REACH. e il settore legno - arredo

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "REACH. e il settore legno - arredo"

Transcript

1 REACH LEnviroS srl e il settore legno - arredo Gianluigi de Gennaro Laboratorio di Sostenibilità Ambientale Dipartimento di Chimica dell Università degli Studi di Bari Bari, 13 maggio REACH: Il punto di vista dell utilizzatore a valle -Il nostro progetto con Confindustria Bari -Uno zoom sul comparto legno-arredo

2 Obiettivi della normativa REACH - Regolamentazione - Protezione salute e ambiente Il REACH è la più imponente normativa nell ambito della sicurezza dei prodotti e della tutela dell ambiente mai concepita dall Unione Europea e si pone l obiettivo di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente chemicals Secondo l'european Chemicals Bureau solo per il 14% dei chemicals in circolazione abbiamo informazioni adeguate, per il 21% non ne abbiamo affatto e per il restante 65% sono insufficienti. Regolamentazione -Adempimenti -Disponibilità dei prodotti

3 Adempimenti -Comunicazione al fornitore degli usi del prodotto e delle quantità -Verifica che l uso che si fa del prodotto è inserito nella SDS - Eventuale redazione del CSR (Chemical Safety Report) Gestione di un inventario delle sostanze presenti in azienda che sia REACH compliant (che tenga conto delle informazioni necessarie per rispondere agli adempimenti richiesti dal Regolamento) Adeguamento dei comportamenti, dei processi e delle procedure alle schede di sicurezza e alle schede tecniche Disponibilità dei prodotti -Il fornitore è dentro o fuori UE? -Ha interesse a redigere un dossier? Domanda al fornitore/importatore: - Continuerò a trovare il prodotto sul mercato?? - Sta preparando il dossier?? SI NO -Quali informazioni devo fornirgli? -Devo cercare un alternativa

4 Gli impatti sulla salute e sull ambiente: una chiave di lettura per la normativa REACH Il REACH visto da questa prospettiva Pericolosità delle sostanze/preparati/articoli Focalizziamo l attenzione su: - Utilizzatori a valle - Consumatori Valutazione Impatti sulla salute e sull ambiente mediante l Analisi l delle frasi di rischio/pericolosità presenti nelle schede di sicurezza Come recuperare tali informazioni in questa fase ( col passare del tempo sempre maggiori informazioni saranno disponibili )? SDS (incomplete) Desumere frasi di rischio Con l aiuto di un esperto Verificare se già presenti negli allegati Valutare potenziali rischi

5 Valutazione Impatti sulla salute e sull ambiente ulteriori considerazioni Tipologia di valutazione a cui sarà sottoposta la sostanza di interesse, perché a seconda della pericolosità: Alcuni saranno valutati, magari chiederanno integrazioni Altri dovranno essere autorizzati (e per alcuni lo sappiamo sin da ora) Pericolosità delle sostanze/preparati/articoli effettuata questa valutazione si pongono altre domande - Sarà ancora conveniente essere esposti a prodotti con determinate frasi di rischio??? (problema delle malattie professionali... ) - Quando i consumatori sapranno dei rischi connessi con l uso di talune sostanze/preparati/articoli: continueranno a richiedere lo stesso prodotto??? Diverso orientamento del mercato in funzione delle maggiori informazioni disponibili

6 Qui trova compimento l obiettivo della normativa: consentire una valutazione del rischio Creare consapevolezza sulla base di informazioni dettagliate dei reali rischi connessi all uso di ciò che sta utilizzando Questa valutazione se non l avrà fatta il produttore/fornitore o a valle l utilizzatore, la farà il consumatore. È qui che comincia la pressione sui processi di produzione. Impatto del REACH sul mercato Il REACH conferisce al mercato un altro elemento di valutazione Le aziende con prodotti meno impattanti beneficeranno di questo elemento per valorizzarli Le aziende con prodotti impattanti potranno essere penalizzate dal mercato e pertanto dovranno mettere a punto processi alternativi dovranno concepire prodotti alternativi

7 Attenzione alla differenza tra impatti locali e globali Inoltre. Per realizzare questo obiettivo saranno necessari processi innovativi radicali o incrementali Potrebbe essere necessario attivare un processo di trasferimento tecnologico Necessità di nuove professionalità - per la ricerca di soluzioni alternative - per la fase di formazione

8 Per far fronte a queste nuove esigenze, Confindustria Bari ha voluto dar vita ad un progetto che miri a fornire alle aziende non solo un supporto per gli adempimenti burocratici, ma anche e soprattutto un percorso metodologico per affrontare gli impatti della normativa REACH più complessivamente. Tale approccio risulta strategico in quanto il reale obiettivo del REACH è proprio quello di stimolare nel tessuto produttivo l acquisizione di strumenti metodologici per lo sviluppo di tecnologie sostenibili Progetto REACH START-UP Individuazione preliminare dell impatto della normativa REACH sul tessuto produttivo locale Fase (esplorativa) In questa fase si procederà: - a differenziare per comparti produttivi le tipologie di aziende interessate dalla normativa REACH ed in quali termini (produttori di chemicals, importatori, utilizzatori a valle,etc ) al fine di determinarne gli impatti; - a creare un interfaccia tecnica con gli organi di controllo nazionali (Ministero della Salute, Centro nazionale delle Sostanze Chimiche - istituito presso ISS-, APAT, ISPESL) e regionali (ASL, ARPA Puglia), al fine di tracciare un percorso comune e condiviso per la corretta interpretazione ed applicazione delle norme con l obiettivo di fissare una procedura definita e sostenibile da indicare alle aziende; - ad individuare per ciascuna tipologia di azienda delle situazioni campione sulle quali focalizzare un intervento pilota.

9 Attività dei primi 2 mesi Identificazione delle Federazioni di Settore e delle Associazioni di Categoria che confluiscono in Confindustria sulle quali la normativa REACH determina un impatto Raccordo con le altre azioni intraprese in Italia dalle diverse associazioni di categoria nei riguardi della problematica REACH e raccolta di tutto il materiale utile a inquadrare le problematiche delle diverse attività in modo da realizzare un quadro conoscitivo approfondito Valutazione di quante siano le aziende del nostro territorio (provincia di Bari) in relazione ai comparti interessati dalla normativa e quale sia il loro peso in termini di numero, di volume produttivo e di sostanze prodotte/ utilizzate/importate Creazione di un interfaccia con gli organi di controllo nazionali (Ministero della Salute, Centro nazionale delle Sostanze Chimiche - istituito presso ISS-, APAT, ISPESL) e regionali (ASL, ARPA Puglia) in seguito per completare il percorso Si organizzerà un attività di comunicazione rivolta alle categorie di aziende più interessate tesa a verificare l interesse e a valutare la conoscenza rispetto alla problematica REACH. Saranno inviati dei questionari volti non solo ad informare e valutare il livello di interesse e di conoscenza, ma anche a spingere le aziende ad approfondire le tematiche affrontate nel questionario e renderle consapevoli dell importanza del nuovo Regolamento. Sulla base delle risposte ottenute verrà attivata una fase pilota che prevede l avviamento delle procedure per gli adempimenti REACH per alcune aziende. Alla fine di tale fase si prevede l organizzazione di un momento pubblico di condivisione dei risultati ottenuti che vedrà protagoniste le aziende selezionate che esporranno la propria esperienza.

