Crisis management e Disaster Recovery nel settore dell arte

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1 Your global partner for disaster recovery Crisis management e Disaster Recovery nel settore dell arte Fondazione Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli Torino, 14 aprile

2 BELFOR Holding Inc. Età: 40 anni Presenza territoriale: America, Europa, Asia, Africa 30 paesi, 170 Filiali Dipendenti: ca Interventi annui a seguito di sinistro: ca BELFOR ITALIA Età: 21 anni Organico medio operativo diretto: 65 tecnici Interventi annui a seguito di sinistro: ca

3 BELFOR partner nella gestione dell emergenza Servizi tecnici post-sinistro: Pronto intervento salvataggio e messa in protezione dei beni Risanamento di fabbricati civili ed industriali Ripristino elettrico ed elettronico Ripristino meccanico e funzionale Deumidificazione, deodorizzazione e sanificazione degli ambienti Recupero documenti cartacei e data recovery da supporti magnetici Messa in Sicurezza d Emergenza e Bonifica Ambientale Diagnostica strutturale 3

4 BELFOR partner nella gestione dell emergenza Servizi pre-sinistro: RED ALERT programma di assistenza prioritaria internazionale P.I.A. Pronto Intervento Azienda programma di assistenza prioritaria nazionale P.I.Art Pronto Intervento Arte programma di assistenza prioritaria nazionale nel settore arte

5 Europa: esondazioni Agosto 2002 Salvataggio: stop corrosione, deumidificazione Bonifica: elettrica, meccanica ed elettronica Recupero Dati 5 5

6 WTC New York Settembre km 1,1 km 6 6

7 WTC New York Settembre 2001 Bonifica Documenti Ripristino elettronico Recupero Dati 7 7

8 Traforo del Monte Bianco Italia, 2000 Intervento di pulizia funzionale e decontaminazione dai residui inquinanti dell incendio. Trattamento in-situ delle acque reflue di lavaggio 8 8

9 Traforo del Monte Bianco Italia,

10 I Sinistri: fonte di contaminazione Incendio Alluvioni Polvere Contaminazione ambientale Combinazioni degli eventi sopra indicati Tutti questi danni hanno un effetto comune: la contaminazione di beni materiali e dell ambiente

11 Le misure di emergenza Ipotesi eventi accidentali che possono deteriorare i beni artistici Alluvioni / Bagnamenti Contaminazione da particolato di combustione Agenti patogeni di origina biologica Enzimi (biodeterioramento): alterazioni strutturali prodotte dal metabolismo microbico Identificazione delle misure di Salvataggio e Ripristino più idonee in base a: Tipologia evento Supporto danneggiato Danni da sovraesposizione alla luce Danni in fase di trasporto o cambio collocazione

12 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Salvataggio documenti e materiale cartaceo Ampia gamma di soluzioni tecniche per il recupero di materiale cartaceo: sistemi di asciugatura vacuum o termici, setacci molecolari, tecniche di irraggiamento. Su ogni tipo di documento e materiale: fotografie, archivi, documentazioni mediche, libri ed altro ancora. Con metodi di classificazione tali da consentire la restituzione del materiale bonificato nell'esatto ordine in cui è stato consegnato e di maneggiare i pezzi di valore con estrema cura.

13 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Salvataggio documenti e materiale cartaceo 13

14 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Tecniche di decontaminazione mediante SRF

15 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Tecniche di decontaminazione mediante SRF 15

16 Case Study incendio: castello di Capraia - SI Bonifica mediante SRF Soot Removal Film Un incendio divampato durante la notte provoca un estesa contaminazione da fumo e particolato in molti locali. Tutte le proposte di bonifica devono essere sottoposte all esame della Sovrintendenza alle Belle Arti di Siena. Interpellata dal perito assicurativo BELFOR propone di procedere su tutte le superfici con un primo trattamento di decontaminazione manuale utilizzando appositi detergenti e continuare sulle zone maggiormente danneggiate con tecniche specifiche per limitare il più possibile eventuali abrasioni meccaniche.

