Indice. Presentazione. Unità 1 Essere anziani oggi in Italia 1

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Indice. Presentazione. Unità 1 Essere anziani oggi in Italia 1"

Transcript

1 Indice Presentazione xiii Unità 1 Essere anziani oggi in Italia 1 Capitolo 1 L anziano in Italia, diritti e questioni etiche Essere anziani oggi in Italia I diritti Invecchiare bene Aspetti etici 10 Diritto a essere curato 11 Accanimento terapeutico 12 Eutanasia 13 Dichiarazioni anticipate di trattamento 13 Consenso informato 14 Contenzione 15 Maltrattamento 17 Capitolo 2 La società italiana del XXI secolo Le rivoluzioni del XX secolo Aspetti demografici 22 Gli anziani nel mondo 22 Anziani e disabilità Caratteristiche della popolazione anziana 25 in Italia Disabilità e vecchiaia 25 Bisogno di assistenza 26 Abitazioni degli anziani italiani L anziano e la famiglia 28 Il fenomeno badanti L anziano fragile 30 Capitolo 3 Modelli di Stato Sociale europei 33 e particolarità del modello italiano 3.1 Welfare State: cenni storici Modelli europei del welfare Il welfare state in Italia Stato sociale pubblico e privato La spesa sanitaria pubblica 42 Capitolo 4 La rete dei servizi per gli anziani I bisogni degli anziani e la domanda 43 di servizi 4.2 La rete dei servizi per gli anziani Servizi di assistenza domiciliare 47 Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD) 49 Servizio di Assistenza Domiciliare 50 Integrata (ADI) Servizio di ospedalizzazione domiciliare 52 Telesoccorso/Teleassistenza Servizi di assistenza semi-residenziale 54 Centro Diurno Integrato (CDI) 54 Servizi per anziani offerti dai Comuni Servizi di assistenza residenziale 58 Servizi residenziali low cost: 60 housing sociale Capitolo 5 La valutazione multidimensionale 63 (VMD) 5.1 Valutazione multidimensionale 63 Unità di Valutazione Geriatrica (UVG) 64 e Multidimensionale (UVM)

2 viii Indice ISBN Case Manager Scale utilizzate nella Valutazione 67 Multidimensionale [Appendice 1] MMSE Mini Mental State Examination 68 Indice di Barthel Activities of daily 68 living Situazione funzionale TINETTI Scale Scala di valutazione 68 dell equilibrio e dell andatura GDS Geriatric Depression Scale 70 Indice di comorbilità CIRS Strumenti e metodi per la classificazione 71 multidimensionale degli anziani [Appendice 2] Metodo RUG (Resource Utilization Groups) 71 Metodo SOSIA (Scheda di Osservazione 71 Intermedia Assistenza) Metodo SVaMA (Valutazione 71 multidimensionale dell adulto e ) Scheda BINA (Breve Indice di Non 72 Autosufficienza) 5.4 Il ruolo dei professionisti 72 nella valutazione multidimensionale Geriatra 72 Infermiere 73 Assistente sociale 73 Fisioterapista L équipe multidisciplinare che assiste 74 l anziano Educatore professionale 74 Operatore socio-sanitario (OSS) 74 Unità 2 Assistere l anziano nelle funzioni 77 compromesse Capitolo 6 Assistere l anziano con declino cognitivo e/o demenza Declino cognitivo 79 Stile di vita e declino cognitivo Stato confusionale acuto 81 (delirium) 6.3 Demenze Assistere l anziano con declino cognitivo 86 e demenza Stadi della demenza Assistenza infermieristica all anziano con declino cognitivo o demenza: 87 diagnosi NANDA-I, Il caregiver di un anziano con demenza 91 Residenze specializzate per l assistenza 92 all anziano affetto da demenza: Nuclei Alzheimer Caso clinico Stress familiare nell assistere 94 una persona anziana con morbo di Alzheimer Capitolo 7 Assistere l anziano con compromissione 99 della mobilità 7.1 Attività motoria e processi 99 di invecchiamento L attività fisica consigliata all anziano Cause di ridotta mobilità Effetti della riduzione della mobilità 101 sull anziano 7.4 Sindrome da immobilizzazione 103 o ipocinetica Cause precipitanti la sindrome 104 da immobilizzazione Prevenire l insorgenza della sindrome 104 da immobilizzazione Costruire un ambiente di vita protesico 104 per l anziano Favorire e incentivare le relazioni 105 Educare l anziano al corretto utilizzo 105 dei presidi di supporto alla mobilizzazione Mantenere e rinforzare le abilità motorie 106 Mantenere un buono stato nutrizionale 109 e di idratazione Prevenire l insorgenza di lesioni 110 da pressione Prevenire la stasi di secrezioni respiratorie 112 Prevenire l insorgenza di contratture 113 muscolari e blocchi articolari Prevenire la stipsi e valutare la funzione 114 urinaria Mantenere l anziano vigile e cosciente L assistenza infermieristica all anziano 115 con compromissione della mobilità: diagnosi NANDA-I, Caso clinico Riabilitazione dopo ictus 118 cerebrale di un uomo con responsabilità familiari Capitolo 8 Assistere l anziano a rischio di cadute Epidemiologia delle cadute Valutazione del rischio di cadere 122 Strumenti per valutare il rischio di caduta 124 Tinetti Balance Scale 124 Berg Balance Scale (BBS) 124 Timed Up and Go Test (TUG) 124