10 Dopo la fase esplorativa SI REACH Si intende attivare uno sportello informativo (SI REACH) con lo scopo di supportare e orientare le aziende del territorio: nella fase di screening per valutare se si è soggetti al REACH e in quali termini; nella fase di pre-registrazione per la compilazione del dossier; nella fase di registrazione per la compilazione dei dossier, per la ricerca dei dati (qualora esistenti), per la individuazione dei laboratori adatti ad effettuare le analisi necessarie; nella ricerca di soluzioni alternative qualora vi sia la necessità di sostituire sostanze dichiarate fuori legge dal Regolamento o per la cui produzione il mercato abbia perso interesse in relazione agli oneri imposti dalla nuova normativa. Partner del progetto: Lenviros srl spin off dell Università degli Studi di Bari LEnviroS srl

11 LEnviroS srl LEnviroS srl LEnviroS è una società spin off del Dipartimento di Chimica dell Università degli Studi di Bari costituitasi nel 2005 con l intento di mettere a disposizione del territorio l esperienza maturata in ambito accademico relativamente alle problematiche ambientali. La società fornisce servizi ad alto valore aggiunto in campo ambientale disponendo di conoscenze metodologiche e tecnologiche di eccellenza e di un team molto affiatato di giovani laureati che hanno sviluppato un alto livello di competenze in campo ambientale attraverso un percorso ininterrotto di formazione continua e di intensa attività. Tali competenze sono maturate nel Dipartimento di Chimica, una struttura che negli ultimi anni è divenuta un riferimento per il territorio, per le imprese, per la pubblica amministrazione e per la comunità scientifica nazionale ed internazionale nell ambito delle ricerche sui fenomeni di inquinamento e sulla valutazione della sostenibilità dei processi. LEnviroS e il REACH LEnviroS srl, è capofila di un gruppo di laboratori qualificati, inserito nell elenco dei laboratori selezionati da Federchimica per il Centro Reach. LEnviroS con i laboratori consorziati effettua la consulenza nella preparazione e nella redazione dei dossier sulle sostanze chimiche, gli studi ed i test necessari sulle sostanze da registrare. LEnviroS effettua consulenza per il trasferimento tecnologico e la valutazione della sostenibilità dei processi.

12 Anziché affrontare la normativa REACH Assimilare il REACH pensiero Il settore legno arredo nella provincia di Bari

13 ..Un.Un po di dati aziende addetti n. aziende n. addetti 0 micro piccola media grande 0 Fonte ISTAT : 8 censimento generale dell industria e servizi 2001 Media impresa DIPENDENTI: meno di 250 FATTURATO ANNUALE: minore o pari a 50 milioni di euro (nel 1996 il limite era di 40 milioni) TOTALE DI BILANCIO: max 43 milioni di euro (27 milioni nel 1996) Piccola impresa DIPENDENTI: meno di 50 FATTURATO ANNUALE: minore o pari a 10 milioni di euro (7 milioni nel 1996) TOTALE DI BILANCIO: 10 milioni (5 milioni nel 1996). Piccolissima impresa DIPENDENTI: meno di 10 FATTURATO ANNUALE: inferiore o pari a 2 milioni di euro (cifra in passato non definita) TOTALE DI BILANCIO: inferiore o pari a 2 milioni di euro (cifra in passato non definita) Alcuni dati di produzione ATECO attività n addetti provincia unità misura produzione provinciale Fabbricazione di fogli da impiallacciatura, compensato e pannelli 6 m /2 - Fabbricazione dei prodotti della lavorazione del sughero,paglia e materiale di intreccio 8 kg , Fabbricazione di mobili in giunco, vimini ed altro materiale simile 11 p/st , Taglio, piallatura e trattamento del legno 75 m Fabbricaz. sedie e sedili, inclusi quelli per aerei, autoveicoli, ecc. 143 p/st , Laboratori di corniciai 165 n.d Fabbricazione di mobili per cucina 250 p/st , Fabbricazione di mobili non metallici per uffici, negozi, ecc. 309 p/st , Fabbricazione di altri mobili in legno 846 p/st , Fabbricazione di porte e finestre in legno (escluse porte blindate) 847 kg , Fabbricazione di prodotti vari in legno (esclusi i mobili) 851 kg n.d Fabbricazione di imballaggi in legno 862 kg n.d Fabbricazione di altri elementi di carpenteria e falegn. Per l edilizia n.d Fabbricazione di poltrone e divani n.d. n.d. Fonte ISTAT : 8 censimento generale dell industria e servizi 2001

14 Le principali classi di sostanze utilizzate dagli artigiani del legno sono: Biocidi Diluenti Catalizzatori Impregnanti ad olio Impregnanti ad acqua Fondo Finiture Olio duro per legno in interni Colle Stucchi PRODOTTO UTILIZZO Composizione convenzionale Frasi di rischio biocidi Microbiocida permetrina ( iso ), tolilfluanide Permetrina: (Xn, N, R20/22, R43, R50, R53) Tolilfluanide: (T; Xi, Xn, R23, R36/37/38, R43, R48/20, R50/53) R20/22: Nocivo per inalazione e contatto con la pelle. La loro tossicità è già nota e tali sostanze sono sottoposte alla normativa sui biocidi. R23: Tossico per inalazione R36/37/38: Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle In generale, per questa classe di composti è necessario verificare se l uso che se ne fa è tra quelli considerati. R43: Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle R48: Pericolo di gravi danni per la salute in caso di esposizione prolungata R50: Altamente tossico per gli organismi acquatici R53: Può provocare a lungo termine effettivi negativi per l'ambiente acquatico

15 PRODOTTO UTILIZZO Composizione convenzionale Frasi di rischio diluente R11: Facilmente infiammabile Per diluire vernici oleo-resinose, per la pulizia degli attrezzi,per lavaggio e sgrassaggio di superfici da verniciare Toluene, butanone; 2-butossietanolo Butanone (F, Xi, R11,R36,R66,R67) Toluene (F, Xn, R11, R38, R48/20, R63, R65, R67) 2-butossietanolo (Xn, R20/21/22, R36/38) R20/21/22: Nocivo per inalazione, contatto con la pelle e per ingestione. R23: Tossico per inalazione La loro tossicità è già nota e tali sostanze sono considerate dalla direttiva (67/548/CEE). R36: Irritante per gli occhi R38: Irritante per la pelle R63: Possibile rischio di danni ai bambini non ancora nati. R65: Può causare danni polmonari se ingerito. R66: L esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolatura della pelle. R67: L inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini. PRODOTTO UTILIZZO Composizione convenzionale Frasi di rischio Verniciante per rivestimenti Colora, nutre e protegge il legno da acqua e umidità. Impedisce il proliferare di tarli, muffe e funghi. 2-metossi propanolo, acid black, alcol tetraidrofurfurilico, acid orange, 1-metossi-2-propanolo 2-metossi propanolo (T, R61, R10, R37/38, R41) acid black (Xi, R36/37/38) alcol tetraidrofurfurilico (Xi, R36) acid orange (Xi, R36/37/38, R43) 1-metossi-2-propanolo (R10) R10: Infiammabile. R36/37/38: Irritante per gli occhi, le vie respiratorie e la pelle R41: Rischio di gravi lesioni oculari. R43: Può provocare sensibilizzazione per contatto con la pelle R61: Può danneggiare i bambini non ancora nati.

