WSN: Wireless Sensor Networking

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1 WSN: Wireless Sensor Networking Emiliano Sisinni Dipartimento di Elettronica per l Automazione, Università di Brescia Via Branze Brescia (Italy) Tel: Fax: Sito Web Gruppo Elettronica e Sensori: Sito Web WSN:

2 Overview Introduzione al WSN Problematiche: Consumi Implementazione Stack protocollare Soluzioni STANDARD IEEE / ZigBee Soluzioni PROPRIETARIE Wireless USB Cypress Semiconductor

3 La La Wireless Revolution Primo Transistor, 1947 TI REGENCY TR-1, 1954, $450 (oggi) Sony TR-610, 1958 Primo IC, ~1958 Uso ICs, 1963 Oggi, ~$5

4 Wireless Sensor Network WSN area B Altre reti (Internet, ) Stazione Base area A Utente finale Nodo Una rete costituita da un insieme di sensori distribuiti nell ambiente che cooperano tra di loro allo scopo di rilevare fenomeni fisici Una Wireless Sensor Network (WSN) consiste solitamente di una stazione base eventualmente connessa ad altre reti (gateway) e da un certo numero di sensori wireless (nodi).

5 WSNs vs vstelemetria SIMILITUDINI Entrambe soluzioni wireless Entrambe forniscono il risultato di misurazioni effettuate da sensori DIFFERENZE Presenza o meno di una rete Sensori intelligenti (smart) o elaborazione centralizzata Soluzione standard o proprietaria Costo

6 Applicazioni delle WSNs INDUSTRIALI DOMESTICHE PERSONAL HEALTH CARE WSNs MILITARI MONITORAGGIO AMBIENTALE

7 Progettare una WSN: metrica delle prestazioni Tolleranza ai guasti Consumi Mezzo Trasmissivo Sicurezza? Topologia di rete Scalabilità Limitazioni HW e SW Prestazioni Costo

8 Alcune considerazioni CONSUMI Nodi autonomi: alimentazione a batteria la durata è limitata nel tempo I nodi possono generare traffico o inoltrarlo (routing) il malfunzionamento di alcuni di essi è dispendioso energeticamente (re-instradamento dei pacchetti e cambi della topologia di rete) TOLLERANZA AI GUASTI Il mancato funzionamento di alcuni nodi non deve impedire l attuazione del task utente SCALABILITÀ La rete deve essere in grado di lavorare con un numero di nodi elevato e nuovi nodi devono poter essere aggiunti facilmente COSTO Più basso è meglio è!!!

9 Alcune considerazioni MEZZO TRASMISSIVO Ultrasuoni IR Radio attenuazione, riflessioni, cammini multipli PRESTAZIONI (Comunicazioni digitali ) B/PER (Bit/Packet Error Rate) Transfer rate Latenza TOPOLOGIA Stella Mesh Cluster LIMITAZIONI HW / SW Dimensioni fisiche Stack protocollare / Potenza computazionale

10 E la la normativa? BANDA ISM: standardizzata da ETSI EN (per la compatibilità elettromagnetica) e ETSI EN (per la sezione radio) in Europa FCC CFR 47 in America e Canada ARIB STD-T66 in Giappone In particolare la EN si applica a: Tecniche di modulazione a banda larga; Occupazione delle banda ISM nel range GHz; Potenza effettiva irradiate (EIRP) di -10 dbw (100 mw); Densità di potenza limitata a -10 dbw (100 mw) in una banda di 100 khz nel caso di modulazione FHSS; Densità di potenza limitata a -20 dbw (10 mw) in una banda di 1 MHz nel caso di altro tipo di modulazione a spettro espanso?? Compatibilità elettromagnetica??

11 Finalmente il il nodo sensore Localizzazione Movimentazione Power Generator Sensore Attuatore ADC DAC CPU Storage TX/RX Alimentazione (Batteria, DC/DC )

12 e lo lo stack protocollare! Upper Layers Transport Layer Network Layer Data Link Layer Power Moving Collaboration Sensor Network Management Layer Physical

13 Come limitare i i consumi? Tipicamente un nodo può trovarsi in uno dei seguenti stati: In trasmissione In ricezione In Idle Alcune funzionalità hw sono disattivate, ma si può comunque passare facilmente in modalità RX/TX In Sleep Il nodo è praticamente spento, non è perciò possibile passare immediatamente nello stato RX/TX Come si consuma? [J/bit] Durante la trasmissione 1 (Normalizzato) Durante la ricezione Ascoltando il canale Nell elaborazione dell informazione In Idle In Sleep

