2 Attivazione 3 Copyright. 1 Introduzione 2 Strumenti. 4 Dati generali. 8 Elaborazione 9 Rielaborazione. Correlazioni geotecniche Terreni incoerenti

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1 Contents I Table of Contents Part I GeoStru Software 1 1 Pagina... iniziale 1 2 Attivazione Copyright Servizio... Supporto Tecnico Clienti 5 5 Contatti... 5 Part II Static 6 1 Introduzione Strumenti Correlazioni... da usare 8 4 Dati generali Elaborazione... statistica 8 6 Inserisci... una nuova prova 9 7 Immissione... dati 10 8 Elaborazione Rielaborazione Traccia... sezione Classificazione... suolo da correlazione Classificazione... suolo da prova sismica Portanza... e cedimenti Parametri... caratteristici con CvSoil Cenni... teorici Correlazioni geotecniche Terreni incoerenti Angolo di attrito Densità relativa Modulo di Young Modulo edometrico Peso di volume Modulo di deformazione... di taglio 22 Potenziale di liquefazione Coefficiente di consolidazione Permeabilità Terreni coesivi Coesione non drenata Indice di compressione... C e coefficiente di consolidazione Cv 23 Modulo edometrico Modulo di deformazione... non drenato 24 Peso di volume OCR I

2 II Manual Standard Permeabilità Modulo di taglio G Categorie di sottosuolo e condizioni Liquefazione Bibliografia Index 0

3 GeoStru Software 1 GeoStru Software 1.1 Pagina iniziale GeoStru è un'azienda che sviluppa software tecnico professionale per l'ingegneria strutturale, la geotecnica, la geologia, la geomeccanica, l'idrologia e le prove sui terreni. Grazie a Geostru Software è possibile avvalersi di strumenti di grande efficacia per la propria professione. I software GeoStru sono strumenti completi, affidabili (gli algoritmi di calcolo sono quanto di più tecnologicamente avanzato nel campo della ricerca mondiale), aggiornati periodicamente, semplici da utilizzare, dotati di un' interfaccia grafica intuitiva e sempre all'avanguardia. L'attenzione posta nell'assistenza ai clienti e nello sviluppo di software sempre in linea con le più moderne tecnologie ha consentito, in pochi anni, l'affermazione sui mercati internazionali. Il software, attualmente tradotto in cinque lingue e compatibile con le normative di calcolo internazionali, è utilizzato in piu' di 50 paesi nel mondo. GeoStru è presente alle maggiori manifestazioni fieristiche nazionali: SAIE di Bologna, GeoFluid di Piacenza, MADEEXPO di Milano, Fiere di Roma ed internazionali: SEEBE di Belgrado, Costruct EXPO Romania, EcoBuild di Londra, etc. Oggi rivolgersi a GeoStru significa non solo acquistare un software, ma avere al proprio fianco delle persone specializzate che rimettono al cliente tutta l esperienza acquisita. Tanti sono i settori in cui l'azienda si è specializzata nel corso degli anni. La famiglia dei prodotti GeoStru è, infatti, suddivisa in diverse categorie: Strutture; Geotecnica e geologia; Geomeccanica; Prove in situ; Idrologia e idraulica; Topografia; Energia; Geofisica; Ufficio. Per maggiori informazioni sui prodotti disponibili consultare il nostro sito web 1

4 2 Manual Standard Inoltre tra i tanti servizi offerti da GeoStru Software è possibile usufruire del servizio gratuito GeoStru Online che include applicazioni software sul web che risolvono le problematiche più varie. Certificazione ISO 9001:2008 Il 1 giugno del 2009 GeoStru Software ha ottenuto la Certificazione Aziendale UNI EN ISO 9001 da parte della CVI Italia s.r.l. con certificato n 7007 per: Progettazione e vendita di software. 1.2 Attivazione Informazioni sull'attivazione dei prodotti GeoStru SISTEMI OPERATIVI COMPATIBILI Windows 98/Windows XP/Windows Vista/Windows 7 Per utilizzare i software in versione integrale, è necessario attivare i programmi. La procedura di attivazione dei software GeoStru permette di sbloccare e rendere immediatamente operativi i programmi acquistati, senza l'intervento di operatori. La procedura è completamente automatica ed è attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per configurare il proprio computer occorre seguire i passi elencati di seguito. La procedura descritta va effettuata per ciascun pc sul quale si intendono installare programmi GeoStru. PASSO 1: Scaricare e installare dalla propria area utente Product Activation. Il software Product Activation necessita di Microsoft.NET Framework versione 2.0. Se Product Activation non funziona o non è possibile installarlo probabilmente tale componente non è installato: in tal caso occorre scaricare e installare la versione di.net Framework adatta al proprio pc. Product Activation è una tecnologia antipirateria progettata per verificare che i prodotti software dispongano di regolare licenza. È un sistema semplice, rapido e discreto che consente di proteggere la privacy dei clienti. Il processo di attivazione del prodotto verifica che il codice Product Key di un programma software, utilizzato per l'installazione, non sia stato utilizzato in un numero di personal computer maggiore di quello previsto dalla licenza per il software. PASSO 2: Dopo alcuni secondi dall'avvio del programma compare l'opzione da cliccare

