INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO Laboratorio Stefania Porchia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia"

Transcript

1 INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO Laboratorio Stefania Porchia

2 Incontri e argomenti trattati nel laboratorio 29 marzo l indagine qualitativa come strategia di formulazione di ipotesi 5 aprile scelta degli argomenti di esercitazione per i gruppi la definizione degli obiettivi specifici di ricerca 12 aprile la scelta dello strumento di rilevazione La formulazione delle domande 19 aprile L input e l analisi univariata dei dati 26 aprile lezioni sospese 3 maggio La presentazione dei risultati ESERCITAZIONE IN PICCOLI GRUPPI

3 Obiettivi generali dei gruppi Gruppo 1: Obiettivo generale: comportamento sessuale a rischio nelle giovani donne, (utilizzo contraccettivi, prevenzione aborto, prevenzione utilizzo della pillola del giorno dopo) Committente: Azienda ULSS Target: giovani donne anni provincia di Venezia

4 Obiettivi generali dei gruppi Gruppo 2: Obiettivo generale: aumentare il numero degli iscritti all università: rilevare le motivazioni per le quali i giovani provenienti dalle scuole sup. si iscrivono all università attivare delle strategie di supporto all iscrizione Committente: università del Veneto Target: studenti ultimo anno delle scuole superiori

5 Obiettivi generali dei gruppi Gruppo 3: Obiettivo generale: Migliorare l offerta dei servizi per anziani nel tempo libero Committente: comune di treviso Target: anziani autosufficienti del territorio

6 Obiettivi generali dei gruppi Gruppo 4: Obiettivo generale: conoscenze e atteggiamenti verso il nucleare in vista del referendum del 12 giugno cambiamento delle opinioni sul nucleare dopo l incidente in Giappone Constatare il livello di conoscenza comune sull argomento sia tecnica sia sulla salute sia sul ambiente Valutare il grado di accettazione della politica energetica del governo attuale Quanto incide sulla decisione la posizione politica e l emotività Rilevare le fonti di informazione Conoscono il referendum, cosa ne pensano, quale atteggiamento hanno Rilevare l opinione in vista del referendum Committente: Associazione ambientalista Target: giovani anni del comune di Treviso

7 Obiettivi generali dei gruppi Gruppo 5: Obiettivo generale: atteggiamenti rispetto all interruzione volontaria della gravidanza nelle diverse fasce della popolazione oppure motivi che portano all IVG (nelle minorenni?) Cosa fa per informarsi sull interruzione volontaria di gravidanza Conoscenza del fenomeno Perché si arriva all interruzione di gravidanza Variabili di spiegazione Credente, praticante Disponibilità a sostenere le coppie giovani con figli Variabili socio-demografiche, Committente: rivista scientifica specializzata nella salute Target: popolazione in generale provincia di Treviso oppure Operatori dei Consultori Fam.

8 Gruppo 6 Obiettivi generali: Comportamento, conoscenze, riguardo la donazione del sangue ampliare il n. di donatori Conoscenza: Esistenza AVIS e requisiti necessari per poter donare Conoscere i fini della raccolta del sangue Varie tipologie di donazione Eventi dell AVIS Come si potrebbe fare pubblicità, mezzi di comunicazione per incentivare la comunicazione Donazione potrebbe essere incentivata da un contributo economico? Esperienze personali su donazione o trasfusione Committente: Avis Target: popolazione dai 18 ai 65 anni comune di Treviso

9 Gruppo 7 Obiettivo: verificare la propensione ad utilizzare l opportunità dell Erasmus Obiettivi specifici: Luoghi desiderati della destinazione anche in relazione alla conoscenza della lingua Durata desiderata (entro periodi possibili) Dove avrebbero intenzione di andare - paese Eventuale richiesta di contributi Come pensano di gestire i costi, disponibilità economica Committente: università Target: studenti universitari primi due anni di corso di treviso

10 Gruppo 8 Obiettivi: rilevare la discrepanza tra domanda e offerta del territorio per il tempo libero dei giovani Committente: comune / regione Target: dai 15 ai 25 anni comune di Venezia (Mestre)

11 Gli strumenti : come scegliere Devono essere adeguati ai fabbisogni informativi Adeguato agli obiettivi dare informazioni esattamente su ciò che l'obiettivo della rilevazione si pone. Ogni informazione ha un costo Adeguato alla popolazione target deve essere tarato rispetto alla popolazione target Adeguato ai tempi di somministrazione deve essere congruente con il disegno della valutazione deve essere congruente ai tempi di somministrazione

12 Tipologia di strumenti Osservazione Intervista / Storie di vita Self-report (questionari) Analisi documentale Giudizio (tecniche di interazione di gruppo)

13 Osservazione Gli operatori o un rilevatore esterno osservano e compilano una scheda Richiede di esplicitare preliminarmente tutti gli elementi oggettivi verificabili attraverso presenza/assenza, tempi e contesto in cui avvengono Richiede scheda di osservazione chiara e semplice Si possono rilevare solo elementi oggettivi (comportamenti, presenza assenza di elementi strutturali, ), non gli atteggiamenti e le opinioni Non sono necessarie competenze e abilità specifiche. Livello di approfondimento medio o basso.

14 Esempio strumento osservazione Obiettivo: rilevare la sicurezza dei servizi per bambini N.P. SI No le scale, anche quelle interne, hanno un corrimano facilmente afferrabile anche dai bambini? le scale interne sono protette da cancelli (o altre barriere) che il bambino non può aprire? i balconi o le terrazze hanno dei parapetti alti almeno un metro? i parapetti sono composti da elementi verticali distanti tra loro non più di 10 cm.? le serrature delle finestre sono fuori della portate dei bambini o comunque difficilmente apribili? i giocattoli (per bambini inferiori ai sei anni) sono di legno o plastica dura in modo da non rompersi? I farmaci (anche quelli ad uso quotidiano) sono tenuti fuori dalla portata dei bambini? I prodotti per la casa tossici (detersivi, smacchiatori, fertilizzanti, ecc.) sono tenuti fuori dalla portata dei bambini?

