Tecniche e Metodi per superare l esame d ammissione a

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3 Tecniche e Metodi per superare l esame d ammissione a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria ed altri corsi di laurea di area scientifica e sanitaria Marco Bonora - Oscar Sasso - Daniela Storti

4 Tecniche e metodi per superare l esame di ammissione I Edizione Copyright 2010, EdiSES S.r.l. Napoli Le cifre sulla destra indicano il numero e l anno dell ultima ristampa effettuata A norma di legge è vietata la riproduzione, anche parziale, del presente volume o di parte di esso con qualsiasi mezzo. L Editore Impaginazione: ProMediaStudio di A. Leano - Napoli Fotoincisione: PrintSprint - Napoli Stampato presso la Litografia di Enzo Celebrano - Pozzuoli (Napoli) per conto della EdiSES s.r.l. - Napoli ISBN

5 INDICE GENERALE Premessa 1 Parte Prima: Tecniche e metodi per una preparazione efficace 0 1. Il test a risposta multipla 1.1. La valutazione del livello di preparazione La classificazione dei livelli cognitivi e i metodi di valutazione Le alternative errate: i distrattori La struttura di una prova a risposta multipla La struttura della prova di ammissione 21 Corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Veterinaria 21 Corsi di laurea nelle Professioni Sanitarie 23 Corsi di laurea in Farmacia e CTF 24 Corsi di laurea in Biotecnologie e Scienze Biologiche Il grado di un quesito e la complessità della prova I livelli di difficoltà del test di ammissione 28 Odontoiatria e Protesi Dentaria 29 Medicina e Chirurgia 30 Professioni Sanitarie 31 Veterinaria 32 Farmacia, CTF, Scienze Tecniche e metodi per risolvere i test 2.1. Classificazione operativa dei distrattori Tipologie di quesiti Tecniche di lettura dei quesiti Tipologie testuali Analisi della sintassi del testo Applicazioni delle tecniche di lettura Tecniche di risoluzione dei test Studiare per il test 3.1. Metodi di studio Come studiare le discipline Organizzazione dello studio Tempi di lavoro e vacanze estive 112

6 IV Indice Generale 3.5. Motivazione e psicologia Le simulazioni Il giorno dell esame 4.1. La fase di pre-test: cosa fare per rimanere tranquilli Strategie di scelta dell argomento da cui iniziare a rispondere Organizzazione ottimale dei tempi Tecniche di copia sul modulo risposte a lettura ottica La fase successiva al test Conclusioni: il profilo ideale 130 Parte seconda: Applicazioni per disciplina 0 Premessa 135 Tecniche e metodi di risoluzione dei test - Modello schematico Test di cultura generale 1.1. Storia e Letteratura Geografia Educazione civica Test di logica 2.1. Classificazioni concettuali Problemi logico-matematici Analogie verbali Test di matematica 3.1. Insiemi, numeri, algebra e radicali Equazioni e disequazioni Logaritmi, esponenziali e funzioni Geometria Trigonometria Statistica Test di fisica 4.1. Cinematica Dinamica e Statica Lavoro ed energia Calorimetria e termodinamica Elettromagnetismo 229

7 Indice Generale V 5. Test di chimica 5.1. La materia, costituzione e proprietà La struttura dell atomo e le particelle subatomiche; teoria atomica moderna e configurazione elettronica degli elementi Sistema periodico degli elementi Il legame chimico, la rappresentazione delle molecole e gli stati di aggregazione della materia Le soluzioni, proprietà delle soluzioni acquose e del solvente acqua Rappresentazione, nomenclatura e proprietà di alcuni composti inorganici Reazioni chimiche, bilanciamento e rapporti ponderali (stechiometria) Acidi e basi, teorie acido-base e definizioni Cenni di termodinamica, elettrochimica e cinetica Fondamenti di chimica organica e la chimica della vita: le biomolecole Test di biologia 6.1. La chimica dei viventi La cellula come base della vita Bioenergetica Riproduzione ed ereditarietà Eredità e ambiente Anatomia e fisiologia degli animali e dell uomo Diversità e interazione tra i viventi 317

