VADEMECUM TRAFERIMENTO ALL ESTERO

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1 VADEMECUM TRAFERIMENTO ALL ESTERO Guida pratica al trasferimento (Cosa fare ed a quale Ufficio rivolgersi per il corretto e celere adempimento dell iter procedurale relativo al servizio all estero). Il dipendente destinato in servizio presso una Sede all estero, o richiamato al Ministero, deve ricevere dalla DGPE Ufficio II (Movimenti - 3 piano - lato stadio olimpico) la comunicazione ufficiale del trasferimento (nota di trasferimento). I movimenti sono disposti, con un preavviso di almeno 60 giorni, nei mesi da luglio a settembre, fatte salve specifiche esigenze di servizio che impongano tempi di trasferimento diversi. Ricevuta la nota di trasferimento, l interessato può attivare le procedure per la richiesta di: rilascio del passaporto di servizio o diplomatico; emissione del titolo di viaggio prepagato, nel caso di trasferimento dall Italia all estero; anticipo per il biglietto di viaggio, nel caso di trasferimento dall estero all Italia o da una ad altra Sede all estero; autorizzazione per eccedenza bagaglio aereo, in aggiunta a quella prevista dalle compagnie aeree; autorizzazione di spesa e richiesta di anticipo per il trasporto degli effetti personali, delle masserizie e l eventuale trasporto dell autovettura; varie. Passaporto di servizio e passaporto diplomatico Il passaporto di servizio, come anche il passaporto diplomatico, deve essere richiesto personalmente alla DGPE Ufficio II (Passaporti 1 piano - corridoio in mezzo ai quattro ascensori). Il coniuge a carico ha diritto allo stesso tipo di passaporto del dipendente, mentre i figli minori (fino ai 18 anni) hanno diritto salvo casi eccezionali (ad oggi Iran ed Iraq) al solo passaporto di servizio. Il rinnovo del passaporto viene effettuato a cura della Sede di servizio, presso la quale deve esserne presentata richiesta con congruo anticipo rispetto alla data di scadenza. Documenti da presentare all Ufficio II per il rilascio: copia della nota di trasferimento; dichiarazione sostitutiva di certificazione (modulo per richiesta rilascio passaporto); documento di riconoscimento; due fotografie; per il dipendente con figli minori: atto di assenso del coniuge (con fotocopia del documento di identità). Qualora sia necessario il visto d ingresso, l Ufficio II provvede al rilascio di un apposita nota verbale da presentare a cura dell interessato e unitamente a due fototessera all Ambasciata del Paese di destinazione.

2 Analoga nota verbale può essere rilasciata, a cura dell Ambasciata italiana nel Paese di servizio o dello stesso Ufficio II, al dipendente in trasferimento da una ad altra Sede all estero. I passaporti devono essere restituiti all Ufficio II, entro un mese dal rientro al MAE. Titolo di viaggio prepagato Il dipendente in trasferimento dall Italia alla Sede all estero può chiedere l emissione di biglietti aerei prepagati per sé, per i propri familiari a carico, per un eventuale accompagnatore di figlio minore fino ai 10 anni nonché, ove spettanti, per eventuali domestici. Occorre chiedere ad almeno due delle Agenzie consigliate (vedi elenco su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento) un preventivo in classe economy (L. 266/2005, art. 1, c. 216), indicando la data del viaggio, il proprio nominativo, quello dei familiari a carico e quello degli altri eventuali aventi diritto. La specifica dei costi deve essere presentata alla DGAABP Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno) unitamente all apposito modulo compilato (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento). Sulla base della predetta documentazione, l Ufficio III dispone l autorizzazione per l emissione del biglietto che viene poi fatturato all Amministrazione. Per la consegna dei titoli di viaggio il dipendente deve accordarsi direttamente con l agenzia di viaggio. Presso le Agenzie Carlson Wagonlit Italia e Visetur S.r.l. è possibile, seguendo le procedure sopra indicate, chiedere un biglietto ferroviario prepagato. Anticipo per titolo di viaggio Qualora in rientro dall estero od in trasferimento da una ad altra Sede all estero, il dipendente deve effettuare localmente, alla tariffa economicamente più conveniente, la prenotazione del viaggio e chiedere alla DGAABP Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno) l autorizzazione all acquisto del biglietto e la corresponsione del relativo ammontare (Circolare n. 6 del ) per sé e per i propri familiari a carico (nonché per eventuale accompagnatore di figlio minore fino ai 10 anni e, ove spettanti, per eventuali domestici) anche nel caso in cui questi ultimi dovessero partire in data successiva a quella del dipendente. Alla richiesta di autorizzazione all acquisto (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento) deve essere allegato il relativo preventivo di spesa. L Ufficio III approva la spesa (ove necessario, previa verifica dei costi) contestualmente a quella relativa al trasporto degli effetti personali e provvede alla corresponsione del relativo ammontare, unitamente a quello anticipato per il trasporto degli effetti personali. N.B. - Ai sensi dell art. 1, c. 216, della L. 266/2005, a tutto il personale in trasferimento da o per l estero spetta il biglietto aereo in classe economica.