5 GeoStru Software Register. Cliccando su Register viene avviata la procedura di attivazione. In presenza di connessione Internet, se l'utente è in possesso di una valida licenza del software, questo sarà attivato e verrà mostrato un messaggio che informerà circa l'esito positivo. L'unico passo da compiere per attivare il software sul pc dell'utente consiste nel cliccare sul pulsante "Procedi alla richiesta di attivazione". In pochi istanti si riceverà conferma dell'avvenuta attivazione. La finestra di dialogo si modificherà mostrando i dati relativi all'intestatario della licenza. Verrà inoltre mostrato il codice univoco assegnato dal sistema al programma. Il numero di attivazioni possibili su diversi pc dipende dal numero di licenze acquistate. Su uno stesso pc è possibile effettuare illimitate attivazioni (ad esempio a seguito di disinstallazioni e successive reinstallazioni del software). Nel caso si debba cambiare pc e in generale in tutti i casi nei quali si renda necessario il trasferimento della licenza, si ha la possibilità di attivare il software su un differente computer. Successivamente al trasferimento sarà disabilitato il computer originario e non sarà più possibile riattivare il software sullo stesso pc. Nel caso il computer non disponga di una connessione Internet o nel caso non sia possibile raggiungere il nostro server a causa delle impostazioni di protezione (firewall, antivirus, ecc.), si può ricorrere ad una procedura alternativa che si articola in tre fasi distinte: 1) si genera il file di richiesta attivazione cliccando sul pulsante corrispondente nella finestra di dialogo; 2) successivamente si trasporta il file su un computer connesso a Internet, si accede all'area riservata del sito e si richiama la funzione per attivare il software 'Attivazione manuale'. Una volta caricato sul nostro server il file di richiesta attivazione, se quest'ultimo supera i controlli e se l'utente è abilitato al rilascio di una licenza, si riceverà via il file di licenza stesso; 3) in ultimo si inserisce il file ricevuto per , cliccando sul pulsante nella finestra di dialogo. A conferma dell'avvenuta attivazione saranno mostrati i dati relativi all'intestatario della licenza. Nel caso l'utente sia gia in possesso di una chiave USB al momento della prima installazione del sistema di attivazione descritto in questo documento, attenendosi alle istruzioni riportate più avanti in questa sezione, è possibile l'uso dei software licenziati senza alcuna interruzione. Cliccando sul pulsante "Procedi alla richiesta di attivazione", attivo se rilevata la connessione ad Internet, si procederà all'attivazione del programma. Se la chiave è inserita nel computer è necessario disinserirla. In pochi istanti si riceverà conferma dell'avvenuta attivazione e la finestra di dialogo si modificherà mostrando i dati relativi all'intestatario della licenza. Verrà inoltre mostrato il codice univoco assegnato dal sistema al programma. La procedura appena descritta permette l'uso del programma su un computer e permette di utilizzare il software finché non si procede alla riprogrammazione della chiave. Con la riprogrammazione l'utente è libero di installare e utilizzare il software su più computer, fermo restando il vincolo della presenza della chiave durante l'utilizzo. Suggerimento: Per facilitare il riconoscimento della chiave si consiglia di 3

6 4 Manual Standard inserire la chiave stessa al primo avvio del programma. Successivamente non si dovrà più utilizzare la chiave fino a quando non si sarà proceduto alla sua riprogrammazione. RIPROGRAMMAZIONE DELLA CHIAVE La migrazione al nuovo sistema di attivazione richiede la riprogrammazione della chiave in possesso dell'utente. Questa procedura avviene di norma entro pochi giorni, richiede un minimo intervento da parte dell'utente e si articola nelle due fasi seguenti: FASE 1) Rilevazione del codice della chiave. Affinchè la chiave possa essere riprogrammata è richiesto il codice corrispondente alla chiave posseduta. Il codice è trasmesso automaticamente al nostro server quando il programma viene avviato con la chiave USB inserita nel computer (è necessario cliccare sul pulsante Registra quando compare la finestra di dialogo all'avvio dell'applicazione). In alternativa, nel caso non si disponga di connessione Internet o se richiesto dall'operatore, si deve cliccare sul pulsante "Copia codice chiave". Con questa operazione il codice corrispondente alla chiave viene copiato negli appunti e può essere incollato (CTRL+V) nel messaggio da inviare all'operatore. FASE 2) Riprogrammazione della chiave. Attendere il messaggio che informa circa la disponibilità del software per la riprogrammazione della chiave. Alla ricezione del messaggio accedere alla propria area riservata sul sito e selezionare la sezione "Documenti". Tra i documenti presenti individuare il file con il codice corrispondente a quello notificato tramite e scaricarlo sul proprio computer. Decomprimere il file scaricato sul Desktop ed eseguirlo facendo doppio clic ed assicurandosi che la chiave da riprogrammare sia presente nel pc. Lasciare vuoto il campo per l'inserimento della password. Se la chiave corrisponde a quella attesa la riprogrammazione sarà eseguita con successo. 1.3 Copyright Le informazioni contenute nel presente documento sono soggette a modifiche senza preavviso. Se non specificato diversamente, ogni riferimento a società, nomi, dati e indirizzi utilizzati nelle riproduzioni delle schermate e negli esempi è puramente casuale e ha il solo scopo di illustrare l'uso del prodotto. Il rispetto di tutte le applicabili leggi in materia di copyright è a esclusivo carico dell'utente. Nessuna parte di questo documento può essere riprodotta in qualsiasi forma o mezzo elettronico o meccanico, per alcun uso, senza il permesso scritto di GeoStru Software. Comunque, se l'utente ha come unico mezzo di accesso quello elettronico, allora sarà autorizzato, in base al presente documento, a stamparne una copia.

