Un amico animale contribuisce al benessere dell anziano? Introduzione

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Un amico animale contribuisce al benessere dell anziano? Introduzione"

Transcript

1 Un amico animale contribuisce al benessere dell anziano? Introduzione L essere anziani oggi può significare molte cose: prima di tutto bisogna stabilire quando si diventa anziani in una società protesa al mito dell eterna giovinezza. In passato si era anziani dal pensionamento in poi, cioè circa dai 65 anni ma oggettivamente non c è una data d inizio dell invecchiamento. Possiamo definire un periodo preciso in cui finisce la crescita corporea ma non quella psicologica, cosí possiamo dire che il declino corporeo inizia dal momento in cui si conclude la crescita, ma non possiamo certo dire che incominci l invecchiamento in senso psicologico. Si diventa, dunque, anziani quando ci si percepisce come tali. Talvolta puó essere un insight improvviso, talvolta una lenta presa di coscienza. Simon De Beauvoir descrive il momento in cui ha compreso per la prima volta di non essere piú giovane, raccontando del suo smarrimento il giorno in cui le fu offerto il posto a sedere in autobus (De Beauvoir, 1971). Le condizioni della vecchiaia sono anch esse molto varie perché entrano in gioco tante e tali variabili da rendere molto difficile ogni generalizzazione. Alcuni anziani vivono bene il loro invecchiamento limitandosi a ridurre le attività che svolgevano ma continuando ad impegnarsi attivamente in molti settori, altri si abbandonano alla depressione e si ritirano in solitudine. Questo dipende in buona misura dalla presenza o meno di una rete familiare di supporto sia psicologico che pratico. Nelle città, in particolare, gli anziani che vivono soli, e che non hanno più né amici né parenti, sono numerosissimi. Sono situazioni drammatiche, di povertà spesso nascosta e sopportata dignitosamente: potremmo forse dire che gli unici veri poveri della nostra società opulenta sono gli anziani. Molti anziani lottano con gli spiccioli, spesso malati e senza assistenza, costretti alla fine al ricovero in reparti protetti di strutture tristissime (Laicardi, Pezzati, 2000). In questa situazione il legame che si stabilisce fra l anziano e un animale domestico può essere un incentivo a vivere meglio.. Sono circa cinquant anni (Levinson, 1953) che la psichiatria e la psicologia si interessano dei benefici che gli animali possono apportare in caso di patologie o di situazioni di deprivazione affettiva. Che l animale possa essere un mezzo per migliorare la comunicazione, o per facilitare la tolleranza di frustrazioni (come nel caso dei carcerati, per esempio), è un dato acquisito e accettato. Nelle terapie infantili la presenza di un animale puó aiutare il bambino ad esprimere sentimenti ed emozioni. Giá Freud, del resto, usava la sua cagnetta come co-terapeuta, affidandole il compito di segnalare al paziente la fine della seduta e Mary Bonaparte ha dedicato un intero volume al particolare rapporto fra Freud e i suoi cani. La maggior parte delle ricerche, tuttavia, è rivolta agli interventi di pet therapy, o in italiano UTAC (Uso Terapeutico degli Animali da Compagnia), attività terapeutica effettuata con animali addestrati, sperimentata soprattutto in America, su popolazioni diverse di soggetti: dagli adolescenti a rischio, agli anziani ricoverati in istituto, ai bambini artistici, ai carcerati ecc Tale terapia è 1

2 organizzata secondo uno schema rigido di intervento, che può avere scadenze giornaliere, settimanali o mensili, ma è pur sempre circoscritta nel tempo, ed è svolto con animali che non appartengono ai soggetti. Si tratta di solito di cani che vengono accompagnati dagli addestratori presso le istituzioni in cui vivono i soggetti. Molto più rari sono i lavori che indagano sulla relazione spontanea che si stabilisce con gli animali con cui si convive. Sembra, dunque molto importante distinguere l uso terapeutico (Siegel, 1990; Del Negro, 1998) dall effetto terapeutico spontaneo che l animale può avere in contesti domestici. Il legame fra il padrone e il suo animale è paragonato, in letteratura, al legame di attaccamento che si stabilisce con i bambini, ovviamente fatte le opportune distinzioni. In quest ottica vorrei portare un piccolo contributo alle ricerche che indagano sullo stato psicofisico degli anziani che possiedono un animale domestico. Infatti, anche se esistono molte ricerche straniere su questo tema, in Italia sono scarsissime, per non dire assenti. Il lavoro che presento è la continuazione di una precedente ricerca (Farneti, 2004) che ha costituito il punto di partenza di un progetto di intervento finanziato dalla Provincia di Bologna: l obiettivo è quello di costruire una rete di competenze complementari (psicologi, veterinari, educatori, assistenti sociali, addestratori ecc ) capaci di aiutare persone anziane sole, che desiderino un animale, ad accettarne l affido. In tal modo si potrebbero lentamente svuotare i canili e i gattili e, nel contempo, migliorare le condizioni di vita di una vasta popolazione di soggetti. C è qualche speranza che l opinione pubblica si stia sensibilizzando lentamente al problema. L accordo fra Governo e Regioni del 28 febbraio 2003 menziona, fra le altre iniziative, quella di permettere agli anziani ricoverati in istituto di portare con sé i propri animali domestici. Non è ancora detto che ciò sia possibile né in quanto tempo, ma è già un piccolo passo avanti. In un paese in cui ci sono sette milioni di cani e sette milioni e mezzo di gatti e in cui si spendono 980 milioni di euro per il loro mantenimento e 1600 per cure veterinarie, sembra difficile credere che sia così arduo destinare aiuti a coloro che non possono permettersi, per ragioni di salute o economiche, di avere la compagnia di un animale. Ipotesi della ricerca L ipotesi del lavoro è che la qualità della vita degli anziani che possiedono animali domestici sia migliore di quella degli anziani che non li possiedono, sia da un punto di vista fisico che psichico che sociale. E stato dimostrato, infatti, che occuparsi di un animale aiuta gli anziani a: 1.) vivere più centrati sul presente, senza rifugiarsi nel passato; 2.) migliora i rapporti sociali; 3) ha effetti benefici sullo stato di salute. Gli animali più frequentemente ospitati in casa sono cani e gatti, e, pur essendo entrambi degli ottimi terapeuti hanno caratteristiche peculiari. La scelta dell uno o dell altro può essere dettata da simpatia o da necessità: si sa che le dinamiche 2

