La nuova norma europea sui blocchi in laterizio da solaio: parte I Vincenzo Bacco

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1 a nuova norma europea sui bocci in aterizio da soaio: parte I Vincenzo Bacco a UNI EN può già essere appicata dao scorso 1 dicembre 2011 e per un intero anno avrà vaenza di norma voontaria. I produttori, durante i periodo transitorio, possono quindi adeguarsi graduamente ae procedure di vautazione dea conformità e ai requisiti essenziai per a marcatura CE. Ne seguito viene anaizzata a prima parte dea nuova norma; con a prossima uscita dea Gazzetta, verrà competata a reativa trattazione. Premessa Con a pubbicazione sua Gazzetta Ufficiae de Unione Europea n. C 246/30 de 24 agosto 2011, a partire da 1 dicembre 2011 è entrata in vigore a norma UNI EN , Prodotti prefabbricati di cacestruzzo - Soai a travetti e bocci - Parte 3: Bocci in aterizio, riguardante appunto i bocci in aterizio per soai a travetti ed eementi interposti. a sua appicazione sarà di tipo voontario fino a 30 novembre 2012, per poi divenire obbigatoria a partire da primo dicembre a concretizzazione di questi passaggi normativi renderà, in definitiva, possibie, ance per i bocci in aterizio da soaio, a piena conformità con i punto ett. A de D.M. 14/01/2008, Norme tecnice per e costruzioni ; si potrà, cioè, dotari dea marcatura CE prevista daa Direttiva 89/106/CEE, Prodotti da costruzione, recepita in Itaia da DPR 21/04/1993 n. 246 e s.m. Viene comato, così, un vuoto normativo per impiego di tai prodotti, ce a specifica normativa (NTC/2008) aveva accentuato dimenticando requisiti e modaità dea oro caratterizzazione ai sensi de cap. 11 ( Materiai e prodotti per uso strutturae ), successivamente ripresi nea Circoare espicativa n. 617/09. Descrizione dea norma europea a nuova normativa è da considerarsi parte essenziae de più generae corpo di norme ce trattano i Prodotti prefabbricati di cacestruzzo - Soai a travetti e bocci, a sua vota composto da cinque parti: travetti, bocci di cacestruzzo, bocci di aterizio (parte 3), bocci di poistirene e bocci di generico materiae a bassa densità. a sua vaenza, quindi, è strettamente correata a impiego dei bocci di aterizio in unione con i travetti prefabbricati, per i quai è stata già emanata, ed è già in vigore, a prima parte dea serie: a UNI EN , Prodotti prefabbricati di cacestruzzo - Soai a travetti e bocci - Parte 1: Travetti. Quest utima, poi, assume particoare importanza in quanto è necessario fare riferimento ad essa ed ai suoi aegati per tutto queo ce riguarda gi esempi di tipoogie di soai e reativi dettagi tecnico-costruttivi. articoazione dea UNI EN segue o scema cassico di norme simii ce, dopo aver descritto e caratteristice formai dei prodotti di riferimento (bocci), definisce: a Gazzetta dei Soai Mensie di informazione tecnica su Soai, Murature e Divisori in aterizio 1

