PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio organizzazione e smaltimento rifiuti Unità Operativa Rifiuti Speciali

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1 PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio organizzazione e smaltimento rifiuti Unità Operativa Rifiuti Speciali Oggetto Volturazione a favore della ditta Ecosistemi VR S.r.l. dei provvedimenti rilasciati alla ditta Self Cooperativa Sociale e riguardanti l autorizzazione all'esercizio di un impianto di messa in riserva, selezione e trattamento di rifiuti, finalizzato al recupero di RAEE, sito in Via Ca' Magre n.7 nel Comune di Salizzole (VR). Decisione Fatto determinazione n. 5095/10 del 06/10/2010 Il dirigente 1 del Settore Ambiente della Provincia di Verona modifica il soggetto destinatario della determinazione dirigenziale n.3729/10 del 09 luglio 2010, come modificata dalla determinazione dirigenziale n.4705/10 del 14 settembre 2010, nel rispetto di quanto riportato alla voce Obblighi da rispettare. I suddetti provvedimenti erano stati rilasciati alla ditta Self Cooperativa Sociale e riguardano l autorizzazione all'esercizio di un impianto di messa in riserva, selezione e trattamento di rifiuti, finalizzato al recupero di RAEE 2, sito in Via Ca' Magre n.7 nel Comune di Salizzole (VR). L'intestatario di tali determinazioni dirigenziali viene ora individuato nella ditta Ecosistemi VR S.r.l., con sede legale ed operativa in Via Ca' Magre n.7 nel Comune di Salizzole (VR). Con determinazione del dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Verona n. 6802/08 del 10 novembre 2008 è stato approvato il progetto presentato dalla ditta Self Coopertavita Sociale, relativo all'impianto di messa in riserva, selezione e trattamento, finalizzato al recupero di RAEE, sito nel comune di Salizzole (VR) in Via Ca' Magre n.7. Con determinazione del dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Verona n. 3729/10 del 09 luglio 2010 è stata autorizzata la ditta Self Cooperativa Sociale all'esercizio, fino al 10 luglio 2015, delle attività di messa in riserva, selezione e trattamento di rifiuti, finalizzato al recupero di RAEE, presso l'impianto sito a Salizzole (VR) in via Ca' Magre n.7. Inoltre, con il medesimo provvedimento, si è preso atto della variante non sostanziale richiesta dalla ditta, consistente nell'inserimento di alcuni nuovi codici CER in autorizzazione e si è autorizzato la ditta stessa alle emissioni in atmosfera. Con determinazione del dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Verona n. 4705/10 del 14 settembre 2010 è stata parzialmente rettificata la suddetta determinazione dirigenziale n.3729/10 del 09 luglio 2010, al fine di correggere alcuni errori formali riportati nella stessa. 1 L art. 107 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, l articolo 75 del vigente statuto della Provincia e gli articoli 24 e 30 del vigente regolamento della Provincia sull ordinamento degli uffici e dei servizi attribuiscono ai dirigenti o ai funzionari da loro delegati la competenza ad adottare gli atti di assenso. La presente attività rientra nel piano esecutivo di gestione del Settore Ambiente dell anno 2010, obiettivo 1, attività 3, svolgimento principali funzioni e compiti del servizio gestione rifiuti; 2 Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. 1/3

