Nuovi scenari normativi e tecnologici della firma digitale, G. Manca

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Nuovi scenari normativi e tecnologici della firma digitale, G. Manca"

Transcript

1 Nuovi scenari normativi e tecnologici della firma digitale Giovanni Manca Ufficio Standard e tecnologie d identificazione AGENDA Il quadro normativo di riferimento. I principi di base dell interoperabilità La sicurezza dei dispositivi di firma. La verifica del documento informatico. Il protocollo d intesa CNIPA-ADOBE. La firma digitale in linguaggio XML. L interoperabilità in XMLDSIG. Le nuove regole tecniche. Discussione. 1

2 Il quadro normativo di riferimento Quadro normativo Codice dell amministrazione digitale. DPCM 13 gennaio Deliberazione CNIPA n. 4 del 17 febbraio 2005 Regole per il riconoscimento e la verifica del documento informatico. Deliberazione CNIPA n. 34 del 18 maggio 2006 Regole tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML (pubblicata in GU il 3 ottobre 2006). 2

3 Norme tecniche (1) DPCM 13 gennaio 2004 art. 40, comma 4 i certificatori accreditati devono svolgere la propria attività in conformità con quanto previsto dalle regole per il riconoscimento e la verifica del documento elettronico. DPCM 13 gennaio 2004 art. 53, comma 4 Il dipartimento disciplina con circolare il riconoscimento e la verifica del documento elettronico; fino all emanazione della prima circolare continueranno ad applicarsi le regole vigenti adottate dall Autorità per l informatica nelle pubbliche amministrazioni (refuso) Norme tecniche (2) La Deliberazione CNIPA 4/2005 ha aggiornato la circolare AIPA 24/200. I compiti assegnati dal DPCM 13 gennaio 2004 al DIT sono stati assegnati al CNIPA dal DM 2 luglio Le norme tecniche devono essere coordinate con il Codice dell amministrazione digitale. La Deliberazione CNIPA 4/2005 consente di ampliare i formati delle buste crittografiche. 3

4 L articolo 12 della Del. N. 4/2005 (1) Comma 8: Il CNIPA può stabilire, con apposito provvedimento, ulteriori formati standard di busta crittografica, riconosciuti a livello nazionale o internazionale, conformi a specifiche pubbliche (Publicly Available Specification PAS). Comma 9: Il CNIPA può sottoscrivere specifici protocolli d intesa al fine di rendere disponibili ulteriori formati di firma. Detti protocolli d intesa devono contenere l impegno del sottoscrittore ad assicurare:. L impegno riguarda cinque aspetti. L articolo 12 della Del. N. 4/2005 (2) a) la disponibilità delle specifiche necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica o di generazione e eventuali librerie software necessarie per lo sviluppo di prodotti di verifica di firme digitale conformi al formato oggetto del protocollo d intesa. b) l assenza di qualunque onere finanziario a carico di chi sviluppa, distribuisce o utilizza i prodotti menzionati al comma precedente. c) La disponibilità di ogni modifica inerente a quanto indicato alla lettera a) con un anticipo di almeno 90 giorni rispetto alla data del rilascio di nuove versioni del prodotto che implementa il formato di busta crittografica oggetto del protocollo d intesa. 4

5 L articolo 12 della Del. N. 4/2005 (3) d) la disponibilità, a titolo gratuito per uso personale, di un prodotto per verificare firme digitali del formato oggetto del protocollo d intesa e visualizzare il documento informatico oggetto della sottoscrizione. e) la capacità di utilizzare le informazioni contenute nell elenco pubblico dei certificatori di cui all art. 41 delle regole tecniche e nelle liste di revoca di cui all art. 29 del citato provvedimento nel prodotto di verifica di cui al comma precedente. Comma 11 : Le PPAA possono accettare documenti informatici sottoscritti con i formati di cui ai commi 8 e 9 (omissis). Tale operazione deve essere comunicata al CNIPA. I principi base dell interoperabilità 5

6 Interoperabilità dei formati Buste crittografiche (PKCS#7, XMLDSIG, S/MIME, ecc.). Firme multiple e firme PDF. Profilo del certificato (X.509, estensioni, ecc.). Marche temporali (RFC 3161). Legame tra buste crittografiche e marche temporali (Es. XADES-T). Informazioni di revoca (X.509 v2, OCSP 1.0, ecc.) Interoperabilità dei dati Significato dei dati nel certificato (Codice fiscale, appartenenze organizzative, pseudonimo, ecc.). Contenuto della busta dati (PKCS#7 Data). Particolari strutture utilizzate in altri paesi europei o extraeuropei. Rappresentazione dei dati negli scambi documentali. 6

7 Interoperabilità dei dispositivi di firma (1) A smart card diversa corrisponde una struttura dati per la firma digitale diversa. Le smart card devono essere certificate per motivi di sicurezza secondo meccanismi definiti a livello internazionale (Common Criteria). Ne consegue che esistono librerie software diverse per smart card diverse (anche lotti diversi dello stesso fornitore). Questo viene risolto con delle particolari architetture (layer unico, librerie miste, etc.) Interoperabilità dei dispositivi di firma (2) I meccanismi tipo layer unico utilizzano l ANSWER TO RESET (ATR) della smart card per riconoscerla. A questo punto l applicazione che deve interagire con la carta utilizza la libreria specifica della carta. In alcuni casi l ATR è risultato anomalo creando non pochi problemi. Si sta valutando come rendere unica la struttura dati di firma digitale. 7

8 La sicurezza dei dispositivi di firma Hardware Security Module L HSM (Hardware Security Module) è un oggetto per la gestione di chiavi crittografiche. Alcuni modelli possono essere utilizzati come dispositivi di firma automatici garantendo performance notevolmente superiori rispetto alle smart card. La normativa europea e nazionale regolamentano il loro utilizzo nell ambito dei dispositivi per la sottoscrizione con procedura automatica. Al momento, di fatto non esistono dispositivi legali per la sottoscrizione con procedura automatica. Una nuova proroga sulle autodichiarazioni dei certificatori può aiutarci, ma 8

9 Un po di Common Criteria (ISO/IEC 15408) Security Target e Protection Profile. (Per approfondire: CWA e FIPS level 3. E indispensabile nei due anni previsti nel decreto di proroga guidare il mercato e le certificazioni degli HSM. Sono necessarie modifiche normative per consentire un utilizzo più efficace degli HSM nei nuovi scenari applicativi. L evoluzione della sicurezza dei SSCD La strada più veloce per l ampliamento dell offerta di mercato sugli HSM è. Definizione del/dei profili di sicurezza (ST o PP) per apparati multichiave accessibili da remoto con OTP o meccanismi equivalenti. Certificazione di un apparato, identificato dal mercato, con fondi pubblici (è stato fatto in Francia). Certificazione di più apparati con fondi messi a disposizione dal mercato e gestiti in un fondo comune. 9

10 Utilizzi legali degli HSM Un utente non può firmare con un dispositivo installato presso il certificatore. L accesso remoto all HSM deve avvenire con mezzi che garantiscano che i dati per la creazione della firma utilizzati nella generazione della stessa sono sufficientemente protetti dal firmatario legittimo contro l uso da parte di terzi. Le caratteristiche di sicurezza devono essere accertate dall Organismo per la Sicurezza Informatica (OCSI) del Ministero delle Comunicazioni. La verifica del documento informatico 10

