CAPITOLATO SPECIALE. Procedura aperta. Durata dell appalto: 5 anni. Importo annuo presunto indicato all art. 3 per ogni lotto

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1 CAPITOLATO SPECIALE AFFIDAMENTO SERVIZIO RACCOLTA, TRASPORTO, SMALTIMENTO RIFIUTI SPECIALI DERIVANTI DA ATTIVITA SANITARIE E NON SANITARIE, SERVIZIO DI RITIRO, TRASPORTO E RICICLAGGIO DI MATERIALI DI SCARTO RIUTILIZZABILI PER I VARI PRESIDI DELL ISTITUTO. Procedura aperta Durata dell appalto: 5 anni Importo annuo presunto indicato all art. 3 per ogni lotto Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO Dott.ssa Paola Fioravanti TEL ADDETTI ALL ISTRUTTORIA: sig.ra Paola Bolognini sig.ra Raffaella Monaci TEL TEL Si accetta incondizionatamente... 1/26

2 INDICE DEGLI ARTICOLI ART. 1 OGGETTO ART. 2 PERIODO DEL SERVIZIO ART. 3 IMPORTO DELLA FORNITURA ART. 4 RIFERIMENTI DELLA NORMATIVA VIGENTE ART. 5 ONERI, OBBLIGHI E RESPONSABILITA DELL AGGIUDICATARIO ART. 6 CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SANITARI ART. 7 RACCOLTA DEI RIFIUTI E GESTIONE DEI DEPOSITI TEMPORANEI ART. 8 SISTEMA DI PESATURA ART. 9 FREQUENZA DEI RITIRI DEI RIFIUTI SANITARI ART TRASPORTO DEI RIFIUTI SANITARI ART. 11 IMPIANTO DI SMALTIMENTO ART. 12 RACCOLTA DIFFERENZIATA ART. 13 SMALTIMENTO ATTREZZATURE OBSOLETE E FUORI USO, PILE ALCALINE E BATTERIE ED ACCUMULATORI, CARTA E PELLICOLE PER FOTOGRAFIA CONTENENTI ARGENTO O COMPONENTI DELL ARGENTO ART. 14 SUBAPPALTO E RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESE ART. 15 PERSONALE DELL IMPRESA ART. 16 RAPPRESENTANTE DELL IMPRESA ART. 17 CORSI DI FORMAZIONE ART. 18 SISTEMA DI MONITORAGGIO ART. 19 SOPRALLUOGHI ART. 20 DOCUMENTAZIONE TECNICA ART. 21 PRESENTAZIONE DEI CAMPIONI ART. 22 OFFERTA ECONOMICA ART. 23 CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE ART. 24 ADEGUAMENTO PREZZI ART. 25 ACCERTAMENTI E CONTROLLI SULL ESECUZIONE DEL CONTRATTO ART. 26 ADEGUAMENTO DEL SERVIZIO ART. 27 DIVIETO SOSPENSIONE DEL SERVIZIO ART. 28 MODALITA DI FATTURAZIONE ART. 29 ASSICURAZIONI ART. 30 PENALITA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ART DUVRI Si accetta incondizionatamente... 2/26

3 ART. 1 OGGETTO Oggetto del presente Capitolato Speciale è l affidamento del servizio di raccolta dai depositi temporanei, trasporto e smaltimento rifiuti speciali (pericolosi e non pericolosi) ed il servizio di ritiro, trasporto e recupero di carta-cartone-vetro-plastica ed imballaggi derivanti dalle attività sanitarie e non, prodotti dalle seguenti Presidi Ospedalieri dell Istituto: LOTTO A Presidio di Ancona : Presidio Ospedale U. Sestilli Via Montagnola, 81 Polo Scientifico Tecnologico N. Masera Via Birarelli, 8 Presidio Centro Diurno Alzheimer Via S. Margherita,5 Sede Legale Via S. Margherita, 5 Clinica Odontoiatrica c/o Polo Universitario, Via Tronto, 10 Torrette di Ancona Presidio di Appignano (MC) c/o Casa di Riposo II.AA. Falconi Via IV Novembre, 146 Presidio di FERMO (AP): S.S. 210, Contrada Mossa LOTTO B Presidio di ROMA Via Cassia, 1167 LOTTO C Presidio di CAGLIARI Via delle Cicale, 11 LOTTO D Presidio di COSENZA Località Muoio Piccolo LOTTO E Presidio di Casatenovo Via Monteregio, 13 LOTTO F Lotto unico comprensivo delle sedi di cui ai lotti A, B, C, D, E Le tipologie di rifiuti sono specificate nell Allegato n. 1 al presente capitolato e qui di seguito raggruppate in conformità al D.P.R. del 15 luglio 2003, n. 254 Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari : rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo rifiuti sanitari non pericolosi rifiuti per i quali è previsto il recupero (raccolte differenziate) rifiuti che richiedono particolari sistemi di gestione: 1. Farmaci scaduti o inutilizzabili; 2. Medicinali citotossici e citostatici per uso umano o veterinario e i materiali visibilmente contaminati che si generano dalla manipolazione ed uso degli stessi; 3. Piccoli animali da esperimento; La ditta aggiudicataria del servizio dovrà provvedere al ritiro, trasporto e smaltimento o recupero di energia e materia (per le sole tipologie per cui esso è previsto) di tutti i rifiuti di cui sopra prodotti dai diversi presidi dell Istituto. Si accetta incondizionatamente... 3/26

4 La ditta aggiudicataria si dovrà impegnare compatibilmente con le autorizzazioni possedute, al ritiro di altre tipologie di rifiuto eventualmente prodotte, con codici CER non indicati nell allegato 1. L onere relativo alla nuova tipologia verrà determinato previa negoziazione tra la stazione appaltante e la ditta aggiudicataria. Le quantità indicate non sono impegnative per l Istituto, in quanto le stesse sono subordinate al volume di attività svolta e ad altre cause e circostanze variabili. Pertanto il fornitore non potrà pretendere compensi o indennizzi di sorta nel caso in cui si verificassero differenze rispetto al preventivato. Nell eventualità l Istituto attivi, nell arco del periodo contrattuale, altra struttura, la ditta aggiudicataria dovrà fornire il medesimo servizio agli stessi patti e condizioni. ART. 2 - PERIODO DEL SERVIZIO Il contratto avrà la durata di cinque (5) anni a decorrere dalla data di esecutività dell atto di aggiudicazione. Sarà facoltà dell Istituto proseguire il servizio oggetto del rapporto contrattuale per un periodo di 6 (mesi) o comunque fino all espletamento della procedura relativa alla nuova gara d appalto, senza che la ditta aggiudicataria abbia il diritto di recesso. Durante il suddetto periodo, la ditta aggiudicataria percepirà i medesimi compensi spettanti alla data di scadenza del contratto. L Istituto, secondo le normative vigenti al momento della scadenza contrattuale, si riserva la facoltà di prorogare o rinnovare il contratto, qualora sussistano ragioni di convenienza e di pubblico interesse, per un periodo non superiore a due (2) anni. La ditta aggiudicataria dovrà effettuare il servizio suppletivo senza pretendere condizioni diverse da quelle già in atto. L Istituto inoltre si riserva la facoltà di recedere anticipatamente qualora, nel corso dell appalto, Consip spa attivi una convenzione avente per oggetto analogo servizio a condizioni economiche più favorevoli o intervengano nuove disposizioni regionali/nazionali in merito alla gestione dei contratti di appalto. Il servizio verrà automaticamente a cessare contemporaneamente ad eventuali provvedimenti dell Autorità Amministrativa con i quali venga pronunciata la revoca, il ritiro, la decadenza, la sospensione e l annullamento delle autorizzazioni di legge rilasciate all Impresa. ART. 3 - IMPORTO DELLA FORNITURA L importo globale presunto, per il quinquennio, della fornitura è di circa ,00 IVA compresa, di cui: LOTTO A (Ancona Vari Presidi, Appignano e Fermo ) ,00 LOTTO B (Roma) ,00 LOTTO C (Cagliari) ,00 LOTTO D (Cosenza) ,00 LOTTO E (Casatenovo) ,00 LOTTO F (Lotto comprensivo di A, B, C, D e E) ,00 L Istituto si riserva la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di non aggiudicare la gara (nella sua totalità o solo per alcuni lotti) nel caso in cui la spesa risulti non in linea con il budget dell Istituto. ART. 4 - RIFERIMENTI ALLA NORMATIVA VIGENTE Il servizio dovrà essere espletato nel rispetto della normativa vigente, in particolare dovranno essere rispettate le disposizioni previste da: Si accetta incondizionatamente... 4/26

