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1 Documento della Classe 3A LICEO SCIENTIFICO ELIO VITTORINI Via Mario Donati, 5/ Milano tel. 02/ / fax 02/ cod. mecc. MIPS18000P cod. fisc

2 Consiglio di Classe Coordinatore prof. Cristiano Dognini Segretario prof. Laura Asmonti Consiglio di classe Diritto prof. Pulsinelli Luisa Disegno e storia dell'arte prof. Scalco Luca Antonio Filosofia prof. Milone Bruno Fisica prof. Asmonti Laura Inglese prof. Ventura Mirella Italiano prof. Dognini Cristiano Latino prof. Dognini Cristiano Matematica prof. Asmonti Laura Religione prof. Borasi Natale Scienze prof. Azzarelli Flavia Scienze motorie prof. Colasante Floriana Storia prof. Baldin Fulvio

3 Obiettivi educativi della classe Area affettivo relazionale (relazionale e comportamentale): 1) essere disponibili a ricevere stimoli culturali e formativi; 2) inserirsi costruttivamente nei ritmi di apprendimento della classe; 3) rispettare e usare correttamente gli spazi e i materiali forniti dalla scuola; 4) valorizzare il confronto e la collaborazione anche con opinioni e posizioni diverse come forma non solo di rispetto ma di arricchimento reciproco; 5) acquisire un atteggiamento di disponibilità e collaborazione reciproca e nei confronti degli insegnanti.

4 Lingua e letteratura italiana Obiettivi educativi Educare alla bellezza e alla perfezione formale dello stile (Stilnovo e Petrarca) Educare alla cittadinanza attraverso la riflessione sulla dignità dell'uomo (Boccaccio e Umanesimo) e sulle forme della comunicazione e dei rapporti sociali (trattatistica rinascimentale) Abilità, competenze disciplinari Competenze Saper esporre in modo organico ed approfondito informazioni e valutazioni critiche Formulare giudizi motivati cogliendo, in termini essenziali, il rapporto tra tradizioni linguistiche e culturali ed eventi storici Abilità Saper leggere, comprendere i contenuti e riconoscere i caratteri formali di testi letterari in prosa e in poesia Saper riconoscere in un testo letterario le specificità linguistiche del periodo di appartenenza Saper usare diversi registri linguistici adattandoli alle varie tipologie di produzione scritta Saper utilizzare con progressiva sicurezza la terminologia specifica legata alle diverse discipline nell ambito della produzione di un testo scritto Contenuti didattici Percorso storico della letteratura e della lingua italiana dallo Stilnovo al Rinascimento con particolare attenzione ai seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio, Ariosto, Machiavelli e Tasso. Dante, La Divina Commedia, Inferno, almeno 10 canti. Metodi Lezioni frontali, eventuale partecipazione a spettacoli teatrali, visite a mostre, una parte del

5 programma sarà svolta sulla piattaforma Elionet in modalità e-learning. Strumenti Utilizzo della LIM, presentazioni in Power point, testi (in adozione o consultati) sia in formato cartaceo che in formato digitale, uso della piattaforma Elionet. Criteri di verifica e valutazione Per le valutazioni scritte e orali ci si attiene a quanto concordato nel dipartimento e si usano i voti dall'1 al 10. Il numero minimo di verifiche scritte di italiano è di due per il trimestre e di tre per il pentamestre, quello delle prove orali di due per il trimestre e il pentamestre. Per quanto riguarda lo scritto, gli studenti si esercitano sia a casa che in classe nell'esecuzione delle tracce previste per l Esame di Stato. Per la valutazione dello scritto si utilizzano i criteri della griglia in uso per gli Esami di Stato. Concorrono alla formazione della valutazione trimestrale orale e conclusiva dell anno anche eventuali prove scritte a domanda aperte, o a scelta multipla, o secondo il criterio vero/falso.

6 Lingua e cultura latina Obiettivi educativi Educare alla bellezza e alla perfezione formale dello stile (Catullo e il modello callimacheo) Educare alla cittadinanza attraverso la riflessione sulla dignità dell'uomo (l'humanitas in Terenzio) e sulle forme della comunicazione e dei rapporti sociali (scelte stilistiche e propaganda in Cesare e Sallustio) Abilità, competenze disciplinari Competenze Saper rendere il testo latino in lingua italiana corretta Saper riconoscere nei testi affrontati le peculiarità della civiltà romana Saper individuare il rapporto esistente tra la lingua latina e quella italiana Saper leggere il testo latino cogliendone sia il valore di fenomeno letterario che quello di documento storico Abilità Saper analizzare il testo in lingua riconoscendone i costrutti sintattici, gli aspetti lessicali e retorici Saper collocare l autore nel contesto storico e culturale nel quale è vissuto Contenuti didattici Completamento della morfologia e della sintassi La storia della letteratura latina dalle Origini alla fine della repubblica con particolare attenzione per la codifica dei generi letterari e i seguenti autori (presentati sia in lingua che in traduzione): Plauto, Terenzio, Catullo, Cesare, Sallustio, Lucrezio. Metodi

7 Lezioni frontali, eventuale partecipazione a spettacoli teatrali, visite a mostre, una parte del programma sarà svolta sulla piattaforma Elionet in modalità e-learning. Strumenti Utilizzo della LIM, presentazioni in Power point, testi (in adozione o consultati) sia in formato cartaceo che in formato digitale, uso della piattaforma Elionet. Criteri di verifica e valutazione Per le valutazioni scritte e orali ci si atterrà a quanto concordato nel dipartimento e si useranno i voti dall 1 al 10. Il numero minimo di verifiche scritte è di due per il trimestre e di due per il pentamestre, quello delle prove orali di due per il trimestre e il pentamestre. Concorreranno alla formazione del voto nello scritto anche le prove con due domande aperte con un massimo di 10 righe per la risposta. La valutazione terrà conto degli errori di origine morfo-sintattica errori di fraintendimento logico-sostanziale errori gravi di lessico italiano, tenendo conto della correttezza e completezza delle informazioni, ove sia richiesto un commento al testo e dell abilità dimostrata nella resa in italiano del brano latino Concorreranno alla formazione della valutazione trimestrale per l orale e conclusiva dell anno anche eventuali prove scritte a scelta multipla o secondo il criterio vero/falso.