16 Da una prima indagine, si evince che: -la gran parte dei componenti maggioritari (solventi, resine, ecc.) convenzionalmente utilizzati sono di largo output al punto di non necessitare di pre-registrazione in quanto già notificate secondo direttive precedenti. Tale notifica è stata necessaria perché trattasi per lo più di sostanze pericolose. -una particolare attenzione va posta nei confronti dei componenti minoritari (additivi, pigmenti, catalizzatori, ecc.) Entrambe le classi sono costituite da sostanze pericolose per la salute e per l ambiente. Pertanto, la preoccupazione maggiore dovrebbe essere più legata alla ricerca di alternative a più basso impatto socialmente accettabili, piuttosto che la mancata disponibilità in commercio. Biocidi diluente Impregnante ad olio Impregnante ad acqua Fondo Finitura Olio duro per legno in interni Colla Stucco a base di materie prime minerali e vegetali in alternativa Terpeni d arancio. Oli di tung e lino, glicerato resinico vegetale, dammar, cera d'api, terpene d arancio, lecitina di soia, pigmenti minerali(ossidi di ferro, e nero d ossa), argilla, essiccativi privi di piombo (Co, Ca, Zr, ragia minerale inferiore a 0,3%) Acqua, borati di sodio, caseina di latte, cellulosa, glicerolo, argilla, pigmenti minerali, oli di lino, aleurites e pino, resinato glicerico vegetale, lecitina di soia.in base al colore: ossidi di ferro, biossido di titanio, pigmenti oltremare, nero d'ossa, nicheltitanati, verde ossidocromo Oli di tung e lino, glicerato resinico vegetale, dammar, cera d api, terpene d arancio, essiccanti privi di piombo (Co, Ca, Zr, ragia minerale inferiore a 0,75% nel prodotto). Cera Karnauba (pregiata cera vegetale), cera d'api, oli di lino, tung e pino, terpeni di arancio, lecitina di soia, essiccativi privi di piombo ( Co, Ca, Zr, ragia minerale inferiore a 0,75% nel prodotto). Frasi di rischio: R11, R20 Oli di tung e lino, resinati di zinco e calcio, lecitina di soia, olio turco, cera carnauba, biossido di titanio, terpene d arancio, olio di pino, alcool etilico, essiccanti privi di piombo (Co, Ca, Zr, ragia minerale inferiore a 0,62% nel prodotto). a base d amido naturale e sali di boro (trattamento ignifugante ed antitarmico) a base di microfibre di legno

17 ma bisogna anche ricordare che: Il fatto che siano prodotti naturali, quindi biocompatibili, non significa necessariamente che siano atossici Il nostro gruppo di ricerca si sta occupando di queste verifiche

18 State-of-the-art We have assembled and tested the chamber. We are beginning to test paint for wood, may be the most impacting product for indoor places. We are obtaining very interesting results: the technique seems robust and able to discriminate the several investigated products. Business Potential As it is happened for the contents of VOCs in the paint, this approach can bring to define a new ecolabel, based on emission content instead of product one (may be more important because of looking at effects on health) Some companies, working to develop low emitting materials, are interested to this service

19 Business Potential The market for this business are growing with consumer consciousness and information about the problem Green products represent a business for many companies producing building materials A big market for project man (engineers, architect, designer, ) The market is not only building materials, but anything passing through the home door LEnviroS srl Gianluigi de Gennaro

Legenda relativa alle frasi di Rischio e ai Simboli presenti su etichette e schede di sicurezza

Legenda relativa alle frasi di Rischio e ai Simboli presenti su etichette e schede di sicurezza Legenda relativa alle frasi di Rischio e ai Simboli presenti su etichette e schede di sicurezza Normativa di riferimento: Classificazione, imballaggio ed etichettatura di sostanze pericolose - Ministero

Dettagli

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R E DEI CONSIGLI DI PRUDENZA S E DELLE LORO RELATIVE COMBINAZIONI ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R

ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R E DEI CONSIGLI DI PRUDENZA S E DELLE LORO RELATIVE COMBINAZIONI ELENCO DELLE FRASI DI RISCHIO R Le sigle R e S sempre presenti sulle etichette dei prodotti chimici utilizzati in laboratorio rappresentano rispettivamente una definizione dei rischi specifici connessi con l impiego della sostanza chimica

Dettagli

Fattori di rischio a scuola 2 a parte CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA. Unità didattica 2.1

Fattori di rischio a scuola 2 a parte CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA. Unità didattica 2.1 Fattori di rischio a scuola 2 a parte Unità didattica CORSO DI FORMAZIONE REFERENTI DI PLESSO PER LA SICUREZZA 2.1 Rischio nelle attività di pulizia I prodotti chimici Sono da considerare potenzialmente

Dettagli

Lunga vita a mobili e infissi.

Lunga vita a mobili e infissi. Documenti tecnici Aggiornamento al Lunga vita a mobili e infissi. Linea legno. Mobili e infissi. SCHEDE TECNICHE Impregnante L13 2 Turapori L14/15 3 Resistente L16/17 4 Fulgente L40/42 5 Lucente liquido

Dettagli

Come. è organizzato il Centro Reach e quale supporto per le imprese, anche ai fini dei controlli. S. Arpisella - Centro Reach

Come. è organizzato il Centro Reach e quale supporto per le imprese, anche ai fini dei controlli. S. Arpisella - Centro Reach Come è organizzato il Centro Reach e quale supporto per le imprese, anche ai fini dei controlli S. Arpisella - Centro Reach Bologna - 30 novembre 2011 I Soci del Centro Reach Il Centro Reach è una Società

Dettagli

RESTAURO SOSTENIBILE CON FINITURE NATURALI

RESTAURO SOSTENIBILE CON FINITURE NATURALI RESTAURO SOSTENIBILE CON FINITURE NATURALI RESTAURO SOSTENIBILE CON FINITURE NATURALI FINITURE NATURALI E FINITURE CONVENZIONALI Problematiche e caratteristiche tecniche a confronto Da cosa è composta

Dettagli

17 FORUM MEDICINA VEGETALE Implicazioni tecniche del nuovo quadro normativo europeo nella produzione integrata

17 FORUM MEDICINA VEGETALE Implicazioni tecniche del nuovo quadro normativo europeo nella produzione integrata 17 FORUM MEDICINA VEGEALE Implicazioni tecniche del nuovo quadro normativo europeo nella produzione integrata 17 FORUM MEDICINA VEGEALE Implicazioni tecniche del nuovo quadro normativo europeo nella produzione

Dettagli

Una nuova disciplina per le sostanze chimiche Gli adempimenti per la filiera del legno- arredo. Star: Software Tecnico Adempimenti

Una nuova disciplina per le sostanze chimiche Gli adempimenti per la filiera del legno- arredo. Star: Software Tecnico Adempimenti Bari, 13 maggio 2008 REACH Una nuova disciplina per le sostanze chimiche Gli adempimenti per la filiera del legno- arredo Star: Software Tecnico Adempimenti REACH Omar Degoli Federlegno-Arredo Ufficio

Dettagli

ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE "Frasi di Rischio" ( R ) e "Consigli di Prudenza" ( S )

ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE Frasi di Rischio ( R ) e Consigli di Prudenza ( S ) ETICHETTATURA DELLE SOSTANZE PERICOLOSE "Frasi di Rischio" ( R ) e "Consigli di Prudenza" ( S ) La Legge 29 Maggio 1974, N 0 256 obbliga tutti i fabbricanti di prodotti aventi determinate caratteristiche

Dettagli

Il REACH in 16 punti. federchimica.it

Il REACH in 16 punti. federchimica.it Il REACH in 16 punti federchimica.it Il REACH in 16 punti Cos è il REACH? 1. Il REACH - Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals - è l acronimo con cui si indica il nuovo Regolamento europeo

Dettagli

Aggiornamento delle etichette e delle schede di sicurezza per i produttori di sostanze e a cascata per tutti gli utilizzatori a valle.

