<) () ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "<) () ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE"

Transcript

1 * * * * * * * * * * * * <)() ISTITUTO di ISTRUZIONE SUPERIORE 11 Pertini - Santoni" CROTONE VIALE MATTEOTTI CROTONE C.F C.M KRIS00900G- . pec: - tel fax cell Protoc. N C/29 del 27/05/2020 CLASSESB LICEO ARTISTICO

2 Protoc. N C/29 del 27/05/2020 Protoc. N C/29 del 27/05/2020 INDICE 1. Riferimenti normativi 2. Il Consiglio di classe 3. Elenco dei candidati 4. Profilo della classe 5. Obiettivi conseguiti (abilità e competenze) 6. Presentazione Indirizzo di studio e profilo dello studente 7. Quadro orario 8. Metodologie didattiche - Attività Didattica a Distanza 9. Tipologie di verifica 10. Criteri di valutazione attribuzione voti e voto di condotta 11. Sussidi didattici, tecnologie, materiali e spazi utilizzati 12. Programmazione Cdc 13. Prove effettuate e iniziative realizzate durante l'anno in preparazione dell'esame di Stato 13bis. Testi oggetto di studio nell ambito dell insegnamento di italiano 14. Cittadinanza e Costituzione 15. PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l orientamento, ex ASL) 16. Progetti per l ampliamento dell offerta formativa 17. Attività di orientamento 18. Visite guidate e viaggi di istruzione 19. Criteri per l attribuzione del credito 20. Allegato B griglia di valutazione della prova orale 21. Allegati

3 1.RIFERIMENTI NORMATIVI O.M. 10 del 16/05/20 Art Entro il 30 maggio 2020 il consiglio di classe elabora, ai sensi dell articolo 17, comma 1, del Decreto legislativo, un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell esame. Il documento illustra inoltre: a) le attività, i percorsi e i progetti svolti nell ambito di «Cittadinanza e Costituzione», realizzati in coerenza con gli obiettivi del Piano triennale dell offerta formativa; b) i testi oggetto di studio nell ambito dell insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio orale di cui all articolo 17 comma 1; c) per i corsi di studio che lo prevedano, le modalità con le quali l insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL. 2. Nella redazione del documento i consigli di classe tengono conto, altresì, delle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 2017, prot Al documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l anno in preparazione dell esame di Stato, ai PCTO, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati, nonché alla partecipazione studentesca ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti. 3. Per le classi articolate e per i corsi destinati a studenti provenienti da più classi, il documento del consiglio di classe è comprensivo della documentazione relativa ai gruppi componenti. 4. Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato all albo dell istituto. La commissione si attiene ai contenuti del documento nell espletamento della prova di esame. Articolo 16 (Prova d esame) 1. Le prove d esame di cui all articolo 17 del Decreto legislativo sono sostituite da un colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente. 2. Ai fini di cui al comma 1, il candidato dimostra, nel corso del colloquio: a) di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline, di essere capace di utilizzare le conoscenze acquisite e di metterle in relazione tra loro per argomentare in maniera critica e personale, utilizzando anche la lingua straniera; b) di saper analizzare criticamente e correlare al percorso di studi seguito e al profilo educativo culturale e professionale del percorso frequentato, mediante una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze svolte nell ambito dei PCTO;

4 c) di aver maturato le competenze previste dalle attività di Cittadinanza e Costituzione declinate dal consiglio di classe. 3. La sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali di cui all articolo 17 comma 1, lettera c) prima di ogni giornata di colloquio, per i relativi candidati. Il materiale è costituito da un testo, un documento, un esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare. Nella predisposizione dei materiali e nella preliminare assegnazione ai candidati, la sottocommissione tiene conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun consiglio di classe, al fine di considerare le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, con riguardo anche alle iniziative di individualizzazione e personalizzazione eventualmente intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali e delle Linee guida. Articolo 17 (Articolazione e modalità di svolgimento del colloquio d esame) 1. L esame è così articolato e scandito: a) discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta ai sensi dell articolo 1, comma 1, lettere a) e b) del Decreto materie. La tipologia dell elaborato è coerente con le predette discipline di indirizzo. L argomento è assegnato a ciascun candidato su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime entro il 1 di giugno. Gli stessi possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti a uno svolgimento fortemente personalizzato. L elaborato è trasmesso dal candidato ai docenti delle discipline di indirizzo per posta elettronica entro il 13 giugno. Per gli studenti dei licei musicali e coreutici, la discussione è integrata da una parte performativa individuale, a scelta del candidato, della durata massima di 10 minuti. Per i licei coreutici, il consiglio di classe, sentito lo studente, valuta l opportunità di far svolgere la prova performativa individuale, ove ricorrano le condizioni di sicurezza e di forma fisica dei candidati; b) discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell ambito dell insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del consiglio di classe di cui all articolo 9; c) analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione ai sensi dell articolo 16, comma 3; d) esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di studi; e) accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell ambito delle attività relative a Cittadinanza e Costituzione. 2. Per quanto concerne le conoscenze e le competenze della disciplina non linguistica (DNL) veicolata in lingua straniera attraverso la metodologia CLIL, il colloquio può accertarle qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della Commissione di esame.

5 3. La commissione cura l equilibrata articolazione e durata delle fasi del colloquio, della durata complessiva indicativa di 60 minuti. 4. Nei percorsi di secondo livello dell istruzione per adulti, il colloquio si svolge secondo le modalità sopra richiamate, con le seguenti precisazioni: a) i candidati, il cui percorso di studio personalizzato (PSP), definito nell ambito del patto formativo individuale (PFI), prevede, nel terzo periodo didattico, l esonero dalla frequenza di unità di apprendimento (UDA) riconducibili a intere discipline, possono a richiesta essere esonerati dall esame su tali discipline nell ambito del colloquio. Nel colloquio, pertanto, la commissione propone al candidato, secondo le modalità specificate nei commi precedenti, di analizzare testi, documenti, esperienze, progetti e problemi per verificare l acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline previste dal suddetto percorso di studio personalizzato; b) per i candidati che non hanno svolto i PCTO, la parte del colloquio a essi dedicata è condotta in modo da valorizzare il patrimonio culturale della persona a partire dalla sua storia professionale e individuale, quale emerge dal patto formativo individuale, e da favorire una rilettura biografica del percorso anche nella prospettiva dell apprendimento permanente. A tal riguardo, il colloquio può riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavoro elaborato dall adulto nel corso dell anno.

6 2.IL CONSIGLIO DI CLASSE COGNOME E NOME MATERIA/E D INSEGNAMENTO FIRMA STRANGIS DANIELA SESTITO CRISTINA FIATO STEFANIA CARVELLI GIUSEPPA D ANGELO ANNAMARIA COSTANTINO ANGELA COLOSIMO VINCENZO GAROFALO ANGELO PARISI MARIANGELA PASCUZZI GIANFRANCO Matematica e fisica Lingua e Letteratura italiana/storia Storia dell arte Lingua e cultura str. Inglese Filosofia Lab della figurazione Scienze motorie e sportive Religione Discipline Pittoriche e/o Plastiche e Scultoree Sostegno Il Dirigente Scolastico. D.ssa IDA SISCA Coordinatore di classe, prof.ssa D. STRANGIS Data di approvazione: 26/05/2020

7 3.ELENCO DEI CANDIDATI N COGNOME NOME 1 BOSSI ALEXIA 2 CARVELLI ELISA 3 CORIGLIANO MARTINA LUCIA 4 DE PASQUALE SHARON 5 GERACE MARIACRISTINA 6 MUSCO MARIATERESA 7 VACCARO PAOLO 8 VARANO PIA FRANCESCA

8 Parametri Composizione 4.PROFILO DELLA CLASSE Descrizione Il gruppo classe è costituito da 8 allievi. I discenti hanno assunto sempre un comportamento maturo e corretto, instaurando con i docenti rapporti di reciproco rispetto e fattiva collaborazione. Nella classe non si rilevano particolari difficoltà in ordine a problematiche disciplinari o relazionali. Eventuali situazioni particolari (facendo attenzione ai dati personali secondo le Indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 20 17, prot.10719) Situazione di partenza Livelli di profitto Atteggiamento verso le discipline, impegno nello studio e partecipazione al dialogo educativo Per situazioni particolari si rimanda agli allegati n. 2 e 3 Gli alunni hanno mostrato interesse verso tutte le attività proposte, dimostrando curiosità, vivacità e serietà. Tuttavia alcuni hanno dimostrato maggiore costanza nello studio, mentre altri sono stati altalenanti e non sempre in grado di rielaborare in modo personale i contenuti disciplinari e di acquisire un metodo di lavoro organico e lineare. Nelle materie di indirizzo i risultati sono stati apprezzabili per la quasi totalità dei discenti, grazie al maggior impegno profuso a scuola, a casa e nelle attività extracurricolari proposte. La ricchezza di queste esperienze, ha permesso ad ogni studente di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali. Basso l percorso scolastico per un esiguo numero di discenti è stato caratterizzato da un impegno discontinuo e altalenate che li ha portati a conseguire buoni risultati nelle discipline verso le quali hanno manifestato maggiore propensione e risultati meno apprezzabili nelle altre. Medio La maggior parte della classe si attesta su un livello medio. Alto Un esiguo numero di discenti si è distinto per capacità e competenze raggiungendo buoni risultati. Eccellente Al termine del percorso formativo ed educativo, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti in modo diversificato dalla classe, infatti in merito alle conoscenze, competenze e capacità, solo un gruppo ristretto si è distinto per partecipazione attiva, dimostrandosi propositivo, puntuale nelle verifiche e ottenendo buoni risultati. Un secondo gruppo ha avuto,