3 ISBN Indice ix Scala di Conley 125 Scala di Morse 125 Scala Stratify Prevenire le cadute Prevenire o limitare i danni conseguenti 127 a caduta 8.5 Sorvegliare il fenomeno cadute Assistenza infermieristica all anziano 129 a rischio di cadute: diagnosi NANDA-I, Capitolo 9 Assistere l anziano con pluripatologie Epidemiologia della comorbilità Effetti della comorbilità sull anziano Patologie più ricorrenti 137 Malattie respiratorie croniche: bronchite, 137 asma ed enfisema Malattie cardiocircolatorie: scompenso 139 cardiaco, ipertensione, arteriosclerosi, angina e infarto Patologie osteoarticolari 140 Diabete 141 Morbo di Parkinson 143 Anemie Assistenza infermieristica all anziano 145 affetto da pluripatologie: diagnosi NANDA-I, Caso clinico Assistenza a un uomo con molteplici problemi cronici di salute 148 Capitolo 10 Assistere l anziano che assume 151 più farmaci (polifarmacoterapia) 10.1 Evidenze della polifarmacoterapia Rischi conseguenti l assunzione 152 di più farmaci Reazioni avverse causate dall assunzione 152 di farmaci (ADR) Interazioni farmacologiche 153 Non adesione al regime terapeutico 155 Assunzione di farmaci inappropriati Prevenire la patologia iatrogena Avvertenze per la polifarmacoterapia 158 Errori nella somministrazione/ autosomministrazione delle terapie 158 Errori nella conservazione dei farmaci 159 Farmaci e cadute 159 Registrazione dei farmaci somministrati 159 all anziano 10.5 Assistenza infermieristica all anziano 160 che assume più farmaci: diagnosi NANDA-I, Capitolo 11 Assistere l anziano con depressione Prevalenza della depressione Manifestazioni di depressione Valutare la gravità di uno stato 166 depressivo 11.4 Curare un anziano depresso Conseguenze della depressione Assistenza infermieristica all anziano 170 depresso: diagnosi NANDA-I, Capitolo 12 Assistere l anziano con incontinenza 173 urinaria e/o fecale 12.1 Epidemiologia dell incontinenza 173 Costi sociali ed economici 174 dell incontinenza 12.2 Incontinenza urinaria 175 (IU) Accertamento dell incontinenza urinaria 178 Trattamento dell incontinenza urinaria Incontinenza fecale (IF) 179 Accertamento dell incontinenza fecale 179 Trattamento dell incontinenza fecale Ausili per l incontinenza Assistenza infermieristica all anziano 183 con incontinenza urinaria e/o fecale: diagnosi NANDA-I, Caso clinico Uomo con incontinenza 187 urinaria dopo un intervento alla prostata Capitolo 13 Assistere l anziano con stipsi Stipsi 191 Cause di stipsi 192 Epidemiologia della stipsi 192 Complicanze della stipsi Prevenire la stipsi 193 Accertamento della stipsi 194 Diario intestinale 195 Dieta per prevenire la stipsi 196

4 x Indice ISBN Curare una stipsi che non risponde 197 ai soli cambiamenti di stile di vita Impiego dei lassativi Rimuovere un fecaloma Assistenza infermieristica all anziano 202 con stipsi: diagnosi NANDA-I, Educare e stimolare l anziano 202 a riconoscere i comportamenti che inibiscono la stipsi Prevenire le complicanze della stipsi 202 Educare l anziano a una responsabile 202 e corretta gestione dei lassativi Eseguire correttamente le procedure 203 di supporto all eliminazione Capitolo 14 Assistere l anziano con problemi 205 nutrizionali e di idratazione 14.1 Malnutrizione 205 Prevalenza della malnutrizione Disidratazione 207 Complicanze della disidratazione Accertamento della malnutrizione Conseguenze della malnutrizione Prevenire la malnutrizione 211 Monitorare i segni di malnutrizione 211 Fattori ambientali 212 Fattori biologici Impiego di integratori nella nutrizione 213 Supportare l assunzione degli integratori 213 prescritti 14.7 Alimentazione artificiale (NA) 214 Nutrizione enetrale 215 Nutrizione parenterale 217 Questioni etiche connesse 218 all alimentazione artificiale 14.8 Assistenza infermieristica all anziano 219 con problemi nutrizionali e di idratazione: diagnosi NANDA-I, Capitolo 15 Assistere l anziano morente Morire nel XXI secolo Operatori dei servizi che erogano 223 assistenza ai malati terminali 15.3 Assistere il morente: questioni etiche Accompagnare l anziano morente Cure palliative all anziano terminale Assistenza infermieristica all anziano 229 morente: diagnosi NANDA-I, Caso clinico Assistenza palliativa a un uomo anziano con particolare attenzione al suo comfort 233 Appendici Scale di valutazione multidimensionale 239 A.D.L. (Index of Indipendence in Activities 239 of Daily Living) I.A.D.L. (Instrumental Activities of Daily 240 Living Scale) Mini Mental State Examination (M.M.S.E.) 241 Indice di comorbilità (CIRS) 243 The Gottfries-Brane-Steen scale (GBS) 244 Global Deterioration Scale (GDS) 249 Clinical Dementia Rating scale (CDR) 251 estesa Geriatric Depression Scale (GDS) 252 Hamilton rating scale for depression 253 Scala di valutazione delle attività 256 della vita quotidiana (Barthel Index) CIRS Scala di valutazione della severità 257 e della comorbilità Scala di valutazione dell equilibrio 258 e dell andatura (Tinetti) Berg Balance Scale, 1989, validazione Scala Conley di valutazione del rischio 263 di caduta dell assistito Scala di Morse per la valutazione 263 del rischio di caduta Stratify strumento di valutazione del rischio 264 di caduta degli assistiti Scheda di valutazione dell autosufficienza 265 Breve Indice di Non Autosufficienza (BINA) Scala Norton Plus di valutazione del rischio 266 di sviluppare lesioni da decubito Scala Braden di valutazione del rischio 267 di sviluppare lesioni da decubito Mini Nutritional Assessment (MNA) Sistemi regionali di classificazione 271 della dipendenza e del relativo carico assistenziale utilizzati in Italia Scheda di valutazione multidimensionale 272 longitudinale VAL.GRAF. FVG 2004

