Percezione visiva e design di interfacce grafiche

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Percezione visiva e design di interfacce grafiche"

Transcript

1 Percezione visiva e design di interfacce grafiche INDICE L occhio umano Percezione del colore Reperimento visivo Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva Il presentation problem Percezione della profondità Illusioni ottiche e aspettative dell utente Estetica ed emozioni

2 L occhio umano L occhio umano e il percorso della luce: Cornea: la luce attraversa la cornea e raggiunge la pupilla Pupilla: attraverso dilatazione-costrizione regola la quantità di luce che può proseguire verso gli elementi interni Cristallino: attraverso i propri cambiamenti di forma (accomodazione) mette a fuoco oggetti posti a varie distanze Retina: contiene i fotorecettori

3 L occhio umano I fotorecettori: Coni: si concentrano soprattutto nella parte centrale della retina (fovea). poco sensibili alla luce Specializzati per la visione dei colori Bastoncelli: si trovano nella superficie periferica della retina Elevata sensibilità alla luce Importante: le caratteristiche dei coni dominano la visione centrale, mentre le caratteristiche dei bastoncelli la visione periferica

4 Percezione del colore Il colore può essere definito attraverso 3 parametri: La tonalità (Hue): identifica il colore percepito (es. rosso, verde, blu ) La saturazione (Saturation): determina quanto il colore è vivace La luminosità (Brightness): si riferisce all'intensità della luce prodotta, e determina quanto un colore viene percepito come scuro o chiaro Microsoft Paint Questo sistema di codifica del colore è definito HSB (Hue, Saturation, Brightness), o anche HSV (Hue, Saturation, Value).

5 Percezione del colore Teoria tricromatica La percezione del colore è funzione delle intensità relative di attivazione di tre tipi di coni sulla retina: Coni sensibili alle onde corte (alle quali appartiene il colore blu) Coni sensibili alle onde medie (giallo-verde) Coni sensibili alle onde lunghe (arancio-rosso)

6 Percezione del colore Teoria tricromatica Nell'occhio umano, i coni sensibili ad arancio-rosso sono il doppio rispetto ai coni sensibili a giallo-verde che sono il doppio rispetto ai coni sensibili al blu. Per questo motivo siamo più sensibili ai colori rosso e verde e meno al blu (vedi semaforo) Nelle interfacce: es.: buono l'uso del rosso per attrarre l'attenzione su informazioni prioritarie; non buono per uno sfondo (es. meglio il blu)

7 Percezione del colore Teoria dell'opponenza cromatica La percezione del colore è funzione di tre processi del sistema visivo, ognuno dei quali dedicato alla distinzione fra due colori opposti: Canale rosso-verde Canale blu-giallo Canale nero-bianco Teoria del processo duale Integra la teoria tricromatica e la teoria del processo duale, e vede i segnali prodotti dai tre tipi di coni sulla retina come input per i processi opponenti.

8 Percezione del colore Scegliere i colori per l'interfaccia: Colori arancio-rosso, e giallo-verde per catturare l'attenzione su informazioni importanti Colori come il blu (onde corte) per informazioni non critiche e per sfondo

9 Percezione del colore Scegliere i colori per l'interfaccia: Tener conto del DALTONISMO (inabilità nel percepire le distinzioni fra colori, più frequentemente nel canale rosso-verde, meno frequentemente nel canale blu-giallo, meno ancora in entrambi; 7-8% popolazione maschile, 0,5-1% femminile): Quindi IL COLORE DEVE ESSERE ACCOPPIATO AD UNA FONTE ALTERNATIVA DI INFORMAZIONE, BASATA AD ESEMPIO SULLA FORMA

10 Percezione del colore Scegliere i colori per l'interfaccia: Nella scelta dei colori è utile usare il DISCO CROMATICO: I colori analoghi: sono quelli adiacenti nel disco cromatico: La loro combinazione convive armoniosamente nell'interfaccia I colori complementari: sono quelli in posizione opposta: La loro combinazione permette di creare combinazioni nette e vivaci, ma Attenzione ad effetti fastidiosi come la CROMOSTEREOPSI: Human-Computer Interaction Human-Computer Interaction Human-Computer Interaction

11 Percezione del colore Scegliere i colori per l'interfaccia: Tenere conto dello SFONDO: Il sistema visivo non misura i colori in modo assoluto, è sensibile alle variazioni relative di luminosità: attenzione alle illusioni cromatiche

12 Percezione del colore Scegliere i colori per l'interfaccia: Quando il colore viene usato per codificare informazioni le Illusioni cromatiche possono essere fonte d errore: colori uguali possono sembrare diversi e viceversa. Garantire un sufficiente contrasto tra gli elementi che l utente deve esaminare facilmente: Questa riga si legge Questa meno bene