2 i requisiti riciesti per i oro impiego, fornendo una oro cassificazione in base a determinate caratteristice; e modaità di prova per a oro quaificazione e controo in produzione; e procedure di vautazione/attestazione dea conformità e di presentazione dea documentazione necessaria per accettazione de materiae nei cantieri di impiego. 2 Fig. 6 a nuova norma europea sui bocci in aterizio da soaio: parte I Requisiti e criteri di cassificazione dei bocci Tenendo presente a oro funzione statica in opera, i bocci di aterizio per soaio sono distinti in: bocci con nessuna funzione meccanica ne sistema soaio finae (in esercizio). Essi sono denominati bocci totamente non resistenti (NR) e bocci non resistenti (NR). a oro funzione principae è quea di assicurare una cassaforma per i getto de cacestruzzo durante a reaizzazione de soaio. Con i oro impiego è sempre prevista una soetta strutturae, in cacestruzzo armato, gettata in opera; bocci ce partecipano a trasferimento dei carici ai travetti, denominati bocci semiresistenti (SR). In unione con i cacestruzzo gettato in opera, possono contribuire ae resistenze finai de soaio. Per essi, comunque, a parte di sezione di aterizio rinforzata, eventuamente presente, non può, da soa, essere utiizzata come zona compressa ne soaio finae; bocci resistenti (RR), ovvero bocci con a medesima funzione dei bocci semiresistenti, ma a cui zona rinforzata può, sotto certe condizioni, assumere un ruoo di soetta compressa ne sistema soaio finae. n 1 Esempio di bocco semiresistente. 2 Esempio di bocco resistente. Fig. 1 Gi utimi due tipi = argezza di bocci bocco sono assimiabii ae due soe tipoogie previste per gi = ungezza bocco eementi di aterizio = atezza bocco per soai da D.M. 14/01/2008 e daa Circoare espicativa n = argezza denteo appoggio n. 617/2009. Queste dividono i bocci di aterizio in coaboranti e non coaboranti (art e art. C dea Circoare). Entrambi svogono una funzio- = spessore minimo de denteo di appoggio = atezza de denteo di appoggio ne di aeggerimento e Fig. di 3 aumento dea rigidezza fessionae de soaio; tuttavia, ne caso di bocci non coaboranti a resistenza ao stato imite utimo è affidata 1 a cacestruzzo ed ae armature ordinarie e/o di precompressione, mentre ne 50 caso di bocci coaboranti questi partecipano aa resistenza in modo soidae con gi atri 50PF materiai. Fig mm E bene ricordare ce, sempre, secondo i D.M. 14/01/2008 (art ), in zona sismica, percé i soaio sia considerato rigido ne piano, a soetta di competamento deve essere armata ed avere ameno 4 cm di spessore se i bocci sono di aterizio e di spessore ameno 5 cm se i bocci sono di atro tipo. Nea norma UNI EN sono previste, ancora, due tipoogie di bocco non in uso ne nostro Paese: bocci trasversai, in cui a direzione dei fori è perpendicoare a quea dei travetti; bocci aperti, ovvero mancanti dea zona superiore (soo di tipo NR, NR, Fig. 1 Fig Fig. 5 Fig. 8

3 SR), a cui funzione escude quea di coaborazione strutturae ae resistenze de soaio Sono definiti, poi, sia i requisiti dee materie prime, sia quei dei prodotti finiti. Di questi utimi (tab. 1), acuni devono obbigatoriamente essere diciarati ne documento di marcatura CE; atri devono essere diciarati, sempre neo stesso documento, quando risutassero importanti ai fini de impiego specifico de bocco; atri, infine, possono essere sempicemente riportati (con una descrizione ce non asci spazio ad acun dubbio) nee documentazioni tecnice aziendai. Tenendo conto dei requisiti obbigatoriamente da diciarare, si possono individuare, per tutte e tipoogie dei bocci previsti daa norma (NR, NR, SR, RR), cinque modaità di cassificazione, come riportato nea tabea 2. REQUISITI GEOMETRICI Toeranze di produzione Dimensioni minime de bocco Dimensioni minime dea zona rinforzata Atre dimensioni (spessori, % foratura, ecc.) CARATTERISTICHE SUPERFICIAI Assenza di fessurazioni dannose RESISTENZE MECCANICHE Resistenza ai carici concentrati Resistenza ai carici fessionai Resistenza a compressione ongitudinae RESISTENZA E REAZIONE A FUOCO Quando riciesto ai fini de impiego PROPRIETA ACUSTICHE Quando riciesto ai fini de impiego PROPRIETA TERMICHE Quando riciesto ai fini de impiego DURABIITA In coerenza con quea dei travetti ATRE PROPRIETA Diatazione aa umidità Toeranze di panarità de intradosso Toereanze sua rettiineità dei bordi dei dentei di appoggio Densità apparente Tabea 1 - Requisiti de prodotto finito. Toeranze dimensionai T1 T2 T3 argezza minima de denteo di appoggio N1 N2 N3 Atezza zona rinforzata TF1 TF2 (soo per bocci resistenti) Resistenza meccanica R1 R2 Massa voumica apparente (asciutto) 0,5 0,6 0,7 0,8 0,9 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 - Tabea 2 - Criteri di cassificazione dei bocci di aterizio per soaio. Fig Dimensioni dei bocci. egenda:, argezza de bocco d n, spessore de denteo di appoggio, atezza de bocco n, atezza de denteo di appoggio, ungezza de bocco n, argezza de denteo di appoggio n = argezza bocco = ungezza bocco = atezza bocco = argezza denteo di appoggio = spessore minimo de denteo di appoggio = atezza de denteo di appoggio n Fig. 3

