È TEMPO DI RACCOLTA. oxp iperoxp Les

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "È TEMPO DI RACCOLTA. oxp iperoxp Les"

Transcript

1 AVVISO Al SOCI Assemblee di bilancio 2000 a ssemblea di bilancio é uno dei momenti piú significativi della vita di ogni cooperativa. to questa sede si analirnno i risultati consegulti e si Valutarie le strategie e gli obiettivi che si vogliono perseguire. Per questo la presenza e il contributo dei soci sono fonda- Mentali; per raccogliere indicazioni e suggerimenti, per proseguire nel nostro impegno a soddisfare le loro esigenze. Quest'anno su 'C uale Co risun io" troverete tutte le informazioni retelne alle assemblee. Nei prossimi numeri del giornale pubblicheremo il calendario delle assemblee che sera anche esposto in ogni punto vendita. Come sempre offriremo un'intomlazione ampia e dettagliata sui torni in discussione con un inserto sul bilancio economico o sociale. Nel frattempo stiamo predisponendo un piano d4comunicazione che consenta ai soci di partecipare alle assemblee avendo ricevuto tutti gli elementi informativi relativi agli argomenti all'ordine del giorno. Vi diamo sm da ora appuntamento alle vostra assemblea. Festa della Donna Ernesto irecconi, 8 marzo 1111~ Anno 19 - N.2 le b brai o 2000 Periodico di Coop Lombardia È TEMPO DI RACCOLTA Dal 21 febbraio 2000 al 27 gennaio 2001 Prodotto Coop: cotolette e crocchette L'avanzata dei surgela Authon per la sicurez alimentare Guido Galardi nuovo presidente Legacoop Lombardia Raccogli i punti con la Carta Sociocoop oxp iperoxp Les L'Italia che ricicla aggio " olatours

2 Coop COTOLETTE E CROCCHETTE Una festa per grandi e piccini di Anna Somenzi Cotolette e crocchette sono un piatto sicuro: non ho conosciuto ancora nessuno, bimbo o adulto che sia, che rifiuti una cotoletta, magari accompagnata da patatine fritte. Averle in frigorifero già pronte può risolvere il problema di un pranzo Fidiamoci di prodotti buoni e sani, però. Coop propone a proprio marchio cotolette, cordon bleu, crocchette e medaglioni, tutti di carni di pollo, macinate e precotte, impanate e pronte in pochi minuti. Il pollo utilizzato è un pollo pregiato, allevato a terra, in spazi vivibili, è sottoposto a prevenzione sanitaria con i metodi più sicuri, sia per gli animali che per le loro carni, i trattamenti sono comunque sospesi sette giorni prima della macellazione. Gli animali sono allevati seguendo i ritmi naturali, senza uso di stimolatori di crescita, vengono alimentati e- sclusivamente con prodotti vegetali: mais, soia, sorgo, frumento, glutine, non sono utilizzate farine di carne o di pesce e grassi animali; soprattutto vengono lascianti in allevamento il numero di giorni giusto per ottenere delle carni sode e saporite. Su queste carni Coop garantisce il controllo fin dall'allevamento, la macellazione e tutte le altre fasi di lavorazione. I capitolati di fornitura che vengono sottoscritti dai fornitori sono come sempre minuziosi e verificati regolarmente. Sono un prodotto fresco, preparato giornalmente e consegnato nei punti di vendita entro le 48 ore successive; la vita dalla preparazione al consumo è di 12 giorni. La confezione è realizzata con pellicola trasparente senza pvc, Coop infatti grazie a ricerche specifiche, ha messo a punto una tecnologia, prima in Italia, che consente la produzione di pellicole per alimenti esenti da pvc e ftalati, soprattutto questi ultimi sospettati di consentire la migrazione di sostanze nocive. Cotolette di pollo, crocchette di pollo, cordon bleu con prosciutto e formaggio, cordon bleu agli spinaci, medaglioni ai carciofi e medaglioni agli asparagi. Piatti veloci e sfiziosi pronti dai 4 ai 12 minuti. Le carni di pollo sono notoriamente a basso contenuto di grassi, di conseguenza anche queste preparazioni danno un apporto in lipidi fra i 10 e i 13 g ogni 100 g di prodotto, salvo condimenti aggiunti. E evidente che se sono fritti in olio l'apporto di grassi aumenta ma si possono preparare anche al forno, in padella antiaderente, cotture praticabili anche senza grassi. Si può utilizzare anche il velocissimo microonde, passando però poi il piatto al grill per fare un poco di crostina croccante. Etico Anche quest'anno è stato assegnato, in concomitanza al "Pallone d'oro", il premio de "l'altropallone", che viene dato a coloro che si sono distinti per la loro azione in favore dell'abolizione dello sfruttamento del lavoro infantile e per un lavoro che dia dignità alla persona in qualsiasi parte del pianeta, e che si impegnano a portare a- vanti il discorso dell'etica e della solidarietà nel mondo dello sport, dello spettacolo, dell'informazione e della cultura. Un premio simbolico, che si distingue dal pallone "d'oro" (simbolo di eccellenza e competitività sportive) e dal Pallone "duro" (simbolo di sfruttamento minorile nell'abbigliamento e nelle attrezzature sportive). Ledizione 1999 è andata a Ivan Zamorano, giocatore dell'inter e ambasciatore dell'unicef per Ia tutela dei diritti dell'infanzia; ha partecipato a Tuttaunaltracosa (fiera del commercio equo a Milano alla Rotonda della Besana) incontrandosi con i produttori del sud del mondo, in particolare con quelli del Cile (Zamorano è un "mapuche", popolazione che 142,50raico 2 PREMIO ALTROPALLONE A IVAN ZAMORANO L'edizione '99 asse nata ambasciatore dell' ha sempre fieramente tutelato la propria cultura, storia e tradizione); ha promosso l'acquisto da parte dei Calciatori di 400 "Palloni Etici" (progetto pilota TransFair); ha creato una Fondazione per l'aiuto ai bambini poveri cileni. Ma vanno menzionati anche Damiano Tommasi, giocatore della Roma impegnato civilmente (obiezione di coscienza al servizio militare); ha appoggiato le iniziative del 'Pallone Etico" promosse da Transfair Italia e Beppe "Zio" Bergomi, bandiera nazionale oltre che dell'inter, che recentemente ha appeso le scarpe al chiodo; da sempre attivo partecipante (nella massima discrezione) delle iniziative di base e di beneficenza a Milano. La giuria quest'anno si è ulteriormente estesa: ai componenti 1998, Federico Ceratti del "Giornale della natura" (mensile dei consumi etici e ecologici), Claudio Agostoni di "Radio Popolare", Umberto Di Maria di "Terre di Mezzo" (il giornale di strada), Gianni Di Dome- al giocatore dell'inter, er l'infanzia. P nico di "Smemorando" (la famosissima agenda), si sono aggiunti Paolo Rossi e Gianni Mura (vincitori della prima e della seconda edizione) e inoltre Fulvio Bella di "Quale Consumo" (mensile dei soci della Coop Lombardia) e Nicola Fumagalli di "TransFair News" (newletter di TransFair Italia, marchio del mercato equo e solidale). I PREMIDELPASSATO La prima edizione è stata assegnata a Paolo Rossi (non il calciatore: il notissimo comico e uomo di spettacolo) per la sua trasmissione "Scatafascio", in particolare per i pezzi sulla denuncia dei bambini-schiavi del pallone (Titanic e l'invincibile Almada) La seconda edizione è andata a Gianni Mura, opinionista e giornalista sportivo, per gli interventi nella sua rubrica "sette giorni di cattivi pensieri" de "la Repubblica". Ha colpito soprattutto la sua costante azione di segnalazione e sensibilizzazione, fatta in modo molto puntuale e pungente ma anche sobria e elegante La terza edizione è stata assegnata a Ivan Zamorano. Novità in vetrina INInsello surgelato Pesce che appartiene all'ordine dei gadiformi, come il merluzzo, ha carni pregiate. Coop lo propone in filetti, cuori di filetti e anche interi, decapitati ed eviscerati. Il surgelamento dà le migliori garanzie di integrità di conservazione e non richiede l'uso di additivi. I pesci hanno un alto grado di digeribilità grazie alla quasi totale assenza nelle loro carni di tessuto connettivo, le proteine vengono metabolizzate per il 96 per cento. Alimento poco grasso il nasello non arriva ad un grammo di lipidi ogni 100, e sono comunque presenti buone quantità di acidi grassi insaturi, per questo come tutti i pesci è da considerarsi un ottimo alimento per la soddisfazione del fabbisogno proteico con un apporto di grassi controllato. Piatti pronti surgelati Pennette ai 4 formaggi, rigatoni alla carbonara, spaghetti alla siciliana, linguine allo scoglio, paella, risotto all'ortolana: primi piatti pronti in 5, 6 minuti. Si chiamano prodotti ad alto contenuto di servizio perché alla qualità degli ingredienti e alla cura della preparazione aggiungono il servizio dato dalla velocità di preparazione. Sono privi dí qualsiasi colorante e non contengono conservanti, la salubrità è garantita dalla scelta delle materie prime, dal controllo del processo di lavorazione, dalla tecnica di surgelazione e dal mantenimento del prodotto a basse temperature sia durante il trasporto che nei punti di vendita. Il mantenimento della catena dei freddo è indispensabile alla conservazione di tutte le caratteristiche organolettiche e igienico sanitarie.

3 Filo Diretto Slow Food Una chiocciola segnala 20 rispettabili osterie Del Monte e i prodotti a marchio Coop Ho deciso di scrivere perché nel numero di dicembre, che ricevo in quanto socio di Coop Lombardia, ho letto due articoli dal titolo "Davanti a tre sfide" e "L'etichetta etica" che mi hanno fatto piacere. In questi articoli si scrive che l'eticità dei consumi può contribuire allo sviluppo di economie deboli e che Coop ha riconfermato il proprio impegno, già assunto per alcuni prodotti alimentari e non, che la storia di molti prodotti di uso quotidiano è fatta di soprusi e sfruttamento, che una informazione più attenta alla storia sociale ed ambientale porta i consumatori ad interrogarsi sulle proprie scelte e ad una maggiore presa di coscienza. Nel numero del 6 gennaio 2000 del quotidiano "manifesto" (pag. 2) compare un articolo a firma Marina Forti che parla di ananas e di una delle più grandi piantagioni di questo frutto. In questa piantagione, di proprietà della Del Monte e del signor Sergio Cragnotti e dalla quale escono i vostri ananas ín scatola, vengono meno tutti i buoni propositi prima descritti. Proprio verificando l'etichetta ho visto che è vero che il suddetto prodotto è coltivato e lavorato in Kenya nella piantagione di Thika dove, secondo l'articolo che cita fonti di verifica, si fa uso di pesticidi e fertilizzanti, catalogati dall'organizzazione mondiale della sanità come estremamente tossici, senza che peraltro i lavoratori ne siano informati e protetti, lavoratori che ricevono uno stipendio che è nel migliore dei casi al di sotto del livello minimo di sussistenza, il tutto condito da una sorveglianza da campo di concentramento. Vi ringrazio per il tempo, che spero dedicherete alla soluzione di questo problema. Spero che venga data una spiegazione ai consumatori, magari attraverso "Quale Consumo", perché una situazione di questo genere non deve appartenere alla cultura Coop. Salutandovi vi faccio notare come nel vostro Ipercoop di Pavia non sia presente, al contrario di altri supermercati pavesi, alcun banco dei prodotti del commercio equo e solidale. Enrico Gianoli, Patrizia Arpesella (Pavia) Sono socio Coop e con meraviglia apprendo che gli ananas venduti nei negozi Coop, provengono dalle piantagioni del Kenya di proprietà Del Monte che significa Cirio e, quindi, Sergio Cragnotti presidente, fra l'altro, della Lazio. In quella piantagione, che produce circa 300 mila tonnellate di ananas l'anno, non esistono diritti per i lavoratori e le paghe sono sotto il livello minimo di sopravvivenza. Non solo: essi non sono neppure informati sulla pericolosità delle sostanze che usano, poiché per massimizzare la resa, si utilizzano quantità elevate di pesticidi e fertilizzanti. Spero proprio che la Coop dica un forte e chiaro "basta" a tutto ciò così da non divenire essa stessa complice di sfruttamento e, contemporaneamente, dica "No! all'uomo Del Monte". Anche per Cirio deve valere il "Progetto garanzia" dove si afferma che i prodotti Coop "devono essere buoni, sicuri, eticamente garantiti, rispettosi dell'ambiente e non manipolati geneticamente". Adriano Todaro (Desio) Le ispezioni della fine del novembre scorso richieste da Coop all'organismo di certificazione etica, la Bvqi - Bureau Veritas Quality International, hanno portato elementi positivi nei rapporti fra la multinazionale e i lavoratori, ma anche aree critiche su cui intervenire. In primo luogo.coop ha chiesto a Del Monte di migliorare le retribuzioni di alcune categorie di lavoratori, di migliorare i mezzi di protezione durante la lavorazione, di fare più formazione per l'uso corretto di pesticidi, di migliorare le condizioni sociali e di vita all'interno della piantagione. La piantagione di Thika conta,10 mila ettari a 50 chilometri a nord di Nairobi, all'interno, in sette villaggi, vivono 5 mila persone, Gli ispettori, uno dei quali madrelingua, hanno ispezionato tutta la zona e intervistato, in maniera riservata, 172 operai. Hanno poi preso contatto con le rappresentanze sindacali e le organizzazioni non governative, Del Monte ha accettato di attuare un piano di miglioramento delle condizioni di lavoro che prevede, oltre a quanto già detto, l'avvio di uno studio per la produzione secondo i metodi della lotta integrata. Coop ha richiesto precise garanzie di attuazione e sono già in calendario incontri con Del Monte per stabilire punto per punto il piano di miglioramento; a tempo debito nuove ispezioni verificheranno l'effettiva applicazione. J 9il_t AAP-ai:19 1Jii -)r il')j ANCHE EUROPA VUOLE PROPRIO "DOMINIO" Europa unita anche su Internet, con il suffisso ".eu" a dominare sulronnipresente ".corti', il dominio americano di primo livello che dilaga nel Web. E' uno degli obiettivi che la Commissione europea sosterrà per la creazione di un dominio dì primo livello ".eu" per incoraggiare commercio elettronico tra i paesi membri e assistere quelle compagnie che desiderano avere una presenza in Internet a livello europeo. Il programma vuole compensare in tempi rapidi il "gap- elettronico che separa l'europa dagli Usa, anche garantendo visibilità all'informazione europea, in un mondo dove domina il suffisso americano ".com". ENEL. IT È GIÀ IN CASA Enel entra nell on line con EneLit. nuova società del gruppo, e si prepara a lanciare una vera e propria rivoluzione con un servizio denominato "power line". Grazie alla possibilità di arrivare direttamente all'utente finale, attraverso la rete elettrica che sbuca in ogni punto della casa dove c'è una spina elettrica (e superare così il problema che da tempo vede impegnati i principali operatori di telefonia, quello cioè del cosiddetto "ultimo miglio") Enel.il lancerà il servizio "power line, un sistema innovativo di telecomuncazioni che permette, oltre alla possibilità di navigare in rete, la gestione a distanza dl ogni tipo d'apparecchiature domestiche con un cellulare. CONTRATTI D'AFFITTO VIA WEB Da oggi i contratti d'affitto possono essere registrati ''on line" e le imposte potranno essere pagate con accredito bancario permanente (il Rid). Il ministero delle Finanze, dopo l'avvio della dichiarazione telematica, prosegue quindi sulla strada della tele matizzazione del Fisco. Ma per gli affitti la registrazione "on fine" non sarà subito per tutti: potranno ottenere l'autorizzazione e il codice di autenticazione solo i grandi proprietari, come gli enti previdenziali, che possiedono offre cento immobili, TURBO INTERNET Operativo il Turbo Internet, la tecnologia ADSLYATM che consente di scaricare dati dalla rete con una velocità di trasmissione che può arrivare fino ad 1,5 milioni di bit al secondo nell'ultimo tratto della rete, cioè quello locale. Uno standard che permette di viaggiare ad una velocità dieci volle più veloce di quella attuale. Alcuni provider propongono una formula senza costi per la navigazione pagando solo il canone di abbonamento al nuovo servizio. a 00 O. I t Osterie d'italia, il Sussidiario del mangiarbere all'italiana pubblicato da Slow Food Editore, compie dieci anni. Dieci anni di recensioni e verifiche per segnalare le migliori cucine di territorio del nostro paese: osterie tradizionali, trattorie, ristoranti, enoteche, aziende agrituristiche, vinerie visitate e raccontate da trecento collaboratori locali coordinati dalla redazione di Bra. Sono 1700 gli indirizzi suggeriti dall'edizione 2000 a chi voglia riscoprire il grande patrimonio enogastronomico italiano (con qualche sconfinamento in Canton Ticino, Slovenia e Tirolo) e gustarlo in ambienti accoglienti dove materie prime di qualità, salumi e formaggi degli artigiani locali, ricette tradizionali rigorosamente rispettate oppure saggiamente rilette e senso dell'ospitalità sono di casa. Unici simboli attribuiti dalla guida - Slow Food non ama stelle, punteggi e giudizi integralisti - quelli della bottiglia, per indicare una cantina particolarmente fornita, e del formaggio, per "premiare" una selezione casearia accurata e varia. Oltre, naturalmente, alla chiocciola, attribuita ai locali che nel complesso meglio interpretano lo spirito Slow Food, dalla cucina alla cordialità, all'opposizione appassio- Osteria della Civetta - nata contro appiatti- Albino (tel. 035/770797) mento e omologazione, Osteria de l'urnbreleèr veri pericoli per la cu- - Cicognolo (tel. 0372/ cina che verrà ) Ed ecco i venti locali 'Il gabbiano - Corte de' lombardi che quest'an- Cortesi (tel. 0372/ no hanno meritato la 95108) ormai famosa luma- La sosta - Cremona china di Slow Food. 0972/456656) L'artigliere - Gussago (tel. 030/ ) Il volto - Esco (tel. 030/ ) L'ochina bianca - Mantova (tel. 0376/ ) Grand Hòtel Pub - Milano (te]. 02/ ) L'osteria dei treno - Milano (tel. 02/ ) Prato Gaio - Montecalvo Versiggia (tel. 0385/99726) La dispensa - Monzambano (tel. 0376/88850) Osteria del erotto - Morbegno (tel. 0342/ ) Burligo - Palazzago (tel. 035/550456) Osteria della villetta - Palazzolo sull'oglio (tel. 030/ ) Trattoria dell'alba - Piadena (tel. 0375/ 98539) Via vai - Ripalta Cremasca (tel. 0373/ ) La campagnola - Salò (tel. 0365/22153) Castello - Serie (tel. 030/ ) Conca verde - Trescare Balneario (tel. 035/ ) Bistek - Trescore Cremasco (tel. 0373/ ) Osterie d'italia 2000 Slow Food Editore Lire In libreria o presso l'editore Tel. 0172/ Simona Luparia glow Food Arrigole IL COMPUTER SENSIBILE Il computer potrà "sentire" le emozioni di chi Io usa e reagire di consegubnza, grazie ad un mouse emotivo realizzato da alcuni ricercatori informatici. Sofisticati sensori, inserirli nel mouse, registreranno, oltre alla temperatura della pelle dell'utente, movimento o vitiazionedella mano, battito cardiaco nonché livelli di sudorazione con variazioni di elettroconduttività, inviando poi i dati all'unità centrale. Un notevole e "sensibile" passo verso e,oltre la comunicazione completa uomo-macchina. Scopo dei ricercatori è, infatti, quello dl tornire programmi che modifichino l'attività del computer modulandosi, anche nei tempi di risposta, sullo stato psico-fisico dell'utente (e, magari, rendendo anche più vivace un videogioco.) PENTAGONO: OK ALLA GUERRATELEMATICA La guerra telematica entra ufficialmente al Pentagono che ha creato una sezione di esperti in grado di scatenare blitz elettronici per fare impazzire le reti di comunicazione dei computer nemici, Se si può danneggiare una rete di difesa aerea avversaria manipolando zero e uno afferma il generale Myersil - potrebbe essere un modo molto elegante di farlo, invece di sganciare bombe sui radar. Questi cyber'olitz, prosegue il generale. sono estremamente efficaci, riducono il rischio di perdile per il Pentagono e limitano le ricadute sulla popolazione civile tipiche invece delle più tradizionali offensive militari. UE ESAMINERÀ FUSIONE WARNER - AOL La fusione tra Time Warner ed America on Line dovrà ovviamente essere esaminata dell' Antitrust Ue per i suoi nessi sui mercati comunitari, afferma il portavoce del commissario europeo alla concorrenza Mario Monti, l'operazione ricadrà certamente voltala nostra giurisdizione ma non ci é stata ancora notificata. CONSIGLI PER GLI ACQUISTI Ancora qualche margine di rischio negli acquisti "on line" con carta di credito. Ecco i consigli per i litolan" dai vertici delle principali carte di pagamento a circuito mondiale. Il sito è sicuro se, in ogni schermata Internet, compare nell'icona un piccolo lucchetto che si apre e si richiude dopo l'acquisto. Accordi, già in atto o in divenire, fra "portali 'e istituti di credito e, in un prossimo futuro, carie con firma digitale o con microchip garantiranno la sicurezza totale nello shopping in rete. a cura di Andrea Pertegato cple 3

