Valutazione della depressione/ansia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Valutazione della depressione/ansia"

Transcript

1 Lezioni 7 & 8 Valutazione della depressione/ansia Per quanto riguarda la sfera psicoaffettiva dell'anziano, la patologia più frequente in questa categoria di persone risulta essere la depressione. Inoltre è frequente la presenza di quadri sintomatologici di tipo ansioso, nonostante i dati discordanti sulla prevalenza di tali disturbi. L ansia si associa a malattie dovute a deficit cognitivi, o a patologie di tipo depressivo, anche se spesso è difficile da inquadrare da un punto di vista diagnostico, perché spesso associata a sintomi somatici o a patologie internistiche. Nell'anziano la depressione é una condizione patologica frequente, che spesso comporta un certo rischio di suicidio. Può essere isolata oppure presentarsi in associazione con altre malattie. A volte l anziano depresso era tale anche da adulto quindi è chiamata in causa una certa predisposizione sulla base della struttura della personalità. Altre volte la depressione insorge dopo i 65 anni ed è dovuta ad una serie di fattori. La differenza nell anziano è che la presenza di altre patologie (malattie organiche, demenza) può mascherare un quadro depressivo e quindi ritardarne la diagnosi. Inoltre la diagnosi di depressione nell'anziano può essere resa più difficile dalla frequente associazione con una sintomatologia di tipo ansioso e da una elevata somatizzazione del disturbo. Solo la VMD consente di formulare correttamente un'eventuale diagnosi di depressione e a volte di chiarire la sua origine. Nel processo diagnostico è importante valutare in particolare la eventuale presenza di alterazioni ormonali e nutrizionali (malnutrizione per difetto) o comunque di processi patologici organici di pertinenza della medicina interna. Rispetto alla depressione dell adulto, nell anziano l abbassamento del tono dell umore è meno pronunciato e prevalgono i sintomi dell ansia e i sintomi somatici. L idea del suicidio è raramente espressa nonostante il pensiero della morte sia sempre presente. L anziano frequentemente presenta un atteggiamento pessimistico di fondo che lo rende fastidioso all ambiente circostante e non di rado si accompagna ad una sintomatologia neurovegetativa che ricorda il disturbo d ansia (tachicardia, tremori, polipnea, dispnea, cefalee, difficoltà di equilibrio, brividi e sensazioni di malessere generale). Questa sintomatologia ansiosa non deve trarre in inganno e deve indurre al sospetto di sindrome depressiva nel soggetto anziano sia pure mascherata da una forte somatizzazione. Possono essere presenti delirio e agitazione psicomotoria (escludere sempre le forme organiche!) oppure componenti psichiche più specifiche come paranoia e delirio persecutorio. L'anziano depresso esibisce un prolungato stato di tristezza ma raramente si lamenta con tono querulo almeno nelle forme più gravi e di rado riconosce in se stesso la patologia depressiva. Una forma frequente nell anziano è la depressione mascherata in cui la componente affettiva è quasi completamente sovrastata dai fenomeni di somatizzazione, anche se una valutazione attenta con adeguati strumenti di indagine possa far emergere la componente depressiva e i suoi correlati (perdita di interesse,

2 atteggiamenti e pensieri negativi e pessimistici, bassa autostima, sensi di colpa e i deliri di rovina). L anziano che somatizza, ma in realtà è depresso, si lamenta in continuazione di disturbi somatici: i dolori innanzitutto: dolori articolari, dolori al cuore o all apparato gastrointestinale. Noi tutti abbiamo esperienza di anziani di nostra conoscenza che si lamentano dei dolori : questo è quasi un topos della cultura popolare!. Queste lamentele nascondono in realtà una sindrome depressiva e possono accompagnarsi a perdita dell appetito e del peso corporeo. Ciò non esclude che dei dolori veri e propri, magari dovuti all artrosi, siano presenti veramente: l anziano depresso però tende ad esagerarne l entità e l impatto emotivo. Nel depresso questi disturbi sono più accentuati la mattina mentre la sera tendono ad attenuarsi e il soggetto è un po più allegro. L'insonnia dell anziano depresso è tipica: vi è un risveglio precoce, alle 3 4 h, e il soggetto può rimanere ore a letto non trovando la forza per alzarsi. Possono essere presenti anche allucinazioni ma bisogna essere sicuri che esse non siano dovute a particolari medicine (antiparkinson!). Nell'anziano depresso si osserva spesso un apparente decadimento cognitivo noto come pseudodemenza : esso è dovuto in realtà alla depressione e quindi è potenzialmente reversibile mentre la demenza vera è irreversibile e progressiva. L anziano pseudodemente è cosciente del proprio deficit di memoria mentre l anziano demente di solito non è cosciente e nega ostinatamente di avere disturbi della memoria. Nella maggior parte dei casi i pazienti che soffrono di depressione sono coscienti del proprio deficit di memoria e delle eventuali difficoltà di attenzione e concentrazione. I fattori di rischio per la depressione durante l'invecchiamento sono, oltre che l età anche condizioni patologiche quali malattie neurodegenerative, cardiovascolari, endocrine, tumori, carenze alimentari e vitaminiche, farmaci (ormoni, antitumorali, ipotensivi, ansiolitici), fattori psicosociali, ambientali e genetici. Un ruolo fondamentale è svolto dagli eventi stressanti tipici dell eta avanzata, quali il pensionamento e il ritiro dal mondo sociale, la disgregazione del nucleo familiare, i problemi economici, la presenza di malattie invalidanti, la malattia o la morte di amici e persone care. Questi eventi non costituiscono da soli una causa di depressione, ma possono diventare un elemento scatenante per le persone più vulnerabili. Poco importanti risultano essere i fattori genetici. La depressione in età anziana spesso non è riconosciuta perché i familiari stessi tendono a sottovalutarla ritenendo che l anziano sia sempre depresso. La diagnosi va fatta con la somministrazione di opportune scale di valutazione e questionari specifici, ma soprattutto con il colloquio diretto che raccolga i principali dati anamnestici, la condizione sociale, abitativa, economica e il grado di autonomia funzionale. A causa degli eventi stressanti tipici del periodo dell'invecchiamento e a causa della riduzione dell'autostima, gli anziani sono facilmente esposti a considerevoli livelli di stress sia sul piano fisico e psicologico, sia sul piano ambientale. Sono quindi a rischio per la manifestazione di stati di ansia, intesa come stato emozionale sgradevole di apprensione e paura generalizzata, non necessariamente focalizzata su un oggetto specifico.

