Marco Palazzo Via Bradano 50, Lecce Tel

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Marco Palazzo Via Bradano 50, Lecce Email marco.palazzo@gieolab.com Tel. 0832.098533-338.8157163"

Transcript

1 P r o t e z i o n e C i v i l e P a r t e c i p a t a Marco Palazzo Via Bradano 50, Lecce Tel

2 Indice generale Premessa...3 Executive Summary...4 L'idea progettuale Sintesi del bisogno Obiettivi del progetto...7 Vantaggi per l'ente...7 Vantaggi per il cittadino Idea Centrale Carattere innovativo Utenti e ruoli Processo di validazione del dato Modello di funzionamento Piattaforma Interattiva...17 Carattere Open Source della soluzione...17 Moduli funzionali...17 Tecnologia di riferimento...18 Modalità di fruizione...19 Punti di forza...19 Nome e logo dell'iniziativa Rapporto tra progetto e territorio...20 Piano delle attività Completamento del Piano di Progetto Completamento progettazione e sviluppo software Comunicazione e promozione territoriale Sperimentazione...21 Piano Organizzativo Risorse umane disponibili Analisi delle competenze mancanti Forma giuridica Gli alleati che vorremmo avere...22 Mercato di riferimento Segmentazione del mercato nazionale Struttura competitiva del mercato nazionale Mercato estero...25 Piano di Marketing Prezzo del prodotto e dei servizi associati Promozione...27 Linee di ricavo...28 Allegato A. ProCivibus: Archivi e Report...29 Allegato B: Piano di avviamento del sistema presso l'ente...30 Allegato C. Interfaccia utente...31

3 Premessa "Quali sono i tratti critici del sistema viario da mettere in sicurezza? dove attrezzare un'area di attesa o di ammassamento per la popolazione? nell'area colpita da un sisma, dove sono le scuole, le case di riposo, le case di cura, gli edifici pubblici, gli edifici privati? dove sono e quante persone verosimilmente ci sono dentro? chi può intervenire per soccorrere i superstiti? dove sono i più vicini ospedali? gli ambulatori e i poliambulatori? i pronto soccorso? le farmacie? i depositi farmaceutici? le aziende di produzione e distribuzione alimentare? le stazioni di carburante? quali alberghi possono ospitare gli evacuati? quanti posti letto hanno?... a queste domande ed a tante altre domande come queste ProCivibus tenta di dare una risposta. La disponibilità di queste informazioni in tempo reale può salvare molte vite umane.

4 Executive Summary Sintesi del bisogno I recenti disastri di L'Aquila, Messina, Casamicciola hanno ancora una volta tristemente evidenziato come, tra i compiti dello Stato e degli Enti Locali, l'attività di Protezione Civile assuma necessariamente priorità rilevante e strategica. Dalle attuali disposizioni normative generali, ed anche ai sensi della legislazione speciale vigente per le singole materie (rischio idrogeologico, rischio incendi, ecc.), emerge, in tutta la sua importanza, l individuazione del Comune come luogo di attuazione delle attività di prevenzione, previsione e gestione delle emergenze. Tuttavia, nonostante le numerose prescrizioni, i Comuni sono in condizione di fortissima inadempienza nei confronti dei propri doveri istituzionali, per scarsa conoscenza della norma e per disattenzione politica. Solo un ristretto numero di Comuni italiani si è dotato di un Piano di Protezione Civile efficace ed hanno effettuato la raccolta dati necessaria alla sua redazione. Ancor meno effettuano l'aggiornamento di questi dati, che pertanto, nel tempo, perdono la loro valenza. Obiettivo del progetto In questo contesto, ProCivibus è un progetto di grande impatto politico, sociale, culturale che utilizza le tecnologie collaborative del Web 2.0 per produrre un largo coinvolgimento dei cittadini, che vada oltre il Volontariato, nel sistema della Protezione Civile. Obiettivo principale di ProCivibus è quello di consentire ai cittadini di partecipare alla raccolta dati afferente alle attività di previsione, prevenzione e pianificazione dell'emergenza. Ulteriore obiettivo, collegato al principale, è quello di supportare Sindaci e Comuni nel porre in essere le attività per la gestione dei grandi rischi, mettendo a loro disposizione informazioni eccezionali (per quantità e aggiornamento) difficili da ottenere senza la collaborazione dei cittadini. Carattere Innovativo del Progetto ProCivibus ha un carattere assolutamente innovativo in quanto sposta le attività di censimento e aggiornamento dei dati rilevanti per la Protezione Civile dagli Enti responsabili della pianificazione, individuati dalla legge, ai cittadini. L'innovatività di ProCivibus è dunque filosofica e sostanziale. Idea Centrale ProCivibus è un sistema on-line in cui i cittadini possono inserire informazioni semplici, di cui sono in possesso, indispensabili ai fini della Protezione Civile e relative, ad esempio, a strutture esposte a rischio (scuole, cinema, teatri, alberghi ecc.), strutture sanitarie e di assistenza sociale, tratti stradali critici, servizi essenziali (stazioni di carburante, pozzi, ecc), ecc.. ProCivibus integra un sistema cartografico in cui tutti gli oggetti censiti sono georeferenziati. Processo di validazione del dato ProCivibus prevede un processo di validazione del dato, basato su ruoli, che garantirà all'ente che vorrà adottare ProCivibus un ricco set di informazioni stabili e sicure. (figura seguente). La soluzione adottata è un modello di controllo della qualità strutturato a piramide in cui ad un vasto gruppo di persone è consentito di aggiungere e modificare le informazioni (utenti Registrati), ad un gruppo ristretto (Utenti Accreditati) è consentito di verificare tali informazioni e ad un gruppo ancora più ristretto (Tecnici Ente) è delegato il compito approvarle in via definitiva prima che queste vengano recepite negli strumenti ufficiali di pianificazione di programmazione.

5 Risultato atteso Processo di validazione del dato Il risultato atteso dal progetto è un sistema informativo, senza precedenti per dimensione e grado di aggiornamento, a disposizione dei Comuni, delle altre componenti della Protezione Civile e dei cittadini con contenuti prodotti dai cittadini stessi. Tale sistema informativo avrà la doppia funzione di banca dati, utile alle attività di previsione, prevenzione e pianificazione dell'emergenza, e di strumento operativo di supporto nella fase di gestione di un evento disastroso. ProCivibus punta a rivoluzionare il sistema nazionale della Protezione Civile. Mercato di riferimento e sostenibilità a regime del progetto ProCivibus ha un mercato di riferimento potenziale enorme costituito da oltre 8000 Comuni Italiani, Province, Comunità Montane e Unioni di Comuni in genere. Il progetto (idea, modello operativo e modello di business) è intrinsecamente esportabile anche al di la dei confini del nostro Paese. La sostenibilità a regime del progetto sarà garantita dalla sua adozione da parte degli Enti Locali più sensibili. Il costo di adozione resterà estremamente contenuto e quindi alla portata anche delle realtà più piccole. Ciò sarà possibile perché ProCivibus sarà fruibile anche in modalità Software as a Service e i contenuti verranno generati dai cittadini utenti.

6 L'idea progettuale ProCivibus nasce al fine tutelare la integrità della vita,i beni,gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali,da catastrofi e da altri eventi calamitosi attraverso il contributo attivo dei cittadini. 1 Sintesi del bisogno...ll Sindaco quale Capo dell Amministrazione, autorità locale in materia, può e deve fare protezione civile nello stesso modo in cui garantisce regolarmente la vigilanza urbana o il servizio di spazzamento strade... Per molti anni, purtroppo, molti amministratori hanno immaginato la protezione civile - comunale e non - all opera soltanto durante la fase parossistica degli eventi, cioè in pieno e conclamato disastro. La protezione civile - ecco il concetto definitivo e vincente- è invece un servizio indispensabile da organizzare a cura degli Enti Locali e da erogare giornalmente all utenza, cioè ai cittadini contribuenti, senza soluzione di continuità, in modo omogeneo e diffuso sul territorio comunale e senza condizionamenti di tipo sociale, economico o sindacale.... E purtroppo un fatto assodato che ad oggi, nonostante i grandi progressi registrati negli ultimi anni, e seguiti soprattutto all avvento dell elezione diretta dei sindaci, molti Enti Locali restano ancora collocati in posizione di retroguardia nel settore della protezione civile, e dunque in condizione di fortissima inadempienza nei confronti dei propri doveri istituzionali. Ciò avviene in genere sia per motivi di scarsa conoscenza della norma che per prassi consolidata di disattenzione politica.... I primi articoli della notissima legge 225/92, in questo senso, sono stati fino ad oggi letti molto superficialmente. Prendiamo l articolo 6: all attuazione delle attività di protezione civile provvedono, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le Amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni e le comunità montane, e vi concorrono... Appare quasi impossibile di fronte a tanta chiarezza, ma ancor oggi queste righe non sono così applicate come dovrebbero. Siamo di fronte ad un obbligo di legge che da anni viene ancora in molti casi interpretato come una sorta di relazione da convegni, una sorta di spiegazione per studenti. Tratto da "Ruolo e funzione del Comune e del Sindaco in Protezione Civile", Lorenzo Alessandrini, DPC Informa 1, Supplemento al N. 32, ProCivibus è un progetto che nasce dalla constatazione del fatto che, nonostante le numerose prescrizioni normative, attualmente, solo un ristretto numero di Comuni italiani si sono dotati di un Piano di Protezione Civile efficace ed hanno effettuato la raccolta dati necessaria alla redazione del piano stesso. Ancor meno effettuano regolarmente l'aggiornamento di questi dati, che pertanto, nel tempo perdono la loro valenza. 1"DPC Informa" è la rivista di informazione ufficiale del Dipartimento della Protezione Civile

7 2 Obiettivi del progetto Una banca dati per la Protezione Civile. senza precedenti per dimensione e per grado di aggiornamento... Obiettivo principale di ProCivibus è quello di consentire ai cittadini di partecipare alla raccolta dati afferente alle attività di previsione, prevenzione e pianificazione dell'emergenza a livello comunale o sovracomunale. Pertanto, l'obiettivo principale del progetto è la costruzione, a livello comunale o sovracomunale, di una base di dati, interessanti per la Protezione Civile, senza precedenti, per dimensione e grado di aggiornamento, da realizzarsi attraverso la partecipazione attiva di tutti i cittadini. Ulteriore obiettivo del progetto, strettamente collegato a quello principale, è di supportare gli Amministratori Locali, e più in particolare i Sindaci, nel porre in essere tutte le attività ad essi assegnati dalla Legge in materia di Protezione Civile (es. predisposizione del Piano di Emergenza ). Ciò sarà possibile consentendo agli Amministratori di entrare in possesso di informazioni eccezionali, per quantità e freschezza, oggettivamente difficili da ottenere senza la collaborazione dei cittadini. Concretamente, obiettivo di ProCivibus per il 2010 è quello di essere adottato da almeno 5 dei 24 Comuni della Provincia di Lecce con una popolazione superiore ai abitanti oppure da una aggregazione di almeno 5 Comuni (Unione di Comuni o Gruppo di Azione Locale, GAL). 2 Vantaggi per l'ente I vantaggi per l'ente che vorrà adottare ProCivibus, insiti nella descrizione dell'obiettivo di progetto, devono essere ricercati sul piano della conoscenza, sul piano dell'immagine e su quello economico. Adottando ProCivibus l'ente Locale: sul piano della conoscenza, costruisce un patrimonio informativo senza precedenti per dimensione e grado di aggiornamento, spendibile per le attività, cui è delegato per legge, di previsione, prevenzione e gestione delle emergenze; sul piano dell'immagine, migliora il rapporto con i cittadini mostrando attenzione ai temi della Protezione Civile e della difesa del territorio. Inoltre, adottando ProCivibus l'ente si dota di una interfaccia moderna ed efficace utile alla comunicazione ed all'interscambio dati con il Volontariato attivo. sul piano economico, contiene la spesa per la costruzione della banca dati per la Protezione Civile (di fatto i cittadini co-finanziano l'ente con il loro contributo attivo). Inoltre, adottando ProCivibus l'ente capitalizza l'investimento effettuato in quanto si dota, di fatto a costi bassissimi, di un Sistema Informativo Territoriale che potrà essere alimentato dal personale dell'amministrazione, a prescindere dal contributo che potrà venire dai cittadini. Tale Sistema Informativo Territoriale potrà inoltre essere esteso, in modo del tutto naturale, verso altre aree di interesse dell'ente (es. Urbanistica). 2 Non è stato intenzionalmente fissato un valore obiettivo relativamente alla quota di cittadini/comune che dovranno contribuire alla costruzione della banca dati. In realtà anche pochi utenti, ma motivati, potrebbero dare grande valore informativo. Ad esempio, il personale di un ente di ricerca o di una associazione di volontariato potrebbe fare, per vocazione, per spirito di cittadinanza attiva, per senso del dovere, un inserimento massivo di informazioni di grande valore. Ci attendiamo che a ProCivibus partecipino persone sensibili e responsabili (studenti, insegnanti/presidi, medici, rappresentanti di ordini professionali, ecc.).