9 invece, una minore motivazione allo studio, impegnandosi soprattutto in prossimità delle verifiche e raggiungendo profitti discreti o sufficienti. Variazioni nel Consiglio di Classe Disciplina Matematica e fisica Lingua e Letteratura italiana Classe terza Docenti Classe quarta Classe quinta Strangis D. Strangis D. Strangis D. Di Lupo M. Greco F. Sestito C. Storia Marasco D. Greco F. Sestito C. Storia dell arte Fauci L. Arcuri R. Fiato S. Lingua e cultura str. Inglese Carvelli G. Carvelli G. Carvelli G. Filosofia D Angelo A. D Angelo A. D Angelo A. Lab della figurazione Scienze motorie e sportive Napolitano S. Buttafuoco R. Costantino A. Alemanni B. Colosimo V. Colosimo V. Religione Soda MT Soda MT Garofalo A. Discipline Pittoriche e/o Plastiche e Scultoree Buttafuoco R. Costantino A. Parisi M. 5.OBIETTIVI CONSEGUITI Competenze Gli allievi utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico Gli allievi sanno impiegare tecnologie tradizionali e innovative nella ricerca, nella progettazione e nello sviluppo delle proprie potenzialità artistiche di creazione e di gusto Gli allievi gestiscono autonomamente l iter progettuale di un opera mobile e fissa, intesa anche come installazione, dalla ricerca del soggetto alla realizzazione di un opera in scala o al vero Abilità Gli allievi riconoscono, analizzano e presentano opere d arte, correnti e temi Gli allievi riconoscono e utilizzano le tecniche grafico- pittoriche e plasticoscultoree Gli allievi individuano le corrette procedure di approccio nel rapporto progetto, funzionalità, contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione

10 6.PRESENTAZIONE DELL INDIRIZZO DI STUDIO E PROFILO DELLO STUDENTE ALLA FINE DEL PERCORSO DI STUDI I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali (art. 2 comma 2 del DPR 89/2010: Revisione dell assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico, in particolare: lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica; la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari; l esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d arte; l uso costante del laboratorio per l insegnamento delle discipline scientifiche; la pratica dell argomentazione e del confronto; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca. In particolare per l indirizzo di arti figurative, l allievo alla fine del quinquennio: conosce la storia e le tecniche delle opere artistiche, in particolare del nostro Paese e della nostra regione; ha padronanza delle tecniche grafiche (grafite, sanguigna, carboncino, penna, china) e pittoriche (pastello, pastelli a cera, acquerello, tempera, acrilico). Ha padronanza nelle tecniche plastiche e scultoree: schiacciato, bassorilievo, altorilievo, tutto tondo (cartapesta, argilla, gesso, ferro, polisterolo, ) padroneggia gli elementi del linguaggio visivo e utilizza le principali tecniche grafiche e calcografiche, pittoriche e scultoree per progettare, realizzare e installare un prodotto visivo; utilizza materiali moderni (schiuma poliuretana) per riproporre e/o riprodurre opere classiche o di propria ideazione; individua le strategie comunicative più efficaci rispetto alla destinazione dell immagine utilizzando le conoscenze artistiche indipendentemente dalla singola disciplina di appartenenza; ricompone o rimonta immagini esistenti, per creare nuovi significati; utilizza le diverse metodologie di presentazione: taccuino, carpetta con tavole, book cartaceo e digitale, bozzetti, fotomontaggi, etc.

11 7.QUADRO ORARIO MATERIA CLASSE 3 CLASSE 4 CLASSE 5 Lingua e letteratura italiana Storia Matematica Fisica Storia dell arte Lingua e cultura str. Inglese Filosofia Lab. della figurazione Scienze motorie e sportive Religione Disc. Pittoriche e/o Plastiche e Scultoree Chimica 2 2 / 8.METODOLOGIE DIDATTICHE (apporre una crocetta nella casella corrispondente alle metodologie utilizzate) Metodologie Materie Lingua e letteratu ra italiana Storia Matemat ica E fisica Storia dell arte Inglese Filosofia Lab fig Discip. pittorich e Religion e Lezioni frontali e dialogate X X x x x x x x x x Esercitazioni guidate e X x x x x x x x autonome Lezioni multimediali X X x x x x x x x Problem solving x x x x Lavori di ricerca X x x x x x x x x Scienze motorie

12 individuali e di gruppo Attività laboratoriale X x Brainstorming x x x x x x x Peer education x x x x x x SINTESI DELLE ATTIVITÀ SINCRONE NELLA DIDATTICA A DISTANZA mezzi e strumenti attività verifiche feed-back valutazione Videochiamate Libro di testo Apparati multimediali: Padlet; Gsuite Registro elettronico Audio lezioni Video lezioni Invio di materiale di approfondimento; invio di link; Esercitazioni Correzioni delle verifiche e dei compiti assegnati Discussione di elaborati personali Periodiche (prove strutturate e semistrutturate; produzione di elaborati) Correzioni delle verifiche e dei compiti assegnati con restituzione ad ogni alunno tramite registro elettronico con frequenza settimanale 9.TIPOLOGIE DI VERIFICA (apporre una crocetta nella casella corrispondente alle tipologie utilizzate) Tipologie Materie Lingua e letteratu ra italiana Storia Matemat ica e fisica Storia dell arte Inglese Filosofia Lab fig Discip. pittorich e Religi Scienze motorie Produzione di testi e/o lavori personali Traduzioni x x x x x x x x Interrogazioni x x x x x x x x x x Colloqui x x x x x x x x x x Risoluzione di problemi Prove strutturate o semistrutturate x x x x x x x x x x x x x x

13 10.CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEI VOTI E DEL VOTO DI CONDOTTA Criteri di valutazione ed attribuzione dei voti stabiliti dal Consiglio di classe Il consiglio di classe ha fatto riferimento ai criteri riportati nel PTOF in vigore e al decreto D.L.n.22 dell 8 aprile 2020 Criteri per l attribuzione del voto di condotta Il voto di condotta è stato assegnato secondo i criteri riportati nel PTOF in vigore. 11. SUSSIDI DIDATTICI, TECNOLOGIE, MATERIALI E SPAZI UTILIZZATI Libri di testo Altri manuali alternativi a quelli in adozione Testi di approfondimento Dizionari Appunti e dispense Strumenti multimediali; sussidi audiovisivi e digitali Laboratori di laboratorio della figurazione e discipline pittoriche e scultoree 12.PROGRAMMAZIONE CDC OBIETTIVI GENERALI STABILITI DAL CONSIGLIO DI CLASSE Obiettivi EDUCATIVI Partecipazione attiva, ordinata e costruttiva al dialogo educativo Puntualità nel rispetto delle consegne e accuratezza nel lavoro Collaborazione e rispetto reciproco Rispetto delle regole della vita scolastica Partecipazione responsabile alla vita della scuola

14 Apertura al confronto tra realtà diverse e valorizzazione della diversità Obiettivi DIDATTICI Potenziare le capacità di organizzazione autonoma dello studio Potenziare le abilità relative alla comprensione del testo Sapere operare collegamenti fra le discipline Sapere rielaborare in modo chiaro, coerente e corretto contenuti sempre più complessi Potenziare le capacità di cogliere i nodi concettuali, al fine di uno studio più consapevole e organico Potenziare le capacità di analisi e di sintesi Potenziare l uso dei linguaggi specifici Acquisire competenze tali da consentire un esposizione logica ed ordinata delle conoscenze acquisite, possibilmente arricchita da considerazioni personali e critiche. 13.PROVE EFFETTUATE E INIZIATIVE REALIZZATE DURANTE L'ANNO IN PREPARAZIONE DELL'ESAME DI STATO Per permettere agli alunni di prendere confidenza con ciò che sarà oggetto delle prove di esame sono state effettuate delle simulazioni riguardanti le prove scritte previste prima del DPCM 4 marzo. Lo svolgimento delle stesse si è articolato nel modo seguente: prova materie tipologia di prova tempo assegnato (ore) data Prima prova Italiano Le tipologie testuali 6 ore 02/03/ bis. TESTI OGGETTO DI STUDIO NELL AMBITO DELL INSEGNAMENTO DI ITALIANO TESTO OPERA AUTORE L Infinito Il sabato del villaggio Canti Il passero solitario Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di un venditore d almanacchi e di un passeggere Operette morali G. Leopardi Il ballo Madame Bovary G. Flaubert

15 Il matrimonio tra noia e illusioni La Roba Il naufragio della Provvidenza La Lupa Novelle Rusticane I Malavoglia Vita dei campi G. Verga A una passante I fiori del male C. Baudelaire Lettura di un estratto dal saggio Il fanciullino X Agosto Il gelsomino notturno Myricae Canti di Castelvecchio G. Pascoli La pioggia nel pineto Alcyone G. D Annunzio Il naso La rinuncia al proprio nome Uno, nessuno, centomila L. Pirandello 14. CITTADINANZA E COSTITUZIONE Sono stati realizzati, in coerenza con gli obiettivi del PTOF, i seguenti percorsi/progetti/attività: Titolo del percorso Discipline coinvolte Conferenza sull'alimentazione e lo sport con Michela Zizza e Danilo Ruggiero Manifestazione mondiale per il clima e preparazione dei bozzetti LiltWalking: camminata della salute per la prevenzione dei tumori Conferenza sull'alimentazione e lo sport con Michela Zizza e Danilo Ruggiero Giornata di formazione Crotone olimpica con Gianluca Punzo USR e Santino Mariano USR Calabria Conferenza a Catanzaro contro la mafia per sostegno al giudice Gratteri Dato il carattere trasversale delle attività proposte agli allievi, sono state coinvolte tutte le discipline Incontro sulle malattie rare organizzato dall associazione LIONS CLUB CROTONE HERA LACINIA I rapporti Stato- Chiesa in Italia