4 l entazion L' AVANZATA Li al LI L.C. di Carla Barzanò Anche un paese che a tavola è conservatore come il nostro, una volta superate le prime resistenze, sta lasciandosi conquistare dai prodotti surgelati. Negli ultimi armi i consumi sono cresciuti lasciando spazio ai precucinati. La richiesta di certi ingredienti elaborati come polpette, involtini e wiirstel, che solo dieci anni fa venivano guardati con disdegno, sta salendo in modo esponenziale. Le proposte sono sempre più differenziate. Solo io scorso anno sono apparsi sul mercato almeno 30 prodotti nuovi. Le verdure già _pulite e le mattonelle di pesce di una volta vengono affiancate da semi-lavorati super pratici da usare. Le porzioni possono essere utilizzate anche una a una, scangelate rapidamente, personalizzate con un tocco aromatico a piacere. E per i più pigri c'è un'ampia gamma di ricette precucinate, ultime nate, supportate da convincenti pubblicità televisive, le pastasciutte "multicolor" con ingredienti mediterranei, che non richiedono nemmeno la premura di aggiungere il formaggio grattugiato. PRECUCI NATI CHE CONVENGONO Ilgusto non è male. Della qualità degli ingredienti ci si può accertare leggendo le etichette. Numerosi piatti precucinati sono preparati senza additivi, grassi indrogenati e altre aggiunte indesiderabili. Il rischio del preconfezionato è quello di disabituarsi del tutto a cucinare e di adattarsi a gusti omogenei, sempre uguali, perdendo le infinite sfaccettuture della cucina casalinga. Meglio tenere questo genere di piatti nel surgelatore per i casi di emergenza, e nella quotidianità preferire le ricette fatte in proprio, tanto più quando si tratta di piatti di rapida realizzazione, come la pasta al pomodoro, che alla fin fine non portano via poi tanto tempo. Secondo gli esperti del Wuppertal Institut, un centro di ricerca tedesco impegnato da anni sul fronte dell'ecologia, c'è anche un vantaggio ambientale, visto che i precucinati surgelati, una volta valutato tutto il percorso produttivo, imballaggi e immagazzinaggio compresi, hanno un costo energetico piuttosto elevato. Il discorso è diverso per le preparazioni più lunghe e complesse. Adottare i surgelati nel menu quotidiano può essere d'aiuto per seguire una d Prendiamo il minestrone: la gamma surgelata offre per esempio miscele di legumi e cereali LA CATENA DEL FREDDO * La definizione "surgelato" spetta per legge solo ai prodotti che hanno subito un surgelamento rapido (di solito a temperature fra i -32 e i -40 ) e sono mantenuti costantemente al di sotto dei 18 gradi. La catena del freddo deve essere rispettata dal momento della produzione a quello del consumo senza interruzioni. Per questo nei supermercati il banco surgelati è posto alla fine del percorso di acquisto. I prodotti prescelti andrebbero trasportati fino a casa negli appositi contenitori termici, soprattutto in estate. * Il freddo blocca la crescita dei microrganismi ma non li distrugge. Una volta scongelato il cibo va quindi usato entro 24-3& ore e trattato con le dovute norme igieniche conservandolo in frigorifero fino al momento dell'uso. E preferibile non ricongelare un alimento già scongelato una volta. Gli esperti concedono qualche strappo alla regola se l'ingrediente in questione è sempre rimasto in frigorifero a temperature inferiori ai 5 gradi e il ricongelamento avviene in condizioni di perfetta salubrità. Questa eccezione non vale in nessun caso per i negozianti. * Un ingrediente scangelato può invece essere ricongelato senza assai gradevoli che, visti i lunghi tempi di ammollo, sarebbe difficile riprodurre fra le mura domestiche. Aggiungendo cipolle, pomodori freschi e altri aromi si ottengono gusti differenziati ogni volta. La praticità offre fra l'altro il vantaggio di potersi permettere di consumare grossi rischi igienici dopo averlo cucinato, a patto che l'operazione sia fatta subito dopo la cottura, senza far soggiornare la preparazione in frigorifero per qualche giorno. Il prodotto in questione va consumato entro un mese o due. * Quando viene a mancare Ia luce a lungo i supermercati sostituiscono la merce posta nei surgelatori con nuove confezioni e vengono risarciti da una apposita assicurazione. Se lo stesso fenomeno si verifica a casa, e il surgelatore si ferma, è meglio evitare di aprirlo. Con lo sportello chiuso Ia temperatura può mantenersi inalterata per 3-4 ore. I surgelati devono essere venduti nelle confezioni originali predisposte dal produttore, indicanti la provenienza, gli ingredienti e il tempo minimo di conservazione. Una volta superata questa data non è detto che il prodotto sia deteriorato, tuttavia è buona norma consumarlo nei limiti previsti. A casa è sempre preferibile attingere dalle scorte più vecchie. Quando si acquista al supermercato occorre invece fare esattamente il contrario. * Le stelle simbolo dei surgelatori indicano la loro potenza. Gli apparecchi con qùattro stelle (****) raggiungono i -30 gradi. A questa temperatura è assicurata un'ottima conservabilità anche dei prodotti più spesso ingredienti salutari che altrimenti si finirebbe col dimenticare. congelati in proprio, Lo stesso vale se le stelle sono tre (*"). Gli elettrodomestici a 1 e 2 stelle permettono di mantenere un surgelato per una settimana. Nello scomparto del giaccio invece i prodotti non durano più di tre giorni. l' Lo scongelamento può avvenire di solito direttamente attraverso la cottura. Per alcuni ingredienti come cotolette, scaloppine e fettine di pesce che rendono necessario riprodurre la consistenza del fresco per procedere alla preparazione (infarinatura, ecc.), è preferibile scongelare lentamente, in frigorifero. Un altro ottimo strumento per scongelare è il microonde con una potenza fra i 600 e gli 800 W, che assicura Ia giusta rapidità senza però correre il rischio di far seccare troppo l'alimento, 4;194 d.s!4

5 DEI SURGELATI ieta variata in tutti i momenti dell'anno. L'importante è scegliere quelli di buona qualità. Anche le verdure surgelate sono comode; per non parlare del pesce: insostituibile soprattutto nel caso che non si abbiano a disposizione sicure fonti di approvigionamento di pesce fresco. Un piccolo stratagemma, per non perdere il piacere del ritmo stagionale e della varietà, è quello di adattare sempre la scelta degli ingredienti, freschi o surgelati che siano, al momento dell'anno. Qualche sfiziosa delicatezza fuori stagione, come frutti di bosco e funghi, può servire per le occasioni speciali. FRESCO O SURGELATO? Quanto al valore nutritivo bisogna abbandonare il luogo comune che il "fresco" è sempre migliore. Dopo la raccolta infatti nei vegetali inizia una progressiva perdita delle vitamine. Certo, un ortaggio prelevato da poco dall'orto, è quanto di meglio si possa desiderare, ma un lungo circuito commerciale può impoverirlo notevolmente. La vitamina C, per esempio, è spesso più elevata nei surgelati che nei corrispettivi "freschi" tenuti in frigorifero alcuni giorni. Un punto a favore dei vegetali surgelati è poi che generalmente vengono coltivati e raccolti nel momento più propizio dell'anno, quando non sono necessari serre e abusi di fertilizzanti, come nel caso delle primizie. Anche pesce e carne surgelati non subiscono modificazioni nutritive di rilievo e offrono una garanzia igienica talvolta superiore al fresco. Tutte queste osservazioni non devono certo essere un invito a mea tere in tavola solo prodotti conservati sotto zero. Meglio piuttosto abituarsi ad alternarli a quelli più tradizionali, senza lasciarsi scappare le occasioni stagionali offerte dal mercato del fresco, che talvolta hanno un gusto davvero impareggiabile, sempre diverso e sorprendente. Acquistare prodotti freschi, locali e di alta qualità significa anche sostenere la produzione artigianale di buon livello, e prevenire la diffusione esclusiva dei grandi monopoli alimentari che potrebbero acquisire troppo potere sulle nostre scelte alimentari future. E' una strategia che consente di godere i benefici dell'innovazione senza perdere di vista il filo conduttore della tradizione, una base importante sia per la salute sia per il piacere di man- - giare. agioliai finissími oceani aaa Fagiolini fioisaimi l--"":". SURGELANDO IN CASA r"~ ~~9ww ".."2 OLIO SOTTO ZERO Si chiama "novizio" ed è la prima spremuta di olive sotto zero che sarà lanciata sul mercato a partire da febbraio. Le confezioni, da 250 e 500 millilitri, costeranno fra le 12 e le lire e secondo i produttori consentiranno di apprezzare fino in fondo il gusto irripetibile dell'olio appena uscito dal frantoio. Una volta scongelato il prodotto dovrà però essere consumato entro due settimane, pena lo scadimento qualitativo. La nuova spremuta di olive è il frutto di una raffinata tecnologia messa a punto dalla famiglia Antinori, produttrice di vini pregiati in collaborazione con una famiglia di "maestri oleari". I pareri dei degustatori sono positivi, nonostante la diffidenza iniziale dei più conservatori, abituati a far decantare il nuovo olio fino a primavera. Sembra che l'olio surgelato con questo metodo sia pari a quello classico di migliore qualità, sia come gusto che come valore nutritivo. C'è ancora da scoprire se questa innovazione potrà avere dei vantaggi reali per i consumatori. *Congelare in casa è un modo pratico e sicuro anche dal punto di vista igienico per tenere in serbo piccole porzioni di cibo, sia crudo che già cucinato. In casa non si raggiungono i risultati dell'industria, che dispone di impianti con i quali è possibile arrivare al surgelamento completo in 3-4 ore. Tuttavia è possibile ottenere prodotti accettabili a patto di rispettare alcune regole. * Innanzitutto è necessario disporre di un surgelatore almeno a tre (meglio a 4) stelle, che raggiunge una temperatura inferiore ai - 18 gradi. Inoltre è preferibile congelare piccole porzioni alla volta, con uno spessore il più basso possibile, per rendere l'operazione veloce. In questo modo si accelerano anche i tempi di scongelamento. * Il cibo va riposto nello scomparto del ghiaccio a temepratura ambiente, o meglio ancora, già freddo, in nessun caso caldo o tiepido. Meglio anche non lasciare a lungo a temperatura ambiente il cibo, una volta cucinato, prima di procedere al congelamento. Per farlo raffreddare rapidamente si può immergerlo a bagnomaria in un contenitore di acqua e cubetti di giaccio. * Gli accorgimenti per ottenere i risultati migliori variano poi a seconda degli ingredienti, Gli ortaggi a foglia, per esempio, richiedono una rapida scottatura preliminare, mentre alcuni frutti, come quelli di bosco, mantengono il gusto migliore se leggermente cosparsi di zucchero. Per carne e pesce l'aspetto più importante è l'eviscerazion.e accompagnata da un'igiene molto accurata. * Gli imballaggi più indicati sono quelli contrassegnati dall'apposita scritta "per congelamento". Su ogni confezione va indicata la data. La durata dei prodotti varia da tre mesi a un anno. La freschezza dí partenza assicura una conservazione più prolungata. Gli avanzi congelati "in extremis", per non gettarli via, andrebbero dunque consumati al più presto. Particolare attenzione igienica va prestata a carne, pesce e prodotti a base di uova, soprattutto se si tratta di ingredienti già cotti che vengono riattivati con il microonde. In questo caso occorre essere sicuri che la temperatura interna del cibo raggiunga gli gradi per almeno dieci minuti, in modo da distruggere eventuali microrganismi potenzialmente dannosi per la salute, come la salmonella, che potrebbero essere accidentalmente presenti. * Diverse erbe aromatiche (per esempio il basilico) cambiano sapore con il congelamento. Meglio quindi non abbondare se le ricette sono destinate al surgelatore. Gli aromi si possono aggiungere al momento del riscaldamento. 5

6 Mercato Attratti dal biologico Lombardo di Luciano Didero La conoscenza del biologico in Lombardia (e a Milano, in particolare), è superiore a quella media italiana, perché in Lombardia se ne parla di più, e molte novità, se non nascono qui, spesso crescono in questa regione e poi si diffondono nel resto del Paese. La propensione all'acquisto di prodotti biologici è superiore perché c'è un reddito maggiore, più ansia ambientale, più cultura, più attenzione alle mode. Il biologico corrisponde alle esigenze reali dei consumatori, ma è anche di moda, come tutti i consumi in espansione, e "fa tendenza". Un settore in espansione nel quale le grandi catene di distribuzione si sono impegnate offrendo garanzie. Si va verso una discesa dei prezzi ÌI kro i nei nostri npermercati Absueret. DUE VELOCITÀ Il biologico può essere descritto come una macchina "a due velocità", e si può affermare che "il sud produce e il nord consuma", come recita uno slogan molto efficace che è stato coniato a questo proposito. Infatti, il nord è il grande bacino di consumo, e la parte del leone la fa la Lombardia e l'area metropolitana milanese in particolare. Per dirlo bastano pochi dati: in Lombardia c'è il 17 per cento dì tutti i negozi specializzati "nel naturale" presenti in Italia, distanziando ampiamente tutte le altre regioni. Parliamo di 139 negozi in regione e 59 a Milano e provincia, pari al 42 per cento del totale regionale, per questo Milano è un punto d'osservazione privilegiato. I consumi di prodotti biologici qui sono in espansione anche grazie ad una rete distributiva molto efficiente, che possiamo suddividere in tre tipologie: lo specializzato tradizionale (i negozi "del naturale"), lo specializzato "moderno" (reti di negozi in franchising), e la Grande Distribuzione. Cominciamo da quest'ultima: le grandi catene per alcuni anni non si sono impegnate con convinzione, perché dovevano gestire delle partite abbastanza piccole e con un limitato giro d'affari. Ma soprattutto non erano del tutto sicure dell'efficacia dei controlli, un dubbio che il biologico ha saputo fugare grazie alle sue procedure tecniche e ispettive, le più precise nell'agroalimentare. La Grande Distribuzione sta diventando il canale "di riferimento" per i consumatori milanesi, e i prodotti biologici sono nello stesso tempo un argomento d'attrazione (in questo filone si inserisce l'iniziativa di bandire i prodotti che contengono ingredienti derivati dalle biotecnologie), ma vi è anche, certamente non secondaria, la componente del business, perché ormai col biologico si possono fare fatturati miliardari. Nell'area milanese i prodotti biologici si possono trovare in tutte le principali catene, creando così una situazione di concorrenza tra loro che non può che favorire quel calo dei prezzi che i consumatori auspicano. Vi è un grande movimento anche nella distribuzione specializzata "nel naturale": a Milano si è avuto, più che altrove, un significativo sviluppo delle catene in franchising (NaturaSì, per esempio), una modalità distributiva che abbiamo chiamato "specializzato moderno". La rete moderna "del naturale" (Grande Distribuzione e franchising rappresentano oggi il per cento del mercato) è guardata con un certo timore da parte dello specializzato tradizionale, erboristerie, macrobiotica, ecc. Ma mentre i negozi al dettaglio negli ultimi anni hanno registrato una contrazione consistente, nell'area "del naturale" la crescita è continuata, e a Milano e in Lombardia in modo più accentuato rispetto alla media nazionale. Ci si può domandare se in futuro caleranno i distributori specializzati. Se la competizione, anche nel biologico, ruoterà solo interno ai prezzi, si può dire che la battaglia che li vede contrapposti alla rete moderna è già vinta da quest'ultima, prima ancora di combatterla. I prodotti biologici sono un po' cari, non possiamo negarlo, e il prezzo spesso si colloca al di sopra della cosiddetta "soglia d'indifferenza", dell'ordine del 30 per cento in più dei corrispondenti prodotti convenzionali, ma la Grande Distribuzione è ormai abbastanza vicina ad un livello di prezzo congruo e accettabile. I timori degli esercenti dei negozi specializzati sono quindi comprensibili, ma anche loro hanno delle buone carte da giocare: una crescente qualificazione dell'offerta, la possibilità di un servizio fortemente personalizzato, una specializzazione anche nelle aree della salute e della bellezza "naturale", la possibilità di "fare cultura", organizzare incontri con esperti, ecc. Tutte iniziative difficili da gestire per le grandi catene. E comunque probabile che il grosso dello sviluppo futuro sarà legato all'iniziativa delle maggiori catene; e lo si può affermare anche osservando i "movimenti" più recenti: alcune grandi catene, e Coop in primo piano, hanno - deciso di "fare propria" l'iniziativa nel biologico, creando linee di prodotti con il proprio marchio, come già avveniva nel caso della produzione integrata (Prodotti con Amore Coop). In questo modo la Grande Distribuzione diventa la vera protagonista agli occhi del consumatore, "spendendo" Coop Lombardia ha iniziato a inserire alcuni prodotti di verdura biologica in fase di test nei 1994 nel punto di vendita di Cremona, via del Sale. Tali prodotti erano coltivati localmente e le quantità prodotte relativamente basse. La fase test è stata estesa a partire dal 1996 anche ad altri punti vendita con l'inserimento negli assortimenti sia di frutta che di verdura in rapporto con un'azienda specializzata solo nei prodotti biologici. In collaborazione con Coop Italia abbiamo caratterizzato questa parte di assortimento con il marchio 'Naturali e Biologici". Abbiamo riscontrato interesse da parte dei nostri soci e consumattiri per cui negli anni successivi abbiamo esteso, praticamente, a tutti i nostri punti di vendita la possibilità di vendere biologico. Gli aspetti problematici sono prevalentemente di carattere economico (scarti sia in produzione che alla vendita molto elevati, differenza di prezzo tra prodotto normale o PCA ancora molto alta, quantità in qualche caso non sufficienti a coprire tutto il fabbisogno potenziale, etc.). Negli ultimi due anni abbiamo cominciato ad inserire nel calendario promozionale e nelle fidelizzazioni anche frutta e verdura biologica ed in qualche settimana dell'anno nei più grandi dei nostri punti di vendita delle vere e proprie vendite guidate su tutto l'assortimento del comparto. Siamo convinti che nei prossimi anni le produzioni sia in termini di numero di prodotti che di quantità saranno sviluppati, ciò dovrebbe consentire un abbassamento del delta di prezzo tra prodotti normali e prodotti bio. Il valore delle vendite è costantemente in incremento (il dato del '99 è di circa 2,3 miliardi con un'incidenza sulle vendite del reparto di quasi il 3 per cento). Il numero di referenze (attualmente sono tutte confezionate, in futuro si potrebbe sviluppare anche lo sfuso) mediamente presenti in assortimento è di 10/12 frutta e di 15/18 verdura anche se per problemi gestionali potrebbe capitare che non tutti i nostri punti di vendita abbiano sempre sui banchi tutto l'assortimento. Franco Ammendolea il suo nome come una vera forma di garanzia, e anche per questo se ne può parlare come di un'iniziativa candidata al successo. Tuttavia, resteranno ad ogni modo spazi per un commercio specializzato, e i negozi del naturale potranno comunque offrire qualcosa di "diverso". La loro maggiore diversità consiste nelle marche dei prodotti biologici presenti. Un consumatore attento e curioso che facesse un confronto tra un ipermercato e un negozio specializzato noterebbe due cose: che nello specializzato la scelta è molto più ampia, e soprattutto che nel piccolo negozio vi sono delle marche che nell'ipermercato o supermercato si trovano abbastanza raramente. Si potrebbe dire che sono marche "dedicate" allo specializzato e alla sua clientela; marche che si presentano al consumatore dotate di una forte componente magicoesoterica, e fanno leva sul fascino legato al loro nome. Per ovvie ragioni (non possiamo fare pubblicità) non le nominiamo, ma per fare capire questo concetto è sufficiente ricordare che queste marche evocano frequentemente la terra e il cielo, la vita e la natura, e altre rappresentazioni simboliche. RICHIAMI Evocare la natura, argomento principe della fine del millennio, è lecito ed è un esercizio che è stato fatto da molti, anche da parte della grande industria, e qualcuno ne ha anche abusato. Ma nel prossimo futuro si può prevedere uno sviluppo maggiormente basato sulla razionalità delle scelte dei consumatori, piuttosto che sulla spinta emotiva legata ai tanti scandali che si sono succeduti dagli anni ottanta in poi, dai vitelli agli ormoni, al vino al metanolo, ai pesticidi, alla "mucca pazza" e al "pollo alla diossina". Il biologico è nato e si è sviluppato in modo molto consistente anche come risposta alle tante insidie alla sicurezza alimentare, ma una crescita dell'ordine del 18 per cento l'anno lungo tutto l'ultimo decennio testimonia di una proposta di successo, niente affatto casuale o episodica. Laprossima tappa sarà quella dei "grandi consumi': in pochi anni dovremmo raggiungere anche in Italia quel 3-5 per cento della spesa alimentare che si registra in diversi paesi europei, anche grazie ad un'immagine che abbinerà sempre di più sicurezza con benessere.

7 Curiosando IL BIMBO IN CUCINA A FARE EAIUTOCUOCO Un questionario preparato da Coop sarà diffuso nelle famiglie attraverso il mondo della scuola, per sondare le abitudini alimentari delle famiglie. Non solo dal punto di vista nutrizionale ma anche da quello culturale e del costume. CHI CUCINA COSA Chi prepara i pasti casalinghi? Chi cucina è contento di farlo? Quanto dura il pasto? E nel fine settimana chi decide il menù? Sono alcune delle domande del questionario che Coop distribuirà alle famiglie dei bambini e ragazzi che frequentano la scuola materna e dell'obbligo. Lo scopa dell'iniziativa, oltre ad interessare e coinvolgere anche i genitori sul tema della quotidianità e delle abitudini familiari, è quello di costruire un quadro attendibile sul rapporto che esiste fra le famiglie e i consumi alimentari. La scheda-questionario, naturalmente anonima, cerca di verificare soprattutto il tempo dedicato al cibo, la differenza tra giorni feriali e festivi, l'attenzione riservata ai commensali, l'attribuzione dei ruoli più o meno fissi in relazione alle tradizioni familiari. Dopo anni in cui l'attenzione è stata focalizzata principalmente sui bambini, questa volta si va oltre, cercando di coinvolgere anche le famiglie, su un tema, quello dell'alimentazione, che spesso è considerato solo dal punto di vista nutrizionale e non, anche, come feno- IP Attraverso la scuola Coop ha la curiosità di conoscere le abitudini delle forniglie e la relazione fra genitori e bambini di fronte al cibo, ma anche ai costumi. Perché anche i genitori scoprano un nuovo ruolo nel rapporto con i piccoli in cucina e a tavola. meno culturale e di costume. Le abitudini alimentari sono infatti uno spaccato di vita quotidiana che caratterizzano ben al di là di quanto possiamo pensare. Il pesce al venerdì o il mangiare magro in alcune ricorrenze possono essere ricondotti ai precetti religiosi, ma era l'abitudine delle paste la domenica? E il ruolo della donna, La casa sicura 626 Evitare gli incidenti sul lavoro e nell'ambiente domestico. Un libro per i dipendenti Coop quasi esclusivo nella preparazione del cibo, è ancora tale o le cose sono cambiate? Guardate la televisione durante i pasti, la contaminazione di abitudini importate come l'hamburger e il fast food in che modo hanno cambiato le nostre abitudini e insieme il nostropatrimonio culturale? - La diversa organizzazione della famiglia (lavoro, coppie separate, single, ecc.) non ha forse una ripercussione anche sul tradizionale appuntamento attorno alla tavola? IL CONSUMO TRA PIACERE E RESPONRABITISA QUALCHE DOMANDA Il questionario è un primo passo che tende a indagare le abitudini degli italiani e, nel contempo, a stimolare una maggiore attenzione per la qualità, la salubrità, ma anche per l'estetica della preparazione del cibo. All'iniziativa, patrocinata dal ministero delle Politiche agricole e forestali e da quello della Solidarietà sociale, partecipano alcune cooperative del centronord, tra le quali Coop Lombardia, Novacoop, Coop Liguria, Coop Estense e Coop Consumatori Nordest. Le informazioni raccolte riguardano dunque un ampio spaccato della situazione italiana. Per quanto riguarda Coop Lombardia la nostra ricerca si concentrerà a Milano, Pavia e Cremona. A Pavia la ricerca verrà realizzata anche in collaborazione con il settore istruzione del Comune. La compilazione dei questionari e la loro tabulazione dovrebbe durare fino all'estate in modo da organizzare ad ottobre una conferenza stampa sui risultati ed iniziare con l'anno scolastico 2000/2001 a proporre alle classi e ai genitori coinvolti con il questionario i nuovi percorsi didattici ovvero laboratori di degustazione per mamma e papà di tutte le età, e bambini e bambine dai cinque ai dieci anni. Oltre alla relazione che ne deriverà, e che sarà disponibile per l'autunno del 2000, dal lavoro emergeranno sicuramente nuovi interrogativi e nuovi spunti interessanti per ulteriori approfondimenti. Sono già in fase di preparazione alcuni incontri a tema con famiglie e ragazzi che possono diventare un momento importante di collaborazione fra genitori e figli. Dalla preparazione della tavola alla scelta comune degli ingredienti, dalla riscoperta di alcuni sapori alla sperimentazione di nuove ricette, si possono rivisitare le proprie tradizioni culinarie e culturali e, soprattutto, vivere il pasto come un momento di affetto. Sarà comunque l'occasione per riaffermare che l'interesse per il cibo non deve manifestarsi solo in occasione di scompensi patologici come l'anoressia o la bulimia e, tanto meno, quando prevalgono le ossessioni delle diete ipocaloriche. di Valentino Ballabio Coop Lombardia ha distribuito a tutti i suoi dipendenti, con la busta paga del mese di gennaio 2000, una pubblicazione illustrata intitolata "La casa sicura", edita dall'editore Giunti di Firenze, in collaborazione con il Gruppo Formazione e Lavoro dell'ancc, l'associazione Nazionale delle Cooperative di Consumo. La pubblicazione contiene una serie di informazioni, raccomandazioni, avvertimenti sul come valutare, affrontare ed evitare i rischi, palesi e reconditi, che attentano alla nostra sicurezza proprio nel luogo ritenuto più sicuro: casa nostra! Le statistiche infatti mostrano inequivocabilmente che la sede dove avviene la maggioranza relativa degli incidenti, anche gravi, è proprio l'ambito domestico, che supera - sia pur di poco - l'altro agguerrito concorrente, ovvero Ia strada. Verrebbe da chiedersi come mai il sistema Coop abbia adottato una simile iniziativa a partire proprio dai suoi dipendenti. La risposta risiede nell'ormai pluriennale attività svolta all'interno delle aziende per l'attuazione della Legge 626 del 1994, che dispone gli indirizzi e gli adempimenti per la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro. L'applicazione di tale legge riguarda non solo una serie di adempimenti materiali che riguardano le strutture, le attrezzature, i dispositivi di sicurezza e di protezione, la sorveglianza sanitaria degli addetti a determinate mansioni, ma anche - ed è questa la novità - l'informazione e la formazione dei lavoratori, ovvero aspetti che riguardano la loro "soggettività". Questa è forse la parte più moderna ed innovativa della Legge 626, che attiene, oltre alla professionalità, la cultura e la responsabilità dei lavoratori, i quali sono anche cittadini. Coop Lombardia si è fatta carico fin dall'inizio dí una puntuale introduzione della 626 nelleproprie strutture che, al di là degli stretti obblighi di legge, si armonizzasse con i principi ed i valori del Movimento cooperativo, da contabilizzare nel proprio ideale bilancio sociale. Si pone però a questo punto un interrogativo: può la cultura della sicurezza arrestarsi alle soglie dei luoghi di lavoro, e non, accompagnare il lavoratore che, dismesso il camice o il grembiule, diventa automobilista o motociclista, padre o madre di famiglia, addetto o addetta alle cure casalinghe? In realtà la cultura della sicurezza o è globale o non è. Da qui l'idea di estendere l'informazione e la formazione alla prevenzione ed alla protezione dai rischi oltre l'ambito aziendale, e di prolungarla, per ora, alle famiglie dei collaboratori. Naturalmente non si tratta che di un inizio: lo stesso sforzo comunicativo potrà, in una prossima fase, riguardare i soci consumatori, nonché le istituzioni pubbliche e le scuole. Un servizio in più: dalla Coop verso la sicurezza.

