IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA"

Transcript

1 IL CONTRASTO AL CRIMINE ORGANIZZATO ATTRAVERSO LA UTILIZZAZIONE DEI MASS MEDIA *********** 1. Premessa sulla sociologia dei media. Si dice comunemente che viviamo in una società della informazione. Una società basata principalmente sui servizi e dove l informazione di ogni tipo è la chiave del benessere e del potere. Le società moderne dipendono sempre più da complessi sistemi di comunicazione, che sono al centro di enormi interessi e ricoprono un ruolo notevole nella vita politica, sociale ed economica. Tuttavia si può anche sostenere che gli assetti sociali più complessi, a livello nazionale e mondiale, hanno assegnato nuovi compiti e nuove sfide ai mezzi di comunicazione. Il declino delle agenzie di socializzazione tradizionali (partiti politici, chiesa, famiglia, comunità, ecc.) dovrebbe accrescere la necessità di istituzioni efficienti nella sfera pubblica in grado di compensare queste perdite. D altra parte le esigenze pubbliche sono state ampliate dalle tendenze globalizzanti che toccano ogni aspetto della vita quotidiana, mentre l individualismo, il relativismo e la precarietà sono condizioni che accrescono la dipendenza e la vulnerabilità della maggior parte degli individui e quindi anche il loro bisogno di informazione. Quello che si intravede tra i molti cambiamenti delle società moderne è il carattere centrale dei mass media.

2 Un aspetto importante del problema è rappresentato dal ruolo che i media possono avere nel contrasto al crimine ed in particolare al crimine organizzato. Il tema è stato ampiamente studiato e può essere sintetizzato in tre modelli teorici di base: Il primo è costituito dalla teoria dell apprendimento sociale di Albert Bandura, secondo cui gli individui apprendono dai modelli forniti dai media quale comportamento sarà punito e quale sarà premiato; Il secondo è rappresentato dagli effetti di priming di Berkowitz secondo cui le persone, guardando la rappresentazione del crimine, attivano o innescano pensieri e valutazioni simili che portano ad una maggiore predisposizione all uso della violenza nelle situazioni interpersonali; Infine abbiamo la teoria dello scipt (copione) di Huesman, secondo cui il comportamento sociale è controllato dal copione che indica come comportarsi nelle varie situazioni secondo il modello fornito dai media. Oltre tali modelli vi è anche la convinzione diffusa che l esposizione a crimini violenti porti ad una generale desensibilizzazione che diminuisce l inibizione contro la violenza aumentandone la tolleranza. Tuttavia è assolutamente certo che i media possono svolgere un ruolo determinante nella prevenzione e nel controllo del crimine. Nonostante essi vengano associati alle ultime tendenze, non hanno mai mostrato una grande propensione a cambiamenti radicali. Da anni si parla di una fine imminente dei mezzi di comunicazione di massa, soprattutto perché i nuovi media interattivi dovrebbero renderli antiquati, ma questi ultimi, finora, hanno appena scalfito il dominio assoluto dei media tradizionali. Forse parecchie caratteristiche dei media sono semplicemente insostituibili. Tecnologie e forme possono cambiare, ma solo la comunicazione di massa può rispondere alle esigenze dei sistemi politici, economici e sociali stabili. La politica nazionale ed internazionale non può fare a meno, per ora, di tecniche di comunicazione efficienti e di una informazione di massa.

3 Se tali premesse sono condivisibili, resta l interrogativo di individuare un corretto rapporto tra istituzioni pubbliche e media per realizzare un efficace contrasto al crimine organizzato. 2. Caratteristiche della criminalità organizzata nel terzo millennio. Parallelamente deve essere considerato che nelle società moderne il crimine organizzato si è profondamente trasformato. Due sono le direttrici principali di questo cambiamento: la internazionalizzazione delle associazioni criminali e la loro progressiva assimilazione del modello di impresa criminale che ne favorisce la mimetizzazione. In una società globalizzata anche il crimine ha assunto caratteristiche transnazionali, realizzando sempre più frequentemente cross border crimes. Si è cominciato con il traffico di stupefacenti, si è proseguito poi con il contrabbando di tabacchi lavorati esteri, con lo sfruttamento della prostituzione, con la tratta delle persone, la contraffazione di prodotti industriali e così via; assumendo la necessità di trasferire merci, persone e capitali da una parte all altra del pianeta. Ciò ha necessariamente comportato una progressiva assimilazione delle varie mafie che controllano singoli territori, la assunzione di modelli di comportamento comune e la possibilità di sfruttare le differenti legislazioni dei singoli paesi e la diversa efficienza degli apparati statali di repressione. Un vero salto di qualità si è verificato con la apertura delle frontiere orientali, storicamente riconducibile alla caduta del muro di Berlino, con la conseguente possibilità di utilizzare ampi territori e nuovi potenziali mercati. La conseguenza è che oggi le organizzazioni criminali devono compiere le loro attività frazionando la condotta in più stati, dirigendo le loro attività illecite verso i mercati più ricchi.

