L URGENZA CHIRURGICA NELL ANZIANO FRAGILE: IL RISCHIO OPERATORIO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L URGENZA CHIRURGICA NELL ANZIANO FRAGILE: IL RISCHIO OPERATORIO"

Transcript

1 Università degli Studi di Trieste Dipartimento di Chirurgia Direttore: prof. Gennaro Liguori Istituto di Clinica Chirurgica Generale e Terapia Chirurgica Direttore: prof. Gennaro Liguori L URGENZA CHIRURGICA NELL ANZIANO FRAGILE: IL RISCHIO OPERATORIO Riunione Società Triveneta di Chirurgia Trieste, 24 settembre 2011

2 Urgenza chirurgica nel Pz. anziano: considerazioni Elevata mortalità: 10-34% (Duron J-J 2011; Ingraham AM 2011; Lebeau R 2011 ) Elevata incidenza di complicanze: 27,9 41% (Tran Ba Loc P 2010 ; Ingraham AM 2011) Peggioramento del QOL

3 L urgenza chirurgica nell anziano fragile: atteggiamento del chirurgo To operate or not to operate...

4 Valutazione rischio operatorio: modalità Giudizio clinico del chirurgo/anestesista Utilizzazione di parametri clinici e laboratoristici Utilizzazione di Sistemi di Classificazione del Rischio

5 M.O. in chirurgia addominale maggiore: fattori indipendenti di rischio (27 variabili testate in 3322 Pz.) P Età 85 aa. 0,032 Urgenza 0,001 Anemia 0,041 GB > ,024 ASA IV 0,009 Palliazione di K < 0,001 Duron JJ et al Ann Surg 254(2): , 2011

6 Sistemi di Classificazione del Rischio: vantaggi Possibilità di valutazione dei risultati in casistiche omogenee Impiego in audit clinici

7 SCR ideale: caratteristiche Elevata attendibilità Semplice e rapida attuazione Predittivo di mortalità, incidenza di complicanze, riduzione del QOL Specificità per pazienti anziani da trattare in Emergenza/Urgenza Specificità nella valutazione del caso singolo o di piccoli gruppi

8 ASA Classification Class Physical status I A completely healty patient II A patient with mild systemic disease III A patient with severe systemic disease that is not incapacitating IV A patient with incapacitating disease that is a constat threat of life V A moribound patient who is not expected to live 24 hours with or without surgery

9 ASA: M.O. in urgenza 64 aa. Class I II III IV V % M.O Rix Th E, Bates T (revisione della letteratura) World Journal of Emergency Surgery 2:16, 2007

10 ASA: % M.O. in urgenza per chirurgia maggiore Class I II III IV aa. 2 8, ,3 70 aa. 0 12,9 30,6 56,8 Donati A et al. Br J Anaesth 93:393-9, 2004

11 ASA: considerazioni Vantaggi: Facile impiego Ampia diffusione Buona predittività per la mortalità all analisi uni e multivariata Svantaggi: Valutazione soggettiva Nessuna predittività per complicanze e per QOL

12 Acute Physiology And Chronic Health Evaluation APACHE II Età Temperatura P.A. media FC FR se FiO 2 0,5: (A-a) O 2 se FiO 2 < 0,5: Pa O 2 GCS Creatininemia in IRA Creatininemia non IRA G. B. Ht K+ emia Na+ emia ph Bicarbonati Logit = - 3,517 + (APACHE II) 0,146 + Diagnostic Category Weight Predicted Death Rate = e (logit) /1+e (logit)

13 APACHE II: Diagnostic Category Weight Ricoveri in ICU: Non postoperatori Postoperatori tipo intervento tipo patologia chirurgica complicanze p.o. non chirurgiche N.B.: ulteriore punteggio per emergenza

14 APACHE II: considerazioni (su 138 casi in elezione e 49 in urgenza) Rispetto ad ASA maggiore predittività nella mortalità e incidenza di complicanze se valutato con curva ROC (p <0.001) Non significative differenze nella predittività fra casi in elezione e in urgenza Non significative differenze fra predittività pre- e post-operatoria Meno rapidamente valutabile rispetto all ASA Può essere usato nel preoperatorio ma non come sostituto di un buon giudizio clinico Goffi L et al. Eur J Surg 165:730-35, 1999

15 New Simplified Acute Physiology Score SAPS II Tipo di ammissione Malattie croniche GCS Età P.A. FC Temperatura Pa O 2 /FiO 2 ratio Diuresi Azotemia G. B. K+ emia Na+ emia Bicarbonati Bilirubinemia Logit = - 7, ,0737 (SAPSII) + 0,9971ln(SAPSII) + 1 Predicted Death Rate = e (logit) /1+e (logit)

16 PHYSIOLOGICAL and OPERATIVE SEVERITY SCORE for the enumeration of MORTALITY and morbidity (POSSUM) Neary WD et al Br J Surg 90: , 2003

17 Equazioni di regressione per l adattamento del POSSUM Neary WD et al Br J Surg 90: , 2003

18 Score (SAPS) - II SAPS II vs APACHE II, POSSUM, P-POSSUM: previsione M.O. su 224 Pz. % M.O. APACHE II 9,1 SAPS II 3,7 POSSUM 13,4 P-POSSUM 5,2 M.O. reale 3,6 Can MF et al World J Surg 32: , 2008

19 Score (SAPS) - II SAPS II vs APACHE II, POSSUM. P-POSSUM: accuratezza previsione M.O. Area Curva ROC APACHE II 0,786 SAPS II 0,854 POSSUM 0,793 P-POSSUM 0,831 Can MF et al World J Surg 32: , 2008

20 Surgical Risk Scale Punteggio CEPOD 1-4 BUPA 1-5 ASA 1-5 SRS 3-14 Sutton R et al Br J Surg 89: 763-8, 2002

21 National Confidential Enquiry into Operative Deaths (CEPOD) Scoring System Grade 1 Elective Routine Booked non-urgent cases Grade 2 Scheduled Booked admission Grade 3 Urgent Cases requiring treatment within h of admission Grade 4 Emergency Cases requiring immediate treatment Sutton R et al Br J Surg 89: 763-8, 2002

