Ordinanza n. 35 del 30 aprile 2014

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Ordinanza n. 35 del 30 aprile 2014"

Transcript

1 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 35 del 30 aprile 2014 Acquisizione di servizi per la realizzazione di attività inerenti l allestimento e l amministrazione di un sistema informativo per la gestione e il coordinamento dei tavoli di lavoro legati al Sisma del 20 e 29 Maggio 2012 e dei relativi servizi di supporto. Il Presidente della Giunta della Regione Emilia-Romagna, assunte le funzioni di Commissario Delegato per l attuazione degli interventi previsti dallo stesso decreto-legge, a norma dell articolo 1, comma 2, del D.L. n. 74 del 6 giugno 2012, in G.U. n. 131 del 7 giugno 2012, convertito nella Legge 1 agosto 2012 n. 122 recante Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012 ; Visto l art. 5 della Legge 24 febbraio 1992, n. 225; Visto l art. 1, comma 4, del D.L. n. 74 del 6 giugno 2012, come convertito nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, ai sensi del quale agli interventi di cui al medesimo decreto provvedono i Presidenti delle Regioni operando con i poteri di cui all articolo 5, comma 2, della L. n. 225/92 e l art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012 con il quale è stato istituito il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del maggio 2012, le cui risorse sono assegnate su apposite contabilità speciali intestate ai Commissari delegati ai sensi del medesimo articolo 2, comma 6; Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 luglio 2012 che, in attuazione dell art. 2, comma 2, del D.L. 74/2012, ripartisce le risorse del Fondo di cui al punto precedente tra le regioni interessate; Visto il Decreto Legge n. 43 del 26 aprile 2013 convertito con modificazioni con Legge n. 71 del 24/06/2013 recante Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo Trasferimento di funzioni in materia di turismo e disposizioni sulla composizione del CIPE, con

2 il quale viene prorogato al lo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012; Vista l ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale, tra l altro, si è provveduto, ai fini dell assistenza e del soccorso alla popolazione, ad istituire presso la sede dell Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (Di.Coma.C), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale di protezione civile, a supporto delle attività del Capo del Dipartimento della Protezione Civile; Vista l ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 15 del 1 agosto 2012, con la quale, acquisita l intesa dei Presidenti delle Regioni Commissari delegati, si dispone che le funzioni e le attività della Di.Coma.C cessano alla data del 2 agosto 2012 e in particolare che il Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario delegato, ai fini delle attività di assistenza alla popolazione si avvale dell Agenzia Regionale di Protezione civile; Richiamate le proprie ordinanze: - n. 23 del 14 agosto 2012 che approva le azioni finalizzate ad attuare il Programma Casa per la transizione e l avvio della ricostruzione e prevede tre modalità di intervento differenziate in relazione ai danni subiti ed agli esiti di agibilità certificati dai provvedimenti comunali (ai quali corrispondono altrettante procedure autorizzative, livelli contributivi ed intensità di interventi strutturali). - n. 29 del 28 agosto 2012 recante Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino immediato di edifici ed unità immobiliari ad uso abitativo danneggiati dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e temporaneamente e parzialmente inagibili e successive modifiche ed integrazioni; - n. 31 del 30 agosto 2012 Disposizioni generali per il funzionamento della struttura commissariale prevista dall art. 1, comma 5 del D.L. 74/2012, come modificato e convertito in legge e dall art. 3-bis del D.L. 95/2012, inserito dalla legge di conversione n. 135/2012 e e successive modifiche ed integrazioni, che prevede per il Commissario delegato alla ricostruzione, la possibilità di disporre delle strutture operative della Regione Emilia- Romagna, nonché sottoscrivere intese o convenzioni per avvalersi delle strutture amministrative di altre pubbliche Amministrazioni, se necessario per assicurare il raggiungimento degli obiettivi affidatigli; - n. 51 del 5 ottobre 2012 recante Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione e il ripristino con miglioramento sismico di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni significativi dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili. (Esito E 0 ) e successive modifiche ed integrazioni; - n. 86 del 6 dicembre 2012 recante Criteri e modalità di assegnazione di contributi per la riparazione, il ripristino con miglioramento sismico o la demolizione e ricostruzione di edifici e unità immobiliari ad uso abitativo che hanno subito danni gravi a seguito degli eventi sismici 2