11 Profilo dei certificati qualificati Titolo II della Deliberazione CNIPA n. 4/2005. Vengono aggiornate le regole di interoperabilità per renderle conformi alle specifiche europee dell ETSI. In tal senso vengono utilizzati i campi serialnumber per il codice fiscale, givenname e surname per i dati identificativi del titolare, title per l indicazione della qualifica specifica del titolare. Altre estensioni derivano dalla compatibilità con la circolare AIPA 24/2000 e dalla conformità con le citate specifiche ETSI. Profilo dei certificati di certificazione e marcatura temporale Il profilo dei certificati di certificazione è conforme alla specifica RFC Le estensioni utilizzate garantiscono la compatibilità con quanto stabilito nella circolare AIPA 24/2000. Anche per i certificati utilizzati nella catena di trust relativa alla marcatura temporale vengono date regole per le estensioni. Ovviamente tali regole garantiscono la compatibilità con quanto stabilito nella circolare AIPA 24/2000. La norma regola l insieme obbligatorio di estensioni. Ulteriori estensioni possono essere inserite nel certificato, purché non violino gli standard di riferimento. 11

12 La validazione temporale Con la Deliberazione 4/2005 vengono dettagliate alcune regole per la validazione temporale. Anche in questo caso si fa riferimento alle specifiche ETSI oltre che alle specifiche RFC. Il certificatore deve rendere disponibile un verificatore di marche temporali. Purtroppo ancora non sono definite le regole che stabiliscono lo standard per trasmettere un documento e una marca temporale in modo non disgiunto. Revoca e sospensione dei certificati Viene introdotto il concetto di verifica in tempo reale dei certificati. I certificatori hanno facoltà di rendere disponibili le informazioni sulla revoca e sospensione dei certificati, anche attraverso servizi OCSP (Online Certificate Status Protocol RFC 2560). Ovviamente continuano a essere obbligatorie le liste di revoca e sospensione basate sulle CRL (Certificate Revocation List). 12

13 Formati di firma (1) Stiamo parlando delle buste crittografiche di firma. Continua ad essere utilizzata la specifica PKCS#7 ma poiché esistono varie versioni di essa bisogna specificare RFC 2315 (PKCS#7 versione 1.5). Come già visto nella parte normativa è possibile ampliare il campo dei formati di firma con protocolli d intesa ovvero con appositi provvedimenti. Nel seguito parleremo delle specificità della sottoscrizione in formato PDF e in formato XML. Formati di firma (2) Nella evoluzione delle regole tecniche, che non devono mai essere avulse dalla realtà operativa, potrà essere necessario considerare i formati S/MIME e eventuali ulteriori dialetti Al momento è comunque obbligatorio garantire l accettazione e la verifica del PKCS#7. Le PPAA possono accettare documenti informatici sottoscritti con gli ulteriori formati di firma. In questi casi devono farne apposita menzione nei procedimenti amministrativi cui si applicano e comunicarlo al CNIPA. 13

14 Il protocollo d intesa CNIPA - ADOBE Un nuovo formato aperto Il Portable Data Format (PDF) non deve essere confuso con ACROBAT. Il primo è un formato aperto, il secondo è un ben noto prodotto commerciale di ADOBE. Esistono numerosissimi prodotti che utilizzano il PDF non riconducibili ad ADOBE e in molti casi anche gratuiti o open source. Il formato PDF/A è uno standard ISO (ISO/IEC 19005) 14

15 I principi del protocollo d intesa Con l entrata in vigore della Deliberazione CNIPA 4/2005, ADOBE ha richiesto al CNIPA di volere aderire a un protocollo d intesa ai sensi dell articolo 12, comma 9. Il CNIPA ha analizzato la documentazione fornita da ADOBE e ha consultato ASSOCERTIFICATORI per avere un parere sull argomento. Ottenuto il parere favorevole il Protocollo d intesa è stato sottoscritto il 16 febbraio A partire da questa data il formato di firma digitale previsto dal formato PDF è legale. Le opportunità offerte dal PDF E possibile gestire in modo visivo il campo firma. Il Reader può essere utilizzato per firmare mediante un apposito programma di licenze. Documento sottoscritto e documento stesso sono un unico file con indubbi vantaggi nella gestione dei flussi. Sono possibili particolari utilizzi della sottoscrizione come ad esempio le sottoscrizioni delle clausole all interno dei contratti. 15

16 Utilizzi pratici del PDF Già la pubblica amministrazione sta utilizzando le opportunità offerte dal PDF. Significativa l esperienza del TRIBUNALE di CREMONA (sentenze firmate con firma digitale dal Giudice a dal Cancelliere). E in fase sperimentale l invio di documenti sottoscritti digitalmente in formato PDF al Garante per la protezione dei dati personali. La firma digitale in linguaggio XML 16

17 I vantaggi dell XML In ogni caso l XML offre indubbi vantaggi nello scambio dei dati sulle reti di comunicazione a tecnologia Internet. Offre la possibilità di gestire sottoscrizioni su particolari strutture di dati. In alcuni ambienti operativi, come quello sanitario e finanziario, l utilizzo dell XML come linguaggio per i dati di lavoro richiede la definizione di uno standard per l autenticazione e la sottoscrizione digitale. Gli scenari di utilizzo Busta di e-government nel Sistema Pubblico di Connettività. HL7-CDA2 nella documentazione sanitaria. Corporate Banking (Gruppo CBI dell ABI). Strutture dati per la gestione documentale. Tax filing, fatturazione elettronica, XBRL, ecc. 17

18 Le basi tecniche (1) extendend Markup Language. Insieme di regole per strutturare in formato testo i dati oggetto di elaborazione. Vengono utilizzate le regole stabilite nella specifica RFC 3275 (XML - Signature Syntax and Processing). Nel contesto europeo è opportuno fare riferimento alla specifica ETSI TS nota anche come XADES. I principi generali della busta crittografica non cambiano. Ovviamente passiamo dalla elaborazione di formati binari (ASN.1, BER, DER) a quella di testo. Questo in generale è più oneroso in termini di carico sui sistemi. Le basi tecniche (2) La firma è di tre tipologie di base:. enveloped form: la firma è interna al documento; enveloping form: il documento è interno alla firma; Detached: la firma referenzia un documento che è altrove attraverso un URI (Universal Resource Identifier) 18

19 L interoperabilità delle firme (1) Come al solito non è sufficiente aderire agli standard. Gli standard, tra l altro sono in continua evoluzione. L XML ha notevoli, intrinseche caratteristiche di flessibilità che però non è ovvio armonizzare con le rigide esigenze della firma digitale. La deliberazione CNIPA n.34 del 2006 stabilisce le Regole tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML. L interoperabilità delle firme (2) Sono ammesse le tipologie di firma detached, enveloped, enveloping. Nella enveloped signature è necessario assicurare che tutte le firme successive alla prima vengano applicate sugli stessi dati sui quali è stata calcolata la prima firma. Questo ha un impatto applicativo. Devono essere fornite anche precise indicazioni sulle tesformazioni Xpath, XSLT, ecc. La frase Il foglio di stile utilizzato deve essere incluso nel file firmato va intesa come si deve garantire l integrità del foglio di stile. 19