3 Nell anziano però, diversamente dall adulto, non si osserva il disturbo d'ansia classico ma è più frequente riscontrare quadri misti di ansia / depressione / demenza o disturbi di tipo metabolico, neurologico, cardiovascolare e respiratorio. Spesso si fa distinzione tra "ansia di stato" e "ansia di tratto". L'ansia di tratto viene considerata un elemento individuale relativamente stabile della personalità e non è soggetta a variazioni con l'invecchiamento. I soggetti con elevata ansia di tratto tendono facilmente a percepire come pericolosi eventi o stimoli ambientali. Sembrano più predisposti all'ansia anche per stimoli che non risultano ansiogeni per altri. L'ansia di stato viene invece considerata uno stato emozionale transitorio di tensione e inquietudine, associato ad attivazione fisiologica, che si manifesta in presenza di particolari stimoli. Un'elevata ansia di stato provoca nei soggetti sensazioni spiacevoli, disturbanti e di sofferenza, che attivano comportamenti adattivi di evitamento dello stimolo ansiogeno. Per questa ragione spesso l'anziano tende a non lamentarsi esplicitamente di questi sintomi, per cui vi è la tendenza a sottostimare il disturbo d ansia. Valutazione della depressione Non esiste un numero elevato di strumenti standardizzati per identificare i sintomi della depressione dell anziano e quindi il rischio di una sottostima del problema deve essere tenuto sempre presente. Il principale strumento per la valutazione diagnostica di persone anziane è il colloquio clinico che deve accompagnare la VMD del soggetto in modo da abbracciare tutti gli aspetti cognitivi, affettivi, funzionali e socio-ambientali della persona. In generale, non bisogna fare troppo affidamento sulle scale di valutazione e sui questionari perché, specie in età molto avanzata, possono non risultare efficienti nel rivelare l esistenza di un disturbo dell umore e comunque non sono in grado di quantificare con esattezza l entità del problema. Molti degli strumenti di valutazione sono selfreported (strumenti di autovalutazione) e quindi non misurano il livello oggettivo di abbassamento dell umore ma come esso viene percepito soggettivamente dalla persona col rischio di sottovalutare l intensità e la gravità dei sintomi. Tuttavia alcuni di questi strumenti, nonostante siano grossolani e solo indicativi, permettono di ottenere in modo semplice utili indicazioni diagnostiche, sia di tipo qualitativo sia quantitativo. E utile ricordare che la maggior parte degli strumenti per la valutazione dello stato psicoaffettivo non è validata sulla popolazione anziana e a volte nemmeno su quella di adulti italiani, e che per molti di essi non esiste nemmeno un accordo fra diversi autori sui punteggi soglia indicativi di patologia. L intervistatore deve tener presente che questi strumenti sono utili solo in fase di screening cioè servono per valutare grossolanamente l esistenza di uno stato depressivo ma se si desidera formulare una diagnosi più precisa è necessario servirsi di strumenti e competenze più sofisticati.

4 La Scala di Depressione Geriatrica (GDS) è uno strumento di valutazione tra i più diffusi per rilevare i sintomi depressivi nel paziente anziano. Proprio perché specifica per la depressione in età senile, questa scala si focalizza soprattutto su aspetti cognitivo-comportamentali del disturbo, escludendo i sintomi somatici che potrebbero riflettere altri quadri patologici. Questo strumento si è dimostrato efficace sia nella distinzione tra anziani depressi e non, sia nella valutazione della depressione in individui con lieve o moderato deficit cognitivo. La scala consiste in 30 item (o in 15 item nella versione abbreviata) che prevedono una risposta di tipo SI/NO: si attribuisce 1 punto per ogni risposta in direzione "patologica". Quanto più alto è il punteggio complessivo, tanto più si va verso la patologia. 1. É sostanzialmente soddisfatto della sua vita? 2. Ha abbandonato molte delle sue attività ed interessi? 3. La vita le sembra vuota? 4. É spesso annoiato? 5. É di buon umore per la maggior parte del tempo? 6. Ha paura che qualcosa di brutto sta per accaderle? 7. Si sente felice per la maggior parte del tempo? 8. Si sente spesso senza speranza? 9. Preferisce rimanere in casa piuttosto che uscire? 10. Le pare di avere problemi di memoria più che gli altri? 11. Ritiene che sia bello stare al mondo adesso? 12. Pensa che la vita che conduce adesso abbia poco senso? 13. Si sente pieno di energia? 14. Ritiene che la sua situazione sia senza speranza? 15. Pensa che gli altri stiano meglio di lei? Il soggetto viene avvertito che per ogni domanda dovrà dare una risposta sì/no su come si è sentito complessivamente nell'ultimo periodo, anche se non sono specificati precisi limiti di tempo, che saranno stabiliti dall'esaminatore stesso in base alle esigenze di valutazione. La scala può essere compilata in minuti direttamente dal soggetto o, qualora egli non sia in grado di farlo, dall'esaminatore. Il punteggio varia da zero (assenza di depressione) a 30 (massima gravità della depressione) e la gravità della depressione viene classificata in tre categorie: assente, lievemoderata, grave. Questo strumento è l'unica scala creata appositamente per l'età anziana.