3 Autorizzazione per eccedenza bagaglio aereo Previa autorizzazione della DGAABP Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno), da chiedere con apposito modulo (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento), il dipendente può ottenere il rimborso dell eccedenza bagaglio aereo, oltre i limiti previsti dalle compagnie aeree e secondo i parametri di seguito indicati: per dipendente dell Area Funzionale fino a C2 e Segretario di Legazione Kg. 30 per ciascun familiare a carico Kg. 15 per dipendente dell Area Funzionale C3 e da Consigliere di Legazione Kg. 50 per ciascun familiare a carico Kg. 25 N.B. - L eccedenza bagaglio deve comunque rientrare nel massimale spettante complessivamente per il trasporto delle masserizie e degli effetti personali. La spesa, anticipata dal dipendente, viene rimborsata in fase di rendicontazione su esibizione del tagliando utilizzato e di regolare fattura. In mancanza della predetta autorizzazione viene meno il diritto al rimborso. N.B. - La normativa vigente non prevede il trasporto di animali domestici. Autorizzazione di spesa e richiesta di anticipo per trasporto masserizie ed autovettura Per acquisire l approvazione di spesa e l anticipo per il trasporto delle masserizie e dell autovettura, il dipendente deve chiedere a due società di trasporto un preventivo di spesa rientrante nelle spettanze di peso consentito (*) dalla normativa vigente. Per la scelta della società di trasporto, consultare l albo ministeriale (vedi elenco su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento) oppure rivolgersi ad altra ditta di fiducia, purché iscritta alla Camera di Commercio. Il dipendente deve presentare alla DGAABP Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno), unitamente ai due preventivi di spesa: a) l apposito modulo (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento) da compilare in ogni sua parte, indicando i familiari a carico, l eventuale trasporto di autovettura ed il luogo di ritiro o consegna delle masserizie; b) la richiesta di anticipo (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento). L Ufficio III approva la spesa omnicomprensiva e provvede, successivamente, ad erogare l anticipo con accredito sul conto corrente bancario indicato dall interessato, dandone contestuale comunicazione sia al dipendente che alla società di trasporto. (*) Spettanza di peso in Kg. Lordi per dipendente dell Area Funzionale fino a B3 Kg per ogni familiare a carico Kg. 875 per dipendente dell Area Funzionale C2, C1 o equiparato e Segretario di Legazione Kg per ogni familiare a carico Kg. 875