20 L interoperabilità delle firme (3) Si stabiliscono anche regole tecniche tratte dallo standard europeo in materia (ETSI TS XadES). Da questo documento, in particolare viene tratta la standardizzazione del legame tra documento firmato e marca temporale (XadES-T). E necessario anche considerare la normativa primaria della firma digitale. L art. 35, comma 2, secondo capoverso stabilisce che I dcoumenti informatici devono essere presentati al titolare, prima dell apposizione della firma, chiaramente e senza ambiguità. Ma questo obbligo è compatibile con le esigenze applicative nei vari contesti operativi?. L interoperabilità delle firme (4) Deve essere definita una normalizzazione per la presentazione dei dati. La relazione con i dati firmati deve essere ben identificata ovvero bisogna evitare di firmare solo parte dei dati soggetti a non ripudio. In alcuni contesti (sanità elettronica) è necessario fare riferimento a documenti esterni, come ad esempio le immagini diagnostiche. Il mercato ha condiviso queste tematiche e ha collaborato nell individuazione di soluzioni pratiche. 20

21 L interoperabilità delle firme (5) Le possibilità definite e in fase di standardizzazione sono: detached quando i doumenti strutturati non prevedono la firma; enveloped quando si vuole visualizzare il dato tramite browser e verificare la firma indipendentemente; definizione sintattica specifica della relazione del foglio di stile con il documento firmato. L interoperabilità delle firme (6) Il primo passo sarà la definizione delle regole di sottoscrizione dei documenti strutturati sanitari (HL7-CDA2). Assocertificatori si è espressa in materia chiedendo un aggiornamento della deliberazione 34/2006. I system integrator stanno sviluppando gli strumenti di verifica a norma. Vedremo una prima diffusione a partire dal secondo trimestre

22 Uno schema di firma XML <tomcat-users> <role rolename="tomcat"></role> <role rolename="test"></role> xmlns:ds="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#"> <ds:signedinfo> <ds:canonicalizationmethod Algorithm="http://www.w3.org/TR/2001/REC-xml-c14n "></ds:CanonicalizationMethod> <ds:signaturemethod Algorithm="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#rsa-sha1"></ds:SignatureMethod> <ds:reference URI=""> <ds:transforms> <ds:transform Algorithm="http://www.w3.org/2002/06/xmldsig-filter2"> <dsig-xpath:xpath xmlns:dsig-xpath="http://www.w3.org/2002/06/xmldsig-filter2" Filter="subtract">/descendant::ds:Signature</dsigxpath:XPath> </ds:transform> </ds:transforms> <ds:digestmethod Algorithm="http://www.w3.org/2000/09/xmldsig#sha1"></ds:DigestMethod> <ds:digestvalue>f/rcq6wu9gormioxaxaof7pzux8=</ds:digestvalue> </ds:reference> </ds:signedinfo> <ds:signaturevalue> beggalat6gehfm </ds:signaturevalue> <ds:keyinfo> <ds:x509data> <ds:x509certificate> MIIGYDCCBUigAw. </ds:x509certificate> </ds:x509data> </ds:keyinfo> </ds:signature> </tomcat-users> L interoperabilità in XMLDSIG 22

23 L interoperabilità in XMLDSIG (1) Come al solito non è sufficiente aderire agli standard. Gli standard tra l altro sono in continua evoluzione. L XML ha grandi caratteristiche di flessibiltà che però non è ovvio armonizzare con le rigide esigenze della firma elettronica/digitale. La deliberazione CNIPA n.34 del 2006 stabilisce le Regole tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML. L interoperabilità in XMLDSIG (2) Sono ammesse le tipologie di firma Enveloped, Enveloping e Detached. Nella enveloped signature è necessario assicurare che tutte le firme successive alla prima vengano applicate sugli stessi dati sui quali è stata calcolata la prima firma, il che non accade in modo automatico. Vengono fornite precise indicazioni su trasformazioni, Xpath, XSLT. La frase Il foglio di stile utilizzato deve essere incluso nel file firmato va intesa come si deve garantire l integrità del foglio di stile. 23

24 L interoperabilità in XMLDSIG (3) Vengono stabilite anche regole tecniche tratte dallo standard europeo in materia ETSI TS (XadES). Da questo documento, in particolare viene tratta la standardizzazione del legame tra documento firmato e marca temporale (XadES-T). Ma bisogna fare anche i conti con la normativa primaria della firma digitale ovvero sul principio (CAD art. 35, comma 2, secondo capoverso) I documenti informatici devono essere presentati al titolare, prima dell apposizione della firma, chiaramente e senza ambiguità. Ma questo è compatibile con le esigenze applicative nei vari contesti operativi?. L interoperabilità in XMLDSIG (4) Bisogna definire la normalizzazione della presentazione. Il rapporto con i dati firmato deve essere completo ovvero bisogna evitare di firmare solo parte dei dati soggetti a non ripudio. In alcuni contesti si fa riferimento a documenti esterni, come ad esempio le immagini. Il mercato sta collaborando a definire una serie di possibili soluzioni. 24

25 L interoperabilità in XMLDSIG (5) Le opportunità al momento identificate (ma non definite) sono: Tipologia di firma enveloped per una facilità di visualizzazione con i browser internet. L applicazione di firma può dover avere una conoscenza diretta del contenuto applicativo. Alcuni spunti tratti da XFDL possono aiutare a circoscrivere e risolvere il problema. Per quanto possibile bisognerebbe evitare una normativa nazionale sui fogli di stile. La deliberazione CNIPA 34/2006 Ci aiuterà sicuramente questo articolo: Art. 3 (Strumenti di verifica) 1. I certificatori accreditati ai sensi dell art. 29, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante Codice dell amministrazione digitale che rilasciano strumenti per la sottoscrizione nei formati previsti dalla presente deliberazione, devono fornire ovvero indicare, ai sensi dell art. 10, comma 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 gennaio 2004, almeno un sistema che consenta di effettuare la verifica di tali sottoscrizioni. 25

26 Le nuove regole tecniche Modifiche di coordinamento delle norme Sostituzione dei riferimenti al DPR 445/2000 con quelli riferiti al Codice dell amministrazione digitale. Omogeneizzazione del linguaggio con le nuove norme di rango superiore. Introduzione di definizioni e concetti a fronte di norme indirettamente coinvolte (per esempio la certificazione di sicurezza Common Criteria). 26

27 Modifiche organizzative L esperienza della vigilanza e in particolare delle ispezioni presso i certificatori ha portato a considerare alcune modifiche nella parte organizzative del certificatore. Per lo stesso motivo è anche opportuno aggiornare alcuni obblighi procedurali del certificatore accreditato. Anche la parte di organizzazione del personale viene aggiornata. In questo settore è importante l obbligo per il certificatore che opera in outsourcing di avere come propri dipendenti il responsabile della sicurezza e dell auditing. Modifiche tecniche Concentrazione dei provvedimenti tecnologici in un unico testo. Conseguente eliminazione di citazioni specifiche di standard o di algoritmi. Potenziamento o introduzione di articoli specifici per la verifica della firma digitale, delle marche temporali e dei due elementi utilizzati congiuntamente. Articolo di chiarimento sul tema la firma digitale non scade. 27