7 GeoStru Software Servizio Supporto Tecnico Clienti Per qualsiasi domanda riguardante un prodotto GeoStru: Consultare la documentazione ed altro materiale stampato incluso nella confezione del prodotto. Consultare l'help in linea. Consultare la documentazione tecnica utilizzata per lo sviluppo del software (Sito Web) Consultare l'area FAQ (Sito Web) Consultare i servizi di supporto GeoStru (Sito Web) È attivo il nuovo servizio Ticket per rispondere alle richieste di assistenza dei nostri utenti. Il servizio, riservato agli utenti in possesso di licenze di programmi GeoStru regolarmente aggiornati, permette di essere seguiti direttamente dai nostri specialisti e di ottenere risposte su problematiche di diversa natura inerenti i software licenziati (Sito Web) Sito Web: 1.5 Contatti Skype Nick: geostru_support_it-eng-spa Web: Consultare la pagina dei contatti del Sito Web per avere maggiori informazioni sui nostri contatti e sugli indirizzi delle sedi operative in Italia e all'estero.

8 6 Manual Standard 2 Static 2.1 Introduzione Il programma Static Probing permette l archiviazione, la gestione e l elaborazione delle Prove Penetrometriche Statiche. La loro elaborazione, interpretazione e visualizzazione grafica consente di catalogare e parametrizzare il suolo attraversato con un immagine in continuo, che permette anche di avere un raffronto sulle consistenze dei vari livelli attraversati e una correlazione diretta con sondaggi geognostici per la caratterizzazione stratigrafica. La sonda penetrometrica permette inoltre di riconoscere abbastanza precisamente lo spessore delle coltri sul substrato, la quota di eventuali falde e superfici di rottura sui pendii, e la consistenza in generale del terreno. L utilizzo dei dati dovrà comunque essere trattato con spirito critico e, possibilmente, dopo esperienze geologiche acquisite in zona. Interpretazione del grafico Scegliendo il tipo di interpretazione litologica (consigliata o meno a seconda del tipo di penetrometro utilizzato) si ha in automatico la stratigrafia con il passo dello strumento ed interpolazione automatica degli strati. Il programma esegue inoltre il grafico (per i vari autori) Profondità/Valutazioni litologiche, per visualizzare in maniera diretta l andamento delle litologie presenti lungo la verticale indagata. 2.2 Strumenti Permette di scegliere il penetrometro utilizzato immettendo i dati strumentali (specifiche tecniche).

