MEDICINA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EBM)

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MEDICINA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EBM)"

Transcript

1 MEDICINA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EBM) Quali potenzialità? Quali limiti? A cosa serve nella Medicina Generale? Dott.ssa Lina Bianconi

2 DA CHE ESIGENZE NASCE? la crescita esponenziale dell informazione biomedica (volume e complessità), che ha reso sempre più difficile l aggiornamento l professionale; il maggior livello di consapevolezza degli utenti sui servizi e prestazioni sanitarie. lo sviluppo delle tecnologie informatiche culminato nell esplosione esplosione di Internet che ha aperto una nuova era dell'informazione biomedica. QUESTO E E PARTICOLARMENTE SENTITO NELLA MEDICINA GENERALE

3 I FATTORI ECONOMICI CHE PESO HANNO? la crisi economica dei sistemi sanitari, contemporanea alla crescita della domanda e dei costi dell assistenza; il limitato trasferimento dei risultati della ricerca all assistenza sanitaria documentato da diversi fattori: ampia variabilità della pratica professionale, persistente utilizzo di trattamenti inefficaci, elevato livello di inappropriatezza in eccesso, scarsa diffusione di trattamenti efficaci ed appropriati; QUESTO E ANCHE UNO DEGLI OSTACOLI CHE L EBM INCONTRA: SERVE SOLO A SPENDERE MENO

4 EMB RISPONDE A TUTTO? Sicuramente no, e comunque va sempre ricordato che le evidenze non prendono decisioni cliniche i medici e i pazienti sì. s. In altre parole dobbiamo sempre tenere presente che: "la EBM costituisce un approccio alla pratica clinica dove le decisioni cliniche risultano dall'integrazione tra l'esperienza del medico e l'utilizzo conscenzioso, esplitico e giudizioso delle migliori evidenze scientifiche disponibili, mediate dalle preferenze del paziente". David Sackett

5 LA PRATICA DELLA EBM Formulating question Convertire il bisogno di informazione in quesiti clinici ben definiti Getting evidence Ricercare con la massima efficienza, le migliori evidenze disponibili Appraising evidence Valutare criticamente le evidenze Applying evidence Integrare le evidenze nelle decisioni cliniche

6 DAL QUESITO AL TIPO DI STUDIO

7 QUESITI DI BACKGROUND Sono i quesiti di base che vengono formulati nelle situazioni in cui l'argomento è poco, o per nulla, conosciuto. Può essere un "bisogno di informazione" caratteristico del giovane professionista Ma anche il professionista esperto formula quesiti di base quando la malattia/condizione/tecnologia è: estranea al proprio settore professionale/specialistico di recente introduzione (tecnologia) o descrizione (malattia) rara

8 ESEMPIO IN MEDICINA GENERALE Mi arriva un paziente nuovo: una ragazza di 16 anni. Il Pediatra di famiglia mi telefona dicendomi che si tratta di una ragazza affetta da una gravissima malattia genetica molto rara la sindrome di Aicardi-Gouti Goutières. Prima del primo incontro con la ragazza e la famiglia, oltre alla documentazione del collega Pediatra, come mi documento?

9 CERCO EVIDENZE

10 CERCO EVIDENZE

11 .. E NEGLI ULTIMI ANNI

12 SEMBRA POCO QUELLO CHE HO TROVATO: MA E E VERO? In pratica si tratta di serie di casi, Ma in una sindrome così rara non si può trovare altro, E la maggior parte dei lavori sono nell ambito genetico

13 SONO UTILI AL MEDICO DI MEDICINA GENERALE? Certamente non mi serve per sapere come assistere la mia paziente, o per risolvere dei problemi diagnostici o terapeutici, Ma serve solo per avere a disposizione quel poco che si conosce. E allora come faccio a sapere se la tossina botulinica proposta dal fisiatra per ridurre la spasticità degli arti serve davvero a Annalisa?

14 MA I FAMILIARI DI ANNALISA COSA VOGLIONO DA ME? Che riesca a stabilire un rapporto con Annalisa fatto sicuramente non di comunicazione verbale di cui non è capace, ma di comunicazione non verbale, E soprattutto mi metta accanto a loro a cercare di fare del mio meglio (come loro e con tutti i colleghi che hanno avuto contatti con questa ragazza) per risolvere i problemi man mano che si presentano. QUESTA E E UNA SINTESI TRA EBM E NBM

15 QUESITI DI FOREGROUND Sono quesiti specifici, generalmente formulati dal professionista esperto. Appartengono, generalmente, ad una delle seguenti categorie: Eziologia/rischio Diagnosi Prognosi Terapia

16 LA DIFFICOLTA NON E E TROVARE MA GIUDICARE

17 DOVE SONO LE PARTICOLARITA DELLA MEDICINA GENERALE Se formulare un corretto quesito, cercare le evidenze, e valutarle criticamente sono delle operazioni comune a tutti i medici, dove ci sono le maggiori differenze è nella integrazione delle evidenze nelle decisioni cliniche, non solo perché i contesti clinico- assistenziali e l esperienza l del medico possono suggerire decisioni cliniche diverse, Ma soprattutto perché la applicabilità delle evidenze al singolo paziente può e deve influenzare le decisioni cliniche

18 Nella Medicina Generale queste problematiche sono immediatamente percepibili: I pazienti che partecipano a un RCT sono selezionati mediante criteri di inclusione e criteri di esclusione. Tra questi ultimi c èc molto spesso la comorbilità a meno che non si tratti di patologie correlate a quella in studio (esempio negli RCT che valutano i farmaci antipertensivi ci sono sottogruppi di pazienti diabetici) I PAZIENTI REALI SONO PIU COMPLESSI: HANNO SPESSO COMORBILITA

