BREVE DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI EROGAZIONE DEL PROVVEDIMENTO.

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1 DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO: AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI RECUPERO E/O SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E/O NON PERICOLOSI Breve descrizione: L autorizzazione in questione consiste nell emettere un provvedimento a favore di Ditte e Società private e pubbliche ed Enti per l approvazione dei progetti, realizzazione degli impianti ed all esercizio delle inerenti operazioni di messa in riserva, recupero e/o smaltimento di rifiuti speciali (stoccaggio, cernita, recupero e smaltimento, ecc.). NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Decreto Legislativo 152/06 e s.m.i artt. 208 e 210. RESPONSABILE Dott. Galeazzi Giampaolo SI RICHIEDE: : per il rilascio del provvedimento è necessario produrre la documentazione (istanza e allegati vari) come da modulistica approvata dalla Regione Lombardia con D.G.R. n. 7/10161 del 6 agosto 2002, già disponibile sul sito della Provincia. (Vedi gli allegati disponibili a fondo pagina, così suddivisi: - richiesta di autorizzazione per nuovi impianti. - richiesta di rinnovo autorizzazione. - richiesta di autorizzazione per varianti all impianto. - richiesta di autorizzazione per varianti alle operazioni. - richiesta di autorizzazione per varianti non sostanziali. - richiesta di autorizzazione per volturazione dell autorizzazione. - richiesta di autorizzazione per variazioni sede legali,ragione sociale, ecc. Per ogni richiesta va sempre allegata la: - dichiarazione sostitutiva di certificazioni). BREVE DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI EROGAZIONE DEL PROVVEDIMENTO. Nuovi impianti Fasi Ricezione: il procedimento ha inizio con la presentazione dell istanza da parte del soggetto richiedente. Istruttoria: si prosegue in conformità alle norme specifiche di settore e generali connesse al procedimento amministrativo, attraverso l utilizzo dell istituto giuridico della conferenza di servizi. Nell ambito di tale procedimento vengono rispettati i modi e i tempi previsti dalla norma di settore. Emanazione: l autorizzazione viene rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Rifiuti e Inquinamento. Notifica: il provvedimento viene notificato, previa accettazione di garanzia finanziaria, al legale rappresentante o suo delegato. Tempi: conclusione del procedimento entro 150 gg. dall avvio dello stesso. Modalità organizzative La richiesta di autorizzazione viene assegnata ai funzionari specificatamente designati per le fasi di istruttoria e stesura della determinazione per poi passare ad un altro funzionario designato per le fasi connesse alla richiesta e accettazione della garanzia finanziaria e notifica dell atto. Informazioni utili Gli uffici si rendono disponibili ad eventuali richieste, da parte delle Ditte, di appuntamenti con il funzionario incaricato al fine di chiarire e dare ulteriori informazioni sui progetti presentati. Passaggi endoprocedimentali Comunicazione di avvio del procedimento e convocazione della conferenza di servizi, valutazione della documentazione presentata, conferenza di servizi preliminare, eventuali richieste di integrazioni e chiarimenti, conferenza di servizi conclusiva, predisposizione atto autorizzativo, notifica, nulla osta realizzazione richiesta di garanzia finanziaria, verifica della stessa, accettazione della garanzia