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9 PREMESSA A chi è utile questo libro? Questo testo costituisce un utile guida per prepararsi all esame di ammissione alle facoltà a numero chiuso, utilizzando al meglio le proprie potenzialità. Il perché di un libro di tecnica Sono stati pubblicati numerosi libri di teoria e di test per guidare i candidati nello svolgimento delle prove di ammissione universitaria, in particolare per la facoltà di Medicina, ma ben poco è stato detto circa le tecniche e i metodi di approccio ai test. Questo volume trae spunto da alcune domande che gli studenti si pongono scorrendo le graduatorie di ammissione degli anni precedenti, come: perché molti studenti diplomati con il massimo dei voti non riescono a superare l esame, mentre studenti diplomati con un punteggio inferiore ce la fanno? come mai molti candidati che riprovano il test l anno successivo al diploma, nonostante abbiano studiato mesi interi, vengono superati da maturandi che si sono preparati solo in un mese e mezzo? La risposta è che una prova incentrata sui quiz a risposta multipla richiede una preparazione e una serie di competenze diverse da quelle necessarie per sviluppare un elaborato scritto o per sostenere un colloquio orale. Per svolgere in maniera ottimale il test di ammissione, non basta una preparazione nozionistica: è fondamentale sviluppare adeguate capacità di ragionamento sulle conoscenze acquisite e spiccate abilità nella scelta delle tecniche di lettura e di risposta più appropriate. In pratica, gli elementi da tener presente per affrontare al meglio il test sono: una buona preparazione culturale di base; un adeguato metodo di studio; appropriate tecniche di lettura dei quesiti; un efficace gestione della prova e del tempo in sede d esame.

10 2 PREMESSA Si considerino a tal proposito i seguenti esempi di quesiti a risposta multipla: 1) Quali Stati sono membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite? A. Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti e Russia B. Francia, Regno Unito, Cina, Stati Uniti e Russia (risposta corretta) C. Francia, Giappone, Regno Unito, Cina e Stati Uniti D. Regno Unito, Stati Uniti, Cina, Russia e Germania E. Germania, Italia, Russia, Stati Uniti, Francia 2) Aumentando del 10% le lunghezze della base e dell altezza di un rettangolo, l area aumenta del: A. 121% B. 21% (risposta corretta) C. 100% D. 20% E 10% Pur trattandosi di domande che richiedono conoscenze a livello di scuola media, la maggior parte dei diplomati/diplomandi riscontrerà una certa difficoltà a rispondere ad esse in maniera rapida e corretta. Sembra assurdo, ma è così! Spesso, infatti, le carenze non sono di natura strettamente culturale, ma soprattutto tecnica, nel senso che le metodologie di lettura e di risposta o l organizzazione dello studio effettuato non risultano adeguati. Nel caso specifico della domanda n. 1) si evince che la conoscenza critica della seconda guerra mondiale non è di grande aiuto nel rispondere, mentre alcune banali considerazioni storiche potrebbero rivelarsi preziose per arrivare alla risposta corretta. L esempio appena mostrato è la prova evidente che un elevato livello di preparazione o una full immersion nello studio, da soli, non sono sufficienti a garantire il superamento del test di ammissione. Come già detto, è essenziale fare proprie le opportune capacità di ragionamento sui diversi eventi e fenomeni discussi nel testo delle domande. Come nasce il libro Questo volume nasce dall esperienza degli autori maturata in anni di lavoro dedicato alla preparazione agli esami di ammissione alle facoltà a numero chiuso. Gli autori, impegnati su più fronti, sia come docenti di scuola superiore, sia in ambito universitario in attività di docenza o di ricerca, hanno avuto modo di analizzare l intero iter formativo di uno studente gestendo la fase

11 PREMESSA 3 di transizione dalle scuole superiori all università. Ed è stato seguendo i ragazzi in questo percorso che i docenti hanno notato una certa affinità tra i metodi di studio utilizzati alle superiori e quelli adottati poi all università, mentre entrambi si discostano notevolmente dai metodi necessari per la preparazione ai test di ammissione. In altre parole, un bravo studente di scuola superiore si troverà molto più a suo agio nell inserirsi nel sistema universitario che non nel prepararsi ad una eventuale prova di ammissione. Il prodotto richiesto per superare un esame universitario, infatti, è un elaborato scritto e una prova orale, esattamente come avviene alle superiori, sebbene ad un livello diverso; il prodotto richiesto per l esame di ammissione, invece, è qualcosa di molto differente: si tratta di un test pieno di insidie, da risolvere in tempi rapidi, in cui argomenti semplici vengono presentati in modo difficile e in cui, come in una gara, il successo dipende non solo dalla bravura del partecipante ma anche dal livello degli altri concorrenti. Come è strutturato il testo Il libro è suddiviso in due parti: nella prima si discute la strutturazione e la complessità dei test a risposta multipla con riferimento ai corsi di laurea delle facoltà di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, descrivendo un determinato modello risolutivo e analizzando l organizzazione dello studio e la gestione della prova d esame. Nella seconda parte vengono presentati oltre trecento quesiti applicativi con risposta commentata secondo i criteri del modello risolutivo illustrato nel testo. Obiettivo del libro Il testo è stato concepito con l intento di fornire ai candidati strumenti utili ad affrontare la prova di ammissione nel migliore dei modi. Per raggiungere quest obiettivo il libro fornisce una serie di indicazioni che consentono di unire alla preparazione culturale un adeguata competenza tecnica sia nell organizzazione dello studio, sia nelle metodologie di approccio al test, sia infine nella gestione della prova d esame. Tutte le indicazioni contenute nel volume hanno lo scopo di guidare il candidato al raggiungimento di un efficace metodo di preparazione al test. Quando e come leggere questo testo Questo libro va letto ed analizzato in più riprese: la prima volta all inizio del percorso di preparazione, soffermandosi sulla prima parte intitolata Tecni-

