AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI TRENTO ANNO 2010

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1 AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI TRENTO ANNO 2010 PROGRAMMA DI ATTIVITÁ RENDICONTO A FINE ANNO SERVIZIO SISTEMI INFORMATIVI vs. 1.1 gennaio

2 Scopo del presente documento è di rappresentare il rendiconto (è la parte in grassetto corsivo) a fine anno del piano di attività del Servizio Sistemi Informativi per il INDICE Richiamo a documenti aziendali di riferimento e contesto pag. 2 Attività previste nelle direttive aziendali per la pianificazione, controllo e la valutazione del budget 2010 pag. 3 Attività previste per obiettivi PAT 2010 pag. 4 Attività previste per progetti europei o nazionali pag. 11 Attività previste nel piano ICT 2010 pag. 12 Attività di SSI pag. 14 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO I principali documenti di riferimento e di contesto di questo documento sono: PASS 2009 Direttive per la pianificazione, controllo e la valutazione del budget 2010 Scheda di budget 2010 Obiettivi PAT 2010 Progetti europei, ministeriali e tavolo della Sanità Elettronica (DIT) Piano aziendale degli Investimenti in Soluzioni Informatiche 2010 Portafoglio progetti ICT 2010 Standard tecnologici di SSI. 2

3 ARTICOLAZIONE OBIETTIVI PER FASI E SCADENZE Budget 2010 Direttive aziendali per la pianificazione, controllo e la valutazione del budget 2010 e conseguenti attività di evoluzione/adeguamento di sistemi infomativi aziendali. Programma per attività generali GOVERNO dei PROCESSI Azioni guida per lo sviluppo di integrazione tra i livelli di assistenza Adeguamento dei sistemi informativi aziendali al fine di soddisfare i nuovi debiti informativi nei confronti della PAT e del ministeri Azioni guida per lo sviluppo di processi per l aumento dell appropriatezza clinica e organizzativa Favorire l'integrazione tra i livelli di assistenza e garantire secondo le modalità indicate concordate a livello aziendale - attività di monitoraggio, valutazione e riesame coerenti con quanto richiesto dall accreditamento istituzionale Garantire la sicurezza del paziente, del personale e delle strutture attraverso la riduzione rischio e lo sviluppo di un sistema di gestione della sicurezza dei pazienti Azioni guida per lo sviluppo di processi per la semplificazione e la razionalizzazione delle procedure Integrazione dei processi tecnico amministrativi con i processi assistenziali Supporto alla gestione di sistemi informativi per la gestione/segnalazione del rischio clinico e al messa a regime e del nuovo flusso verso il sistema ministeriale NSIS (SIMES, Incident reporting), messa in funzione del nuovo sistema nazionale SISTRI di gestione dei rifiuti, attivazione di meccanismi di gestione della sicurezza dei pazienti come l implementazione dei braccialetti con barcode per l identificazione sicura del ricoverato, gestione informatizzata via GRU del sistema di abilitazione degli incaricati, dei profili omogenei, e della tracciatura degli accessi nei principali trattamenti informatici aziendali come previsto nel DPS, sviluppo di sistemi di business intelligence e reportistica automatica (vedi obiettivo 11), estensione degli strumenti informativi aziendali alle strutture accreditate Eremo, Villa Bianca, S.Camillo, S. Pancrazio e Solatrix, miglioramento dell integrazione informativa della filiera prescrizione, prenotazione, accettazione, erogazione prestazione e refertazione del processo assistenziale Governare il processo di budget Il Piano di attività viene illustrato a tutto il personale del SSI e la scheda di budget e i relativi obiettivi vengono diffusi a tutto il personale del Servizio Sistemi Informativi anche e con pubblicazione sul sito aziendale; Formazione il Servizio Sistemi Informativi, come previsto nella riorganizzazione, gestisce autonomamente il piano per la formazione anche per l anno 2010, dando attuazione alla deliberazione del DG n. 761/09 che prevede un investimento di euro per il completamento del piano di training per la nuova organizzazione del SSI Tutto il personale SSI è stato coinvolto nella definizione del programma di attività 2010 e sono state effettuate diversi incontri di presentazione del budget, di verifica e monitoraggio periodici; le attività di formazione professionale del personale SSI, finanziate con deliberazione 761 del 24 giugno 2009, si sono sviluppate fino al 31 dicembre 2010 con 13 partecipanti a 5 corsi con una spesa di circa euro su alcune tematiche come data base oracle, nuovi strumenti software, tecnologie di rete. E stato aggiornato e pubblicato sul sito aziendale il documento relativo agli Standard Tecnologici. E stato prodotto e pubblicato sul sito aziendale nell area SSI un documento su Ridisegno delle integrazioni tra i sistemi clinico-sanitari. 3