3 relazionali sono molto diverse col cane e col gatto. I primo è un animale che vede nel padrone il capo branco e ad esso si sottomette, stabilendo così un legame di forte dipendenza; il secondo è un animale solitario che rivede nel padrone la madre, con la quale ha sperimentato, nei primi tempi della vita, quello che resterà l unico forte legame di attaccamento. Il rapporto col gatto sarà perciò più conflittuale (con la madre la relazione è di solito molto centrata sulla sfera emotiva ma meno sulle regole!) ma anche più intenso. Molte volte l anziano sceglie un gatto, anche se preferirebbe un cane, perché non ha l energia necessaria ad accudirlo. Sia il cane che il gatto, tuttavia, hanno un effetto positivo sulle relazioni sociali dell anziano. Se l animale è un cane, il padrone è costretto a frequenti passeggiate, durante le quali incontra altri possessori di cani coi quali instaura lunghe conversazioni che prendono l avvio dal racconto delle prodezze dei propri animali; se è un gatto, oltre a permette al padrone di avere un essere vivente che ha bisogno di cure, che innesca profondi legami di attaccamento, può diventare oggetto di conversazione coi vicini o con i figli e i nipoti (Rogers & Boltz, 1992; Marchesini, 2000). Possiamo inoltre ipotizzare che le migliori condizioni psichiche, prodotte dal possesso di un animale, consentano anche una maggiore apertura verso gli altri. Anche in questo senso, dunque, gli animali fungono da lubrificanti sociali. Il sentirsi utili e amati e l avere rapporti sociali più intensi hanno naturalmente effetti benefici anche sullo stato di salute. Sia considerando parametri soggettivi (attraverso interviste basate sulle rappresentazioni degli anziani), che fisiologici (relativi all incidenza o recidivanza di malattie cardiovascolari), si sono ottenute numerose conferme empiriche che gli anziani che possiedono animali sono più longevi, reagiscono meglio alle malattie, hanno meno bisogno del medico e mantengono uno stato psicologico soddisfacente (Garrity et al., 1989; Siegel, 1990; Miller et al.,!992; Jennings et al., 1998; Raina et al., 1999). E stato spesso obiettato che in fondo gli animali sono solo sostituti di quel calore umano e di quell affetto che gli anziani non hanno più e che sarebbe meglio potenziare i loro rapporti familiari e offrire loro condizioni di vita più adeguate, piuttosto che preoccuparsi di affidar loro un animale. Questo è certamente vero, ma, dal momento che è molto più difficile rendere agli anziani gli affetti che hanno perso, o ricostruire un tessuto sociale soddisfacente (soprattutto nelle situazioni in cui sono relegati in casa a causa di malattie e invalidità), allora perché non dar loro un piccolo aiuto e un piccolo grande amore? Un animale offre un affetto diverso da quello umano, più semplice naturalmente, ma più totale. Un cane o un gatto non chiedono ai loro padroni altro che di esistere e non danno giudizi sul loro aspetto o sulle loro condizioni mentali. L accettazione incondizionata non può venire da altri uomini ma è, soprattutto per alcune categorie di soggetti, molto importante. Metodologia. Il lavoro si basa su tre strumenti: 3