2 notifica dell autorizzazione. Rinnovo autorizzazione Fasi Ricezione: il procedimento ha inizio con la presentazione dell istanza da parte del soggetto richiedente. Istruttoria: si prosegue in conformità alle norme specifiche di settore e generali connesse al procedimento amministrativo. Nell ambito di tale procedimento vengono rispettati i modi e i tempi previsti dalla norma di settore. Emanazione: l autorizzazione viene rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Rifiuti e Inquinamento. Notifica: il provvedimento viene notificato, previa accettazione di garanzia finanziaria, al legale rappresentante o suo delegato. Tempi: conclusione del procedimento entro 90 gg. dall avvio dello stesso. Modalità organizzative La richiesta di autorizzazione viene assegnata ai funzionari specificatamente designati per le fasi di istruttoria e stesura della determinazione per poi passare ad un altro funzionario designato per le fasi connesse alla richiesta e accettazione della garanzia finanziaria e notifica dell atto. Informazioni utili Gli uffici si rendono disponibili ad eventuali richieste, da parte delle Ditte, di appuntamenti con il funzionario incaricato al fine di chiarire e dare ulteriori informazioni sui progetti presentati. Passaggi endoprocedimentali Comunicazione di avvio del procedimento, valutazione della documentazione presentata, eventuali richieste di integrazioni e chiarimenti, predisposizione atto autorizzativo, richiesta di garanzia finanziaria, verifica della stessa, accettazione della garanzia e restituzione della precedente notifica dell autorizzazione. Varianti all impianto Fasi Ricezione: il procedimento ha inizio con la presentazione dell istanza da parte del soggetto richiedente. Istruttoria: si prosegue in conformità alle norme specifiche di settore e generali connesse al procedimento amministrativo, attraverso l utilizzo dell istituto giuridico della conferenza di servizi. Nell ambito di tale procedimento vengono rispettati i modi e i tempi previsti dalla norma di settore. Emanazione: l autorizzazione viene rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Rifiuti e Inquinamento. Notifica: il provvedimento viene notificato, previa eventuale accettazione di garanzia finanziaria, al legale rappresentante o suo delegato. Tempi: conclusione del procedimento entro 90 gg. dall avvio dello stesso. Modalità organizzative La richiesta di autorizzazione viene assegnata ai funzionari specificatamente designati per le fasi di istruttoria e stesura della determinazione per poi passare ad un altro funzionario designato per le fasi connesse alla richiesta e accettazione della garanzia finanziaria e notifica dell atto. Informazioni utili Gli uffici si rendono disponibili ad eventuali richieste, da parte delle Ditte, di appuntamenti con il funzionario incaricato al fine di chiarire e dare ulteriori informazioni sui progetti presentati. Passaggi endoprocedimentali Comunicazione di avvio del procedimento e convocazione della conferenza di servizi, valutazione della documentazione presentata, conferenza di servizi preliminare, eventuali richieste di integrazioni e chiarimenti, conferenza di servizi conclusiva, predisposizione atto autorizzativo,

3 eventuale richiesta di garanzia finanziaria, verifica della stessa, accettazione della garanzia notifica dell autorizzazione. Varianti alle operazioni Fasi Ricezione: il procedimento ha inizio con la presentazione dell istanza da parte del soggetto richiedente. Istruttoria: si prosegue in conformità alle norme specifiche di settore e generali connesse al procedimento amministrativo, attraverso l utilizzo dell istituto giuridico della conferenza di servizi. Nell ambito di tale procedimento vengono rispettati i modi e i tempi previsti dalla norma di settore. Emanazione: l autorizzazione viene rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Rifiuti e Inquinamento. Notifica: il provvedimento viene notificato, previa eventuale accettazione di garanzia finanziaria, al legale rappresentante o suo delegato. Tempi: conclusione del procedimento entro 90 gg. dall avvio dello stesso. Modalità organizzative La richiesta di autorizzazione viene assegnata ai funzionari specificatamente designati per le fasi di istruttoria e stesura della determinazione per poi passare ad un altro funzionario designato per le fasi connesse alla richiesta e accettazione della garanzia finanziaria e notifica dell atto. Informazioni utili Gli uffici si rendono disponibili ad eventuali richieste, da parte delle Ditte, di appuntamenti con il funzionario incaricato al fine di chiarire e dare ulteriori informazioni sui progetti presentati. Passaggi endoprocedimentali Comunicazione di avvio del procedimento e convocazione della conferenza di servizi, valutazione della documentazione presentata, conferenza di servizi preliminare, eventuali richieste di integrazioni e chiarimenti, conferenza di servizi conclusiva, predisposizione atto autorizzativo, eventuale richiesta di garanzia finanziaria, verifica della stessa, accettazione della garanzia notifica dell autorizzazione. Varianti non sostanziali (si intendono gli ampliamenti dei quantitativi massimi dei rifiuti in stoccaggio non superiori al 20% di quanto autorizzato o modifiche di parti impiantistiche) Fasi Ricezione: il procedimento ha inizio con la presentazione dell istanza da parte del soggetto richiedente. Istruttoria: si prosegue in conformità alle norme specifiche di settore e generali connesse al procedimento amministrativo. Nell ambito di tale procedimento vengono rispettati i modi e i tempi previsti dalla norma di settore. Emanazione: l autorizzazione viene rilasciata con determinazione del Responsabile del Servizio Rifiuti e Inquinamento. Notifica: il provvedimento viene notificato, previa eventuale accettazione di garanzia finanziaria, al legale rappresentante o suo delegato. Tempi: conclusione del procedimento entro 90 gg. dall avvio dello stesso. Modalità organizzative La richiesta di autorizzazione viene assegnata ai funzionari specificatamente designati per le fasi di istruttoria e stesura della determinazione per poi passare ad un altro funzionario designato per le fasi connesse alla richiesta e accettazione della garanzia finanziaria e notifica dell atto. Informazioni utili Gli uffici si rendono disponibili ad eventuali richieste, da parte delle Ditte, di appuntamenti con il funzionario incaricato al fine di chiarire e dare ulteriori informazioni sui progetti presentati. Passaggi endoprocedimentali Comunicazione di avvio del procedimento, valutazione della documentazione presentata, eventuali richieste di integrazioni e chiarimenti,