5 Decreto del Presidente della Repubblica 15/07/2003, n. 254 Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179 ; Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 Norme in materia di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati Decreto del Ministero della Sanità, 28/09/90: Norme di prevenzione del contagio professionale da HIV nelle strutture sanitarie ed assistenziali pubbliche e private ; Decreto del Ministero dell Ambiente 01/04/98, n. 145 Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti e s.m.i. (art.193 del D.Lgs 152/06 e s.m.i.); Decreto del Ministero dell Ambiente 01/04/98, n. 148 Regolamento recante approvazione del modello dei registri di carico e scarico dei rifiuti Nuovo Catalogo Europeo dei Rifiuti istituito con Decisione della Commissione 2000/532/CE del 03/05/2000 e successivamente modificato con le Decisioni 2001/118/CE del 16 gennaio 2001, 2001/119/CE del 22 gennaio 2001 e 2001/573/Ce del 23 luglio 2001; Normativa ADR vigente; Decreto Legislativo n. 81 del 09/04/2008 e s.m.i.; Decreto Legislativo n. 40/2000 Consulente ADR ; Decreto del Ministero dell Ambiente e della tutela del territorio e del mare Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) del 17/12/2009. Le Ditte concorrenti dovranno adeguarsi a tutte le norme di legge o regolamenti sopramenzionati, nazionali, regionali e provinciali, eventualmente anche se non sopra indicate, nonché a quelle emanate successivamente nel corso della durata dell appalto e di eventuali proroghe dello stesso, sia in materia di smaltimento rifiuti sanitari, che in materia di tutela ambientale, di salute pubblica e di sicurezza dei lavoratori. ART. 5 ONERI, OBBLIGHI E RESPONSABILITA DELL AGGIUDICATARIO La ditta aggiudicataria è l unica responsabile dell esecuzione del servizio appaltato in conformità con il progetto organizzativo del servizio presentato in sede di offerta, con le buone regole della tecnica e nel rispetto di tutte le norme di legge vigenti. Pertanto, per tutte le fasi del servizio, ricadrà sulla ditta ogni e più ampia responsabilità in caso di infortuni e danni. La ditta rimane esclusiva responsabile del comportamento dei propri dipendenti, restando l Istituto sollevato ed indenne da qualsiasi domanda di risarcimento o azione legale. Per lo svolgimento del servizio la ditta aggiudicataria dovrà impegnare esclusivamente personale per il quale siano stati regolarmente adempiuti gli obblighi previsti dai relativi contratti di lavoro e dalle vigenti leggi in materia di assicurazioni sociali, assistenziali, previdenziali ed antinfortunistiche. La Ditta aggiudicataria dovrà garantire la raccolta dai depositi temporanei, il trasporto, lo smaltimento finale o il recupero di energia o di materia per le tipologie per cui esso è previsto, avvalendosi di propri operatori e utilizzando prodotti, attrezzature e quant altro necessario per l espletamento dello stesso, impianti di sua proprietà, o di cui ne abbia comunque la disponibilità, nel rispetto della normativa vigente. Il servizio dovrà comprendere: fornitura a norma di legge dei contenitori idonei per le diverse tipologie di rifiuti, tali da garantire la massima igienicità, funzionalità, ergonomicità e sicurezza; Si accetta incondizionatamente... 5/26

6 fornitura di idonei contenitori per la raccolta di tutte le tipologie di rifiuti oggetto del presente capitolato che non sono esplicitamente normati dalle leggi vigenti (es. raccolta farmaci scaduti, mercurio, batterie, toner, ecc.); fornitura di contenitori di idonea dimensione e rigidità da adibire alla raccolta differenziata e da posizionare direttamente nei punti di produzione, dotati di caratteristiche che garantiscano la massima igienicità, funzionalità, ergonomicità e sicurezza; fornitura di contenitori di idonee dimensioni e rigidità da adibire alla raccolta differenziata e da posizionare nei punti di stoccaggio concordati con la Stazione Appaltante, dotati di caratteristiche costruttive, tali da garantire la massima igienicità e sicurezza, che non costituiscano fonte di inquinamento ambientale e che eludano la possibilità di sviluppo di incendi, in particolare per lo stoccaggio di materiali facilmente infiammabili; produzione dei formulari, che la ditta restituirà all'istituto dopo ogni conferimento in cui verranno indicati i pesi delle varie tipologie di rifiuti da avviare alla raccolta differenziata o recuperati; messa in opera di apposite attrezzature (quali container compattatori, cassonetti, muletti, carrelli od altro) ove necessario per l espletamento del servizio e da verificare in sede di sopralluogo (tali attrezzature/strumenti dovranno essere conformi alla normativa vigente); messa a norma di impianti di raccolta di liquidi di sviluppo e fissaggio già esistenti nell Istituto; utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale adeguate alle necessità, conformi alle disposizioni legislative in materia di igiene e sicurezza; conferimenti dei rifiuti presso impianti autorizzati allo smaltimento o al recupero oppure presso impianti di produzione di CDR nel rispetto della normativa vigente per le diverse tipologie di rifiuti secondo la normativa prevista, in relazione alla loro specifica natura; rispetto della tempistica relativa al ritiro dei rifiuti (frequenze compatibili con quelle previste dalla normativa in vigore per le diverse tipologie di rifiuti prodotti e comunque concordate con la Stazione appaltante); bonifica, sanificazione e manutenzione delle attrezzature utilizzate e reintegro in caso di usura o non possibilità di idonea riparazione; fornitura ed installazione, per le aree destinate al deposito e/o al trattamento dei rifiuti, di cartelli indicanti la tipologia degli stessi, il divieto di accesso ai non addetti, il divieto di depositare rifiuti fuori dai contenitori dedicati; fornitura di strumenti di pesatura da posizionare nei depositi temporanei di ogni singolo sito produttivo; la Ditta aggiudicataria sarà inoltre tenuta a prestare, se richiesta, assistenza tecnica tanto nei rapporti con Enti esterni quanto all interno dei vari presidi, per assicurare una organizzazione del servizio regolare sotto ogni profilo normativo ed efficiente su quello operativo. Dovrà inoltre fornire tutti gli aggiornamenti legislativi inerenti il presente appalto; la Ditta aggiudicataria dovrà fornire assistenza legislativa ed individuazione per i vari presidi dell Istituto di un Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose, così come previsto dal D.Lgs.40 del 04/02/2000; Si accetta incondizionatamente... 6/26