14 Modalità Power Safe Quando il nodo è inattivo deve passare nelle modalità a basso consumo: Funzionamento a basso duty-cycle E saved E overhead P active P sleep Viene introdotto un overhead dovuto al power down e al recovery time necessari a cambiare stato: occorre che E saved > E overhead t 1 τ down t event τ up time Quando commutare? Protocolli MAC Contention-based: il ricevitore è sempre on Protocolli TDMA: necessità di sincronizzazione Ricevitori Wake-Up Possono essere svegliati via radio quando sono in modalità sleep (una contraddizione!) Difficili da realizzare!

15 Clock più bassi consentono tensioni di alimentazione più basse: consumi minori: occorrono algoritmi in grado di stimare il carico computazionale richiesto La commutazione è veloce MA: il tempo di esecuzione è maggiore In fase di ricerca: controllo dinamico del trasmettitore Dynamic Modulation Scaling (DSM): si sceglie la modulazione in funzione delle condizioni del canale Dynamic Coding Scaling (DCS): si sceglie il coding rate in funzione delle condizioni del canale Combinazioni delle precedenti

16 Costo computazionale vs vstx/rx Tradeoff? Non è ovviamente possibile un confronto diretto tra il dispendio energetico dovuto al processing e alla gestione delle trasmissioni MA: in letteratura è riconosciuto che il rapporto tra l energia spesa per trasmettere un bit rispetto a quella necessaria ad eseguire un istruzione è un numero compreso tra 200 e 3000 In altre parole, spedire e/o ricevere 1KB=eseguire 3milioni di istruzioni! MORALE: eseguire invece di comunicare ogni volta che è possibile! Key technique in WSN in-network processing! Ciò permette di sfruttare schemi di compressione, schemi di codifica intelligenti,

17 Efficienza energetica: come misurarla La network lifetime è definita come l intervallo di tempo che intercorre tra la prima trasmissione avvenuta nella WSN e il raggiungimento di una soglia prefissata di nodi ancora funzionanti (può essere il 100% o meno).

18 Sorgenti di di energia Goal: fornire più energia possibile al minor costo/volume/peso/tempo di ricarica/invecchiamento Nelle WSN, i nodi nodi non sono necessariamente ricaricabili Opzioni percorribili: celle elettrochimiche Batterie primarie non ricaricabili Batterie secondarie ricaricabili, occorre una qualche forma di energy harvesting Opzioni futuribili: energy scavenging

19 OS nelle WSns I compiti tradizionali di un OS sono: Virtualizzazione dell HW Arbitraggio dell accesso alle risorse Tipicamente tali obiettivi sono raggiunti tramite: Uso di modalità protette della CPU l accesso diretto all HW è consentito solo in queste modalità Processi diversi hanno spazio di indirizzamento separati Supporto di una Memory Management Unit PROBLEMA: funzionalità non disposnibile nei µc Non ci sono modalità protette ne MMU: renderebbero il dispositivo più costoso e con consumi più elevati!??? Power Management Flash RAM I/O ALU

20 OS nelle WSns Possibili SOLUZIONI Provare ad implementare in ogni nodo qualcosa di simile ad un OS In altri termini, fornire delle API standard Sacrificare i meccanismi di protection di processi differenti? Problema: ciò si traduce in un alto overhead (costi ) Fare a meno di un OS Dopotutto, ogni nodo esegue solamente una singola applicazione! Un controllo diretto dell HW aumenta l efficienza Soluzione adottata in PRATICA: no OS, ma un semplice run-time environment, il cui scopo è mascherare i dettagli dell hw, così da rendere standard l imlementazione e la migrazione dei protocolli

21 Gestione del parallelismo Opzione più semplice: nessuna forma di parallelismo, elaborazione sequenziale dei task Rischio di perdita dati (e.g., dal transceiver) durante la fase di elaborazione, etc.! Occorre garantire comunque la gestione di Interrupts/eventi asincroni Poll sensor Process sensor data Poll transceiver Perché è necessario il parallelismo La CPU di ogni nodo deve gestire la sezione radio, il sensore, eseguire il task utente, eseguire i protocolli di comunicazione, etc. Approccio tradizionale: context switching, MA dispendioso in termini di memoria e peso computazionale Handle sensor process Process received packet Handle packet process