13 Reperimento visivo Processi attentivi: Processo attentivo bottom-up (o esogeno): l attenzione viene richiamata in modo involontario da stimoli ambientali (es., un elemento di un interfaccia che si mette a lampeggiare) Processo attentivo top-down (o endogeno): l attenzione viene guidata da un obiettivo volontario (es. trovare in una lista di prodotti quello più economico) L attenzione visiva ha una natura selettiva, cioè ad ogni istante esaminiamo solo una porzione limitata dell ambiente (es. la torcia) PERTANTO: Nella progettazione delle interfacce è necessario facilitare il REPERIMENTO VISIVO (i processi attentivi bottom-up e top-down) attraverso: Colore Orientamento Forma Movimento

14 Reperimento visivo L uso della FORMA Per facilitare il reperimento visivo si possono usare: Diverse forme geometriche elementari (quadrati, rettangoli, triangoli, punti, segmenti ) I singoli attributi delle diverse forme geometriche (lunghezza, larghezza, spessore, area complessiva )

15 Reperimento visivo Il reperimento visivo: È facilitato quando deve considerare una sola caratteristica È rallentato quando deve considerare l integrazione di due o più caratteristiche diverse ESEMPIO: trovare il quadrato rosso Se si impone l uso di più caratteristiche è necessario considerare attentamente quali usare per facilitare il reperimento visivo

16 Reperimento visivo LE ICONE: disegni (spesso stilizzati) atti a comunicare sinteticamente un'informazione all'utente. Icone rassomiglianti: raffigurano interamente il concetto da comunicare Icone esemplari: raffigurano una sottoparte caratteristica del concetto da comunicare Icone simboliche: raffigurano un simbolo che mira ad evocare per associazione il concetto da comunicare Icone arbitrarie: raffigurano un simbolo la cui associazione con il concetto da comunicare va appresa Ambiguità

17 Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva Il layout: disposizione dei diversi elementi dell interfaccia nello spazio Per trasmettere visivamente all utente un organizzazione che faccia percepire come visivamente raggruppati gli elementi che sono logicamente raggruppati, il designer deve tener conto di come la percezione visiva raggruppa gli oggetti presenti in un immagine (scuola psicologica della Gestalt): Legge di prossimità: elementi spazialmente vicini tendono ad essere percepiti come raggruppati

18 Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva Legge di prossimità Trascurare la legge di prossimità ha come conseguenze: Non far percepire i raggruppamenti logici Far percepire raggruppamenti sbagliati

19 Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva Legge di somiglianza: elementi simili tendono ad essere percepiti come raggruppati Le cartelle (elementi logicamente raggruppati) hanno tutte la stessa forma

20 Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva La somiglianza può essere ottenuta con: colore, forma, dimensione, orientamento e anche con l uso di elementi geometrici e decorativi che segnalino esplicitamente i raggruppamenti: I contenitori grafici di Microsoft PowerPoint L'uso del colore

21 Layout dell interfaccia e organizzazione percettiva Legge di chiusura: piccole interruzioni in una forma vengono completate in modo da percepirla come intera Legge di simmetria: regioni di spazio delimitate da confini simmetrici vengono completate in modo da essere percepite come figure coerenti ( )

22 Il presentation problem Presentation problem: l impossibilità di presentare interamente una visualizzazione in tutti i suoi dettagli a causa delle dimensioni insufficienti dello schermo (es. Mappe stradali elettroniche, programmi per l eleborazione delle immagini) SOLUZIONI TRADIZIONALI: Barre di scorrimento verticale e laterale Zoom TUTTAVIA: con questi strumenti l utente è costretto a scegliere fra: Una visione panoramica priva di dettagli Una visione di alcuni dettagli priva del contesto globale in cui si collocano

23 Il presentation problem Presentation problem: l impossibilità di presentare interamente una visualizzazione in tutti i suoi dettagli a causa delle dimensioni insufficienti dello schermo (es. Mappe stradali elettroniche, programmi per l eleborazione delle immagini) SOLUZIONI INNOVATIVE (per permettere di esaminare dettagli e contesto insieme: Focus+Context (es. fisheye view): l area focale viene visualizzata nel dettaglio, mentre le aree circostanti vengono geometricamente distorte SVANTAGGIO: le distorsioni possono confondere

24 Il presentation problem Presentation problem: l impossibilità di presentare interamente una visualizzazione in tutti i suoi dettagli a causa delle dimensioni insufficienti dello schermo (es. Mappe stradali elettroniche, programmi per l eleborazione delle immagini) SOLUZIONI INNOVATIVE (per permettere di esaminare dettagli e contesto insieme: Overview+Detail: separano la vista panoramica (overview) dalla vista dei dettagli (detail) (es. photoshop) VANTAGGIO: non distorce la visualizzazione SVANTAGGIO: si deve ragionare su Due viste separate

