7. La Qualità del Software

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "7. La Qualità del Software"

Transcript

1 Cosa è la qualità 7. La del Software Diversi enti di standardizzazione (es. ISO) hanno cercato di integrare vari approcci alla definizione della qualita, partendo dalla consapevolezza che la qualità è un attributo che varia in funzione del percettore, del contesto di percezione, dello scopo e del costo del prodotto. Ing. Alessandro Musumeci Cosa è la qualità Cosa è la qualità La qualità, secondo la ISO 8402 (1994) Vocabolario della qualità, è l insieme delle proprietà e delle caratteristiche di un entità che conferiscono ad essa la capacità di soddisfare esigenze espresse e implicite. Il sistema di norme ISO si basa su questi ulteriori principi: la qualità di un sistema è la risultante della qualità delle sue componenti e delle loro relazioni (non la somma delle ) la qualità di un prodotto (o servizio) è conseguenza dell efficacia e della efficienza dei processi che li hanno generati e li supportano (ISO ) la qualità viene giudicata dall utente! La qualità deve essere valutata attraverso alcune proprietà misurabili in modo oggettivo e quantitativo possedute dalle entità. Differenti entità possono essere collocate su una scala di valori in funzione dei livelli misurati per questi attributi

2 Supporto normativo Supporto normativo I principi fin qui illustrati hanno spinto la ISO a definire dei modelli di riferimento per la realizzazione e gestione della qualità di Processi (ISO 9001) Prodotti informatici (ISO ) e per la realizzazione e gestione della Soddisfazione dell utente (ISO ) A supporto di questi modelli, la ISO ha definito il ciclo di vita di un prodotto informatico (ISO 12207) linee guida per la applicazione della ISO 9001 all ambiente IT (ISO ) linee guida per la applicazione della ISO 9001 ai servizi (ISO 9004/2) Linee guida per la valutazione della qualità di un prodotto informatico basate sul modello ISO 9126 ed applicate nel ciclo di vita ISO (ISO 14598) Terminologia Terminologia Dalle norme ricaviamo queste definizioni: Processo: insieme di risorse ed attività tra loro interconnesse che trasformano delle entità in ingresso in entità in uscita. Entità in ingresso ed uscita possono essere sia prodotti, sia servizi; le risorse possono comprendere personale, facilitazioni, mezzi, apparecchiature, tecniche e metodologie (ISO 8402) Prodotto sw: insieme di programmi, procedure, e della documentazione e dei dati associati (ISO 12207: 1995) Elemento sw: parte identificabile di un prodotto sw, ad uno stadio intermedio od allo stadio finale di sviluppo

3 Terminologia Terminologia un Sistema è la struttura organizzativa, le responsabilità, le procedure, i procedimenti e le risorse messi in atto per la conduzione aziendale della qualità. Il Sistema è documentato dal Manuale della, ma anche dalle procedure e dai documenti operativi (regole, standards, formati etc ) in uso presso l organizzazione. Fornitore: Organizzazione che fornisce un prodotto od un servizio ad un cliente, in termini regolati da un contratto. (ISO 12207) Servizio: Risultati di attività svolte per soddisfare le esigenze del cliente. (ISO 9004/2) Un modello per la qualita : ll Capability Maturity Model (CMM) Il Capability Model (*) è un modello di riferimento per valutare il livello di maturità del processo produttivo del software. Esprime l organizzazione di riferimento dei processi di sviluppo e manutenzione del software Descrive quali passi occorre intraprendere per passare da un processo non definito e instabile ad un processo maturo e specificato Il livello di maturità di una organizzazione consiste nell aver definito in modo ripetibile tutte le fasi del processo di sviluppo del sw (*) Il CMM è stato sviluppato dal Software Engineering Institute sotto l egida del Dipartimento della Difesa americano con l obiettivo di migliorare la manutenibilità del sw La struttura del modello 5. Optimizing 4. Managed 3. Defined 2. Repeteable 1. Initial Gestione Gestione processo Review Coordinamento tra gruppi Training program... Configuration Management QA Gestione terze parti Project management Project Planning Gestione Requisiti Gestione del cambiamento del processo e della tecnologia Prevenzione dei difetti ordinare il caos Parole chiave Gestire il cambiamento Prevenire i difetti del prodotto e del processo Ingegnerizzare il processo Gestire i progetti Gli eroi

4 La struttura del modello - interventi chiave La struttura del modello: Il passaggio dal livello 1 al 2 Livelli 5 Ottimizzato 4 Gestito 3 Definito 2 Ripetibile 1 Iniziale Focus Miglioramento Continuo di prodotto e processo Ingegnerizzazione di Processo Project Management Gli Eroi Aree chiave di intervento Process change management Technology change management Defect Prevention Software quality management Quantitative process management Peer Reviews Intergroup coordination Software product engineering Integrated software management Training program Organization process definition Organization process focus Software configuration management Software quality assurance Software subcontract management Software project tracking & oversight Software project planning Requirements management Risultati Produttività e R I S C H I O E caratterizzato dalla attivazione dei seguenti processi: Configuration Management Verifica della qualità Gestione dei rapporti con le terze parti Pianificazione progetto e stime Gestione progetto Gestione Requisiti 1. Initial 2. Repeteable Le modalità di gestione del progetto applicate sono frutto dell esperienze di successo precedenti E possibile ripetere esperienze di successo Il progetto è sotto un controllo reale ed è basato su piani realistici verificati con l esperienza L ambiente di sviluppo è instabile Significativa difficoltà di gestione del progetto, dalla qualità alla documentazione. Gli standard se esistono sono ignorati Il successo dei progetti è determinato dall abilità di alcune persone ( gli eroi ) Difficoltoso controllo delle risorse e della loro produttività La struttura del modello: Il passaggio dal livello 2 al 3 La struttura del modello: Raggiungimento livelli 4 e 5 E caratterizzato dalla attivazione di: Procedure e standard formalizzati che vengono adattati al singolo progetto Ispezioni metodiche del codice e delle specifiche Coordinamento tra gruppi standardizzato Training plan per il team 3. Defined 2. Repeteable Procedure e standard per lo sviluppo del sw e la gestione progetto sono istituzionalizzate e mantenute da un gruppo specializzato Sono definiti ruoli, responsabilità e attività in modo tale da tenere sotto controllo piani, costi, qualità e funzionalità. Analisi dei difetti e delle cause che gli hanno generati Le nuove tecnologie sono introdotte nell organizzazione senza turbare gli equilibri raggiunti Anche il miglioramento continuo è proceduralizzato Controllo della produttività su specifiche attività all interno delle fasi Controllo della qualità su specifici prodotti e processi 5. Optimizing 4. Managed 3. Defined Miglioramento continuo: processi tecnologia qualità produttività Vengono posti obiettivi di produttività e qualità Sono definiti strumenti per il controllo degli obiettivi Anche il controllo della qualità e della produttività è istituzionalizzato

