UFFICIO TECNICO COMUNALE

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1 UFFICIO TECNICO COMUNALE COMUNE DI TRIGGIANO P.IVA: Tel Fax: SERVIZIO DI MANUTENZIONE EDILE-IMPIANTISTICA (SERVIZIO CALORE) DEGLI IMMOBILI COMUNALI ED INFRASTRUTTURA STRADALE A SERVIZIO DEL PAESE. CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO ALLEGATO 1 CAPITOLATO TECNICO DISCIPLINARE DELLE PRESTAZIONI MINIME RICHIESTE EDILE ED IMPIANTI - ELABORATO: 01_EDILE/IMPIANTI/STRADE IL Responsabile del Servizio LL.PP. e Patrimonio Ing. Michele RADOGNA IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Ing. Felice RUBINO (Dirigente del Settore Assetto del Territorio) REVISIONE n.07 DATA 12/12/2012

2 NORME GENERALI Il presente documento riporta gli standard prestazionali minimi che la Committente/Amministrazione Comunale richiede per l'espletamento dei servizi oggetto d'appalto. Per quanto attiene l'impiego di personale, l'assuntore si impegna ad utilizzare i Lavoratori Socialmente Utili (L.S.U.), attualmente impiegati dall'amministrazione per lo svolgimento del servizio di manutenzione del patrimonio comunale, nelle attività oggetto dell'appalto secondo le attitudini professionali degli stessi. Il nominativo di ciascuno di tali lavoratori con la rispettiva qualifica, è riportato nell'allegato 4. Di seguito si descrivono le prestazioni che devono essere garantite per tutti i servizi oggetto del presente appalto (per le attività a canone). Salvo quanto diversamente specificato nei punti che seguono, il corrispettivo per le forniture e prestazioni relative al presente servizio, si intendono ricomprese nei corrispettivi riguardanti gli altri servizi oggetto dell'appalto e nulla pertanto è dovuto all'assuntore a titolo di ulteriore compenso. Il servizio comprendente la redazione della documentazione tecnica, amministrativa e contabile (relazioni tecniche, computi metrici estimativi, disegni, preventivi, rapporti di sopralluogo, ecc.), tutte le operazioni, iniziative e spese accessorie tecniche o burocratiche (autorizzazioni, concessioni, nulla osta di legge e rinnovi: vigili del fuoco, ISPESL, comune collaudi, ecc.,), necessarie per l'inizio, la buona riuscita e la conclusione delle prestazioni. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 2

3 SERVIZIO DI MANUTENZIONE EDILE ED IMPI ANTISTICA, ORDINARIA E STRAORDI NARIA DEGLI IMMOBILI COMUN ALI. A.1. GESTIO NE DEI SERVI ZI ISPETTIVI E DI MA NUT ENZIO NE ORD INARI A E STRAO RDI NA RIA DEGL I ED IFICI E DEGLI IMPI AN TI TECNOLOGI CI. OGGETTO ED OBIETTIVI Il servizio, con corrispettivo a canone, ha per oggetto la programmazione, l esecuzione e la rendicontazione delle attività di ispezione e manutenzione edile ed impiantistica, riguardante il patrimonio immobiliare di proprietà o nella disponibilità del Comune di Triggiano. Il presente servizio dovrà essere erogato per le seguenti strutture edilizie: 1. immobili di proprietà dell'amministrazione; 2. edifici o unità immobiliari di proprietà dell'amministrazione, dati in gestione a soggetti diversi; 3. unità immobiliari non di proprietà, ma di cui l'amministrazione ne possiede la disponibilità. Obiettivo del servizio è quello di garantire la costante conservazione e la corretta funzionalità degli organismi edilizi e degli impianti, la massima disponibilità degli impianti stessi, la necessaria sicurezza per gli Utenti, nonché di ridurre al minimo i tassi di guasto, nel rispetto della normativa in vigore. Rientrano in questo servizio quindi tutte le attività ispettive e manutentive sulle strutture e su tutti gli impianti prestati all'assuntore, a fronte di un corrispettivo a canone annuo, e secondo le specificazioni riportate al punto successivo nel rispetto delle leggi, decreti, circolari e norme (della serie UNI EN, UNI CIG, CEI, UNI CTI, CNR, ecc.), applicabili al settore. L'elenco, indicativo e non esaustivo, degli edifici comunali oggetto di manutenzione è di seguito riportato: Palazzo Municipale, sede Ufficio Tributi, Sala Consigliare e Sala Mostre, sito in Piazza V. Veneto, 46; Palazzo sede della Biblioteca Comunale, sito in Via A. Nitti; Palazzo "Campobasso", sede Ufficio Tecnico, Cultura e Centro Anziani, sito in P.zza V. Veneto; Uffici sede della Polizia Municipale, sito in Via G. Falcone; Uffici sede dei Servizi Sociali, sito in Via G. Falcone; Centro Sociale Minori, sito in Via Leopardi; Archivio dell Ufficio Tecnico, sito in Piazza V. Veneto, 46; Archivio Storico Comunale - "Scuola Giovanni XXIII", sito in Via San Pietro; Centro Anziani, sito in Piazza V. Veneto; Bagno Pubblico Comunale, sito in Piazza V. Veneto; Scuola elementare Rodari, sito in Via C. Alberto, 46; Scuola elementare San Domenico Savio, sito in Via Antenore; Scuola elementare San Giovanni Bosco, sito in Via Petrarca; Scuola elementare Giovanni XXIII, sito in Via San Pietro; Scuola media Di Zonno, sito in Viale Gramsci; Scuola media De Amicis, sito in Via De Gasperi; V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 3