4 a) Due questionari, strutturati ad hoc: il primo, rivolto agli anziani che possiedono animali, è composto di 56 domande, di cui alcune riguardanti lo stato di salute e la composizione familiare dell anziano, alcune la relazione con i propri animali, alcune la vita sociale e affettiva; il secondo, composto di 32 domande, rivolto agli anziani che non possiedono animali, è identico al primo nella parte che riguarda la salute e la vita sociale del soggetto mentre nella seconda indaga sull atteggiamento degli anziani intervistati verso gli animali. La formulazione del questionario è stata preceduta da alcune interviste libere condotte a domicilio, con anziani che possedevano animali domestici. La costruzione del questionario ha preso spunto dagli argomenti trattati spontaneamente dai soggetti intervistati; b) il Symptom Questionnaire di Fava Kellner, composto di otto scale: quattro relative al malessere psicologico, (ansia, depressione, ostilità e sintomi somatici), quattro il benessere (rilassatezza, contentezza, disponibilità verso gli altri). E importante sottolineare che le scale definite di benessere sono costruite in modo tale che le risposte da contare siano sempre quelle contrassegnate da vero, come nelle scale di malessere: per esempio si chiede di dire se è vero o falso che ci si sente spesso stanchi. In tal modo, dato che anche le scale di benessere si basano su sintomi nevrotici, più basso è il punteggio ottenuto, più alto è il grado di benessere E stato scelto questo strumento perché è agile, di facile comprensione, e comporta un tempo abbastanza breve per la somministrazione. Gli anziani in genere sono propensi a raccontare ma non amano troppo essere sottoposti a test e prove, che li mettono subito in uno stato di ansia e diffidenza. Il Symptom Questionnaire è inoltre in grado di fornire indicazioni sulle eventuali patologie dei soggetti e risponde perfettamente alle esigenze di questo lavoro che intende sondare soprattutto le rappresentazioni che gli anziani hanno della loro vita, piuttosto che i dati oggettivi. La raccolta dei dati è stata svolta a domicilio da alcuni ricercatori che venivano presentati agli anziani da amici e conoscenti e che venivano così accolti positivamente. Dopo un primo colloquio di presentazione, si procedeva (nello stesso giorno o in giorni successivi) alla somministrazione del questionario che veniva sempre compilato insieme allo sperimentatore. Spesso le domande fornivano l occasione per spaziare su altri terreni e la visita poteva durare anche alcune ore. In un secondo incontro, laddove è stato possibile effettuarlo, si presentava il Symptom Questionnaire. Il campione Il campione è costituito globalmente da 279 anziani dei due sessi di età comprese fra i 70 e i 90, suddivisi in quattro sottocampioni: 165 possiedono animali (98 F. e 67 M.) e 114 no (69 F. e 45 M.). Ad essi è stato somministrato il questionario. 4

5 Il Symptom Questionnaire è stato somministrato solo ad un sottocampione di 223 soggetti perché non sempre è stato possibile effettuare due visite domiciliari consecutive a causa di variabili di disturbo di diverso genere (malattie, rifiuto, ecc ). Il campione è così composto: 123 anziani che possiedono animali (75 F. e 48 M.) e 100 no (femmine 41, maschi 23). Il campione è completamente casuale, reperito attraverso catene di conoscenze e centri-anziani. Il range di età è molto ampio, anche se la maggior parte dei soggetti si colloca fra i 70 e gli 80 anni, così come è diversa l estrazione socioculturale e la composizione familiare. I risultati. a. ) Le risposte al questionario L analisi dei questionari conferma i risultati delle ricerche condotte in altri paesi. Complessivamente possiamo affermare che gli anziani che possiedono animali affermano di avere meno problemi di quelli che non li possiedono. Si riporteranno qui di seguito, per brevità, solo le risposte alle domande ritenute più indicative. Per quanto attiene le altre domande, si tenterà di fare una sintesi qualitativa dei risultati più interessanti. Delle domande relative allo stato di salute, sono state scelte quella in cui l anziano elenca le malattie di cui soffre e quella in cui gli si chiede di valutare se la presenza di un animale ha qualche effetto sulla salute. Si può constatare che, benché le patologie indicate siano le stesse nei due sottocampioni, il rapporto fra il numero dei soggetti e il numero di malattie elencate è nettamente superiore nei soggetti che non hanno animali e che i disturbi di tipo psichico sono molto più frequenti nei non possessori. La maggior parte dei soggetti, inoltre, concorda nel riconoscere che la compagnia di un animale può migliorare le condizioni di salute del padrone (Tav. 1. e 2.). Le risposte alle domande del questionario, relative all assunzione di farmaci e al numero di ricoveri subiti, confermano, inoltre, che gli anziani che possiedono un animale subiscono un numero di ricoveri e assumono una quantità du farmaci significativamente più bassi di quelli che non li posseggono. Gli anziani proprietari di animali, inoltre, escono molto più degli altri: la maggior parte almeno una volta, o più volte, al giorno. Un alta percentuale di soggetti, anche quelli che non possiedono animali, è convinta che possedere un animale sia positivo per la vita sociale degli anziani (Rogers & Boltz, 1992). (Tav. 3. e 4.). Infine si può notare che le qualità dell animale più menzionate dai proprietari appartengono alla sfera dell affettività. Essi infatti li definiscono affettuosi, sensibili, fedeli, capaci di dare amore ecc. (Tav. 5). Questi risultati confermano che il legame con l animale costituisce un valido sostegno per chi sperimenta lunghi periodi di solitudine. Si tratta, con molta probabilità di un animale umanizzato, come emerge dalle domande più specifiche sulla qualità del rapporto: gli anziani, infatti affermano di parlare con i loro animali, convinti che essi capiscano; pensano che gli animali siano in grado di 5