25 Il presentation problem Presentation problem: l impossibilità di presentare interamente una visualizzazione in tutti i suoi dettagli a causa delle dimensioni insufficienti dello schermo (es. Mappe stradali elettroniche, programmi per l eleborazione delle immagini) SOLUZIONI INNOVATIVE (per permettere di esaminare dettagli e contesto insieme: Contextual cues: sono elementi grafici posizionati verso i bordi dello schermo per fornire riferimenti visivi a oggetti che si trovano al di fuori dell area visualizzata (utili soprattutto nei dispositivi mobili)

26 Percezione della profondità L uso del 3D Il designer deve sapere che il sistema visivo percepisce la profondità attraverso indizi di profondità: Indizi monoculari: permettono di percepire la profondità anche con un occhio solo: Esempio di interfaccia desktop 3D Prospettiva lineare: es. la convergenza di due linee per rappresentare una strada che continua

27 Percezione della profondità L uso del 3D Indizi monoculari: permettono di percepire la profondità anche con un occhio solo: Prospettiva aerea: oggetti dai contorni ben marcati appariranno più vicini di oggetti dai contorni più sfumati

28 Percezione della profondità L uso del 3D Indizi monoculari: permettono di percepire la profondità anche con un occhio solo: Occlusione: un oggetto che si sovrappone parzialmente ad un altro verrà percepito come più vicino

29 Percezione della profondità L uso del 3D Indizi monoculari: permettono di percepire la profondità anche con un occhio solo: Tessitura: oggetti con texture più dettagliata appaiono più vicini

30 Percezione della profondità L uso del 3D Indizi monoculari: permettono di percepire la profondità anche con un occhio solo: Ombre: l ombreggiatura degli oggetti informa sulla loro posizione Dimensione: più un oggetto è lontano, minore sarà la porzione del campo visivo che occupa Parallasse: gli oggetti più vicini all osservatore si muovono più velocemente degli oggetti lontani

31 Percezione della profondità L uso del 3D Indizi binoculari: permettono di percepire la profondità integrando informazioni provenienti dai due occhi dell osservatore: Disparità binoculare: è la differenza fra le immagini raccolte dai due occhi Convergenza: la tendenza degli occhi a rivolgersi verso l interno per mettere a fuoco l oggetto vicino osservato GLI INDICI BINOCULARI RICHIEDONO MODALITA STEREOSCOPICHE DI VISUALIZZAZIONE Occhiali 3D Monitor autostereoscopici

32 Percezione della profondità L uso del 3D Il 3D aumenta il realismo dell ambiente raffigurato, ed è spesso fondamentale (es. nei videogiochi) TUTTAVIA: Problema della percezione delle reali dimensioni degli oggetti. Il 3D è meno opportuno nella rappresentazione dei dati; Problema delle occlusioni Se si ritiene che il 3D porti reali benefici, predisporre strumenti interattivi che aiutino a confrontare gli oggetti o a controllare il punto di vista

33 Illusioni ottiche e aspettative dell utente Illusioni: percezioni errate della realtà (ad es. possono riguardare il colore o le dimensioni degli oggetti) Ponzo Muller-Lyer Nel design delle interfacce, (soprattutto nei casi in cui gli errori possono causare rischi alla sicurezza delle persone, es. conducenti di aerei, treni, navi ) l interfaccia deve aiutare a mantenere la situation awareness Situation awareness: la corretta percezione degli elementi dell ambiente esterno, la comprensione del loro significato e la proiezione dello stato attuale nell immediato futuro

34 Estetica ed emozioni Emozioni: Crescente attenzione verso gli aspetti emozionali dell interazione persona-macchina «Gli oggetti attraenti funzionano meglio» Cit. Donald Norman Aspetti culturali: Il contesto culturale influenza aspetti quali il gradimento della scelta di colori (es. bianco o nero per il lutto), e la scelta di altri elementi grafici

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro)

Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Come realizzare una buona presentazione (traduzione libera a cura della redazione di EpiCentro) Quando si realizzano dei documenti visivi per illustrare dati e informazioni chiave, bisogna sforzarsi di

Dettagli

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI

O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI O5 - LE ABERRAZIONI delle LENTI Per aberrazione intendiamo qualsiasi differenza fra le caratteristiche ottiche di un oggetto e quelle della sua immagine, creata da un sistema ottico. In altre parole, ogni

Dettagli

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sugli Elaboratori di Testo D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è un elaboratore di testo? 2 3 Cos è un elaboratore di testo? Cos è un elaboratore

Dettagli

Corso di Alfabetizzazione Informatica

Corso di Alfabetizzazione Informatica Corso di Alfabetizzazione Informatica Scopo di questo corso, vuole essere quello di fornire ad ognuno dei partecipanti, indipendentemente dalle loro precedenti conoscenze informatiche, l apprendimento

Dettagli

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme.