5 Scala dell ansia: 1. Avete paura di persone o luoghi sconosciuti? 2. Vi considerate una persona ansiosa? 3. Vi sentite spesso tesi ed agitati? 4. Vi spaventate spesso all improvviso senza motivo? 5. Avete spesso la sensazione di sudare freddo? La Beck Depression Inventory (BDI) è un questionario di autovalutazione costituito da 13 item (versione ridotta), ognuno dei quali valuta l'intensità di un diverso sintomo depressivo Ogni item prevede quattro diverse risposte che rappresentano quatti o livelli crescenti di gravità del sintomo depressivo. Il soggetto deve scegliere l'affermazione che secondo lui più si avvicina a come si è senti to nell'ultima settimana. Il punteggio totale, ottenuto dalla somma dei punteggi dei singoli item, è compreso tra 0 e 63 e classifica uno stato depressivo assente, lieve, moderato, grave. La Hamilton Depression Rating Scale (HDR-S o HRSU) è un altro degli strumenti più utilizzati per la valutazione della depressione, nonostante non sia validato appositamente per la popolazione anziana. È un'intervista semistrutturata che ha lo scopo di quantificare i sintomi depressivi, ma che in realtà valuta anche quelli somatici e ansiosi. E formata da 21 items a risposta multipla; alcuni sono su scala a 3 punti, altri su scala a 5. Il punteggio zero indica assenza del sintomo, punteggi maggiori indicano l'aumentare della gravità. Il Center for Epidemiological Studies Depression Scale (CES-D) è un questionario di autovalutazione per la depressione. È composto da 10 affermazioni, che esaminano i pensieri e i comportamenti riferiti a diversi aspetti della sintomatologia depressiva sia come livello di funzionamento, sia come umore percepito durante la settimana precedente, discriminando significativamente i pazienti depressi dai soggetti non depressi. La taratura italiana è stata effettuata su un campione di pazienti psichiatrici e psicosomatici. La facilità d'uso di questo strumento lo rende estremamente indicato come strumento di screening in grado di discriminare soggetti depressi affetti anche da disturbi somatici e di esaminare anche soggetti ospedalizzati.

La depressione nell anziano. Dott. Antonella Deponte Psicologia sociale dell anziano Facoltà di Psicologia, Università di Trieste A.A.

La depressione nell anziano. Dott. Antonella Deponte Psicologia sociale dell anziano Facoltà di Psicologia, Università di Trieste A.A. La depressione nell anziano Dott. Antonella Deponte Psicologia sociale dell anziano Facoltà di Psicologia, Università di Trieste A.A. 2007/2008 1 La depressione nell anziano Definizione e forme cliniche

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

di conoscenza transitoria: diagnosi e terapia

di conoscenza transitoria: diagnosi e terapia Le cause psichiatriche di perdita di conoscenza transitoria: diagnosi e terapia Alessandra Alciati U.O. Psichiatria I Ospedale Universitario L.Sacco, Milano L IPOTESI PSICHIATRICA DELLA Subentra quando

Dettagli

Recessione economica e Disturbi Depressivi

Recessione economica e Disturbi Depressivi Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Recessione economica e Disturbi Depressivi L Associazione per la Ricerca sulla

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

Affettività. disponibilità individuale a rispondere con modificazioni soggettive affettivo-emotive a eventi sia esterni che interni

Affettività. disponibilità individuale a rispondere con modificazioni soggettive affettivo-emotive a eventi sia esterni che interni Affettività disponibilità individuale a rispondere con modificazioni soggettive affettivo-emotive a eventi sia esterni che interni Semeiotica psichiatrica - 6 TIZIANA SCIARMA Affettività conscia inconscia

Dettagli

Informazioni per utenti e familiari

Informazioni per utenti e familiari LA DEPRESSIONE MAGGIORE Informazioni per utenti e familiari In questa dispensa parleremo di depressione e dei problemi che può dare nella vita di una persona. Nella vita, è comune attraversare periodi

Dettagli

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE

LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Seconda Università di Napoli Università di Salerno LA CELIACHIA COME MALATTIA SOCIALE Dott.ssa Monica Siniscalchi Psicologa Psicoterapeuta IL CIBO SIMBOLO DELLA VITA L idea del cibo deriva da eventi che

Dettagli

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA )

Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA. T. Mandarino (MMG ASL RMA ) Il RUOLO DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE NELLA IDENTIFICAZIONE DELLE PERSONE CON SOSPETTA DEMENZA T. Mandarino (MMG ASL RMA ) La Malattia di Alzheimer La malattia di Alzheimer è la forma più frequente

Dettagli

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza»

Gli obiettivi di piano per le demenze. «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Gli obiettivi di piano per le demenze Centro Regionale di Neurogenetica «Il sostegno psicologico ai caregivers e ai pazienti affetti da demenza» Maria Mirabelli psicologa-psicoterapeuta Centro Regionale

Dettagli

Dott.ssa M.Versino 1

Dott.ssa M.Versino 1 Dott.ssa M.Versino 1 Stress lo stress è inteso come risposta aspecifica dell organismo a tutto ciò che lo costringe ad uno sforzo di adattamento lo stress è la risposta a una o più stimolazioni fisiche

Dettagli

SEMINARIO CONOSCERE E AFFRONTARE IL PANICO E GLI STATI D ANSIA

SEMINARIO CONOSCERE E AFFRONTARE IL PANICO E GLI STATI D ANSIA SEMINARIO CONOSCERE E AFFRONTARE IL PANICO E GLI STATI D ANSIA Che cos è l ansia? L ansia è uno stato di attivazione fisiologica e cognitiva in previsione di un pericolo futuro. E un termine che deriva

Dettagli

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza

La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza La depressione maggiore è un disturbo mentale che si manifesta con: uno stato d animo di profondo dolore o tristezza mancanza di energia e di voglia di fare le cose Materiale a cura di: L. Magliano, A.