4 Piano investimenti ICT 2011 Tutti i DOC-CDR verranno sollecitati ad inviare, con l apposita modulistica, le richieste di investimenti in ICT per l anno 2011 con scadenza della presentazione a fine luglio La commissione aziendale costituita ad hoc, definirà la proposta di Piano di investimenti in soluzioni informatiche per l anno 2011 in base ai criteri concordati, individuando i progetti strategici per l innovazione aziendale L attività si è iniziata con la nota n del 16/7/2010 a tutti i direttori dell apss per le richieste di soluzioni informatiche per l anno 201; nei mesi di settembre-ottobre sono pervenute 22 richieste (7 Hardware e 15 software) da parte di 15 direttori di U.O. e a gennaio 2011 verrà formalizzato il piano aziendale 2011 delle soluzioni informatiche. Piani Settoriali Aggiornare il documento DVR di SSI entro dicembre al Servizio Prevenzione e protezione aziendale; utilizzare la check list per il monitoraggio sulla sicurezza del personale - D.Lgs. 81/2008. Si è dato un positiva attuazione alle attività dei Piani Settoriali e del DVR nelle tempistiche previste quale l inserimento del DUVRI nei principali contratti di servizi informatici come il DTM-fleet management con Informatica Trentina. Semplificare la vita dei cittadini, del personale e delle altre componenti del SSP Si è data collaborazione alle iniziative aziendali in tema di certificazione di bilancio, di certificazione EFQM, di nucleo di verifica, coinvolgendo il personale SSI nelle attività previste dal programma di attività 2010 e relative verifiche periodiche, nel dare attuazione al nuovo Regolamento aziendale, alle direttive del Garante Privacy con l attivazione della figura dell Amministratore di Sistema e la gestione del sistema provinciale del consenso generale e di contatto, nel promuovere la semplificazione degli adempimenti amministrativi, anche per l accreditamento delle strutture sanitarie dell APSS e il rispetto dei requisiti minimi per i sistemi informativi. Al 31 dicembre 2010 il numero consensi privacy generali è pari (72% degli assistibili PAT) e i consensi di contatto sono stati oltre Come esempi di trasparenza e semplificazione delle procedure e delle relative tecnologie organizzative si evidenzia l angolo del dipendente dove gli accessi alla funzionalità del cedolino elettronico nel 2010 sono stati o le visualizzazioni delle timbrature online da parte di dipendenti. A novembre si è attivato un nuovo sistema aziendale di timbrature via cellulare per il personale operante sul territorio. Si cita come esempio di dematerializzazione l attivazione del nuovo sistema aziendale di deliberazioni e determinazioni, all interno del sistema PITRE provinciale (in APSS utenti e oltre documenti gestiti), con la firma digitale degli stessi documenti aziendali e l interoperabilità con l Assessorato alla Salute circa un migliaio di documenti digitali via PEC (Posta Elettronica Certificata) aziendale. In attuazione del Dossier 22/2/2010, aggiornamento del D.lgs. n. 82/2005 Nuovo Codice dell Amministrazione digitale, della PEC aziendale e in attuazione della Legge 69/2009 e della deliberazione GP 1520 del 25 giugno 2010 sono pubblicati sul sito apss.tn.it dal mese di luglio i dati stipendiali dei responsabili apicali, di assenza e di valutazione e gli incarichi dell APSS e da ottobre tutti gli atti di deliberazione e di determina aziendali. Anche il contratto di gestione del CUP è stato aggiornato, allargando l orario di apertura del call center e attivando nuove funzionalità a favore del cittadino come l invio di circa SMS al cittadino di memento sulle prenotazione oltre i 30 giorni. Con l attivazione del un motore di ricerca semantica Cogito, gestione delle risposta via SMS alle domande del cittadino via cellulare usando il sistema Cosmos in collaborazione col Consorzio dei Comuni e miglioramento della capacità di interpretazione in linguaggio naturale delle richieste degli utilizzatori del sito aziendale www:apss.tn.it. Si ricorda come da alcune valutazioni indipendenti (Studio Casaleggio gennaio 2009 e Rapporto Oasis della Cergas Bocconi su Sole24ore sanità 2 novembre 2009) il sito aziendale risulta essere tra i più cliccati per la sanità in Italia e in entrambi i casi al top per i servizi web al cittadino. Definire nuovi processi ed analisi e revisione degli attuali al fine della semplificazione delle procedure. 4

5 Valutare le tecnologie sanitarie secondo i principi dell'health Technology Assessment e applicarla per la stima dell'impatto clinico, economico e organizzativo dell'innovazione. Promuovere la centralità e il coinvolgimento dell'utente. Garantire il rispetto delle direttive aziendali sulla privacy. Integrare i processi tecnico-amministrativi-sanitari e garantire il supporto amministrativo nelle procedure di analisi delle modalità e problematiche connesse all'applicazione dell'art. 50 della Legge 326/2003. Continuare la dematerializzazione dei documenti aziendali tramite la gestione documentale PI TRE, l interoperabilità tramite PEC e la digitalizzazione della documentazione sanitaria. OBIETTIVI PAT 2010 OBIETTIVO 01 DISTRETTO SANITARIO Si sono svolte alcune attività di prima valutazione di modelli organizzativi di PUA di altre regioni con significative esperienze; il conseguente adeguamento dei sistemi informativi correlati troverà attuazione nel 2011 sulla base dell integrazione sociosanitaria definità nella LP 16/2010. OBIETTIVO 02/B NUOVO OSPEDALE VILLA ROSA (Aspetti Logistici) Nel corso del primo trimestre è stato eseguito un sopralluogo per progettare un collegamento wireless geografico fra il vecchio ospedale ed il nuovo Villa Rosa, al fine di far accedere le postazioni del vecchio ospedale Villa Rosa sulla rete a larga banda attestata presso il Nuovo Villa Rosa. E stata verificata la visibilità ottica, il livello di interferenza radioelettrica e la realizzabilità dell impianto, per il livello di rumore radio e la penetrabilità di muri e solai e sono stati eseguiti i test di copertura parziale e di valutazione della densità degli access point. Nel corso del quarto trimestre si è provveduto alla realizzazione del ponte radio con esecuzione di test di collegamento; a causa di alcuni malfunzionamenti degli apparati la messa in produzione del sistema è rimandata ad inizio 2011 dopo la riparazione delle componenti guaste. OBIETTIVO 05 SERVIZI AMMINISTRATIVI Nei primi due trimestri si sono svolti le analisi e gli approfondimenti in merito alle possibili ipotesi di dipartimentalizzazione dei servizi tecnico amministrativi dell APSS. Sono state presentate alla Direzione Generale alcune ipotesi, nell ambito della nuova organizzazione dipartimentale, di collocazione di Servizio Sistemi Informativi sia all interno del dipartimento delle tecnologie sia nello staff del DG. OBIETTIVI PMO 2010 Il SIMFR Sistema informativo della Medicina Fisioterapia è stato esteso alle strutture dipartimentali aziendali e completato. Il Sistema informativo della Terapia Intensiva, dopo l espletamento delle nuove gare d acquisto, è a regime da dicembre 2010 nelle due strutture dipartimentali. 5