5 ISBN Indice xi VAOR-assistenza domiciliare integrata 291 (VAOR- ADI 2.0) Scheda di Osservazione Intermedia 308 dell Assistenza (S.OS.I.A.) Regione Lombardia Scheda di rilevazione R.U.G. (Resource 314 Utilization Groups) 3. Linee guida di Heidelberg 325 per la promozione dell attività fisica per le persone anziane 4. Linee guida per la promozione, lo sviluppo 330 e il coordinamento degli interventi regionali per l erogazione delle cure palliative e terapia del dolore sul territorio nazionale (Legge 15 marzo 2010 n. 38, art. 3) Glossario 333 Bibliografia 339 Indice analitico 345

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf. DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.it Popolazione anziana Distretto RMF1 Dati 2000 65-74 75-84 >85 M 3397

Dettagli

OBIETTIVI, AZIONI, OPPORTUNITA. Firenze 5 ottobre 2011. Ministero della Salute - CCM Area Sostegno a progetti strategici di interesse nazionale

OBIETTIVI, AZIONI, OPPORTUNITA. Firenze 5 ottobre 2011. Ministero della Salute - CCM Area Sostegno a progetti strategici di interesse nazionale Il monitoraggio della qualità dell assistenza in RSA: validazione di un set integrato e multidimensionale di indicatori quality ed equity oriented ad elevata fattibilità di rilevazione e trasferibilità

Dettagli

L ASSISTENZA SANITARIA NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI

L ASSISTENZA SANITARIA NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI L ASSISTENZA SANITARIA NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI L attività del medico di medicina generale Modena, 24 febbraio 2007 ASSISTENZA SANITARIA NELLE STRUTTURE RESIDENZIALI Assistenza domiciliare integrata

Dettagli

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER?

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? E la forma più frequente di demenza. La DEMENZA è la perdita delle funzioni intellettive (il RICORDARE, il PENSARE, il RAGIONARE) di gravità tale da rendere la persona malata

Dettagli

La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo

La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo AZIENDA USL 2 LUCCA Corso di aggiornamento La malnutrizione nell anziano: interventi di prevenzione e controllo Capannori, 25 maggio 2013 I percorsi di valutazione dell anziano Dott. Marco Farnè Responsabile

Dettagli

PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA. Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5

PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA. Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5 PDTA Per gestire le demenze dal domicilio all RSA Dr. Guido Barberis SC di Geriatria ASL To5 ASL To5 310.000 cittadini 60.000 > 65 enni 1.000 ricoverati in RSA in convenzione 6.000 progetti UVG in 10 anni,

Dettagli

Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA

Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA Accompagnare le cronicità e le fragilità IL NUOVO PATTO STATO-REGIONI: TRA TAGLI ED EFFICIENZA Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Milano, 01 Marzo 2014 La domanda Gli anziani

Dettagli

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE Maria Bennardo, Chiara Mussi, Pierluigi Giacobazzi e Luciano Belloi Centro di Valutazione e Ricerca Gerontologica Università

Dettagli

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio Il diabete nell anziano e il rischio di disabilità Claudio Marengo Marco Comoglio SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it info@edizioniseed.it

Dettagli

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G.

I Sessione ore 9,30. La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. I Sessione ore 9,30 La gestione integrata: il modello del Centro demenze Unità Alzheimer della IHG, realizzato nel territorio della ASL Roma G. Gabriele Carbone Responsabile medico Centro Demenze Unità

Dettagli

Corso La complessità in geriatria

Corso La complessità in geriatria Corso La complessità in geriatria Argomento La complessità dell assistenza domiciliare Materiale didattico Dott.ssa Fausta Podavitte Direttore del Dipartimento ASSI 11 marzo 2011 Dalle cure domiciliari

Dettagli

I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione

I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione I DCA 429/12 e 431/12: l omogeneità delle funzioni valutative su tutto il territorio regionale e gli strumenti della valutazione Dott. Gianni Vicario - Laziosanità ASP Contesto ELEVATA COMPLESSITA ASSISTENZIALE

Dettagli

PROGETTO DI APPRENDIMENTO

PROGETTO DI APPRENDIMENTO A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Infermieristica nella cronicità e nella disabilità (6 CFU)

PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO. Infermieristica nella cronicità e nella disabilità (6 CFU) Corso di Laurea in Infermieristica PROGRAMMA DELL INSEGNAMENTO Infermieristica nella cronicità e nella disabilità (6 CFU) AREA DI APPRENDIMENTO Discipline cliniche e discipline infermieristiche Al termine

Dettagli

CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI

CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI PROF.SSA LUISA BARTORELLI Direttore Centro Alzheimer della Fondazione Roma CURARE E PRENDERSI CURA: LA PRIORITA DELLE CURE DOMICILIARI La sfida che la crescita esplosiva della popolazione anziana pone

Dettagli

La valutazione multidimensionale

La valutazione multidimensionale La valutazione multidimensionale Lucia Pavignano Anno 2010 La valutazione multidimensionale geriatrica (VMD) (1) L assessment geriatrico viene definito come una valutazione multidimensionale-interdisciplinare

Dettagli

Report. Survey Regionale delle Lungodegenze Post Acuzie Regione Emilia Romagna

Report. Survey Regionale delle Lungodegenze Post Acuzie Regione Emilia Romagna Direzione generale sanità e politiche sociali Servizio Presidi Ospedalieri Report Survey Regionale delle Lungodegenze Post Acuzie Regione Emilia Romagna M.Mongardi, E. Toschi, G. Pagoto, E. Di Ruscio Direzione