5 Statistiche su aziende produttrici di SW Valutazioni svolte in USA, aggiornate al novembre 1998, su 542 organizzazioni hanno dimostrato che, : 67,2% sono al livello 1 19,8% al livello 2 11,6% al livello 3 1,0% al livello 4 0,4% al livello 5 (Reliability) Portabilità (Portability) Efficienza (Efficiency) (Testability) Comprensibilità (Understandability) Modificabilità (Modifiability) Efficienza Portabilità Efficienza Fattori talvolta sopravvalutati Non sempre serve sofware multiplatform Efficienza: rapporto fra prestazioni e quantità di risorse utilizzate, in condizioni normali di funzionamento (il software usa bene le risorse disponibili); attributi: Comportamento rispetto al tempo: tempi di risposta e di elaborazione richiesti per eseguire le funzioni richieste. Uso di risorse: quantità di risorse usate e durata di tale uso per eseguire le funzioni richieste. Le macchine odierne sono molto veloci (IBM 3090/600= 100 mips!)

6 Manutenibilità Manutenibilità: impegno richiesto per modificare il software (il software segue l evoluzione dell organizzazione); attributi: Analizzabilità: impegno richiesto per diagnosticare carenze o cause di fallimento, o per identificare parti da modificare. Cambiabilità: impegno richiesto per modificare, rimuovere errore o sostituire componenti. Stabilità: rischio di comportamenti inaspettati a seguito di cambiamenti. Provabilità: impegno richiesto per validare le modifiche apportate al software. Due tipi di test: Verifica: Validazione: controllare che il softare risponda alle specifiche controllare che il software faccia correttamente ciò che ci si aspetta (né di meno, né di più) Andersen Consulting Il Ciclo di gestione di impresa I Test: Successione dei test: TEST 1 Sistema Procedura/ transazione Ambiente Release 1 Release 2 Prodotto SW Aggiornamento Prodotto SW Aggiornamento TEST 2 TEST 1 TEST 3 TEST 2 TEST 1 PGM Release 3 Prodotto SW UNIT TEST (programmatori) SYSTEM TEST (programmatori, progettisti, analisti, utenti) REGRESSION TEST TEST DI PROCEDURA (programmatori e progettisti) USER TEST (utenti, analisti) Programma modificato= test nuovi più tutti i test vecchi Le modifiche non debbono compromettere le funzionalità esistenti (non regressione)

7 Copertura topologica: tutti i rami di tutti i programmi vengono testati I costi: Dati prova Costo Globale PGM Costo/ test Numero test Output Risultato atteso 1 RISOLUZIONE: ITEM/TEST Test = confronto Massima garanzia Massimi costi Massimo sforzo di preparazione dei dati Troppo test alza i costi di progetto oltre il tollerabile Non è sempre possibile creare il risultato atteso La qualità non si può otenere solo via test Comprensibilità QUANDO GLI ERRORI SONO TROVATI ANTICIPATAMENTE Modificabilità Costo= 400 errori x 2 GU ERR = 800 GU Hughes Project Esperienza 400 errori ²= 4400 GU È il parametro più importante Testing con supporto di tools QUANDO GLI ERRORI SONO SCOPERTI TARDI Tasso di reperimento errori Approccio standard al testing COSTA INTEGRAZ. OPER. Costo= 200 errori GU x 2 (4) ERR 10 x 200 errori GU x 2 (9) ERR = 5200 GU 9 È il parametro più difficile da definire Oggi non esistono misure universali per l affidabilità del software t Costo 5 4 relativo per Rispetto l intero sistema e le sue componenti Provocano costi aggiuntivi in sviluppo correggere l errore 1 1 Spianano la strada in manutenzione COSTA INTEGRAZ. OPER. Per l utente: miglior sfruttamento del sistema (conversazioni più facili, parametrazioni più spinte)

8 : la sicurezza che un sistema faccia ciò che si aspetta Per l utente: non dover controllare i risultati dell elaborazione per l utente per il DP Per il DP: procedure trasparenti transazioni tranquille poche cadute per l azienda Per l azienda: budget ridotto alla voce miglioramento e consolidamento procedure Tre leggi: Tre leggi: 1. Un programma viene modificato sempre più frequentemente fin quando l ennesima modifica costa più del rifacimento 2. Le modifiche al software ne aumentano sempre dimensioni e complessità PGM PGM PGM PGM1 T 0 PGM1 T n Call Call PGM2 PGM2 PGM PGMA if go to exit exit2 Call - + Manutenzione Cose - Ordine