4 Scuola materna Maria Boschetti Alberti, sito in Viale Gramsci; Scuola materna Montessori, sito in Via Pertini; Infrastruttura Sociale Dopo di Noi, sito in Viale Gramsci; Asilo nido ex Superga, sito in Via Pirelli; Campo da Tennis, sito in Via Eschilò, per gli interventi di competenza del comune; Campo Sportivo Principe di Piemonte, sito in Via Kennedy; Palazzetto dello Sport, sito in Via Ferrari, per gli interventi di competenza del comune; Centro sportivo Punto Sport, sito in Viale Pertini. comunque tutte le scuole e gli edifici comunali presenti nel territorio di Triggiano (BA). Sarà compito del Concorrente, in fase di gara, accertarsi dell' effettivo valore dei volumi e delle superfici degli immobili nonché verificare le caratteristiche e la consistenza degli impianti interni agli stessi. I canoni del presente servizio così come offerti dal concorrente in fase di gara, rimarranno invariabili qualora si riscontrassero valori di superficie, volumi o consistenze impiantistiche diversi da quelli elencati nell'allegato. L'Assuntore dovrà accettare la consegna degli edifici nelle condizioni in cui si trovano, anche per situazioni di fabbricati ed impianti obsoleti o in cattivo stato di manutenzione, essendo previsto che lo stesso abbia obbligatoriamente visitato tutti gli immobili prima della consegna dell'offerta. Eventuali malfunzionamenti riscontrati all'atto della consegna del servizio saranno a totale carico dell'assuntore e quindi remunerati nei corrispettivi a canone. PRESTAZIONI RICHIESTE Per tutte le prestazioni descritte successivamente, il Committente delega all'assuntore la funzione di coordinamento delle attività manutentive che lo stesso progetta ed eroga. Le funzioni di controllo e Direzione del servizio restano tuttavia peculiari del Committente e non possono essere comunque delegate. Eventuali provvedimenti adottati dalle Autorità per inadempienze a quanto previsto dalle normative vigenti, sono da ritenersi a carico dell'assuntore, laddove venisse accertata la responsabilità dello stesso. Per quanto attiene le attività di manutenzione, all'assuntore si chiede, fatto salvo il concetto dell'intervento eseguito a regola d'arte e nel pieno rispetto delle esigenze operative dell'utente presso il quale si interviene, di studiare, applicare e rispettare nel tempo tutte le procedure di intervento necessarie che rendano minimo il tempo di attesa delle attività manutentive, riducendo con ciò lo stato di disagio che la disfunzione crea all'utenza. Con la consegna del presente servizio, l'assuntore è responsabile, civilmente e penalmente, per danni alle cose ed alle persone che derivassero da motivi direttamente imputabili all'assuntore stesso quali: imperizia, negligenza, intempestività, inadempienza nelle attività ispettive o manutentive richieste per le strutture edilizie e relative pertinenze. In caso di danni arrecati, l'amministrazione si intende esonerata da ogni conseguenza diretta ed indiretta. L'Assuntore è obbligato a eseguire, in controprestazione al pagamento del canone, tutte le seguenti attività: Attività di verifica (ispezioni, controlli, revisione e collaudi) e manutenzione preventiva o riparativa sulle strutture e su tutti i componenti degli impianti tecnologici degli edifici e relative pertinenze, nei modi e tempi e secondo le frequenze stabilite dalle leggi e norme in vigore o, in mancanza, in base alle indicazioni del Produttore dei componenti tecnologici ed alla buona regola dell'arte ed all'esperienza dell'assuntore. Ove necessario, le V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 4

5 verifiche dovranno essere eseguite con apposita strumentazione tecnica, atte a individuare possibili problemi di qualunque ordine, che possano presumibilmente provocare danno agli edifici ed impianti o pericolo alla pubblica incolumità. L'attività deve riguardare anche tutta la segnaletica di sicurezza. Rientrano nel canone tutte le misure (strumentali) e verifiche, richieste dall'amministrazione, e finalizzate alla valutazione del livello di sicurezza impiantistico. Si intendono ricomprese nel corrispettivo a canone annuo anche le sostituzioni di componenti impiantistici danneggiati da atti vandalici o rubati (vedi p.e. gli estintori), nonché la fornitura e posa in opera di ogni componente, sub-sistema, sistema, apparecchio o impianto di tipo provvisorio, o volante, comunque rispondente alle norme vigenti in materia di sicurezza impiantistica e alle esigenze organizzative dell'amministrazione. Si intendono ricomprese nel corrispettivo a canone annuo, a carico dell'assuntore, l'esecuzione di tutte le verifiche, le revisioni, i collaudi e tutte le manutenzioni periodiche che per legge o norme attuali o future devono essere effettuate su tutte le strutture edilizie, gli impianti tecnologici e relativi componenti affidati in appalto. Qualora previsto, l'assuntore dovrà preparare ed inviare alle autorità competenti la denuncia delle verifiche effettuate con tutta la documentazione richiesta. L'organizzazione ed il costo delle visite degli organi di controllo si intendono a totale carico dell'assuntore. Qualora, nel corso della gestione e seguendo verifiche e controlli, l'assuntore rilevi, anche a seguito di segnalazioni, che l'esercizio di strutture o impianti crea una situazione di pericolo reale e immediato alle persone, disporrà il confinamento dell'area e/o il fermo immediato dell'apparecchio o dell'impianto e ne darà immediata comunicazione all'amministrazione. In caso di momentanee inattività degli impianti, per esempio per manutenzioni, l'assuntore dovrà attuare tutte le precauzione per ridurre i disagi e pericoli all Utenza. Qualora siano coinvolti gli impianti di sicurezza, l Assuntore dovrà aumentare adeguatamente la vigilanza, al fine di prevedere e prevenire eventi pericolosi nei momenti di inattività dell'impianto. Per tutta la durata del contratto, l'assuntore ha l'obbligo di curare la pulizia delle superfici degli impianti affidati, di tutti gli ambienti destinati ad ospitare le apparecchiature le attrezzature e gli arredi affidati dall'amministrazione allo stesso. Ove necessario, l'assuntore dovrà eseguire di sua iniziativa o su richiesta dell'amministrazione, ritocchi alle verniciature antiruggine e di finitura delle parti metalliche degli impianti affidatigli. Sono inclusi nel canone anche tutti gli interventi di ricerca guasti negli impianti tecnologici, indipendentemente dal tempo di analisi, misura, ricerca e individuazione del guasto. L'Assuntore in fase di stesura del programma annuale delle attività manutentive ed ispettive, detto Piano degli interventi programmati, dovrà adattare le attività previste nell'elenco standard in relazione alle effettive consistenze e alle reali necessità del patrimonio immobiliare gestito e alla tipologia d'utente che usufruisce dell'edificio. Con la consegna del presente servizio, l'amministrazione ha, tra l'altro, incaricato l'assuntore di monitorare costantemente lo stato di efficienza degli immobili compreso impianti e relative pertinenze e pertanto egli è responsabile, civilmente e penalmente, per danni prevedibili e prevenibili arrecati alle cose ed alle persone che derivassero da motivi direttamente a lui imputabili quali: imperizia, negligenza, intempestività, inadempienza nelle attività ispettive oppure per mancata informazione all'amministrazione Comunale. Manutenzione ordinaria, riparative e programmata, Sono interventi che, non potendo essere previsti in anticipo, devono essere eseguiti ad occorrenza, su richiesta del Committente. Sono previsti nel corrispettivo a canone annuo soltanto gli interventi riparativi o programmati, compresi quelli conseguenti da atti vandalici, su strutture e su tutti V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 5