8 Lingua e cultura inglese Obiettivi educativi Triennio - consolidare e ampliare la competenza comunicativa nella lingua straniera in modo che possa essere usata in modo adeguato alla situazione e al contesto dell interazione - allargare gli orizzonti culturali degli studenti e promuovere la conoscenza di una diversa realtà socio-culturale - favorire una riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura attraverso il confronto con la cultura e la letteratura straniera Abilità, competenze disciplinari Obiettivi disciplinari linguistici Gli studenti dovranno consolidare e ampliare le competenze acquisite al biennio: 1. Capacità di comprendere messaggi orali. 2. Capacità di comunicare oralmente in modo efficace. 3. Capacità di leggere, comprendere e riutilizzare testi scritti. 4. Capacità di scrivere testi di tipo argomentativo COMPETENZE TRASVERSALI Transferable Skills comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali/scritti attinenti ad aree di interesse del liceo scientifico; quindi saper selezionare le informazioni ricercando i dati necessari riferire fatti, descrivere situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni ;

9 decodificare un testo letterario e interpretarlo, cogliendo le caratteristiche dei codici linguistici operanti in letteratura; saper inquadrare storicamente l'autore e la sua opera, collegarlo e confrontarlo con altri autori, individuando, ove presenti, differenze e analogie tra la cultura e la letteratura del paese di cui si studia la lingua e quella italiana; prendere appunti durante le spiegazioni e organizzare tempi e metodi dello studio domestico. Modalita' di attivazione delle competenze trasversali per la lingua straniera Classi Terze : Insegnare ad operare comparazioni e/o collegamenti interdisciplinari produrre sintesi utilizzando diversi registri comunicativi COMPETENZE DISCIPLINARI: Aural and Written Skills comprendere in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali e scritti in L2; riferire fatti, descrivere situazioni e sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; analizzare e approfondire aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua straniera e riferirli in modo coerente e coeso. Contenuti didattici -Contenuti con scansione temporale Il programma di lingua prevede il completamento ed il rafforzamento delle conoscenze relative alle strutture morfo-sintattiche della lingua studiate al biennio, utilizzando il nuovo testo in adozione Performer First Tutor - Zanichelli. Lo svolgimento del programma di letteratura seguirà lo sviluppo storico- cronologico e quindi affronterà la letteratura dalle origini sino al 16 secolo attraverso l analisi di brani tratti da opere degli autori più significativi e lo studio delle principali correnti letterarie.si utilizzerà il testo in adozione Amazing Mind Pearson vol.1 Scansione modulare del programma:

10 TRIMESTRE MODULO 1 - settembre / ottobre Contenuti: Build up to B2 UNIT 1 Being connetted Verifica relativa alla unit 1 MODULO 2 - novembre / dicembre UNIT 2 Inspirational Travel UNIT 3 Job opportunities Lettratura : Norman England; the Ballads, G. Chaucer Verifica relativa alle strutture e funzioni delle unit 2 e 3, Oral test di letteratura PENTAMESTRE MODULO 3 - gennaio - febbraio - metà marzo Contenuti: UNIT 4 - The crime scene Unit 5- Global issues Letteratura : The Renaissance - and the age of Shakespeare Verifica

11 PROVA COMUNE DI LINGUA MODULO 5 - marzo/ aprile Contenuti: Unit 6 Meet the arts UNIT 7 A techno world Letteratura :C. Marlow, William Shakespeare - opere teatrali espansione: visione del film : " The merchant of Venice" Verifica MODULO 6 - maggio John Donne - Songs and sonnets Queste generali linee programmatiche potranno essere modificate in itinere in relazione al livello di partenza della classe, ai ritmi di apprendimento degli studenti, agli impegni relati al progetto alternanza scuola/lavoro e qualora si dovessero verificare interruzioni delle attività didattiche attualmente non prevedibili. Metodi -Le lezioni di lingua seguiranno il metodo funzionale integrato con lo studio consapevole delle strutture linguistiche. Si darà peraltro priorità all'approccio comunicativo attraverso il potenziamento delle quattro abilità linguistiche, come suggerito dai libri di testo in adozione che preparano ad affrontare test di certificazione esterna (First Certificate e IELTS). Le lezioni di letteratura saranno svolte secondo un approccio storico-cronologico. Si svolgeranno esercizi di lettura e di analisi testuale. Gli studenti saranno stimolati a porre domande, a rispondere in lingua straniera, a prendere appunti. Agli studenti verrà richiesto di prestare particolare attenzione alla puntualità e alla precisione nell'esecuzione dei lavori.

12 Strumenti Sono utilizzati principalmente i libri di testo e i relativi supporti multimediali; la LIM, l'app dedicata fornita dalla casa editrice Zanichelli; mappe concettuali, power point, cd-rom per ascolto di audio in lingua originale. Per quanto riguarda il recupero sono previste le seguenti azioni: - Recupero in itinere - correzione puntuale e dettagliata dei compiti - correzione dettagliata e commento delle verifiche scritte - assegnazione, al bisogno, di esercizi aggiuntivi di ripasso e approfondimento specifici su argomenti già trattati, con eventuale interruzione del programma se se ne ravvisasse la necessità, rivolti in particolare a singoli studenti o all'intero gruppo classe. Recupero nella settimana di interruzione dell'attività didattica come da programma definito dall'istituto. Criteri di verifica e valutazione -Modalità di verifica e valutazione La verifica dell'acquisizione delle competenze e conoscenze trasversali e disciplinari verrà effettuata attraverso prove scritte e orali (minimo tre per studente nel trimestre e quattro nel pentamestre). Per le classi terze e quarte una delle prove scritte del secondo periodo sarà costituita dalla prova comune. 1) prove orali, valuteranno: - conoscenza dei contenuti storico letterari - la correttezza morfo-sintattica e fonetica - la rielaborazione personale dei contenuti

13 - la proprietà e la ricchezza lessicale 2) prove scritte: - nelle classi terze e quarte le prove scritte potranno essere di due tipi: a) prove scritte relative alla competenza linguistica utilizzano le varie tipologie di esercizi previsti per le certificazioni per il livello B2 (es: reading-comprehension, key word transformation, fill in the blanks, use of English, word formation); la sufficienza, a seconda della complessità della prova, è fissata al 60-70% dei quesiti; b) prove relative al programma di letteratura che possono consistere in tipologie di esercizi del punto a), quesiti a risposta aperta o eventualmente esercizi di analisi testuale; Per la valutazione delle prove scritte, a seconda del tipo di esercizio, si terrà conto di: - conoscenza dei contenuti storico letterari - correttezza morfo-sintattica - rielaborazione personale dei contenuti - proprietà e la ricchezza lessicale - organizzazione logica e coerente dei contenuti