4 predisposizione atto autorizzativo, eventuale richiesta di garanzia finanziaria, verifica della stessa, accettazione della garanzia notifica dell autorizzazione. Oneri Istruttoria E previsto il pagamento degli oneri di istruttoria come D.G.R. della Regione Lombardia n. VII/8882 del 24/04/02 diversi per ogni tipologia di istruttoria. Bollettino postale ccp causale: oneri istruttoria. Emissioni in atmosfera - art. 269 del D.L.vo 152/06 e s.m.i. Qualora l impianto per il quale si richiede l autorizzazione ai sensi del D.L.vo 152/06 e s.m.i., sia soggetto anche ad autorizzazione per le emissioni in atmosfera, ai sensi del D.P.R. 203/88, il richiedente può presentare contestuale istanza alla Provincia per la parte inerente i rifiuti e alla Regione Lombardia per la parte inerente le emissioni, salvo per le attività di recente delegate alla Provincia stessa. In questo caso, durante la conferenza di servizi preliminare, si prende atto che deve essere acquisita l autorizzazione alle emissioni atmosferiche e si sospende l istruttoria fino all emanazione di tale provvedimento. Applicazione delle procedure di V.I.A. Con il D.P.R. 12/04/96 e successive modifiche ed integrazioni, sono state emanate disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale. La Regione Lombardia ha emanato successivamente, ai sensi del citato Decreto, modalità operative ed autorizzative per gli impianti soggetti a verifica di V.I.A. e a V.I.A., sia per nuovi impianti che nel caso di rinnovi di autorizzazioni e di varianti sostanziali. Pertanto, qualora le operazioni svolte nell impianto, per il quale si richiede l autorizzazione ai sensi del D.L.vo 152/06 e s.m.i., la tipologia dei rifiuti e le soglie dimensionali ricadano in quelle previste dalla normativa (si allega per semplificazione la tabella), il cui provvedimento deve essere emanato dalla Regione stessa, si procede come segue: 1 - ove l impianto sia sottoposto a verifica di assoggettabilità alla V.I.A., deve essere presentata alla Provincia apposita richiesta, ai sensi dell art. 20 del D.L.vo 152/06 e s.m.i. e del la D.G.R. n del 28/05/2008, al fine di ottenere il relativo provvedimento; 2 -:ove l'impianto debba essere sottoposto alla procedura di V.I.A., ai sensi della normativa vigente, alla domanda è altresì allegata la comunicazione del progetto all'autorità competente ai predetti fini; ai sensi dell art. 208 del D.L.vo 152/06 e s.m.i. :i termini di avvio del procedimento restano sospesi fino all'acquisizione della pronuncia sulla compatibilità ambientale.

5 VIA REGIONALE - NUOVO IMPIANTO E MODIFICHE SOSTANZIALI ALL IMPIANTO AUTORIZZATO (D.L.vo n. 4/2008 Allegato III) (*) Soglie dimensionali ridotte del 50% per impianti all'interno di aree naturali protette Operazioni svolte nell impianto Rifiuti pericolosi Rifiuti non pericolosi Rifiuti Urbani non pericolosi VIA Verifica VIA VIA Verifica VIA VIA Verifica VIA D2 D8 D13 D14 D15 Tutti D2 D8 D9 D10 D11 > 10 t/g D2 D8 D9 D10 D11 da R1 a R9 > 10 t/g D13 D14 > 200 t/g > 20 t/g D 15 > mc > 200 t/g > mc > 40 t/g D1 D5 Tutti * > mc < 100,000 mc da R2 a R9 Tutti D1 D5 D9 D10 D11 R1 D9 D10 D11 R1 Tutti > 100 t/g Autodemolizioni sup.>1ha

