Linee guida per lo sviluppo e la gestione di un sito Web

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1 Linee guida per lo sviluppo e la gestione di un sito Web Paolo Atzeni Università Roma Tre Dipartimento di Informatica e Automazione atzeni/ Roma, 25 settembre 2000 Sintesi dello studio Molte informazioni - pochi servizi Qualità variegata (e spesso disomogenea nell'ambito di uno stesso sito) Probabilmente, conseguenza di un approccio non sistematico, talvolta addirittura volontaristico o improvvisato e di una limitato (o superficiale) interesse ad alto livello Sono necessari un approccio sistematico, che preveda un piano di qualità un mandato forte da parte del vertice politico e amministrativo una maggiore diffusione delle competenze (formazione) 2

2 Quadro metodologico per siti Web Obiettivi Considerazioni preliminari Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 3 Obiettivi La qualità di un sito (come di molti altri prodotti o sistemi) deve essere perseguita dall'inizio, non "aggiunta" a posteriori Il quadro metodologico tiene conto, nelle varie fasi, dei vari attributi che contribuiscono alla qualità (secondo la nostra metodologia di analisi) Si concentra sulla "pubblicazione di informazioni", perché i siti di interesse la vedono come funzionalità prevalente 4

3 Contesto Utilizzo produttivo, non (o, almeno, non solo) "surfing": i servizi debbono essere offerti in modo ufficiale e professionale Il sito Web di una amministrazione o azienda è una risorsa importante e va gestito con pianificazione e controllo (Piano Triennale) Va inquadrato non solo nel contesto dei sistemi informativi, ma anche con riferimento a scelte strategiche complessive; interagisce fortemente con le attività di produzione della documentazione e con le iniziative di comunicazione (L.150/2000) 5 Ruoli e responsabilità Debbono essere definiti adeguatamente Il "responsabile" deve essere autorevole (posizione dirigenziale elevata) o almeno avere un mandato e una "copertura" forti Può essere utile un "comitato editoriale" o "di indirizzo", che rappresenti i vari settori Il Web interessa sia l'amministrazione nel senso stretto sia gli uffici di staff del vertice politico: la comunicazione riguarda sia gli aspetti di servizio (URP) sia quelli politici (portavoce, addetto stampa) Il responsabile strategico o il comitato sono (o meglio, rappresentano i) "committenti" del sito; la struttura operativa (interna o esterna) è il "fornitore" 6

4 La struttura operativa La struttura operativa prevede competenze diverse tecnologiche (e metodologiche correlate alle tecnologie) redazionali e relative alla comunicazione (spesso con interazioni con tutta l'amministrazione) La sua collocazione non è ovvia: nella struttura del sistema informativo nella struttura amministrativa dedicata alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico nello staff del vertice politico A lungo termine (servizi "veri"), il Web potrebbe diventare l'interfaccia verso i sistemi informativi e quindi associata ad essi, ma con una funzione di "servizio" verso i "clienti" interni 7 Ulteriori considerazioni preliminari Possibile affidamento all'esterno consueti problemi di individuazione dei confini della fornitura sviluppo appaltato e gestione interna affidamento della gestione: infrastruttura, aggiornamento dei contenuti, evoluzione del sito; i contenuti richiedono quasi sempre un'interazione con gli uffici responsabili/interessati Sito centrale e "sottositi" ("siti satellite"): vantaggi e svantaggi 8

5 Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 9 Pianificazione Definizione del progetto e impostazione delle attività successive Dalla visione strategica e dalla diagnosi della situazione attuale, si individuano gli interventi prioritari Specifica del progetto ("documenti" approvati da committente e fornitori): definizione della missione del sito individuazione degli obiettivi del sito (specifici, misurabili, ottenibili in un tempo definito) individuazione degli utenti del sito, con aspettative e caratteristiche definizione degli elementi fondamentali del sito (sezioni principali, servizi da offrire), delle fonti di informazione e del "taglio" del sito 10

6 Attività Possibile articolazione una attività per ciascuna "sezione" del sito attività trasversali: definizione dell'architettura definizione dell'interfaccia e della grafica revisione dei documenti controllo di qualità formazione 11 Conclusione della pianificazione Valutazione costi/benefici Decisione 12

7 Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 13 Progettazione Descrizione dettagliata del sito, da utilizzare in fase di realizzazione Vediamo un possibile insieme di attività e prodotti, molti dei quali tengono conto a priori delle esigenze di qualità, affrontandole direttamente oppure fornendo linee guida 14

8 Progettazione: attività e prodotti "tema dominante" organizzazione generale del sito sistema di navigazione (ed etichettatura) strumenti integrati (barre di navigazione, menu a comparsa, frame [??]) strumenti ausiliari (mappa, indice generale e analitico) funzionalità di ricerca definizione degli aspetti plurilingue 15 Un inciso: Information architecture Organizzazione delle informazioni Navigazione "Labelling" Indicizzazione e ricerca 16