14 Matematica Obiettivi educativi L insegnamento della matematica ha l obiettivo di far acquisire saperi e competenze per raggiungere una corretta capacità di giudizio e per sapersi orientare consapevolmente nei diversi contesti del mondo contemporaneo. Più in dettaglio, gli obiettivi educativi sono i seguenti: A) Sviluppo della personalità sviluppare un positivo concetto di sé, prendendo coscienza che anche il proprio limite può essere una risorsa rafforzare la fiducia nelle proprie capacità imparare ad affrontare l errore come occasione di crescita sviluppare la curiosità e il desiderio di conoscere e interpretare la realtà B) Autonoma capacità di giudizio acquisire la capacità di valutare e agire in base a un sistema di scelte razionali utilizzare gli strumenti metodologici della disciplina per porsi con atteggiamento razionale, critico e responsabile di fronte alla realtà, ai suoi fenomeni e ai suoi problemi sviluppare la capacità di acquisire e interpretare criticamente l informazione, valutandone attendibilità, rilevanza, pertinenza, utilità sviluppare la capacità di individuare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi, concetti appartenenti anche a diverse discipline e a diversi contesti C) Sviluppare l esercizio della responsabilità personale e sociale collaborare e partecipare attivamente contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale,

15 interpretando i fenomeni e i problemi, sviluppando un punto di vista razionalmente fondato, sostenendo le proprie idee e il proprio punto di vista in modo coerente Abilità, competenze A. Operare comparazioni e/o collegamenti in campi diversi del sapere 1. Saper utilizzare il linguaggio e gli strumenti della matematica per la soluzione di problemi contestualizzati nella realtà quotidiana. B. Produrre sintesi utilizzando diversi registri comunicativi 1. Saper utilizzare correttamente il linguaggio matematico 2. Saper applicare le definizioni studiate per individuare se un determinato ente matematico soddisfa o no la proprietà richiesta 3. Saper verificare se, in una data situazione, sono o meno soddisfatte le ipotesi di un teorema 4. Saper utilizzare con rigore gli strumenti operativi e gli algoritmi propri della geometria analitica 5. Saper analizzare un problema evidenziandone gli elementi significativi ai fini della soluzione 6. Saper utilizzare contemporaneamente differenti strumenti operativi e sintetizzarne le conclusioni, con particolare riferimento a procedure di risoluzione analitica e grafica 7. Saper scegliere, tra diversi metodi di soluzione, il più opportuno 8. Saper controllare la correttezza e la coerenza dei risultati ottenuti. Contenuti didattici Equazioni e disequazioni

16 Disequazioni di secondo grado e di grado superiore al secondo intere e fratte; equazioni e disequazioni con il valore assoluto; equazioni e disequazioni irrazionali Funzioni Funzioni e loro caratteristiche, funzioni iniettive, suriettive, biiettive, pari e dispari. Proprietà delle funzioni. Funzioni composte. Successioni numeriche. Principio di induzione. Progressioni aritmetiche e geometriche. Piano cartesiano e retta Coordinate di un punto su un piano, distanza tra due punti, punto medio di un segmento, baricentro di un triangolo. Equazione di una retta. Forma esplicita e coefficiente angolare. Rette parallele e perpendicolari. Posizione reciproca di due rette. Distanza di un punto da una retta. Luoghi geometrici e rette. Fasci di rette. Impostazione di un problema, analisi dei dati, metodo risolutivo, rappresentazione grafica, controllo della correttezza dei risultati ottenuti Parabola Parabola e sua equazione. Parabola con asse parallelo all'asse y. Parabola e trasformazioni geometriche. Condizioni per determinare l equazione di una parabola. Posizione di una retta rispetto ad una parabola. Rette tangenti alla parabola. Parabola con asse parallelo all'asse x. Fasci di parabole. Circonferenza Circonferenza e sua equazione. Posizione reciproca tra retta e circonferenza. Rette tangenti a una circonferenza. Condizioni per determinare l equazione di una circonferenza. Posizione di due circonferenze. Fasci di circonferenze. Ellisse Ellisse e sua equazione. Posizione di una retta rispetto a un ellisse. Rette tangenti all ellisse. Come determinare l equazione di un ellisse. Ellisse e dilatazioni. Ellisse traslata. Iperbole Iperbole e sua equazione. Posizione di una retta rispetto a un iperbole. Rette tangenti all iperbole. Come determinare l equazione di un iperbole. Iperbole traslata. Iperbole equilatera. Funzione omografica. Esponenziali e logaritmi Potenze a esponente reale. Funzione esponenziale. Equazioni e disequazioni esponenziali. Definizione di logaritmo. Proprietà dei logaritmi. Funzione

17 logaritmica. Equazioni e disequazioni logaritmiche. Modelli di crescita esponenziale e logaritmica. Metodi Le modalità di svolgimento delle lezioni alterneranno: - lezioni frontali - problem solving in cui si proporranno situazioni problematiche che prendono spunto dalla realtà e la cui soluzione prevede l'analisi del problema, l'individuazione di un modello matematico e l'analisi dei risultati (modelli e realtà) - esercitazioni a piccoli gruppi: contestualmente alla spiegazione, come preparazione alla verifica, con modalità cooperative learning - esercitazioni con il gruppo classe: correzioni compiti a casa; svolgimento di esercizi particolarmente complessi per cui è proposta la risoluzione degli esercizi con più metodi, valutandone le differenze ed i costi in termini di procedimento più o meno lungo, calcolo più o meno facile, eleganza formale - esercitazioni individuali di autovalutazione di quanto appreso (al termine di una lezione o di un gruppo di lezioni) con correzione immediata di gruppo. Verrà di norma assegnato un lavoro individuale da svolgere a casa per l'assimilazione e il consolidamento dei contenuti: saranno precisate tipologia e numero minimo di esercizi da svolgere, inducendo gli studenti a regolare la quantità di esercizi in funzione dell'effettiva assimilazione di contenuti. E' ovviamente prevista la correzione in classe di esercizi su cui permangono dubbi su procedure e risultati e l'assegnazione di esercizi di rinforzo. Nella presentazione degli argomenti si procederà dal semplice al complesso, stimolando il senso critico e rispettando il più possibile i tempi di apprendimento degli studenti; l'approccio ad alcuni contenuti potrà essere svolta con modalità di problem solving, seguiti da una lezione di sintesi e di formalizzazione precisa e rigorosa dal punto di vista lessicale e morfologico degli stessi. Si porrà una costante attenzione nel correlare gli argomenti, trovando tutti i possibili nessi e le analogie con parti precedentemente introdotte o anche con altre discipline. Strumenti