28 Per maggiori informazioni 28

I NUOVI FORMATI DELLA FIRMA DIGITALE

I NUOVI FORMATI DELLA FIRMA DIGITALE I NUOVI FORMATI DELLA FIRMA DIGITALE Giovanni Manca Ufficio Standard e tecnologie d identificazione AGENDA Il quadro normativo di riferimento. I principi base dell interoperabilità. La verifica del documento

Dettagli

Allegato alla deliberazione n. 34/2006 Regole Tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML

Allegato alla deliberazione n. 34/2006 Regole Tecniche per la definizione del profilo di busta crittografica per la firma digitale in linguaggio XML Allegato alla deliberazione n. 34/2006 REGOLE TECNICHE PER LA DEFINIZIONE DEL PROFILO DI BUSTA CRITTOGRAFICA PER LA FIRMA DIGITALE IN LINGUAGGIO XML www.cnipa.gov.it DB/CNI/2006_034 Sommario 1 Definizioni...3

Dettagli

CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL COLLEGIO

CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IL COLLEGIO CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DELIBERAZIONE N. 45 DEL 21 MAGGIO 2009 IL COLLEGIO Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 così come modificato dall articolo

Dettagli

IL CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

IL CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DELIBERAZIONE N. 45 DEL 21 MAGGIO 2009 (1) IL CENTRO NAZIONALE PER L INFORMATICA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Visto il decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 così come modificato dall articolo 176,

Dettagli

Soluzioni tecnologiche per la firma e la marcatura temporale

Soluzioni tecnologiche per la firma e la marcatura temporale Soluzioni tecnologiche per la firma e la marcatura temporale LA FIRMA DIGITALE una chiave che apre le porte al futuro Monza, Sporting Club 8 Marzo 2013 Il gruppo Aruba In sintesi Gruppo composto da 29

Dettagli

La Firma Digitale e le sue applicazioni

La Firma Digitale e le sue applicazioni La Firma Digitale e le sue applicazioni Ing. Francesca Merighi CINECA Tel. 051 6171916 e-mail: f.merighi@cineca.it Sommario Introduzione Dematerializzazione documentale Definizione e normativa sulla Firma

Dettagli

www.cineca.it Ing. Francesca Merighi CINECA Tel. 051 6171916 e-mail: f.merighi@cineca.it

www.cineca.it Ing. Francesca Merighi CINECA Tel. 051 6171916 e-mail: f.merighi@cineca.it Ing. Francesca Merighi CINECA Tel. 051 6171916 e-mail: f.merighi@cineca.it Introduzione Dematerializzazione documentale Definizione e normativa sulla Firma Digitale Dematerializzazione e Firma Digitale

Dettagli

Introduzione. www.cineca.it. Dematerializzazione documentale Definizione e normativa sulla Firma Digitale

Introduzione. www.cineca.it. Dematerializzazione documentale Definizione e normativa sulla Firma Digitale Ing. Francesca Merighi CINECA Tel. 051 6171916 e-mail: f.merighi@cineca.it Introduzione Dematerializzazione documentale Definizione e normativa sulla Firma Digitale Dematerializzazione e Firma Digitale

Dettagli

White Paper. Adobe. Andrea Valle

White Paper. Adobe. Andrea Valle White Paper Adobe PDF per la Firma Digitale Caratteristiche e applicazioni Andrea Valle Adobe PDF per la Firma Digitale Caratteristiche e Applicazioni Sommario 1. Introduzione...2 2. Il formato PDF per

Dettagli

Manuale Operativo del Certificatore Accreditato. In.Te.S.A. S.p.A. per le procedure di firma remota nell ambito dei servizi di Banca Aletti & C SpA

Manuale Operativo del Certificatore Accreditato. In.Te.S.A. S.p.A. per le procedure di firma remota nell ambito dei servizi di Banca Aletti & C SpA Manuale Operativo del Certificatore Accreditato In.Te.S.A. S.p.A. per le procedure di firma remota nell ambito dei servizi di Banca Aletti & C SpA Codice documento: MO_BA Data emissione: 13/01/2015 Ver.

Dettagli

LA FIRMA DIGITALE. Estratto dal sito web del Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) 1

LA FIRMA DIGITALE. Estratto dal sito web del Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) 1 LA FIRMA DIGITALE Estratto dal sito web del Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA) 1 COPYRIGHT NOTES: I contenuti del sito codice di script, grafica, testi, tabelle,

Dettagli

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa Ministero della Difesa Client di Firma e Verifica Suite di Firma, Cifra, Marcatura e Verifica Manuale Utente Versione 4.0.0.0 Ministero della Difesa -Kit di

Dettagli

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e

Dettagli

Tecniche e Soluzioni a supporto della Fatturazione Elettronica e della Conservazione Sostitutiva

Tecniche e Soluzioni a supporto della Fatturazione Elettronica e della Conservazione Sostitutiva Tecniche e Soluzioni a supporto della Fatturazione Elettronica e della Conservazione Sostitutiva Andrea Valle Senior Business Development Manager Adobe Systems Italia Dalla carta al digitale, la sfida

Dettagli

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata Decreto 2 novembre 2005 Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica IL MINISTRO PER L'INNOVAZIONE E LE TECNOLOGIE - Visto l articolo 17

Dettagli

Dispositivo di firma Insieme di dispositivi hardware e software che consentono di sottoscrivere con firma digitale documenti informatici.

Dispositivo di firma Insieme di dispositivi hardware e software che consentono di sottoscrivere con firma digitale documenti informatici. ARCHVIAZIONE DIGITALE SOSTITUTIVA E FIRMA DIGITALE Questo documento si rivolge ai cittadini, alle imprese ed alle pubbliche amministrazioni che intendono effettuare l Archiviazione Digitale Sostitutiva

Dettagli

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Roma 15 ottobre 2009

Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Roma 15 ottobre 2009 Firma Digitale per il il Consiglio Nazionale degli Ingegneri Roma 15 ottobre 2009 :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità

Dettagli

Certificatore Accreditato Postecom S.p.A. Servizio Postecert Firma Digitale

Certificatore Accreditato Postecom S.p.A. Servizio Postecert Firma Digitale Certificatore Accreditato Servizio Postecert Firma Digitale Guida alla comprensione degli OID presenti nei certificati rilasciati da ver.: 3.1 del:26/04/2013 Guida Comprensione OID Documento pubblico Pagina

Dettagli

Firma digitale INTRODUZIONE

Firma digitale INTRODUZIONE Firma digitale INTRODUZIONE La firma digitale costituisce uno dei dieci obiettivi del Piano per l e-government. Per quanto riguarda la PA, l obiettivo, abilitante allo sviluppo dei servizi on line, si

Dettagli

Documento di presentazione. Posta Elettronica Certificata Firma digitale

Documento di presentazione. Posta Elettronica Certificata Firma digitale Posta Elettronica Certificata Firma digitale LUGLIO 2007 INDICE Introduzione... 3 1 La Posta Elettronica Certificata... 4 1.1 Funzionalità...4 1.2 Benefici...5 1.3 Quando usare la PEC...6 1.4 Requisiti

Dettagli

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Napoli :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e documenti

Dettagli

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Messina

Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Messina Firma Digitale per l Ordine degli Ingegneri di Messina 1 :: Firma Digitale :: La Firma Digitale è il risultato di una procedura informatica che garantisce l autenticità e l integrità di messaggi e documenti

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ----------------------------------------------