8 Vantaggi per il cittadino I vantaggi per il cittadino utente vanno ricercati sul piano personale, sul piano della conoscenza e sul piano sociale. Partecipando a ProCivibus il cittadino: sul piano personale, aumenta la sua sicurezza, fornendo tutte le informazioni utili a sua disposizione all'ente demandato dalla legge a tutelarlo dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali,da catastrofi e da altri eventi calamitosi; sul piano della conoscenza, accresce le sue informazioni relativamente al territorio in cui vive e lavora, ai rischi a cui esposto il territorio e quindi anche la sua casa e la sua famiglia; aumenta la conoscenza delle strutture, organizzazioni, enti, procedure che possono essergli di aiuto al verificarsi di un evento disastroso; sul piano sociale, aumenta la sua consapevolezza relativamente ai soggetti che, come lui, sono interessati ai temi della previsione, prevenzione e gestione degli eventi disastrosi/calamitosi e con i quali può incontrarsi e collaborare. 3 Idea Centrale La Protezione Civile siamo anche noi, prima di tutto noi...allora diamoci una mano... Il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) ha molto lavorato per mettere a punto analisi e linee guida finalizzate alla individuazione dei dati necessari alle attività di prevenzione, previsione e gestione degli interventi. Una rappresentazione sintetica dei dati identificati dal DPC è riportata nell'allegato A di questo documento progettuale. E' evidente che la raccolta di questi dati, come pure l'aggiornamento, sono attività estremamente costose in termini di tempo e di risorse necessarie. La legge demanda queste attività principalmente agli Enti Locali ed in particolare ai Comuni i quali sono spesso in condizione di fortissima inadempienza nei confronti dei propri doveri istituzionali. Ciò avviene in genere sia per motivi di scarsa conoscenza della norma, per prassi consolidata di disattenzione politica, ma anche per la oggettiva difficoltà di censire tutti gli elementi necessari. In questo contesto, l'idea su cui si basa ProCivibus è semplice e parte dal concetto fondamentale, somministratoci anche dal DPC, che la protezione civile siamo anche noi, prima di tutto noi. ProCivibus è un invito a tutti i cittadini a fornire agli Amministratori del territorio nel quale vivono e lavorano tutte le informazioni di cui dispongono, utili per scopi di Protezione Civile. Lo strumento è un sistema on-line in cui i cittadini possono inserire informazioni afferenti alle aree tematiche rilevanti già individuate dal Dipartimento della Protezione Civile (Strutture tecnicoscientifiche, sanità e assistenza sociale, mass-media e informazione, volontariato, persone, materiali, mezzi, trasporti, circolazione e viabilità, strutture esposte a rischio, servizi essenziali, ecc.). I dati che i cittadini possono fornire sono semplici, ma hanno un livello di dettaglio utile per lo scopo del progetto. Ad esempio, con riferimento ad una scuola è possibile inserire, oltre al nome ed all'indirizzo (campi obbligatori), anche il numero di aule, il numero di alunni che la frequentano, il numero di alunni portatori di handicap, il numero di unità di personale docente e non docente,

9 ecc.. ProCivibus integra un sistema cartografico in cui tutti gli oggetti censiti sono georeferenziati e rappresentati su una mappa. ProCivibus è dunque un sistema informativo basato su dati georiferiti avente la doppia funzione di banca dati, utile alle attività di previsione, prevenzione e pianificazione dell'emergenza, e di strumento operativo di supporto nella fase di gestione di un evento disastroso. 4 Carattere innovativo ProCivibus ha un carattere assolutamente innovativo in quanto sposta le attività di censimento e aggiornamento dei dati rilevanti per la Protezione Civile dagli enti responsabili della pianificazione, individuati dalla legge, ai cittadini. L'innovatività di ProCivibus è dunque filosofica e sostanziale. Inoltre, ProCivibus è innovativo dal punto di vista tecnologico perché completamente web-based e realizzato mediante tecnologie Open Source che lo rendono economicamente sostenibile e adottabile anche dai Comuni di più piccole dimensioni. 5 Utenti e ruoli Gli utenti di ProCivibus possono essere suddivisi in due grandi gruppi: Ospiti; Registrati. Gli Ospiti sono semplici visitatori e possono vedere solo alcuni contenuti, senza avere la possibilità di integrarli o modificarli in alcun modo. Gli utenti Registrati si sono registrati sul sistema per ottenere un nome utente ed una password. Questi username e password permettono agli utenti Registrati di accedere al sito (login), ricevendo particolari privilegi non disponibili agli Ospiti. Gli utenti registrati possono essere ulteriormente suddivisi in due gruppi: utenti del Front-End utenti del Back-End Utenti del Front-End Gli utenti del Front-End hanno diversi privilegi aggiuntivi rispetto agli Ospiti, che possono includere la creazione e la modifica di nuovi contenuti sul sistema. Possono essere generalmente considerati dei fornitori di contenuti, il loro obiettivo primario è di arricchire i contenuti della banca dati della protezione civile partecipata. All'interno del gruppo di utenti del Front-End esistono tre ruoli specifici che sono assegnati dagli amministratori del sistema. Questi ruoli sono sono: Registrato Gli utenti Registrati possono inserire nuovi contenuti e modificare i contenuti

10 inseriti/modificati da altri utenti Registrati. Accreditato Gli utenti Accreditati sono utenti che godono di credito e di fiducia da parte dell'ente. Gli utenti Accreditati sono pertanto utenti che si sono registrati al sistema e che hanno successivamente avanzato all'ente richiesta motivata di accreditamento, a mezzo posta elettronica. Tipicamente sono soggetti operanti all'interno del sistema nazionale della Protezione Civile e quindi, in primo luogo membri delle associazioni di Volontariato, ma anche Vigili del Fuoco, membri delle forze dell'ordine, ricercatori, ecc.. Gli utenti Accreditati hanno gli stessi privilegi dei Registrati e in più possono modificare i contenuti inseriti/modificati da altri utenti Accreditati. Tecnico Ente I Tecnici dell'ente hanno gli stessi privilegi degli Accreditati e in più possono modificare i contenuti inseriti/modificati da altri Tecnici. Utenti del Back-End Gli utenti del Back-End sono gli amministratori del sistema e, oltre ad avere accesso a tutte le funzioni del Front-End, possono anche accedere al pannello di amministrazione del sistema. Gli amministratori del sistema possono inserire/modificare nuovi articoli pubblicati sulla Home Page di sistema, specificare alcuni aspetti di come questi dovrebbero essere mostrati e le eventuali date di pubblicazione, gestire gli utenti. 6 Processo di validazione del dato Ogni qualvolta un grande numero di persone viene coinvolto in una attività, tutto diventa meno gestibile. Ciò significa che l'intelligenza collettiva è soggetta a vandalismo ed è influenzata dalla mancanza di informazioni,da informazioni incomplete, da errori. Ciò vale anche in un sistema di crowdsourcing 3 come ProCivibus, che può essere disturbato dal rumore generato da utenti che decidano, intenzionalmente e dolosamente, di inserire nella banca dati della Protezione Civile partecipata informazioni false o da utenti che inseriscano, innocentemente, informazioni incomplete o errate. 3 Il termine crowdsourcing (da crowd, gente comune, e outsourcing, esternalizzare una parte delle proprie attività[1]) è un neologismo che definisce un modello di business nel quale un azienda o un istituzione richiede lo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto ad un insieme distribuito di persone non già organizzate in un team. Tale processo avviene attraverso degli strumenti web o comunque dei portali su internet.

11 Ruoli e validazione del dato Per questo ProCivibus prevede un processo di validazione del dato, basato su ruoli, che garantirà ProCivibus integra un processo di validazione del dato, basato su ruoli, che garantisce all'ente la disponibilità di un ricco set di informazioni stabili e sicure. La soluzione adottata da ProCivibus per il controllo della qualità del dato è basata su un modello strutturato a piramide in cui: a) tutti i cittadini, che si registrino al sistema (Utenti Registrati), possono aggiungere informazioni utili per la Protezione Civile; b) gli appartenenti ad una struttura operativa della Protezione Civile (Utenti Accreditati, es. membri delle associazioni di volontariato) verificano e completano le informazioni inserite dai semplici cittadini; c) i Tecnici dell'ente approvano in via definitiva le informazioni, già verificate dagli Utenti Accreditati, che sono idonee ad essere recepite nei piani di Protezione Civile ufficiali. Il processo di validazione del dato adottato da ProCivibus è rappresentato nel diagramma che segue.

12 Il processo comincia quando un Utente Registrato inserisce una nuovo contenuto informativo nella banca dati. Il nuovo contenuto informativo viene portato immediatamente nello stato Da Verificare. Stato Da Verificare Quando un contenuto informativo entra nello stato Da Verificare, ProCivibus rende noto via a tutti gli utenti deputati alla verifica (Utenti Accreditati) che il contenuto è pronto per essere revisionato. Gli utenti Accreditati possono approvare il contenuto (eventualmente revisionandolo), o respingerlo. Se non approvano il contenuto, possono includere delle note per spiegare il motivo per il quale lo respingono. La fase di verifica del contenuto informativo si completa se anche solo uno degli utenti Accreditati respinge il contenuto informativo portandolo nello stato Da Rivedere; se anche solo uno degli utenti Accreditati accetta il contenuto informativo portandolo nello stato Da Approvare. Stato Da Approvare Quando il contenuto informativo entra nello stato "Da Approvare", ProCivibus rende noto via a tutti gli utenti deputati all'approvazione (Tecnici Ente) che il contenuto è pronto per essere approvato. I Tecnici dell'ente possono approvare il contenuto informativo (eventualmente revisionandolo), o respingerlo. Se non approvano il contenuto, possono includere delle note per spiegare il motivo per il quale lo respingono.

13 La fase di approvazione si completa se anche solo uno dei Tecnici respinge il contenuto informativo portandolo nello stato "Da Rivedere"; se anche solo uno Tecnici approva il contenuto informativo portandolo nello stato "Approvato". Stato Da Rivedere Quando il documento entra nello stato Da Rivedere, ProCivibus rende noto via a tutti gli utenti registrati che il contenuto informativo stato respinto e deve essere rivisto. Un utente registrato che applichi i cambiamenti richiesti da chi lo ha respinto può sottomettere nuovamente il contenuto per la verifica: il contenuto entra nello stato "Da Verificare. Stato Approvato Quando il contenuto entra nello stato Approvato può essere revisionato esclusivamente dai Tecnici dell'ente ed è pronto per essere recepito negli strumenti ufficiali di programmazione e pianificazione. A questo punto PC rende nota via la disponibilità del contenuto a tutti gli utenti del sistema. I Tecnici dell'ente hanno anche facoltà portare un contributo approvato nello stato Obsoleto o anche di eliminarlo.

