Note di Rilascio Utente Release

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1 09/10/2009 Note di Rilascio Utente Release CONTENUTI - Cosmo - 1. BANCA DATI... 2 Export verso TuttoModelli... 2 Comunicazioni IVA AA7/ MODELLO F MODULO CONTABILE... 4 Avvertenza 4 Prima Nota Contabile, integrazione con il Saldaconto / Partite Aperte 4 Bilancio contabile in Excel... 4 Scheda Beni Usati... 5 Chiusure IVA e Trasformazioni... 6 Multiattività art.36, versamenti effettuati a partire dall esercizio IVA Contabilizzazione Paghe in Contabilità Ordinaria... 7 Contropartita automatiche per aziende con Prorata... 8 Aggiornamento Manuali operativi CESPITI Rivalutazione dei beni fabbricati strumentali MODULO ICAD Azzeramenti per Simulazione Redditi Quadratura Plusvalenze MODELLI UNICO Ricalcolo II rata acconto Simulazione Redditi UNICO PERSONE FISICHE Simulazione Trasparenza STUDI DI SETTORE Tabulato soggetti Studi di Settore MODULO AZIENDALE Vendite Scheda di Trasporto Vendite Stampa Etichette Articoli Vendite Stampa Anagrafiche Clienti.. 22 Vendite Stampa Documenti Data e Ora Inizio Trasporto Vendite Stampa Riepilogo Fatture con Ritenuta d Acconto Vendite Lista Fatture Magazzino Stampa Articoli per Data Scadenza Ordini Visualizzazione e Stampa Totali Fatture d Acquisto Ordini Procedure Riservate Varie PARCELLE E FATTURE / ASSOCIAZIONI Gestione Studio/CED Manutenzione Proforma Trasformazione Proforma Fatturazione Differita PARCELLE E FATTURE Gestione Contratti - Archivio Storico Movimenti Stampa Parcella - Estremi parcella Proforma DENUNCIA EMENS Tabella Tipi Contribuzione PAGHE E STIPENDI SCAU Telematico DMAG file XML Elaborazione Mod. DMAG/Unico (funzionalità introdotte a regime ) Avvertenza 27 Dipendenti cessati e non ancora liquidati 27 Elaborazione Mod. DMAG/Unico (funzionalità introdotte per dipendenti liquidati in periodi precedenti) Gestione dipendente sez. GS Gestione Storico Cedolino Preinput cedolini - Giornaliera Input Cedolino Stampa Cedolino Fondi Complementari Aggiornamento tabelle C.A.Di.Prof. Generazione file XML ConQuest - Aggiornamento Integrazione Tabellare WebAnyWhere Export anagrafiche.. 29

2 Avvertenza Eseguire le copie degli archivi prima di procedere con l aggiornamento da effettuarsi almeno in presenza della Release Banca Dati Export verso TuttoModelli L esportazione a TuttoModelli delle anagrafiche riporta anche le seguenti informazioni: Informazione Anagrafiche Dati INAIL Capitale Sociale Banca Soci di Società Estremi del Legale rappresentante della società Informazioni sui Soci Dettaglio Indirizzo posta elettronica certificata (PEC): Per le società dalla Sede Legale Per le Ditte Individuali e Persone Fisiche, compreso il Legale rappresentante, dalla Residenza Anagrafica Codice Contro codice Ditta Posizione assicurativa territoriale principale Posizione assicurativa territoriale Contro codice Codice ufficio Ufficio Deliberato Versato Numero azioni Descrizione della Banca Indirizzo della Banca CAP della Banca Agenzia Provincia dell agenzia (valorizzata con EE se trattasi di Stato Estero) Codice ABI Codice CAB Codice CIN Numero di conto corrente Codice Identificativo Paese (IT) Codice CIN UE Numero civico della residenza Comune di residenza Estero, Il dato è valorizzato se la provincia è uguale ad EE Numero di telefono del cellulare Indirizzo Indirizzo certificata: Per le società dalla Sede Legale Per le Ditte Individuali e Persone Fisiche, compreso il legale rappresentante, dalla Residenza Anagrafica Cognome Nome Data di nascita CAP della località di nascita Comune o stato estero di nascita Provincia di nascita Sesso Codice fiscale Cittadinanza Data di nomina della carica Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 2 di 29