6 PROGETTI MINISTERIALI DI SANITÀ ELETTRONICA Sviluppare le attività dei progetti con il Dipartimento Innovazione Tecnologica, Ministero delle Finanze,Ministero della Salute: Carta operatore e firma digitale Interoperabilità europea e nazionale per il fascicolo sanitario elettronico: componenti Patient Summary e eprescription Pilota Prenotazione On line Prescrizione elettronica PRELE, Certificati digitali di malattia Riorganizzazione dei processi dell attività ambulatoriale, art. 20 TREC Cartella Clinica del Cittadino TREntino ICAR Cooperazione tra Regioni, Telemedicina, CSS Nel 2010 in collaborazione col DIT (Dipartimento Innovazione Tecnologica Ministero della PA) per il progetto Carta operatore e firma digitale sono state distribuite oltre 3100 smart card per operatori sanitari di APSS; le funzioni di firma digitale per i sistemi di produzione dei documenti digitali (Laboratorio, Radiologia, Anatomia, SIO, PITRE) sono state positivamente testate per tutti e messe in produzione per Anatomia e PITRE. Si sono analizzate le problematiche per l autenticazione forte per l accesso sicuro agli applicativi e rispetto delle normative di sicurezza e privacy, sia per le tematiche tecnologiche che per i servizi di marcatura temporale e conservazione sostitutiva da attivarsi come Centro Servizi Provinciale da parte di Informatica Trentina. Si sono svolti approfondimenti tecnici per la firma digitale con tecnologia Adobe (Tesi), per i servizi di autenticazione in rete e SSO offerti da Bit4id via CNS. Sono stati predisposti i primi due SAL di monitoraggio previsti dal DIT per il progetto nazionale. Con Informatica Trentina si è sviluppata l analisi delle tematiche tecnologiche e organizzative del servizio di gestione delle CNS e di pianificazione del servizio, gestione delle carte jolly e delle correlate funzionalità GRU. Il progetto Pilota Prenotazione On line ha definito le soluzioni tecnologiche per l interconnessione tra i sistemi di prenotazione delle varie Regioni italiane. In questo progetto, che vista la buona riuscita avrà una sua continuazione per l integrazione con Epsos, a novembre 2010 sono state completati l uso del DWH nazionale e i test di interoperabilità tra i CUP dell Apss di Trento e dell ASL di Bassano ( Regione Veneto). Il progetto Epsos, Interoperabilità europea e nazionale per il fascicolo sanitario elettronico: componenti Patient Summary e eprescription, prevede la definizione di scambio dei documenti sanitari a livello europeo e italiano, per le componenti di prescrizione e di riassunto sanitario; il progetto ha avuto il suo avvio ufficiale a livello europeo a Roma nel settembre 2009 e finora si è completato il progetto esecutivo nazionale IPSE, con verifica di compatibilità tecnologica con gli altri progetti aziendali. Il progetto dei certificati digitali di malattia CDM prevede l attivazione della produzione solo informatica dei certificati dai MMG verso l INPS e i datori di lavoro degli interessati, il decreto ministeriale è operativo dal 19 luglio 2010 e a fine 2010 i certificati prodotti da almeno 320 MMG della PAT sono oltre La modalità webservices è in fase di analisi di fattibilità per la sua implementazione sia nella cartella dei MMG che nel SIO. La prescrizione elettronica prevede di integrare gli attuali flussi dell attività farmaceutica e specialistica con nuove modalità tecniche, analoghe a quelle dei CDM, con flusso verso il MEF entro 24 ore dalla produzione di tutte le richieste di prestazioni e di farmaci effettuate digitalmente dai medici prescrittori; il progetto predisposto da APSS, per conto della PAT, è stato definitivamente concordato col Ministero delle Finanze e SOGEI il 16 dicembre, prevede anche il superamento dell attuale modulo di ricetta rossa e a breve troverà formalizzazione tramite decreto ministeriale che definirà la completa digitalizzazione delle impegnative entro fine Nel 2010 nel sistema Ampere, a cui sono collegati in PAT 392 su 463 MMG e PLS, sono fluiti 6

7 referti e prescrizioni digitali con quasi esami specialistici. Il progetto Riorganizzazione dei processi dell attività ambulatoriale finanziato sull art. 20 della Legge 296/2006, è stato autorizzato dal Ministero della Salute e dalla GP con deliberazione 1520 del 25 giugno 2010 e prevede l ingegnerizzazione dell attività ambulatoriale dell APSS e delle strutture accreditate, in modo da digitalizzare completamente l intero processo; l attuazione a fine 2010 è al 50%.. Attraverso l infrastruttura del progetto TREC, come da delibera della GP n del 3 dicembre 2010, l APSS da giugno 2011 metterà a disposizione di ogni cittadino trentino la propria documentazione sanitaria e degli strumenti di colloquio integrato con i medici e gli operatori sanitari interessati. ICAR, in un convegno a Trento il 1 dicembre 2010, ha presentato le modalità tecniche ed operative per la cooperazione applicativa tra le PA coinvolte per far colloquiare i sistemi anagrafici, la mobilità interregionale e i repository clinici a livello sovraregionale. Su questa infrastruttura tecnologica è stata attivata dal 25 novembre 2010 il progetto CSS Cartella Socio Sanitaria della PAT e con modalità analoghe verrà realizzato nel 2011 con FBK un progetto di integrazione anagrafica tra il Consorzio dei Comuni della PAT e APSS. OBIETTIVI del PIANO SOLUZIONI INFORMATICHE 2010 APSS OBIETTIVO 1 - PACS RIS Sono state attivate le nuove modalità di riconciliazione anagrafica e di order entry da reparto con l integrazione delle richieste da PS da dicembre operativo in tutte le strutture ospedaliere aziendali. Le strutture accreditate Eremo e Villa Bianca sono state rese operative nel RIS/PACS aziendale. Per la struttura Solatrix nel corso del secondo trimestre è stato approntato il nuovo ponte radio, sono stati eseguiti i test funzionali e prestazionali ed è stato regolarmente messo in esercizio. E stato inoltre predisposto il collegamento con la TAC mobile presso Madonna di Campiglio ed è stato predisposto l aggiornamento automatico del reindirizzamento della strumentazione quando la medesima viene trasportata a Tione. Si è analizzata la fattibilità tecnica di implementare nel PACS aziendale anche immagini cliniche non radiologiche (esami cardiologici, ecografie, etc.) OBIETTIVO 2 SIO Nel 2010 vi è stato un grande incremento dell utilizzo del SIO con un numero di transazioni di quasi 15 milioni e 3825 utenti rispetto al 2009 agli 11 milioni e ai 3464 utilizzatori del Alcune attività sono raddoppiate rispetto al 2009 come gli accessi ambulatori pari a o come i accessi alla documentazione digitale; altre attività sono aumentate rispetto al 2009 di un buon 30% come le consulenze, le prenotazioni di ricovero, le ricette elettroniche. Il sistema SIO ha gestito oltre contatti sanitari (PS, ricoveri, accessi ambulatoriali) con una gestione del consenso di contatto adeguata alle direttive privacy aziendali di cui alla deliberazione 167/2010. Nel 2010 si sono implementate le nuove funzionalità per l aggiornamento della Gestione Reparto del SIO comprensiva di Minimum data set, Order entry per esami radiologici, gestione della prescrizione e somministrazione farmaceutica. E stata perfezionata la completa gestione dei ricoveri delle strutture accreditate Eremo e S.Camillo, l integrazione con il sistema Muse per gli ECG con l acquisizione di oltre di oltre esami strumentali, l integrazione dei referti (circa 200 die) della struttura accreditata Laboratorio Adige, l integrazione informativa col registro nazionale delle protesi d anca e presso il Distretto di Trento la gestione integrata con l anagrafe assistibili della certificazione di morte (nel casi). 7