14 7 Modello di funzionamento ProCivibus è fruibile dai cittadini utenti mediante un semplice web browser. L'utente può decidere se: a) esplorare il sistema informativo territoriale della Protezione Civile; b) partecipare alla costruzione della banca dati. Esplorazione del sistema informativo L'utente che intenda semplicemente consultare le informazioni contenute nel sistema (utente Ospite) sceglie, nella pagina principale, la sezione di suo interesse (es. Sanità, Volontariato, Servizi, ecc.) e la naviga fino ad individuare lo schedario di suo interesse (es. Sanità->Stabilimenti Ospedalieri). Partecipazione alla costruzione della banca dati L'utente che desideri collaborare al progetto può farlo inserendo un nuovo contenuto (luogo, oggetto o servizio di pubblico interesse), ampliando e verificando un contenuto già esistente. Il processo di partecipazione al progetto è caratterizzato dai seguenti 5 passi: 1. L'utente si registra al sistema e vi accede. 2. L'utente che si è registrato seleziona uno schedario di interesse, tra quelli disponibili, ed effettua una ricerca per verificare se il luogo o il servizio che intende segnalare è già presente nella banca dati. Se è già presente una voce relativa al luogo o al servizio migliorarla e ampliarla evitando così di creare "doppioni" che dovrebbero poi essere uniti. 3. Se il luogo o servizio che intende segnalare non è presente nella banca dati lo aggiunge e inserisce le informazioni a sua disposizione tra quelle proposte dal sistema. E' obbligatorio l'inserimento del nome del luogo/servizio ed il relativo indirizzo 4. L'utente che si è registrato e che già opera all'interno di una delle strutture operative del servizio nazionale di Protezione Civile (es. associazioni di volontariato, croce rossa italiana, ecc. 4 ) può accreditarsi come tale semplicemente inviando una mail all'ente gestore di ProCivibus; 5. L'utente che si è accreditato come operatore della Protezione Civile seleziona uno schedario di interesse ed esplora una delle schede Da Verificare. Incrociando fonti informative diverse, verifica l'attendibilità e la completezza delle informazioni contenute nella scheda e sceglie se eliminare la scheda, in quanto riferita ad un oggetto o servizio inesistente nella realtà; segnalare la scheda come Da Rivedere, in quanto largamente incompleta o affetta da errori, oppure proporre la scheda come Da Approvare, a cura dall'ente. 4 Legge 24 febbraio 1992, n. 225 di Istituzione del servizio nazionale della protezione civile, individua come strutture operative del sevizio le seguenti:organizzazioni di volontariato, Vigili del Fuoco, Forze armate, Forze di polizia, Corpo Forestale dello Stato, Servizi tecnici nazionali, gruppi di ricerca scientifica, Croce rossa italiana, strutture del Servizio sanitario nazionale, Corpo nazionale soccorso alpino.

15 Le informazioni contenute nelle schede che, dopo ulteriore verifica, sono approvate dai tecnici dell'ente possono essere recepite organicamente nei Programmi e nei Piani ufficiali di Protezione Civile ed utilizzate nella fase parossistica degli eventi, cioè in pieno e conclamato disastro. Un caso d'uso del sistema

16

17 8 Piattaforma Interattiva Di seguito sono sinteticamente descritte le caratteristiche principali della piattaforma interattiva su cui è basato ProCivibus. Carattere Open Source della soluzione. Il sistema applicativo proposto si basa su tecnologie e standard aperti e non utilizza alcun software proprietario; la soluzione proposta è, pertanto, completamente Open Source. Come è noto, l'adozione di software Open Source consente alla Pubblica Amministrazione di contenere i prezzi e di non essere dipendente da un singolo fornitore. Moduli funzionali La piattaforma interattiva proposta, di cui si può osservare l'interfaccia utente in Appendice B, si compone dei seguenti moduli funzionali: Luoghi di vita e di lavoro Il modulo consente di censire tutti gli oggetti e strutture territoriali vulnerabili in caso di evento disastroso. Tra queste si segnalano, ad esempio, le scuole, gli edifici privati, gli alberghi, i monasteri, le chiese, i musei, le pinacoteche, le biblioteche, ecc.. Servizi di pubblica utilità Il modulo consente di censire tutti i servizi di pubblica utilità erogati sul territorio: servizi di sanità ed assistenza sociale (Ospedali, case di cura, cliniche, guardia medica, pronto soccorso, 118, ecc.), servizi di informazione (stampa, radio, tv e ogni altra struttura in grado divulgare notizie alla popolazione), discariche, depuratori, stazioni di carburante, etc.. Risorse umane e strumentali Il modulo consente di avere un quadro costantemente aggiornato delle risorse disponibili in situazioni di emergenza, attraverso il censimento delle risorse umane, dei materiali e dei mezzi presenti sul territorio. Strutture operative Il modulo consente di censire le diverse strutture del Corpo Nazionale dei VV.FF., delle Forze Armate, delle Forze dell'ordine, del Corpo Forestale dello Stato, dei Servizi Tecnici Nazionali, della Croce Rossa Italiana, del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino, ecc.. Associazioni di Volontariato Il modulo consente di censire le organizzazioni di volontariato presenti sul territorio in relazione alla tipologia del rischio da affrontare, alla natura ed alla specificità delle attività esplicate dalla organizzazione e dai mezzi a loro disposizione. Viabilità e trasporti

18 Il modulo consente di censire tutti gli elementi utili alla organizzazione della movimentazione dei materiali, al trasferimento dei mezzi, alla ottimizzazione dei flussi lungo le vie di fuga, all'accesso dei soccorritori. Strutture tecnico-scientifiche Il modulo consente di censire le varie componenti scientifiche e tecniche (Gruppi di ricerca nazionali e locali, servizi tecnici nazionali e locali, ecc.), cui è richiesta un'analisi conoscitiva dei rischi associati ad un territorio, l'interpretazione fisica dei fenomeni e dei dati provenienti dalle reti di monitoraggio. Enti Il modulo consente di censire gli Enti pubblici e privati (Enti Locali, CNR,ARPA, Enti gestori reti di telecomunicazioni, Enti gestori di servizi essenziali, Enti gestori di infrastrutture di viabilità e trasporto ecc.) ed i relativi referentizz -zz-. Stabilimenti industriali pericolosi Il modulo consente di censire le attività industriali soggette a notifica ai sensi del Dlgs. 334/99, i materiali pericolosi in esse trattati e i relativi depositi di stoccaggio. Aree di emergenza Il modulo consente di individuare le aree di accoglienza, ammassamento, attesa indispensabili per garantire, in emergenza, un'adeguata e immediata assistenza alla popolazione. Centri Operativi Il modulo consente di censire i Centri Operativi Misti (Comuni Afferenti e Componenti dei COM), i Centri Operativi Comunali (COC), il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), la Sala Operativa della Prefettura (SOP). Segnalazione eventi da parte degli utenti Il modulo consente ai cittadini di segnalare e descrivere un evento rilevante per la Protezione Civile (es. un incendio). Le segnalazioni alimentano anche l'archivio storico degli eventi. Notifica delle emergenze da parte dell'ente Il modulo consente all'amministrazione di utilizzare twitter (twitter.com 5 ) per tenere i 5 In breve, Twitter consente agli utenti di inviare e ricevere brevi aggiornamenti all'interno mi messaggi di testo lunghi al più 140 caratteri. Gli utenti devono registrarsi su twitter.com, dopodichè possono inviare aggiornamenti testuali ai loro sottoscrittori, denominati "followers" o ricevere messaggi dalle persone che essi scelgono di seguire. Twitter è multipiattaforma. I messaggi, chiamati "tweets", possono essere inviati e ricevuti su twitter.com, mediante tradizionali account, dispositivi di tipo mobile (es. smartphone), RSS e facebook. Quando i fondatori di twitter hanno lanciato il servizio nel 2006, pensavano ad un servizio gratuito che consentisse ad una persona di restare in contatto con altre persone attraverso lo scambio di veloci e frequenti risposte alla domanda: "Che c'è di nuovo?". Tuttavia successivamente sono state trovate nuove ed inattese applicazioni per il servizio. Le più significative applicazioni governative sono nel campo della pubblica sicurezza e della notifica delle emergenze. (ad esempio, il Los Angeles Fire Department - LAFD, - aggiorna la sua pagina twitter con bollettini relativi a incendi).

19 cittadini informati relativamente ad ogni evento di interesse per la pubblica incolumità, dagli incidenti stradali agli incendi boschivi. Tecnologia di riferimento La piattaforma interattiva proposta è un portale realizzato con tecnologia PHP. Benché il sistema operativo di riferimento utilizzato per lo sviluppo del software sia LINUX, il prodotto è indipendente dal Sistema Operativo. Il RDBMS di riferimento è PostgreSQL, spazialmente abilitato con l'estensione PostGIS. Per la pubblicazione e condivisione dei dati spaziali il sistema utilizza Geoserver, mentre per la visualizzazione delle mappe nel browser il sistema utilizza la libreria Openlayers. Modalità di fruizione La piattaforma interattiva proposta è una applicazione completamente Web che i cittadini ed il personale dell'ente potranno utilizzare senza installare alcun software lato client, ad eccezione di un comune Web browser (Internet Explorer, Firefox, ecc.). Punti di forza I principali punti di forza della piattaforma interattiva proposta sono: il codice sorgente aperto; l'aderenza alle linee guida messe a punto dal Dipartimento di Protezione Civile 6 ; la semplicità d'uso; l'accessibilità mediante un semplice web-browser (IE, Firefox,ecc.); il sistema di controllo selettivo dell'accesso a dati e funzioni basato su ruoli ed utenti; il sistema cartografico avanzato avanzato; il sistema di reporting integrato; l'indipendenza dal sistema operativo (Windows, Linux). Nome e logo dell'iniziativa Il nome Il motto della Protezione Civile Ad Unum Pro Civibus Vigilantes è il motivo che ha ispirato il nome del Progetto ProCivibus che, pertanto, sta in primo luogo a ricordare la tenacia e l'incrollabile fede con la quale centinaia di volontari e di uomini dello stato vegliano ogni giorno su tutti i cittadini. Il nome ProCivibus permette anche di richiamare con efficacia: la finalità del progetto, che nasce per i cittadini e in difesa dei cittadini; il forte impatto politico, sociale, culturale dell'iniziativa. 6 - Metodo Augustus (DPC Informa, N.4 Maggio-Giugno 1997) - Sistema di Raccolta Dati a Supporto della Pianificazione Provinciale e Comunale d'emergenza" (SRD), sistema pubblicato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile - e progettato dal gruppo di lavoro costituito dal DPC,Regione Emilia Romagna e Provincia di Modena.

20 Infine, la scelta di un nome latino sta anche a ricordare l imperatore Ottaviano Augusto che, duemila anni fa, con la frase Il valore della pianificazione diminuisce con la complessità dello stato delle cose, coglieva pienamente l essenza dei concetti che oggi indirizzano la moderna pianificazione di emergenza che si impernia proprio su concetti come semplicità e flessibilità. Il cosiddetto Metodo Augustus, messo a punto dal Dipartimento della Protezione Civile, rappresenta oggi un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore che, con competenze diverse, sono impegnati quotidianamente ad affrontare le emergenze. Il Metodo Augustus è stato assunto anche come riferimento metodologico per la progettazione di ProCivibus ("Il Metodo Augustus", Elvezio Galanti, DPC Informa, n.4, 1997) Il logo Il logo contiene, oltre al nome già descritto dell'iniziativa, due simboli stilizzati: un mappamondo ed un triangolo che contengono la sintesi del bisogno che ha stimolato la realizzazione di ProCivibus. Infatti il mappamondo è un riferimento al territorio su cui incombono innumerevoli rischi rappresentati dal triangolo con un vertice rivolto verso l'alto, notoriamente simbolo del pericolo. In modo molto semplice e pulito il logo riesce a rievocare l'essenza di semplicità a cui si ispira la moderna pianificazione di emergenza. 9 Rapporto tra progetto e territorio «Il Salento è una terra di miraggi, ventosa; è fantastico, è pieno di dolcezza; resta nel mio ricordo più come un viaggio immaginario che come un viaggio vero.» (Guido Piovene - Viaggio in Italia) ProCivibus è un progetto che nasce nel Grande Salento e per il Grande Salento, ma solo per ora. Il Salento, la meravigliosa terra de lu sule, lu mare, lu ientu, è anche la terra dove sorgono gli stabilimenti siderurgici dell'ilva (Taranto), il polo Petrolchimico di Brindisi. Il Salento è la terra dove sono in progetto due grandi rigassificatori, fortemente osteggiati dalla popolazione e dalle autorità locali per motivi di sicurezza, in quanto ritenuti troppo vicini alle città e ai rispettivi porti ed aree industriali. Il Salento è anche la terra ricca di grandi aree di indiscutibile valore naturalistico continuamente percorse dal fuoco. Per tutto questo, ma non solo, il Salento ha certamente bisogno di un forte impulso in tema di tutela della popolazione e del territorio dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali,da catastrofi e da altri eventi calamitosi. Ma come nel Salento, molto resta da fare in tema di Protezione Civile in tante altre aree del nostro Paese e i disastri del 2009 sono la a ricordarcelo, se ancora ce ne fosse bisogno.