22 Soluzione Event based Alternativa: adottare il modello di programmazione event-based Esecuzione normale (macchina a stati) dei task non critici Reagire immediatamente agli eventi quando accadono Interrupt handler Problema: l esecuzione dell IRQ deve essere la più veloce possibile Possibilità di perdita di eventi Limitarsi al salvataggio dei dati e quindi ritornare! Pricipio del Run-to-completion (non interrompibili) Due soli contesti: uno per le IRQs, uno per l esecuzione normale Sensor event Sensor event handler Idle / Regular processing Radio event Radio event handler

23 Il Il livello fisico Si occupa di: selezione del canale, modulazione e Data Encryption. Requisito fondamentale: Bassi Consumi! Tendenza: modulazioni a spettro espanso burst di segnali ad elevato contenuto frequenziale

24 Quale strumentazione? STRUMENTAZIONE TRADIZIONALE: SA Short-Comings Acquisizione di tipo swept Analisi delle modulazioni digitali limitata No anali si segnali tempo varianti Impossibilità di frequency triggering Solitamente non digitali: no memoria SOLUZIONE: VSA Real Time SA Analisi delle modulazioni digitali Visualizzazione nei domini t, f e (t,f) Trigger evoluto...

25 SA vs vsvsa/rtsa SA tradizionale: VSA / RTSA:

26 Tecnica d analisi Trigger Su un segnale RF nel dominio del tempo o della frequenza Acquisizione del segnale in modo contino, nel dominio del tempo in memoria Analisi del segnale off-line in più domini Time Domain Frequency Domain Modulation Domain

27 Livello Data Link Si occupa di multiplexare i flussi dati, del Medium Access control (MAC) e del controllo degli errori I requisiti fondamentali che un buon MAC per WSNs, deve soddisfare sono: Effettiva collision avoidance Elevata efficienza energetica Elevata scalabilità Due possibilità: come scegliere? Protocolli collision less: (C/F/TDMA) richiedono overhead per allocare le trasmissioni, controllo centralizzato Protocolli collision prone, basati sull arbitraggio: (CSMA) richiedono strategie per la ritrasmissione con aumento della latenza Collisioni (devo ritrasmettere) Idle listening (PTX PRX) Overhearing (ascolto messaggi di un altro nodo) Control packet overhead (TX, RX, ascoltare: si consuma!) Adatti in ambienti statici Adatti in ambienti dinamici

28 Ambiente statico/dinamico: modelli per il il Data Delivery Continuo: I nodi comunicano in modo periodico i dati rilevati Ad eventi: I sensori comunicano l informazione solo in seguito ad un evento di interesse (e.g. superamento soglia ) Request - Reply: I sensori reagiscono ad una richiesta esplicita Ibrido: Tutti e tre gli approcci precedenti coesistono.

29 CSMA Carrier Sense Medium Access Idea: ascoltare (carrier sense) prima di trasmettere Varianti Non-persistent CSMA Se il mezzo è occupato, aspetto un tempo casuale e riprova 1-Persistent CSMA Se il mezzo è occupato, continua ad ascoltare e trasmetti quando libero p-persistent CSMA Se il mezzo è occupato, trasmetti con P=(1-p), se il mezzo è libero, P=p. Problema del nodo nascosto: a b c I nodi a, b,e c sentono solo i vicini Se a trasmette a b, c ne è inconsapevole (il mezzo è libero per c) Se anche c inizia a trasmettere, COLLISIONE!

30 CSMA/CA Carrier Sense Multiple Access with Collision Avoidance Prima di iniziare una transazione, sender e receiver scambiano pacchetti di handshake Il Sender invia un Request-to-Send (RTS) al destinatario Il destinatario replica con in Clear-to-Send (CTS) Solo a questo punto avviene la trasmissione dei dati a b c Ora il nodo c sente il CTS da b to a, e non trasmette Non elimina le collissioni,che però sono essenzialmente dovute a RTS (breve)

31 CSMA/CA (IEEE802.11) VARIANTI MACA I pacchetti RST e CTS danno un indicazione sulla lunghezza dei dati, così che I nodi hanno un idea della durata del back-off MACAW si aggiunge un pacchetto di Acknowledge ACK RTS-CTS-DATA-ACK IEEE : CSMA/CA + MACA + MACAW => Distributed coordination function (DCF)