8 OBIETTIVI SSI OBIETTIVO 3 - NUOVO SISTEMA DI BACKUP Inizialmente è stato prodotto il capitolato tecnico ed una bozza della documentazione per il bando di gara europeo ipotizzato per l acquisizione della soluzione. La documentazione è stata trasmessa per l analisi da parte del Servizio Approvvigionamenti ed è anche stata valutata l ipotesi di una progetto provinciale in collaborazione con Informatica Trentina per evidenti economie di scala. Nel corso del terzo trimestre in seguito agli ulteriori approfondimenti di cooperazione con Informatica Trentina è stata confermata la soluzione dell esternalizzazione delle attività di backup, con l opzione della mutua duplicazione dei dati di backup presso i rispettivi CED APSS e IT e con l estensione del bando di gara per andare incontro alle necessità potenziali di salvataggio dei dati PAT. Nel corso del quarto trimestre si è provveduto a valutare alcune ulteriori proposte organizzative formulate da Informatica Trentina e si è concordato un piano di azione presentato congiuntamente alla PAT. Si è aggiornato il capitolato tecnico per tenere conto degli ampliamenti del sistema e si sono svolti degli incontri tecnici per l emissione a gennaio 2011 del bando europeo di gara, con la copertura finanziaria dell iniziativa da parte di IT vista la valenza provinciale del progetto. OBIETTIVO 4 SISTEMA DI TICKETING INTERNO Nel primo trimestre è stata fatta l analisi generale della problematica dell assistenza tecnica da parte di soggetti terzi e delle modalità di controllo di detta attività. Sono stati analizzati i vari contratti e gli SLA relativi alle attività di assistenza tecnica. E stata sviluppata la documentazione di progetto sul sistema di ticketing interno con l indicazione dei vari scenari. E stata predisposta la documentazione generale con le specifiche e l analisi tecnica con le attività di dettaglio e la scelta degli ambienti di sviluppo. E stato fatto lo schema dei servizi del fornitore, la definizione degli oggetti del database e la definizione dell acquisizione dei dati / servizi fornitore. E stata fatta la sperimentazione del frame work JasperReport per la produzione dei report. Nel corso del quarto trimestre si è iniziato lo sviluppo del sistema e la definizione del prototipo. Si è inoltre richiesto a Informatica Trentina il passaggio dei dati di Remedy secondo un formato concordato con una frequenza di aggiornamento differenziata a seconda della tipologia di dato. A causa del ritardo di aggiornamento della versione di Remedy da parte di Informatica Trentina non è stato possibile attivare il flusso di dati nel corso del 2010 e sarà presumibilmente attivato fra gennaio e febbraio

9 OBIETTIVO 5 -SOSTITUZIONE TELEFONIA ANALOGICA SEDE DIREZIONALE E VILLA IGEA CON VOIP Nel corso del primo trimestre sono stati fatti gli acquisiti gli apparati PoE per la sede direzionale e per Villa Igea. E stato aggiornato il software di Call Manager alla versione 7.2 ed è stato fatto un primo incontro con il servizio Logistica e con Telecom per la stesura del piano operativo con revisione del piano di numerazione aziendale. Nel secondo trimestre sono stati fatti dei sopralluoghi presso Villa Igea per rilevare lo stato del sistema di cablaggio da utilizzare per i telefoni VoIP e si è predisposta una relazione tecnica di dettaglio con le varie situazioni ufficio per ufficio presso l ospedale Villa Igea e l edificio in via Malta con la banca del sangue. E stata analizzata la dotazione corrente di features sul centralino e l assegnazione ai vari terminali telefonici ed è stata approntata una mappa di traslazione. E stato predisposto e condiviso con il Servizio Logistica un documento contenente una proposta di definizione dei processi gestionali a supporto del sistema VoIP, di implementazione delle procedure all interno della struttura organizzativa aziendale e la documentazione di supporto all utenza. Sono stati configurati i sistemi e la rete secondo le indicazioni fornite dal Servizio Logistica Settore telefonico, sono stati eseguiti i test funzionali sia per la parte di telefonia digitale sia per l integrazione della componente analogica (fax, cordless)e di controllo della comunicazione. Sono stati caricati sul sistema tutti gli utenti di Villa Igea e della sede direzionale, sono state implementate le funzionalità di call pickup, di segretaria-direttore, di ricerca automatica per assente e le altre funzioni già presenti sul centralino analogico. Sono stati eseguiti dei test di sopravvivenza del sistema in caso di incidente grave (SRST). Nel quarto trimestre è stata migrata completamente tutta l utenza telefonica di Villa Igea sul nuovo sistema VoIP con la sola eccezione dei telefoni della guardia medica che sono rimasti attestati sul vecchio centralino poiché in attesa di migrare presso il 118. La migrazione è avvenuta con successo ed è stata pressoché trasparente per l utenza. Alcune piccole segnalazioni di anomalie di funzionamento sono state corrette tempestivamente. Per quanto riguarda la migrazione della sede direzionale le operazioni di sostituzione del sistema sono state rimandate in attesa della consegna di una trentina di telefoni con funzionalità avanzate richieste per agevolare le attività delle segreterie ed il monitoraggio delle linee dei direttori. E stato comunque predisposto un nuovo armadio presso il locale centralino per l attestazione delle linee analogiche (fax) e configurato il sistema di instradamento e conversione dei segnali. I nuovi terminali telefonici sono stati consegnati a fine dicembre e la sostituzione con telefonia VoIP per gli utenti delle direzioni centrali è prevista per gennaio E stato implementato un sistema aziendale per l utilizzo dei telefoni cellulari come mezzo per realizzare timbrature virtuali, con test positivo nel mese di dicembre da parte dei dipendenti SSI, utilizzando dei particolari numeri sul centralino VoIP da interfacciare con il sistema di rilevazione presenze aziendale al fine di evitare l introduzione manuale dei dati. 9