3 del 20 e 29 maggio 2012 e che sono stati dichiarati inagibili (ESITO E 1, E 2 successive modifiche ed integrazioni; o E 3 ) e - n. 61 del 29 maggio 2013 recante Approvazione dello schema di convenzione con Anci Emilia-Romagna per attività di supporto per i Comuni colpiti dagli eventi sismici di maggio 2012, ed in particolare i punti 2.2 Il sistema Informativo per la ricostruzione MUDE Emergenza terremoto e 2.3. Help Desk sul sistema informativo per la ricostruzione, di cui alla stipula della convenzione, allegata alla predetta ordinanza; - n. 74 del 1 luglio 2013 recante Approvazione dell accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n. 32/2012, n. 51/2012, n. 86/2012 e rispettive modifiche e integrazioni ; - n. 118 dell 11 ottobre 2013 recante Realizzazione e gestione delle procedure informatiche relative alle ordinanze n. 29/2012, n.32/2012, n. 51/2012, n. 86/2012 e rispettive modifiche ed integrazioni da parte della Regione Piemonte. Fase I - Riconoscimento del debito ; - n. 119 dell 11 ottobre 2013 recante Disposizioni relative agli interventi da effettuare su edifici di proprietari diversi, residenziali, produttivi e pubblico-privati. Approvazione clausole obbligatorie contratti. Integrazioni ordinanze nn. 29, 51, 86/2012 e smi e 24/2013. Altre disposizioni relative ai contributi per la ricostruzione pubblica e privata ; Vista inoltre la L.R. n. 16 del 2012 Norme per la ricostruzione nei territori interessati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 ; Dato atto che: - l'articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241, stabilisce che le Pubbliche Amministrazioni possono concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune; - il Codice dell'amministrazione Digitale di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, stabilisce, tra l'altro, che: le Pubbliche Amministrazioni collaborino per integrare i procedimenti di rispettiva competenza al fine di agevolare gli adempimenti di cittadini ed imprese e rendere più efficienti i procedimenti che interessano più amministrazioni, attraverso idonei sistemi di cooperazione (art. 63, comma 3); le Pubbliche Amministrazioni che siano titolari di programmi applicativi realizzati su specifiche indicazioni del committente pubblico, hanno obbligo di darli in formato sorgente, completi della documentazione disponibile, in uso gratuito ad altre pubbliche amministrazioni che li richiedono e che intendano adattarli alle proprie esigenze, salvo motivate ragioni (art. 69, comma 1); - con deliberazione della Giunta regionale n del 27 dicembre 2010 è stato approvato il Protocollo di Intesa tra la Regione Piemonte e la Regione Emilia-Romagna per la cooperazione interregionale volta allo sviluppo di iniziative di potenziamento della Società dell'informazione con particolare riguardo alle soluzioni di e-government, in cui la Regione 3

4 Piemonte e la Regione Emilia-Romagna riconoscono nella collaborazione interregionale uno strumento per promuovere la diminuzione dei costi dell'innovazione e migliorarne la qualità garantendo l'adozione di soluzioni comuni, in coerenza con la strategia di ammodernamento della Pubblica Amministrazione indicata dal Governo e dal complesso delle Regioni e Province autonome di concerto con gli Enti locali; - con deliberazione della Giunta regionale n del 2011 Realizzazione in cooperazione con la Regione Umbria e con la Regione Piemonte del Modello Unico Digitale Edilizia (MUDE) ai sensi dell art.4, comma 2, lett. D) della L.R. n. 11/2010, è stato approvato il Piano di lavoro MUDE, attuativo dell art.2 comma 3 della convenzione per azioni congiunte nell ambito dei progetti di riuso tra Regione Umbria e Regione Emilia-Romagna; - la piattaforma MUDE Piemonte è stata sviluppata nell ambito del programma ELISA del Dipartimento degli Affari Regionali specificatamente nei progetti ELI-FIS, ELI-CAT e FED-FIS da parte del Comune di Torino e della Regione Piemonte, che ne detengono congiuntamente la titolarità; - il Commissario delegato alla ricostruzione, tramite lettera del 3 settembre 2012 ns. prot. CR , ha richiesto alla Regione Piemonte ed alla Città di Torino di collaborare alla realizzazione di un sistema informativo che permetta la presentazione delle domande di richiesta di contributo per la riparazione ed il ripristino degli edifici danneggiati, avvalendosi delle componenti di piattaforma del servizio MUDE Piemonte secondo le logiche del riuso ex art. 69 D.Lgs. 82/2005, ricevendone riscontro positivo; - con legge regionale n. 48/1975 per la Costituzione del Consorzio per il trattamento automatico dell informazione e del Comitato provvisorio per la progettazione di un sistema regionale integrato dell informazione e successiva legge regionale n. 13/1978 Definizione dei rapporti tra Regione e Consorzio per il trattamento automatico dell informazione, la Regione Piemonte ha istituito il Consorzio il CSI-Piemonte, suo Ente Pubblico Strumentale al servizio della Pubblica Amministrazione piemontese; - la Giunta regionale della Regione Piemonte con la D.G.R. n del 2/8/2010 ha approvato le Linee guida per la valorizzazione del patrimonio applicativo ed informativo della Regione Piemonte attraverso la diffusione presso altre Pubbliche Amministrazioni e la promozione della collaborazione inter-ente nel campo della Società dell'informazione, con particolare attenzione alla promozione della collaborazione interregionale, nella quale ha individuato il CSI Piemonte, nella sua qualità di ente strumentale, quale partner organizzativo e tecnico per promuovere la collaborazione interregionale ed inter-ente a livello nazionale e internazionale, nonché per l avvio di progetti di riuso e/o communities sviluppo/gestione condivisi di soluzioni applicative; per lo - la Regione Emilia-Romagna con lettera prot. CR del 7 marzo 2013 ha trasmesso lo schema di convenzione e la bozza di ordinanza alla Regione Piemonte per concordarne i contenuti e le attività tecniche; - la Regione Piemonte con lettera prot. PG del 19 marzo 2013 ha condiviso i contenuti riguardanti le attività tecniche; 4

