Dichiarazione Ambientale COSMARI (Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti)

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1 pag. 1 di 92 Redatta secondo i requisiti Reg. CE n. 1221/2009 (EMAS) Dichiarazione Ambientale COSMARI (Consorzio Obbligatorio Smaltimento Rifiuti) Impianto: Località Piane di Chienti, Tolentino (MC) Discarica: Località Collina, Tolentino (MC) Triennio REG. N. IT Dati Aggiornati al 31/12/2013

2 pag. 2 di 92 SOMMARIO SOMMARIO... 2 PRESENTAZIONE DEL CONSORZIO... 6 IMPIANTO DI INCENERIMENTO E COMPOSTAGGIO... 7 Dati relativi all Impianto... 7 Scopo e Campo di Applicazione Descrizione Processo Produttivo... 8 Autorizzazioni l Impianto Descrizione Territorio La Politica Ambientale Gli Aspetti Ambientali Acque di Processo Impianto Biologico Impianto fisico - chimico Pozzi ed Acque di Falda Rischio Incendio Emissioni in Atmosfera Impianti di abbattimento dei fumi Impianto di abbattimento (punto E1) Abbattimento degli odori (punto E2, E4, E6, E7, E8 ed E9) Impianto di essiccazione CSS (ex CDR) (punto E3) Impianto di raffreddamento CSS (ex CDR) (punto di emissione E5) Emissioni all esterno l Inceneritore Il Rumore Contaminazione suolo PCB/PCT Sostanze lesive l ozono e gas serra Amianto Produzione di rifiuti Rifiuti in ingresso all impianto Raccolta dei Rifiuti Energia elettrica... 46

3 pag. 3 di 92 Consumi di Acqua Potabile Consumi di Carburanti Manutenzioni Prodotti Chimici Impianti ed attività di servizio Distributore e serbatoio gasolio Apparecchiature elettriche Impianti a Rischio di Incidente Rilevante Incidenti Biodiversità Emergenze Ambientali La Sicurezza GLI ASPETTI AMBIENTALI SIGNIFICATIVI DISCARICA Introduzione Inquadramento geografico Geologia e Geomorfologia Gestione Post Operativa Le Sorveglianze ed i monitoraggi ambientali la discarica Scarichi Idrici Rumore Emissioni in atmosfera Odori Inquinamento Suolo Acque Superficiali Rifiuti in ingresso alla discarica Rifiuti Prodotti dalla Discarica Monitoraggi topografici e geomorfologici Acqua Prodotti chimici Macchine ed Attrezzature impiegate Aspetti Ambientali Significativi... 74

4 pag. 4 di 92 LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA STRUTTURA DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE PROGRAMMI AMBIENTALI COINVOLGIMENTO DEL PERSONALE E RECLAMI AMBIENTALI GLOSSARIO PRINCIPALI LEGGI AMBIENTALI APPLICABILI ALLA DATA DELLA CONVALIDA AGGIORNAMENTO DELLA DICHIARAZIONE AMBIENTALE... 92

5 Il COSMARI da sempre è attivo nei confronti la salvaguardia l ambiente e pertanto e la scelta di intraprendere il percorso la Registrazione EMAS non fa altro che coronare un atteggiamento che da sempre ha caratterizzato il modo di operare COSMARI. La presente Dichiarazione Ambientale è stata redatta in conformità al Regolamento CE 1221/2009 che mira a promuovere una corretta gestione ambientale e, nel contempo, a fornire informazioni sulle prestazioni ambientali le organizzazioni registrate. Tale documento descrive il sistema di gestione che il Cosmari utilizza per minimizzare e controllare gli impatti ambientali la propria attività sull ambiente e riassume l impegno consorzio al miglioramento continuo le proprie prestazioni ambientali. La presente Dichiarazione Ambientale è stata concepita con lo scopo di fornire al pubblico e a tutti gli altri soggetti interessati informazioni sugli impatti e sulle prestazioni ambientali Cosmari al fine di migliorare la trasparenza tra il consorzio ed i soggetti esterni. Per i termini tecnici o specifici Sistema di Gestione Ambientale è stato predisposto un apposito glossario per facilitarne la comprensione. Tolentino, lì 31/03/2010

