Quesiti a Scelta Multipla

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Quesiti a Scelta Multipla"

Transcript

1 Quesiti a Scelta Multipla I Quesiti a Scelta Multipla (QSM), conosciuti per la valutazione del merito e delle capacità in ambito civile e militare, a partire dal 1915 vennero utilizzati ufficialmente nelle prove di concorso universitario negli Stati Uniti. Proprio in questo paese, all'inizio degli anni Ottanta, numerosi istituti pubblici e privati iniziarono a organizzare corsi di addestramento alla soluzione di QSM, impiegati nelle più svariate occasioni di selezione. Ne scaturì un ampio dibattito, che vide contrapporsi due orientamenti. Il primo finalizzava l'addestramento unicamente all'acquisizione degli automatismi mentali indispensabili per ottenere una buona prestazione a questo tipo di test, senza escludere il suggerimento di «trucchi» che avrebbero potuto facilitare l'assolvimento dei compiti. Il secondo interpretava invece l'addestramento come un'occasione per il candidato di riflettere sulla propria conoscenza delle materie oggetto dei quesiti, nonché sulle proprie capacità di attenzione, concentrazione, ragionamento logico e così via. In questo caso, l'addestramento comprendeva anche la possibilità di ripassare talune nozioni chiave delle diverse materie e di migliorare attraverso opportuni esercizi le abilità che fossero risultate carenti. Negli anni successivi ha finito per imporsi il secondo orientamento, che è risultato senz'altro più efficace. A quest'ultimo si richiama per lo più l'applicazione dei QSM in Europa e a esso si riferiscono anche le norme CEE che hanno sancito la definitiva affermazione di questo strumento docimologico, non solo nelle università ma anche nel mondo del lavoro. I test utilizzati per l'ammissione alle facoltà universitarie si propongono dunque solitamente di misurare non tanto il livello delle conoscenze precedentemente acquisite, quanto le specifiche attitudini dei soggetti per un particolare indirizzo di studi. Tali test sono generalmente composti da una sezione verbale, che misura la comprensione linguistica e concettuale, e da una sezione matematica, che verifica la capacità di risolvere problemi che richiedano il ragionamento logico-matematico e una conoscenza di base dell'algebra e della geometria. Il test, dunque, sebbene prenda in esame quanto appreso nel corso dell'istruzione, soprattutto, secondaria, tenta di evitare di porre quesiti che dipendano dalla conoscenza di argomenti specifici, per mettere invece l'accento sulla capacità di utilizzare abilità acquisite per risolvere problemi nuovi. Una certa familiarità con i test è fondamentale: chi ha già avuto esperienze di test, e sa quindi cosa aspettarsi, è più sicuro di sé rispetto a chi non ne ha avute. Per esempio, si può essere avvantaggiati dalla familiarità con le schede di risposta e con il modo corretto di compilarle, dalla capacità di esaminare attentamente tutte le risposte di un test a scelta multipla anziché scegliere la prima soluzione che sembra corretta, dal sapere di non dovere perdere troppo tempo per le domande che non si riescono a risolvere, dal capire se e quando vale la pena di rischiare una risposta casuale (se non