Dettagli

I BISOGNI DI ASSISTENZA DELL ANZIANO FRAGILE

I BISOGNI DI ASSISTENZA DELL ANZIANO FRAGILE I BISOGNI DI ASSISTENZA DELL ANZIANO FRAGILE Rossana Pezzotta Lecco, 1 ottobre 2010 Anziani FRAGILI? ROSSANA PEZZOTTA FRAGILE che si rompe facilmente o cede alla minima sollecitazione; debole, gracile,

Dettagli

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA

Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA Allegato 1 PROTOCOLLO PER LA SPERIMENTAZIONE DEL MODELLO TOSCANO DI ASSISTENZA ALLA PERSONA CON DEMENZA PREMESSA La Malattia di Alzheimer (MA) rappresenta un problema sanitario e sociale di primaria importanza

Dettagli

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014

Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Corso di Formazione per Operatore Socio-Sanitario Complesso Integrato Columbus - Anno 2014 Lezione 8 Interventi socio assistenziali nell anziano Docenti: Claudia Onofri Ivana Palumbieri L invecchiamento

Dettagli

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedale-territorio Dott. Gianfranco Conati U.O.C. Geriatria Ospedale Civile

Dettagli

PROPOSTA DI PROGETTO

PROPOSTA DI PROGETTO PROPOSTA DI PROGETTO IL NETWORK SANITARIO E SOCIO SANITARIO PER LE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA: SVILUPPO DI UN MODELO DI COLLABORAZIONE PERMANENTE TRA CENTRO DI DECADIMENTO COGNITIVO MEDICO DI MEDICINA

Dettagli

14.30-15.30 IV SESSIONE: Il contributo dei Centri Diurni-parte II Moderatore: R. Nicoli

14.30-15.30 IV SESSIONE: Il contributo dei Centri Diurni-parte II Moderatore: R. Nicoli 14.30-15.30 IV SESSIONE: Il contributo dei Centri Diurni-parte II Moderatore: R. Nicoli I servizi socio-sanitari della IHG per l Alzheimer: UVA, Reparti di degenza, Centro Diurno, Assistenza domiciliare,

Dettagli

ADI per Alzheimer : un progetto sperimentale di assistenza. O. Casati; C. Negri Chinaglia, S.Chirchiglia; P. Bertolaia

ADI per Alzheimer : un progetto sperimentale di assistenza. O. Casati; C. Negri Chinaglia, S.Chirchiglia; P. Bertolaia ADI per Alzheimer : un progetto sperimentale di assistenza O. Casati; C. Negri Chinaglia, S.Chirchiglia; P. Bertolaia CONTESTO GENERALE In Italia l 80% circa dei pazienti affetti da demenza è assistita

Dettagli

AVVISO DI CONFERIMENTO DI COLLABORAZIONE

AVVISO DI CONFERIMENTO DI COLLABORAZIONE Prot. 18 del 1/01/016 Avviso n. 5/16 AVVISO DI CONFERIMENTO DI COLLABORAZIONE Visto l art. 5 del Regolamento per l affidamento di incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, consulenza professionale

Dettagli

II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio. Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B.

II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio. Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B. II sessione 15.00 17.00 Assistenza multidisciplinare dell anziano nel territorio Moderatori Dott.ssa M. Loffredo, Dr. M. Parisi, Dott.ssa L.B. Salehi 16.30 La rete integrata socio-sanitaria per le demenze

Dettagli

LE DIMISSIONI PROTETTE

LE DIMISSIONI PROTETTE DOTT.SSA LUCIANA LABATE UOC PNEUMOLOGIA OSP. FALLACARA TRIGGIANO (BA) LE DIMISSIONI PROTETTE LE DIMISSIONI PROTETTE: L invecchiamento della popolazione e la nuova organizzazione sanitaria basata sulla

Dettagli

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione PROCEDURA: Barrare le opzioni prescelte Selezionare l obiettivo

Dettagli

RUOLO DELL AMBULATORIO GERIATRICO NELLA RETE DEI SERVIZI PER L ANZIANO: UN ESPERIENZA NELLA ASL 3 GENOVESE

RUOLO DELL AMBULATORIO GERIATRICO NELLA RETE DEI SERVIZI PER L ANZIANO: UN ESPERIENZA NELLA ASL 3 GENOVESE Torino 27 30 Novembre 2013 RUOLO DELL AMBULATORIO GERIATRICO NELLA RETE DEI SERVIZI PER L ANZIANO: UN ESPERIENZA NELLA ASL 3 GENOVESE C.Pizzorni, L.Sampietro, A.Bongiovanni, E.Bennati, A.Puma, C.Ivaldi

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario

PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario Il progetto è redatto sulla base dell Allegato 1 del D.A.n.1613 del 08/10/2014 Linee guida per la riqualificazione in Operatore Socio Sanitario

Dettagli

Proposta per il superamento di criticità nella gestione di pazienti con demenza

Proposta per il superamento di criticità nella gestione di pazienti con demenza Proposta per il superamento di criticità nella gestione di pazienti con demenza Le dimensioni del problema Il dato stimato per demenza in Toscana nell anno 2010 è di 84.212 persone, con un tasso di incidenza

Dettagli

La Depressione nel malato anziano

La Depressione nel malato anziano UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PISA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN GERIATRIA La Depressione nel malato anziano Chiar.mo Prof. Ferdinando Pentimone Dott.ssa Michela Pazzaglia Firenze,

Dettagli

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE

Dettagli

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio

La cura del dolore nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio nell'anziano fragile: protocollo operativo multicentrico SIGOT di un programma di cure palliative integrato ospedaleterritorio Dott. Massimo Luzzani S.S.D. Cure palliative E.O. Ospedali Galliera Genova

Dettagli

Percorso formativo per Operatore Socio Sanitario

Percorso formativo per Operatore Socio Sanitario giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO B Dgr n. 3593 del 15 NOV 2006 pag. 1/12 Percorso formativo per Operatore Socio Sanitario AREA/DISCIPLINE 1. AREA SOCIO CULTURALE ISTITUZIONALE E LEGISLATIVA 1.1.