15 Scelte implicite - Chiarificazione del concetto di sicurezza nelle strutture per minori - identificazione degli elementi di base da rilevare - esplicitazione chiara delle domande - individuazione della scala di risposta: nel caso dell osservazione si tende a limitare al massimo il giudizio check list presenza/assenza

16 Intervista Un rilevatore o intervistatore sottopone le domande al soggetto portatore delle informazioni Si possono avere strutture molto standardizzate ma anche molto libere. Rilevano atteggiamenti, comportamenti e opinioni Richiedono competenze metodologiche specifiche e tempi di elaborazione e analisi molto lunghi Se in formato libero limitano la confrontabilità dei risultati. Consentono di approfondire molto l analisi sul singolo

17 Es. di intervista: la programmazione educativa in un servizio all infanzia - Si effettua annualmente la programmazione delle attività del nido? 4.3 PROGRAMMAZIONE OPERATIVA DEL SERVIZIO Requisiti di qualità Viene effettuata annualmente la programmazione delle attività del nido? Sì no - Viene effettuata una programmazione a livello di singola sezione? - Descrivere brevemente modalità e tempi. (chi partecipa alla programmazione, con che tempi viene fatta, a chi viene comunicata, ) Se si, chi partecipa alla definizione della programmazione: a. alcuni educatori b. tutti gli educator c. tutto il gruppo di lavoro (educatori + operatori) d. altro specificare Quando viene realizzata la programmazione annuale a. prima dell inizio dell anno scolastico b. all inizio dell anno scolastico c. dopo gli inserimento d. altro specificare Viene compiuta una programmazione a livello di singola sezione Il progetto a livello di sezione o gruppo quando viene definito? a. prima della fase di inserimento b. dopo la fase di inserimento c. altro specificare

18 Giudizio esterno Gli operatori o un rilevatore esprimono il proprio giudizio sull oggetto di valutazione Rilevano giudizi basati su elementi soggettivi del giudicante E più difficile confrontare i risultati è necessario chiarire bene i concetti

19 Es. di giudizio sugli studi di coppia per l adozione internazionale Nelle relazioni psico/sociali sulla coppia da Lei visionate, come valuta, su una scala da 1 a 7: 1) La chiarezza del linguaggio utilizzato? Per niente chiaro Molto chiaro 2) La coerenza tra il contenuto complessivo e le conclusioni? Per niente coerente Molto coerente 3) L esaustività degli argomenti trattati? Per niente esaustivo Molto esaustivo 4) L esaustività dei dati raccolti? Per niente esaustivo Molto esaustivo 5) La chiarezza delle conclusioni? Per niente chiaro Molto chiaro 6) La lunghezza? Troppo breve Troppo lunga 7) La fruibilità della relazione all estero?

20 Giudizio di esperti E necessario di disporre di un gruppo di persone che conoscono bene l intervento Ciascun esperto dà il proprio giudizio sull aspetto da valutare in base a propri criteri L attendibilità del risultato è misurato sul grado di omogeneità delle indicazioni degli esperti In mancanza di omogeneità è difficile utilizzare le indicazioni degli esperti È necessario far interagire gli esperti con tecniche strutturate

21 Analisi documentale 4.1 CORRETTEZZA E TRASPARENZA DEL SERVIZIO Indicare se esiste un documento che esplicita il Regolamento interno Si No indicare la data ultimo aggiornamento: Il regolamento definisce: a. modalità di accesso al servizio Si No b. tipologia di attività proposte Si No c. orari del nido Si No d. tariffe e modalità di pagamento Si No e. ruoli e responsabilità degli operatori Si No f. possibilità per i genitori di richiedere incontri con il responsabile del servizio Si No g. altro specificare Si No Se il Regolamento non esiste, è in via di definizione? Si No Per quale data sarà disponibile?(mese ed anno)

22 Il questionario strutturato E uno degli strumenti per raccogliere informazioni direttamente dai soggetti E un piano strutturato di domande che consente di verificare quantitativamente le ipotesi della ricerca

23 Il tipo di domande Le domande possono essere a risposta chiusa: la classificazione viene impostata prima di realizzare le interviste a risposta aperta: non esiste alcuna classificazione a priori entro la quale ridurre il pensiero dell intervistato semi-chiuse (o semi-aperte) (i.e. altro, specificare)

24 Il tipo di domande Le domande chiuse si possono suddividere ancora in: A RISPOSTA SINGOLA: Domande a cui è possibile fornire una sola risposta A RISPOSTA MULTILA: dare più risposte Domande a cui è possibile

25 Il tipo di domande PRIMARIE SECONDARIE: Domande la cui effettuazione dipende dalla risposta che viene data ad una domanda primaria (per esempio se no, perché ) Quando le domande primarie e le relative domande secondarie sono numerose può essere molto utile, per evitare di sbagliare i salti tra una domanda e l altra, utilizzare un diagramma di flusso.

26 Esempio Diagramma di flusso per definire i sotto target Ha vaccinato il figlio? Sì No Non vaccinatore Sì Ha fatto qualche altra vaccinazione? Solo alcune Ha fatto l esavalente? No Quali vaccinazioni ha fatto? No Rifiuto parziale Tutte Vaccinatore Sì

27 Domande aperte APERTE: Non esiste alcun vincolo alle risposte Vantaggi: analisi approfondita delle questioni maggiore ricchezza di spunti e di dettagli Svantaggi: l influenza dell intervistatore/ricercatore nel momento di interpretazione della risposta la difficoltà di sintesi delle risposte ottenute il lavoro aggiuntivo al momento dell elaborazione dei dati (analisi e codifica dei dati)

28 Domande chiuse CHIUSE: Precodificate. Rientrano in questa categoria anche le domande con le scale di misurazione Vantaggi: Elaborazione dei dati più facile Svantaggi: La difficoltà di previsione di tutte le categorie di risposta L intervento dell intervistatore per fare rientrare la risposta ottenuta in una delle classi previste L intervistato è influenzato dal numero e dall ordine degli item previsti

29 La successione delle domande Bisogna costruire una sequenza che sembri ragionevole agli intervistati Bisogna bilanciare le domande per non provocare stanchezza e demotivazione

30 Attenzione! Due formulazioni diverse della stessa domanda possono condurre a diverse risposte Una stesura poco curata del questionario può produrre seri problemi nelle varie fasi delle indagini, dalla conduzione delle interviste al controllo e elaborazione dei risultati