18 Libro di testo in adozione e relativo materiale on-line, eventuale materiale inserito nella cartella di classe, schede di recupero, software didattici e di rappresentazione grafica, laboratorio, bibliografia-sitografia ad integrazione del libro di testo. Criteri di verifica e valutazione Verifica formativa: domande di verifica sul lavoro svolto, correzione di esercizi assegnati per casa, domande ed esercizi relativi a spiegazioni in corso. Verifica sommativa orale: domande sulle conoscenze teoriche, svolgimento di esercizi, anche assegnati per casa, interventi e contributi personali. Verifica sommativa scritta: esercizi, problemi e quesiti a risposta aperta, test a risposta multipla. Le verifiche sommative potranno contenere: esercizi puramente applicativi di regole e procedure; problemi e quesiti che richiedono una scelta di strategia efficace ed efficiente; problemi che comportano l applicazione di un modello noto. Ci saranno almeno tre verifiche sommative per il trimestre e almeno cinque per il pentamestre. Sono ammesse deroghe in situazioni eccezionali, come per esempio gli studenti in una situazione di grave patologia. In tal caso il numero minimo di valutazioni per periodo potrebbe essere due. CRITERI DI VALUTAZIONE Parametri di riferimento per le valutazioni: 1. Conoscenza dei contenuti 2. Metodo di lavoro 3. Capacità di calcolo 4. Capacità di problematizzare (individuazione dei dati di un problema, scelta delle incognite, scelta del metodo risolutivo più opportuno, deduzione corretta dei passaggi, controllo dei risultati)

19 5. Capacità di utilizzare in modo rigoroso e organico le intuizioni 6. Capacità di rielaborazione personale dei contenuti 7. Abitudine al rigore, alla chiarezza espositiva, sia orale che scritta, e alla ricerca dell essenzialità del discorso. Scala per l attribuzione del giudizio: Nullo (voto 1): l alunno non si esprime nella prova orale o consegna in bianco la prova scritta. Gravemente insufficiente (voto 2): l alunno non conosce i contenuti, non riesce ad impostare i problemi, commette gravi errori. Gravemente insufficiente (voto 3): l alunno ha conoscenze molto lacunose, non riesce ad impostare i problemi o imposta in modo completamente errato, commette gravi errori; l esposizione risulta frammentaria e confusa. Gravemente insufficiente (voto 4): l alunno conosce i contenuti in modo superficiale, non riesce ad impostare i problemi in modo autonomo e, anche se guidato, sviluppa il lavoro solo in minima parte, rivelando difficoltà nello sviluppo del percorso risolutivo; l esposizione risulta frammentaria. Insufficiente (voto 5): l alunno conosce i contenuti, non riesce a impostare i problemi in modo autonomo, ma, se guidato, è in grado di avviare un processo risolutivo; l esecuzione risulta incerta anche, a volte, per persistenti errori di calcolo. Sufficiente (voto 6): l alunno conosce i contenuti, sa impostare i problemi, ma spesso o commette errori di percorso, che però non incidono pesantemente sul lavoro impostato, o la risoluzione del problema risulta lenta e faticosa per difficoltà nell organizzare i dati a disposizione; si esprime con una certa proprietà, ma permane qualche difficoltà nell organizzazione generale del discorso. Discreto (voto 7): l alunno conosce i contenuti, utilizza modelli e metodi in modo corretto, imposta autonomamente i problemi, commette qualche errore superficiale che non incide sul percorso logico dello svolgimento; l esposizione risulta quasi sempre corretta e appropriata. Buono

20 (voto 8): l alunno conosce bene i contenuti, sa impostare i problemi con sicurezza, sa collegare gli argomenti in modo logico e coerente, si esprime in modo chiaro e rigoroso. Ottimo (voto 9): l alunno conosce molto bene i contenuti, imposta con disinvoltura qualsiasi problema, sviluppa il lavoro in maniera sintetica seguendo talvolta percorsi originali, sa utilizzare in modo rigoroso le intuizioni, si esprime con precisione e chiarezza. Eccellente (voto 10): l alunno conosce perfettamente i contenuti, imposta con disinvoltura qualsiasi problema, sviluppa il lavoro in maniera sintetica seguendo talvolta percorsi originali, sa utilizzare in modo rigoroso e organico le intuizioni, si esprime con precisione e chiarezza.

21 Fisica Obiettivi educativi Lo studio della fisica si inserisce nel quadro educativo generale, che deve fornire allo studente conoscenze atte a fargli acquisire una cultura che gli permetta valutazioni critiche, capacità di analisi e di collegamenti, facoltà di astrazione e di unificazione. La fisica deve essere un mezzo per la costruzione di linguaggi utili per interpretare la natura e deve formare individui capaci di partecipare attivamente e criticamente alla vita della società e in grado di operare scelte consapevoli e di comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive. Più in dettaglio, gli obiettivi educativi sono i seguenti: A) Sviluppo della personalità sviluppare un positivo concetto di sé, prendendo coscienza che anche il proprio limite può essere una risorsa rafforzare la fiducia nelle proprie capacità imparare ad affrontare l errore come occasione di crescita sviluppare la curiosità e il desiderio di conoscere e interpretare la realtà B) Autonoma capacità di giudizio sviluppare la capacità di acquisire e interpretare criticamente l informazione, valutandone attendibilità, rilevanza, pertinenza, utilità favorire lo sviluppo di una capacità critica di fronte ai fatti e ai fenomeni osservati, incoraggiando scelte e comportamenti personali consapevoli, facendo in modo che l apprendimento strettamente disciplinare si integri con quello educativo e comportamentale C) Sviluppare l esercizio della responsabilità personale e sociale

22 collaborare e partecipare attivamente contribuendo all apprendimento comune e alla realizzazione delle attività collettive. Abilità, competenze disciplinari A. Operare comparazioni e/o collegamenti in campi diversi del sapere 1. Saper associare le leggi fisiche alle problematiche e al contesto storico e scientifico che hanno portato alla loro formulazione; 2. saper ricondurre a leggi note il comportamento dei sistemi reali; 3. saper riconoscere l ambito di applicabilità di una legge in situazioni reali. B. Produrre sintesi utilizzando diversi registri comunicativi 1. Saper utilizzare correttamente il linguaggio scientifico; 2. saper analizzare una situazione nuova evidenziandone gli elementi significativi; 3. saper analizzare, utilizzando linguaggio e simbolismo opportuni, le leggi della dinamica e della termodinamica; 4. saper utilizzare le leggi della dinamica e della termodinamica per effettuare previsioni sul comportamento di semplici sistemi reali; 5. saper rappresentare graficamente moti e trasformazioni termodinamiche; 6. saper controllare la correttezza e la coerenza dei risultati ottenuti.