4 per dipendente dell Area Funzionale C3 o equiparato e Consigliere d Ambasciata, Dirigente II fascia, Consigliere di Legazione Kg per ogni familiare a carico Kg. 875 per Ministro Plenipotenziario, Dirigente I fascia, Ministro e Ministro Consigliere di Rappresentanza diplomatica, Console Generale I cl. o equiparato Kg per ogni familiare a carico Kg. 875 per Capo di Rappresentanza diplomatica Kg per ogni familiare a carico Kg. 875 per domestico (spettante da I Segretario o equiparato) Kg. 437 Massimali assicurativi per il trasporto degli effetti personali Il dipendente ha diritto all assicurazione contro tutti i rischi per il trasporto degli effetti (bagaglio, mobili e masserizie). Con D.I , n. 825, i massimali sono stati fissati nelle seguenti misure: euro 2600,00 per ogni quantitativo di effetti di Kg. 100 netti e in misura proporzionale per quantitativi inferiori per il personale appartenente alla Carriera Diplomatica, alla Dirigenza ed all Area Funzionale C3 e C2; euro 1900,00 per ogni quantitativo di effetti di Kg. 100 netti e in misura proporzionale per quantitativi inferiori per il restante personale. Rendicontazione delle spese di trasferimento Il rendiconto delle spese di trasferimento deve essere presentato alla DGAABP Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno), entro 4 mesi dalla data di assunzione all estero o di rientro in Italia (Circolare n. 9 del ). Alla tabella, da compilare e sottoscrivere in quattro esemplari (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento), deve essere allegata la seguente documentazione in originale più una copia: - biglietti di viaggio utilizzati e relativa fattura (*) - fattura della Società di trasporto debitamente quietanziata - lettera di vettura internazionale (per trasporti terrestri in ambito UE) - bolla doganale (per trasporti terrestri o marittimi al di fuori dell UE) - polizza marittima con fattura (per trasporti marittimi) - certificato d assicurazione - elenco delle masserizie sottoscritto dal dipendente - bolla di ritiro o consegna in altre località in Italia (*) se del caso: - dichiarazione di viaggio effettuato con mezzi propri (trovi il modello su Internet: percorso MAEnet sopra indicato) - dichiarazioni di costo via aerea e via ferroviaria, nella classe e per la tratta spettante, rilasciate da una agenzia alla data di effettuazione del viaggio In caso di smarrimento dei titoli di viaggio è necessario compilare ed allegare al rendiconto l apposito modulo (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Viaggi di trasferimento), unitamente all attestazione di utilizzo del biglietto con l indicazione del costo e, per i familiari a carico, la dichiarazione di arrivo

5 degli stessi presso la Sede all estero (formulario 3 allegato alla Circolare n. 8 del : trovi il modello su Internet: MAEnet / Dati > Norme MAE / Circolari). Cessazione da Sede all estero per ragioni diverse dal trasferimento Il dipendente che cessa dal servizio all estero per ragioni diverse dal richiamo al Ministero o dal trasferimento in altra Sede (ad esempio per collocamento a riposo) deve effettuare il trasporto delle masserizie e degli effetti personali entro un anno dalla data di cessazione dalla Sede (DPR 18/1967, art. 206). Esenzione IVA Il dipendente in trasferimento dall Italia può acquistare, in esenzione IVA, merce destinata all estero presentando copia della nota di trasferimento rilasciata dalla DGPE Ufficio II (3 piano - lato stadio olimpico), autenticata dal Capo dell Ufficio di appartenenza. Lo stesso Ufficio II può rilasciare, ove necessario, una specifica attestazione in tal senso. Esenzione doganale Il dipendente richiamato al Ministero può ottenere l esenzione doganale per l importazione delle masserizie e degli effetti personali. A tal fine, all atto della partenza, l interessato deve farsi rilasciare dalla Sede di servizio la dichiarazione di rientro definitivo delle masserizie e degli effetti personali, da presentare alle autorità doganali italiane. In caso di trasferimento da una ad altra Sede all estero, chiedere informazioni in loco presso la rappresentanza diplomatico-consolare del Paese di destinazione. Indennità di servizio all estero e Indennità personale Per conoscere l ammontare dell ISE (Indennità di Servizio all Estero di cui al DPR 18/1967, art. 171) il dipendente può contattare la DGPE Ufficio III (3 piano - lato stadio olimpico - corridoio interno). Per avere informazioni più dettagliate, con riferimento alla propria situazione personale e familiare, deve invece rivolgersi, dopo aver ricevuto la nota di trasferimento, alla DGAABP Ufficio IV (piano rialzato - lato stadio olimpico). I dipendenti fra loro coniugati, destinati a prestare servizio nello stesso ufficio all estero o nella stessa città, ma in uffici diversi, hanno una riduzione dell indennità di servizio nella misura del 14% ciascuno. Assegno per oneri di rappresentanza Unitamente all indennità di servizio, ad alcune categorie di personale (carriera diplomatica, dirigenza amministrativa, direttori degli istituti di cultura, personale AA.FF. inquadrato nelle posizioni economiche C3 e C2, esperti) spetta un assegno, quale contributo forfettario per lo svolgimento delle attività di rappresentanza (DPR 18/1967, art. 171/bis). L importo, da rendicontare annualmente, deve essere restituito qualora non utilizzato. Aumenti per situazioni di famiglia Al dipendente in servizio all estero, se coniugato, è attribuita una maggiorazione del 20% sulla sua indennità di servizio qualora il coniuge non