4 4 a nuova norma europea sui bocci in aterizio da soaio: parte I Toeranze dimensionai Con riferimento ae tre dimensioni de bocco, ungezza (), argezza () e atezza (), sono definite tre cassi di toeranza T1; T2; T3 (fig. 3). e prime due cassi di toeranza (T1, T2) anno un unico requisito per e tre dimensioni, con T2 più restrittiva: casse T1: ±10 mm; casse T2: ± 5 mm. a terza casse di toeranza (T3) indica, per ciascuna dimensione, una coppia di vaori percentuai (in più o in meno) con un imite inferiore o superiore da non otrepassare: ungezza (): (- 5 ; 0) % ma non più di (-12 ; 0) mm; argezza (): (- 2,5 ; 0) % ma non più di (-12 ; 0) mm; atezza (): (0 ; + 5) % ma non più di (0 ; + 12) mm. Da notare ce in casse T3, per a ungezza e a argezza non è permesso un aumento dimensionae rispetto a vaore diciarato, mentre per atezza non è consentito un vaore in diminuzione. Inotre, a argezza () incude ance e sporgenze dei dentei di appoggio. Per quanto riguarda a soa argezza de bocco, poi, i massimo intervao di scostamento (cioè a differenza, per una stessa campionatura, tra a più grande e a più piccoa misura determinata sue diverse unità) deve essere minore o a massimo uguae a 2,5% de vaore diciarato. E previsto, come uteriore possibiità, ce vaori più bassi (più restrittivi), sia di toeranza dimensionae ce di massimo intervao di scostamento, possano ance essere diciarati da produttore come indicazione di migiore quaità di prodotto. Per tutte e tre cassi, poi, è consentita, in ogni caso, una toeranza di: ± 3 mm per a ungezza de denteo di appoggio; ± 5 mm per tutte e atre dimensioni (eccetto ungezza, argezza, atezza). argezza de denteo di appoggio In base aa effettiva argezza minima de denteo di appoggio (minima dimensione di appoggio su travetto prefabbricato), sono definite tre cassi di bocci indicate rispettivamente con: Fig. 1 N1: argezza minima 15 mm; N2: argezza minima 20 mm; N3: argezza minima 25 mm. Zona rinforzata per i bocci resistenti (RR) In base a atezza dea zona rinforzata de bocco resistente (fig. 4), sono definite due specifice cassi: casse TF1: spessore minimo s = 30 mm casse TF2: spessore minimo s = 50 mm. 1s 4 Scema dea zona rinforzata de bocco. Fig. 4

5 In particoare, quando si tratta di bocci resistenti, i produttore è obbigato a diciarare per a zona rinforzata de bocco: o spessore minimo dea parete orizzontae superiore o spessore minimo dei setti interni a percentuae di foratura e a dimensione dei fori. Quando dovesse risutare importante, ai fini de impiego secondo cui i bocco è immesso su mercato, i produttore deve ance diciarare: a forma e dimensioni dei fori o spessore di tutte e pareti e dei setti a percentuae di foratura riferita ae dimensioni nominai area dei fori più grandi o spessore reae dea zona rinforzata de bocco e dimensioni minime (argezza e profondità) deo smusso. Peratro, vae a pena ricordare ce ance a punto C dea Circoare espicativa dee NTC/2008 sono indicati i vaori minimi da rispettare per spessori (pareti e setti dei bocci) e percentuai di foratura, e più precisamente: I bocci di aterizio sia coaboranti ce non coaboranti devono avere e seguenti caratteristice minime: i profio dee pareti deimitanti e nervature di congomerato da gettarsi in opera non deve presentare risvoti ce ostacoino i defusso de cacestruzzo e restringano a sezione dee nervature stesse sotto i imiti minimi stabiiti. Ne caso si ricieda ai bocci i concorso aa resistenza agi sforzi tangenziai, si devono impiegare eementi monobocco disposti in modo ce nee fie adiacenti, comprendenti una nervatura di congomerato, i giunti risutino sfasati tra oro. Si devono adottare forme sempici, caratterizzate da setti rettiinei aineati, per o più continui, particoarmente nea direzione orizzontae, con rapporto spessore/ungezza i più possibie uniforme. Speciae cura deve essere rivota a controo dea integrità dei bocci con particoare riferimento aa eventuae presenza di fessurazioni; e pareti esterne, sia orizzontai ce verticai, devono avere uno spessore minimo di mm 8. e pareti interne sia orizzontai ce verticai devono avere uno spessore minimo di mm 7. Tutte e intersezioni dovranno essere raccordate con raggio di curvatura, a netto dee toeranze, maggiore di mm 3. I rapporto tra area compessiva dei fori e area orda deimitata da perimetro dea sezione dei bocci non deve risutare maggiore di 0,6 + 0,625 (dove è atezza de bocco in metri, 0,32 m). 5

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