3 Informazione Dati dell Organo sociale Dettaglio Tipo Azioni Numero delle Azioni posseduto dal socio Valore nominale sottoscritto (dato prelevato: Capitale socio) Valore nominale versato Tipo diritto delle azioni Numero civico di residenza/sede legale Numero di cellulare Data di inizio carica Comunicazioni IVA AA7/9 La funzione, qualora i righi dei quadri "C" e "D" siano superiori al massimo consentito, visualizza un messaggio di avviso. Si ricorda che in tal caso si rende necessaria la predisposizione di un ulteriore invio che dovrà essere effettuato solo dopo aver ricevuto la comunicazione da parte dell'agenzia delle Entrate (Ricevuta). 2. Modello F24 Gestione versamenti Nel caso l utente richiami una scadenza già stampata (per esempio mese di giugno: scadenza 6 stampata, scadenza 23 stampata, caricamento nuova scadenza 6), la procedura visualizza il messaggio: "Si ricorda che, tra le deleghe già stampate nell'anno in corso, la scadenza richiesta risulta già trattata". A questo punto l operatore potrà decidere se generare o meno una nuova delega per la scadenza stessa. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 3 di 29

4 3. Modulo Contabile Avvertenza Prima Nota Contabile, integrazione con il Saldaconto / Partite Aperte Con la prossima release verrà rilasciata una nuova versione aggiornata della PN Prima Nota Contabile che garantirà una totale integrazione con il Saldaconto / Partite Aperte. L attività operativa è poco differente da quella attuale, le informazioni contabili relative ai documenti dei clienti e dei fornitori verranno inserite direttamente nelle maschere del Saldaconto /Partite Aperte e riportate, in sola visualizzazione, all interno della PN Prima Nota Contabile. Anche la variazione dei singoli righi della PN Prima Nota Contabile avverrà tramite le maschere del Saldaconto/Partite Aperte, con modalità analoghe a quelle del primo inserimento. La nuova funzionalità permetterà anche la gestione dei documenti in valuta e la determinazione/contabilizzazione automatica degli utili/perdite su cambi non realizzati e degli utili/perdite su cambi definitivi, attraverso l integrazione con l applicativo ICAD. Bilancio contabile in Excel È possibile la generazione dei bilanci contabili in formato Excel. La funzione si attiva tramite la scelta BE Bilancio Contabile x Excel della tendina Stampe Verifica. Viene richiesta la selezione delle seguenti opzioni: Rettifiche di bilancio: S/N Ripresa saldi: S/N Suddiviso per CdC: S/N Tipo bilancio: C = bilancio Contabile / F = conto economico Fiscale Sul campo Rettifiche di bilancio è presente il tasto funzione F7 Visualizza impostazioni parametri che mostra i parametri di elaborazione utilizzati dalla procedura (non modificabili). Il file Excel viene prodotto completo di tutte le altre informazioni già presenti nei bilanci contabili, per cui non risulta necessaria la selezione da parte dell utente. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 4 di 29

5 In assenza di Excel installato sul client, può essere prodotto un file in formato testo leggibile con un qualsiasi gestore di Fogli di lavoro. Dati presenti sul foglio Excel Il foglio Excel contiene un elevato numero di informazioni, in particolare: espone i dati contabili dell anno corrente e dell anno precedente nelle colonne saldo iniziale, incrementi, decrementi e saldo finale, sia in relazione all anno corrente che all anno precedente; riporta su righi diversi gli importi dei sottoconti aggregati in classi ed in mastri; calcola la % Raffronto Conti-Mastro AP/AC e la % Raffronto anni ; riporta l abbinamento di ciascun conto con le Voci del Bilancio UE. La procedura riporta in modo automatico anche le seguenti informazioni, che possono poi essere prese in considerazione o meno, direttamente nel foglio Excel attivando il Filtro Automatico della colonna Provenienza : In alcuni casi gli importi in euro vengono visualizzati da excel in modo anomalo (ad esempio con.00). Ciò dipende dalle impostazioni internazionali che sono modificabili dal pannello di controllo di Windows. Scheda Beni Usati Nella gestione dei Beni Usati è ora disponibile la funzione Scheda Bene La Scheda Bene mostra tutti gli eventi legati al bene usato selezionato (acquisto, costi aggiuntivi e vendite) compresi nell esercizio e nel periodo indicato dall operatore. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 5 di 29

6 Chiusure IVA e Trasformazioni Aggiornata la funzione Somma Progressivo x Trasformazione per tenere conto della eventuale attivazione della gestione dell IVA per Cassa. Flusso operativo da seguire in caso di trasformazione Le istruzioni ministeriali del modello di dichiarazione IVA annuale prevedono, in sintesi, che: l azienda estinta compili il primo modulo della dichiarazione comprendendovi tutte le operazioni effettuate fino al periodo (mese o trimestre) precedente alla data di trasformazione; l azienda risultante compili il secondo modulo della dichiarazione comprendendovi, oltre alle proprie operazioni, tutte le operazioni effettuate dall azienda estinta a partire dal periodo (mese o trimestre) in cui è avvenuta la trasformazione. In pratica tutte le operazioni dell azienda estinta che ricadono nel periodo (mese o trimestre) in cui è avvenuta la trasformazione, vengono prese in carico dall azienda risultante assieme alle proprie. Multiattività art.36, versamenti effettuati a partire dall esercizio IVA 2010 E stata attivata la gestione automatica dei versamenti effettuati a partire dall esercizio IVA 2010 dalle imprese in multiattività art.36, in cui l attività principale ha liquidazioni trimestrali e le attività secondarie hanno liquidazioni mensili. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 6 di 29