Dettagli

Docente: Paolo Barelli. Disturbi d ansia

Docente: Paolo Barelli. Disturbi d ansia Docente: Paolo Barelli Disturbi d ansia Funzioni Della Vita Psichica (Rappresentazione Del Modo Di Essere Della Persona) Controllo e soddisfazione istinti Controllo attività motoria Intelligenza Ansia

Dettagli

La depressione mascherata

La depressione mascherata La depressione mascherata Nel corso degli ultimi decenni, sempre più pazienti hanno richiesto un parere medico nella speranza di trovare sollievo a sintomi fisici per i quali i medici non hanno potuto

Dettagli

Che cosa è Cam più. A chi si rivolge. Quali benefici apporta. Cam più

Che cosa è Cam più. A chi si rivolge. Quali benefici apporta. Cam più Che cosa è Cam più CAM PIU è un servizio sanitario polispecialistico finalizzato all incremento della qualità di vita in soggetti sani: di chi cioè sta bene, ma vorrebbe stare meglio e ritardare gli effetti

Dettagli

Disturbi d.ansia nell.età evolutiva di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto

Disturbi d.ansia nell.età evolutiva di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto Disturbi d.ansia nell.età evolutiva di S. Di Salvo, M. Marino e A. Martinetto Stati di timore o di apprensione fanno parte del normale sviluppo emotivo del bambino e la loro presenza non è necessariamente

Dettagli

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa

M. Lang - Una persona nervosa 13/11/2011. Una persona nervosa Una persona nervosa 1 Caso: Una persona nervosa modificato da DSM-IV-TR CASI CLINICI, p. 235 Un tappezziere coniugato di 27 anni lamenta vertigini, tremore alle mani, palpitazioni e ronzii alle orecchie

Dettagli

gabriele.giacomelli@asf.toscana.it simone.bacherini@asf.toscana.it IL CONFINE tra di!coltà e malattia Programma

gabriele.giacomelli@asf.toscana.it simone.bacherini@asf.toscana.it IL CONFINE tra di!coltà e malattia Programma gabriele.giacomelli@asf.toscana.it simone.bacherini@asf.toscana.it IL CONFINE tra di!coltà e malattia Programma Obiettivi e punti di vista e presentazioni Ansia Pensiero irrazionale e psicosi Impulsività

Dettagli

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico

La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico 1 La persona tra trauma e risorse Sportello di ascolto e sostegno psicologico Progetto per il sostegno e il rinserimento nella vita di relazione Equipe Multidisciplinare di I livello Sede di Roma Centro

Dettagli

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI

AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI ASSISTENZA PSICOLOGICA AL PAZIENTE CON MIELODISPLASIA E AI SUOI FAMILIARI dott.ssa Carmela Tanese (Taranto) psiconcologa con il supporto incondizionato di Persone famiglie Spesso le persone le famiglie

Dettagli

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER?

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? E la forma più frequente di demenza. La DEMENZA è la perdita delle funzioni intellettive (il RICORDARE, il PENSARE, il RAGIONARE) di gravità tale da rendere la persona malata

Dettagli

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza

Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza CORPOrat(t)ivaMENTE. Confronti e prospettive sulle pratiche di lavoro integrato in età evolutiva IL CASO CLINICO CHE NON TI ASPETTI Laura Ghiro Elena Fipaldini Ospedale San Bortolo Vicenza A. è giunto

Dettagli

ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA GIOVANNI XXIII

ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA GIOVANNI XXIII Animazione come strumento di stimolazione cognitiva e di contrasto ai disturbi psico-affettivi. Bologna 26 Maggio 2010 ANIMAZIONE AVANZATA IN CP/RSA: ESPERIENZE DI ATTIVITA ASSISTITA CON ANIMALI E DI MUSICOTERAPIA

Dettagli

I familiari dei pazienti depressi: domande e risposte di Salvatore Di Salvo

I familiari dei pazienti depressi: domande e risposte di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it I familiari dei pazienti depressi: domande e risposte di Salvatore Di Salvo

Dettagli

Valutazione psicodiagnostica

Valutazione psicodiagnostica Valutazione psicodiagnostica L importanza della diagnosi Per favorire la condivisione e la comunicazione tra professionisti (in ambito clinico e forense) Per dirigere e orientare il progetto di terapia

Dettagli

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto!

Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! Aspetti della promozione della salute mentale attraverso lo sport: un bel gioco dura... tanto! A Cura della Struttura Semplice Per lo sviluppo ed il monitoraggio di azioni in tema di educazione e promozione

Dettagli

PROGETTO DI APPRENDIMENTO

PROGETTO DI APPRENDIMENTO PROGETTO DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE SALUTE MENTALE Settembre 2006 Il percorso di apprendimento in ambito clinico relativo al problema prioritario di salute malattia

Dettagli

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare:

COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: PSICOTERAPIE COSA E LA PSICOTERAPIA? = un genere di INTERVENTO TERAPEUTICO su base PSICOLOGICA e RELAZIONALE il cui obiettivo consiste nell attenuare o eliminare: - una SINDROME CLINICA di tipo PSICOPATOLOGICO

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

Psiconcologi e Assistenti Sociali

Psiconcologi e Assistenti Sociali LA PRESA IN CARICO INFERMIERISTICA: LE PRINCIPALI CRITICITÀ Rapporti con Psiconcologi e Assistenti Sociali Rita Reggiani Torino, 23 Settembre 2015 CPSI CAS AO Ordine Mauriziano di Torino Psiconcologo e

Dettagli

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it

Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) Disturbo Bipolare. Dal sito : http://www.terzocentro.it Dal sito : Terzocentro di psicoterapia Cognitiva (Roma) http://www.terzocentro.it Disturbo Bipolare Che cos è il disturbo bipolare Il disturbo bipolare, anche conosciuto come malattia maniaco depressiva

Dettagli

Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare. Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it

Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare. Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it Menopausa e depressione: : come riconoscerla e cosa fare Laura Musetti DPNFB Università di Pisa l.musetti@med.unipi.it Epidemiologia Disturbi dell Umore Prevalenza Maschi/ femmine Età di esordio Depressione

Dettagli

Congresso Regionale A.N.I.M.O.

