Modelli di Triage, strumenti informatici e standardizzazione

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1 Modelli di Triage, strumenti informatici e standardizzazione Giorgio Moretti Stefano Ceccherini Roma 11 giugno 2010

2 Informatizzazione dei Pronto Soccorso in Italia La diffusione dell ICT in ambito di Pronto Soccorso è stata favorita da tre fattori : Progressiva trasformazione del ruolo del Pronto Soccorso nei confronti dell Ecosistema Ospedale - necessità di assicurare una sempre più stretta integrazione del Pronto Soccorso con il resto dell ospedale Valorizzazione economica delle prestazioni erogate in Pronto Soccorso.-necessità di adottare sistemi informatici in grado di supportare tutto il processo e di produrre tracciati record periodici Crescente ricorso ai servizi di emergenza da parte della popolazione - diffusione di sistemi ICT in Pronto Soccorso per cercare di ridurre i tempi operativi del processo e ottimizzare la gestione clinica

3 Trasformazione del ruolo del triage I cambiamenti sul piano organizzativo e tecnologico che hanno caratterizzato lo sviluppo dei servizi di emergenza hanno messo in risalto il ruolo sempre più strategico del Triage. Il Triage è passato da una gestione dello smistamento dei pazienti, un semplice semaforo, a ruoli e funzioni sempre più complesse, un vero e proprio gestore e regolatore del processo

4 Lo stato dell'arte nazionale La presenza di più modelli di triage ha determinato una progettazione frammentata e stratificata di questi sistemi. In molte regioni sono presenti più modelli di triage, non esiste quindi una sola versione di triage ma ogni installazione è un sistema custom che richiede una sua personalizzazione Il Triage è sempre più integrato con le altre componenti informatiche dell applicativo per la gestione del P.S. D.E.A. Il Lazio è la migliore espressione nazionale per strategicità di utilizzo, uniformità di concezione, diffusione Alcune regioni sono drammaticamente indietro

5 TRIAGE GLOBALE REGIONE LAZIO

6 TRIAGE DI BANCONE SAGO DEDALUS

7 TRIAGE A FLOW CHART REGIONE PIEMONTE

8 TRIAGE A LINEE GUIDA

9 Triage e Percorsi assistenziali Dal Triage si possono originare molti percorsi assistenziali alternativi al percorso di Pronto Soccorso, essi sono finalizzati a: Ridurre il fenomeno dell over-crowding (sovraffollamento) Ottimizzare il funzionamento del servizio (focalizzazione sulle attività di emergenza urgenza) Migliorare il rapporto e la soddisfazione dell utente

10 Nuovo ruolo del Triage il Triage non è più considerato solo una metodologia di valutazione della priorità di ingresso, ma anche come strumento di: Regolazione e limitazione del sovraffollamento (over-crowding) in Pronto Soccorso Indirizzamento dei pazienti verso percorsi alternativi al trattamento di Pronto Soccorso Indirizzamento dei pazienti verso percorsi diagnostico terapeutici, interni ed esterni all ospedale

11 Nuovo ruolo del Triage il Triage deve essere visto non solo come metodologia di valutazione della priorità di ingresso, ma anche come strumento di: Gestione di pazienti Anziani (ex codici argento) e di pazienti cronici o pazienti ad alta complessità Punto informativo strutturato per tutti gli operatori sanitari ed i pazienti Punto di collegamento con altri sistemi (118, MMG, ecc.)

12 Pronto Soccorso, capacità di filtro e ruolo del Triage La capacità di filtro (ricoveri) di un Pronto Soccorso è un dato di produttività multifattoriale condizionata da: interventi e investimenti sul piano strutturale lungo periodo Interventi di formazione del personale breve periodo Interventi Organizzativi Interni - breve/medio periodo Interventi su piattaforme di cooperazione breve/medio Dal Triage possono originarsi percorsi assistenziali in grado di ottimizzare la capacità di filtro del Pronto Soccorso e ridurre l overcrowding

13 Capacità di filtro del Pronto Soccorso Maggiore è la capacità di filtro nelle strutture dove sono presenti procedure di verifica del Triage e percorsi alternativi al Pronto Soccorso regolati dal triage Trend dell azione di filtro - passata dal 60% nel 2002 al 73% nel Trend dell incremento degli accessi in Pronto Soccorso dal 6 8% anno

14 Capacità di filtro del Pronto Soccorso Una proiezione al 2014 indica un incremento di circa il 12% degli attuali ricoveri da Pronto Soccorso. Questo significa che un Ospedale che oggi ricovera dal Pronto Soccorso pazienti/anno dovrà aspettarsi nel 2014 oltre ricoveri. Siamo in grado di gestire queste future dinamiche senza cooperazione tra tutti gli attori del Sistema,la metodologia e la tecnologia necessaria?

15 Percorsi alternativi interni al Pronto Soccorso Sono percorsi finalizzati a ridurre l overcrowding e aumentare la capacità di filtro del Pronto Soccorso. INTERVENTI ORGANIZZATIVI ed INFORMATICI Percorsi See and Treat (Gestiti da personale infermieristico) Percorsi che indirizzano i pazienti verso ambulatori a bassa intensità assistenziale (Gestiti da personale medico). Strumenti ICT in grado di garantire: order entry pre compilati, registrazione delle attività con device più adeguati alla stato d uso, stampe, revisione dei dati statistici, ecc.