31 L indagine pilota o pre-test La costruzione di un questionario deve prevedere una fase pilota per ridurre il più possibile gli errori potenziali. Tale analisi si concretizza nelle seguenti attività: l analisi della documentazione e della letteratura esistente in materia l effettuazione di una serie di colloqui preliminari (interviste in profondità e colloqui di gruppo utilizzando un pre-campione) Sperimentazione del questionario su un piccolo gruppo

32 L indagine pilota o pre-test Valutare la comprensione delle domande Valutare le caratteristiche psico-metriche di massima delle scale Testare le modalità di risposta Verificare le modalità di compilazione Verificare i tempi di compilazione

33 Le domande Criteri per decidere l inserimento di item nel questionario La rilevanza La previsione dell elaborazione La previa concettualizzazione

34 La rilevanza La domanda deve innanzitutto suonare rilevante, saliente agli intervistati, che sono spesso assai diversi per formazione, esperienze di vita, carattere e cultura. L intervistato dovrebbe quindi essere motivato non solo dalla consapevolezza che il progetto di studio cui sta offrendo la sua collaborazione ha un qualche valore scientifico ma anche dalla connessione fra i temi trattati e il suo mondo vitale. no ai questionari tuttologi

35 La previsione dell elaborazione E un criterio eminentemente tecnico: l indicazione è di non inserire mai in un questionario item di cui non si ha piena consapevolezza dei relativi problemi di codifica, inserimento nella matrice di dati, elaborazione ed interpretazione.

36 La previa concettualizzazione L inclusione di ogni elemento nel questionario deve essere giustificata sulla base delle conoscenze che il ricercatore ha maturato sul tema oggetto di indagine

37 La scelta del tipo di domande Orientamenti generali: gli obiettivi dell intervista (questionario) il grado di conoscenza dell intervistatore sull argomento in questione il grado di conoscenza dell intervistato sull argomento in questione le caratteristiche dell intervistato

38 La classificazione delle modalità di risposta E un problema che si pone sia per le domande a risposta chiusa ( a priori ) che, eventualmente, per le domande a risposta aperta ( a posteriori ) E un problema che si pone sia nella costruzione del questionario che nella preparazione dei dati per l elaborazione: ogni informazione deve essere poi ridotta entro una matrice di dati

39 Le modalità di risposta Devono essere garantite le proprietà di: esaustività delle modalità di risposta mutua esclusività delle modalità di risposta unicità del criterio Sia per le domande a risposta chiusa ( a priori ) che, eventualmente, per le domande a risposta aperta ( a posteriori ).

40 L esaustività delle modalità di risposta L elenco delle risposte deve comprendere tutte le possibili esperienze e situazioni in cui il rispondente può venirsi a trovare con riferimento alla situazione descritta dalla domanda E più difficile da realizzare quando non si conoscono con certezza tutti i possibili stati della proprietà... ricorso alla modalità di risposta altro

41 L esaustività delle modalità di risposta Es. questionario di valutazione dei bisogni della popolazione anziana Indicare titolo di studio più elevato conseguito: scuola elementare diploma di scuola media inferiore diploma di scuola media superiore laurea ڤ ڤ ڤ ڤ

42 La mutua esclusività delle modalità di risposta Le varie classi o categorie di risposte non devono essere sovrapposte sul piano logico-semantico Una violazione di questo principio comporta difficoltà all intervistato (che non sa dove posizionarsi) ed errori nella fase di analisi e presentazione dei risultati

43 La mutua esclusività delle modalità di risposta Es. questionario di valutazione di un progetto di prevenzione in ambito scolastico La conduzione degli interventi dovrebbe essere svolta da: Insegnanti ڤ Operatori sanitari (équipé Ser.T.) ڤ Da psicologi ڤ Da entrambi, in momenti diversi ڤ Da soggetti che hanno vissuto il problema ڤ

44 L unicità del criterio (fundamentum divisionis) Una classificazione non può contenere stati relativi ad una proprietà e stati di una altra proprietà

45 L unicità del criterio (fundamentum divisionis) Es. questionario di valutazione di un progetto di prevenzione in ambito scolastico Come consideri l informazione ricevuta sulla prevenzione HIV/AIDS? chiara ڤ esauriente ڤ scontata ڤ poco chiara ڤ

46 Alcune tipologie di scale di risposta Molto male Molto bene Molto male Male Equo Bene Molto bene Molto soddisfatto 2. Abbastanza soddisfatto 3. Poco Soddisfatto 4. Per nulla soddisfatto

47 Gli errori da evitare nella costruzione di un questionario Formulare domande complesse, interpretabili soggettivamente, di difficile comprensione Impiegare domande che richiedono notevoli sforzi di memoria Utilizzare un linguaggio condizionante Introdurre espressioni aggressive o troppo dirette su questioni delicate Influenzare con una domanda le risposte e domande successive Strutturare il questionario in modo caotico e poco efficace per l intervistatore e per chi dovrà elaborare i risultati

48 Gli errori da evitare nella costruzione di un questionario Fare doppie negazioni Fare due domande in una Fare domande inutili Utilizzare un linguaggio troppo specialistico Fare domande troppo lunghe (più di 25 parole) Non fare una breve introduzione dei nuovi argomenti Richiedere tempi di intervista eccessivamente lunghi, introducendo domande non strettamente legate agli obiettivi dell indagine

49 Raccomandazioni utili per la costruzione di un questionario Curare la presentazione del questionario Attenzione alla forma grafica Inserire le istruzioni per la compilazione (utilizzando una formattazione diversa del testo) Inserire dei numeri progressivi in corrispondenza delle domande e delle modalità di risposta

50 Raccomandazioni utili per la costruzione di un questionario il livello di istruzione della popolazione target ( il linguaggio da utilizzare ) la cultura la memoria dei partecipanti la desiderabilità sociale i sensitive topics

51 Compiti per casa Ricerca di indagini simili, strumenti e risultati Iniziare a tradurre gli obiettivi specifici in domande bozza di strumento di rilevazione Indirizzo mail di riferimento:

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia

INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011. Laboratorio Stefania Porchia INDAGINI CAMPIONARIE ANNO ACCADEMICO 2010-2011 Laboratorio Stefania Porchia Gli strumenti : come scegliere Devono essere adeguati ai fabbisogni informativi Adeguato agli obiettivi dare informazioni esattamente