6 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC : Schema di richiesta di autorizzazione per nuovi impianti Imposta di bollo assolta in modo virtuale autorizzazionen 76779/2010 del 04/10/ Ag. Entrate Dir. Reg. Lombardia Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di autorizzazione ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA.., C H I E D E l approvazione del progetto e l autorizzazione alla realizzazione dell impianto in via n.; nonché l autorizzazione all esercizio delle operazioni di (specificare come indicate negli Allegati del d.lgs 152/06 e s.m.i.) ai sensi dell art. 208 del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. e successive modificazioni. Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO); 2. organigramma del personale adibito alla gestione dell impianto; 3. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di accettazione dell incarico di direttore tecnico dell impianto di gestione rifiuti; 4. certificato di destinazione urbanistica dell'area rilasciato dal Comune e dichiarazione resa dal Comune medesimo della eventuale presenza/assenza di vincoli ex d.lgs. 490/99 e r.d.l. 3267/23 (in originale o copia conforme); 5. dichiarazione del Comune o dell'ente gestore di inesistenza di punti di captazione delle acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse nel raggio di 200 metri dall'impianto (in originale o copia conforme);

7 6. progetto definitivo progetto definitivo (relazione tecnica, elaborati grafici, studio di impatto ambientale, ove previsto, ovvero studio di compatibilità ambientale, come previsto da D.G.R. n. 7/10161 del 06/08/02); 7. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica e per il collaudo finale. 8. Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri. Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA N.B. : LE ISTANZE DEVONO ESSERE PRESENTATE CONTESTUALMENTE A TUTTI I SOGGETTI IN INDIRIZZO; E FATTA SALVA LA POSSIBILITÀ DI AVVALERSI DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI NOTORIETÀ PREVISTE DAL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445.

8 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC Schema di richiesta di rinnovo autorizzazione MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di rinnovo dell autorizzazione all esercizio delle operazioni di.(specificare come indicate negli Allegati del d.lgs 152/06) presso l impianto in, di cui al provvedimento n.del Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA.., C H I E D E il rinnovo dell autorizzazione all esercizio delle operazioni di (specificare come indicate negli Allegati del d.lgs 152/06 e s.m.i.), di cui all autorizzazione rilasciata con provvedimento n del presso l impianto in ai sensi dell art. 210 del 152/06 e s.m.i.; Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO ); 2. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di accettazione dell incarico di direttore tecnico dell impianto di gestione rifiuti;

9 3. dichiarazione del legale rappresentante che nulla è mutato rispetto a quanto autorizzato con il provvedimento in scadenza; 4. riepilogo delle operazioni effettuate, dei quantitativi autorizzati e dei codici C.E.R. ai sensi della decisione 2000/532/CE come modificata dalle decisioni 2001/118/CE, 2001/119/CE e 2001/573/CE; 5. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica e per il controllo durante l attività. Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri ed inoltre che nulla è cambiato rispetto a quanto già autorizzato. Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA NOTA IMPORTANTE: N.B. : E FATTA SALVA LA POSSIBILITÀ DI AVVALERSI DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI NOTORIETÀ PREVISTE DAL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445.

10 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC Schema di richiesta di autorizzazione per varianti all'impianto MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di autorizzazione ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA.., C H I E D E l approvazione del progetto e l autorizzazione alla realizzazione di varianti all impianto in..via n, di cui al provvedimento n del..ed all esercizio delle inerenti operazioni di (specificare come indicate negli Allegati del d.lgs 152/06 e s.m.i.) ai sensi dell art. 208 del d.lgs 152/06 e s.m.i.; Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO ); 2. organigramma del personale adibito alla gestione dell impianto; 3. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di accettazione dell incarico direttore tecnico dell impianto di gestione rifiuti; 4. certificato di destinazione urbanistica dell'area rilasciato dal Comune e dichiarazione resa dal Comune medesimo della eventuale presenza/assenza di vincoli ex d.lgs. 490/99 e r.d.l. 3267/23 (in originale o copia conforme); 5. dichiarazione del Comune o dell'ente gestore di inesistenza di punti di captazione delle acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse nel raggio di 200 metri dall'impianto (in originale o copia conforme); 6. progetto definitivo relativo alle opere modificate; 7. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica e per il collaudo finale.