6 i componenti degli impianti edili e tecnologici sintetizzati all'allegato 1, 2 e 3 del Capitolato d Appalto, che costituisce elenco indicativo e non esaustivo degli interventi previsti. E' buona fede e scrupolo dell'assuntore non procrastinare gli interventi manutentivi riparativi al fine di non aggravare le conseguenze del guasto e quindi far ricadere l'intervento tra quelli con corrispettivi a guasto e quindi extracanone. In particolare è compito dell'assuntore rilevare e segnalare immediatamente all'amministrazione eventuali attività riparative da pagare a guasto, in caso contrario, gli eventuali vizi o difetti rilevati o segnalati intempestivamente saranno considerati come dovuti a trascuratezza dell'assuntore, che dovrà provvedere a proprie spese alla loro eliminazione qualunque sia l'importo. Fatta salva la libertà dell'assuntore di organizzare la manutenzione secondo le proprie metodologie di lavoro, rimane inteso che qualsiasi attività riparativa a canone dovrà essere iniziata entro 24 ore dalla rilevazione del guasto o dal ricevimento della richiesta avanzata dall'utente e conclusa al massimo entro i 7 (sette) giorni naturali e consecutivi successivi, salvo impedimenti o cause di forza maggiore non dipendenti dall'assuntore. Servizio di tinteggiatura di superfici interne, previsto nel corrispettivo a canone annuo, inteso come imbianchimento delle pareti e soffitti d interni, intonacate a civile o lisciate a gesso, secondo le priorità individuate dall'amministrazione, fino a coprire mq annui, comprendente la scartavetratura, pulizia, rasatura di stucco e successiva carteggiatura finale e successiva tinteggiatura con almeno due passate di pittura simile all esistente. Il tutto a qualsiasi altezza, compreso la fornitura ed uso di materiali ed attrezzi, la pulizia finale e quant altro occorre per dare il lavoro finito in opera a perfetta regola d arte; Servizio di riparazione del lastrico solare, previsto nel corrispettivo a canone annuo, intesa come ispezione visiva finalizzata alla ricerca di fessurazioni e lesioni, con successivo intervento di ripristino delle guaine di ogni tipologia (guaina ardesiana, guaina nera anti-radice) danneggiate da perdite. Fornitura e posa in opera di manto impermeabile in opera a qualsiasi altezza, da computare per 200 mq all'anno di guaina bituminosa elastomerica, previa accurata pulizia e smaltimento del materiale di scarto; Pittura protettiva (colore alluminio) per membrane bituminose, previsto nel corrispettivo a canone annuo, intesa come ispezione visiva finalizzata alla ricerca di fessurazioni ed alla eliminazione della vegetazione spontanea, con successivo intervento posa in opera di vernice protettiva (alluminio) sulla guaina già esistente, da applicare su tutte le superfici catramate e su tutti i lastrici solari almeno una volta l anno e prima dei periodi di caldo estivo, o ai lastrici solari pavimentati, alla protezione dei giunti attraverso l applicazione di diserbanti acidi non corrosivi; Montaggio palco comunale, previsto nel corrispettivo a canone annuo, si dovrà provvedere al recupero, al montaggio e successivo smontaggio dei moduli del palco comunale, secondo le priorità e i luoghi individuati dall'amministrazione (con rilascio dell attestazione di corretto montaggio), fino a coprire 5 interventi annui. Il servizio prevede la manutenzione del palco comunale che dovrà, almeno una volta l anno, essere revisionato e riparato dei pezzi mancanti o difettosi, tutto a cura e spese dell impresa; Gestione dei registri. Sarà cura dell'assuntore compilare, firmare e custodire sotto la propria responsabilità i registri, libretti e certificati, e quant'altro relativi alle attività di sorveglianza, controlli, revisioni, collaudi e manutenzione di tutte le unità tecnologiche, e tenerli costantemente aggiornati, nelle modalità e secondo quanto previsto dalla normativa in vigore. Al termine di ogni mese l'assuntore avrà l'obbligo di consegnare al Direttore del Servizio (D.S.), nominato dall'amministrazione, una copia aggiornata del registro di cui sopra. Resta a carico dell'assuntore l onere di verificare la completezza della documentazione necessaria a norma di legge, di tenere a propria cura e di conservarla presso gli impianti. Qualora questa dovesse mancare, sarà cura dell'assuntore avviare tutte le attività V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 6

7 per la loro creazione, non prima di aver segnalato all'amministrazione le mancanze riscontrate. I registri devono essere messi a disposizione delle autorità di controllo. Per i mezzi e le apparecchiature antincendio, l Assuntore dovrà presentare all'amministrazione con cadenza semestrale (estintori, idranti) o annuale (porte REI, Uscite di emergenza, luci di emergenza, pulsanti corrente, valvole di intercettazione gas, quadro elettrico generale, dispositivi antincendio, materiale pronto soccorso) un verbale di controllo periodico. Riguardo la gestione dei servizi Ispettivi e la reportistica delle Attività devono assicurare una costante aggiornata conoscenza da parte dell'amministrazione dei dati tecnico-amministrativi-contabili, disaggregati e di sintesi, riguardanti l'andamento di tutte le attività oggetto dell'appalto (servizi e lavori), assicurando in tal modo un'efficiente e trasparente gestione. A tale scopo l'assuntore dovrà predisporre della modulistica che riterrà maggiormente adatto alle caratteristiche dei servizi/lavori, con le seguenti caratteristiche minime: - Modulo relativo alla registrazione delle richieste, di qualsiasi genere (richiesta intervento, sopralluogo, preventivo, ecc.) e da chiunque formulate, attraverso il quale sia possibile ricavare tutti i dati significativi della richiesta e del richiedente. - Modulo per la formulazione e l'invio dei preventivi; - Modulo per l'emissione degli ordini di servizio/lavoro, emessi dall'amministrazione Comunale dove riportare almeno le seguenti informazioni: - Data di emissione e dell'eventuale sollecito: - Numero progressivo automatico dell'o.d.l; - Descrizione dell'intervento o servizio richiesto ; - tipo di contabilizzazione(economia/misura); - numero del centro di costo; - codice identificativo edificio/strada/..., ecc; - nominativo del richiedente; - luogo dell'intervento; - grado di urgenza; - data di inizio e chiusura previsti per l'intervento; - riferimento all'eventuale preventivo dell'intervento ; - ogni altro dato necessario per definire l'ordine di lavoro - Moduli di registrazione delle informazioni e dei dati sui singoli servizi/lavori e sulle verifiche ispettive, (rapporti di lavoro) per anno di competenza, con indicate almeno le seguenti informazioni: - Ogni dato identificativo del rapporto (progressivo, data, codice, ecc;) - Data di inizio e chiusura dell'intervento: - Causa dell'intervento; - Descrizione dell'intervento eseguito, categoria prevalente dello stesso e codice identificativo; - Esito dell'eventuale sopralluogo; - Contabilità analitica dell'intervento (descrizione risorse, quantità e relativi costi coinvolti), con riferimento univoco e rintracciabile delle voci di costo unitario degli articoli del prezzari. La contabilità deve essere strutturata in funzione della tipologia di contabilizzazione (a misura o in economia). - Nominativo della Ditta esecutrice e dell'utente; - Ogni altro dato necessario per definire l'intervento - Registro di schedulazione degli interventi, consiste nel report mensile riepilogativo degli interventi, distinguendo tra quelli conclusi, quelli in corso e quelli da iniziare, quelli extracanone e quelli a canone, quelli in programma e quelli in ritardo, ecc.. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 7