23 Contenuti didattici Richiami di cinematica e principi della dinamica Composizione di moti. Moto di un proiettile. Moto circolare uniforme. Moto armonico. Principi della dinamica. Applicazioni dei principi della dinamica. Forza peso. Reazioni vincolari. Forze di attrito. Tensione di una fune. Equilibrio statico e dinamico. Forza centripeta. Forza elastica. Pendolo. Sistemi di riferimento inerziali e non inerziali. Lavoro ed energia Lavoro di una forza costante. Energia cinetica. Energia potenziale gravitazionale. Forze conservative e non conservative. Conservazione dell'energia meccanica. Principio di conservazione dell'energia. Potenza. Lavoro di una forza variabile. Energia potenziale elastica. Impulso e quantità di moto Impulso di una forza. Quantità di moto. Conservazione della quantità di moto. Urti in una e due dimensioni. Centro di massa. Cinematica e dinamica rotazionale Corpi rigidi e moto di rotazione. Relazione tra grandezze angolari e tangenziali. Momento di una forza. Attrito volvente. Corpi rigidi in equilibrio. Dinamica rotazionale di un corpo rigido. Momento angolare e sua conservazione. Gravitazione Moto dei pianeti. Leggi di Keplero. Legge di gravitazione universale. Massa e peso. Satelliti in orbite circolari. Moto di caduta libera e assenza apparente di gravità. Energia potenziale gravitazionale. Campo gravitazionale.

24 Termologia Temperatura e termometri. Dilatazione termica lineare e volumica. Calore ed energia interna. Capacità termica e calore specifico. Trasmissione del calore mediante conduzione, convezione e irraggiamento. Primo principio della termodinamica Equazione di stato dei gas perfetti. Teoria cinetica dei gas. Sistemi termodinamici. Principio zero. Primo principio. Trasformazioni termodinamiche. Trasformazioni termodinamiche di un gas perfetto. Calori specifici di un gas perfetto. Trasformazioni adiabatiche. Metodi Gli argomenti vengono introdotti facendo continui riferimenti alla realtà, in modo da facilitare la comprensione dei concetti. Si procede poi ad una enunciazione rigorosa e precisa delle questioni trattate. Per far sì che gli studenti possano rendersi conto delle applicazioni pratiche dei concetti teorici, si utilizza il laboratorio: si effettuano esperimenti su dinamica e termodinamica che permettano alla classe di far propri gli argomenti spiegati nelle lezioni frontali. Durante le esercitazioni si stimolano gli alunni all osservazione e a proporre situazioni da sperimentare, facendo anche previsioni. A conclusione di un argomento si risolvono problemi applicativi. Gli studenti sono stimolati a porre domande e a prendere appunti. Le lezioni tendono inoltre ad inquadrare lo sviluppo del pensiero scientifico nel relativo periodo storico, per permettere agli studenti di vedere lo studio della fisica inserito nell evoluzione del pensiero culturale. Strumenti Libro di testo in adozione, eventuali fotocopie di approfondimento, schede di recupero, software didattici, esperienze di laboratorio, filmati. Criteri di verifica e valutazione

25 Le verifiche sommative potranno contenere: esercizi puramente applicativi di leggi fisiche; problemi e quesiti, a risposta aperta o chiusa, che, generalmente, si riferiscono a una sola legge fisica; problemi complessi che richiedono la costruzione di modelli con riferimento a leggi fisiche provenienti da ambiti noti; tutti i tipi di problemi e quesiti possono riguardare situazioni precedentemente analizzate. Ci saranno almeno due verifiche sommative per il trimestre e almeno tre per il pentamestre. Sono ammesse deroghe in situazioni eccezionali, come per esempio gli studenti in una situazione di grave patologia. In tal caso il numero minimo di valutazioni per periodo potrebbe essere due. CRITERI DI VALUTAZIONE Parametri di riferimento per le valutazioni: 1. Conoscenza dei contenuti 2. Padronanza del linguaggio 3. Metodo di lavoro 4. Capacità di realizzare opportuni collegamenti 5. Capacità di cogliere analogie e differenze 6. Capacità di applicare le leggi fisiche a situazioni reali.

26 Scala per l attribuzione del giudizio: Nullo (voto 1): l alunno non si esprime nella prova orale o consegna in bianco la prova scritta. Gravemente insufficiente (voto 2): l alunno non conosce i contenuti, non ha padronanza del linguaggio e del simbolismo della materia. Gravemente insufficiente (voto 3): l alunno ha conoscenze frammentarie, non ha padronanza del linguaggio e del simbolismo della materia, non riesce, neppure se guidato, a riconoscere l ambito di applicabilità di una legge fisica. Gravemente insufficiente (voto 4): lo studente ha conoscenze lacunose, non sa utilizzare correttamente il linguaggio scientifico, non sa utilizzare correttamente le leggi studiate per interpretare fenomeni già esaminati durante le lezioni. Insufficiente (voto 5): lo studente conosce in parte i contenuti ma non sa utilizzarli per giustificare un fenomeno, utilizza impropriamente il linguaggio scientifico. Sufficiente (voto 6): lo studente conosce i contenuti fondamentali ma riesce a utilizzarli per giustificare un fenomeno solo se opportunamente guidato e solo in situazioni molto semplici. Discreto (voto 7): lo studente conosce i contenuti, sa utilizzarli per dedurre le caratteristiche più rilevanti di un fenomeno, sa utilizzare le leggi della dinamica e della termodinamica per fare previsioni sull'evoluzione di particolari sistemi. Buono (voto 8): lo studente conosce bene i contenuti, sa utilizzarli per dedurre le