2 vi sono penalizzazioni per le risposte errate, vale la pena di tentare comunque a caso; se la risposta errata comporta una penalizzazione è più opportuno cercare di ridurre le alternative eliminando le risposte che sembrano più improbabili). Modalità di svolgimento della prova di ammissione La prova consiste nel rispondere a un numero variabile di quesiti a seconda del tipo esame di ammissione, generalmente compresi tra i 60 e i 120 quesiti. La durata totale della prova varia anch'essa a seconda del tipo d'esame di ammissione; in genere il tempo assegnato è compreso tra un minimo di 60 minuti a un massimo di 120 minuti (100 minuti). Le prove richiedono attenzione: è quindi essenziale concentrarsi sul lavoro. Va tenuto presente che le difficoltà che saranno incontrate saranno condivise anche dagli altri candidati. Per ciascun quesito il testo propone generalmente fino a 5 risposte (contraddistinte dalle lettere a, b, c, d, e), una sola delle quali è esatta. Se necessario, possono essere utilizzati gli spazi disponibili nel fascicolo del testo per ogni tipo di minuta, sempre che la Commissione lo consenta. Bisogna cercare di rispondere a ogni quesito o problema, tenendo però presente che le risposte errate a volte comportano una penalizzazione. Questa penalizzazione è tale da neutralizzare, mediamente, l'effetto di risposte date a caso e quindi fortuitamente anche esatte. A ciascun quesito presentato nel testo corrisponde, nella scheda per le risposte, una riga che reca lo stesso numero d'ordine del quesito. Perciò la risposta al quesito n. 1 dovrà essere registrata sulla riga n. 1 della scheda per le risposte, la risposta n. 2 sulla riga n. 2, e così via, ponendo attenzione a usare esclusivamente la penna a sfera che è stata consegnata. La registrazione deve avvenire riempiendo completamente, ma senza sbavature, il cerchietto corrispondente alla risposta ritenuta esatta. Ogni altro segno che non sia il riempimento di un unico cerchietto comporta la mancata registrazione della risposta da parte del lettore automatico delle schede. È quasi sempre possibile effettuare correzioni/annullamenti, ma resta comunque consigliabile limitare al minimo le rettifiche, poiché espongono al rischio che la lettura ottica non vada a buon fine (vedi esempi). Si consiglia, pertanto, di compilare le soluzioni solo quando si è ben certi di non voler più modificare la risposta. Al segnale di fine prova, va interrotta l'esecuzione del compito, inserita la scheda con i dati anagrafici nella busta piccola; questa andrà sigillata e inserita insieme alla scheda per le risposte nella busta grande. è infine necessario sigillare anche quest'ultima.

3 Gestione del tempo Uno dei fattori rilevanti per la buona riuscita di un concorso di ammissione è il tempo, ossia la durata totale della prova. Per i test di Medicina si ha a disposizione 1 ora e 40 minuti di tempo totale. E' perciò fondamentale gestire al meglio il tempo, in modo da affrontare la prova al meglio. E' innanzitutto necessario evitare di dedicare eccessivi sforzi e tempo per risolvere un quesito particolarmente complesso. In caso di difficoltà di soluzione dì un problema, è bene non attardarsi e procedere oltre. Perciò, risulta conveniente rispondere a due esercizi semplici piuttosto che dedicarsi troppo tempo a uno complesso, dato che ogni quesito fa acquisire lo stesso punteggio. Calcolando che per ogni quesito si ha a disposizione un minuto e mezzo, conviene che il candidato gestisca razionalmente, e con il giusto criterio, il tempo totale per affrontare con successo la prova, evitando di dedicare ai singoli quesiti un tempo di gran lunga superiore a quello medio (non superare il tempo medio più del 20%). Il candidato si ricordi che l'obiettivo principale è quello di rispondere correttamente al maggior numero possibile di esercizi. In vista di ciò, è senz'altro conveniente fare prima il maggior numero di esercizi che il candidato ritiene di saper fare meglio, in modo da impiegare meno tempo, e poi, in seconda fase, di dedicarsi ai quesiti più complessi e che richiedono un tempo maggiore. La durata della prova per lo svolgimento del compito assegnato è di 100 minuti. Il tempo è uno dei principali fattori critici nello svolgimento delle prove di selezione e quindi è fondamentale impiegarlo razionalmente, anche perché quasi sempre lo si vive limitato e insufficiente. Per avere successo nella prova occorre progettare il tempo assegnato, in modo da rispondere alla totalità dei quesiti senza soffermarsi troppo su alcuni test a scapito di altri, o peggio ancora, farsi prendere dall affanno per non avere gestito correttamente la propria performance. La gestione del tempo è un abilità che si acquisisce e si affina allenandosi al rispetto dei tempi e al controllo dell ansia, che vanno perseguiti prima della prova di selezione. Poiché il grado di difficoltà delle domande non è uniforme e sono necessari tempi accessori per la compilazione del modulo delle risposte, per la scheda anagrafica e

4 per il controllo finale, il tempo reale a disposizione è molto più limitato e non equamente distribuito. Per gestire efficacemente il tempo bisogna suddividere la durata della prova in fasi: Primo Secondo Terzo Ascoltare con attenzione le indicazioni fornite dalla commissione e leggere attentamente le indicazioni fornite. Risolvere prima i quiz più facili e immediati utilizzando il minor tempo possibile. Evidenziare contemporaneamente, con segni di riconoscimento, i quesiti che necessitano di un maggior tempo di soluzione; sarà così possibile rintracciarli velocemente in un secondo momento. Calcolare rapidamente il tempo rimasto e il numero di test ancora in sospeso per valutare quanto si ha ancora a disposizione per i quesiti irrisolti. Rispondere ai quiz difficili e lunghi evitando comunque di perdere troppo tempo su un singolo item. Alla fine di questa ulteriore tornata si può decidere, per i quesiti rimasti, di tentare o meno una risposta, tenuto conto delle probabilità di riuscita di cui si è già discusso. Quarto Quest ultima fase serve per compilare la scheda delle risposte, gli altri moduli e se è rimasto tempo per una eventuale verifica finale del lavoro. Attenzione comunque alla correzione delle risposte nel momento finale poiché si è constatato che difficilmente producono un risultato migliore nelle prove.