16 Percorsi cooperativi PS (MMG-AS) Grazie a piattaforme di interoperabilità è possibile acquisire le informazioni necessarie al triage, ossia le informazioni cliniche essenziali in automatico con ottimizzazione in ingresso dei tempi di compilazione del triage e riduzione del rischio clinico. Il software di PS è intergrato con la Piattaforma di Interoperabilità Territoriale ( Regione, Area Vasta, ASL ) che consente uno scambio bi-direzionale in tempo reale tra tutti gli attori del sistema. L'integrazione con i MMG per garantire la pronta disponibilità dei dati clinici essenziali completamente integrati con il software di triage per pre-compilare dati e dare una rappresentazione immediata del paziente ( il Patient Summary). L intergrazione con strutture ad alta complessità che trattano pazienti che ricorrono con frequenza al PS per il tramite della Scheda Sanitaria Specializzata Individuale( S3I ) proveniente da, per ex Oncologia, Diabetologia, etc

17 Percorsi esterni al Pronto Soccorso Sono percorsi finalizzati a ridurre l overcrowding e aumentare la capacità di filtro del Pronto Soccorso InterventI organizzativi - Percorsi Fast-Track Strumenti ICT a supporto degli interventi organizzativi: Sistemi ICT in grado di rendere disponibili al Pronto Soccorso alcune agende ambulatoriali privilegiate e ai sistemi ambulatoriali la visibilità sulle informazioni raccolte in Pronto Soccorso. Collegamento informativo con i MMG per notificare in tempo reale i percorsi alternativi.

18 Ulteriore segmentazione dell'azione verso i pazienti anziani o cronici. Necessità di potenziare la capacità di filtro dei pazienti anziani, non solo verso percorsi alternativi al Pronto Soccorso ed al ricovero, ma anche verso : Accesso ai reparti ad alta specializzazione dell Ospedale Utilizzo esteso delle strutture del territorio (MMG, Associazioni MMG, Assistenza Domiciliare integrata). Strumenti ICT a supporto degli interventi organizzativi Sistemi ICT in grado di rendere disponibili al Pronto Soccorso la disponibilità e la liberabilità di posti letto e ai reparti la visibilità sulle informazioni raccolte in Pronto Soccorso. Collegamento informativo con i MMG per notificare in tempo reale i percorsi alternativi e le informazioni cliniche significative.

19 ICT e nuovi modelli organizzativi Questo aspetto rappresenta la nuova sfida dell informatica sanitaria, fino ad ora abituata a dare risposte complete per la gestione di singoli servizi/processi, ma che da tempo è chiamata a dare supporto a modelli organizzativi molto più complessi. Modelli organizzativi caratterizzati dalla necessità di interscambiare, integrare, gestire e monitorare contemporaneamente più processi. Tutto questo passa dall adozione di una piattaforma di interoperabilità così come già in uso in altre regioni (Lombardia, Emila Romagna, Abruzzo, Vall Aosta, Trento e tra breve Toscana e Friuli)

20 Processi di standardizzazione ICT IHE SLM 1 In questi ultimi anni si sono sviluppate molte iniziative atte promuovere standard che trattino le esigenze specifiche della sanità. L iniziativa più importante e di livello internazionale è quella di IHE (Integrating the Healthcare Enterprise), la quale prevede la definizione dei casi d uso. A livello di IHE il profilo Emergency Department Encounter Summary (EDES), attualmente in stato di trial, ha come obiettivo la produzione di una sintesi dello stato di salute del paziente e delle cure ad egli rese tra l accesso e la dimissione dal Pronto Soccorso.

21 Diapositiva 20 SLM 1 toglierei... Sara Luisa Mintrone; 31/05/2010

22 Processi di standardizzazione ICT IHE HL7 CDA2

23 Processi di standardizzazione ICT HL7 A livello di HL7 V3 un accesso di Pronto Soccorso (Emergency Encounter) prevede la notifica di cinque tipi di eventi: Begin Emergency Encounter (Apertura del caso) Revise Emergency Encounter (Modifica del caso) End Emergency Encounter (Chiusura del caso) Abort Emergency Encounter (Allontanamento spontaneo) Nullify Emergency Encounter (Inserito per Errore)

24 Processi di standardizzazione su base CDA2 Il Ministero dell'innovazione, di concerto con il Ministero dell Salute, ( Tavolo di sanità elettronica ) ha emesso e mantiene costantemente aggiornata le specifica di interoperabilità alle quali i sistemi interoperanti devono adeguarsi, con particolare riguardo alla regioni co-finanziate, tra cui il Lazio Clinical Document Architecture lev 2 sono normalizzati con questo standard Scheda Sanitaria Individale Patient Summary Struttura Anagrafica

25 Integrazione Patient Summary/PS su STANDARD CDA2 HLT V3

26 Considerazioni finali I nuovi sistemi ICT rappresentano un importante fattore di cambiamento verso un percorso di standardizzazione, standardizzazione che è favorita da: Processi di centralizzazione e dispaccing - che impongono la presenza di sistemi ICT interoperabili Dispositivi normativi nazionali e regionali che tendono a unificare i sistemi (DM 17/12/2008, Regione Toscana, Piemonte, ecc) Istituzione di reti regionali di emergenza in cui tutti i nodi della rete cooperano e condividono le informazioni In futuro i sistemi ICT che gestiscono l Emergenza dovranno fare sempre più riferimento a modelli organizzativi e modelli dati standard. Questo è particolarmente vero per il Triage che abbiamo visto essere sempre più spesso uno snodo fondamentale nell assetto organizzativo del Pronto Soccorso.

27 FUNZIONAMENTO DELLA PIATTAFORMA X1.V1 : alias FSE REFERTO RAD (CDA) Operatore Domiciliare MMG/PLS REFERTO LAB (CDA) Refertazione Radiologica RIS + WORKSTATION Refertazione Laboratorio LIS OSPEDALE PACS JPG DICOM Repository FSE TERRITORIO 118 Utenti FSE REFERTO SPC (CDA) Refertazione Specialistica SPC REFERTO PS (CDA) Refertazione Emergenza PS

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