21 Piano delle attività Il piano di realizzazione del progetto per il 2010 prevede attività che saranno in parte orientate a alla messa punto della piattaforma tecnologica, iniziata nel 2009, ed in parte orientate a dare visibilità al progetto con lo scopo di trovare sponsor istituzionali e privati. Più in dettaglio le macro-attività previste sono di seguito identificate e brevemente descritte. 1 Completamento del Piano di Progetto Lo Start-Up del progetto è stato effettuato nel Durante questa fase è stato definito l'obiettivo del progetto ed è stata effettuata l'analisi e la specifica dei requisiti. Nel primo trimestre del 2010 è prevista la messa a punto del Piano di Marketing, del Piano Organizzativo, del Piano Economico Finanziario. 2 Completamento progettazione e sviluppo software Nel 2009 è stata effettuata la progettazione del sistema e ne è stato realizzato un prototipo ad alta fedeltà comprendente le funzioni di gestione degli archivi più significativi ai fini della Protezione Civile. Nei primi due trimestri del 2010 è prevista l'implementazione delle funzioni di gestione di tutti gli archivi importanti identificati dal Dipartimento della Protezione Civile, lo sviluppo dei report di dettaglio e di riepilogo, il test e il rilascio della versione 1.0. Durante questa fase verranno anche affrontate le implicazioni di natura legale del progetto e verrà predisposto l'accordo di adesione alla comunità, l'informativa relativa al trattamento dei dati personali, la Netiquette. Le competenze per il completamento e la messa a punto della piattaforma sono tutte disponibili nel gruppo di lavoro attuale, tuttavia, l'eventuale disponibilità di sponsor o di enti interessati alla adozione di ProCivibus potrebbe fornire la liquidità necessaria all'acquisto di servizi di sviluppo software finalizzati ad un più rapido completamento del sistema. 3 Comunicazione e promozione territoriale Nel secondo trimestre del 2010 sarà avviata l'attività di comunicazione e promozione territoriale finalizzata al raggiungimento dell'obiettivo dichiarato ovvero finalizzata ad ottenere l'adozione di ProCivibus da parte di almeno 5 Comuni con popolazione superiore ai abitanti oppure da una aggregazione di almeno 5 Comuni (Unione di Comuni o Gruppo di Azione Locale, GAL). A valle della adozione del sistema, sarà poi l'ente a garantirne la diffusione dell'utilizzo presso i cittadini mediante una campagna di comunicazione multicanale (manifesti, volantini, comunicazioni in posta ordinaria/elettronica,ecc.). 7 4 Sperimentazione Il quarto trimestre del 2010 sarà caratterizzato dalla fase di Sperimentazione in cui ProCivibus sarà in esercizio a servizio degli Enti che avranno la possibilità di adottarlo. 7 Tipicamente i comuni già fanno questa attività anche per progetti con un target estremamente ristretto (es. progetti di formazione, informazione e sensibilizzazione in tema di affido e adozione di minori, ecc.).

22 Piano Organizzativo 1 Risorse umane disponibili Marco Palazzo Ingegnere Informatico si occupa da oltre dieci anni di Sistemi Informativi Territoriali (SIT) per la pianificazione, gestione e monitoraggio del territorio. Dal 1999 al 2002 ha collaborato con l Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare (I.S.U.F.I.) dell Università del Salento. Nel Luglio del 2002 è entrato a far parte dell Ordine degli Ingegneri della Provincia di Lecce (n.2205). Dal 2003 a tutt'oggi è consulente di aziende impegnate nella fornitura di sistemi e servizi per la PA e collabora con il Dip. di Ingegneria dell'innovazione dell'università del Salento (Area Tecnologie Fisiche per l'ambiente ed il Territorio). Dal 2001 scrive articoli su riviste scientifiche ed è relatore di conferenze specializzate nel settore della geomatica. Tra gli ultimi lavori realizzati si segnalano il SIT per la Protezione Civile della Provincia di Brindisi e il SIT Ambientale Italo-Greco EcoDO-net. Ideatore del progetto, per ProCivibus si è occupato della analisi dei requisiti, della progettazione e dello sviluppo del software applicativo. Ludovica Marzo Avvocato, iscritto all'ordine degli Avvocati della Provincia di Lecce dal 1999 è appassionata di psicologia e tecnologia. Per ProCivibus cura le le problematiche di natura legale associate alla evoluzione delle tecnologie del Web 2.0. Più in dettaglio cura la redazione di documenti fondamentali per il progetto quali l' Accordo di Adesione, l'informativa relativa al trattamento dei dati personali, la Netiquette. 2 Analisi delle competenze mancanti Le competenze attualmente assenti nel gruppo di lavoro sono principalmente le seguenti: Esperto di contabilità e amministrazione; Esperto di marketing territoriale e vendita di sistemi e servizi alla P.A.; Esperto nella selezione ed accesso a fonti di finanziamento pubblico. Le competenze mancanti verranno acquisite, in una prima fase, nella forma di consulenze che in parte graveranno come costi sul progetto ed in parte saranno spesate come success fee. 3 Forma giuridica Al momento non è prevista la costituzione di una società. ProCivibus sarà venduto come servizio di ingegneria che gli Enti potranno acquisire ricorrendo all'art.125 del Codice degli Appalti ( Lavori, servizi e forniture in economia ). La opportunità di costituire una società a responsabilità limitata verrà valutata i itinere in funzione del volume del business che sarà generato da ProCivibus. 4 Gli alleati che vorremmo avere Ai fini della realizzazione del progetto, gli alleati che vorremmo avere sono: a) esperti in materia di grandi rischi e Protezione Civile, che possano dare suggerimenti per migliorare il progetto; b) opinion leader, in grado di fare opera di sensibilizzazione sul tema; c) Amministratori sensibili ed illuminati che abbiano l'energia ed il coraggio di avviare la sperimentazione di ProCivibus.

23 Esperti in materia di grandi rischi e Protezione Civile Giuseppe Zamberletti Presidente della Commissione Nazionale per la Previsione e la Prevenzione dei Grandi Rischi è considerato il padre della Moderna Protezione Civile Guido Bertolaso Direttore del Dipartimento della Protezione Civile Enzo Boschi Presidente di INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) Guglielmo Berlasso Direttore della protezione civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Demetrio Egidi Direttore della protezione civile della Regione Emilia Romagna Roberto Oreficini Direttore della protezione civile della Regione Marche Leonardo Cerri Direttore della Direzione Specialistica di Protezione Civile del Comune di Milano Opinion Leader Amministratori Riccardo Luna Direttore della rivista Wired Italia Giovanni Biallo Direttore della rivista GEOforUS, già direttore della rivista Mondo GIS Luca Sofri e Matteo Bordone Giornalisti, già conduttori di Condor (Radio2) Amministratori di piccole realtà, che poco o niente hanno fatto in tema di Protezione Civile, e vedono in ProCivibus una occasione per attivarsi Amministratori di grandi realtà, che hanno già fatto molto per la difesa dei cittadini, e vedono in ProCivibus una occasione per creare un largo coinvolgimento della popolazione allo scopo di integrare ed aggiornare le informazioni a loro disposizione.

24 Mercato di riferimento ProCivibus ha un mercato di riferimento potenziale enorme. ProCivibus si rivolge a tutti gli Comuni Italiani, in forma singola o aggregata. Infatti ProCivibus può essere adottato autonomamente dai Comuni di medie e grandi dimensioni, dalle unioni di Comuni e dalle comunità montane che aggregano le realtà di più piccole dimensioni. ProCivibus si rivolge anche alle 107 Province Italiane e potrà anche essere adottato da una qualsiasi delle componenti del sistema della Protezione Civile (organizzazioni di volontariato, croce rossa, vigili del fuoco ecc.) fortemente motivata a dare un contributo alla prevenzione e gestione dei rischi e delle emergenze del territorio in cui opera. 1 Segmentazione del mercato nazionale Comuni con popolazione inferiore ai abitanti In questo segmento rientrano i cosiddetti piccoli comuni i quali rappresentano il 72% del totale dei comuni italiani con una popolazione complessiva di abitanti (pari al 18,6% della popolazione italiana). Si tratta di realtà che tipicamente non hanno attivato nessuna iniziativa concreta in tema di Protezione Civile. Comuni con popolazione compresa tra e abitanti I comuni che rientrano in questo segmento rappresentano il 22,1% del totale dei comuni italiani con una popolazione complessiva di abitanti (pari al 29,3% della popolazione italiana). Si tratta di realtà che nel migliore di casi si sono dotate di un Piano di Emergenza vissuto più come un atto formale che sostanziale. Comuni con popolazione compresa tra e abitanti I comuni che rientrano in questo segmento rappresentano il 1,2% del totale dei comuni italiani con una popolazione complessiva di abitanti (pari al 11,2% della popolazione italiana). Si tratta di realtà in cui, tipicamente, il Sindaco ha riconosciuto l'importanza del tema della Protezione Civile testimoniata dal conferimento di una delega assessorile, che si sono dotate di un Piano di Emergenza, che hanno organizzato una struttura locale di Protezione Civile (almeno in forma embrionale). Comuni con popolazione superiore a abitanti I comuni che rientrano in questo segmento rappresentano il 0,5% del totale dei comuni italiani con una popolazione complessiva di abitanti (pari al 23,2% della popolazione italiana). Si tratta di realtà in cui, tipicamente, il Sindaco ha riconosciuto l'importanza del tema della Protezione Civile testimoniata dal conferimento di una delega assessorile, che si sono dotate di un Piano di Emergenza, che hanno organizzato una struttura locale di Protezione Civile (almeno in forma embrionale), che in alcuni casi si sono dotati di un sistema informativo dedicato.