5 - il sistema MUDE Piemonte è oggi gestito e reso disponibile sulla rete attraverso infrastrutture e servizi di CSI Piemonte e con esso sono state gestite circa pratiche per altrettanti interventi. Rilevata, a tal fine l esigenza di disporre di un supporto tecnico - informatico per l espletamento delle attività connesse al Sistema Informativo per la ricostruzione MUDE Emergenza terremoto e al Sistema informativo Help Desk per la ricostruzione ; Valutata, dunque la necessità di acquisire i servizi finalizzati alle Attività inerenti l allestimento e l amministrazione di un sistema informativo per la gestione e il coordinamento dei tavoli di lavoro legati al Sisma del 20 e 29 Maggio 2012 e dei relativi servizi di supporto, come dettagliato nell allegato che costituisce parte integrante e sostanziale alla presente ordinanza; Dato atto che la presente acquisizione è urgente al fine di garantire la continuità di servizio e manutenzione evolutiva dei sistemi informativi, come risulta dalla ricognizione tecnica effettuata dai competenti uffici regionali; Ritenuto pertanto, al fine di soddisfare l esigenza di cui ai punti precedenti: - di attribuire alla presente ordinanza il valore di atto di programmazione anche ai sensi dell Appendice 1 della deliberazione di Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm. e per gli effetti di cui all art. 131 della stessa; - di autorizzare, per le motivazioni precedentemente espresse, la fornitura dei servizi necessari, individuati dal piano allegato alla presente ordinanza, per una spesa presunta complessiva di euro (iva 22% inclusa), che trova copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all art. 2 del D.L. n. 74/2012 (convertito con modificazioni in L. 1 agosto 2012, n. 122) che risulta sufficientemente capiente; - di delegare il Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata ed il Servizio Pianificazione della ricostruzione della Regione Emilia-Romagna ad esperire le procedure per l individuazione dei prestatori di servizi, ai sensi dell art. 125, comma 11, del D.Lgs. 163/2006; - di delegare il Responsabile del Servizio Pianificazione della ricostruzione come Punto Ordinante sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), in nome e per conto dello scrivente Commissario delegato e per le finalità sopra riportate; Visti inoltre: - il D.Lgs. 12/4/2006, n.163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e s.m.i.; - il D.P.R. 5/10/2010 n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12/4/2006, n. 163 ; - la Legge 13/8/2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia e s.m.i.; - la determinazione dell Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7/7/2011, n. 4 Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell art. 3 della legge 13/8/2010, n. 136 ; 5

6 - il D.L. 6 luglio 2012, n.95 Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n.135; - la legge n. 228 del 24 dicembre 2012 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013). Emanata dal Governo e dal Parlamento, dotata di un apposita sezione riguardante il sisma che determina delle norme in materia di accesso al finanziamento bancario per i titolari di reddito d impresa, gli esercenti attività agricole e i titolari di reddito di lavoro autonomo che abbiano la sede operativa o il domicilio fiscale nei territori danneggiati, e per coloro i quali dimostrino di avere subito un danno economico diretto causato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio ; - il D.Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n e, in particolare, l art.83, comma 3, lett. e); - il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; - il D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231 di Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali ; DISPONE Per le motivazioni espresse in narrativa: 1. di approvare il Programma di acquisizione dei servizi per le Attività inerenti l allestimento e l amministrazione di un sistema informativo per la gestione e il coordinamento dei tavoli di lavoro legati al Sisma del 20 e 29 Maggio 2012 e dei relativi servizi di supporto, allegato alla presente ordinanza e che ne costituisce parte integrante e sostanziale, comportante una spesa complessiva di euro (iva 22% inclusa); 2. di dare atto che gli oneri complessivi pari ad euro (iva 22% inclusa) di cui al punto 1 trovano copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all art. 2 del D.L. n. 74/2012 (convertito con modificazioni in L. 1 agosto 2012, n. 122) che risulta sufficientemente capiente; 3. di incaricare il Servizio Opere e Lavori Pubblici. Legalità e Sicurezza. Edilizia Pubblica e Privata ed il Servizio Pianificazione della ricostruzione della Regione Emilia-Romagna ad esperire le procedure per l individuazione del prestatore di servizi ai sensi dell art. 125, comma 11, del D.Lgs. 163/2006; 4. di incaricare il Responsabile del Servizio Pianificazione della ricostruzione come Punto Ordinante sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), dello scrivente Commissario delegato e per le finalità sopra riportate; 6

7 5. di nominare Stefano Isler quale Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dell esecuzione del contratto ai sensi degli articoli 10, 119 del D.Lgs. 12/4/2006, n.163 e dell articolo 300 del DPR 5/10/2010, n.207; La presente ordinanza è pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia- Romagna (BURERT). Bologna lì, 30 aprile 2014 Vasco Errani 7

8 Allegato Attività inerenti l allestimento e l amministrazione di un sistema informativo per la gestione e il coordinamento dei tavoli di lavoro legati al Sisma del 20 e 29 Maggio 2012 e dei relativi servizi di supporto. L utilizzo della piattaforma MUDE, così come la gestione dell help desk e dei tavoli di lavoro coinvolti nelle attività conseguenti al Sisma del 20 e del 29 Maggio 2014, necessitano di un applicativo di supporto per lo scambio delle comunicazioni, per la gestione della documentazione e delle attività previste dal progetto in generale. In particolare, visto il numero elevato di attori coinvolti e vista la complessità delle attività e degli strumenti da utilizzare, è necessario avere supporto per la gestione e la condivisione della documentazione di progetto. Lo strumento individuato e compatibile con quanto già in essere e messo a disposizione è il pacchetto open source denominato ProjectPier, ed allo scopo l'impresa dovrà svolgere le seguenti attività: - installazione, configurazione e personalizzazioni dell'applicativo, inclusa l'applicazione di tutti gli aggiornamenti e patch disponibili alla data dell'installazione ed effettuare tutti gli aggiornamenti sistemici dell'applicativo; - traduzione in italiano delle etichette eventualmente non tradotte dalla comunità e correzione degli errori di traduzioni ove presenti e segnalati; - creazione delle stanze dedicate al lavoro dei tavoli di coordinamento, in particolare: una stanza per gli istituti di credito attraverso la quale condividere tutto il materiale operativo nella gestione dei pagamenti (vademecum, dati di contatto riservati dei comuni, fac-simili di modulistica e procedimenti autorizzativi); una stanza dedicata agli ordini professionali (es. ingegneri, architetti, geometri, periti agrari, ecc.) attraverso la quale convocare le riunioni di coordinamento e condividere il materiale prodotto ed i verbali degli incontri; una stanza per i comuni sperimentatori della piattaforma MUDE attraverso la quale convocare le riunioni del gruppo e raccogliere le richieste di modifica, integrazione ed evoluzione della modulistica in uso; - creazione di tutti gli utenti che devono accedere alle aree riservate e corretta assegnazione di permessi, comunicazione delle credenziali e loro gestione; - formazione all'uso effettuata per piccoli gruppi; - supporto all utilizzo dell applicativo; - mettere a disposizione un VPS sul quale installare l'applicativo. Tale VPS dovrà garantire almeno una vcpu, 1GB di RAM e tutto lo spazio HD necessario alla archiviazione della documentazione prodotta nella gestione dei vari gruppi. 8