Dettagli

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014

Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo. Milano, 28 Marzo 2014 Evidenze e innovazioni del Servizio Socio Sanitario Lombardo Milano, 28 Marzo 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI SISTEMA 2014 Nel corso dell ultimo decennio molteplici sono stati i mutamenti

Dettagli

Responsabile Centro Demenze Unità Alzheimer, Italian Hospital Group di Guidonia, Roma UN MODELLO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER

Responsabile Centro Demenze Unità Alzheimer, Italian Hospital Group di Guidonia, Roma UN MODELLO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER DOTT. GABRIELE CARBONE Responsabile Centro Demenze Unità Alzheimer, Italian Hospital Group di Guidonia, Roma UN MODELLO DI ASSISTENZA DOMICILIARE NELLA MALATTIA DI ALZHEIMER La malattia di Alzheimer (MA)

Dettagli

La presa in carico integrata ospedale territorio: garanzia per la continuità di cura

La presa in carico integrata ospedale territorio: garanzia per la continuità di cura Un modello di governance sociosanitaria nel territorio: il Punto Unico d Accesso e la presa in carico della persona Cagliari 10 dicembre 2008 La presa in carico integrata ospedale territorio: garanzia

Dettagli

LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Strumenti di valutazione utilizzati per gli anziani o per i soggetti affetti da patologia geriatrica. INFERMIERA Aurora Muraca 19 novembre 2014 LA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

Dettagli

Indice. Prefazione di Francesca Martini, Fulvio Forino, Mauro Miserendino. Presentazione di Giacomo Milillo, Lorenzo Adami, Claudio Blengini

Indice. Prefazione di Francesca Martini, Fulvio Forino, Mauro Miserendino. Presentazione di Giacomo Milillo, Lorenzo Adami, Claudio Blengini 00 Romane_1-44:utet_de_toni 9-07-2010 16:17 Pagina V XIII XIX XXV XXXI XXXV Gli autori Prefazione di Francesca Martini, Fulvio Forino, Mauro Miserendino Presentazione di Giacomo Milillo, Lorenzo Adami,

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio

Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio Il tumore negli anziani e il suo caregiver "Nessuno è tanto vecchio da non ritenere di poter vivere ancora un anno (Cicerone, De Senectute,

Dettagli

INDICE. Parte I Area socio-culturale istituzionale e legislativa 1. Autori. Prefazione alla sesta edizione. Guida alla lettura

INDICE. Parte I Area socio-culturale istituzionale e legislativa 1. Autori. Prefazione alla sesta edizione. Guida alla lettura INDICE Autori Prefazione alla sesta edizione Guida alla lettura XII XIII XIV Parte I Area socio-culturale istituzionale e legislativa 1 Capitolo 1 Operatore socio-sanitario: il ruolo 1 PERCHÉ PARLARE DI...

Dettagli

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche

L innovazione dei servizi per la cura delle malattie croniche Cooperativa Sociale Nòmos onlus Bagno a Ripoli, 2011 Convegno L evoluzione dei bisogni degli anziani: Le risposte dei servizi alle esigenze emergenti L innovazione dei servizi per la cura delle malattie

Dettagli

IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO

IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO IL PERCORSO DEL PAZIENTE ONCOLOGICO ANZIANO ALESSANDRIA 28 MARZO 2013 DOTT.SSA DEMICHELIS M ONCOLOGIA MEDICA TORINO L'infermiere e la VALUTAZIONE DELL ANZIANO L INVECCHIAMENTO E processo attraverso il

Dettagli

RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta

RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta RIDUZIONE DELLA CONTENZIONE FISICA IN CASA DI RIPOSO. Sperimentazione di un protocollo per la valutazione e gestione dei residenti a rischio di caduta Zanetti E*., Zani M*., Negri E.^, Trabucchi M.* *Gruppo

Dettagli

I risultati del progetto formativo

I risultati del progetto formativo Il monitoraggio della qualità dell assistenza in RSA: validazione di un set integrato e multidimensionale di indicatori quality and equity oriented ad elevata fattibilità di rilevazione e trasferibilità

Dettagli

IL PAZIENTE AD ALTA COMPLESSITA SANITARIA L ASPETTO ASSISTENZIALE SUL TERRITORIO A DOMICILIO E IN RESIDENZA

IL PAZIENTE AD ALTA COMPLESSITA SANITARIA L ASPETTO ASSISTENZIALE SUL TERRITORIO A DOMICILIO E IN RESIDENZA IL PAZIENTE AD ALTA COMPLESSITA SANITARIA L ASPETTO ASSISTENZIALE SUL TERRITORIO A DOMICILIO E IN RESIDENZA Dott.ssa Laura Traverso UO Anziani Savona Dip. Cure primarie IL PAZIENTE AD ALTA INTENSITA E

Dettagli

Il contributo dei Centri di servizio per anziani a supporto della domiciliarità: alcune esperienze a livello locale

Il contributo dei Centri di servizio per anziani a supporto della domiciliarità: alcune esperienze a livello locale I Centri di servizio per anziani come luoghi di integrazione Padova 27 marzo 2015 Il contributo dei Centri di servizio per anziani a supporto della domiciliarità: alcune esperienze a livello locale PROGETTO

Dettagli

L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale

L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale L esperienza dell ULSS 16 del Veneto nella Continuità Assistenziale dott. Daniele Donato ULSS 16 Padova Regione Veneto 27 giugno 2008 - Precenicco Premesse-1 Transizione Demografica Maschi Italia 2005