Guida. Vista Live. Controllo. Riproduzione su 24 ore. Ricerca avanz. Le icone includono: Mod. uscita. Icona. Un sensore di allarme. Guida operatore del registratore TruVision Vista Live Sull immagine live dello schermo vengono visualizzati laa data e l ora corrente, il nome della telecamera e viene indicato se è in corso la registrazione.

Dettagli

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25

Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT Ultimo aggiornamento.: 18/02/2006 Pagina 1 di 25 Introduzione al programma POWERPOINT 1 1 Introduzione al programma 3 2 La prima volta con Powerpoint 3 3 Visualizzazione

Dettagli

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA

CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA CATTURARE LO SCHERMO INTERO O LA FINESTRA ATTIVA Supponiamo di voler eseguire una istantanea del nostro desktop, quella che in gergo si chiama Screenshot (da screen, schermo, e shot, scatto fotografico).

Dettagli

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma

Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Criteri per la definizione e valutazione di un nuovo prodotto Aspetti di base ed elementi di discussione a cura di Michele Tamma Aprile 2005 Definire un nuovo prodotto: Metterne a fuoco il concept, ovvero

Dettagli

Gli occhi fertili della mente

Gli occhi fertili della mente Gianni A. Sarcone, www.archimedes-lab.org a cura di Gianni A. Sarcone e Marie-Jo Waeber Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi. Marcel Proust Gli occhi

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

How to Develop Accessible Linux Applications

How to Develop Accessible Linux Applications How to Develop Accessible Linux Applications Sharon Snider Copyright 2002 IBM Corporation v1.1, 2002-05-03 Diario delle Revisioni Revisione v1.1 2002-05-03 Revisionato da: sds Convertito in DocBook XML

Dettagli

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio

Oggetto SEZIONE O «ONDE. Muscoli. ciliare. Cornea. Retina. Nervo ottico. Umore acqueo. A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio SEZIONE O «ONDE Cornea Umore acqueo Muscolo ciliare Retina Nervo ottico A Figura 1. Gli elementi fondamentali dell'occhio umano. La luce entra nell'occhio attraverso la cornea e il cristallino. Viene fecalizzata

Dettagli

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico

Illuminotecnica. Introduzione al calcolo illuminotecnico Illuminotecnica Introduzione al calcolo illuminotecnico 1 Illuminotecnica La radiazione luminosa Con il termine luce si intende l insieme delle onde elettromagnetiche percepibili dall occhio umano. Le

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

GUIDA ALLA LETTURA DELL'OPERA D'ARTE

GUIDA ALLA LETTURA DELL'OPERA D'ARTE GUIDA ALLA LETTURA DELL'OPERA D'ARTE Associamo spontaneamente all'idea di opera d'arte l'immagine di un quadro, una statua, un monumento: l'idea convenzionale di opera d'arte si riferisce così a un 'manufatto'

Dettagli

proiezione geometrica modalità di propagazione dei raggi di luce incidenti il sistema ottico

proiezione geometrica modalità di propagazione dei raggi di luce incidenti il sistema ottico Capitolo 4 Sistema ottico 4.1 Introduzione Nel processo di formazione dell immagine, il sistema ottico genera in un piano (il piano immagine) l immagine bidimensionale degli oggetti 3D del mondo la cui

Dettagli

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8

Creare e ripristinare immagine di sistema con Windows 8 Creare e ripristinare immagine di con Windows 8 La versione Pro di Windows 8 offre un interessante strumento per il backup del computer: la possibilità di creare un immagine completa del, ovvero la copia

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE

APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE APPROFONDIMENTI: IL COLORE DEGLI ALIMENTI E LA SUA MISURAZIONE Marco Riva, DISTAM, Università di Milano, via Celoria 2 20133 Milano marco.riva@unimi.it Indice: pag. 1.1 Il colore; 2 1.2 Attributi percettivi

Dettagli

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net

Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Lezione 1 Introduzione agli algoritmi e alla programmazione in VisualBasic.Net Definizione di utente e di programmatore L utente è qualsiasi persona che usa il computer anche se non è in grado di programmarlo

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Le novità di QuarkXPress 10

Le novità di QuarkXPress 10 Le novità di QuarkXPress 10 INDICE Indice Le novità di QuarkXPress 10...3 Motore grafico Xenon...4 Interfaccia utente moderna e ottimizzata...6 Potenziamento della produttività...7 Altre nuove funzionalità...10