22 British United Provident Association (BUPA) operative grades Minor Removal of sebaceous cyst, skin lesions, EGDS Intermediate Unilateral varicose veins, unilateral hernia repair, colonoscopy Major Appendicectomy, open cholecistectomy Major plus Gastrectomy, any colectomy, laparoscopic cholecistectomy Complex major Carotid endarterectomy, AAA repair, limb salvage, anterior resection, oesophagectomy

23 Surgical Risk Scale: curva ROC per M.O. (su 2975 Pz) Accuratezza 0,95 Sutton R et al Br J Surg 89: 763-8, 2002

24 Elderly POSSUM (E-POSSUM): coefficienti in base all età Coeff. Per M.O aa. 3,2 85 aa. 10,4 Coeff. per Incidenza Complicanze aa. 1,3 85 aa. 2,2 Equazione per M.O. Ln (R/1-R) = -7,6942+(0,1399 x PS) + (0,1126 x OS) Equazione per Incidenza Complicanze Ln (R/1-R) = -3, (0,0779xPS) + (0,0949xOS) Tran Ba Loc et al Br J Surg 97: , 2010

25 Elderly POSSUM (E-POSSUM): risultati (su 1186 casi) M.O. 9% Incidenza complicanze 41% Accuratezza: Area ROC per mortalità 0,86 Area ROC per complicanze 0,77 Calibrazione: Per mortalità (P = 0,178) Per complicanze (P = 0,166) Tran Ba Loc et al Br J Surg 97: , 2010

26 Geriatric Preoperative Assessment: parametri esaminati 1) Fragilità Età Funzioni cognitive (Mini-Cog Test) Malnutrizione cronica (perdita di peso, BMI, albuminemia) Cadute Depressione Anemia Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009

27 Geriatric Preoperative Assessment: 2) Disabilità parametri esaminati Valutazione della capacità di svolgere le attività quotidiane (Katz Index) 3) Comorbidità Charlson Index ASA Numero di farmaci assunti Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009

28 Caratteristiche dei Pz con e senza mortalità a 6 mesi (su 110 Pz) Età n.s. Mini-Cog Test 0,0017 Perdita di peso (10 lbs) n.s. BMI 0,0314 Albuminemia <0,0001 Cadute 0,0033 Depressione n.s. Anemia 0,0002 Indice di Katz 0,0004 Charlson index 0,0050 ASA 0,0114 Farmaci assunti n.s. Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009 P

29 Caratteristiche dei Pz con e senza istituzionalizzazione Età n.s. Mini-Cog Test 0,143 Perdita di peso (10 lbs) n.s. BMI n.s. Albuminemia <0,0001 Cadute 0,0005 Depressione n.s. Anemia <0,0001 Indice di Katz 0,0023 Charlson index 0,0018 ASA n.s. Farmaci assunti n.s. Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009 P

30 Geriatric Preoperative Assessment: Fragilità parametri definitivi Stato cognitivo (Mini-Cog 3) Albuminemia ( 3,3 g/dl) Cadute ( 1 negli ultimi 6 mesi) Ematocrito (< 35%) Disabilità (dipendenza 1 ADLs) Comorbidità (Charlson index 3) Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009

31 Geriatric Preoperative Assessment: Mortalità a 6 mesi Fattori di rischio % Sensibilità % Specificità Val. Pred. Pos Val. Pred. Neg Robinson ThN et al Ann Surg 250 (3): , 2009

32 Senso clinico: risultati Specificità per M.O. superiore al POSSUM (88% vs 64%) Hartley MN et al Ann R Coll Surg Engl 76:277-8, 1994 Sottostima del rischio di complicanze ma maggiore accuratezza del P-POSSUM Markus PM et al Br J Surg 92:101-6,2005 Stesso valore predittivo del POSSUM Hobson SA et al Acta Anaesthesiol Scand 51:94-100, 2007

33 Senso clinico: considerazioni..clinical judgement is still critical to accurate risk prediction in the sick elderly patient...the specificity of surgical opinion will clearly depend on who the available surgeon is. If a senior surgeon is not available, then a scoring system may provide a better prediction. For that reason, scoring systems should continue to be developed. Rix Th E, Bates T (revisione della letteratura) World Journal of Emergency Surgery 2:16, 2007

34 Conclusioni Necessità di ulteriori studi per migliorare gli attuali Sistemi di Classificazione del Rischio Mancanza di sistemi di valutazione del rischio specifici per il paziente anziano e l urgenza/emergenza I sistemi di valutazione del rischio non possono predire il rischio individuale

35

36 Vantaggi dell intervento Risoluzione o palliazione di una patologia che mette a rischio la vita del paziente

37 Valutazione rischio operatorio: finalità Comparazione tra vantaggi e svantaggi dell atto chirurgico Consenso informato Decisione se operare o meno il paziente

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE

RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE RELAZIONE TRA DELIRIUM E STATO FUNZIONALE DOPO INTERVENTO PER FRATTURA DI FEMORE Maria Bennardo, Chiara Mussi, Pierluigi Giacobazzi e Luciano Belloi Centro di Valutazione e Ricerca Gerontologica Università

Dettagli

Progetto di informatizzazione della Cartella Clinica in Terapia Intensiva

Progetto di informatizzazione della Cartella Clinica in Terapia Intensiva zienda Provinciale per i Servizi Sanitari Provincia Autonoma di Trento Dipartimento Anestesia e Rianimazion Progetto di informatizzazione della Cartella Clinica in Terapia Intensiva Reparti Terapia Intensiva

Dettagli

I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano fragile

I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano fragile La prevenzione della disabilità nell anziano fragile: sperimentazione di un modello in due Società della Salute Firenze - 4 maggio 2011 I metodi per l identificazione e la prima valutazione dell anziano

Dettagli

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare

Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Dati tumore al seno in Piemonte; il significato del percorso multidisciplinare Isabella Castellano Dipartimento di Scienze Mediche Università di Torino Breast Unit Città della Salute e della Scienza-Torino