27 caratteristiche più rilevanti di un fenomeno, sa rappresentare correttamente in un grafico le caratteristiche più significative di un fenomeno, sa utilizzare le leggi della fisica per fare previsioni sull'evoluzione di particolari sistemi, anche in situazioni non banali. Distinto (voto 9):lo studente conosce i contenuti in maniera approfondita e completa, sa interpretare e costruire correttamente un grafico sa utilizzare le leggi della fisica per fare previsioni sull'evoluzione di particolari sistemi, anche in situazioni complesse. Sa associare le leggi fisiche all'insieme dei problemi che hanno portato alla loro formulazione e sa esporre le problematiche e il contesto storico e scientifico connesso con la formulazione delle leggi esaminate. Sa effettuare approfondimenti autonomi. Ottimo (voto 10): lo studente conosce i contenuti in maniera approfondita e completa, sa interpretare e costruire correttamente un grafico, sa utilizzare le leggi della fisica per fare previsioni sull'evoluzione di particolari sistemi, anche in situazioni complesse. Sa associare le leggi fisiche all'insieme dei problemi che hanno portato alla loro formulazione e sa esporre le problematiche e il contesto storico e scientifico connesso con la formulazione delle leggi esaminate. Sa porsi domande originali e fornire risposte motivate, sa effettuare approfondimenti autonomi.

28 Scienze naturali Scienze naturali Obiettivi educativi 1. Operare comparazioni e/o collegamenti in campi diversi del sapere 2. Produrre sintesi. Riguardo al primo punto, alcuni argomenti verranno trattati operando opportuni collegamenti con la fisica, la biologia e le scienze della Terra. Per il secondo punto le attività di laboratorio dovranno essere restituite sotto forma di relazione. Per quanto riguarda l'espressione orale fatte dagli alunni si terrà in considerazione la capacità di sintesi mantenendo saldi gli elementi fondamentali. Abilità, competenze disciplinari comprendere e decodificare i testi, analizzandone i concetti chiave e le tesi di fondo acquisire le conoscenze di base, effettuando anche schematizzazioni e sintesi efficaci comprendere la complessità delle problematiche che emergono dalla vita reale sviluppare le capacità di esporre con ordine e rigore formale i contenuti appresi, utilizzando un linguaggio specialistico collegare le conoscenze acquisite, cogliendone anche relazioni e dipendenze utilizzare efficacemente il proprio metodo di lavoro. Contenuti didattici PRIMO TRIMESTRE

29 MODULO 1: COSTITUZIONE E STRUTTURA DELL'ATOMO Le particelle fondamentali dell atomo I primi modelli atomici L esperimento di Rutherford.Il numero atomico La doppia natura della luce. La luce degli atomi L atomo di Bohr La doppia natura dell elettrone Numeri quantici e orbitali. Dall orbitale alla forma dell atomo La configurazione degli atomi polielettronici MODULO 2: SISTEMA PERIODICO E LEGAMI CHIMICI La classificazione degli elementi. Il sistema periodico di Mendeleev La moderna tavola periodica Le proprietà periodiche degli elementi Metalli, non metalli, semimetalli L energia di legame I gas nobili e la regola dell ottetto Il legame covalente, covalente dativo, covalente polare Il legame ionico, il legame metallico La tavola periodica e i legami tra gli elementi La forma delle molecole Le forze intermolecolari. Molecole polari e apolari Le forze dipolo-dipolo e le forze di London Il legame a idrogeno Legami a confronto MODULO 3: STECHIOMETRIA La massa di atomi e molecole, la massa atomica e la massa molecolare,

30 la mole. Formule chimiche e composizione percentuale SECONDO PENTAMESTRE MODULO 4: I COMPOSTI INORGANICI I nomi delle sostanze Valenza e numero di ossidazione Leggere e scrivere i composti più semplici La classificazione dei composti inorganici Le proprietà dei composti binari, la nomenclatura dei composti binari Le proprietà dei composti ternari, la nomenclatura dei composti ternari MODULO 5: SOLUZIONI Perché le sostanze si sciolgono Soluzioni acquose ed elettroliti La concentrazione delle soluzioni L effetto del soluto sul solvente: le proprietà colligative Solubilità e soluzioni sature Solubilità, temperatura e pressione MODULO 6: LE REAZIONI CHIMICHE Equazioni di reazione e calcoli stechiometrici Reagente limitante e reagente in eccesso La resa di reazione I vari tipi di reazione: sintesi, decomposizione, scambio semplice e doppio scambio Le reazioni di ossido-riduzione Cittadinanza e Costituzione L inquinamento (sono previste 4 ore, nell arco dell anno) Metodi

31 lezioni frontali esercitazioni di laboratorio utilizzo della multimedialità recupero in itinere eventuali altre iniziative (conferenze, visite di mostre e musei, uscite didattiche) Strumenti Libro di testo in adozione Materiale multimediale Criteri di verifica e valutazione Potranno essere considerati per la valutazione i seguenti elementi: verifiche orali i risultati delle prove scritte e/o orali effettuate periodicamente in classe. le relazioni delle attività svolte in laboratorio l esecuzione dei compiti assegnati a casa. Le prove scritte potranno comprendere quesiti, sia con risposte chiuse sia con risposte aperte e risoluzione di problemi. Per le prove orali, inoltre, si valuteranno anche esposizioni e presentazioni fatte dagli alunni su approfondimenti in seguito alla partecipazione a eventuali seminari, conferenze, mostre, esperienze laboratoriali, al fine di valorizzare le eccellenze e gli interessi

32 individuali in ambito scientifico. Per le prove scritte e orali saranno considerati indicatori di apprendimento non soltanto la conoscenza degli argomenti e la capacità di risolvere problemi, ma anche l acquisizione del linguaggio specifico, la capacità di esporre e argomentare le proprie affermazioni correlando gli elementi conoscitivi alle attività svolte in laboratorio, la capacità di fare collegamenti trasversali con le altre materie scientifiche. Per l attribuzione del giudizio si farà riferimento alla scala riportata. Prova nulla (voto 1): l alunno non si esprime in una prova orale, non svolge la prova scritta o non consegna il compito assegnato. Gravemente insufficiente (voto 2-3): l alunno non conosce i contenuti, non riesce a rispondere alle domande neppure se guidato. Insufficiente (voto 4): l alunno conosce i contenuti in modo superficiale e lacunoso. L'esposizione è approssimata. Lievemente insufficiente (voto 5): l alunno conosce i contenuti in modo superficiale e incerto. L esposizione è faticosa. Sufficiente (voto 6): l alunno conosce i contenuti, ma incontra difficoltà nell organizzazione del discorso. Nell'esposizione utilizza un lessico non sempre adeguato Discreto (voto 7): l alunno conosce i contenuti ma commette qualche errore. Il linguaggio risulta quasi sempre corretto e