Aggiornamento delle etichette e delle schede di sicurezza per i produttori di sostanze e a cascata per tutti gli utilizzatori a valle. Aggiornamento delle etichette e delle schede di sicurezza per i produttori di sostanze e a cascata per tutti gli utilizzatori a valle. Salve,Dottore/ssa il mese di dicembre vede l entrata in vigore del

Dettagli

Elementi dell etichetta del regolamento CLP

Elementi dell etichetta del regolamento CLP Elementi dell etichetta del regolamento CLP Il regolamento CLP (Classification, Labelling and Packaging of substances and mixtures) introduce nuovi simboli, indicazione e nuove regole di classificazione

Dettagli

Lunga vita al tetto. Documenti tecnici. Linea legno. Tetti e strutture. Solas. Vernici e pitture naturali. Aggiornamento al 19 marzo 2007

Lunga vita al tetto. Documenti tecnici. Linea legno. Tetti e strutture. Solas. Vernici e pitture naturali. Aggiornamento al 19 marzo 2007 Documenti tecnici Aggiornamento al Lunga vita al tetto. Linea legno. Tetti e strutture. SCHEDE TECNICHE Linfa U60 1 Fibra U20 2 Folia U70 3 Infinito U30 4 Resina U40 5 Finitotetto L48 6 Sali di Boro L10

Dettagli

REACH: IL REGOLAMENTO CHE RIVOLUZIONERA LA CHIMICA EUROPEA PREMESSA

REACH: IL REGOLAMENTO CHE RIVOLUZIONERA LA CHIMICA EUROPEA PREMESSA REACH: IL REGOLAMENTO CHE RIVOLUZIONERA LA CHIMICA EUROPEA PREMESSA Il nuovo regolamento sulla chimica europea, denominato REACH (Reg. n. 1907/2006) è entrato in vigore il 1 giugno 2007 anche se la prima

Dettagli

Lunga vita al pavimento in legno e cotto.

Lunga vita al pavimento in legno e cotto. Documenti tecnici Aggiornamento al Lunga vita al pavimento in legno e cotto. SCHEDE TECNICHE Turapori L14 1 Resistente L16 2 Vivoparquet L18 3 Finitoparquet L28 4 Cottoprotetto C12 6 Lucente L26 7 SapoNetto

Dettagli

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12.

CIMSA SUD CHIMICA INDUSTRIALE MERIDIONALE SRL SCHEDA DI SICUREZZA PROCESS OIL Conforme al regolamento CE n 1907/2006 del 18.12. 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/MISCELA E DELL IMPRESA 1.1 Identificazione della sostanza o preparato -Tipologia Reach : Miscela -Nome commerciale : PROCESS OIL 32-46-68 1.2 Utilizzo : Olio per usi generali

Dettagli

Etichettatura delle sostanze chimiche e miscele

Etichettatura delle sostanze chimiche e miscele Etichettatura delle sostanze chimiche e miscele Il regolamento CLP introduce le modalità di Comunicazione dei pericoli per mezzo dell etichettatura che assieme alla Scheda di dati di sicurezza, così come

Dettagli

La classificazione CLP nelle miscele

La classificazione CLP nelle miscele La classificazione CLP nelle miscele Maria Alessandrelli Centro Nazionale Sostanze Chimiche Istituto Superiore di Sanità Workshop L APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REACH: SVILUPPI SUGLI SCENARI DI ESPOSIZIONE

Dettagli

DURGA. SCHEDE APPLICATIVE pittura superfici murali IL FUTURO È ADESSO. Pitture murali

DURGA. SCHEDE APPLICATIVE pittura superfici murali IL FUTURO È ADESSO. Pitture murali DURGA IL FUTURO È ADESSO Colori e vernici naturali. Esenti da prodotti artificiali e materie prime di origine petrolchimica. Pitture murali SCHEDE APPLICATIVE pittura superfici murali AGGIORNAMENTO NOVEMBRE

Dettagli

! Classificazione delle proprietà pericolose! Schede dei dati di sicurezza! Immagazzinamento! Smaltimento

! Classificazione delle proprietà pericolose! Schede dei dati di sicurezza! Immagazzinamento! Smaltimento Legislazione in materia di protezione dell ambiente, della salute e dei lavoratori Corso di aggiornamento per responsabili di laboratorio di scienze Aprile 2014 Bellinzona Argomenti! Classificazione delle

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA 1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA PRODUTTRICE

SCHEDA DI SICUREZZA 1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA PRODUTTRICE AF SCHEDA DI SICUREZZA Preparato da: s.r.l. Data revisione: 03 giugno 2008 Numero revisione: 01 Revisione precedente: 03 settembre 2003 Stato del documento: Definitivo 1 IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E

Dettagli

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA E DELLA SOCIETÀ 1.1 Identificatore del prodotto Nome prodotto Prodotto fitosanitario Reg. Min. Sal. n. 12393 del 27.09.2005 1.2 Usi pertinenti identificati della sostanza

Dettagli

La Normativa di Sicurezza nelle Università- PREVENZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI

La Normativa di Sicurezza nelle Università- PREVENZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI La Normativa di Sicurezza nelle Università- PREVENZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI A cura Dell ing. Sabina Spagnolo E dell Ufficio Sicurezza e Qualità del Dipartimento di Ingegneria dell Innovazione Coordinatore

Dettagli

LA VALUTAZIONE VOLONTARIA DEL RISCHIO SUL RAME (VRA) Una collaborazione d avanguardia tra l industria e Stati Membri dell UE

LA VALUTAZIONE VOLONTARIA DEL RISCHIO SUL RAME (VRA) Una collaborazione d avanguardia tra l industria e Stati Membri dell UE LA VALUTAZIONE VOLONTARIA DEL RISCHIO SUL RAME (VRA) Una collaborazione d avanguardia tra l industria e Stati Membri dell UE Riassunto: Nell anno 2000 l industria del rame ha dato inizio ad una procedura

Dettagli

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31

SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SCHEDE DI SICUREZZA ai sensi del regolamento 1907/2006/CE, Articolo 31 SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa 1.1. Identificatore del prodotto Nome prodotto 1.3.

Dettagli

IL RUOLO DELL AUTORITÀ COMPETENTE PER L APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REACH IN ITALIA

IL RUOLO DELL AUTORITÀ COMPETENTE PER L APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REACH IN ITALIA IL RUOLO DELL AUTORITÀ COMPETENTE PER L APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO REACH IN ITALIA Bologna, 8 giugno 2007 DOTT. SALVATORE SQUARCIONE 1 1 LEGGE 6 APRILE 2007, N. 46 ART.5 BIS CHI PROVVEDE ALL ATTUAZIONE

Dettagli

Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS)

Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS) Leggere attentamente l etichetta e la Scheda di 2Sicurezza (SDS) Come si legge un etichetta L etichetta di un agrofarmaco deriva dalla valutazione di numerosi studi effettuati sul prodotto inerenti aspetti

Dettagli

FALEGNAMERIE E SEGHERIE ARTIGIANALI

FALEGNAMERIE E SEGHERIE ARTIGIANALI Gruppo di lavoro nazionale APAT-ARPA-APPA Analisi ambientale per comparto produttivo Firenze, 6 luglio 2005 2 Seminario nazionale ANALISI AMBIENTALE DEI COMPARTI PRODUTTIVI D. Ducourtil, D. Panont, G.