Dettagli

Palliative Care in Older Patients

Palliative Care in Older Patients Palliative Care in Older Patients Perchèla cura palliativa degli anziani sta diventando una prioritàsanitaria mondiale? 1) Population Ageing Chi cura chi Proiezioni in % 2) Polipatologie croniche Cause

Dettagli

Franco Patrone DIMI, Università di Genova

Franco Patrone DIMI, Università di Genova PRINCIPI DI ONCOLOGIA GERIATRICA Franco Patrone DIMI, Università di Genova Genova, 16 Ottobre 2010 I Tumori nell Anziano: Dimensioni del Problema Più del 50 % dei tumori si manifestano tra i 65 e i 95

Dettagli

CONGRESSO NAZIONALE. PRONTO SOCCORSO e NUOVE FUNZIONI : innovazioni e vincoli economici

CONGRESSO NAZIONALE. PRONTO SOCCORSO e NUOVE FUNZIONI : innovazioni e vincoli economici CONGRESSO NAZIONALE 6-8 maggio Como- Hotel Palace PRONTO SOCCORSO e NUOVE FUNZIONI : innovazioni e vincoli economici TRAUMA CRANICO LIEVE E NUOVI E VECCHI ANTICOAGULANTI QUALI STRATEGIE? Dott. Lerza Roberto

Dettagli

APPROPRIATEZZA della EGDS

APPROPRIATEZZA della EGDS APPROPRIATEZZA della EGDS Dr. P. Montalto U.O.C. Gastroenterologia OSPEDALE SAN JACOPO. GASTROENTEROLOGIA NELL ANZIANO Pisa, 28 settembre 2013 Totale: 60.626.442 abitanti ³65 anni: 12.301.537 abitanti

Dettagli

Emergenza / Urgenza in Radiologia

Emergenza / Urgenza in Radiologia UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA FACOLTA DI MEDICINA E CHIRURGIA CORSO DI LAUREA IN TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIA Emergenza / Urgenza in Radiologia ANNO ACCADEMICO 2010/2011

Dettagli

Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN

Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN Calcolare l altezza dalla lunghezza dell avambraccio BAPEN Calcolare l altezza dalla distanza ginocchio - tallone BAPEN MUST e BMI Step 1 Score Range BMI Categoria di peso Significato 2 < 18,5 Sottopeso

Dettagli

dell insufficienza cardiaca in Lombardia. Paziente Esperienze di Disease acuto Management: Trieste Paziente Andrea Di Lenarda, MD, FESC, FACC Trieste

dell insufficienza cardiaca in Lombardia. Paziente Esperienze di Disease acuto Management: Trieste Paziente Andrea Di Lenarda, MD, FESC, FACC Trieste Osservatorio Incidenza, CV Provincia esiti, e processo di Trieste di (2009-2015) cura dell insufficienza cardiaca in Lombardia. Data base Eco/ECG/(CGF) Ricoveri ospedalieri (SDO) Cartella clinica elettronica

Dettagli

Audit Chirurgia Toracica IEO

Audit Chirurgia Toracica IEO Audit Chirurgia Toracica IEO Chirurgia Anatomica Resettiva: Morbilità e Mortalità Post Chirurgica dal 2003 al 2010 Prof. Lorenzo Spaggiari Introduzione Nell ultimo decennio solo un numero limitato di articoli

Dettagli

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA?

I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? I COSTI RAPPRESENTANO UN PROBLEMA IN CHIRURGIA LAPAROSCOPICA? M.M. Lirici SESSIONE SIC-SICE Sistema ABC ACTIVITY BASED COSTING Gli elementi che generano il costo sono quelli che richiedono una prestazione

Dettagli

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso

Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Revisione della Letteratura Internazionale sul Triage infermieristico in Pronto Soccorso Introduzione La funzione di selezione-valutazione dei pazienti all interno dei Dipartimenti di Emergenza è divenuta

Dettagli

Importanza della Riabilitazione Cardiologica

Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive Sessione II - Prevenzione, Terapia e Riabilitazione dello Scompenso Cardiaco Importanza della Riabilitazione Cardiologica Prevenire lo scompenso e le sue recidive

Dettagli

Fattori prognostici del carcinoma gastrico nell anziano

Fattori prognostici del carcinoma gastrico nell anziano DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE. CLINICA GERIATRICA UNIVERSITà DEGLI STUDI DI PADOVA Fattori prognostici del carcinoma gastrico nell anziano G.Gasparini, C. Santoro, ED. Toffannello, E. Faccioli,

Dettagli

Lo sviluppo di demenza in pazienti anziani con deficit cognitivo e fibrillazione atriale cronica: ruolo della risposta ventricolare.

Lo sviluppo di demenza in pazienti anziani con deficit cognitivo e fibrillazione atriale cronica: ruolo della risposta ventricolare. 57 Congresso MiCo Milano Convention Center 21/11/2012-24/11/2012 Lo sviluppo di demenza in pazienti anziani con deficit cognitivo e fibrillazione atriale cronica: ruolo della risposta ventricolare. Mastrobuoni

Dettagli

AUDIT CHIRURGIA TORACICA- IEO

AUDIT CHIRURGIA TORACICA- IEO AUDIT CHIRURGIA TORACICA IEO CHIRURGIA ANATOMICA RESETTIVA: MORBILITA E MORTALITA POST CHIRURGICA DAL 2003 AL 2010 Prof. Lorenzo Spaggiari Introduzione Nell ultimo decennio solo un numero limitato di articoli

Dettagli

Gestione del rischio KPC nella donazione e trapianto di organi

Gestione del rischio KPC nella donazione e trapianto di organi CNT Centro Nazionale Trapianti ISS 5 giugno 2012 Gestione del rischio KPC nella donazione e trapianto di organi Francesco Procaccio ISS-CNT - Roma Neuro ICU University City Hospital - Verona CNT Centro

Dettagli

VALUTAZIONE PREOPERATORIA

VALUTAZIONE PREOPERATORIA VALUTAZIONE PREOPERATORIA Per sottoporre il paziente ad intervento di resezione polmonare è necessario un accurato studio fisiopatologico al fine di valutare: - il rischio di complicanze cardiorespiratorie

Dettagli

Ventilazione Non Invasiva Quando è utile, quando è inutile quando inizio, quando rinuncio.