4 La seconda caratteristica discende necessariamente dalla prima. Se si esaminano i cross border crimes, si nota come essi rispondano alla logica del massimo profitto con il minimo rischio legale, secondo il modello della impresa criminale. Inoltre vengono privilegiati i reati in cui appare completamente rovesciato il tradizionale rapporto aggressore-vittima. I delitti transnazionali che frequentemente vengono commessi dalla criminalità organizzata sostanzialmente, consistono nella fornitura di merci o servizi illeciti a persone consenzienti. Nel traffico di stupefacenti, nel contrabbando di tabacchi, nella prostituzione, nella tratta delle persone, la caratteristica costante consiste nella predisposizione di vere e proprie imprese criminali, capaci di rispondere alle domande di servizi illeciti richiesti sui ricchi mercati occidentali con la flessibilità tipica delle attività commerciali. Ciò comporta una notevole difficoltà per le istituzioni statali di polizia che avranno poche testimonianze, scarsissime denuncie e soprattutto non si troveranno più di fronte ad eclatanti episodi di violenza. Lo scenario è quello di complessi sistemi criminali che operano nell impenetrabile mondo della economia sommersa. Evidentemente le modalità del contrasto e della repressione al crimine organizzato dovrà necessariamente essere diverso ed ispirarsi al modulo del c.d. doppio volet: prevenzione-repressione. Potrà essere adeguato il meccanismo di contrasto al contrabbando o alla prostituzione fino a quando migliaia di persone acquisteranno sigarette di contrabbando o richiederanno servizi di prostituzione? Ogni anno in Europa vengono arrestate decine di migliaia di persone per reati legati al traffico di stupefacenti; vengono sequestrate tonnellate di droghe; eppure il consumo delle sostanze illecite non diminuisce, anzi aumenta ed è oramai intollerabile il numero di morti per overdose. Ecco perché il nuovo sistema di contrasto non potrà prescindere dal coinvolgimento e dalla persuasione diretta ai potenziali clienti. Occorre convincere i cittadini che acquistare un pacchetto di sigarette di contrabbando equivale a finanziare la mafia, che l esercizio della prostituzione rappresenta la fase finale di

5 una turpe tratta di persone; che il consumo di stupefacenti distrugge la salute; ecc. ecc. In questo contesto risulta assolutamente evidente il ruolo dei media. 3. Uso dei media come strumento di prevenzione e di contrasto al crimine. Nella moderna società dell informazione il controllo dei cittadini sulle istituzioni pubbliche deve avvenire nel modo più completo possibile al fine di attuare al massimo i valori della democrazia. In questo contesto le informazioni sulle attività effettuate dalle forze di polizia e dagli uffici del Pubblico Ministero per il contrasto al crimine organizzato possono avere una funzione essenziale. E noto che il processo penale nel corso degli ultimi decenni si è sempre più trasformato abbandonando il suo ruolo classico di acquisizione introduzione e valutazione delle prove a carico ed a favore dell imputato, per assurgere sempre di più, attraverso la divulgazione dei mass media ed il fenomeno della globalizzazione, ad una sorta di controllo dell opinione pubblica sui più importanti fatti di cronaca e sui fatti di rilevanza politica e sociale (vedi ad esempio i processi sulla corruzione pubblica). Il processo penale è quindi diventato un mezzo che attraverso i mass media condiziona le opinioni pubbliche e che a sua volta può essere condizionato o strumentalizzato dalle esigenze dei media o dei gruppi di potere dominanti. Nel nostro caso l efficienza del processo penale ed il controllo dei mass media possono costituire un eccezionale strumento per ottenere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni ed addirittura per prevenire la commissione dei reati.

6 La divulgazione di notizie circa l efficienza delle forze di polizia ovvero sulla celerità e tempestività con cui si concludono i processi penali irrogando sanzioni penali dissuasive, sicuramente induce i potenziali delinquenti a commettere meno crimini o a desistere dal loro programma criminoso. E noto che una delle funzioni della pena è quella della intimidazione a fini di prevenzione. La fiducia dei cittadini è particolarmente importante nel contrasto al crimine organizzato perché essa aiuta a vincere l omertà tipica della mafia ed ad indurre i cittadini a rendere testimonianza ovvero a presentare denuncia per i crimini commessi. Gli esempi positivi forniti dai mass media possono avere un effetto emulativo molto importante per alcune zone geografiche o sociali, caratterizzate dall omertà imposta dalle organizzazioni criminali. Ma l aspetto decisivo del ruolo dei mas media nel contrasto al crimine organizzato può e deve essere effettuato fornendo informazioni ai cittadini in riferimento a comportamenti sociali che vengono considerati poco allarmanti dalla collettività e che invece costituiscono occasioni di un enorme business per il crimine organizzato. Comprare sigarette di contrabbando o capi di abbigliamento contraffatti viene considerato dalla maggioranza dei cittadini un comportamento di disvalore sociale molto basso, quasi universalmente tollerato ed anzi il fatto di pagare meno imposte ovvero meno corrispettivi a grandi marchi monopolistici viene considerato con un minimo di compiacimento. Se, viceversa, attraverso i mass media si acquisirà la consapevolezza, in tutti i paesi dell Unione Europea che comprare sigarette di contrabbando o capi contraffatti significa - in realtà dare un significativo contributo finanziario alla mafia ed aiutarla a commettere gravi delitti di sangue, grandi traffici di stupefacenti, ponendo così in pericolo la vita di tante persone, è probabile che il consumo di tali merci illecite possa diminuire. Analogamente le informazioni sulle indagini penali possono costituire una preziosa informazione per i cittadini per evitare di acquistare prodotti alterati o per