Dettagli

Relazione sulla Sicurezza Chimica (CSR): panoramica su requisiti e strumenti

Relazione sulla Sicurezza Chimica (CSR): panoramica su requisiti e strumenti Relazione sulla Sicurezza Chimica (CSR): panoramica su requisiti e strumenti Raffaella Butera Servizio di Tossicologia IRCCS Fondazione Maugeri e Università degli Studi di Pavia raffaella.butera@unipv.it

Dettagli

il settore Legno Arredo nell Economia della provincia di Udine

il settore Legno Arredo nell Economia della provincia di Udine il settore Legno Arredo nell Economia della provincia di Udine settembre 2015 Via Morpurgo 4-33100 Udine - tel. +39 0432 273 223 / 224 - fax +39 0432 512408 - cciaa@ud.legalmail.camcom.it Macrosistema

Dettagli

Iscriviti gratuitamente all'indirizzo: http://www.amblav.it

Iscriviti gratuitamente all'indirizzo: http://www.amblav.it Elenco delle frasi di rischio R R1 R2 R3 R4 R5 R6 R7 R8 R9 R10 R11 R12 R14 R15 R16 R17 R18 R19 R20 Esplosivo allo stato secco. Rischio di esplosione per urto, sfregamento, fuoco o altre sorgenti d'ignizione.

Dettagli

Ing. Alessio Figini 22 giugno 2015

Ing. Alessio Figini 22 giugno 2015 Classificazione rifiuti alla luce del Reg. 1357/2014/UE e della Decisione 2014/955/Ue Ing. Alessio Figini 22 giugno 2015 www.campoverde-group.com Alcune domande a cui proveremo a rispondere Quando un rifiuto

Dettagli

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA RIO CASAMIA COLONIA

SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA RIO CASAMIA COLONIA SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa. 1.1. Identificatore del prodotto 1.2. Usi pertinenti identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati 1.3. Informazioni

Dettagli

Vendita di prodotti chimici Sistema di classificazione e etichettatura GHS

Vendita di prodotti chimici Sistema di classificazione e etichettatura GHS Vendita di prodotti chimici Sistema di classificazione e etichettatura GHS Ripercussione del sistema GHS sulle farmacie mercoledì 17 settembre 2014 Bellinzona Fabrizio Guidotti Repubblica e Cantone Ticino

Dettagli

Adempimenti per gli utilizzatori di sostanze (Downstream users) Schede di sicurezza (SDS) Recupero sostanze UTILIZZATORE (DU)

Adempimenti per gli utilizzatori di sostanze (Downstream users) Schede di sicurezza (SDS) Recupero sostanze UTILIZZATORE (DU) REACH Adempimenti per gli utilizzatori di sostanze (Downstream users) Schede di sicurezza (SDS) Recupero sostanze Frosinone- 8 Maggio 2008 Dr Roberto Monguzzi 1 UTILIZZATORE (DU) Chi sono i DOWNSTREAM

Dettagli

Pitture naturali e colori UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA

Pitture naturali e colori UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA UNA SCELTA CONSAPEVOLE: LA BIOEDILIZIA FINITURE PER INTERNI NATURALI -PITTURE -ARGILLE -SMALTI -COLORI VEGETALI -PARQUET TRATTAMENTO E MANUTENZIONE BIO: -OLI E CERE -PRODOTTI PER LA MANUTENZIONE -PRODOTTI

Dettagli

PROCESSI DI STAMPA Aspetti legati alla salute dei lavoratori

PROCESSI DI STAMPA Aspetti legati alla salute dei lavoratori PROCESSI DI STAMPA Aspetti legati alla salute dei lavoratori Marco Fontana - Roberto Riggio Struttura Semplice 20.02 Igiene industriale Utilizzo di agenti chimici nelle lavorazioni di stampa metalli pesanti

Dettagli

A base d acqua. 1.4 Caratteristiche: Efficace contro gli insetti dei legni infestati (capricorni, lictidi, tarli) nonché contro le termiti e funghi.

A base d acqua. 1.4 Caratteristiche: Efficace contro gli insetti dei legni infestati (capricorni, lictidi, tarli) nonché contro le termiti e funghi. 1 / 6 pagine Codice prodotto: 450120 Nome prodotto: Consigliato per: Confezioni disponibili: BONDEX PRESERVE Tutte le superfici e tipo di legno per esterni ed interni 0.75 L - 5.00 L Protegge dai funghi

Dettagli

CAMBIANO LE REGOLE PER L IMBALLAGGIO E L ETICHETTATURA DEI RIFIUTI IN DEPOSITO TEMPORANEO

CAMBIANO LE REGOLE PER L IMBALLAGGIO E L ETICHETTATURA DEI RIFIUTI IN DEPOSITO TEMPORANEO CAMBIANO LE REGOLE PER L IMBALLAGGIO E L ETICHETTATURA DEI RIFIUTI IN DEPOSITO TEMPORANEO A cura dell ing. Giovanni Maione Tra le pieghe delle modifiche introdotte dal secondo decreto correttivo vogliamo

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. ai sensi del regolamento CE 1907/2006 REACH DETERGENTE CONCENTRATO PER IL LAVAGGIO DEI PAVIMETI

SCHEDA DI SICUREZZA. ai sensi del regolamento CE 1907/2006 REACH DETERGENTE CONCENTRATO PER IL LAVAGGIO DEI PAVIMETI SCHEDA DI SICUREZZA ai sensi del regolamento CE 19072006 REACH SEZIONE 1. Identificazione del prodotto e della società Denominazione Commerciale: Tpo di prodotto Fornitore BLU-Technic 5.0 DETERGENTE CONCENTRATO

Dettagli

Proteggere le superfici dalla pioggia nelle prime 24-48 ore dall applicazione. Caratteristiche tecniche: il prodotto sez. 7

Proteggere le superfici dalla pioggia nelle prime 24-48 ore dall applicazione. Caratteristiche tecniche: il prodotto sez. 7 Scheda Tecnica EXT/ia/04 SCHEDA TECNICA ---------------------------------------- Exterior -------------------------------------- Intonaco Antico Qualità tecniche sez. 1 INTONACO ANTICO by OIKOS è un rivestimento

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA CLEM CANDEGGINA

SCHEDA DI SICUREZZA CLEM CANDEGGINA Pagina: 1/5 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO PRODUTTORE/FORNITORE CLEM DETERGENTI S.R.L. INDIRIZZO Via Corcioni, 7 Ottaviano (NA) TEL./FAX 081/8279995 E-mail clem.detergenti@virgilio.it CENTRI ANTIVELENO:

Dettagli

Come dovrà operare nel REACH una Impresa di formulazione: simulazione delle azioni da compiere

Come dovrà operare nel REACH una Impresa di formulazione: simulazione delle azioni da compiere Direzione Centrale Tecnico Scientifica Come dovrà operare nel REACH una Impresa di formulazione: simulazione delle azioni da compiere Stefano Arpisella Cagliari, 14 maggio 2007 Vernice V1 Attività Preliminari

Dettagli

La Normativa attuale: aggiornamenti ed ambiti di intervento

La Normativa attuale: aggiornamenti ed ambiti di intervento La Normativa attuale: aggiornamenti ed ambiti di intervento 11 dicembre 2015 GERARDO CARICATO Responsabile Registrazioni SOMMARIO Panoramica sulle normative in vigore CLP: cosa è cambiato nelle nostre