10 OBIETTIVO 6 RETE WIRELESS COPERTURA 2010 Nel primo trimestre per completare le coperture degli ospedali di Borgo, di Trento, compresa Villa Igea e di Tione è stato predisposto il piano delle ristrutturazioni e dell implementazione degli impianti di cablaggio. Nel secondo trimestre è stato fatto un primo sopralluogo presso l ospedale Villa Rosa e presso il Nuovo Villa Rosa per verificare la fattibilità di un ponte radio fra le due strutture a sostegno del potenziamento del collegamento di rete, attualmente abbastanza sofferente. E stato predisposto il ponte radio fra l ospedale di Rovereto e la Solatrix. Sono stati acquisiti i sistemi necessari a completare la copertura dei vari ospedali periferici (ospedale di Borgo, Ospedale di Tione, Ospedale di Cles, ospedale di Rovereto, completamento reparti ospedale di Trento). Nel corso del terzo trimestre è stato attivato il collegamento wireless della sede della Scuola di formazione sanitaria di Rovereto. Nel corso del quarto trimestre è stato realizzato e messo regolarmente in esercizio il collegamento wireless geografico con la sede del distretto di Rovereto di piazzale Leoni. E iniziato da parte del SIST il cablaggio dell ospedale di Tione per supportare il wireless. OBIETTIVO 7 APPLICAZIONE DI MISURE DI SICUREZZA E stata fatta l analisi di dettaglio dei report prodotti dal penetration test svolto a fine Per ogni vulnerabilità indicata è stata individuata l azione correttiva da applicare e si è predisposto un Piano di intervento con individuazione dei diversi team operativi a seconda delle competenze necessarie ad applicare le misure protettive, definendo le priorità, i tempi stimati ed i criteri di selezione. Nel corso del secondo trimestre sono continuate le attività di applicazione delle misure di sicurezza per ripristinare le situazioni a maggior rischio e con maggiore facilità di applicazione. Sono state fatte delle riunioni periodiche per rilevare lo stato di avanzamento dei lavori e le problematiche riscontrate nell applicazione delle misure correttive da parte dei fornitori esterni. Si è provveduto a definire una prima segmentazione della rete aziendale per disciplinare e contestualizzare gli ambienti di produzione, gli ambienti di test e gli ambienti di sviluppo, le componenti database puro, le componenti application servers e le componenti users. Nel secondo semestre è continuata l attività di rimozione delle vulnerabilità presenti sul sistema informativo da parte dei vari team di lavoro e sono state chiuse le vulnerabilità classificate ad alta criticità e con modesti oneri di realizzazione ed anche a media criticità e limitati costi di implementazione. Sono state presentate a tutto il personale del servizio le valutazioni di natura organizzativa e metodologiche relative alle criticità connesse alla sicurezza del sistema informativo. Sono stati rivisti ed aggiornati il Piano di Business Continuity, il Piano di Disaster Recovery ed il documento di Vulnerability Assesment. E stato predisposto uno schema con la consuntivazione delle attività previste dal DPS e la formulazione delle ipotesi di implementazione da mettere a piano per il

11 OBIETTIVO 8 - REVISIONE CONTRATTI DI RETE E REVISIONE CONTRATTO DTM Il nuovo contratto sui servizi di connettività con Trentino Network è stato predisposto completo dei suoi allegati. Nel corso del primo trimestre si è provveduto alla prima stesura e alla fase negoziale con il fornitore in particolare sul tema degli SLA. Il contratto sui servizi di rete con Informatica Trentina è stato completamente rivisto alla luce di quanto migrato su Trentino Network ed è stato analizzato nelle sue componenti residuali. La fase negoziale è stata portata a compimento nel corso di vari incontri nei quali è stato concordato il testo definitivo. Il contratto di DTM / Fleet management è stato revisionato nel secondo trimestre in tutte le sue varie componenti; con diversi incontri con Informatica Trentina si sono analizzate varie proposte di aggiornamento sia sotto il profilo degli SLA sia sotto il profilo delle modalità operative di attuazione degli incarichi sia sotto l ampliamento della flotta gestita. Sono emerse varie aree di razionalizzazione come l introduzione e la valorizzazione delle attività connesse con la tipologia dei thin client che rappresenta una novità rispetto ai contratti del passato, facendo razionale riferimento alle stime di Gartner per il suo completamento. Si è conclusa la fase negoziale del contratto di DTM e predisposta la versione finale del contratto con approvazione con deliberazione del DG n. 465 di data Come misura di riduzione della spesa per l'informatica in attuazione della deliberazione della Giunta Provinciale nr del 26 novembre 2010, il periodo di sostituzione/aggiornamento del apparecchiature informatiche (personal computer, portatili e periferiche) del patrimonio aziendale dal 1 gennaio 2011 è stato portato dagli attuali 4 a 5 anni. 11