7 Modalità operative A partire dall esercizio IVA 2010 si dovrà tenere presente che: per l attività principale e per le attività secondarie con la medesima periodicità della principale, l operatività non cambia (funzioni Simulazione IVA Art.36 e Riepilogo Chiusure art.36 ); per le sole attività secondarie con periodicità diversa da quella della principale, occorre effettuare la liquidazione IVA con generazione del versamento tramite la funzione SI Simulazione Chiusura IVA che aggiorna la GV Gestione Versamenti relativamente all azienda in trattamento. Di conseguenza la GV Gestione Versamenti risulterà così compilata: sull azienda principale verrà esposta la somma dei versamenti propri e dei versamenti delle attività secondarie con stessa periodicità; sulle secondarie con la stessa periodicità della principale non verrà esposto alcun versamento; sulle secondarie con la periodicità diversa dalla principale verranno esposti i versamenti propri. Le modifiche a livello di liquidazione sono attive a partire dall esercizio IVA 2010; è comunque possibile già per il 2009 procedere con la compilazione manuale dei prospetti della funzione GV Gestione Versamenti in relazione alle attività secondarie con la periodicità diversa dalla principale. In tal modo sarà possibile ottenere la compilazione automatica del quadro H del modello di dichiarazione IVA Annuale tramite la funzione CM Calcolo Modello che verrà rilasciata con la release La gestione automatica della casistica inversa, in cui l azienda principale ha liquidazioni mensili e le secondarie hanno liquidazioni trimestrali, verrà rilasciata con una successiva release. Contabilizzazione Paghe in Contabilità Ordinaria La funzione di Contabilizzazione Paghe Travaso Paghe/Contabilità gestisce, in modo automatico, le differenze di arrotondamento di lieve entità. Nel caso venga rilevato uno sbilancio in fase di contabilizzazione, la procedura propone all utente i conti automatici di quadratura Arrotondamenti positivi o Arrotondamenti negativi presenti nella scelta Gestione Automatismi PdC ovvero interni all anagrafica dell azienda. È possibile variare i conti proposti od inserirli nel caso non siano presenti nelle suddette scelte di gestione dei conti automatici. In fase di travaso, in presenza di movimenti non in quadratura, viene segnalato il movimento sbilanciato ed il conto di arrotondamento proposto dalla procedura. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 7 di 29

8 Contropartita automatiche per aziende con Prorata È possibile, per le aziende con prorata, la registrare in modo automatico degli acquisti di beni ammortizzabili ( patrimonializzati ) contabilizzando a costo la parte di IVA indetraibile da prorata, analogamente a quanto già avviene per tutti gli altri acquisti imputati direttamente a costo (non è più necessario effettuare manualmente la registrazione dell IVA indetraibile a costo). Con la R.M. 19 gennaio 1980, n. 9/869, il Ministero delle Finanze aveva precisato che, nel caso di indetraibilità IVA derivante da prorata, l'indetraibilità dell'imposta sul valore aggiunto discende dall'attività esercitata dall'impresa ed è caratterizzata dalla contemporanea presenza di operazioni imponibili ed operazioni esenti; ne consegue che la parte di IVA non detraibile, non può essere considerata quale costo riguardante le singole operazioni, ma rileva come costo generale relativo al complesso delle operazioni poste in essere dalla società e, come tale, deducibile ai sensi dell'art.109, D.P.R.917/1986 nell'esercizio di competenza. La nuova contropartita automatica I.V.A. n/detraibile beni strumentali prorata permette di evidenziare, nella funzione PS Prospetto costi/ricavi, l IVA indetraibile da prorata in corrispondenza del conto ivi indicato. La procedura permette dunque in modo analitico: l indicazione della contropartita I.V.A. n/detr. acq. da prorata (già esistente) da utilizzare per gli acquisti imputati a costo qualora si voglia imputare l IVA indetraibile da prorata ad un conto di costo diverso da quello dell acquisto; Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 8 di 29