8 - A.2. ATTIVIT À FI NALIZZATE AL M IGLIO RAM ENTO ED A DEGUAMENT O NORMATIVO DEGL I EDIFICI. OGGETTO E D OBIETTIVI Riguardano l'esecuzione di interventi di miglioramento edile ed impiantistico degli edifici, non rientranti tra quelli remunerati con corrispettivo a canone annuo e descritti al punto precedente. Tali interventi, non sono vincolanti per l Amministrazione e saranno pagati con compenso sulla base delle voci di Prezzari Ufficiali (Regione Puglia, o A.R.I.A.P.), ribassati del medesimo ribasso percentuale offerto in gara (ribasso d'asta). La necessità di interventi di manutenzione straordinaria sarà disposta caso per caso dal Committente, anche se proposta dall'assuntore nel Piano annuale degli interventi programmati. Gli interventi proposti dall'assuntore dovranno avere la preventiva approvazione scritta da parte dell'amministrazione la quale, in base alle disponibilità economiche e alle scelte di convenienza, ordinerà l'esecuzione degli interventi ritenuti opportuni. Resta inteso che, l affidamento di prestazioni straordinarie all Assuntore del Servizio in oggetto (ovvero all Appaltatore) rimane, in ogni caso, una libera ed insindacabile facoltà e non un obbligo della Stazione Appaltante, la quale ultima può sempre procedere, senza alcun onere, neanche di preventiva comunicazione in qualsiasi fase della gestione, allo svolgimento di una gara pubblica o di un cottimo fiduciario, perché non contemplate dal presente appalto. Al termine dei lavori l'esecutore dell intervento ha l'obbligo di trasmettere all'assuntore tutte le certificazioni previste dalle Leggi dello Stato e dalle normative vigenti, nonché gli elaborati grafici "as built" relativi alle opere eseguite corredate da relative relazioni tecniche. Rientrano nelle attività con corrispettivo extracanone le seguenti prestazioni: 1. la manutenzione a guasto, non remunerata con corrispettivo a canone; 2. intervento di miglioramento funzionale, non compreso nel corrispettivo a canone annuo; 3. intervento di adeguamento normativo, divenute necessarie a seguito di leggi emanate successivamente alla consegna del servizio e che, a seguito di risultanze del check-up manutentivo, il Committente intenderà attivare, con priorità agli interventi di adeguamento normativo dell'impiantistica degli edifici. Sono prestazioni integrative: assistenza a Ditte terze; installazione di apparecchiature ed arredi non presenti; facchinaggi e traslochi; modifiche e trasformazioni di locali a seguito di nuove esigenze dell'utenza; sgomberi di locali ed aree esterne. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 8

9 A.3. GE STIONE DEL SERVI ZIO CALORE. OGGETTO ED OBIETTIVI Il servizio, con corrispettivo a canone, ha per oggetto l'erogazione di beni e servizi e l'esecuzione di interventi tecnologici e gestionali finalizzati alla conservazione degli impianti termici, all'esercizio in efficienza e sicurezza degli impianti stessi e al miglioramento del rendimento globale medio degli impianti di generazione e distribuzione del calore. Pertanto le prestazioni previste nel canone comprendono: 1. l'esercizio, la manutenzione, la conduzione e la sorveglianza degli impianti termici a partire dagli eventuali serbatoi di stoccaggio dei combustibili fino ai terminali degli impianti nel rispetto del D.P.R. 412/93 e s.m.i.; 2. l'esercizio, la manutenzione, la conduzione e la sorveglianza degli impianti tipo split-system e U.T.A.; 3. la manutenzione straordinaria comprendente tutti gli interventi atti a ricondurre il funzionamento degli impianti a quello previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente prima dell appalto, mediante il ricorso, in tutto od in parte, a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione o sostituzione di apparecchi o componenti dell'impianto stesso; 4. l assunzione, le prestazioni della funzione e la responsabilità dell'esercizio, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici - figura del "terzo Responsabile" - ai sensi dell'art. 31, commi l e 2 della Legge 10/92 e dell'art.1, letto c), del D.P.R , n. 412; 5. gli interventi di adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti tecnologici; 6. l'esercizio, la manutenzione, la conduzione e la sorveglianza degli impianti di produzione ed erogazione di acqua calda sanitaria; 7. tenuta, conservazione e aggiornamento dei libretti, registri, documenti previsti dalla legislazione vigente per la gestione degli impianti (es. recipienti a pressione, messa a terra, prevenzione incendi). Gli impianti termici oggetto dell appalto sono riportati nell Allegato 6 del Capitolato d Appalto, per ognuno dei quali è riportate le caratteristiche principali e la loro potenzialità. Oltre a quanto previsto altrove in merito agli adempimenti generali, a cui l'assuntore deve attenersi, specificatamente per gli impianti termici l'assuntore deve attestare, sotto la propria responsabilità, il rispetto delle leggi e norme richiamate nel presente Capitolato, attraverso le seguenti dichiarazioni: a) possesso dei requisiti di cui all'art. Il, comma 3 del DPR 412/1993 s.m.i. per svolgere le funzioni di terzo Responsabile ; b) dichiarazione in cui l'assuntore si impegna, durante il contratto, a farsi carico di ogni sanzione dovuta ad inosservanza delle norme vigenti per quanto ricadenti sotto la propria responsabilità. Le attività previste per il seguente servizio, oltre a quanto prescritto nel presente capitolato e suoi allegati, devono essere condotte in conformità alle seguenti leggi e regolamenti e loro aggiornamenti: Legge n.l0 del 09/01/1991 e successivi provvedimenti di attuazione; DPR n.412 del 16/08/1993 e s.m.i.; DPR n.1052 del 28/07/1977 e s.m.i.; D.Lgs. n.152 del 03/04/2006 e s.m.i.; Legge n.818 del 07/12/1984 e s.m.i.; V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 9