7 evitare di rimanere vittime delle grandi frodi comunitarie gestite dal crimine organizzato nell Unione Europea. Siamo quindi di fronte ad una sfida decisiva per la libertà, la sicurezza e la giustizia in Europa, una sfida che nel terzo millennio dovrà necessariamente effettuarsi attraverso un rapporto molto stretto fra le istituzioni pubbliche ed i mass media per il contrasto al crimine organizzato. Vale la pena di ricordare un grande insegnamento di Papa Pio XII in un suo discorso del 17 febbraio 1950, secondo cui Non è esagerato affermare che il futuro della società moderna e la stabilità della sua vita interiore dipendono in gran parte dal mantenimento di un equilibrio tra la forza delle tecniche di comunicazione e la capacità di reazione dell individuo

Traduzione dal romeno

Traduzione dal romeno Traduzione dal romeno Ziua pag. 3 Il Presidente della Commissione per Problemi d Immigrazione del Parlamento italiano, Sandro Gozi, ammonisce che, se la situazione continua, l Italia adottera misure dure

Dettagli

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti

17. Criminalità: le sostanze stupefacenti 17. Criminalità: le sostanze stupefacenti Nel 2004 Roma è risultata tra le prime città italiane per sequestri di droghe tradizionali, soprattutto di cocaina (487,4 Kg, pari al 15,2% dei sequestri complessivi

Dettagli

Formazione. Corsi di. Anno Accademico 2014/2015. Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence. e-learning. www.unised.it.

Formazione. Corsi di. Anno Accademico 2014/2015. Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence. e-learning. www.unised.it. Dipartimento di Scienze Criminologiche Dipartimento di Scienze della Security e Intelligence Corsi di Formazione e Master Anno Accademico 2014/2015 Criminologia Sicurezza Pubblica Security Privata Intelligence

Dettagli

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita

Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita Parte Speciale G : I reati transnazionali e di ricettazione, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l.

Dettagli

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio

PARTE SPECIALE Sezione IV. Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Reati contro industria e commercio PARTE SPECIALE Sezione IV Sommario 1.Le fattispecie di Reati Presupposto (Artic 25 bis 1 D lgs 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole

Dettagli

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt)

La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) SCHEDA 8 La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (The Verona Declaration on Investment for Healt) Verona, Italia, 5-9 luglio 2000 LA SFIDA DI VERONA Investire in salute significa promuoverne

Dettagli

PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO

PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO PARTE SPECIALE SEZIONE XI DELITTI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO INDICE 1. FATTISPECIE EX ART.25-BIS.1 D.LGS. 231/01 2. PRINCIPI DI COMPORTAMENTO 3. PRINCIPI GENERALI DI CONTROLLO 4. AREE A RISCHIO

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2012

Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2012 Robert Bosch S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 PARTE SPECIALE H: REATI CONTRO L INDUSTRIA E IL COMMERCIO Approvato dal Consiglio di Amministrazione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Norme contro il traffico e la vendita degli organi prelevati dai bambini N. 392

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. Norme contro il traffico e la vendita degli organi prelevati dai bambini N. 392 Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 392 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato VOLONTÈ Norme contro il traffico e la vendita degli organi prelevati dai bambini Presentata

Dettagli

2. Lei dice che la mafia oggi sia più discreta che nel passato. Secondo Lei: La Mafia e più potente o meno potente che diciamo dieci anni fa?

2. Lei dice che la mafia oggi sia più discreta che nel passato. Secondo Lei: La Mafia e più potente o meno potente che diciamo dieci anni fa? 1. In Germania c'è l'impressione che in Italia il periodo degli grandi assassini della mafia sia passato: Non si vede più grandi attentati come quellineglianninovanta.comemai?egiustoquestaimpressione?

Dettagli

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati

Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati Questionario Studenti Analisi e Commento dei dati 7 Area di indagine: Io e il fumo Analisi e commento dei dati All interno di questa prima area di indagine le asserzioni fra cui gli alunni erano chiamati

Dettagli

Ministero della Salute. Puppytradeand the italian penalcode. Dr.ssa Gaetana Ferri. Bruxelles - 28 October 2013

Ministero della Salute. Puppytradeand the italian penalcode. Dr.ssa Gaetana Ferri. Bruxelles - 28 October 2013 Ministero della Salute Dipartimento della sanitàpubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute Direzione Generale della Sanitàanimale e dei Farmaci

Dettagli

In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA

In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA In Collaborazione con LA CARTA DI ROMA APPELLO PER UN PIANO D AZIONE GLOBALE PER PROTEGGERE I BAMBINI DEL MONDO E PER FERMARE LA VIOLAZIONE DEI LORO DIRITTI Roma, Italia 3 novembre 2011 Ogni bambino è

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, con sede in Via dei Prefetti n. 46, a Roma, C.F. 80118510587, rappresentata nel presente Protocollo dal Presidente f.f. Alessandro

Dettagli

Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico

Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico Il monitoraggio della rete web per i reati a sfondo sessuale e pedo-pornografico Uno degli strumenti innovativi introdotti dalla legge n. 269/98 riguarda l attività di investigazione rivolta alla prevenzione

Dettagli

Newsletter: Maggio Luglio 2014

Newsletter: Maggio Luglio 2014 Newsletter: Maggio Luglio 2014 ORDINE EUROPEO DI INDAGINE PENALE Direttiva 2014/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014 relativa all ordine europeo di indagine penale, pubblicata