5 I quesiti a cui non so rispondere: mi butto a caso? Spesso, durante la prova del concorso, il candidato si trova a dover scegliere se rispondere a caso oppure lasciare in bianco un tale quesito. La risposta più giusta per un quesito a cui non si sa rispondere è che risulta sempre conveniente rispondere casualmente ogni volta che il numero di alternative tra cui si è indecisi è pari o inferiore al reciproco del punteggio negativo attribuito alle risposte errate. Come ben si sa, la valutazione avviene mediante l'attribuzione di un punteggio positivo per le risposte corrette, un punteggio negativo per le risposte errate, un punteggio nullo per i quesiti omessi. Secondo il decreto ministeriale, ciascun quesito si compone di cinque alternative (appunto quesito a scelta multipla, SM) con il seguente punteggio: - risposta esatta: +1,5; - risposta errata: -0,4; - risposta omessa: 0 Indicazioni varie - Studiare tutti gli argomenti assimilandoli, non imparandoli a memoria, utilizzando sintesi, schemi, tabelle per ogni materia. Individuare i concetti chiave degli argomenti d'esame. Può sempre capitare qualcosa che sul libro non c'era e alla quale non sapete rispondere. Elaborare un proprio piano di studio. - Non farsi condizionare dai racconti di chi, negli anni scorsi, non è riuscito a superare lo stesso esame - Concentrarsi esclusivamente sul proprio test. - Essere lucidi al test; evitare l'imbarazzante fenomeno del blocco mentale, saper gestire le emozioni. - Durante la prova, cercare di respirare correttamente. - Non preoccuparsi della scarsità di tempo concesso. - Leggere lentamente e sempre la domanda nella sua interezza, cercando di capirne il significato, visto che basta confondere un non per sbagliare un intera risposta. Questo vale soprattutto per la comprensione del testo.

6 - Leggere moltissimo giornali e riviste - La cultura generale è quella che viene più trascurata e spesso è la causa di molti esclusi. - Bisogna ricordare di controllare se ci sono anniversari di nascita o morte di personaggi famosi e le date degli eventi storici. - Cercare di ricordare Premi Nobel dell anno precedente, vittorie sportive ed eventi sociali e politici. - Procedere con calma e metodo alla risoluzione di ogni quesito. - Evitare gli errori relativi alla non corretta interpretazione delle istruzioni iniziali. - Comprare o scaricare i test degli scorsi anni. - Annotare il punteggio per ogni test fatto. - Per ogni test annotare quali parti di programma hanno messo più in difficoltà e studiarle. - Verificare sempre la risposta, anche se sembra scontata o banale. - Imparare a verificare le informazioni apprese con altri metodi, ad esempio altri libri o internet. Questo servirà a non imparare a memoria le nozioni insegnando a ragionare su ogni cosa in modo elastico. In questo modo se vi trovate di fronte un quiz che richiama un certo argomento che non avete studiato perfettamente, saprete ugualmente affrontarlo con il ragionamento logico. Molti quiz, anche quelli che sembrano puramente nozionistici, si possono risolvere con semplici ragionamenti. Cercate sempre quindi delle similitudini nella vita quotidiana, nelle vostre esperienze personali, o in altri argomenti che avete studiato che possano portarvi alla soluzione. - Cercate di fare sempre i calcoli più semplici: moltiplicare equivale a fare 160 x 1000 = a cui poi togliere due volte 160 (2 160= 320), quindi ! Imparate quindi a non perdere tempo a svolgere le moltiplicazioni e divisioni come si faceva alle elementari! - Se il quesito contiene una negazione, espressa nelle varie forme di non è, falso, errato, arbitrario, non conforme ecc., bisogna fare attenzione a non capire il contrario. Qualora si appuri di avere difficoltà nella risoluzione di questi item, è bene adottare una strategia personale di rinforzo, come, per esempio, evidenziare la