Congresso Regionale A.N.I.M.O. Congresso Regionale A.N.I.M.O. Qualità e responsabilità Applicazione in medicina interna IL DOLORE Valutazione e strumenti Inf. Montaniero Roberto U.O. Medicina Interna P.O. S. Maria del Popolo degli Incurabili

Dettagli

Il Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer Il Morbo di Alzheimer Il morbo di Alzheimer, detta anche demenza senile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente di Alzheimer, è la forma più comune di demenza

Dettagli

L'ANSIA, UN EMOZIONE UNIVERSALE.

L'ANSIA, UN EMOZIONE UNIVERSALE. L'ANSIA, UN EMOZIONE UNIVERSALE. ELEMENTO FONDANTE DELLO SVILUPPO E DELLA MATURAZIONE DELLA PERSONALITA DEI NOSTRI FIGLI, PUO MANIFESTARSI NEGLI ATTACCHI DI PANICO COME UNA FIAMMATA IMPROVVISA CHE TRAVOLGE

Dettagli

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI

NADIA PALLOTTA ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI NADIA PALLOTTA 128 L INTESTINO IRRITATO ALCUNI DATI EPIDEMIOLOGICI Nei paesi industrializzati, nel corso dell ultimo secolo, le migliori condizioni sociali, economiche e sanitarie hanno determinato una

Dettagli

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo

La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it La gestione della terapia della depressione di Salvatore Di Salvo Gli Antidepressivi

Dettagli

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI

PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI PROGETTO INTEGRATO DI CONSULENZA PSICOLOGICA, DISASSUEFAZIONE DAL FUMO E TRAINING AUTOGENO A SUPPORTO DI PAZIENTI CARDIOPATICI E DEI LORO FAMILIARI 2004-2012 Il progetto presentato inizialmente presso

Dettagli

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari

Progetto: Interventi Psicosociali per le Demenze. Protocollo operativo:psicoterapia di gruppo per pazienti con Demenza e i loro familiari CENTRO MEDICO H. BERGER AVERSA Convenzionato con il S.S.N. Regione Campania - I.N.P.S. NEUROLOGIA-PSICHIATRIA-PSICOLOGIA-PSICOTERAPIE Sede Legale :Via Orabona n 33 Sede Operativa: Via Vito di Jasi n 16

Dettagli

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer

la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer Gruppo di studio SIGG LA CURA NELLA FASE TERMINALE DELLA VITA la comunicazione della diagnosi al malato di Alzheimer evelina bianchi Firenze 53 Congresso nazionale SIGG 2008 Firenze 53 congresso SIGG evelina

Dettagli

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA

I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA I DISTURBI DEL COMPORTAMENTO IN ETA EVOLUTIVA IL DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE / IPERATTIVITA. 1. Che cos è l ADHD Il Disturbo da deficit di attenzione ed iperattività (DDAI), conosciuto anche con

Dettagli

Le demenze. Manuel Soldato Geriatra RSA S. F. Cabrini - Codogno

Le demenze. Manuel Soldato Geriatra RSA S. F. Cabrini - Codogno Le demenze Manuel Soldato Geriatra RSA S. F. Cabrini - Codogno LE DEMENZE DEFINIZIONE 1. La demenza definisce uno stato di progressivo decadimento delle funzioni cognitive prodotto da una patologia cerebrale

Dettagli

DOLORE E DEMENZA: la valutazione Dr.ssa Francesca Frangipane Centro di Neurogenetica Lamezia Terme 29 ottobre 2013

DOLORE E DEMENZA: la valutazione Dr.ssa Francesca Frangipane Centro di Neurogenetica Lamezia Terme 29 ottobre 2013 INTESTAZIONE CORSO DOLORE E DEMENZA: la valutazione Dr.ssa Francesca Frangipane Centro di Neurogenetica Lamezia Terme 29 ottobre 2013 Number of clinical and experimental publications on pain in dementia,

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA

SERVIZIO DI PSICOLOGIA SERVIZIO DI PSICOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA SERVIZIO DI PSICOLOGIA PRESSO I CONSULTORI AIED Il servizio di psicologia nei consultori Aied, articolato nelle

Dettagli

COSA VUOLE DIRE DEMENZA DEGENERATIVA PRIMARIA?

COSA VUOLE DIRE DEMENZA DEGENERATIVA PRIMARIA? CHE COSA È LA MALATTIA DI ALZHEIMER? La malattia di Alzheimer è una forma di demenza degenerativa primaria legata alla progressiva perdita di cellule nervose della corteccia cerebrale, dette neuroni. Essa

Dettagli

LE SINDROMI ANSIOSE PROVARE ANSIA È NORMALE L ansia è un emozione d importanza vitale che proviamo quando ci sentiamo esposti ad un pericolo o ad una

LE SINDROMI ANSIOSE PROVARE ANSIA È NORMALE L ansia è un emozione d importanza vitale che proviamo quando ci sentiamo esposti ad un pericolo o ad una LE SINDROMI ANSIOSE PROVARE ANSIA È NORMALE L ansia è un emozione d importanza vitale che proviamo quando ci sentiamo esposti ad un pericolo o ad una minaccia. Essa induce nel nostro organismo una situazione

Dettagli

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle

PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO. M. Pincherle PROBLEMATICHE COMPORTAMENTAMENTALI NEL BAMBINO IN AFFIDO M. Pincherle IMPORTANZA DELL AMBIENTE DI VITA E DELLE ESPERIENZE 1 Importanza di una buona relazione di attaccamento con la figura materna Concetto

Dettagli

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO?