Ventilazione Non Invasiva Quando è utile, quando è inutile quando inizio, quando rinuncio. 0 SIMPSI MERIDINALE AARI -EMAC ANESTESIA RIANIMAZINE TERAPIA DEL DLRE Crotone, 4-5-6 ottobre 01 Ventilazione Non Invasiva Quando è utile, quando è inutile quando inizio, quando rinuncio. Giuseppe Natalini

Dettagli

Dimensioni del problema

Dimensioni del problema SIMPOSIO La stipsi severa: attualità terapeutiche Dimensioni del problema Stefano Tardivo Dipartimento di Sanità Pubblica e Medicina di Comunità Università degli Studi di Verona FC (FUNCTIONAL CONSTIPATION)

Dettagli

LESIONI DA DECUBITO NEL PAZIENTE ANZIANO OSPEDALIZZATO IN UN REPARTO PER ACUTI: PREVALENZA E CORRELATI CLINICI

LESIONI DA DECUBITO NEL PAZIENTE ANZIANO OSPEDALIZZATO IN UN REPARTO PER ACUTI: PREVALENZA E CORRELATI CLINICI LESIONI DA DECUBITO NEL PAZIENTE ANZIANO OSPEDALIZZATO IN UN REPARTO PER ACUTI: PREVALENZA E CORRELATI CLINICI UNIVERSITA DEGLI STUDI DI TRIESTE - DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE, CHIRURGICHE E DELLA SALUTE

Dettagli

Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone

Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone Ruolo della videotoracoscopia nel trattamento del cancro del polmone Antonello Casaletto U. O. D. Chirurgia Toracica Responsabile: Dr. G. Urciuoli Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo POTENZA Ruolo

Dettagli

OBESITA. Chirurgia II. Università degli Studi di Torino AOU Molinette

OBESITA. Chirurgia II. Università degli Studi di Torino AOU Molinette OBESITA LA TERAPIA CHIRURGICA Prof. M. Morino Chirurgia II Centro Universitario di Chirurgia Mini Invasiva Università degli Studi di Torino AOU Molinette By-pass gastrico laparoscopico Italia Necessità

Dettagli

territorio E dopo il ricovero?

territorio E dopo il ricovero? L insufficienza respiratoria sul territorio E dopo il ricovero? Paolo Groff Pronto Soccorso-MURG Ospedale Madonna del Soccorso San Benedetto del Tronto Razionale BPCO: successo della NIV in termini i di

Dettagli

CPAP nell edema edema polmonare acuto

CPAP nell edema edema polmonare acuto CPAP nell edema edema polmonare acuto Nola 28 settembre 2010 G. Foccillo Un po di storia.. 1912 Maintenance of lung expansion during thoracic surgery (S. Brunnel) 1936 Left-sided heart failure with pulmonary

Dettagli

BACKGROUND (1) 31 CONGRESSO NAZIONALE ANIARTI 14,16 NOVEMBRE 2012 RIVA DEL GARDA

BACKGROUND (1) 31 CONGRESSO NAZIONALE ANIARTI 14,16 NOVEMBRE 2012 RIVA DEL GARDA 31 CONGRESSO NAZIONALE ANIARTI Riva del Garda 14,16 novembre 2012 INFERMIERI E QUALITA DI VITA IN AREA CRITICA Competenza, tecnologia, procedure, efficienza, risorse, Relazioni, politica, diritti, etica,

Dettagli

Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione. Luisa Paterlini Cinzia Campari

Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione. Luisa Paterlini Cinzia Campari Metodologia per la rilevazione delle complicanze in colonscopia e loro valutazione Luisa Paterlini Cinzia Campari Perché parlare di complicanze Perché le complicanze esistono Perché monitoriamo la qualità

Dettagli

OBESITA LA TERAPIA CHIRURGICA

OBESITA LA TERAPIA CHIRURGICA OBESITA LA TERAPIA CHIRURGICA Prof. M. Morino Chirurgia II Centro Universitario di Chirurgia Mini Invasiva Università degli Studi di Torino AOU Molinette By-pass gastrico laparoscopico Italia Necessità

Dettagli

La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali

La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali CORSO DI LAUREA Seminario di Ingegneria Clinica 2013 La Tecnologia in Sala Operatoria: dalla fase di progettazione agli aspetti gestionali Con il Patrocinio di Cagliari, Facoltà di Ingegneria Aula V 14

Dettagli

Assessment funzionale del paziente anziano con BPCO

Assessment funzionale del paziente anziano con BPCO Assessment funzionale del paziente anziano con BPCO Dott. Salvatore Battaglia Dipartimento Biomedico di Medicina Interna e Specialistica (Di.Bi.MIS) La spirometria semplice: BPCO Indicazioni e controindicazioni

Dettagli

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O.

Il supporto del chirurgo generale. Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Il supporto del chirurgo generale Giovanni Sgroi Direttore Dipartimento Scienze Chirurgiche U.O. Chirurgia Generale 2ª ed Oncologica A.O. Treviglio Rispettando il principio del trattamento guidato dai

Dettagli

La medicina della complessità. Massimo Fini Direttore Scientifico IRCCS San Raffaele Pisana, Roma

La medicina della complessità. Massimo Fini Direttore Scientifico IRCCS San Raffaele Pisana, Roma La medicina della complessità Massimo Fini Direttore Scientifico IRCCS San Raffaele Pisana, Roma 11 Aprile 1945 Pressione arteriosa di Franklin D. Roosevelt dal 1935 fino al giorno della sua morte, 12

Dettagli

Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly?

Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly? Acute Asthma in the Emergency Department: a neglected cause of Acute Respiratory Failure in the Elderly? Rodolfo Ferrari, Fabrizio Giostra, Giorgio Monti, Mario Cavazza Unità Operativa di Medicina d'urgenza

Dettagli

Il Delirium nei diversi setting: reparti ospedalieri medici e chirurgici

Il Delirium nei diversi setting: reparti ospedalieri medici e chirurgici Il Delirium nei diversi setting: reparti ospedalieri medici e chirurgici Prof. Marco Zoli Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Alma Mater Studiorum Università di Bologna ALMA MATER STUDIORUM UNIVERSITA

Dettagli

CRITERI DI OPERABILITA : Dr. Alessandro Brunelli

CRITERI DI OPERABILITA : Dr. Alessandro Brunelli CRITERI DI OPERABILITA : OVVERO CHI DEVE ESSERE OPERATO DA CHI Dr. Alessandro Brunelli U.O. Chirurgia Toracica AOU Ospedali Riuniti Ancona Abbadia di Fiastra (Macerata) 22 Aprile 2005 ALGORITMO VALUTAZIONE

Dettagli

PAY FOR PERFORMANCE IN AREA ORTOPEDICA: L'IMPATTO NELLA REGIONE LAZIO PER TIPOLOGIA DI OSPEDALE

PAY FOR PERFORMANCE IN AREA ORTOPEDICA: L'IMPATTO NELLA REGIONE LAZIO PER TIPOLOGIA DI OSPEDALE PAY FOR PERFORMANCE IN AREA ORTOPEDICA: L'IMPATTO NELLA REGIONE LAZIO PER TIPOLOGIA DI OSPEDALE Colais P, Pinnarelli L, Perucci CA, Braga M, Davoli M, Fusco D Bari, 29-31 ottobre 2012 Background (1) In

Dettagli

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA

MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE BARRA WORKSHOP BEST PRACTICE E INNOVAZIONE NELLE RSA: ESPERIENZE A CONFRONTO 3 Edizione MODELLO ARD Advanced Rehabilitation in Dementia Castellanza, 24 marzo 2015 a cura di DOTT. LIVIO DAL BOSCO DOTT. DAVIDE

Dettagli

DEMENZA DI ALZHEIMER: REVISIONE DELLA LETTERATURA RELATIVA AL BURDEN DEI CAREGIVERS

DEMENZA DI ALZHEIMER: REVISIONE DELLA LETTERATURA RELATIVA AL BURDEN DEI CAREGIVERS DEMENZA DI ALZHEIMER: REVISIONE DELLA LETTERATURA RELATIVA AL BURDEN DEI CAREGIVERS Maria Eduarda Batista de Lima Infermiere Case Manager Neuro-Geriatrico Antonella Leto Prince (2004); Pereira MF(2008);

Dettagli

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO

L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO L IMPORTANZA DELLA DIETOTERAPIA NELLA MALNUTRIZIONE IN AMBITO CHIRURGICO PREPARAZIONE DEL PAZIENTE CHIRURGICO:MISURE PREVENTIVE PER IL CONTROLLO DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO SERVIZIO DIETETICO Dietista

Dettagli

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life)

I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.I. Programmazione, Organizzazione e Gestione delle Aziende Sanitarie CL. Ingegneria Gestionale a.a.2013/14 I questionari per la rilevazione della salute percepita (Health Related Quality of Life) C.QUERCIOLI

Dettagli

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica

IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica IL PROGETTO PERSONALIZZATO: dalla proposizione alla verifica Cagliari, 10 dicembre 2008 Paola Mele Il PUNTO UNICO D ACCESSO D per la presa in carico Segnalazione Ospedale Front Front Office Office 1 Livello

Dettagli

Dott.ssa Rita Imeneo 1

Dott.ssa Rita Imeneo 1 Dott.ssa Rita Imeneo 1 INDAGINI 2007 Regione Piemonte Questionario Emergenze Ospedaliere Progetto GCA: indagine delle Direzioni Sanitarie dei Presidi Ospedalieri pemontesi (escluse le aree critiche) Variabile

Dettagli

STRUMENTI PROGNOSTICI PER LA MORTALITÀ A MEDIO E LUNGO TERMINE NEL PAZIENTE ANZIANO CON BPCO: CONFRONTO TRA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E BODE INDEX

STRUMENTI PROGNOSTICI PER LA MORTALITÀ A MEDIO E LUNGO TERMINE NEL PAZIENTE ANZIANO CON BPCO: CONFRONTO TRA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E BODE INDEX STRUMENTI PROGNOSTICI PER LA MORTALITÀ A MEDIO E LUNGO TERMINE NEL PAZIENTE ANZIANO CON BPCO: CONFRONTO TRA VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE E BODE INDEX Dott. Livio Cortese Area di Geriatria e Gerontologia

Dettagli

Impatto della crisi economica. Antonio G. de Belvis. Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore

Impatto della crisi economica. Antonio G. de Belvis. Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore Impatto della crisi economica Antonio G. de Belvis Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane Università Cattolica del Sacro Cuore La potevamo prevedere? Crisi finanziaria: uno shock per

Dettagli

Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II

Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II Può l età condizionare l arruolamento dei pazienti anziani affetti da glioblastoma in studi prospettici? Valutazione di tre studi di fase II S. Chiesa, M. Ferro, A. Albanese, M. Ferro, A. Fiorentino, M.

Dettagli

Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano

Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano 53 Congresso Nazionale Società Italiana di Gerontologia e Geriatria Firenze, 26-29 Novembre 2008 Supplementazione orale nella prevenzione e nel trattamento della malnutrizione Alessandro Laviano alessandro.laviano@uniroma1.it

Dettagli

Attitudini e atteggiamento degli infermieri nei confronti dell'assistenza nutrizionale nell'anziano

Attitudini e atteggiamento degli infermieri nei confronti dell'assistenza nutrizionale nell'anziano LA RICERCA INFERMIERISTICA: STATO DELL ARTE E PROSPETTIVE FUTURE Attitudini e atteggiamento degli infermieri nei confronti dell'assistenza nutrizionale nell'anziano BACKGROUND La malnutrizione nella persona

Dettagli

Intensita di cura. 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i

Intensita di cura. 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i Intensita di cura 1. Perché 2. Linguagg io 3. Strument i Intensita di cura: perchè? 1. Evoluzione dei bisogni di cura 2. Evoluzione delle tecnologie 3. Multidisciplinarietà 4. Produttività 1. Evoluzione