16 15.PERCORSO TRIENNALE PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L'ORIENTAMENTO ex ASL Titolo e descrizione del percorso triennale Ente partner e soggetti coinvolti Descrizione delle attività svolte Competenze EQF e di cittadinanza acquisite Mostra presso il centro commerciale "Le Spighe" dal 27 gennaio al 30 gennaio 2020 Partecipazione al Carnival Race, tema plastic free e vincita del primo premio Cc Le spighe di Crotone Club Velico di Crotone Esposizione artistica dei lavori presso il CC. Partecipazione alla sfilata con abiti di produzione personale e con materiali riciclati Organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione (formale e informale), anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro. Partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in ambiti flessibili e multiculturali. Risolvere conflitti, se necessario. Convegno MatemArte- parco Pitagora Giornata dell arte Consorzio Jobel Comune di Crotone, Provincia di Crotone, Vari istituti di istruzione superiore della provincia Legame tra l espressione artistica e la matematica Mettere in atto consapevolmente la propria creatività, immaginazione, il proprio pensiero strategico anche nella risoluzione dei problemi. Riflettere criticamente e costruttivamente in un contesto di innovazione e di processi creativi in evoluzione. Lavorare sia individualmente sia in modalità collaborativa in gruppo. Mobilitare risorse (umane e materiali) e mantenere il ritmo dell attività. Comunicare e negoziare efficacemente con gli altri Produzione di formelle decorative da destinarsi per il decoro urbano Attività presso Aba di Catanzaro LIONS CLUB CROTONE HERA LACINIA AFAM di Catanzaro Attività interrotte a causa delle misure sanitarie di contenimento del COVID PROGETTI PER L AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA NELL ULTIMO TRIENNIO A.S. Titolo del progetto Obiettivi Attività N partecipanti Concorso sulla sicurezza stradale Crotone CRICS e vincita del primo premio Convegno MatemArte- parco Pitagora Sicurezza stradale con particolare riferimento ai disabili Approfondimento del legame tra lo studio delle discipline artistiche e le altre Convegno sulla sicurezza. Produzione di lavori sul tema Convegno provinciale di approfondimento. Presentazione di materiali e lavori prodotti da alcuni Tutta la classe

17 Incontro di presentazione di #DICULTHER: The Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School Seminario di formazione online su Blockchain e #Lrxculture, erogato dall I.T.S.T G. Marconi di Campobasso discipline. Unitarietà del sapere Sicurezza on line e nuove tecnologie autori nazionali ed internazionali Incontro di formazione 17.Attività di orientamento Novembre Giornata delle Forze Armate- Orientamento a cura dei Carabinieri di Catanzaro Gennaio Partecipazione al VII Salone dell Orientamento delle Università e delle Professioni - Rende Gennaio 2020 Orientamento per preparazione ai concorsi (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri) a cura di Nissolino Corsi Febbraio 2020 Incontro con Esperti di ASSORIENTA Maggio 2020 Incontro con E campus di Crotone 18.Visite guidate e viaggi d istruzione 19.CRITERI PER L ATTRIBUZIONE DEL CREDITO I punteggi sono attribuiti sulla base dell O.M. 10 del 16/05/2020 allegato A, predisponendo come previsto dall O.M. di cui sopra - la conversione del credito attribuito negli anni precedenti (classi III e IV). Tabella di conversione del credito conseguito nel terzo e quarto anno Candidati anno scolastico 2019/20 TABELLA A - Conversione del credito assegnato al termine della classe terza Credito conseguito Credito convertito ai sensi dell allegato A al D. Lgs. 62/2017 Nuovo credito attribuito per la classe terza TABELLA B - Conversione del credito assegnato al termine della classe quarta

18 Credito conseguito Nuovo credito attribuito per la classe quarta TABELLA C - Attribuzione credito scolastico per la classe quinta in sede di ammissione all Esame di Stato Media dei voti Fasce di credito classe quinta M < M < M = < M < M < M < M

19 20. ALLEGATO B GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA PROVA ORALE La Commissione assegna fino ad un massimo di quaranta punti, tenendo a riferimento indicatori, livelli, descrittori e punteggi di seguito indicate Indicatori Livelli Descrittori Punti Punteggio Acquisizione dei contenuti e dei metodi delle diverse discipline del curricolo, con particolare riferimento a quelle d indirizzo Capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle tra loro Capacità di argomentare in maniera critica e personale, rielaborando i contenuti acquisiti Ricchezza e padronanza lessicale e semantica, con specifico riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore, anche in lingua straniera Capacità di analisi e comprensione della realtà in chiave di cittadinanza attiva a partire dalla riflessione sulle esperienze personali I II III IV V I II III IV V I Non ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline, o li ha acquisiti in modo estremamente frammentario e lacunoso. Ha acquisito i contenuti e i metodi delle diverse discipline in modo parziale e incompleto, utilizzandoli in modo non sempre appropriato. Ha acquisito i contenuti e utilizza i metodi delle diverse discipline in modo corretto e appropriato. Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e utilizza in modo consapevole i loro metodi. Ha acquisito i contenuti delle diverse discipline in maniera completa e approfondita e utilizza con piena padronanza i loro metodi. Non è in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite o lo fa in modo del tutto inadeguato È in grado di utilizzare e collegare le conoscenze acquisite con difficoltà e in modo stentato È in grado di utilizzare correttamente le conoscenze acquisite, istituendo adeguati collegamenti tra le discipline È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare articolata È in grado di utilizzare le conoscenze acquisite collegandole in una trattazione pluridisciplinare ampia e approfondita Non è in grado di argomentare in maniera critica e personale, o argomenta in modo superficiale e disorganico II È in grado di formulare argomentazioni critiche e personali solo a tratti e solo in relazione a specifici argomenti 3-5 III È in grado di formulare semplici argomentazioni critiche e personali, con una corretta rielaborazione dei contenuti acquisiti 6-7 IV È in grado di formulare articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando efficacemente i contenuti acquisiti 8-9 V È in grado di formulare ampie e articolate argomentazioni critiche e personali, rielaborando con originalità i contenuti acquisiti 10 I Si esprime in modo scorretto o stentato, utilizzando un lessico inadeguato 1 II III IV V I II III IV V Si esprime in modo non sempre corretto, utilizzando un lessico, anche di settore, parzialmente adeguato Si esprime in modo corretto utilizzando un lessico adeguato, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore Si esprime in modo preciso e accurato utilizzando un lessico, anche tecnico e settoriale, vario e articolato Si esprime con ricchezza e piena padronanza lessicale e semantica, anche in riferimento al linguaggio tecnico e/o di settore 5 Non è in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze, o lo fa in modo inadeguato È in grado di analizzare e comprendere la realtà a partire dalla riflessione sulle proprie esperienze con difficoltà e solo se guidato È in grado di compiere un analisi adeguata della realtà sulla base di una corretta riflessione sulle proprie esperienze personali È in grado di compiere un analisi precisa della realtà sulla base di una attenta riflessione sulle proprie esperienze personali È in grado di compiere un analisi approfondita della realtà sulla base di una riflessione critica e consapevole sulle proprie esperienze personali 5 Punteggio totale della prova

20 21.ALLEGATI Allegato n. 1: Programmi delle singole discipline e Relazioni Allegato n. 2: documento riservato per candidato con disabilità Allegato n. 3: documento riservato

21 ALLEGATO 1: RELAZIONI E PROGRAMMI SVOLTI RELAZIONE DI MATEMATICA E FISICA Prof.ssa: Strangis Daniela Durante il corso dell anno scolastico sono sono state acquisite le seguenti conoscenze, abilità e competenze: matematica Competenze Conoscenze Abilità Tradurre un problema in linguaggio matematico e trovare le soluzioni Conoscere il significato di intorno di un punto Conoscere la definizione generale di limite di una funzione in un punto; Riconosce i punti di discontinuità per una funzione e ne sa studiare il suo comportamento Leggere un grafico e trovarne le caratteristiche Conoscere la definizione di continuità in un punto e analizzare i punti di discontinuità di una funzione; Conoscere l'enunciato dei principali teoremi sui limiti; Fornisce esempi di funzioni continue e non Impostare e risolvere problemi reali che coinvolgono funzioni elementari Conoscere la definizione di derivata e le sue principali applicazioni: velocità ed accelerazione istantanea, il rate di una funzione, la corrente elettrica Utilizza la derivata prima ed eventualmente la seconda per tracciare il grafico qualitativo di una funzione Saper derivare alcune semplici funzioni Saper cercare massimi, minimi, flessi, asintoti della funzione. Disegnare il grafico di una semplice funzione Disegna ed analizza il grafico di una funzione e le sue principlai caratteristiche Fisica osservare e identificare fenomeni; formulare ipotesi utilizzando modelli, analogie, leggi affrontare, formalizzare e risolvere semplici problemi di fisica usando gli strumenti matematici adeguati al suo percorso didattico; avere consapevolezza dei vari Conoscere il percorso che ha portato al concetto di carica elettrica Conoscere la legge di Coulomb, il significato di campo magnetico e di linee del campo Concetti fondamentali sul potenziale, differenza di potenziale Concetti fondamentali sulla corrente elettrica Concetti sui semiconduttori, superconduttori e loro importanza nelle applicazioni elettroniche e informatiche Applicazioni dell'effetto Joule e risparmio energetico e potenza Distinguere fra un materiale isolante e conduttore Distinguere visivamente un transistor ed altri componenti circuitali Distinguere i vari elementi circuitali Distinguere fra circuiti di tipo analogico e di tipo digitale Significato delle memorie elettroniche dei dispositivi attuali Descrivere il percorso storico che ha portato alla formulazione del campo magnetico