9 Static Per quanto riguarda il Punta elettrica generalmente tale strumento permette di ottenere dati in continuo con un passo molto ravvicinato (anche 2 cm.) rispetto al Punta meccanica (20 cm.). Per il Piezocono i dati di inserimento oltre a quelli di LP e LT sono invece la pressione neutrale misurata ed il tempo di dissipazione (tempo intercorrente misurato tra la misura della sovrappressione neutrale e la pressione neutrale o pressione della colonna d acqua). Tale misurazione si effettua generalmente misurando la sovrappressione ottenuta in fase di spinta e la pressione neutrale (dissipazione nel tempo) misurata in fase di alleggerimento di spinta (arresto penetrazione). Il programma permette di immettere U1 U2 U3 cioè la sovrappressione neutrale misurata rispettivamente con filtro poroso posizionato nel cono, attorno al cono, o attorno al manicotto a seconda del tipo di piezocono utilizzato. Tale sovrappressione (che è data dalla somma della pressione idrostatica preesistente la penetrazione e dalle pressioni dei pori prodotte dalla compressione) può essere positiva o negativa e generalmente varia da (-1 a max kg/cmq) ed è prodotta dalla compressione o dilatazione del terreno a seguito della penetrazione. Per il calcolo oltre ai dati strumentali generali si deve immettere per una correzione dei valori immessi : Area punta del cono (area esterna punta) Area interna punta del cono (area del restringimento in prossimità del setto poroso interna cono-manicotto). Generalmente il rapporto tra le aree varia da (0,70 1,00). Il Passo del penetrometro è l intervallo entro cui effettua la lettura, generalmente per penetrometri normali è 20 cm., per le punte elettrichepiezoconi può essere di 2 cm. Il programma elabora quindi i dati di resistenza alla punta e laterale fs con le opportune correzioni dovute alla normalizzazione (con la tensione litostatica e con la pressione dei pori). Robertson definisce infine il valore caratteristico del Ic (Indice di tipo dello strato) e Contenuto in materiale fine FC % (cioè la percentuale di contenuto argilloso < 2 micron). Per inserire un Nuovo strumento posizionarsi sulla voce Penetrometri e fare click con il tasto destro del mouse, quindi scegliere la voce Nuovo e immettere i dati richiesti. Per Eliminare uno strumento esistente posizionarsi su quello da eliminare, attivare il menu di scelta rapida tramite il pulsante destro e selezionare il comando Elimina. 7

10 8 2.3 Manual Standard Correlazioni da usare Permette di selezionare per ogni parametro la correlazione da utilizzare. Ved. anche Cenni teorici. 2.4 Dati generali Permette di assegnare i dati generali per l'intestazione (Committente, Cantiere, Località, Operatore prova, Responsabile prova, Codice commessa, Numero certificati allegati) e la localizzazione della prova. Inserendo la localizzazione nel formato: via xxxx, città, provincia, nazione, sarà individuata automaticamente la zona di lavoro. Alternativamente occorre assegnare le coordinate nel sistema WGS84 in gradi decimali. Il sistema richiede per l'individuazione della zona una connessione internet. 2.5 Elaborazione statistica Permette l elaborazione statistica dei dati numerici di Static Probing, utilizzando nel calcolo dei valori rappresentativi dello strato considerato un valore inferiore o maggiore della media aritmetica dello strato (dato comunque maggiormente utilizzato); i valori possibili in immissione sono: Medio: Media aritmetica dei valori della resistenza alla punta sullo strato considerato. Media minima: Valore statistico inferiore alla media aritmetica dei valori della resistenza alla punta sullo strato considerato. Massimo: Valore massimo dei valori del numero della resistenza alla punta sullo strato considerato. Minimo: Valore minimo dei valori del numero della resistenza alla punta sullo strato considerato. Media + s: Media + scarto (valore statistico) dei valori della resistenza alla punta sullo strato considerato. Media - s: Media - scarto (valore statistico) dei valori della resistenza alla punta

11 Static 9 sullo strato considerato. Distribuzione normale R.N.C.: ved. Parametri caratteristici. Distribuzione normale R. C.: ved. Parametri caratteristici. 2.6 Inserisci una nuova prova Il programma è basato su una immissione penetrometriche, pertanto per inserirle occorre: grafica delle prove 1) Selezionare l'icona Gestione Prove 2) Posizionarsi sull'area di lavoro 3) Premere il pulsante destro del mouse, scegliere il tipo di prova (è consentito scegliere una prova in continuo o in foro) ed immettere i dati generali: Strumento Scegliere il tipo di Penetrometro statico utilizzato, se nella lista strumenti non compare occorre posizionarsi nel treeview di Strumenti (prima suddivisione inserire nuovo); Suddivisione CPT (Cone Penetration Test punta Meccanica tipo Begemann), CPTE (Cone Penetration Test Electric punta elettrica), CPTU (Piezocono); Inserire i dati tecnici strumentali del penetrometro utilizzato (tali dati sono generalmente forniti dalla casa costruttrice). Sigla prova Inserire la sigla di identificazione della prova. X, Y, Z X, Y Individuano la posizione planimetrica; Z la posizione altimetrica. Profondità prova Inserire la profondità (in mt.) raggiunta dall ultima lettura. Profondità falda Se rilevate, si possono inserire le profondità anche di varie falde attraversate nel sondaggio (da.a mt.) Colore Ciascuna prova può essere contrassegnata da un colore a scelta dell'utente. 4) Posizionarsi con il mouse sulla prova, attivare il menu di scelta rapida "pulsante destro del mouse" e scegliere Immissione Dati 5) In Immissione Dati sono attivi una serie di menu di scelta rapida tra i quali occorre sottolineare:

12 10 Manual Standard -Sulla colonna del peso unità di volume pulsante destro del mouse per il calcolo automatico del peso -Sul grafico una serie di funzioni tra le quali inserimento, con il destro del mouse, di strati, esportazioni ecc -Per cancellare uno strato selezionare l'intera riga sulla tabella Strati e premere Canc. 6) Terminata l'immissione posizionarsi sulla prova e attivare elaborazione; 7) In Elaborazione, per scegliere dei parametri, posizionarsi sulla griglia in alto a destra e premere il pulsante destro del mouse; *La differenza tra Elaborazione e Rielaborazione è la seguente: la prima calcola i parametri geotecnici e conserva le eventuali modifiche su di essi, la seconda ricalcola i parametri non conservando le eventuali modifiche apportate dall'utente. *Se lo strumento da usare non appare nella lista degli strumenti aprire la finestra Strumenti, posizionarsi con il mouse sulla voce Penetrometri e premere il pulsante destro del mouse quindi attivare nuovo penetrometro. 2.7 Immissione dati Le letture da inserire nel programma sono formate dalla resistenza di punta misurata dalla sonda nella prima porzione dell`infissione nel terreno, e dal valore totale comprensivo della resistenza di punta più la resistenza laterale (spinta totale della punta e del manicotto di frizione). La resistenza specifica Qc e Ql vengono desunte tramite opportune costanti e sulla base dei valori specifici dell area di base della punta e dell area del manicotto di frizione laterale. Più precisamente i vari termini in gioco sono : Lettura alla punta = prima lettura dello strumento utilizzato Lettura laterale = seconda lettura dello strumento utilizzato (lettura totale) A = area di base del cono della sonda (ex. 10 cmq) Am = area del manicotto di frizione (ex. 150 cmq) K = costante di trasformazione utilizzata per ottenere le letture eseguite nel valore di uscita previsto Qc (RP) = (Lettura alla punta x K) / A Resistenza alla punta Ql (RL) = (Lettura alla punta Lettura laterale) x K) / Am Resistenza laterale I dati di inserimento generale della prova sono quindi una coppia di valori per

13 Static ogni intervallo di lettura costituiti da LP (Lettura alla punta) e LT (Lettura totale della punta + manicotto), le relative resistenze vengono quindi desunte per differenza, inoltre la resistenza laterale viene conteggiata 20 cm. sotto (alla quota della prima lettura della punta). I dati di inserimento della prova possono essere in Kg/cmq, in T/mq, in Mpa, in kn/mq, in kpa a scelta dall utente e possono essere inseriti automaticamente anche da un copia-incolla (ex. da Excel) posizionandosi nella Ia casella ed incollando i dati. I dati di uscita sono pertanto RP (Resistenza alla punta) e RL (Resistenza laterale o fs attrito laterale specifico che considera la superficie del manicotto di frizione). Il programma calcola quindi automaticamente durante l inserimento i valori risultanti di fs (Fs (attrito laterale specifico) Resistenza Laterale), del Rapporto RP/RL (Rapporto Begemann 1965), del Rapporto RL/RP (Rapporto Schmertmann 1978 (FR) %). Scegliendo il tipo di interpretazione litologica (consigliata o meno a seconda del tipo di penetrometro utilizzato) si ha in automatico la stratigrafia con il passo dello strumento ed interpolazione automatica degli strati. Ad ogni strato mediato il programma calcola la Qc media, la fs media, il peso di volume naturale medio, il comportamento geotecnico (coesivo, incoerente o coesivo-incoerente), ed applica una texture. La texture può essere variata semplicemente trasportando la texture scelta sullo strato della tabella. Scegliendo coesivo il programma elabora i dati geotecnici solamente come terreno coesivo, o incoerente elabora i dati solo come incoerente; scegliendo coesivo-incoerente (terreno dotato di comportamento intermedio e non inquadrabile i maniera certa) il programma elabora i dati anche in uscita con entrambi i comportamenti. Per quanto riguarda il Punta elettrica generalmente tale strumento permette di ottenere dati in continuo con un passo molto ravvicinato (anche 2 cm.) rispetto alla Punta meccanica (20 cm.). Per il Piezocono i dati di inserimento oltre a quelli di LP e LT sono invece la pressione neutrale misurata ed il tempo di dissipazione (tempo intercorrente misurato tra la misura della sovrappressione neutrale e la pressione neutrale o pressione della colonna d acqua). Tale misurazione si effettua generalmente misurando la sovrappressione ottenuta in fase di spinta e la pressione neutrale (dissipazione nel tempo) misurata in fase di alleggerimento di spinta (arresto penetrazione). Il programma permette di immettere U1 U2 U3 cioè la sovrappressione neutrale misurata rispettivamente con filtro poroso posizionato nel cono, attorno al cono (alla base di esso), o attorno al manicotto di frizione a seconda del tipo di piezocono utilizzato. Tale sovrappressione (che è data dalla somma della pressione idrostatica preesistente la penetrazione e dalle pressioni dei pori prodotte dalla compressione) può essere positiva o negativa e generalmente varia da (-1 a max kg/cmq) ed è prodotta dalla compressione o dilatazione del terreno a seguito della penetrazione. Per il calcolo, oltre ai dati strumentali generali si deve immettere per una 11