12 4 PREMESSA che e metodi per una preparazione efficace. Tale lettura deve essere effettuata in modo piacevole e con l entusiasmo nell apprendere i metodi proposti. Questo non è un testo da studiare, ma da comprendere, perciò le parti che più appassionano e interessano vanno lette e sottolineate per fissare i concetti che si ritengono più importanti; gli argomenti che invece riguardano tematiche altrettanto rilevanti, ma relative al giorno della prova d esame vanno letti nei giorni immediatamente precedenti la prova. La seconda parte del testo, intitolata Applicazioni per ogni disciplina, concernente i quesiti di verifica specifici per ogni materia con risposte commentate secondo il modello risolutivo presentato nel testo, dovrà essere letta durante una seconda sessione di studio, preferibilmente nei mesi estivi.

13 PARTE PRIMA TECNICHE E METODI PER UNA PREPARAZIONE EFFICACE

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15 1 IL TEST A RISPOSTA MULTIPLA 1.1. La valutazione del livello di preparazione Il primo elemento fondamentale da considerare per sviluppare un efficace percorso di preparazione ai test di ammissione è la valutazione continua del livello culturale di base. Tale conoscenza permette di elaborare un adeguato piano di studi e di modificarlo nel tempo sulla base dei risultati ottenuti. Per tale motivo la verifica delle competenze deve avvenire sia prima di iniziare lo studio, sia in itinere, sia in prossimità della prova d esame. Il primo passo consiste nell analizzare il livello culturale e tecnico iniziale relativo ad ogni disciplina; in seguito, durante le fasi di studio sarà necessaria l autovalutazione sia dei livelli di apprendimento raggiunti sia delle capacità di applicare le conoscenze nozionistiche alla risoluzione dei quesiti. Infine, si deve essere consapevoli del valore finale raggiunto prima di svolgere il test d ammissione; di quest ultimo punto si parlerà in modo più approfondito in una sezione successiva. È utile dare alcune definizioni ed effettuare una serie di considerazioni sull intero iter del percorso di autovalutazione. L autovalutazione, intesa come calcolo della percentuale di risposte esatte, è un processo che va messo in pratica costantemente in tutte le fasi della preparazione. La valutazione delle prestazioni comprende: a) L autovalutazione iniziale (livello di partenza). Essa serve a conoscere quali strategie si dovranno adottare per la successiva azione didattica. In genere si consiglia di svolgere tre simulazioni tratte dai test ufficiali degli anni precedenti 1. In questa fase lo studente analizza il proprio livello iniziale sia culturale sia relativo alla tecnica di risoluzione dei quiz. Trattandosi di una sessione prevalutativa non bisogna lasciarsi condizionare dai risultati delle prove, poiché la tempistica di lavoro non varia, qualunque sia il livello iniziale. Ciò che varierà, in base al livello di partenza, sarà il 1 Tutti i volumi della collana Ammissioni Universitarie EdiTEST consentono di scaricare gratuitamente un software di simulazione mediante cui effettuare esercitazioni di prove d esame o di specifiche materie.