Dettagli

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti

Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale. Ugo Moretti Errori medici: Progetto Regionale per ridurre gli eventi avversi in ospedale Ugo Moretti 1. Adverse events Adverse event Any abnormal sign, symptom, or laboratory test, or any syndromic combination of

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO

LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO LA VALIDITÀ DEGLI STUDI E IL CONTROLLO DEL CONFONDIMENTO Accuratezza degli studi Miettinen, nel 1985, afferma che : la accuratezza di uno studio epidemiologico consiste nel grado di - assenza di errori

Dettagli

Linkage tra Database Sanitari

Linkage tra Database Sanitari Workshop La Drug Utilization attraverso i Database Amministrativi Linkage tra Database Sanitari Valutare il peso delle comorbilità Verificare l effectiveness dei trattamenti Supportare ipotesi di ricerca

Dettagli

LA TEA CAROTIDEA NEL PAZIENTE CON ICTUS ISCHEMICO ACUTO: PERCHE E QUANDO DOTT. FULVIO D ANGELO

LA TEA CAROTIDEA NEL PAZIENTE CON ICTUS ISCHEMICO ACUTO: PERCHE E QUANDO DOTT. FULVIO D ANGELO LA TEA CAROTIDEA NEL PAZIENTE CON ICTUS ISCHEMICO ACUTO: PERCHE E QUANDO AZIENDA OSPEDALIERA G. SALVINI DOTT. FULVIO D ANGELO Garbagnate Milanese DEFINIZIONE ICTUS ISCHEMICO ACUTO E UN A TERMINOLOGIA GENERICA

Dettagli

APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE

APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE APPROCCIO LAPAROTOMICO ALLA CHIRURGIA DELLA PARETE ADDOMINALE ALDO CAGNAZZO DEFINIZIONE d i ERNIA FUORIUSCITA DI UN VISCERE O DI UNA PARTE DI ESSO RIVESTITO DAI SUOI TEGUMENTI, DALLA CAVITA DOVE NORMALMENTE

Dettagli

Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia

Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia Le infezioni post operatorie nel paziente chirurgico Vicenza, 27 febbraio 2009 Soluzioni, standard di sicurezza e sorveglianza in chirurgia Giuseppe Murolo, MD Ministero del Lavoro, della Salute e delle

Dettagli

Esperienze regionali a confronto: Regione Puglia

Esperienze regionali a confronto: Regione Puglia Le buone pratiche: Sicurezza in sala operatoria esperienze regionali a confronto Matera, Auditorium Madonna delle Grazie, 12 maggio 2012 Esperienze regionali a confronto: Regione Puglia Prof. A. Dell Erba,

Dettagli

U.O. Pronto Soccorso Emergenza Territoriale. alla Azienda USL di Ferrara.

U.O. Pronto Soccorso Emergenza Territoriale. alla Azienda USL di Ferrara. U.O. Pronto Soccorso Emergenza Territoriale Azienda USL Ferrara Istituita con delibera N. 2079 del 21/12/2000 in considerazione del fatto che una UNICA UO assicura più ampie garanzie di uniformità nella

Dettagli

Gli obiettivi glicemici nel paziente diabetico e iperglicemico ospedalizzato

Gli obiettivi glicemici nel paziente diabetico e iperglicemico ospedalizzato Gli obiettivi glicemici nel paziente diabetico e iperglicemico ospedalizzato Maria Del Ben Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche Sapienza Università Roma L iperglicemia è di frequente riscontro

Dettagli

Aneurismi dell Aorta Addominale: stato dell arte del percorso clinico, diagnostico e terapeutico

Aneurismi dell Aorta Addominale: stato dell arte del percorso clinico, diagnostico e terapeutico Aneurismi dell Aorta Addominale: stato dell arte del percorso clinico, diagnostico e terapeutico Dalla diagnosi all intervento: le attuali indicazioni al trattamento di un Aneurisma Aortico Addominale

Dettagli

GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area

GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area GAS definizione degli obiettivi specifici per ogni singola area Unità di Riabilitazione Gravi Disabilità dell Età Evolutiva Az.Osp. S.Maria Nuova Reggio Emilia Direttore prof. Adriano Ferrari In riabilitazione

Dettagli

È EFFICACE LO SCREENING PER LA DEPRESSIONE

È EFFICACE LO SCREENING PER LA DEPRESSIONE Lo screening e il trattamento della depressione. Quali sono le strategie più convenienti? Recentemente, due articoli e un editoriale sono apparsi sul British Medical Journal per discutere dei programmi

Dettagli

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica?

La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? La malattia oligometastatica: clinica o biologia nella strategia terapeutica? Lucia Del Mastro SS Sviluppo Terapie Innovative Bergamo 6 luglio 2014 IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino IST

Dettagli

TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CARCINOMA ESOFAGEO NEL PAZIENTE CIRROTICO

TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CARCINOMA ESOFAGEO NEL PAZIENTE CIRROTICO Società Triveneta di Chirurgia Padova, 20 febbraio 2015 TRATTAMENTO CHIRURGICO DEL CARCINOMA ESOFAGEO NEL PAZIENTE CIRROTICO Valmasoni M., Pierobon E. S., De Pasqual C. A., Zanchettin G. Capovilla G.,

Dettagli

Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL

Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL Screening della fragilità nell anziano mediante questionario postale: lo studio INTER-FRAIL Francesco Profili Osservatorio di Epidemiologia francesco.profili@ars.toscana.it Agenzia regionale di sanità

Dettagli

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci

MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci MALATTIA TROMBOEMBOLICA VENOSA 2014 : NUOVI FARMACI = NUOVI PERCORSI? Rino Migliacci Choice of Initial Anticoagulant Regimen in Patients With Proximal DVT In patients with acute DVT of the leg, we

Dettagli

Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici?

Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici? Radiochemioterapia nei tumori del retto nel paziente anziano: irradiare i linfonodi pelvici? Carlo Greco Radioterapia Oncologica Università Campus Bio-Medico di Roma - Via Álvaro del Portillo, 21-00128

Dettagli

Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio

Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio Vinciamo insieme la vita Roma 13-16 maggio 2010 Rosa Oricchio Il tumore negli anziani e il suo caregiver "Nessuno è tanto vecchio da non ritenere di poter vivere ancora un anno (Cicerone, De Senectute,

Dettagli

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C

Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C Epidemiologia e storia naturale dell epatite cronica C SOCIETA MEDICO-CHIRURGICA FERRARA Anastasio Grilli UO Malattie Infettive Universitaria Dipartimento Medico 19 settembre 2015 Epidemiologia e storia

Dettagli

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura

Misura vs. Valutazione. Valutazione quantitativa dell attività motoria. Misura Corso di Laurea specialistica in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate Valutazione quantitativa dell attività motoria A. Buizza A.A. 2009/10 Misura vs. Valutazione Misura = descrizione

Dettagli

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri

Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi per il dosaggio dei D-Dimeri Metodi immunologici ELISA classici ELISA modificati Agglutinazione su vetrino Turbidimetrici/nefelometri Su sangue in toto Fonti di variabilità tra metodi per il dosaggio

Dettagli

La PEG nel paziente anziano demente: il punto di vista del Geriatra

La PEG nel paziente anziano demente: il punto di vista del Geriatra La PEG nel paziente anziano demente: il punto di vista del Geriatra Dr. A. Zurlo U.O. Geriatria e Ortogeriatria AOUFE Convegno L Appropriatezza in Endoscopia Digestiva Ferrara 25/11/2011 La letteratura

Dettagli

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BOLOGNA - SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN ANESTESIA RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA I ANNO Corso Integrato area pre-clinica Tipologia: attività formative di base Ore: 40/0/0/0

Dettagli

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano

L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano L anziano fragile nel modello organizzativo di un ospedale aperto al territorio in un grande contesto metropolitano Ernesto Palummeri Dipartimento Interaziendale di Gerontologia e Geriatria ASL 3 Genovese

Dettagli

PROCEDURA CHECKLIST PER LA SICUREZZA IN SALA OPERATORIA (ver.1.0 Marzo 2012)

PROCEDURA CHECKLIST PER LA SICUREZZA IN SALA OPERATORIA (ver.1.0 Marzo 2012) PROCEDURA CHECKLIST PER LA SICUREZZA IN SALA OPERATORIA (ver.1.0 Marzo 2012) Pagine 10 Bracciale Luigi Corea Gerardo B. A. Passafaro Salvatore Valeri Patrizio Camicioli Ivo Russo Ornella D Elia Gianluca

Dettagli

Profili di salute di comunità

Profili di salute di comunità Laboratorio di Programmazione ed Organizzazione dei Servizi Sanitari Profili di salute di comunità C. Quercioli CONVEGNO Attualità in tema di assistenza sanitaria territoriale Siena, 8 giugno 2010 Profilo

Dettagli

DEPRESSIONE POST PARTUM Chi è a rischio?

DEPRESSIONE POST PARTUM Chi è a rischio? DEPRESSIONE POST PARTUM Chi è a rischio? Maria Elena Gattoni, Laura Andreoni e Antonio Giampiero Russo Osservatorio Epidemiologico e Registri Specializzati DIPARTIMENTO GOVERNANCE ASL Milano 1 Definizione

Dettagli

Analisi costo-utilità (CUA)

Analisi costo-utilità (CUA) Analisi costo-utilità (CUA) ASPETTI FONDAMENTALI La CUA nasce per ovviare ai limiti della CEA, per analizzare i risultati dei possibili interventi di salute prendendo come riferimento la qualità in termini

Dettagli

E. O. Ospedali Galliera - Genova

E. O. Ospedali Galliera - Genova E. O. Ospedali Galliera - Genova Il sistema qualità e l integrazione l tra i servizi sanitari Analisi di un modello di intervento Massimo Lombardo Forum P.A., Roma 9 maggio 2006 Contenuto della presentazione

Dettagli

Gli studi di costo sociale delle malattie Il caso Artrite Reumatoide Budget Impact Model per l Artrite Reumatoide Dati di input:

Gli studi di costo sociale delle malattie Il caso Artrite Reumatoide Budget Impact Model per l Artrite Reumatoide Dati di input: Farmaci innovativi: spesa o risparmio per il SSN? L impiego dei farmaci biologici in reumatologia Giorgio L. Colombo Università degli Studi di Pavia Facoltà di Farmacia e S.A.V.E. Studi Analisi Valutazioni

Dettagli

Convegno. 18 gennaio 2011 Auditorium Biagio d Alba Viale Giorgio Ribotta 5 Roma www.salute.gov.it

Convegno. 18 gennaio 2011 Auditorium Biagio d Alba Viale Giorgio Ribotta 5 Roma www.salute.gov.it Convegno 18 gennaio 2011 Auditorium Biagio d Alba Viale Giorgio Ribotta 5 Roma www.salute.gov.it Criteri di appropriatezza clinica, tecnologica e strutturale nell assistenza all anziano La fragilità Niccolò

Dettagli

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia

L anziano. Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia Terapia del diabete tipo 2: un algoritmo basato su efficacia e farmaco-economia L anziano Edoardo Guastamacchia Università degli Studi di Bari A. Moro I diabetici over 65 sono oltre 1.5 milioni, entro

Dettagli

Il danno renale acuto nel paziente con nefropa1a cronica

Il danno renale acuto nel paziente con nefropa1a cronica ACUTE KIDNEY INJURY (AKI): attualità e controversie Roma, 19 Maggio 2011 Il danno renale acuto nel paziente con nefropa1a cronica Giovanni Gambaro UOC Nefrologia e Dialisi Complesso Integrato Columbus-

Dettagli

Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services

Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and outpatient services Barbara Bini Phd Student, Laboratorio di Management e Sanità, Istituto di Management, scuola Superiore Sant Anna Comparing health related quality of life for severe chronic heart failure in home care and

Dettagli

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA

DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA Convegno Nazionale Società Italiana di Chirurgia Ginecologica Endometriosi: patologia, clinica ed impatto sociale Sabato 8 Marzo 2014 - Bergamo ENDOMETRIOSI DOLORE PSICHE E QUALITA DI VITA A. Signorelli

Dettagli

FOLLOW-UP: NECESSARIO, UTILE O INUTILE?