6 eserciti attività lavorativa retribuita, o non goda di redditi superiori a quello stabilito per essere considerato fiscalmente a carico. Qualora il coniuge fruisca di trattamento pensionistico a carico dell erario o di enti previdenziali, dall aumento per situazioni di famiglia viene detratto l importo della pensione. L aumento non compete nei casi di nullità, annullamento, separazione e divorzio, nonché nei casi di provvedimenti pronunciati da giudice straniero anche se non delibati. Al dipendente con figli a carico spetta per ogni figlio un aumento dell ISE pari al 5% di quella prevista, nello stesso Paese, per il posto di primo segretario o di console. Fatta eccezione per i casi espressamente previsti (gravi ragioni di salute, ragioni di studio, etc.) il diritto a tali aumenti viene meno qualora i familiari non risiedano stabilmente nella sede stessa del titolare. Tra le eccezioni rientra quella del coniuge non convivente per ragioni di studio o di salute dei figli minori, per il quale la maggiorazione viene limitata al 5%. Per residenza stabile si intende un periodo minimo di 9 mesi nel corso dell anno solare, ridotti ad 8 o 7, rispettivamente, in sede disagiata o particolarmente disagiata. L erogazione di tali maggiorazioni (DPR 18/1967, art. 173) deve essere richiesta utilizzando i moduli allegati alla Circolare n. 8 del (trovi il modello su Internet: MAEnet / Dati > Norme MAE / Circolari), da compilare e trasmettere (anticipandone possibilmente copia via fax) alla DGAABP Ufficio IV una volta assunto servizio nella Sede all estero. Indennità di sistemazione Al dipendente trasferito da Roma all estero, o da una ad altra Sede all estero, spetta un indennità di sistemazione calcolata in base all indennità personale spettante all atto dell assunzione (DPR 18/1967, art. 175). Nel caso di dipendenti fra loro coniugati e trasferiti, con un divario fra le date di assunzione inferiore a 360 giorni, allo stesso ufficio all estero o ad uffici ubicati nella stessa città, tale indennità spetta soltanto al dipendente che ne ha diritto nella misura più elevata. L erogazione di tale indennità deve essere richiesta utilizzando l apposito modulo allegato alla nota di trasferimento, da compilare e presentare alla DGAABP Ufficio IV (piano rialzato - lato stadio olimpico) prima della partenza per la Sede di destinazione. Indennità di richiamo dal servizio all estero Al dipendente in servizio all estero richiamato al Ministero viene accreditata, all atto del trasferimento dalla Sede all estero, un indennità (DPR 18/1967, art. 176) maggiorata degli eventuali aumenti spettanti per situazione di famiglia e corrispondente, circa, ad una mensilità percepita nella Sede all estero. Nel caso di dipendenti tra loro coniugati che rientrano dalla stessa Sede, l indennità di richiamo spetta soltanto al dipendente che ne ha diritto nella misura più elevata. L erogazione di tale indennità è subordinata ad una dichiarazione di stato civile, allegata alla nota di trasferimento, da sottoscrivere e trasmettere alla DGAABP Ufficio IV (piano rialzato - lato stadio olimpico).