Dettagli

QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE. Laboratorio Stefania Porchia

QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE. Laboratorio Stefania Porchia QUARTO INCONTRO LABORATORIO CORSO INDAGINI CAMPIONARIE Laboratorio Stefania Porchia Incontri e argomenti trattati nel laboratorio 29 marzo 14.00 15.30 l indagine qualitativa come strategia di formulazione

Dettagli

Il questionario. Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale. IV lezione. Modulo: Rilevazione dei dati

Il questionario. Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale. IV lezione. Modulo: Rilevazione dei dati Il questionario Laboratorio del corso Tecniche quantitative di ricerca sociale Modulo: Rilevazione dei dati IV lezione Simona Ballabio Federico Denti Le prime fasi del processo di ricerca 1 2 Teoria Ipotesi

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 10/10/05 STATISTICA Antigone Marino La costruzione del questionario Il questionario di indagine è lo strumento di misura

Dettagli

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI

TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI TECNICO DELLA PIANIFICAZIONE ECONOMICA E AMBIENTALE DELLE AREE PORTUALI LEZIONE 6/10/05 STATISTICA Antigone Marino LE FASI DI REALIZZAZIONE DI UNA RICERCA 1. Definizione del tipo di informazioni attese

Dettagli

Requisiti per la stesura di un buon questionario

Requisiti per la stesura di un buon questionario Laboratorio di indagini campionarie A.A. 2005-2006 Requisiti per la stesura di un buon questionario Alessandro Lubisco Requisiti per la stesura di un buon questionario Esperienza del ricercatore Conoscenza

Dettagli

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia

Il questionario. Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia Il questionario Claudio Pizzi Dipartimento di Economia Università Ca Foscari Venezia 1 Il questionario Il questionario è uno strumento per la rilevazione delle informazioni attraverso un piano strutturato

Dettagli

CANTIERI: UNA GUIDA ALLA COMPILAZIONE dei questionari di customer satisfaction

CANTIERI: UNA GUIDA ALLA COMPILAZIONE dei questionari di customer satisfaction CANTIERI: UNA GUIDA ALLA COMPILAZIONE dei questionari di customer satisfaction Per realizzare in modo adeguato una qualunque indagine di customer satisfaction occorre, anzitutto, preparare la rilevazione:

Dettagli

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità

Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Ordine degli Psicologi dell Emilia-Romagna Buone pratiche per la valutazione della genitorialità Manuela Colombari perché buone pratiche? Violazioni deontologiche in particolare per: 1- scarsa considerazione

Dettagli

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO

INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO INDAGINI E STATISTICHE PER IL TURISMO Stefano Campostrini Ca Foscari FEBBRAIO 2011 Approcci d indagine qualitativi Strumenti qualitativi Raccolta dati / informazioni Interpretare Gruppo (interazione) singoli

Dettagli

INCHIESTA E INTERVISTA STRUTTURATA, LA NATURA QUALITATIVA DEL QUESTIONARIO E LA MATRICE DEI DATI

INCHIESTA E INTERVISTA STRUTTURATA, LA NATURA QUALITATIVA DEL QUESTIONARIO E LA MATRICE DEI DATI LA RICERCA BASATA SULLA MATRICE DI DATI PROF. LUCIANO GALLIANI Indice 1 INCHIESTA E INTERVISTA STRUTTURATA, LA NATURA QUALITATIVA DEL QUESTIONARIO E LA MATRICE DEI DATI --------------------------------------------------------------------------------------------------------

Dettagli

Facoltà di Economia Università degli Sudi di Firenze

Facoltà di Economia Università degli Sudi di Firenze Facoltà di Economia Università degli Sudi di Firenze Firenze, mercoledì 27 Novembre 2002 Incontro con Vincenzo Freni L incalzante progredire delle nuove tecnologie, ogni giorno più sofisticate e complesse,

Dettagli

Psicologia dello sviluppo Dott.ssa Germana Castoro germanacastoro@gmail.com

Psicologia dello sviluppo Dott.ssa Germana Castoro germanacastoro@gmail.com Psicologia dello sviluppo Dott.ssa Germana Castoro germanacastoro@gmail.com 1 Programma Finalità Il corso si propone di introdurre lo studente alla conoscenza dei principali temi affrontati dalla psicologia

Dettagli

QUESTIONARIO. Schema di una intervista altamente strutturata per raccogliere informazioni sui caratteri oggetto di indagine

QUESTIONARIO. Schema di una intervista altamente strutturata per raccogliere informazioni sui caratteri oggetto di indagine QUESTIONARIO Schema di una intervista altamente strutturata per raccogliere informazioni sui caratteri oggetto di indagine Strumento di misura Strumento di comunicazione INFLUISCE SULLA QUALITA DEI DATI

Dettagli

Leadership Judgement Indicator

Leadership Judgement Indicator Leadership Judgement Indicator Michael Lock, Robert Wheeler, Nick Burnard e Colin Cooper Adattamento italiano di Palmira Faraci RAPPORTO INTERPRETATIVO Nominativo: Codice test: Data della prova: 09/01/2012

Dettagli

Questionario Insegnante Matematica

Questionario Insegnante Matematica Anno Scolastico 2014-2015 Questionario Insegnante Matematica ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL QUESTIONARIO Il presente questionario è rivolto agli insegnanti di Italiano e Matematica delle classi del

Dettagli

Calendario degli incontri in aula

Calendario degli incontri in aula Facoltà di Scienze della Formazione Corso di laurea in Scienze dell Educazione e della Formazione (DM 270/2004) Programma di tirocinio a. a. 2011/2012 Referente universitario: Dott.ssa Maria Grazia Di

Dettagli

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere

Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Progetto di educazione alla salute e di promozione del benessere Rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado PREMESSE L educazione affettiva e relazionale dei giovani d oggi pone, a quanti

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

LE RICERCHE DI MERCATO

LE RICERCHE DI MERCATO LE RICERCHE DI MERCATO IL MARKETING: UNA DEFINIZIONE STUDIO DELLE NORME DI COMPORTAMENTO DI UNA AZIENDA CON RIGUARDO ALLA PROGRAMMAZIONE, REALIZZAZIONE E CONTROLLO DELLE ATTIVITA DI SCAMBIO. QUESTE NORME