6 consolarli quando sono tristi e qualcuno arriva a dire che li ama più dei figli. Cani e gatti sono anche fonte di preoccupazione per i loro padroni che temono di perderli. E interessante notare che chi ha avuto animali in passato ritiene che quello posseduto attualmente sia più intelligente, più simpatico e più docile: questa sembra essere la stessa dinamica che viene innescata dalla nascita dei nipoti, che sono sempre giudicati dai nonni bambini più intelligenti di quelli del passato. Richiesti di valutare su una scala da 0 a 10 l affetto che provano per i loro animali, infine, gli anziani indicano 10 nel 90% dei casi. b.) I risultati del Symptom Questionnaire. Il primo dato da rilevare è che tutto il campione rientra nella norma. I punteggi ottenuti sono conformi a quelli della popolazione media e non rilevano alcuna patologia grave né nei possessori che nei non possessori. (Canestrari, 1981) Un analisi della varianza a quattro vie mostra, tuttavia, differenze significative nei sottocampioni. La variabile che ha maggior effetto è il possesso di un animale, che incide in modo significativo su tutte le scale, mentre la variabile sesso incide solo se la si incrocia con il possesso e con i sintomi di malessere. Un successivo confronto delle medie alle singole scale, effettuato con t. di Student, mostra poi che le uniche scale in cui i sottocampioni non si differenziano sono quelle relative alla ostilità e alla disponibilità. entrambi i sottocampioni manifestano buona disponibilità e scarsa ostilità. Questo dato sembra sottolineare ancora una volta che l amore per gli animali non comporta affatto un atteggiamento negativo verso i propri simili, come spesso si sostiene. Al contrario, la letteratura psicologica ha già da tempo dimostrato una forte correlazione fra maltrattamenti agli animali e maltrattamenti ai bambini, tanto da utilizzare il maltrattamento agli animali come un possibile indizio per scoprire famiglie maltrattanti. Un ulteriore confronto, all interno dei due sottocampioni (possessori vs. non possessori) mostra poi che non ci sono differenze significative fra maschi e femmine, tranne che alla scala di benessere nel gruppo dei non possessori: in questo caso le anziane mostrano maggiori sintomi di malessere rispetto ai maschi (Miller et al., 1992) Nella precedente ricerca, si erano evidenziate differenze fra maschi e femmine sia nelle risposte al questionario, sia nelle scale del Symptom Questionnaire. (Farneti, 2004). Conclusioni La ricerca conferma i dati delle ricerche, condotte in altri stati, sulla positività della convivenza con un animale domestico negli anziani. I benefici maggiori sembrano essere legati ad una forte stimolazione psicologica e affettivoemozionale. Quello che appare piú significativo nel nostro campione, infatti, è la differenza nell autopercezione. Gli anziani che possiedono animali, infatti, pur riferendo di avere le stesse malattie degli altri, si percepiscono come più sani, dichiarano di 6

7 assumere meno farmaci e di consultare meno il medico, di subire meno ricoveri in ospedale. Trattandosi di dati raccolti con questionari e test di autovalutazione, non siamo in grado di confrontare i risultati con dati oggettivi: per esempio gli anziani parlano genericamente di pressione alta o di disturbi cardiaci o di depressione, ma non viene espressa la gravità del disturbo. I dati soggettivi andrebbero confermati da un indagine clinica che prendesse in considerazione cartelle cliniche ed esami di laboratorio. Tuttavia, dal punto di vista psicologico è già un dato rilevante che i soggetti che possiedono animali si considerino più sani degli altri. Il Symptom Questionnaire non fa che confermare che chi possiede un animale si sente meglio di chi non lo possiede: manifesta un minor numero di sintomi d ansia e di sintomi somatici, di essere meno depresso e, globalmente, più soddisfatto del suo stato. Per quanto attiene poi la relazione con il proprio animale, gli anziani mostrano un fortissimo livello di attaccamento, senza differenze fra maschi e femmine. Sembra che quell effetto rivitalizzante che ha sul nonno la nascita di un nipotino, sia prodotto, seppure in altri termini, anche dall arrivo di un animale. E probabile che esso sia fortemente umanizzato e investito di quell affettività che l anziano, non può più riversare su figli e nipoti che non hanno più bisogno di lui. Si tratta del prendersi cura e del sentirsi importanti e necessari alla sopravvivenza di un altro essere vivente. Spesso ci si raccomanda di non umanizzare l animale ma, da un punto di vista psicologico, dovremmo chiederci se non è proprio l umanizzazione a rendere così importante la presenza in casa di un cane o di un gatto. Sappiamo che per l anziano i problemi principali sono la solitudine e la perdita di autostima: l animale è il compagno ideale perché non ci chiede come siamo né vuole da noi altro che affetto e cure. Se l anziano si convince che il suo cane o il suo gatto sono come bambini, hanno un intelligenza particolare e possono comprenderlo e rispondergli, questo non farà che aumentare gli effetti benefici della relazione. Rimane un dubbio di fondo sui risultati di questo lavoro: è possibile che le differenze così evidenti fra chi possiede un animale e chi non lo possiede siano la causa piuttosto che l effetto dell essere proprietari di animali? In altri termini: la scelta di prendere con sé un animale, di accudirlo, di preoccuparsi per la sua salute, di fare sacrifici per portarlo a spasso ecc potrebbe anche essere dovuta ad un migliore stato psico-fisico precedente. Chi è molto depresso e ansioso e afflitto da sintomi somatici con molta probabilità fa fatica a decidere di prendere con sé un animale. E vero che i soggetti del nostro campione non manifestano al Symptom Questionnaire, punteggi che li discostino dalla media nazionale tanto da definirli come portatori di patologie: le differenze significative rimangono all interno dei sottocampioni. D altra parte, per una conferma dei dati presentati, sono necessarie ricerche longitudinali in cui si possa verificare il cambiamento prodotto dalla presenza di un animale in soggetti che presentino qualche sintomo di depressione o di malessere psico-fisico, come del resto è già stato fatto in altri studi su pazienti degenti in istituzioni o affetti da patologie ad insorgenza improvvisa, come 7