25 Province Le 107 Province Italiane tipicamente hanno redatto il Programma di Previsione e Prevenzione di Protezione Civile, che contempla i rischi a cui è esposto il territorio provinciale, ed il Piano di Emergenza, che contempla le azioni da porre in essere per mitigare i rischi e le procedure da attivare al verificarsi di un evento disastroso. In alcuni casi si sono dotate di un sistema informativo dedicato principalmente alla gestione della Sala Operativa Provinciale. Anche le Province non effettuano regolarmente l'aggiornamento del Programma e del Piano. 2 Struttura competitiva del mercato nazionale I principali competitor nel mercato nazionale sono i seguenti: TEAM INFORMATICA, con sede a Deruta (Pg), che produce il sistema AZIMUT (http://www.teaminformatica.it) Celesta srl, con sede a Mirano (Ve), che produce il sistema sistema SIRIO (http://www.celesta.it) ZEROBYTE Sistemi srl, con sede a Firenze, che produce il sistema ZEROgis Augustus (http://www.zerobyte.it). Technical Design S.r.l., con sede a Cuneo, che produce il sistema GisMaster Protezione Civile (http://www.technicaldesign.it/). Altre aziende (es. Planetek Italia, G.I..S. 2000, GloboGis, ecc.) hanno sviluppato singoli progetti nel settore della Protezione Civile, ma non presidiano il settore. I prodotti attualmente disponibili sul mercato hanno le seguenti caratteristiche comuni: sono progettati per essere utilizzati esclusivamente dal personale dell'ente; utilizzano tecnologia proprietaria e sono solo parzialmente web-based; non sono disponibili in modalità Software as a Service. 3 Mercato estero Al di là delle disposizione normative nazionali specifiche, il bisogno da cui è nato ProCivibus, ovvero l'esigenza di avere il maggior numero di informazioni possibili utili per la Protezione Civile, e l'idea di raccoglierle attraverso una partecipazione attiva dei cittadini, conserva la sua forza e validità anche al di la dei confini del nostro Paese. Per questo, è concreta la possibilità di esportare, in futuro, il progetto (idea, modello operativo e modello di business) anche in altri paesi dell'europa e del mondo.

26 Piano di Marketing Il piano di Marketing è finalizzato alla vendita delle licenze d'uso perpetuo di ProCivibus agli Enti che potranno installarlo presso il proprio Centro di Elaborazione Dati (CED). Tuttavia, ProCivibus sarà disponibile per i Comuni anche in modalità Software as a Service (SaaS). Ciò si tradurrà nel fatto che i Comuni potrannoa pagare un canone annuo, piuttosto contenuto, per la fruizione, da remoto, del sistema. In questo modo, ProCivibus sarà alla portata anche dei piccoli Enti Locali (privi di un proprio CED adeguato ad ospitare il software) i quali eviteranno così l'acquisto e la gestione dell'architettura tecnologica (server, apparati di rete, ecc.) nonché la gestione delle relative misure di sicurezza logica e fisica dei dati. Nel canone annuo che i Comuni sosterranno sono inclusi il servizio di manutenzione/aggiornamento del software e il servizio di help desk. Inoltre, si rileva che i comuni più piccoli penseranno a ProCivibus in termini di servizio e, tipicamente, lo utilizzeranno As-Is. Viceversa, i comuni di maggiori dimensioni penseranno a ProCivibus più in termini di progetto che di servizio. In questo senso potranno richiedere una serie di servizi professionali utili sia all'avviamento in esercizio che alla gestione del sistema. 1 Prezzo del prodotto e dei servizi associati Listino Licenze Perpetue PRODOTTO VERSIONE PREZZO LICENZA D'USO [ IVA esclusa] CANONE ANNUO MANUTENZIONE [ /anno IVA esclusa] ProCivibus Comune < Ab ProCivibus Comune > Ab. Unione di Comuni Provincia Listino Sofware as a Service (SaaS) SERVIZIO CARATTERISTICHE POPOLAZIONE DEI COMUNI TARGET Pro Civibus Basic 1 CPU Intel Dual Core 2GB RAM 2 HDD SATA Pro Civibus Standard 1 CPU Intel Quad Core 8GB RAM 4 HDD SATA Raid Hardware Pro Civibus Plus 2 CPU Intel Quad Core 32GB RAM 8 HDD SAS Raid Hardware 2 alimentatori hot-swap CANONE MENSILE [ /mese IVA esclusa] < abitanti >5.001 e < > e < Pro Civibus Premium ND 8 > abitanti 9 ND ND CANONE ANNUO [ /anno IVA esclusa] 8 L'infrastruttura hardware necessaria ed il prezzo del servizio per i Comuni di grandi e grandissime dimensioni sarà valutato caso per caso in funzione degli utenti e dei carichi di lavoro attesi. 9 Le Province e le Unioni di Comuni rientrano nel target di riferimento del servizio Premium

27 Listino servizi professionali SERVIZIO COSTO c/o NS. SEDE [ /g.u. IVA esclusa] COSTO c/o SEDE CLIENTE [ /g.u. IVA esclusa] Project Management ,00 Analisi e progettazione di parametrizzazioni, personalizzazioni, sviluppo nuove funzionalità Predisposizione e popolamento base dati geografica (es. caricamento Piano Urbanistico Generale, Ortofoto digitali, ecc.) Parametrizzazione e personalizzazione del sistema Sviluppo di nuove funzionalità , Formazione 350 1,00 SPESE TRASFERTA [ /km IVA esclusa] 2 Promozione Le attività di comunicazione e promozione territoriale sono quelle a maggiore criticità da cui dipende il successo del progetto. Tali attività saranno rivolte principalmente agli Enti pubblici locali che potrebbero adottare ProCivibus. Gli obiettivi delle attività di comunicazione e promozione saranno: creare aspettativa ed interesse verso l'iniziativa; diffondere la conoscenza dell'iniziativa al target di riferimento; raccogliere consensi ed adesioni all'iniziativa (adozioni). L'attività di promozione sarà organizzata in modo da far percepire agli Enti che il Servizio di Protezione civile è uno dei servizi essenziali da erogare quotidianamente ai Cittadini, come peraltro è stabilito dalla Legge; la partecipazione dei cittadini alla erogazione del servizio ne abbasserà significativamente i costi e ne aumenterà l'efficacia; adottando ProCivibus si doterebbero di un sistema informativo evoluto, basato sulle tecnologie collaborative del Web 2.0, facile da utilizzare, avente un costo competitivo compatibile con la loro capacità di spesa. Tale sistema informativo potrà essere utilizzato anche esclusivamente dal personale dell'ente, a supporto dell'attività degli Uffici e per interfacciarsi con il volontariato attivo. Concretamente ai fini della promozione: verrà inviata una informativa ad ogni Presidente/Assessore Provinciale e ad ogni Sindaco/Assessore Comunale. Tale conterrà una sintesi progettuale, della dimensione di una pagina, ed avrà l'obiettivo di stimolare una richiesta di approfondimento da parte dei destinatari; verrà ricercato il supporto di soggetti accreditati presso la PA che possano fare un endorsement del progetto favorendone l'adozione da parte di alcuni Enti pilota;

28 verrà attivata una collaborazione con un consulente esperto nella selezione di fonti di finanziamento pubblico (POR, Programmi di Area Vasta, Fondi ENPI, ecc.) alle quali gli Enti possano attingere per finanziare il progetto. La consulenza potrebbe, in modo del tutto naturale, essere spesata sulle stesse fonti di finanziamento (Success Fee). Linee di ricavo Le principali linee ricavo del progetto saranno la vendita di: licenze d'uso perpetuo di ProCivibus; canoni di servizio e manutenzione; servizi professionali di accompagnamento (parametrizzazione e personalizzazione, installazione, formazione, project management). Il Piano economico-finanziario per lo start-up è redatto separatamente da questo documento.

29 Allegato A. ProCivibus: Archivi e Report Luoghi di vita e lavoro Scuole Alberghi, conventi, monasteri, orfanotrofi, case di riposo Cinema, teatri, centro congressi Case Circondariali, Caserme Uffici pubblici, archivi di stato Chiese, edifici monumentali, musei, pinacoteche, biblioteche Edifici privati Stampa scheda dettaglio luogo Stampa elenco luoghi Servizi di pubblica utilità - - SANITA' - - Stabilimenti ospedalieri, case di cura, cliniche Pronto soccorso Guardia medica Centrali 118 Ambulatori e poliambulatori Farmacie Depositi farmaceutici Laboratori di analisi - - INFORMAZIONE - - Stampa, Radio, TV - - ALTRI SERVIZI - - Discariche, Inceneritori Banche Stazioni carburante Centrali di stoccaggio del gas Depuratori Impianti di sollevamento Impianti di trattamento Pozzi Serbatoi idrici Sorgenti Dighe e sbarramenti, Invasi Aziende di produzione /distribuzione alimentare Risorse umane e strumentali Risorse Umane Mezzi Materiali Depositi Gruppo/tipo attività risorsa Gruppo/tipo mezzo Gruppo/tipo materiale Stampa scheda di dettaglio elenco risorsa, mezzo, materiale, deposito Stampa elenco risorse, mezzi, materiali, depositi Strutture di intervento e soccorso Strutture operative Sedi periferiche Tipo strutture Stampa scheda dettaglio struttura Stampa elenco strutture Associazioni locali di volontariato Associazioni di volontariato Stampa scheda dettaglio associazione Stampa elenco associazioni Viabilità e Trasporti Tratti critici del sistema viario Caselli Gallerie Ponti Aeroporti, Porti Stazioni ferroviarie, Stampa scheda dettaglio elemento del sistema di viabilità e trasporto Stampa elenco del sistema di viabilità e trasporto Centri Operativi Stampa scheda dettaglio servizio COM, COC, CCS Stampa elenco servizi Stampa scheda di dettaglio Centro Operativo Stampa elenco Centri Operativi Stabilimenti industriali pericolosi Stabilimenti a rischio di incidente rilevante Notifiche Sostanze pericolose Tipo incidente Tipo pericolo Stampa scheda dettaglio stabilimento pericoloso Stampa elenco stabilimenti pericolosi Strutture Tecnico-Scientifiche Università e centri di ricerca Dipartimenti e laboratori Stampa dettaglio struttura di ricerca Stampa elenco strutture di ricerca Enti Enti pubblici Enti locali Enti Gestori TLC Enti gestori servizi essenziali Enti gestori viabilità e trasporti Stampa scheda dettaglio Ente Stampa elenco Enti Aree di emergenza Aree di accoglienza Aree di attesa Aree di ammassamento Stampa scheda dettaglio area Stampa elenco aree di emergenza Eventi Anagrafe eventi disastrosi Gestione tipo evento Enti da allertare in caso di emergenza Stampa scheda dettaglio evento Stampa storico eventi

30 Allegato B. Piano di avviamento del sistema presso l'ente Il piano di avviamento del progetto si sviluppa su un orizzonte temporale di 4 mesi. Di seguito sono identificate e brevemente descritte le macro-attività progettuali previste. A1.Project Management Questa attività attraversa tutto il percorso di realizzazione del progetto ed è volta ad assicurare il rispetto del piano di progetto ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati, oltre alla gestione dei rapporti con l'ente per qualsiasi livello di competenza coinvolto. A2.Analisi dei requisiti. L'attività sarà finalizzata alla definizione delle necessarie personalizzazioni e parametrizzazioni che dovranno essere apportate al sistema ProCivibus affinché questo soddisfi le esigenze informative specifiche del Comune di Casarano. Questa attività sarà condotta dal Fornitore in stretto contatto con il Referente interno che l'amministrazione individuerà per il progetto. A3.Parametrizzazione e personalizzazione Questa attività è finalizzata ad apportare al sistema ProCivibus tutte le necessarie personalizzazioni e parametrizzazioni concordate in precedenza tra il Committente ed il Fornitore. Anche questa attività prevede il coinvolgimento del personale dell'ente committente per la verifica delle funzionalità delle personalizzazioni prodotte. A4.Sperimentazione Per questa attività verrà messo a disposizione dell'ente un prototipo ad alta fedeltà del sistema che potrà essere utilizzato dal personale dell'amministrazione per effettuare un primo popolamento della banca dati della Protezione Civile. Questa attività vedrà anche la formazione delle figure tecniche interne del Committente le quali avranno l'opportunità di segnalare eventuali malfunzionamenti residuali o di proporre ulteriori migliorie al sistema, prima che questo venga definitivamente messo a disposizione dei cittadini. A5.Rilascio ed avviamento in esercizio Questa attività prevede l'installazione del sistema ProCivibus, la creazione dei gruppi e degli utenti di amministrazione, l'avviamento in esercizio del sistema. Piano di avviamento del sistema presso l'ente che lo adotta

31 Allegato C. Interfaccia utente.

Proponente Marco Palazzo Settore/tema Creativo Protezione Civile Luogo Salento (per ora)