2 Determinazione n. 5095/10 Con nota 3 pervenuta in data 17/09/2010 la ditta Ecosistemi VR S.r.l. ha presentato domanda di volturazione a favore della ditta ECOSISTEMI VR S.R.L. dell'autorizzazione all'esercizio dell'impianto di messa in riserva, selezione e trattamento di rifiuti finalizzato al recupero di RAEE, ubicato a Salizzole (VR) in Via Ca' Magre n.7, rilasciata all'impresa SELF COOPERATIVA SOCIALE dalla Provincia di Verona con Determinazione n.3729/10 del 09 Luglio In allegato a detta domanda sono stati allegati i seguenti documenti: certificazione 4 di cessione di ramo d'azienda; visura camerale della società Ecosistemi VR s.r.l.; nomina del tecnico responsabile dell'impianto. Motivazione La decisione si fonda sull istruttoria dell ufficio competente condotta sulla base della normativa di settore 5 e sulla verifica della documentazione presentata dalla ditta e su quanto presente agli atti della Provincia di Verona. Dall'esame della documentazione non sono ravvisabili impedimenti alla volturazione dell'autorizzazione alla ditta Ecosistemi VR s.r.l. Obblighi da rispettare Ai fini dell'esercizio dell'impianto in oggetto, per quanto non diversamente stabilito dal presente provvedimento, rimangono valide tutte le prescrizioni e le condizioni riportate nella determinazione dirigenziale n.3729/10 del 09 luglio 2010, come modificata dalla determinazione dirigenziale n.4705/10 del 14 settembre La ditta Ecosistemi VR s.r.l., con sede legale ed operativa in Via Ca' Magre n.7 nel Comune di Salizzole (VR), è tenuta a presentare entro trenta giorni dal ricevimento della presente determinazione: documentazione attestante la disponibilità da parte della ditta subentrante Ecosistemi VR s.r.l. dell'area su cui insiste l'impianto in oggetto; garanzie finanziarie (polizza fidejussoria e polizza RC inquinamento), prestate per l'attività in oggetto, volturate a nome della ditta subentrante Ecosistemi VR s.r.l., nonché l'estensione della polizza fidejussoria al presente provvedimento. Avvertenze La presente determinazione è rilasciata ai soli fini della gestione dei rifiuti e può essere sospesa, modificata, revocata o dichiarata decaduta ai sensi della normativa vigente. L efficacia della presente autorizzazione è subordinata alla prestazione delle garanzie finanziarie che dovranno essere tenute aggiornate nei modi previsti dalla deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n del 14 luglio 1999 e dal parere espresso dalla Commissione Tecnica Provinciale per l Ambiente n.168 del 18 ottobre 1999, e specificatamente per quanto riguarda la polizza fidejussoria, secondo gli schemi di cui alla nota provinciale trasmessa 6 ai Gestori di impianti di smaltimento/recupero rifiuti in data 03 maggio 3 Acquisita in data 20/09/2010; protocollo n Atto sottoscritto in data 08 settembre 2010 dal notaio Lucio Lombardi, iscritto al Collegio Notarile di Verona. 5 Il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 recante Norme in materia ambientale disciplina nella parte quarta la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti contaminati. La legge regionale 21 gennaio 2000 n. 3 e successive modifiche e integrazioni costituisce la normativa regionale in materia di gestione dei rifiuti. 6 Nota della Provincia di Verona del 02 maggio 2005, protocollo n /3

3 Ricorso Determinazione n. 5095/ Le garanzie finanziarie dovranno essere rinnovate almeno 3 mesi prima della loro scadenza, dandone comunicazione alla Provincia di Verona. In caso di chiusura definitiva dell'impianto dovrà essere attuato lo smaltimento di tutti i rifiuti ancora stoccati, nonché la bonifica della struttura esistente. Restano fatti salvi tutti gli ulteriori provvedimenti di competenza comunale, provinciale o regionale, eventualmente necessari ai fini del legittimo esercizio dell attività prevista. Restano, altresì, fatti salvi ed impregiudicati eventuali diritti di terzi. Le prescrizioni formulate nel presente atto potranno essere modificate e/o integrate in funzione ad indirizzi operativi che dovessero essere impartiti dalla Regione Veneto ed in funzione dell'evolversi della situazione ambientale e normativa. In caso di inosservanza delle prescrizioni della presente autorizzazione, o a seguito di controlli da parte dell organo di controllo competente, sarà applicato quanto riportato nell art. 208, comma 13 7, del D. Lgs. 152/2006. Il presente provvedimento viene inviato alla ditta Ecosistemi VR s.r.l. e trasmesso al Comune di Salizzole (VR), alla Direzione Ambiente della Regione Veneto, al Dipartimento provinciale di Verona dell Agenzia per la Prevenzione e Protezione Ambiente del Veneto, al Corpo di Polizia Provinciale, al S.I.S.P. dell Azienda ULSS n. 21, nonchè pubblicato sul sito web della Provincia. Se esistono validi motivi per contestare questo provvedimento è possibile presentare ricorso al giudice amministrativo 8, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica 9. Il dirigente del Settore Ambiente ing. Carlo Poli 7 Fermo restando l'applicazione delle norme sanzionatorie di cui al titolo VI della parte quarta del presente decreto, in caso di inosservanza delle prescrizioni dell'autorizzazione l'autorità competente procede, secondo la gravità dell'infrazione: a) alla diffida, stabilendo un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze; b) alla diffida e contestuale sospensione dell'autorizzazione per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente; c) alla revoca dell'autorizzazione in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determinino situazione di pericolo per la salute pubblica e per l'ambiente. 8 Il ricorso al giudice amministrativo va presentato entro 60 giorni dal ricevimento del presente provvedimento. 9 Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica va presentato entro 120 giorni dal ricevimento del presente provvedimento. 3/3