7 Contributo spese per abitazione Al dipendente in servizio all estero spetta un contributo spese per abitazione (DPR 18/1967, art. 178) qualora il canone di locazione superi il 21% dell indennità personale (ISE + maggiorazioni familiari). Tra il 21 ed il 30% di tale differenza viene concesso un contributo dell 80%. Nei casi in cui il canone sia superiore al 30% dell indennità personale, e limitatamente alla parte compresa tra il 30 ed il 35%, il contributo può essere concesso sentito il parere del Consiglio di Amministrazione. Nel caso di dipendenti tra loro coniugati, il calcolo viene effettuato tenendo conto del cumulo delle due indennità. Il contributo deve essere richiesto, preferibilmente, entro 60 giorni dalla stipulazione del contratto di locazione. Occorre far pervenire, in duplice copia, alla DGAABP Ufficio IV (piano rialzato - lato stadio olimpico) i moduli allegati alla Circolare n. 3 del (trovi i modelli su Internet: MAEnet / Dati > Norme MAE / Circolari), unitamente alla copia conforme del contratto, con relativa traduzione in italiano, ed al parere di congruità rilasciato dal Capo dell Ufficio all estero. N.B. - Alla predetta Circolare n. 3/2003 sono anche allegate le tabelle concernenti gli oneri accessori ammessi e le spese non ammesse a rimborso. Alloggi in immobili demaniali Per informazioni circa le Sedi in cui trova applicazione l art. 84 (alloggi in immobili demaniali) del DPR 18/1967, il dipendente deve contattare la DGAABP Ufficio VII (3 piano, corridoio in mezzo ai quattro ascensori). La richiesta di assegnazione deve essere effettuata dalla Sede di servizio, previa valutazione del singolo caso. Per esigenze di servizio legate all espletamento di particolari mansioni (custodia, cifra) può essere concesso l uso gratuito dell alloggio in immobili adibiti ad uso degli uffici all estero (con una ritenuta del 40% sull indennità di sistemazione). Provvidenze scolastiche Il dipendente con figli a carico che frequentino nel Paese di servizio regolari corsi di istruzione scolastica primaria o secondaria, e che sostiene una spesa superiore all ammontare della maggiorazione dell indennità di servizio che gli compete per ciascun figlio, può chiedere il rimborso delle spese scolastiche relative all iscrizione ed alla frequenza, commisurato alla differenza fra le spese effettivamente sostenute e l ammontare della maggiorazione percepita (DPR 18/1967, art. 179). La domanda deve essere inoltrata alla DGAABP Ufficio IV (piano rialzato - lato stadio olimpico) utilizzando il formulario allegato al telespresso n del (chiedere all Ufficio IV o presso la Sede di servizio). N.B.- L esiguità dei fondi sul capitolo non permette, purtroppo, di soddisfare tutte le richieste.

8 Trattamento economico durante il congedo ordinario Il dipendente in servizio all estero conserva, durante il congedo ordinario ed in corrispondenza dei giorni maturati a tale titolo dopo l assunzione in servizio all estero, l indennità personale (DPR 18/1967, n. 180). L indennità personale compete inoltre per intero, per non più di una volta all anno, per il periodo di tempo corrispondente ai giorni di viaggio per andare e tornare dall Italia. Spese di viaggio per congedo o ferie Il dipendente in servizio all estero ha diritto ogni 18 mesi, e quello che si trova in Sedi particolarmente disagiate ogni 12 mesi, al parziale pagamento (90%) delle spese di viaggio per congedo in Italia, anche per i familiari a carico (DPR 18/1967, art. 181). Per l erogazione di tale rimborso è competente la DGAABP Ufficio III (3 piano, lato stadio olimpico, corridoio interno) alla quale deve essere presentata richiesta utilizzando l apposito modulo di rendiconto (trovi il modello su Internet: MAEnet / Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Rimborso del costo del viaggio di congedo in Italia). Al rendiconto vanno allegati, in fotocopia, i verbali di cessazione e di riassunzione di funzioni per congedo nonché, in caso di viaggio aereo: - biglietto di viaggio, carte d imbarco in originale e relativa ricevuta di pagamento in caso di viaggio per ferrovia o nave - biglietto di viaggio in originale in caso di viaggio con mezzi propri - dichiarazione redatta su apposito modulo (trovi modello su Internet: MAEnet /Strumenti di lavoro > Procedure / Procedure della DGAA / Rimborso del costo di viaggio del congedo in Italia) - dichiarazione di un agenzia di viaggi con indicazione del costo ferroviario o aereo per la classe spettante, debitamente tradotta - biglietto della nave traghetto per i tratti effettuati via mare Trattamento economico durante l assenza dal servizio Il dipendente in servizio all estero, con esclusione dei periodi di ferie o delle assenze connesse al servizio stesso, può assentarsi per un periodo massimo di 60 giorni nell arco dell anno solare (DPR 18/1967, art. 183) durante il quale spetta il seguente trattamento economico: - assenza per infermità > l indennità personale (ISE + maggiorazioni familiari) è corrisposta per intero per i primi 45 giorni ed è sospesa per il restante periodo; - assenze per motivi diversi da quelli di salute, anche se previste dalla normativa contrattuale di comparto (ad esempio i permessi retribuiti di cui all art. 18 del CCNL) > la corresponsione dell indennità personale è sospesa. Fatta eccezione per i casi di particolare infermità che non consentano il trasferimento senza danno del dipendente, il 61 giorno di assenza comporta la decadenza dall organico dell ufficio all estero. Alle lavoratrici madri in astensione dal lavoro ai sensi delle disposizioni vigenti, nonché ai lavoratori padri, spetta il seguente trattamento economico: - astensione obbligatoria per maternità > l indennità personale è corrisposta per intero;