Dettagli

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono:

Gli obiettivi specifici di questa edizione sono: Presentazione La ricerca è parte integrante del ruolo e della responsabilità dell infermiere. Il suo coinvolgimento nella ricerca spazia a diversi livelli, dalla progettazione e conduzione di uno studio

Dettagli

Costruzione ed uso di un questionario

Costruzione ed uso di un questionario Costruzione ed uso di un questionario Italo Nofroni Statistica medica Il questionario strutturato si è affermato in ogni campo della ricerca sociale e sanitaria come strumento imperfetto, migliorabile,

Dettagli

La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web

La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web La valutazione dei corsi da parte degli studenti: confronto fra carta e web Lorenzo Bernardi e Gianpiero Dalla Zuanna Dipartimento di Scienze Statistiche Nel 2011, l Ateneo di Padova ha introdottola procedura

Dettagli

L ISTITUTO DELL AFFIDAMENTO AL SERVIZIO SOCIALE. ESPERIENZE E RAPPRESENTAZIONI DEGLI ATTORI UNA RIFLESSIONE DALL ESPERIENZA TOSCANA

L ISTITUTO DELL AFFIDAMENTO AL SERVIZIO SOCIALE. ESPERIENZE E RAPPRESENTAZIONI DEGLI ATTORI UNA RIFLESSIONE DALL ESPERIENZA TOSCANA L ISTITUTO DELL AFFIDAMENTO AL SERVIZIO SOCIALE. ESPERIENZE E RAPPRESENTAZIONI DEGLI ATTORI UNA RIFLESSIONE DALL ESPERIENZA TOSCANA DONATA BIANCHI, SILVIA MAMMINI, ROSA DI GIOIA ...FINALITÀ verificare

Dettagli

OBIETTIVI DELL INDAGINE

OBIETTIVI DELL INDAGINE Progetto PLS3 2012 Situazione di studio e/o lavorativa degli studenti diplomati negli anni 2001 e 2006 OBIETTIVI DELL INDAGINE Analogie e differenze relative all orientamento degli studenti diplomati nel

Dettagli

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale

L educatore in pediatria. Per un profilo professionale L educatore in pediatria Per un profilo professionale L educatore sanitario in pediatria L educatore sanitario è quel professionista chiamato in causa affinché a ciascun individuo sia permesso di riconoscere

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE

I sondaggi consentono la realizzazione di strategie di marketing, promozione e PR, consapevoli e mirate. LORENZA MIGLIORATO - CONSULENTE La comunicazione efficace - cioè quella qualità nella comunicazione che produce il risultato desiderato nell interlocutore prescelto - è il prodotto di un perfetto ed equilibrato mix di scientificità,

Dettagli

QUESTIONARIO sull ASSISTENTE SOCIALE

QUESTIONARIO sull ASSISTENTE SOCIALE QUESTIONARIO sull ASSISTENTE SOCIALE GUIDA ALLA COMPILAZIONE Il questionario è composto da 4 sezioni: 1. PROCESSI ED ATTIVITA PRIMARI e DI SERVIZIO 2. CONOSCENZE 3. ABILITA 4. CARATTERISTICHE PERSONALI

Dettagli

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA

U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA Regione del Veneto Azienda Unità Locale Socio Sanitaria OVEST VICENTINO U.O.C. MATERNO INFANTILE U.O. PEDIATRIA DI COMUNITA L immagine della casa come ambiente tranquillo e sicuro ha portato a sottovalutare

Dettagli

CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA

CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA CONSULTORIO FAMILIARE LUISA RIVA Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE

DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE LICEO CLASSICO CAVOUR TORINO DIPARTIMENTO DI LINGUA INGLESE Documento programmatico Anno scolastico 2014-15 1. DOCUMENTO PROGRAMMATICO DEI DOCENTI DI LINGUA INGLESE. Gli insegnanti di Lingua Inglese del

Dettagli

Comune di Venezia. Carta dei Servizi. Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza

Comune di Venezia. Carta dei Servizi. Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Servizio Politiche Cittadine per l Infanzia e l Adolescenza Hanno collaborato alla costruzione di questa Carta dei servizi: gli operatori del

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

COME RILEVARE INFORMAZIONI TRAMITE QUESTIONARI

COME RILEVARE INFORMAZIONI TRAMITE QUESTIONARI COME RILEVARE INFORMAZIONI TRAMITE QUESTIONARI Dott.ssa Annalisa Iovine Corso di Docimologia Prof. Antonella Poce FASI DELLA RICERCA Ipotesi di ricerca Interpreta zione dei risultati Disegno di ricerca

Dettagli

Criteri di valutazione (domande guida per autovalutarsi)

Criteri di valutazione (domande guida per autovalutarsi) Guida allo studio e all autovalutazione Valutate la vostra proposta di la vostra preparazione sulla base dei criteri proposti e assegnatevi un : se la somma dei punteggi ottenuti è inferiore alla metà

Dettagli

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009

ASSISTENTE SOCIALE. Aggiornato il 9 luglio 2009 ASSISTENTE SOCIALE Aggiornato il 9 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 3 3. DOVE LAVORA... 4 4. CONDIZIONI DI LAVORO... 5 5. COMPETENZE... 6 Quali competenze sono necessarie?... 6 Conoscenze...