7 negazione, contrassegnare l item con un simbolo, ripetere mentalmente durante la soluzione la negazione ecc. - La risposta esatta, spesso, è regalata dalla stessa domanda perché contiene la chiave dell alternativa corretta o include parole che si ripetono solo nella risposta esatta; sono presenti, in altri casi, parole guida come: sempre, mai, dovunque, spesso, a volte, di solito ecc. che possono orientare la risposta. - Le alternative di risposta sono definite, e cioè cinque, e questo è di grande aiuto poiché le possibilità non sono infinite. Man mano che si scartano le alternative palesemente inadeguate o s individuano i primi indizi, generalmente le difficoltà diminuiscono fino ad arrivare, per alcuni tipi di quiz, a completare la risposta automaticamente - Se le cinque opzioni risultano tutte plausibili o molto simili, prima di scegliere la risposta corretta, si suggerisce sempre di confrontare tutte le alternative; in genere la soluzione suona come la risposta più pertinente e completa, cioè la migliore tra quelle presenti. - La soluzione di un quiz può essere immediata, per così dire a colpo d occhio e questo riguarda la maggior parte dei test. Vi sono casi, invece, in cui per arrivare alla soluzione è necessario mettere in atto processi mentali intermedi quali: calcoli, elaborazioni, operazioni logiche, ecc. Anche gli esercizi di comprensione di testi comportano, in molti casi, una durata maggiore di soluzione, soprattutto se il brano non è breve e di immediata lettura, pertanto si consiglia di affrontare questa tipologia di quiz dopo aver risolto i quesiti più semplici.

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE

A CHE COSA SERVE LA PROVA DI AMMISSIONE INDICE A che cosa serve la prova di ammissione pag. I Come è strutturata la prova III Come rispondere al questionario V Indicazioni sulle principali conoscenze richieste XII Testo della prova del 4 settembre

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Allegato n.1 (Prova di ammissione per i corsi di laurea e laurea magistrale cui agli articoli 2, 4, 5 e 6 ) 1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca si avvale del CINECA Consorzio

Dettagli

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI

la rilevazione degli apprendimenti INVALSI I quadri di riferimento: Matematica Il Quadro di Riferimento (QdR) per le prove di valutazione dell'invalsi di matematica presenta le idee chiave che guidano la progettazione delle prove, per quanto riguarda:

Dettagli

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE

TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE TEST DELL'ABILITA' PRATICA DEL RAGIONAMENTO GLOBALE COPYRIGHT 2008 PROCTER & GAMBLE CINCINNATI, OH 45202 U.S.A. AVVERTENZA: Tutti i diritti riservati. Questo opuscolo non può essere riprodotto in alcun

Dettagli

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE

LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE LA MOLTIPLICAZIONE IN PRIMA ELEMENTARE E bene presentarla confrontando tra loro varie tecniche: addizione ripetuta; prodotto combinatorio (schieramenti). Rispetto a quest'ultima tecnica, grande utilità

Dettagli

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009

Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Griglia di correzione Fascicolo di Italiano Prova Nazionale anno scolastico 2008-2009 Il buon nome - Chiavi di risposta e classificazione degli item Item Risposta corretta Ambito di valutazione Processi

Dettagli

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica, Informatica Università di Trieste

Dettagli

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA

BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BRESCIA ANNO ACCADEMICO 2013/2014 BANDO PER L'AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA Sono aperte le immatricolazioni per l anno accademico 2013/2014 ai corsi di laurea in

Dettagli

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti

Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Progetto FEI Rete e Cittadinanza 2014-2015 Verifica e valutazione di apprendenti analfabeti Luana Cosenza, Università per Stranieri di Siena Marzo 2015 Piano di lavoro Principi della verifica e della valutazione

Dettagli

La prova di matematica nelle indagini IEA TIMSS e

La prova di matematica nelle indagini IEA TIMSS e PIANO DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE SULL INDAGINE OCSE-PISA E ALTRE RICERCHE NAZIONALI E INTERNAZIONALI Seminario provinciale rivolto ai docenti del Primo Ciclo La prova di matematica nelle indagini IEA

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli

Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli Parte 3. Rango e teorema di Rouché-Capelli A. Savo Appunti del Corso di Geometria 203-4 Indice delle sezioni Rango di una matrice, 2 Teorema degli orlati, 3 3 Calcolo con l algoritmo di Gauss, 6 4 Matrici