17 Case Study incendio: castello di Capraia - SI Bonifica mediante SRF Soot Removal Film Con la supervisione della Sovrintendenza vengono eseguiti interventi campione con la tecnica del ghiaccio secco ed il sistema SRF: sarà quest ultimo ultimo a risultare scelto dalle autorità

18 Case Study incendio: castello di Capraia - SI Bonifica mediante SRF Soot Removal Film Si decide di procedere con la tecnica SRF. In 4 giorni oltre 400 mq di superfici murarie vengono riportate alla loro originale bellezza.

19 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Tecniche di decontaminazione mediante SRF

20 LE MISURE DI EMERGENZA E RIPRISTINO Tecniche di decontaminazione mediante SRF

21 P.I.Art Pronto Intervento Arte Servizio di assistenza predeterminata dedicato alla protezione dei beni artistici in caso di danni dovuti a: acqua e umidità fuoco/polveri/detriti schiacciamento meccanico/rottura agenti biodeteriogeni agenti ontomologici gas inquinanti/tossici agenti antropici

22 L analisi del processo Minimizzazione Rischio Loss Prevention Loss Recovery Identificazione Rischio Salvataggio SMP SMP Audit Preparazione Disaster Response Restauro Fase di reazione all emergenza Analisi della causa Fase di Recupero Gestione della Crisi

23 L analisi del processo Scenario sinistro Tempo dopo sinistro Decisioni da prendere Informazioni disponibili Le informazioni sono necessarie per prendere le necessarie decisioni nel minor tempo possibile!

24 DRP: Disaster Recovery Plan per i Beni Culturali Le fasi del DRP ANALISI INIZIALE VALUTAZIONE E MAPPATURA DEI RISCHI ELABORAZIONE DRP TEST & MANUTENZIONE LA FASE DI ANALISI: Necessaria per individuare e mappare i Rischi identificandone la priorità in termini di maggiore impatto per la tutela del bene IL RISULTATO: Il documento DRP nel quale sono identificati i membri del team che gestirà l eventuale crisi e le azioni da intraprendere 24

25 DRP: Analisi Iniziale a. Soggetto Conservatore Identificazione e denominazione del Soggetto Conservatore Descrizione della sede del Soggetto Conservatore b. Beni conservati Definizione e descrizione dei beni conservati Collocazione dei fondi Compilazione liste di fondi prioritari Definizione delle condizioni termoigrometriche ottimali per la conservazione dei beni c. Dotazione locali Descrizione sistemi di spegnimento incendi adottate Arredamento e dotazioni depositi Arredamento e dotazioni aree aperte al pubblico Sistemi informatici e strumentazione in dotazione Attrezzature per interventi di emergenza d. Valutazione dei rischi Definizione delle categorie di rischio Elaborazione di una valutazione dei rischi

26 DRP: Piano di Reazione all'emergenza Indicazioni di procedure da adottare in caso di sinistri importanti Indicazioni di procedure da adottare in caso di sinistro di entità controllabile Mansioni dell'addetto alle chiamate di soccorso Mansioni del coordinatore delle operazioni di emergenza

27 P.I.Art Pronto Intervento Arte PRESTAZIONI ASSICURATIVE FONDAZIONE CLIENTE ENTE CORRETTA ANALISI DEL RISCHIO GESTIONE DEI RISCHI OPERATIVI

28 L ANALISI 1. Manoscritti 2. Archivistici 3. Stampati 4. Stampe e disegni 5. Monete e medaglie Autore: Lorenzo Parmenio Titolo: De rebus gestis Julii II. Pont. Max. Datazione: Biblioteca Apostolica Vaticana, Vat. lat Descrizione: dopo essere stato nominato Custode della Biblioteca Vaticana da Giulio II il 6 luglio 1511, Lorenzo Parmenio scrisse questo codice, piccolo ma affascinante grazie alla sua eleganza. E redatto in lettere minuscole in corsivo. Al bordo inferiore del foglio 2 r si può ammirare il blasone di Giulio II nella cui biblioteca privata lo stesso figura col numero d inventario n. 180.