Dettagli

Il Regolamento (CE) REACH n. 1907/2006

Il Regolamento (CE) REACH n. 1907/2006 MONOGRAFIA Il Regolamento (CE) REACH n. 1907/2006 Il 1 giugno 2007 è entrato in vigore il Regolamento n.1907/2006 per la Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche, definito con

Dettagli

Sviluppo di nuovi sistemi agglomeranti no-bake a basso impatto ambientale

Sviluppo di nuovi sistemi agglomeranti no-bake a basso impatto ambientale Sviluppo di nuovi sistemi agglomeranti no-bake a basso impatto ambientale Novembre 2014 No bake Resine furaniche e fenol-furaniche NO TOSSICHE secondo l ultima classificazione europea dell alcool furfurilico

Dettagli

Scheda di sicurezza ADESIVIL D3

Scheda di sicurezza ADESIVIL D3 Scheda di sicurezza del 7/9/2009, revisione 5 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/DEL PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: Tipo di prodotto ed impiego: Dispersione acquosa di polimeri sintetici.

Dettagli

Settembre 2014. Sustaining the future

Settembre 2014. Sustaining the future Settembre 2014 Sustaining the future Il REACH dei coloranti IL REGOLAMENTO REACH Il Regolamento REACH EU 1907/2006 Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals Il REACH è un Regolamento Europeo

Dettagli

Scheda di sicurezza C.A-L. DSK CLEANER

Scheda di sicurezza C.A-L. DSK CLEANER del 01/09/2009, revisione 0 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETÀ Nome commerciale: Codice commerciale: T209 Tipo di prodotto ed impiego: Sgrassante universale pronto all uso Fornitore: C.A-L.

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA NEW IPA SUPER DE-ICER 300ML

SCHEDA DI SICUREZZA NEW IPA SUPER DE-ICER 300ML SCHEDA DI SICUREZZA NEW IPA SUPER DE-ICER 300ML 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA NOME DEL PRODOTTO: PARTE No.: NEW IPA SUPER DE-ICER 300ML SDI300 FORNITORE: 2. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE

Dettagli

1. Denominazione della sostanza/preparato e della società

1. Denominazione della sostanza/preparato e della società Pagina:: 1/5 1. Denominazione della sostanza/preparato e della società Nome commerciale Articolo numero 334200-280/334200-290 scopo cura delle macchine Dati relativi al produttore: Sonax GmbH & Co.KG Münchener

Dettagli

SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA

SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA SCHEDA INFORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA (In accordo alla direttiva 91/155/CE e s.m.i.) P016 Intonaco Cementizio Fibrorinforzato 1/8 1. Identificazione del preparato e del produttore 1.1 Identificazione

Dettagli

Detersivo per il lavaggio manuale

Detersivo per il lavaggio manuale 1. Identificazione della sostanza / preparato e della società / impresa 1.1. Identificazione della sostanza o preparato / Liquide Vaisselle / Tecoce sredstvo / Detergente para lavar a mano 1.2. Utilizzo

Dettagli

PROPOSTA DI VALUTAZIONE SEMPLIFICATA DEL RISCHIO CHIMICO

PROPOSTA DI VALUTAZIONE SEMPLIFICATA DEL RISCHIO CHIMICO PROPOSTA DI VALUTAZIONE SEMPLIFICATA DEL RISCHIO CHIMICO Premessa Al fine di ridurre i rischi per i lavoratori, la legislazione prescrive ai datori di lavoro di effettuare una valutazione dei rischi professionali

Dettagli

La Classificazione Dei Rifiuti Pericolosi

La Classificazione Dei Rifiuti Pericolosi La Classificazione Dei Rifiuti Pericolosi Definizione di rifiuto (D. Lgs. 152/06 art. 183, c. 1a) Rifiuto: Qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie dell all. A alla parte IV del D.lgs.

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DATI DI SICUREZZA pagina 1/5 1. Identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome commerciale: 1.2 Utilizzi rilevanti identificati della sostanza o miscela e utilizzi sconsigliati

Dettagli

MSDS - Scheda. Seieffe Industrie Via Appia Km 240,300 82013 BONEA (BN) Italia. Tel.: +39 0824 847911 Fax: +39 0824 847999

MSDS - Scheda. Seieffe Industrie Via Appia Km 240,300 82013 BONEA (BN) Italia. Tel.: +39 0824 847911 Fax: +39 0824 847999 MSDS - Scheda dati di Sicurezza Seieffe Industrie Via Appia Km 240,300 82013 BONEA (BN) Italia Tel.: +39 0824 847911 Fax: +39 0824 847999 okite@okite.com www.okite.com 6 - MSDS - Scheda dati di Sicurezza

Dettagli

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di

II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di II APPUNTAMENTO ALL INTERNO di Il CANTIERE SOSTENIBILE è il nuovo modo di concepire l edilizia low impact, un reale modello volano di sviluppo, i cui vantaggi si concilierebbero con le esigenze dell uomo

Dettagli

Il colloquio delle aziende con l ECHA: cosa comunicare, come comunicare

Il colloquio delle aziende con l ECHA: cosa comunicare, come comunicare Regolamento REACH (CE 1907/2006) Il colloquio delle aziende con l ECHA: cosa comunicare, come comunicare Raffaella Butera Servizio di Tossicologia Centro Antiveleni di Pavia - Centro Nazionale di Informazione

Dettagli

SCHEDA DATI DI SICUREZZA

SCHEDA DATI DI SICUREZZA 1- INDIVIDUAZIONE DEL PRODOTTO MARCHIO POLICAR PRODUTTORE/FORNITORE MAFO S.R.L. INDIRIZZO Via A. Laterizio, 73-80035 NOLA (NA) TEL./FAX 081/8037226 E-mail: info@mafo.it PER INFORMAZIONI RIVOLGERSI A 081/8037226

Dettagli

Scheda di dati di sicurezza

Scheda di dati di sicurezza Scheda di dati di sicurezza 1. Identificazione della sostanza/del preparato e della società/impresa Redatto il: 29-09-2008/ GPS Uso del prodotto: Mano di fondo 2. Identificazione dei pericoli LKF Vejmarkering

Dettagli

Progetto Regionale. Linea Assistenza

Progetto Regionale. Linea Assistenza Progetto Regionale Regolamento REACH: Sviluppo delle modalità di controllo e prevenzione sanitaria mediante informazione e collaborazione con le imprese produttrici di sostanze pericolose Linea Assistenza

Dettagli

SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI DETERGENTI

SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI DETERGENTI SICUREZZA SUL LAVORO SCHEDE DI SICUREZZA DEI PRODOTTI DETERGENTI Ai sensi del Reg. (CE) 1907/2006 e Reg. (CE) 453/2010 SCHEDA SICUREZZA DENOMINAZIONE PRODOTTO: DET. PIATTI LIMONE FLEUR. ML. 1250 CODICE

Dettagli

SCIVOLANTE per LEGNO

SCIVOLANTE per LEGNO Scheda tecnica Distributore Esclusivo per l Italia : Scivolante per legno Collmon srl. Via F. lli. Cervi,95/P 50010 Campi Bisenzio ( Fi ) Tel. 055/8969733 / E-Mail: info@collmon.it SCIVOLANTE per LEGNO