9 Verranno inoltre richieste attività di supporto alla gestione della documentazione dei tavoli di coordinamento. Il software dovrà essere open source e se necessario dovrà essere modificato in modo tale da presentare le seguenti caratteristiche: - il groupware dovrà essere compatibile con gli strumenti che il Commissario si è dato per la comunicazione ed il coordinamento con i Sindaci dei comuni terremotati; - dovrà essere raggiungibile da un dominio di terzo livello del sito istituzionale - dovrà permettere l'accesso ad una area riservata coerente con quella già in uso per la diffusione delle comunicazioni dal Commissario verso i Sindaci, la distribuzione delle rassegne stampa, la condivisione dei materiali di lavoro e le ordinanze in via di stesura. 9

Ordinanza n. 72 del 4 novembre 2014

Ordinanza n. 72 del 4 novembre 2014 IL COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DEL DPCM DEL 25/8/2014 Ordinanza n. 72 del 4 novembre 2014 Proroga dell accordo tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Piemonte per la realizzazione e gestione delle

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 113 Anno 45 30 aprile 2014 N. 128 ORDINANZA DEL PRESIDENTE

Dettagli

Ordinanza n. 34 del 30 aprile 2014

Ordinanza n. 34 del 30 aprile 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 34 del 30 aprile 2014 Acquisizione di

Dettagli

- la Giunta regionale dell Emilia-Romagna aveva approvato lo schema di protocollo suddetto con propria deliberazione n. 2274 del 27 dicembre 2010;

- la Giunta regionale dell Emilia-Romagna aveva approvato lo schema di protocollo suddetto con propria deliberazione n. 2274 del 27 dicembre 2010; REGIONE PIEMONTE BU3 16/01/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 2013, n. 26-6845 Schema di Convenzione per l'utilizzo del "MUDE Piemonte per l'emergenza Terremoto Emilia Romagna", in attuazione

Dettagli

Ordinanza n. 39 del 6 Agosto 2015

Ordinanza n. 39 del 6 Agosto 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 39 del 6 Agosto 2015 Integrazioni e modifiche

Dettagli

Ordinanza n. 114 del 3 Ottobre 2013

Ordinanza n. 114 del 3 Ottobre 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 122/2012 Ordinanza n. 114 del 3 Ottobre 2013 Approvazione disposizioni

Dettagli

ORDINANZA n. 33 del 31 agosto 2012

ORDINANZA n. 33 del 31 agosto 2012 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 ORDINANZA n. 33 del 31 agosto 2012 Riparto per l assegnazione alle Unioni di comuni delle risorse previste

Dettagli

Ordinanza n. 93 del 01 agosto 2013

Ordinanza n. 93 del 01 agosto 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 93 del 01 agosto 2013 Riparto per l assegnazione

Dettagli

Ordinanza n 83 del 5 Dicembre 2012

Ordinanza n 83 del 5 Dicembre 2012 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n 83 del 5 Dicembre 2012 Riparazione con

Dettagli

Ordinanza n. 37 del 21 marzo 2013

Ordinanza n. 37 del 21 marzo 2013 IL PRESIDENTE INQUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONIDALLA LEGGE 122/2012 Ordinanza n. 37 del 21 marzo 2013 Assegnazione delle

Dettagli

Ordinanza n.38 del 13 Maggio 2014

Ordinanza n.38 del 13 Maggio 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.38 del 13 Maggio 2014 Espletamento di due

Dettagli

ORDINANZA N. 63 DEL 12 AGOSTO 2014

ORDINANZA N. 63 DEL 12 AGOSTO 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 ORDINANZA N. 63 DEL 12 AGOSTO 2014 AFFIDAMENTO DEL

Dettagli

Ordinanza n. 20 del 19 febbraio 2013

Ordinanza n. 20 del 19 febbraio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 20 del 19 febbraio 2013 Programmazione

Dettagli

ORDINANZA N. 45 DEL 3 GIUGNO 2014

ORDINANZA N. 45 DEL 3 GIUGNO 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 ORDINANZA N. 45 DEL 3 GIUGNO 2014 ASSEGNAZIONE AL COMUNE

Dettagli

Ordinanza n. 28 del 13 marzo 2013

Ordinanza n. 28 del 13 marzo 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 28 del 13 marzo 2013 Attuazione del decreto-legge

Dettagli

Ordinanza n. 17 dell 8 Maggio 2015

Ordinanza n. 17 dell 8 Maggio 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL DL N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 17 dell 8 Maggio 2015 Convenzione con ANCI

Dettagli

Ordinanza n. 41 del 14/09/2012

Ordinanza n. 41 del 14/09/2012 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 41 del 14/09/2012 Realizzazione soluzioni

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015

Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 14 Aprile 2015 Modalità attuative

Dettagli

Ordinanza n. 32 del 28 aprile 2014

Ordinanza n. 32 del 28 aprile 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 32 del 28 aprile 2014 Criteri e modalità