IL RUOLO DEL CAREGIVER. Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? IL RUOLO DEL CAREGIVER Manuela Rebellato Responsabile Counselling : OaD, UVA, Continuità Assistenziale CHI SONO? Per i pazienti un sostegno indispensabile Per i Medici un riferimento Per le Istituzioni

Dettagli

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato

Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato Glossario della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato ASPP Addetto ai servizi di protezione e prevenzione ANALISI DOCUMENTALE Lettura dell organizzazione del lavoro (organigramma, flussi produttivi,

Dettagli

I PROBLEMI NELLE FASI INIZIALI DELLA DEMENZA E I MODI PER AFFRONTARLI

I PROBLEMI NELLE FASI INIZIALI DELLA DEMENZA E I MODI PER AFFRONTARLI I PROBLEMI NELLE FASI INIZIALI DELLA DEMENZA E I MODI PER AFFRONTARLI Dr. Emiliano Petrò Responsabile Unità Valutativa Alzheimer Policlinico San Marco, Zingonia Importanza della diagnosi precoce Esclude

Dettagli

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE

DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE DISTURBO DA ALIMENTAZIONE INCONTROLLATA (BED) Chi colpisce, che cos'è CHI COLPISCE Significativi problemi di abbuffate, cioè assunzione di un elevata quantità di cibo associata a un senso di perdita di

Dettagli

Dott.ssa Elena Luisetti Psicologa- Psicoterapeuta. Dott.ssa Ildiko Matyàs Psicologa- Psicoterapeuta in formazione

Dott.ssa Elena Luisetti Psicologa- Psicoterapeuta. Dott.ssa Ildiko Matyàs Psicologa- Psicoterapeuta in formazione Dott.ssa Elena Luisetti Psicologa- Psicoterapeuta Dott.ssa Ildiko Matyàs Psicologa- Psicoterapeuta in formazione I disturbi d ansia rappresentano il disagio mentale più diffuso nella società moderna sia

Dettagli

attacchi di panico, agorafobia, fobia sociale, comportamento

attacchi di panico, agorafobia, fobia sociale, comportamento L ansia, è ciò che permette all uomo di sopravvivere: parleremo in questo caso di ansia reale che viene utilizzata per segnalare un pericolo interno (proveniente dal mondo inconscio), o esterno (proveniente

Dettagli

CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELLA MANIPOLAZIONE EMOTIVA

CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELLA MANIPOLAZIONE EMOTIVA CONSEGUENZE PSICOLOGICHE DELLA MANIPOLAZIONE EMOTIVA Dott.ssa Annalisa Barbier, PhD Psicologo - Indirizzo Clinico e di Comunità Dottore di Ricerca in Neuropsicologia Socio Fondatore dell Associazione «La

Dettagli

Disturbi d ansia. Questo foglio descrive I disturbi d ansia e come cercare aiuto.

Disturbi d ansia. Questo foglio descrive I disturbi d ansia e come cercare aiuto. Disturbi d ansia Questo foglio descrive I disturbi d ansia e come cercare aiuto. Molte persone che soffrono di depressione, hanno anche problemi di ansia. Esempi comuni di problemi d ansia comprendono

Dettagli

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA OBIETTIVO: Presentare il percorso intrapreso per superare

Dettagli

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE

Dettagli

La depressione non va confusa con la tristezza normale (o demoralizzazione )

La depressione non va confusa con la tristezza normale (o demoralizzazione ) La depressione non va confusa con la tristezza normale (o demoralizzazione ) E comune il dolore che coglie l essere umano quando un avvenimento avverso colpisce la sua esistenza precaria, o quando la discrepanza

Dettagli

Indice. n IntroduzIone...5. n LA.dIGeStIone...7. n IL.SeCondo.CerVeLLo...11

Indice. n IntroduzIone...5. n LA.dIGeStIone...7. n IL.SeCondo.CerVeLLo...11 3 Indice n IntroduzIone...5 n LA.dIGeStIone...7 n IL.SeCondo.CerVeLLo...11 n L APPArAto.dIGerente...15 Stomaco... 18 Intestino... 23 Ghiandole salivari... 29 Fegato... 30 Cistifellea... 32 n Le.CoMPLICAnze.deLLA.dIGeStIone...

Dettagli

MORBO DI RAYNAUD: STUDIO DEI MECCANISMI PSICOLOGICI DELLA FORMA PRIMARIA

MORBO DI RAYNAUD: STUDIO DEI MECCANISMI PSICOLOGICI DELLA FORMA PRIMARIA CENTRO DI AIUTO PSICOLOGICO www.aiutopsicologico.it Dott. Carla Anna Durazzi MORBO DI RAYNAUD: STUDIO DEI MECCANISMI PSICOLOGICI DELLA FORMA PRIMARIA Questa ricerca prende l avvio dalla convinzione che

Dettagli

CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC)

CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC) POLITICA CRITERI E MODALITA DI ACCESSO (ACC) U.O. RIABILITAZIONE PSICHIATRICA RESIDENZA FRA MOSE BONARDI L unità di recupero e rieducazione funzionale Fra Mose Bonardi è una struttura per la riabilitazione

Dettagli

I costi sociali ed economici della malattia di Alzheimer: cosa è cambiato?

I costi sociali ed economici della malattia di Alzheimer: cosa è cambiato? I costi sociali ed economici della malattia di Alzheimer: cosa è cambiato? Firenze 29 novembre 2007 Ketty Vaccaro Perché tornare a parlare di Alzheimer A sette anni dalla realizzazione dell indagine Censis

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

Prof.ssa Ilaria Castelli

Prof.ssa Ilaria Castelli Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Università degli Studi di Bergamo Laurea Triennale in Scienze dell educazione Psicologia delle età della vita A.A. 2015/2016 - Primo semestre Prof.ssa Ilaria Castelli

Dettagli

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO

LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO LE REAZIONI PSICHICHE NORMALI DEL SOCCORRITORE, PRIMA, DURANTE E DOPO IL SOCCORSO Gli operatori di soccorso nell esercizio delle loro funzioni possono andare incontro a STRESS e TRAUMA. Tutti noi, più

Dettagli

Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la popolazione e i pazienti con demenza Sintesi

Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la popolazione e i pazienti con demenza Sintesi e le Aziende Ospedaliere, IRCCS, ASP(Aziende di Servizi alla Persona), Università elencate nel Documento Integrale Percorso Preventivo-Diagnostico-Terapeutico-Assistenziale Riabilitativo (PDTAR) per la

Dettagli

ANSIA E DEPRESSIONE. L ansia normale

ANSIA E DEPRESSIONE. L ansia normale ANSIA E DEPRESSIONE L ansia normale L ansia è uno stato affettivo fisiologico con funzioni adattive tese ad aumentare la motivazione, facilitare la concentrazione su un compito, migliorare il rendimento.