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

QUICK GUIDE ESAMI DI STATO

QUICK GUIDE ESAMI DI STATO QUICK GUIDE ESAMI DI STATO Le operazioni da eseguire sono semplici e lineari, ma è opportuno ricordarne la corretta sequenza nella quale vanno eseguite. Flusso delle operazioni da eseguire: 1. Inserimento

Dettagli

PROGETTO EM.MA PRESIDIO

PROGETTO EM.MA PRESIDIO PROGETTO EM.MA PRESIDIO di PIACENZA Bentornati Il quadro di riferimento di matematica : INVALSI e TIMSS A CONFRONTO LE PROVE INVALSI Quadro di riferimento per la valutazione Quadro di riferimento per i

Dettagli

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO

ESAME DI STATO 2010 SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO Archimede ESAME DI STATO SECONDA PROVA SCRITTA PER IL LICEO SCIENTIFICO DI ORDINAMENTO ARTICOLO Il candidato risolva uno dei due problemi e risponda a 5 quesiti del questionario. Sia ABCD un quadrato di

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance

Test d ingresso per i curricula in lingua inglese Coloro che intendono iscriversi ai curricula in lingua inglese Economics of Financial and Insurance Note e istruzioni per i test di ingresso ai Corsi di Studio del Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Matematiche e Statistiche (DEAMS) a.a. 2013/2014 Gli insegnamenti relativi ai Corsi di Laurea

Dettagli

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA

Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP. Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Linee guida, note informative e modulistica per la stesura del PDP Piano Didattico Personalizzato per alunni con Diagnosi Specialistica di DSA Indicazioni ai fini della stesura del PDP 1. Informazioni

Dettagli

Se si insiste non si vince

Se si insiste non si vince Se si insiste non si vince Livello scolare: 2 biennio Abilità interessate Valutare la probabilità in diversi contesti problematici. Distinguere tra eventi indipendenti e non. Valutare criticamente le informazioni

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco Disciplina: Matematica Classe: 5A sia A.S. 2014/15 Docente: Rosito Franco ANALISI DI SITUAZIONE - LIVELLO COGNITIVO La classe ha dimostrato fin dal primo momento grande attenzione e interesse verso gli

Dettagli

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri

Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri MPI - USP di Padova Comune di Padova Settore Servizi Scolastici Centro D.A.R.I. Una scuola per tutti Percorso di formazione per docenti Valutare gli apprendimenti degli alunni stranieri I parte a cura

Dettagli

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof.

Presiede il Consiglio di Classe il Dirigente Scolastico, Prof. oppure per delega del Dirigente Scolastico, il Prof., funge da Segretario il Prof. ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE CESARE BECCARIA ISTITUTO TECNICO - SETTORE ECONOMICO - ISTITUTO PROFESSIONALE per l AGRICOLTURA e l AMBIENTE Sedi associate di - SANTADI e VILLAMASSARGIA VERBALE N. SCRUTINIO

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i.

Vista la Legge Regionale 24 Marzo 1974 n. 18; Vista la Legge Regionale 4 Febbraio 1997 n. 7; Vista la Legge Regionale 16.1.2001. n. 28 e s.m.i. 28501 di dare atto che il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli enti per i cui debiti

Dettagli

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2

ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 ANALISI DELLE FREQUENZE: IL TEST CHI 2 Quando si hanno scale nominali o ordinali, non è possibile calcolare il t, poiché non abbiamo medie, ma solo frequenze. In questi casi, per verificare se un evento

Dettagli

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI

BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI BANDO PER L AMMISSIONE AL PERCORSO FORMATIVO PER TECNICO SUPERIORE PER L'APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO E LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI LA FONDAZIONE ISTITUTO TECNICO SUPERIORE PER L EFFICIENZA ENERGETICA

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI

APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI APPUNTI DI MATEMATICA LE DISEQUAZIONI NON LINEARI Le disequazioni fratte Le disequazioni di secondo grado I sistemi di disequazioni Alessandro Bocconi Indice 1 Le disequazioni non lineari 2 1.1 Introduzione.........................................