9 l indicazione della contropartita I.V.A. n/detr. beni str. prorata (nuova) per gli acquisti imputati a conto patrimoniale. È possibile naturalmente indicare lo stesso conto di costo ovvero due conti diversi per entrambe le contropartite. L indicazione della suddetta contropartita è raccomandato per le aziende in contabilità semplificata. Contabilità Ordinaria La nuova contropartita deve essere indicata nella scelta di menu Gestione Automatismi PdC. È possibile indicare le suddette contropartite anche in Anagrafica Azienda, con valenza però, per le sole aziende per le quali dette contropartite sono state indicate. Contabilità Professionisti La nuova contropartita deve essere indicata nella scelta di menu Gestione Automatismi PdC, i campi di riferimento sono Transitorio IVA n/detr. acq. prorata e Transitorio IVA n/detr. beni st. prorata. Contabilità Semplificata La nuova contropartita deve essere indicata, necessariamente, nella funzione Anagrafica Azienda, in corrispondenza dell ultima videata. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 9 di 29

10 L indicazione della suddetta contropartita è raccomandato per le aziende in contabilità semplificata. Aggiornamento Manuali operativi Vengono distribuiti i manuali contabili Causali IVA e Causali contabili e Gestione di casi particolari. 4. Cespiti Rivalutazione dei beni fabbricati strumentali Le Circolari 1/E e 11/E del 2007 prevedevano che la rivalutazione delle aree fosse sempre imputabile al fabbricato sovrastante. In particolare la Circolare 11/E spiegava al paragrafo 9.4 Il trattamento a regime delle spese incrementative che Il comma 8 dell articolo 36, del d.l. n. 223 del 2006, prevede che il costo complessivo (area più fabbricato) su cui applicare le percentuali del 20 o 30 per cento deve essere assunto al netto dei costi incrementativi capitalizzati nonché delle rivalutazioni effettuate, le quali, pertanto, sono riferibili esclusivamente al valore del fabbricato e non anche a quello dell area. Le recenti Circolari 11/E del 19/03/2009 e 22/E del 06/ hanno precisato invece che, ai fini della rivalutazione di cui all articolo 15 del D.L.185/2008 (convertito con modificazioni dalla Legge n.2 del 28/01/2009), per i fabbricati strumentali debba essere effettuato lo scorporo del valore dell area su cui sorgono e che quest ultima possa essere separatamente rivalutata, in quanto bene non ammortizzabile (nel rispetto della rivalutazione per categorie omogenee previsto dalla norma). La funzione RB Rivalutazione Beni, seppure operante con valori differenziati agli effetti civilistici e fiscali, non prevedeva la possibilità di rivalutazione del terreno, rimanendo ferma la parte non deducibile e determinando quindi sempre una maggiore quota fiscalmente deducibile per effetto dell imputazione a fabbricato dell intera rivalutazione. Soluzione operativa La nuova scelta CT Costo N/Deducibile Terreno permette di indicare il costo fiscalmente rilevante del terreno, in relazione all esercizio interessato. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 10 di 29

11 Nella scelta va indicato l esercizio a partire dal quale tale informazione dovrà essere utilizzata dalla procedura di elaborazione. Per esempio, in relazione alla rivalutazione di cui all articolo 15 del D.L.185/2008, indicare, per i contribuenti con periodo di imposta coincidente con l anno solare, l esercizio 2013/2013 di effetto fiscale della stessa. In sintesi, dunque, in relazione al dato originario presente in anagrafica, la procedura opera come segue: utilizza l informazione presente in anagrafica se non è presente alcun dato nella scelta CT Costo N/Deducibile Terreno in relazione all esercizio in trattamento; nel caso sia presente l informazione nella scelta CT Costo N/Deducibile Terreno, questa viene utilizzata al posto di quella presente in anagrafica. Il dato presente nella scelta CT Costo N/Deducibile Terreno, non è rappresentativo del Costo del terreno sottostante l'immobile rivalutato ma è un valore di calcolo puramente teorico che deve già tener conto delle limitazioni (di regola il 20% per gli immobili civili ed il 30% per i fabbricati industriali) previste dalla normativa fiscale (D.L. 262/2006). Di conseguenza è a cura dell utente l indicazione del corretto valore di riferimento che tenga già conto dei suddetti limiti. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 11 di 29

12 5. Modulo ICAD Azzeramenti per Simulazione Redditi La procedura è stata aggiornata per gestire la Simulazione Redditi per l anno fiscale Quadratura Plusvalenze La procedura di controllo del prospetto "PA Plusvalenze" verifica, per l anno fiscale in trattamento, la coerenza tra il dato prelevato dall applicativo Cespiti e le risultanze della Contabilità Ordinaria (la funzione è attiva a partire dall anno fiscale 09, dunque è visibile solo nella scelta Simulazione Dichiarazioni ). Accedendo al prospetto "PA Plusvalenze" è possibile richiamare la nuova funzione: La procedura mostra il saldo contabile del conto di plusvalenza ed il dettaglio degli importi prelevati dall applicativo Cespiti, segnalando eventuali differenze rilevate. Il conto di Plusvalenza utilizzato dalla procedura è acquisito dai Conti Automatici Cespiti. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 12 di 29