6 Presentazione Consorzio Il COSMARI è il consorzio obbligatorio smaltimento rifiuti la Provincia di Macerata presso il quale i rifiuti vengono raccolti ed in parte inceneriti, ha sede legale ed operativa in località Piane di Chienti nel Comune di Tolentino. Il Consorzio è stato fondato con decreto prefettizio prot. n. 3752/1 20/10/1976 da alcuni Comuni maceratese con la finalità di organizzare "il servizio di trasporto e smaltimento dei rifiuti provenienti dai servizi la nettezza urbana dei Comuni aderenti" e dal 01/02/1995 ha attivato l impianto di selezione e trattamento dei rifiuti. L'impianto di incenerimento consorzio ha una potenzialità di 250 tonnellate/giorno, secondo progetto, ed una produttività effettiva di 220 tonnellate/giorno. Attualmente tutti i 57 Comuni la Provincia aderiscono al Consorzio ed il COSMARI dal 1997 gestisce direttamente gli impianti di selezione, trattamento e recupero dei rifiuti solidi urbani ed assimilati, con circa 90 propri dipendenti tra autisti, manutentori, gruisti, addetti ai controlli l'impianto, impiegati amministrativi e con circa 50 automezzi per la raccolta ed il trasporto degli RSU prodotti dai comuni aderenti al Consorzio. Il COSMARI assolve alle proprie finalità statutarie non soltanto tramite gli impianti, ma curando, organizzando e promovendo tutti gli altri servizi complementari allo smaltimento e non di secondaria importanza, quali: -il servizio di igiene urbana nei vari Comuni, -la raccolta differenziata. Il servizio di Igiene Urbana, consiste nella spazzatura le strade ed è affidato alla società controllata Cosmari: la Sintegra S.p.A. Nella tabella successiva si riportano i dati relativi ai quantitativi di rifiuto incenerito presso il COSMARI. Anno 2010 Anno 2011 Anno t t 2.795,5 t t Il basso quantitativo di rifiuto incenerito nell anno 2013 è dovuto al breve utilizzo l inceneritore nell anno 2013 che dopo la seconda metà 2013 è stato definitivamente chiuso.

7 Impianto di Incenerimento e Compostaggio Dati relativi all Impianto Sede Legale: Località Piane di Chienti, Tolentino (MC) Sede Operativa: Località Piane di Chienti, Tolentino (MC) Codice Nace (Ateco 2007): 38 (già 90) Volume d Affari: Anno 2010 Anno 2011 Anno I dati di cui sopra risultano dai bilanci consuntivi regolarmente approvati. Per l anno 2013 i dati saranno forniti al prossimo aggiornamento la Dichiarazione Ambientale in quanto il periodo di approvazione bilancio può variare da Giugno a Novembre Il volume d affari è stato suddiviso in maniera più dettagliata così come riportato all interno la tabella successiva: Ricavi Importo Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Smaltimento RSU presso impianto e discariche Raccolta differenziata raccolta frazione organica e verde Servizio Nettezza Urbana Servizio Raccolta RSU porta a porta Vendita materiali di recupero raccolta differenziata Vendita materiali recupero impianto Corrispettivo CONAI raccolta differenziata Corrispettivo CNA materiali di recupero / / Totale La lieve differenza di importi tra il volume d affari ed il totale dei ricavi è dovuta ad uno sbilanciamento a cavallo degli anni tra le fatture emesse ed i pagamenti ricevuti. Presidente: ing. Daniele Sparvoli (ad interim) Direttore Impianto: ing. Giuseppe Giampaoli Rappresentante la Direzione per l Ambiente: ing. Giuseppe Giampaoli Responsabile Sistema di Gestione Ambientale: Mauro Caporalini Tel: 0733/ Fax: 0733/ Sito internet:

8 Referente verso parti terze: ing. Giuseppe Giampaoli Indirizzo: Località Piane di Chienti Tolentino (MC). Scopo e Campo di Applicazione. Il Sistema di Gestione Ambientale implementato si applica all impianto di selezione, compostaggio, produzione di CDR e stoccaggio di multimateriale situato il Località Piane di Chienti, Tolentino (MC), alle attività di raccolta differenziata effettuata presso i Comuni Consorziati alla post gestione la discarica situata in località Collina a Tolentino (MC). Descrizione Processo Produttivo Le attività produttive effettuate dal COSMARI sono riassunte nei successivi grafici che riportano i macro processi consorzio.

9 Accettazione Rifiuto Rifiuti umidi o Rifiuti Verdi Stoccaggio dei Rifiuti Lavorazione Rifiuto Rifiuti Solidi Urbani Stoccaggio Rifiuto nella fossa Rifiuti Raccolta Differenziata* Compost Selezione Rifiuto Rifiuto Umido Rifiuto Secco Stabilizzazione l'umido Lavorazione Secco Trasporto in Discarica Incenerim ento** CDR Trasporto Discarica Produzione di Energia** Elettrica Schema processi impianto * I processi relativi alla raccolta differenziata continuano nel grafico 2 * L attività di incenerimento e produzione di energia elettrica non vengono più effettuate dalla seconda metà 2013 in seguito alla chiusura termovalorizzatore. a) Accettazione rifiuto: Il rifiuto raccolto viene accettato e successivamente pesato.