32 Beacons (IEEE e ) Come aumentare l efficienza energetica? Idea: mettere la radio in sleep quando non è usata: Coordinate sleeping (frames) E necessario un pacchetto di sincronizzazione, detto BEACON, che viene mandato periodicamente da un particolare nodo. Dopo ogni beacon, si ha una fase di traffico ad hoc detta ATIM (ad es. per comunicazioni isocrone), mentre nel rimanente tempo tra beacon successivi si applica il CSMA IPOTESI: tutti i nodi si ascoltano non facile nelle reti multi-hop

33 Livello rete PROBLEMA FONDAMENTALE: limitato range di azione delle comunicazioni wireless Cause: limitata potenza di trasmissione, ostacoli, path loss Soluzione: reti multi-hop Si mandano i pacchetti a nodi intermedi (router) Questi nodi li inoltrano all effettiva destinazione Store-and-forward multi-hop network Sorgente Ostacolo Destinatario

34 Efficienza delle WSNs multi-hop Modello della potenza ricevuta: P P r t P = R = R dove α è nell intervallo 2-4 Quindi effettuare N trasmissioni su una distanza R è più efficiente che una sola trasmissione su una distanza NR di un fattore: t α α P r η = α ( NR) Pr α 1 = N α N(R P r ) ATTENZIONE: nella realtà non è così semplice!

35 STELLA Topologie di di rete MESH MISTA (cluster) Router Node Controller Router Node Node Controller Node Controller Repeater (optional) Semplice Economica Bassi consumi La rottura di un nodo non pregiudica il funzionamento Affidabile Copertura elevata Consumi elevati Complessità esponenziale col numero di nodi Flessibile Affidabilità/copertura della Mesh Consumi della stella Complessità intermedia

36 Protocolli di di rete DOMANDA: Quando e come deve operare il protocollo di rete? Opzione 1: si cera di mantenere sempre aggiornati I dati di routing Protocollo proactive, cioè attivo prima che le tabelle di routing siano richieste Conveniente se l ambiente è statico (ma aumenta l overhead) Opzione 2: il percorso è determinato solamente se necessario Protocollo reactive Conveniente se l ambiente è dinamico (ma aumenta la latenza) Opzione 3: ibrida, combinazione delle precedenti

37 Data Centric Networking Tradizionalmente, le transazioni di rete si riferiscono a specifici nodi Si parla in questo caso di paradigma node-centric or addresscentric networking Tuttavia, in una rete di sensori molto vasta, potrebbe non essere così importante specificare la sorgente di un evento, allarme ecc... Ridondanza: ad es., più nodi pssono osservare la stessa area MORALE: instradare le transazioni in funzione dei dati che contengono piuttosto che consinderare sorgente e destimazione! Paradigma del data-centric networking

38 TANTA TEORIA, MA IN PRATICA?

39 Soluzioni STANDARD Perché il WSN si affermi è necessario che si definiscano degli standard che i chip-manufacturer possano seguire, permettendone una diffusione di massa e un conseguente abbattimento dei costi Attualmente, soluzioni wireless commercialmente disponibili sono essenzialmente proprietarie e si limitano a sostituire le connessioni cablate quando queste sono disagevoli o inopportune (radiocomandi, ecc ) Le soluzioni più famose e diffuse sono essenzialmente due: IEEE (controparte commerciale WiFi) IEEE (controparte commerciale ZigBee) (Bluetooth ( ) si è dimostrato inadatto a questo tipo di applicazioni)

40 Cos è ZigBee? E un consorzio no-profit di aziende (Motorola, Phillips, Samsung, Cisco più di 100 compagnie!!) costituito da: Semiconductor manufacturers Technology providers OEMs Utenti finali Caratteristiche principali: Affidabile Supporta un elevato numero di nodi Assicura un elevata vita del sistema Sicuro Economico Utilizzabile ovunque

41 ZB: lo lo stack il software Livelli Network, Security & Application IEEE l hardware Livelli Fisico & Media Access Control

42 IEEE802

43 IEEE : caratteristiche principali Data rates: 20 kbps, 40 kpbs e 250 kbps 16 canali nella banda 2.4GHz ISM, 10 canali nella banda 915MHz ISM e un canale nella banda Europea a 868MHz Trasmissione affidabile: protocolli full handshake Topologie di rete supportate: Star o Peer-to-Peer (Mesh) Supporto per dispositivi a bassa latenza Accesso al canale: CSMA-CA Possibilità di comunicazioni isocrone (GTS) Bassissimi consumi DUE TIPOLOGIE DI DISPOSITIVO: Full Function Device (FFD) vs Reduced Function Device (RFD) Implementa ogni topologia Può fungere da coordinatore Può parlare con qualunque dispositivo Topologia a stella: parla solo col coordinatore Non può diventare coordinatore Molto semplice (ed economico!)

