Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA Civitella in val di chiana Protocollo d intesa: Osservatorio sulle situazioni di disagio nel territorio del comune di Civitella in val di chiana CONTRAENTI LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA LA CASA DELLA SALUTE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA E L AZIENDA ASL 8 DI AREZZO L AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA PREMESSO CHE Le istituzioni firmatarie del Protocollo di intesa hanno il comune interesse di avviare un programma di collaborazione mirato alla promozione del benessere dei bambini,degli adolescenti e adulti del nostro territorio; La collaborazione si basa sui principi della cooperazione e nel coordinamento interistituzionale riconoscendo la pari dignità nel rispetto della piena autonomia e delle specifiche competenze di ogni ente ; Condividono obbiettivi comuni quali promozione della educazione della salute dei bambini e degli adolescenti e adulti residenti nel comune di Civitella. Tenuto presente che le azioni derivanti dal seguente protocollo d intesa rientrano nei compiti propri delle suddette istituzioni.

2 Tenuto Civitella in conto val di chiana che la Casa della Salute come presidio interdisciplinare nell area delle cure primarie ha tra i suoi obbiettivi sociosanitari quello di fornire risposte integrate ai bisogni di salute della popolazione locale. Tenuto conto della necessita di potenziare le attitudini e i compiti degli operatori al fine di operare in senso preventivo e favorire l efficacia degli interventi per una più ampia ricaduta sulle popolazioni target. Ritenendo che la cooperazione tra le istituzioni rappresenti fattore primario di qualità a tutela della promozione della educazione e della salute della popolazione. Considerato che Il presente protocollo d intesa rappresenta a tutti gli effetti un processo di accreditamento e responsabilizzazione reciproco del personale professionale delle singole istituzioni partecipanti. VISTI il D. Lvo n. 297 del 16 aprile 1994, Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione ; il D. Lvo n. 112 del 31 marzo 1998 Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni e agli Enti Locali ; il D.P.R. n. 275 dell 8 marzo 1999 Regolamento recante norme in materia di autonomia delle Istituzioni Scolastiche ; il D. Lvo n. 267 del 18 agosto 2000, Testo unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali ; la legge n. 328 dell 8 novembre 2000 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; La legge 170 del 29 settembre 2010 IL D.M. del 12 luglio 2011: Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con DSA La circolare MIUR del 27/12/12 relativa al piano annuale dell inclusione per alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES

3 STIPULANO Il seguente Protocollo d intesa inter-istituzionale per la realizzazioni di progetti e strategie d intervento per la promozione del benessere in senso globale (Educazione e Formazione) in favore dei bambini, giovani e adulti. FINALITA Creare una rete di collaborazione integrata tra i vari soggetti e agenzie operanti nel nostro territorio con la costituzione di un osservatorio permanete delle situazioni di disagio nel territorio Comunale di Civitella in val di Chiana; la costituzione di un gruppo di Tecnico di lavoro che elabori proposte progettuali in linea con gli ambiti d interesse. AREE D INTERVENTO Interventi ed azioni finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile e della dispersione scolastica, alla inclusione e all accoglienza e integrazione degli alunni stranieri. Offrire attività ed azioni integrate rivolte a minori ed adulti residenti nel contesto comunale coinvolgendo i soggetti e agenzie operanti nell ambito della crescita della persona presenti nel territorio. Promuovere l educazione all affettività. RUOLO DELLA ISTITUZIONE SCOLASTICA Attivazione e partecipazione a corsi di formazione sul tema; diffusione di una cultura relativa alle situazioni di disagio, accoglienza delle stesse, DSA e BES; redazione e condivisione di un Piano Annuale dell Inclusione (PAI) con la ricognizione delle situazione di disagio presenti nel territorio e più specificatamente nella scuola Primaria e Secondaria attivazione di un referente e/o di un gruppo di riferimento per consulenza, informazioni, coordinamento per tutti i docenti/consigli di classe;

4 promozione Civitella in val di del chiana potenziamento delle abilità di apprendimento; rilevazione del problema di apprendimento; segnalazione del problema alla famiglia ; elaborazione di una programmazione specifica, in presenza di diagnosi di D.S.A.; documentazione scolastica del percorso personalizzato; attenzione specifica alla valutazione; orientamento attenzione alla modalità di svolgimento degli esami; RUOLO DELLA CASA DELLA SALUTE IN RELAZIONE ALLE PROBLEMATICHE DELL INFANZIA E ADOLESCENZA (AZIENDA USL8) Partecipazione al tavolo di pianificazione per la programmazione interistituzionale per le finalità inerenti al protocollo. Partecipazione al tavolo di lavoro congiunto per la promozione della salute nel territorio per alunni,famiglie e per percorsi formativi. Costituzione di un osservatorio permanente del disagio nel territorio comunale con riunioni del team della Casa della Salute con il personale scolastico Punto di riferimento per i percorsi preventivi e diagnostici relativi a disturbi comportamentali e di apprendimento. Attività di consulenza verso bambini, famiglie ed insegnanti relativi ai bisogni di salute dei singoli scolari, ferma restando la priorità del rapporto fiduciario Pediatra di famiglie e paziente qualora il pediatra di famiglia sia diverso da quello presente nel territorio. RUOLO DEGLI ENTI LOCALI Proposta e sostegno di azioni volte a favorire e sviluppare attività di formazione e informazione con lo scopo di potenziare le competenze del personale scolastico e la conoscenza e consapevolezza delle famiglie. Partecipazione al tavolo di lavoro anche tramite il servizio sociale funzionalmente e strutturalmente integrato nella Casa della Salute

5 GRUPPO TECNICO DI LAVORO Lo stesso avrà una composizione flessibile prevedendo almeno: Un assistente Sociale del comune Un rappresentante dell istituto Comprensivo Un rappresentante della Casa della Salute Al gruppo di lavoro potranno partecipare altre figure esperte rispetto alle progettualità. Compiti del gruppo tecnico di lavoro è la elaborazione di progetti, programmi e interventi finalizzati al benessere della comunità.

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