Dettagli

Ordinanza n. 52.del 30 Giugno 2014

Ordinanza n. 52.del 30 Giugno 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 52.del 30 Giugno 2014 Rimodulazione del

Dettagli

Ordinanza n. 41 del 6 Agosto 2015

Ordinanza n. 41 del 6 Agosto 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 41 del 6 Agosto 2015 Ulteriore rimodulazione

Dettagli

ORDINANZA 139 DEL15 NOVEMBRE 2013

ORDINANZA 139 DEL15 NOVEMBRE 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 ORDINANZA 139 DEL15 NOVEMBRE 2013 RIMOZIONE MACERIE

Dettagli

Ordinanza n.12 del 20 Febbraio 2014

Ordinanza n.12 del 20 Febbraio 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.12 del 20 Febbraio 2014 Realizzazione Palestre

Dettagli

Ordinanza n. 42 del 23 maggio 2014

Ordinanza n. 42 del 23 maggio 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 42 del 23 maggio 2014 Criteri e modalità

Dettagli

- gli artt. 68, 69 e 70 del Decreto legislativo 07 marzo 2005, n. 82 e ss.mm.ii., recante Codice dell'amministrazione Digitale (CAD);

- gli artt. 68, 69 e 70 del Decreto legislativo 07 marzo 2005, n. 82 e ss.mm.ii., recante Codice dell'amministrazione Digitale (CAD); REGIONE PIEMONTE BU50 11/12/2014 Codice DB2101 D.D. 23 ottobre 2014, n. 242 Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione Piemonte e la Regione Lazio per il riuso del software gestionale della

Dettagli

Ordinanza n. 57 del 4 luglio 2014

Ordinanza n. 57 del 4 luglio 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL DL N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 57 del 4 luglio 2014 Approvazione dello

Dettagli

Ordinanza n 19 del 13 Marzo 2014

Ordinanza n 19 del 13 Marzo 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n 19 del 13 Marzo 2014 Rimodulazione dei

Dettagli

Ordinanza n 105 del 12 settembre 2013. Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione

Ordinanza n 105 del 12 settembre 2013. Programma Operativo Municipi Ulteriore rimodulazione IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n 105 del 12 settembre 2013 Programma Operativo

Dettagli

Ordinanza n. 5 del 30 Gennaio 2013

Ordinanza n. 5 del 30 Gennaio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 5 del 30 Gennaio 2013 Istituzione Nuclei

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE 2013/4047 Modalità di fruizione del credito d imposta, in caso di accesso al finanziamento agevolato, per gli interventi di riparazione, ripristino o ricostruzione di immobili di edilizia abitativa e ad

Dettagli

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013

Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 63 del 29 maggio 2013 Assegnazione di

Dettagli

Ordinanza n. 17 del 7 marzo 2014

Ordinanza n. 17 del 7 marzo 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 17 del 7 marzo 2014 Concessione a titolo

Dettagli

Premesso che: Considerato che:

Premesso che: Considerato che: REGIONE PIEMONTE BU39 25/09/2014 Codice DB2101 D.D. 26 maggio 2014, n. 145 Convenzione per la condivisione di esperienze e soluzioni finalizzate allo sviluppo, alla realizzazione, all'avviamento e alla

Dettagli

L'anno.., il giorno. tra

L'anno.., il giorno. tra BOZZA SCHEMA DI CONVENZIONE QUADRO TRA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO EX D.L. 74/2012 E CASSA EDILE DELLE MAESTRANZE EDILI E AFFINI DELLA PROVINCIA DI PARMA

Dettagli

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE SCHEMA DI CONTRATTO PER L ACQUISIZIONE SERVIZI COMPLEMENTARI FINALIZZATI ALLA MANUTENZIONE E ALL INTEGRAZIONE DELLE PROCEDURE INFORMATICHE SULL APPLICATIVO SFINGE E RELATIVE ALLA GESTIONE DEI CONTRIBUTI

Dettagli

Ordinanza n. 23 del 26 marzo 2014

Ordinanza n. 23 del 26 marzo 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 23 del 26 marzo 2014 Smontaggio e deposito

Dettagli

Ordinanza n. 151 del 17 Dicembre 2013

Ordinanza n. 151 del 17 Dicembre 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 151 del 17 Dicembre 2013 Localizzazione

Dettagli

Assunta il giorno UNDICI del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILATREDICI dal Sindaco

Assunta il giorno UNDICI del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILATREDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 391 Data: 11/11/2013 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno UNDICI del mese di NOVEMBRE dell'anno DUEMILATREDICI

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA ORDINANZA DEL SINDACO PROVINCIA DI MODENA ORDINANZA N. 100 18/03/2014. Data:

COMUNE DI FINALE EMILIA ORDINANZA DEL SINDACO PROVINCIA DI MODENA ORDINANZA N. 100 18/03/2014. Data: COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 100 Data: 18/03/2014 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno DICIOTTO del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

Rettifiche ed integrazioni alle Ordinanze nn. 37/2013, 1/2014, 30/2014, e 60/14.

Rettifiche ed integrazioni alle Ordinanze nn. 37/2013, 1/2014, 30/2014, e 60/14. IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2, DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 122/2012 ORDINANZA N. 27 DEL 23 GIUGNO 2015 Rettifiche ed integrazioni

Dettagli

Ordinanza n. 27 del 12 marzo 2013

Ordinanza n. 27 del 12 marzo 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 27 del 12 marzo 2013 Controllo dei progetti

Dettagli

SESSIONE 2 Analisi dei progetti: punti di forza e criticità. Ing. Vania Passarella

SESSIONE 2 Analisi dei progetti: punti di forza e criticità. Ing. Vania Passarella SESSIONE 2 Analisi dei progetti: punti di forza e criticità Ing. Vania Passarella RICOSTRUZIONE POST SISMA: Regolata dalle Ordinanze del Commissario Delegato per la Ricostruzione collegate all esito di

Dettagli

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 6 febbraio 2014. Sisma regione Abruzzo - Ricostruzione degli immobili privati - Assegnazione delle somme stanziate dal decretolegge n.