8 l infarto del miocardio (Corson & Corson, 1982; Friedman & Thomas, 1998; Friedman et al., 1980; Raina et al. 1990). Bibliografia Canestrari, R. (a cura di) (1982) Nuovi metodi in psicometria. Firenze, O.S. Corson, S.A., Corson, E.O.L. (1981) Companion Animals as Bonding Catalists in Geriatric Institutions. In: Interrelation between People and Pet. Charles Thomas, Springfield. De Beauvoir, S. (1971) La terza età. Einaudi, Torino Del Negro, E. (1998) Pet Therapy: un metodo naturale, un programma di riabilitazone e rieducazione psicoaffettiva. Milano, Angeli. Farneti, A. (2004) La qualità della vita degli anziani che possiedono animali. In A.A.V.V. Tra Pet Therapy e Pet Education. L approccio multidisciplinare: quail obiettivi, quali competenze? II Seminario Convegno. Pubblicazione della Provincia di Bologna, pag Friedman, E. Thomas, A.S. (1998) Pet Ownership, Social Support, and One- Year Survival After Acute Myocardial Infarction in the Cardiac Arhythmia Suppression Trial. In: Cindy, C. Wilson Companion animals in human healt, pag Sage Publications, Thousand Oaks, CA, USA. Friedmann, E., Katcher, A. H., Lynch, J. J., Thomas, S. U. (1980) Animal Companions and one-year survival of patients discharge from a coronary care unit. Public Health Reports, 95, pag Garrity, T. F., Stallones, L., Marx, M.B., Johnson, T.P. (1989) Pet ownership and attachment as supportive factors in the health of the elderly. Anthrozoo, 3, pag Laicardi, C., Pezzati, L. (2000) Psicologia dell invecchiamento e della longevità. Bologna, Il Mulino. Marchesini, R. (2000) Vivere con gli animali in cittá. Bologna, Calderoni Miller, D., Staats, S., Partlo, C. (1992) Discriminating positive and negative aspects of pet interaction: sex differences in older population. Social Indicators Research, Dec., 27, pag Raina, P., Walter-Towes, D., Bonnett, B., Woodward, C. Abernathy, T. (1999) Influence of Companion Animals on the Physical and Psychological Health of Older People: An Analysis of a One-Year Longitudinal Study. Journal of the American Geriatric Society. Mar., 47, pag Rogers, J., Boltz, R.P. (1992) The role of pet dogs in casual conversations of elderly adults. The Journal of Social Psychology, 133, pag Siegel, J.M. (1990) Stressful life events and use of physician services among the elderly: the moderating rol of pet ownership. Journal of Personality and Social Psychology, 58, pag Si ringraziano le dottoresse Silvia Boccaletti, Silvia Oberoi, Sara Paoloni, Eleonora Monetti, Simona Zini, per aver permesso lo svolgimento di questa ricerca. Esse hanno infatti raccolto le interviste e i questionari nel corso dello 8

9 svolgimento della loro tesi di laurea, recandosi personalmente di casa in casa per incontrare gli anziani in un ambiente favorevole. Il Symptom Questionnaire Medie ottenute dai soggetti alle singole scale dai soggetti dei quattro sottocampioni a.) Scale di malessere Ansia Anziane con animali 5.41 Anziane senza animali 7.98 Anziani con animali 5.22 Anziani senza animali 7.13 Depressione Anziane con animali 5.00 Anziane senza animali 8.58 Anziani con animali 4.85 Anziani senza animali 7.08 Sintomi somatici Anziane con animali 5.92 Anziane senza animali 8.98 Anziani con animali 5.95 Anziani senza animali 7.06 Ostilità Anziane con animali 3.14 Anziane senza animali 4.34 Anziani con animali 4.18 Anziani senza animali 3.86 b.) Scale di benessere Rilassatezza Anziane con animali 1.64 Anziane senza animali 2.58 Anziani con animali 1.14 Anziani senza animali

10 Benessere Anziane con animali 3.28 Anziane senza animali 4.00 Anziani con animali 2.20 Anziani senza animali 3.77 Contentezza Anziane con animali 1.78 Anziane senza animali 2.98 Anziani con animali 1.18 Anziani senza animali 3.02 Disponibilità Anziane con animali 0.37 Anziane senza animali 0.40 Anziani con animali 0.33 Anziani senza animali 0.57 Punteggi ottenuti alle singole scale dai due campioni (possessori di animali vs. non possessori) senza distinzione di sesso. Variabili Media Media Valore g.d.l. p. non poss. poss. t. Stud. Ansia Depressione Sint. som Ostilità n.s. Relax Content Benessere Disponibilità n.s. Dottoressa Alessandra Farneti Dipartimento di Psicologia Università di Bologna 10

11 Tav. 1. Malattie che si attribuiscono i soggetti Reum. Card. Gastr.. Psich. Altro Tot. N.SS. SS./Tot. Poss Non poss. Tot Tav. 2.) L animale migliora le condizioni di salute degli anziani? Sì % No % Non so % Tot. Poss Non poss Tot Chi quadrato= P=.0000 Tav. 3.) Chi possiede un animale esce di più Uscite Mensili % Sett. % Giorn. % Più volte al giorno % Tot. Posses sori. Non possessori Tot Chi quadrato= P=.0000