9 - astensione facoltativa per maternità (congedo parentale, malattia figlio), comunque rientrante nel computo dei 60 giorni > l indennità personale è sospesa. N.B. - Per maggiori informazioni v. Internet: MAEnet / Area Istituzionale > Personale / Disposizioni in materia di assenze dal servizio / Malattia all estero. Assistenza sanitaria Il dipendente in trasferimento dall Italia deve recarsi alla Sezione distaccata del Ministero della Salute presso il MAE (piano rialzato, lato Ponte Milvio) munito di nota di trasferimento, di tessera di iscrizione ASL (propria e degli eventuali familiari a carico) e, possibilmente, di libretto sanitario cartaceo (contenente i dati relativi alla ASL di appartenenza). La Sezione provvede al rilascio del modello E106 per le Sedi in ambito UE, SEE e Svizzera, del modello previsto per le Sedi in Paesi con i quali vige una convenzione in materia, o di apposita attestazione per tutti i restanti Paesi. Per il periodo di servizio all estero, al dipendente viene sospeso il rapporto con il proprio medico di fiducia. In caso di temporaneo soggiorno in Italia, però, l interessato può ugualmente rivolgersi al predetto medico o ad altro convenzionato con il S.S.N. facendo ricorso al regime della visita occasionale, che prevede la corresponsione della relativa spesa. Può anche recarsi gratuitamente presso il Medico di medicina generale del Poliambulatorio ASL RM E operante al MAE. Nel corso di brevi spostamenti (missioni, studio, vacanza) in altri Paesi UE, SEE ed in Svizzera, per le prestazioni sanitarie necessarie può essere utilizzata la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM). Le predette disposizioni si estendono agli eventuali familiari a carico. Controllo medico periodico Il dipendente in servizio all estero può chiedere ogni 18 mesi o, qualora presti servizio in Sedi particolarmente disagiate, ogni 12 mesi, ovvero entro 60 giorni dal rientro al Ministero, un esame medico generale di controllo per sé e per i propri familiari a carico (DPR 18/1967, art. 210). Il predetto esame viene di norma eseguito presso le strutture sanitarie del Poliambulatorio ASL RM E operante al MAE, dietro presentazione dell attestato di diritto da richiedere alla DGPE Ufficio VI (3 piano - lato stadio olimpico) con apposito formulario (trovi il modello su Internet: (MAEnet / Area Istituzionale > Affari Sociali / Servizi dell Ufficio / Controllo Medico Periodico del Personale in servizio all estero). Assicurazione sanitaria privata Il dipendente in servizio in Paesi ove non viene erogata l assistenza sanitaria in forma diretta può stipulare una polizza di assicurazione per prestazioni sanitarie in caso di malattia, infortunio e maternità sulla base della quale vengono rimborsate, nel limite dell 85%, le spese connesse al premio pagato (DPR 18/1967, art. 211).

10 Nel caso di copertura assicurativa dei familiari, questi devono risultare effettivamente a carico e conviventi nella sede di servizio (salvo i casi espressamente previsti dalla normativa vigente). Per informazioni rivolgersi alla DGPE Ufficio VI (3 piano) o consultare Internet (MAEnet / Area Istituzionale > Affari Sociali / Servizi dell Ufficio / Assicurazione Sanitaria Privata all estero). Assicurazione contro i rischi Il dipendente in servizio in Paesi caratterizzati da situazioni di pericolosità suscettibili di porre a serio rischio l incolumità fisica ha la possibilità di stipulare una polizza, a carico del MAE, per la copertura (DPR 18/1967, art. 211) di tali rischi. Oltre al dipendente, è ammesso al beneficio dell assicurazione anche il coniuge purché residente nella sede di servizio. Per informazioni rivolgersi alla DGPE Ufficio VI (3 piano) o consultare Internet (MAEnet / Area Istituzionale > Affari Sociali / Servizi dell Ufficio / Assicurazione Sanitaria Privata all estero). Sedi disagiate e particolarmente disagiate Considerata l evoluzione normativa in materia pensionistica, per le maggiorazioni derivanti dal servizio presso le Sedi disagiate e particolarmente disagiate il dipendente può chiedere informazioni aggiornate alla data del trasferimento, presso la DGAABP Ufficio V (3 piano - corridoio in mezzo ai quattro ascensori). Novembre 2006 UIL-PA/Esteri UIL - PA / Esteri guida pratica al trasferimento

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