8 Unione Europea di Adolfo Scalpelli Londra e Parigi si guardano in cagnesco. Per una mucca. La "mucca pazza". E vanno per avvocati davanti ai giudici europei. Il paciere, l'unione Europea, non ce l'ha fatta a metterli d'accordo. Una mattina di triste risveglio, quella in cui abbiamo appreso che gli allevatori inglesi avevano distribuito sui mercati d'europa carne a rischio. Fu scandalo e la gente si guardò bene, non andando tanto per il sottile, dal comprare carne. Le macellerie rimasero deserte per giorni e giorni. Venne una nuova stagione di allarme, quella dei polli alla diossina, di nuovo rifiuto, di _. Dalla fattoria alla tavola Sicurezza con l'authority tese Chirac lo ha sintetizzato in un discorso: "Visto che oggi esistono procedimenti produttivi in grado di alterare la natura senza che se ne conoscano le conseguenze per la salute; visto che ci sono produzioni industriali dai risultati quantomeno inquietanti; visto che non esistono soddisfacenti procedure industriali in grado di garantire la sicurezza dell'alimentazione a livello mondiale, è opportuno creare un gruppo di esperti scientifici internazionali che operino seguendo il principio della precauzione, evitando cioè, nel dubbio, di autorizzare nuovi prodotti e nuove produzioni". Se gli Stati Uniti, il Giappone e il Canada, in difesa forse di una produzione più disinvolta, hanno accolto con freddezza le posizioni espresse in Europa, si sono invece mostrati molto consenzienti il Cancelliere tedesco, il Capo del governo inglese e il Presidente del Consiglio italiano, tanto che il progetto europeo proposto da Romano Prodi il 5 ottobre scorso di un'authority per difendere la salute degli europei ha camminato speditamente. Il "libro bianco" che è stato presentato è la base, la linea di marcia, la strada da percorrere. Oggi si è già arrivati al varo del progetto di una "Autorità indipendente per la sicurezza alimentare", proposta dal Commissario responsabile dei consumatori, l'irlandese David Byrne e dal commissario competente per la nuova direzione generale imprese, Erkki Liikanen. Dunque non solo una dichiarazione di intenti quella che fece Romano Prodi. Siamo già alle fondamenta di una legislazione di tutela, di protezione, di garanzia dei consumatori e della loro salute. Il "libro bianco" presentato nei primi giorni di gennaio traccia il percorso che dovrà seguire l'agenzia europea, costituita da scienziati autorevoli e "indipendenti da interessi politici e industriali, sottoposti a rigoroso scrutinio pubblico". Essi avranno il compito "non solo di raccogliere informazioni, ma anche di sorvegliare, perché dovrà avere compiti di prevenzione" e dovrà muoversi sull'intero arco della produzione alimentare "dalla fattoria alla tavola". Detto, con un po' di orgoglio, quello che già sta facendo Coop per i prodotti che portano il suo marchio "con amore". Tuttavia l'authority non sarà la fotocopia della Food and Drug Administration statunitense che ha poteri di intervento esecutivo. L'Europa valuta attentamente la delicatezza della questione alimentare e pertanto non concederà all'agenzia poteri di intervento diretto, ma sarà il livello politico quello che assumerà decisioni in accordo tra Parlamento di Strasburgo e singoli stati membri interessati per dirimere i contrasti, come nel caso del contenzioso Londra-Parigi per la "mucca pazza, che purtroppo non ha avuto esito. Il 2002 è il termine entro il quale l'authority dovrà entrare in funzione. Naturalmente tutte le Direttive europee esistenti fino a quel momento saranno riviste e inserite in un corpus omogeneo per adeguarle all'evoluzione dei processi produttivi. Le anomalie o le debolezze esistenti nella legislazione dei singoli paesi dovranno essere eliminate e ognuno dovrà adeguarsi al modello europeo che assume una posizione molto più radicale di riforma rispetto al passato. E sí insiste sulla necessità di un'informazione ampia e trasparente nei Transgenici un primo stop confronti dei consumatori. Nessun dubbio che l'authority sia necessaria. Il filo conduttore che attraversa tutto il Una notte di serrate discussioni a Montreal, presenti i rappresentati di 131 paesi, poi la firma di un accordo che rappresenta un successo delle organizzazioni di tutela dei consumatori e della loro salute. E' stato regolamentato il commercio internazionale delle sementi di calza, mais, soia e cotone oltre ai mangimi per animali e pesci provenienti da allevamenti transgen ic i, qualora abbiamo subito modificazioni genetiche. I governi di paesi importatori hanno la facoltà di bloccare l'ingresso di cementi e prodotti nei loro territori se si ritiene di non avere sufficienti garanzie sulla sicurezza dei prodotti. Sulle etichette l'origine transgenica dovrà essere chiaramente indicata. E' una prima vittoria delle organizzazioni ambientali. Legambiente dichiara che "è importante che i cittadini siano messi nelle condizioni di scegliere cosa mangiare e cosa no". Non molto soddisfatti Stati Uniti e Canada, grandi produttori, e abbastanza insoddisfatti Australia, Argentina, Cile e Uruguay che avrebbero preferito un protocollo più limitato e più elastico. "libro bianco" è quello della massima trasparenza a tutti i livelli della catena alimentare per ristabilire la fiducia dei consumatori nei prodotti alimentari_ Per questo la Commissione auspica un forte coinvolgimento di tutti gli operatori del settore e degli organismi di controllo nazionali. Solo a margine del tutto una prima avvisaglia polemica, non sull'agenzia ma sulla sua sede. Non sarà certo Bruxelles, questo è fuor di dubbio. La Finlandia ha già avanzato la sua candidatura e indicato una città, ma l'unione Europea ha nette preferenze per una soluzione più continentale. E si affaccia, con qualche fondata speranza, la scelta di Milano. (nelle foto di Mediateca Parlamento Europeo: Remano Prodi, David Byrne, l'aula dell'assemblea europea di Strasburgo. l'edificio della Commissione di Bruxelles nuovo crisi con decine di migliaia di capi abbattuti dagli stessi allevatori belgi. La lunga lista dei produttori malvagi si arricchisce ancora quando si scopre che qualcuno ha immesso sul mercato mangime prodotto con acque di scarico. Fermiamoci qui. La sequenza dei colpi inferti ha già fatto vacillare la fiducia dei consumatori. Oggi c'è un altro fantasma che si aggira tra laboratori chimici, campi coltivati e negozi: il fantasma che si chiama Ogm, gli organismi geneticamente modificati, di cui il consumatore conosce poco o niente. Il panorama non è ancora del tutto fosco, ma certo non è nemmeno limpido. Rischiamo, detto per paradosso, di avere nel piatto più sostanze chimiche che prodotti naturali. E', comunque, allarme di nuovo. Questa volta arrivato ai vertici del mondo politico europeo. Il Presidente frane8

9 Movimento Cooperativo Nel suo ufficio luminoso e moderno, della sede di Legacoop Lombardia a Milano, porgo per 'Quale Consumo" qualche domanda a Guido Galardi, da qualche mese neo presidente di Legacoop Lombardia. In un'atmosfera distesa domande e risposte si alternano sui temi del momento, sui compiti del movimento cooperativo, sull'incarico e gli impegni del neopresidente inframmezzando la conversazione con ricordi ed episodi che ci legano al passato per il lavoro comune che abbiamo svolto. Da novembre sei alla guida di Legacoop, mi sembrerebbe esagerato già chiederti un giudizio complessivo, ma alcune impressioni vuoi anticiparle? MI movimento cooperativo è una realtà molto complessa e variegata, non c'è dubbio quindi che ereditando questa complessità ne ho ereditato i problemi, ma altresì le potenzialità. Proprio questo vorrei chiederti, la potenzialità del movimento cooperativo. Nell'era in Coop Lom bardia vi s ono capa cita e intell igenze in gr ado di perse guire poli tiche innov ative" Guido Galardi: sviluppare tutte le nostre capacità Il nuovo Presidente di Legacoop Lombardia parla del ruolo che deve svolgere Coop nel tempo presente pensando al suo futuro. "Il movimento cooperativo ha la possibilità di continuare ad essere un protagonista di primo piano della vita economica nazionale e regionale". della globalizzazione quale ruolo svolge il movimento operaio? "Nulla è dato per certo una volta per tutte, dipende sempre dalle capacità complessive che si riesce a mettere in campo, risorse, uomini, idee. Io da parte mia però ho molto fiducia nella possibilità del movimento cooperativo di continuare ad essere un protagonista di primo piano della vita economica nazionale e regionale. Infatti anche nella nostra Regione che da sempre è considerata la locomotiva del Sistema Italia, il ruolo della ccoperazione risulta essere un ruolo strategico e importante per tutta la Lombardia. A questo proposito vorrei ricordare qualche numero: sono circa 1400 le imprese associate alla Legacoop della Lombardia con circa addetti e oltre soci. Credo che bastino questi dati per significare una grossa realtà che in questa regione ha ancora ampi margini di crescita, con significative presenze nel settore della distribuzione e del commercio, della abitazione, del vasto mondo dei servizi, della produzione lavoro, dell'agro alimentare, dei circoli, della cultura e del sociale e delle mutue sanitarie. Si sta inoltre rafforzando con "Obiettivo lavoro" una presenza cooperativa nel settolavoro a collocamento al "Son o circa le im prese associ ate alla Legaco op della Lom bardia con circa 24 mila addetti e 700 mila soci" BRICO IO: febbraio vale doppio Nel mese di Febbraio presso Brico 10 troverete due iniziative: " Catalogo Primavera 2000 La raccolta punti Socio Coop CATALOGO PRIMAVERA 2000 Dal 19 Febbraio ai 12 Marzo come ogni anno Brico 10 propone le novità per preparare la casa e il giardino alla nuova stagione. RACCOLTA PUNTI SOCIO COOP Dal 21 Febbraio anche da Brico 10 inizia la raccolta punti riservata ai Soci Coop. 1 Punto per ogni Euro di spesa. BR. S. J. IN LOMBARDIA P MILANO MILANO Centro Comm.le Bonola vie Monza, 314 via Quarenghi, 23 (ex Locali Coop) tel. 02/ Tel. 02/ CREMA v.le De Gasperi, 76 (ex Vecchio Rondò) Tel. 0373/ Quale sarà il tuo primo impegno strategico? Più che di un primo impegno vorrei dire che il mio intento principale sarà ovviamente indirizzato a conservare e a sviluppare l'importante patrimonio cooperativistico. Penso che le grandi sfide che ci aspettano nel nuovo millennio dovremo raccoglierle e affrontarle in maniera adeguata, innanzitutto comprendendo i profondi cambiamenti economici e sociali intervenuti nel mondo e nel nostro Paese. Come già abbiamo detto prima, pensiamo ai processi di globalizzazione, all'entrata in Europa e nel sistema della moneta unica da parte del nostro Paese, a quante cose sono cambiate o stanno cambiando nelle condizioni di vita di milioni di persone che in questi anni hanno profondamente cambiato il loro modo di lavorare di consumare di vivere, come sta cambiando il rapporto con i servizi e lo stato sociale. Occorre a mio avviso vivere queste novità non considerandole come un nemico da cui difendersi, ma come una importante opportunità in cui sviluppare tutta la nostra capacità innovativa. Per questo credo che dovremo da una parte rafforzare il carattere della "Missione cooperativa", i suoi fondamenti, le sue origini, dall'altra deve essere chiaro che questo non può e non deve significare restare ancorati al passato bensì rafforzare le nostre linee programmatiche e strategiche, la nostra capacità di fare "Sistema" con tutte le nostre associate, per raccogliere la sfida del rinnovamento e della innovazione, per poter svolgere meglio la nostra funzione e competere sul mercato. In questo quadro, il tuo rapporto con Coop Lombardia? Il rapporto con Coop Lombardia, e più in generale con tutto il movimento del consumo, è ottimo; del resto siamo davanti ad un settore che negli anni è stato strategico del movimento cooperativo che in questi anni ha avuto grandi successi e si è conquistato un posto di rilievo nel sistema distributivo lombardo, nel futuro la sfida con i grandi gruppi commerciali nazionali e stranieri si farà ancora più alta, ma sono convinto che in Coop Lombardia vi sono capacità ed intelligenze in grado di perseguire politiche innovative che ci consentiranno di giocare alla pari questa sfida. Infine approfitto dell'occasione per ringraziare Antonio Bertolini e tutto il gruppo dirigente Coop per il lavoro e gli importanti risultati conseguiti e per fare gli auguri a Silvano Ambrosetti sicuro che la- sua capacità, il suo stile di lavoro sapranno assicurare a Coop Lombardia rinnovati successi. a cura di Fulvio Bella BRICO Pn IL Mio GilAb ANO 1 Come scegliere un tosaerba La scelta del tosaerba deve essere ben calibrata pér non rischiare di utilizzare un attrezzo "sproporzionato" rispetto alle nostre reali esigenze. Per prima cosa bisogna tener conto dell'estensione del prato. Possiamo suddividere le dimensioni in tre grandezze tipo: fino a 100 mq. - da 100 a 500 mq - oltre i 500 mq. Fino a 100 mq: Per una superficie di queste dimensioni si deve utilizzare un tosaerba la cui larghezza di taglio non sia superiore ai cm., in modo che la sua struttura sia abbastanza compatta e la maneggevolezza sia massima, dato lo spazio ristretto. Conviene, inoltre, che abbia un motore elettrico, in quanto le distanze massime di lavoro sono certamente contenute. Da 100 a 500 mq: In questo caso la larghezza di taglie del tosaerba deve raggiungere almeno i 40 cm, per far si che il tempo di lavoro non risulti troppo lungo. I modelli con motore elettrico risultano ancora convenienti, a meno che il prato non abbia una conformazione molto allungata. Oltre i 500 mq: La larghezza di taglio, per tali dimensioni, deve superare i 40 cm. Il motore conviene che sia a scoppio, per poter percorrere tranquillamente l'intera area. Per prati non in piano o molto estesi, conviene che il tosaerba sia dotato di trazione autonoma. II primo taglio Prima di effettuare il primo taglio, è utile che l'erba raggiunga una altezza di 7-8 cm, utilizzare un tosaerba con lame perfettamente affilate e regolare il tosaerba ad una altezza di taglio di 5 cm, utilizzare il sacco raccoglierba, per non lasciare detriti sul terreno che ha bisogno di aria e di luce.non si deve tagliare l'erba molto bassa poiché il taglio riduce la capacità di assorbimento delle sostanze nutritive. In estate non bisogna scendere sotto ai 4 cm (il sole rischierebbe di bruciare il prato), ecco perché per aver un prato folto e uniforme è utile tagliare spesso l'erba, ma non esagerare in altezza. 94(4..sinno 9

10 Ambiente Ecologia L'ITALIA CHE BICI Coop partecipa alla significativa iniziativa della Giornata nazionale del 26 punti vendita. Un questionario da compilare su temi ambientali e sulla nasc Bottiglie, involucri, fogli, scatole, lattine. Li abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, in casa, sul lavoro, persino sulle spiagge. Sono gli imballaggi, l'invenzione che ha trasformato il modo di produrre, di conservare e di trasportare le merci e che, al tempo stesso, ha aperto una nuova e importante questione ambientale: ridurre il loro impatto ed incentivare il loro recupero, una volta divenuti rifiuti. Il riciclo degli imballaggi e dei materiali recuperabili presenti nei rifiuti è ormai una realtà consolidata nel nostro Paese. Grazie all'impegno di migliaia e migliaia di industrie, artigiani e commercianti di tutta Italia oggi è in funzione un sistema che permette di assicurare una nuova vita ai rifiuti che Voi ogni giorno conferite nei contenitori per la raccolta differenziata. Grazie all'impegno degli Enti locali, delle aziende pubbliche e degli operatori privati che si occupano della raccolta di questi rifiuti, il Vostro impegno non va sprecato, ma dà buoni frutti: i materiali di cui sono composti gli imballaggi e gli altri rifiuti vengono sottratti alla discarica e riciclati. Come? In nuovi oggetti, nuovi prodotti, anche in energia. Tutto questo, grazie ad un semplice e quotidiano gesto di grande civiltà. Un gesto al quale Vi chiediamo di aggiungerne un altro. Compilare la cartolina che trovate in questa pagina ed inviarla alla redazione del nostro giornale. Bastano pochi minuti, ma cosi facendo sarete i protagonisti del più grande sondaggio mai realizzato su questo argomento, i cui risultati indirizzeranno le politiche nazionali di gestione dei rifiuti nei prossimi anni. E non solo. Per ogni Vostra cartolina, 500 lire verranno automaticamente versate dal CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, in un Fondo Nazionale per il Riciclo, grazie al quale sarà possibile allestire, ovviamente utilizzando materiali riciclati, il Parco Nazionale che gli italiani stessi sceglieranno, indicando la preferenza sul retro della cartolina. Il Vostro gesto non vale 500 lire. Vale molto di più. Sta a dimostrare il senso di responsabilità degli italiani nei confronti dell'ambiente, la presa di coscienza che il problema dei rifiuti è un problema di tutti, che tutti insieme dobbiamo gestire. Per ridurli o recuperarli, alla fonte. Per non inquinare il nostro territorio. Per non sprecare risorse preziose che possono essere riutilizzate. Per far crescere l'albero dei buoni frutti. Edo Ronchi Piero Capodiec i Ministro dell'ambiente Presidente Conai oxp Coop, nella ricerca di imballi ottimali per i prodotti con il proprio marchio, segue queste linee guida: *scelta di materiali a minore impatto ambientale; * riduzione del peso e del volume; *largo uso delle ricariche; *massimo utilizzo di materiali riciclati. INTERVENTI SPECIFICI SUI PRODOTTI A MARCHIO COOP HANNO RIGUARDATO: i flaconi di un'ampia gamma di detergenti utilizzano plastica riciclata nella quota percentuale del 50%. Le quantità complessive di plastica riciclata sono pari a 485 tonnellate nell'ultimo anno; (foto 13 14) realizzazione di flaconi per detergenti per pavimenti, bagni e anticalcare realizzati mediante l'uso di plastica riciclata dal 70 al 100%. Le quantità complessive di plastica riciclata sono 26 FERRAIO 2000 GIORNATA NAZIONALE L'ITALIA CHE RICICLA Come è stato ridotto l'impatto ambientale degli imballaggi pari a 210,5 tonnellate all'anno; per il trasporto di questi flaconi la riduzione dell'uso di cartone ondulato di circa il 30% pari a 20 tonnellate alt anno; la produzione di ricariche flosce ad esempio per lo sciampo che consentono una riduzione nell'uso di plastica pari a 114 tonnellate all'anno; l'eliminazione dell'astuccio di presentazione nel dentifricio che ha consentito un abbattimento dell'uso del cartoncino di 13 tonnellate all'anno; l'eliminazione dell'astuccio della maionese in tubo che ha consentito un risparmio di cartoncino di 26,7 tonnellate per anno. GLI IMBALLAGGI DA TRASPORTO Ridurre il peso e il volume degli imballi da trasporto, inserire materiali riciclati nella loro fabbricazione, sono fra gli obiettivi di Coop in questo ambito. Inoltre su tutta la rete Coop è attivo un sistema di raccolta ed avvio a riciclo dei rifiuti da imballaggi per il trasporto delle merci. AZIONI DI MIGLIORAMENTO A PUNTO VENDITA In numerosi punti vendita e uffici della Coop sono state adottate misure e regole di comportamento per ridurre i rifiuti prodotti e gestire in modo efficace i materiali da imballaggio utilizzati per il trasporto delle merci. Inoltre, in diversi punti vendita sono state predisposte, in via sperimentale, isole ecologiche per la raccolta differenziata degli imballaggi prodotti dai consumi domestici. I RAPPORTI CON LE AZIENDE DI PRODUZIONE Dal 1996 Coop ha adottato standard di qualità ambientale cui sottopone i fornitori. Vi sono gruppi di lavoro sia interni a Coop che ad ECR (Istituto che raggruppa le grandi marche di produttori e la grande distribuzione) che da anni lavorano sia per ottimizzare i trasporti delle merci per contenere l'inquinamento atmosferico, che per eliminare gli imballaggi inutili e alleggerire gli imballaggi da trasporto. AZIONI DI INFORMAZIONE DEL CONSUMATORE SU IMBALLAGGI E RIFIUTI DA IMBALLAGGI E' in corso da anni un'ampia attività di informazione che coinvolge tutta la nostra struttura sociale ed è rivolta sia ai consumatori che ai giovani consumatori. Gli strumenti didattici ed informativi che proponiamo sono: un dossier scientifico; un set di 20 schede didattiche per i bambini tra i 6 e i 13 anni; un libro di testo per gli insegnanti; un Video raffigurante una "lezione sull'imballaggio" fatta da un personaggio fantastico; una Mostra "Vita da scatola" presentata nei punti vendita Coop; CD interattivo e multimediale "Dentro la scatola", Se sei interessato a saperne di più su questi argomenti puoi rivolgerti alla tua cooperativa sia per ricevere materiale informativo sia per promuovere attività di sensibilizzazione rivolte ai consumatori. COMPILI, Ril QUESTO QUESTIONARIO PARTECIPERA' AL PC IMPC NALE SUL TEMA DEL RECL FIUTI. PER LA SUA CARTOI LIRE AL FONDO NAZIONALE 1) In quale provincia risiede? Barrare una sola casella pera 2) Come valuta nel Suo Coma dei rifiuti? E soddisfacente E da migliorare e potenziare E non viene ancora fatta 3) Quando getta i suoi rifiuti P sì no D a volte 4) La raccolta differenziata de un comportamento responsal utile perché consente il dolci( Li un'attività che non serve a nii 5) I prodotti con materiali ricic solo ora. Chi dovrebbe contri E le Amministrazioni E gli operatori economici E i consumatori 6) Preferisce acquistare prodo P nuovi E riutilizzabili E ottenuti con materiali riciclati I PARCHI IL FONDO P SERV IRA' AD ATTF CON STRUTTURE IN MATE DESTINARE IL FONDO A Voti il Parco (barrare una sola casella) {: Eil 3I I Li2J Lui Gran Pai Abruz CIrCE Stelv Calab Dolomiti Bi Pollir val Gra Monti Sil Foreste Cal Asprom Garga Cilento e Valli Vesur, Gran Sasso e Mc Majel Arcipelago Arcipelago della Asinai Gennargentu e G