10 Legge n.37 del 22/01/2008 e s.m.i.; Legge n.257 del 27/03/1992 e s.m.i.; D.L.vo 81 del 09/04/2008 e s.m.i.; Norme tecniche UNI-CTI, UNI-CIO, UNI-CEI. PRESTAZIONI RICHIESTE L'Assuntore deve tener presente la rilevanza fondamentale che riveste la completa funzionalità degli impianti termici e pertanto deve eseguire gli interventi di manutenzione preventiva ordinaria e straordinaria con il massimo scrupolo in modo da ridurre comunque al minimo gli interventi di emergenza. Con verbale di consegna, stilato in contraddittorio tra Committente ed Assuntore, lo stesso prende in carico gli impianti e i relativi locali tecnici nello stato in cui si trovano. Eventuali interventi manutentivi per malfunzionamenti o non conformità ai disposti di legge e norme riscontrati all'atto della consegna del servizio saranno registrati dall'amministrazione appaltante. L'Assuntore, prima di formulare l'offerta, è tenuto a verificare lo stato complessivo degli impianti. Alla consegna del servizio, l'assuntore è tenuto a collaborare per i seguenti adempimenti: a) consegna dei libretti di centrale compilati con le modalità previste dal DPR 412/93 s.m.i.; b) consegna dei libretti di impianto. Durante la fase di avviamento del servizio l'assuntore dovrà concludere un check-up degli impianti oggetto del presente servizio atto a verificare la loro perfetta efficienza e sicurezza secondo le disposizioni di legge. Oggetto di controllo sono anche gli impianti di distribuzione ed emissione calore (tubazioni a vista, pompe, serbatoi espansione, radiatori, detentori ecc.) e gli impianti di adduzione combustibile ai bruciatori. Particolare attenzione dovrà essere posta nel controllo del corretto funzionamento di tutti gli organi di sicurezza quali ad esempio elettrovalvole, sensori fughe gas, pressostati ecc. In particolare il check-up dovrà essere mirato ad accertare se: a) gli impianti e apparecchi in pressione siano stati verificati e controllati ai sensi della normativa vigente; b) esiste la conformità degli impianti, installazioni, dispositivi, ai sensi della Legge 152/06 e s.m.i.; c) è presente il certificato di prevenzione incendi o nulla osta provvisorio di cui alla Legge 818/84 e s.m.i.; d) esiste la dichiarazione di conformità o certificato di collaudo degli impianti di cui alla Legge 37/08; e) esiste la dichiarazione di cui alla legge 257/92 di assenza di materiali quali amianto e fibre nella centrale termica e negli impianti connessi; f) esiste ogni altra documentazione dovuta in conformità ai regolamenti vigenti da predisporre successivamente all'aggiudicazione. Qualora i risultati del check-up siano in contrasto con la normativa vigente, sarà carico dell'assuntore individuare e comunicare all'amministrazione appaltante ogni lavoro di adeguamento impiantistico necessario al conseguimento dei valori prescritti. I controlli effettuati devono essere registrati nel libretto di centrale e ogni onere s intenderà ricompreso nel canone annuo. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 10

11 E' fatto assoluto divieto all'assuntore di introdurre qualsiasi modifica ai locali e agli impianti oggetto della gestione e manutenzione, affidati in consegna allo stesso, senza autorizzazione dell'amministrazione. Eventuali interventi volti al miglioramento del processo di trasformazione e di utilizzo dell'energia, ai sensi dell'art.1, comma 1, lettera p) del DPR 412 /1993 s.m.i., e dell'art. 26, comma 7, della Legge 10/91, saranno disposti caso per caso dal Committente oppure proposti dall'assuntore nel corso della gestione. Qualora l'onere dell'intervento è a carico dell'amministrazione, la stessa ordinerà l'esecuzione di quelli più convenienti in base alle disponibilità finanziarie e alle valutazioni di rendimento economico (riduzione costi di esercizio a fronte dell'investimento in riqualificazione). I relativi corrispettivi verranno contabilizzati a misura sulla base dei prezziari di riferimento a cui sarà applicato lo sconto di gara. Gli impianti ed i loro accessori, nonché le relative parti di edificio, dovranno essere riconsegnati alla fine del rapporto contrattuale previa verifica, in contraddittorio tra Amministrazione ed Assuntore, con sottoscrizione del verbale attestante in particolare lo stato dell'impianto e la perfetta efficienza di ogni componente degli impianti. Prima dell'avvio della gestione, l'assuntore provvederà ad affiggere presso ogni impianto un apposito cartello con gli orari di funzionamento dell'impianto e con l'indicazione e recapito del "Terzo Responsabile". I Concorrenti in fase di offerta dovranno descrivere come intendono organizzare il servizio, specificando in un elenco standard le attività di ispezione e manutenzione preventiva (dove possibile è sufficiente richiamare la normativa di riferimento) e relative frequenze. Tale elenco dovrà integrare quello delle attività manutentive riportato all'appendice 1, allegato del presente documento. Le prestazioni previste nel canone comprendono: l'esercizio/conduzione in sicurezza degli impianti termici ovvero: a) la condotta dei generatori di calore delle centrali termiche e di tutte le apparecchiature accessorie; b) l'esercizio delle reti di distribuzione dei fluidi vettori relativi agli impianti di riscaldamento, e di quelle di distribuzione dell'acqua per uso sanitario e relative apparecchiature accessorie relativamente ai locali di Centrale Termica; c) l'esercizio degli impianti di riscaldamento invernale interni ai fabbricati; si precisa che il servizio di riscaldamento invernale avrà normalmente la durata giornaliera massima di 10 ore, durante il periodo dal 15 Novembre al 31 Marzo di ogni anno. Si intende un giorno di servizio come giorno convenzionale, adeguato, utenza per utenza, in base agli orari di funzionamento specificati nel documento Allegato al capitolato tecnico. L'Amministrazione comunale darà avviso di inizio e di fine del servizio per ogni edificio, comunicando l'ordine all'assuntore con almeno 24 (ventiquattro) ore di preavviso; così pure, con analogo preavviso, l'amministrazione potrà ordinare a riattivazione del servizio anche dopo che sia stato interrotto per scadenza normale, ovvero per ordine di cessazione precedentemente impartito. La conduzione degli impianti deve comprendere, oltre alle operazioni di avvio e spegnimento degli impianti ad inizio e fine stagione, l'accertamento degli standard ambientali prefissati nonché la modifica degli stessi a seguito richiesta da parte del Committente. Per gli impianti termici dovrà provvedere al rabbocco con acqua trattata, pressurizzando i vasi di espansione laddove esistenti, sfogando l'aria nei punti alti, ecc. e ad effettuare una prova a caldo dell'impianto i cui risultati devono essere trascritti nei "libretti di centrale". V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 11