12 OBIETTIVO 9 - COMPLETAMENTO DI PROGETTI 2009 E ATTIVITA 2010 Nel corso del primi 3 trimestri si è completata l attività principale di migrazione delle cartelle di posta e dei file sul file server, per i circa utenti e per il 100% del file server. Restano ancora non archiviate alcune sparute caselle che si trovano su reti lente e che pertanto devono esser migrate singolarmente a mano da parte dei tecnici di IT/Dexit. Il progetto è pertanto concluso. Per quanto riguarda la versione 2.0 di GRU è stata predisposta parte della documentazione di progetto e sono state poi applicate delle modifiche applicative per riscontrare alcune richieste fatte dall utenza. Nel corso del secondo trimestre è continuata l attività di allineamento del Registro delle abilitazioni e sono state introdotte delle modifiche per agevolare l operatività del Call Center. E stato sviluppato il sistema per consentirne l uso da parte di enti esterni quali il S. Camillo e l Eremo per la richiesta di abilitazione ad applicazioni APSS da parte di coordinatori degli enti medesimi. Nel corso del terzo trimestre è stata eseguita una ottimizzazione dell applicazione per gestire la crescente massa di dati del nuovo sistema GRU in ambiente Oracle; da gennaio 2011 il sistema GRU permette la compilazione di tutte le richieste di abilitazioni agli applicativi aziendali, di reset della password di rete o della password SIO direttamente dai soli utenti aziendali e non più via call center di Informatica Trentina. Sono state inoltre attivate nuove funzionalità facilitate ed automatiche di copiatura delle abilitazioni di un dipendente e di disabilazione del personale cessato. Per quanto riguarda il sistema SYSweb è stato fatto l addestramento al personale sul territorio ed è stata attivata la sperimentazione del sistema sul territorio, anche con l ausilio di particolari PC portatili dotati di connessione wireless. E stato inoltre predisposto e concluso la gara per l acquisizione di un sistema gestionale per conto di UOPSAL. E stata condotta a termine la sperimentazione dei terminali portatili wireless da parte dei tecnici sul territorio per la sicurezza alimentare ed è stata prodotta una relazione con i risultati dell attività. E stata completata la migrazione ad Oracle del sistema di gestione delle acque potabili. È stato prodotto l aggiornamento dei tariffari in aderenza agli adeguamenti richiesti dalla PAT. Si è fornito il supporto all Assessorato in occasione dell audit e per il convegno Sistema acque destinate al consumo umano. E ormai a regime l attività di erogazione del flusso di dati verso IZS e gli altri destinatari, è stata fatta l integrazione della Sicurezza alimentare nel Registro delle imprese alimentari ed è stata introdotta la generazione di etichette con gestione a barcode riportante il numero di verbale. E stato prodotto il flusso dati imprese alimentari del settore primario. Per quanto riguarda il sistema di Videocomunicazione é stato sviluppato il modulo di registrazione dei filmati e sono state testate due tipi di telecamere, una per la videosorveglianza ed una per la registrazione di eventi. Sono stati valutati vari sistemi di integrazione con il software di videocomunicazione aziendale e sono stati predisposti i componenti tecnici adeguati all integrazione. Nel corso del secondo trimestre è stato completato il modulo di videocomunicazione destinato alla partecipazione ed alla registrazione di eventi (Vipera). E stato sperimentato l ambiente tecnologico per la realizzazione di due sale attrezzate (una presso il CSS SSI ed una presso il SerT di Trento). Nel terzo trimestre il sistema presso il SerT è stato messo in esercizio. Anche presso l oncologia del S. Chiara si sta predisponendo un impianto Vipera per la loro sala riunioni, con definizione della progettazione e acquisizione dei componenti tecnologici. Per il Progetto Analisi migrazione ad Open Office si è analizzata la tematica della migrazione in ambito aziendale; per la fase sperimentale del Distretto di Trento si è individuato il gruppo di utenti coinvolti, somministrato i questionari iniziali e finali e gestito positivamente il progetto, con presentazione dei risultati conclusivi al convegno provinciale su Open Source del 23 novembre Per il progetto Perla si è analizzata la predisposizione di applicazioni su terminale virtuale con l attivazione della nuova telepostazione. E stato predisposto un ambiente 12

13 di accesso vpn al sistema VDI per simulazione e sono stati analizzati alcuni metodi di associazione fra pool di terminali e virtuali e accessi fisici ad indirizzamento dinamico. Sono stati effettuati vari test ed il sistema è attualmente disponibile e funzionante. Sul progetto Multiservice sono stati fatti degli incontri con il fornitore e con il SIST per la definizione dell ambiente tecnico a supporto del loro CED. Sono stati definiti gli aspetti logistici e le modalità di accesso e di uso della rete aziendale. Sono stati definiti i flussi di dati fra la loro utenza e le risorse sulla rete aziendale. Sono state definite le interfacce operative ed i tempi di massima di realizzazione degli impianti. Nel corso del secondo trimestre si è passati alla fase realizzativa degli impianti presso il CED destinato al personale Multiservice. In particolare sono stati attivati server e client e sono state predisposte le configurazioni di rete atte a garantire il passaggio dei dati fra la rete aziendale ed i sistemi di Multiservice in modalità sicura. Sono state attivate anche delle connessioni VPN per l accesso ai sistemi da remoto da parte del personale Multiservice portando il sistema attualmente ad un regolare esercizio. E stata analizzata la documentazione emessa dal Ministero per la pubblica amministrazione e l innovazione riguardante l aderenza dei siti della pubblica amministrazione alle linee guida di cui all art. 4 della Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8; conseguentemente si è dato attuazione alla normativa attivando gli adeguamenti previsti con aggiornamento dell infrastruttura tecnologica del sito apss.tn.it che verranno resi operativi da gennaio OBIETTIVO 10 SICUREZZA, PRIVACY E BUSINESS CONTINUITY Nel primo trimestre è stato predisposto un documento di sintesi dei risultati dell attività di audit svolta a fine 2009 con suggerimenti per migliorare lo stato della sicurezza dei trattamenti aziendali. Il report è stato presentato al Gruppo Privacy. E stato poi affrontato il tema delle vulnerabilità presenti sul sistema informativo aziendale dal punto di vista strategico e sono state individuate delle aree di criticità che costituiscono fonti di vulnerabilità non strettamente tecnologiche, ma connesse ad aspetti organizzativi e strutturali. L analisi delle vulnerabilità strategiche ICT è derivata dalle risultanze del penetration test effettuato nel 2009; l analisi è contenuta nel documento Analisi delle vulnerabilità strategiche ICT e linee di azione APSS Le principali vulnerabilità individuate e per le quali sono proposte delle contromisure sono relative all esternalizzazione di servizi ICT, all adeguamento e aggiornamento dei sistemi, alle credenziali di accesso a servizi e sistemi, alla coesistenza di ambienti ibridi ed eterogenei nel sistema informativo e al processi di integrazione tra sistemi Il 27 maggio è stato eseguito un test di simulazione di incidente grave ed è stata predisposta la relazione con i relativi risultati conclusivi. E stato definito e progettato nelle sue linee essenziali un percorso di certificazione interna CINQUE per la gestione della sicurezza e degli interventi in emergenza rivolta al personale del servizio SSI ed eventualmente estendibile ad altre strutture aziendali. Il percorso di certificazione individua momenti di verifica, momenti di controllo e una serie di meccanismi per valutare i comportamenti del personale SSI e le operazioni messe in essere a fronte di linee guida predefinite. Per il miglioramento della continuità dei servizi critici aziendali si è effettuata un analisi contenuta nel documento La Continuità operativa dei servizi critici ICT - Alcune proposte organizzative tecniche procedurali che descrive le problematiche dal punto di vista organizzativo, tecnico e procedurale, proponendo alcune soluzioni. Si è pianificato un audit di sicurezza interna per verificare l effettiva applicazione delle misure minime e idonee di sicurezza su 34 processi, critici e non, con il coinvolgimento di 15 AdS / referenti applicativi, articolato su 38 controlli di sicurezza e 48 indicatori di applicazione. L audit si è svolto nei primi giorni di ottobre e i risultati sono riportati nel documento Analisi dell audit di sicurezza - APSS ottobre Per i sistemi critici aziendali sono stati definiti degli indicatori sintetici di rispondenza del trattamento alle misure di sicurezza. E stata prodotta per ogni trattamento una scheda di sintesi contenente due diagrammi con gli indicatori degli elementi di criticità presenti attualmente sul singolo 13