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del

Dettagli

Appl. di emissione PKCS#11. API (Metacomandi) Resource Manager Windows. Drivers PC/SC dei lettori

Appl. di emissione PKCS#11. API (Metacomandi) Resource Manager Windows. Drivers PC/SC dei lettori Roma, 30 gennaio 2003 La realtà della carta di identità elettronica (nel seguito CIE) e della carta nazionale dei servizi (nel seguito CNS) rende ineluttabile l individuazione di servizi da erogare in

Dettagli

Codice documento: MO-FNC. Redazione: Antonio Raia. Approvazione: Franco Tafini. Data emissione: 17/03/2014. Versione: 02

Codice documento: MO-FNC. Redazione: Antonio Raia. Approvazione: Franco Tafini. Data emissione: 17/03/2014. Versione: 02 Manuale Operativo del Certificatore Accreditato In.Te.S.A. S.p.A. per le procedure di firma remota nell ambito dei servizi di FINECO (Banca del Gruppo UniCredit) Codice documento: MO-FNC Redazione: Antonio

Dettagli

LA FIRMA DIGITALE @PEC

LA FIRMA DIGITALE @PEC LA FIRMA DIGITALE @PEC Che cos è la Firma Digitale concetti La Firma Digitale o firma elettronica qualificata è un particolare tipo di firma elettronica che, nell'ordinamento giuridico italiano, ha lo

Dettagli

Dubbi e opportunità nella firma elettronica avanzata. PAVIA Collegio Ghislieri 17 novembre 2011

Dubbi e opportunità nella firma elettronica avanzata. PAVIA Collegio Ghislieri 17 novembre 2011 Dubbi e opportunità nella firma elettronica avanzata PAVIA Collegio Ghislieri 17 novembre 2011 Lo scenario di riferimento Il 25 gennaio 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo 30 dicembre 2011,

Dettagli

Digitalizzazione e interoperabilità

Digitalizzazione e interoperabilità Digitalizzazione e interoperabilità Ing. Gianfranco Pontevolpe Politecnico di Torino, 26 novembre 2010 European Interoperability Framework The European Interoperability Framework EIF v. 2 the interoperability

Dettagli

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione

Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Centro nazionale per l informatica nella pubblica amministrazione Guida alla Firma Digitale Versione 1.3 aprile 2009 SOMMARIO 1. Scopo e destinatari del documento...4 2. Definizioni...5 3. Il quadro normativo...6

Dettagli

L apposizione di firme e informazioni su documenti firmati

L apposizione di firme e informazioni su documenti firmati L apposizione di firme e informazioni su documenti firmati Il presente documento si pone l obiettivo di chiarire alcuni aspetti generali dei formati di firma CAdES (file con estensione p7m) e PAdES (file

Dettagli

Firma digitale e marcatura temporale

Firma digitale e marcatura temporale CENTRO DI ECCELLENZA ITALIANO SULLA CONSERVAZIONE DIGITALE Firma digitale e marcatura temporale SILVIO SALZA Università degli Studi di Roma La Sapienza CINI- Consorzio Interuniversitario Nazionale per

Dettagli

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A.

IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. IL RUOLO DEL TESORIERE NEL SUPPORTO ALLA P.A. Claudio Mauro Direttore Centrale Business Genova, 11 Novembre 2010 1 Agenda Scenario Pubblica Amministrazione Locale Ordinativo Informatico Locale Gestione

Dettagli

Università degli Studi di Catania

Università degli Studi di Catania Università degli Studi di Catania APPALTO CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DELL'INFORMATIZZAZIONE DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI ALLEGATO TECNICO Università degli Studi di Catania- Allegato Tecnico - p. 1 1

Dettagli

DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A.

DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. DOCUMENTO ANALOGICO E DOCUMENTO DIGITALE: DEFINIZIONI E CENNI SULLA NORMATIVA Elisabetta Bombardieri Insiel S.p.A. Udine, 11 giugno 2013 Evoluzione della normativa Fonte: P. Ridolfi «Il nuovo codice dell

Dettagli

CBI 2: nuovi servizi a supporto delle imprese. Area Sistemi di Pagamento Roberto Menta

CBI 2: nuovi servizi a supporto delle imprese. Area Sistemi di Pagamento Roberto Menta CBI 2: nuovi servizi a supporto delle imprese Area Sistemi di Pagamento Roberto Menta CBI 2: nuovi servizi a supporto delle imprese 1 CBI - Corporate Banking Interbancario 2 CBI 2 - nuovo CBI 3 Nuovi servizi

Dettagli

La rivoluzione analogico/digitale nella pratica forense: le fasi vitali del documento tra informatica e diritto

La rivoluzione analogico/digitale nella pratica forense: le fasi vitali del documento tra informatica e diritto 1. Documento Analogico e Documento Digitale 2. Riferibilità Soggettiva e Riferibilità Temporale 3. Conservazione e Duplicazione dei Documenti 4. Comunicazione e Trasmissione dei Documenti 5. Probatorietà

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.0 Data 25. Sep. 2006 Pagina 1 di 10 Indice Glossario... 3 La posta elettronica certificata

Dettagli

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO

ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO ALLEGATO C STANDARD TECNICI DELLA BORSA CONTINUA NAZIONALE DEL LAVORO Standard tecnici Gli standard tecnici di riferimento adottati sono conformi alle specifiche e alle raccomandazioni emanate dai principali

Dettagli

ALLEGATO AL MANUALE DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI CLASSI DOCUMENTALI

ALLEGATO AL MANUALE DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI CLASSI DOCUMENTALI ALLEGATO AL MANUALE DEL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI CLASSI DOCUMENTALI Pag.2 di 10 Indice 1. Introduzione... 2. oggetto di conservazione... 3. Formati dei file inviabili in conservazione

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Descrizione della soluzione Autore EXEntrica srl Versione 1.3 Data 27. Jun. 2007 Pagina 1 di 11 Glossario Open Source MTA LDAP SMTP SMTP/S POP

Dettagli

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata

OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata OpenPEC: La soluzione open source per la Posta Elettronica Certificata Descrizione della soluzione White paper Autore EXEntrica srl Versione 1.5 Data 17/10/2008 Copyright 2007 EXEntrica srl Pag 1 di 7

Dettagli

Lo sforzo dellʼinnovazione

Lo sforzo dellʼinnovazione Provincia di Bergamo 9 giugno 2010 Seminario: Posta elettronica certificata (PEC) Firma digitale Conservazione sostitutiva ed archiviazione digitale 2010 www.itagile.it 1 Lo sforzo dellʼinnovazione 2 Lo

Dettagli

PKI PUBLIC KEY INFRASTRUCTURES

PKI PUBLIC KEY INFRASTRUCTURES Premesse PKI PUBLIC KEY INFRASTRUCTURES Problemi Come distribuire in modo sicuro le chiavi pubbliche? Come conservare e proteggere le chiavi private? Come garantire l utilizzo corretto dei meccanismi crittografici?