29 ACQUISIZIONE DATI: caratteristiche estrinseche dei beni Acquisizione dei dati di identificazione delle opere per analisi: per esempio Supporti: Papiro / Pergamena Carta di materiali fibrosi / Cellulosa Rilegature in: cuoio, legno, brossura (carta o cartoncino), tessuto Tipologia: Documento pubblico / Documento privato Volumi pergamenacei rilegati (in cuoio, legno) Volumi cartacei rilegati (in cuoio, legno o carta) Registri (dal XIV sec) Filze (dal XIV sec) / Fascicoli Buste / Mappe Stampe (dal XV sec. ) / Libri Titolo: Carolus Sigonius 37

30 ANALISI DATI: matrice degli eventi Ipotesi dei possibili eventi accidentali che possono deteriorare i beni nei diversi supporti (pergamena, carta di materiali fibrosi, carta di cellulosa) e rilegature (cuoio, legno, brossura in carta o cartoncino, tessuto) Alluvioni / Bagnamenti Contaminazione da particolato di combustione Agenti patogeni di origina biologica (biodeterioramento): enzimi (biodeterioramento): alterazioni strutturali prodotte dal metabolismo microbico, molto dannosi. danni da sovraesposizione alla luce danni causati durante il trasporto o cambio di collocazione Titolo: Medaglia risultante dall'accoppiamento di due conii originariamente eseguiti per medaglie di Clemente VII e Clemente X - Copyright : Biblioteca Apostolica Vaticana

31 LE PRIME MISURE DI EMERGENZA Identificazione delle misure di Salvataggio più idonee in base a: Tipologia evento per fase: Trasporto / Esposizione Supporto danneggiato Gestione trasporti di emergenza Predeterminazione dei Tecnici Restauratori fiduciari e luoghi di ricovero post salvataggio

32 STANDARD E RIFERIMENTI BRITISH STANDARD BS 5454/2000 Recommendations for the storage and exhibition of archival documents Bertini M.Barbara LA CONSERVAZIONE DEI BENI ARCHIVISTICI E LIBRARI ed. HOEPLI Art. 9 Accordo Del 18 febbraio 1984 tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede (ratificato e reso esecutivo con L. n. 121 del 25 marzo 1985) UNESCO (2000), The Main Degradation Factors for Documents of all Kinds, inid., Safeguarding Our Documentary Heritage, UNESCO, Paris, cap. 5,Environment and Storage DLgs 42/2004, Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio. Art. 12 DPR 16 maggio 2000, n. 189, Intesa tra il Ministro per i Beni e le attività culturali e il presidente della Conferenza episcopale italiana (CEI) relativa alla conservazione e consultazione degli archivi d interesse storico e delle biblioteche di enti e istituzioni ecclesiastiche.

33 DATA BASE home Tipologia opere Tipologia danni Emergenza accedi alla sezione di interesse selezionando le etichette in alto PIArt PIART è un servizio BELFOR Italia S.r.l. credits

34 DATA BASE: ACCESSO AGLI ARCHIVI home Tipologia opere Tipologia danni Emergenza accedi alla sezione di interesse selezionando le etichette in alto archivio delle opere archivio delle patologie archivio dei materiali archivio interventi PIArt PIART è un servizio BELFOR Italia S.r.l. credits

35 35

36 P.I.Art Pronto Intervento Arte Caratteristiche Generali Disaster Recovery Plan Emergency line operativa 24 h/ gg. l anno Immediato supporto tecnico telefonico Identificazione e tempestiva messa in opera delle prime misure di salvataggio volte a contenere il danno 36

37 Grazie per l attenzione 37

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