Dettagli

Dott.ssa Maria Bucci Docente, Videointerprete e Interprete LIS e-mail: mariabucci@iol.it LA L.I.S. A SCUOLA

Dott.ssa Maria Bucci Docente, Videointerprete e Interprete LIS e-mail: mariabucci@iol.it LA L.I.S. A SCUOLA Dott.ssa Maria Bucci Docente, Videointerprete e Interprete LIS e-mail: mariabucci@iol.it LA L.I.S. A SCUOLA Corso di avvicinamento alla Lingua dei Segni Italiana e di didattica speciale PRESENTAZIONE DEL

Dettagli

GRUPPI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE NATURALI

GRUPPI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE NATURALI GRUPPI DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE NATURALI Nell ambito del progetto Due per uno- Famiglie e Servizi per l affido- gli operatori del Servizio Minori hanno gestito l intervento relativo al sostegno di gruppo

Dettagli

Tecniche di rilevazione statistica

Tecniche di rilevazione statistica Tecniche di rilevazione statistica Il disegno di ricerca Indagini censuarie e campionarie Indagini campionarie basate su questionario Introduzione al campionamento Il disegno di ricerca Con il termine

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO (AL TERMINE DELLA CLASSE PRIMA DELLA SCUOLA PRIMARIA) TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SCIENZE (AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA) /ESPERIENZE LA CONOSCENZA DEL MONDO L alunno osserva con curiosità lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause, rendendosi sempre più

Dettagli

Autovalutazione di Istituto

Autovalutazione di Istituto Istituto di Istruzione La Rosa Bianca Weisse Rose Cavalese-Predazzo Autovalutazione di Istituto Questionario per gli studenti Questionario per le famiglie Cavalese-Predazzo Anno scolastico 2011/2012 Indice

Dettagli

CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA. SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA

CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA. SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA Settore Politiche sociali e di sostegno alla famiglia CARTA dei SERVIZI CENTRO PRIMA INFANZIA SERVIZIO INFANZIA e FAMIGLIA Indice Capo 1 La carta dei servizi Uno strumento per dialogare e collaborare con

Dettagli

Una ricerca sulla Menopausa Precoce

Una ricerca sulla Menopausa Precoce Una ricerca sulla Menopausa Precoce PREMESSA Le D.sse Ann Bises (psicoterapeuta) e Giovanna Testa (ginecologa specialista in endocrinologia ginecologica) del sito www.menopausaprecoce.it e l Associazione

Dettagli

Consultorio Familiare Luisa Riva

Consultorio Familiare Luisa Riva Consultorio Familiare Luisa Riva Privato Accreditato Autorizzazione ASL Milano con delibera n 92 del 31 Gennaio 2012 Accreditamento Reg. Lombardia con delibera 3286 del 18 Aprile 2012 C.F. 01401200157

Dettagli

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO

Il Dirigente scolastico e il Presidente della Commissione d esame CERTIFICANO Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Raffaello Giovagnoli Via Ticino 72 00015 Monterotondo (RM) Tel. 069068053 Fax 0690629007

Dettagli

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale

TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale TABELLA 1 Livelli comuni di riferimento: scala globale avanzato intermedio elementare C2 C1 B2 B1 A2 A1 È in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere

Dettagli

Il Portale Web del Comune di Roma

Il Portale Web del Comune di Roma IL PORTALE WEB DEL COMUNE DI ROMA on line PREMESSA Le trasformazioni conseguenti alla diffusione delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione (I.C.T.) contribuiscono in maniera sempre più determinante

Dettagli

IL QUESTIONARIO osservazioni generali

IL QUESTIONARIO osservazioni generali IL QUESTIONARIO osservazioni generali IL QUESTIONARIO È un strumento che raccoglie un insieme di stimoli (item o domande) e di risposte. Occorrono quindi scegliere : le modalità di formulazione delle domande

Dettagli

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012

Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 Fase 1 - evidenze scientifiche e best practice 1 ACCOGLIENZA STATO DEL PROGETTO AL 7 GIUGNO 2012 1. Aspetti generali 2. Aspetti specifici 3. Ascolto e lettura della domanda 4. Le competenze professionali

Dettagli

MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE

MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 08/02/2011 Pag. 1 di 6 MISURA DELLA SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 1. SCOPO... 2 2. APPLICABILITÀ... 2 3. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO... 2 3.1. Norme... 2 3.2. Moduli / Istruzioni... 2 4. RESPONSABILITÀ... 2 5.

Dettagli

Costruzione ed uso di un questionario

Costruzione ed uso di un questionario Costruzione ed uso di un questionario Italo Nofroni - Statistica medica Facoltà di Medicina Univ. Sapienza La raccolta dei dati La fase della ricerca relativa alla raccolta dei dati costituisce il momento

Dettagli

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui?

Giovanna - Quali sono gli argomenti che si trattano all interno di questi colloqui? A PROPOSITO DI COACHING Giovanna Combatti intervista Giacomo Mosca Abbiamo chiesto a Giacomo Mosca, Formatore e Coach, Counsellor in Analisi Transazionale associato al CNCP (Coordinamento Nazionale Counsellor

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore a uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2013 sulla

Dettagli

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo

LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Inglese, francese, tedesco, spagnolo LINGUE E LETTERATURE STRANIERE Inglese, francese, tedesco, spagnolo Indirizzi Classico e Linguistico BIENNIO (Li, L2), (L3 l a e 2 a liceo) OBIETTIVI GENERALI (L1, L2, L3 e sezioni classiche) Obiettivo

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale)

Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale) Istituto Comprensivo E. Curti di Gemonio Marketing - Accoglienza - Orientamento (Processo Principale) Codice PQ 010 Modalità di distribuzione Copia non controllata Copia controllata numero 1 consegnata

Dettagli

Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale

Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale Contrasto all abbandono scolastico in contesto interculturale Il metodo QPA - Questionario sui Processi di Apprendimento - Il metodo QPA INDICE Premessa... 2 I. QPA: quadro teorico... 4 II. Modello di

Dettagli

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò

Il testo narrativo autobiografico Io com ero, come sono, come sarò Istituto Comprensivo Taverna Montalto Uffugo Scuola Secondaria di Primo Grado Scuola Secondaria di 1 Grado Classe II Sez. C Progetto di un intervento didattico su Italiano Titolo dell attività Il testo

Dettagli

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola

Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Seminario Gli obiettivi della nuova programmazione 2014-2020 dei Fondi Strutturali Europei I risultati INVALSI, strumenti per la scuola Il Questionario insegnante e il Questionario scuola: quadro di riferimento

Dettagli

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola

Documento di approfondimento. Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola Documento di approfondimento Valutazione dello stress lavoro correlato e benessere organizzativo nella scuola VALUTAZIONE DELLO STRESS LAVORO CORRELATO E BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLA SCUOLA Il Decreto

Dettagli

La raccolta dei dati

La raccolta dei dati La raccolta dei dati 1. Osservazione 2. Intervista 3. Questionario 4. Tecniche implicite La raccolta dei dati La raccolta dei dati è un aspetto fondamentale nella ricerca, ossia rilevare le variabili che

