Imprese Giovanili e Giovani Imprese Osservatorio sulle Start Up e sulle Imprese giovanili

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1 Imprese Giovanili e Giovani Imprese Osservatorio sulle Start Up e sulle Imprese giovanili Salvio CAPASSO Responsabile Ufficio Economia delle Imprese e Mediterraneo Caserta, 23 Marzo 2013

2 Agenda Competere: Imprenditorialità e Innovazione Imprese giovani e giovani imprenditori Alcuni spunti di discussione 1

3 Il punto di partenza dell analisi si ritrova in quanto affermato nell agenda Europea New and young enterprises represent a key ingredient in creating a job-rich recovery in Europe. Problems linked to the low rate of company creation, high rate of churn and low growth of companies in Europe are well known. It is time for action to enable Europe's entrepreneurs, and Europe as a whole, to be more adaptable, creative and to have greater impact in globalised competition that is more demanding and more rapid than ever before. Fonte: European Commission 2013 Entrepreneurship 2020 Action Plan 2

4 L impresa al centro del sistema quali sono gli elementi per vincere le sfide del mercato 1 2 IMPRENDITORIALITA IMPRESA: struttura (dimensione, personale, ecc.) Solidità Imprenditoriale 3 INVESTIMENTI 4 5 INNOVAZIONE INTERNAZIONALIZZAZIONE Obiettivi di crescita I driver della COMPETITIVITA 3

5 Il primo passo: la «formazione» di uno «spirito imprenditoriale» In Italia la struttura formativa tende a sottovalutare gli sforzi per incrementare lo «spirito imprenditoriale» manca cioè una tradizione di formazione di «imprenditori» I giovani infatti spesso (in passato e non solo) cercano la stabilità di un lavoro dipendente o professionale Occorre costruire un percorso che leghi la formazione di imprenditori alle Università! Un tentativo concreto ed anche in crescita in questo senso è dato dagli incubatori e dalla normativa sugli spin-off Dallo spin-off allo start up la via è breve 4

6 Table of Top Business Schools for MBA in Entrepreneurship* Rank Europa Rank Mondiale School Name Country 1 4 INSEAD France 2 5 IE Business School Spain 3 8 London Business School United Kingdom 4 16 University of Cambridge: Judge United Kingdom 5 17 EM LYON France 6 17 Imperial College Business School United Kingdom 7 21 IESE Business School Spain 8 23 HEC Paris France 9 27 Manchester Business School United Kingdom Oxford University: Said United Kingdom IMD Switzerland ESADE Spain Warwick Business School United Kingdom RSM Erasmus Netherlands Cranfield School of Management United Kingdom Fonte: SRM su topmba.com La formazione per l imprenditorialità L Italia è fuori dalle classifiche per la formazione di imprenditori!!! 5

7 Una via per fare impresa: Spin-Off in Italia e nel Mezzogiorno Non tutte le Regioni hanno colto allo stesso modo le opportunità della normativa (D.L. 297/99 e d. attuativo D.M. 593/00): al 2012, su 990 imprese Spin-off, la Campania ne conta 28 pari al 2,8% dell Italia. 14,0% 11,6% 11,5% 12,0% 10,6% 10,3% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% 0,0% Di cui le principali 8,0% 6,9% 6,8% 5,2% 4,9% 4,3%3,8% 3,6%3,4% 2,8% 2,5%1,6%1,2% Federico II 8 Università del Sannio 7 Università di Salerno 5 SUN 2 0,4%0,4% Fonte: Rapporto Netval

8 ora passiamo agli Start up: Italia fanalino di coda Distribuzione degli investimenti di early stage tra i principali competitor l'italia è in coda alla classifica del cluster di paesi trainati dall'innovazione nell Indice TEA 2012 del GEM. Il TEA considera l'incidenza delle startup (imprenditorialità nascente) e delle nuove imprese (fino a tre anni e mezzo dall'inizio dell'attività) all'interno della popolazione adulta (compresa tra i 18 ed i 64 anni), E restiamo il fanalino di coda (early stage) tra i quattro grandi dell'unione Europea però negli ultimi 6 anni le nostre start up hanno creato 2,76 milioni nuovi posti di lavoro (17% occupati) ed hanno un tasso di sopravvivenza superiore alle «colleghe» tedesche Fonte: AIFI 7

9 ed è però caratterizzato da un «mercato» con diversi attori e varie opportunità Il 29% degli investimenti è gestito da operatori pubblici Il 25,5% da operatori specializzati L 1,8% da Investment Companies Distribuzione % del numero di investimenti di early stage per tipologia di Operatore I Semestre 2012 Fonte: AIFI 8

10 e nonostante la crisi si evidenzia una crescente «voglia di fare impresa» Le operazioni di finanziamento (in venture capital) in fase di Early stage e start up sono cresciuti da 88 nel 2007 a 136 nel Esse rappresentano quasi il 40% di tutte le operazione censite dall AIFI, poco più del 4% per ammontare dell investimento. Gli investimenti in PE e Venture Capital nel 2012 Gli investimenti in fase di Early stage Numero Mln di euro Ammontare (Euro Mln) Numero Fonte: AIFI 9