12 Il locali riscaldati, per tutta la durata del riscaldamento invernale e per tutto il periodo di loro occupazione, dovranno essere mantenuti alle loro rispettive temperature di regime che sono le seguenti: - locali di normale occupazione ed aule scolastiche, 20 C; - gabinetti, bagni e servizi, 18 C; - uffici e laboratori, 20 C; - scale, corridoi e locali di servizio, locali di ritrovo 18 C. Qualora l'amministrazione ritenesse di dover modificare tali valori, ovvero la destinazione d'uso di parti di fabbricato, verrà riveduto il computo per il fabbisogno di combustibile in accordo con l'assuntore. Di conseguenza sarà modificata la quota percentuale fissata per il combustibile nella tariffa base in funzione della volumetria dei locali di cui si richiede la variazione di temperatura interna rispetto alla volumetria totale servita. Le temperature si intendono a norma di legge, con porte e finestre chiuse, ad almeno un'ora dal termine dei periodi di aereazione dei locali stessi all'altezza di mt. 1,50 dai pavimenti. L'Amministrazione potrà richiedere in qualsiasi momento che siano verificate in contraddittorio con l'assuntore le temperature previste negli ambienti da riscaldare/raffreddare, i rendimenti degli impianti e, in generale, tutte le grandezze che ricadono sotto la gestione degli impianti di cui al presente capitolo. L'Assuntore resterà esonerato dall'obbligo delle temperature suddette quando la temperatura massima esterna scendesse al di sotto del limite per il quale ogni impianto è stato progettato e costruito (-5 C). In tale caso sarà sempre obbligo dell'assuntore assicurare nei locali le massime temperature possibili. Eventuali guasti che comportano la sospensione del servizio devono essere eliminati nel più breve tempo possibile in modo da ripristinare il normale funzionamento dell'impianto entro 30 minuti. Su richiesta dell'amministrazione, con almeno 24 ore di preavviso, il servizio di riscaldamento potrà essere ridotto o prolungato, durante il quale si dovrà avere nei vari locali le temperature sopra fissate. Le prestazioni previste nel canone comprendono, l attività di verifica e manutenzione ordinaria, programmata e preventiva o riparativa di qualsiasi genere per tutta l'impiantistica ed apparecchiature delle centrali termiche (riscaldamento, produzione acqua calda) e relative sottostazioni, degli impianti termici individuali, nonché le eventuali reti di stoccaggio e alimentazione dei fluidi vettori che si trovano a monte ed a valle delle centrali, terminali compresi (es. radiatori, ventilconvettori, aerotermi, ecc..), gli impianti di evacuazione fumi, gli organi di misura, regolazione e controllo, gli impianti di sicurezza ed elettrici a servizio degli impianti suddetti a partire dai quadri specifici, comprese anche le utilizzazioni (centri luminosi e prese) dei locali tecnici. Le stesse attività devono essere previste anche per gli impianti delle locali pompe attigue alla centrale termica. Pertanto l'assuntore è tenuto, per tutta la durata del contratto, a riparare tutti i guasti a canone, qualsiasi ne sia la causa e la tipologia senza richiedere ulteriori compensi oltre al canone. Deve essere assicurata la costante verifica dello stato complessivo degli impianti ai fini della sicurezza e della funzionalità in particolare per quei componenti che hanno maggior rilevanza (generatori di calore, scambiatori, serbatoi, tubazioni di adduzione del gas, camini, cunicoli, sistemi di sicurezza, impianti elettrici, ecc.). Ogni onere per lavori per la ricerca e la riparazione di guasti sugli impianti, dai contatori fino ai terminali di erogazione dell'energia (caldo e freddo), si intende ricompreso nel canone annuo. Sono anche a carico dell'assuntore ogni altro adempimento e onere di tipo tecnico-amministrativo eventualmente necessario per l'ottenimento, ovvero l'aggiornamento, della documentazione richiesta dalle vigenti norme in materia di V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 12

13 sicurezza, uso razionale dell'energia, salvaguardia ambientale, ecc., al fine di mettere gli impianti nella condizione di essere eserciti conformemente alle leggi vigenti (in particolare trattasi di permessi di lavoro, autorizzazioni, collaudo e controllo degli Enti preposti, denunce ISPESL ai sensi del D.M , ecc.). Rientrano quindi nel canone tutti gli oneri e lavori/sostituzioni necessari per l'ottenimento dei CPI relativi all'attività 91 delle centrali termiche e, attigui locali pompe. L'Assuntore produrrà e consegnerà all'amministrazione Comunale tutta la documentazione e certificazione eventualmente richiesta dalla legge per l'apertura e chiusura degli interventi manutentivi. L'Assuntore deve inoltre tenere regolarmente sotto controllo: - il rendimento di combustione per ciascun generatore di calore secondo le modalità dì cui al comma 14, dell'art. 11 del DPR 551/99; - le emissioni inquinanti nell'atmosfera e le eventuali regolazioni degli impianti in genere (centrali termiche, aspiratori, cappe, UTA, ecc.), onde consentire il regolare funzionamento dello stesso ed il rispetto dei parametri di legge; - la regolazione dell'impianto termico per la riequilibratura della temperatura ambiente nei diversi locali; - il funzionamento delle apparecchiature di termoregolazione, ove presenti. Inoltre l'assuntore dovrà: - provvedere alla revisione, ricarica e manutenzione periodica ordinaria e straordinaria ed eventuale sostituzione degli apparecchi mobili di estinzione incendi (estintori) presenti nei locali caldaia; - provvedere alla revisione e manutenzione periodica ordinaria e straordinaria ed eventuale sostituzione delle apparecchiature di rivelazione e segnalazione fughe gas e/o incendio; - mantenere in funzione le apparecchiature di depurazione, o di addolcimento dell'acqua, se presenti, compresa la fornitura dei prodotti necessari per il funzionamento delle stesse apparecchiature; - pulire le superfici esterne degli involucri degli impianti nonché tutti gli ambienti destinati ad ospitare le apparecchiature quali centrali e sotto centrali tecnologiche; - pulire periodicamente i locali tecnici, tinteggiare internamente all'inizio e al termine del contratto incluse le tubazioni interne e a monte della centrale termica; - la pulizia dei filtri degli impianti ad aria; - la pulizia delle canne fumarie. I Concorrenti in fase di offerta dovranno descrivere: 1) come intendono organizzare il servizio, specificando le frequenze delle attività di ispezione e manutenzione preventiva programmata; 2) programma e descrizione degli interventi di manutenzione straordinaria (vedi sostituzione generatori di calore) e di adeguamento normativo al fine di ottenere / mantenere il CPI e gli adeguamenti normativi necessari. Tenuta o conservazione e aggiornamento dei libretti, registri, documenti previsti dalla legislazione vigente per la gestione degli impianti (es. recipienti a pressione, messa a terra, prevenzione incendi) L assunzione e le prestazioni della funzione di Terzo responsabile, dell'esercizio e della manutenzione degli impianti termici centralizzati ed autonomi, ai sensi del DPR 412/93 e s.m.i.. Si intendono pertanto a V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 13