7 la Ditta aggiudicataria dovrà procedere alla relativa compilazione e all invio all Istituto in doppia copia del Modello Unico di Dichiarazione (MUD) entro i termini del 30 Marzo di ogni anno; la ditta aggiudicataria, dovrà su richiesta della Stazione appaltante effettuare, a proprie spese, analisi di laboratorio per conoscere l esatta classificazione chimica dei rifiuti e trasmettere le relative documentazioni entro 30 giorni alla stazione appaltante; la ditta aggiudicataria dovrà provvedere alla vidimazione di registri di carico e scarico dei rifiuti e a fornire all Istituto tutti gli elementi necessari per le procedure amministrative. ART. 6 - CARATTERISTICHE PARTICOLARI DEI CONTENITORI PER LA RACCOLTA DEI SANITARI RIFIUTI I contenitori destinati a contenere tipologie diverse di rifiuti devono essere di colore diverso e facilmente differenziabili tra loro. Eventuali tipologie di contenitori non riportate nell elenco a seguire o variazioni delle caratteristiche riportate in elenco potranno essere richieste dalla Stazione Appaltante nel corso dell appalto, senza oneri aggiuntivi. I contenitori, nei tipi di seguito meglio specificati, dovranno essere compresi nel costo dell appalto. Tutti i contenitori utilizzati per il confezionamento dei rifiuti nello svolgimento del servizio dovranno essere: Omologati in relazione alle tipologie di rifiuto che devono contenere e, se del caso, conformi alle normative per il trasporto delle merci pericolose; Conformi alle normative vigenti in materia di resistenza agli urti, confezionamento ed etichettature (DP.R. 15 luglio 2003, n.254); Conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza (D. Lgs. 81/08) All inizio dell appalto per tutti i tipi di contenitori utilizzati nei vari punti di prelievo, dovrà essere costituita, in tutti i Presidi congrua scorta necessaria al servizio da reintegrare contestualmente al ritiro. Dopo la scadenza del contratto la ditta deve lasciare collocati nei siti di raccolta i contenitori oggetto del presente appalto fino all effettivo insediamento della nuova ditta aggiudicataria. Ai fini della verifica dell idoneità al servizio le imprese partecipanti dovranno inviare idonea campionatura come descritto più avanti. A) CONTENITORI PER I RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO: 1. Contenitori esterni Contenitori in polietilene resistente, a chiusura ermetica in modo da impedire fuoriuscite del contenuto di norma di volume pari a lt. 20, lt 40, lt 60 secondo necessità indicate dalle Direzioni Mediche di Presidio. Dovranno essere resistenti alla puntura da parte di oggetti taglienti ed acuminati tali quindi da garantire la sicurezza e la salute degli operatori durante la loro movimentazione; dovranno essere dotati di maniglie o mezzi di presa. All esterno tali contenitori dovranno riportare oltre al simbolo di rischio biologico ed alla R nera su fondo giallo la seguente dicitura: RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI A RISCHIO INFETTIVO CER INRCA PRESIDIO DI REPARTO/SERVIZIO.. DATA Sono ammessi solo contenitori riutilizzabili. Si accetta incondizionatamente... 7/26

8 La ditta dovrà garantire idonea disinfezione ad ogni ciclo d uso; il processo di sanificazione deve essere certificato da un Ente accreditato. L Istituto si riserva di valutare attentamente le condizioni dei contenitori riutilizzati al fine di verificarne l eventuale degrado e le condizioni igieniche. Qualora tali caratteristiche non fossero giudicate accettabili, si riserva di chiedere l immediata sostituzione dei contenitori ritenuti non idonei. Il rifiuto della Ditta a provvedere in tal senso determinerà l immediata sospensione dell appalto. 2. Contenitori interni Sacchi a perdere trasparente in materiale plastico non clorurato aventi un volume di Lt. 20, 40, 60 di adeguate caratteristiche di resistenza recanti il simbolo di rischio biologico e la scritta Rifiuti Sanitari Pericolosi a Rischio Infettivo. Tali sacchi dovranno essere dotati di dispositivo di chiusura (laccio per evitare spandimenti del contenuto) e dovranno esser collocati all interno di uno dei contenitori di cui al punto precedente di pari volume. B) CONTENITORI A CORREDO DEI CARRELLI SANITARI DI MEDICAZIONE Se richiesto nel corso dell appalto dai vari presidi dell Istituto, dovranno essere forniti contenitori appositi e di diverse capacità, in materiale plastico monouso, a tenuta di sicurezza, da poter utilizzare come corredo dei carrelli sanitari da medicazione che non dovranno essere posizionati sul piano degli stessi, ma agganciati con ganci adattabili a tutte le tipologie di carrelli in dotazione, senza alterarne l ingombro laterale, il volume di carico e l assetto. Dovranno inoltre essere dotati di un sistema di chiusura per il posizionamento all interno dei contenitori usati per il trasporto finale. C) CONTENITORI PER TAGLIENTI E PUNGENTI Tali contenitori di volume pari a 3, 5 e 7 litri o se necessario di volume diverso, dovranno essere in materiale plastico, rigido, resistente conformi a quanto richiesto dal D.P.R. del 15 luglio 2003, n. 254 e saranno utilizzati per la raccolta di qualsiasi materiale tagliente o acuminato prodotto all interno delle strutture. L apertura dei contenitori deve permettere l inserimento dei materiali senza che l operatore sanitario utilizzi altri ausili e deve permettere altresì l eventuale deconnessione passiva degli aghi dalle siringhe, la chiusura finale deve essere ermetica. Dovranno riportare all esterno oltre al simbolo di rischio biologico anche la seguente dicitura: RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI TAGLIENTI E PUNGENTI Tali contenitori dovranno essere inseriti nei contenitori di cui ai punti precedenti. D) CONTENITORI PER RIFIUTI LIQUIDI PERICOLOSI (RADIOLOGIA, SOSTANZE DI LAB.) Qualora dovessero venire richiesti nel corso dell appalto, i contenitori finalizzati al deposito di tali tipi di rifiuti, dovranno essere di materiale idoneo, antiacido e di varia volumetria in funzione della produzione di rifiuti della struttura ove dovranno essere collocati i contenitori. I contenitori mobili, finalizzati al confezionamento di tali tipi di rifiuti dovranno essere di materiale plastico, rigido, resistenti dotati di mezzi di presa e di chiusura ermetica, le aperture dovranno essere tali da permettere, senza difficoltà l immissione del rifiuto. Particolare importanza verrà data al sistema di chiusura di tali contenitori che dovranno presentare un idoneo incanalamento del deflussore nel contenitore attraverso il tappo di chiusura. Dovranno essere di volume pari a lt. 5, 10, 20, riportare l etichetta R nera su fondo giallo e l etichetta con le seguenti indicazioni: RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI A RISCHIO CHIMICO INRCA CER.. PRESIDIO.. REPARTO/SERVIZIO. DATA Si accetta incondizionatamente... 8/26