Dettagli

UOMINI E DONNE UGUALI NELLA MALATTIA?

UOMINI E DONNE UGUALI NELLA MALATTIA? UOMINI E DONNE UGUALI NELLA MALATTIA? drssa Giuseppina Salomone 27.11.2008 Uomini e donne appaiono sempre più diversi per la scienza e lo sono anche rispetto alla sensibilità a certe malattie e alla risposta

Dettagli

LE PRINCIPALI SCALE DI VALUTAZIONE DEL DOLORE

LE PRINCIPALI SCALE DI VALUTAZIONE DEL DOLORE Azienda USL di Ferrara Ospedale del Delta U.O. di Medicina Interna DH Oncologico LE PRINCIPALI SCALE DI VALUTAZIONE DEL DOLORE a cura di M. Mangolini Master in Oncologia e Cure Palliative IL DOLORE Il

Dettagli

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo).

La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). COS'È IL TUMORE ALLA TIROIDE La tiroide è una ghiandola posta nel collo, appena sotto la cartilagine tiroidea (il cosiddetto pomo d'adamo). Ha la forma di una farfalla con le due ali poste ai lati della

Dettagli

Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem. Screening Psicometrico. psicometria

Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem. Screening Psicometrico. psicometria Nutrizione Le soluzioni DS Dietosystem Screening Psicometrico psicometria L approccio globale Il test di psicometria giunge a complemento della produzione Dietosystem nell Area Nutrizionale. Esso va ad

Dettagli

Università Degli Studi Di Sassari

Università Degli Studi Di Sassari Università Degli Studi Di Sassari CLINICA PSICHIATRICA Dir. Prof. GianCarlo Nivoli I DISTURBI D ATTACCO DI PANICO Prof.ssa Lorettu Epidemiologia. Il disturbo di panico è comune: ha una prevalenza compresa

Dettagli

DIPENDENZA DA CANNABINOIDI

DIPENDENZA DA CANNABINOIDI DIPENDENZA DA CANNABINOIDI La cannabis è forse la prima pianta ad essere stata coltivata dall uomo a scopo non commestibile Da sempre è utilizzata per le sue proprietà psicoattive e per produrre fibre

Dettagli

Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via........... Altri problemi clinici ventilazione polmonare assistita coma o stato neuro vegetativo

Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via........... Altri problemi clinici ventilazione polmonare assistita coma o stato neuro vegetativo Data:1/11/2004 Pag. 1 di 7 Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via.. Anamnesi patologia remota Anamnesi patologia prossima Altri problemi clinici nessuno ventilazione polmonare assistita tracheostomia

Dettagli

ricerca di relazioni sociali e affettive fuori dalla famiglia, con i coetanei; è

ricerca di relazioni sociali e affettive fuori dalla famiglia, con i coetanei; è L adolescenza è una fase di sviluppo che copre approssimativamente il periodo che va dagli 11 ai 22 anni. La parola pubertà è spesso utilizzata per denotare manifestazioni fisiche dello sviluppo sessuale.

Dettagli

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti

Tabelle descrittive al tempo zero. Tabella 1. Dati socio-demografici e clinici dei pazienti Tabelle relative ai pazienti con depressione maggiore e ai loro familiari adulti e minori che hanno partecipato allo studio e sono stati rivalutati a sei mesi - dati preliminari a conclusione dello studio

Dettagli

La Sindrome Post Aborto Volontario: aspetti clinici, psicopatologici. Dr. Enza Sansone

La Sindrome Post Aborto Volontario: aspetti clinici, psicopatologici. Dr. Enza Sansone La Sindrome Post Aborto Volontario: aspetti clinici, psicopatologici Dr. Enza Sansone L IVG, oltre a costituire un trauma legato alla perdita stessa, rappresenta un momento di particolare sofferenza psichica

Dettagli

Progetti di marketing sociale 2011

Progetti di marketing sociale 2011 Progetti di marketing sociale 2011 Clown in corsia La medicina del buonumore Il sorriso e il buonumore portati da un clown possono incidere positivamente sui tempi di guarigione del paziente. Il progetto

Dettagli

Rischio Psicosociale. Prima parte:

Rischio Psicosociale. Prima parte: Rischio Psicosociale Prima parte: 1. La salute in ambito lavorativo: un bene individuale e collettivo irrinunciabile 2. Il rischio da stress e la nuova normativa Accordo Europeo del 8-10- 2004; D.Lgs 9-4-2008

Dettagli

La presa in carico del paziente con dolore acuto e cronico misurazione del dolore. Loreta Zenatti

La presa in carico del paziente con dolore acuto e cronico misurazione del dolore. Loreta Zenatti 9-10 Aprile Madonna di Campiglio La presa in carico del paziente con dolore acuto e cronico misurazione del dolore Loreta Zenatti La persona con dolore è la protagonista principale Che coinvolge tutti

Dettagli

IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE

IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO IL RUOLO CARDINE DEL MEDICO DI MEDICINA GENERALE DR.CLAUDIO AGOSTO MEDICO MEDICINA GENERALE MEDICINA SPECIALISTICA E MEDICINA GENERALE DIFFERENTE APPROCCIO AL

Dettagli

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Raffaele Crescenzo abstract Il Volontariato Ospedaliero ha raggiunto una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie funzioni e una