14 carico dell'assuntore tutti gli oneri indicati all'artt. 1 comma o) e 11 del DPR 412/93 s.m.i.. L'Assuntore, in quanto Terzo Responsabile, ai sensi dell'art. 34 della Legge 10/91, diventa a tutti gli effetti soggetto sanzionabile. Il Terzo Responsabile, dovrà possedere i requisiti previsti dal DPR 551/99 per svolgere tale funzione. Il personale addetto alla conduzione di impianti di potenzialità superiore alle kcal/h (172 kw), alimentati a combustibile liquido, deve essere munito del patentino di abilitazione, avente i requisiti definiti dalla lettera o) dell art.1, comma 1, del D.P.R. 412/93 ed iscritto nel registro di cui alla medesima legge. Il responsabile dell'esercizio e della manutenzione degli impianti termici, oltre a conservare ed aggiornare i libretti di centrale, secondo quanto previsto nell'allegato F del DPR n. 551/99 presso le centrali termiche - dovrà apporre la propria firma per accettazione della funzione. Rimangono valide tutte le situazioni di incompatibilità previste dal DPR 412/1993 e s.m.i.. la produzione ed erogazione di acqua calda. Negli impianti, ove previsto, verrà assicurata l'erogazione di acqua calda sanitaria agli apparecchi utilizzatori alla temperatura di 48 C. E' escluso dal presente servizio la fornitura dell'acqua che rimane onere a carico dell'amministrazione. La fornitura del combustibile è a carico dell'amministrazione comunale. A.4. CHECK-UP DELLO STATO CO NSE RVAT IVO E DI ADEGUAM ENTO NORMATIVO DEGLI IMMOBIL I. L Assuntore dovrà consegnare all Amministrazione una relazione sulle attività ed interventi per il ripristino dello stato di conservazione e per l adeguamento normativo degli edifici, in cui a partire dalle risultanze delle indagini effettuate, dovrà fornire un quadro esaustivo per quanto riguarda: le carenze manutentive dei componenti edili e i relativi effetti derivanti sotto il profilo prestazionale e in termini di sicurezza (possibilità di danni a persone o cose), nonché i malfunzionamenti e i guasti che possono provocare uno scorretto esercizio degli impianti tecnologici nonché gli interventi di ripristino ritenuti necessari; gli interventi necessari per adeguare gli impianti e le strutture edilizie alle disposizioni di legge e normative in vigore ed in particolare: adeguamento alle norme sulla prevenzione incendi (art.ig del DPR 577/82 e s.m.i.). adeguamento alle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche (DPR 503/96) adeguamento alle norme sulla sicurezza e l'igiene dei luoghi di lavoro (D.Lgs 81/08 e s.m.i.) adeguamento alle norme per la sicurezza degli impianti (D.Lgs. 37/08); adeguamento alle norme degli impianti di messa a terra (DPR 547/55 D.M. 12/9/59); adeguamento alle norme degli impianti di protezione scariche atmosferiche; adeguamento alle norme degli impianti di ascensore e montacarichi; adeguamento alle norme sulla protezione dei lavoratori contro i rischi da esposizione ad agenti nocivi ed in particolare l'amianto (L. 257/92, D.L. 277/91, DM. 6/9/94 ecc.). adeguamento alle norme per la conservazione e l'uso razionale dell'energia (legge 10/91). ordine di priorità degli interventi (quando intervenire). Per questo l'assuntore dovrà coordinarsi con il Responsabile Prevenzione e Protezione e con quanto contenuto nel Documento di Valutazione Rischi; costi, almeno di massima, occorrenti per attivare ed eseguire gli interventi (quanto costa intervenire), documentazione da redigere e da presentare agli Enti per le autorizzazioni, i pareri preventivi e le certificazioni previste dalle norme; V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 14

15 tempi previsti per l'esecuzione dei singoli interventi; modalità operative che tengano conto della necessità di non intralciare le attività dell'amministrazione; Tale relazione quindi, dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per individuare un piano degli interventi di manutenzione e di adeguamento normativo da effettuare sulle strutture edilizie e sugli impianti tecnologici. La relazione deve essere aggiornata annualmente e consegnata all Amministrazione dei termini previsti e non costituirà nessun obbligo di spesa per l Amministrazione. L assuntore dovrà inoltre aggiornare annualmente (entro il 31 dicembre) il Fascicolo dell immobile in quelle parti del censimento che siano state oggetto di interventi. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 15

16 C. CREAZI ONE ED AGGI ORN AMENTO DELL AN A GRAFE DEL PATRIM O NI O EDILIZIO. OGGETTO ED OBIETTIVI Sarà cura dell assuntore la creazione e l aggiornamento dell'anagrafe del patrimonio edilizio dell'amministrazione, nonchè la valutazione dello stato di conservazione e di adeguamento normativo dello stesso. L'elenco del Patrimonio Immobiliare oggetto del presente servizio è riportato nel documento allegato al presente capitolato tecnico. La realizzazione del servizio passa attraverso l'esecuzione delle seguenti attività: Il reperimento dei dati e la raccolta della documentazione esistente del patrimonio; La registrazione dei dati raccolti su apposite schede per ogni struttura edilizia; L'aggiornamento annuale di tutti i dati, anche per attività eseguite da soggetti diversi dall'assuntore; La consegna all'amministrazione di una relazione, da aggiornare annualmente, sulle "Attività ed interventi per il ripristino dello stato di conservazione e per l'adeguamento normativo degli edifici" che lo stesso Assuntore dovrà eseguire quale premessa necessaria per predisporre razionali Piani di Manutenzione straordinaria e di adeguamento normativo. Gli obiettivi che l'amministrazione intende perseguire sono quelli di disporre di dati univoci, congruenti tra di loro, esaustivi, sicuri e sempre aggiornati sulla consistenza e sullo stato conservativo e di adeguamento normativo del patrimonio in tutte le sue componenti; migliorare la rapidità nel reperimento dei dati, minimizzando i tempi e i costi di ricerca (oneri burocratici) e, nel contempo liberare risorse per attività a più alto valore aggiunto. Nel quadro dello sviluppo di questo progetto, dovranno essere definiti: organizzazione del fascicolo immobili; modalità di scomposizione del sistema edificio-impianto; Dati/informazioni che si intendono riportare nelle schede; le procedure adottate per la raccolta della documentazione tecnico-amministrativa esistente; organizzazione dell' archivio tecnico; i tempi e la metodologia adottata per l'aggiornamento dei dati; le metodologie e le procedure adottate per assicurare all'amministrazione l'attendibilità dei dati; le metodologie proposte per la verifica degli elaborati da parte dell'amministrazione; la programmazione delle attività e i modi per la consegna del prodotto finito ; l'organizzazione e la qualifica del personale incaricato al presente servizio; caratteristica del sistema informatico eventualmente proposto. Il fascicolo dell immobile di ogni edificio deve essere consegnato all'amministrazione entro 4 mesi dall'avvio della fase a regime, secondo il programma presentato dall Appaltatore, programma che potrà prevedere tempi inferiori e comunque non superiori a quanto sopra indicato. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 16