9 Sono ammessi solo contenitori monouso. Tutti i contenitori, dovranno essere dotati di contenitore sottostante, capienza pari ad almeno il 50% del volume del bidone contenuto che eviti, in caso di fuoriuscita di liquidi, il loro spandimento. E) CONTENITORI MONOUSO PER LA RACCOLTA DI MATERIALI RESIDUI DALLE OPERAZIONI DI MANIPOLAZIONE DEI CHEMIOTERAPICI ANTIBLASTICI Devono essere costituiti di materiale rigido, rinforzato e resistente al taglio ed alla puntura, avere diverse capacità, forma stabile, assolutamente impermeabili, devono essere facilmente collocabili in carrelli, mensole, cappe, disporre di chiusura ermetica sia provvisoria che definitiva tale da impedire la fuoriuscita del materiale una volta immesso nel contenitore. All esterno il contenitore deve riportare la scritta materiali residui dalle operazioni di manipolazione dei chemioterapici antiblastici. Qualora richiesto la ditta fornirà supporti in acciaio o altro materiale per facilitarne la collocazione in carrelli, mensole, cappe ecc. F) CONTENITORI PER MEDICINALI DI SCARTO Tali contenitori dovranno essere rigidi, resistenti, con chiusura ermetica in modo da impedire dispersione accidentale del materiale all'esterno; dovranno riportare all'esterno la scritta SOSTANZE CHIMICHE E MEDICINALI DI SCARTO e la denominazione del Presidio Ospedaliero di provenienza. G) CONTENITORI PER RIFIUTI SANITARI PERICOLOSI NON A RISCHIO INFETTIVO I contenitori per il confezionamento di tali tipologie di rifiuti (liquidi o solidi) dovranno essere di materiale rigido, resistente, impermeabile, di colore diverso da tutti gli altri contenitori utilizzati per le altre tipologie di rifiuto. Dovrà riportare oltre alla R nera su fondo giallo, l etichetta: RIFIUTI SANITARI SOLIDI PERICOLOSI NON A RISCHIO INFETTIVO INRCA CER.. PRESIDIO.. DATA. REPARTO/SERVIZIO. H) CONTENITORI PER RIFIUTI SANITARI NON PERICOLOSI (ESCLUSI GLI IMBALLAGGI) I contenitori per il confezionamento di tali tipologie di rifiuto dovranno essere di materiale rigido, resistente, impermeabile, di colore diverso da tutti gli altri contenitori utilizzati per le altre tipologie di rifiuti. Dovranno riportare l etichetta: RIFIUTI SANITARI NON PERICOLOSI INRCA CER.. DATA REPARTO/SERVIZIO.. I) CONTENITORI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI RIFIUTI DA AVVIARE AL RECUPERO. La ditta aggiudicataria, in sede di sopralluogo, dovrà valutare la capacità dei contenitori da adibire alla raccolta differenziata sia nei luoghi di produzione primaria che nei depositi temporanei, il loro numero e le relative caratteristiche specifiche. Si accetta incondizionatamente... 9/26

10 ART. 7 - RACCOLTA DEI RIFIUTI E GESTIONE DEI DEPOSITI TEMPORANEI La Ditta aggiudicataria dovrà provvedere: al ritiro dei contenitori di tutti i rifiuti oggetto di questo capitolato di appalto [rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo, rifiuti sanitari pericolosi non a rischio infettivo, rifiuti sanitari non pericolosi, rifiuti per i quali è previsto il recupero (raccolte differenziate), rifiuti che richiedono particolari sistemi di gestione, Piccoli animali da esperimento] dai depositi temporanei dei diversi lotti individuati; a riposizionare i contenitori vuoti presso il deposito temporaneo di raccolta; ad effettuare la pulizia e la bonifica di tutte le zone utilizzate come deposito temporaneo. La Ditta aggiudicataria provvederà alla fornitura ed all installazione, per tutte le aree destinate al deposito e/o al trattamento dei rifiuti, di cartelli indicanti la tipologia degli stessi, il divieto di accesso ai non addetti, il divieto di depositare rifiuti fuori dai contenitori dedicati ed il divieto di parcheggio nell area. ART. 8 SISTEMA DI PESATURA Sistema di pesatura da posizionare stabilmente presso i depositi temporanei di ogni singolo sito produttivo, dotato di sistema di registrazione con riscontro cartaceo, di ogni tipologia di rifiuto,ad eccezione delle raccolte differenziate, dovrà essere pesata in maniera separata e sullo scontrino dovranno essere indicati: RIFIUTI SANITARI: INRCA CER.. DATA REPARTO/SERVIZIO.. L operazione di pesatura potrà essere eseguita in presenza di un dipendente interno dell Istituto designato dalle Direzioni Amministrative/Mediche dei singoli presidi. Il peso verrà considerato al netto sia nel caso di uso di contenitori a perdere che nel caso di contenitori multiuso. Le cedoline della pesa dovranno essere allegate alla prima copia del formulario da consegnare al detentore al momento del ritiro dei rifiuti. Oltre a quanto sopra stabilito, la Ditta aggiudicataria dovrà effettuare a sue spese il collaudo, la taratura e la manutenzione delle attrezzature fornite per la pesa. In ogni caso potrà essere effettuata a campione pesatura di controllo presso la pesa pubblica, con la possibilità di individuazione del giorno da parte della stazione appaltante senza alcun preavviso. La stazione appaltante, in relazione alle proprie necessità organizzative, si riserva la facoltà di modificare l elenco dei punti di prelievo (aggiungendo/ riducendo quelli originariamente presenti) senza che ciò possa costituire titolo di richiesta alcuna da parte della ditta aggiudicataria) ART. 9 - FREQUENZA DEI RITIRI DEI RIFIUTI SANITARI Il ritiro presso i depositi temporanei dei diversi Presidi dell Istituto, dei rifiuti ed il loro relativo trasporto presso gli impianti di destinazione, dovrà essere programmato in funzione delle esigenze di ogni singola struttura produttiva sulla base delle quantità prodotte nonché delle potenzialità del deposito temporaneo delle diverse sedi. Il ritiro dovrà, comunque essere programmato in ottemperanza a quanto stabilito dal D.P.R. del 15 luglio 2003 n. 254, che stabilisce che il deposito temporaneo di rifiuti sanitari pericolosi non può superare i cinque giorni (art. 8). La Ditta aggiudicataria dovrà in ogni caso assicurare il pieno rispetto delle vigenti norme di legge in tema di gestione dei rifiuti, anche in caso di sciopero e festività susseguenti. In caso di fermo tecnico degli impianti di Si accetta incondizionatamente... 10/26