Dettagli

Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori

Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori 1. All articolo 572, secondo comma, del codice penale, dopo la parola: danno le parole di persona minore degli anni quattordici

Dettagli

Le presenti disposizioni di applicazione sono finalizzate a:

Le presenti disposizioni di applicazione sono finalizzate a: OGGETTO: Protocollo di intesa tra il Gruppo Antipirateria e Contraffazione della Polizia Municipale di Pescara, denominato per brevità Gruppo Antipirateria da una parte la S.I.A.E. (Società Italiana Autori

Dettagli

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona

Prefettura -Ufficio territoriale del Governo di Cremona PROTOCOLLO D INTESA SCUOLA SPAZIO DI LEGALITA 1 La Prefettura, le Forze dell Ordine, la Polizia Municipale di Cremona, l ASL di Cremona - Dipartimento Dipendenze, i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei

Dettagli

Il Direttore Generale. Loredana Gulino

Il Direttore Generale. Loredana Gulino PICCOLI E GRANDI INVENTORI CRESCONO: UN LUNGO VIAGGIO NELLE SCUOLE ITALIANE PER PROMUOVERE LA CULTURA BREVETTUALE PREMESSA Quando, nel 2008, ho assunto la direzione della Direzione Generale per la Lotta

Dettagli

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni

Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi. Sintesi e Conclusioni Relazione Osservatorio sulla prostituzione e sui fenomeni delittuosi ad essa connessi Sintesi e Conclusioni Due le questioni emergenti su cui l Osservatorio si è soffermato: la condizione di sfruttamento

Dettagli

COMPENDIO DI CRIMINOLOGIA

COMPENDIO DI CRIMINOLOGIA Giunto alla quinta edizione, il Compendio di criminologia si è affermato come strumento indispensabile alla conoscenza dei numerosi problemi posti dall'analisi del delitto in quanto fenomeno sociale e

Dettagli

DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K

DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 DI CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE K DELITTI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO 1 IL RISCHIO SPECIFICO DEI

Dettagli

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti:

L identificazione può essere effettuata in forma indiretta, anche senza la presenza fisica del cliente, nei casi seguenti: Normativa Antiricilaggio: guida pratica UMCI Esaminiamo i vari adempimenti a seconda degli obblighi: a) Identificazione del cliente L identificazione consiste nella verifica dell identità del cliente e

Dettagli

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni

LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO. avv. Paolo Tosoni LA TUTELA PENALE DEL COMMERCIO DEL VINO PREMESSA a) la genuinità e la bontà del vino che quotidianamente consumiamo determinano lo stato fisico e la condizione del cittadino-consumatore; b) il consumatore

Dettagli

PROGRAMMA PER L INTEGRITÀ E LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PROGRAMMA PER L INTEGRITÀ E LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE PROGRAMMA PER L INTEGRITÀ E LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Supporto alle attività di prevenzione della corruzione negli enti pubblici PREMESSA Fino agli anni 90 la corruzione era ancora

Dettagli

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001

Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 Verso lo Spazio Europeo dell Istruzione Superiore Comunicato dei Ministri Europei dell istruzione superiore Praga, 19 maggio 2001 1. Due anni dopo la firma della Dichiarazione di Bologna e tre dopo quella

Dettagli

Accordo SNA -CRUI- COINFO

Accordo SNA -CRUI- COINFO Accordo SNA -CRUI- COINFO Corso specialistico per Responsabili e Referenti Anticorruzione nelle Università Programma di dettaglio INDICE 1. Premessa...3 2. Obiettivi...3 3. Destinatari...4 4. Coordinamento

Dettagli

Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2012

Approvato dal Consiglio di Amministrazione del 25 maggio 2012 Robert Bosch S.p.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 PARTE SPECIALE G: REATI DI FALSO IN MATERIA DI MARCHI, BREVETTI E SEGNI DISTINTIVI Approvato

Dettagli

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico

Facciamo Sicurezza. Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico Facciamo Sicurezza Affrontare in modo coinvolgente, innovativo ed efficace la sfida della sicurezza sul lavoro in coerenza con il Testo Unico 1 Indice Premessa Finalità e destinatari dell intervento Metodologia

Dettagli

CODICE ETICO E DI LEGALITA

CODICE ETICO E DI LEGALITA CODICE ETICO E DI LEGALITA INTRODUZIONE Carbotrade Gas S.p.A. è una società commerciale con esperienza pluridecennale nel settore dell energia, il cui fine è la commercializzazione e la vendita di G.P.L.

Dettagli

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001

Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Nufarm Italia S.r.l MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001 Il presente documento ha lo scopo di illustrare il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato

Dettagli

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI

STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI STRUMENTI LEGISLATIVI ITALIANI Chi commette violenza, sta commettendo un reato! Spesso si minimizza la gravità di un atto violento ma, per la legge, ogni atto violento va sanzionato e punito. In Italia,

Dettagli

La criminalità economica

La criminalità economica Con la crescente domanda di una migliore qualità della vita, la reazione sociale nei confronti dei reati economici e dei colletti bianchi si è molto inasprita: l opinione pubblica è sempre più attenta

Dettagli

Audizione Commissione Speciale del Parlamento Europeo sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro.