9 Tre leggi: 3. La frequenza e la qualità delle modifiche dipendono in modo costante dalla qualità del progetto iniziale e dal tempo trascorso Cioè Esempio di criteri: per la manutenzione difetti del codice - n degli interventi di manutenzione correttiva svolti su una specifica applicazione rapportato al n tot. dei Function Point (o LOC) costituenti quella applicazione difettosità residua nel codice realizzato, con un valore soglia accettabile intorno a 0,1 FP/anno (si intende il numero degli errori applicativi sul volume del prodotto operativo, in FP, calcolati ad una certa distanza dal rilascio); Fraction of Modules Handled 1,0 0,8 0,6 0,4 0,2 I sistemi nati bene sopravvivono meglio al tempo livello di documentazione, con un valore di riferimento per singolo modulo non inferiore al 30-35% del totale delle LOC (linee di codice) ; strutturazione, con obiettivo il 100% per il codice più recente, valore medio 80%, misurato attraverso assenza di go to o istruzioni equivalenti o % di strutture 1Input 1Output livello di obsolescenza del patrimonio sw (decremento annuo dell età dei sorgenti pari ad un minimo annuo, ad es 10%); manutenibilità, ottenuto a partire da misure elementari prelevate su ciascuno dei sorgenti modificati (es. indice di Mc Cabe) Age in Days Esempi di livelli di servizio: per l assistenza all utenza Disponibilità del servizio [tutti i gg. lav. dalle 9 alle 17] Conclusioni Help desk: n. medio di squilli prima di ottenere risposte -max 4 % di chiamate che vengono messe in coda dall operatore e tempo di attesa in coda -10% max per 90 sec. max % di chiamate che non vengono prese dall operatore - 2% max Ricezione chiamate al 1 livello - 95% entro 30 secondi - 10% entro un ora I sistemi evolvono in modo continuo Dal concepimento Alla morte Capacità di risoluzione dei problemi [su sw applicativo = 90% in 4 gg, 10% in 6gg ; su disallin. banche dati = 16 ore 80%, 32 ore 20% ; per rich. informative = 80% in 4 ore, 20% in 1 g; su problemi legati alla conduz.tecnica = non inf. al 95%, 10% in 1h, 40% in 4h, 35% in 2gg, 5% in 5gg, 5% da definire] (da graduare per importanza progetto) Tempestività dell assistenza [problema definito ed inserito nel processo di gestione dei problemi entro 1 ora 90% dei casi, 1 g. nel 10 %] % Richieste di intervento evase sul totale delle richieste La loro complessità aumenta in modo sempre più veloce Investire in qualità: Ritarda il degrado Diminuisce i costi di esrecizio Aumenta la vita utile

Il Capability Maturity Model CMM. Il Capability Maturity Model. Il concetto di maturità (2) Il concetto di capability. Rapporti tra i livelli

Il Capability Maturity Model CMM. Il Capability Maturity Model. Il concetto di maturità (2) Il concetto di capability. Rapporti tra i livelli Il Capability Maturity Model Il Capability Maturity Model CMM Il SW-CMM (SW - Capability Maturity Model) definisce un modello dei processi di sviluppo del software e un insieme di regole per il loro miglioramento.

Dettagli

Quality gate. Sono eventi programmati regolarmente e condotti seguendo una procedura standard

Quality gate. Sono eventi programmati regolarmente e condotti seguendo una procedura standard Quality gate Nei punti chiave del processo di sviluppo del software, viene integrato un insieme di quality gate per monitorare la qualità del prodotto intermedio prima che quest ultimo possa passare al

Dettagli

Qualità del software. www.vincenzocalabro.it

Qualità del software. www.vincenzocalabro.it Qualità del software Il concetto di qualità Qualità Il complesso delle caratteristiche di una entità che si riferiscono alla sua capacità di soddisfare esigenze esplicite ed implicite. Qualità e prodotto

Dettagli

Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione, ma un'abitudine. Aristotele. Qualità del Software

Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione, ma un'abitudine. Aristotele. Qualità del Software Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione, ma un'abitudine. Aristotele Qualità del Software Quality Assurance per tutte le esigenze Web Site Testing Mobile Application

Dettagli

Gestione di progetto: pianificazione. Introduzione: dove siamo? Introduzione: pianificazione. Simona Bernardi

Gestione di progetto: pianificazione. Introduzione: dove siamo? Introduzione: pianificazione. Simona Bernardi Gestione di progetto: pianificazione Simona Bernardi Corso di Ingegneria del Software 04/ 05 Prof.Susanna Donatelli Introduzione: dove siamo? Gestione di progetto: Pianificazione Monitoraggio e controllo

Dettagli

υ Verifica della completezza di una definizione υ Identificazione dei requisiti del software υ Identificazione degli obiettivi del progetto

υ Verifica della completezza di una definizione υ Identificazione dei requisiti del software υ Identificazione degli obiettivi del progetto La Norma ISO/IEC 9126 Luigi Lavazza, 2001 ISO/IEC 9126 1 υ Standard di valutazione della qualità di prodotti software dell International Organisation for Standardisation e dell International Electrotechnical

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

Ciclo di vita del software

Ciclo di vita del software Ciclo di vita del software Nel corso degli anni, nel passaggio dalla visione artigianale alla visione industriale del software, si è compreso che il processo andava formalizzato attraverso: un insieme

Dettagli

Cos è. Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità. procedure. procedimenti. risorse

Cos è. Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità. procedure. procedimenti. risorse QUALITA Cos è Insieme di: struttura organizzativa (equipe di qualità + capo progetto) responsabilità procedure procedimenti risorse Messi in atto per la conduzione aziendale per la qualità. Obiettivo La

Dettagli

Rational Unified Process Introduzione

Rational Unified Process Introduzione Rational Unified Process Introduzione G.Raiss - A.Apolloni - 4 maggio 2001 1 Cosa è E un processo di sviluppo definito da Booch, Rumbaugh, Jacobson (autori dell Unified Modeling Language). Il RUP è un

Dettagli

Metriche del software

Metriche del software Sviluppo di Software Applicativo Metriche del software Come misurare le diverse caratteristiche del software: dimensioni, qualità, impegno richiesto per lo sviluppo, ecc. Ercole Colonese IBM Global Services

Dettagli

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT. Paolo Salvaneschi A9_1 V1.3. Misura

Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT. Paolo Salvaneschi A9_1 V1.3. Misura Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A9_1 V1.3 Misura Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti, per studio personale e per

Dettagli

Osservatorio P 3 MO. Il PMO come strumento di diffusione ed enforcement della cultura di Project Management