Dettagli

di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI

di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI ACCORDO DI PROGRAMMA FRA GLI ENTI PARTECIPANTI ALLA COSTITUZIONE DI UN CENTRO SERVIZI TERRITORIALE NELLA PROVINCIA DI TORINO PER L INCLUSIONE DEI PICCOLI COMUNI NELL ATTUAZIONE DELL E-GOVERNMENT La Regione

Dettagli

Decreto n. 259 del 16 Aprile 2013

Decreto n. 259 del 16 Aprile 2013 IL PRESIDENTE INQUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Decreto n. 259 del 16 Aprile 2013 Disposizioni relative

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU5 30/01/2014

REGIONE PIEMONTE BU5 30/01/2014 REGIONE PIEMONTE BU5 30/01/2014 Codice DB1603 D.D. 26 novembre 2013, n. 607 PAR FSC 2007-2013 Asse I.3 Linea d'intervento "Comparto artigianato" "Valorizzazione delle produzioni dell'artigianato piemontese

Dettagli

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi

subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI

Dettagli

A relazione degli Assessori Cavallera, Vignale,

A relazione degli Assessori Cavallera, Vignale, REGIONE PIEMONTE BU3 16/01/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 9 dicembre 2013, n. 40-6859 Iniziativa volta a garantire maggiore equita' nell'erogazione delle agevolazioni nell'ambito sanitario delle

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE

VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE COMUNE DI SAN GIOVANNI IN PERSICETO Provincia di Bologna Delibera N. 144 del 14/06/2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE OGGETTO: PROVVEDIMENTI URGENTI IN MATERIA DI EDILIZIA ED URBANISTICA

Dettagli

Assunta il giorno TRENTA del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco

Assunta il giorno TRENTA del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 165 Data: 30/05/2014 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno TRENTA del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

Assunta il giorno VENTI del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco

Assunta il giorno VENTI del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 108 Data: 20/03/2014 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno VENTI del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

Assunta il giorno OTTO del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco

Assunta il giorno OTTO del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 153 Data: 08/05/2014 SINDACO ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno OTTO del mese di MAGGIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal

Dettagli

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015

Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.20 dell 8 Maggio 2015 Approvazione delle

Dettagli

Ordinanza n. 33 del 20 marzo 2013

Ordinanza n. 33 del 20 marzo 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL DL N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 33 del 20 marzo 2013 Approvazione dello

Dettagli

Ordinanza n. 80 del 22/11/2012. Realizzazione Palestre Scolastiche Temporanee (PST) Localizzazione delle aree.

Ordinanza n. 80 del 22/11/2012. Realizzazione Palestre Scolastiche Temporanee (PST) Localizzazione delle aree. IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 80 del 22/11/2012 Realizzazione Palestre

Dettagli

Assunta il giorno DICIANNOVE del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco

Assunta il giorno DICIANNOVE del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI dal Sindaco COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 104 Data: 19/03/2014 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL SINDACO Assunta il giorno DICIANVE del mese di MARZO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

COMUNE DI COMACCHIO deliberazione n. 45 del 17.04.2014

COMUNE DI COMACCHIO deliberazione n. 45 del 17.04.2014 Gli Assessori signori: Denis Fantinuoli, Alice Carli, Sara Bellotti, Stefano Parmiani, Sergio Provasi, presenti in aula, partecipano all'odierna seduta consiliare senza il diritto di voto e senza essere

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente: DETERMINAZIONE n 8948 del 07/06/2016 Proposta: DPG/2016/8256 del 17/05/2016 Struttura proponente: Oggetto: Autorità emanante:

Dettagli

IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N.

IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.24 del 2 Aprile 2014 Macerie miste ad amianto:

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA

COMUNE DI FINALE EMILIA COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA DETERMINAZIONE N. 897 DEL 06/11/2013 PROPOSTA N. 43 Centro di Responsabilità: Servizio Ragioneria, Controllo di Gestione, Provveditorato Servizio: Servizio Ragioneria,

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011

REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 REGIONE PIEMONTE BU7 17/02/2011 Codice DB1107 D.D. 19 novembre 2010, n. 1316 Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013 - Ricorso alla procedura negoziata, ai sensi dell'art. 57, comma 2, lettera b)

Dettagli

Testo coordinato dell Ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012

Testo coordinato dell Ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012 ALLEGATO IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 Testo coordinato dell Ordinanza n. 29 del 28 agosto 2012 Ordinanza 29/2012 coordinata con l Ordinanza

Dettagli

A relazione dell'assessore Quaglia:

A relazione dell'assessore Quaglia: REGIONE PIEMONTE BU3 16/01/2014 Deliberazione della Giunta Regionale 11 dicembre 2013, n. 8-6870 Iniziativa volta a garantire maggiore equita' nell'erogazione delle agevolazioni nell'ambito dell'edilizia

Dettagli

Decreto n.755 del 9 Maggio 2014

Decreto n.755 del 9 Maggio 2014 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Decreto n.755 del 9 Maggio 2014 Approvazione fac-simili

Dettagli

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE DECRETO 10 agosto 2012 MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Criteri generali, anche per la ripartizione, e modalita' per la concessione delle agevolazioni di cui all'art. 11 del decreto-legge 6 giugno

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 70 Anno 44 2 aprile 2013 N. 84 ORDINANZA DEL PRESIDENTE