14 12 Manual Standard correzione dei valori immessi : Area punta del cono (area esterna punta) Area interna punta del cono (area del restringimento in prossimità del setto poroso interna cono-manicotto) Generalmente il rapporto tra le aree varia da (0,70 1,00). Il programma elabora quindi i dati di resistenza alla punta e laterale fs con le opportune correzioni dovute alla normalizzazione (con la tensione litostatica e con la pressione dei pori). Robertson definisce infine il valore caratteristico del Ic (Indice di tipo dello strato) e Contenuto in materiale fine FC % (cioè la percentuale di contenuto argilloso < 2 micron). Grafico Quando si inserisce una nuova prova i dati sono visualizzati su un modello grafico in cui vengono riportati i dati identificativi della prova, il diagramma che riproduce ad ogni passo l'andamento della resistenza alla punta e laterale, la falda e la litostratigrafia. Il modello base proposto interagisce in contemporaneo con il valore delle letture immesso ad ogni passo e con la griglia sottostante in cui avviene la gestione della stratigrafia, ossia ogni dato modificato nella colonna di immissione dati viene aggiornato sul modello grafico, così come ogni cambiamento eseguito sulla griglia di gestione della stratigrafia viene riprodotto sul grafico nella colonna litostratigrafica. Il modello grafico proposto è gestibile da un menu di scelta rapida che si attiva con il pulsante destro del mouse; i comandi di gestione sono: esporta in DXF ed in EXCEL, stampa, copia, sposta, pagina intera ed opzioni. Le opzioni su colori, linee e scala sono riproposte anche nel menu Preferenze alla voce Opzioni elaborato grafico. Dal comando Grafico valutazioni litologiche è possibile visualizzare un grafico Profondità - Valutazioni litologiche secondo l'autore selezionato. Il comando Litologia Istantanea individua la litologia (coesivo/incoerente) man mano che l utente inserisce la profondità dello strato. Ricerca dinamica strato è un comando che sincronizza la stratigrafia sul grafico con la griglia degli strati sottostante: ossia quando si posiziona con il mouse su uno strato del grafico viene evidenziato nella stratigrafia sottostante. Osservazioni Le funzioni Copia-Incolla permettono di copiare od incollare la sequenza di dati (N colpi) da un foglio Excel al programma Static Probing: esse si attivano dal menu di scelta rapida visualizzato posizionando il puntatore del mouse sulla griglia di immissione dei dati e premendo il tasto destro del mouse. Come inserire uno strato da tastiera Digitare nella tabella visualizzata sotto il modello grafico (in basso a destra nella finestra di immissione dati) le profondità degli strati.

15 Static Come inserire uno strato con il mouse Attivare sul grafico il menu di scelta rapida, selezionare il comando Inserisci strato, fare click ed inserire la quota corrispondente. Cancellare uno strato Selezionare dalla tabella stratigrafia una riga intera e premere canc dalla tastiera. 2.8 Elaborazione Permette l elaborazione automatica dei dati penetrometrici sullo strato considerato o selezionato; per avviare l'elaborazione scegliere il comando Elaborazione dal menu di scelta rapida che compare posizionandosi con il puntatore del mouse sulla prova da elaborare e premendo il tasto destro del mouse. Le correlazioni (opzione preliminare Correlazioni da usare ) proposte sono distinte per tipologia di terreno (coesivo o incoerente) e, in funzione del parametro, è riportato l'autore corrispondente. Le correlazioni vengono scelte attivando con un click del mouse il comando posto sulla barra degli strumenti. Il programma elabora i dati ottenuti e mediati nello strato considerato suddividendo dapprima il terreno come coesivo o incoerente o coesivoincoerente. Tale suddivisione automatica può essere personalizzata a scelta dell utente agendo sulla finestra a tendina presente nella tabella degli strati creati automaticamente. Per i coesivi-incoerenti (terreni dal comportamento non inquadrabile in maniera certa) il programma elabora i dati geotecnici sia come terreno coesivo che incoerente. Osservazioni Correlazioni da usare Le correlazioni scelte dall'utente per l'elaborazione sono evidenziate in rosso sulla lista situata a sinistra dello schermo. Quando si vuole cambiare correlazione è sufficiente selezionare quella prescelta con un click del mouse e, in automatico, viene proposto nella griglia di elaborazione il nuovo parametro. Invia correlazione al foglio di stampa Permette di cambiare il parametro calcolato automaticamente in funzione della correlazione scelta ed inviarlo (con il tasto destro del mouse sulla griglia di elaborazione) al foglio di stampa corrispondente. Le elaborazioni prodotte sono: Terreni coesivi Coesione non drenata (Lunne & Eide) Coesione non drenata (Rolf Larsson SGI 1995) Coesione non drenata (Baligh ed altri ) in tale elaborazione 13