10 b) Rifiuti solidi urbani: Nel caso di rifiuti solidi urbani le operazioni che verranno compiute saranno le seguenti: Stoccaggio Rifiuto nella Fossa: Il Rifiuto Solido Urbano viene stoccato all interno di una fossa. Separazione: In questa fase il rifiuto viene separato: in rifiuto secco che verrà poi incenerito (dalla seconda metà 2013 il rifiuto non viene più incenerito in quanto il termovalorizzatore è stato definitivamente chiuso); rifiuto umido che verrà poi stabilizzato in apposite vasche di stabilizzazione, ferro che viene separato dal rifiuto secco e dal rifiuto umido mediante elettrocalamita e poi recuperato. c) Rifiuto secco: Il rifiuto secco così ottenuto è pronto ad essere avviato alle operazioni di incenerimento (dalla seconda metà 2013 il rifiuto non viene più incenerito in quanto il termovalorizzatore è stato definitivamente chiuso), produzione di CDR o trasportato in discarica. Incenerimento e Produzione di Energia Elettrica: Dalla seconda metà 2013 il termovalorizzatore è stato spento ed il rifiuto viene smaltito in discarica. Quando l inceneritore era attivo il rifiuto destinato all incenerimento veniva trasportato nella fossa in un area apposita e diversa da quella in cui avviene il primo scarico dei mezzi. Il calore prodotto nel processo di incenerimento veniva utilizzato per il riscaldamento l acqua la caldaia che generando vapore attivava la turbina per la produzione di energia elettrica. Il vapore acqueo utilizzato per l attivazione le turbine veniva successivamente condensato mediante condensatori e riutilizzato all interno di un circuito chiuso per il riscaldamento/raffrescamento degli uffici. Trasporto in discarica: Il rifiuto secco che l impianto non aveva la capacità di incenerire né di smaltire, viene inviato in discarica. d) Rifiuto Umido: Il rifiuto umido ottenuto dalle operazioni di separazione umido-secco, è pronto ad essere avviato alle seguenti operazioni: Stabilizzazione: Attraverso un processo chimico-biologico il rifiuto organico umido viene trasformato in un rifiuto inerte pronto per essere trasportato in discarica. Trasporto in discarica: Il rifiuto una volta stabilizzato viene trasportato in discarica. e) Rifiuti Umidi e Rifiuti Verdi: i rifiuti umidi ed i rifiuti verdi derivanti dalla raccolta differenziata, vengono sottoposti alle seguenti operazioni: Stabilizzazione l Umido: Il rifiuto verde viene triturato e rivoltato fino alla maturazione lo stesso.

11 Predisposizione Convenzione con il Comune Predisposizione dei cassonetti e le campane o progettazione servizio di ritiro porta a porta. Esecuzione l'attività di igiene urbana Esecuzione la raccolta differenziata. Manutenzione le campane e/o dei cassonetti o altri sistemi di raccolta Stoccaggio preliminare rifiuto presso il COSMARI Selezione e Compattazione rifiuto. Schema Processi Raccolta Rifiuti Consegna rifiuto al recuperatore finale. Predisposizione accordo con il Comune: Il Cosmari effettua il servizio di raccolta differenziata ed igiene urbana presso tutti i comuni che aderiscono al Cosmari attraverso al società controllata Sintegra S.p.A.. Il Cosmari inoltre provvede a predisporre le convenzioni specifiche con i singoli Comuni, in cui vengono riportate nel dettaglio le specifiche di erogazione servizio e le responsabilità le parti. Predisposizione dei cassonetti e le campane o progettazione servizio di ritiro porta a porta: Il Cosmari esegue il servizio di raccolta differenziata mediante:

12 1. Utilizzo di cassonetti: La raccolta differenziata viene effettuata esclusivamente mediante l utilizzo di campane dislocate sul territorio; 2. Utilizzo di cassonetti e raccolta porta a porta: La raccolta differenziata viene effettuata mediante l utilizzo di campane e mediante la raccolta porta a porta. La raccolta porta a porta viene effettuata per multimateriale (carta, lattine e plastica), RSU e umido. Esecuzione la Raccolta Differenziata: La raccolta differenziata viene effettuata direttamente dal COSMARI con i propri mezzi. Tutti i rifiuti vengono trasportati dal COSMARI direttamente presso il recuperatore finale, ad eccezione vetro ed in alcuni casi dei pneumatici che vengono messi in riserva. Messa in riserva rifiuto: Il vetro ed in alcuni casi i pneumatici, vengono stoccati preliminarmente presso l impianto COSMARI. Tal quale viene poi acquisito dal recuperatore finale. Selezione e Compattazione rifiuto: La plastica ed il multimateriale e la carta, vengono avviati all impianto di selezione dove avviene quanto segue: 1. Plastica e multimateriale: Viene effettuata l attività di selezione rifiuto e vengono in sequenza separati manualmente e meccanicamente (mediante elettrocalamite) i materiali alluminio e ferro. 2. Carta: Viene effettuato manualmente il controllo materiale e viene eliminato il materiale di scarto. Al termine le attività di selezione i rifiuti vengono compattati. Consegna rifiuto al recuperatore finale: Il rifiuto differenziato tal quale o compattato, viene consegnato al recuperatore finale.