Dettagli

Il Paziente e la famiglia nella dimissione protetta Bologna 2010. A. Zagari 1

Il Paziente e la famiglia nella dimissione protetta Bologna 2010. A. Zagari 1 Il Paziente e la famiglia nella dimissione protetta Bologna 2010 A. Zagari 1 Dimissione protetta Definizione È la dimissione di un utente che necessita di prestazioni sanitarie o socio-sanitarie erogabili

Dettagli

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato

Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Programmazione e governo della rete dei servizi socio sanitari e sociali Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale e Volontariato Lecco 27 Febbraio 2014 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO E LE REGOLE DI

Dettagli

L Anziano fragile. Omeostenosi. Omeostenosi. Non a caso. Sebbene. Dopo i 75 anni incidenza esponenziale di Anziani Fragili (Studio ILSA)

L Anziano fragile. Omeostenosi. Omeostenosi. Non a caso. Sebbene. Dopo i 75 anni incidenza esponenziale di Anziani Fragili (Studio ILSA) Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione - Catania Unità Operativa Complessa di Geriatria Direttore: Marcello Romano L Anziano fragile Dopo i 75 anni incidenza esponenziale di

Dettagli

PERCHÉ PARLARE DI... RUOLO

PERCHÉ PARLARE DI... RUOLO INDICE Autori Prefazione alla quinta edizione XI XIII Parte I Area socio-culturale istituzionale e legislativa 1 Capitolo 1 Operatore socio-sanitario: il ruolo 1 PERCHÉ PARLARE DI... RUOLO 1 CONOSCENZE

Dettagli

Le cadute nell anziano

Le cadute nell anziano Le cadute nell anziano un problema sottovalutato LE CADUTE: CONSEGUENZE ED INDICATORE DI FRAGILITA Importante problema sanitario e sociale Causa frequente e potenzialmente prevedibile di elevata morbilità

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza

Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità assistenziale per le persone affette da demenza 52 Congresso Nazionale SIGG Paese vecchio, assistenza nuova: il caso Italia Firenze, 1 dicembre 2007 Medicina di famiglia e UVA. Un rapporto complesso da intensificare ovvero Il futuro della continuità

Dettagli

Regione Lombardia ed allarme demenze Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità

Regione Lombardia ed allarme demenze Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità Regione Lombardia ed allarme demenze Direzione Generale Famiglia, Solidarietà Sociale, Volontariato e Pari Opportunità Milano, 24 marzo 2015 IL CAMBIAMENTO DEL CONTESTO Gli anziani (dai 65 anni in su)

Dettagli

Punto Unico di Accesso. Violetta Ferrari Emanuela Malagoli 17 Maggio 2012 Bologna

Punto Unico di Accesso. Violetta Ferrari Emanuela Malagoli 17 Maggio 2012 Bologna Punto Unico di Accesso Socio-SanitaroSanitaro nella provincia di Modena Violetta Ferrari Emanuela Malagoli 17 Maggio 2012 Bologna Il Punto Unico d'accesso Socio Sanitario (PUASS) è una modalità organizzativa

Dettagli

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Progetto Memento. Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica Progetto Memento Diagnosi precoce della malattia di Alzheimer e mantenimento della autonomia psicofisica

Dettagli

ANALISI RETROSPETTIVA DEI PAZIENTI PRESI IN CARICO PER L ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.) PER PERSONE CON DEMENZA (ADIDEM) E LORO CAREGIVER

ANALISI RETROSPETTIVA DEI PAZIENTI PRESI IN CARICO PER L ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (A.D.I.) PER PERSONE CON DEMENZA (ADIDEM) E LORO CAREGIVER VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA DI VALUTAZIONE ALZHEIMER (UVA)NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA Roma 7 novembre 2014 ANALISI RETROSPETTIVA DEI PAZIENTI PRESI IN CARICO PER L ASSISTENZA DOMICILIARE

Dettagli

Unione di Comuni Città - Territorio Val Vibrata 64015 Nereto (TE) 0861-851825. Azione SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE

Unione di Comuni Città - Territorio Val Vibrata 64015 Nereto (TE) 0861-851825. Azione SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE Unione di Comuni Città - Territorio Val Vibrata 64015 Nereto (TE) 0861-851825 Piano di Zona dei Servizi Sociali (Legge 328/00 e Piano Sociale Regionale 2002-2004) Ambito Territoriale Sociale n.2 Vibrata

Dettagli

SCHEDA MEDICA INFORMATIVA

SCHEDA MEDICA INFORMATIVA IdL 8 Edizione n 07 del 01/01/2009 Pagina 1 di 7 REDAZIONE RQ APPROVAZIONE DG Dott.ssa Gavioli Roberta Dott.ssa Cavalieri Luisa Idl 8 Edizione n 07 del 01/01/2009 Pag.2 di 6 SCHEDA MEDICA INFORMATIVA (

Dettagli

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA

L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA L ASSISTENZA DOMICILIARE : PUBBLICO E PRIVATO PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELLA VITA IL SERVIZIO ADI NEL TERRITORIO DELL ISOLA BERGAMASCA Coord. Sanitario Dott.ssa Porrati Luisa Infermiera CeAD

Dettagli

ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI

ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI 1 CORSO FORMATIVO/INFORMATIVO MESORACA (KR) 24/ 28 MAGGIO ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI DOTT.SSA MARIANTONIA ALTIMARI DIRIGENTE RESPONSABILE CSM MESORACA ASPETTATIVA DI VITA Il miglioramento