13 6. Modelli Unico Ricalcolo II rata acconto Rilasciate le procedure di ricalcolo acconti, per i contribuenti titolari di reddito di impresa e di lavoro autonomo, necessarie alla rideterminazione dell importo dovuto a titolo di secondo acconto nel rispetto delle novità introdotte dalla Manovra d estate (D.L.112/08 del 25/6/2008). Flusso operativo: Sezione Redditi 1) Selezionare la funzione Ricalcolo II acconto presente nel menu Problematiche Varie. La dichiarazione originaria rimane inalterata rispetto a quella inviata telematicamente. 2) Confermare la richiesta di Recupero Dati dalla dichiarazione originale. Viene eseguita una copia e la dichiarazione originaria rimane inalterata per l invio telematico. 3) Inserire i dati necessari al ricalcolo dell acconto. I dati vengono richiesti nella gestione attiva con l apposito tasto funzione. 4) Viene rielaborato il quadro di riepilogo e determinato il nuovo importo della II rata, calcolato sulla differenza tra la nuova base di calcolo e la I rata già versata. L importo viene riportato direttamente nella dichiarazione originale nella funzione EI- Estremi Versamenti. (viene visualizzato come Forzato). Sezione IRAP 1) Selezionare la funzione IQ Dichiarazione IRAP. 2) Selezionare la funzione DG Dati Generali per inserire i nuovi campi con l indicazione degli acconti. 3) Selezionare la funzione GC Ripartizione base imponibile imposta per visualizzare l imposta acconto ovvero la nuova base di calcolo acconti. L importo della II rata, calcolato come differenza tra la base di calcolo acconti e la I rata versata, viene riportato direttamente nella funzione EI- Estremi Versamenti della dichiarazione originale. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 13 di 29

14 Sezione Versamenti 1) Eseguire la funzione Abilita importi delega presente al menu Gestione Versamenti per riportare la II rata IRES e IRAP sulla delega con scadenza 24. 2) Precedere all invio telematico della delega. 3) Eseguire il tabulato di controllo Stampa ricalcolo Acconti. Simulazione Redditi Allineata la gestione della Simulazione della dichiarazione, per quanto possibile, alla normativa che sarà in vigore nell anno Flusso operativo: 1) Selezionare la funzione Simulazione Dichiarazione presente nel menu Problematiche Varie Simulazione Calcoli. Viene proposto l Anno Fiscale 2009, oggetto di simulazione. Le anagrafiche devono essere caricate utilizzando il tasto funzione F4 Interrogazione Anagrafiche anche se sono già presenti nel modello Unico per l anno fiscale Terminato il caricamento dei dati anagrafici azienda viene visualizzata la seguente videata: Rispondendo Sì al Recupero Dati dalla dichiarazione precedente, viene simulato l Azzeramento dati e generata una dichiarazione con il riporto dei dati significativi per l anno Rispondendo No, la nuova dichiarazione risulterà priva di dati significativi per l anno In ogni caso, la dichiarazione originaria rimane inalterata rispetto a quella inviata telematicamente. 2) Procedere con l inserimento dei dati nei vari quadri della dichiarazione da simulare. 3) Stampare la dichiarazione elaborata con la scelta SS Stampa Simulata presente nelle utilità_1 Di seguito sono riportate le principali modifiche effettuate alle procedure. Duplicazione Tabelle Qualora le Tabelle del 2009 non siano ancora presenti, la procedura di conversione, esegue automaticamente la duplicazione delle tabelle dell anno Tabelle scaglioni IRPEF Aggiornate tutte le tabelle per l anno fiscale Spese di Rappresentanza La normativa prevede che, qualora nell esercizio di costituzione sono state sostenute spese di rappresentanza e non sono stati conseguiti ricavi, sia possibile riportare nel tempo dette spese fino al conseguimento dei primi ricavi. Con il tasto funzione, attivo al rigo di riferimento nei quadri di impresa RF - Impresa Ordinaria ed RG - Impresa Semplificata, è possibile calcolare le Spese di Rappresentanza. La videata, revisionata rispetto al precedente periodo di imposta, prevede nuovi campi che distinguono l ammontare sostenuto e l ammontare non deducibile dell anno precedente e dell anno corrente. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 14 di 29