16 8 PARTE PRIMA - TECNICHE E METODI PER UNA PREPARAZIONE EFFICACE grado di preparazione raggiunto nel tempo. In altri termini, anche se si inizia con un buon grado di preparazione, è necessario comunque studiare ed esercitarsi molto. b) L autovalutazione in itinere (valutazione formativa). Essa serve soprattutto a correggere e indirizzare in maniera appropriata il proprio percorso di formazione. Le fasi di studio e le relative tempistiche verranno analizzate nel capitolo Come studiare, in cui viene individuata una progressiva personalizzazione dei tempi di lavoro nelle singole discipline in base ai risultati ottenuti. Ovviamente il piano di studio e la mole di lavoro varieranno a seconda che la preparazione inizi nei mesi invernali o direttamente nei mesi estivi, che lo studente sia un diplomando o un diplomato. Inoltre, attraverso le valutazioni in itinere, è possibile comprendere se gli errori effettuati nei test discendono da una scarsa conoscenza nozionistica della disciplina o da una inappropriata applicazione delle tecniche di risoluzione dei test. A seconda delle casistiche, si orienterà lo studio nell una o nell altra direzione. c) La valutazione finale (valutazione sommativa, o meglio conclusiva). Essa serve allo studente come certificazione e consolidamento delle abilità conseguite: avviene nell ultima settimana che precede la prova e si sviluppa attraverso alcuni giorni di lavoro intenso con batterie di test e simulazioni finali. La valutazione finale o conclusiva (perché la vera valutazione sommativa si avrà solo il giorno della prova d esame) non ha tanto la finalità di mettere in luce le carenze nozionistiche, ma quella di indirizzare le scelte tecniche e tattiche del test ormai prossimo. Ciò significa che lo studente in questa fase valuterà principalmente come affrontare il test, cioè da quale disciplina iniziare a rispondere, come applicare le tecniche di risposta alle domande dubbie, ed effettuerà solo limitate ripetizioni di carattere nozionistico. Ad esempio, se lo studente nota di avere profonde lacune in una determinata disciplina, non sarà proficuo per lui dedicare tempo prezioso ad approfondire quella specifica materia, ma sarà più opportuno continuare ad esercitarsi su tutto il programma. Al contrario, se fa semplicemente un po di confusione su alcuni aspetti di un argomento che magari richiedono sforzo mnemonico (come la nomenclatura delle ossa dello scheletro), potrà dedicarsi per qualche ora alla ripetizione dei punti più lacunosi. La differenza tra valutazione e misurazione Si è usato il termine valutazione per indicare i risultati ottenuti nelle verifiche dello studio, che siano test relativi ad una singola disciplina o simulazio-

17 4 TEST DI FISICA I test relativi a questa disciplina sono sia di carattere applicativo, cioè riguardano la risoluzione di semplici esercizi (tipo 1), sia di carattere teorico. Quest ultima tipologia si può a sua volta suddividere in quesiti in cui è richiesta solo la nozione, cioè la conoscenza mnemonica della definizione o della formula (tipo 2) e domande inerenti la comprensione dei fenomeni fisici, che richiedono cioè di individuare la formula da applicare, ragionando quindi sul problema (tipo 3). Nelle prove d esame i test sono principalmente di carattere teorico, cioè di tipo 2 e 3, e a differenza dei test di matematica è difficile trovare esercizi applicativi che richiedono passaggi complessi per la risoluzione. Si presenta un esempio di quesito per ognuna delle tipologie. Tipo 1 (esempio tratto dal test di Medicina del 2009) Ad una batteria da automobile da 12 V vengono collegati in serie 2 elementi resistivi così costituiti: 1 Due resistenze da 60 e 120 ohm collegate tra loro in parallelo 2 Una resistenza da 40 ohm Trascurando la resistenza dei conduttori, qual è il valore più probabile della corrente circolante nel circuito? A. 150,0 ma B. 54,5 ma C. 600,0 ma D. 66,6 ma E. 960,0 ma Il quesito richiede una veloce schematizzazione (L1-L2) che permette di individuare le formule da utilizzare. Se non si ricorda la formula del parallelo, la conoscenza almeno parziale del fenomeno (D3) permette di ricordare che il valore del parallelo tra due resistenze è inferiore ai valori di entrambe le resistenze. Tale valore sarà inferiore sia a 60 sia a 120, si ipotizzi ad esempio che sia di 50 ohm (R5). Ricordando la formula delle resistenze in serie (R = ) e la legge di Ohm si ricava il seguente valore: ΔV 12 I = = = 0, 13 = 130 ma. Tale valore è prossimo solo alla risposta A. R 90