Dettagli

Dematerializzare i processi documentali: scelte tecnologiche e impatto organizzativo

Dematerializzare i processi documentali: scelte tecnologiche e impatto organizzativo Dematerializzare i processi documentali: scelte tecnologiche e impatto organizzativo 22 maggio 2007 Andrea Valle Business Development Director Adobe Systems La Dematerializzazione in sintesi Documenti

Dettagli

K-Archive. Conservazione Sostitutiva

K-Archive. Conservazione Sostitutiva K-Archive per la Conservazione Sostitutiva Descrizione Prodotto Per informazioni: MKT Srl Corso Sempione 33-20145 Milano Tel: 02-33104666 FAX: 20-70039081 Sito: www.mkt.it Email: ufficio@mkt.it Copyright

Dettagli

LegalCert Family: soluzioni per la firma digitale. LegalCert FIRMA DIGITALE E SICUREZZA FAMILY

LegalCert Family: soluzioni per la firma digitale. LegalCert FIRMA DIGITALE E SICUREZZA FAMILY LegalCert Family: soluzioni per la firma digitale LegalCert FAMILY FIRMA DIGITALE E SICUREZZA L innovazione al servizio delle informazioni. Autentiche, integre, sicure. E con valore legale. LegalCert Family:

Dettagli

Dematerializzazione dei documenti amministrativi, utilizzo della PEC e delle firme digitali nell'informatizzazione e automazione dei procedimenti

Dematerializzazione dei documenti amministrativi, utilizzo della PEC e delle firme digitali nell'informatizzazione e automazione dei procedimenti Dematerializzazione dei documenti amministrativi, utilizzo della PEC e delle firme digitali nell'informatizzazione e automazione dei procedimenti Il ciclo di vita del documento informatico e le comunicazioni

Dettagli

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE

DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE DOCUMENTO PER LA CONSULTAZIONE Regolamento della Banca d Italia recante regole tecniche in materia di presentazione al pagamento in forma elettronica degli assegni bancari e circolari e di protesto o constatazione

Dettagli

Codice documento: MO_CB. Data emissione: 20/01/2015. Ver.01

Codice documento: MO_CB. Data emissione: 20/01/2015. Ver.01 Manuale Operativo del Certificatore Accreditato In.Te.S.A. S.p.A. per le procedure di firma remota nell ambito dei servizi di CABEL HOLDING S.p.A. e di aziende da essa partecipata Codice documento: MO_CB

Dettagli

Clapps Invoice PA. scheda informativa

Clapps Invoice PA. scheda informativa Clapps Invoice PA scheda informativa 3 CLAPPS INVOICE PA La Finanziaria 2008 ha introdotto l obbligo della fattura elettronica nei rapporti con la PA. Dal 6 giugno 2014, Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti

Dettagli

IL FUTURO DELLA FIRMA DIGITALE

IL FUTURO DELLA FIRMA DIGITALE IL FUTURO DELLA FIRMA DIGITALE Negli ultimi anni, la firma digitale è stata oggetto di interesse sia giuridico che tecnologico soprattutto perché è possibile, tramite essa, garantire l autore di un documento

Dettagli

La firma digitale. Come firmare i documenti informatici MANUALE

La firma digitale. Come firmare i documenti informatici MANUALE Come firmare i documenti informatici MANUALE Sommario Premessa Questo breve manuale intende diffondere al personale e a tutti gli utenti della CCIAA l utilizzo PREMESSA - Le firme elettroniche degli strumenti

Dettagli

Paolo Michele Soru Amministratore Delegato ACTALIS SpA. Come i certificati digitali possono incrementare il business aziendale

Paolo Michele Soru Amministratore Delegato ACTALIS SpA. Come i certificati digitali possono incrementare il business aziendale Paolo Michele Soru Amministratore Delegato ACTALIS SpA Come i certificati digitali possono incrementare il business aziendale La sicurezza informatica oggi più che mai diviene necessità. L Italia è infatti

Dettagli

La firma digitale: il quadro normativo e la firma digitale con certificato di ruolo

La firma digitale: il quadro normativo e la firma digitale con certificato di ruolo SANITA & TECNOLOGIA Www.informaticaperlasanita.com Numero 8, Anno 2011 La firma digitale con certificato di ruolo La firma digitale di ruolo attesta l iscrizione all Albo di Appartenenza, pertanto ha lo

Dettagli

Web Services Dogane LINEE GUIDA

Web Services Dogane LINEE GUIDA Web Services Dogane LINEE GUIDA Pagina 1 di 17 Indice Indice... 2 1. INTRODUZIONE... 3 2. TEST FUNZIONALI SUI WEB SERVICES... 8 3. SICUREZZA... 14 4. FIRMA... 14 5. TRASFORMAZIONE CERTIFICATO DI FIRMA...

Dettagli

Postecom: nuove prospettive della firma

Postecom: nuove prospettive della firma Postecom: nuove prospettive della firma Logo Cliente o Partner digitale Roberto Ugolini roberto.ugolini@postecom.it Il contesto Il D.P.C.M. 30 marzo 2009, Regole tecniche in materia di generazione, apposizione

Dettagli

Lombardia Informatica s.p.a. Lombardia Informatica S.p.A. Manuale Operativo per il Servizio di Posta Elettronica Certificata

Lombardia Informatica s.p.a. Lombardia Informatica S.p.A. Manuale Operativo per il Servizio di Posta Elettronica Certificata Codice documento: LISPA-PEC-MO#01 Revisione: 1 Stato: Emesso Data di revisione: 21-ott-2010 NOME DATA Redatto da: Gianluca Gallia 24-set-2010 Verificato da: Doriana Pepoli 14-ott-2010 Verificato da: Luigi

Dettagli

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa

STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa Pagina: 1 di 19 STATO MAGGIORE DELLA DIFESA Comando C4 Difesa FIRMA REMOTA SMD/C4D Servizio di Firma Remota del Ministero della Difesa Appendice SMD/C4D v.1.0 al MANUALE OPERATIVO Public Key Infrastructure

Dettagli

DOCUMENTI INFORMATICI E ARCHIVI DIGITALI

DOCUMENTI INFORMATICI E ARCHIVI DIGITALI Prof. Stefano Pigliapoco DOCUMENTI INFORMATICI E ARCHIVI DIGITALI s.pigliapoco@unimc.it Il nuovo codice dell amministrazione digitale (CAD) Il decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, adottato a norma

Dettagli

Atti 1191/10 All. 10

Atti 1191/10 All. 10 NORMATIVA PER L ESPLETAMENTO DELLA PROCEDURA RISTRETTA per l aggiudicazione del contratto di fornitura e gestione di un sistema di video-sorveglianza e per il servizio di vigilanza non armata 1 INDICE

Dettagli

Certificati di Sottoscrizione Manuale Operativo

Certificati di Sottoscrizione Manuale Operativo Certificatore InfoCert Certificati di Sottoscrizione Manuale Operativo Codice documento: ICERT-INDI-MO Documento: ICERT-INDI-MO InfoCert - Certificatore pag. 1 di 54 Questa pagina è lasciata intenzionalmente

Dettagli

La Firma Digitale. Manuale d uso Fornitore. Introduzione alla Firma Digitale. Aprile 2015

La Firma Digitale. Manuale d uso Fornitore. Introduzione alla Firma Digitale. Aprile 2015 Manuale d uso Fornitore Introduzione alla Firma Digitale Cenni generali sulla Firma Digitale La firma digitale può essere definita come un sistema di autenticazione di documenti digitali tale da garantire

Dettagli

Legenda di copertina

Legenda di copertina Legenda di copertina Stato del documento Le firme sulla copertina del presente documento fanno riferimento allo standard interno di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. per la gestione della documentazione

Dettagli

Manuale Utente CryptoClient

Manuale Utente CryptoClient Codice Documento: CERTMOB1.TT.DPMU12005.01 Firma Sicura Mobile Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. - Documento Pubblico Tutti i diritti riservati Indice degli argomenti... 1 Firma Sicura Mobile...