13 Nella tabella seguente viene riportato l elenco dei rifiuti per i quali il COSMARI effettua attività di raccolta differenziata: Codice CER Materiale Note Batterie Si tratta le batterie auto Carta Tale raccolta viene fatta mediante: - Campane dislocate sulla strada; - Campane dislocate presso uffici pubblici e scuole; - Raccolta porta a porta Cartoni / Rifiuti cimiteriali Si tratta lo zinco raccolto presso i cimiteri Rifiuti Cimiteriali Si tratta dei rifiuti in legno provenienti dai cimiteri Ferro / Indumenti usati recuperati / Inerti / Ingombranti/RAEE Si tratta di frigoriferi, congelatori, hardware Legnosi / Olii vegetali / Rifiuti Organici Si tratta l organico derivante da grandi utenze (mense, alberghi, ristoranti) e dalla raccolta domiciliare Plastica / Pneumatici / Scarti Informatici Si tratta di toner e cartucce Residui di potatura Si tratta di residui di potatura ed in generale la manutenzione verde Vetro / Lattine / Medicine / Pile / Rifiuti Raccolti Autorizzazioni l Impianto. Il COSMARI è autorizzato alla gestione dei rifiuti ai sensi l Autorizzazione Ambientale Integrata n 76/VAR 08 02/07/2010 ed aggiornata con l Autorizzazione Ambientale Integrata n /05/2012 (ultimo aggiornamento).

14 Descrizione Territorio Nulla è cambiato rispetto alla precedente dichiarazione ambientale. Nord Scala 1:65.000

15 pag. 15 di 92 Planimetria generale l impianto Scala 1:1.000

16 pag. 16 di 92 La Politica Ambientale

17 pag. 17 di 92 Gli Aspetti Ambientali Acque di Processo Il Cosmari scarica direttamente le acque reflue derivanti dal trattamento degli inquinanti provenienti dal depuratore sul fiume Chienti. Tale scarico è autorizzato ai sensi l Autorizzazione Ambientale Integrata n 76/VAR 08 02/07/2010 ed aggiornata con l Autorizzazione Ambientale Integrata n /05/2012. La depurazione le acque avviene mediante l utilizzo di due impianti distinti: l impianto di tipo biologico; l impianto di tipo chimico-fisico. L'impianto di tipo biologico viene utilizzato per il trattamento le acque reflue dei servizi sanitari, le acque reflue compostaggio e dei piazzali scoperti. L'impianto di tipo chimico-fisico, invece, viene utilizzato per la depurazione le acque di lavaggio dei fumi e per la raccolta le acque di raffreddamento le ceneri. Al momento, in seguito alla chiusura definitiva forno avvenuta nella seconda metà 2013, non vengono effettuati scarichi idrici e tutte le acque vengono gestite come rifiuto. Impianto Biologico Il processo di depurazione le acque avviene attraverso le seguenti fasi: Filtrazione Omogeneizzazione Distillazione Denitrificazione Ossidazione Sedimentazione Disidratazione dei Fanghi Impianto fisico - chimico Il processo di depurazione le acque avviene attraverso le seguenti fasi: Omogeneizzazione e neutralizzazione: Chiariflucculazione Filtraggio:. Disidratazione dei Fanghi: Le acque di prima pioggia vengono raccolte mediante appositi tombini esterni presenti nei piazzali e inviate nella vasca di prima pioggia e trattate nell impianto di depurazione. Riempita la vasca di prima pioggia le acque piovane, mediante by-pass, vengono scaricate direttamente sul fiume Chienti.