Audizione Commissione Speciale del Parlamento Europeo sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro. Audizione Commissione Speciale del Parlamento Europeo sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro. Aretusa Tematica legislativa All interno della rete Aretusa vi è la presenza

Dettagli

Provinciale di Napoli CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI PROGETTO SICUREZZA E LEGALITÀ Strumenti operativi per prevenire e contrastare efficacemente il racket e l usura, liberare le imprese da tutti i condizionamenti

Dettagli

Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato?

Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato? Perché è importante, parlando di adolescenza, introdurre il tema del rapporto tra adolescenza e reato? Innanzitutto perché l adolescenza è un periodo della vita in cui, rispetto a quello precedente dell

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE MODELLO DI MATRICE ADOTTATA PER LA COSTRUZIONE DEL CURRICOLO CITTADINANZA E COSTITUZIONE Periodo di riferimento Traguardi

Dettagli

Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI

Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI Legge 3 agosto 2007, n. 123. Prime indicazioni applicative. Ai Signori Direttori degli SPISAL delle Aziende ULSS del Veneto LORO SEDI Facendo seguito alla informativa trasmessa dalla scrivente Direzione

Dettagli

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio

La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio La violenza assistita e la rete dei Servizi attivi: dalla normativa all azione sul territorio Martina Zorz Assistente Sociale Comune di Locate Varesino martedì 28 Aprile 2015 I DATI Rete interprovinciale

Dettagli

Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE

Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE Aree per la comparazione fra gli Stati membri UE COLTIVAZIONE PRODUZIONE SPACCIO E TRAFFICO STATI MEMBRI CONSUMO POSSESSO DI DROGA Austria: possesso di droghe proibito e sanzionabile penalmente Stupefacenti:

Dettagli

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale.

Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. ARPA EMILIA-ROMAGNA Le funzioni di polizia giudiziaria dell Arpa. Le sanzioni amministrative e penali in campo ambientale. Selezione pubblica per collaboratore amministrativo professionale (Cat. D) A cura

Dettagli

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO

OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO CENTRO ANTIMOBBING PADOVA Associazione per l orientamento della vittima di mobbing o altro disagio nell ambiente di lavoro OTTIMIZZAZIONE DEL BENESSERE LAVORATIVO per AZIENDE IMPRESE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Dettagli

LOTTA ALLE FRODI Scenario normativo e modelli per la prevenzione delle frodi e della corruzione Padova, 5 maggio 2015

LOTTA ALLE FRODI Scenario normativo e modelli per la prevenzione delle frodi e della corruzione Padova, 5 maggio 2015 LOTTA ALLE FRODI Scenario normativo e modelli per la prevenzione delle frodi e della corruzione Padova, 5 maggio 2015 Questo evento è sostenuto dal Programma Hercule III (2014-202) dell'unione europea,

Dettagli

DIVERSI DA CHI? 2) RENDERE CONSAPEVOLI DELL IMPORTANZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA.

DIVERSI DA CHI? 2) RENDERE CONSAPEVOLI DELL IMPORTANZA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA. DIVERSI DA CHI? Sintesi delle linee guida dell Osservatorio Nazionale per l integrazione degli alunni stranieri e per l intercultura del MIUR e protocollo di accoglienza dell IC di Porlezza 1) DIRITTO

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA

PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA DI GENERE TRA Provincia di Lucca Prefettura di Lucca Procura della

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 4791 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI BARBATO, SOGLIA, STRIZZOLO, VESSA, GRANATA, TABACCI, OCCHIUTO, GIULIETTI, CATONE, VICO, PALAGIANO,

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale

CODICE DI COMPORTAMENTO. Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale 1111 CODICE DI COMPORTAMENTO Per il Personale Coinvolto nelle Attività di Trasporto, Stoccaggio e Distribuzione del Gas Naturale INDICE 1 INTRODUZIONE...4 La separazione funzionale nel settore energetico...

Dettagli

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012

COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 COMUNICATO STAMPA ROMA, 30 GENNAIO 2012 NON SOLO CONTRASTO ALL EVASIONE FISCALE E AGLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO. LA GUARDIA DI FINANZA È ANCHE LOTTA ALLE MAFIE, AL RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO, ALL USURA,

Dettagli

Economia e gestione delle imprese

Economia e gestione delle imprese Economia e gestione delle imprese La gestione della safety: l evoluzione del quadro normativo dott. Matteo Rossi Benevento, 26 febbraio 2008 La sicurezza sul lavoro: fra sicurezza sociale e obiettivo aziendale

Dettagli

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia

LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA. L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia LA STORIA DELL UNIONE EUROPEA L INTEGRAZIONE EUROPEA: 50 anni di storia Che cos è l'unione europea L Ue èun soggetto politico a carattere sovranazionale ed intergovernativo Èformato da 27paesi membri indipendenti

Dettagli

FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO

FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO FAMIGLIA DI REATI FALSITÀ IN MONETE, IN CARTE DI PUBBLICO CREDITO, IN VALORI DI BOLLO E IN STRUMENTI O SEGNI DI RICONOSCIMENTO NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI L art. 25 bis disciplina le ipotesi in cui

Dettagli

La prevenzione e l intervento anti-bullismo

La prevenzione e l intervento anti-bullismo anti-bullismo Gianluca Gini Facoltà di Psicologia Università degli Studi di Padova La probabilità di successo di un approccio sistemico e di comunità dipende dal coinvolgimento attivo di tutte le componenti