11 CLA Mutualità bbraio con i suoi di nuovi parchi kgli ED INVII.LA NOSTRA REDAZIONE: FANTE SONDAGGIO NAZIO- ERO E DEL RICICLO DEI RI- TA IL CONAI VERSERA' 500 ER IL R1CICLO idicare la sigla) domanda la raccolta differenziata ifferenzia? iliuti è: e civile fai materiali ti stanno diffondendosi lire al loro sviluppo? confezionati con imballaggi: D'ITALIA a IL RICICLO ZZARE UN PARCO :1ALE R ICI C LATO. VOTI PER PARCO NAZIONALE DEL: Quali ha visitato? possono barrare più caselle) diso a lunesi de Ilini intinesí nte O di Diano iti della Laga >scan q Maddalena a 'Ifo di Orosei [ 21 E 31 I LJ EI i lo I Li2J Li2J 1 14] ERI E71 dia 1201 di Walter Dondi Risorse per le imprese Parla Francesco Boccetti, presidente di Coopfond. Impiegati oltre 200 miliardi che hanno attivato seimila posti lavoro E', a suo modo, un indicatore dell'efficienza delle cooperative. Le sue entrate, infatti, dipendono dalla quantità di utili da essi realizzati. Parliamo di Coopfond, il Fondo di promozione cooperativo, che fa capo a Legacoop. 11 suo compito specifico è quello di impiegare queste risorse in attività di promozione e sviluppo di imprese cooperative. Alla presidenza del Fondo è stato di recente riconfermato, per il terzo mandato, Francesco Boccetti; vicepresidente è Paolo Canatelli, attuale presidente dell'associazione delle cooperative di consumatori del distretto tirrenico; Marco Bulgarelli è l'amministratore delegato. Ed è proprio con Boccetti che facciamo un primo bilancio dell'attività dei Fondo, ripercorrendo le varie tappe che ne hanno contrassegnato il percorso dalla nascita fino ad oggi. Un bilancio quanto mai opportuno in quanto, sottolinea il presidente di Coopfond, "le cooperative, che sono i grandi contribuenti del Fondo, non valorizzano pienamente questo istituto, i risultati ottenuti e le potenzialità di cui esso dispone". Insomma, si potrebbe quasi dire che le cooperative vivano questo' vincolo di destinazione del 3 per cento come una sorta di 'imposta" che, una volta pagata, non li riguarda più di tanto. "In realtà aggiunge Boccetti si tratta di uno strumento assai importante per promuovere e sviluppare nuova cooperazione, che andrebbe sicuramente evidenziato e valorizzato, in particolare nei bilanci sociali delle cooperative". Ecco dunque alcuni numeri che consentono, meglio di tante parole, di dare la dimensione dell'attività di Coopfond. Dal 1993 al 1998 (ultimo bilancio chiuso), sono stati versati nelle casse del Fondo196,6 miliardi, ai quali vanno aggiunti gli oltre 35 già versati clel. '99, relativamente ai bilanci '98 chiusi approvati dalle imprese nel corso dell'anno. Dall'inizio della sua attività, Coopfond ha sempre registrato un incremento negli incassi dalle cooperative, con l'eccezione del '98. Si è partiti con 28,7 miliardi nel '93, per poi salire a 30,2 nell'anno successivo, e via a crescere: 31,2; 33,1; 37,3. Nel 1998 una leggera battuta d'arresto a 36 miliardi, mentre, spiega Boccetti, "tutto lascia prevedere che alla fine dell'esercizio in corso i versamenti si attesteranno comunque sul livello dell'anno precedente". In ogni caso, sono cifre che stanno a indicare che le imprese cooperative aderenti a Legacoop hanno realizzato, nel corso degli anni, un volume di utili che sta mediamente tra i mille e milleduecento miliardi. Se si guarda alla provenienza delle risorse finanziarie destinate a Coopfond, si ha una immagine piuttosto chiara del grado di concentrazione, sia geografica che settoriale del movimento cooperativo di Lega. Infatti, il 52 per cento' proviene dall'emilia Romagna, il 19 per cento dalla Toscana, 1'8,3 per cento dalla Lombardia, quindi percentuali via via decrescenti dalle altre regioni. Quanto ai settori, il consumo contribuisce per il 44,9 per cento, il manifatturiero per il 18,7 per cento, i servizi per il 10,1 per cento e via a scendere. Se questa è la fotografia delle entrate, vediamo come Coopfond ha impiegato e impiega le risorse versate dalle cooperative. Sentiamo Boccetti. "Nei primi due anni abbiamo svolto soltanto attività di promozione di nuove attività cooperative, abbiamo quindi investito in alcune partecipazioni strategiche del movimento e da due anni ci siamo impegnati nei finanziamenti allo sviluppo. Quest'ultima parte degli interventi è ormai quella più significativa. Basti pensare che nell'esercizio chiuso al 30 aprile scorso su 50 miliardi di investimenti deliberati, oltre la metà, 27 miliardi, riguardavano l'area sviluppo". Come si articola concretamente la presenza di Coopfond nelle diverse aree d'intervento? Per quanto riguarda la promozione abbiamo in corso 74 interventi, con investimenti complessivi per oltre 354 miliardi, ai quali Coopfond ha contribuito con quasi 72 miliardi (divisi in oltre 51 miliardi in partecipazioni e più di 20 in prestito). Nella parte di sviluppo, sono in corso 44 interventi, per un totale di oltre 315 miliardi, cui Coopfond partecipa per più di 50 miliardi. Che risultati hanno prodotto in termini occupazionali? Credo di poter dire che sono significativi. La parte promozionale ha avuto un effetto occupazionale incrementale per addetti, quella di sviluppo di 2.448, per cui dall'attività caratteristica del Fondo, i nuovi posti di lavoro creati sono stati A questi vanno poi aggiunti i 379 occupati realizzati dagli interventi nove dai quali siamo già rientrati (Coopfond infatti ha vincoli temporali di partecipazione ai progetti sia promozionali che di sviluppo, per cui dopo un certo numero di anni esce dalle società nelle quali interviene), e i 405 derivanti dalle partecipazioni strategiche. In totale, al 21 settembre scorso, fanno nuovi posti di lavoro. Complessivamente, Coopfond ha impiegato finora 207 miliardi e mezzo (dei quali 133 in partecipazioni) in 154 interventi che hanno comportato investimenti per un totale di quasi 724 miliardi. In quali settori e in quali aree territoria. h si articolano prevalentemente i vostri interventi? La quota maggiore, più del 32 per cento, è nei servizi, seguono l'agroalimentare (27,9), il consumo (23,4), il manifatturiero (20,2), le costruzioni (14,6). Per quanto riguarda le regioni, la parte del leone la fa ancora l'emilia Romagna con il 45,6 per cento, seguita da Sicilia (13,2). Questa distribuzione risente fortemente delle difficoltà dei primi anni di attività ad operare fuori dalla regione a più forte e tradizionale insediamento cooperativo. Nell'ultima fase c'è stato un cambiamento rilevante. Nell'ambito degli interventi allo sviluppo abbiamo attivato una sezione credito clic consiste nell'erogazione di prestiti alle imprese cooperative che operano nelle aree svantaggiate, incluse negli Obiettivi 1 (Mezzogiorno), 2 (aree deindustrializzate) 5b (dorsale appenninica) dell'unione Europea. Ebbene, 1'87 per cento delle delibere di intervento ora riguarda proprio le aree svantaggiate. Perché Coopfond ha deciso di assumere partecipazioni strategiche in società che appartengono al movimento Lega e quali sono le principali? Crediamo che questo rientri nella filosofia di fondo che ispira la nostra attività: creare le condizioni per lo sviluppo delle cooperative. E anche le partecipazioni strategiche rispondono a questo obiettivo. In particolare, noi abbiamo sottoscritto una quota di Finsoc, la finanziaria che ha il controllo di Unipol Assicurazione la quale in questi anni si è impegnata molto nel sostegno ad attività di sviluppo cooperativo. Stesso discorso per Pince, la merchant bank che ha come fine istituzionale quello di affiancare le cooperative nei loro progetti di ristrutturazione e di crescita, Inoltre siamo impegnati a sottoscrivere una quota significativa di capitale in Fincooper, anch'esso impegnato in una azione di sostegno finanziario alle imprese cooperative. Però le nostre partecipazioni strategiche non si fermano certo qui. In quali altri campi e settori siete impegnati? Oltre a quelle strategiche di "sistema", noi realizziamo partecipazioni strategiche di "scopo" (come la Cm, che gestisce la centrale dei bilanci delle cooperative, di "modello" e di "alleanza". Chiamiamo partecipazioni strato '- che di "modello" perché sono riproponibili in ambienti territoriali diversi, E' il caso di 'nacque, che gestisce una rete di franchising di varie cooperative che gestiscono attività di servizio in campo sanitario. Oppure, 'Obiettivo Lavoro, che opera nella fornitura di lavoro temporaneo. Devo aggiungere la partecipazione nella rete dei Confidi regionali che ci permette di attuare politiche di assistenza finanziaria alle piccole cooperative. Per quanto riguarda le "alleanze", abbiamo intrapreso operazioni insieme ad operatori istituzionali, come la 1g (Imprenditoria giovanile) e Itainvest, società che fanno capo al Tesoro e che ora sono confluite in Sviluppo Italia. Con loro abbiamo realizzato una serie di interventi, penso in particolare a Giv Sud, la società che il Gruppo Italiano Vini ha costituito per svilupparsi nel Mezzogiorno e che ha già acquistata l'azienda vinicola siciliana Rapitala. Quale bilancio si può dunque dare dell'attività di Coopfond e soprattutto su quali linee intendete muovervi per il futuro? Credo che si possa riassumere così il senso del nostro lavoro nei primi sei anni: nella prima fase abbiamo contribuito a sostenere le esigenze di ristrutturazione del movimento; nella seconda abbiamo avviato in maniera decisa l'attività di promozione e di sviluppo. Ora si tratta di passare a una terza fase che, a mio parere, deve essere quella di intervenire più decisamente all'interno dei progetti di comparto, settore e di filiera, facendo leva anche sulle risorse esterne al movimento. Con l'obiettivo di realizzare partnership finanziarie e imprenditoriali a diversi livelli e con diverse modalità. Quali sono i rapporti con Fincooper e quali i possibili sviluppi? Anzitutto vorrei ricordare che, dopo Legacoop che ha per legge 1.80 per cento del capitale, Fincooper è il nostro secondo azionista con il 20 per cento. Io, quindi, credo che sia necessario intensificare l'intesa e la collaborazione tra le nostre due società. Un esempio concreto sarà la sottoscrizione, da parte nostra, di un aumento di capitale in Fincooper, il che consoliderà ulteriormente i nostri rapporti. Inoltre, di recente abbiamo sottoscritto l'accordo per destinare un fondo di rotazione di 10 miliardi per le cooperative del Mezzogiorno che vogliono crescere e svilupparsi. Credo che dovremmo proseguire su questa strada. quie au: 11

12 Filo PRONTO? CI DICA Diretto di Stefania Maggi Nel corso del 1999 il Servizio di Filo Diretto, 100% Sodisfatti, è giunto al suo 5 anno di attività. Nel corso di quest'anno ha raccolto 912 tra osservazioni, suggerimenti e richieste dì informazioni inoltrate da Soci e Consumatori alla Cooperativa. L'incremento costante di contatti realizzato in questi anni è il segnale del crescente interesse degli utenti nello stabilire un rapporto prezioso di relazioni dirette con l'azienda. I responsabili dei settori di competenza di Coop Lombardia hanno risposto a 532 segnalazioni, 58.33% in più del '98, mentre 380, 41.56%, sono state le schede indirizzate a Iper Lombardia. Un forte incremento è stato realizzato anche attraverso le risposte La composizione per condizione professionale vede un conseguente incremento della presenza dipensionati ma anche di lavoratori autonomi e disoccupati. Va segnalata la flessione della componente delle casalinghe. I seguenti dati si riferiscono quindi alle fasce professionali. Cafisunio 12 Aumentano osservazioni, suggerimenti e richieste. Al quinto anno di vita "Filo Diretto" si conferma come un necessario strumento di comunicazione immediate fornite agli utenti che ci hanno sollecitato richieste di informazioni attraverso il Numero Verde: nel 1999 sono stati i contatti telefonici, contro i 1534 dell'anno precedente 1+ 44,13%). I contenuti di tali richieste possono essere riassunti nei seguenti argomenti. Oltre 2200 chiamate hanno riguardato informazioni di vario genere: più di 1300 sono state quelle relative agli orari della rete di vendita; quasi 1000 hanno richiesto notizie sull'associazionismo Coop, mentre le rimanenti 200 chiamate hanno spaziato dalla carta di credito Unicard, alla richiesta di materiale pubblicitario, a notizie su "Quale Consumo" ed altro ancora. Anche per quest'anno resta confermata la crescita della percen- Percentuali per fasce professionali Pensionati Impiegati Casalinghe Lav. auton Disoccupati Dirigenti Operai tuale di coloro che scelgono il Numero Verde tra i canali che il Servizio offre per contattare la Cooperativa. Infatti nel 1998 il 63,99 per cento aveva usato il telefono, nel '99 il numero è salito al 71,60 per cento. Ma l'aspetto interessante è scoprire chi sono gli utenti di Filo Diretta: sono i soci Coop ad utilizzare più massicciamente vesto rapporto, 359 nel 99 rispetto ai 298 dell'anno precedente, mentre i non soci sono stati 166 rispetto ai 184 dei precedenti 12 mesi. Chi intenice di più, gli uomini o le donne? Ecco il risultato: tra i soci sono state 179 le donne e 180 i maschi; tra i non soci 72 le donne e 94 gli uomini. I dati anagrafici forniti dagli utenti del servizio mostrano una crescita dei partecipazione nella fascia di età superiore ai 55 anni. FASCE DI ETA' fino a 25 anni 2,74% 1,51% tra 25 e 35 anni 9,80% 7,03% tra 35 e 45 anni 21,19% 13,07% tra 45 e 55 anni 23,92% 19,60% tra 55 e 65 anni 21,96% 33,16% oltre i 65 anni 20,39% 25,63% Negli ultimi due anni si nota la flessione di segnalazioni critiche ed un corrispondente aumento dei suggerimenti e delle richieste di informazioni Osservazioni Suggerimenti Informazioni E V05 î 17&,[ PARERI' Descriviamo le motivazioni più ricorrenti tra le segnalazioni raccolte nel 1999 riprendendo la suddivisione per argomenti e settori di riferimento utilizzata come criterio di registrazione. GENERI VARI: la gran parte delle segnalazioni riguarda la composizione degli assortimenti. Lamentele per l'eliminazione di molte referenze in corso d'anno e richieste di maggiore profondità su alcune marche. Richieste di ripristino della disponibilità di acqua in vetro. Alcune segnalazioni su difetti di qualità. SALUMI E LATTICINI: richieste di inserimento di alcuni nuovi prodotti e dl maggiore disponibilità di prosciuttq crudo in diversi tagli. Suggerimenti sull'utilizzo di etichette adesive al posto delle graffette metalliche per la chiusura delle confezioni di forneria. Lamentele per attese giudicate eccessive al banco gastronomia (Cinisello S. Paolo, Cinisello Garibaldi, Sesto San Giovanni). Segnalazioni sulla variazione di qualità del pane {Muggiti, Mi-Arezzo, Settimo M., Cremona Porta Po). Richieste di pane e latte biologici. Suggerimenti per una costante disponibilità di pre-affettati. CARNI: alcune segnalazioni sulla qualità; richieste di informazioni sulla provenienza delle carni in assortimento. Lamentele per la soppressione del servizio banco pescheria a Mi-Arezzo. Suggerimenti per un più ampio assortimento prodotti 'Fattorie Natura". ORTOFRUTTA: alcune lamentele sulla qualità e sui prezzi. Si confermano le richieste di ampliamento di assortimento dei prodotti sfusi e di quelli biologici. Richieste di informazioni sui trattamenti della frutta. NO FOOD: alcune segna fazioni sulla qualità. Lamentele per riduzioni di assortimento e per l'eliminazione del reparto elettrodomestico nei pdv. Perplessità sulla sistemazione degli articoli in "appenderla" in occasione di alcune ristrutturazioni. PUBBLICITÀ: alcune richieste di estensione della distribuzione dei dépliant pubblicitari. Richiesta delle pubblicazioni promozionali esaurite presso i punti vendita. PROMOZIONI: nei primi mesi dell'anno, richieste per l'avvio di un catalogo raccolta punti. Richieste di privilegiare il numero dei prodotti con sconto 33% al posto del 3X2. Catalogo La Raccolta: lamentele per la soglia di inizio erogazione punti ( ); alcune lamentele sull'eccessivo numero di punti richiesti per alcuni premi; proteste per la mancata concessione dei punti sui viaggi prenotati prima della decorrenza stabilita; molte richieste di verifica dei punti maturati, con lamentele per la frequente mancanza del saldo riportato su scontrino. Segnalazioni sul ritardo per l'accredito automatico dei punti Agip e sulla mancata erogazione dei punti durante il periodo natalizio. SERVIZIO: lamentele per la mancanza di -disponibilità di prodotti in offerta (anche per più giorni di seguito) a Peschiera Borromeo, Como, Legnano, Gassano d'adda, Voghera, Cremona Porta Po, Mi- Rogoredo, Mi- Ornato, Arco re, Opera e Mi-Livigno. Richieste di informazioni sui prodotti sospesi dalla vendita a causa della vicenda che ha coinvolto le materie prime provenienti dal Belgio. Lamentele per la mancata trasparenza di comunicazione preventiva in occasione della chiusura del punto di vendita di MI- Pitagora. Proteste per la presenza di persone giudicate moleste nei parcheggi di Mi-Rogoredo, Mi-Arezzo, Peschiera Borrorneo.Cremona Cà del Vescovo, Opera. Ancora qualche richiesta di consegna a domicilio delle spesa. Lamentele sul trattamento ricevuto in occasione di controlli anti-taccheggio. Solleciti per l'accettazione dei pagamenti con carte di credito del circuito MasterCard (per la rete Super). Suggerimenti per la trascrizione del prezzo per unità di misura sui ticket dei prodotti di drogheria. Richieste di intensificazione delle offerte dei prodotti biologici. PATRIMONIO E STRUTTURE: continua la perplessità sulla funzionalità delle casse senza la barra divisoria nelle vasche dl raccolta dei prodotti; segnalazioni sulla funzionalità dei carrelli a Brescia Corsica; lamentele per l'assenza della segnalazione "cassa in chiusura" a Bareggio. Disagi presso il pdv di Voghera per allagamenti nel parcheggio e sull'ascensore in caso di forte pioggia. SOCI E CONSUMATORI: alcune lamentele sulle informazioni ricevute a proposito del trattamento dei dati tutelati dalla legge sulla privacy. Richieste di maggiori incentivazioni sui prestiti elevati e non movimentati. Segnalazione sulle condizioni di poca riservatezza nello svolgimento delle operazioni di Deposito Sociale a Bonola e a Opera. Lamentele per l'eccessivo ritardo nel ricevimento postale delle tessere Soci definitive. Segnalazioni sulla difficoltà di trasferimento di Sezione Anagrafica di appartenenza. PERSONALE: lamentele rispetto alla professionalità ed al comportamento del personale di punto vendita; informazioni per l'inoltro di domande di assunzione. PRODOTTO COOP: segnalazioni su variazioni di qualità soprattutto in occasione di cambio di produttore; richiesta di informazioni nutrizionali e dietetiche; richiesta di approfondimenti sulle informazioni presenti in etichetta e su compatibilità rispetto a patologie di origine alimentare; soddisfazione per i prodotti non testati sugli animali e per la scelta effettuata da Coop sugli alimenti geneticamente modificati. "QUALE CONSUMO": lamentele per mancato recapito; richieste di approfondimento su alcuni temi pubblicati. PREZZI: segnalazioni sul confronto di alcuni prezzi rispetto alla concorrenza; richiesta di evidenziazione del prezzo per unità di misura per detersivi e profumeria nei punti di vendita; segnalazione su prezzi non allineati durante le promozioni; ancora qualche perplessità sulle differenze tra le linee prezzi dei pciv. ECOLOGICHE: cresce l'interesse sulle argomentazioni riguardanti il pericolo delle manipolazioni genetiche e la trasparenza di informazioni offerte al consumatore; richiesta di impegno per la ricerca di imballaggi e materiali alternativi a polistirolo, pellicola e alluminio utilizzati nei pdv.