12 Tav. 4.) L animale facilita i rapporti sociali? Sì No Non so Tot. Possessori Non possessori Tot Chi quadrato= 9.5 P=.0000 Tav. 5) Qualità attribuite dai proprietari ai loro animali Affettuosità % Vivacità % Qualità fisiche % Tutto % Tot

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE

GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE GLI ITALIANI, IL DISAGIO EMOTIVO E LA SOLITUDINE un indagine demoscopica svolta da Astra Ricerche per Telefono Amico Italia con il contributo di Nokia Qui di seguito vengono presentati i principali risultati

Dettagli

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità

Questionario per operatori/professionisti che lavorano con le famiglie di minori con disabilità Introduzione AIAS Bologna onlus, in collaborazione con altre organizzazioni europee, sta realizzando un progetto che intende favorire lo sviluppo di un ambiente positivo nelle famiglie dei bambini con

Dettagli

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia

Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Dati della ricerca. Quali i risultati? Jonathan Trobia Introduzione I percorsi di Arte Terapia e Pet Therapy, trattati ampiamente negli altri contributi, sono stati oggetto di monitoraggio clinico, allo

Dettagli

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?

STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono? STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI

CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI CODICE DEL DIRITTO DEL MINORE ALLA SALUTE E AI SERVIZI SANITARI PREMESSO CHE Nel 2001 è stata adottata in Italia la prima Carta dei diritti dei bambini in ospedale. Tale Carta era già ispirata alle norme

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Che cos è un emozione?

Che cos è un emozione? Che cos è un emozione? Definizione Emozione: Stato psichico affettivo e momentaneo che consiste nella reazione opposta all organismo a percezioni o rappresentazioni che ne turbano l equilibrio (Devoto

Dettagli

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire

Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire 12 Notizie generali sul Resilience Process Questionnaire Il modello teorico di riferimento Oltre ai modelli descritti da Fergus e Zimmerman (2005) esiste un quarto approccio che, partendo dall approccio

Dettagli

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008

Patto europeo. per la salute mentale e il benessere. Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Patto europeo per la salute mentale e il benessere CONFERENZA DI ALTO LIVELLO DELL UE INSIEME PER LA SALUTE MENTALE E IL BENESSERE Bruxelles, 12-13 GIUGNO 2008 Slovensko predsedstvo EU 2008 Slovenian Presidency

Dettagli

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo

Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Articolazione aziendale del Progetto Strategie per ridurre il rischio di depressione post partum e proposta di un percorso formativo Dott.ssa Lorenza Donati Convegno Agli albori della salute: prevenzione

Dettagli

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu

Lista di controllo per la perdita di coscienza. Soffre di episodi inspiegati di. www.stars-italia.eu Collaboriamo con i pazienti, le famiglie e i professionisti sanitari per offrire assistenza e informazioni sulla sincope e sulle convulsioni anossiche riflesse Soffre di episodi inspiegati di Lista di

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI

LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI LA DEPRESSIONE NEGLI ANZIANI Che cos è la depressione? Tutti noi ci possiamo sentire tristi a volte, tuttavia la depressione è una cosa seria. La malattia della depressione a volte denominata Depressione

Dettagli

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto

Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Associazione per la Ricerca sulla Depressione C.so G. Marconi 2 10125 Torino Tel. 011-6699584 Sito: www.depressione-ansia.it Depressione e adolescenza di S. Di Salvo, S. Cavalitto e A. Martinetto Nella

Dettagli

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale

INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP. Relazione Generale SERVIZIO SANITARIO REGIONALE BASILICATA Azienda Sanitaria Locale di Potenza INDAGINE DI CUSTOMER SATISFACTION SUL SERVIZIO DELL ASSISTENZA OSPEDALIERA DELLA ASP Relazione Generale A cura degli Uffici URP

Dettagli

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity

a state of complete physical, men al , an social well ll-bei ng an not merely the absence of disease or infirmity SALUTE: definizione Nel 1948, la World Health Assembly ha definito la salute come a state of complete physical, mental, and social well-being and not merely the absence of disease or infirmity. Nel1986

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959

CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI. Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 INFORMAZIONI PERSONALI Nome Papalia Grazia Maria Data di nascita 29/06/1959 Qualifica Amministrazione Incarico attuale Numero telefonico dell ufficio I Fascia AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE DI REGGIO CALABRIA

Dettagli

Identikit del drogato da lavoro

Identikit del drogato da lavoro INTERVISTA Identikit del drogato da lavoro Chi sono i cosiddetti workaholic? quanto è diffusa questa patologia? Abbiamo cercato di scoprirlo facendo qualche domanda al dottor Cesare Guerreschi, fondatore

Dettagli

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica

IDI IRCCS Roma. CRESCERE con l EB. Elisabetta Andreoli. Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica IDI IRCCS Roma CRESCERE con l EB Elisabetta Andreoli Servizio di Psicologia Clinica e Psicoterapia Psicosomatica EB: patologia organica che interessa l ambito fisico e solo indirettamente quello psicologico

Dettagli

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani

L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani L esperienza irlandese: affrontare l abuso agli anziani 2011 Censite 535,595 2021Stimate 909,000 Età 80+ 2.7% della popolazione nel 2011 14% dal 2006 2041-1397,000 7.3% della popolazione nel 2041 La maggior