Dettagli

LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia

LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia LUMSA Università Dipartimento di Giurisprudenza Palermo Sez. S. Silvia Master universitario di I livello Management delle politiche sociali. Focalizzazione: Paesi dell area euromediterranea Anno Accademico

Dettagli

Curricolo di LINGUA INGLESE

Curricolo di LINGUA INGLESE Curricolo di LINGUA INGLESE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE FISSATI DALLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO 2012 I traguardi sono riconducibili ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo

Dettagli

ANALISI DEL QUESTIONARIO DOCENTI

ANALISI DEL QUESTIONARIO DOCENTI 1 ANALISI DEL QUESTIONARIO DOCENTI L inchiesta che,al termine del passato anno scolastico, ha coinvolto gli insegnanti dell Istituto è, senza dubbio, quella con la più alta attendibilità giacché, in questo

Dettagli

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino

GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino GLI EFFETTI DELL ADOZIONE SUL SISTEMA dei SERVI SOCIO-SANITARI Una ricerca sugli esiti adottivi nel territorio dell Ulss 5 ovest-vicentino Pianezzola Giulia In questi ultimi anni le adozioni nazionali

Dettagli

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni.

Il progetto vuole essere una risposta concreta delle Istituzioni Scolastiche e del territorio alle richieste legislative degli ultimi anni. DSA 2 il progetto distrettuale Istituti Comprensivi di Castellarano, Casalgrande, Rubiera, Baiso Viano, Scandiano Boiardo,Scandiano Spallanzani ( R.E) Istituto Superiore Gobetti di Scandiano Progetto Crescere

Dettagli

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI TERZE e QUARTE (RIM, Turismo) TERZA LINGUA STRANIERA

SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI TERZE e QUARTE (RIM, Turismo) TERZA LINGUA STRANIERA SCHEDA DI PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE CLASSI TERZE e QUARTE (RIM, Turismo) TERZA LINGUA STRANIERA a.s. 2013-2014 INDIRIZZI E ARTICOLAZIONI: TURISMO e RIM DISCIPLINA TERZA LINGUA COMUNITARIA- TEDESCO PROFILO

Dettagli

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica

Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Lucido 153 Argomenti trattati e livelli della ricerca empirica Le unità Campione e casi Unità di rilevamento e di analisi Le proprietà La definizione operativa Il rapporto di indicazione Validità e attendibilità

Dettagli

LA TERZA FASE DEL MONITORAGGIO LE SCELTE INTRODUZIONE

LA TERZA FASE DEL MONITORAGGIO LE SCELTE INTRODUZIONE INTRODUZIONE La certificazione esterna delle competenze linguistiche in inglese è un fenomeno che non interessa esclusivamente la scuola secondaria, ma assume una forte valenza anche nella scuola primaria.

Dettagli

SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA

SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA NUCLEO DI VALUTAZIONE FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA MEDICINA E ODONTOIATRIA Relazione sulle opinioni degli studenti frequentanti a.a. 2010-2011 Facoltà di Medicina e Odontoiatria

Dettagli

Format questionario selezione formatori

Format questionario selezione formatori Allegato B Format questionario selezione formatori Progetto sperimentale Competence Based Approach WP 4 - Costruzione e sperimentazione di un sistema di monitoraggio dei processi formativi a garanzia della

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado

Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Descrittori di competenze per Francese e Inglese nella scuola secondaria di I grado Milano, 7 Marzo 2006 Lorena Parretti Testo base per le lingue straniere del Consiglio d Europa Quadro Comune Europeo

Dettagli

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma

Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Rapporto AlmaDiploma sulla condizione occupazionale e formativa dei diplomati di scuola secondaria superiore ad uno, tre e cinque anni dal diploma Cosa avviene dopo il diploma? Il nuovo Rapporto 2014 sulla

Dettagli

Nucleo di Valutazione di Ateneo. La valutazione sulle opinioni degli studenti frequentanti in merito alle attività didattiche

Nucleo di Valutazione di Ateneo. La valutazione sulle opinioni degli studenti frequentanti in merito alle attività didattiche DOC NdV 03/11 Nucleo di Valutazione di Ateneo La valutazione sulle opinioni degli studenti frequentanti in merito alle attività didattiche Anno accademico 2009/2010 Aprile 2011 A cura dell Ufficio Pianificazione

Dettagli

L EFFICACIA FORMATIVA DEL TEATRO SCIENTIFICO: UN ESPERIENZA NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EFFICACIA FORMATIVA DEL TEATRO SCIENTIFICO: UN ESPERIENZA NELLA SCUOLA PRIMARIA L EFFICACIA FORMATIVA DEL TEATRO SCIENTIFICO: UN ESPERIENZA NELLA SCUOLA PRIMARIA di Federica La Longa e Massimo Crescimbene psicologi del Laboratorio di Didattica e Divulgazione Scientifica INGV Roma

Dettagli

Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare??

Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare?? Che confusione!!!! Se solo sapessi che mestiere vorrei fare?? A.D.V.P. Activation du Développement Vocationnel et Personnel G. Cappuccio Università di Palermo L A.D.V.P è stato creato nel 1970 da Denis

Dettagli

ndagine presso le sezioni di corso di Diploma Universitario per Infermiere (studenti del I anno) Università degli Studi di Milano, novembre 1999

ndagine presso le sezioni di corso di Diploma Universitario per Infermiere (studenti del I anno) Università degli Studi di Milano, novembre 1999 S PAZIO UNIVERSITÀ I 2 Indagine Abacus di Giovanni Muttillo Francesco Fanari Laura Aletto Maurizio Neri ndagine presso le sezioni di corso di Diploma Universitario per Infermiere (studenti del I anno)

Dettagli

SCUOLA MEDIA STATALE F. GUARINI SOLOFRA

SCUOLA MEDIA STATALE F. GUARINI SOLOFRA SCUOLA MEDIA STATALE F. GUARINI SOLOFRA I. Introduzione COUNSELING E COUNSELOR Attualmente nella sua definizione più ampia, il termine Counseling indica la relazione d aiuto che si instaura tra una persona