Osservatorio P 3 MO. Il PMO come strumento di diffusione ed enforcement della cultura di Project Management 10-dic-2008 Osservatorio P 3 MO Il PMO come strumento di diffusione ed enforcement della cultura di Project Management Oscar Pepino Consigliere Esecutivo Reply S.p.A. 2 Sommario Gruppo Reply - scenario

Dettagli

GUFPI-ISMA. Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points. Roberto Meli

GUFPI-ISMA. Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points. Roberto Meli GUFPI-ISMA Evoluzione delle Linee Guida: l utilizzo contrattuale dei Function Points Roberto Meli Coordinatore Consiglio Direttivo GUFPI-ISMA 2 Perché era necessario intervenire? I contratti per il software

Dettagli

RANDY RICE ROMA 15-17 GIUGNO 2009 ROMA 18-19 GIUGNO 2009 ARESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231

RANDY RICE ROMA 15-17 GIUGNO 2009 ROMA 18-19 GIUGNO 2009 ARESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA, 231 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA RANDY RICE STRUCTURED USER ACCEPTANCE TESTING APPROCCI INNOVATIVI AL SOFTWARE TESTING ROMA 15-17 GIUGNO 2009 ROMA 18-19 GIUGNO 2009 ARESIDENZA DI RIPETTA - VIA DI RIPETTA,

Dettagli

La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli

La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli La gestione della qualità è in grado di portare benefici economici e finanziari? Ing Massimo Tuccoli 1 QUALITA E REDDITIVITA MIGLIORE QUALITA' = RIDUZIONE ELEMENTI DIFETTOSI Nel ciclo produttivo Sul mercato

Dettagli

Strumenti per la gestione della configurazione del software

Strumenti per la gestione della configurazione del software tesi di laurea Anno Accademico 2005/2006 relatore Ch.mo prof. Porfirio Tramontana correlatore Ch.mo ing. Luigi Suarato candidato Pasquale Palumbo Matr. 534/000021 MANUTENZIONE DEL SOFTWARE Il Configuration

Dettagli

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese

CMMI-Dev V1.3. Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3. Roma, 2012 Ercole Colonese CMMI-Dev V1.3 Capability Maturity Model Integration for Software Development, Version 1.3 Roma, 2012 Agenda Che cos è il CMMI Costellazione di modelli Approccio staged e continuous Aree di processo Goals

Dettagli

Il controllo di qualità nei progetti informatici

Il controllo di qualità nei progetti informatici Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Ingegneria del Software Il controllo di qualità nei progetti informatici Giulio Destri Ing. del Sw: Qualità

Dettagli

ALLEGATO 4 AL CAPITOLATO TECNICO. Requisiti di qualità specifici della fornitura

ALLEGATO 4 AL CAPITOLATO TECNICO. Requisiti di qualità specifici della fornitura CONSIP S.p.A. ALLEGATO 4 AL CAPITOLATO TECNICO Requisiti di qualità specifici della fornitura Capitolato relativo all affidamento dei servizi di Sviluppo, Manutenzione, Assistenza e Servizi intellettivi

Dettagli

Gestione dei Progetti (2005-2006)

Gestione dei Progetti (2005-2006) Gestione dei Progetti (2005-2006) Alessandro Agnetis DII Università di Siena (Alcune delle illustrazioni contenute nella presentazione sono tratte da PMBOK, a guide to the Project Management Body of Knowledge,

Dettagli

Lezione 1 Ingegneria del Software II- Introduzione e Motivazione. Ingegneria del Software 2 Introduzione e Richiami 1

Lezione 1 Ingegneria del Software II- Introduzione e Motivazione. Ingegneria del Software 2 Introduzione e Richiami 1 Lezione 1 Ingegneria del Software II- Introduzione e Motivazione Ingegneria del Software 2 Introduzione e Richiami 1 Riferimenti bibliografici I. Sommerville Ingegneria del Software 8a edizione Cap.1 R.

Dettagli

Piano di gestione della qualità

Piano di gestione della qualità Piano di gestione della qualità Pianificazione della qualità Politica ed obiettivi della qualità Riferimento ad un eventuale modello di qualità adottato Controllo della qualità Procedure di controllo.

Dettagli

Ferdinando Gorga Rational Europe Tiger Team Twitter: @fergor. Come la tecnologia Rational induce consistenti risparmi economici nei progetti software

Ferdinando Gorga Rational Europe Tiger Team Twitter: @fergor. Come la tecnologia Rational induce consistenti risparmi economici nei progetti software Ferdinando Gorga Rational Europe Tiger Team Twitter: @fergor Come la tecnologia Rational induce consistenti risparmi economici nei progetti software Come risparmiare 10.000 euro all'anno a sviluppatore

Dettagli

Qualità del Software - una panoramica -

Qualità del Software - una panoramica - Qualità del Software - una panoramica - More Quality, More World, More Future [Finmeccanica 2007] Dott. Alan Franzi Ing. Francesca Malcotti - Politecnico di Milano Indice della presentazione Panoramica

Dettagli

Applicare il Six Sigma. Un esempio

Applicare il Six Sigma. Un esempio Applicare il Six Sigma Un esempio Indice 1. Oggetto e Scenario 2. Obiettivi dell intervento 3. L approccio Festo Consulenza e Formazione 4. Struttura del progetto Oggetto e Scenario Il progetto in oggetto

Dettagli

Il software nel settore aerospaziale: indicazioni per la certificazione

Il software nel settore aerospaziale: indicazioni per la certificazione Il software nel settore aerospaziale: indicazioni per la certificazione 1 AGENDA Criticità del software nel settore aerospaziale Standard di riferimento esistenti e loro similitudini/differenze (panoramica

Dettagli

Scope Management. IT Project Management. Lezione 3 Scope Management. Monitoring del progetto (Earned Value) Creazione diagrammi Pert/CPM/Gantt

Scope Management. IT Project Management. Lezione 3 Scope Management. Monitoring del progetto (Earned Value) Creazione diagrammi Pert/CPM/Gantt IT Project Management Lezione 3 Scope Management Federica Spiga A.A. 2009-2010 1 Check list del PM Identificare i requisiti del cliente Monitoring del progetto (Earned Value) Identificare i deliverable