15 L Ammontare sostenuto anno precedente è automaticamente valorizzato dalla procedura di azzeramento solo se la dichiarazione, oggetto di simulazione, sia stata gestita nell anno fiscale Se la dichiarazione è Unico Società di Persone o Unico Società di Capitali/Enti, il campo può essere compilato solo se l anno di costituzione della società è 2008; se la dichiarazione è Unico Persone Fisiche, il campo può essere compilato solo se l anno di inizio attività è Il campo Ammontare sostenuto anno corrente viene valorizzato automaticamente dal riporto dal modulo contabile se presente; in caso contrario, l utente deve inserire il dato. I campi Ammontare dei ricavi ed Ammontare deducibile sono di sola visualizzazione, attraverso l opzione M anuale l utente può modificare gli importi calcolati dalla procedura. I campi Ammontare non deducibile anno precedente ed Ammontare non deducibile anno corrente, calcolati dalla procedura, sono di sola visualizzazione. Il prospetto Spese di rappresentanza imprese di nuova costituzione del quadro RS Prospetti Dati Comuni è stato revisionato al fine di distinguere l ammontare delle spese non deducibili tra anno precedente ed anno corrente. Entrambi i campi sono di sola visualizzazione in quanto calcolati dalla procedura. La valorizzazione dei campi varia a seconda della data di costituzione; se sono valide le tre condizioni sotto indicate: 1) data di costituzione per le Persone Giuridiche = 2008 o, anno di inizio attività per le Persone Fisiche = 2008; 2) spese di rappresentanza sostenute nell anno precedente; 3) opzione NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE valorizzata ad S; allora viene riportato: l Ammontare non deducibile anno precedente nel campo Spese non deducibili anno precedente ; l Ammontare non deducibile anno corrente nel campo Spese non deducibili anno corrente ma solo nel caso in cui Ammontare dei ricavi sia pari a Zero. Se sono valide le tre condizioni sotto indicate: 1) data di costituzione per le Persone Giuridiche = 2009 o, anno di inizio attività per le Persone Fisiche = 2009; 2) ricavi su progressivo 999 = 0; 3) opzione NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE valorizzata ad S; allora viene riportato: l Ammontare non deducibile anno corrente nel campo Spese non deducibili anno corrente. Spese di Rappresentanza per Contribuenti Minimi Nel Dettaglio Importi - rigo CM5 Totale componenti negativi del quadro CM Contribuenti Minimi è attivo il tasto funzione per il calcolo delle Spese di Rappresentanza per questi contribuenti. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 15 di 29

16 Il campo Ammontare sostenuto anno precedente viene valorizzato automaticamente dalla procedura di azzeramento (riporto del rigo RS29) nel caso in cui la dichiarazione oggetto di simulazione sia presente in archivio come anno fiscale 2008; in caso contrario, l utente deve inserire il dato. Il campo Ammontare sostenuto anno corrente viene valorizzato con il riporto dal modulo contabile se presente; in caso contrario, l utente deve inserire il dato. Il campo Ammontare dei ricavi e di sola visualizzazione (corrisponde al rigo CM2) essendo variabile dall utente (attraverso l opzione M anuale) l importo calcolato dalla procedura. Il campo Ammontare deducibile calcolato dalla procedura applicando la relativa formula, può essere variato dall utente (attraverso l opzione M anuale) e deve essere riportato al campo e) del rigo CM5. I campi Ammontare non deducibile anno precedente e Ammontare non deducibile anno corrente calcolati dalla procedura, sono di sola visualizzazione. L importo delle spese di rappresentanza viene sommato agli altri campi attualmente presenti, nel Dettaglio importi e riportato al rigo CM5 Totale componenti negativi. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 16 di 29

17 Nel quadro RS Prospetti Dati Comuni e stato previsto il prospetto Spese di rappresentanza imprese di nuova costituzione. Entrambi i campi sono di sola visualizzazione in quanto calcolati dalla procedura. La valorizzazione dei campi varia a seconda della data di costituzione; se sono valide le tre condizioni sotto indicate: 1) anno di inizio attività = 2008; 2) spese di rappresentanza sostenute nell anno precedente; 3) opzione NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE valorizzata ad S; allora viene riportato: l Ammontare non deducibile anno precedente nel campo Spese non deducibili anno precedente ; l Ammontare non deducibile anno corrente nel campo Spese non deducibili anno corrente Se sono valide le tre condizioni sotto indicate: 1) anno di inizio attività = 2009; 2) ammontare dei ricavi pari a zero; 3) opzione NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE valorizzata ad S; allora viene riportato: l Ammontare non deducibile anno corrente nel campo Spese non deducibili anno corrente Riporto delle Perdite - Quadro CM Contribuenti Minimi (Unico Persone Fisiche) Le perdite maturate nell anno 2008 vengono riportate in automatico agli esercizi successivi ed utilizzate in caso di reddito da quadro CM. Nel caso di fuoriuscita dal regime dei minimi e conseguente compilazione di un quadro di impresa (RF o RG) o lavoro autonomo (RE), sarà cura dell utente riportare manualmente le perdite residue generate nell anno 2008 sul quadro RS (prospetto delle perdite) e cancellare il quadro CM. Quadro CM Contribuenti Minimi (Unico Persone Fisiche) / Quadro RF Impresa Ordinaria / Quadro RG Impresa Semplificata Nel quadro CM Contribuenti Minimi e nei quadri RF Impresa Ordinaria e RG Impresa Semplificata di tutti i modelli Unico e stato modificato l help in corrispondenza del campo Nuove iniziative produttive come sotto riportato: Quadro P Oneri e Spese (Unico Persone Fisiche) Modificato il Quadro RP secondo il Decreto Incentivi (D.L. n. 5/2009) in cui stata prevista una detrazione d imposta del 20% dall IRPEF relativa a: Spese per acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore A+, televisori e computer. La spesa massima agevolabile e pari ad Euro ,00 e la detrazione deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo. Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 17 di 29