17 PRESTAZIONI RICHIESTE Per la creazione del fascicolo patrimonio edilizio comunale, all Assuntore è richiesta l adozione di una metodologia di censimento che garantisca i seguenti contenuti minimi: Predisposizione di una scheda dell immobile, che contenga le informazioni di carattere generale; Inventario del sistema edificio-impianto e caratteristiche degli elementi costituenti l immobile (impianti, strutture, ecc.); Valutazione/descrizione dello stato conservativo dei vari componenti e di conseguenza dell immobile nel suo complesso; Valutazione dello stato di adeguamento normativo; L'Amministrazione Comunale mette a disposizione dell'assuntore tutti i dati (cartacei o su supporto informatico) in proprio possesso. La stessa però non assicura che i dati siano aggiornati allo stato di fatto. Eseguite le verifiche di cui ai punti precedenti, all Assuntore è richiesto di presentare il Piano di Manutenzione, introdotto dal nuovo corpo normativo sui Lavori Pubblici, ai sensi dell art.33 e 38 del D.P.R. 207/2010. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 17

18 B. GESTIONE DELLE EMERGE N ZE (PRO NTO INTE RVENTO). OGGETTO ED OBIETTIVI Il servizio consiste nell'attività di raccolta delle richieste di intervento, delle segnalazioni di anomalie da parte degli Utenti, delle richieste di pronto intervento, ecc.. Per consentire il più ampio accesso possibile ai servizi compresi nel presente Capitolato, l'assuntore dovrà dotarsi di un recapito telefonico (Telefono/Fax) e possono prevedersi ulteriori forme di comunicazione come ad esempio quella via , Web, ecc.. Il servizio deve avere almeno i seguenti requisiti minimi: - un fax attivo 24 ore su24 per 365 giorni l'anno; - numero telefonico libero e disponibile (consigliabile un call-senter operativo), nei giorni lavorativi dal lunedì al venerdì con orari 7,30-17,00 ed al sabato dalle 7,30 alle ore 13,30; Fuori orario è previsto che la gestione delle richieste d intervento deve essere comunicato un numero telefonico reperibile, che interverrà per l'esecuzione degli interventi urgenti ed indifferibili. In funzione della tipologia di richiesta di intervento che viene avanzata, l Assuntore provvederà autonomamente ad eseguire l'intervento, qualora questo rientri nelle attività con corrispettivo a canone annuo. Qualora il corrispettivo sia tra quelli non a canone, nei casi di somma urgenza, l'assuntore coinvolgerà preliminarmente l'amministrazione per avere l'autorizzazione ad intervenire. SERVIZIO DI PRONTO INTERVENTO La finalità del servizio di pronto intervento è l'eliminazione immediata delle situazioni di pericolo, in caso di calamità naturali o di anomalo funzionamento dei componenti edilizi ed impiantistici che possono costituire: 1. pericolo per la pubblica incolumità; 2. pericolo per la circolazione stradale; 3. ingente danno economico per l'amministrazione se differiti nel tempo; 4. forte disagio per l Utenza/Cittadinanza: Sono compresi anche gli interventi di emergenza conseguenti al verificarsi di eventi meteorologici. L'Assuntore, a seguito di segnalazioni di Utenti, dell'amministrazione, Enti esterni o rilevazioni dirette, è obbligato a eseguire urgentemente, sia nelle ore diurne che notturne, relativamente a qualunque giorno dell'anno, tutte le attività di pronto intervento, provvedendo qualora necessario anche alle relative opere provvisionali, transennature segnaletica di sicurezza e a comunicare al rappresentante dell'amministrazione quanto riscontrato. In tali evenienze, l'intervento deve essere attivato immediatamente o la squadra di Pronto Intervento deve essere sul posto entro 30 minuti dalla richiesta d intervento ed assicurare la messa in sicurezza dell immobile entro le successive due ore. Per situazioni di estrema gravità, qualora necessario, l 'Assuntore provvederà ad informare tempestivamente ed a coordinarsi anche con le Autorità preposte alla gestione territoriale (Polizia Municipale, VV.FF., CRI ecc.) e con il Responsabile reperibile dell'amministrazione qualora nominato. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 18

19 Nei luoghi previsti dalla legge (p.e. presso gli impianti ascensori, centrali termiche), l'assuntore dovrà esporre una targhetta riportante in modo chiaro il nome, il recapito ed il numero telefonico per le richieste di pronto intervento. I concorrenti, in sede di offerta, dovranno descrivere l'organizzazione interna preposta alla gestione del servizio, con particolare riguardo alla specializzazione, alla composizione e alla disponibilità sul territorio delle squadre di lavoro (congruenti per quanto riguarda numero di operai e mezzi), alla modalità di segnalazione all'amministrazione ed ad eventuali Enti esterni, delle situazioni di emergenza. Per i corrispettivi riguardante l'esecuzione delle operazioni di "pronto intervento", si stabilisce quanto di seguito: 1. per gli interventi, diurni o notturni, rientranti nelle prestazioni a canone annuo, non sarà corrisposto alcun compenso particolare oltre al canone previsto; 2. diversamente, gli interventi saranno contabilizzati e pagati a misura o in economia, secondo le tariffe degli elenchi prezzi eventualmente maggiorate in caso di lavoro notturno o festivo. Qualsiasi disfunzione di questo servizio, finalizzato a garantire la pubblica incolumità, comporterà responsabilità civili e penali che l'assuntore si assume integralmente, sollevando l'amministrazione da qualsiasi conseguenza diretta o indiretta. V:\01_LAVORI_PUBBLICI\05_MANUTENZIONI ORDINARIE\EDILE_IMPIANTI_2013\CAPITOLATI\121123_EDILE_STRADE_02_Allegato_01_PRESTAZIONI_MINIME_MRA_rev.07_FINALE.doc Pag. 19

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. DM 13/12/93 APPROVAZIONE DEI MODELLI TIPO PER LA COMPILAZIONE DELLA RELAZIONE TECNICA DI CUI ALL'ART. 28 DELLA LEGGE 9 GENNAIO 1991 N. 10, ATTESTANTE LA RISPONDENZA ALLE PRESCRIZIONI IN MATERIA DI CONTENIMENTO

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