22 aspetti del metodo sperimentale analisi critica dei dati e dell'affidabilità di un processo di misura costruzione e/o validazione di modelli; comprendere e valutare le scelte scientifiche e tecnologiche che interessano la società in cui vive Nozioni fondamentali sui circuiti elettrici e sui generatori di tensione Le leggi di Ohm Le leggi di Kirchoff per l analisi e la risoluzione dei circuiti Descrivere le caratteristiceh del bipolo magnetico Costruire le linee di forza del campo magnetico Riconoscere la simbologia degli elementi circuitali più utilizzati Conoscere il senso del salvavita e il fenomeno della dispersione Il piano di lavoro preventivato è stato rimodulato a causa della chiusura delle attività didattiche in presenza per le misure sanitarie di contenimento del COVID 19. La rimodulazione ha tenuto conto sia della rivisitazione dei contenuti proventivati ma si è d altra parte arricchita con le competenze digitali. Rimodulazione degli obiettivi formativi sulla base delle esigenze della DaD Conoscenze Probabilmente, non sarà possibile svolgere gli ultimi argomenti previsti nella programmazione disciplinare ed approfondire tematiche interdisciplinari, come programmato. Per ogni nuovo contenuto è stato proposto un LESSON PLAN, un piano della lezione, in cui sono stati specificato Abilità Restano uguali a quella già espresse nella programmazione disciplinare predisposta all inizio dell anno scolastico. Verranno sviluppate quelle inerenti alle conoscenze e ai contenuti che verranno proposti durante questo periodo. Competenze Restano uguali a quelle espresse nella programmazione disciplinare predisposta all inizio dell anno scolastico. Alla luce della situazione attuale di attività di didattica a distanza, verranno potenziate le competenze - comprendere messaggi di genere scientifico, trasmessi utilizzando vari canali: twitter, riviste on line, podcast, - utilizzare dispositivi digitali per comunicare, interagire e trasmettere in digitale; - esprimere il proprio pensiero con chiarezza in forma scritta. Mappatura delle competenze Rafforzare il legame tra tecnologie digitali e innovazione didattica ed organizzativa Rafforzare la formazione digitale a tutti i livelli Promuovere l educazione ai media per un approccio critico, consapevole ed attivo alla cultura, alle tecniche e ai linguaggi dei media Apprendere le competenze di cittadinanza digitale del XXI secolo Favorire il lavoro collaborativo in rete

23 Metodologie didattiche e strumenti di verifica Sono state utilizzate le seguenti metodologie: Laboratorio Lezione frontale Esercitazioni Dialogo formativo Problem solving Project work Simulazione virtual Lab E-learning Brain storming Problem based learning Per effetto delle attività di Dad le attività si sosno arricchite di materiali multimediali. In particolare: videoregistrazioni sullo svolgimento degli esercizi e sulle regole principali utilizzando software quali Screen casto matic oppure OBS; siti on line; esercizi svolti, schemi riassuntivi, risoluzione di esercizi di vario tipo e approfondimenti personali Utilizzo delle funzionalità offerte dalle classi virtuali su piattaforma Weschool e Classroom e delle funzionalità della piattaforma Gsuite for Education. Metodi, mezzi, verifiche, valutazione Metodi Nella classe abbiamo lavorato attraverso molte attività laboratoriali. In matematica con il software GeoGebra ed in fisica attraverso simulazioni su Youtube, on line. Ho prodotto inoltre mappe concettuali, schemi, dettature delle definizioni. Subito dopo aver spiegato un argomento ho favorito il lavoro di gruppo per far emergere dubbi e domande. Ho fornito anche un sito on line YouMath su cui studiare. Tutto ciò che è prodotto in classe durante la lezione: esercizi svolti, definizioni, compiti per casa viene condiviso su un gruppo di Whats App anche per favorire coloro i quali non hanno comprato il libro di testo. Nella didattica a distanza i metodi si sono arricchiti attraverso l uso di vari applicativi software sia per il trattamento, l analisi e la trasmissione di contenuti, sia per la comunicazione: meet, zoom e skype. Mezzi Percorso autoapprendimento Attrezzature di laboratorio Simulatore Virtual - lab Dispense Libro di testo Pubblicazioni ed e-book Apparati multimediali Strumenti di verifica Le prove di verifica sono state organizzate tenendo conto dei miglioramenti degli allievi, tenendo conto di difficoltà specifiche nella disciplina in oggetto, di eventuali carenze e lacune. Ai fini della verifica e valutazione, ho utilizzato diversi tipi di prove: Prova autentica o esperta Prova strutturata, prova in laboratorio, relazioni, approfondimenti personali, lavori al pc, simulazioni, problem solving, lavori di gruppo, verifiche orali. Nella Dad: partecipazione alle attività proposte, puntualità nella consegna degli elaborati, interazione con la figura del docente. Valutazione

24 La valutazione finale ha tenuto conto dell'acquisizione dei contenuti, della capacità espositiva, di sintesi ed analisi, di coordinamento, di rielaborazione personale e critica, del grado di attenzione, interesse, partecipazione ed impegno, sia scolastico che domestico, della maturità psicologica e comportamentale, dell'autonomia di giudizio, sempre stimando il livello di partenza e delle condizioni che incidono sullo sviluppo dello studente. Come previsto dal piano di lavoro iniziale, sono state somministrate almeno due verifiche scritte e un congruo numero di verifiche orali per quadrimestre. Le verifiche scritte sono state corrette in un max di due giorni e i risultati riportati sul registro elettronico. Le verifiche orali sono state effettuate cercando di favorire l autovalutazione e la trasparenza della valutazione. Nel processo di valutazione sommativo e finale, per ogni alunno sono stati presi in esame i seguenti fattori: media matematica dei voti ottenuti durante tutto l anno; risultati e lavori prodotti; l impegno e costanza nello studio, l autonomia, l ordine, la cura, le capacità organizzative; impegno nel voler recuperare le lacune; partecipazione alla attività didattica, al dialogo, alla attività quotidiana; costanza nello svolgimento delle consegne per casa; miglioramento rispetto al livello iniziale di partenza sia a livello di conoscenze sia a livello comportamentale nei confronti del docente e della disciplina; le osservazioni relative alle competenze trasversali; tutto ciò che ho ritenuto utile per il raggiungimento delle competenze disciplinari e di cittadinanza (aiuto nei gruppi di studio, lavori personali, approfondimenti, ). Le griglie di valutazione adottate ed utilizzate sono state concordate in sede di Programmazione del Dipartimento di matematica e fisica ed elaborate tenendo conto dei criteri di valutazione elaborati ed approvati in sede di Collegio dei Docenti e inseriti nel Piano dell offerta Formativa. Nella didattica a distanza: la nota ministeriale n 388 del 17 marzo 2020 ribadisce quanto già indicato dalla nota MIUR del 9 marzo affidando la valutazione alla competenze, alla libertà di insegnamento del docente, fermo restando la coerenza con gli obiettivi fissati in sede di progettazione disciplinare. All interno della didattica a distanza possono configurarsi momenti valutativi di vario tipo, che dovranno tener conto dei seguenti elementi: Impegno e senso di responsabilità Puntualità della consegna dei compiti Contenuti dei compiti consegnati Partecipazione al dialogo educativo Per la valutazione dei suddetti indicatori, l istituto ha elaborato apposita griglia di valutazione allegata la PTOF e al curricolo di indirizzo rimodulato alla luce della Dad. PROGRAMMA SVOLTO DI MATEMATICA E FISICA Prof. ssa: Strangis Daniela Argomenti trattati MATEMATICA campi di esistenza e dominio delle funzioni: studio del dominio Parità di una funzione Intersezioni di una funzione con gli assi Studio del segno di una funzione

25 Introduzione al concetto di limite e calcolo attraverso l uso della calcolatrice. Il teorema dell unicità del limite, il teorema della permanenza del segno e il teorema del confronto. Introduzione alle forme indeterminate: metodi di risoluzione e teorema di De l Hopital; Calcolo degli asintoti verticali ed orizzontali per una funzione Continuità di una funzione: definizione e teoremi di Bolzano e di Weierstrass; analisi dei punti di discontinuità della funzione: prima, seconda e terza specie: cuspide e punti angolosi; Derivate immediate, algebra delle derivate, derivate del prodotto e del rapporto e della funzione composta; esercizi sull algebra delle derivate Applicazione delle derivate: il coefficiente angolare; la velocità e l accelerazione istantanea nella fisica dei moti; la derivata come studio del rate Analisi della monotonia di f attraverso lo studio della derivata prima della funzione: il teorema di Fermat Grafico qualitativo della funzione e confronto con il grafico ottenuto con il software Geogebra Argomenti trattati FISICA Carica elettrostatica e metodi di elettrizzazione di un corpo; funzionamento e costruzione dell elettroscopio; Modelli atomici e la teoria dei cristalli Analogie e differenze fra forza gravitazionale ed elettrica: il confronto tra le due Legge di Coulomb: analisi delle caratteristiche anche dal punto di vista matematico in funzione di r e Q Campo elettrico e campo elettrico di una carica, di due cariche di ugual segno o di segno opposto Concetti sull energia potenziale e il potenziale elettrico La differenza di potenziale: unità di misura e relazione con il lavoro compiuto nel E La corrente elettrica: concetti, definizione e relazione con la teoria dei cristalli; unità di misura; Gabbia di faraday e schermatura elettrica; il parafulmine Condensatori: forme, unità di misura e funzionamento; Carica e scarica; condensatori in serie e parallelo Introduzione ai circuiti elettrici: resistenze in serie e parallelo; Prima e seconda legge di Ohm, resistività e legame con la temperatura Le leggi di Kirchoff per l analisi e la risoluzione dei circuiti elettrici: nodi e maglie Semiconduttori e superconduttori: funzionamento ed applicazioni Effetto joule, potenza assorbita e la legge di Joule Il campo magnetico: percorso storico che ha portato alla formulazione attuale; caratteristiche delle calamite e confronto con la sorgente del campo elettrico Attivita' di recupero e sportello Le azioni di recupero e potenziamento sono state rivolte agli alunni che presentavano livelli di raggiungimento non sufficiente delle competenze. Le attività di recupero sono state svolte in itinere attraverso ripetizioni di eventuali contenuti complessi e complicati, rimodulando i contenuti disciplinari in forma più semplice e diversificata.