18 pag. 18 di 92 Le acque derivanti dal lavaggio dei cassonetti vengono trattate presso l impianto di depurazione COSMARI è autorizzato ai sensi l Autorizzazione Ambientale Integrata n 76/VAR 08 02/07/2010 ed aggiornata con l Autorizzazione Ambientale Integrata n /05/2012. Al momento l impianto di depurazione è chiuso in quanto per il funzionamento lo stesso viene utilizzato il calore l impianto di incenerimento. Essendo al momento l inceneritore chiuso anche l impianto di depurazione è chiuso ed i liquami vengono smaltiti come rifiuto. Nella tabella seguente si riportano le analisi relative agli scarichi idrici effettuati dal COSMARI sul fiume Chienti nel periodo Le analisi sono state eseguite da Analisi Control S.r.l. e da Gruppo C.S.A. Istituto di Ricerca (dal 2008 al 2010), dal 2011 le analisi sono state effettuate dal laboratorio SEA S.r.l. di Tolentino. Nella tabella successiva si riportano i risultati le analisi: Parametri UM Valore Rilevato 18/11/10 25/07/11 17/01/2012 Limiti D. Lgs. 152/06 Azoto ammoniacale (come NH4) mg/l 5,87 1,6 < 0,4 15 Azoto nitrico (come N) mg/l 18,3 5,8 15,2 20 Azoto nitroso (come N) mg/l 0,43 0,4 < 0,1 0,6 BOD5 (come O2) mg/l 8,1 6 7,1 40 Cadmio mg/l Cd < 0,001 < 0,001 0,002 0,02 COD (come O2) mg/l Cromo totale mg/l Cr 0,11 < 0,01 0,01 2 Escherichia coli ufc/100 ml / Fosforo totale (come P) mg/l 0,7 0,2 < 0,2 10 Idrocarburi totali mg/l < 1 < 0,05 / 5 IPA totali µg/l < 0,01 / / -- Mercurio mg/l hg < 0,001 < 0,0005 < 0,0005 0,005 Nichel mg/l Ni < 0,001 < 0,001 < 0,01 2 PCB mg/l / < 0,01 / --- ph unità di ph 7,86 7,2 / 5,5-9,5 Piombo mg/l Pb < 0,01 < 0,002 < 0,002 0,2

19 pag. 19 di 92 Rame mg/l Cu < 0,01 < 0,01 < 0,01 0,1 Solidi sospesi totali (a 105 C) mg/l / / < Tallio µg/l < 0,001 / < 0, Parametri UM Valore Rilevato Limiti D. Lgs. 152/06 04/11/09 18/11/10 25/07/11 17/01/2012 Temperatura C ,2 4,9 10 Alluminio Arsenico Boro Ferro Manganese Selenio Stagno Zinco Cianuri Cloro Attivo libero Solfati Solfiti mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l mg/l / / < 0,1 / 1 / / 0,010 < 0,005 0,5 / / 0,24 / 2 / / 0,19 / 2 / / 0,03 0,03 2 / / 0,008 / 0,03 / / < 0,5 / 10 / / 0,04 0,07 0,5 / / < 0,01 / 0,5 / / 0,01 / 0,2 / / / / < 0,1 < 0,1 1 Solfuri mg/l / / < 0,1 < 0,1 1 Cloruri mg/l / / Fluoruri mg/l / / 3,29 / 6

20 pag. 20 di 92 Parametri UM Valore Rilevato 18/11/10 25/07/11 17/01/2012 Limiti D. Lgs. 152/06 Grassi e oli animali e vegetali mg/l / < 10 / 20 Fenoli mg/l / < 0,1 < 0,1 0,5 Aldeidi mg/l / < 0,1 / 1 Solventi Organici Aromatici mg/l / / / / Benzene mg/l / < 0,01 / / Etilbenzene mg/l / < 0,01 / / Stirene mg/l / < 0,01 / / Xilene mg/l / < 0,01 / / Iso-propilbenzene mg/l / < 0,01 / / n-propilbenzene mg/l / < 0,01 / / Sommatoria Solventi Organici Aromatici mg/l / < 0,01 / 0,2 Solventi Organici Azotati mg/l / < 0,01 / 0,1 Solventi Clorurati mg/l / < 0,01 / 1 Tensioattivi anionici mg/l / < 0,01 / 0,39 Tensioattivi Cationici mg/l / < 0,01 / 0,11 Tensioattivi Non Ionici mg/l / < 0,01 / 0,2 Tensioattivi totali mg/l / 0,73 / 2