18 La nuova sezione propone la seguente videata: I campi Spesa sostenuta e Quota sono di inserimento; in quest ultimo viene proposto il valore 100,00 con possibilità di modifica. Il campo Numero rate e di sola visualizzazione e valorizzato a 5. Al campo Rata, di sola visualizzazione, viene proposto il numero rata che si sta utilizzando, pertanto, trattandosi di 1^ anno, il suo valore è pari a 1. Il campo Importo è calcolato dalla procedura in base alle indicazioni dei campi precedenti. Sul Totale detrazioni acquisto elettrodomestici viene riportato il totale relativo alla colonna Importo ; sommato al totale della sezione IV - Oneri per i quali e riconosciuta la detrazione del 20%, viene riportato al rigo RN18. Quadro R Contributi Previdenziali (Unico Persone Fisiche) Per consentire il calcolo degli acconti relativi ai contributi Artigiani e Commercianti per l anno 2010, viene distribuita la Tabella costanti di calcolo IVS con gli stessi dati relativi all anno Per il calcolo degli acconti dei contributi per i Professionisti, viene distribuita la Tabella Calcolo L.335/95. Detassazione degli investimenti in macchinari (Tremonti TER) La nuova agevolazione determina nuovi sgravi fiscali in termini di detassazione degli investimenti, che potranno essere utilizzati dalle imprese già esistenti e da quelle in fase di start-up. A differenza delle precedenti agevolazioni, l'incentivo non è limitato alle sole imprese esistenti alla data di entrata in vigore della legge, ma può essere utilizzato anche dalle imprese che si costituiranno nei prossimi mesi fino al 30/06/2010. L incentivo fiscale in oggetto è stato introdotto dall art. 5 del D.L. 78/09 e si rivolge ai titolari di redditi d impresa (imprese individuali, società di persone e società di capitali). L agevolazione comporta l esclusione dall imposizione sul reddito d impresa (IRES e non anche ai fini IRAP) del 50% del valore degli investimenti effettuati, da attuarsi mediante l effettuazione, in dichiarazione, di una variazione in diminuzione del reddito civilistico (ai fini IRES o IRPEF) pari al 50% del costo sostenuto. Può determinare il formarsi o l aumentare della perdita riportabile. In particolare, l agevolazione fa riferimento agli investimenti fatti nel periodo compreso tra il e il Per gli investimenti effettuati dopo l entrata in vigore del decreto e fino al la detassazione rileverà nella dichiarazione 2010 (redditi 2009), mentre gli investimenti effettuati nel primo semestre del 2010 avranno effetto sulla dichiarazione 2011 (reddito 2010). L'incentivo fiscale è revocato se l'imprenditore cede a terzi o destina i beni, oggetto degli investimenti, a finalità estranee all'esercizio di impresa prima del secondo periodo di imposta successivo all'acquisto. In sintesi: è prevista una riduzione dell imponibile IRPEF/IRES pari al 50% del valore degli investimenti effettuati in nuovi macchinari; gli investimenti devono essere effettuati nel periodo compreso tra il 01/07/2009 e il 30/6/2010; Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 18 di 29