Dettagli

DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad

DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad DVR Icatch serie X11 e X11Z iwatchdvr applicazione per iphone /ipad Attraverso questo applicativo è possibile visualizzare tutti gli ingressi del DVR attraverso il cellulare. Per poter visionare le immagini

Dettagli

Importazione dati da Excel

Importazione dati da Excel Nota Salvatempo Spesometro 4.3 19 MARZO 2015 Importazione dati da Excel In previsione della prossima scadenza dell'invio del Modello Polivalente (Spesometro scadenza aprile 2015), è stata implementata

Dettagli

Bus di sistema. Bus di sistema

Bus di sistema. Bus di sistema Bus di sistema Permette la comunicazione (scambio di dati) tra i diversi dispositivi che costituiscono il calcolatore E costituito da un insieme di fili metallici che danno luogo ad un collegamento aperto

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Che cos è la LIM? L utilizzo didattico della LIM La LIM consente di andare incontro a diversi stili

Che cos è la LIM? L utilizzo didattico della LIM La LIM consente di andare incontro a diversi stili Che cos è la LIM? La LIM, Lavagna Interattiva Multimediale, è una lavagna arricchita da potenzialità digitali e multimediali. Si tratta di una periferica collegata al computer, che rende possibile visualizzare

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1)

tanhαl + i tan(ωl/v) 1 + i tanh αl tan(ωl/v). (10.1) 10 - La voce umana Lo strumento a fiato senz altro più importante è la voce, ma è anche il più difficile da trattare in modo esauriente in queste brevi note, a causa della sua complessità. Vediamo innanzitutto

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

Prosegue il percorso di riflessione

Prosegue il percorso di riflessione strategie WEB MARKETING. Strategie di Customer Journey per la creazione di valore Il viaggio del consumatore in rete Come le aziende possono calarsi nell esperienza multicanale del cliente per costruire

Dettagli

IN BASSO NELLA FINESTRA C È LA BARRA DI DISEGNO. SE NON È VISIBILE, FARE CLIC SUL MENU IN ALTO: VISUALIZZA / BARRE DEGLI STRUMENTI / DISEGNO

IN BASSO NELLA FINESTRA C È LA BARRA DI DISEGNO. SE NON È VISIBILE, FARE CLIC SUL MENU IN ALTO: VISUALIZZA / BARRE DEGLI STRUMENTI / DISEGNO FARE UNA MAPPA CON OPENOFFICE IMPRESS START/PROGRAMMI APRIRE IMPRESS SCEGLIERE PRESENTAZIONE VUOTA. POI CLIC SU AVANTI E DI NUOVO SU AVANTI. QUANDO AVANTI NON COMPARE PIÙ, FARE CLIC SU CREA CHIUDERE LE

Dettagli

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra

5.2. Pipetta. 2: Lo strumento di luce/ombra 2: Lo strumento di luce/ombra Scostamento Luce a «0%» e Ombra a «100%» Con lo strumento di luce/ombra possono essere fissati il punto più chiaro, il punto medio e quello più scuro dell immagine. Sotto

Dettagli

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0

Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 Germano Pettarin E-book per la preparazione all ECDL ECDL Modulo 2 Sistema Operativo Windows Argomenti del Syllabus 5.0 G. Pettarin ECDL Modulo 2: Sistema Operativo 2 Modulo 2 Il sistema operativo Windows

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri

E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri E possibile ammirare il colore delle nebulose? di Daniele Gasparri In ogni fotografia astronomica gli oggetti del cielo profondo, in particolare le nebulose, si mostrano ricchi di colori e sfumature, dal

Dettagli

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).

(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per

Dettagli

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad Guida all uso di La Vita Scolastica per ipad Guida all uso dell app La Vita Scolastica Giunti Scuola aprire L APPlicazione Per aprire l applicazione, toccate sullo schermo del vostro ipad l icona relativa.

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

CAPITOLO 6 Colore e trasparenza

CAPITOLO 6 Colore e trasparenza 6 CAPITOLO 6 Colore e trasparenza... Fireworks offre un'ampia gamma di opzioni per la scelta dei colori di un grafico. Si possono usare i campioni di colore predefiniti per conservare quanto più possibile

Dettagli

per Scanner Serie 4800/2400

per Scanner Serie 4800/2400 Agosto, 2003 Guida d installazione e guida utente per Scanner Serie 4800/2400 Copyright 2003 Visioneer. Tutti i diritti riservati. La protezione reclamata per il copyright include tutte le forme, gli aspetti

Dettagli

Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati

Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Algoritmi Algoritmi Risolvere un problema significa individuare un procedimento che permetta di arrivare al risultato partendo dai dati Il procedimento (chiamato algoritmo) è composto da passi elementari

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Indice 4 Introduzione 5 Cosa ti occorre 6 Panoramica dell installazione 6 Passo 1: verifica la presenza di aggiornamenti. 6 Passo 2: apri Assistente

Dettagli

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda

Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Studio sperimentale della propagazione di un onda meccanica in una corda Figura 1: Foto dell apparato sperimentale. 1 Premessa 1.1 Velocità delle onde trasversali in una corda E esperienza comune che quando

Dettagli

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Pagina 1 di 9 Indice generale 1 Accesso alla raccolta... 3 2 Il pannello di controllo della raccolta e attivazione delle maschere...