FOLLOW-UP: NECESSARIO, UTILE O INUTILE? FOLLOW-UP: NECESSARIO, UTILE O INUTILE? Dott. Chiara Medini Unità Operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare Arcispedale S. Anna Ferrara Direttore Dott. F. Mascoli La diagnostica non invasiva della

Dettagli

Università di Bologna DHEAS E FORZA MUSCOLARE IN DONNE AFFERENTI AD UN AMBULATORIO GERIATRICO

Università di Bologna DHEAS E FORZA MUSCOLARE IN DONNE AFFERENTI AD UN AMBULATORIO GERIATRICO Università di Bologna DHEAS E FORZA MUSCOLARE IN DONNE AFFERENTI AD UN AMBULATORIO GERIATRICO Forti P. Maioli F. Servadei L. Martelli M. Pantieri G. Arnone G. Brunetti N. Scali C.R. Ravaglia G. Premesse

Dettagli

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto

Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto Ecografia, risonanza magnetica nello screening mammografico: luoghi dove è meglio non avventurarsi? Stefano Ciatto anni 35 - sintomatica EO: nodulo in regione infero-centrale Mammografia: quadro negativo

Dettagli

Esperienza Italiana nell Utilizzo dell ITB in Età Evolutiva

Esperienza Italiana nell Utilizzo dell ITB in Età Evolutiva Esperienza Italiana nell Utilizzo dell ITB in Età Evolutiva Francesco Motta S.C. Ortopedia e Traumatologia Pediatrica Ospedale dei Bambini V.Buzzi, Milano Bosisio Parini, 7 giugno 2008 La casistica del

Dettagli

IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità

IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità 1 Giornata Nazionale del Gruppo Donna IL PERCORSO DI AMD PER LA MEDICINA DI GENERE: dalle differenze di genere alle pari opportunità Olbia, 16 e 17 marzo 2012 Mercure Olbia Hermaea Il Gruppo Donna di AMD:

Dettagli

Titolo di studio Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia (1982)

Titolo di studio Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia (1982) CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome SICILIANO GIOVANNI Data di nascita 28.07.1958 Qualifica II Fascia Amministrazione ASL CN1 Incarico attuale Responsabile Direzione Medica di Presidio Ospedaliero

Dettagli

Sono necessarie le colorectal unit?

Sono necessarie le colorectal unit? Sono necessarie le colorectal unit? Leonardo Gèrard Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova Dip. Chirurgico-Ortopedico Dir. Dr. C. Pulica Definizione Modello organizzativo all interno di un dipartimento

Dettagli

Raccolta informatizzata dei dati clinici.

Raccolta informatizzata dei dati clinici. Corso inter-dottorato in Anestesiologia: LE FRONTIERE DELL ANESTESIA NEGLI ANIMALI E NELL UOMO Raccolta informatizzata dei dati clinici. dr. L. Belloni, dr. A. Natale A.O.R.N. San Sebastiano COSA E? Le

Dettagli

sicurezza paziente chirurgico checklist di sala operatoria

sicurezza paziente chirurgico checklist di sala operatoria Pagina 1 di 6 sicurezza paziente chirurgico checklist di sala operatoria Rev. Data Causale della modifica Condivisa/Valutata 0.0 Coord. Sanitario Distretto Ospedaliero AG 1 Coord. Sanitario Distretto Ospedaliero

Dettagli

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza

Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Oncologia epato-bilio-pancreatica Metastasi da tumore a sede primitiva ignota Monza, 06 Maggio 2011 Laura Catena Istituto di Oncologia Policlinico di Monza Epidemiologia Rappresentano meno del 5% di tutte

Dettagli

Ripercussione della combinazione IRC Diabete sulle Arteriopatie Dr. C. Mariani UO di Chirurgia Vascolare AO Ospedale San Carlo Borromeo Cattedra di

Ripercussione della combinazione IRC Diabete sulle Arteriopatie Dr. C. Mariani UO di Chirurgia Vascolare AO Ospedale San Carlo Borromeo Cattedra di Ripercussione della combinazione IRC Diabete sulle Arteriopatie Dr. C. Mariani UO di Chirurgia Vascolare AO Ospedale San Carlo Borromeo Cattedra di Chirurgia Vascolare UniMI Direttore Prof. P.G. Settembrini

Dettagli

Il delirium II/II. Firenze 1 dicembre 2007. 8 Corso Multiprofessionale di Nursing

Il delirium II/II. Firenze 1 dicembre 2007. 8 Corso Multiprofessionale di Nursing Firenze 1 dicembre 2007 8 Corso Multiprofessionale di Nursing Il delirium II/II M.Pozzebon U.O.C. Geriatria U.S.D. Continuità delle Cure P.O. Treviso Delirium: sindrome multifattoriale che deriva dall

Dettagli

Anziani e rischio nutrizionale

Anziani e rischio nutrizionale Firenze, 5 ottobre 2011 Anziani e rischio nutrizionale Fattori fisiologici Fattori patologici PREVALENZA MALNUTRIZIONE PROTEICO-ENERGETICA PER DIFETTO FINO A 85% Fattori socio-economici Fattori psicologici

Dettagli

Le ricerche di epidemiologia clinica nell anziano. C. Destro, S. Maggi CNR Sezione Invecchiamento, Padova

Le ricerche di epidemiologia clinica nell anziano. C. Destro, S. Maggi CNR Sezione Invecchiamento, Padova Le ricerche di epidemiologia clinica nell anziano C. Destro, S. Maggi CNR Sezione Invecchiamento, Padova THE ILSA: STUDY SAMPLE 5,632 free-dwelling and institutionalized individuals, aged 65-84, resident

Dettagli