11 smaltimento normalmente utilizzati della Ditta aggiudicataria, la stessa si impegna a reperire altro o altri impianti autorizzati presso i quali provvedere al conferimento dei rifiuti. Nessun onere aggiuntivo dovuto al trasporto o a quant altro dovrà essere sostenuto dall Istituto. ART TRASPORTO DEI RIFIUTI SANITARI I rifiuti oggetto del presente capitolato dovranno essere accompagnati durante il trasporto dal formulario di identificazione (Decreto del Ministero dell Ambiente 01/04/98, n. 145 Regolamento recante la definizione del modello e dei contenuti del formulario di accompagnamento dei rifiuti e s.m.i., art.193 del D.Lgs 152/06 e s.m.i.). L'impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla redazione del formulario di identificazione rifiuti. La Ditta aggiudicataria dovrà, inoltre, espressamente impegnarsi alla restituzione alle relative Direzioni Mediche di Presidio dell'istituto entro 30 giorni dal ritiro dei rifiuti, della "quarta copia" del formulario di identificazione, controfirmato dal destinatario e recante la data di arrivo. I rifiuti dovranno essere trasportati all impianto di recupero o smaltimento esclusivamente con automezzi autorizzati dell Impresa aggiudicataria. I mezzi di trasporto utilizzati dovranno essere muniti delle autorizzazioni ed iscrizioni previste dalle normative vigenti per il trasporto dei rifiuti catt. 2, 3, 4, 5, 6.1, 6.2, 8 e 9 rilasciate dall Albo Nazionale delle Imprese esercenti attività di gestione dei rifiuti nonché per il trasporto di rifiuti pericolosi su strada delle autorizzazioni, iscrizioni, abilitazioni previste dalla disciplina ADR. La ditta aggiudicataria dovrà dare comunicazione al Responsabile Unico de Procedimento (RUP) dell Istituto di ogni variazione del parco automezzi richiesta all Albo, allegando copia della domanda che ne consente già l utilizzo nelle more del procedimento. In alternativa al conferimento diretto ad impianto di termodistruzione, l Impresa aggiudicataria può conferire i rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo solo a propri depositi preliminari o propri impianti di sterilizzazione. In tal caso la Ditta aggiudicataria dovrà comunque inviare entro trenta giorni dal ritiro dei rifiuti copia conforme del formulario di identificazione rifiuti con il quale dimostri: di aver avviato i rifiuti sterilizzati in impianti di produzione di combustibile o di utilizzare i rifiuti sanitari sterilizzati ai sensi del comma A art. 11 del D.P.R. 15//07/03 n di avere provveduto poi, direttamente, alla successiva consegna dei rifiuti allo smaltimento finale di termodistruzione ai sensi del comma B art. 11 del DPR 15/07/03 n. 254 di aver provveduto al conferimento in discarica autorizzata di cui al comma C art. 11 del DPR 15/07/03 n ART IMPIANTI DI SMALTIMENTO La ditta aggiudicataria effettuerà il conferimento dei rifiuti presso impianti propri o direttamente convenzionati con la ditta stessa. Gli impianti di cui sopra, dovranno essere autorizzati ai sensi della normativa vigente. Nel caso di scadenza delle autorizzazioni degli impianti di destinazione o di modifica dei provvedimenti autorizzatori, la Ditta aggiudicataria dovrà inviare a mezzo raccomandata A/R entro 30 giorni dall adozione del provvedimento da parte dell autorità competente, copia conforme dell atto, all Istituto. In caso di impossibilità all ottenimento delle prescritte autorizzazioni, l Istituto riserva la facoltà di rivolgersi ad altra ditta, con onere a totale carico dell aggiudicataria. Al fine di evitare la manipolazione dei rifiuti da parte di soggetti diversi dalle Ditte aggiudicatarie e per una individuazione certa delle responsabilità nelle varie fasi di smaltimento dei rifiuti non è ammesso in Si accetta incondizionatamente... 11/26

12 alcun caso, pena la risoluzione del contratto, la cessione a terzi di parte del servizio durante l esecuzione del contratto stesso. ART: 12 RACCOLTA DIFFERENZIATA Così come previsto dall art 5 del D.P.R. 254/2003, l Istituto intende favorire il recupero di materia dalle seguenti categorie di rifiuti sanitari attraverso la raccolta differenziata: - CER imballaggi in vetro - CER imballaggi in carta e cartone, - CER imballaggi in plastica, - CER imballaggi in legno Pertanto, la ditta concorrente dovrà produrre a pena nullità dell'offerta, una relazione sull attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti da avviare al recupero indicando in particolare: le modalità di raccolta diretta dal deposito temporaneo o dai contenitori delle Isole Ecologiche la modalità di approvvigionamento e fornitura delle varie tipologie di contenitori per l'avvio della raccolta differenziata nei luoghi di produzione la frequenza dei ritiri previsti dai depositi temporanei o per le sedi in cui è possibile realizzare le isole ecologiche le tipologie, il numero e la capacità dei contenitori da posizionare nelle isole ecologiche le modalità di trasporto e la sede di destinazione finale di conferimento e la relativa pesatura delle varie tipologie recuperate Il progetto per la raccolta differenziata deve essere predisposto per tutti i Presidi Ospedalieri evidenziando quali sono le realtà territoriali che per dimensioni e produzione rifiuti, presentino la maggior convenienza. Il costo per la raccolta differenziata dovrà considerarsi integralmente compensato dal ricavo derivante dal recupero del materiale ritirato. ART SMALTIMENTO ATTREZZATURE OBSOLETE E FUORI USO, PILE ALCALINE E BATTERIE ED ACCUMULATORI, CARTA E PELLICOLE PER FOTOGRAFIA, CONTENENTI ARGENTO O COMPONENTI DELL ARGENTO. Le ditte dovranno indicare nella scheda economica: il costo al kg relativo al trasporto e smaltimento di attrezzature obsolete e fuori uso (es.: macchinari sanitari, hardware, arredi, frigoriferi, etc) che l Istituto deciderà di smaltire nel corso dell appalto. Il costo al Kg relativo al trasporto e smaltimento di pile alcaline (CER ) e altre batterie e accumulatori (CER ) I importo che l Istituto ricaverà per ogni KG di carta e pellicole per fotografia, contenenti argento o componenti dell argento (CER ), che lo stesso deciderà di smaltire nel corso dell appalto. I singoli importi indicati non verranno conteggiati ai fini della presente gara ma verranno utilizzati come prezzi offerti per una eventuale trattativa da espletarsi nel corso dell appalto. ART. 14 SUBAPPALTO RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESE Le Ditte che intendono procedere al subappalto devono attenersi alle disposizioni previste all art. 118 del DLgs n. 163/06 e successive modifiche ed integrazioni. L intenzione di subappaltare a terzi parte del servizio deve essere indicato nell offerta e nella documentazione tecnica (come previsto dalla vigente normativa in materia). La parte del servizio subappaltabile non potrà superare il 30% delle prestazioni che costituiscono l oggetto del contratto. Si accetta incondizionatamente... 12/26