13 Moneta Europea di Ugo Pinferi Agli anziani d'italia l'euro non dispiace La DG24, Direzione generale Salute e Protezione dei consumatori della Comunità Europea, ha commissionato alla società Oitem una ricerca su "LEuro, le persone anziane e le persone in situazione di precarietà socio-economica". La ricerca ha molto significato tenendo conto che la popolazione anziana in molte regioni italiane è al 30 per cento. Dall'inchiesta emergono osservazioni interessanti per tutti, anche per le Coop. Sono state intervistate 133 persone nei 15 paesi (gli undici che nel 2002 avranno la moneta europea più i quattro che invece non entreranno nell'euro. Queste persone sono state convocate a gruppi, in diverse località. Per l'italia il luogo prescelto è stato Milano. Un gruppo era quello dei pensionati almeno da 5 anni con età comprese tra 65 e 75 anni. L'altro gruppo aveva età media (tra i 30 e i 45 anni) e com-- prendeva individui con serie difficoltà sociali ed economiche (lavoro precario o mal retribuito, disoccupati, dipendenza almeno parziale dall'aiuto sociale pubblico, livello di istruzione limitato). Gli italiani intervistati sono stati otto. Questo significa che il campione non solo è limitato numericamente, ma forse lo è anche geograficamente. Le risposte La vocazione europeista degli italiani è confermata anche da questo esiguo campione: "E' stato sempre il mio sogno fare parte dell'europa unita" ha dichiarato uno del gruppo "anziani". Gli italiani intervistati sembrano aver ben compreso il principio e la logica del processo di sostituzione di una moneta unica alle monete nazionali, attraverso un percorso a tappe, ma hanno dimostrato di conoscere male le modalità. Una persona su due conosceva il valore dell'euro in maniera relativamente precisa: "Attorno alle lire". Il contenuto delle diverse tappe è però sfumato. Molti ignorano la data dell'introduzione dei nuovi biglietti e delle monete in Euro, e anche le modalità di sostituzione della moneta nazionale. Le fonti Hanno dichiarato di avere raccolto informazioni da: * i mezzi di informazione, in primo luogo dalla TV, ma anche dalla stampa; la doppia indicazione in Euro e lire sui documenti bancari, sulle fatture dei servizi pubblici, sui bollettini delle pensioni, eccetera; *da azioni svolte da alcuni Comuni, ma non quelli residenti a Milano; * la messa a disposizione di "calcolatrici" da parte di negozi; " il "passa parola" in famiglia, tra amici e conoscenti. Ma non mancano le critiche: i comunicati sono stati poco attraenti, poco chiari, danno troppe informazioni in poco tempo e con un linguaggio complicato. 11 dischetto per computer inserito gratuitamente nel "Corriere" era poi inutilizzabile dai più. Nessuna informazione locale, almeno a Milano. I vantaggi possibili * stabilizzazione economica; t sviluppo economico e creazione di posti di lavoro; * stabilità dei prezzi; * armonizzazione dei prezzi in Europa e speranza per la riduzione di alcuni prezzi in Italia; t armonizzazione delle pensioni; armonizzazione dei tassi d'interessi; * facilitazione per i viaggi con l'eliminazione del cambio in Europa. Gli inconvenienti temuti che i vantaggi non si realizzino, in specie per i costi bancari; t frodi e speculazioni; * "Ci fregano già con la lira, chissà con l'euro!" * "Arrotonderanno all'insù sul pane, o sulle cose che si comprano tutti i giorni come frutta e verdura". Ma questi giudizi riguardano il piccolo commercio e l'artigianato. C'è una grande fiducia nella distribuzione moderna: t perché hanno attrezzature che permettono il controllo (casse, ricevute); * perché non possono permettersi di rovinare la reputazione dell'insegna; * perché hanno il vantaggio di trasferire le esperienze fatte in altri paesi europei. Altro luogo di fiducia è la Posta: "Alla Posta ci sono regolamenti strettissimi, e i totali sono chiaramente riportati sulle ricevute". I sospetti "I padroni di casa metteranno le spese in Euro e non si riuscirà a sapere se sono corrette". "Medici e dentisti metteranno i prezzi che vogliono". Problemi e difficoltà E' stato chiesto di immaginare che cosa succederà dopo il luglio 2002, quando ci sarà solo l'euro: * non c'è panico; * per WW\VeRIVISTACOOPIT Consumerismo on line di Daniele Moltrasio Da fine gennaio è operativo in rete per tutti i navigatori di Internet un nuovo sito che nasce dall'esperienza, cominciata agli inizi degli anni '80, delle riviste prodotte dalle più grandi cooperative di consumatori del nostro paese per mantenere vivo il rapporto con i propri associati. "Rivistacoop", questo il nome del sito, preceduto dal classico "~" e chiuso dall'ancor più classico ".it", si configura come un progetto fortemente innovativo essendo, all'interno della cooperazione, il primo esperimento di rivista che trasmigra dalla carta stampata per approdare su foglio elettronico. Le riviste coinvolte nell'operazione sono ben sette ed attualmente coprono un'utenza stimata in oltre due milioni di lettori. All'interno della redazione è naturalmente presente anche "Quale Consumo" che ogni mese renderà alcuni dei suoi articoli disponibili in anteprima su "Riv ist a coop". Il sito contiene un'ampia rassegna di articoli sui temi tipici delle nostre pubblicazioni che sono stati suddivisi in sei grandi aree tematiche: Merci e commerci, Prodotti, Salute, Consumi ed ambiente, Cantina e cucina, Socialitis e solidarietà. Inoltre, oltre alla lettura degli articoli più interessanti delle riviste, il sito è strutturato per offrire numerosi altri servizi. Sono cinque le aree sulle quali è possibile intervenire, suddivise, proprio sopra il logo della home page, con un indicatore di riferimento. C'è innanzitutto la possibilità di consultare l'archivio degli articoli pubblicati; un'area è riservata alle novità sul prodotto Coop; una bacheca riporta le informazioni e le notizie sulle attività relative all'attività. Il settore Dossier contiene, per argomenti specifici, una vasta documentazione alla quale attingere per studi e ricerche. La bussola infine rimanda agli argomenti trattati e agli indirizzi delle riviste dalle quali gli articoli sono tratti. "Rivistacoop" vuole essere uno strumento in più per migliorare la comunicazione del mondo cooperativo verso la società civile ed arricchire un panorama editoriale già massicciamente presente in rete. L'augurio è quello di creare uno strumento che possa meglio qualificare la missione cooperativa con un'informazione agile, moderna, adeguata ai nostri tempi. ConmaterT DRIRIMIE io CONSUNIO CONSUMATORE CMUMO CCCP#INTIla. an,reired una seieare degli articoli che appaiano Inens:1_2" :nonne sulle riviste di ecc-p, sette in tutta Italia, per una tiratura di oltre 2 eallic,nd dt coffa ânssier inedii3 e tante rubriche consentono al dì usufruire di informami:mi Serie e approfondite su: Un'inchiesta della Comunità Europea. Un sogno europeista che si avvera. I dubbi, i suggerimenti, i vantaggi e gli inconvenienti alcuni c'è il soffiavo perché è finita la fase transitoria; * il bisogno di crearsi nuovi riferimenti per il valore delle merci. E pensano che aiuterà il fatto che il cambio è "circa 2000". Ma ci sarà anche l'illusione che le cose costino meno. I non vedenti e quelli che ci vedono male non hanno più preoccupazioni degli altri. Sempre gli italiani formulano la speranza che ci siano più controlli pubblici. Acquisti importanti Gli italiani intervistati hanno dichiarato l'intenzione di rinviare gli acquisti importanti e non urgenti sino a che non abbiano individuata i nuovi riferimenti di valore. La calcolatrice Qui le risposte italiane non si caratterizzano in maniera particolare. Va segnalato che ci sono molte risposte di imbarazzo per l'uso della macchinetta, per le difficoltà di lettura delle cifrepiccole, ecc. "Mi farò da solo una schedina con i prezzi in lire e in Euro" ha dichiarato un italiano. (Queste schede ci sono già in altri paesi. Per il campione in questione sono da rivalutare). Li transizione Tutto il campione, non solo gli italiani, giudica come il più cruciale, il più confuso, il periodo di transizione, quando ci saranno le due monete contemporaneamente. I timori sono per: " gli errori umani; " le frodi (solita richiesta di controlli pubblici); "In quale moneta mi verrii dato il resto?" che le casse restino senza una o l'altra moneta Insomma sono in molti a dichiarare che passeranno immediatamente all'euro. Tutti sono per un periodo più corto di transizione. Mezzi di informazione Indicazioni interessanti su quali siano secondo gli intervistati i mezzi da preferire: certamente la televisione "Comunicati corti, chiari, e precisi sulla Rai"; ma anche i mezzi di trasporto, indicati dagli italiani; pieghevoli corti, semplici, precisi; * fatti anche dalle banche o dalla Posta; n punti di informazione anche nei supermercati; * la calcolatrice per tutti no. Si legge male. Nei negozi: "che il doppio prezzo sia anche sul prodotto e non solo sullo scaffale; *"Attualmente il valore in lire è in grande, quello in Euro in caratteri più piccoli. Bisognerebbe fare il contrario"; * "Tutte le famiglie milanesi dovrebbero ricevere una serie di piccole pubblicazioni direttamente a casa"; " "Che ce le mandino con la pensione". Per telefono no: "Sono cose troppo complesse per capirle al telefono". Piuttosto: "Un programma su scala nazionale per addestrare la gente all'uso pratico dell'euro. Organizzato dai Comuni, con i giovani del servizio civile". ti IfaZILIM:4021Ì '' 13

14 In via'ggio nel di Luciano Grecchi La Borsa Internazionale del Turismo 2000 si svolgerà a Milano con una coincidenza numerica fortemente simbolica che lega la 20" edizione della BIT all'anno Con questa premessa è ovvio che un così tradizionale appuntamento turistico debba caricarsi di significati all'altezza delle implicazioni derivanti dall'inizio del nuovo millennio. BIT 2000 viene presentata come una "grande rassegna a] passo con i tempi" la cui importanza deriva innanzitutto dai numeri; la scorsa edizione, ospitata come quest'anno nei padiglioni della Fiera di Milano, ha registrato 100 mila visitatori e espositori, di cui esteri provenienti da 134 nazioni. Aggiungendo la presenza di 35 mila operatori professionali e giornalisti è facile comprendere come rappresenti una occasione di business ed uno strumento di marketing internazionale, nonché un'occasione di confronto di idee e novità in un settore in rapida e continua trasformazione. Internazionalità e globalizzazione, caratteristiche connaturate al mercato turistico, rappresentano, in uno scenario economico più ampio, i totem del terzo millennio e gli argomenti di grande attua- Un mercato che si appresta a divenire una delle più importanti aree di business del secolo. Le linee di sviluppo futuro. La rivoluzione informatica pone nuovi problemi. divario tra le dimensioni degli operatori italiani e stranieri. lità al centro di incontri e conferenze che caratterizzeranno le cinque giornate fieristiche, dal 23 al 27 febbraio. Il confronto dovrà favorire la definizione di linee guida che possano dare risposte a grandi interrogativi; da un lato il divario ancora esistente tra la dimensione degli operatori italiani e stranieri che penalizza i primi nella contrattazione con i fornitori dei servizi alberghieri e di trasporto a livello internazionale esponendo spesso il consumatore italiano a prezzi troppo elevati rispetto al panorama estero. Già da alcuni anni sono in atto profondi processi di aggregazione dei Tour Operators e di cambiamenti societari degli stessi che ancora non sono giunti al traguardo finale; la geografia del panorama complessivo non è ancora definitiva. Su un altro versante l'impatto delle diverse fasi della "rivoluzione informatica", in special modo di Internet, rispetto all'organizzazione ed alle impostazioni promozionali e commerciali degli attori dell'offerta turistica presenta diversi e complessi a- spetti. Se è pur vero che i campi applicativi sono infinitamente ampi, tali innovazioni tecnologiche devono fare i conti con usi, abitudini e costumi del consumatore in carne, ossa e mente pensante. Quindi il problema non è tanto immaginare gli scenari futuri quanto individuarne i tempi e le gradualità applicative tenendo ben presente che le simulazioni virtuali rappresentano comunque prototipi che hanno tempi di verifica, aggiusta- -mento e correzione. Ci troviamo in una fase che fornisce segnali apparentemente contraddittori nella quale possono convivere sia la scientificità dei rilevamenti della socjetà di ricerche tedesca Fittkau & Maab, secondo i quali la crescita d'interesse, su Internet, per i siti turistici è esponenziale; l'incremento nelle richieste di informazioni e prenotazioni di servizi on-line, nel caso della biglietteria aerea, ha assunto le dimensioni di un vero "boom" con il 57 per cento di prenotazioni sul Destini incrociati _ La mente del viaggiatore di Michela Bianchi Scriveva Paolo Mantegazza, viaggiatore del XIX secolo, in uno dei suoi diari: "una giornata sola passata a Benares vale dieci anni di una vita volgare passata tra le noie di un lavoro burocratico e gli ozi di un caffè mal ventilato". Io mi sposto, tu ti sposti, ti avvicini, mi allontano, vai e torni, passi in fretta, faccio un giro, ti riprendo. In questo girotondo quotidiano, di movimento ce n'è tante, freneticamente tanto. Nei giorni di vacanza, si va ancora più in fretta: il moto accelera e si frantuma in tante schegge, difficili da seguire se non al prezzo di una grande fatica. 800 milioni di persone ogni anno si spostano su aerei, strade, su fiumi e mari, occupano spazi, infrastrutture, alberghi, risorse. Si va, si compra e si consuma già pronto, pulito, e messo in scatola: un pezzo di mondo, vicino o quale 14 lontano, somministrato in percorsi uniformi, da colmare in fretta, tappa su tappa. C'è autolesionis mo nel turista di oggi che logora se stesso e l'ambiente - popoli, territorio, natura- devastato da impronte sempre più pesanti e inconsapevoli. Che cosa ha a che vedere tutto questo col nostro bisogno di scoprire, di incontrare, di esplorare?, con quell'istinto del corpo e della mente di girare liberi su questa terra, seguendo i sogni e l'immaginazione? Insomma cosa ha a che vedere tutto questo con il "viaggio"? "Affacciarsi sul mondo vuol dire rischiare, superare se stessi, ha detto in una recente intervista Walter Bonatti; "perché il viaggio e gli spazi dell'esplorazione sono finiti, sommersi dall'inquinamento e dai cataclismi o congelati in riserve "di pia" stica". Certamente è una descrizione realistica del tempo presente. Ma il viaggio ha una forza straordinaria, mette in gioco una quantità impensabile di fattori, rompe schemi, svela contraddizioni. E' da questa enorme capacità di produrre cambiamenti che è il viaggio stesso che occorre ri-pan tire: se una vera alternativa al turismo è difficilmente immaginabile, ha sempre più senso considerare il turismo come motore di cambiamento nell'uso del territorio, come cruciale fattore di una strategia dello sviluppo sostenibile che renda organicq il rapporto fra ecosistemi naturali, risorse locali ed economie locali e nazionali. Empatia, partecipazione, accoglienza, cordialità, intuizione, sono quei valori emotivi che ancora l'andai- per il mondo può suscitare. Valori che hanno in sé la forza per sganciare il viaggio e la vacanza da quella logica mercantile e autodistruttiva che li sta soffocando. E che ancora possiamo sentire, prendendo e concedendo tempo, riducendo la velocità, la fretta e l'ansia di consumo. Didattica dei consumi: un libro sul turismo sostenibile BUNGALOW 217 L'AVVENTURA Di LCi Immaginate di svegliarvi una mattina in una camera d'albergo, senza ricordarvi dove e perché siete li; di accorgervi che le cose tra cielo e terra non sono più al loro posto, che nel villaggio turistico dove siete capitati succedono fatti strani ma i turisti continuano a divertirsi come sempre: ecco, siete entrati nell'avventura di Là, un ragazzo che nel 2007, da solo, è in fuga da un parco artificiale... Il viaggio non è più quello di Ulisse perché l'isola di Itaca è ormai sommersa, ma in lontananza si scorgono le sagome delle gru e gli alti pinnacoli delle città in- Michela Bianchi, Bungalow 217. L'avventura di Lù. Percorso creativo a cura di Silvio Oggioni. Formato: 17x24, pagine 92, disegni e foto in bianco e nero, edizioni MC Editrice con il sostegno dell'unione Europea, Lire visibili. Li vedete anche voi? Allora, anche con l'aiuto dei dati contenuti in questo libro, potete cominciare a chiedervi molte cose sui viaggi e sulle vacanze. Quel movimento, un po' frenetico, che ci porta in un luogo di vacanza, su una nave, un aereo, in un albergo sulla spiaggia o in un rifugio di montagna è un viaggio? Che soddisfa i desideri, i sogni e l'immaginazione? Che asseconda quell'istinto del corpo e della mente di girare liberi su questa terra? C'è chi ha detto che se il camminare è una virtù, il turismo è un peccato mortale perché ammazza il viaggio e le enormi possibilità di cambiamento e di piacere che il viaggiare apre. Ma di quale turismo stiamo parlando? Di un aspetto che ha ben poco a che vedere con I esplorazione e con lo scambio di saperi e di piaceri. Di un viaggio che non è stato e non sarà se non in modo illusorio, ma che ha conseguenze dannose (e spesso devastanti) sugli uomini e sulla natura. Quella dei viaggi turistici sarà a breve la più grande industria del mondo, ma avrà sempre meno spiagge, mari balneabil i, fiumi, boschi, spazi verdi, animali, acqua, cibo, pace, arte, silenzio, cultura da offrire (o, meglio, da vendere). Perché finora ha disposto di questi beni come merci o come macchine di una qualsiasi produzione, con l'idea di poterne usare illimitatamente, senza vincoli e senza responsabilità, Ma viaggiare senza spremere il mondo è ancora possibile. Il libro ha il percorso del viaggio con diversi "sentieri" o piani di lettura il racconto, i testi poetici e letterari, i dati tratti da documenti economico-scientifici e i "giochi da viaggio", un percorso di animazione e di espressione corporea a partire dagli stimoli delle parole, immagini, ritmi e disegni proposti.

15 2000 Grande raccolta ottimi frutti totale delle navigazioni effettuate, così come per i voli ed i viaggi dell ultimo minuto flast-min u- te), anche se con percentuali inferiori. Sia i metodi "tradizionali" di prenotazione (agenzia di viaggi di fiducia nella quale visionare cataloghi cartacei e stabilire un rapporto umano e confidenziale con un esperto consigliere) che continuano a riscuotere ampio consenso nel turismo verso le mete più diffuse e conosciute. BIT 2000 costituisce un'ottima occasione per curiosare e operare un approccio alle tendenze tradizionali e nuovissime del settore turistico. Essa si propone un progetto ambizioso: offrire a tutti i convenuti, espositori, operatori professionali e pubblico, un grande evento in cui tempo, spazio e servizi siano ridisegnati per rispondere nel miglior modo possibile ad ogni esigenza. Il tempo, reinventato, dovrebbe consentire il giusto equilibrio tra business e momenti di puro intrattenimento ai quali sarà riservato uno spazio apposito isolato acusticamente. Mercoledì 23 febbraio inaugurazione ad inviti. Giovedi 24 e venerdì 25 giornate dedicate salo agli operatori professionali. Sabato 26 e domenica 27 apertura ai visitatori ed al pubblico. Lo spazio sì articolerà secondo un circuito espositivo che si prefigge la migliore visibilità del prodotto al fine di garantire una perfetta sinergia tra i tre nuclei protagonisti (Italia, resto del mondo ed operatori). I servizi garantiranno che operatori e visitatori possano orientarsi in tempo reale grazie agli Info Points e ad una Banca Dati in grado di localizzare i con-. tatti più importanti per merceologia, area, nazione, prodotto. A tutti gli interessati auguriamo una buona "passeggiata turistica" nel week-end di fine febbraio. La nuova campagna di raccolta punti è al via.come andata l'esperienza dello scorso anno? Oltre 200 mila i premi richiesti dai consumatori. L'importanza dei partner nel successo della promozione. È TEMPO DI RACCOLTA Dal 21 febbrd oo u kkgennaio 2001 Raccogli i punti con la Carta Sociocoop CeCp à9 vat Raccogli i punti anche con: 2 I libri di MC Editrice in offerta ai soci 60 CLAUSOLE DA NON FIRMARE Nei contratti di assicurazioni, banche, finanziarie (soci ) Clausole vessatorie nei contratti con i consumatori Il testo della normativa commentato dagli esperti dl MC (soci 3.000) Il nuovo processo civile CLARPATiHS i GIUS IZiA. Le azioni vincenti e le cause da evitare (soci 1E3.750) Ragioni e poesia dl un turismo sostenibile (soci ) Novità (vedi recensione) BUNGALOW 217 LAVVENTURA M Lit Esplorazioni dl turismo sostenibile con laboratorio per le scuole (soci ) Siamo alla vigilia di una nuova edizione di "E' tempo di raccolta" e ci è parso quantomai opportuno dalle pagine del nostro giornale tracciare un consuntivi) di "La raccolta che dà sempre buoni frutti", la felice esperienza di collezionamento realizzata nel corso del Nella civiltà contadina il tempo del raccolto è sempre stato vissuto come un momento di festa e di allegria. Analogamente, abbiamo ottimi motivi per rallegrarci dei risultati messi in cascina con "La raccolta che dà sempre buoni frutti", il grande catalogo che ha conquistato ed entusiasmato i soci di Coop Lombardia da metà Aprile a fine Novembre Rispetto ad altre promozioni effettuate in passato, "La raccolta che dà sempre buoni frutti" ha introdotto alcuni importanti fattori d'innovazione che sono stati accolti con favore dai consumatori Coop: il ruolo assolutamente preminente della carta SocioCoop, la migrazione dai classici bollini all'accreditamento elettronico, la partnership con Agip per accelerare la raccolta punti e, infine, la "riscoperta" del catalogo studiato per tutta la famiglia La scelta di privilegiare i titolari della carta SocioCoop si è rivelata una mossa vincente perché ha consentito di allargare la base di coloro che per la prima volta si sono avvicinati all'associazionismo cooperativo ed ha portato di riflesso all'emissione di un buon numero di nuove carte SocioCoop. La promozione ha infatti veicolato con efficacia i vantaggi dell'associarsi presso chi già frequentava i punti vendita Coop Lombardia abitualmente o solo occasionalmente. A conferma di ciò, le richieste di informazioni e la compilazione dei moduli d'iscrizione sono continuate numerose anche a raccolta conclusa e la raccolta si è di fatto trsformata anche e soprattutto in una campagna straordinaria di proselitismo sociale che andrà adesso trasformato in una consapevolezza più ampia per tutti i nuovi soci sulla realtà dell'impresa cooperativa. Anche l'allargamento della promozione con il coinvolgimento di un partner come Agip, dando la possibilità di velocizzare il collezionamento dei premi attraverso l'opportunità di fare rifornimento presso 410 stazioni di servizio della Lombardia, é stato un incentivo molto apprezzato. Solo nei primi quaranta giorni della raccolta ci sono stati, infatti, ben rifornimenti ali'agip da parte di nostri soci. Ma l'elemento determinante per il successo di "La raccolta che dà sempre buoni frutti" è stato sicuramente l'altissimo gradimento dell'assortimento proposto nel catalogo. I quasi premi richiesti, "spalmati" su oltre cinquanta referenze disponibili, stanno a testimoniare che la rivisitazione del tradizionale catalogo formato famiglia esercita una forte attrazione sui consumatori. Andando a spulciare la classifica degli articoli più gettonati, si scopre che la palma del best-seller va al buono spesa, seguito da premi a loro modo " classici" come le pirofile, i coordinati bagno, tavola e letto e la cristalleria. "Squadra che vince non si tocca", e il successo ottenuto da "La raccolta che dà sempre buoni frutti" giustifica ampiamente la conferma della formula. Difatti è ormai disponibile il catalogo 2000 di Coop Lombardia, che ci terrà compagnia per 48 settimane a partire dal 21 febbraio. La nuova raccolta, denominata "E' tempo di raccolta", è stata costruita tenendo conto delle aspettative dei consumatori seguendo i risultati di un'indagine di mercato svolta presso gii abituali clienti Coop. Siamo convinti che anche questa volta il catalogo di Coop Lombardia non deluderà le attese, proponendo articoli di sicuro valore e di marche prestigiose. Non vi diciamo di più perché voi stessi potete giudicare le proposte del catalogo che è allegato a questo numero di "Quale Consumo". Buona lettura dunque e una felice raccolta con i premi messi in palio. gtialb PuLmlachule di Cedo Leenbaldia i-15~ Interni: 6r...exTlfia4ard:1041 V."..,' 'Ne,.:91.mhardio_1 : W Coniai (Z,1U 2.;2, Corehlatodl exdaakm SiOw.MOreural. Seak, Fern io. Fldvin 14. 1f, Enfice Mktii.or. Durude.kfMrrosio, tran Pinferi, Enrico Rossi. Adolfo Srol}yrIN, Ciurpo.r. "722r:=r" Segreteria dl rexhakme. 1,11., n Pem.g..., Edlirice Coop Lombardia ruk F411140, ami 1r1 e. o Imploall e vampa Cav 'IO 7..r1.' - 03~1..1P 11 7 I. CE Al212onamMI «can Per i non imi i per i ceri gracui, AAPinnirne del Trib. di Milano n. 144 M 14 abile 19R2 Aisociald alla UfiltOIC &rung eperiodlen holanu Tlealera 329.0D copie La caro di. "(buie Cnnsucosr salva hoi albcri riai inquina l'ano ywaxio vie.. predma k7 L-una reolopra quale