Dettagli

La classificazione dei rifiuti: indicazioni pratiche e novità dal 1 giugno. Luca Spinelli Theolab spa

La classificazione dei rifiuti: indicazioni pratiche e novità dal 1 giugno. Luca Spinelli Theolab spa La classificazione dei rifiuti: indicazioni pratiche e novità dal 1 giugno Luca Spinelli Theolab spa Milano, 15 aprile 2015 Le novità dall Europa I 2 nuovi provvedimenti UE «Regolamento (UE) n. 1357/2014

Dettagli

Scheda tecnica GORI 66

Scheda tecnica GORI 66 Scheda tecnica GORI 66 Per tutti i legni, anche quelli tropici Alta penetrazione Trasparenza assoluta, la venatura del legno viene messa in evidenza Protegge da funghi blu e muffe Su richiesta tinta RAL,

Dettagli

Frasi H informazioni sui rischi

Frasi H informazioni sui rischi 2 Analisi chimica strumentale Frasi H informazioni sui rischi Pericoli fisici H200 Esplosivo instabile. H201 Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H202 Esplosivo; grave pericolo di proiezione. H203

Dettagli

CONFINDUSTRIA PADOVA, TREVISO, VICENZA LA NUOVA DISCIPLINA PER LA CARATTERIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI

CONFINDUSTRIA PADOVA, TREVISO, VICENZA LA NUOVA DISCIPLINA PER LA CARATTERIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI CONFINDUSTRIA PADOVA, TREVISO, VICENZA LA NUOVA DISCIPLINA PER LA CARATTERIZZAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI RIFIUTI Vicenza, 14 aprile 2015 INDICE 1. Il regolamento 1272/2008 CLP 2. i nuovi codici CER definiti

Dettagli

Scheda Scheda Tecnica GORI

Scheda Scheda Tecnica GORI Scheda Scheda Tecnica GORI TINTA PER LEGNO OPACA Opaca, idrosolubile. Resine acriliche alchidiche. Bianco, colori standard e 5 basi di tinteggiatura. DEFINIZIONE Tinta per legno opaca con finitura satinata,

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA secondo direttiva 2001/58/CE RTV12C 01P-Bottle (0.800 Lbs-0.363 Kg)

SCHEDA DI SICUREZZA secondo direttiva 2001/58/CE RTV12C 01P-Bottle (0.800 Lbs-0.363 Kg) 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Informazioni sul prodotto Marchio : Società : GE Silicones 260 Hudson River Road 12188 Waterford Telefono : Telefax : +49 (0)214/3072397

Dettagli

Prossime scadenze e obblighi: REACH, CLP, esds " Chiara Pozzi Direzione Tecnico Scientifica Federchimica

Prossime scadenze e obblighi: REACH, CLP, esds  Chiara Pozzi Direzione Tecnico Scientifica Federchimica Prossime scadenze e obblighi: REACH, CLP, esds " Chiara Pozzi Direzione Tecnico Scientifica Federchimica Milano, 3 maggio 2013 Timing di attuazione del Regolamento REACH Pre-registrazione 2008 2009 2010

Dettagli

ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO

ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO SCOPRIRE APPASSIONARSI CRESCERE A SCUOLA ISSM FCS CFP ITT ISTITUTO SALESIANO SAN MARCO GLI INCHIOSTRI DA STAMPA via dei salesiani, 15 mestre-venezia t. 041.5498111 www.issm.it DEFINIZIONE DI INCHIOSTRO

Dettagli

1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA PRODUTTRICE. Polvere disperdibile per uso in bagni podali per ruminanti

1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA PRODUTTRICE. Polvere disperdibile per uso in bagni podali per ruminanti 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA PRODUTTRICE Nome Kling-on Blue Descrizione Fornitore Polvere disperdibile per uso in bagni podali per ruminanti Forum Products Ltd 41 51 Brighton Road Redhill

Dettagli

Scheda dati di sicurezza conforme a (CE) n. 1907/2006-ISO 11014-1

Scheda dati di sicurezza conforme a (CE) n. 1907/2006-ISO 11014-1 Scheda dati di sicurezza conforme a (CE) n. 1907/2006-ISO 11014-1 SDS n.: 27618 WWEU09000481 revisione: 06.11.2009 1. Identificazione della sostanza/preparato e della società/impresa Identificazione della

Dettagli

Ruolo dei distributori/importatori di sostanze chimiche sul territorio nazionale, in un'ottica di mercato globale.

Ruolo dei distributori/importatori di sostanze chimiche sul territorio nazionale, in un'ottica di mercato globale. Ruolo dei distributori/importatori di sostanze chimiche sul territorio nazionale, in un'ottica di mercato globale. Compiti, sfide e necessità di supporto Roma, 25 ottobre 2007 dott. Giorgio BONETTI - Presidente

Dettagli

Panoramica sugli obblighi REACH. Stefano Arpisella

Panoramica sugli obblighi REACH. Stefano Arpisella Panoramica sugli obblighi REACH Stefano Arpisella 25 marzo 2015 CENTRO REACH v Il Centro Reach è una Società a responsabilità limitata costituita il 20 febbraio 2007, su iniziativa di Federchimica e di

Dettagli

Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15. Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani

Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15. Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani Caratterizzazione chimica degli effluenti odorigeni secondo la metodica EPA TO-15 Dr. Dino Celadon Dr.ssa Anna Pagliani Presentazione del lavoro - Introduzione alla metodica EPA TO-15 - Descrizione dei

Dettagli

Cliccando appare il seguente testo e indice di sottocapitoli, cliccando su ognuno di essi compaiono i relativi testi di seguito presentati:

Cliccando appare il seguente testo e indice di sottocapitoli, cliccando su ognuno di essi compaiono i relativi testi di seguito presentati: Testi per sito assovernici IL PUNTO SULLE NORME DI SETTORE Cliccando appare il seguente testo e indice di sottocapitoli, cliccando su ognuno di essi compaiono i relativi testi di seguito presentati: Assovernici,

Dettagli

Scheda di sicurezza vernice acrilica per carrozzeria

Scheda di sicurezza vernice acrilica per carrozzeria Scheda di sicurezza del 19/3/2004, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETÀ Nome commerciale: Tipo di prodotto ed impiego: vernice Fornitore: Technokem Srl Via Marco Polo, 2 36010 Cogollo

Dettagli

Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento

Associazione Artigiani e Piccole Imprese della Provincia di Trento RIFIUTI: AMMISIBILITA IN DISCARICA NUOVA LISTA POSITIVA Con delibera della Giunta Provinciale n. 2740 del 14 dicembre 2012 è stata modificata la lista positiva dei rifiuti non pericolosi che possono essere

Dettagli

VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO AI SENSI DEL D.Lgs 2 FEBBRAIO 2002. N 25

VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO AI SENSI DEL D.Lgs 2 FEBBRAIO 2002. N 25 Sezione Provinciale di Reggio Emilia Via Amendola, 2-42100 Reggio Emilia Tel. 0522/336011 Fax 0522/330546 E-mail: sezre@arpa.emr.it www.arpa.emr.it/reggioemilia Direzione VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO

Dettagli

Sostanze chimiche pericolose: classificazione ed etichettatura

Sostanze chimiche pericolose: classificazione ed etichettatura Eva Pietrantonio Fulvio D Orsi Sostanze chimiche pericolose: classificazione ed etichettatura Come cambia la regolamentazione delle sostanze pericolose dalla direttiva 67/548/CEE al Regolamento 1907/2006