19 Inoltre ci dobbiamo confrontare con pazienti che sono difficilmente inclusi negli studi: Anziani Bambini Donne (in molti RCT che valutano la prevenzione degli eventi cardiovascolari le donne sono una percentuale piccola) Pazienti con comorbilità e politrattati I risultati di un RCT sono sempre risultati medi che non possono far prevedere con certezza il risultato sul singolo paziente

20 QUANDO LE EVIDENZE SONO TROPPE.. Il figlio di Dina una signora di 86 anni, affetta da demenza di tipo aterosclerotico ormai in fase avanzata, ipertesa, con una ipercolesterolemia e una arteriopatia perferica da diversi anni (distretto carotideo,, arti inferiori e aorta addominale) mi dice che fatica a darle le medicine e mi chiede se ne può sospendere qualcuna.

21 VEDIAMO LA TERAPIA DI DINA Assume da diversi anni : Ramipril 5 mg Furosemide 25 mg Acido Acetil-salicilico 100 mg Lansoprazolo 30 mg Simvastatina 40 mg + Timololo 0,5% collirio per il Glaucoma cronico Il figlio di Dina ha in mano la scatola di Furosemide e di Ramipril e mi dice che lui sospenderebbe quelle, soprattutto il diuretico perché la badante si lamenta molto di doverle cambiare il pannolone più volte al giorno

22 LA STATINA SERVE ANCORA A DINA? Il figlio di Dina non ha dubbi: la Statina e l Acido Acetil-salicilico il Cardiologo li ha raccomandati come farmaci salvavita da continuare sempre. Ed è assodato che le Statine sono farmaci assolutamente indispensabili nella prevenzione della ischemia cardiaca e cardiovascolare, e Dina è ipertesa e vasculopatica ed ha una ipercolesterolemia Ma ha 86 anni e importanti comorbilità.. Cerchiamo evidenze!

23

24 Sono decisamente troppi!!

25 Ma noi cerchiamo evidenze negli anziani >80 anni

26 Andando nel dettaglio.

27 Ma c èc di più,, si parla di tollerabilità e dopo gli 80 anni non ci sono dati convincenti e aspettativa di vita

28 si introduce il concetto di applicabilità al paziente reale particolarmente >80 e con comorbilità

29 Per cui si tratta sostanzialmente di una area grigia

30 IL PROBLEMA DELLE AREE GRIGIE In molti settori della medicina non esiste ricerca di buona qualità,, ma numerose ed ampie zone grigie dove esiste incertezza sull efficacia di un intervento diagnostico- terapeutico e/o delle sue alternative. Questo non può determinare la paralisi decisionale, perché la EBM richiede di fondare le decisioni cliniche sulle "migliori evidenze disponibili" e non sulle "migliori evidenze possibili" che in alcune aree della medicina - per motivi etici, economici o metodologici - potrebbero non essere mai disponibili.

31 EBM e METODO CLINICO DELLA MEDICINA GENERALE Una delle competenze distintive della Medicina Generale è il metodo clinico bio-psico psico-sociale, centrato sul paziente, per cui abbiamo imparato a comprendere i bisogni del paziente e a condividere un progetto di salute possibile per quel paziente considerando non un ostacolo, ma una risorsa il vissuto di malattia del singolo paziente E LA MEDICINA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA COME SI CONCILIA?

32 COSA DICIAMO AL FIGLIO DI DINA? Che i dati sulla efficacia della Statina nella prevenzione dell infarto e dell ictus cerebrale nei pazienti >80 anni sono molto scarsi Che i dati sulla tollerabilità nei pazienti >80 sono scarsi E che occorre considerare bene la comorbilità e l aspettativa di vita nel prendere la decisione se continuare o no la terapia con Simvastatina Inoltre i livelli bassi di colesterolo sono un importante indice di malnutrizione e gli anziani con demenza avanzata sono particolarmente a rischio

33 MEDICINA NARRATIVA La Medicina Narrativa è un area emergente di ricerca e di riflessione sulla medicina e in particolare il suo campo di applicazione è nella medicina generale. Le storie di malattia dei pazienti sono parte del processo di comprensione, diagnosi e trattamento delle malattie stesse. Inoltre sono la base per aprire nuove prospettive e migliorare la qualità della assistenza, ma anche per superare il pericolo di burnout dei medici Canadian Family Physician febb.2007: 53,

34 EVIDENZE E SINGOLO PAZIENTE Ogni paziente è diverso dagli altri quindi devo trovare con lui le soluzioni, le prove di efficacia non sono applicabili al singolo paziente LA VERITA STA NEL MEZZO È applicabile al singolo paziente solo quello che ha prove di efficacia sufficienti, se il paziente rientra nei criteri di selezione della popolazione su cui sono state ottenute le evidenze, l efficacia è sempre prevedibile

35 EMB RISPONDE A TUTTO? Sicuramente no, e comunque va sempre ricordato che le evidenze non prendono decisioni cliniche i medici e i pazienti sì. s. In altre parole dobbiamo sempre tenere presente che: "la EBM costituisce un approccio alla pratica clinica dove le decisioni cliniche risultano dall'integrazione tra l'esperienza del medico e l'utilizzo conscenzioso, esplitico e giudizioso delle migliori evidenze scientifiche disponibili, mediate dalle preferenze del paziente". David Sackett