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione Versione: 0.4 Aggiornata al: 18.12.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota con OTP con Display o USB.... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO...

Dettagli

PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006

PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE. Maggio 2006 PROTOCOLLO INFORMATIZZATO, PROTOCOLLO INFORMATICO E GESTIONE DOCUMENTALE Maggio 2006 1 Evoluzione tecnologica 1 Negli ultimi anni le P.A. si sono fortemente impegnate nello sviluppo di reti di computer

Dettagli

AssoCertificatori. Servizi Abilitanti e Re-engineering dei Processi. Cinzia Villani Presidente AssoCertificatori.

AssoCertificatori. Servizi Abilitanti e Re-engineering dei Processi. Cinzia Villani Presidente AssoCertificatori. Servizi Abilitanti e Re-engineering dei Processi Cinzia Villani Presidente 1 Roma, 14 Ottobre 2005 Gli scopi Promozione e Diffusione di Firma Digitale e PEC ha lo scopo primario di promuovere la pratica

Dettagli

Le Smart Cards e la nuova Tessera Sanitaria.

Le Smart Cards e la nuova Tessera Sanitaria. L'Identità in rete per i servizi della PA Le Smart Cards e la nuova Tessera Sanitaria. Prima Parte Introduzione Normativa Roberto Resoli LinuxTrent 22 Novembre 2010 Sommario La nuova Tessera Sanitaria

Dettagli

Manuale d uso. Applicazione client Postecert Firma Digitale per Postemailbox

Manuale d uso. Applicazione client Postecert Firma Digitale per Postemailbox per Postemailbox Documento pubblico Pagina 1 di 22 Indice INTRODUZIONE... 3 REQUISITI... 3 SOFTWARE... 3 HARDWARE... 3 INSTALLAZIONE... 3 AGGIORNAMENTI... 4 AVVIO DELL APPLICAZIONE... 4 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE...

Dettagli

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione

Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Il documento informatico: sottoscrizione e conservazione Prof. Avv. Giusella Finocchiaro Studio legale Finocchiaro www. studiolegalefinocchiaro.it 1 Il quadro normativo Percorso lungo e complesso: normativa

Dettagli

L EMAIL: ISTRUZIONI PER L USO Strumenti, metodi e criticità per creare, gestire e conservare la posta elettronica

L EMAIL: ISTRUZIONI PER L USO Strumenti, metodi e criticità per creare, gestire e conservare la posta elettronica Prof. Stefano Pigliapoco L EMAIL: ISTRUZIONI PER L USO Strumenti, metodi e criticità per creare, gestire e conservare la posta elettronica s.pigliapoco@unimc.it Posta Elettronica (PE) [DPCM 31/10/2000]:

Dettagli

La Firma Grafometrica

La Firma Grafometrica La Firma Grafometrica...un processo di firma elettronica avanzata Ing. Andrea Sassetti Direttore Servizi di Certificazione Gruppo Aruba Roma, 26 Maggio 2015 Contenuti della Presentazione Il Gruppo Aruba

Dettagli

AWN ArchiWorld Network * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ

AWN ArchiWorld Network * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata CARATTERISTICHE E FUNZIONALITÀ Pag. 1 / 9 * * * * * FD Firma Digitale PEC Posta Elettronica Certificata Roma, rev. 1 13 marzo 2008 INDICE 1. FD > Caratteristiche...2 1.1 Note generali...2 1.2 La normativa di riferimento...2 2. FD >

Dettagli

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/121/CU06/C4

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/121/CU06/C4 CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME 13/121/CU06/C4 INTESA SULLE MODALITÀ DI STIPULA DEI CONTRATTI PUBBLICI CONCLUSI AI SENSI DELL ARTICOLO 6, COMMA 3 DEL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N.

Dettagli

Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione

Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione 1 Firma Digitale, Posta Elettronica Certificata, Conservazione Sostitutiva: gli strumenti per la dematerializzazione Pisa, 25 ottobre 2010 2 Visione d insieme FIRMA DIGITALE POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Dettagli

Manuale Operativo del Certificatore Accreditato INTESA per le procedure di firma remota in ambito bancario e finanziario

Manuale Operativo del Certificatore Accreditato INTESA per le procedure di firma remota in ambito bancario e finanziario Codice documento: MO-REMBAN Redazione: Antonio Raia Approvazione: Franco Tafini Data emissione 13/06/2012 Revisione: 03 REVISIONI Revisione n : 01 Data Revisione: 01/11/2011 Descrizione modifiche: Nessuna

Dettagli

A. Nesti A.M. Fino. C. Villani REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE. Prima emissione 14/07/2014

A. Nesti A.M. Fino. C. Villani REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE. Prima emissione 14/07/2014 Codice: CERTQUAL.TT.SOMO141 TITOLO DOCUMENTO: TIPO DOCUMENTO: EMESSO DA: Documento di supporto ai servizi per Banca Sella Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. DATA EMISSIONE N. ALLEGATI: STATO: 14/07/2014

Dettagli

OpenPEC la soluzione OS per la Posta elettronica certificata

OpenPEC la soluzione OS per la Posta elettronica certificata OpenPEC la soluzione OS per la Posta elettronica certificata Umberto Ferrara [ferrara@exentrica.it] Open Source e Riuso: giornata di discussione e confronto fra enti e aziende Dipartimento di Informatica-

Dettagli

PKI e gestione delle Identità degli accessi. Franco Tafini. Security Solution Leader INTESA An IBM Company

PKI e gestione delle Identità degli accessi. Franco Tafini. Security Solution Leader INTESA An IBM Company PKI e gestione delle Identità degli accessi Franco Tafini Security Solution Leader INTESA An IBM Company Roma 10 Giugno 2008 Firma Digitale e non solo. Come nella quotidianità, anche in campo informatico,

Dettagli

MANUALE UTENTE 1. INTRODUZIONE... 4 2. SCOPO DEL DOCUMENTO... 5. 2.1 Cosa è la firma digitale... 5. 2.2 Cosa è la cifratura... 6

MANUALE UTENTE 1. INTRODUZIONE... 4 2. SCOPO DEL DOCUMENTO... 5. 2.1 Cosa è la firma digitale... 5. 2.2 Cosa è la cifratura... 6 Client di firma del notariato italiano: Versione: 03 Data: 18/05/2011 Pagina 1 di 38 e-sign INDICE 1. INTRODUZIONE... 4 2. SCOPO DEL DOCUMENTO... 5 2.1 Cosa è la firma digitale... 5 2.2 Cosa è la cifratura...