9 Organizzazione delle informazioni, difficoltà Classificare può essere molto utile per organizzare, ma le classificazioni, se il contesto si estende soffrono di problemi di vario tipo: ambiguità eterogeneità (classificazioni multiple, formati diversi, ) differenze di prospettiva rapporti "politici" (dalle denominazioni alle enfasi e alle priorità) 17 Organizzazione: schemi e strutture Schema organizzativo: definisce le caratteristiche degli elementi e le modalità secondo cui sono raggruppati Struttura organizzativa: definisce i tipi di correlazioni fra elementi e gruppi di elementi È utile distinguere l'organizzazione delle informazioni da altri aspetti, pur ad essa legati (ma di "livello più basso): navigazione, "labelling", indicizzazione 18

10 Schemi organizzativi Schemi "esatti"; dividono e organizzano le informazioni secondo criteri univoci (ad esempio, partizioni mutuamente esclusive) alfabetico cronologico geografico (con piccoli rischi di ambiguità: qual è la montagna più alta d'europa? Monte Bianco o Elbrus) Schemi "ambigui": per argomento per funzione (inserimento, modifica, ecc..) per categoria di utente basasti su metafora (il desktop dei PC, una biblioteca, ) schemi ibridi (vedi esempio) 19 Strutture organizzative Gerarchica; aspetti importanti: classificazioni mutuamente esclusive? sviluppo in ampiezza o in profondità? funziona spesso, ma non sempre Ipertestuale: complessa e potenzialmente rischiosa, come struttura primaria "Entity-Relationship" : adatta a "sottositi" strutturati Nota: gerarchica ~ top-down ipertestuale e E-R ~ bottom-up 20

11 Organizzazione, sintesi Siti complessi richiedono schemi organizzativi e strutture organizzative multiple e integrate Schemi esatti sono efficaci quando le ricerche sono basate su "chiavi" certe, schemi ambigui sono efficaci quando l'utente non sa esattamente che cosa sta cercando. In alcuni contesti sono utili entrambi i tipi Molti siti prevedono strutture organizzative con componenti gerarchiche, ipertestuali e "E-R", di solito con un livello più esterno di tipo gerarchico 21 22

12 23 Progettazione: attività e prodotti (2) specifica di dettaglio dei contenuti delle pagine (o tipi di pagine) e individuazione delle fonti delle informazioni definizione di pagine specifiche (se opportune): novità risposte a domande frequenti (FAQ) presentazione dell'amministrazione (e interazione con essa) interazione con i gestori del sito rilevazione del gradimento gruppi di discussione progettazione della home-page 24

13 Progettazione: attività e prodotti (3) Progettazione dell'interfaccia e dell'impostazione grafica. La grafica è importante, ma non fine a se stessa. Approccio sistematico (identificabilità e caratterizzazione) Semplicità e facilità d'uso Accessibilità (connessioni lente, utenti disabili, indipendenza dal browser e dal monitor) Possibilità di stampa generalizzata 25 Progettazione: attività e prodotti (4) Definizione dell'infrastruttura tecnica (hardware, sistema operativo, server HTTP, sistema di basi di dati, ambiente di sviluppo) Realizzazione dei programmi (per la generazione dinamica di pagine); attenzione alla sicurezza, se necessario Pianificazione della fase di produzione e valutazione delle risorse necessarie anche per la gestione (dei contenuti, in particolare) 26

14 Progettazione: attività e prodotti (5) Realizzazione di una guida per la produzione, cruciale per il perseguimento degli obiettivi di qualità: connettività (dimensione delle pagine e compressione delle immagini) correttezza dei cammini di navigazione e del codice HTML qualità del contenuto coerenza con gli obiettivi comprensibilità dell'informazione e qualità del linguaggio identificazione storica dell'informazione dichiarazione e autorevolezza delle fonti 27 Progettazione: verifiche intermedie Numerose attività di valutazione, interne al gruppo responsabile (meglio se con persone dedicate) e con il committente Sono utili "approvazioni" esplicite: tema dominante architettura caratteristiche dell'interfaccia e della grafica Si possono utilizzare prototipi del sito e pagine campione (con soli contenuti o sola grafica, a seconda dei casi) 28

15 29 30

16 Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 31 Realizzazione Rigorosa applicazione delle regole fissate nella fase di progettazione (emendate in itinere se necessario) con rispetto delle linee guida valutazioni periodiche della qualità, secondo il piano impostato all'inizio 32

17 Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 33 Valutazione e avvio Prima del "lancio" (del sito o di una sua estensione) è opportuna una valutazione sistematica: ad esempio con la nostra metodologia preferibilmente da parte di soggetti non troppo coinvolti nello sviluppo con coinvolgimento del committente (anche finale) e degli utenti (anche e soprattutto esterni) Il sito va "promosso", in modo tradizionale e tecnico 34

18 Il ciclo di vita di un sito Web Pianificazione Progettazione Realizzazione Valutazione e avvio Gestione 35 Gestione Risorse non trascurabili Passaggio di consegne dal gruppo di sviluppo (affiancamento) Aggiornamento dei contenuti Monitoraggio Piccola manutenzione Evoluzione: valutazione periodica comitato editoriale gruppi di utenti pianificazione di nuove iniziative 36

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