14 trattamento, le azioni suggerite dall amministratore di sistema ed eventuali note. Nei mesi di novembre e dicembre 2010 è stato infine realizzato un audit verso i principali fornitori esterni (di prodotti e servizi in outsourcing) con sopralluoghi ed interviste presso le sedi di erogazione dei servizi, con l intento di rilevare lo stato di applicazione delle misure minime ed idonee di sicurezza previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali, dai provvedimenti del Garante, e dalle indicazioni fornite in occasione della nomina di Responsabile esterno, contenute nel Disciplinare per lo scambio informativo tra Azienda provinciale per i servizi sanitari e soggetti esterni Contitolari o Responsabili di trattamento di dati personali. Per ognuno è stato predisposto un verbale consegnato ai soggetti terzi e i risultati dell audit sono riportati nel documento Analisi dell audit di sicurezza esterna APSS novembre Le esperienze dell APSS sono state presentate come best practices in due convegni nazionali sulla privacy a Modena il 23 aprile e sulla continuità a Verona il 15 ottobre. Il sistema aziendale Crash è stato completamente reingegnerizzato per renderlo più funzionale alla gestione degli incidenti informatici ed è stato messo in esercizio dopo un periodo di prova e di familiarizzazione dell interfaccia da parte dell utenza. E stata svolta una seconda giornata di formazione/informazione a tutti gli AdS del SSI in cui sono stati presentati i risultati dell audit interno, lo stato dell arte sulla documentazione a supporto dei sistemi critici, le linee guida per la certificazione CINQUE nel OBIETTIVO 11 BUSINESS INTELLIGENCE Nell ambito dell obiettivo sono state svolte le seguenti attività: strutturazione di un area di transito dei flussi informativi da e verso il Dipartimento politiche sanitarie dell Assessorato alla Salute PAT e alcuni fornitori (GPI e IT); avvio dei primi flussi concordati con la PAT e stesura di un documento generale di regolamentazione e gestione dell area; supporto continuo alle richieste di nuove elaborazioni da parte della PAT; stesura di una documentazione completa degli elaborati Qlik e delle regole di produzione e aggiornamento degli stessi; supporto alla messa in produzione dei nuovi flussi NSIS; con la collaborazione del Nucleo Progetti è stato prodotto un flusso automatico di estrazione dei dati del SIO/PS per alimentare il sistema Casse/Accettazione con i dati delle prestazioni effettuate dal PS e integrare il flusso MEF c.d. prestazioni PAD; supporto alla messa in produzione del sistema Arno/CINECA; sono stati inviati tutti i flussi (anagrafe, farmaceutica, specialistica, ricoveri SDO) sono stati anonimizzati e da settembre 2010 sono allineati come contenuto informativo con quelli del MEF.l I monitor Qlik finora disponibili permettono l analisi dei sistemi di Schede di dimissione ospedaliera (SDO), Prestazioni specialistiche (art. 50), Prestazioni PS e 118, Progetto Ampere, Consenso di contatto, Concordanze RAO CUP, Anagrafe assistibili, Odontoiatria Adiuvat e Cassa, gestioni Eusis amministrative. Per i flussi istituzionali presso il Dipartimento Politiche Sanitarie dell Assessorato alla Salute e alle Politiche Sociali della PAT è stato attivato un Tavolo Tecnico composto da personale del Dipartimento e da rappresentanti di vari servizi di APSS (SSI, CoGEst, Osservatorio Epidemiologico, area Economico-Contabile) con lo scopo di assicurare l alimentazione del sistema con i flussi concordati, condividere i fabbisogni informativi, assicurare una adeguata formazione su contenuti, anche per consentire al personale del Dipartimento di operare in autonomia e facilitare le personalizzazione delle elaborazioni in tempi e con risorse concordate. Nel mese di gennaio 2011 si svolgeranno alcuni incontri formativi per gli elaborati Qlik disponibili e l area di transito di SSI sarà lo standard per il trasferimento di dati tra APSS e il Dipartimento. Nel sistema NSIS il Mattone 10 riguarda le prestazioni farmaceutiche a carico del Servizio Sanitario Nazionale erogate dalle farmacie convenzionate;, le prestazioni destinate all'assistenza territoriale riconducibili alla cosiddetta distribuzione diretta (L.405/01); e le prestazioni farmaceutiche ospedaliere ed ambulatoriali 14