Dettagli

SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO

SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO SC GERIATRIA Direttore Dott. Paolo Bonino LA GESTIONE DELLA MALNUTRIZIONE NELL ANZIANO LA MALNUTRIZIONE LE CAUSE LE CONSEGUENZE COS È COME CONTRASTARLA COS È LA MALNUTRIZIONE? La malnutrizione è un alterazione

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE

CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE CARTA DEI SERVIZI CENTRO POLARIS PROGETTO RSA APERTA- CENTRO SEMIRESIDENZIALE Prodotto da Smart Decò Srl FONDAZIONE FERRARIO VANZAGO Via Garibaldi, 1 - Vanzago Tel. centralino 029393011 Centro Polaris

Dettagli

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI

Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI 1 Curriculum vitae INFORMAZIONI PERSONALI Mi chiamo Bertollo Morgan e sono nato a Cittadella (PD) il 20 febbraio 1972. Sono sposato con due figli; risiedo con la mia famiglia in 31030 Castello di Godego

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO E RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 17 del 22.3.1999 Comune di Cusano Milanino CENTRO DIURNO INTEGRATO REGOLAMENTO

Dettagli

La soluzione innovativa per la gestione della cartella socio-sanitaria basata sulla tecnologia web. ...in rete!

La soluzione innovativa per la gestione della cartella socio-sanitaria basata sulla tecnologia web. ...in rete! La soluzione innovativa per la gestione della cartella socio-sanitaria basata sulla tecnologia web....in rete! Le soluzioni informatiche stanno evolvendo rapidamente grazie al grande impulso dovuto alla

Dettagli

Archivio Corsi. Area clinica/medica/specialistica

Archivio Corsi. Area clinica/medica/specialistica Archivio Corsi Area clinica/medica/specialistica Pianeta anziano: la gestione della complessità Argomenti di geriatria L amore e la sessualità nell anziano Disturbi cognitivi nell anziano Vita dell anziano

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Ultima revisione: Aprile 2014 PARTE GENERALE 1. PRESENTAZIONE DELLA FONDAZIONE SCARPARI FORATTINI ONLUS L ente trae origine dalle disposizioni testamentarie

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

SIMPOSIO 2 dicembre 2010

SIMPOSIO 2 dicembre 2010 SIMPOSIO 2 dicembre 2010 L evoluzione del VAOR da strumento di gestione clinica a strumento di ricerca e di governo clinico della rete dei servizi di assistenza continuativa all anziano non autosufficiente:

Dettagli

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer

Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Giornate Mediche Fiorentine Firenze, 2 3 dicembre 2011 Problemi ancora aperti nella gestione del malato di Alzheimer Manlio Matera Associazione Italiana Malattia di Alzheimer Atti di indirizzo della Regione

Dettagli

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18

23/03/06. Padova, 29 e 30 maggio 2006 Euro 250* Crediti ECM: vengono richiesti. Padova, 2006 Euro 250* Crediti ECM: 18 METODI, STRUMENTI E TECNICHE PER LA PROGETTAZIONE E LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ Padova, 2006 IL MOBBING E LE MOLESTIE NEI LUOGHI DI LAVORO Padova, 20 e 21 aprile 2006 Euro 250* Crediti ECM: 20 LA GESTIONE

Dettagli

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO

PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE N. 42/11 DEL 4.10.2006 PROGRAMMA SPERIMENTALE RITORNARE A CASA (art. 17, comma 1, L.R. 4/2006) LINEE DI INDIRIZZO 1 - Introduzione Il programma Ritornare a casa è finalizzato

Dettagli

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci

LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci LE AREE SOCIO-SANITARIE DI COMPETENZA DELLA A.S.L. Ass. Sociale Dottoressa Anna Maria Paladino Ass. Sociale Dottoressa Dorotea Verducci AREA MATERNO INFANTILE ED ETÀ EVOLUTIVA (1) Assistenza di tipo consultoriale

Dettagli

La nuova caratterizzazione delle cure domiciliari integrate

La nuova caratterizzazione delle cure domiciliari integrate 714 Assistenza domiciliare N. 207-2015 La nuova caratterizzazione delle cure domiciliari integrate Vito Gregorio Colacicco 1, Floridana Galeota 2, Cristina Licomati 3, Salvatore Scorzafave 4 1 Direttore

Dettagli

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA Definire la domanda di salute della popolazione anziani in Italia è un tema chiave da affrontare, specie in un paese come il nostro che invecchia sempre di più e che destina più della metà delle sue risorse

Dettagli

I percorsi di valutazione di anziani con declino cognitivo e la rete dei servizi: l'esperienza della Società della Salute Pisana

I percorsi di valutazione di anziani con declino cognitivo e la rete dei servizi: l'esperienza della Società della Salute Pisana I percorsi di valutazione di anziani con declino cognitivo e la rete dei servizi: l'esperienza della Società della Salute Pisana Le Demenze: il paziente e la famiglia nei percorsi assistenziali Dott.sa

Dettagli

Le Residenze Sanitarie Assistenziali Lombarde tra chiusura e apertura.