16 Solidarietà Internazionale di Cesare Mainardi Sabato 15 gennaio nella sala consigliare del Comune di Cremona si è svolto un importante incontro di tutte le istituzioni pubbliche (Comune e Provincia), associazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Confcooperative, comuni della provincia di Cremona, volontari del gruppo Isp e cittadini che hanno contribuito all'iniziativa di raccolta fondi per ricostituire le biblioteche dei paesi bosniaci, separati dal fiume Spreca, sollecitata dalla mostra di disegni dei bambini serbi e mussulmani "I Bambini del fiume Spreca raccontano" organizzata dal Centro Sociale Coop Lombardia di Cremona. INCONTRO PUBBLICO Di fronte ad un folto pubblico hanno preso la parola: il Sindaco del Comune di Cremona professor Redini; l'assessore provinciale Daniela Polenghi; Rosita Viola, "Associazione per l'ambasciata della democrazia locale a Zadovici"; Lucia Zanotti, Comitato studi Mara Soldi M aretti; Cesare Mainardi, Settore soci Coop Lombardia e Maurizio Furgada "Iniziative spontanee di Solidarietà tra i popoli". L'occasione che ha generato l'iniziativa è stata l'assegnazione del Premio annuale per la pace 1999 della Regione Lombardia a Maurizio Furgada, coordinatore del gruppo cremonese "Iniziative spontanee di Solidarietà tra i popoli" e l'impegno pubblico di continuare il lavoro intrapreso che aveva ed ha come obiettivo quello di gettare un ponte di comunicazione e di convivenza pacifica tra popolazioni che la guerra civile ha profondamente diviso. In occasione della presentazione a Cremona della mostra dei disegni dei bambini, si erano incontrati, dopo anni d'incomunicabilità, i direttori didattici delle scuole elementari di Petrovo e d'orabovica ed avevano assunto l'impegno, dopo la ricostituzione delle biblioteche, di far incontrare i bambini delle rispettive scuole. A maggio, Cremona ospiterà 20 bambini (10 di Petrovo e 10 di Orabovica) per rinsaldare sempre di più un legame di convivenza pacifica tra le popolazioni dei due paesi. Abbiamo chiesto a Maurizio Furgada di raccontare la propria esperienza e quella dei volontari del suo gruppo che di seguito pubblichiamo. "II 15 gennaio, scrive Un filo umanitario teso tra serbi e mussulmani Conferito il Premio della Pace 1999 a Maurizio Furgada animatore di un gruppo di volontari che è riuscito con un duro lavoro di cinque anni a far incontrare popolazioni profondamente divise. Riconoscimento a Coop Lombardia per il ruolo e l'impegno profusi. Furgada, è stata una grande occasione per ringraziare tutti i sosteniton per il prezioso contributo apportato a favore del nostro intervento in Bosnia e per spendere qualche parola al riguardo del Premio della Pace 1999, assegnato dalla Regione Lombardia alla nostra iniziativa con la seguente motivazione: "Aver attivamente operato per realizzare un progetto interetnico quale strumento di solidarietà socio umanitaria e di coinvolgimento dei giovani in dialoghi di pace." In Bosnia il nostro gruppo opera da quasi cinque anni. In tutto questo lungo periodo sono stati realizzati numerosi interventi di solidarietà a favore principalmente dei profughi e di due comunità stanziate sulle sponde del fiume Spreca. I profughi mussulmani e serbi provenivano principalm ente dalle aree della tristemente faunasa sequenza di eventi denominata "pulizia etnica". Le due comunità dove sono stati accolti sono situate nella valle del fiume Spreca che durante la guerra costituiva un confine particolarmente calda. Quando siamo arrivati la prima volta sul posto c'erano i carrarmati che dividevano le due parti e nessuna organizzazione umanitaria aveva mai varcato il confine per portare aiuti alla comunità serba. Al contrario, invece, i convogli di aiuti arrivavano copiosi nel territorio mussulmano. Dopo un anno di contatti con la comunità mussulmana abbiamo deciso, con un po' di incoscienza e quei tanto di audacia necessaria in queste cose, di superare, in bicicletta, quel confine eludendo i controlli dei nostri amici mussulmani che volevano farci desistere, in ogni modo dai nostri propositi: sostenevano che saremmo stati uccisi, perché i serbi non erano altro che criminali Dall'"altra" parte avevamo incontrato il Direttore didattico - della locale scuola elementare ed il Sindaco, il quale, dopo un inizio a dir poco difficile, aveva acconsentito a stilare una richiesta di aiuti precisando che comunque loro non avrebbero mai più voluto avere contatto alcuno con i "signori della guerra" che abitavano l'altra metà della valle al di là del fiume Spreca. Da qui inizia il nostro lento lavoro di tessitura di un filo sottile che ha portate come risultato, dopo altri 3 anni di ulteriore lavoro, all'incontro dei due direttori didattici (serbo e mussulmano) prima in Bosnia e poi a Cremona nel dicembre In Bosnia in questi anni sono state assistite regolarmente una decina di famiglie, sia serbe che mussulmane, con la formula dell' adozione a distanza (grazie alla collaborazione di altrettante famiglie cremonesi). Sono stati fatti oggetto del nostro intervento alcuni campi profughi che ancor oggi vivono della solidarietà soprattutto italiana. A 300 bambini è stato reso possibile un dignitoso ritorno sui banchi di scuola con la fornitura di altrettanti corredi scolastici. Subito dopo la guerra abbiamo consegnato un pacco di aiuti a tutti gli invalidi della comunità mussulmana, mentre la loro associazione ha ricevuto sette carrozzine ed una infinità di stampelle. L'ospedale serbo, il municipio e la scuola elementare hanno ricevuto i fax e i telefoni che ci avevano richiesti. La comunità cattolica, residente in territorio mussulmano, ha invece ricevuto un contributo determinante per la ristrutturazione di una chiesetta: questo fatto ha sprigionato un flusso di energie che ha dato origine ad un interessante rapporto tra le comunità serbe, mussulmane e cattoliche presenti nel territorio. Sono stati donati inoltre 500 libri alle biblioteche delle due scuole grazie al contributo di più di 70 sottoscrittori e di Coop Lombardia. Infine come termine ultimo di questo lento ma costante processo di avvicinamento, abbiamo avuto l'onore di essere definiti "il ponte" che li ha spinti a superare o quel confine e a considerare il fiume Spreca come un luogo di speranza e non più di odio. Vi chiederete quale è stato il ruolo di Coop Lombardia in tutto ciò? Alcuni di voi conoscono già la risposta a questa domanda. Alcuni di vai erano in Sala Consiglio a Cremona il 15 gennaio. Altri, pur non presenti, avevano dato il loro contributo sottoscrivendo per l'acquisto di uno o più libri per le due rinate biblioteche. Altri ancora hanno avuto modo di vedere la mostra dei disegni dei bambini serbi e mussulmani allestita da Coop Lombardia. Ma anche i soci Coop che non hanno avuto l'opportunità di partecipare direttamente all'iniziativa sono meritevoli dei nostri ringraziamenti. In questi giorni ho ricevuto dalla Bosnia una lettera congiunta dei due direttori didattici, protagonisti di questo lungo e difficile percor so, nella quale ringraziano tutti i protagonisti dell'iniziativa. E' un documento unico nel panorama bosniaco. Ha un valore altamente storico e reca un inequivocabile riferimento all'aiuto ricevuto da Coop Lombardia per l'impulso decisivo e per lo sviluppo futuro dell'iniziativa. Sto parlando dell'arrivo a Cremona di una delegazione di bambini serbi e mussulmani per una visita della durata di una settimana. Sono i bambini delle due scuole sul confine; sono quei bambini che, nonostante la breve distanza delle loro case (3 HU ANITARNA POMO AIUTI fratal Or[ Km) e nonostante l'incontro tra i Ioro direttori non hanno ancora avuto la possibilità di incontrarsi e di conoscersi tra di loro. Per concludere permettetemi di ringraziare la socia Coop di Pi zzighettone per la sua bellissima e gradita poesia di cui ha voluto farmi dono nell'incontro di Cremona." Fin qui Maurizio Furgada. Che dire di più? Forse è da sottolineare che Coop Lombardia ha aiutata a far emergere una iniziativa dì pace costruita da un gruppo di persone che si sono mosse al di fuori dei canali istituzionali. Nel momento in cui si è deciso di organizzare la mostra di disegni "I bambini del fiume Spreca raccontano" per denunciare la drammaticità di una guerra attraverso le testimonianze di chi ne è stato vittima innocente ed inconsapeve le (come lo sono i bambini di tutti i paesi del mondo che vivono questi drammi), sì era lanciata una scommessa che sembrava ambiziosa: la ricostituzione delle biblioteche scolastiche come strumento per la ricostruzione di una convivenza civile tra popolazioni diventate nemiche donando libri per la pace. Ci si sta riuscendo. Si può dire in definitiva che si è scelta la strada più difficile ma la più produttiva: fornire gli strumenti per una rinata crescita culturale ed impegnare i docenti nei costruire un tessuto di riconciliazione da trasmettere alle nuove generazioni. 921t_h1. 16

17 Classifica LA VITA IN CITTÀ Ambientale di Raffaella Galli Prima Pavia, seconda Bergamo, terza Conio. Sono le tre città italiane che hanno meritato il miglior punteggio nella annuale ricerca "Ecosistema Urbano 2000" condotta da Legambiente e dall'istituto di Ricerche Ambiente Italia. Qualità dell'aria e delle acque, produziéne di rifiuti urbani e raccolta differenziata, isole pedonali e verde urbane sono solo alcuni dei parametri misurati in 103 comuni, capoluoghi di provincia, allo scopo di valutarne lo stato di salute ambientale. Come lasciano intuire le prime tre classificate, la graduatoria che risulta dall'indagine è dominata, sino al dodicesimo posto, solo da città settentrionali, mentre la maggior parte dei comuni del sud ha ottenuto punteggi medi o insufficienti: un chiaro indice di una diversa attenzione tra nord e sud verso i problemi ambientali. Naturalmente il divario non è netto dal momento che fra le ultime posizioni della classifica si trovano anche Imperia, Vercelli e Pistoia. Nel complesso, comunque, si registra un generale miglioramento,.rispetto agli anni precedenti, di molti degli indicatori ambientali assunti dalla ricerca. E' leggermente migliorata la qualità dell'aria, almeno per quanto riguarda l'inquinamento da anidride solforosa (SC),) e, in modo meno evidente, da biossido di azoto (NO,) entrambi prodotti, soprattutto, dalle auto e dal riscaldamento domestico. A Macerata, che per il secondo anno consecutivo si trova in testa alla classifica, si respira l'aria più pulita. Purtroppo in circa il 20 per cento dei comuni si registrano ancora emissioni di NO, superiori al valore soglia previsto dalla nuova direttiva comunitaria per il 2001; fra questi anche Como, Milano e Lecco. Inchiesta di Legambiente e dell'istituto Ricerche Ambiente Italia su qualità dell'aria, rifiuti urbani, raccolta differenziata, isole pedonali e verde urbano PUNTEGGIO CITTÀ PER CITTÀ Pos. Città Punti Pos. Città Punti Pos. Città Punti ECCELLENTE MEDIO 68 Macerata 47% Nessun Comune 31 Vicenza 54% 69 Benevento 47% 32 Verona 54% 70 Napoli 47% BU ONO 33 Panna 54% 71 Messina 47% 1 Pavia 69% 34 Lucca 54% 72 Foggia 46% 2 Bergamo 67% 35 Genova 53% 73 Milano 46% 3 Como 67% 36 Lodi 53% 74 Biella 45% 37 Matera 53% 75 Taranto 45% DISCRETO 38 Rimini 53% 76 Asti 45% 4 Cremona 62% 39 Piacenza 53% 77 Cagliari 45% 5 Bologna 61% 40 Campobasso 53% 78 Catania 45% 6 Brescia 60% 41 Ravenna 53% 79 Aosta 45% 7 Sondrio 60% 42 Ascoli E 52% 80 Nov ara 45% 8 Bolzano 60% 43 Treviso 52% 9 Torino 60% 44 Isernia 52% INSUFFICIENTE 10 Ferrara 60% 45 Pesaro 52% 81 La Spezia 44% 11 Lecco 59% 46 Caserta 52% 82 L'Aquila 44% 12 Trento 58% 47 Belluno 51% 83 Ragusa 44% 13 Firenze 58% 48 Pisa 51% 84 Caltanissetta 43% 14 Ancona 58% 49 Palermo 51% 85 Massa 43% 15 Siena 58% 50 Padova 51% 86 Frosinone 42% 16 Modena 57% 51 Rovigo 51% 87 Pistoia 41% 17 Salerno 57% 52 Terni 51% 88 Vercelli 41% 18 Prato 57% 53 Verbania 51% 89 Grosseto 41% 19 Perugia 57% 54 Cuneo 50% 90 Crotone 41% 20 Chieti 57% 55 Rieti 50% 91 Enna 40% 21 Udine 57% 56 Cosenza 50% 92 Viterbo 39% 22 Roma 56% 57 Savona 50% 93 Potenza 39% 23 Avellino 56% 58 Varese 50% 94 Imperia 37% 24 Arezzo 56% 59 Farli 50% 95 Trapani 37% 25 Pescara 56% 60 Catanzaro 50% 96 Vibo Valentia 36% 26 Reggio E. 56% 61 Teramo 49% 97 Lecce 36% 27 Livorno 56% 62 Gorizia 49% 98 Latina 36% 28 Trieste 56% 63 Siracusa 49% 29 Alessandria 55% 64 Pordenone 49% PESSIMO 30 Mantova 55% 65 Sassari 49% Nessun Comune 66 Brindisi 48% 67 Bari 48% NON DISPONIBILI NON VALUTAMI Oristano, Agrigento, Nuoro Reggio Calabria, Venezia LA SITUAZIONE IN LOMBARDIA "La posizione relativa in classifica dei capoluoghi lombardi è motivo di orgoglio: combina una tradizione amministrativa migliore che in altre regioni, maggiore ricchezza e un più forte senso civico dei cittadini" afferma Andrea Poggio, presidente di Legambiente lombardia. Fra i primi sette classificati ci sono sei capoluoghi lombardi. in testa Pavia, che ha raccolto i migliori risultati su molti fronti: depura il 100 per cento delle acque reflue, vanta un'acqua potabile del tutto priva di nitrati, raccoglie in maniera differenziata il 18 per cento degli RSU ed è fra le prime città di medie dimensioni per utilizzo del trasporto pubblico. Bergamo è tra le città che offrono maggiori possibilità di passeggiare in zone FONTE: LEGAMBIENTE, ECOSISTEMA URBANO ELABORAZIONE: ISTITUTO DI RICERCHE AMBIENTE ITALIA prive di automobili, mentre Corno dispone della maggiore superficie di verde urbano per persona: quasi 40 rri'. Cremona si distingue per la buona qualità dell'aria, la depurazione del 95 per cento delle acque reflue e, a pari merito con Brescia, per la raccolta differenziata del 31 per cento dei suoi rifiuti. Sondrio è l'unica città d'italia con più di un metro lineare di pista ciclabile per abitante. Milano, Varese, Lodi e Mantova, invece, hanno perso posizioni rispetto alla classifica dello scorso anno. Milano, in particolare, è passata dal 60' al 73 posto; sebbene sia fra le prime per raccolta differenziata, resta ancora l'unica metropoli europea priva di impianti per la depurazione degli scarichi civili. E', verosimilmente, la conseguenza del progressivo aumento di auto circolanti registrato negli ultimi anni (in 45 comuni si contano più di 60 auto ogni 100 abitanti) e dello scarso ricorso ai mezzi pubblici (in 42 comuni ia media dei viaggi per abitante.è inferiore a uno alla settimana). In linea con Ia tendenza degli ultimi anni, la produzione pro capite di rifiuti solidi urbani (RSU) è cresciuta nel 72 per cento dei comuni; fortunatamente c'è stato anche un significativo incremento della raccolta differenziata, anche se in 32 comuni, tutti al centro-sud, interessa meno del 5 per cento dei RSU prodotti. Per quanto riguarda la qualità delle acque, valutata in base all'indesiderata presenza di nitrati, i dati indicano una situazione complessivamente peggiorata: sebbene in nessun comune sia stata raggiunta la massima concentrazione consentita dalla legge, solo a Vercelli, Isernia e Pavia, l'acqua potabile risulta completamente priva di nitrati. Al di là dei risultati di questa classifica, l'obiettivo dell'indagine di Legambiente non è stato quello di assegnare un premio alla città migliore e "bocciare" la peggiore, bensì misurare il grado di compatibilità ambientale dei principali centri urbani individuando le gestioni amministrative che hanno ottenuto risultati positivi e valutare nel tempo la qualità delle politiche ambientali. Ecosistema Urbano 2000 è sostanzialmente una fotografia del grado di sostenibilità ambientale delle città italiane in cui si concentra un terzo di tutta la popolazione e gran parte delle attività. E' uno strumento utile all'amministratore per verificare la propria attività e prendere spunto dalle politiche più avanzate di altre realtà locali. I CRITERI Dl CLASSIFICAZIONE Legambiente ha realizzato il Sesto rapporto sulla Qualità Ambientale dei Comuni capoluogo sulla base di dati, raccolti sia con questionari rivolti ai Comuni sia da altre fonti statistiche, relativi a 18 diversi indicatori di qualità ambientale. A ciascuno di questi è stato assegnato un valore, che risulta più alta per gli indicatori con peso maggiore (depurazione delle acque, raccolta differenziata, trasporto pubblico e verde urbano), più basso per gli altri. La somma dei punteggi migliori dà 100 e individua la città ideale dal punto di vista della sostenibilità nei confronti dell'ambiente. A questo obiettivo, reale e non utopico, nessuna città italiana si è avvicinata. Pavia, in testa alla classifica, ha ottenuto solo il 69 per cento del punteggio massimo. Nonostante ben 18 città siano risultate insufficienti, nessun Comune si trova nella fascia più bassa della classifica, quella con giudizio pessimo. Ultima classificata è Latina che presenta criticità su diversi fronti: trasporto pub-.blico, verde urbano, isole pedonali, numero di auto circolanti e consumi idrici. Non sono state incluse nella classifica ()listano, Agrigento, Nuoro e Reggio Calabria per indisponibilità o insufficienza di dati, e Venezia, per la sua unicità. QuaM 17