Dettagli

Gestione e Miglioramento dei Processi di Produzione del Software

Gestione e Miglioramento dei Processi di Produzione del Software Gestione e Miglioramento dei Processi di Produzione del Software Ingegneria del Software 2 Processo Software 1 Riferimenti Sommerville, Capitolo 28 Dennis M. Ahern, Aaron Clouse, and Richard Turner, CMMI

Dettagli

Il software: natura e qualità

Il software: natura e qualità Sommario Il software: natura e qualità Leggere Cap. 2 Ghezzi et al. Natura e peculiarità del software Classificazione delle qualità del software Qualità del prodotto e del processo Qualità interne ed esterne

Dettagli

Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING. Ousourcing, origine. Classificazione, due coordinate. Information Technology Outsourcing (ITO)

Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING. Ousourcing, origine. Classificazione, due coordinate. Information Technology Outsourcing (ITO) Outsourcing, possibile definizione OUTSOURCING Paolo Atzeni Dipartimento di Informatica e Automazione Università Roma Tre 15/01/2004 Delega operativa dei servizi connessi all informatica che un Cliente

Dettagli

Software. Engineering

Software. Engineering Software Il modello CMMI Engineering nelle organizzazioni software Agenda Focalizzazione sul processo CMMI come modello per il miglioramento dei processi Struttura del modello CMMI Aree di processo Riferimenti

Dettagli

Linee guida per la gestione del rischio nei progetti di sviluppo e manutenzione dei sistemi

Linee guida per la gestione del rischio nei progetti di sviluppo e manutenzione dei sistemi Linee guida per la gestione del rischio nei progetti di sviluppo e manutenzione dei sistemi Quaderno N. 25 Ercole Colonese ercole@colonese.it Roma, 17 dicembre 2007 Argomenti trattati Valutazione del rischio

Dettagli

A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi

A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria INGEGNERIA DEL SOFTWARE Paolo Salvaneschi A3_1 V2.2 Analisi dei Requisiti e Specifica Significato, motivazioni e processi Il contenuto del documento è liberamente

Dettagli

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production)

Sistemi produttivi Just In Time. Just-In-Time Systems (Lean Production) Sistemi produttivi Just In Time Just-In-Time Systems (Lean Production) 1 Origini del JIT e della Produzione Snella Introdotto da Toyota Adottato da altre aziende giapponesi Introdotto successivamente nelle

Dettagli

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software. 02- Il sistema assicurazione qualità (SQAS: Sofware Quality Assurance System)

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software. 02- Il sistema assicurazione qualità (SQAS: Sofware Quality Assurance System) Giuseppe Santucci Qualità nella Produzione del Software 02- Il sistema assicurazione qualità (SQAS: Sofware Quality Assurance System) 02SQAS.1 Peculiarità del SW XXX warrants that the media (!) on which

Dettagli

- Il Linguaggio della Qualità - L evoluzione dei modelli per la Qualità. Relatore

- Il Linguaggio della Qualità - L evoluzione dei modelli per la Qualità. Relatore FONDAMENTI della QUALITÀ - Il Linguaggio della Qualità - L evoluzione dei modelli per la Qualità FrancaviIla F. 14 novembre 2006 Relatore Prof. Ing. EGIDIO ATTANASI Docente a contratto di Sistemi di produzione

Dettagli

Ciclo di Vita Evolutivo

Ciclo di Vita Evolutivo Ciclo di Vita Evolutivo Prof.ssa Enrica Gentile a.a. 2011-2012 Modello del ciclo di vita Stabiliti gli obiettivi ed i requisiti Si procede: All analisi del sistema nella sua interezza Alla progettazione

Dettagli

ISO Revisions Whitepaper

ISO Revisions Whitepaper ISO Revisions ISO Revisions ISO Revisions Whitepaper Processi e procedure Verso il cambiamento Processo vs procedura Cosa vuol dire? Il concetto di gestione per processi è stato introdotto nella versione

Dettagli

Il controllo di progetto come strumento di IT Governance

Il controllo di progetto come strumento di IT Governance Il controllo di progetto come strumento di IT Governance ing. Giorgio Beghini 20 febbraio 2003 - Vicenza OST Organizzazione Sistemi Tecnologie Via T. Aspetti, 157-35134 Padova tel: 049-60 90 78 fax:049-88

Dettagli

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ

PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ PROJECT MANAGEMENT SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ SERVIZI DI PROJECT MANAGEMENT CENTRATE I VOSTRI OBIETTIVI LA MISSIONE In qualità di clienti Rockwell Automation, potete contare

Dettagli

Qualità del software. Tecniche di Programmazione 2009/10. Giovanni A. Cignoni - http://www.di.unipi.it/~giovanni/ 1. contenuti. definizione di qualità

Qualità del software. Tecniche di Programmazione 2009/10. Giovanni A. Cignoni - http://www.di.unipi.it/~giovanni/ 1. contenuti. definizione di qualità Qualità del software Tecniche di Programmazione Lez. 05 Università di Firenze a.a. 2009/10, I semestre 1/33 contenuti Qualità? Definizioni Il prodotto software Modelli della qualità per il sw: ISO/IEC

Dettagli

Ciclo di vita dimensionale

Ciclo di vita dimensionale aprile 2012 1 Il ciclo di vita dimensionale Business Dimensional Lifecycle, chiamato anche Kimball Lifecycle descrive il framework complessivo che lega le diverse attività dello sviluppo di un sistema

Dettagli

Analisi dei Sistemi di Misurazione - MSA

Analisi dei Sistemi di Misurazione - MSA Data: 16 Marzo 2011 Indice Il processo zione impiego specifico Cenni di SPC e di MSA 2 CARATTERISTICA DA CONTROLLARE, TOLLERANZA E RELATIVA CLASSE DI IMPORTANZA METODO DI CONTROLLO STRUMENTO DI MISURA

Dettagli

Stima dell'effort. IT Project Management. Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga. Monitoring del progetto (Earned Value)