44 IEEE PHY Servizi offerti dal livello fisico: Accensione/Spegnimento della radio Scelta del canale di comunicazione Analisi Energetica canale (128 µs per CSMA/CA, Link Quality ) Trasmissione ricezione dati Modulazione: Direct Sequence Spread Spectrum 2.4 GHz Codice PN: 32-chip Modulazione: 2.0 Mchips/s 2.4 GHz CH /915 MHz Codice PN: 15-chip Modulazione: Mchips/s CH0 CH MHz MHz 902 MHz 928 MHz

45 IEEE PHY: Frame Campi del datagramma PHY Preambolo (32 bits) per la sincronizzazione Start of packet delimiter (8 bits) PHY header (8 bits) Lunghezza del payload (PSDU) PSDU (0 to 127 bytes) campo dati Sync Header PHY Header PHY Payload Preamble Start of Packet Delimiter Frame Length (7 bit) Reserve (1 bit) PHY Service Data Unit (PSDU) 4 Octets 1 Octets 1 Octets Bytes

46 IEEE PHY: Primitive PHY Data Service PD-DATA exchange data packets between MAC and PHY PHY Management Service PLME-CCA clear channel assessment PLME-ED - energy detection PLME-GET / -SET retrieve/set PHY PIB parameters PLME-TRX-ENABLE enable/disable transceiver

47 IEEE MAC Servizi offerti dal livello MAC: Creazione di una Personal Area Network (PAN) Associazione / Dis-associazione ad una rete Trasmissione dei beacons Arbitraggio dell accesso al canale tramite CSMA-CA mechanism Gestione dell handshake (Acknowledge e/o ritrasmissione dei dati) Calcolo e verifica del Frame Check Sequence (FCS) Supporto alla sicurezza (basato su algoritmo di criptatura AES-128)

48 IEEE MAC: Beacon e Superframe Struttura del SUPERFRAME (rete beacon enabled, gestisce il duty-cycle): Parte Inactive: tutti i nodi sono nella fase sleep Parte Attiva: viene suddivisa in 16 slot temporali, che comprendono: Contention access period (CAP). Diviso in contention slots, lunghi 20 simboli che costituiscono la base temporale per lo slotted CSMA/CA. Contention free period (CFP). Uno o più slot costituiscono un Guaranteed Time Slot (GTS) di RX o TX SO: determina lunghezza periodo attivo BO: determina durata inter beacon

49 IEEE MAC: trasferimento dati Trasferimento dati dal dispositivo al coordinatore Se la rete è beacon-enabled, il dispositivo aspetta il primo beacon utile e quindi usa lo slotted CSMA/CA. Nel caso di rete non beacon-enabled, il dispositivo ricorre all unslotted CSMA/CA Rete beacon-enabled Rete non beacon-enabled

50 IEEE MAC: trasferimento dati Trasferimento coordinatore - device In una rete beacon-enabled, il coordinatore comunica nel beacon la disponibilità di dati Il device periodicamente attende il beacon e manda una richiesta tramite CSMA/CA se necessario A questo punto il trasferimento ha luogo In una rete non beacon-enabled, il device comunica la richiesta dati usando l unslotted CSMA/CA Se il coordinatore dispone dei dati, li invia usando l unslotted CSMA/CA, altrimenti trasmette un data frame con lunghezza PSDU zero Rete beacon-enabled Rete non beacon-enabled

51 IEEE MAC: tipologia di di dati Dati periodici Il rate dipende dall applicazione (es. sensori) Wake-up si attende il beacon check/send data sleep Intermittent data Dati originati da eventi esterni (es. interruttore) Rete beaconless: uso dell unslotted CSMA-CA Connect exchange data disconnect sleep Dati ripetitivi a bassa latenza Es: periferiche PC Uso dei GTS

52 IEEE MAC: Frame La dimensione max di un MAC packet è 127 ottetti Ci sono quattro tipo di datagramma: Beacon Frame - usato dal coordinatore Data Frame - usato per il trasferimento dei dati Acknowledgment Frame - usato per confermare la corretta ricezione di un frame (non contiene il campo indirizzi ne dati) MAC Command Frame usato per controllare come I trasferimenti avvengono Payload MAC Layer MAC Header (MHR) MAC Service Data Unit (MSDU) MAC Footer (MFR) PHY Layer Synch. Header (SHR) PHY Header (PHR) MAC Protocol Data Unit (MPDU) PHY Service Data Unit (PSDU)