Dettagli

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1

Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Che cos è che non va? Enrico Persico, Il Giornale di Fisica, 1, (1956), 64-67. 1 Mi dica almeno qualcosa sulle onde elettromagnetiche. La candidata, che poco fa non aveva saputo dire perché i fili della

Dettagli

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA

Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA Oggetto: INSEGNAMENTO/ APPRENDIMENTO DELLE LINGUE STRANIERE E DSA PREMESSA A tutt oggi i documenti ufficiali a cui ogni docente di lingue straniere è chiamato a far riferimento nel suo lavoro quotidiano,

Dettagli

TIMSS 2007 Quadro di riferimento di matematica. dal volume: "TIMSS 2007 Assessment Frameworks"

TIMSS 2007 Quadro di riferimento di matematica. dal volume: TIMSS 2007 Assessment Frameworks Capitolo Uno TIMSS 2007 Quadro di riferimento di matematica dal volume: "TIMSS 2007 Assessment Frameworks" a cura di Anna Maria Caputo, Cristiano Zicchi Copyright 2005 IEA International Association for

Dettagli

Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione A019 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

> RICERCA & FORMAZIONE < RAPPORT & SINTONIA

> RICERCA & FORMAZIONE < RAPPORT & SINTONIA RAPPORT & SINTONIA 1 RAPPORT Il termine rapport indica che esiste o che si è stabilita una reciproca comprensione tra due o più persone. Il sinonimo per tale concetto è sintonia o feeling. Per rapport,

Dettagli

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI

Capitolo 9: PROPAGAZIONE DEGLI ERRORI Capitolo 9: PROPAGAZIOE DEGLI ERRORI 9.1 Propagazione degli errori massimi ella maggior parte dei casi le grandezze fisiche vengono misurate per via indiretta. Il valore della grandezza viene cioè dedotto

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO.

TITOLO VALORE DI RIFERIMENTO. Istituto Comprensivo di Iseo a.s. 2012/2013 Progetto Di Casa nel Mondo - Competenze chiave per una cittadinanza sostenibile Gruppo lavoro Dott. Massetti Scuola Primaria Classi Terze TITOLO: I prodotti

Dettagli

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE QUARTA E QUINTA ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE - Matematica - Griglie di valutazione Materia: Matematica Obiettivi disciplinari Gli obiettivi indicati si riferiscono all intero percorso della classe quarta

Dettagli

Appunti sulle disequazioni

Appunti sulle disequazioni Premessa Istituto d Istruzione Superiore A. Tilgher Ercolano (Na) Appunti sulle disequazioni Questa breve trattazione non vuole costituire una guida completa ed esauriente sull argomento, ma vuole fornire

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI

APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI APPUNTI DI MATEMATICA LE FRAZIONI ALGEBRICHE ALESSANDRO BOCCONI Indice 1 Le frazioni algebriche 1.1 Il minimo comune multiplo e il Massimo Comun Divisore fra polinomi........ 1. Le frazioni algebriche....................................

Dettagli

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI

GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI GRIGLIA DI OSSERVAZIONE E DI RILEVAZIONE DELLE ABILITA IN INGRESSO PER I TRE ANNI INGRESSO Si mostra sereno Ricerca gli altri bambini Porta gli oggetti a scuola SERVIZI IGIENICI Ha il controllo sfinterico

Dettagli

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto

Dettagli

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11

Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA. SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Catalogo d esame per la maturità di stato. Anno scolastico 2011/2012 SOCIOLOGIA SOCIOLOGIJA 2012 tal.indd 1 10.3.2012 11:28:11 Commissione tecnica per l elaborazione dei materiali d esame di Sociologia:

Dettagli

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009

Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati. nell A.S. 2008 2009 Che cosa e come valutano le prove di matematica e con quali risultati nell A.S. 2008 2009 Presentazione a cura di Roberta Michelini Casalpusterlengo, 8 gennaio 2010 http://www.invalsi.it/esamidistato0809/

Dettagli

INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI

INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI INTRODUZIONE AGLI ALGORITMI Prima di riuscire a scrivere un programma, abbiamo bisogno di conoscere un metodo risolutivo, cioè un metodo che a partire dai dati di ingresso fornisce i risultati attesi.

Dettagli

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C110 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero, dell'istruzione, dell Università e della Ricerca Prot. n. 612 Spedito il 30/3/2010 All On.le Ministro SEDE OGGETTO: Valutazione della ricerca. Adunanza del 25.03.2010 IL CONSIGLIO UNIVERSITARIO NAZIONALE APPROVA IL SEGUENTE DOCUMENTO: Introduzione Ogni

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli

La ricerca empirica: una definizione

La ricerca empirica: una definizione Lucido 35/51 La ricerca empirica: una definizione La ricerca empirica si distingue da altri tipi di ricerca per tre aspetti (Ricolfi, 23): 1. produce asserti o stabilisce nessi tra asserti ipotesi teorie,

Dettagli

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA

UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA UNA LEZIONE SUI NUMERI PRIMI: NASCE LA RITABELLA Tutti gli anni, affrontando l argomento della divisibilità, trovavo utile far lavorare gli alunni sul Crivello di Eratostene. Presentavo ai ragazzi una

Dettagli

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi.

Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle conoscenze e abilità degli allievi. Risultati delle prove di ingresso delle classi prime e raffigurazione del profilo medio delle abilità degli allievi. I risultati sono stati raccolti in un foglio elettronico e visualizzati con grafici,

Dettagli

U n i v e r s i t à degl i S t udi d i R o m a Tor V e r gat a

U n i v e r s i t à degl i S t udi d i R o m a Tor V e r gat a BANDO DI CONCORSO D.M. 5 FEBBRAIO 2014 N.85 MACROAREA DI INGEGNERIA AMMISSIONE AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO,DIRETTAMENTE FINALIZZATI ALLA FORMAZIONE DI ARCHITETTO INGEGNERIA EDILE ARCHITETTURA

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

MODULO 6 VALUTAZIONE E TIC. Autore Roberto Trinchero Email roberto.trinchero@unito.it. Biobibliografia

MODULO 6 VALUTAZIONE E TIC. Autore Roberto Trinchero Email roberto.trinchero@unito.it. Biobibliografia MODULO 6 VALUTAZIONE E TIC Autore Roberto Trinchero Email roberto.trinchero@unito.it Biobibliografia Roberto Trinchero insegna Pedagogia Sperimentale presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'università

Dettagli

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria

Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-Based Learning dalla pratica alla teoria Il Problem-based learning (apprendimento basato su un problema) è un metodo di insegnamento in cui un problema costituisce il punto di inizio del processo

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee

Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Algoritmo euclideo, massimo comun divisore ed equazioni diofantee Se a e b sono numeri interi, si dice che a divide b, in simboli: a b, se e solo se esiste c Z tale che b = ac. Si può subito notare che:

Dettagli

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686, Norme di esecuzione del T.U. delle disposizioni sullo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con decreto del Presidente

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

MATEMATICA. { 2 x =12 y 3 y +8 x =0, si pone il problema di trovare, se esistono, un numero x ed un numero y che risolvano entrambe le equazioni.

MATEMATICA. { 2 x =12 y 3 y +8 x =0, si pone il problema di trovare, se esistono, un numero x ed un numero y che risolvano entrambe le equazioni. MATEMATICA. Sistemi lineari in due equazioni due incognite. Date due equazioni lineari nelle due incognite x, y come ad esempio { 2 x =12 y 3 y +8 x =0, si pone il problema di trovare, se esistono, un

Dettagli

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi

al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Evelina De Gregori Alessandra Rotondi Evelina De Gregori Alessandra Rotondi al via 1 Percorsi guidati per le vacanze di matematica e scienze per la Scuola secondaria di primo grado UNITÀ CAMPIONE Edizioni del Quadrifoglio Test d'ingresso NUMERI

Dettagli

Numeri naturali numeri naturali minore maggiore Operazioni con numeri naturali

Numeri naturali numeri naturali minore maggiore Operazioni con numeri naturali 1 Numeri naturali La successione di tutti i numeri del tipo: 0,1, 2, 3, 4,..., n,... forma l'insieme dei numeri naturali, che si indica con il simbolo N. Tale insieme si può disporre in maniera ordinata

Dettagli

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:!

I Valori del Manifesto Agile sono direttamente applicabili a Scrum:! Scrum descrizione I Principi di Scrum I Valori dal Manifesto Agile Scrum è il framework Agile più noto. E la sorgente di molte delle idee che si trovano oggi nei Principi e nei Valori del Manifesto Agile,

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Classe di abilitazione A036 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione A036 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione A036 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014

RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 Nucleo di Valutazione RELAZIONE DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE AL CONTO CONSUNTIVO 2014 (ex art. 5, comma 21 della Legge 24 dicembre 1993 n. 537) - GIUGNO 2015 - DOC 07/15 Sommario: 1. Obiettivi e struttura

Dettagli

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353

OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED

Dettagli

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA

LICEO CLASSICO C. CAVOUR DISCIPLINA : FISICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ED EDUCATIVA 1. OBIETTIVI SPECIFICI DELLA DISCIPLINA PROGRAMMAZIONE PER COMPETENZE Le prime due/tre settimane sono state dedicate allo sviluppo di un modulo di allineamento per