Stima dell'effort. IT Project Management. Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga. Monitoring del progetto (Earned Value) IT Project Management Lezione 6 Stima dell effort Federica Spiga A.A. 2009-2010 1 Check list del PM Identificare i requisiti del cliente Monitoring del progetto (Earned Value) Identificare i deliverable

Dettagli

IL PERFORMANCE MANAGEMENT

IL PERFORMANCE MANAGEMENT IT PROFESSIONAL SERVICES UNA SOLUZIONE PER IL PERFORMANCE MANAGEMENT for Enterprise Gestire il portfolio applicativo monitorando qualità, produttività e costi dello sviluppo applicativo Overview ARGOMENTI:

Dettagli

02: Project Management

02: Project Management 02: Project Management Le tre P del project management Persone motivate / esperte SEI PM-CMM (People Management Capability Maturity Model) assunzione / selezione addestramento / cultura di gruppo stipendio

Dettagli

Sillabo. REQB Certified Professional for Requirements Engineering. Livello Foundation

Sillabo. REQB Certified Professional for Requirements Engineering. Livello Foundation Sillabo REQB Certified Professional for Livello Foundation Version 2.1 2014 I diritti di autore (copyright) di questa edizione del Sillabo, sono di REQB e ITA-STQB Storia delle modifiche Versione Data

Dettagli

L esperienza d integrazione in SSC

L esperienza d integrazione in SSC Roma, 10 dicembre 2010 Centro Congressi Cavour L esperienza d integrazione in SSC Approcci multimodello nelle pratiche aziendali Il presente documento contiene informazioni e dati di S.S.C. s.r.l., pertanto

Dettagli

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205

EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001. Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 EN9100:2003 * I requisiti aggiuntivi rispetto alla ISO 9001 Torino, 6 Luglio 2005 Caserta, 12 luglio 205 Sommario Come è nata la EN 9100 Gli Standard Aerospaziali Emessi In studio La Norma EN 9100 - I

Dettagli

PIANIFICAZIONE DI PROGETTO DI SISTEMI INFORMATIVI

PIANIFICAZIONE DI PROGETTO DI SISTEMI INFORMATIVI PIANIFICAZIONE DI PROGETTO DI SISTEMI INFORMATIVI OBIETTIVI 1. Descrivere approcci e attività tipiche per pianificare e impostare il progetto di un S.I. 2. Identificare problemi chiave 3. Illustrare alcuni

Dettagli

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it

IS Governance. Francesco Clabot Consulenza di processo. francesco.clabot@netcom-srl.it IS Governance Francesco Clabot Consulenza di processo francesco.clabot@netcom-srl.it 1 Fondamenti di ISO 20000 per la Gestione dei Servizi Informatici - La Norma - 2 Introduzione Che cosa è una norma?

Dettagli

Ricognizione di alcune Best Practice

Ricognizione di alcune Best Practice Linee guida sulla qualità dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione Manuale di riferimento Ricognizione di alcune Best Practice applicabili

Dettagli

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA

REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA REPERTORIO DELLE QUALIFICAZIONI PROFESSIONALI DELLA REGIONE CAMPANIA SETTORE ECONOMICO PROFESSIONALE 1 INFORMATICA Processo Sviluppo e gestione di prodotti e servizi informatici Sequenza di processo Analisi

Dettagli

Introduzione al Project Management

Introduzione al Project Management IT Project Management Lezione 1 Introduzione al Project Management Federica Spiga A.A. 2009-2010 1 Rapporto CHAOS 2009 Progetti completati in tempo, all interno del budget, rispettando i requisiti RAPPORTO

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 1 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici ITSM

Dettagli

La Normativa Interforze sull Integrated Logistic Support NIILS SGD-G -018

La Normativa Interforze sull Integrated Logistic Support NIILS SGD-G -018 Centro per la Formazione Logistica Interforze La Normativa Interforze sull Integrated Logistic Support NIILS SGD-G -018 Cenni sulla Gestione di Configurazione Roma - Casd 8 maggio 2014- Mauro PERGOLESI

Dettagli

Organizzazione e sistemi di gestione

Organizzazione e sistemi di gestione Organizzazione e sistemi di gestione Sistema di Gestione della Sicurezza e Salute del Lavoro: Elementi fondamentali ed integrazione con i sistemi di gestione per la Qualità e l Ambientel 1 Termini e definizioni

Dettagli

Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione

Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione Teoria e Tecnica della Qualità e della Certificazione appunti alle lezioni a.a. 2004-2005 Prof. Vittorio Vaccari appunti alle lezioni - a.a. 2004-05 - prof. V. Vaccari 1 teoria Alcune definizioni formulazione

Dettagli

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA ROMA 18-20 GIUGNO 2012 ROMA 21-22 GIUGNO 2012 VISCONTI PALACE HOTEL - VIA FEDERICO CESI, 37

LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA ROMA 18-20 GIUGNO 2012 ROMA 21-22 GIUGNO 2012 VISCONTI PALACE HOTEL - VIA FEDERICO CESI, 37 LA TECHNOLOGY TRANSFER PRESENTA RANDY RICE TESTING DI SISTEMI LEGACY COMPLESSI E NON DOCUMENTATI PRACTICAL SOFTWARE TEST AUTOMATION ROMA 18-20 GIUGNO 2012 ROMA 21-22 GIUGNO 2012 VISCONTI PALACE HOTEL -

Dettagli

GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE DEFINIZIONE DI QUALITA IL CONCETTO DI QUALITA. Prof.ssa Federica Murmura. a.a. 2014-2015

GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE DEFINIZIONE DI QUALITA IL CONCETTO DI QUALITA. Prof.ssa Federica Murmura. a.a. 2014-2015 GESTIONE DELLA QUALITA TOTALE a.a. 2014-2015 1 DEFINIZIONE DI QUALITA La norma UNI EN ISO 9000: 2005 definisce la qualità come «l insieme delle caratteristiche intrinseche di un prodotto/ servizio che