26 RELAZIONE E PROGRAMMA SVOLTO DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Prof./ssa Sestito Cristina RELAZIONE Il gruppo classe è costituito da 8 allievi. Gli alunni sin dall inizio dell anno hanno mostrato interesse verso tutte le attività proposte, dimostrando curiosità, vivacità e serietà. Tuttavia alcuni hanno dimostrato maggiore costanza nello studio, mentre altri sono stati altalenanti e non sempre in grado di rielaborare in modo personale i contenuti disciplinari e di acquisire un metodo di lavoro organico e lineare. Nelle materie di indirizzo i risultati sono stati apprezzabili per la quasi totalità dei discenti, grazie al maggior impegno profuso a scuola, a casa e nelle attività extracurricolari proposte. La ricchezza di queste esperienze, ha permesso ad ogni studente di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie capacità personali. La programmazione iniziale, ha subito dei tagli e dei rallentamenti durante la fase della didattica a distanza, a seguito dell emergenza sanitaria in atto. Al termine del percorso formativo ed educativo, gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti in modo diversificato dalla classe, infatti in merito alle conoscenze, competenze e capacità, solo un gruppo ristretto si è distinto per partecipazione attiva, dimostrandosi propositivo, puntuale nelle verifiche e ottenendo buoni risultati. Un secondo gruppo ha avuto, invece, una minore motivazione allo studio, impegnandosi soprattutto in prossimità delle verifiche e raggiungendo profitti discreti o sufficienti. I discenti hanno assunto sempre un comportamento maturo e corretto, instaurando con i docenti rapporti di reciproco rispetto e fattiva collaborazione. Nella classe non si rilevano particolari difficoltà in ordine a problematiche disciplinari o relazionali. Sono state acquisite le seguenti conoscenze, abilità e competenze: conoscenze abilità competenze Lettura e commento di testi significativi di autori della tradizione culturale italiana ed europea Identificare e analizzare idee, temi e argomenti sviluppati dai principali autori della letteratura italiana e di altre letterature Saper analizzare ogni singolo testo enucleando i concetti chiave ed evidenziando le scelte stilistiche più significative Conoscenza delle caratteristiche principali delle correnti del '900 Utilizzare aspetti linguistici, stilistici, culturali dei testi letterari più rappresentativi Saper rielaborare in modo personale e critico le nozioni acquisite, argomentando con coerenza e pertinenza Saper produrre: analisi di testi letterari poetici e narrativi

27 Conoscenza delle tecniche compositive nelle diverse tipologie di produzione scritta METODI Lezione frontale; lezione partecipata; attività guidate; lavori di gruppo e gruppi di ricerca; visione di documentari relativi agli argomenti studiati. Dal mese di marzo, con l attivazione della DAD le metodologie sono state integrate con l invio di appunti prodotti dalla docente e audio lezioni di spiegazione delle lezioni e dei testi letterari affrontati e l invio di link e video da visionare. MEZZI Libro di testo: A. Terrile, P. Biglia, Zefiro, voll , Pearson (Paravia) Fotocopie; appunti; mappe concettuali; strumenti multimediali. VERIFICHE -prove per il controllo delle conoscenze specifiche; -osservazioni mirate al metodo di studio e di lavoro; Verifiche scritte: simulazioni della terza prova dell Esame di Stato e verifiche strutturate e semi- strutturate al termine degli argomenti durante la DAD. Verifiche orali: due verifiche quadrimestrali e verifiche giornaliere. VALUTAZIONE La nota ministeriale n 388 del 17 marzo 2020 ribadisce quanto già indicato dalla nota MIUR del 9 marzo affidando la valutazione alla competenza, alla libertà di insegnamento del docente, ferma restando la coerenza con gli obiettivi fissati in sede di progettazione disciplinare. All interno della didattica a distanza possono configurarsi momenti valutativi di vario tipo, che dovranno tener conto dei seguenti elementi: impegno e senso di responsabilità puntualità della consegna dei compiti contenuti dei compiti consegnati partecipazione al dialogo educativo La valutazione finale ha tenuto conto dell'acquisizione dei contenuti, della capacità espositiva, di sintesi ed analisi, di coordinamento, di rielaborazione personale e critica, del grado di attenzione, interesse, partecipazione ed impegno, sia scolastico che domestico, della maturità psicologica e comportamentale,

28 dell'autonomia di giudizio, sempre stimando il livello di partenza e delle condizioni che incidono sullo sviluppo dello studente. Le griglie di valutazione adottate ed utilizzate sono state concordate in sede Programmazione del Dipartimento di Lettere PROGRAMMA SVOLTO DI ITALIANO Argomenti trattati: Laboratorio di scrittura: Le tipologie dell Esame di Stato Il secondo Ottocento: le scritture del vero Poesia e prosa del Decadentismo - Il Romanticismo europeo ed italiano - G. Leopardi (vita, pensiero ed opere) - dai Canti: - L Infinito - Il sabato del villaggio - Il passero solitario - dalle Operette morali: - Dialogo della Natura e di un Islandese - Dialogo di un venditore d almanacchi e di un passeggere - L età del Realismo: Naturalismo, Positivismo e Verismo - G. Flaubert (vita, pensiero e opere) - da Madame Bovary: Il matrimonio fra noia e illusioni - da Madame Bovary: Il ballo - G. Verga (vita, pensiero e opere) - dalle Novelle rusticane: La Roba - da I Malavoglia: Il naufragio della Provvidenza - da Vita dei campi: La Lupa - Il Decadentismo ed il Simbolismo - C. Baudelaire (vita, pensiero e opere) - da I fiori del male: A una passante Poesia e prosa del Decadentismo - G. Pascoli (vita, pensiero e opere) - Lettura di un estratto dal saggio Il fanciullino - da Myricae: X Agosto

29 - dai Canti di Castelvecchio: Il gelsomino notturno - G. D Annunzio (vita, pensiero ed opere) - da Alcyone: La pioggia nel pineto - L. Pirandello (vita, pensiero e opere) - da Uno nessuno centomila (libri I e VIII): Il naso e la rinuncia al proprio nome PROGRAMMA SVOLTO DI STORIA Prof./ssa Sestito Cristina Sono state acquisite le seguenti conoscenze, abilità e competenze: conoscenze abilità competenze Conoscenza degli eventi storici più importanti del Novecento Conoscenza dei principali problemi sociali, economici e politici dei periodi storici esaminati Saper cogliere analogie e differenze tra gli eventi e le società di una stessa epoca Saper distinguere in un testo storico i fatti dalle valutazioni Acquisire il linguaggio specifico della disciplina Saper usare alcuni strumenti di base della ricerca storiografica Acquisire e consolidare le necessarie competenze per costruire una vita attiva e responsabile Essere in grado di rielaborare criticamente i contenuti appresi METODI, MEZZI, VERIFICHE, VALUTAZIONE Metodi Lezione frontale; lezione partecipata; attività guidate; lavori di gruppo e gruppi di ricerca; visione di documentari relativi agli argomenti studiati. Dal mese di marzo, con l attivazione della DAD le metodologie sono state integrate con l invio di appunti preparati dalla docente, sintesi e audio lezioni degli argomenti, l invio di link e video da visionare. MEZZI Libro di testo: G. De Luna -M. Meriggi, La rete del tempo, vol. 3, Pearson, Paravia Fotocopie; appunti; mappe concettuali; documenti storiografici, strumenti multimediali. VERIFICHE -prove per il controllo delle conoscenze specifiche;

PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE SECONDO BIENNIO A.S.

PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE SECONDO BIENNIO A.S. PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE SECONDO BIENNIO A.S. 20../20.. CONSIGLIO DELLA CLASSE COORDINATORE DATA ELABORAZIONE DATA APPROVAZIONE Classe 1. LIVELLI DI PARTENZA - ESITO DI TEST

Dettagli

Istituto di Istruzione Superiore Virgilio Empoli

Istituto di Istruzione Superiore Virgilio Empoli 1 21 Ed. 1 del 19/06/2012 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE VIRGILIO Data 24/09/2013 LICEO CLASSICO LICEO LINGUISTICO Istituto di Istruzione Superiore Virgilio Empoli LICEO ARTISTICO Indirizzi di studio

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 INDIRIZZO: Liceo classico con potenziamento della Storia dell Arte CLASSE: 3 SEZIONE: H DISCIPLINA: Fisica DOCENTE: Donatella Borgo QUADRO

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione di classe V AM. ITALIANO a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione di classe V AM. ITALIANO a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile Programmazione di classe V AM ITALIANO a. s. 2016-17 DOCENTE Vernotico Lucia Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione disciplinare V AMF. ITALIANO a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione disciplinare V AMF. ITALIANO a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile Programmazione disciplinare V AMF ITALIANO a. s. 2018-19 DOCENTE CATARINELLA MARILINA COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA Imparare ad

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione di classe V AF. ITALIANO a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. Programmazione di classe V AF. ITALIANO a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile Programmazione di classe V AF ITALIANO a. s. 2017-18 DOCENTE CATARINELLA MARILINA Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare

Dettagli

Prof.ssa Francesca Carmen Pesacane

Prof.ssa Francesca Carmen Pesacane COORDINATOR E Prof.ssa Francesca Carmen Pesacane PROFILO DELLA CLASSE La classe V AL risulta composta da 22 alunni, di cui 17 ragazze e 5 ragazzi. Gli alunni sono disponibili al dialogo e alla collaborazione

Dettagli

PROGETTAZIONE DIDATTICA DEL DOCENTE

PROGETTAZIONE DIDATTICA DEL DOCENTE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE C. BERETTA PROGETTAZIONE DIDATTICA DEL DOCENTE SCUOLA LICEO INDIRIZZO SCIENZE UMANE E LES ARTICOLAZIONE ANNO SCOLASTICO 2018/19 CLASSI 5 E 5 G DISCIPLINA FISICA DOCENTI

Dettagli

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi terze Lingua e letteratura italiana a.s

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi terze Lingua e letteratura italiana a.s I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classi terze Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze

Dettagli

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi quinte Lingua e letteratura italiana a.s

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classi quinte Lingua e letteratura italiana a.s I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classi quinte Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione di Italiano classe II AA a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione di Italiano classe II AA a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Programmazione di Italiano classe II AA a. s. 018-19 DOCENTE Prof.ssa Maura Andreotti Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare e partecipare Agire in modo

Dettagli

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017

PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PIANO DI LAVORO ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Materia di insegnamento : ITALIANO Classe : 5^ Sez. C ec.sc.fin.mark. n. allievi : 18 Prof. Adelmo Rinaldi Presentato al Consiglio di classe del LIVELLI DI PARTENZA

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe VA a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe VA a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe VA a. s. 2013-14 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

I.T. A. PARADISI. per il Settore Economico. Amministrazione, finanza e marketing BIENNIO UNICO. -progetto ESABAC

I.T. A. PARADISI. per il Settore Economico. Amministrazione, finanza e marketing BIENNIO UNICO. -progetto ESABAC Via Resistenza, 700 41058 Vignola (MO) Web:http://www.scuolaparadisi.org E-mail: segreteria@scuolaparadisi.org dirigentelm2.0@gmail.org Centralino: Tel. 059/774050 059/772860 I.T. A. PARADISI per il Settore

Dettagli

Dipartimento Lettere (Area 1) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA

Dipartimento Lettere (Area 1) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Dipartimento Lettere (Area 1) PROGRAMMAZIONE DIDATTICA LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Liceo Linguistico e delle Scienze Umane Secondo biennio Anno scolastico 2017-2018 Programmazione disciplinare per anno

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione di classe. classe III A scientifico a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione di classe. classe III A scientifico a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Programmazione di classe classe III A scientifico a. s. 2016-2017 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe a. s. 2017-18 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza dei

Dettagli

1. Situazione di partenza. 1d Fasce di livello Strumenti attivati per individuare la situazione di partenza:

1. Situazione di partenza. 1d Fasce di livello Strumenti attivati per individuare la situazione di partenza: I.C. AUGUSTO CONSOLE - NAPOLI Programmazione Didattica Annuale Anno Scolastico 2012/2013 TECNOLOGIA DOCENTE: Alunni N. CLASSE 3 a SEZIONE di cui N. diversamente abile 1. Situazione di partenza 1a Livello

Dettagli

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classe quarta Lingua e letteratura italiana a.s

I.I.S. De Amicis Cattaneo. Programmazione di istituto Classe quarta Lingua e letteratura italiana a.s I.I.S. De Amicis Cattaneo Programmazione di istituto Classe quarta Lingua e letteratura italiana a.s. 2018 2019 FINALITA' E OBIETTIVI GENERALI Il percorso didattico mira all acquisizione delle competenze

Dettagli

LICE O STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale

LICE O STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale LICE O STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno 3-56127 Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale telefono: +39 050 555 122 fax: +39 050 553 014 codice fiscale: 80006190500 codice meccanografico:

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO S. CECCATO ANNO SCOLASTICO 2017/18 INDIRIZZO TECNICO TECNOLOGICO (meccanica e meccatronica) CLASSE: 4 BM DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: D ANTUONO QUADRO

Dettagli

SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI A.S. 2016/2017. Piano di Lavoro e Programmazione Didattica di FISICA

SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI A.S. 2016/2017. Piano di Lavoro e Programmazione Didattica di FISICA SCUOLE MANZONI FONDAZIONE MALAVASI A.S. 2016/2017 Piano di Lavoro e Programmazione Didattica di FISICA Classe: IV Liceo Scientifico con opzione Scienze Applicate Prof. Fabio Vizzini PREMESSA Nella descrizione

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe III sez. AS A. S

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe III sez. AS A. S I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Programmazione educativo-didattica del C.d.C. Classe III sez. AS A. S. 2018-19 La programmazione educativa e didattica per l A. S. in corso è elaborata dal Consiglio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PAOLO II

ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PAOLO II ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PAOLO II REPORT ATTIVITA DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 1/17 Docente Funzione Strumentale: Sorgente Cristina I docenti dell Istituto portano avanti da molti

Dettagli

Istituto Tecnico - Settore Tecnologico

Istituto Tecnico - Settore Tecnologico Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca I.I.S. CATERINA CANIANA Via Polaresco 19 24129 Bergamo Tel: 035 250547 035 253492 Fax: 035 4328401 http://www.istitutocaniana.it email: canianaipssc@istitutocaniana.it

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V AL a. s. 2015-16 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

LICEO DE SANCTIS - GALILEI. PROGETTAZIONE CURRICOLARE COORDINATA Del Consiglio di Classe

LICEO DE SANCTIS - GALILEI. PROGETTAZIONE CURRICOLARE COORDINATA Del Consiglio di Classe PROGETTAZIONE CURRICOLARE COORDINATA Del Consiglio di Classe della Classe Sezione Indirizzo anno scolastico 2017-2018 INTRODUZIONE Il presente documento descrive il piano di lavoro che sarà svolto, durante

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO I.I.S S. Ceccato ANNO SCOLASTICO 2017/2018 INDIRIZZO P.le Collodi, 7 Montecchio Maggiore CLASSE 5 SEZIONE B RIM DISCIPLINA Matematica DOCENTE Conti Eleonora

Dettagli

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE

DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE ISTITUZIONE SCOLASTICA NOME ISTITUTO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DELLA CLASSE (ai sensi dell art. del D.P.R. del /07/998) V COORDINATORE: PROF. Modello elaborato da Erasmo Modica A. S. 0/0 didatticaos@galois.it

Dettagli

INDIRIZZI DI STUDIO E QUADRI ORARI

INDIRIZZI DI STUDIO E QUADRI ORARI INDIRIZZI DI STUDIO E QUADRI ORARI IL LICEO CLASSICO (Risultati di apprendimento secondo il PECUP) Il percorso del liceo classico è indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica.

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 INDIRIZZO: LICEO CLASSICO di ORDINAMENTO CLASSE: 2 SEZIONE: D DISCIPLINA: FISICA DOCENTE: DE ZUCCATO GIOIA QUADRO ORARIO (N. ore settimanali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE (BIENNIO)

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE (BIENNIO) ANNO SCOLASTICO 2016/2017 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DIDATTICO-EDUCATIVA DEL CONSIGLIO DI CLASSE (BIENNIO) CLASSE 1^ SEZ. A Allegato al verbale del Consiglio di Classe del 3 novembre 2016 Programmazione annuale

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S PROGRAMMAZIONE DIDATTICA e DISCIPLINARE SCIENZE UMANE e PSICOLOGIA (A036) A. S. 2017-2018 OBIETTIVI GENERALI Educare al rispetto di sé e degli altri, delle cose, delle norme che regolano la comunità scolastica

Dettagli

LICEO CLASSICO E MUSICALE A.MARIOTTI PERUGIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A.S. 2018/2019

LICEO CLASSICO E MUSICALE A.MARIOTTI PERUGIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A.S. 2018/2019 LICEO CLASSICO E MUSICALE A.MARIOTTI PERUGIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA A.S. 2018/2019 CLASSE: V SEZ.: B MATERIA : ITALIANO Finalità 1. Consolidare le competenze espressive e comunicative (ricchezza e articolazione

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe II BS a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe II BS a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe II BS a. s. 2018-19 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO RIF.1 A.S. 2015/16 A PRESENTAZIONE. Classe V A ODONTOTECNICO ALTRI SOGGETTI COINVOLTI

UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO RIF.1 A.S. 2015/16 A PRESENTAZIONE. Classe V A ODONTOTECNICO ALTRI SOGGETTI COINVOLTI UNITÀ DIDATTICA di DI APPRENDIMENTO RIF.1 A.S. 2015/16 TITOLO: LA FIGURA DELL IMPRENDITORE NEL SISTEMA GIURIDICO-ECONOMICO ITALIANO COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Classe V A ODONTOTECNICO Periodo Settembre-

Dettagli

Componenti del Consiglio di Materia:

Componenti del Consiglio di Materia: Materia Italiano Anno Scolastico 2016-2017 Componenti del Consiglio di Materia: Docente Prof. Roberta Fadini (Coordinatore di Materia) Prof. Loredana Iaccarino Prof. Gelsomina Candio Prof. Roberta Cartella

Dettagli

Il Documento del 15 maggio. Polo Regionale Misure di accompagnamento nuovo esame di Stato

Il Documento del 15 maggio. Polo Regionale Misure di accompagnamento nuovo esame di Stato Il Documento del 15 maggio Polo Regionale Misure di accompagnamento nuovo esame di Stato 1 Indice della presentazione I riferimenti normativi di merito D.Lgs. n. 62 13/04/2017 D. M. n. 37 18/01/2019 O.M.