53 IEEE MAC: Data Frame Uno dei due MAC packet più importanti Fornisce fino a 104 byte di data payload Data sequence number garantisce un tracciamento dei pacchetti

54 IEEE MAC: Acknowledgement Frame L altro pacchetto fondamentale per lo scambio dati Fornisce un feedback attivo dal receiver al sender della corretta ricezione di un pacchetto E molto corto : si avvantaggia del quiet time successivo alla trasmissione di un data packet

55 IEEE MAC: MAC Command Frame Consente il controllo/configurazione da remoto dei nodi Permette al coordinatore della rete di configurare i singoli nodi a prescindere dalla dimensione della rete stessa

56 IEEE MAC: Beacon Frame

57 IEEE MAC: Primitive MAC Data Service MCPS-DATA exchange data packets between MAC and PHY MAC Management Service MLME-ASSOCIATE/DISASSOCIATE network association MLME-SYNC / SYNC-LOSS - device synchronization MLME-START / BEACON-NOTIFY beacon management MLME-GET / -SET retrieve/set MAC PIB parameters MLME-RX-ENABLE - enabling/disabling of radio system MLME-ORPHAN - orphan device management MLME-POLL - beaconless synchronization MLME-SCAN - scan radio channels MLME-GTS - GTS management

58 Indirizzamento Ogni dispositivo ha un indirizzo MAC IEEE di 64 univoco Una volta che la rete è formata,ogni dispositivo riceve un NWK- Address di16 bit All interno della rete è utilizzato solamente questo NWK Address (65k nodi) I dispositivi mantengono il loro NWK Address se si disconnettono dalla rete, ma se la ABBANDONANO esso viene riassegnato Un servizio broadcast è implementato sopra il MAC: NWK Address 0xFFFF è il broadcast address

59 Sistemi di di sviluppo MicroChip PICDEM Z Demonstration kit Caratteristiche: ZigBee software stack che implementa RFD (Reduced Function Device), FFD (Full Function Device) e Coordinator PIC18LF4620 MCU con tecnologia nanowatt, 64 KB Flash memory e periferiche integrate daughter card per il transceiver RF: dispositivo Chipcon CC2420 Integra un sensore di T (Microchip TC77), LEDs e switch per interfaccia utente Materiale fornito DuePICDEM Z Codice sorgente dello stack ZigBee su CD ROM

60 Motorola/FreeScale 13192DSK Sistemi di di sviluppo Nodi compatibili con IEEE Transceiver RFMC GHz Gestione banda base: MC9S08GT60 Sensori integrati: accelerometro MMA6261Q 1.5g X-Y-axis accelerometro MMA1260D 1.5g Z-axis Antenne (TX e RX) stampate su PCB Programmazione Flash e debug tramite BDM e/o RS-232 Motorola/FreeScale 13192EVB Caratteristiche simili alla precedente, ma include connessione USB (alim), stadio PA in uscita RF e antenna PIFA su stampato Per entrambi: ZSTACK

61 E SE VOLESSI QUALCOSA DI PIÙ SEMPLICE?

62 Soluzioni proprietarie: WUSB di di Cypress Cost / Complexity UWB WiFi BT ZigBee Proprietary WirelessUSB 27MHz/900MHz TM RFID Short-range, high-speed networking solution Long-range networking solution Short-range networking solution networking solution for home/industrial automation Simple Multipoint-to- Point-to-Point Point wireless solution solution Active/Passive Tags for inventory tracking Networking Wire Replacement

63 WUSB: caratteristiche Stack Function Device Base Band RF Transceiver USB WUSB

64 BT: sovrapposizio ne limitata nel tempo (625µs) WUSB WUSB: caratteristiche Resistenza alle interferenze (Banda ISM) Wi-Fi channel #1 BT channels Wi-Fi channel # Multiplazione mista FDMA/CDMA WiFi: sfrutto lo spazio tra un canale e l altro F [MHz] Singolo codice Singolo canale Codice multiplo Singolo canale Singolo codice Canale multiplo Codice multiplo Canale multiplo

65 Sistema di di sviluppo WirelessUSB LS DVK (CY3632) CYWUSB6934 development tool Caratteristiche: Protocollo propietario M2P Firmware, appnotes e codice sorgente WirelessUSB Listener Schematici, file gerber

66 FINE! References:

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