Dettagli

STRATEGIC Management Partners

STRATEGIC Management Partners STRATEGIC Management Partners Strategic Report Creare un vantaggio competitivo nella relazione IT e business Gianluca Quarto Sintesi 2 E un dato di fatto che i sistemi informatici rappresentano uno strumento

Dettagli

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration

LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration LIBERA L EFFICIENZA E LA COMPETITIVITÀ DEI TUOI STRUMENTI! Open Solutions, Smart Integration COSA FACCIAMO SEMPLIFICHIAMO I PROCESSI DEL TUO BUSINESS CON SOLUZIONI SU MISURA EXTRA supporta lo sviluppo

Dettagli

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE

TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE ISTRUZIONE E FORMAZIONE TECNICA SUPERIORE SETTORE I.C.T. Information and Communication Technology TECNICO SUPERIORE PER LO SVILUPPO DEL SOFTWARE STANDARD MINIMI DELLE COMPETENZE TECNICO PROFESSIONALI DESCRIZIONE

Dettagli

Software. Engineering

Software. Engineering Software Engineering Agenda Scenario nel quale matura la necessità di esternalizzare Modalità conrattuali, ambito, livelli di servizio Modalità di governo del contratto e di erogazione dei servizi Metodologia

Dettagli

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9

Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Insegnamento di Gestione e Organizzazione dei Progetti A.A. 2008/9 Lezione 12: Metodologie: controllo qualità P.M. Fase 3-4: tracking di progetto, introduzione Prof.ssa R. Folgieri email: folgieri@dico.unimi.it

Dettagli

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio

GESTIONE DEI PROGETTI. Inizio GESTIONE DEI PROGETTI Problema del management Fallimento negli anni 60, inizio 70 Non tanto dovuto alla competenza Un buon management non garantisce il successo ma un cattivo management risulta spesso

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL C Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici IT

Dettagli

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali

ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali ATTUAZIONE DEL PROGETTO E IL MANAGEMENT: alcune definizioni e indicazioni generali Cos è un progetto? Un iniziativa temporanea intrapresa per creare un prodotto o un servizio univoco (PMI - Project Management

Dettagli

Modelli di Processo. www.vincenzocalabro.it

Modelli di Processo. www.vincenzocalabro.it Modelli di Processo Il Modello del Processo Il modello del processo stabilisce i principi di base su cui si fonda lo sviluppo del software (e a cui è dovuto il successo o l insuccesso) Non esiste un unico

Dettagli

Certificazione ISO 20000:2005 e Integrazione con ISO 9001:2000 e ISO 27001:2005. Certification Europe Italia

Certificazione ISO 20000:2005 e Integrazione con ISO 9001:2000 e ISO 27001:2005. Certification Europe Italia Certificazione ISO 20000:2005 e Integrazione con ISO 9001:2000 e ISO 27001:2005 Certification Europe Italia 1 IT Service Management & ITIL Ä La IT Infrastructure Library (ITIL) definisce le best practice

Dettagli

Product Quality Assurance

Product Quality Assurance Product Quality Assurance Focus ProdQual è una suite di applicazioni software con cui gestire in modo semplice ed efficace il processo di Assicurazione Qualità del prodotto. FocusProdQual sirivolgealleaziendeproduttricicheintendonointegrare

Dettagli

Lista delle descrizioni dei Profili

Lista delle descrizioni dei Profili Lista delle descrizioni dei Profili La seguente lista dei Profili Professionali ICT è stata definita dal CEN Workshop on ICT Skills nell'ambito del Comitato Europeo di Standardizzazione. I profili fanno

Dettagli

NORME PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ASSICURAZIONE DEL PRODOTTO (PRODUCT ASSURANCE PLAN)

NORME PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ASSICURAZIONE DEL PRODOTTO (PRODUCT ASSURANCE PLAN) Pagina: 1 di 11 NORME PER LA REDAZIONE DEL PIANO DI ASSICURAZIONE DEL PRODOTTO (PRODUCT ASSURANCE PLAN) Pagina: 2 di 11 Indice 1.0 PREMESSA... 3 2.0 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 3.0 DEFINIZIONI... 3 4.0 DOCUMENTI

Dettagli

IT Quality e Circolare 263

IT Quality e Circolare 263 IT Quality e Circolare 263 Trasformarsi per tempo puntando su Controllo dei Processi e Test Strutturato «Voi Siete Qui»: continuità ed elementi di novità Crisi 2008-09: nuovi modelli regolatori e normative

Dettagli

COME MISURARE UN SERVICE DESK IT

COME MISURARE UN SERVICE DESK IT OSSERVATORIO IT GOVERNANCE COME MISURARE UN SERVICE DESK IT A cura di Donatella Maciocia, consultant di HSPI Introduzione Il Service Desk, ovvero il gruppo di persone che è l interfaccia con gli utenti

Dettagli

Ingegneria del Software. Processi di Sviluppo

Ingegneria del Software. Processi di Sviluppo Ingegneria del Software Processi di Sviluppo Ingegneria del Software: Tecnologia Stratificata tools metodi processi Focus sulla qualità Ingegneria del Software: Tecnologia Stratificata (2) Qualità Elemento

Dettagli

Introduzione di nuove logiche di

Introduzione di nuove logiche di Introduzione di nuove logiche di Romano Brida Venezia Mestre, 6 Ottobre 01 1 Obiettivi del documento Presentare l'approccio NTT DATA al Performance & Quality Management lungo il ciclo di vita del software

Dettagli

SCD IS. Processi software. Processi Software. UniPD - 2009 - Ingegneria del Software mod. A 1. Definizioni. Modelli di ciclo di vita

SCD IS. Processi software. Processi Software. UniPD - 2009 - Ingegneria del Software mod. A 1. Definizioni. Modelli di ciclo di vita Processi software Anno accademico 2009/10 Ingegneria del mod. A Tullio Vardanega, tullio.vardanega@math.unipd.it SCD IS Definizioni Ciclo di vita Copre l evoluzione di un prodotto dal concepimento al ritiro