Le Residenze Sanitarie Assistenziali Lombarde tra chiusura e apertura. 07 Febbraio 2014 Le Residenze Sanitarie Assistenziali Lombarde tra chiusura e apertura. Corrado Carabellese Le misure Gli interventi di cui sopra saranno garantiti attraverso le seguenti misure: Buono

Dettagli

L Assistenza Domiciliare ai Disabili Gravissimi

L Assistenza Domiciliare ai Disabili Gravissimi L Assistenza Domiciliare ai Disabili Gravissimi Tedaldi Laura Coordinatore Infermieristico Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata Ferrara 22 Ottobre 2011 1 Grave Disabilità articolo 3 Legge 104/1992

Dettagli

SOLE DI GALLURA. Realtà, progetti e questioni aperte in Sardegna > di GIANFRANCO NIZZARDO * - LUCIA NOTARANGELO **

SOLE DI GALLURA. Realtà, progetti e questioni aperte in Sardegna > di GIANFRANCO NIZZARDO * - LUCIA NOTARANGELO ** ISTITUZIONI RSA < SOLE DI GALLURA Realtà, progetti e questioni aperte in Sardegna > di GIANFRANCO NIZZARDO * - LUCIA NOTARANGELO ** ANCHE IN SARDEGNA LE RESIDENZE SANITARIE ASSISTENZIALI SONO STRUTTURE

Dettagli

Presentazione. Strategie europee contro il cancro 3

Presentazione. Strategie europee contro il cancro 3 00_carpanelli_ok 9-09-2002 16:52 Pagina V Autori Presentazione XI XVII MODULO 1 Epidemiologia, prevenzione e ricerca 1 Strategie europee contro il cancro 3 Il quinto programma quadro 3 Il programma qualità

Dettagli

a supporto dei malati di Parkinson dr. A.Marsano

a supporto dei malati di Parkinson dr. A.Marsano La rete dei servizi a supporto dei malati di Parkinson dr. A.Marsano Caratteristiche demografiche : il progressivo invecchiamento della popolazione M Italia 2000 F M Italia 2050 F L INDICE DI VECCHIAIA

Dettagli

IL GOVERNO CLINICO IN RSA. Aggiornamento per Responsabili Sanitari delle RSA Brescia 2014

IL GOVERNO CLINICO IN RSA. Aggiornamento per Responsabili Sanitari delle RSA Brescia 2014 IL GOVERNO CLINICO IN RSA Aggiornamento per Responsabili Sanitari delle RSA Brescia 2014 IL GOVERNO CLINICO in RSA definizione di RSA -SIGG Struttura del territorio destinata ad accogliere gli anziani

Dettagli

IL PERCORSO ASSISTENZIALE NELL AREA TERRITORIALE STEFANO MANTOVANI

IL PERCORSO ASSISTENZIALE NELL AREA TERRITORIALE STEFANO MANTOVANI 57 CONGRESSO NAZIONALE S.I.G.G. 13 CORS0 PER INFERMIERI MILANO, 22-23 NOVEMBRE 2012 IL PERCORSO ASSISTENZIALE NELL AREA TERRITORIALE STEFANO MANTOVANI LA DIMISSIONE PROTETTA Nella Dimissione Protetta è

Dettagli

DEMENZA DI ALZHEIMER: dalle cure all assistenza

DEMENZA DI ALZHEIMER: dalle cure all assistenza DEMENZA DI ALZHEIMER: dalle cure all assistenza Organizzazione del CDC nell ULSS 3: dati di attività Dott. Mario ZERILLI Responsabile Neuropsicologia Clinica Adulti e Anziani AZIENDA SANITARIA ULSS 3 Obiettivi

Dettagli

AMBITO N 12 Comune Capofila Pozzuoli. Comuni di:

AMBITO N 12 Comune Capofila Pozzuoli. Comuni di: AMBITO N 12 Comune Capofila Pozzuoli Comuni di: POZZUOLI BACOLI MONTE DI PROCIDA Nuovo regolamento per l accesso ai servizi socio-sanitari ed al sistema delle cure domiciliari integrate e funzionamento

Dettagli

TRIAGE NEI PAZIENTI FRAGILI

TRIAGE NEI PAZIENTI FRAGILI TRIAGE NEI PAZIENTI Infermiere Az. Osp. Univ. Policlinico di Modena Consigliere Gruppo Formazione Triage TRIAGE: Definizione delle priorità di trattamento dei pazienti sulla base della loro gravità clinica,

Dettagli

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano Ernesto Palummeri Dipartimento Interaziendale di Gerontologia e Geriatria ASL 3 Genovese

Dettagli

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015

FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 FONDAZIONE OSPEDALE MARCHESI di INZAGO D.g.r. 23 febbraio 2004 n. 7/16452 ADI SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA CARTA DEI SERVIZI 2015 1. La Fondazione Ospedale Marchesi nella rete dei servizi.

Dettagli

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI:

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: il caso della prevenzione e gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie 2 edizione 15 Novembre 2012 Ministero della Salute

Dettagli

Ecografia in Geriatria

Ecografia in Geriatria Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione - Catania Ecografia in Geriatria Unità Operativa di Geriatria Direttore: Marcello Romano XVII Congresso Nazionale Siumb e XX Giornate

Dettagli

Gli interventi delle professioni sanitarie

Gli interventi delle professioni sanitarie Gli interventi delle professioni sanitarie 19 febbraio 2015 Dott. BALDINI CLAUDIO Direttore UOC Direzione Professioni Sanitarie Territoriali ASL 11 EMPOLI 23/02/2015 1 Secondo me la missione delle cure

Dettagli

Negli ultimi anni sempre più spesso si è. E una condizione frequente nella. settimo della popolazione over 65 anni è

Negli ultimi anni sempre più spesso si è. E una condizione frequente nella. settimo della popolazione over 65 anni è Il medico di Famiglia e la lungoassistenza Roberto De Gesu Medico di Medicina Generale Resp Assistenza medica di base e Coordinamento sanitario R.S.A. E. Cialdini di Modena Tratteremo di Fragilità Residenze

Dettagli

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA

ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA Dipartimento cure primarie 1/7 Premessa L'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) è una forma di assistenza rivolta a persone residenti o domiciliate a Bologna e provincia,

Dettagli

www.fisiokinesiterapia.biz

www.fisiokinesiterapia.biz Fragilità e autosufficienza Definizione di disabilità Prevalenza di disabilità Definizione di fragilità Fisiopatologia della fragilità Clinica della fragilità Interventi assistenziali www.fisiokinesiterapia.biz

Dettagli