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12 PROVINCIA DI VERONA Settore Ambiente Servizio Organizzazione e Smaltimento Rifiuti U.O. Rifiuti Speciali Oggetto Rettifica della determinazione n. 3729/10 di autorizzazione all'esercizio, rilasciata alla ditta Self Cooperativa Sociale, per l'attività di messa in riserva, selezione e trattamento finalizzato al recupero di RAEE, svolta presso l'impianto sito a Salizzole (VR) in via Cà Magre n. 7. Determinazione n. 4705/05 del 14 settembre 2010 Decisione Il Dirigente 1 del Settore Ambiente della Provincia di Verona rettifica la determinazione n. 3729/10 del 09 luglio 2010: 1. sostituendo la data di scadenza del suddetto provvedimento, erroneamente fissata nella sezione avvertenze al 31 gennaio 2014, con la data 10 luglio abbinando al codice CER (apparecchiature elettriche ed elettroniche fuori uso, diverse da quelle di cui alle voci , , ) le operazioni di recupero R4-R13, anziché la singola operazione R13 come erroneamente riportato nella tabella presente al punto 3.) della sezione Obblighi da rispettare. 3. mantenendo invariata e valida in ogni altra sua parte, la determinazione n. 3729/10 del 09 luglio 2010, della quale il presente provvedimento viene a costituire modifica e parte integrante. Fatto Con determinazione del Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Verona n. 3729/10 del 09 luglio 2010 la ditta Self Cooperativa Sociale è stata autorizzata all'esercizio di un impianto di messa in riserva, selezione e trattamento di rifiuti, finalizzato al recupero di RAEE, sito a Salizzole (VR) in via Cà Magre n. 7. Con nota acquisita il 03 agosto 2010 (prot. n ), la ditta ha fatto pervenire il collaudo tecnico funzionale così come previsto dall'autorizzazione e la richiesta di correzione di alcuni errori formali riportati nella stessa. Motivazione La decisione si fonda sulla verifica condotta dall ufficio competente sulla base della richiesta di correzioni all'autorizzazione vigente trasmessa dalla società Self Cooperativa Sociale, da cui è emerso che per meri errori di trascrizione erano stati riportati nella determinazione del Dirigente del Settore Ambiente della Provincia di Verona n. 3729/10 del 09 luglio 2010 una data di scadenza dell'autorizzazione e un codice di operazione di recupero non esatti. 1 L articolo 107 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, gli art. 24 e 30 del vigente regolamento della Provincia sull ordinamento degli uffici e dei servizi attribuiscono ai dirigenti la competenza di adottare gli atti di assenso. La presente attività rientra nel piano esecutivo di gestione del Settore Ambiente dell anno 2010, obiettivo 1, azione 3, svolgimento principali funzioni e compiti del servizio gestione rifiuti;

13 Determinazione n. 4705/05 Avvertenze Il presente atto costituisce parte integrante della determinazione n. 3729/10 del 09 luglio 2010 che rimane immutata in ogni altra sua parte. Il presente provvedimento viene trasmesso alla ditta Self Cooperativa Sociale, al Comune di Salizzole, al Dipartimento provinciale dell Agenzia per la Prevenzione e Protezione Ambiente del Veneto, all'ulss n. 21, nonché pubblicato sul sito web della Provincia. Ricorso Se esistono validi motivi per contestare questo provvedimento è possibile presentare ricorso al giudice amministrativo 2 o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica 3. Il Dirigente Dott. Carlo Poli 2 Il ricorso al giudice amministrativo va presentato entro 60 giorni dal ricevimento del presente provvedimento. 3 Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica va presentato entro 120 giorni dal ricevimento del presente provvedimento. Pagina 2/2

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