Dettagli

Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità

Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità Supporto ad azioni di miglioramento del sistema di gestione qualità di SerT e strutture accreditate per soggetti dipendenti da sostanze d abuso Verifica dei Risultati Analisi e Miglioramento della Qualità

Dettagli

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica

Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica CAPITOLATO TECNICO PER UN SERVIZIO DI MANUTENZIONE, GESTIONE ED EVOLUZIONE DELLA COMPONENTE AUTOGOVERNO DEL SISTEMA INFORMATIVO

Dettagli

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT

Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 IT PROCESS EXPERT IT PROCESS EXPERT 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie... 6 Conoscenze... 8 Abilità... 9 Comportamenti

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento*

Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* Quel che ogni azienda deve sapere sul finanziamento* *ma senza le note scritte in piccolo Allineare gli investimenti tecnologici con le esigenze in evoluzione dell attività Il finanziamento è una strategia

Dettagli

05/03/07 Anna Maria Baratta. Lavorare per progetti

05/03/07 Anna Maria Baratta. Lavorare per progetti 05/03/07 Anna Maria Baratta Lavorare per progetti Cosa e` un Progetto Un progetto e` una serie di attività temporanee e mirate alla creazione un nuovo unico prodotto/servizio. (Project Management Institute

Dettagli

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Gara a procedura aperta n. 1/2007 per l appalto dei Servizi di rilevazione e valutazione sullo stato di attuazione della normativa vigente

Dettagli

IT MANAGEMENT CONSULTING DIGITAL SOLUTION IT SECURITY & COMPLIANCE. La ISA nasce nel 1994

IT MANAGEMENT CONSULTING DIGITAL SOLUTION IT SECURITY & COMPLIANCE. La ISA nasce nel 1994 ISA ICT Value Consulting IT MANAGEMENT CONSULTING DIGITAL SOLUTION IT SECURITY & COMPLIANCE La ISA nasce nel 1994 Si pone sul mercato come network indipendente di servizi di Consulting ICT alle organizzazioni

Dettagli

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE

ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE ELEMENTI BASE DI PROGETTAZIONE Urbino: 3 e 4 ottobre 2008 A cura di: Stefano Santini sve@provincia.ps.it Definizione di progetto Opera complessa, unica e di durata limitata rivolta a produrre un risultato

Dettagli

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software

Giuseppe Santucci. Qualità nella Produzione del Software Giuseppe Santucci Qualità nella Produzione del Software 03 Revisione del contratto (Contract review) & Piani di sviluppo e qualità (Development and quality plans) 03CR&DQP.1 Contract review? Una cattiva

Dettagli

Domenico Ercolani Come gestire la sicurezza delle applicazioni web

Domenico Ercolani Come gestire la sicurezza delle applicazioni web Domenico Ercolani Come gestire la sicurezza delle applicazioni web Agenda Concetti generali di sicurezza applicativa La soluzione IBM La spesa per la sicurezza non è bilanciata Sicurezza Spesa Buffer Overflow

Dettagli

Continuous Improvement della Qualità IT

Continuous Improvement della Qualità IT Relatori: Claudio Gaiani, Assioma.net - QA Manager Paolo Baracco, Intesa Sanpaolo IT Architect Continuous Improvement della Qualità IT L esperienza di un grande gruppo bancario Software Testing Forum -

Dettagli

Processi di Gestione dei Sistemi ICT

Processi di Gestione dei Sistemi ICT Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A3_1 V1.1 Processi di Gestione dei Sistemi ICT Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw

Pianificazione e gestione di progetto. Adozione di tecniche e metodologie usate anche in settori diversi dalla progettazione sw Pianificazione e gestione di progetto Responsabile di progetto: attività 1) Pianificazione 2) Organizzazione 3) Gestione del personale (staffing) 4) Direzione 5) Controllo Adozione di tecniche e metodologie

Dettagli

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base)

ISIPM Base. Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) ISIPM Base Project Management epmq: Project Management Fundamentals (ISIPM Base) Gruppo B Conoscenze Tecniche e Metodologiche Syllabus da 2.1.1 a 2.7.1 1 Tema: Gestione Ambito del Progetto e Deliverable

Dettagli

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto

Gestione di progetto. Gestione di progetto. Criticità. Fattori di rischio. Fondamenti. Istanziare processi nel progetto Criticità Gestione di progetto Ingegneria del Software V. Ambriola, G.A. Cignoni, C. Montangero, L. Semini Aggiornamenti: T. Vardanega (UniPD) Il prodotto SW è intangibile e (troppo) flessibile Al software

Dettagli

Requisiti sulla qualità del software secondo lo standard ISO/IEC 25010

Requisiti sulla qualità del software secondo lo standard ISO/IEC 25010 1. Premessa. Requisiti sulla qualità del software secondo lo standard ISO/IEC 25010 Domenico Natale AB Medica Versione 1 Riunione delle Commissione UNINFO Informatica Medica Milano, 30 settembre 2013 La

Dettagli

Gestione di progetti (software)

Gestione di progetti (software) Gestione di progetti (software) Tecniche di Programmazione Lez. 03 Università di Firenze a.a. 2009/10, I semestre 1/25 Contenuti Gestione di progetto Ruoli professionali Pianificazione di progetto Stima

Dettagli

Il Progetto e il Project Management

Il Progetto e il Project Management Il Progetto e il Project Management Metodologie di Specifica del Software Per contattare il docente Dr. Anna Rita Laurenzi email: annarita.laurenzi@insiel.it cell.+39 3356368206 Agenda Progetto e Project

Dettagli

Business Analysis. Emiliano Castellina Senior Consultant

Business Analysis. Emiliano Castellina Senior Consultant Business Analysis Emiliano Castellina Senior Consultant Presentazione Reply è una società di Consulenza, System Integration e Application Management. Reply unisce competenze verticali di mercato, con il

Dettagli

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico

Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico wwwisipmorg Applicazione delle metodologie di Project Management in ambito pubblico Arch Eugenio Rambaldi Presidente ISIPM Istituto Italiano di Project Management wwwisipmorg Intervento all interno del

Dettagli