Dettagli

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica

25/01/2014. Perché filtrare la luce? Filtri e lenti per patologie oculari. Cosa conoscere? Spettro elettromagnetico. Radiazione elettromagnetica Filtri e lenti per patologie oculari FIRENZE 19 GENNAIO 2014 Silvano Abati silvanoabati@tiscali.it Dr. Scuola Internazionale di Ottica Optometria Firenze Stazione di Santa Maria Novella Binario 1 A Perché

Dettagli

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE)

MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) MODULO 3 LEZIONE 23 FORMAZIONE DEL MOVIMENTO (SECONDA PARTE) Contenuti Michelene Chi Livello ottimale di sviluppo L. S. Vygotskij Jerome Bruner Human Information Processing Teorie della Mente Contrapposizione

Dettagli

Corso formazione genitori - FISDE

Corso formazione genitori - FISDE Corso formazione genitori - FISDE FISDE Tutti i diritti sono riservati E vietata la riproduzione diretta o indiretta, totale o parziale, temporanea o permanente. che cosa fa di un problema un problema?

Dettagli

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW

Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Creazione di un disegno realistico con CorelDRAW Hugo Hansen L'autore L'autore Hugo Hansen vive appena fuori dalla splendida città di Copenhagen. Esperto professionista nell'ambito del design grafico,

Dettagli

Boot Camp Guida di installazione e configurazione

Boot Camp Guida di installazione e configurazione Boot Camp Guida di installazione e configurazione Indice 3 Introduzione 4 Panoramica dell'installazione 4 Passo 1: Verificare la presenza di aggiornamenti 4 Passo 2: Per preparare il Mac per Windows 4

Dettagli

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro

La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO macrofoto macro micro macro G. Sini Art. n 12 La FOTOGRAFIA con lo STEREOMICROSCOPIO (vedi in questo sito il manuale: Problemi Tecnici della Microscopia Ottica, Capp. 29 e 30.8 e l art. n 13: Fotomicrografia al microscopio ) Vogliamo

Dettagli

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD

UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TORINO WORD WORD SOMMARIO 1. Muoversi nel testo... 1 2. Taglia, copia e incolla... 2 3. Aprire, salvare e chiudere... 3 4. Trovare e sostituire... 4 5. Visualizzare in modi diversi... 6 6. Formattare e incolonnare...

Dettagli

Cos è Excel. Uno spreadsheet : un foglio elettronico. è una lavagna di lavoro, suddivisa in celle, cosciente del contenuto delle celle stesse

Cos è Excel. Uno spreadsheet : un foglio elettronico. è una lavagna di lavoro, suddivisa in celle, cosciente del contenuto delle celle stesse Cos è Excel Uno spreadsheet : un foglio elettronico è una lavagna di lavoro, suddivisa in celle, cosciente del contenuto delle celle stesse I dati contenuti nelle celle possono essere elaborati ponendo

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3

CAMPO DI ESPERIENZA IL SE E L ALTRO SCUOLA DELL INFANZIA ANNI 3 IL SE E L ALTRO ANNI 3 Si separa facilmente dalla famiglia. Vive serenamente tutti i momenti della giornata scolastica. E autonomo. Stabilisce una relazione con gli adulti e i compagni. Conosce il nome

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI

GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI GUIDA ALL USO CORRETTO DI MICROSOFT OFFICE WORD 2007 PER LA REALIZZAZIONE E LA FORMATTAZIONE DI DOCUMENTI PROFESSIONALI Francesca Plebani Settembre 2009 Sommario 1. INTRODUZIONE... 3 2. WORD E L ASPETTO

Dettagli

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory.