11 Start up: un fenomeno in lento ma interessante sviluppo nel Mezzogiorno Distribuzione geografica di investimenti di early stage/start up 2% Fonte: LIUC-AIFI Rapporto 2012 Early Stage Il mercato dell Early Stage ha registrato in Italia investimenti complessivi per circa 135 milioni di Euro. Di questi si stima che oltre il 70% sono riconducibili a investitori istituzionali il restante è attribuibile al mondo dei Business Angels che - per caratteristiche sue proprie - presenta soglie di investimento medie sensibilmente inferiori Il Mezzogiorno concentra oltre 1/5 delle attività pari a circa 30 milioni di euro di investimento di Early Stage. ed in particolare circa il 30% degli investimenti sono di Venture Capital mentre tale percentuale scende al 10% per i Business Angels. Dai dati del nuovo registro Start up innovative presso le Camere di Commercio si conferma una maggiore significatività del Mezzogiorno (circa il 10% delle start up registrate sono infatti nel Sud) 10

12 orientato all innovazione e senza specifici vincoli territoriali e strutturali... un numero crescente di start up italiane (attualmente l 11%) si localizza all estero ed una componente importante della galassia delle start up (oltre il 40%) è rappresentata da progetti di impresa ( wannabe start up ) che non sono ancora stati costituiti come società. Progetti di impresa e Start up 59 % 40% 11% delle Start up all estero Oltre l 85% delle Start up appartiene ad un settore con alto contenuto innovativo e/o tecnologico Progetti di impresa Fonte: Mind the Bridge Foundation 2012 Start up euro è l investimento medio delle Start up 11

13 ma con evidenti specializzazioni settoriali La maggior parte sono imprese web-based (49%) e dell ICT (21%) cui si aggiunge il 4,8% del consumer e il 3,6% dell elettronica. Numericamente meno prevalente risulta il ruolo delle imprese operanti nelle clean technologies (1,2% della popolazione) e delle imprese attive in ambito biotech / life sciences (0,6%) Questo perché questi ultimi due settori necessitano di investimenti iniziali superiori Distribuzione delle start up per settore tecnologico di appartenenza Fonte: Mind the Bridge Foundation 12

14 Agenda Competere: Imprenditorialità e Innovazione Imprese giovani e giovani imprenditori Alcuni spunti di discussione 13

15 Nel Mezzogiorno, nonostante - o forse anche a causa - della crisi, c è una maggiore voglia di fare impresa Il saldo tra imprese iscritte e cessate negli ultimi anni è sempre positivo nel Mezzogiorno. Nell ultimo triennio il Mezzogiorno registra, con il Centro, la migliore dinamica Saldi imprese iscritte e cessate Nord Ovest Nord Est Centro Mezzogiono Fonte: Infocamere movimprese 14

16 ... ed è significativo il legame tra imprese giovani e giovani imprenditori Il 43% degli imprenditori under 35 in Italia, opera in imprese giovani (cioè con meno di 5 anni): quindi praticamente delle start up. Non dimenticando, ovviamente, il ruolo decisivo delle seconde e speso terze generazioni delle nostre imprese familiari. Questo dato aumenta al 46,6% in Campania ed al 46,8% nel Mezzogiorno Distribuzione delle imprese guidate da giovani per anni di operatività Manifatturiero Fonte: SRM Osservatorio Giovani Imprenditori 15

17 ed il Sud ha un tasso di imprenditorialità giovanile alto... Le imprese attive giovani pur essendo in una fase riflessiva (in Italia sono in calo del -4,1%, nel Sud in calo del -3,9% sul 2011) rappresentano nel Mezzogiorno una quota nazionale del 40%. Ed inoltre la percentuale di giovani imprese sul totale nel Mezzogiorno è pari al 14,2% rispetto alla media italiana dell 11,5% Tuttavia, è ancora un comparto molto dinamico, nel 2012 sono state registrate nuove imprese, un numero pari a più del doppio rispetto giovani che hanno invece dovuto chiudere la propria attività. I giovani nel Mezzogiorno % su Italia Nuove Imprese giovanili in Italia Distribuzione nelle macroregioni Fonte: Istat e Unioncamere 16

18 confermato dal fatto che tra le prime 10 province italiane per numero di Imprese Giovanili, 6 sono nel Mezzogiorno Ben sei province meridionali si collocano tra le prime dieci italiane per numero di imprenditori giovani Napoli è al 2 posto con imprese (pari al 5,6% del totale delle imprese giovani in Italia), seguono Bari al 5 posto con imprese (3,1%) e Salerno al 6 posto con imprese (pari al 2,5% del totale italiano). Fonte: Osservatorio Unioncamere sull Imprenditoria Giovanile 17