11 Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri. Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA N.B. : LE ISTANZE DEVONO ESSERE PRESENTATE CONTESTUALMENTE A TUTTI I SOGGETTI IN INDIRIZZO; E FATTA SALVA LA POSSIBILITÀ DI AVVALERSI DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI NOTORIETÀ PREVISTE DAL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N (si rammenta che il documento, sottoscritto dall'interessato, concerne solo stati, qualità personali e fatti, che siano a diretta conoscenza di questi). I CERTIFICATI DI CUI AI PRECEDENTI PUNTI 4. E 5. DEVONO ESSERE PRESENTATI SOLO IN CASO DI AMPLIAMENTO DELL'IMPIANTO SU AREE NON AUTORIZZATE.

12 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC Schema di richiesta di autorizzazione per varianti alle operazioni MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di autorizzazione ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA, C H I E D E l'autorizzazione all esercizio di varianti alle operazioni di (specificare come indicate negli Allegati del d.lgs 152/06 e s.m.i.) autorizzate presso l impianto in.., di cui al provvedimento n del.., ai sensi dell art. 208 del d.lgs 152/06 e s.m.i. Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO ); 2. relazione tecnica illustrante le modifiche operative; 3. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica; 4. progetto definitivo. Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri.

13 Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA N.B. : LE ISTANZE DEVONO ESSERE PRESENTATE CONTESTUALMENTE A TUTTI I SOGGETTI IN INDIRIZZO.

14 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC : Schema di richiesta di autorizzazione per varianti non sostanziali MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di autorizzazione ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA, C H I E D E l'autorizzazione alla realizzazione di varianti non sostanziali all impianto, autorizzato con provvedimento n del.., ai sensi dell art. 210 del d.lgs 152/06. Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO); 2. relazione tecnica illustrante le modifiche; 3. progetto definitivo relativo alle modifiche. 4. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica; Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri.

15 Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA N.B. : LE ISTANZE DEVONO ESSERE PRESENTATE CONTESTUALMENTE A TUTTI I SOGGETTI IN INDIRIZZO.

16 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC Schema di richiesta di volturazione dell autorizzazione MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di volturazione dell autorizzazione per la gestione di un impianto rifiuti, ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA, C H I E D E La volturazione della seguente autorizzazione:, ai sensi dell art. 210 del d.lgs 152/06. per l impianto di: (specificare il tipo di impianto, e le operazioni di recupero o smaltimento rifiuti svolte) sito in comune di.. (MN), via n., di titolarità della Ditta (ragione sociale):, con sede a, via.. n., tel, fax...., codice fiscale /partita IVA. Alla presente allega la seguente documentazione: 1. dichiarazione sostitutiva di certificazioni( come da ALLEGATO); 2. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà; 3. copia del certificato d Iscrizione alla C.C.I.A.A. della ditta che subentra;

17 4. atto da cui risulti la disponibilità dell area interessata dall impianto (proprietà, affitto, ecc.) in originale o copia conforme; 5. atto notarile, registrato, o altro titolo valido che confermi il trasferimento dell attività ed il passaggio alla Ditta subentrante; 6. dichiarazione firmata dal titolare/legale rappresentante di accettazione di tutti gli obblighi e prescrizioni di cui alla/e autorizzazione/i oggetto di istanza; 7. dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di accettazione dell incarico di direttore tecnico responsabile dell impianto di gestione rifiuti; 8. organigramma del personale da adibire alla gestione dell impianto, specificandone la formazione tecnico/professionale; 9. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica. Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri. Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA N.B. : LE ISTANZE DEVONO ESSERE PRESENTATE CONTESTUALMENTE A TUTTI I SOGGETTI IN INDIRIZZO.