21 pag. 21 di 92 Parametri UM Valore Rilevato 18/11/10 25/07/11 17/01/2012 Limiti D. Lgs. 152/06 Benzo(a)antracene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Dibenzo(a,e)antracene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Benzo(a)pirene µg/l / < 0,01 / / Dibenzo(a,e)pirene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Dibenzo(a,h)pirene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Dibenzo(a,i)pirene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Dibenzo(a,l)pirene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Indenopirene µg/l / < 0,01 < 0,01 / Sommatoria policiclici aromatici µg/l / < 0,01 < 0,01 / 2,3,7,8 - tetracdd ρg/l / < 1 < 2 / 1,2,3,7,8. pentacdd ρg/l / < 2 < 4 / 1,2,3,4,7,8 esacid ρg/l / < 3 < 6 / 1,2,3,6,7,8 esacid ρg/l / < 3 11,1 / 1,2,3,7,8,9 esacdd ρg/l / < 3 7 / 1,2,3,4,6,7,8 - eptacdd ρg/l / 26,7 97,9 / Octacdd ρg/l / / 2,3,7,8 tetracdf ρg/l / < 2 < 4 / 1,2,3,7,8 pentacdf ρg/l / < 2 < 4 / 2,3,4,7,8 pentacdf ρg/l / < 2 6,27 / 1,2,3,4,7,8 esacdf ρg/l / < 3 11,6 / 2,3,4,6,7,8 esacdf ρg/l / < 3 20,4 /

22 pag. 22 di 92 1,2,3,7,8,9 - esacdf ρg/l / < 3 13,2 / 1,2,3,4,6,7,8 - eptacdf ρg/l / 16 99,7 / 1,2,3,4,7,8,9 - eptacdf ρg/l / < 15 < 30 / Octacdf ρg/l / < 50 < 100 / Analisi le acque scaricate sul fiume Chienti. Le analisi non sono state effettuate nell anno 2013 in quanto l impianto di depurazione ha funzionato in modo intermittente e sporadico solamente nel periodo maggio luglio Da luglio l impianto di depurazione è stato bloccato in seguito all arresto l impianto di incenerimento. Le acque reflue prodotte sono state smaltite come rifiuto. Pozzi ed Acque di Falda All interno COSMARI sono presenti n 2 pozzi (cfr Planimetria Generale l Impianto) utilizzati per il rifornimento la vasca di accumulo l antincendio, per l irrorazione dei biofiltri e per il raffreddamento le ceneri nell impianto di abbattimento dei fumi. I pozzi sono stati realizzati: Uno dalla realizzato nel 1996 e denunciato al Comune di Tolentino ed alla Provincia di Macerata il 31/01/1997; L altro realizzato nel 2004 base la Determinazione n 35 20/01/2004 la Provincia di Macerata. Il Cosmari è autorizzato all emungimento le acque sulla base di autorizzazioni di valenza annuale rilasciate dalla Provincia di Macerata. Al momento l autorizzazione in vigore è quella 19/11/2012. I valori relativi all emungimento di acqua dal pozzo sono riportati nello schema seguente: Quantitativo Emunta (mc) Anno 2010 Anno 2011 Anno Mc Acqua Emunta/Ore 6,23 7,06 33,96 29,44 Lavorazione Forno Emungimento di acqua dal pozzo Al momento il Cosmari è in attesa la risposta la Provincia di Macerata ed è in regola con il pagamento dei canoni periodici.

23 pag. 23 di 92 Al fine di valutare la possibilità di eventuali inquinamenti la falda il Cosmari ha provveduto ad effettuare le apposite indagini su appositi pozzetti di prelievo che attingono acqua direttamente in falda. Le analisi le acque di falda sono state effettuate il 16/01/2013 ad opera la società Sea di Tolentino. Nella tabella successiva si riportano i risultati ottenuti: Determinazione U.M. Risultato S1 (flusso entrante) Risultato S4 (flusso uscente) Limiti di Legge D. Lgs 152/06 (Tab. 2 All. 5 Tit V Parte IV) Conducibilità Elettrica µg/l a 20 C / ph mg/l 7,2 7,6 / temperatura mg/l 16,2 14,2 / Ossidabilità Kubel mg/l 7,8 6,2 / BOD 5 mg/l 16,9 <1 / TOC mg/l 99,2 34,9 / Solfati mg/l Cloruri mg/l / Fluoruri mg/l 1,1 0, Azoto Nitrico mg/l 14,1 18,2 / Azoto Nitroso mg/l 0,1 < 0,1 0,5 Azoto Ammoniacale mg/l 0,2 < 0,1 / Calcio mg/l / Sodio mg/l 34,2 82,8 / Potassio mg/l 9 11 / Magnesio mg/l 12,7 20 / Ferro µg/l < 20 < Arsenico µg/l < 1 1,5 10 Manganese µg/l 10,9 < 5 50 Cadmio µg/l < 0,5 < 0,5 5 Rame µg/l 5,9 11, Cromo Totale µg/l 17,7 12,4 50 Cromo IV µg/l < 0,5 < 0,5 5 Merccurio µg/l < 0,1 < 0,1 1 Nichel µg/l 16,3 18,1 20 Piombo µg/l < 1,0 < 1,0 10 Zinco µg/l 3,8 < Cianuri µg/l < 5 < 5 50 Benzo(a)antracene µg/l < 0,01 < 0,01 0,1 Dibenzo(a,e)pirene µg/l < 0,01 < 0,01 0,1