36 ALLORA COME UTILIZZO L EBM L IN MEDICINA GENERALE? Vado a cercare risposte ai quesiti che mi pone: La pratica clinica quotidiana I pazienti Le criticità dei percorsi assistenziali Non sempre le cerco da solo Non sempre le utilizzo da solo

37 Durante l'incontro con il paziente, il medico si confronta con numerosi problemi clinici: il rischio di malattia associato con l'esposizione ad un determinata noxa lesiva (ambientale o farmacologica), la scelta e l'interpretazione dei test diagnostici, l'efficacia di un trattamento, il decorso di una malattia, il rapporto costo-beneficio di un intervento sanitario

38 LA SIGNORA VANNA CON DELLE VARICI AGLI ARTI INFERIORI Dottore, ho visto la pubblicità dei prodotti per le varici, alcuni a base di mirtillo, altri di vite rossa, Ma anche l angiologol mi ha consigliato delle pillole che guardandoci sopra hanno dentro forse le stesse cose, cosa ne pensa, sono efficaci? In realtà la signora Vanna ha un quadro abbastanza modesto, non ha mai avuto ulcere e i disturbi sono limitati

39 CERCHIAMO EVIDENZE

40 Sono tutti articoli scritti nel 2003, il più significativo è questi apparso su DRUGS

41 Conclude che Diosmina 500 mg x 2 ha una efficacia (anche se limitata) in aggiunta alla terapia compressiva e alle medicazioni locali nell accelerare la guarigione delle ulcere venose e nella riduzione dei sintomi nelle emorroidi croniche

42 Negli articoli più recenti del 2005

43 TERAPIA DELLE ULCERE VENOSE Si ribadisce la compressione elastica E tra i farmaci suggeriti come adiuvanti c è l aspirina e la Pentossifillina

44 CON QUESTE EVIDENZE COSA RISPONDO ALLA SIGNORA VANNA? La signora Vanna pur avendo un quadro clinico modesto, fa i controlli angiologici almeno una volta all anno anno se non due perché è molto spaventata vista la esperienza della mamma che ha avuto un ulcera ulcera venosa alla gamba che non è mai guarita per ben cinque anni. Sicuramente il provvedimento più importante per lei, oltre alle regole comportamentali, è la compressione elastica (fa la commessa) La Diosmina dà un apporto molto limitato

45 CON QUESTE EVIDENZE COSA RISPONDO ALLA SIGNORA VANNA? E comunque i preparati venduti come OTC o i preparati erboristici hanno un contenuti di Flavonoidi molto limitato (non certo 500 mg x 2) per cui facilmente non fanno nulla

46 AIUTO ALLA MIA PRATICA CLINICA MA NON SOLO L utilizzo della EBM non ha solo questa valenza individuale del singolo medico in risposta al singolo paziente, È uno dei fondamenti della formazione permanente, Ma è anche la base della appropriatezza clinica che nelle Cure Primarie viene declinata nello sviluppo di percorsi di cura, ed è il linguaggio comune su cui le equipe multiprofessionali basano il loro lavoro

47 QUESITI CHE SI PONE IL MEDICO: SUPPORTO AL PROCESSO DI AUDIT Ma i quesiti non vengono solo dai pazienti, ma il medico di medicina generale si pone anche dei quesiti che vengono dalla propria pratica clinica e che possono diventare supporto a audit clinici e processi di miglioramento. NELLA IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA LA DUTASTERIDE E E DAVVERO PIU EFFICACE DELLA FINASTERIDE che è stata introdotta da più tempo e i cui effetti negativi sono più noti?

48 ANDIAMO A CERCARE LE EVIDENZE

49 ANDIAMO A CERCARE LE EVIDENZE

50 ANDIAMO A CERCARE LE EVIDENZE

51 Gli end point sono importanti

52 ANDIAMO A VEDERE NELLE PIEGHE Si tratta di uno studio abbastanza ampio, Ma si tratta di uno studio retrospettivo

53 E SUFFICIENTE A DIRE CHE E E MIGLIORE?

Carico affettivo e fatica della famiglia nei genitori di bambini malati cronici

Carico affettivo e fatica della famiglia nei genitori di bambini malati cronici Carico affettivo e fatica della famiglia nei genitori di bambini malati cronici De Sensi; Grazioli; Miniati; Moreni 1 Aspetti iniziali della ricerca Coordinamento Prestazioni Socio-Sanitarie La ricerca

Dettagli

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino

Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Il Consenso Informato dalla parte del Cittadino Tribunale per i diritti del malato Cittadinanzattiva Francesca Moccia Benevento, 20 ottobre 2006 Cittadinanzattiva - Movimento di partecipazione civica che

Dettagli

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio Il diabete nell anziano e il rischio di disabilità Claudio Marengo Marco Comoglio SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it info@edizioniseed.it

Dettagli

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO

IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO IL COUNSELLING NEL CONTESTO SANITARIO Danilo Toneguzzi Psichiatra, psicoterapeuta direttore dell Istituto Gestalt di Pordenone "INformazione Psicologia Psicoterapia Psichiatria", n 41-42, settembre - dicembre

Dettagli

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer evelina bianchi Firenze 53 Congresso nazionale SIGG 2008 Firenze 53 congresso SIGG evelina

Dettagli

Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008

Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008 Conferenza di consenso Quale informazione per la donna in menopausa sulla terapia ormonale sostitutiva? Torino 17 maggio 2008 1 Quali aspetti della menopausa possono essere divulgati come problemi di salute?