Background (sfondo): Finestra: Una finestra serve a mostrare il contenuto di un disco o di una cartella -, chiamata anche directory. @ PC (Personal computer): Questa sigla identificò il primo personal IBM del 1981 a cura di R.Mangini Archiviazione: Il sistema operativo si occupa di archiviare i file. Background (sfondo): Cursore: Nei

Dettagli

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione

Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Classe V A a.s. 2012/2013 Liceo Classico Vitruvio Pollione Algebra Geometria Il triangolo è una figura piana chiusa, delimitata da tre rette che si incontrano in tre vertici. I triangoli possono essere

Dettagli

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura

CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura CURRICOLI SCUOLA DELL INFANZIA LA CONOSCENZA DEL MONDO Ordine, misura, spazio, tempo, natura TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE Il bambino raggruppa e ordina secondo criteri diversi, confronta

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Manuale tecnico avanzato per la Creazione dei Profili ICC e Device-Link tramite

Manuale tecnico avanzato per la Creazione dei Profili ICC e Device-Link tramite Manuale tecnico avanzato per la Creazione dei Profili ICC e Device-Link tramite 2 Indice Le caratteristiche di Power Profiler... 4 I vantaggi di Power Profiler.... 4 Lo standard ICC.... 5 Cosa sono i profili

Dettagli

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione

METODO DELLE FORZE 1. METODO DELLE FORZE PER LA SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTATICHE. 1.1 Introduzione METODO DELLE FORZE CORSO DI PROGETTZIONE STRUTTURLE a.a. 010/011 Prof. G. Salerno ppunti elaborati da rch. C. Provenzano 1. METODO DELLE FORZE PER L SOLUZIONE DI STRUTTURE IPERSTTICHE 1.1 Introduzione

Dettagli

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA

ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA G. Sini, 2010 Art. n A 21 ANCHE I PIGNOLI, NEL LORO PICCOLO, S INCA Chiunque abbia occasione di leggere un testo scritto dopo l introduzione del web, va incontro a qualche piccolo rischio. Esaminiamo qualche

Dettagli

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI

capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI capitolo 6 IL QUESTIONARIO PER LA VALUTV ALUTAZIONEAZIONE DEI CONTENUTI 6.1 ISTRUZIONI PER IL VALUTATORE Il processo di valutazione si articola in quattro fasi. Il Valutatore deve: 1 leggere il questionario;

Dettagli

Il lavoro. 4.1 L attività e l inattività della popolazione

Il lavoro. 4.1 L attività e l inattività della popolazione Capitolo 4 L analisi del territorio nella programmazione degli interventi di sviluppo agricolo capitolo 4 Il lavoro Gli indicatori presentati in questo capitolo riguardano la condizione di occupazione.

Dettagli

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica).

AUTOLIVELLI (orizzontalità ottenuta in maniera automatica); LIVELLI DIGITALI (orizzontalità e lettura alla stadia ottenute in maniera automatica). 3.4. I LIVELLI I livelli sono strumenti a cannocchiale orizzontale, con i quali si realizza una linea di mira orizzontale. Vengono utilizzati per misurare dislivelli con la tecnica di livellazione geometrica

Dettagli

Manuale operativo per il programma Banco Razzi

Manuale operativo per il programma Banco Razzi Struttura del programma: Manuale operativo per il programma Banco Razzi Addetti Rockets Prove Archivi Calibrazione Prove motori Gestione sensori Nuova Prova Visualizza prova Peso Verticale Anteprima curva

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio

PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE. Docente: S. De Stasio PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E DELL EDUCAZIONE SVILUPPO MORALE E SESSUALE Docente: S. De Stasio Diverse dimensioni delle norme morali L acquisizione di una norma morale è un processo che contiene diverse

Dettagli

Un differente punto di vista

Un differente punto di vista A Different Point of View Un differente punto di vista by Serge Kahili King Traduzione a cura di Josaya http://www.josaya.com/ Come sappiamo dal primo principio Huna, (IL MONDO E' COME TU PENSI CHE SIA

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

guida all'utilizzo del software

guida all'utilizzo del software guida all'utilizzo del software Il software Gestione Lido è un programma molto semplice e veloce che permette a gestori e proprietari di stabilimenti balneari di semplificare la gestione quotidiana dell?attività

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE

LA MISURAZIONE DEL CARATTERE TPO PROGETTAZIONE UD 03 GESTIONE DEL CARATTERE IL TIPOMETRO LA MISURAZIONE DEL CARATTERE A.F. 2011/2012 MASSIMO FRANCESCHINI - SILVIA CAVARZERE 1 IL TIPOMETRO: PARTI FONDAMENTALI Il tipometro è uno strumento

Dettagli

Guida rapida all uso di ECM Titanium

Guida rapida all uso di ECM Titanium Guida rapida all uso di ECM Titanium Introduzione Questa guida contiene una spiegazione semplificata del funzionamento del software per Chiputilizzare al meglio il Tuning ECM Titanium ed include tutte

Dettagli

attraverso l impiego convenzionale di linee, numeri e simboli Il disegno rappresenta un elemento chiave del ciclo di vita di un prodotto CAM CAM

attraverso l impiego convenzionale di linee, numeri e simboli Il disegno rappresenta un elemento chiave del ciclo di vita di un prodotto CAM CAM Il disegno tecnico di un oggetto è in grado di spiegarne: - la forma, - le dimensioni, - la funzione, - la lavorazione necessaria per ottenerlo, - ed il materiale in cui è realizzato. attraverso l impiego