13 La ditta subappaltatrice dovrà essere in possesso dei requisiti e delle autorizzazioni di cui al successivo art. 20 del presente capitolato, per la parte del servizio che verrà a svolgere In caso di subappalto rimane invariata la responsabilità della Ditta contraente, la quale continua a rispondere pienamente ed in proprio di tutti gli obblighi contrattuali. Al pagamento del subappaltatore dovrà provvedere la Ditta Aggiudicataria. Le ditte che intendono procedere al raggruppamento temporaneo, devono attenersi alle disposizioni previste dall art. 37 del DLgs n. 163 e successive modifiche ed integrazioni. ART PERSONALE DELLA DITTA Nell esecuzione del servizio, la Ditta dovrà avvalersi di personale proprio, in numero sufficiente a garantire la regolarità del servizio stesso. La Ditta deve garantire per tutta la durata del contratto la presenza costante dell entità numerica lavorativa utile ad un compiuto e corretto espletamento del servizio, provvedendo con una immediata sostituzione nel caso di eventuali assenze. La Ditta deve fornire all Istituto e mantenere aggiornato un elenco nominativo del personale addetto al servizio, con l indicazione della qualifica, del sesso ed età recante gli estremi dei documenti di lavoro assicurativi. La Ditta ha l obbligo di rispettare le norme vigenti inerenti la salute e la sicurezza del proprio personale impiegato nell espletamento del servizio oggetto dell appalto; inoltre ha l obbligo del rispetto delle norme igieniche ed infortunistiche. L Istituto è pertanto esonerato da ogni responsabilità in merito. La Ditta ed il personale da essa dipendente devono uniformarsi a tutte le norme di carattere generale e speciale emanate dall Istituto per il proprio personale e rese note attraverso comunicazioni scritte, ovvero a quelle appositamente emanate per il personale della Ditta. I dipendenti della Ditta, che prestano servizio nelle strutture dell Istituto, sono obbligati a tenere un comportamento improntato alla massima educazione e correttezza, sia nei confronti degli assistiti che degli operatori sanitari, ed agire in ogni occasione con diligenza professionale così come richiesto dal servizio. La Ditta dovrà impegnarsi a sostituire su semplice richiesta dell Istituto quegli elementi che diano motivo di fondata lagnanza sul piano professionale di comportamento di rendimento e di mancata ottemperanza alle norme del presente capitolato. Tutto il personale dovrà indossare uniforme, fornita dalla ditta stessa, di foggia e colore differente da quello dei dipendenti dell Istituto, provvista di targhetta di riconoscimento che dovrà essere conforme a quanto stabilito dalla normativa vigente.. La divisa dovrà essere mantenuta in perfetto stato di pulizia. ART RAPPRESENTANTE DELLA DITTA Entro 15 giorni dalla data di esecutività dell atto di aggiudicazione, la Ditta dovrà segnalare, con apposita comunicazione scritta da inviare al RUP e alle Direzioni Mediche di Presidio dell Istituto il nome, l indirizzo e il recapito telefonico della persona a cui fare capo, in qualità di Rappresentante della Ditta stessa, per tutte le incombenze di ordine gestionale. La Ditta dovrà inoltre segnalare il nominativo di un eventuale altra persona che sarà possibile contattare in assenza del Rappresentante della Ditta. Il Rappresentante della Ditta dovrà controllare il personale impiegato e far osservare le funzioni e i compiti stabiliti per il regolare funzionamento del servizio, provvedere al regolare rifornimento dei materiali d uso e al controllo dello stato di manutenzione delle attrezzature. I compiti specifici del Rappresentante della Ditta sono: assicurare che le attività richieste dal presente capitolato e indicate nella documentazione tecnica siano pianificate, eseguite e controllate; risolvere i problemi che possono insorgere nell esecuzione del servizio; tenere sotto controllo le eventuali azioni correttive nell espletamento dell appalto e concordate con il RUP e con le Direzioni Mediche e/o Amministrative di Presidio; Si accetta incondizionatamente... 13/26

14 Responsabile della Privacy Tutte le comunicazioni e le contestazioni di inadempienza fatte in contraddittorio con il Rappresentante della Ditta dovranno intendersi come fatte direttamente alla Ditta stessa. La Ditta dovrà inoltre comunicare l indirizzo ove inviare ogni eventuale comunicazione urgente che dovesse rendersi necessaria al di fuori delle ore di servizio del Responsabile. ART. 17 CORSI DI FORMAZIONE La Ditta aggiudicataria si impegna ad effettuare corsi di formazione per il personale interno dell Istituto, secondo accordi con il RUP sentite le singole Direzioni Mediche di Presidio competenti, sulla corretta gestione dei rifiuti sanitari, con particolare riferimento alla riduzione della produzione di rifiuti in generale ed in particolare di quelli a rischio infettivo, ottimizzazione della raccolta di tutte le tipologie di rifiuti, promozione del reimpiego, riciclaggio e recupero. ART SISTEMA DI MONITORAGGIO La ditta aggiudicataria dovrà trasmettere mensilmente il riepilogo dei quantitativi di rifiuti smaltiti suddiviso per codice C.E.R e per sede di produzione. I dati dovranno essere trasmessi con strumenti informatici, con modalità e caratteristiche da concordare successivamente. ART. 19 SOPRALLUOGHI Le ditte partecipanti dovranno effettuare, pena esclusione dalla gara, un sopralluogo al fine di prendere visione dei punti di raccolta e di tutti gli oneri diretti ed indiretti interessanti la gestione dell appalto; dovrà inoltre esaminare le caratteristiche e le particolari condizioni locali, dovrà anche concordare con i referenti delle diverse sedi, i luoghi dove si svolgerà il lavoro e prenderne esatta conoscenza. I sopralluoghi dovranno essere effettuati previo accordo con i referenti sotto individuati: ANCONA Presidio Ospedaliero U. Sestilli Polo Scientifico Tecnologico Centro diurno Alzheimer Direzione Medica di Presidio sig.ra Vichi Francesca tel. 071/ N. Masera, Servizi Comuni sig.ra Francesca Trucchia tel. 071/ c/o Sede Legale sig. Franco Cherubini tel. 071/ dott.ssa Patrizia Civerchia tel. 071/ Sede Legale sig. Franco Cherubini tel. 071/ Clinica Odontoiatrica Direzione Medica di Presidio c/o Polo Universitario sig.ra Vichi Francesca tel. 071/ Torrette (Ancona) PRESIDIO OSPED. DI APPIGNANO PRESIDIO OSPED. DI FERMO Direzione Medica di Presidio sig.ra Gasparrini Anna tel. 329/ sig.ra Noceli Valentina Direzione Amministrativa sig.ra Franca Corradini tel. 0734/ Si accetta incondizionatamente... 14/26

15 PRESIDIO OSPED. DI ROMA Direzione Amministrativa arch. Mauro Lauretti tel. 06/ PRESIDIO OSPED. DI CAGLIARI Direzione Amministrativa sig. Nicolino Pisano tel. 070/55991 sig. Mario Pisu tel. 070/55991 PRESIDIO OSPED. DI COSENZA Direzione Medica di Presidio sig.ra Silvia Ariani tel. 0984/ PRESIDIO OSPED. DI CASATENOVO Direzione Medica di Presidio sig. Bruno Paleari tel. 039/ sig. Andrea Bonfanti tel. 039/ Saranno date per acquisite anche tutte le difficoltà derivanti dalle particolari condizioni in cui il lavoro dovrà essere svolto, senza creare interferenze con l attività dell Istituto o di altre ditte presenti sul posto ed il funzionamento degli impianti esistenti. A prova del sopralluogo effettuato, la Ditta partecipante dovrà presentare, insieme alla documentazione amministrativa, descritta nel disciplinare di gara, la Dichiarazione di Sopralluogo, debitamente firmata, secondo il fac simile allegato al presente Capitolato. ART DOCUMENTAZIONE TECNICA L offerta tecnica, da presentarsi in buste separate e sigillate per ogni lotto, dovrà essere composta, pena esclusione dalla gara, dalla seguente documentazione: 1. relazione dettagliata, per ogni presidio, relativo all organizzazione del servizio di raccolta trasporto e smaltimento dei rifiuti sanitari. La relazione dovrà essere impostata in modo coerente con la struttura del presente capitolato speciale. In particolare dovranno essere descritti dettagliatamente gli aspetti trattati nel presente capitolato speciale dall art. 5 all art dichiarazione, pena esclusione dalla gara, resa ai sensi del DPR 445/2000, a firma del legale rappresentante, redatta come da fac-simile allegato al presente capitolato Dichiarazione Requisiti Tecnici, corredata da fotocopia del documento di riconoscimento del rappresentante legale stesso, dalla quale risulti che la ditta è in possesso dei requisiti minimi sotto elencati ai punti A) e B): A) AUTORIZZAZIONI: autorizzazione al trasporto delle categorie dei rifiuti Cat. 2, 3, 4, 5, 6.1, 6.2, 8 e 9; certificato di iscrizione all albo nazionale delle Imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 152 del e s.m.i (art. 212, comma 5); certificazione inerente il sistema di qualità acquisito dall Impresa secondo la metodologia UNI EN ISO 9001 e possesso certificazione ISO 14001; titolarità delle convenzioni o lettere di accettazione con almeno 2 (due) impianti autorizzati allo smaltimento finale dei rifiuti per tutte le tipologie di rifiuto oggetto del presente capitolato speciale e per la durata del presente appalto; Si accetta incondizionatamente... 15/26