Dettagli

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA

VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL DEL MEDICO DI FAMIGLIA VALUTAZIONE E STRATIFICAZIONE DEL PROFILO DI RISCHIO DEL PAZIENTE IPERTESO NELLO STUDIO DEL MEDICO DI FAMIGLIA Traduzione Pratica Ho idea del livello di rischio cardiovascolare del paziente iperteso che

Dettagli

Il paziente e la ricerca: cosa sapere

Il paziente e la ricerca: cosa sapere Il paziente e la ricerca: cosa sapere 1 Perché è importante la ricerca? Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha conseguito importanti risultati nella lotta contro i tumori. La qualità e l eccellenza

Dettagli

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA?

QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? QUAL E IL LUOGO DI RESIDENZA? Base: 65 caregiver RESIDENZA PAZIENTE 80% 10% 9% 2% Abita con care givers Abita da solo Abita con altri familiari Altro 20 QUAL E IL GRADO DI VICINANZA TRA CG E MALATO? L

Dettagli

IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE DR.CLAUDIO AGOSTO MEDICO MEDICINA GENERALE MEDICINA SPECIALISTICA E MEDICINA GENERALE DIFFERENTE APPROCCIO AL

Dettagli

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre)

NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) NEMO (NEuroMuscular Omnicentre) A MULTI-SPECIALTY CLINICAL CENTRE FOR NEUROMUSCULAR DISEASES Dott.ssa Gabriella Rossi Psicologa Milano, 28/10/2011 Fortemente voluto da UILDM e AISLA, per contrastare il

Dettagli

Questionario Informativo

Questionario Informativo Medicina del Dolore e Cure Palliative Questionario Informativo Gentile Signore, Gentile Signora, Le chiediamo solo pochi minuti del Suo tempo per compilare il presente questionario: poche domande che hanno

Dettagli

Il telefono in Pediatria:

Il telefono in Pediatria: Il telefono in Pediatria: criteri di efficacia nella comunicazione e nella relazione Mario Maresca mario.maresca@nexolution.it www.nexolution.it Relazione e Comunicazione La comunicazione è un processo

Dettagli

LA DIAGNOSI PRENATALE : PRESENTE E FUTURO

LA DIAGNOSI PRENATALE : PRESENTE E FUTURO LA DIAGNOSI PRENATALE : PRESENTE E FUTURO LA CONSULENZA GENETICA PRENATALE Fare Dr. Renato clic per Scarinci modificare lo stile del sottotitolo dello schema GENETICA CLINICA Costituisce la parte applicativa

Dettagli

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA

LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA LE MALATTIE AUTOIMMUNI IN GRAVIDANZA Beatrice Berluti, Andrea Luigi Tranquilli Istituto di Scienze Materno-infantili Sezione di Clinica Ostetrica e Ginecologica Parlare di malattie autoimmuni in gravidanza

Dettagli

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. non più soli nel dolore Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Regione Toscana 800 880101 Indice.

Dettagli

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione

Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: prese di posizione Pensieri suicidi nelle persone affette da demenza: l Associazione Alzheimer Svizzera chiede un accompagnamento e un assistenza completi per i malati di demenza. Pensieri suicidi nelle persone affette da

Dettagli

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale

INFORMAZIONI PERSONALI Cognome. Nome. Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica. Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome COLOMBO Nome GIOVANNI Data di Nascita 21-01-1958 Qualifica Medico di Medicina Generale E-mail istituzionale Giovanni.colombo2@crs.lombardia.it telefono 029682495 TITOLI DI

Dettagli

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari.

Clinical Governance Significa coerente capacità di gestione, indirizzo e monitoraggio dei fenomeni sanitari. CLINICAL GOVERNANCE MASTER I Livello Clinical Il termine clinical i l ha un significato ifi più ampio di clinico i e andrebbe tradotto con Sanitario. Clinical Governance Significa coerente capacità di

Dettagli

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA

RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA RUOLO E PROBLEMATICHE DEL CAREGIVER NELLA DEMENZA Ricordare che l 80% dei malati vive in famiglia! (indagine Censis 2006) Chi è il caregiver? (letteralmente: colui che presta assistenza) Un familiare Un

Dettagli

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute.

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. Frequentemente siamo costretti ad affidare i nostri cari

Dettagli

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione

I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA. Introduzione I CAPITOLO LA MALATTIA CRONICA Introduzione Con il termine malattia cronica si intende una malattia che persista per un periodo di tempo prolungato, che non abbia sostanziali prospettive di guarigione,

Dettagli

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA

PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PROGETTO A.M.A. PER FORMARE ALLA CURA PREMESSA L Associazione Italiana Malattia di Alzheimer (AIMA) nasce a livello nazionale nel 1985 con l obiettivo di dare voce alle necessità delle famiglie colpite

Dettagli

Alimentazione al Femminile A cura di

Alimentazione al Femminile A cura di Milano, 22 Giugno 2015 Alimentazione al Femminile A cura di SCENARIO E OBIETTIVI DELLA RICERCA PRESSO LE DONNE ITALIANE Questa ricerca ha l obiettivo di indagare a 360 gradi il tema dell alimentazione

Dettagli

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro

I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro I primi colloqui dello psicologo in Hospice: uno strumento di lavoro Le riflessioni del Gruppo Geode Anna Porta Psicologa Hospice l Orsa Maggiore Biella HOSPICE EQUIPE Psicologo Medici Infermieri OSS Volontari

Dettagli

postulato della valutazione tramite indicatori: La valutazione di un sistema sanitario tramite indicatori ipotizza

postulato della valutazione tramite indicatori: La valutazione di un sistema sanitario tramite indicatori ipotizza postulato della valutazione tramite indicatori: La valutazione di un sistema sanitario tramite indicatori ipotizza la praticabilità di una scomposizione della complessità in informazioni elementari ed