Dettagli

GNOCCHI» IL PROGETTO E LE MODALITÀ DI MISURAZIONE DEI

GNOCCHI» IL PROGETTO E LE MODALITÀ DI MISURAZIONE DEI EHEALTH 4 ALL «PREVENZIONE DELLA DISABILITÀ NELL ANZIANO: L APPROCCIO INNOVATIVO INTEGRATO DI FONDAZIONE DON GNOCCHI» IL PROGETTO E LE MODALITÀ DI MISURAZIONE DEI RISULTATI PROGETTUALI ING. G. POZZA DIRETTORE

Dettagli

LE TECNICHE UTILIZZATE

LE TECNICHE UTILIZZATE STUDIO DI PSICOLOGIA PESCARA DR. LUCA DI VENANZIO PSICOLOGO Il benessere è un tuo diritto! LE TECNICHE UTILIZZATE! ! Lo studio psicologico del Dr. Di Venanzio si occupa degli interventi di sostegno psicologico

Dettagli

L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD)

L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD) L alunno disattento e iperattivo a scuola Mario Di Pietro (ASL di Monselice PD) In una classe di circa 20 alunni, si può ipotizzare che ci sia un bambino con DDAI ma aver più di due casi per classe è davvero

Dettagli

Terapia SKY nella cura di DAP, GAD e DISTIMIA. Introduzione ansia, depressione, attacchi di panico

Terapia SKY nella cura di DAP, GAD e DISTIMIA. Introduzione ansia, depressione, attacchi di panico Terapia SKY nella cura di DAP, GAD e DISTIMIA. Stefania Doria MD, Ursula Catenazzi Psicologa, Roberto Sanlorenzo Biologo, Claudio Mencacci MD. Dipartimento Neuroscienze-Azienda Ospedaliera fatebenfratelli-milano

Dettagli

FATTORI DI RISCHIO ORGANIZZATIVO E STRESS LAVORO CORRELATO. ALCUNI ESEMPI DI RICERCA FRANCO FRACCAROLI UNIVERSITA DI TRENTO

FATTORI DI RISCHIO ORGANIZZATIVO E STRESS LAVORO CORRELATO. ALCUNI ESEMPI DI RICERCA FRANCO FRACCAROLI UNIVERSITA DI TRENTO FATTORI DI RISCHIO ORGANIZZATIVO E STRESS LAVORO CORRELATO. ALCUNI ESEMPI DI RICERCA FRANCO FRACCAROLI UNIVERSITA DI TRENTO 1. EFFETTI NEGATIVI DEL LAVORO ORGANIZZATO E' il 23esimo dipendente che si

Dettagli

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione

Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Presentazione di Nicola Torina Infermiere di Sala Operatoria IL Dolore e le Scale di misurazione Nulla e e cosi facilmente sopportabile come il dolore degli altri Rochefoucauld Concetto di dolore L International

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale

Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi e trattamento della psicopatologia perinatale Dipartimento di Neuroscienze Direttore: Prof. Claudio Mencacci Corso di Porta Nuova 23, 20121 Milano Tel. 0263631 Indicazioni di Buona Pratica Clinica nella Depressione Perinatale Prevenzione, diagnosi

Dettagli

Fragilità: Il malato psicogeriatrico

Fragilità: Il malato psicogeriatrico Fragilità: Il malato psicogeriatrico L eclatante aumento della durata della vita, in particolare nei paesi ad alto livello socio-economico, accanto all indubbio aspetto positivo ha portato con sé tutta

Dettagli

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT.

RESPONSABILI: Direttore CSM Dr. Mario Nicotera Dr.ssa Caterina Iocca,psicologo dirigente, specialista in CBT. UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA-RIABILITATIVA CENTRO DIURNO PROGETTO SPERIMENTALE DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE Disturbo dell alimentazione: Conoscere per curare e per vivere RESPONSABILI: Direttore

Dettagli

PROGETTO PER VOLONTARI FAMIGLIE e BADANTI PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE DIRITTI ANZIANI TRENTO

PROGETTO PER VOLONTARI FAMIGLIE e BADANTI PROMOSSO DA ASSOCIAZIONE DIRITTI ANZIANI TRENTO A.D.A. - Associazione Diritti Anziani Ente Nazionale a carattere assistenziale D.M. n 59/C24029(A)142 del 10/01/2001 Via Matteotti n 20/1-38100 Trento C.F. 96051750220 Tel. 0461/376114 Fax 0461/376199

Dettagli

III CONGRESSO NAZIONALE COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO PSICHIATRIA

III CONGRESSO NAZIONALE COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO PSICHIATRIA CORTE DI GIUSTIZIA POPOLARE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE III CONGRESSO NAZIONALE IL DIRITTO ALLA SALUTE: UN DIRITTO INALIENABILE CRITICITA A CONFRONTO COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE DIPARTIMENTO PSICHIATRIA

Dettagli

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE

LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE LA PREVENZIONE DEL RISCHIO PSICOSOCIALE Padova, 16 Giugno 2008 Vianello Liviano, medico del lavoro Sarto Franco, medico del lavoro Zanella Donata, psicologa del lavoro TESTO UNICO SICUREZZA LAVORO (Legge

Dettagli

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it

Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Associazione per la Ricerca sulla Depressione Via Belfiore 72 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Il Disturbo da Attacchi di Panico (DAP) di Salvatore Di Salvo Il Disturbo da Attacchi

Dettagli

INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA PREFAZIONE 3

INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA PREFAZIONE 3 INDICE GUIDA ALLA LETTURA L EDITORE RINGRAZIA PREFAZIONE ALL EDIZIONE ITALIANA X XII XIII PREFAZIONE 3 C A P I T O L O 1 PROSPETTIVE EPISTEMOLOGICHE IN PSICOLOGIA CLINICA 9 1.1 Ragioni e necessità di un

Dettagli

LE PATOLOGIE DEGLI ANZIANI

LE PATOLOGIE DEGLI ANZIANI LE PATOLOGIE DEGLI ANZIANI Depressione Cardiopatie Osteoporosi Disturbi respiratori Demenze Tumori Diabete Ictus 1 L ALZHEIMER La più frequente delle demenze e una delle malattie a maggior impatto sociale

Dettagli