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA TRA COMMISSARIO DELEGATO PER LA RICOSTRUZIONE REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DI L AQUILA COMUNE DI BARISCIANO COMUNE DI L AQUILA

PROTOCOLLO D INTESA TRA COMMISSARIO DELEGATO PER LA RICOSTRUZIONE REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DI L AQUILA COMUNE DI BARISCIANO COMUNE DI L AQUILA REGIONE ABRUZZO PROTOCOLLO D INTESA TRA COMMISSARIO DELEGATO PER LA RICOSTRUZIONE E REGIONE ABRUZZO PROVINCIA DI L AQUILA COMUNE DI BARISCIANO COMUNE DI L AQUILA Polo tecnologico pubblico per lo stoccaggio

Dettagli

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6

ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/6 SCHEMA DI ACCORDO Tra la PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, l AGENZIA INTERREGIONALE PER IL FIUME

Dettagli

COMUNE DI FINALE EMILIA ORDINANZA DEL SINDACO PROVINCIA DI MODENA ORDINANZA N. 236 21/07/2014. Data:

COMUNE DI FINALE EMILIA ORDINANZA DEL SINDACO PROVINCIA DI MODENA ORDINANZA N. 236 21/07/2014. Data: COMUNE DI FINALE EMILIA PROVINCIA DI MODENA O R I G I N A L E ORDINANZA N. 236 Data: 21/07/2014 Ufficio del Sindaco ORDINANZA DEL NDACO Assunta il giorno VENTU del mese di LUGLIO dell'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU31 31/07/2014

REGIONE PIEMONTE BU31 31/07/2014 REGIONE PIEMONTE BU31 31/07/2014 Codice DB0506 D.D. 3 giugno 2014, n. 114 l.r. n. 58/1987 e s.m.i., l.r. n. 57/1991 e s.m.i. e l.r. n. 44/2000 e s.m.i. C.I.G. n. ZCF0ECA035. Servizi di assistenza on-line

Dettagli

Ordinanza n. 21 del 29 Maggio 2015

Ordinanza n. 21 del 29 Maggio 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 21 del 29 Maggio 2015 Integrazione e modifica

Dettagli

TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI

TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE PIEMONTE, UNIONE DELLE PROVINCE PIEMONTESI, ANCI PIEMONTE, UNCEM PIEMONTE, LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, CONSULTA UNITARIA DEI PICCOLI COMUNI DEL PIEMONTE, PER LA COSTITUZIONE

Dettagli

MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Art. 9 DL n. 78 del 1 luglio 2009

MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Art. 9 DL n. 78 del 1 luglio 2009 MISURE ORGANIZZATIVE FINALIZZATE AL RISPETTO DELLA TEMPESTIVITA DEI PAGAMENTI Art. 9 DL n. 78 del 1 luglio 2009 1 I. QUADRO NORMATIVO e REGOLAMENTARE I.1. Art. 9 comma 1 D.L. 1 luglio 2009 n. 78, convertito

Dettagli

Ordinanza n. 71 del 17 ottobre 2014

Ordinanza n. 71 del 17 ottobre 2014 IL COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DEL DPCM DEL 25/8/2014 Ordinanza n. 71 del 17 ottobre 2014 Modifiche alle ordinanze commissariali nn. 29, 51, 57 e 86 del 2012, n. 131 del 2013 e nn. 9 e 39 del 2014. Proroga

Dettagli

IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DL. 74/2012

IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DL. 74/2012 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DL. 74/2012 Ordinanza n 25 del 14 agosto 2012 Criteri e modalità di assegnazione di alloggi in locazione a favore dei nuclei

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone Protocollo n. 2012/156146 Modifiche al provvedimento del Direttore dell Agenzia delle entrate del 22 ottobre 2012 di approvazione del modello di comunicazione dei dati per l accesso al finanziamento dei

Dettagli

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II

SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II SCHEMA DI CONVENZIONE PER L UTILIZZO DEL SOFTWARE MUDE PIEMONTE - EMERGENZA TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA. FASE II tra Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario delegato ai sensi

Dettagli

Ordinanza n. 15 del 15/02/2013

Ordinanza n. 15 del 15/02/2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 15 del 15/02/2013 Modifiche all Ordinanza

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 80 Anno 43 20 giugno 2012 N. 101 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE

Dettagli

Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015

Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO ai sensi dell art. 1 comma 2 del D.L.N. 74/2012 convertito con modificazioni dalla legge n. 122/2012 Ordinanza n. 16 del 30 Aprile 2015 Modifiche all Ordinanza

Dettagli

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 104 DEL 05/11/2015

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 104 DEL 05/11/2015 OGGETTO: SISMA 2012 - APPROVAZIONE DELLA DELIMITAZIONE DELLE ZFU - ZONE FRANCHE URBANE DEL TERRITORIO COMUNALE AI SENSI DEL D.L. 19 GIUGNO 2015, N. 78 E SS.MM.II. La Giunta Comunale Premesso che a seguito

Dettagli

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal

Aldrovandi. Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal Circolare n. 24 Marzo 2013 Oggetto: I recenti provvedimenti che interessano i soggetti colpiti dal sisma del maggio 2012 Con precedenti informative, alle quali si rinvia, avevamo dato conto della possibilità,

Dettagli

Città di Minerbio Provincia di Bologna

Città di Minerbio Provincia di Bologna Città di Minerbio Provincia di Bologna 2 SETTORE PIANIFICAZIONE GESTIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO C O P I A Determinazione n. 36 del 13/04/2013 Oggetto: LAVORI DI RISANAMENTO E MIGLIORAMENTO STRUTTURALE