18 Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 03 Fascicolo: 12 via Don Maraglio, 4 tel fax PEC : Schema di richiesta di variazione sede legale, variazione ragione sociale, ecc. MARCA DA BOLLO TELEMATICA Alla Provincia di Mantova Via Don Maraglio, 4 Al Comune di All A.R.P.A. Dipartimento Provinciale di Mantova V.le Risorgimento, 43 Richiesta di modifiche dell autorizzazione per la gestione di un impianto rifiuti, ai sensi del d.lgs 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. Il/La sottoscritto/a, nato/a a, il.., residente a, Via n, nella sua qualità di legale rappresentante dell impresa (ragione sociale) con sede legale a.., Via tel., fax.., codice fiscale/partita IVA, C H I E D E la variazione della.. (sede legale e/o ragione sociale, altro) della seguente autorizzazione:., per l impianto di: (specificare il tipo di impianto, e le operazioni di recupero o smaltimento rifiuti svolte) sito in comune di.. (MN), via n., di titolarità della Ditta, ai sensi dell art. 210 del d.lgs 152/06. Alla presente allega la seguente documentazione: 1. atto notarile, registrato, nel quale risulti la variazione richiesta (solo in caso di variazione ragione sociale); 2. certificato d Iscrizione alla C.C.I.A.A. con la variazione richiesta; 3. dichiarazione sostitutiva di certificazioni (come da ALLEGATO); 4. estremi del versamento degli oneri per l istruttoria tecnica.

19 Il/La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità e per gli effetti di legge che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri. Distinti saluti Data, TIMBRO E FIRMA

20 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI (art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445) Il sottoscritto/a nato/a il.. a..residente in comune di... Via n. C.F...in relazione alla istanza (indicare il tipo di istanza) consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione od uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 DICHIARA - di rappresentare, in qualità di..., la ditta..avente: sede legale in..via...n..; iscrizione al Tribunale di... n.. del..; Iscrizione alla CCIAA n... del. ; Codice fiscale/partita IVA n...; Capitale.; Oggetto sociale:.. ; - di essere cittadino italiano, di Stato membro della UE oppure di essere cittadino residente in Italia o di un altro Stato che riconosca analogo diritto ai cittadini italiani; - di essere domiciliato, residente ovvero di avere sede o stabile organizzazione in Italia; - che la stessa ditta è iscritta al registro delle imprese (ad eccezione delle imprese individuali); - che la stessa ditta non si trova in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione attività o di concordato preventivo e in qualsiasi situazione equivalente secondo la legislazione straniera; - di non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato, salvi gli effetti della riabilitazione e della sospensione della pena: 1. a pena detentiva per reati previsti dalle norme a tutela dell ambiente; 2. alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; 3. alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per qualunque delitto non colposo; - di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali o assistenziali in favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del paese di residenza; - di non essere sottoposto a misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n 1423, e successive modifiche ed integrazioni ; - di non essere sottoposto a procedure di cui al d.lgs. 490/94;

21 - di non essersi reso colpevole di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste; - di essere proprietario dell area interessata dalla realizzazione dell impianto o di averne la piena disponibilità per la durata minima di 11 anni in base a [contratto d affitto, preliminare d acquisto, ecc.]; - che la presente dichiarazione viene resa ai fini dell acquisizione di autorizzazione di cui agli artt. 208 e/o 210 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i e successive modifiche ed integrazioni., li.. Il dichiarante. Ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato alla presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata o inviata anche per fax o via telematica unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La dichiarazione inviata per via telematica è valida se sottoscritta mediante la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l uso della carta di identità elettronica. INFORMATIVA AI SENSI DELL art. 13 DEL D.Lgs. 196/2003 La Provincia di Mantova, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali nella Persona del Presidente pro tempore, La informa che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per l erogazione del servizio/ della prestazione richiesto/a, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai soggetti istituzionali nei soli casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l accesso. I dati da Lei forniti verranno trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR. 445/2000 (cd. T.U. sulla documentazione amministrativa, recante norme sulla autocertificazione). Le ricordiamo che, in qualità di interessato, Lei può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall art. 7 del codice privacy, rivolgendosi al Dirigente Responsabile del Settore Ambiente con domicilio in via Don Maraglio n. 4, ; oppure all incaricato del trattamento specificatamente designato. tel Data Firma 1 : 1 Ai sensi dell art. 38 comma 3^ del Decreto del Presidente della Repubblica 28 Dicembre 2000, n. 445, la domanda compilata può essere sottoscritta dall interessato in presenza del personale addetto alla ricezione dell atto previa esibizione di un documento di identità valida ovvero, sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.

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