24 pag. 24 di 92 Benzo(a)pirene µg/l < 0,005 < 0,005 0,01 Benzo(b)fluorantene µg/l < 0,01 < 0,01 0,1 Benzo(k)fluorantene µg/l <0,005 <0,005 0,05 Benzo(g,h,i)perilene µg/l < 0,005 < 0,005 0,01 Crisene µg/l < 0,01 < 0,01 5 Dibenzo(a,h)antracene µg/l < 0,01 < 0,01 0,01 indenopirene µg/l < 0,01 < 0,01 0,1 Pirene µg/l < 0,01 < 0,01 50 Sommatoria Policiclici aromatici µg/l < 0,03 < 0,03 0,1 Triclorometano (Cloroformio) µg/l < 0,001 < 0,001 0,15 Dibromoclorometano (Bromoformio) µg/l < 0,01 < 0,01 0,3 Dibromoclorometano µg/l < 0,01 < 0,01 0,13 Bromodiclorometano µg/l < 0,01 < 0,01 0,17 1,2 Dicloroetano µg/l < 0,01 < 0,01 3 1,1 - Dicloroetilene µg/l < 0,01 < 0,01 0,05 Tricloroetilene µg/l < 0,01 0,14 1,5 Tetracloroetilene µg/l < 0,01 <0,22 1,1 Cloruro di vinile µg/l < 0,005 < 0,005 0,5 Sommatoria organoalogenati µg/l < 0,01 0, ,1 Dicloroetano µg/l < 0,01 < 0, ,2 Dicloroetilene µg/l < 0,01 0, ,1,1 Tricloroetano µg/l < 0,01 < 0,01 / 1,2 Dicloropropano µg/l < 0,01 < 0,01 0,15 1,1,2 Tricloroetano µg/l < 0,01 < 0,01 0,2 1,2 Tricloropropano µg/l < 0,005 < 0,005 0,001 Benzene µg/l < 0,01 < 0,01 1 Etilbenzene µg/l < 0,01 < 0,01 50 Stirene µg/l < 0,01 < 0,01 25 Toluene µg/l < 0,01 < 0,01 15 Xilene µg/l < 0,01 < 0,01 10 Sommatoria Solventi Organici Aromatici µg/l < 0,01 < 0,01 / Solventi Organici Azotati µg/l < 0,01 < 0,01 / Fenoli µg/l <5 < 5 / Pesticidi Totali fosforati µg/l <0,01 <0,01 / Alaclor µg/l <0,01 <0,01 0,1 Aldrin µg/l < 0,003 < 0,003 0,003

25 pag. 25 di 92 Atrazina µg/l <0,01 <0,01 0,3 a-esacloroesano µg/l <0,01 <0,01 0,1 b-esacloroesano µg/l <0,01 <0,01 0,1 y-esacloroesano(lindano) µg/l <0,01 <0,01 0,1 Clordano µg/l <0,01 <0,01 0,1 Dieldrin µg/l < 0,003 <0,01 0,003 Endrin µg/l <0,01 <0,01 0,1 Sommatoria DDD, DDT, DDE. µg/l <0,01 <0,01 0,1 Analisi Acque di falda. Dalle indagini effettuate si ritiene che sia alquanto improbabile una contaminazione la falda, infatti i valori degli inquinanti prelevati nel punto S1 (in entrata all impianto) risultano pressoché similari a quelli relativi al punto S4 (in uscita dall impianto) e comunque sempre inferiori ai valori limite stabiliti dal D. Lgs. 152/06.