19 «La Chiave» della Competitività: Imprenditorialità + Innovazione = + valore d impresa Le imprese che investono sono quelle con performance di fatturato positive sia in Italia (+3,6% la variazione sul 2010) sia nel Mezzogiorno (+0,6%) Inoltre tra le imprese che hanno investito, vanno meglio quelle che innovano (+5,5% per l Italia e +3,5% per il Mezzogiorno) 6,0 4,0 2,0 0,0-2,0-4,0-6,0-8,0-10,0 Imprese che hanno investito Imprese che non hanno investito Variazione (%) media del fatturato 3,6 6,0 0,6 4,0 2,0 0,0-3,6-2,0-4,0-9,1 Italia Mezzogiorno 5,5 3,5 1,8-1,9 Italia Mezzogiorno Imprese che hanno innovato Imprese che non hanno innovato Fonte: OBI/SRM Indagine Impresa e Competitività

20 Le imprese con una maggiore propensione ad innovare sono quelle guidate da giovani imprenditori Le imprese guidate da titolari con un età media inferiore ai 35 anni mostrano una propensione maggiore ad innovare: il 72,4% delle imprese investitrici nel 2012 hanno dichiarato di aver effettuato investimenti in innovazione % di imprese che hanno effettuato investimenti in innovazione Manifatturiero, Italia, classi di età del titolare/soci ,1 72,4 27,8 23,3 32,4 48,3 Meno di 35 anni Tra 35 e 50 anni Oltre 50 anni Fonte: OBI/SRM Indagine Impresa e Competitività

21 Nei Giovani prevale l esigenza di investire in «innovazione» e «internazionalizzazione» Rispetto al sistema delle imprese in generale, i giovani imprenditori italiani ritengono di avere una propensione a investire leggermente maggiore (saldo 0,09) Queste percezioni sono migliori nel Mezzogiorno (saldo pari a 0,19) in particolare in innovazione (20,8 contro il 6,6 dell Italia) e internazionalizzazione (- 2,6 contro -12,6 dell Italia). Autovalutazione dei Giovani Imprenditori, Manifatturiero, saldi tra giudizi positivi e negativi Propensione ad investimenti innovativi Propensione a investire nell internazionalizzazione Fonte: SRM Osservatorio Giovani Imprenditori 20

22 Agenda Competere: Imprenditorialità e Innovazione Imprese giovani e giovani imprenditori Alcuni spunti di discussione 21

23 In sintesi... In un contesto economico complesso, diventa fondamentale rinsaldare i principali driver di competitività rafforzando le sinergie e la cooperazione tra gli attori dello sviluppo: Imprese, Banche, Università e Centri di ricerca. (Concetto ampio di Rete) Valorizzare le forze endogene (le proprie vocazioni territoriali) del Mezzogiorno, con un maggiore supporto da parte degli operatori e delle istituzioni locali e nazionali al fenomeno giovanile. Il problema italiano e meridionale infatti non è la presenza delle piccole imprese (peraltro cosa diffusa a livello europeo e internazionale) ma la difficoltà della transizione tra la piccola dimensione e la scala dimensionale maggiore (Dinamicità Dimensionale) In questo contesto, gli imprenditori giovani mostrano (IDENTIKIT) una maggior propensione ad investire, innovare, ad aprirsi nei mercati internazionali. La maggioranza delle imprese giovanili nel Sud sono di recente costituzione e, nei loro progetti ed obiettivi, hanno bisogno di essere sostenuti nelle varie fasi di crescita (tema del sostegno allo Start Up Decreto Crescita 2.0 e attuazione). Nel Mezzogiorno, vi è un maggior interesse dei fondi tradizionali che va ancora rafforzato e si è manifestato un importante impatto del Fondo Italiano Investimenti, in un contesto culturale, ambientale ed imprenditoriale che ha ancora degli step di sviluppo da colmare. 22

24 Alcuni elementi di discussione Centralità dell Europa nei processi (strategie e finanza) di sviluppo: Il peso dei fondi strutturali assumerà un ruolo sempre più rilevante nell ambito della spesa pubblica per gli investimenti (dal 19,6% del 2009 al 51,9% del 2015) Per riportare l Europa alla crescita ed a più elevati livelli di occupazione, l Europa stessa sente il bisogno di pensare ed agire «SMART»: Smart Cities, Smart Specialisation Strategy (S3) Piano Imprenditorialità 2020 ponendo al centro dell attenzione e delle politiche comunitarie l Impresa, l imprenditore e la cultura imprenditoriale. L imprenditorialità è un driver per la crescita economica e la creazione di lavoro; L Investimento sull imprenditorialità ha tra i più elevati livelli di ritorno e permette di raggiungere nuove frontiere conoscitive e tecnologiche; Occorre favorire la creazione di un ambiente positivo dove l innovazione e le imprese possano prosperare e crescere; Alla base di tutto occorre valorizzare i percorsi di carriera imprenditoriale (La formazione) favorendo l ampliamento della base imprenditoriale con nuove risorse di qualità ancora sottoutilizzate (giovani, donne, immigrati, ecc.) 23

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