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA Data di revisione: 30/06/2009

SCHEDA DI SICUREZZA Data di revisione: 30/06/2009 SCHEDA DI SICUREZZA Data di revisione: 30/06/2009 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO E DELLA SOCIETA 1.1 Descrizione commerciale: GRASSELLO 1.2 Usi previsti: Settore industriale: Edilizia Tipo di Impiego:

Dettagli

Il Regolamento REACH: elementi principali e criticità

Il Regolamento REACH: elementi principali e criticità Direzione Centrale Tecnico Scientifica Il Regolamento REACH: elementi principali e criticità Ilaria Malerba Cagliari, 14 maggio 2007 Direttiva 67/548. Sostanze Pericolose + Adeguamenti Obiettivo del nuovo

Dettagli

DETERSIVO IN POLVERE pl 6/7sc SCHEDA DI SICUREZZA

DETERSIVO IN POLVERE pl 6/7sc SCHEDA DI SICUREZZA DETERSIVO IN POLVERE pl 6/7sc SCHEDA DI SICUREZZA 01. IDENTIFICAZIONE DEL PRODOTTO E DELLA SOCIETA' pag. 1/4 Nome commerciale Detersivo in polvere per lavatrice con scaglie di sapone. Impieghi Detersivo

Dettagli

SCHEDA DI SICUREZZA. Conforme al Regolamento CE 1907/2006, come modificato dal Regolamento CE 453/2010

SCHEDA DI SICUREZZA. Conforme al Regolamento CE 1907/2006, come modificato dal Regolamento CE 453/2010 Pag.1 di 6 1. IDENTIFICAZIONE DEL PREPARATO 1.1 Nome commerciale: GUAINA STRONG VERDE - Monocomponente 1.2 Utilizzazione del preparato: Impermeabilizzante liquido a base di resine acriliche. 1.3 Produttore:

Dettagli

La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN. Massimo Mocioni

La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN. Massimo Mocioni La difesa del tappeto erboso alla luce del PAN Massimo Mocioni QUADRO NORMATIVO EUROPEO REGOLAMENTO (CE) N. 1107/2009 del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari;

Dettagli

Classificazione ed etichettatura come strumenti di valutazione e comunicazione del pericolo: il Regolamento CLP e prime applicazioni

Classificazione ed etichettatura come strumenti di valutazione e comunicazione del pericolo: il Regolamento CLP e prime applicazioni 12 a GIORNATA della SICUREZZA sul LAVORO VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO ai sensi del D.Lgs. 81/08 Stato dell arte e prospettive Classificazione ed etichettatura come strumenti di valutazione e comunicazione

Dettagli

Scheda di sicurezza FLUORCOAT S.125 Componente A pigmentato

Scheda di sicurezza FLUORCOAT S.125 Componente A pigmentato Scheda di sicurezza del 30/1/2006, revisione 1 1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA Nome commerciale: FLUORCOAT S.125 GRIGIO o BIANCO Fornitore: INNOVENTIONS srl - Via Luigi

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Gestione dei Rifiuti. Assegnare il codice CER e le caratteristiche di pericolosità ad un rifiuto speciale

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI. Gestione dei Rifiuti. Assegnare il codice CER e le caratteristiche di pericolosità ad un rifiuto speciale Assegnare il codice CER e le caratteristiche di pericolosità ad un rifiuto speciale I RIFIUTI SPECIALI so descritti da un codice a sei cifre (codice CER 1 ) che permette la loro identificazione su tutto

Dettagli

Simboli di pericolo simboli di pericolo sostanze formulazioni prodotti simboli di pericolo

Simboli di pericolo simboli di pericolo sostanze formulazioni prodotti simboli di pericolo Simboli di pericolo I simboli di pericolo vengono usati per etichettare le sostanze pericolose, come previsto dalle normative vigenti sull argomento. La Ordinance on Hazardous Substances è una regolamentazione

Dettagli

Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010. L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile

Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010. L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile Master La pulizia sostenibile come opportunità FORUM PA Roma, 17-20 maggio 2010 L attività di ASSOCASA per una detergenza sostenibile A cura di ASSOCASA Assocasa Associazione Nazionale Detergenti e Specialità

Dettagli

I NUOVI SCENARI DELL ECONOMIA DEL FUTURO. Bologna, 30 Novembre 2011

I NUOVI SCENARI DELL ECONOMIA DEL FUTURO. Bologna, 30 Novembre 2011 Il mercato degli acquisti verdi della pubblica amministrazione nell ambito dei manufatti in legno I NUOVI SCENARI DELL ECONOMIA DEL FUTURO Bologna, 30 Novembre 2011 Patrizia Bianconi I progetti regionali

Dettagli

Le attività a supporto delle aziende da parte di Federchimica

Le attività a supporto delle aziende da parte di Federchimica Le attività a supporto delle aziende da parte di Federchimica Ilaria Malerba LOGO SETTIMA... 4 ottobre 2011 Organizzazione e attività di FEDERCHIMICA Comitato Sicurezza Prodotti GdL REACH e CLP TF CLP,

Dettagli

MINIMASTER IN REDAZIONE DI SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA

MINIMASTER IN REDAZIONE DI SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA MINIMASTER IN REDAZIONE DI SCHEDE DI DATI DI SICUREZZA Corso di aggiornamento RSPP ASPP Date Sabato 02 Aprile 2016 Orari Dalle ore 9.00 alle ore 13.00 Durata 4 ore Sede C.F.A. Normachem srl, via Roma 14

Dettagli

Indicazioni di Pericolo (Frasi H)

Indicazioni di Pericolo (Frasi H) Indicazioni di Pericolo (Frasi H) Pericoli Fisici H200 Esplosivo instabile. H201 Esplosivo; pericolo di esplosione di massa. H202 Esplosivo; grave pericolo di proiezione. H203 Esplosivo; pericolo di incendio,

Dettagli

3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro. Guida ai rischi. Protezione Vie Respiratorie. Prendi. a cuore. la tua sicurezza

3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro. Guida ai rischi. Protezione Vie Respiratorie. Prendi. a cuore. la tua sicurezza 3M Prodotti per la Sicurezza sul Lavoro Protezione Vie Respiratorie Guida ai rischi Prendi a cuore la tua sicurezza A ogni respiro, possiamo inalare milioni di particelle. Le particelle nocive non sono

Dettagli

REACH e CLP PARTE I PREMESSA

REACH e CLP PARTE I PREMESSA REACH e CLP PARTE I PREMESSA CHE COSA È IL CLP? Il Regolamento CLP (acronimo di Classification, Labeling and Packagin) è il nuovo regolamento europeo relativo alla classificazione, all etichettatura e

Dettagli

http://echa.europa.eu/web/guest/support/guidance-on-reach-and-clpimplementation/consultation-procedure/

http://echa.europa.eu/web/guest/support/guidance-on-reach-and-clpimplementation/consultation-procedure/ 1) Nella sua presentazione sono state nominate diverse linee guida. Posso avere i riferimenti? Come si possono trovare? Le linee guida per gli utilizzatori a valle possono essere reperite dal sito web

Dettagli

D E L T A COMPACTLASUR PLUS

D E L T A COMPACTLASUR PLUS CD-Color Scheda tecnica Nr. D-5003 D E L T A COMPACTLASUR PLUS stato: 04/01 Tipo di prodotto Questa vernice idrosolubile trasparente per legno indicata per ambienti interni ed esterni è senza biocida e

Dettagli