Dettagli

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012 Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE RAVENNA - Ufficio Comando - Sezione Operazioni e Programmazione - - Via Alberoni n. 33-48121 Ravenna tel. e Fax (0544) 37122 - COMUNICATO STAMPA DELL 8 FEBBRAIO 2012

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti VIII. 1979-1984. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti VIII. 1979-1984 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino Nota sulla Polonia Il caso polacco ha valore storico, nel senso che pone per tutti, e non solo per

Dettagli

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010

Piano straordinario contro le mafie. Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie Reggio Calabria, 28 gennaio 2010 Piano straordinario contro le mafie 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Agenzia per la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata

Dettagli

MARCO VENTUROLI LA VITTIMA NEL SISTEMA PENALE DALL OBLIO AL PROTAGONISMO?

MARCO VENTUROLI LA VITTIMA NEL SISTEMA PENALE DALL OBLIO AL PROTAGONISMO? MARCO VENTUROLI LA VITTIMA NEL SISTEMA PENALE DALL OBLIO AL PROTAGONISMO? Jovene editore 2015 INDICE Introduzione... p. XIII CAPITOLO PRIMO LA RISCOPERTA DELLA VITTIMA NELLE SCIENZE CRIMINALI 1. Il problematico

Dettagli

LA PICCOLA CASA DEL RIFUGIO Ente Morale R. D. 13 Ottobre 1885 Via Antonini 3, 20141, Milano

LA PICCOLA CASA DEL RIFUGIO Ente Morale R. D. 13 Ottobre 1885 Via Antonini 3, 20141, Milano Residenza Sanitario - assistenziale per Anziani (RSA) Residenza Sanitario - assistenziale per Disabili (RSD) Centro Diurno Integrato per Anziani (CDI) CODICE ETICO Approvato il 1 dicembre 2014 LA PICCOLA

Dettagli

Labour market intelligence in Europa

Labour market intelligence in Europa Labour market intelligence in Europa di Mara Brugia* e Antonio Ranieri** Dal nostro punto di osservazione che è quello di chi guarda all insieme del sistema europeo della formazione professionale e del

Dettagli

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI

DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI DIALOGO SOCIALE EUROPEO: LINEE GUIDA MULTISETTORIALI PER FRONTEGGIARE LA VIOLENZA E LE VESSAZIONI SUL LUOGO DI LAVORO CAUSATE DA TERZI 16 luglio 2010 (I) INTRODUZIONE 1. Le presenti Linee guida mirano

Dettagli

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).

IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3). IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4],

Dettagli

Sicurezza e cittadinanza

Sicurezza e cittadinanza Sicurezza e cittadinanza (pp. 529 568 del volume) La numerazione di tabelle, tavole e figure riproduce quella del testo integrale La criminalità oltre l emotività Negli ultimi tre anni la criminalità in

Dettagli

Dichiarazione dei diritti dell uomo

Dichiarazione dei diritti dell uomo Dichiarazione dei diritti dell uomo Politica dei diritti sul posto di lavoro Per noi è importante il rapporto che abbiamo con i nostri dipendenti. Il successo della nostra azienda dipende da ogni singolo

Dettagli

Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure. Cosmetici e contraffazione

Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure. Cosmetici e contraffazione Direzione generale dei dispositivi medici, del servizio farmaceutico e della sicurezza delle cure Cosmetici e contraffazione 20 dicembre 2013 Cosmetici e contraffazione Definizione Per cosmetico contraffatto

Dettagli

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili

Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili Meda Pharma SpA - Allegato A al Modello Organizzativo Reato non rilevante Reato rilevante Articolo D.Lgs Fattispecie iilecito amministrativo Anno introduzione Reato Articolo 23 D. Lgs. Inosservanza delle

Dettagli

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001:

Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001: MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 ADECCO ITALIA S.P.A. - ELENCO DEI REATI 231 - Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione

Dettagli

Evoluzione della comunicazione pubblica

Evoluzione della comunicazione pubblica INTERVENTO DELLA PROF.SSA ELENA ESPOSITO DOCENTE DI SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE UNIVERSITA DI MO.RE Evoluzione della comunicazione pubblica RELAZIONE PRESENTATA IN OCCASIONE DEL CONVEGNO, PROMOSSO DALLA

Dettagli

Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico

Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico Parte Speciale C : I reati con finalità di terrorismo o di eversione dell ordine democratico MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ADOTTATO DA COMAG s.r.l. IL 30/06/2009 PARTE SPECIALE C 1.1

Dettagli

L economia italiana 169

L economia italiana 169 L economia italiana 169 3.8 Debito pubblico: perché no?! il rapporto tra il disavanzo pubblico e il prodotto interno lordo non deve essere superiore al 3%;! il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto

Dettagli

CAPITOLO 1. Legge 15 Dicembre 2014 n. 186

CAPITOLO 1. Legge 15 Dicembre 2014 n. 186 CAPITOLO 1 Legge 15 Dicembre 2014 n. 186 Art 3. Modifica al codice penale in materia di riciclaggio 1. All Art. 648 bis, primo comma, del codice penale, che disciplina il diritto di riciclaggio le parole