16 documento attestante la convenzione con un ulteriore impianto di termodistruzione dei rifiuti pericolosi a rischio infettivo in possesso dell autorizzazione dell ente competente al rilascio, prevista dalla normativa vigente (non sono ammessi impianti di stoccaggio); che le convenzioni e le lettere di accesso sono ancora in vigore; delle autorizzazioni relative alla normativa ADR (mezzi e conducenti). Qualora in corso di appalto si verificasse la scadenza di autorizzazioni, permessi e concessioni previste per l espletamento del servizio, la ditta aggiudicataria dovrà provvedere al loro rinnovo ed immediatamente produrre copia della nuova documentazione all Istituto. In caso di impossibilità all ottenimento delle prescritte autorizzazioni, l Istituto si riserva la facoltà di rivolgersi ad altra ditta, con onere a totale carico dell aggiudicataria. Saranno a carico della ditta aggiudicataria le responsabilità civili e penali qualora, senza preventiva autorizzazione degli organi competenti, il carico dei rifiuti venga dirottato in discariche ed inceneritori non autorizzati. B) CARATTERISTICHE DELLE ATTREZZATURE di conformità alle norme di legge CEE di tutti i prodotti, le attrezzature e i macchinari che saranno utilizzati per l esecuzione del servizio all interno dei diversi presidi ospedalieri, di omologazioni A.D.R. dei contenitori proposti per il trasporto secondo quanto previsto dalla normativa vigente; i contenitori non sono soggetti ad alcuna alterazione da parte delle sostanze e dei materiali che devono contenere; qualora i contenitori siano in plastica, non sono costituiti da plastiche clorurate e che comunque non producono sostanze nocive per la salute pubblica quando sottoposti a termodistruzione. La ditta aggiudicataria prima della stipulazione del contratto dovrà inviare la documentazione in originale o copia autenticata relativa alle dichiarazioni di cui sopra. 3. Relazione sull attivazione della raccolta differenziata dei rifiuti da avviare al recupero indicando quanto precisato al precedente art DOCUMENTAZIONE ILLUSTRATIVA (depliants, fotografie, ecc) delle caratteristiche tecniche di: contenitori carrelli container scarrabili attrezzature di pesatura disinfettanti per la bonifica delle aree di raccolta (schede di sicurezza) compattatori mezzi di trasporto ogni altra attrezzatura o materiale Tale documentazione dovrà essere presentata in modo da rendere facile ed immediato il collegamento tra la scheda tecnica e la relativa campionatura presentata in sede di gara. Si accetta incondizionatamente... 16/26

17 5. DISINFEZIONE CONTENITORI PLURIUSO Relazione descrittiva e dettagliata delle caratteristiche dell impianto e delle operazioni di sanificazione e/o sterilizzazione/alta disinfezione dei contenitori pluriuso, corredata dalla certificazione di prove microbiologiche attestanti l efficacia dei suddetti trattamenti e le caratteristiche dei disinfettanti utilizzati (schede di sicurezza). 6. IMPIANTI DI SMALTIMENTO Relazione tecnica dettagliata contenente il numero e l ubicazione degli impianti di smaltimento con la precisazione dell impianto principale e degli impianti utilizzati in caso di indisponibilità di quello principale, le caratteristiche tecniche rilevanti per l impatto ambientale degli impianti di smaltimento utilizzati. 7. PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO Elenco nominativo del personale addetto al servizio, con l indicazione della qualifica, e degli estremi dei documenti di lavoro assicurativi. ART PRESENTAZIONE DEI CAMPIONI Le Ditte concorrenti dovranno inviare, pena l esclusione dalla gara, la campionatura di tutti i contenitori che intendono utilizzare per la gestione del servizio, entro le ore 12:00 del giorno 19/04/2010 al seguente indirizzo : MAGAZZINO INRCA, VIA DELLA MONTAGNOLA 81, ANCONA ORARIO 07:00-12:00 LUNEDI -SABATO TEL All esterno dell imballo contenente i campioni dovrà essere riportata la seguente dicitura: CAMPIONATURA PROCEDURA APERTA PER SERVIZIO DI RACCOLTA TRASPORTO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SANITARI PRODOTTI DAI PRESIDI OSPEDALIERI DI ANCONA, FERMO APPIGNANO, ROMA, CAGLIARI, COSENZA E CASATENOVO LOTTO/I. A conclusione della gara la campionatura presentata dall impresa aggiudicataria dell appalto sarà conservata dall Istituto, per verificare la corrispondenza della stessa ai prodotti e materiali forniti nel corso del servizio; alle Ditte non aggiudicatarie la campionatura sarà restituita a richiesta da presentarsi entro un mese dall aggiudicazione dell appalto con spese a carico della Ditta. Se non perverrà alcuna richiesta, entro il mese suddetto la campionatura non verrà più restituita. ART. 22 OFFERTA ECONOMICA Le ditte partecipanti sono tenute a redigere l offerta economica secondo gli allegati fac simili (allegati al capitolato speciale). L offerta economica, dovrà essere compilata su carta legale o resa tale, in lingua italiana, e dovrà indicare: esatta denominazione o ragione sociale della Società; domicilio, codice fiscale e partita IVA; timbro e firma del titolare o legale rappresentante della stessa. Il prezzo delle singole prestazioni dovrà essere comprensivo di tutti gli oneri che la ditta aggiudicataria dovrà sostenere per adempimento degli obblighi fissati nel presente capitolato. Le ditte partecipanti dopo aver effettuato un sopralluogo e compilato il relativo modulo di avvenuta presa visione, così come indicato all art. 19 del presente capitolato, potranno presentare offerta per i singoli lotti (A, B, C, D ed E) o per il lotto unico (F) indistintamente. Le ditte che partecipano al lotto unico (F) possono partecipare anche ad alcuni o a tutti gli altri lotti (da A ad E ). L Istituto deciderà se aggiudicare per lotti singoli (A, B, C, D ed E) o per lotto unico (F) secondo quanto stabilito al successivo art. 23. Per ogni lotto e per ogni tipologia di rifiuto (dettagliata anche nell allegato 1), dovrà essere indicato il relativo prezzo unitario al Kg (solamente per il codice CER , amalgama, dovrà essere indicato il prezzo al gr), espresso con tre cifre decimali e al netto dell IVA, inteso come costo alla produzione per Kg al netto del peso dei contenitori. Tale costo dovrà ritenersi comprensivo degli oneri di imballo, trasporto, facchinaggio, smaltimento finale e sanificazione e di quelli derivanti dall esecuzione del servizio (fornitura dei contenitori, dei formulari e dei sistemi di pesatura etc..) Si accetta incondizionatamente... 17/26