Proponente Marco Palazzo Settore/tema Creativo Protezione Civile Luogo Salento (per ora) P r o t e z i o n e C i v i l e P a r t e c i p a t a Proponente Marco Palazzo Settore/tema Creativo Protezione Civile Luogo Salento (per ora) Indice generale 1 Premessa...3 2 Executive Summary...4 3 L'idea

Dettagli

CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE

CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE CITTA' DI BRA SERVIZIO PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DISCIPLINA DEGLI ORGANI E DELLE STRUTTURE DI PROTEZIONE CIVILE (Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 85 in data 29 novembre 2007) INDICE

Dettagli

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN

ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN ALL. C AFFIDAMENTO AI SENSI DELL ART. 125, COMMI 10 E 11, DEL D.LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI UN PORTALE WEB NELL AMBITO DELLA MISURA 2.6. DEL POI ENERGIA FESR 2007 2013

Dettagli

Geoenvironmental resouces and risks LM-74 DISASTER MANAGEMENT

Geoenvironmental resouces and risks LM-74 DISASTER MANAGEMENT UNIVERSITÁ DEGLI STUDI DI CAMERINO Scuola di Scienze e Tecnologie Anno Accademico 2012-2013 Corso di Laurea Geoenvironmental resouces and risks LM-74 DISASTER MANAGEMENT Docente: Dott. Maurizio Tesorini

Dettagli

Associazione Geologi dell Emilia Romagna per la Protezione Civile

Associazione Geologi dell Emilia Romagna per la Protezione Civile Associazione Geologi dell Emilia Romagna per la Protezione Civile Costituzione: 3 Luglio 2002 Sede: presso OGER Via Guerrazzi 6, Bologna Anno 2009: 70 iscritti www.geoprociv.it OBIETTIVI: 1. Offrire nei

Dettagli

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI:

ASSEGNA LE SEGUENTI COMPETENZE ISTITUZIONALI AGLI UFFICI DELLA DIREZIONE GENERALE OSSERVATORIO SERVIZI INFORMATICI E DELLE TELECOMUNICAZIONI: IL PRESIDENTE VISTO il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni, in particolare l art. 8, comma 2, ai sensi del quale l Autorità stabilisce le norme sulla propria

Dettagli

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE

Terralba, 31 gennaio 2014 IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESIDENZA IL MODELLO DI GESTIONE DELLE EMERGENZE Ing. Maria Antonietta Raimondo Servizio Pianificazione e gestione delle emergenze Legge n. 225 del 1992 > Istituzione del

Dettagli

DISCIPLINARE TECNICO

DISCIPLINARE TECNICO Premessa ALLEGATO A del Capitolato Speciale d Appalto DISCIPLINARE TECNICO L Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro (di seguito anche ), con la presente procedura intende dotarsi di un Sistema

Dettagli

Il GEOLOGO PROFESSIONISTA NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE. Piani nazionali di emergenza

Il GEOLOGO PROFESSIONISTA NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE. Piani nazionali di emergenza Il GEOLOGO PROFESSIONISTA NELLE ATTIVITA DI PROTEZIONE CIVILE Pianificazione dell emergenza di protezione civile comunale, intercomunale e provinciale e modello d intervento regionale Piani nazionali di

Dettagli

Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria. F. Geri, Milano 8 ottobre 2013. F.#Geri##

Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria. F. Geri, Milano 8 ottobre 2013. F.#Geri## Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile per l emergenza in galleria F. Geri, Milano 8 ottobre 2013 www.protezionecivile.gov.it Lo scenario di rischio e le attività di protezione civile

Dettagli

Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE

Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE Il supporto formativo alla Direttiva INSPIRE nell ambito del progetto BRISEIDE Giorgio Saio, Emanuele Roccatagliata, Roderic Molina G.I.S.I.G., Genova Sommario Il lavoro proposto presenta un caso concreto

Dettagli

Piattaforma informatica per il booking online delle strutture ricettive. Allegato tecnico al Capitolato d'appalto

Piattaforma informatica per il booking online delle strutture ricettive. Allegato tecnico al Capitolato d'appalto Piattaforma informatica per il booking online delle strutture ricettive Allegato tecnico al Capitolato d'appalto 06 luglio 2009 Piattaforma informatica per il booking online delle strutture ricettive Specifiche

Dettagli

PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I.

PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I. PRESENTAZIONE SERVIZI P.M.I. Profilo La Società Hermes nasce nel 2010 per portare sul mercato le esperienze maturate da un team di specialisti e ricercatori informatici che hanno operato per anni come

Dettagli

Il sito web della Autorità di Bacino della Basilicata

Il sito web della Autorità di Bacino della Basilicata Premio per la P ubblica A mministrazione lucana che comunica e condivide M I G L I O R E P R O G E T T O I N T E R N E T Bando del Consiglio Regionale della Basilicata Il sito web della Autorità di Bacino

Dettagli

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità

REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA. ART 1 Principi generali: oggetto e finalità REGOLAMENTO SULLE ATTIVITA DI COMUNICAZIONE E DI INFORMAZIONE DEL COMUNE DI ANCONA ART 1 Principi generali: oggetto e finalità Il Comune di Ancona, con il presente regolamento, disciplina le attività d

Dettagli

SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO STUDIO DI FATTIBILITA

SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO STUDIO DI FATTIBILITA COMUNE DI VENEZIA Ministero delle Infrastrutture DIREZIONE SVILUPPO DEL TERRITORIO ED EDILIZIA SETTORE PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E SISTEMA INFORMATIVO GEOGRAFICO DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE ED

Dettagli

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO

ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO ELABORAZIONE DEL MODELLO D INTERVENTO COMUNE DI 1. FUNZIONALITA DEL SISTEMA DI ALLERTAMENTO LOCALE REPERIBILITA H 24. Il Piano deve contenere le informazioni necessarie e le modalità con cui la struttura

Dettagli

INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE

INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE INTRODUZIONE: ALL INCLUSIVE è l insieme di servizi, strumenti e tecniche che rendono un sito web accessibile e ottimizzato per assicurare che venga rinvenuto nelle prime posizioni sui motori di ricerca.

Dettagli

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano

VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano VGI-DSS per la gestione delle emergenze e delle manutenzioni in ambito urbano Luigi De Rosa. ENEA, luigi.derosa@enea.it Parole chiave: VGI; Emergenze urbane; smart city; sicurezza ABSTRACT Obiettivo di

Dettagli

La pianificazione di emergenza comunale

La pianificazione di emergenza comunale 1. PREMESSA 7 La pianificazione di emergenza comunale Il Comune di Castel San Giorgio è dotato di un Piano Comunale di Protezione Civile, reperibile dal sito ufficiale del Comune di Castel San Giorgio

Dettagli

WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione Civile

WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione Civile "S@ve - Protezione dell'ambiente per la gestione ed il controllo del territorio, valutazione e gestione emergenze per il comprensorio del Vallo di Diano" I PRODOTTI: WebGis - Piano Comprensoriale di Protezione

Dettagli

Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc.

Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc. Macro Fase 1 - Personale adibito ad attività di consulenza, tutoraggio, ricerca ecc. Risultati attesi 1 / Deliverables 2 Fase 1 - Infrastrutture di base La fase 1 prevede lo svolgimento delle seguenti

Dettagli

Sistema sperimentale di monitoraggio e comunicazione per il miglioramento della sicurezza stradale in contesto montano

Sistema sperimentale di monitoraggio e comunicazione per il miglioramento della sicurezza stradale in contesto montano Sistema sperimentale di monitoraggio e comunicazione per il miglioramento della sicurezza stradale in contesto montano Seconda versione 3 dicembre 2012 Partner del progetto Fondazione per l Università

Dettagli

REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DIREZIONE GENERALE

REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DIREZIONE GENERALE REGIONE SICILIA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA DIREZIONE GENERALE UFFICIO RELAZIONI CON IL PUBBLICO Corso Gelone, 17 Siracusa Tel. 0931 484349/ 54 fax 0931 484395 E mail: urp.siracusa@asp.sr.it

Dettagli

COMPLETA SICUREZZA GRAZIE ALL ACCESSO PROTETTO E AI LIVELLI AUTORIZZATIVI

COMPLETA SICUREZZA GRAZIE ALL ACCESSO PROTETTO E AI LIVELLI AUTORIZZATIVI Consultazione prodotti e gestione ordini via internet SAM r-evolution La rivoluzione non è cambiare il software! SAM OW - Open Web Open-Web è l applicazione web per la consultazione online degli articoli

Dettagli

il software che aiuta ad essere IN REGOLA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO

il software che aiuta ad essere IN REGOLA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO il software che aiuta ad essere IN REGOLA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO ...ricercare sicurezza è una filosofia di lavoro... IN REGOLA CON LA SICUREZZA SUL LAVORO by ESAKON via Europa, 21 38060 Volano (TN)

Dettagli

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST

CST Area di Taranto. Assemblea dei Sindaci 19.09.2008. Evoluzione del CST CST Area di Taranto Assemblea dei Sindaci 19.09.2008 Evoluzione del CST 1. Introduzione Il prossimo 30 settembre 2008 termina il progetto di esercizio sperimentale dei servizi e, quindi, il Centro Servizi

Dettagli

PROGETTO: SVILUPPO PIATTAFORME ICT INTERATTIVE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE GESTIONE AMBIENTALE E DEL TERRITORIO

PROGETTO: SVILUPPO PIATTAFORME ICT INTERATTIVE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE GESTIONE AMBIENTALE E DEL TERRITORIO Associazione dei Comuni del Comprensorio TRIGNO-SINELLO PROGETTO: SVILUPPO PIATTAFORME ICT INTERATTIVE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE GESTIONE AMBIENTALE E DEL TERRITORIO RELAZIONE TECNICA E CRONOPROGRAMMA

Dettagli

1 Contesto...3 2 La soluzione...4

1 Contesto...3 2 La soluzione...4 Indice 1 Contesto...3 2 La soluzione...4 2.1 CARATTERISTICHE FUNZIONALI... 5 2.2 PANNELLO DI AMMINISTRAZIONE... 9 2.3 TECNOLOGIA...11 2.4 ARCHITETTURA APPLICATIVA...12 businessup 2 di 12 1 Contesto Sempre

Dettagli

QUADRO NORMATIVO DI PROTEZIONE CIVILE - COMPITI DEI COMUNI

QUADRO NORMATIVO DI PROTEZIONE CIVILE - COMPITI DEI COMUNI QUADRO NORMATIVO DI PROTEZIONE CIVILE - COMPITI DEI COMUNI PROTEZIONE CIVILE La normativa nazionale sulla protezione civile Legge n. 225 del 24 febbraio 1992 (Istituzione del Servizio Nazionale di Protezione

Dettagli

ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI DI SICILIA

ORDINE REGIONALE DEI GEOLOGI DI SICILIA Ns. Rif. 202/14 Palermo, 21/01/2014 Egr. Presidente della Regione Siciliana dott. Rosario Crocetta Egr. Assessore al Territorio ed all Ambiente dott.ssa Maria Lo Bello Egr. Presidente IV Commissione Ambiente

Dettagli

I NUMERI PER L EMERGENZA

I NUMERI PER L EMERGENZA I NUMERI PER L EMERGENZA Il Comune di Gerenzano ha attivato, presso la sede in piazza XXV Aprile n.1 il servizio di Protezione Civile Comunale dedicato alle comunicazioni di emergenza. I numeri da comporre,

Dettagli

PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI

PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI UFFICIO DEL PIANO EX ART. 12 L.R. 9/86 NODO PROVINCIALE SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE REGIONALE LE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA DI TRAPANI NEL CAMPO DEI SISTEMI INFORMATIVI

Dettagli

IL PIANO INTERCOMUNALE PROTEZIONE CIVILE TERRE ESTENSI - COMUNI DI FERRARA, MASI TORELLO, VOGHIERA

IL PIANO INTERCOMUNALE PROTEZIONE CIVILE TERRE ESTENSI - COMUNI DI FERRARA, MASI TORELLO, VOGHIERA IL PIANO INTERCOMUNALE PROTEZIONE CIVILE TERRE ESTENSI - COMUNI DI FERRARA, MASI TORELLO, VOGHIERA LA STORIA DELLA PROTEZIONE CIVILE Storia della protezione civile in Italia legata alle calamità: dalle

Dettagli

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO

Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011. Speciale: I casi. Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO Estratto dell'agenda dell'innovazione e del Trade Bologna 2011 Speciale: I casi Introduzione dell'area tematica IL CASO DI SUCCESSO Innovare e competere con le ICT: casi di successo - PARTE I Cap.7 Cloud

Dettagli

10. FUNZIONI DI SUPPORTO

10. FUNZIONI DI SUPPORTO 10. FUNZIONI DI SUPPORTO La pianificazione dell emergenza basata sulla direttiva del Dipartimento di Protezione Civile Metoto Augustus prevede che, al verificarsi di un evento calamitoso si organizzino

Dettagli

MANUALE www.logisticity.it. Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403

MANUALE www.logisticity.it. Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403 MANUALE www.logisticity.it Copryright 2015 - All rights reserved Email: info@logisticity.it - P.IVA 04183950403 INDICE Presentazione... pag. 02 Applicativo... pag. 03 Amministrazione...pag. 06 Licenza...pag.