16 14 Manual Standard occorre inserire il valore di Nk (generalmente variabile da 11 a 25) Coesione non drenata (Marsland 1974-Marsland e Powell 1979) Coesione non drenata Sunda (relazione sperimentale) Coesione non drenata (Lunne T.-Kleven A. 1981) Coesione non drenata (Kjekstad Lunne, Robertson and Powell 1977) Coesione non drenata (Terzaghi - valore minimo) Coesione non drenata (Begemann) Coesione non drenata (De Beer) - valida per debole coesione Peso di Volume terreni coesivi (t/mq) Peso di Volume saturo terreni coesivi (t/mq) Modulo Edometrico (Mitchell & Gardner 1975) Modulo Edometrico metodo generale Modulo Edometrico (valore medio degli autori su suoli coerenti) Modulo di deformazione non drenato Eu (Cancelli ed altri 1980) Modulo di deformazione non drenato Eu (Ladd ed altri 1977) - Inserire valore n 30 < n < 1500 Modulo di deformazione di taglio G - Imai & Tomauchi) Indice di Compressione Vergine Cc (Schmertmann) Indice di Compressione Vergine Cc (Schmertmann 1978) Coefficiente di Permeabilità K (Piacentini-Righi, 1988) Grado di Sovraconsolidazione OCR - (metodo Stress-History) Grado di Sovraconsolidazione OCR (P.W. Mayne 1991) - per argille ed argille sovraconsolidate Grado di Sovraconsolidazione OCR (Larsson 1991 S.G.I.) Grado di Sovraconsolidazione OCR (Piacentini-Righi Inacos 1978) OCR - (Ladd e Foot - Ladd ed altri 1977) - valido per argille NC OCR - (Ladd e Foot) Fattore di compressibilità ramo di carico C (Piacentini-Righi Inacos 1978) Fattore di compressibilità medio ramo di carico Crm (Piacentini-Righi Inacos 1978) Coefficiente di Permeabilità K (Piacentini-Righi 1988) Coefficiente di Consolidazione Cv (Piacentini-Righi 1988) Terreni incoerenti Densità Relativa (Baldi ed altri Schmertmann 1976) - per sabbie NC non cementate Densità Relativa (Schmertmann) Densità Relativa (Harman 1976) Densità Relativa (Lancellotta 1983) Densità Relativa (Jamiolkowski 1985) Densità Relativa (Larsson 1995) - per sabbie omogenee non gradate Stato di Addensamento (A.G.I. 1977) Angolo di Attrito (Durgunouglu-Mitchell ) per sabbie N.C. e S.C. non cementate Angolo di Attrito (Meyerhof 1951) per sabbie N.C. e S.C. Angolo di Attrito (Caquot) - per sabbie N.C. e S.C. non cementate e per prof. > 2 mt. in terreni saturi o > 1 mt. non saturi Angolo di Attrito (Koppejan) - per sabbie N.C. e S.C. non cementate e per prof. > 2 mt. in terreni saturi o > 1 mt. non saturi Angolo di Attrito (De Beer ) - per sabbie N.C. e S.C. non cementate e per prof. > 2 mt. in terreni saturi o > 1 mt. non saturi Angolo di Attrito (Robertson & Campanella 1983) - per sabbie non

17 Static cementare quarzose Angolo di Attrito (Schmertmann ) per varie litologie (correlazione che generalmente sovrastima il valore) N spt medio dello strato (Meardi Meigh) N spt min.-max. (Meyerhof) Modulo di Young (Schmertmann ) Ey (25) Ey(50) - modulo secante riferito rispettivamente al 25 % e 50 % del valore di rottura prima fase della curva carico/deformazione Modulo di Young (sabbia di Hokksund) - Parkin ed altri Ey (25) Ey (50) - per sabbie NC e SC Modulo di Young secante drenato Ey (25) Ey(50) Robertson & Campanella (1983) - per sabbie NC quarzose Modulo di Young (ISOPT ) Ey (50) - per sabbie OC sovraconsolidate e SC Modulo Edometrico (Robertson & Campanella) da Schmertmann Modulo Edometrico (Lunne-Christoffersen Robertson and Powell 1997) - valido per sabbie NC Modulo Edometrico (Kulhawy-Mayne 1990) Modulo Edometrico (Mitchell & Gardner 1975) Modulo Edometrico (Buisman - Sanglerat) Modulo Edometrico (ENEL - CRIS ed altri 1983) Modulo Edometrico (Chapman e Donald 1981) Modulo Edometrico (valore medio degli autori su suoli incoerenti) Modulo di Deformazione di taglio G - (Imai & Tonouchi 1982) e G max. Pressione laterale - coeff. Ko (Kulhawy-Mayne (1990) Peso di Volume Gamma (t/mc)- per sabbia sciolta e densa Peso di Volume Gamma saturo (t/mc) - per sabbia sciolta e densa Coefficiente di Permeabilità K (Piacentini-Righi, 1988) Coefficiente di Consolidazione Cv (Piacentini-Righi, 1988) Verifica alla liquefazione dei suoli incoerenti (Metodo di Robertson e Wride 1997 C.N.R. GNDT) coefficiente di sicurezza relativo alle varie zone sismiche I-I-III-IV cat.) N.B. la liquefazione è assente per Fs >= 1,25, possibile per Fs=1,0-1,25 e molto probabile per Fs < Rielaborazione La rielaborazione permette di riavere i parametri ottenuti con le correlazioni scelte dall'utente (in rosso), se queste sono state modificate (Vedi Correlazioni da usare in Elaborazione) Traccia sezione E' possibile creare delle sezioni geologiche semplicemente collegando più prove tramite il mouse, cliccando con il tasto destro del mouse sul foglio di lavoro e selezionando 'Crea sezione'. La sezione creata può essere letta direttamente da Slope il quale può 15