Dettagli

DOCTOR ONLINE. La strada migliore per sentirsi meglio

DOCTOR ONLINE. La strada migliore per sentirsi meglio DOCTOR ONLINE La strada migliore per sentirsi meglio IL PROGETTO PERCHE DOCTORONLINE? Dott. Mario Rossi Un nuovo strumento per la gestione della salute del cittadino VOCE E VIDEO SOLO VOCE Doctor on line

Dettagli

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir

DA DUE A TRE. dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ. Virginia Satir DA DUE A TRE dall innamoramento, all amore, alla GENITORIALITÀ Voglio poterti amare senza aggrapparmi, apprezzarti senza giudicarti, raggiungerti senza invaderti, invitarti senza insistere, lasciarti senza

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

LE CURE DI FINE VITA NEL PAZIENTE ANZIANO

LE CURE DI FINE VITA NEL PAZIENTE ANZIANO LE CURE DI FINE VITA NEL PAZIENTE ANZIANO ASPETTI BIOETICI, LIVELLI ASSISTENZIALI E RETE DEI SERVIZI Rovereto, 16 ottobre 2009 Auditorium Melotti MaRT L assistenza al morente Massimo Petrini Centro di

Dettagli

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra

Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra Questionario sulla Gestione dei disturbi Mentali comuni nelle cure Primarie (GMP) Medico Psichiatra 1 Caro collega, La invitiamo a rispondere alle domande del presente questionario sulla gestione dei Disturbi

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 6 Al Pronto Soccorso CHIAVI In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso

Dettagli

Progetto vita indipendente

Progetto vita indipendente Buon giorno io sono Leda mamma di Giulia, una ragazza disabile che ha usufruito del Progetto vita indipendente fornito dalla Cooperativa Primavera 85. Mia figlia ha 24 anni e da sempre mi sono impegnata

Dettagli

Il bambino con ADHD a scuola

Il bambino con ADHD a scuola Teramo 20-04-2010 Dott.ssa Adriana Sigismondi ADHD Caratteristiche DISATTENZIONE IMPULSIVITA IPERATTIVITA 1 1 ATTENZIONE I bambini con un disturbo di attenzione manifestano problemi in compiti che richiedono

Dettagli

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e

FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile. P sico lo g ia e FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO Settore Giovanile Anna Fallco P sico lo g ia e B a sk et Presentazione La dottoressa Anna Falco è entrata a far parte dello staff della Squadra Nazionale A maschile nel

Dettagli

La dispersione scolastica in Liguria

La dispersione scolastica in Liguria La dispersione scolastica in Liguria Ricerca quali-quantitativa sulla dimensione del rischio e l esperienza della dispersione Presentazione dei risultati Genova 8 novembre 2012 1 Metodologie dell indagine

Dettagli

La comunicazione medico-paziente

La comunicazione medico-paziente La comunicazione medico-paziente Prof.ssa Maria Grazia Strepparava Psicologia della comunicazione in ambito sanitario - aa 2004-2005 Competenze che si richiedono al medico Saper capire e spiegare al paziente

Dettagli

L adozione di un bambino già grande e l arrivo dell adolescenza Marco Chistolini Adolescenza adottiva L adozione è una condizione esistenziale che ha tratti comuni e profonde differenze. Questo assunto

Dettagli

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo

Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Esercito della salvezza, filiale di Zurigo Karin Wüthrich, pedagoga sociale, Esercito della salvezza Quando, nell autunno 2008, il signor K. è stato messo in malattia, il responsabile dell Esercito della

Dettagli

10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI

10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI 10 VALUTAZIONE DELLE ANALISI ECONOMICHE Questa valutazione economica può aiutarvi? 1 Esistono prove valide che gli interventi sono efficaci? 2 Di quale tipo di analisi economica si tratta? Studio costo-conseguenze

Dettagli

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto

La minaccia nascosta. Smascherare i pericoli del diabete e del colesterolo alto La minaccia nascosta Farmacia Ferrari Dott.ssa Teresa Via A. Manzoni 215/A - 80123 - NAPOLI tel. 081.5755329 - fax 081.19722793 Cod. Fiscale FRRTRS35L67F839O Partita IVA 00686520636 http://www.farmaciaferrari.altervista.org

Dettagli

MI CHIAMO GIANCARLO FURLO' E SONO UN MMG.(MEDICO DI MEDICINA GENERALE)

MI CHIAMO GIANCARLO FURLO' E SONO UN MMG.(MEDICO DI MEDICINA GENERALE) BUONASERA A TUTTI E GRAZIE PER L'INVITO E L'OPPORTUNITA' CHE MI AVETE DATO DI RIFLETTERE SUL MIO LAVORO E DI CONDIVIDERE CON VOI QUESTE RIFLESSIONI IN RELAZIONE AL MANDATO DI QUESTA SERATA CHE E' RICOMINCIARE

Dettagli

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE

CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE CONSIGLIO REGIONALE DEL MOLISE IX Legislatura Proposta di legge "Interventi regionali in favore di soggetti affetti da malattia di Alzheimer e sindromi dementigene ad essa correlate" Proponente Michelangelo

Dettagli

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE:

INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: INDAGINE LE DONNE AFFETTE DA LES E I MEDICI DI MEDICINA GENERALE: Il Lupus Eritematoso Sistemico: quale conoscenza, consapevolezza ed esperienza? Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa

Dettagli

Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione

Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione LE CURE PALLIATIVE - 2013 Non è sufficiente aggiungere giorni di vita, bisogna aggiungere vita ai giorni che rimangono Life before death : l importanza di cura della Sintomatologia Palliativa VEN-FOR54048

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

L'AMBITO COMUNICATIVO

L'AMBITO COMUNICATIVO ORIZZ NTI centro medico CORSO COMUNICAZIONE MEDICO PAZIENTE L'AMBITO COMUNICATIVO ? PERCHE... - molti pazienti, pur guariti nelle loro patologie mostrano un grado di soddisfazione molto basso riguardo

Dettagli

(MALATI DI ALZHEIMER, MALATI DI MORBO DI PARKINSON E MALATTIE CRONICHE CON DISTURBI COGNITIVI E NON SOLO): ORGANIZZATO DA 4 ASSOCIAZIONI:

(MALATI DI ALZHEIMER, MALATI DI MORBO DI PARKINSON E MALATTIE CRONICHE CON DISTURBI COGNITIVI E NON SOLO): ORGANIZZATO DA 4 ASSOCIAZIONI: BOZZA CONVEGNO MULTIDISCIPLINARE 11.02.2012 PER AVVIARE E REALIZZARE UN PROGETTO X MIGLIORARE L ASSISTENZA AL PAZIENTE FRAGILE MEDIANTE LA COMPILAZIONE DI UN QUESTIONARIO - PERSONALIZZATO COMPRESO IL C.B.I.

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti

L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Corso specialistico Assistenti familiari per Pazienti con malattie avanzate e/o terminali Cascina Brandezzata - Milano 24 Gennaio 2015 L arte dell assistere per accompagnare: Il bisogno dei Pazienti Dr.

Dettagli

Breve spiegazione dell'argomento dell'incontro.

Breve spiegazione dell'argomento dell'incontro. Varese Alzheimer Sezione Provinciale Varese Varese Alzheimer AIMA Sezione di Gallarate RELAZIONE GRUPPI ABC CON I FAMILIARI 1.OBIETTIVI - trasmettere ai familiari degli ospiti il "modus operandi" dell'approccio

Dettagli

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus

Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus Proposte per una legge che tuteli le donne affette da endometriosi Associazione Italiana Endometriosi Onlus La risoluzione dell enigma endometriosi. Per affrontare con successo l enigma endometriosi, occorre

Dettagli

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza

L ipertensione arteriosa. Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza L ipertensione arteriosa Vittorio Caimi Medico di Medicina Generale, Monza Che cosa faremo 1. Brainstorming: che cosa sapete sull ipertensione arteriosa? 2. Presentazione: prove disponibili ( che cosa

Dettagli

La comunicazione. Ministero della Salute

La comunicazione. Ministero della Salute Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 La comunicazione Laura Reali, Michele Gangemi

Dettagli

Organizzazione e gestione delle Malattie Rare nella Regione Emilia-Romagna: esperienza e prospettive

Organizzazione e gestione delle Malattie Rare nella Regione Emilia-Romagna: esperienza e prospettive Organizzazione e gestione delle Malattie Rare nella Regione Emilia-Romagna: esperienza e prospettive Elisa Rozzi Servizio Presidi Ospedalieri Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali Assessorato Politiche

Dettagli

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL

20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL 20 GENNAIO 2011 SCHEMA DELLA RELAZIONE DEL DOTT. ANDREA TOSI Chi sono i miei interlocutori Quale è il mio ruolo Quale situazione devo affrontare Quale richiesta mi viene effettuata Cosa faccio io di fronte

Dettagli

Il volontariato nell assistenza ai malati di Alzheimer

Il volontariato nell assistenza ai malati di Alzheimer Il volontariato nell assistenza ai malati di Alzheimer Un progetto sperimentale A.Tognetti, P.Monini,L.Bartorelli U.O.C. di Geriatria Ospedale S.Eugenio Roma IL PROGETTO FORNIRE UN SUPPORTO AI FAMILIARI

Dettagli

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce

INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra. l importanza di una diagnosi precoce INCONTRO GENITORI 23 Maggio 2013 Dr.ssa Tiziana Serra l importanza di una diagnosi precoce GLI INSEGNANTI DICONO CHE mio figlio.. è troppo frettoloso o lento; è intelligente ma svogliato, è distratto,

Dettagli

diagnostici durante il ricovero sono poco rilevanti. Viene eseguita una procedura di videotoracoscopia

diagnostici durante il ricovero sono poco rilevanti. Viene eseguita una procedura di videotoracoscopia diagnostici durante il ricovero sono poco rilevanti. Viene eseguita una procedura di videotoracoscopia bilaterale con asportazione del versamento pleurico, biopsia pleurica, intalcamento pleurico - l intalcamento

Dettagli

Giornata Europea della Logopedia,6 Marzo 2012 Libera le parole I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA.