Dettagli

Portale ScuolaMia. Guida all utilizzo del Portale. Il Portale ScuolaMia Guida all utilizzo del Portale Progetto Servizi Scuola-Famiglia via web

Portale ScuolaMia. Guida all utilizzo del Portale. Il Portale ScuolaMia Guida all utilizzo del Portale Progetto Servizi Scuola-Famiglia via web Portale ScuolaMia Guida all utilizzo del Portale Il Portale ScuolaMia Guida all utilizzo del Portale Progetto Servizi Scuola-Famiglia via web VERSIONE 1.0 DEL 17 FEBBRAIO 2010 INDICE IL PORTALE SCUOLAMIA...

Dettagli

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI

REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI REGIONE PUGLIA ASSESSORATO AFFARI GENERALI UFFICIO CONTRATTI APPALTI Documento di Programmazione INFEA della Regione Puglia 2003/2004 (ex deliberazione di G.R. 860/02) - Definizione della strategia complessiva

Dettagli

Fruibilità dell Informazione Ambientale

Fruibilità dell Informazione Ambientale Fruibilità dell Informazione Ambientale Nicoletta Sannio, Mariano Casula Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della Difesa Ambiente, Sevizio S.A.V.I Abstract Il Sistema Informativo Regionale Ambientale

Dettagli

L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti

L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti L INNOVAZIONE TECNOLOGICA E L OPEN SOURCE AL SERVIZIO DELLA PA INAIL CONSULENZA PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA Alessandro Simonetta Guido Borsetti Premessa Il rapporto tra open source e innovazione è un

Dettagli

PIANO DI COMUNICAZIONE

PIANO DI COMUNICAZIONE PIANO DI COMUNICAZIONE La legge regionale n. 5/2009 e il Piano Regionale della Salute 2011-2013 promuovono la centralità del cittadino e il suo coinvolgimento nei processi di miglioramento dei Servizi

Dettagli

Il SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 15 NOVEMBRE 2011. Dott. Elvezio Galanti Direttore Ufficio Relazioni Istituzionali

Il SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 15 NOVEMBRE 2011. Dott. Elvezio Galanti Direttore Ufficio Relazioni Istituzionali Il SERVIZIO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE 15 NOVEMBRE 2011 Dott. Elvezio Galanti Direttore Ufficio Relazioni Istituzionali elvezio.galanti@protezionecivile.it prima del terremoto del 1980 DPR n 66 1981

Dettagli

PROTEZIONE CIVILE. sistema. funzione. Gli obiettivi dell attività di PC. La pianificazione di emergenza La ripartizione dei compiti

PROTEZIONE CIVILE. sistema. funzione. Gli obiettivi dell attività di PC. La pianificazione di emergenza La ripartizione dei compiti PROTEZIONE CIVILE sistema Gli attori funzione Gli obiettivi dell attività di PC La pianificazione di emergenza La ripartizione dei compiti La gestione degli interventi Le strutture in emergenza FINALITA

Dettagli

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico

Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Sistema Web-Gis per la segnalazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico Il progetto si pone l obiettivo di rilanciare la manutenzione diffusa del territorio montano attraverso l analisi delle basi informatiche

Dettagli

6 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 6 - Venerdì 07 febbraio 2014

6 Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 6 - Venerdì 07 febbraio 2014 6 Bollettino Ufficiale D.g.r. 30 gennaio 2014 - n. X/1314 Approvazione del Programma 2014 per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico LA GIUNTA REGIONALE

Dettagli

Noi pensiamo al mondo dei nostri clienti e lo raffiguriamo come essi non l hanno visto mai

Noi pensiamo al mondo dei nostri clienti e lo raffiguriamo come essi non l hanno visto mai Soluzioni per l analisi e la rappresentazione del territorio Noi pensiamo al mondo dei nostri clienti e lo raffiguriamo come essi non l hanno visto mai L iniziativa imprenditoriale Geo4Map nasce come spin-off

Dettagli

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care

1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 1. B - Caratteristiche essenziali e modalità applicative del Sistema di Gestione Responsible Care 20 gennaio 2009 INDICE Sezione Contenuto 1. Il programma Responsible Care: scopo e campo di applicazione

Dettagli

Quanto. ti piacerebbe. crescere?

Quanto. ti piacerebbe. crescere? Quanto ti piacerebbe crescere? Premessa La tecnologia digitale sta rapidamente abbattendo le tradizionali barriere di accesso alla produzione e distribuzione di programmi televisivi. Si crea una grande

Dettagli

SOMMARIO 1 CONTESTO ATTUALE E SERVIZI ATTIVI... 2 OBIETTIVI DEL COMUNE...

SOMMARIO 1 CONTESTO ATTUALE E SERVIZI ATTIVI... 2 OBIETTIVI DEL COMUNE... COMUNE DI FONTE Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni ai sensi art. 24, comma 3 bis D.L. n. 90/2014 e s.m.i. SOMMARIO 1 CONTESTO ATTUALE

Dettagli

La gestione del rischio sismico in Italia

La gestione del rischio sismico in Italia La gestione del rischio sismico in Italia Mauro Dolce Direttore Generale, Dipartimento della Protezione Civile Presidenza del Consiglio dei Ministri Ordinario di Tecnica delle Costruzioni, Università di

Dettagli

Ogni rifiuto prodotto, speciale o

Ogni rifiuto prodotto, speciale o Un esperienza positiva di tracciabilità dei rifiuti e di informazione ai cittadini Carlo Di Domenico, Domenico Cataldo Qualunque tipo di rifiuti durante la sua movimentazione deve obbligatoriamente essere

Dettagli

ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA ORDINE DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA Seminario di formazione Valutazione dei danni provocati dal sisma Aula Magna _ Facoltà di Agraria di Bologna 19 giugno 2012 Agronomi

Dettagli

TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO

TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO TELESKILL PROGETTO E-LEARNING 2.0 PER LA FORMAZIONE E L'AGGIORNAMENTO CONTINUO CARATTERISTICHE FUNZIONALI DELLA SOLUZIONE TECNOLOGICA DEDICATA ALLA FORMAZIONE E ALL'AGGIORNAMENTO A DISTANZA

Dettagli

COMUNE DI CASALE LITTA - Piano di emergenza comunale

COMUNE DI CASALE LITTA - Piano di emergenza comunale Il servizio nazionale di protezione civile è regolato dalla legge 225/92 (modificata in seguito dal D. Lgs. 112/98 e dalla L. 152/2005), la quale - assegna al Sindaco il compito della prima emergenza sul

Dettagli

PROTEZIONE CIVILE A.N.A. PROTEZIONE CIVILE

PROTEZIONE CIVILE A.N.A. PROTEZIONE CIVILE PROTEZIONE CIVILE A.N.A. 3 RGPT SOTTOCOMMISSIONE INFORMATICA PROGETTO FORMAZIONE PERMANENTE 2011 SUPPORTO ALLE ATTIVITA DI COORDINAMENTO CORSO PER ADDETTI ALLA SEGRETERIA ED ALLA SALA OPERATIVA IL SISTEMA

Dettagli

Funzionalità della piattaforma GIS

Funzionalità della piattaforma GIS Funzionalità della piattaforma GIS 1. Introduzione I GIS sono strumenti evoluti per l archiviazione, la gestione e l analisi di dati spaziali di natura eterogenea; servono per creare un modello rappresentativo

Dettagli

Altri strumenti di comunicazione degli Enti locali

Altri strumenti di comunicazione degli Enti locali Altri strumenti di comunicazione degli Enti locali 18-19 lezione - 3 novembre 2011 La Guida ai Servizi realizzata da molte Pubbliche Amministrazioni rappresenta uno degli strumenti cartacei più tradizionali

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COMUNICAZIONE PUBBLICA E L INFORMAZIONE TITOLO I PRINCIPI GENERALI ART. 1 - Principi generali 1. Il Comune di Sarezzo, con il presente documento, disciplina le attività di informazione

Dettagli

www.nomedominio.xyz www.nomedominio.xyz 0

www.nomedominio.xyz www.nomedominio.xyz 0 www.nomedominio.xyz www.nomedominio.xyz 0 www.nomedominio.xyz 1 Introduzione I moderni siti web sono il baricentro di strategie comunicative e di marketing che aziende e professionisti non possono ignorare,

Dettagli

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA

PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA CONCORSO DI IDEE #LAMIASCUOLASICURA PER L INDIVIDUAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NELLE SCUOLE SCHEDA TECNICA Indicazione soggetto e/o soggetti proponenti: Istituto Comprensivo

Dettagli

La protezione civile questa sconosciuta

La protezione civile questa sconosciuta * La protezione civile questa sconosciuta Legge 24 febbraio 1992 n. 225 Art. 1 (Servizio nazionale della protezione civile) È istituito il Servizio nazionale della protezione civile al fine di tutelare

Dettagli

IL SISTEMA DI. Corso base di Protezione Civile

IL SISTEMA DI. Corso base di Protezione Civile IL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE Corso base di Protezione Civile La protezione civile in Italia Con protezione civile si intende l insieme delle attività messe in campo per tutelare la vita, i beni, gli

Dettagli

Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1

Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1 Università di Bergamo Facoltà di Ingegneria GESTIONE DEI SISTEMI ICT Paolo Salvaneschi A5_1 V1.0 Acquisizione di prodotti e servizi Parte 1 Il contenuto del documento è liberamente utilizzabile dagli studenti,

Dettagli

5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE

5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE 5. MODELLO DI INTERVENTO- PROCEDURE 67 5.1 Il sistema di comando e controllo La procedura di attivazione del sistema di comando e controllo disciplina il flusso delle informazioni utili a gestire la risposta

Dettagli

METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI.

METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI. METODI E STRUMENTI SEMPLICI DA UTILIZZARE PER MISURARE LE PERFORMANCE, VALUTARE I RISULTATI E ACCRESCERE LA TRASPARENZA NEGLI ENTI LOCALI. Sistema M.A.Ga. è un'applicazione cloud che integra un insieme

Dettagli

1. ASSISTENZA ALL'AVVIO IN ESERCIZIO DEL SISTEMA... 3 2. ADDESTRAMENTO DEGLI UTENTI DEL SISTEMA... 4 3. ASSISTENZA TECNICA IN GARANZIA...