Dettagli

NOTE TECNICHE allegate al MANUALE OPERATIVO ALLA CLIENTELA PER GLI ADEMPIMENTI VERSO DI ESSA PRESCRITTI IN MATERIA DI FIRMA ELETTRONICA AVANZATA

NOTE TECNICHE allegate al MANUALE OPERATIVO ALLA CLIENTELA PER GLI ADEMPIMENTI VERSO DI ESSA PRESCRITTI IN MATERIA DI FIRMA ELETTRONICA AVANZATA NOTE TECNICHE allegate al MANUALE OPERATIVO ALLA CLIENTELA PER GLI ADEMPIMENTI VERSO DI ESSA PRESCRITTI IN MATERIA DI FIRMA ELETTRONICA AVANZATA (Documento 1 predisposto ai sensi del DPCM 22.2.2013 2 )

Dettagli

Descrizione della soluzione di Firma Elettronica Avanzata in modalità grafometrica Provincia Autonoma di Trento

Descrizione della soluzione di Firma Elettronica Avanzata in modalità grafometrica Provincia Autonoma di Trento Descrizione della soluzione di Firma Elettronica Avanzata in modalità grafometrica Provincia Autonoma di Trento Pagina 1 di 15 Sommario 1 Scopo e contenuto del documento...3 2 Introduzione...4 3 Identificazione

Dettagli

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC.

Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Il glossario della Posta Elettronica Certificata (PEC) Diamo una definizione ai termini tecnici relativi al mondo della PEC. Avviso di mancata consegna L avviso, emesso dal sistema, per indicare l anomalia

Dettagli

G. Tovo A.M. Fino. E. Cavallo G. Allegrezza. C. Villani REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE

G. Tovo A.M. Fino. E. Cavallo G. Allegrezza. C. Villani REGISTRO DELLE MODIFICHE REVISIONE DESCRIZIONE EMISSIONE Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25, Marcatura CERTQUAL.TT.SOMO130 TITOLO DOCUMENTO: TIPO DOCUMENTO: EMESSO DA: Manuale Operativo - Certificati Qualificati di Firma Digitale ai sensi del D. Lgs. 82/25,

Dettagli

Manuale Operativo Servizio CedacriCert

Manuale Operativo Servizio CedacriCert Manuale Operativo Servizio CedacriCert Codice documento: IA00G004-12 Stato del documento: Pubblicato Data emissione: 04/11/2013 Ente emittente: SICU Cedacri S.p.A. Sede legale: Via del Conventino n. 1

Dettagli

La soluzione OPEN SOURCE per la Posta Elettronica Certificata

La soluzione OPEN SOURCE per la Posta Elettronica Certificata La soluzione OPEN SOURCE per la Posta Elettronica Certificata Umberto Ferrara [ferrara@exentrica.it] La proposta del Polo Tecnologico di Navacchio per il Catalogo T-OSSLab Auditorium Polo Tecnologico di

Dettagli

La PEC e interoperabilità di protocollo

La PEC e interoperabilità di protocollo La PEC e interoperabilità di protocollo Contenuti (1) La Pec La PEC nella normativa Gli attori coinvolti Utenti Gestori La rete di comunicazione Il documento informatico Il punto di vista dell utente Il

Dettagli

DiKe Family. Software di Firma Digitale

DiKe Family. Software di Firma Digitale DiKe Family Software di Firma Digitale Data 1 gennaio 2012 Pagina 2 di 10 Data: 1 gennaio 2012 Sommario 1. Introduzione... 3 2. Riferimenti Normativi... 3 3. Dike Util: la gestione della smart card...

Dettagli

Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT

Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT Gli standard e la certificazione di sicurezza ICT Ing. Gianfranco Pontevolpe Responsabile Ufficio Tecnologie per la sicurezza Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione Definizione

Dettagli

STUDIO SESANA ASSOCIATI

STUDIO SESANA ASSOCIATI Ai Sigg. CLIENTI TITOLARI P.IVA Loro Sedi FATTURA ELETTRONICA VERSO LA P.A. Carissimi Clienti, a partire dal 6 giugno 2014 (la P.A. centrale) i Ministeri, le Agenzie fiscali (es.: Agenzia delle Entrate,

Dettagli

Anai Veneto in collaborazione con Biblioteca civica Bertoliana Pec e non solo Pec

Anai Veneto in collaborazione con Biblioteca civica Bertoliana Pec e non solo Pec Anai Veneto in collaborazione con Biblioteca civica Bertoliana Pec e non solo Pec Dott.ssa Valeria Pavone Responsabile Servizio archivistico del Comune di Padova I nuovi strumenti della gestione documentale

Dettagli

DATA EMISSIONE N. ALLEGATI STATO. VERIFICATO: G. Allegrezza E. Cavallo REGISTRO DELLE MODIFICHE

DATA EMISSIONE N. ALLEGATI STATO. VERIFICATO: G. Allegrezza E. Cavallo REGISTRO DELLE MODIFICHE TITOLO DOCUMENTO TIPO DOCUMENTO EMESSO DA Manuale Operativo Telecom Italia Trust Technologies S.r.l. DATA EMISSIONE N. ALLEGATI STATO 14/10/2014 0 REDATTO: A.M. Fino R. Pomarico VERIFICATO: G. Allegrezza

Dettagli

La Fatturazione Elettronica verso la PA

La Fatturazione Elettronica verso la PA N.B.: i collegamenti agli indirizzi web riportati nel testo e alla Presentazione Fatturazione Elettronica Armando Giudici Dylog - Buffetti sono richiamabili cliccandoli col pulsante sinistro del mouse.

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Tipo del sistema di Conservazione a Norma del Manuale Operativo del sistema di Conservazione a Norma del Prima versione. Pagina 1 di 16 Tipo del sistema di Conservazione a Norma del 1 INTRODUZIONE 1.1

Dettagli

Documenti informatici e firme elettroniche:

Documenti informatici e firme elettroniche: Documenti informatici e firme elettroniche: Ma chi li conserva? Avv. Andrea Lisi Presidente ANORC Coordinatore Digital&Law Department www.studiolegalelisi.it Oggi gestire correttamente i propri documenti

Dettagli

Ministero della Giustizia

Ministero della Giustizia Ministero della Giustizia DIPARTIMENTO DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, DEL PERSONALE E DEI SERVIZI DIREZIONE GENERALE PER I SISTEMI INFORMATIVI AUTOMATIZZATI AREA CIVILE POLISWEB Piano delle verifiche

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

Firma Digitale Remota

Firma Digitale Remota Firma Digitale Remota Versione: 0.03 Aggiornata al: 06.05.2013 Sommario 1. Attivazione Firma Remota con OTP con Display o USB.... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5 1.2 Attivazione Firma

Dettagli

Allegato 1 Elementi integrativi della domanda di partecipazione Pagina 1 di 5

Allegato 1 Elementi integrativi della domanda di partecipazione Pagina 1 di 5 ALLEGATO 1 ELEMENTI INTEGRATIVI DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE Allegato 1 Elementi integrativi della domanda di partecipazione Pagina 1 di 5 1 CONTESTO DI RIFERIMENTO Lombardia Informatica S.p.A. (LI)

Dettagli

L INOLTRO TELEMATICO DELLE PRATICHE DI EDILIZIA RESIDENZIALE E PRODUTTIVA

L INOLTRO TELEMATICO DELLE PRATICHE DI EDILIZIA RESIDENZIALE E PRODUTTIVA L INOLTRO TELEMATICO DELLE PRATICHE DI EDILIZIA RESIDENZIALE E PRODUTTIVA 1 MUDE MODENA (Modello Unico Digitale per l'edilizia MODENA http://mude.comune.modena.it) èil servizio di compilazione e inoltro

Dettagli