Dettagli

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1

CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 1.1 Che cos è un algoritmo CAPITOLO PRIMO IL CONCETTO DI ALGORITMO 1 Gli algoritmi sono metodi per la soluzione di problemi. Possiamo caratterizzare un problema mediante i dati di cui si dispone all inizio

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di svolgimento delle prove

Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di svolgimento delle prove Classe di abilitazione C450 Calendario e modalità di delle prove Per lo degli esami sono previste più date in tre diversi periodi (maggio/giugno 2015, luglio 2015, gennaio 2016) con la possibilità per

Dettagli

Le variabili. Olga Scotti

Le variabili. Olga Scotti Le variabili Olga Scotti Cos è una variabile Le variabili, in un linguaggio di programmazione, sono dei contenitori. Possono essere riempiti con un valore che poi può essere riletto oppure sostituito.

Dettagli

PREMESSA QUADRO NORMATIVO

PREMESSA QUADRO NORMATIVO RACCORDI TRA I PERCORSI DEGLI ISTITUTI PROFESSIONALI E I PERCORSI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE: L ACCORDO IN SEDE DI CONFERENZA UNIFICATA DEL 16 DICEMBRE 2010 PREMESSA Il 16 dicembre scorso

Dettagli

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI

LEZIONE 4 DIRE, FARE, PARTIRE! ESERCIZI DI ITALIANO PER BRASILIANI In questa lezione ci siamo collegati via Skype con la Professoressa Paola Begotti, docente di lingua italiana per stranieri dell Università Ca Foscari di Venezia che ci ha parlato delle motivazioni che

Dettagli

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica

1A ARITMETICA. I numeri naturali e le quattro operazioni. Esercizi supplementari di verifica A ARITMETICA I numeri naturali e le quattro operazioni Esercizi supplementari di verifica Esercizio Rappresenta sulla retta orientata i seguenti numeri naturali. ; ; ; 0;. 0 Esercizio Metti una crocetta

Dettagli

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese

Profilo e compiti istituzionali dell insegnante della scuola ticinese Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione, della cultura e dello sport Profilo e compiti istituzionali Bellinzona, novembre 2014 Repubblica e Cantone Ticino Dipartimento dell educazione,

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Come si può esprimere il risultato dl un conteggio e di una misura? Quando si dice che In una

Come si può esprimere il risultato dl un conteggio e di una misura? Quando si dice che In una NUMERI INTERI E NUMERI DECIMALI Come si può esprimere il risultato dl un conteggio e di una misura? Quando si dice che In una cassetta sono contenuti 45 penne e che una lamiera misura 1,35 m. dl lunghezza,

Dettagli

Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi

Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi Prot. N. 4089-15/6/2010 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali Loro Sedi Oggetto: Disturbo di deficit di attenzione ed iperattività Premessa In considerazione della sempre maggiore e segnalata

Dettagli

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie

Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Sintesi analitica dei Bandi di concorso 2013 per l ammissione ai corsi di laurea delle Professioni sanitarie Introduzione... 3 Università Politecnica delle Marche (Ancona)... 4 Università degli Studi di

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004

CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Repertorio Atti n. 1901 del 15 gennaio 2004 CONFERENZA STATO-REGIONI SEDUTA DEL 15 GENNAIO 2004 Oggetto: Accordo tra il Ministro dell istruzione, dell università e della ricerca, il Ministro del lavoro

Dettagli

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche:

Per lo sviluppo delle competenze: Proposte didattico-metodologiche: Italiano Lingua Seconda 1 biennio FWI, SGYM, SP raguardi di sviluppo delle competenze al termine dell anno scolastico. L alunno / L alunna sa comprendere gli elementi principali di un discorso chiaro in

Dettagli

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:...

Rilevazione degli apprendimenti. Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di II grado. Classe Terza Tipo A. Codici. Scuola:... Ministero della Pubblica Istruzione Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2006 2007 PROVA DI MATEMATICA Scuola Secondaria di II grado Classe Terza Tipo A Codici Scuola:..... Classe:.. Studente:.

Dettagli

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE

ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE O B I E T T I V I M I N I M I P E R L A S C U O L A P R I M A R I A E S E C O N D A R I A D I P R I M O G R A D O ITALIANO - ASCOLTARE E PARLARE Ascoltare e comprendere semplici consegne operative Comprendere

Dettagli