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2018/2019 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTALE DI INFORMATICA DOCENTI

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2018/2019 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTALE DI INFORMATICA DOCENTI I.I.S. G. CENA ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.CENA SEZIONE TECNICA ANNO SCOLASTICO 2018/2019 PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DIPARTIMENTALE DI INFORMATICA DOCENTI Nespolo Donatella, Ravasenga Paola CLASSE

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO IIS S. CECCATO ANNO SCOLASTICO 2017/2018 INDIRIZZO INFORMATICO CLASSE 4 SEZIONE B DISCIPLINA MATEMATICA DOCENTE CINZIA MASELLA QUADRO ORARIO (N. ore settimanali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ISTITUTO : INDIRIZZO: ARTICOLAZIONE: OPZIONE: ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE BUCCARI MARCONI ISTITUTO TECNICO A INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA TRASPORTI E LOGISTICA

Dettagli

LICEO STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale

LICEO STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale LICEO STATALE G. CARDUCCI Via S.Zeno 3-56127 Pisa Scienze Umane, Linguistico, Economico-sociale, Musicale telefono: +39 050 555 122 fax: +39 050 553 014 codice fiscale: 80006190500 codice meccanografico:

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 3^B RIM A.S. 2015/2016

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA EDUCATIVE DIDATTICHE. Classe: 3^B RIM A.S. 2015/2016 Disciplina: Tedesco Classe: 3^B RIM A.S. 2015/2016 Docente: Cerchiaro Annamaria ANALISI DI SITUAZIONE Il gruppo classe presenta nel complesso un attenzione costante alla lezione. La partecipazione al lavoro

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 INDIRIZZO: LICEO CLASSICO di ORDINAMENTO CLASSE: 3 SEZIONE: D DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: DE ZUCCATO GIOIA QUADRO ORARIO (N. ore settimanali

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Sezione associata LICEO ARTISTICO Carlo Carrà a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE 3^B Sezione / indirizzo Biennio comune Arti Figurative Design docente materia ore settimanali di lezione Claudio

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. CLASSE IV AF Programmazione di ITALIANO a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile. CLASSE IV AF Programmazione di ITALIANO a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Liceo Artistico M. Festa Campanile CLASSE IV AF Programmazione di ITALIANO a. s. 2016-17 DOCENTE CATARINELLA MARILINA Imparare ad imparare Progettare Comunicare Collaborare

Dettagli

I.P.S. MAFFEO PANTALEONI Via Brigida Postorino, 27 Frascati

I.P.S. MAFFEO PANTALEONI Via Brigida Postorino, 27 Frascati I.P.S. MAFFEO PANTALEONI Via Brigida Postorino, 27 Frascati PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE/DISCIPLINARE Anno Scolastico 2017 2018 DOCENTE Zicarelli Annamaria CLASSE QUARTA SEZ. D DISCIPLINA ITALIANO ASSE CULTURALE

Dettagli

ANNO SCOLASTICO. DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE REDATTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE (triennio AFM-SPES)

ANNO SCOLASTICO. DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE REDATTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE (triennio AFM-SPES) ANNO SCOLASTICO DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE ATTIVITA EDUCATIVE E DIDATTICHE REDATTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE (triennio AFM-SPES) Discipline e docenti Italiano e Storia Prima Lingua Straniera Inglese

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione di classe. classe. a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi. Progettazione di classe. classe. a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe a. s. 2017-18 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza dei

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA. Docente: Anna Aliberti. Classe 1^E EL. a.s: 20018/2019

PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA. Docente: Anna Aliberti. Classe 1^E EL. a.s: 20018/2019 PROGRAMMAZIONE ANNUALE DI LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Docente: Anna Aliberti Classe 1^E EL. a.s: 20018/2019 FINALITA SPECIFICHE DEL BIENNIO Nel settore delle abilità linguistiche: - acquisizione della

Dettagli

REPORT ATTIVITA DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE

REPORT ATTIVITA DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE ISTITUTO COMPRENSIVO GIOVANNI PAOLO II REPORT ATTIVITA DI PROGRAMMAZIONE E VALUTAZIONE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Docente Funzione Strumentale: Sorgente Cristina I docenti dell Istituto portano avanti da

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V C S a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V C S a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe V C S a. s. 2013-14 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA Pagina 1 di 5 INGRESSO PROFILO CLASSE USCITA Il profilo educativo, culturale e professionale dello studente liceale: I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per

Dettagli

A.S. \ Programmazione del Consiglio di Classe. classe Sez.

A.S. \ Programmazione del Consiglio di Classe. classe Sez. Programmazione del Consiglio di Classe Docente Coordinatore Vecchio Ordinamento A.S. \ Economo-Dietista Liceo Scientifico Biologico Erica Programmazione del Consiglio di Classe classe Sez. MATERIA DOCENTI

Dettagli

!"# !"#$%&!"'!()! 2 !"#$#%&'($#)$*+$ 2.1 Novità e caratteristiche

!# !#$%&!'!()! 2 !#$#%&'($#)$*+$ 2.1 Novità e caratteristiche !"#$%&!"'!()! 2!"#$#%&'($#)$*+$ 2.1 Novità e caratteristiche Il segno distintivo dei licei? Una formazione culturale di base per così dire a banda larga, propedeutica alla continuazione degli studi e idonea

Dettagli

Piano Offerta Formativa Liceo Candiani- Bausch I CURRICULA E I PROFILI IN USCITA DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI. LA STRUTTURA ORARIA

Piano Offerta Formativa Liceo Candiani- Bausch I CURRICULA E I PROFILI IN USCITA DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI. LA STRUTTURA ORARIA Cap. 4 I CURRICULA E I PROFILI IN USCITA DEL LICEO ARTISTICO CANDIANI. LA STRUTTURA ORARIA 4a. Obiettivi specifici e d indirizzo...2 4b. Quadro orario biennio comune 3 4c. Il Triennio d indirizzo : profili

Dettagli

disciplina classe indirizzo ore settimanali ITALIANO QUINTA TUTTI QUATTRO

disciplina classe indirizzo ore settimanali ITALIANO QUINTA TUTTI QUATTRO TAVOLA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DI ISTITUTO disciplina classe indirizzo ore settimanali ITALIANO QUINTA TUTTI QUATTRO OBIETTIVI FORMATIVI a) generali X Capacità di analisi, sintesi, generalizzazione;

Dettagli

Utilizzare e produrre testi multimediali

Utilizzare e produrre testi multimediali UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF.2 A.S. 2015/16 TITOLO: I SOGGETTI DELL ECONOMIA: LE SOCIETA COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Classe V A ODONTOTECNICO Periodo Novembre-dicembre Contesto didattico ASSI

Dettagli

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE 1^ B S.U.

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA CLASSE 1^ B S.U. ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G. VERONESE LICEO: SCIENTIFICO - LINGUISTICO CLASSICO SCIENZE UMANE Via Togliatti 30015 - CHIOGGIA (VE) - Tel. 041/5542997-5543371 - FAX 5544315 e-mail: gveronese@legalmail.it

Dettagli

Allegato N. 2 al verbale del dipartimento Secondo biennio e quinto anno (a.s. 2015/16) Articolazione : Chimica e materiali

Allegato N. 2 al verbale del dipartimento Secondo biennio e quinto anno (a.s. 2015/16) Articolazione : Chimica e materiali (MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DIDATTICA PER COMPETENZE) Per il Consiglio di classe Per la isciplina ANNO SCOLASTICO 2015/16 CLASSE DISDCIPLINA DOCENTE Competenze da conseguire, alla fine del secondo biennio

Dettagli

La seconda prova di Lingua Straniera nell Esame di Stato del secondo ciclo nel quadro delineato dal D.Lgs. 62/2017

La seconda prova di Lingua Straniera nell Esame di Stato del secondo ciclo nel quadro delineato dal D.Lgs. 62/2017 La seconda prova di Lingua Straniera nell Esame di Stato del secondo ciclo nel quadro delineato dal D.Lgs. 62/2017 LE PROVE D ESAME SECONDA PROVA SCRITTA (max 20 pt) - Conferma delle discipline caratterizzanti

Dettagli

Leonardo Sasso: Nuova Matematica a colori-vol 5 Petrini

Leonardo Sasso: Nuova Matematica a colori-vol 5 Petrini ANNO SCOLASTICO 2017/2018 CLASSE 5. SEZ. A.. INDIRIZZO Linguistico. PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE DOCENTE MATERIA TESTI Prof. Audenino Luciana MATEMATICA Leonardo Sasso: Nuova Matematica a colori-vol 5 Petrini

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II BS a. s

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II BS a. s I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II BS a. s. 2017-2018 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE G. V. GRAVINA VIA UGO FOSCOLO CROTONE ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SUPERIORE "G. V. GRAVINA" VIA UGO FOSCOLO CROTONE ANNO SCOLASTICO 2013/14 MATERIA DI INSEGNAMENTO: SCIENZE UMANE CLASSE: IV D INDIRIZZO: SCIENZE UMANE FIRMA LEGGIBILE DELL

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE

PROGRAMMAZIONE ANNUALE Sezione associata Liceo scientifico L. B. Alberti a. s. 2015-2016 classe PROGRAMMAZIONE ANNUALE 5^C Sezione / indirizzo Liceo scientifico Liceo delle Scienze applicate Liceo Linguistico docente materia

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE LINEE GUIDA - II BIENNIO ITI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE LINEE GUIDA - II BIENNIO ITI Progetto esecutivo MOD 7.3_2 Pag. 1 /n9 PROGRAMMAZIONE DIDATTICA MODULI RELATIVI ALLE COMPETENZE LINEE GUIDA - II BIENNIO ITI ISTITUTO : INDIRIZZO: ARTICOLAZIONE: OPZIONE: ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA

Dettagli

Liceo Classico Statale Pitagora. Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli. a. s. 2016/2017

Liceo Classico Statale Pitagora. Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli. a. s. 2016/2017 Liceo Classico Statale Pitagora Programmazione di italiano Classe II D Docente: Caterina Ienopoli a. s. 2016/2017 Situazione iniziale della classe: La classe II D risulta composta da 23 alunni di cui 8

Dettagli

La prova orale: struttura generale, ASL e Cittadinanza e Costituzione. Milano, 6/7 febbraio 2019

La prova orale: struttura generale, ASL e Cittadinanza e Costituzione. Milano, 6/7 febbraio 2019 La prova orale: struttura generale, ASL e Cittadinanza e Costituzione Milano, 6/7 febbraio 2019 La valutazione e certificazione delle competenze art. 1 decreto 62/17 Comma 1. La valutazione ha per oggetto

Dettagli

MISSIONE PRIMARIA DELLA SCUOLA

MISSIONE PRIMARIA DELLA SCUOLA MISSIONE PRIMARIA DELLA SCUOLA Soddisfare il diritto allo studio e al sapere disinteressato (A. Gramsci) che è il fondamentale legame tra l uomo e la natura, e che nasce dalla passione e dalla meraviglia,

Dettagli

Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H

Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H ISIS Guido Tassinari Pozzuoli (NA) Programmazione didattica di Matematica a. s. 2015/2016 V H Prof.ssa Costigliola Analisi della situazione di partenza La classe V sezione H è costituita da un gruppo di

Dettagli

PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S / 2017

PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S / 2017 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE J.C. MAXWELL Data: 1/10/1 Pag. 1 di PROGRAMMAZIONE ANNUALE A.S. 201 / 201 INDIRIZZO SCOLASTICO X MECCANICA e MECCATRONICA X ELETTRONICA X LOGISTICA e TRASPORTI LICEO SCIENTIFICO

Dettagli

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE

MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE MODELLO DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE ISTITUTO S. CECCATO ANNO SCOLASTICO 2017/18 INDIRIZZO PROFESSIONALE (servizi commerciali) CLASSE: 4 AC DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: D ANTUONO QUADRO ORARIO (N.

Dettagli

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF.3 A.S. 2015/16 A PRESENTAZIONE. Classe V ODONTOTECNICO. Linguistico, Storico-sociale, Matematico

UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF.3 A.S. 2015/16 A PRESENTAZIONE. Classe V ODONTOTECNICO. Linguistico, Storico-sociale, Matematico UNITÀ DIDATTICA DI APPRENDIMENTO RIF.3 A.S. 2015/16 TITOLO: IL CONTRATTO DI LAVORO ED I PRINCIPALI CONTRATTI TIPICI E ATIPICI COD. A PRESENTAZIONE Destinatari Classe V ODONTOTECNICO Periodo Gennaio-febbraio-marzo

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE Istituto superiore di II grado A. Volta Castel San Giovanni (Piacenza) Liceo Scientifico tradizionale Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate Liceo Linguistico Liceo delle Scienze Umane Istituto Professionale

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II AA a. s

I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II AA a. s I.I.S. Federico II di Svevia - Melfi Programmazione di classe Classe II AA a. s. 2018-2019 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

Componenti del Consiglio di Materia:

Componenti del Consiglio di Materia: Materia Italiano Anno Scolastico 2016-2017 Componenti del Consiglio di Materia: Docente Prof. Roberta Fadini (Coordinatore di Materia) Prof. Loredana Iaccarino Prof. Gelsomina Candio Prof. Roberta Cartella

Dettagli

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s

I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s I.I.S. Federico II di Svevia Melfi Progettazione di classe classe I BS a. s. 2016-17 La programmazione educativa e didattica per l a. s. in corso è elaborata dal Consiglio di classe con la sola presenza

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LAGRANGIA VERCELLI PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DIDATTICO EDUCATIVA DISCIPLINARE E INTERDISCIPLINARE

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LAGRANGIA VERCELLI PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DIDATTICO EDUCATIVA DISCIPLINARE E INTERDISCIPLINARE ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LAGRANGIA VERCELLI PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTALE DIDATTICO EDUCATIVA DISCIPLINARE E INTERDISCIPLINARE (Manuale della qualità Sez. O7 08 PO DIDA 02) DIPARTIMENTO DI PRIMO

Dettagli

PIANO ANNUALE DI LAVORO 3B

PIANO ANNUALE DI LAVORO 3B ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.B. FERRARI Via Stazie Bragadine, 3 35042 ESTE (PD) Sede operativa: Viale Fiume, 55 35042 ESTE (PD) Codice fiscale 91021700280 CON SEZIONI ASS.: LICEO G.B.Ferrari ANNO

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2012/13 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ITALIANO PROF. NICOLETTA FERRARI

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE. Anno scolastico 2012/13 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ITALIANO PROF. NICOLETTA FERRARI Liceo Artistico Statale di Crema e Cremo na Bruno Munari PROGRAMMAZIONE DIDATTICA INDIVIDUALE Cod. Doc.: M 7.3 A-1 Rev. 1 del : 12/06/03 Anno scolastico 2012/13 INSEGNAMENTO DELLA DISCIPLINA DI ITALIANO

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GIAN TOMMASO GIORDANI INDIRIZZO PIANO DI LAVORO

ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GIAN TOMMASO GIORDANI INDIRIZZO PIANO DI LAVORO ISTITUTO D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE GIAN TOMMASO GIORDANI INDIRIZZO PIANO DI LAVORO redatto secondo le indicazioni contenute nel Piano dell Offerta formativa MATERIA DI INSEGNAMENTO: Classe ANNO

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FALCONE E BORSELLINO CASTANO PRIMO ANNO SCOLASTICO 2017/2018 SCUOLA SECONDARIA PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FALCONE E BORSELLINO CASTANO PRIMO ANNO SCOLASTICO 2017/2018 SCUOLA SECONDARIA PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE FALCONE E BORSELLINO CASTANO PRIMO ANNO SCOLASTICO 2017/2018 SCUOLA SECONDARIA PROGETTAZIONE DIDATTICA DI ARTE E IMMAGINE CLASSE TERZA Docente: Simona d Alesio, Silvia Alberghini

Dettagli

Classe III Sezione A

Classe III Sezione A Programmazione Individuale a.s. 2018-2019 DISCIPLINA SCIENZE UMANE LIBRO DI TESTO Matera-Biscaldi\IL MANUALE DI SCIENZE UMANE- Corso integrato LES per il secondo biennio e il quinto anno-antropologia,

Dettagli

Liceo Artistico M. Fabiani Gorizia

Liceo Artistico M. Fabiani Gorizia Liceo Artistico M. Fabiani Gorizia architettura e ambiente design moda arti figurative pittura/scultura Piazzale Medaglie d Oro 2-34170 Gorizia wwww.liceoartegorizia.it Istituto Statale D'Arte M. Fabiani

Dettagli

Logo Istituzione Scolastica

Logo Istituzione Scolastica Logo Istituzione Scolastica.. SCHEMA TIPO DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE (art. 17 c.1 D. Lgs. N. 62/2017 art. 6 O.M. n. 205 dell 11 marzo 2019) a) Contenuti, metodi, mezzi, spazi e tempi del percorso

Dettagli

IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani. Anno Scolastico 2017/2018. Programmazione Didattica. Fisica. Classe V sez. D

IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani. Anno Scolastico 2017/2018. Programmazione Didattica. Fisica. Classe V sez. D IV Liceo Artistico Statale A.Caravillani Anno Scolastico 2017/2018 Programmazione Didattica Fisica Classe V sez. D Modulo 1 Modulo 2 Modulo 4 Titolo Elettrostatica Elettrodinamica Magnetismo Elettromagnetismo

Dettagli

ESAME DI STATO VALUTAZIONI DELLE PROVE DELL ESAME DI STATO

ESAME DI STATO VALUTAZIONI DELLE PROVE DELL ESAME DI STATO I.P. C. Musatti ESAME DI STATO In base al nuovo Regolamento per la valutazione degli studenti, entrato in vigore nell anno scolastico 2009/2010, sono ammessi agli Esami di Stato soltanto gli studenti che,

Dettagli

STRUTTURA UDA. Primo Trimestre A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.

STRUTTURA UDA. Primo Trimestre A PRESENTAZIONE. Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica. STRUTTURA UDA TITOLO: Sicurezza elettrica e antinfortunistica. COD. TEEA IV 01/05 Destinatari A PRESENTAZIONE Alunni della classe quarta (secondo biennio) del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE

ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE ISTITUTO COMPRENSIVO G. GALILEI PIEVE A NIEVOLE PIANIFICAZIONE MODULI DI APPRENDIMENTO classe III sezione DISCIPLINA: SCIENZE INSEGNANTE: ANNO SCOLASTICO COMPOSIZIONE DELLA CLASSE: MASCHI: FEMMINE: RIPETENTI:

Dettagli

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA

PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA ANNO SCOLASTICO: 2018/2019 INDIRIZZO: LICEO CLASSICO con potenziamento della Storia dell Arte CLASSE: I SEZIONE: H PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DI MATERIA DISCIPLINA: MATEMATICA DOCENTE: CINZIA DE GRANDIS

Dettagli

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE Anno scolastico

PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE Anno scolastico ISTITUTO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE ANTONIO PESENTI CASCINA PIANO DI LAVORO DEL DOCENTE Anno scolastico 2017-2018 PROF. Antonio Santamaria MATERIA: MATEMATICA CLASSE 5D INDIRIZZO Liceo Linguistico

Dettagli