18 COMO: C'ERA UNA VOLTA..."LA CITTÀ DEI BALOCCHI" C'era una volta a Caino "La città dei Balocchi", iniziativa dedicata ai più piccoli per entrare nel fantastico mondo delle fiabe. Alla ormai sua sesta edizione "La città dei balocchi" ha visto protagonista il Comitato Soci Coop di Como, impegnato nella realizzazione di tre diversi momenti di' ritorno al mondo delle fiabe: la costruzione di un villaggio incantato, con la rappresentazione della fiaba "La piccola fiammiferaia", l'allestimento di un battello per realizzare giochi con materiale di riciclo e la realiùazione di un laboratorio in sinergia alla mostra "Fili d'argento a colori". Un modo completo per realizzare in una città il variegato panorama delle attività sociali di Coop, cooperativa di consumatori impegnata a promuovere i temi dell'educazione al consumo consapevole e all'insegna di una riscoperta delle nostre tradizioni fiabesche e di giochi in grado di stimolare la fantasia dei più piccoli. La dinamica del gioco in forma laboratoriale ha accompagnato ogni iniziativa di Coop che si è avvalsa della collaborazione degli animatori della cooperativa Pandora, per accompagnare i bimbi-visitatori nel passaggio dal mondo reale al mondo fantastico e divenire con loro protagonisti e attori delle fiabe. E' stato il caso della piccola fiammiferaia, dove è bastato accendere un fiammifero per ritrovarsi nell'inghilterra di inizio Ottocento dove i bambini, costretti a lavorare sin da piccoli, con la luce del solo fiammifero potevano dare luce ai loro desideri. Le costruzione dei personaggi delle fiabe più conosciute, con esclusiva utilizzo di materiale riciclato, è stata l'elemento caratterizzante dell'animazione che ha accompagnato i bambini durante la loro visita al battello delle fiabe che in dieci giorni è riuscito ad ospitare tutte le scuole materne ed elementari di Como, annoverando così più di 1500 bambini. Nella ex chiesa di San Francesco d'assisi è stata allestita la mostra 'Fili d'argento a colori" affiancata da un animatore che ha dato vita al laboratorio di disegno per tutti i piccoli visitatori che sono stati invitati ad esprimere con carta e pennarelli il loro rapporto con i nonni. L'inserimento di questa mostra all'interno di una manifestazione incentrata sul bambino, sul suo fantasioso modo di vedere la realtà quanto al suo modo limpido di vivere la fantasia, ha voluto essere un mezzo per far riflettere sulle figure dei nonni. 11 comitato soci Coop di Como Brescia All'insegna della solidarietà La solidarietà fa da sfondo all'attività sociale Coop a Brescia. L'avvio dell'attività del Centro Coop e del Comitato soci di Brescia per l'anno 2000 è stata all'insegna della solidarietà, nell'accezione più ampia dei termine. La collaborazione instaurata con l'istituto Agrario Pastori, ed inerente l'intervento Coop in Burkina Faso, ha contribuito ad accrescere i meriti del gruppo di allievi ed insegnanti che si dedicano agli aiuti internazionali ai fini dell'attribuzione del Premio Bulloni. Si tratta di un importante riconoscimento che la città di Brescia attribuisce a singoli, gruppi o associazioni che si impegnano in questo ambito ed ha un valore di 10 milioni. Poiché alcuni studenti, un insegnante (professor Prati) ed Ettore Tibaldi, con un aiuto di Coop, quest'estate hanno preso contatto diretto con la realtà agricola burkinabè, il premio, in parte, servirà anche per definire al meglio gli interventi da operare nella zona di Tenllli, studiati a scuola questo inverno. Coristi al San Carlino Il Comitato soci Coop bresciano ha offerto alla città, prima di Natale, un riuscitissimo concerto del coro del Villaggio Sereno. Nella caratteristica cornice dei Teatro di S. Carlino i coristi, tra i quali il componente del comitato soci Coop Eugenio Pellegrini, hanno ripereoso i migliori e più celebri brani del melodramma italiano, riscuotendo un indubbio successo. La serata si è poi conclusa presso i locali del Centro Sociale, per il tradizionale scambio di Auguri e la relativa degustazione di pandoro e panettone rigorosamente a marchio Coop. Per tutto il periodo delle festività di fine anno, inoltre, componenti il Comitato Soci hanno contribuito a presidiare la Tenda della Solidarietà che, tra l'altro, oltre a raccogliere fondi a favore dei popoli pila diseredati, contribuisce alla divulgazione del concetto della necessità impellente di maggiore equità e giustizia nei rapporti di scambio a livello internazionale. Bonola - MI Renato Bandera Settimana equo solidale Dal 18 al 22 gennaio si è tenuto presso il centro commerciale Bonola la settimana del commercio equo solidale. E' stata l'occasione per migliaia di consumatori di conoscere l'impegno che Coop, ed in particolare Coop Lombardia, svolge da anni per far diventare il prodotto equo e solidale non solo un prodotto di "nicchia". All'inaugurazione erano presenti oltreché il direttore dell'lpercoop e del centro commerciale, Silvano Ambrosetti presidente di Coop Lombardia, Angelo Ferrari, in rappresentanza di Transfair e delle botteghe del terzo mondo e Luigi Vai, presidente del Comitato soci. "L'impegno nel commercio equo e solidale - ha detto Silvano Ambrosetti ai numerosi soci presenti all'inaugurazione - è un altro tassello dell'attività sociale di Coop. 18 Vigevano Convegno antiusura Ha avuto luogo a Vigevano un'importante convegno sulla piaga dell'usura a cui hanno partecipato il Presidente della Camera Onorevole Violante, Giancarlo Caselli, Direttore dell'amministrazione penitenziaria, Pietro Grasso, Procuratore della Repubblica di Palermo, l'ano Grasso, Commissario del Governo per il coordinamento delle misure antiracket e antiusura. A questo importante incontro è stato affiancato un triangolare di calcio tra la "Nazionale italiana magistrati", "Un calcio al bisogno" e la squadra "Solidarietà Pavia", il cui ricavato è stato devoluto in beneficenza. Ma è stato proprio il Comitato soci di Vigevano che affiancando l'ufficio sport del comune in tutte le fasi dell'organizzazione e con una rilevante partecipazione economica ha permesso una buona riuscita dell'intera manifestazione che ha voluto essere un segnale forte contro due piaghe sociali tanto pesanti come il racket e l'usura. Crema Luca Rizzardi Teatro Festiva! "F. Agostino" Sabato 3 e domenica 4 giugno la piazza del Duomo di Crema si trasformerà in un palcoscenico che ospiterà la 2' edizione del "Franco Agostino Teatro Festival". Lo scopo di questa borsa di studio teatrale, rivolta ai ragazzi dai 10 ai 25 anni di tutta la regione Lombardia, è quello di incentivare ii coinvolgimento dei giovani nell'ambito teatrale e dare l'opportunità a tutti i gruppi teatrali, scolastici e non, di rappresentare i loro lavori su un palcoscenico allestito nel cuore della città di Crema. Madrina della manifestazione sarà l'attrice Ottavia Piccolo, la quale consegnerà ai ragazzi i premi consistenti in biglietti omaggio per vari spettacoli teatrali e borse di studio per la partecipazione a laboratori offerti dal Sistema teatrale cremonese. Già a partire da marzo-aprile 2000 a tutti gli iscritti alla seconda edizione verrà offerta l'opportunità di partecipare gratuitamente a laboratori tecnico-pratici finalizzati al perfezionamento degli spettacoli, che i ragazzi presenteranno nel corso del Festival. L'evento, organizzato dall'associazione culturale il Nodo dei Desideri, gode del patrocinio del Comune di Crema, della Provincia e della regione Lombardia. Fra i molti sostenitori, il Comitato soci Coop Lombardia di Crema, come lo scorso anno, offiirà a tutti i giovani attori un cestino colazione e la sua preziosa collaborazione. Per iscrivere e ricevere ulteriori informazioni, telefonare al Nodo dei Desideri (telifax 0373/83457), Attività Culturali Crema (tel. 073/ , Pro Loco ( ), Gloria Angelotti 10373/202506), oppure richiedere il bando di concorso all'ufficio Soci Ipercoop Crema. Voghera Tanta festa per i bambini Un Natale da ricordare per i soci dei punto vendita di Voghera, ma soprattutto per i bambini. Il locale Comitato soci presieduto dal dottor Giuseppe Ammirati, ha festeggiato il Natale con ben tre manifestazioni. La prima, il 20 dicembre, si è svolta al teatro Arlecchino dove con la collaborazione del Comune di Voghera ed in particolare con l'assesore ai Servizi Sociali signor Giuseppe Arienta è stata rappresentata la favola di Cappuccetto Rosso in una nuova veste teatrale ed interattiva. Il 22 dicembre il Presidente e i consiglieri del Comitato soci e l'assessore, si sono recati presso gli asili nido ed hanno accompagnato Babbo Natale che ha distribuito doni a tutti i bambini. Dal 23 dicembre, poi, abbiamo avuto la presenza di Babbo Natale presso il punto vendita con distribuzione di piccoli doni a tutti i soci e clienti. Pavia Un bilancio di solidarietà Una fitta serie di iniziative stanno caratterizzando l'attività del Comitato soci di Pavia. Il 21 dicembre scorso ha avuto luogo presso il dancing "Y nada mas i l 1 veglione dei soci 0oop che ha visto la partecipazione di circa 300 soci. Il Comitato Soci ha partecipato poi ai festeggiamenti di fine millennio in piazza della Vittoria gremita da circa 7000 cittadini L'iniziativa, organizzata con il Comune di Pavia, ha avuto la sua apoteosi con i fuochi pirotecnici sul Ticino allo scoccare della mezzanotte. L'a gennaio si è svolta poi "La Befana di Solidarietà" un'iniziativa benefica a favore della Mensa del Povero dei Frati Francescani di Canepanova che ha registrato un forte impegno dei membri del Comitato soci nella raccolta dei prodotti alimentari che i consumatori Coop hanno destinato a tale scopo. Un grande successo visti i risultati: nell'arco dell'intera giornata due furgoni carichi di generi alimentari dal punto di raccolta sono partiti alla volta di Canepanova. Lunedì 10 gennaio al Teatro Fraschini si è tenuta la manifestazione "Storie Storie Storie - Teatro per ragazzi per la Befana", a conclusione del concorso per i bambini "Mio nonno... Mia Nonna" organizzata dall'assessorato ai Servizi Sociali e dal Comitato soci, nel quadro delle iniziative relative al l'"ari no Internazionale dell'anziano". La manifestazione, coordinata e presentata dalla socia Antonietta Bottini ha visto la partecipazione di 600 ragazzi e ragazze con le rispettive insegnanti e numerosi nonni e laprendazione di lavori divisi per forme espressive: ricette, temi, disegni, fotografie, lavori interdisciplinari sono stati premiati dal Sindaco di Pavia Albergati, dall'assessore ai Servizi sociali Sergio Contrini, dal Consigliere di Amministrazione di Coop Lombardia Carlo Nipoti, dal Coordinatore di zona dei soci Coup, Bandera e dal Presidente del Co-- mitato soci di Pavia, Piero Centonze. Visto il successo dell'iniziativa i lavori saranno esposti per il 1 maggio in piazza Vittoria. Per l'anno in corso il programma di attività del Comitato soci Coop di Pavia prevede l'organizzazione di convegni, incontri e soprattutto l'ulteriore sviluppo di percorsi educativi sui temi dell' alimentazione, ambiente, manipolazioni genetiche, raccolta differenziata, consumo equo e solidale, ecc. Piero Centonze Presidente del Comitato soci di Pavia Navate Milanese Natale con i "pupi" Il Comitato soci di Navate Milanese ha organizzato presso il nuovo Centro Socio-culturale Coop di via Stelvio uno spettacolo di burattini per ritornare a rivivere l'armonia dei Natale con "pupi" napoletani. E' stato un Natale anche di solidarietà, i bambini novatesi sono stati invitati a donare un loro gioco ai loro coetanei del Chiapas in Messico meno fortunati. Grande la sensibilità del momento come numerosa è stata la partecipazione e la devoluzione di doni. Maria Rosaria Lacelli

19 AVVERTENZA Invitiamo comunque i gentili Soci a voler verificare l'esattezza delle quote e delle date presso l'ufficio Soci e Consumatori Per maggiori informazioni rivolgetevi al vostro Supermercato o Ipermercato Coop Le quote' ii intendono espresse in migliaia di lire, non includono lo quota di iscrizione, le tosse di imbarco/sbarco ed altre particolarità relative al programma specifico. Tali quote sono sempre relative a sistemazione in camera a due letti. Condizioni generali come da coialogo o volcinlino dì riferimento. Orga nizzazion e tecnico 1359NOLATOURS Agenti VIAGGI E VACANZE 15 giorni - viaggio hus A/R; pensione completa + bevande, pranzo del 15 giorno Tenente 8/15 giorni Hotel Occidental Golf "" pensione completa + bevande partenza 24/4 da Lit Euro 588,76 Tenerife 15 giorni Hotel Sol Elite **" pensione completa + bevande partenza 10/4 Sharm EI Sheikh 8/15 giorni Hotel Holidav Inn ***' pensione completa + bevande partenze 27/3 e 17/4 da Lit Euro 599,09 Sharm EI Sheikh - Naama Bay 8 giorni Hotel Sonesta Club *"* pensione completa + bevande partenza 15/4 TUNISI Lit Euro 1017,42 Lit Euro 717,88 Sharm EI Sheikh 8 giorni Hotel Naama Sun Club **** periodo 18/3 Lit Euro 624,91 "IP Crociera Nilo + Sharm EI Sheikh 15 giorni pensione completa periodo dal 10 al 24/4 Lit Euro 1043,24 Crociera Nilo + Cairo Abu Simbel 8 giorni pensione completa periodo dal 16 al 23/4 Lit Euro 1120,71 Sharm EI Sheikh + Cairo + Santa Caterina 15 giorni pensione completa periodo dal 22 /4 al 6/5 Lit Euro 1270,48 1;114- TOUR GIORDANIA E ISRAELE Hotel ***" 8 giorni Voli speciali - pensione completa partenza dal 20 al 27/4 Lit Euro 1022,58 Cuba 9 giorni Al! inclusive - voli speciali Veraclub Gran Caribe partenze 24/3 e 21/4 da Lit Euro 1012,26 Torremolinos 8/15 giorni Hotel Lloyd "" pensione completa + bevande partenza 18/4 da Lit. 760 Euro 392,51 Tour Andalusia 8 giorni Hotel - - partenza 11/4 Lit Euro 723,04 Tour Andalusia +Torremolinos 15 giorni - partenza 11/4 Lit Euro 877,98 METE ESOTICHE iorni - voli s eciali HAMMAMET - HOTEL LE ZENITH *** s pensione completa + vino partenze 10/4 & 24/4 da Lit. 600 Euro 309,87 DJERBA - HOTEL SUN CLUB ***s pensione completa + bevande partenze 3/4-17/4-24/4 da Lit. 760 Euro 392,51 TOUR DELLA TUNISIA CON JEEP 4X4 pensione completa ~th periodo dal 23 al 30/4 Lit Euro 599,09 Kenia 9/16 giorni Hotel Coral Key Beach Resort Voli speciali - pensione completa + bevande partenza 10/4 da Lit Euro 810,84 PeriodiDiano Marina 3/3-17/3 Lit. 865 Euro 446,74 17/3-31/3 Lit. 865 Euro 446,74 31/3-14/4 Lit. 865 Euro 446,74 14/4-28/4 Lit. 925 Euro 477,72 Hotel Sole *** CLASSICI ITALIA ED EUROPA tour in pullman GT Roma 4 giorni mezza pensione partenze 13 e 22/4 da Lit. 559 Euro 288,70 Toscana 4 giorni I. I icr.,9-pis,1-firenze pensione completa + bevande dal 22 al 25/4 da Lit. 550 Euro 284,05 ISOLA DI LUSSINO 7 giorni Hotel Aurora cat. B pensione completa 411,7: partenze 20 e 25/4 da Lit. 610 Euro 315,04 Praga 5 giorni pensione completa partenze /4 da Lit. 569 Euro 293,86 Vienna 5 giorni mezza pensione Ag partenze 21-27/4 da Lit. 769 Euro 397,16 Amsterdam 6 giorni mezza pensione partenza 20/4 "loriv da Lit. 999 Euro 515,94 Parigi 5 giorni mezza pensione partenze /4 da Lit. 759 Euro 391,99 Alassio Lit. 835 Euro 431,24" Lit. 835 Euro 431,24 'Hotel Nuovo Bristol *** Hotel Ferrari *** SOGGIORNI DI 15 GIORNI ISCHIA IN TRENO - pensione completa + bevande - Hotel -** Periodi Hotel Hotel Hotel San Lorenzo President dal al Lit. Euro Lit. Euro Park S.Marco Lit. Euro 2/4-16/ , ,23 16/4-30/ , , ,99 30/4-14/ , , ,99 Umbria 4 giorni pensione completa + bevande partenze 14 e 28/4 da Lit. 455 Euro 234,99 Gargano 4 giorni 4x: e luoghi di Padre Pio pensione completa + bevande dal 22 al 25/4 da Lit. 470 Euro 242,73 Budapest 5 giorni pensione completa partenze 21-27/4 da Lit. 669 Euro 345,51 Berlino 6 giorni mezza pensione 41r: partenze 11-26/4 da Lit. 859 Euro 443,64 C racovia-czestochova 6 giorni - pensione completa partenza 20/4 da Lit. 929 Euro 479,79 Parigi e Loira 6 giorni mezza pensione partenze 20/4,iirg da Lit Euro 531,43 n auge 19

20 Tratta bene i tuoi interessi, diventa Socio prestatore. Ai primi 5 milioni Da 5 a 30 milioni Oltre i 30 milioni 2 00% LORDO 1 NETTO, 75% 2 50% LORDO 2,18% NETTO 3 50% LORDO 3,06% NETTO Le operazioni sono gratuite. II servizio è attivo nell'intero arco orario di apertura del punto vendita. Unicard-Visa è disponibile a condizioni vantaggiose. Comunicazione riservata ai soci. Per informazioni dettagliate sui tassi e le condizioni economiche praticate. si fa rinvio ai Foglio Informativo Analitico Lombardia

GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da

GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da GUIDA DEL DOCENTE Risorse didattiche proposte da Indice Obiettivi del concorso... 3 Perché partecipare... 3 Quando e come... 3 Interesse didattico... 4 Quali sono le classi interessate... 4 Quali sono

Dettagli

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione

I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione PoliCulturaExpoMilano2015 I_I06.e Cibo: biodiversità, sostenibilità e tradizione Versione estesa Paolo Paolini, HOC-LAB (DEIB, Politecnico di Milano, IT), da una intervista a Dott.ssa Antonia Trichopoulou

Dettagli

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia

TABELLE DIETETICHE. Media Maschi/femmine (Kcal/gg) Fabbisogno Energetico. Nido d infanzia dell infanzia TABELLE DIETETICHE La tabella dietetica deve fornire la corretta quantità in nutrienti, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, in modo che l organismo dell individuo non debba ricorrere ad

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C

La scelta naturale. Cosa significa acquistare biologico. Fa bene alla natura, fa bene a te. www.organic-farming.europa.eu KF-30-08-128-IT-C KF-30-08-128-IT-C Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale www.organic-farming.europa.eu La scelta naturale Cosa significa acquistare biologico Fa bene alla natura, fa bene a te. Cos è l agricoltura

Dettagli

Comune di Boissano P r o v i n c i a d i S a v o n a ---------------------------------------------

Comune di Boissano P r o v i n c i a d i S a v o n a --------------------------------------------- Comune di Boissano P r o v i n c i a d i S a v o n a --------------------------------------------- P.zza G. Govi n.1 - tel. 0182/98010 - fax.0182/98487 Codice Fiscale 81001410091 - Partita I.V.A. 00416850097

Dettagli

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti

Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie. Guida per gli insegnanti Nuovi stili di vita attivi per bambini e famiglie Guida per gli insegnanti insegnanti-interno Marco 18-10-2006 17:30 Pagina 3 Cari insegnanti, Cosa intendiamo per stile di vita sano? come certamente sapete

Dettagli

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea

Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea Mangiar sano secondo la nuova Piramide Mediterranea La nuova piramide della dieta mediterranea moderna proposta dall INRAN (Istituto Nazionale per la Ricerca degli Alimenti e della Nutrizione) presenta

Dettagli

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE

LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE LA BUONA ALIMENTAZIONE PER GUADAGNARE SALUTE Studio Dietistico dott.ssa Francesca Pavan - Via G. Falcone 16-30024 Musile di Piave (Ve) Tel. 0421331981 Fax. 0421456889 www.studiodietisticopavan.it Esistono

Dettagli

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI

INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI INDICAZIONI PER LA VALUTAZIONE DEI CAPITOLATI D APPALTO PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA A SOSTEGNO DI MENÙ CORRETTI OTTOBRE 2011 1 PREMESSA Un alimentazione equilibrata e corretta, gradevole ed accettabile,

Dettagli

Il nostro spreco quotidiano

Il nostro spreco quotidiano Il nostro spreco quotidiano Torino, 23 ottobre 2014 Franca Braga Responsabile Centro studi alimentazione e salute Chi siamo? La prima e più diffusa organizzazione di consumatori italiana ALTROCONSUMO è

Dettagli

CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA

CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA Comune di BRESCIA CUSTOMER SATISFACTION SERVIZIO DI RISTORAZIONE SCOLASTICA DEL COMUNE DI BRESCIA Indagine condotta su bambini, ragazzi e genitori delle Scuole Primarie Maggio 2015 L indagine in forma

Dettagli

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete

Imparare a leggere e interpretare etichette nutrizionali preparare lista precisa e acquistare solo alimenti lista fare acquisti quando non siete Come costruire una sana alimentazione in famiglia Quando si fa la spesa durante i pasti alcolici consigli ai genitori come ridurre il contenuto in grassi (Società Italiana Nutrizione Umana) 1 Quando si

Dettagli

LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE

LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE ASL CITTA DI MILANO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Via Statuto n 5-MILANO LA SICUREZZA DEI TUOI CIBI DIPENDE ANCHE DA TE da: Linee Guida per una sana Alimentazione degli

Dettagli

AZIENDALE. ovunque e in qualunque momento PRESENTAZIONE. RaviolificioLombardini traditions, today www.mammagaia.it.

AZIENDALE. ovunque e in qualunque momento PRESENTAZIONE. RaviolificioLombardini traditions, today www.mammagaia.it. PRESENTAZIONE AZIENDALE Pronti a servirvi ovunque e in qualunque momento Affidatevi a noi con fiducia RaviolificioLombardini traditions, today www.mammagaia.it qualità fornitori scelti e certificati, nessun

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

Alimentazione al Nido d Infanzia

Alimentazione al Nido d Infanzia L ALIMENTAZIONE AL NIDO D INFANZIA L alimentazione riveste un ruolo importante nella vita di ognuno e sicuramente deve essere particolarmente attenta quando si rivolge a bambini piccoli come gli ospiti

Dettagli

L ATTIVITA DEL SERVIZIO

L ATTIVITA DEL SERVIZIO Dipartimento di Sanità Pubblica Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Area Nutrizione L ATTIVITA DEL SERVIZIO A partire da settembre 2002, l unità operativa Nutrizione del SIAN di Modena ha

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

DEI SERVIZI EDIZIONE MARZO

DEI SERVIZI EDIZIONE MARZO CALENZANO COMUNE S.R.L. Società unipersonale del Comune di Calenzano CARTA DEI SERVIZI EDIZIONE MARZO 2015... Indice Cos è la Carta dei Servizi Gestore Presentazione del servizio Principi fondamentali

Dettagli

Centro di Educazione Ambientale LABTER Provincia di Pesaro e Urbino ASUR Dipartimento di Prevenzione PROGETTO ALIMENTAZIONE TRIENNALE

Centro di Educazione Ambientale LABTER Provincia di Pesaro e Urbino ASUR Dipartimento di Prevenzione PROGETTO ALIMENTAZIONE TRIENNALE Centro di Educazione Ambientale LABTER Provincia di Pesaro e Urbino ASUR Dipartimento di Prevenzione Indicazioni sintetiche e generali: PROGETTO ALIMENTAZIONE TRIENNALE - Il Centro di Educazione Ambientale

Dettagli

CERTIFICAZIONI: UNI EN ISO - IFS - BRC.

CERTIFICAZIONI: UNI EN ISO - IFS - BRC. surgelati DA GENERAZIONI la lavorazione delle carni rappresenta la nostra missione, un arte che facciamo con passione, dedizione ed estrema cura per garantire costantemente un prodotto di elevata qualità

Dettagli

Una sana alimentazione per una sana sanità:

Una sana alimentazione per una sana sanità: CESENA 27 SETTEMBRE 2012 Una sana alimentazione per una sana sanità: l impatto di una corretta alimentazione sulla spesa sanitaria Roberto Copparoni Ministero della salute Direzione Generale per l igiene

Dettagli

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA

COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE AREA 3 SERVIZI INTEGRATI ALLA PERSONA Città Metropolitana di Genova All. A CRITERI PER LA REALIZZAZIONE DEI MENU Il menù è soggetto a validazione da parte del competente

Dettagli

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.

FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO. Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv. FONDAZIONE I.R.C.C.S. POLICLINICO SAN MATTEO Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica Viale Golgi n.19, 27100 Pavia 0382 501615 - Fax 0382 502801 servizio.dietetica@smatteo.pv.it Progetto pilota Linee

Dettagli

La sicurezza alimentare in gravidanza: consigli e precauzioni. La prevenzione in ambiente domestico

La sicurezza alimentare in gravidanza: consigli e precauzioni. La prevenzione in ambiente domestico La sicurezza alimentare in gravidanza: consigli e precauzioni La prevenzione in ambiente domestico NOVARA, 29 settembre 2012 BORGOMANERO, 13 ottobre 2012 Dott.ssa Silvana Pitrolo SIAN ASL NO Ricadute sulla

Dettagli

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi)

Servizi di Consulenza Alimentare. (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Servizi di Consulenza Alimentare DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA QUESTIONARIO N 2 (la risposta ritenuta giusta va indicata ponendo una crocetta in parentesi) Cognome: Mansione: Nome: Data: 1. A quali fasi

Dettagli

Giulia Scarpaleggia CUCINA DA CHEF CON INGREDIENTI LOW COST. Compra con la testa Cucina con il cuore. varia

Giulia Scarpaleggia CUCINA DA CHEF CON INGREDIENTI LOW COST. Compra con la testa Cucina con il cuore. varia Giulia Scarpaleggia CUCINA DA CHEF CON INGREDIENTI LOW COST Compra con la testa Cucina con il cuore varia Proprietà letteraria riservata 2014 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07688-3 Prima edizione

Dettagli

Allegato A) Consigli per la TIPOLOGIA e La QUALITA degli ALIMENTI

Allegato A) Consigli per la TIPOLOGIA e La QUALITA degli ALIMENTI Allegato A) Consigli per la TIPOLOGIA e La QUALITA degli ALIMENTI 1 Sede legale : Via Mazzini, 117-28887 Omegna (VB) Tel. +39 0323.5411 0324.4911 fax +39 0323.643020 e-mail: protocollo@pec.aslvco.it -

Dettagli

Presentazione. [Digitare il testo]

Presentazione. [Digitare il testo] Presentazione Il Menù scolastico rappresenta il frutto di un lavoro svolto nel corso degli ultimi mesi con l obiettivo di rimodulare la varietà delle pietanze nell ottica di una dieta bilanciata. Tiene

Dettagli

FOCUS: Test Made in Italy: i laboratori TÜV Italia per vincere sui mercati globali. Etichettatura alimentare e laboratori. TÜV Italia Journal 29

FOCUS: Test Made in Italy: i laboratori TÜV Italia per vincere sui mercati globali. Etichettatura alimentare e laboratori. TÜV Italia Journal 29 Etichettatura alimentare e laboratori TÜV Italia Journal 29 Le etichette alimentari e i controlli analitici indicati. L esperienza dei laboratori ph per scoprire cosa si nasconde dietro l etichettatura

Dettagli

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca

STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari. Sintesi dei risultati di ricerca STUDIO CONOSCITIVO Le donne e l alimentazione come strumento di salute per sé e i propri cari Sintesi dei risultati di ricerca SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA L Osservatorio Nazionale sulla salute della

Dettagli

eatarte olav ori della cucina c asaling

eatarte olav ori della cucina c asaling Capolavori della cucina casalinga L eccellenza nei piatti pronti Chi siamo EatArte è una azienda con sede in Abruzzo, specializzata nella preparazione di piatti pronti da mangiare in versione sia surgelata

Dettagli

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI

ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI ALIMENTAZIONE DA 12 A 36 MESI Intervento a cura di: Dr.ssa Maria Teresa Gussoni Ss Igiene Nutrizione Milano, 3 maggio 2012 1 L eccesso di peso rappresenta un fattore di rischio rilevante per le principali

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

ETICHETTATURA PRODOTTI

ETICHETTATURA PRODOTTI ETICHETTATURA PRODOTTI Alimenti senza segreti con il nuovo servizio di CNA Roma CNA ROMA Viale Guglielmo Massaia, 31 00154 Roma Tel. 06 570151 Fax 06 57015222 info@cnapmi.com www.cnapmi.org PREMESSA Dal

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD

L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD ASL LECCO - GRUPPI DI CAMMINO 2008 L ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA FREQUENZE SETTIMANALI DI CONSUMO E PORZIONI STANDARD Estratto dalle LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA predisposte dall Istituto

Dettagli

didattico per il Nido e la sezione Primavera anno scolastico 2013-2014

didattico per il Nido e la sezione Primavera anno scolastico 2013-2014 Istituto Suore discepole Gesù Eucaristico VIA F.PETRARCA, 21-85100 POTENZA TEL. 0971-57037 FAX 0971-506535 e.mail : smadegasperi@libero.it Progetto educativo didattico per il Nido e la sezione Primavera

Dettagli

Alimenti e alimentazione

Alimenti e alimentazione Tracce per la seconda prova d esame di Alimenti e alimentazione Prof. Amedeo Serra Indirizzo: Tecnico dei servizi della ristorazione Tema di: Alimenti e alimentazione Durata massima della prova: 6 ore

Dettagli

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE

APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE APPROFONDIMENTI MODULO 7: ALIMENTAZIONE LINEE GUIDA PER UNA SANA ALIMENTAZIONE ITALIANA - REVISIONE 1997 ISTITUTO NAZIONALE DELLA NUTRIZIONE 1) CONTROLLA IL PESO E MANTIENITI ATTIVO Pesarsi almeno una

Dettagli

FATTORIE DIDATTICHE DELLA PROVINCIA DI TORINO

FATTORIE DIDATTICHE DELLA PROVINCIA DI TORINO FATTORIE DIDATTICHE DELLA PROVINCIA DI TORINO Il Piano di Sviluppo Rurale del Piemonte Qualità e sicurezza alimentare Claudia Cominotti R&P Ricerche e Progetti Torino E- mail : c.cominotti@repnet.it 1

Dettagli

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute

ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute ULSS 2 INCONTRA I mercoledì della Salute Titolo: Alimentazione e cancro Relatore: Marialuigia Troncon Data 15 gennaio 2014 Sede Sala Piccolotto I dieci e più principi per la prevenzione dei tumori Mantenersi

Dettagli

La sicurezza alimentare.

La sicurezza alimentare. La sicurezza alimentare. Un alimento può considerarsi sicuro, quando è accertata la sua buona qualità sotto il profilo igienico e sanitario. La qualità igienico-sanitaria di un prodotto alimentare, riguarda

Dettagli

Schede Prodotto Gamma Sagra

Schede Prodotto Gamma Sagra Scaricato da www.largoconsumo.info Schede Prodotto Gamma Sagra Sagra è ormai da anni un marchio conosciuto e apprezzato dai consumatori italiani per la qualità dei suoi oli grazie ad una selezione accurata

Dettagli

1) TABELLE DIETETICHE

1) TABELLE DIETETICHE COMUNE DI ASSEMINI Area socio-culturale Servizio Pubblica Istruzione Documenti complementari al Capitolato speciale d appalto per l affidamento del servizio Mensa nelle scuole d infanzia, primarie e secondarie

Dettagli

TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA

TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA Lotto n. 1 Allegato B TABELLE DIETETICHE PER LA REFEZIONE SCOLASTICA Fasce d età considerate Scuola dell infanzia ANNI 2,5-5,5 Scuola elementare 5,5-10,5 Scuola media * 10,5-14,5 * Nella fascia di età

Dettagli

Cambiamenti nei consumi alimentari

Cambiamenti nei consumi alimentari Cambiamenti nei consumi alimentari Evoluzione nel tempo Per lo studio dei consumi alimentari degli italiani è ovviamente necessario avvalersi di dati statistici, che pur con tutti i loro limiti consentono

Dettagli

batteri in cucina: lavarsene le mani non basta!

batteri in cucina: lavarsene le mani non basta! batteri in cucina: lavarsene le mani non basta! 2 sai davvero difenderti da germi e batteri? Non pensare alla mozzarella blu o al pollo alla diossina: i pericoli di intossicazioni e tossinfezioni derivano

Dettagli

Mail: giancamedda@gmail.com 09038 Serramanna (VS) Tel. : +39 340 09 22 942 Sardegna -Italy. Carciofi Sardi

Mail: giancamedda@gmail.com 09038 Serramanna (VS) Tel. : +39 340 09 22 942 Sardegna -Italy. Carciofi Sardi Azienda Agricola G. Medda Contact: Giancarlo Medda Loc. Is Sinnigas /snc Mail: giancamedda@gmail.com 09038 Serramanna (VS) Tel. : +39 340 09 22 942 Sardegna -Italy Carciofi Sardi Freschi & Pronti Il prodotto.

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE PROGETTO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE Istituto Comprensivo Castelverde ROMA Anno scolastico 2013/2014 DI UNA SANA E corretta ALIMENTAZIONE Anno scolastico 2013/2014 Istituto Zooprofilattico Sperimentale

Dettagli

Nuove soluzioni per la ristorazione collettiva

Nuove soluzioni per la ristorazione collettiva Nuove soluzioni per la ristorazione collettiva Servizi tradizionali. Metodo innovativo. Una realtà unica 1 Gusto, salute e benessere per tutti 2 Un offerta diversificata 3 Un metodo vantaggioso 4 Un partner

Dettagli

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi

Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il Servizio di Refezione Scolastica del Comune di Poggibonsi Il servizio di refezione scolastica del Comune di Poggibonsi è affidato all azienda di Ristorazione Cir- Food, Divisione Eudania. Per la preparazione

Dettagli

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu

Biologica. Una Guida per Azionisti, Agricoltori, Trasformatori e Distributori. Contatti. www.organic-farming.europa.eu Commissione europea Agricoltura e Sviluppo rurale Contatti Servizi audiovisivi della Commissione Europea http://ec.europa.eu/avservices/home/index_en.cfm. Sito web sull agricoltura biologica della Commissione

Dettagli

PRESENTAZIONE HOTELLERIE Aprile 2013

PRESENTAZIONE HOTELLERIE Aprile 2013 PRESENTAZIONE HOTELLERIE Aprile 2013 Opportunità per la ristorazione alberghiera Non più la Cenerentola di un tempo... Il Ristorante, anziché essere un peso, può essere un fattore trainante per l'hotel,

Dettagli

1 settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì

1 settimana Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì I menù proposti da EURORISTORAZIONE per la ristorazione scolastica sono strutturati in 4 settimane, che si ripetono ciclicamente e stagionalmente (menù estivo/menù autunnale/menù invernale) per le scuole

Dettagli

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA

RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA 2014 COMMISSIONE MENSA COMUNE DI SAN LORENZO IN CAMPO COMPONENTE GENITORI REFEZIONE SCOLASTICA RISULTATI QUESTIONARIO GRADIMENTO MENSA - COMUNE DI SAN LORENZO IN

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

6. Il Sale? Meglio poco

6. Il Sale? Meglio poco 6. Il Sale? Meglio poco Di quanto sale abbiamo bisogno Sia il sapore che le proprietà biologiche del sale comune (cloruro di sodio) sono legate principalmente al sodio; ogni grammo di sale contiene circa

Dettagli

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione

Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Angela Maria Messina Tecnologo alimentare- Specialista in Scienza dell Alimentazione Cosa abbiamo nel piatto: tecnologie, ambiente, educazione, sicurezza Milano, 17 ottobre 2012 Alimentarsi = elementare

Dettagli

NOTIZIE E CONSIGLI CONSIGLI L'ALIMENTAZIONE VALORI CALORICI E NUTRIZIONALI LA LA COTTURA RICETTARIO GRAMMATURE DELLE RICETTE RICETTE PROPOSTE

NOTIZIE E CONSIGLI CONSIGLI L'ALIMENTAZIONE VALORI CALORICI E NUTRIZIONALI LA LA COTTURA RICETTARIO GRAMMATURE DELLE RICETTE RICETTE PROPOSTE IL RICETTARIO PREMESSA Strumento utile per chi si occupa di alimentazione all'interno di strutture residenziali per anziani. Contiene ricette proposte ed elaborate da cuochi che lavorano in alcune case

Dettagli

Corso per alimentaristi

Corso per alimentaristi La sicurezza degli alimenti intesa sia come sicurezza igienica che come sicurezza nutrizionale è una responsabilità che non riguarda soltanto l'industria alimentare, ma tutti gli attori della catena di

Dettagli

PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI

PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI shangguan chao jiang jiabei roberto manzari dong mi huang qin enrico rondinelli maicol zoia evoluzione dei PRODOTTI ALIMENTARI CONFEZIONATI BIJKER s SCOT THEORY esemplificazione sul nostro caso studio

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

A SCUOLA DI BENESSERE CON ORTOSESTU. I bambini e l'alimentazione.

A SCUOLA DI BENESSERE CON ORTOSESTU. I bambini e l'alimentazione. A SCUOLA DI BENESSERE CON ORTOSESTU. I bambini e l'alimentazione. Nelle linee guida per l Educazione Alimentare nella Scuola Italiana del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca e grazie

Dettagli

Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto. Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4

Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto. Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4 Ristorazione Scolastica Dalla Normativa Nazionale e Comunitaria alle Linee Guida Regionali del Veneto Dott. Saverio Chilese UON - SIAN ULSS 4 1 In Italia, così come nella maggior parte dei Paesi occidentali

Dettagli

P. 4 Di cosa bisogna tener conto facendo il piano dei menu e le spese?

P. 4 Di cosa bisogna tener conto facendo il piano dei menu e le spese? Autunno 2008 Pagina 1 / 5 Indice: Convenience Food P. 2 Cosa è il Convenience Food? P. 2 Quali sono i vantaggi del Convenience Food? P. 3 Quali sono gli svantaggi del Convenience Food? P. 4 Di cosa bisogna

Dettagli

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO )

SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) SERVIZIO DI IGIENE DEGLI ALIMENTI E NUTRIZIONE (S.I.A.N. - ASL NO ) OBIETTIVI del SIAN: sicurezza alimentare prevenzione delle malattie correlate all alimentazione promuovere comportamenti utili per la

Dettagli

Cresce il menu che fa crescere. Un nuovo percorso per la ristorazione scolastica, una collaborazione sempre più stretta tra la scuola e le famiglie

Cresce il menu che fa crescere. Un nuovo percorso per la ristorazione scolastica, una collaborazione sempre più stretta tra la scuola e le famiglie Cresce il menu che fa crescere Un nuovo percorso per la ristorazione scolastica, una collaborazione sempre più stretta tra la scuola e le famiglie Cari genitori, sta per attivarsi una nuova fase sperimentale

Dettagli

Frutta e verdura, i freschi colori dell estate.

Frutta e verdura, i freschi colori dell estate. Frutta e verdura, i freschi colori dell estate. www.politicheagricole.it più colore alla tua vita www.inran.it Indagini recenti ci confermano un dato purtroppo costante negli ultimi anni: il calo nei consumi

Dettagli

Nelle etichette devono essere riportati in modo chiaro gli ingredienti e la data di scadenza.

Nelle etichette devono essere riportati in modo chiaro gli ingredienti e la data di scadenza. COME SI PRESENTA IL PRODOTTO: Fare attenzione alle alterazioni visibili: il prodotto alterato può cambiare colore, odore, sapore, aspetto può cambiare consistenza o presentare tracce di muffe la confezione

Dettagli

GLI ITALIANI, LA PIZZA TAKEAWAY/DELIVERY E IL SUO CONTENITORE

GLI ITALIANI, LA PIZZA TAKEAWAY/DELIVERY E IL SUO CONTENITORE GLI ITALIANI, LA PIZZA TAKEAWAY/DELIVERY E IL SUO CONTENITORE L ampia ricerca quantitativa svolta da AstraRicerche per Comieco (1.044 interviste a un campione rappresentativo degli italiani 18-65enni)

Dettagli

COMUNE DI RAPALLO. Allegato n. 2. CARATTERISTICHE e CRITERI per la REALIZZAZIONE del MENU - GRAMMATURE SCHEMA MENU ASILO NIDO

COMUNE DI RAPALLO. Allegato n. 2. CARATTERISTICHE e CRITERI per la REALIZZAZIONE del MENU - GRAMMATURE SCHEMA MENU ASILO NIDO COMUNE DI RAPALLO Allegato n. 2 CARATTERISTICHE e CRITERI per la REALIZZAZIONE del MENU - GRAMMATURE SCHEMA MENU ASILO NIDO 1 MENU CARATTERISTICHE DEL MENU 1. Alimenti sempre BIOLOGICI o a LOTTA INTEGRATA

Dettagli

A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano

A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano I.P. 18 Marzo C A S H & C A R RY A Milano Segrate apre un grande Cash & Carry italiano Noi per Voi Ogni giorno fornitori di attenzioni e competenze Ingrosso Alimentari per Ristoranti, Bar, Hotel, Alimentaristi,

Dettagli

PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD OBESITY PREVENTION IN EARLY AGE (PERISCOPE)

PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD OBESITY PREVENTION IN EARLY AGE (PERISCOPE) This document arises from the project Periscope which has received funding from the European Union, in the framework of the Public Health Programme PILOT EUROPEAN REGIONAL INTERVENTIONS FOR SMART CHILDHOOD

Dettagli

Portiamo in tavola una grande passione "I grandi sapori della tradizione italiana rivivono nei piatti de La Cucina di Bologna, preparati nel rispetto

Portiamo in tavola una grande passione I grandi sapori della tradizione italiana rivivono nei piatti de La Cucina di Bologna, preparati nel rispetto Portiamo in tavola una grande passione "I grandi sapori della tradizione italiana rivivono nei piatti de La Cucina di Bologna, preparati nel rispetto delle ricette originarie" "Una grande dose di passione,

Dettagli

Dalla Spesa alla Tavola

Dalla Spesa alla Tavola Dalla Spesa alla Tavola L Igiene e la Salute in Cucina Dott.ssa M. Stella 1 L Acquisto attento dei Prodotti Alimentari Dott.ssa M. Stella 2 L Etichetta di un Prodotto Alimentare 1) denominazione di vendita

Dettagli

Evoluzione dei comportamenti alimentari

Evoluzione dei comportamenti alimentari Evoluzione dei comportamenti alimentari Di pari passo con l evoluzione dell agricoltura e della zootecnia si è assistito ad un radicale mutamento delle abitudini alimentari delle popolazioni. Nei paesi

Dettagli

Zucchine trifolate. ZuCCHINE TRIFOLATE IN AGRODOLCE

Zucchine trifolate. ZuCCHINE TRIFOLATE IN AGRODOLCE 2 Zucchine trifolate ZuCCHINE TRIFOLATE IN AGRODOLCE 6 zucchine 1 cipolla 1 spicchio di aglio 50 g di scalogno 20 g di pinoli 50 g di prezzemolo 50 g di aceto di vino bianco 50 g di zucchero Olio extra

Dettagli

Istituto Comprensivo - CASTELBOLOGNESE - Scuola Primaria C. Bassi UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE

Istituto Comprensivo - CASTELBOLOGNESE - Scuola Primaria C. Bassi UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE Scuola Primaria C. Bassi : Classi V A e V B (lavori di gruppo) ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELBOLOGNESE Docente Coordinatore: Claudia Cortecchia A proposito di...

Dettagli

a cura di Maria vittoria Giglioli supervisione: Roberto Spigarolo INTRODUZIONE

a cura di Maria vittoria Giglioli supervisione: Roberto Spigarolo INTRODUZIONE Analisi critica dei menù somministrati nel servizio di ristorazione scolastica dei comuni dell Agenda 21 Est Ticino e loro confronto con le linee guida nazionali e regionali. INTRODUZIONE a cura di Maria

Dettagli

EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI. Un cammino verso frutta e verdura con i 5 sensi

EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI. Un cammino verso frutta e verdura con i 5 sensi EDUCAZIONE ALIMENTARE DELLA SCUOLA E PERCORSI DIDATTICI SENSORIALI Educazione alimentare nella scuola Le attività di educazione alimentare per l anno scolastico 2004 2005 sono state condotte in più di

Dettagli

PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012

PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012 PIANO DI CONTROLLO DELLE TEMPERATURE DEGLI ALIMENTI DA MANTENERE IN REGIME DI TEMPERATURA CONTROLLATA IN FASE DI VENDITA AL DETTAGLIO Anno 2012 PREMESSA La U.O. Veterinaria ha disposto nel 2011 il piano

Dettagli

INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone)

INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone) INTRODUZIONE AL PROGETTO SCUOLE (Tiziana Stallone) Un saluto di benvenuto ai circa 500 colleghi che seguiranno la formazione per il progetto scuole, sulla piattaforma FAD Enpab. Tra questi ci sono i titolari,

Dettagli

Analisi questionario di customer satisfaction del 27/11/2013 a.s. 2013/14

Analisi questionario di customer satisfaction del 27/11/2013 a.s. 2013/14 Analisi questionario di customer satisfaction del 27/11/2013 a.s. 2013/14 In data 27 novembre 2013 è stato sottoposto ai genitori dei bambini della scuola materna Primi Passi di San Giorgio di Nogaro un

Dettagli

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI

SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI ALLEGATO 2 (AL CAPITOLATO DI GESTIONE) SPECIFICHE TECNICHE RELATIVE ALLA STRUTTURA E ALLA COMPOSIZIONE DEI PASTI Capitolato di gestione Allegato 2 Pagina 1 di 9 Disposizioni Generali I pasti che l'amministrazione

Dettagli

VENDING MACHINE. Fp International Srl

VENDING MACHINE. Fp International Srl VENDING MACHINE IL MERCATO DELLA PIZZA DA ASPORTO IN ITALIA Il mercato dei consumi fuori casa è in grande e costante espansione, basti osservare quante persone ogni giorno sono costrette per motivi di

Dettagli

ARSIAL. Via R. Lanciani, 38 ROMA

ARSIAL. Via R. Lanciani, 38 ROMA Istituto Comprensivo Milani via Olivetti, 41 Terracina tel 0773 725919 fax 0773 722388 ARSIAL Servizio Comunicazione, Promozione e Marketing Via R. Lanciani, 38 ROMA Oggetto: Bando Scuole Progetto Sapere

Dettagli

Carne svizzera di vitello.

Carne svizzera di vitello. Carne svizzera di vitello. Piacere delicato nella qualità migliore. www.carnesvizzera.ch Per una cucina delicata e leggera La carne svizzera di vitello è tenera e ha un sapore molto delicato, ma è anche

Dettagli

La dieta della Manager Assistant

La dieta della Manager Assistant La dieta della Manager Assistant TUTTI I GIORNI COLAZIONE - 1 vasetto di yogurt oppure 1 tazza di latte parzialmente scremato oppure 1 cappuccino - 3 biscotti secchi oppure 4 fette biscottate oppure 1

Dettagli

grazie per la vostra lettera! E stato emozionante vedervi nella vostra bellissima natura!

grazie per la vostra lettera! E stato emozionante vedervi nella vostra bellissima natura! Carissimi amici, grazie per la vostra lettera! E stato emozionante vedervi nella vostra bellissima natura! Purtroppo per noi, però, è arrivato il momento di salutarvi, perché non solo siamo alla fine dell

Dettagli

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici

Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti inorganici organici Prof. Carlo Carrisi Gli Alimenti Classificazione degli alimenti Alimenti semplici o principi alimentari o principi nutritivi o nutrienti: servono a nutrire l organismo, derivano dalla digestione, vengono

Dettagli

Dedicata agli chef ed alla ristorazione. I vantaggi della pasta fresca surgelata

Dedicata agli chef ed alla ristorazione. I vantaggi della pasta fresca surgelata Pasta fresca PER LA RISTORAZIONE Dedicata agli chef ed alla ristorazione Vecchia Modena: marchio storico di Sapori Antichi per la pasta fresca surgelata. Una linea di prodotti tra paste corte, lunghe e

Dettagli

9^ RASSEGNA GASTRONOMICA

9^ RASSEGNA GASTRONOMICA 9^ RASSEGNA GASTRONOMICA Mediterranea: - I Legumi e la Vernaccia a Carnevale: 15 febbraio 23 marzo 2014 FINALITÀ ISTITUZIONALI La Camera di Commercio I.A.A. di Oristano con la collaborazione delle Associazioni

Dettagli

U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Dip. di Prevenzione Medico -ASL di Pavia

U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Dip. di Prevenzione Medico -ASL di Pavia Nell elaborazione del piano dietetico proposto alle scuole della Provincia di Pavia, l U.O.C. Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell A.S.L. tiene conto delle indicazioni riportate da: L.A.R.N. (1996)

Dettagli

PROGETTO ORTO IN CONDOTTA

PROGETTO ORTO IN CONDOTTA PROGETTO ORTO IN CONDOTTA 1. IL TEMA L Orto in Condotta Realizzazione di orti per promuovere e sviluppare l educazione alimentare e ambientale nelle scuole. Costituzione di una comunità dell apprendimento.

Dettagli

RISULTATI COMPLESSIVI DEL QUESTIONARIO FORNITO ALLE FAMIGLIE DEL PLESSO DI PIANIGA MAGGIO 2013

RISULTATI COMPLESSIVI DEL QUESTIONARIO FORNITO ALLE FAMIGLIE DEL PLESSO DI PIANIGA MAGGIO 2013 RISULTATI COMPLESSIVI DEL QUESTIONARIO FORNITO ALLE FAMIGLIE DEL PLESSO DI PIANIGA MAGGIO 2013 Le risposte numeriche si riferiscono alle tre scuole in questo ordine: 1)Leonardo da Vinci di Pianiga; 2)Edmondo

Dettagli

PRODOTTI TRADIZIONALI D OCA DA FILIERA LOMBARDA CERTIFICATI 100%

PRODOTTI TRADIZIONALI D OCA DA FILIERA LOMBARDA CERTIFICATI 100% PRODOTTI TRADIZIONALI D OCA DA FILIERA LOMBARDA CERTIFICATI 100% Rubino (Coscia d'oca stagionata), Convivio (Salame tradizionale d'oca), Castellano (Cotto d'oca). Inoltre, tagli freschi e congelati d oca

Dettagli