19 il primo periodo di imposta interessato è pertanto il 2009 (per gli investimenti effettuati fino al 31/12/2009). Ricapitalizzazione L articolo 5, comma 3-ter del D.L. 78/2009, stabilisce che, per gli aumenti di capitale fino a ,00 euro eseguiti da persone fisiche entro il 5 febbraio 2010, si possa dedurre dal reddito, per 5 anni, una cifra pari al 3% dell incremento patrimoniale. La detrazione è riservata alle società di capitali ed alle società di persone (escluse quindi le imprese individuali). L aumento di capitale deve essere sottoscritto da una persona fisica, anche se non è un socio al momento della delibera di aumento. La persona fisica può essere un privato o un impresa individuale (che abbia una quota societaria) mediante, per esempio, conferimento della propria azienda. Tutte le operazioni necessarie all aumento di capitale devono essere eseguite entro il 5 febbraio 2010, parimenti non sono agevolabili gli aumenti eseguiti anteriormente al 5 agosto Non è necessario che la società sia già esistente alla data di entrata in vigore della legge. Si evince dunque: per usufruire dell agevolazione è necessario un formale aumento di capitale deliberato con atto notarile; sono esclusi dall agevolazione, i versamenti in conto capitale o a copertura perdite, effettuati dai soci in quanto non modificano il capitale nominale; l aumento di capitale può avvenire anche mediante apporto di beni in natura, secondo le regole ordinarie del codice civile; non è necessario il versamento dell intera somma sottoscritta, ma è sufficiente rispettare le ordinarie regole del codice civile per gli aumenti di capitale; sono escluse dall agevolazione le destinazioni di utili a riserva. Lo sconto riguarda il reddito della società che riceve l apporto e si concretizza in una variazione in diminuzione (come per la Tremonti ter) e può determinare il formarsi o l aumentare della perdita riportabile. In sintesi: per gli aumenti di capitale fino a euro, eseguiti da persone fisiche dal 05/08/2009 al 05/02/2010, è possibile dedurre dal reddito di impresa una cifra pari al 3% dell incremento patrimoniale; è possibile usufruire della detrazione per 5 periodi di imposta; la detrazione spetta alle società di capitali ed alle società di persone (non spetta alle imprese individuali). Alcuni esempi 1. Una SRL ha un capitale sociale di euro posseduto da soci persone fisiche. Il capitale sociale viene aumentato ad euro con atto notarile del primo settembre La variazione in diminuzione IRES è pari al 3% di (3.000) negli esercizi dal 2009 al 2013 (cinque annualità). Il risparmio fiscale, supponendo che la società consegua sempre un imponibile fiscale positivo negli anni, è così determinato: Anno Variazione diminuzione Risparmio IRES % Risparmio IRES ,50 % ,50 % ,50 % ,50 % ,50 % 825 Totali Una SpA ha un capitale sociale di euro posseduto per il 51% dal socio A persona fisica e, per il 49%, dal socio B società di capitali. Il capitale sociale viene aumentato il 15 gennaio 2010 ad euro e sottoscritto nelle percentuali attuali: per euro ( *0,51) dal socio A persona fisica e, per euro ( *0,49), dal socio B società di capitali. La variazione in diminuzione riguarda solo l aumento del socio persona fisica ed è quindi pari al 3% di (4.590) per gli esercizi dal 2010 al Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 19 di 29

20 Il risparmio fiscale, supponendo che la società consegua sempre un imponibile fiscale positivo negli anni, è così determinato: Anno Variazione diminuzione Risparmio IRES % Risparmio IRES ,50 % ,50 % ,50 % ,50 % ,50 % Totali Gestione della procedura Nei quadri di impresa RF Impresa Ordinaria e RG Impresa Semplificata di tutti i modelli Unico (ad eccezione per Unico Persone Fisiche del prospetto Ricapitalizzazione ) nel menu di selezione, sono stati inseriti i richiami alle scelte Detassazione degli investimenti in macchinari e Ricapitalizzazione delle imprese. Il prospetto Detassazione degli investimenti in macchinari e stato inserito anche nella selezione relativa agli Ulteriori quadri di reddito per le anagrafiche in Multiattività. Accedendo alla scelta Detassazione degli investimenti in macchinari viene visualizzata la seguente videata: Nel campo Investimenti in nuovi macchinari e apparecchiature inserire il dato relativo agli investimenti; nel campo Reddito agevolato la procedura, in automatico, calcola il 50% del precedente dato. Il dato relativo al Reddito agevolato viene riportato automaticamente dalla procedura nella voce Detassazione degli investimenti in macchinari opportunamente inserita nei rispettivi righi di riferimento dei quadri RF Impresa Ordinaria e dei quadri RG Impresa Semplificata di tutti i modelli Unico. Accedendo alla scelta Ricapitalizzazione delle imprese viene visualizzata la seguente videata: Nel campo Data dell aumento di capitale inserire una data maggiore o uguale al 5/8/2009; in caso di errato inserimento, viene visualizzato il messaggio bloccante: Agevolazione non concessa! Data antecedente al 5/8/2009 Nel campo Ammontare aumento di capitale indicare il valore relativo; nel campo Reddito agevolato la procedura, in automatico, calcola il 3% del precedente dato (rapportato a se superiore). Note di Rilascio Utente Release del 09/10/2009 Pagina 20 di 29

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