Dettagli

REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE

REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE FAMIGLIA DI REATI REATO DI RICICLAGGIO E FATTISPECIE CRIMINOSE DI CARATTERE TRANSNAZIONALE NORMATIVA CHE LI HA INTRODOTTI L art. 10 della Legge 16 marzo 2006, n. 146 - "ratifica ed esecuzione della Convenzione

Dettagli

LICEO SCIENZE UMANE P. SECCO SUARDO. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI DIRITTO - ECONOMIA Anno scolastico 2015 / 2016

LICEO SCIENZE UMANE P. SECCO SUARDO. PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI DIRITTO - ECONOMIA Anno scolastico 2015 / 2016 LICEO SCIENZE UMANE P. SECCO SUARDO PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI DIRITTO - ECONOMIA Anno scolastico 2015 / 2016 FINALITA SPECIFICHE Il corso di Diritto nel biennio promuove e sviluppa: 1) la comprensione

Dettagli

INTERVENTO DI APERTURA DELL ON.LE SIG. MINISTRO ALLA CONFERENZA G8 SUI FATTORI DESTABILIZZANTI E SULLE MINACCE TRANSNAZIONALI (Roma, 23 aprile 2009)

INTERVENTO DI APERTURA DELL ON.LE SIG. MINISTRO ALLA CONFERENZA G8 SUI FATTORI DESTABILIZZANTI E SULLE MINACCE TRANSNAZIONALI (Roma, 23 aprile 2009) INTERVENTO DI APERTURA DELL ON.LE SIG. MINISTRO ALLA CONFERENZA G8 SUI FATTORI DESTABILIZZANTI E SULLE MINACCE TRANSNAZIONALI (Roma, 23 aprile 2009) Cari colleghi, autorità, gentili ospiti, voglio darvi

Dettagli

4.4. IL CONCETTO DI PUNTO UNICO DI CONTATTO (SPOC, Single Point of Contact)

4.4. IL CONCETTO DI PUNTO UNICO DI CONTATTO (SPOC, Single Point of Contact) 4.4. IL CONCETTO DI PUNTO UNICO DI CONTATTO (SPOC, Single Point of Contact) La contraffazione dei prodotti medicinali ed altri crimini farmaceutici correlati mettono in serio pericolo la salute pubblica

Dettagli

COMMUNICATION ON PROGRESS 2012

COMMUNICATION ON PROGRESS 2012 COMMUNICATION ON PROGRESS 2012 Messaggio della Bruschi Spa attraverso il suo CEO A distanza di 1 anno dalla prima adesione all iniziativa Global Compact siamo lieti di confermare il nostro impegno a proseguire

Dettagli

SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO SOCIETA DI GESTIONE DEL RISPARMIO E NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO - Premessa: i delitti di riciclaggio e impiego di denaro ed utilità di provenienza illecita art 648-bis c.p. (Riciclaggio) Fuori dei casi di

Dettagli

Due idee di base per cominciare

Due idee di base per cominciare FAMIGLIE INDEBITATE: VIENE DAL SOCIALE UNA PROPOSTA DI AIUTO Hanno superato il milione i nuclei che non riescono a far fronte ai debiti. Dall associazione Pro.seguo viene la proposta di una gestione concordata.

Dettagli

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA.

DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA ECONOMICO FINANZIARIA. CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze 31 Corso di Cooperazione Civile Militare (COCIM) DAI CONFINI ALLA GLOBALIZZAZIONE: LA GUARDIA DI FINANZA A TUTELA DELLA SICUREZZA

Dettagli

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CURRICOLO SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO con riferimento alle Indicazioni Nazionali 2012 DISCIPLINA DI RIFERIMENTO: Storia, Cittadinanza e Costituzione DISCIPLINE CONCORRENTI: tutte Le competenze

Dettagli

di guerra e d Senza spettatori SIERRA LEONE

di guerra e d Senza spettatori SIERRA LEONE 26 Senza spettatori SIERRA LEONE La guerra in Sierra Leone DDal 1991 al 2001 la Sierra Leone ha vissuto 10 anni di una guerra fratricida scatenata dall interesse per le ricche miniere di diamanti presenti

Dettagli

L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning. Gruppo Data Ufficio Spa

L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8. a cura di. Data Ufficio E-learning. Gruppo Data Ufficio Spa L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina 1 di 8 M.1 L'ANTIRICICLAGGIO Evoluzione normativa a cura di Data Ufficio E-learning Gruppo Data Ufficio Spa L'Antiriciclaggio: Evoluzione normativa Pagina

Dettagli

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI

IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI CONFERENZA INTERNAZIONALE IL RUOLO DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE NELLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA SESSUALE CONTRO I BAMBINI Roma, 29-30 novembre 2012 Sala delle Conferenze Internazionali P.le della Farnesina,

Dettagli

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1.

importo (in milioni di euro) area 2007 2008 2009 2007 2008 2009 Agricoltura 1.548 1.133 1.621 155 102 125 3.832 4.007 4.931 828 585 1. Il quadro di situazione delle frodi finanziarie all Unione Europea Il corretto, tempestivo e completo utilizzo delle risorse finanziarie dell Unione Europea costituisce un impegno preciso per tutti, allo

Dettagli

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena

prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena prof. Andrea Messeri docente Università degli Studi di Siena UNIVERSITÀ, SCUOLE E ORIENTAMENTO IN ITALIA intervento al convegno Essenzialità dell Orientamento per il Futuro dei Giovani, Orvieto 9 11 dicembre