Giornata Europea della Logopedia,6 Marzo 2012 Libera le parole I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA. I DISTURBI DELLA FLUENZA: IL RUOLO DEL LOGOPEDISTA CHI E IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista è il Professionista Sanitario che, a seguito di un percorso formativo universitario, acquisisce le competenze necessarie

Dettagli

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse

Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Assistenza multiprofessionale e multispecialistica integrata ai bambini con malattie rare e croniche complesse Giovanni Corsello, Maria Piccione Dipartimento di Promozione della Salute e Materno-Infantile

Dettagli

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità

LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA. In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità LA COMUNICAZIONE AUMENTATIVA ALTERNATIVA In età evolutiva, più dello 0,5% della popolazione presenta disabilità complesse della comunicazione che, in assenza di adeguati interventi, interferiscono in modo

Dettagli

Grazie dell attenzione

Grazie dell attenzione Grazie dell attenzione http://www.registri-tumori.it/pdf/aiom2012/i_numeri_del_cancro_2012.pdf In Italia circa 2.250mila persone (4% del totale della popolazione) vivono avendo avuto una precedente

Dettagli

Software di supporto alla presa in carico integrata

Software di supporto alla presa in carico integrata Software di supporto alla presa in carico integrata 1 Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana Il CCM in Toscana L ambulatorio Pro-Attivo Il CCM in Toscana altre figure coinvolte nella presa in carico integrata

Dettagli

IL COLLOQUIO DI COUNSELING

IL COLLOQUIO DI COUNSELING IL COLLOQUIO DI COUNSELING Università LUMSA di Roma Anno accademico 2014/2015 Dott. P. Cruciani Dott.ssa P. Szczepanczyk Testo di riferimento: Il colloquio di counseling di Vincenzo Calvo Cos è il Counseling

Dettagli

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it

L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico. Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it L infermiere e l assistenza psicologica al malato neoplastico Dott. Iolanda Orsogna Psicologa-psicoterapeuta i.osogna@tiscali.it Il ruolo infermieristico È tra le figure professionali che si trova quotidianamente

Dettagli

STORIA NOTA 13 14/11/2012 26/03/2013 04/01/2007 19/06/2014 23/02/2007 06/06/2012 O DETERMINA 29/10/2004

STORIA NOTA 13 14/11/2012 26/03/2013 04/01/2007 19/06/2014 23/02/2007 06/06/2012 O DETERMINA 29/10/2004 STORIA NOTA 13 O DETERMINA 29/10/2004 O DETERMINA 04/01/2007 O DETERMINA 23/02/2007 O DETERMINA 06/06/2012 O DETERMINA 14/11/2012 O DETERMINA 26/03/2013 O DETERMINA 19/06/2014 il target per la terapia

Dettagli

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai:

Unità 6. Al Pronto Soccorso. Lavoriamo sulla comprensione. Università per Stranieri di Siena Livello A1. In questa unità imparerai: Unità 6 Al Pronto Soccorso In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su come funziona il Pronto Soccorso parole relative all accesso e al ricovero al Pronto Soccorso l uso degli

Dettagli

Tu sei nel cuore di Fondo Est!

Tu sei nel cuore di Fondo Est! Tu sei nel cuore di Fondo Est! Prevenzione della Sindrome Metabolica 1 Fondo EST in collaborazione con Unisalute ti invita a partecipare alla campagna TU SEI NEL CUORE DI FONDO EST. Si tratta di uno screening

Dettagli

La relazione di aiuto con il paziente e la famiglia nella sedazione palliativa

La relazione di aiuto con il paziente e la famiglia nella sedazione palliativa La relazione di aiuto con il paziente e la famiglia nella sedazione palliativa Dott.ssa Amanda Panebianco Psicologa psicoterapeuta Servizio di psicologia ospedaliera ASL TO4 L inizio della relazione d

Dettagli

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI

FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI FARMACISTI, DONNE E FARMACI EQUIVALENTI L atteggiamento delle donne verso il generico visto attraverso gli occhi del farmacista Sintesi dei risultati di ricerca per Conferenza Stampa Milano, 16 ottobre

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire.

PERCHE FARE FORMAZIONE sull accompagnamento al morire. UNA PROPOSTA FORMATIVA: il parere del geriatra Evelina Bianchi * LA FORMAZIONE Ho consultato la Treccani, enciclopedia della lingua italiana, alla voce formazione: deriva dal latino formatio, -onis e indica

Dettagli

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010

RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 Appropriatezza prescrittiva nella terapia dell ipercolesterolemia RACCOMANDAZIONI DELL ASL CN1 2010 PREMESSE L'ipercolesterolemia è uno dei maggiori fattori di rischio cardiovascolare e la sua riduzione

Dettagli

Hotel Corallo - Riccione 15/16/17 Maggio 2015

Hotel Corallo - Riccione 15/16/17 Maggio 2015 Hotel Corallo - Riccione 15/16/17 Maggio 2015 COMITATO SCIENTIFICO Francesco Vittorio Costa Simone Mininni Stefano Pacifici Stefano Del Pace Riccardo Gionata Gheri Marco Matucci Cerinic Gianfranco Sevieri

Dettagli

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA!

LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! LA PSICOLOGA VA A SCUOLA! I piccoli reporter della Guglielmo Marconi intervistano la dott.ssa Laura Bottini, psicologa che collabora con il nostro istituto. A cura del gruppo 4 dei Piccoli Reporter Quando

Dettagli

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Prevenire il tumore del colon retto

Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10. Prevenire il tumore del colon retto Istituto Scientifico di Pavia Sede di Via Salvatore Maugeri 10 Prevenire il tumore del colon retto INFORMATIVA PER PAZIENTI IS PV ALL 21-0 05/09/2012 INDICE Prevenire il tumore del colon. 4 Come si esegue

Dettagli

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può

Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può Sale e salute Il sale è un elemento fondamentale per l alimentazione umana ed è costituito da cloruro di sodio (NaCl). Una sua eccessiva introduzione però può causare gravi problemi alla salute. La quantità

Dettagli

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo

Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo Siamo piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo RACCONTO PER LE SCUOLE 28 febbraio 2013 Malattie Rare senza Frontiere Dedicato a Luigi Pio Memeo Siamo Piccoli ma cresceremo... e ci sposeremo a cura dell