Dettagli

Capitolo 3. Sé e identità

Capitolo 3. Sé e identità Capitolo 3 Sé e identità Concetto di sé come Soggetto e oggetto di conoscenza Io / me, autoconsapevolezza Processo di conoscenza Struttura cognitiva Insieme di spinte motivazionali: autovalutazione, autoverifica

Dettagli

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Gioco d Azzardo Patologico (GAP): anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di gioco d azzardo patologico Testo redatto sulla

Dettagli

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita

Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita Modificazioni dello spazio affettivo nel ciclo di vita di Francesca Battisti Come gestiamo le nostre emozioni? Assistiamo ad esse passivamente o le ignoriamo? Le incoraggiamo o le sopprimiamo? Ogni cultura

Dettagli

DOMANDE SULL AUTISMO

DOMANDE SULL AUTISMO DOMANDE SULL AUTISMO Romeo Lucioni Tutte queste domande meriterebbero una ricerca ad hoc e, quindi, risulta impossibile rispondere ampiamente a tutte. Cercherò di essere conciso e preciso, lasciando ad

Dettagli

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita

Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita Adult Literacy and Life skills (ALL) - Competenze della popolazione adulta e abilità per la vita 1 di Vittoria Gallina - INVALSI A conclusione dell ultimo round della indagine IALS (International Adult

Dettagli

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011

I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO. Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 I FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Chivasso, Ciriè, Ivrea 2011 FABBISOGNI NUTRIZIONALI NELL ANZIANO Proteine: 1-1,2 g/kg/die; Calorie: 20-30/kg/die Es.: anziano di 60 kg 60-72 g di proteine; 1200-1800

Dettagli

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza

Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita del paziente a rischio di scarsa aderenza Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 2 METODOLOGIA Progetto

Dettagli

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione

MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME. AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione MI PIACE LA MAGGIOR PARTE DI ME AUTOSTIMA E SCUOLA Strategie di gestione Percorsi didattico-educativi Sabato 7 febbraio 2009 Dr.ssa ANNA STROPPA psicologa e psicoterapeuta dell et età evolutiva GIUSE TIRABOSCHI

Dettagli

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano VISTO gli articoli 2, comma 2, lett. b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997,

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ

SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ SCHEDA RILEVAZIONE DELLE ATTIVITÀ Cognome Nome: Data: P a g i n a 2 MODALITA DI CONDUZIONE DELL INTERVISTA La rilevazione delle attività dichiarate dall intervistato/a in merito alla professione dell assistente

Dettagli

Ci relazioniamo dunque siamo

Ci relazioniamo dunque siamo 7_CECCHI.N 17-03-2008 10:12 Pagina 57 CONNESSIONI Ci relazioniamo dunque siamo Curiosità e trappole dell osservatore... siete voi gli insegnanti, mi insegnate voi, come fate in questa catastrofe, con il

Dettagli

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis

Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Stadio della socializzazione, identità e immaginazione (3-6 anni) Dott.ssa Maria Cristina Theis Obiettivo dell incontro - Descrivere la fase evolutiva del bambino (fase 3-6 anni). - Attivare un confronto

Dettagli

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve

La depressione può colpire chiunque. Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve La depressione può colpire chiunque Fattori di rischio, autoesame e interlocutori in breve «Faccio fatica a prendere qualsiasi decisione, seppur minima. Addirittura facendo la spesa. Ho sempre paura di

Dettagli

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto.

Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Conoscere per non avere paura. Capire che si può fare molto, ma non tutto. Accudire con attenzione e rispetto. Gentili congiunti, Questa piccola guida è stata creata per voi con l obiettivo di aiutarvi

Dettagli

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato

2- Quando entrambi hanno una vita di coppia soddisfacente per cui si vive l amicizia in modo genuino e disinteressato L amicizia tra uomo e donna. Questo tipo di relazione può esistere? Che rischi comporta?quali sono invece i lati positivi? L amicizia tra uomini e donne è possibile solo in età giovanile o anche dopo?

Dettagli

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI

LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI Che cos è la depressione? LA DEPRESSIONE NEI BAMBINI E NEGLI ADOLESCENTI La depressione è un disturbo caratterizzato da un persistente stato di tristezza che può durare mesi o addirittura anni. Può manifestarsi

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese

I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro. Divergenze e convergenze con genitori e imprese I Giovani italiani e la visione disincantata del Lavoro EXECUTIVE SUMMARY 2 Executive Summary La ricerca si è proposta di indagare il tema del rapporto Giovani e Lavoro raccogliendo il punto di vista di

Dettagli

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata

FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE. Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata FIACCHEZZA, STANCHEZZA, MALESSERE MORALE Carenza di ferro molto diffusa e spesso sottovalutata Cari pazienti! Vi sentite spesso fiacchi, stanchi, esauriti o giù di morale? Soffrite facilmente il freddo?