Dettagli

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO

OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO OPAS CONSULTING - MANIFESTO ETICO Questo Manifesto Etico è stato redatto per garantire che i valori etici fondamentali di OPAS CONSULTING siano definiti in modo chiaro e costituiscano i punti basilari

Dettagli

ICT SECURITY N. 52 Gennaio/Febbraio 2007 Sicurezza informatica e responsabilità amministrativa degli enti. Autore: Daniela Rocca

ICT SECURITY N. 52 Gennaio/Febbraio 2007 Sicurezza informatica e responsabilità amministrativa degli enti. Autore: Daniela Rocca Sommario - I fatti illeciti a vantaggio o nell interesse dell organizzazione - Le fattispecie di reato rilevanti - I modelli di organizzazione e controllo e la mappatura dei processi a rischio Il D. Lgs.

Dettagli

L ILLECITO TRIBUTARIO

L ILLECITO TRIBUTARIO L ILLECITO TRIBUTARIO Costituisce illecito tributario ogni inosservanza degli obblighi attinenti al rapporto giuridico d imposta. Trattasi di fatti giuridicamente rilevanti da cui l ordinamento tributario

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione

I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione I voucher come metodo di finanziamento e accesso ai servizi: elementi per una discussione Premessa Obiettivo di questo breve documento è fornire una contributo in vista dell incontro dell 8 luglio; a tale

Dettagli

FORMAZIONE AVANZATA. Self Confidence: il pensiero e l azione nella differenza

FORMAZIONE AVANZATA. Self Confidence: il pensiero e l azione nella differenza FORMAZIONE AVANZATA Self Confidence: il pensiero e l azione nella differenza 1. Scenario di riferimento Le donne presenti all interno delle organizzazioni in Italia si costituiscono come capitale di risorse

Dettagli

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità

Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità Comunicare la RSI in tempi di crisi: criticità e opportunità di Rossella Sobrero presidente di Koinètica Come cambia la comunicazione in tempo di crisi Le imprese socialmente responsabili sanno affrontare

Dettagli

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base

Business and Human Rights: una introduzione. Sessione pilota del Corso di formazione di base Business and Human Rights: una introduzione Sessione pilota del Corso di formazione di base Milano, 12 Novembre 2015 I Diritti Umani: una definizione Cosa sono i Diritti Umani? I Diritti Umani: una definizione

Dettagli

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014

I NUOVI PROGRAMMI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE. Milano, 11 Febbraio 2014 I NUOVI EUROPEI NELLE POLITICHE DI WELFARE Milano, 11 Febbraio 2014 CONTESTO DI RIFERIMENTO Nel marzo 2010 la Commissione Europea (CE) lancia la strategia EUROPA 2020 per una crescita intelligente, sostenibile

Dettagli

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità;

TRA PREMESSO. che il fenomeno della violenza nei confronti delle donne rappresenta un tema di grande attualità e particolare gravità; PROTOCOLLO D INTESA PER LA PROMOZIONE DI STRATEGIE CONDIVISE FINALIZZATE ALLA PREVENZIONE ED AL CONTRASTO DEL FENOMENO DELLA VIOLENZA NEI CONFRONTI DELLE DONNE TRA l Amministrazione Provinciale di Vercelli,

Dettagli

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma

Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Liberare il potenziale dell Economia Sociale per la crescita in Europa: la Strategia di Roma Documento basato sui risultati della Conferenza di Roma, 17 e 18 novembre 2014 In occasione della Presidenza

Dettagli

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto

G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto G T O N I O L O I m p i a n t i e L a v o r i E d i l i S o c. C o o p C o d i c e E t i c o P a g i n a 1 G. TONIOLO Impianti e Lavori Edili Soc. Coop. Via Siria n 57 58100 Grosseto 00 02/04/2010 Prima

Dettagli

Discorso del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna

Discorso del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna Discorso del Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna Rivolgo a voi tutti un caloroso benvenuto, a nome del Governo italiano e mio personale. E per me un onore aprire ufficialmente i lavori di presentazione

Dettagli

Albania, Croazia, Danimarca, * El Salvador, Israele, Perù, Filippine, Tailandia, Ucraina e Stati Uniti: bozza di risoluzione revisionata

Albania, Croazia, Danimarca, * El Salvador, Israele, Perù, Filippine, Tailandia, Ucraina e Stati Uniti: bozza di risoluzione revisionata Nazioni Unite Consiglio Economico e Sociale Rivisto E/CN.7/2012/L.8/Rev.1 Distribuzione Limitata 15 marzo 2012 Commissione stupefacenti 55ª sessione Vienna, 12-16 marzo 2012 Punto 6 (a) dell agenda Attuazione

Dettagli

(Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori,

(Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori, (Signor Presidente,) Onorevoli Parlamentari, Autorità, Signore e Signori, permettetemi innanzitutto di esprimere la mia gratitudine agli organizzatori per la possibilità che mi viene offerta di contribuire

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 231/01

DECRETO LEGISLATIVO 231/01 DECRETO LEGISLATIVO 231/01 Il Decreto Legislativo 231/2001 ha introdotto per la prima volta nell ordinamento giuridico italiano il principio della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

Dettagli