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MISURACA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato MISURACA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 572 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato MISURACA Modifiche alla legge 16 marzo 1987, n. 115, recante disposizioni per la prevenzione

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus

LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite. Federazione Cure Palliative Onlus LO SAPEVI? Le cure al malato inguaribile e il supporto alla sua famiglia sono un diritto e sono gratuite Federazione Cure Palliative Onlus Cure Palliative - Definizione Le Cure Palliative sono la cura

Dettagli

La Sieropositività come condizione cronica

La Sieropositività come condizione cronica La Sieropositività come condizione cronica Alcune parti sono state tratte da: Vivere con HIV: malattia e terapia, nuove speranze e nuove difficoltà Di Maria Bolgiani Centro psicoanalitico di studio dei

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013

RASSEGNA STAMPA. rassegna stampa. Data 08 ottobre 2013 Pagina 1 di 6 rassegna stampa Data 08 ottobre 2013 IL CITTADINO Lodi SANITÀ AVEVA UNA LACERAZIONE DELL AORTA, LA FAMIGLIA HA PRESENTATO UNA DENUNCIA -In ospedale con il mal di pancia, dopo l attesa muore

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello A1

Università per Stranieri di Siena Livello A1 Unità 9 Medici di base e medici specialisti In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni sull assistenza sanitaria di base parole relative all assistenza sanitaria di base l uso

Dettagli

Dott. Claudio Verusio. S C di Oncologia Medica A.O Busto Arsizio - Presidio di Saronno

Dott. Claudio Verusio. S C di Oncologia Medica A.O Busto Arsizio - Presidio di Saronno Dott. Claudio Verusio S C di Oncologia Medica A.O Busto Arsizio - Presidio di Saronno Sponsor: Ministry of Health and Lombardia Region HUCARE project Humanization of CAncer care in Italy: implementation

Dettagli

Università per Stranieri di Siena Livello 1

Università per Stranieri di Siena Livello 1 Unità 4 In farmacia In questa unità imparerai: a comprendere testi che danno informazioni su dove comprare i medicinali parole relative alla farmacia e all uso corretto dei farmaci l uso dei verbi servili

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati.

E facilmente intuibile come, da quel che si è esposto, questo sottogruppo di obesi, trattati con metformina, abbia conseguito i migliori risultati. Dia 1 E necessario sottolineare la profonda differenza nella patogenesi delle complicanze microvascolari, quali la retinopatia, la nefropatia e la neuropatia, e quelle macrovascolari, quali la cardiopatia

Dettagli

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale

Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia e il Potere della Mente nella Formazione Aziendale Modesto Di Noia. Trainer in PNL e Psicologia Analogica. Titolare di Mentaltra, giovane azienda appena insediatosi nella Zona Industriale

Dettagli

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE FEDERANZIANI SUL CANCRO DEL COLON RETTO

CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE FEDERANZIANI SUL CANCRO DEL COLON RETTO CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE FEDERANZIANI SUL CANCRO DEL COLON RETTO A CURA DEL Centro studi SIC Sanità in Cifre Anno 2013 Nota metodologica Metodologia: Questionario strutturato, somministrato a diverse

Dettagli

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative?

La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Cure palliative in Geriatria: la sedazione terminale? La sedazione terminale nelle malattie neurodegenerative? Evelina Bianchi Geriatria di Vicenza SEDAZIONE TERMINALE (ST) le mie convinzioni e la premessa

Dettagli

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo)

Dott.ssa GIULIA CANDIANI. (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Dott.ssa GIULIA CANDIANI (Coordinatore Settore Sanità Associazione Altroconsumo) Innanzitutto due parole di presentazione: Altroconsumo è una associazione indipendente di consumatori, in cui io lavoro

Dettagli

Convegno: La Sclerosi sistemica Progressiva I progressi diagnostici e terapeutici nel 2016

Convegno: La Sclerosi sistemica Progressiva I progressi diagnostici e terapeutici nel 2016 S.C. Medicina Interna : prof. Marco Scudeletti Rapallo: Hotel Europa - 16 gennaio 2016 Convegno: La Sclerosi sistemica Progressiva I progressi diagnostici e terapeutici nel 2016 Il Ruolo del Paziente Informato.

Dettagli

Marta De Santis Centro Nazionale Malattie Rare Istituto Superiore di Sanità

Marta De Santis Centro Nazionale Malattie Rare Istituto Superiore di Sanità Marta De Santis Centro Nazionale Malattie Rare Istituto Superiore di Sanità La medicina umanistica e narrativa 8 aprile 2015 -II edizione Istituto Regina Elena - Roma COSA SONO LE MALATTIE RARE? Bassa

Dettagli

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative

HTA Short Report. ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba. Introduzione. Tecnologia e procedure alternative 1 HTA Short Report Appropriatezza della Scintigrafia Miocardica Perfusionale ARNAS- CDB Il Documentalista HTA Dott. Giuseppe Carruba Indice Introduzione Tecnologia e procedure alternative Obiettivi del

Dettagli

Le Cure Palliative. Dr.ssa M.Grazia Rusconi. UniTre 2013

Le Cure Palliative. Dr.ssa M.Grazia Rusconi. UniTre 2013 Le Cure Palliative Dr.ssa M.Grazia Rusconi UniTre 2013 DEFINIZIONE L Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce le Cure Palliative come la cura totale prestata alla persona affetta da una malattia

Dettagli