26 pag. 26 di 92 Rischio Incendio Il COSMARI ha individuato le attività a rischio incendio così come stabilite dal DPR 151/2011 per le seguenti attività: 48.2/C - Centrali termoelettriche, macchine elettriche fisse con presenza di liquidi isolanti combustibili in quantitativi superiori a 1mc 12.3/C - Depositi e/o rivendite di liquidi infiammabili e/o combustibili e/o oli lubrificanti, diatermici, di qualsiasi derivazione, di capacità geometrica complessiva superiore a 50 mc; 13.1/C - Impianti fissi di distribuzione carburanti per l autotrazione, la nautica e l aeronautica; contenitori distributori rimovibili di carburanti liquidi; 34.2/C - Depositi di carta, cartoni e prodotti cartotecnici, archivi di materiale cartaceo, biblioteche, depositi per la cernita la carta usata, di stracci di cascami e di fibre tessili per l'industria la carta, con quantitativi in massa superiori a kg.; 49.3/C - Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiaria con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 700 kw; 74.3/C - Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 700 kw. Il COSMARI per la prevenzione degli incendi ha adottato un apposito piano di emergenza. L alimentazione l impianto antincendio è assicurata da una vasca di raccolta di circa 100 m 3 e dal relativo gruppo di pompaggio. L acqua immagazzinata nei serbatoi è derivata dal pozzo di emungimento. Il COSMARI è fornito di CPI rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili Fuoco di Macerata (Prot , 08/10/13) valido fino al 06/08/2018. Emissioni in Atmosfera I punti di emissione in atmosfera lo stabilimento COSMARI, possono essere riassunti come segue: Camino termovalorizzatore: è il punto di emissione forno di incenerimento dei rifiuti. Viene monitorato in continuo per quanto riguarda i valori di Polveri, NO x, O 2, CO, SO 2, HCl, H 2 O, COT, Pressione, Temperatura, Portata. Tali dati vengono registrati tramite software e sono disponibili a chi ne facesse richiesta. Tale punto di emissione al momento non risulta attivo in seguito alla chiusura definitiva termovalorizzatore avvenuta nella seconda metà Biofiltri: abbattono gli odori che si producono negli ambienti in cui avviene la maturazione primaria e secondaria, la fossa di stoccaggio dei rifiuti, la raffinazione, selezione; Essiccatore: aspira l aria calda prodotta dal bruciatore di gasolio utilizzata per essiccare il CSS (ex CDR) in lavorazione; Raffreddatore di CSS (ex CDR): aspira l aria inviata da una ventola per raffreddare il CSS (ex CDR).

27 pag. 27 di 92 Nella Tabella seguente si riporta un quadro riassuntivo dei punti di emissione COSMARI e le relative autorizzazioni: Punto di Emissione Autorizzazioni E1 Termovalorizzatore (al momento dismesso) E2 Biofiltro da Compostaggio E4 Biofiltro da Compostaggio E3 Essiccatore RDF (al momento dismesso) E5 Raffreddatore RDF (al momento dismesso) Autorizzazione Ambientale Integrata n E6 Biofiltro Zona Ricevimento Compost E7 Biofiltro Impianto a Biocelle E8 Biofiltro Fossa RSU E9 Bifiltro Capannone Maturazione Statica Compost Quadro riepilogativo le emissioni in atmosfera. Impianti di abbattimento dei fumi Impianto di abbattimento (punto E1) Attraverso un apposito impianto di abbattimento, vengono eliminati gli inquinanti derivanti dalla combustione rifiuto RSU. Tale abbattimento dei fumi avviene secondo le seguenti fasi: Elettrofiltrazione Raffreddamento Primo lavaggio Filtrazione Secondo Lavaggio Riscaldamento

28 pag. 28 di 92 Impianto di abbattimento dei fumi l inceneritore Le valutazioni le emissioni gassose in atmosfera sono state effettuate dalla Eco Chimica Romana (Accreditamento Accredia n 0286), al fine di accertare l entità e la natura le emissioni secondo quanto stabilito dal D. Lgs. 133/2005. I campionamenti sono stati effettuati mentre l impianto marciava in condizioni normali di esercizio. Il valore riportato nella tabella successiva è quello relativo al campionamento più negativo tra i tre effettuati per ogni tipologia di inquinante. Nelle tabelle seguenti, si riportano i risultati le analisi effettuate sul camino forno di incenerimento dei rifiuti dalla EcoChimica Romana (Accreditamento Accredia n 0286). Inquinanti Caratteristiche punto di emissione E1 (Camino forno) U.M. Settembre 2010 Dicembre 2011 Dicembre 2012 Giugno 2013 Limiti di Legge (Media Oraria) D. Lgs. 133/05 Polveri mg/nm 3 2,67 1,73 / 3,96 30 Monossido di Carbonio mg/nm 3 < 5,15 1,14 / < 2, Ossidi di Azoto mg/nm 3 165,49 215,41 / 183, Biossido di Zolfo mg/nm 3 6,19 6,52 / 2,5 200 Carbonio Organico Totale (come COT) mg/nm 3 2,09 0,52 / Acido cloridrico mg/nm 3 0,80 0,51 / 0,63 40 Acido fluoridrico mg/nm 3 0,06 0,04 / < 0,03 4 Mercurio µg /Nm 3 1,15 0,69 / 4, Cd + TI µg /Nm 3 < 1,73 1,52 / 2, Sb+As+Pb+Cr+Co+Cu+ Mn+Ni+V µg/nm 3 22,61 32,72 / Somma IPA ng/ Nm 3 195,38 224,78 / 136, Somma PCDD e PCDF pg/ Nm 3 58,00 85,78 / 55, ,77 29,

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