15 interne. Le prestazioni farmaceutiche erogate dalle farmacie convenzionate sono oggetto del flusso c.d. Nucleo Minimo; le prestazioni di distribuzione diretta o per conto sono inserite nel flusso apposito già prodotto e trasmesso da IT. Il flusso delle farmaceutica ospedaliera ha presentato numerose difficoltà di codifica legate soprattutto all ambiguità della documentazione fornita da MinSal e dal grave ritardo con cui sono stati comunicati gli errori ad APSS (circa 8 mesi); la codifica è stata rivista e sarà oggetto di ulteriori verifiche. L invio dei dati di agosto 2010 è stato positivo e si sta provvedendo a rinviare i dati da gennaio Permangono criticità legate alla politica decisa da MinSal (solo per questo flusso) di scartare tutto il file anche in presenza di un solo errore; tale soluzione provoca forti ritardi negli invii e richiede molto tempo di verifica e controllo, appesantito dalla farraginosità della catena di comunicazione SSI-PAT-MinSal e dalla mancanza di una reale interfaccia tecnico/organizzativa dal lato Ministeriale. Per il PS /118 Mattone 11, i flussi verso NSIS dei primi mesi del 2010 sono stati inviati alle scadenze previste alla PAT per il successivo inoltro a MinSal; il flusso del PS è è già operativo dal mese di maggio 2010 (dati di aprile), mentre il flusso del 118 presenta dei problemi di scarti e anomalie cui il fornitore Beta80 sta lavorando. Per il flusso informativo delle prestazioni residenziali e semiresidenziali FAR Mattone 12 è in atto la revisione della procedura UVM per rivalutazione periodica del paziente con forte impatto organizzativo ed è necessaria una riclassificazione e integrazione di una serie di informazioni. Si sono svolti incontri con le RSA per integrare ed permettere l interoperabilità dei sistemi informativi delle stesse verso l APSS. Nei mesi di luglio / agosto si è provveduto ad inviare il secondo semestre 2009 e il primo semestre 2010; l estrazione dei dati è stata particolarmente laboriosa a causa della documentazione assai carente e della mancanza di uno schema XSD attendibile. Non è ancora pervenuto l esito dell elaborazione da parte di MinSal. Per il Mattone 13 ADI sono stati inviati a MinSal a fine luglio sono stati inviati i dati relativi al 1 semestre 2010; è stato anche predisposto ed inviato alla PAT tutto il flusso 2009 con alcune correzioni relative alla sospensione e alla patologia prevalente e concomitante. Per il Sistema di monitoraggio dei dispositivi medici si sono state svolte alcune riunioni con i Responsabili del Magazzino e degli approvvigionamenti per concordare col fornitore GPI le modalità di estrazione ed invio dei dati a MinSal. Dall analisi emergono una serie di criticità soprattutto riguardo i dati dei contratti; la non disponibilità di molte informazioni obbligatorie, la mancanza di transcodifica dei dati rispetto al CODIFA. Le criticità riguardano i campi facoltativi o no (ne mancano buona parte), l aggiornarnamento della codifica del repertorio e un sistema di controllo dei DM inviati e non inviati. L avvio del flusso è previsto per gennaio 2011 per i dati relativi all ultimo trimestre Per il Sistema Informativo nazionale delle dipendenze è stato emanato il Decreto 11 giugno 2010 di istituzione del SIND con relativo allegato tecnico; è un flusso annuale, manca il tracciato e sarà operativo dal 2011 per i dati del Su richiesta della DCR è in atto l estensione a tutte le strutture ospedaliere del sistema di monitoraggio dell attività ospedaliera effettuata secondo gli standard JCI (Joint Commission International) e IQIP (International Quality Indicators Project). Verso il MEF si è completato il flusso per l art. 50 delle prestazioni specialistiche con l invio dei dati del PS; è stata attivata la trasmissione automatica delle prestazioni specialistiche dal SIO verso le Casse. Dall inizio di novembre è previsto l invio delle prestazioni di screening mammografico estratti dalle casse; il flusso relativo ai dati del il pap-test è oggetto di analisi con l obiettivo di automatizzarne la trasmissione. Per le prestazioni di tipo A (accesso diretto) invece si dovranno definire e approfondire le regole da implementare su IE-Accettazione prima di procedere con l invio previsto dal Si è deciso di inviare al MEF i dati sui tempi di attesa (non obbligatori) in quanto richiesti da MinSal; sono state definite le regole per la registrazione delle informazioni relative a tipo accesso (primo accesso e accessi successivi), garanzia dei tempi massimi (soggetto o non soggetto) e le classi di priorità (coincidono con i RAO) e le regole di calcolo della data delle prestazioni a ciclo. L analisi effettuata concorda con la bozza delle Linee guida sulle modalità di 15

16 trasmissione e rilevazione dei flussi informativi per il monitoraggio dei tempi di attesa inviate da MinSal nell ambito del nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa PNGLA ; MinSal conferma che il flusso MEF è la base per il monitoraggio ex-post dei tempi di attesa per le prestazioni specialistiche. Le linee guida confermano anche le integrazioni previste per la SDO ai fini della rilevazione dei tempi di attesa ex Decreto Ministeriale del 8 luglio 2010 n. 135; le modifiche sono già operative. Su richiesta della Dott.ssa Salmaso del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute (CNESPS) dell Istituto Superiore di Sanità, la Provincia di Trento ha aderito al Sistema di Sorveglianza Nazionale Sindromica per il periodo Per tale sorveglianza, è previsto l utilizzo dei dati sugli accessi al Pronto Soccorso dell ospedale S. Chiara di Trento ed è stata già attivata a partire dalla giornata di domenica 19 dicembre Tale sorveglianza prevede la preparazione ed il caricamento in internet, su un apposito server gestito dal Servizio di Epidemiologia (SEREMI) della Regione Piemonte, di un file in formato ASCII costituito da un minimum dataset costruito sulla base delle indicazioni fornite nell allegato alla nota Ministeriale del 13 Agosto 2009 relativa alla Sorveglianza degli accessi per il virus dell'influenza A/H1N1. Il Nucleo prevede alla predisposizione del file mentre l Osservatorio Epidemiologico alla verifica dei dati e alla loro trasmissione. 16

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