Dettagli

Ordinanza n. 119 dell 11 ottobre 2013

Ordinanza n. 119 dell 11 ottobre 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 119 dell 11 ottobre 2013 Disposizioni

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU51 18/12/2014

REGIONE PIEMONTE BU51 18/12/2014 REGIONE PIEMONTE BU51 18/12/2014 Codice DB1801 D.D. 16 ottobre 2014, n. 509 L.R. 58/1978. Adozione e personalizzazione dell'applicativo informatico di gestione di dati culturali e oggetti digitali Collective

Dettagli

Ordinanza n. 44 del 29 marzo 2013

Ordinanza n. 44 del 29 marzo 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 44 del 29 marzo 2013 Rettifiche ed integrazioni

Dettagli

Circolare N.160 del 15 Novembre 2012

Circolare N.160 del 15 Novembre 2012 Circolare N.160 del 15 Novembre 2012 Sisma Emilia. Presentazione del modello e versamento imposte premi e contributi. Doppia proroga Sisma Emilia: presentazione del modello e versamento imposte premi e

Dettagli

IL DIRETTORE. Accertato che è stato avviato il procedimento di richiesta di proroga al 31 dicembre 2015 per i moduli di cui sopra.

IL DIRETTORE. Accertato che è stato avviato il procedimento di richiesta di proroga al 31 dicembre 2015 per i moduli di cui sopra. REGIONE PIEMONTE BU38 24/09/2015 Codice A16000 D.D. 16 giugno 2015, n. 237 Programma Operativo di Cooperazione territoriale europea 2007-2013 Italia - Svizzera - progetto PTA-DESTINATION moduli 2RP-GT

Dettagli

Ordinanza n. 12 del 14 febbraio 2013

Ordinanza n. 12 del 14 febbraio 2013 IL PRESIDENTE IN QUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 2 DEL D.L.N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n. 12 del 14 febbraio 2013 Rettifiche ed

Dettagli

IL DIRIGENTE. Visto l art. 26, co. 3 e 3 bis, Legge n. 448/1999 e s.m.i.;

IL DIRIGENTE. Visto l art. 26, co. 3 e 3 bis, Legge n. 448/1999 e s.m.i.; REGIONE PIEMONTE BU4 29/01/2015 Codice DB0506 D.D. 28 novembre 2014, n. 236 D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. C.I.G. n. ZC711B57C5. Iniziative per la formazione, la qualificazione e l'aggiornamento delle Polizie

Dettagli

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 10 - Martedì 05 marzo 2013

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 10 - Martedì 05 marzo 2013 Bollettino Ufficiale 25 E) PROVVEDIMENTI DELLO STATO Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia in qualità di Commissario Delegato per l emergenza Sisma del 20 e 29 maggio 2012 (decreto legge 6 giugno

Dettagli

CIRCOLARI INAIL. Circolari INAIL. Nomina dei Componenti dell Organismo Indipendente di Valutazione della performance.

CIRCOLARI INAIL. Circolari INAIL. Nomina dei Componenti dell Organismo Indipendente di Valutazione della performance. Circolari INAIL Circolare n. 28 del 19 luglio 2010 Nomina dei Componenti dell Organismo Indipendente di Valutazione della performance. Premessa Con determinazione n 8 del 0 aprile 2010 il Presidente dell

Dettagli

REGIONE PIEMONTE BU2 09/01/2014

REGIONE PIEMONTE BU2 09/01/2014 REGIONE PIEMONTE BU2 09/01/2014 Codice DB1603 D.D. 29 ottobre 2013, n. 514 PAR FSC 2007-2013 Asse I.3 Linea d'intervento Comparto artigianato - "Valorizzazione delle produzioni dell'artigianato piemontese

Dettagli

SERVIZIO BILANCIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

SERVIZIO BILANCIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE SERVIZIO BILANCIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 15 DEL 23/01/2015 OGGETTO SERVIZIO DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO DI UFFICI DELLA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA (C.I.G. 607697BED). AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA.

Dettagli

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ;

Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 Norme in materia ambientale ; IL PRESIDENTE INQUALITA DI COMMISSARIO DELEGATO AI SENSI DELL ART. 1, COMMA 2, DEL D.L. N. 74/2012 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE N. 122/2012 Ordinanza n.79 del 21 Novembre 2012 Individuazione

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE

BOLLETTINO UFFICIALE REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO LA PRESIDENZA DELLA REGIONE - VIALE ALDO MORO 52 - BOLOGNA Parte seconda - N. 98 Anno 44 2 maggio 2013 N. 118 ORDINANZA DEL PRESIDENTE

Dettagli

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate

Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate CIRCOLARE A.F. N. 173 del 7 Dicembre 2012 Ai gentili clienti Loro sedi Sisma Emilia: i chiarimenti delle Entrate Premessa L Agenzia delle Entrate in data 22.10.2012 ha emanato il provvedimento prot. n.

Dettagli

Istruzione, dell Universit

Istruzione, dell Universit Regione Piemonte Ministero dell I Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali Ministero dell I Istruzione,

Dettagli

Lettera informativa. Provvedimenti emessi a seguito degli eventi sismici di maggio 2012

Lettera informativa. Provvedimenti emessi a seguito degli eventi sismici di maggio 2012 Lettera informativa 5 Novembre 2012 Provvedimenti emessi a seguito degli eventi sismici di maggio 2012 SEDI Milano Via Vittor Pisani 27, 20124 Tel. 02 676441 - Fax 02 67644758 Ancona Via I Maggio 150/a,

Dettagli

PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n.1515. di un programma di recupero e razionalizzazione

PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n.1515. di un programma di recupero e razionalizzazione 32941 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 luglio 2015, n.1515 Programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia

Dettagli