33 appropriato. Buono (voto 8): l alunno conosce bene i contenuti, sa collegare gli argomenti in modo logico e coerente, si esprime in modo chiaro e rigoroso. Ottimo (voto 9-10): l alunno conosce molto bene i contenuti, sa impostare il discorso in modo rigoroso e organico, sa applicare le sue conoscenze in diversi contesti effettuando opportuni collegamenti, si esprime con chiarezza e precisione. Comunque, nella valutazione globale del percorso dello studente, si prenderanno in considerazione anche altri parametri come: collaborazione nelle attività proposte, interesse, impegno, partecipazione dimostrati durante l intero anno scolastico, azioni che dimostrano il rispetto degli obiettivi educativi oltre che di autonomia e responsabilità. Obiettivi educativi 1. Operare comparazioni e/o collegamenti in campi diversi del sapere 2. Produrre sintesi. Riguardo al primo punto, alcuni argomenti verranno trattati operando opportuni collegamenti con la fisica, la biologia e le scienze della Terra. Per il secondo punto le attività di laboratorio dovranno essere restituite sotto forma di relazione. Per quanto riguarda l'espressione orale fatte dagli alunni si terrà in considerazione la capacità di sintesi mantenendo saldi gli elementi fondamentali. Abilità, competenze disciplinari comprendere e decodificare i testi, analizzandone i concetti chiave e le tesi di fondo

34 acquisire le conoscenze di base, effettuando anche schematizzazioni e sintesi efficaci comprendere la complessità delle problematiche che emergono dalla vita reale sviluppare le capacità di esporre con ordine e rigore formale i contenuti appresi, utilizzando un linguaggio specialistico collegare le conoscenze acquisite, cogliendone anche relazioni e dipendenze utilizzare efficacemente il proprio metodo di lavoro. Contenuti didattici PRIMO TRIMESTRE MODULO 1: STECHIOMETRIA RIPASSO DI: La massa di atomi e molecole, La massa atomica e la massa molecolare, La mole. Formule chimiche e composizione percentuale MODULO 2: COSTITUZIONE E STRUTTURA DELL'ATOMO Le particelle fondamentali dell atomo I primi modelli atomici L esperimento di Rutherford.Il numero atomico La doppia natura della luce. La luce degli atomi L atomo di Bohr La doppia natura dell elettrone Numeri quantici e orbitali. Dall orbitale alla forma dell atomo La configurazione degli atomi polielettronici

35 MODULO 3: SISTEMA PERIODICO E LEGAMI CHIMICI La classificazione degli elementi. Il sistema periodico di Mendeleev La moderna tavola periodica Le proprietà periodiche degli elementi Metalli, non metalli, semimetalli L energia di legame I gas nobili e la regola dell ottetto Il legame covalente, covalente dativo, covalente polare Il legame ionico, il legame metallico La tavola periodica e i legami tra gli elementi La forma delle molecole Le forze intermolecolari. Molecole polari e apolari Le forze dipolo-dipolo e le forze di London Il legame a idrogeno Legami a confronto SECONDO PENTAMESTRE MODULO 4: I COMPOSTI INORGANICI

36 I nomi delle sostanze Valenza e numero di ossidazione Leggere e scrivere i composti più semplici La classificazione dei composti inorganici Le proprietà dei composti binari, la nomenclatura dei composti binari Le proprietà dei composti ternari, la nomenclatura dei composti ternari MODULO 5: SOLUZIONI Perché le sostanze si sciolgono Soluzioni acquose ed elettroliti La concentrazione delle soluzioni L effetto del soluto sul solvente: le proprietà colligative Solubilità e soluzioni sature Solubilità, temperatura e pressione MODULO 6: LE REAZIONI CHIMICHE Equazioni di reazione e calcoli stechiometrici Reagente limitante e reagente in eccesso La resa di reazione I vari tipi di reazione: sintesi, decomposizione, scambio semplice e doppio scambio Le reazioni di ossido-riduzione

37 Metodi lezioni frontali esercitazioni di laboratorio utilizzo della multimedialità recupero in itinere eventuali altre iniziative (conferenze, visite di mostre e musei, uscite didattiche) Strumenti Libro di testo in adozione Materiale multimediale Criteri di verifica e valutazione Potranno essere considerati per la valutazione i seguenti elementi: i risultati delle prove scritte e/o orali effettuate periodicamente in classe. le relazioni delle attività svolte in laboratorio l esecuzione dei compiti assegnati a casa. Le prove scritte potranno comprendere quesiti, sia con risposte chiuse sia con risposte aperte e risoluzione di problemi. Per le prove orali, inoltre, si valuteranno anche esposizioni e presentazioni fatte dagli alunni su approfondimenti in seguito alla partecipazione a eventuali seminari, conferenze, mostre, esperienze laboratoriali, al fine di valorizzare le eccellenze e gli interessi individuali in ambito scientifico. Per le prove scritte e orali saranno considerati indicatori di apprendimento non soltanto la conoscenza degli argomenti e la capacità di risolvere problemi, ma anche l acquisizione del linguaggio specifico, la capacità di esporre e argomentare le proprie affermazioni