1. ASSISTENZA ALL'AVVIO IN ESERCIZIO DEL SISTEMA... 3 2. ADDESTRAMENTO DEGLI UTENTI DEL SISTEMA... 4 3. ASSISTENZA TECNICA IN GARANZIA... INDICE 1. ASSISTENZA ALL'AVVIO IN ESERCIZIO DEL SISTEMA... 3 2. ADDESTRAMENTO DEGLI UTENTI DEL SISTEMA... 4 3. ASSISTENZA TECNICA IN GARANZIA... 6 3.1. SERVICE LEVEL AGREEMENT... 7 3.2. PRESCRIZIONI DEL

Dettagli

3 MONITORAGGIO SUI COSTI DELLE AUTO DI SERVIZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FAQ

3 MONITORAGGIO SUI COSTI DELLE AUTO DI SERVIZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FAQ 3 MONITORAGGIO SUI COSTI DELLE AUTO DI SERVIZIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE FAQ Le FAQ sono aggiornate periodicamente e disponibili sul sito www.censimentoautopa.gov.it COLLEGAMENTO TRA CENSIMENTO E

Dettagli

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale

INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale INFORMA srl Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale Attività Informa - Istituto Nazionale per la Formazione Aziendale opera dal 1988. Certificato ISO 9001 dal dicembre 1997. E la scuola per dirigenti,

Dettagli

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL CLIENTE Regione Lombardia, attraverso la società Lombardia Informatica. IL PROGETTO Fin dal 1998 la Regione Lombardia

Dettagli

Relazione Su Soluzione Open Source Per Il Terzo Settore. a cura del Corso Sviluppatori Open Source per il Terzo Settore Polo di Bari

Relazione Su Soluzione Open Source Per Il Terzo Settore. a cura del Corso Sviluppatori Open Source per il Terzo Settore Polo di Bari Relazione Su Soluzione Open Source Per Il Terzo Settore a cura del Corso Sviluppatori Open Source per il Terzo Settore Polo di Bari Versione 1 Indice 1 Obiettivi......2 1.1 Problematiche del Terzo Settore....2

Dettagli

Obiettivi di accessibilità per l anno 2013

Obiettivi di accessibilità per l anno 2013 Comune di Brunate Obiettivi di accessibilità per l anno 2013 Redatto ai sensi dell articolo 9, comma 7 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179. Redatto il 31/03/2014 1 SOMMARIO Obiettivi di accessibilità

Dettagli

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO. Tipologia di evento: Eventi non prevedibili/improvvisi AL VERIFICARSI DI UN EVENTO IMPROVVISO O NON PREVEDIBILE SI ATTUANO LE MISURE PER L EMERGENZA, CON L AVVIO IMMEDIATO DELLE OPERAZIONI DI SOCCORSO.

Dettagli

PRESENTAZIONE SINTETICA PROGETTO JOOMLA! UN SITO WEB OPEN SOURCE PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

PRESENTAZIONE SINTETICA PROGETTO JOOMLA! UN SITO WEB OPEN SOURCE PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PRESENTAZIONE SINTETICA PROGETTO JOOMLA! UN SITO WEB OPEN SOURCE PER LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Premessa: Considerato che: 1. le attuali funzionalità e requisiti connessi alle piattaforme web della Pubblica

Dettagli

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020

Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 REPORT Comunicazione e valutazione Leader, verso la prospettiva 2020 Mestre, 28 giugno 2012 Regione del Veneto - Direzione Piani e Programmi Settore Primario Autorità di Gestione PSR Veneto 2007-2013 Il

Dettagli

MODULI FUNZIONALI E CARATTERISTICHE TECNICHE

MODULI FUNZIONALI E CARATTERISTICHE TECNICHE Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni CMS PUBBLIWEB Versione doc: 3.09 Data Versione: 20 giugno 2013 Descr. modifiche: Motivazioni : Revisione: Aggiunta caratteristiche

Dettagli

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA

SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA SCHEDA PROGETTO PER L IMPIEGO DI GIOVANI IN SERVIZIO CIVILE REGIONALE IN TOSCANA ENTE 1) Ente proponente il progetto: Provincia di Pisa U.O. Politiche Giovanili e Sport 2) Codice regionale: RT S00171 2bis)

Dettagli

SISTEMA INFORMATIVO DELLA MOBILITA

SISTEMA INFORMATIVO DELLA MOBILITA Presidenza del Consiglio dei Ministri DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SISTEMA INFORMATIVO DELLA MOBILITA RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI DI PERSONALE E DELLE CAPACITÀ ASSUNZIONALI DELLE PA Manuale operativo

Dettagli

DIREZIONE DI COMANDO E CONTROLLO (DI.COMA.C)

DIREZIONE DI COMANDO E CONTROLLO (DI.COMA.C) DIREZIONE DI COMANDO E CONTROLLO (DI.COMA.C) Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Commissario delegato per l emergenza sismica nella provincia de L Aquila e in altri comuni della regione Abruzzo

Dettagli

OGGETTO: PROPOSTA DI CONVENZIONE TRA DAGOMEDIA E RCD - SOFTWARE CHRONOS

OGGETTO: PROPOSTA DI CONVENZIONE TRA DAGOMEDIA E RCD - SOFTWARE CHRONOS Data Ns. Rifer. Spett.le 02.07.2012 Marco Pigliapoco ROMAGNA CREATIVE DISTRICT Associazione senza scopo di lucro Via Piazzale della Vittoria 1 47121 Forlì (FC) OGGETTO: PROPOSTA DI CONVENZIONE TRA DAGOMEDIA

Dettagli

Guida all uso di Innovatori PA

Guida all uso di Innovatori PA Guida all uso di Innovatori PA Innovatori PA La rete per l innovazione nella Pubblica Amministrazione Italiana Sommario Sommario... 2 Cos è una comunità di pratica... 3 Creazione della comunità... 3 Gestione

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n.

IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. Visto l articolo 121 della Costituzione (come modificato dalla legge costituzionale 22 novembre 1999, n. REGIONE PIEMONTE BU30 26/07/2012 Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 luglio 2012, n. 5/R Regolamento regionale del volontariato di protezione civile. Abrogazione del regolamento regionale

Dettagli

Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo

Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo Comune di Sclafani Bagni Provincia di Palermo Progetto per l acquisizione ed integrazione di nuovi servizi informatici (Rimodulazione approvata con deliberazione Giunta comunale n. 81 del 12/12/2012) È

Dettagli

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n. 63 del 28 luglio 2010 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca IL MINISTRO VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante le disposizioni legislative

Dettagli

Parti Subito! Validità: Dicembre 2013

Parti Subito! Validità: Dicembre 2013 Parti Subito! Validità: Dicembre 2013 Questa pubblicazione è puramente informativa. Non si offre alcuna garanzia, esplicita od implicita, sul contenuto. I marchi e le denominazioni sono di proprietà delle

Dettagli

Per la ricerca di soggetti qualificati per la progettazione e lo sviluppo del Portale agroalimentare

Per la ricerca di soggetti qualificati per la progettazione e lo sviluppo del Portale agroalimentare Per la ricerca di soggetti qualificati per la progettazione e lo sviluppo del Portale agroalimentare CIG: Z7A142CF56 Specifiche tecniche Sommario 1. Oggetto del servizio... 2 1.1 Documenti di riferimento...2

Dettagli

Informativa estesa COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI

Informativa estesa COOKIES E TECNOLOGIE SIMILARI Informativa estesa Ultimo aggiornamento: maggio 2015 Questa informativa estesa sulla privacy è stata redatta e personalizzata appositamente per il presente sito www.fondazioneenzoferrari.it in base a quanto

Dettagli

Inquadramento normativo, Selezione, Formazione, Integrazione e Compiti del Volontariato nella Protezione Civile

Inquadramento normativo, Selezione, Formazione, Integrazione e Compiti del Volontariato nella Protezione Civile Inquadramento normativo, Selezione, Formazione, Integrazione e Compiti del Volontariato nella Protezione Civile Sergio Bergomi Associazione Nazionale Alpini 8 maggio 2012 EMERGENZE VETERINARIE: CATASTROFI

Dettagli

MySTAR Istruzioni portale clienti STAR Italia rev. 0

MySTAR Istruzioni portale clienti STAR Italia rev. 0 Pag. 1 di 24 SOMMARIO 1. COME RICHIEDERE IL SERVIZIO DI TRADUZIONE STAR...3 2. MYSTAR LOGIN...4 3. MYSTAR HOME...6 4. MYSTAR RICHIEDERE UN PREVENTIVO...7 5. MYSTAR SCAMBIARE FILE...11 6. MYSTAR GESTIRE

Dettagli

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo

Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Corso di Formazione 2010 per operatori regionali tutela ambiente montano Torino 19 giugno 2010 Rete Regionale dei Percorsi Escursionistici e le nuove leggi sull escursionismo Argomenti della presentazione

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL SITO WEB UFFICIALE DELLA ARECHI MULTISERVICE SPA

CAPITOLATO TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL SITO WEB UFFICIALE DELLA ARECHI MULTISERVICE SPA Prot. n 11123 del 19/12/2012 INDAGINE PRELIMINARE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI CAPITOLATO TECNICO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL SITO WEB UFFICIALE

Dettagli

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di neoplasia i italia (asr-eu 366,6 escluso ca. cute)

Dettagli

C 1 y:\cartella condivisa\seui piano protezione civile\14_seupec_c1_-_procedura operativa incendi.docm \\save.12 PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE

C 1 y:\cartella condivisa\seui piano protezione civile\14_seupec_c1_-_procedura operativa incendi.docm \\save.12 PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE COMUNE DI SEUI PROVINCIA DELL OGLIASTRA PIANO INTERCOMUNALE DI PROTEZIONE DI PROTEZIONE CIVILE CIVILE R EGIONE R EGIONE AUTONOMA DELLA DELLA SARDEGNA PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE "Disposizioni urgenti

Dettagli

NOTA METODOLOGICA I DIVERSI CONTRIBUTI

NOTA METODOLOGICA I DIVERSI CONTRIBUTI I DIVERSI CONTRIBUTI I dati per questo 9 Rapporto sulla Formazione nella Pubblica Amministrazione sono stati raccolti dall Osservatorio sui bisogni formativi nella PA istituito presso la SSPA, con il Gruppo

Dettagli

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE

PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE PRESENTAZIONE ISTITUZIONALE Roma, 04/01/2016 www.gepincontact.it 1 Agenda Chi siamo Partnership Prodotti & Servizi I nostri Clienti Contatti 2 Chi Siamo GEPIN CONTACT, società specializzata nei servizi

Dettagli

Relazione introduttiva Febbraio 2006

Relazione introduttiva Febbraio 2006 Amministrazione Provincia di Rieti Febbraio 2006 1 Progetto Sistema Informativo Territoriale Amministrazione Provincia di Rieti Premessa L aumento della qualità e quantità dei servizi che ha caratterizzato

Dettagli

Il Digital Business Ecosystem per migliorare la qualità della vita in una Smart City Giuseppe VISAGGIO giuseppe.visaggio@uniba.

Il Digital Business Ecosystem per migliorare la qualità della vita in una Smart City Giuseppe VISAGGIO giuseppe.visaggio@uniba. Il Digital Business Ecosystem per migliorare la qualità della vita in una Smart City Giuseppe VISAGGIO giuseppe.visaggio@uniba.it Dipartimento di Informatica Università di Bari Centro di Competenza ICT:

Dettagli

Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3

Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3 Profilo professionale: PROMOTORE CONGRESSUALE Livello: 3 Competenze Materie Competenze associate C1 C2 SENSIBILIZZAZIONE DEI GRUPPI DI INTERESSE ORGANIZZAZIONE DI CONGRESSI, SEMINARI, MEETING, CONVENTION,

Dettagli

SISTEMA E-LEARNING INeOUT

SISTEMA E-LEARNING INeOUT SISTEMA E-LEARNING INeOUT AMBIENTE OPERATIVO 1 Premesse metodologiche La complessità di un sistema informatico dipende dall aumento esponenziale degli stati possibili della sua architettura. Se è vero

Dettagli

COSTI E CONSUMI SOTTO CONTROLLO

COSTI E CONSUMI SOTTO CONTROLLO Energia Elettrica Traffico Telefonico Carburanti Gas COSTI E CONSUMI SOTTO CONTROLLO COME NASCE ELETTRAWEB è un programma interamente progettato e implementato da Uno Informatica in grado di acquisire

Dettagli