18 16 Manual Standard essere eseguito in modalità sezioni direttamente dal programma Static, oppure occorre disporre di un modulo aggiuntivo per la creazione delle sezioni Classificazione suolo da correlazione Nella fase di stima della categoria del suolo il software carica in automatico i dati della prova corrente. Se nella prova corrente è stata definita una stratigrafia, individua in automatico: Profondità, Descrizione, Qc, fs, Tipo (coesivo, incoerente o coesivo-incoerente), Autore, Vs e Cu. I dati caricati in automatico possono essere comunque indipendentemente dai dati della prova che si sta elaborando. modificati Parametri geotecnici: I parametri geotecnici necessari alla classificazione dei suoli sono calcolati dal software tramite il comando Calcola. Oppure, sono assegnati dall utente e il programma stima la categoria di suolo in base ai valori attribuiti. Nella tabella Range Categorie Suolo è possibile impostare i valori minimi e massimi dei parametri geotecnici che individuano la classe del suolo Classificazione suolo da prova sismica Prova penetrometrica statica con piezocono sismico (SCPTU) Tramite il piezocono sismico si ha a disposizione un sistema molto rapido ed economico per determinare: stratigrafia dettagliata, parametri geotecnici e velocità delle onde di taglio. Il piezocono sismico permette di determinare, in contemporanea ai parametri di una prova penetrometrica statica (qc, fs, U), le velocità delle onde di taglio (Vs). Esso è costituito da geofoni triassiali ortogonali tra di loro secondo le direzioni X, Y e Z. L utilizzo di due accelerometri posti ortogonalmente tra di loro consente di acquisire un segnale significativo dell onda sismica a prescindere dall orientamento della sonda (durante la fase di infissione non è possibile mantenere un orientamento). Il sistema di energizzazione deve generare prevalentemente onde di taglio a larga ampiezza con poche componenti compressionali.

19 Static L analisi del segnale avviene graficizzando i singoli segnali registrati dai geofoni triassiali. Per la valutazione dei tempi di arrivo si può utilizzare il metodo cross-over della sovrapposizione di due segnali polarizzati. Dai valori dei tempi di arrivo sono state calcolate le Vs relative al tratto sorgente-geofono e successivamente le Vs nel livello litologico. Per la classificazione del suolo si è fatto riferimento al parametro Vs30 corrispondente alla velocità delle onde di taglio nei primi 30 metri. Dove hi e Vi indicano lo spessore e la velocità delle onde di taglio per N strati presenti in 30 metri. Per la stima delle categorie di profilo stratigrafico abbiamo fatto riferimento alle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni Portanza e cedimenti Portanza fondazioni superficiali Calcolo della portanza limite e ammissibile di fondazioni superficiali secondo gli autori sotto riportati: Terzaghi & Peck 17

20 18 Manual Standard Meyerhof Schmertmann Herminier Portanza fondazioni profonde Permette di calcolare la portanza di fondazioni profonde (pali infissi) in tonnellate, attraverso la relazione di Meyerhof, utilizzando la similitudine di infissione della sonda penetrometrica con i pali infissi Parametri caratteristici con CvSoil Parametri caratteristici con CVsoils Static consente di definire due stratigrafie: una stabilita dall utente sulla base del numero di colpi, l altra su passo strumentale. La stratigrafia su passo strumentale è molto utile in quanto vengono restituiti al passo i parametri geotecnici, i quali possono essere esportati dal comando Esporta per altri software GeoStru, selezionando file xlm per CVsoils. Questi file possono essere esportati per il nuovo programma della GeoStru, CVsoils, per la determinazione dei parametri geotecnici caratteristici. Per potere eseguire l elaborazione su passo strumentale è necessario: a)definire in fase di immissione dati, oltre alla stratigrafia utente, anche la stratigrafia su passo strumentale; b)attenzione: Prima di definire la stratigrafia su passo strumentale salvare la stratigrafia utente, tramite il comando evidenziato in figura.

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