18 Si precisa che le Ditte partecipanti al Lotto F possono praticare prezzi diversi da quelli eventualmente presentati per i lotti da A ad E, rispettando comunque le condizioni tecniche richieste dal presente capitolato e presentate con la documentazione tecnica dalla ditta stessa. L offerta dovrà avere validità non inferiore a 180 giorni dalla data di apertura delle offerte economiche. Come previsto all art. 86, comma 5 del D.Lgs.163/06, l offerta dovrà essere corredata delle giustificazioni preventive di cui all art. 87, comma 2, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l importo offerto. Qualsiasi clausola e/o condizione di fornitura inserita nell offerta ed in contrasto con il presente capitolato o lo schema di contratto, sarà ritenuta come non apposta. La verifica della congruità dei prezzi sarà effettuata secondo quanto previsto agli artt. 86, 87, 88 e 89 del Dlgs.vo 163/06. ART. 23 CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE La gara sarà aggiudicata a favore del concorrente che avrà praticato l offerta economicamente più vantaggiosa per l Istituto ai sensi dell art. 83 del Dlgs n. 163/06. Dopo aver individuato per ciascun lotto (A, B, C, D, E ed F) il vincitore, l Istituto aggiudicherà il servizio a singoli lotti (A, B, C, D ed E) o a lotto unico (F), sulla base del costo globale inferiore. Tale costo globale inferiore sarà dato dal confronto tra la sommatoria delle offerte economiche dei vincitori per singoli lotti (A, B, C, D ed E) con l offerta economica del vincitore del lotto unico (F). Nel caso in cui alcuni lotti (da A ad E) risultassero deserti, mentre risultasse almeno una offerta valida relativa al lotto unico F, l Istituto si riserva l eventuale aggiudicazione del lotto unico previa verifica della congruità dei prezzi. L aggiudicazione avverrà, per singolo lotto secondo il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 del D. Lgs n. 163/06 e s.m.i, in base al punteggio attribuito con i seguenti parametri. QUALITA PREZZO massimo 50 punti massimo 50 punti A. qualità del servizio: punteggio massimo 50 punti La Commissione aggiudicatrice attribuirà il punteggio di qualità sino ad un massimo di 50 punti,con le seguenti modalità e criteri: Si accetta incondizionatamente... 18/26

19 Modalità di esecuzione del servizio ed eventuali interventi migliorativi Max punti 30 Piano operativo proposto dalla ditta per l esecuzione del servizio compresa la gestione della raccolta differenziata. Saranno valutate positivamente le misure adottate dalla ditta aggiudicataria volte ad incrementare la quota dei rifiuti destinati al recupero di materia o alla produzione di energia Qualificazione/formazione del personale utilizzato e del Referente Aziendale. Assistenza tecnica Caratteristiche tecniche dei prodotti/ attrezzature/mezzi/contenitori Max punti 10 Documentazione prodotta e relativa campionatura. Sarà attribuito un punteggio maggiore alla ditta che propone prodotti/attrezzature a basso impatto ambientale (e.s. automezzi a metano, prodotti chimici utilizzati per la sanificazione dei contenitori a basso impatto ambientale, utilizzo di contenitori in materiale plastico riciclato e utilizzo dei contenitori esterni riutilizzabili) Livello tecnologico e ubicazione degli impianti di smaltimento Max punti 10 Relativamente ai contenitori verranno valutate la resistenza agli urti, le caratteristiche funzionali e di sicurezza per i lavoratori e per l ambiente con particolare riferimento alla stabilità, ermeticità e alla facilità di chiusura Numero e tipologia degli impianti utilizzati oltre a quelli minimi previsti. Sarà attribuito un punteggio maggiore in relazione al numero delle convenzioni soprattutto convenzioni con impianti con recupero di energia (termovalorizzatori) Saranno ammesse alla fase successiva relativa all apertura delle buste contenenti le offerte economiche, solo le Ditte che avranno presentato il progetto tecnico (elaborati descrittivi) e la campionatura: conformi o superiori a quanto richiesto nel presente capitolato; corredati di tutte le certificazioni richieste che avranno ottenuto un punteggio qualità non inferiore a 30/50. Dopo aver eliminato le offerte che non raggiungono il punteggio minimo di 30 punti, al fine di mantenere inalterato il rapporto prezzo/qualità, qualora nessuna Ditta ottenga il massimo punteggio previsto per la qualità (50 punti), si procederà alla normalizzazione del punteggio qualità come segue: alla Ditta che avrà ottenuto il punteggio più alto, verranno attribuiti 50 punti; alle altre Ditte verranno attribuiti i punteggi proporzionalmente. Si accetta incondizionatamente... 19/26

20 B) Prezzo Punteggio massimo: punti 50 I punteggi del prezzo saranno assegnati in base alla seguente formula matematica: P = punteggio da assegnare P = 50 X [1,667-0,667 X (Px/Pm)] Px = prezzo totale dell offerta esaminata Pm = prezzo miglior offerente Il punteggio economico sarà attribuito nella misura massima (50 punti) alla Ditta che presenterà il minor prezzo complessivo. L Istituto si riserva la facoltà di aggiudicare l appalto del servizio in oggetto anche in presenza di una sola offerta valida. L Istituto si riserva la facoltà insindacabile di non convalidare i risultati della gara per irregolarità formali o motivi di opportunità senza che gli offerenti possano chiedere indennizzi di sorta Qualora nel corso del contratto dovessero verificarsi mutamenti sostanziali delle tecnologie di smaltimento dei rifiuti che consentano all Impresa una riduzione del costo di produzione del servizio, il Committente si riserva il diritto di richiedere una nuova negoziazione del prezzo di aggiudicazione. ART. 24 ADEGUAMENTO PREZZI I prezzi devono intendersi impegnativi ed invariabili per il primo anno dell appalto e comprensivi degli oneri accessori di imballo, trasporto, consegna ecc. A partire dal secondo anno la richiesta di revisione dei prezzi di aggiudicazione potrà essere avanzata dalla ditta aggiudicataria, mediante comunicazione esplicita e dettagliatamente motivata, nel caso in cui l espletamento della fornitura sia divenuto eccessivamente oneroso per il verificarsi di avvenimenti straordinari ed imprevedibili. Qualsiasi revisione dei prezzi dovrà essere espressamente autorizzata dall Istituto. Pertanto applicazioni unilaterali del meccanismo di revisione periodica dei prezzi non saranno considerate valide. Si precisa che qualsiasi adeguamento dei prezzi verrà svolto nel rispetto delle disposizioni di cui all art. 115 del D. Lgs n. 163/2006. ART ACCERTAMENTI E CONTROLLI SULL ESECUZIONE DEL CONTRATTO In considerazione dell articolazione del servizio su più Presidi Ospedalieri e della complessità dello stesso, potrà essere nominato un Direttore dell esecuzione. L Istituto per il tramite del RUP, o suoi preposti, effettuerà accertamenti e controlli, finalizzati ad un puntuale e corretto svolgimento degli adempimenti tecnico-sanitari derivanti dall affidamento del servizio di che trattasi. Il RUP, o suoi preposti, effettueranno altresì controlli qualitativi ed ispezioni in qualsiasi momento lo ritenga opportuno, per verificare la rispondenza del servizio a quanto previsto nel capitolato speciale e nella relazione tecnica presentata dalla ditta aggiudicataria. I controlli riguarderanno, in particolare: la regolare e completa fornitura dei prodotti/mezzi/attrezzature richiesti nel presente capitolato e la rispondenza degli stessi ai campioni e alla documentazione tecnica presentata dalla ditta aggiudicataria, il rispetto della frequenze relative al ritiro dei rifiuti. prove di validazione e di congruità delle bilance fornite Il rispetto delle norme comportamentali. l espletamento del servizio in oggetto. Si accetta incondizionatamente... 20/26

Prot. n.5130/c14q Brescia 07 novembre 2013 /le. Il Dirigente scolastico dell Istituto Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna di Brescia

Prot. n.5130/c14q Brescia 07 novembre 2013 /le. Il Dirigente scolastico dell Istituto Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna di Brescia Istituto di Istruzione Superiore di Stato Andrea Mantegna Sede legale Via Fura, 96 C.F. 98092990179-25125 Brescia Tel. 030.3533151 030.3534893 Fax 030.3546123 e-mail: iabrescia@provincia.brescia.it sito

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