Dettagli

La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine

La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine La realtà e la sua rappresentazione Ipotesi di progettazione didattica in arte e immagine Insegnante Chiara Zanotto Istituto Comprensivo Gianni Rodari di Rossano Veneto Anno scolastico 2014/2015 Disciplina

Dettagli

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI

LAVORO AI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI LA SICUREZZA NELL UTILIZZO DEI VIDEOTERMINALI DEFINIZIONI LAVORO AI VIDEOTERMINALI VIDEOTERMINALE (VDT): uno schermo alfanumerico o grafico a prescindere dal tipo di procedimento di visualizzazione utilizzato.

Dettagli

DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA

DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA 1. I PROBLEMI E LA LORO SOLUZIONE DAL PROBLEMA AL PROGRAMMA L'uomo, per affrontare gli innumerevoli problemi postigli dallo sviluppo della civiltà, si è avvalso della scienza e della tecnica, i cui destini

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Cos è. un programma di presentazione. Strumenti di presentazione. Che cos è. una presentazione. Diapositive

Cos è. un programma di presentazione. Strumenti di presentazione. Che cos è. una presentazione. Diapositive Cos è un programma di presentazione Strumenti di presentazione Impostare e creare una presentazione Le applicazioni software per organizzare e presentare in pubblico informazioni multimediali Organizzazione

Dettagli

Digital Photo Professional Ver. 3.11 Istruzioni

Digital Photo Professional Ver. 3.11 Istruzioni ITALIANO Software per elaborazione, visualizzazione e modifica d'immagini RAW Digital Photo Professional Ver.. Istruzioni Contenuto delle Istruzioni DPP è l'abbreviazione di Digital Photo Professional.

Dettagli

BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006

BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006 BENINATTO RICCARDO MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA prof. POLIZZI STEFANO STCCR A.A. 2005/2006 INDICE INTRODUZIONE PAG. 3 L OTTICA GEOMETRICA PAG. 9 MICROSCOPIA OTTICA PAG. 16 DIFFRAZIONE DA UNA FENDITURA

Dettagli

La dinamica delle collisioni

La dinamica delle collisioni La dinamica delle collisioni Un video: clic Un altro video: clic Analisi di un crash test (I) I filmati delle prove d impatto distruttive degli autoveicoli, dato l elevato numero dei fotogrammi al secondo,

Dettagli

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata:

Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Teorie comunicative Morris ha identificato tre diversi registri secondo i quali la comunicazione umana può essere analizzata: Sintattico Livello della trasmissione del messaggio Semantico Livello della

Dettagli

Elementi di Statistica

Elementi di Statistica Elementi di Statistica Contenuti Contenuti di Statistica nel corso di Data Base Elementi di statistica descrittiva: media, moda, mediana, indici di dispersione Introduzione alle variabili casuali e alle

Dettagli

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org.

Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Calc è il programma per la gestione di fogli di calcolo della suite OpenOffice.org. Nuovo documento Anteprima di stampa Annulla Galleria Apri Controllo ortografico Ripristina Sorgente dati Salva Controllo

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO Dipartimento di Ingegneria Civile Laura Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali A.A. 2014-2015 RELAZIONE DI FINE TIROCINIO INTRODUZIONE ALL'USO DEL SOFTWARE GIS UDIG Tirocinante:

Dettagli

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia

COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia COMUNE DI DOLO Provincia di Venezia REGOLAMENTO Variazioni ecografiche- numerazione civica esterna Numerazione civica interna Riferimenti normativi: Legge 24 dicembre 1954, n. 1228 artt. 9 e 10 D.P.R.

Dettagli

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA

PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Infrastrutture Give Cycling a Push INFRASTRUTTURE / COLLEGAMENTI DELLA RETE PISTE CICLABILI IN SEDE PROPRIA Visione d insieme Una pista ciclabile in sede propria è l infrastruttura ciclabile di qualità

Dettagli

Client di Posta Elettronica PECMailer

Client di Posta Elettronica PECMailer Client di Posta Elettronica PECMailer PECMailer è un semplice ma completo client di posta elettronica, ovvero un programma che consente di gestire la composizione, la trasmissione, la ricezione e l'organizzazione

Dettagli

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole

Guida rapida. Cos è GeoGebra? Notizie in pillole Guida rapida Cos è GeoGebra? Un pacchetto completo di software di matematica dinamica Dedicato all apprendimento e all insegnamento a qualsiasi livello scolastico Riunisce geometria, algebra, tabelle,

Dettagli