18 206 PARTE SECONDA - APPLICAZIONI PER DISCIPLINA Analiticamente, si calcola il parallelo tra R1 e R2: = + = + = R R R P 1 2 La serie tra le due resistenze è R eq = R 3 + R P = = 80 ΔV 12V La corrente è: I = = = 150mA R 80Ω eq Tipo 2 (esempio tratto dal test di Medicina del 2008) Un corpo di 200 grammi viene legato ad un estremo di un filo sottile inestensibile, molto leggero e lungo un metro. Il corpo viene fatto oscillare con un ampiezza di pochi centimetri. Il tempo impiegato a percorrere un ciclo completo (periodo) dipende essenzialmente: A. dalla lunghezza del filo B. dall ampiezza delle oscillazioni C. dal tipo di supporto a cui è agganciato il filo D. dalla natura del filo E. dal materiale che forma il corpo appeso Il quesito richiede di schematizzare il testo semmai con un disegno (L1) e di scrivere la formula appropriata. Si comprende che si tratta di una specie di pendolo. Se non si ricorda la formula, si deve ragionare per eliminare i distrattori. Le alternative C e D sono poco scientifiche (D2) o meglio la natura del materiale e il tipo di supporto non sono elementi tali da poter elaborare una formula generale del pendolo. A questo punto, provando a far oscillare il proprio braccio (R4) come un pendolo si nota che il periodo non varia con l ampiezza (B) e in aggiunta se si fa oscillare solo la propria mano (R4) con la stessa velocità con cui oscillava il braccio si nota che il periodo è più piccolo, ciò vuol dire che quest ultimo è legato alla lunghezza del filo, da cui la chiave è la A. Analiticamente: T = 2π l g Tipo 3 (esempio tratto dal test di Medicina del 2009) Un aereo di linea viaggia ad altezza e velocità di crociera. Il segnale luminoso relativo alle cinture di sicurezza è spento e tutti i passeggeri le hanno slacciate. Mantenendo costante la velocità orizzontale, l aereo inizia a perdere quota al regime di circa 9,8 metri al secondo per ogni secondo, descrivendo

19 4. Test di Fisica 207 in questo modo una traiettoria parabolica. Indicare l affermazione più adeguata tra le seguenti: A. I passeggeri galleggiano nella cabina dell aereo apparentemente privi di peso B. I passeggeri non si accorgono di nulla C. I passeggeri rimangono seduti, ma si sentono alleggeriti D. I passeggeri provano una forte turbolenza E. I passeggeri si sentono schiacciati contro il sedile Per rispondere è utile pensare ad un fenomeno analogo (L3) già vissuto dal concorrente, come quello di trovarsi su una giostra tipo ascensore che all improvviso accelera verso il basso oppure il superare un dosso con l automobile o con gli sci: si avverte un senso, per pochi istanti, di sospensione in aria, di leggerezza. Si ipotizza quindi che la risposta sia la A. Lavorando sui distrattori si evince che la C non può essere corretta (D2) perché non si può ipotizzare un alleggerimento senza relazionarlo al peso di ogni passeggero, la D è una forma alternativa (D1+D5) di diverse risposte e quindi troppo generica, la B si esclude perché ad esempio in automobile o su una giostra, una qualunque variazione di velocità viene avvertita sempre dal passeggero (D3). La E è falsa perché il testo afferma che non c è variazione orizzontale di velocità. L unica alternativa rimasta è la A, quindi si conferma l ipotesi. Analiticamente, poiché l aereo cade con un accelerazione pari a quella di gravità, i passeggeri si sollevano (quantomeno non caricano il peso) dal sedile e non essendo più appoggiati sono soggetti all accelerazione di 9,8 m/s 2 della forza peso con le stesse regole della caduta di un grave. Da un punto di vista tecnico i quesiti applicativi richiedono necessariamente una conoscenza almeno parziale della formula (D3) e dopo aver schematizzato il testo (L1-L2) si lavora con approssimazioni (R5), in modo non analitico (R4) o con il metodo della verifica (R6). I quesiti a carattere principalmente teorico richiedono l utilizzo del modello risolutivo usato in questo testo ad ampio spettro. Non si può affermare di poter privilegiare le tecniche di lettura o il lavoro sui distrattori o l utilizzo delle tecniche di risposta in maniera generale, ma deve essere analizzato ogni singolo caso. In linea di massima, però, la chiave consiste nel costruire modelli fisici analoghi noti per poi ragionare attraverso una formula. Non si specificano regole particolari per ogni argomento perché le considerazioni sopra descritte valgono per tutta la disciplina.

20 208 PARTE SECONDA - APPLICAZIONI PER DISCIPLINA Statistica in percentuale delle domande presentate nei test di ammissione al Corso di Laurea in Medicina dal 2001 al 2009: Argomento Percentuale Unità misura e calcolo dimensionale 11% Vettori 3% Cinematica 15% Dinamica e Statica 19% Lavoro, energia e potenza 6% Meccanica dei fluidi 4% Termologia e termodinamica 12% Elettricità 16% Magnetismo 3% Onde 8% Fisica nucleare 3%

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