38 correlando gli elementi conoscitivi alle attività svolte in laboratorio. Per l attribuzione del giudizio si farà riferimento alla scala riportata. Prova nulla (voto 1): l alunno non si esprime in una prova orale, non svolge la prova scritta o non consegna il compito assegnato. Gravemente insufficiente (voto 2-3): l alunno non conosce i contenuti, non riesce a rispondere alle domande neppure se guidato. Insufficiente (voto 4): l alunno conosce i contenuti in modo superficiale e lacunoso. L'esposizione è approssimata. Lievemente insufficiente (voto 5): l alunno conosce i contenuti in modo superficiale e incerto. L esposizione è faticosa. Sufficiente (voto 6): l alunno conosce i contenuti, ma incontra difficoltà nell organizzazione del discorso. Nell'esposizione utilizza un lessico non sempre adeguato Discreto (voto 7): l alunno conosce i contenuti ma commette qualche errore. Il linguaggio risulta quasi sempre corretto e appropriato. Buono (voto 8): l alunno conosce bene i contenuti, sa collegare gli argomenti in modo logico e coerente, si esprime in modo chiaro e rigoroso. Ottimo (voto 9-10): l alunno conosce molto bene i contenuti, sa impostare il discorso in modo rigoroso e organico, sa applicare le sue conoscenze in diversi contesti effettuando opportuni collegamenti, si esprime con chiarezza e precisione. Comunque, nella valutazione globale del percorso dello studente, si prenderanno in considerazione anche altri parametri come: collaborazione nelle attività proposte, interesse, impegno, partecipazione dimostrati durante l intero anno scolastico, azioni che dimostrano il rispetto degli obiettivi educativi oltre che di autonomia e responsabilità.

39 Filosofia Obiettivi generali 1. Far acquisire un atteggiamento criticamente consapevole nei confronti del reale, ottenuto con l analisi e la giustificazione razionale. 2. Abituare a considerare il dubbio come atteggiamento mentale positivo; educare al ragionamento corretto e alle tecniche argomentative. 3. Disporre alla riflessione sul senso dell'esistenza e stimolare alla formazione di un atteggiamento responsabile nei confronti di se stessi e degli altri. 4. Educare al dialogo e al confronto con sensibilità e posizioni culturali diverse da quella di appartenenza quali elementi di crescita e di maturazione di una personalità autonoma ed equilibrata e alla convivenza in una pluralità di punti di vista. 5. Acquisizione progressiva del carattere storico della riflessione filosofica. 6. Acquisizione progressiva del ruolo fondante dei principali concetti filosofici e nel contempo della loro problematicità. Le competenze trasversali sono declinate in ottemperanza a quanto deliberato nel Collegio Docenti del 16/05/ Competenze A. esporre in modo logico e consequenziale i contenuti appresi. B. utilizzare il linguaggio specifico. C. contestualizzare storicamente i contenuti appresi 2. Competenze trasversali A. Operare comparazioni e/o collegamenti in campi diversi del sapere B. Produrre sintesi scritte e/o orali 3. Conoscenza dei principali problemi filosofici e degli autori (cfr. contenuti) Contenuti didattici Premessa: in base all esperienza degli ultimi anni, specifico che la programmazione dei contenuti

40 deve tenere conto anche degli impegni della classe in progetti che coinvolgono ore curricolari di lezione: ad es. i progetti di viaggio d istruzione o di uscite didattiche deliberate dal Consiglio di classe o dai dipartimenti. Mi riservo, pertanto, di integrare con contenuti aggiuntivi, qualora ce ne fosse la possibilità, oppure di ridurre la programmazione, qualora ciò fosse necessario. Modulo 1: La nascita della filosofia. La filosofia: definizione del termine. La filosofia e la Grecia classica Modulo 2 la ricerca naturalistica e ontologica i termini natura, archè, ilozoismo, fisici e filosofi. Talete, Anassimandro e Anassimene Eraclito: l'essere è divenire; il logos e la lotta dei contrari. Pitagora La ricerca ontologica di Parmenide: l'identità pensiero essere; i caratteri dell'essere. L'atomismo di Democrito. Modulo 3. la ricerca sull'uomo: i Sofisti e Socrate. I Sofisti: - il relativismo di Protagora; - la negazione dell'identità pensiero-essere secondo Gorgia; - le correnti politiche dei Sofisti: il dibattito natura-legge e natura-società. - Socrate: dialogo e maieutica; virtù e scienza. Modulo 4. Il sistema platonico come risposta ai Sofisti: ontologia dualistica, e riforma della politica. a)ontologia e gnoseologia: dottrina delle idee e stadi della conoscenza (Mito della caverna); influssi pitagorici sulla dottrina delle idee; b) antropologia: anima e corpo; c) Lo stato ideale de La repubblica: politica e idea di giustizia; d) la revisione dell'ontologia: i generi sommi;

41 e) La cosmogonia platonica, Il Timeo: -idee, materia e Demiurgo; - il finalismo platonico. Modulo 5: il sistema aristotelico. Logica e ontologia: - i predicabili; - categorie e sostanza; il primato della sostanza; sostanze prime e seconde; - il principio di non contraddizione; contraddittorio e contrario; Fisica e ontologia: la sintesi di essere e divenire: - categorie e sostanza; - le quattro cause - forma e materia; - potenza e atto. - la fisica: i moti e i luoghi naturali; - la dottrina del moto e il Motore Immobile. La cosmologia aristotelica. Modulo 6. Ellenismo, stoicismo, epicureismo. La cultura filosofica in epoca ellenistica; Stoicismo: la fisica e l etica: - ontologia materialistica e logos-ordine del mondo; - l'etica stoica: virtù e logos-ordine del mondo. L''apatia. L atomismo da Democrito a Epicuro. - Democrito e l'ontologia materialistica: atomo, vuoto e movimento. L'atomismo in età ellenistica: Epicuro: -ontologia materialistica e fisica atomistica; -l'etica: piaceri naturali e ricerca della felicità: aponia e atarassia. Modulo 7 La patristica e Sant Agostino

42 - Patristica: definizione e contesto storico; - Sant Agostino: ragione e fede; la teologia della storia: le tesi de il De Civitate dei. Cittadinanza e Costituzione: 1) La filosofia e la polis 2) I regimi politici e la Repubblica ideale 3) Tolleranza religiosa e libertà civili 4) La Costituzione della Repubblica italiana: a) I principi fondamentali b) L'Ordinamento della Repubblica Metodi Le tipologie di lezione previste per entrambe le discipline sono: frontale, discussioni guidate. Preciso, e sottolineo, che il lavoro didattico comprenderà vari fattori tutti interconnessi: - attenzione, concentrazione e, auspicabilmente, partecipazione in classe; - lo studio degli schemi di presentazione degli argomenti; - lo studio del manuale e dei testi filosofici che saranno spiegati in classe. Strumenti libro di testo; ricorso intensivo alla lavagna interattiva LIM per analizzare materiale di studio: testi, documenti, schede didattiche. testi e materiale multimediale disponibile nell estensione web del libro di testo, casa editrice Pearson

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