Dettagli

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva

Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Il Volontariato Ospedaliero: un indagine conoscitiva Raffaele Crescenzo abstract Il Volontariato Ospedaliero ha raggiunto una maggiore consapevolezza della propria identità e delle proprie funzioni e una

Dettagli

RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP

RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA ISTITUTUTO SUPERIORE DI STUDI PENITENZIARI RI-CONOSCERE E VALORIZZARE LE ESPERIENZE NEL DAP MODELLO DI CANDIDATURA Istituto Superiore di Studi Penitenziari,

Dettagli

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena

Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi educativi per l infanzia: una ricerca in provincia di Modena CONVEGNO INTERNAZIONALE Vivere e crescere nella comunicazione Educazione Permanente nei differenti contesti ed età della vita Bressanone, 16-17 dicembre 2011 Il ruolo del coordinatore pedagogico nei servizi

Dettagli

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute)

A cura di Elena Barbera, Elisa Ferro, Claudio Tortone DoRS Regione Piemonte (Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute) PROGETTARE MATERIALE COMUNICATIVO EFFICACE DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE: PRE-TEST SPERIMENTALE DI UNA BROCHURE BASATA SU TEORIE SPECIFICHE PER AUMENTARE LE CONOSCENZE J.R.D. Whittingham 1, R.A.C. Ruiter 1,

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 STUDIO Q QUALITÀ TOTALE SRL organizzazione formazione marketing INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUAP COMUNE DI SASSARI Giugno 2014 INDICE 1 INTRODUZIONE 3 2 METODOLOGIA 4 3 IL TARGET E IL CAMPIONE D

Dettagli

DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI COORDINAMENTO DISTRETTI

DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI COORDINAMENTO DISTRETTI DIREZIONE DEI SERVIZI SOCIALI COORDINAMENTO DISTRETTI Responsabile Procedimento: Dott. Danilo Corrà - mail: danilo.corra@ulss12.ve.it; numero di telefono: 041.2608735 DESCRIZIONE PROCEDIMENTO 1 Gestione

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING

SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING SERVIZIO DI PSICOLOGIA CLINICA E COUNSELING PER STUDENTI E PERSONALE LUMSA Il Servizio di Psicologia clinica nasce dalla collaborazione scientifica tra il Corso di laurea in Psicologia della LUMSA e il

Dettagli

La scuola di fronte ai disturbi specifici di apprendimento: LA DISLESSIA

La scuola di fronte ai disturbi specifici di apprendimento: LA DISLESSIA La scuola di fronte ai disturbi specifici di apprendimento: LA DISLESSIA Informazioni e suggerimenti per la scuola Giuliana Nova Rezzonico Associazione AFORISMA Associazione accreditata dal MIUR per la

Dettagli

5.6. INGLESE PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE PRIMO BIENNIO

5.6. INGLESE PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE PRIMO BIENNIO 5.6. INGLESE Coordinatore del Dipartimento di lingue comunitarie: prof.ssa Elena Galeotti Docenti componenti il Dipartimento di lingue comunitarie: proff. Isabella Birrini, Stefania Colavizza, Paola Fogar,

Dettagli

La rilevazione dei giudizi degli studenti via internet

La rilevazione dei giudizi degli studenti via internet La rilevazione dei giudizi degli studenti via internet Michele Lalla NUCLEO DI VALUTAZIONE UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA 1. RILEVAZIONE VIA CARTACEA La rilevazione dei giudizi degli

Dettagli

GUIDA ALLA STESURA DEL PROGETTO DI RICERCA

GUIDA ALLA STESURA DEL PROGETTO DI RICERCA GUIDA ALLA STESURA DEL PROGETTO DI RICERCA Lo studio può affrontare qualsiasi tema di ricerca rilevante per l infermiere con laurea triennale; verranno però valutati con punteggio maggiore, in generale,

Dettagli

QUESTIONARIO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO

QUESTIONARIO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO Università degli Studi di Milano-Bicocca Dipartimento di Psicologia QUESTIONARIO SUL BENESSERE ORGANIZZATIVO Il presente questionario costituisce a) la fase finale del corso, nella forma di ricerca/intervento,

Dettagli

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento

Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Mira, 27 marzo 2015 Conoscere i Disturbi Specifici dell Apprendimento Dott.ssa Barbara Longhi Psicologa Psicoterapeuta Ulss13 Servizio Età Evolutiva Cosa sono i DSA? Disturbi dello sviluppo che riguardano

Dettagli

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità

Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle. di qualità Dal profilo dell'alunno alla progettazione del contesto e delle azioni per un'inclusione scolastica di qualità Chiara Carabelli I.C. S. Fedele Intelvi Carabelli Chiara 1 indice Dalla diagnosi al profilo

Dettagli

Elementi di statistica descrittiva I 31 Marzo 2009

Elementi di statistica descrittiva I 31 Marzo 2009 Il Concetti generali di Statistica) Corso Esperto in Logistica e Trasporti Elementi di Statistica applicata Elementi di statistica descrittiva I Marzo 009 Concetti Generali di Statistica F. Caliò franca.calio@polimi.it

Dettagli

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE

ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE ADDETTA E ADDETTO ALLA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE Aggiornato il 10 novembre 2009 1. CARTA D IDENTITÀ...2 2. CHE COSA FA...3 3. DOVE LAVORA...4 4. CONDIZIONI DI LAVORO...5 5. COMPETENZE...6 Che cosa deve

Dettagli

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione

Verifica acquisizione conoscenze. Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione VALUTAZIONE SOMMATIVA VALUTAZIONE FORMATIVA Verifica acquisizione conoscenze Pubblico: fornisce informazioni anche all esterno (diplomi, voti,...) Alla fine di un segmento di formazione SCOPO CARATTERE

Dettagli

I diplomati e lo studio Anno 2007

I diplomati e lo studio Anno 2007 12 novembre 2009 I diplomati e lo studio Anno 2007 Direzione centrale comunicazione ed editoria Tel. + 39 06 4673 2243-2244 Centro di informazione statistica Tel. + 39 06 4673 3106 Informazioni e chiarimenti

Dettagli

Testo di riferimento

Testo di riferimento Testo di riferimento Realizzazione di strumenti di documentazione e comunicazione tra scuola e servizi socio-sanitari con l utilizzo dell ICF come linguaggio comune per la descrizione del funzionamento

Dettagli