Dettagli

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI

PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PROGETTO ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI PIANO DISTRETTUALE DEGLI INTERVENTI del Distretto socio-sanitario di Corigliano Calabro Rif. Decreto Regione Calabria n. 15749 del 29/10/2008 ANALISI DELBISOGNO

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE

I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO SPORTELLO D ASCOLTO PSICOLOGICO UNO SPAZIO PER PENSARE, PER ESSERE, PER DIVENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di Sc. Materna Elementare e Media LENTINI 85045 LAURIA (PZ) Cod. Scuola: PZIC848008 Codice Fisc.: 91002150760 Via Roma, 102 - e FAX: 0973823292 I. C. LENTINI LAURIA PROGETTO

Dettagli

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T

Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori. per la Primaria ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA GATTO SAIC83800T Rapporto dai Questionari Studenti Insegnanti - Genitori per la ISTITUTO COMPRENSIVO IST.COMPR. BATTIPAGLIA "GATTO" SAIC83800T Progetto VALES a.s. 2012/13 Rapporto Questionari Studenti Insegnanti Genitori

Dettagli

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI

PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI DIREZIONE GENERALE PER flash 29 L INCLUSIONE E LE POLITICHE SOCIALI PRIMI DATI SULLA SPERIMENTAZIONE DEL SOSTEGNO PER L INCLUSIONE ATTIVA (SIA) NEI GRANDI COMUNI Roma, 1 settembre 2014 Il punto di partenza:

Dettagli

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane

Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione

Dettagli

Comune di Firenze Ufficio comunale di Statistica. Indagine sul grado di soddisfazione degli utenti del servizio di assistenza domiciliare

Comune di Firenze Ufficio comunale di Statistica. Indagine sul grado di soddisfazione degli utenti del servizio di assistenza domiciliare Comune di Firenze Ufficio comunale di Statistica Indagine sul grado di soddisfazione degli utenti del servizio di assistenza domiciliare Rilevazione dal 1 ottobre 2007 al 15 novembre 2007 Comune di Firenze

Dettagli

Metodologie di comunicazione con persone disabili

Metodologie di comunicazione con persone disabili Metodologie di comunicazione con persone disabili Eleonora Castagna Terapista della Neuropsicomotricità dell Età Evolutiva Antonia Castelnuovo Psicomotricista Villa Santa Maria, Tavernerio Polo Territoriale

Dettagli

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE

LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE VERBALE E NON VERBALE. MODALITÀ DI COMUNICAZIONE EFFICACE ED INEFFICACE LA COMUNICAZIONE La comunicazione è una condizione essenziale della vita umana e dell ordinamento sociale, poiché

Dettagli

L analisi dei villi coriali

L analisi dei villi coriali 12 L analisi dei villi coriali Testo modificato dagli opuscoli prodotti dal Royal College of Obstetricians and Gynaecologists dell Ospedale Guy s and St Thomas di Londra. www.rcog.org.uk/index.asp?pageid=625

Dettagli

COME VINCERE IL CALDO

COME VINCERE IL CALDO Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO Raccomandazioni per il personale che assiste gli anziani a casa ESTATE SICURA COME VINCERE IL CALDO

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

Analisi statistica di dati biomedici Analysis of biologicalsignals

Analisi statistica di dati biomedici Analysis of biologicalsignals Analisi statistica di dati biomedici Analysis of biologicalsignals II Parte Verifica delle ipotesi (a) Agostino Accardo (accardo@units.it) Master in Ingegneria Clinica LM in Neuroscienze 2013-2014 e segg.

Dettagli

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti

Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Il pomeriggio dello studente dislessico alle superiori: il ragazzo, la famiglia, lo studio, i compiti Relatore: Prof.ssa Chiara Frassineti, genitore e insegnante Il rapporto tra genitori e ragazzo (studente)

Dettagli

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE

LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA DELLA REGIONE PIEMONTE VIII Convegno IL CONTRIBUTO DELLE UNITA VALUTAZIONE ALZHEIMER NELL ASSISTENZA DEI PAZIENTI CON DEMENZA LA VALUTAZIONE NEUROPSICOLOGICA COME MISURA CHIAVE PER LA DIAGNOSI PRECOCE DEL DNC LIEVE: L ESPERIENZA

Dettagli

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno

La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno Metodo epidemiologici per la clinica _efficacia / 1 La programmazione di uno studio clinico: dalla domanda al disegno La buona ricerca clinica Non è etico ciò che non è rilevante scientificamente Non è

Dettagli

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola

Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Indagine sull utilizzo di Internet a casa e a scuola Realizzata da: Commissionata da: 1 INDICE 1. Metodologia della ricerca Pag. 3 2. Genitori e Internet 2.1 L utilizzo del computer e di Internet in famiglia

Dettagli

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA Dr.ssa Anita Casadei Ph.D L istanza psichica del Sé è il cardine centrale della teoria di Kohut, u Quale totalità psichica che si sviluppa e si consolida

Dettagli

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE

PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PROGETTO EDUCATIVO SULL'INTEGRAZIONE E LA PREVENZIONE DEL DISAGIO E DELL'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE PREMESSA La Dispersione Scolastica è un fenomeno complesso che riunisce in sé: ripetenze, bocciature,

Dettagli

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE

COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE COME AFFORONTARE LA DEPRESSIONE Se sei una persona depressa le informazioni che verranno di seguito fornite ti aiuteranno a capire meglio la tua depressione e ad iniziare a fare qualcosa per affrontarla.

Dettagli

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA

La degenerazione maculare legata all età (AMD) Informazioni ai malati -Progetto EUFEMIA Che cos è la degenerazione maculare? La degenerazione maculare è una malattia che interessa la regione centrale della retina (macula), deputata alla visione distinta necessaria per la lettura, la guida

Dettagli

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA

ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA Esenzione dalla spesa farmaceutica Tabella Riepilogativa - Modalità di compilazione della a partire dal 1 luglio 2011 ESENZIONI PER CONDIZIONE ECONOMICA ED ETA a carico Esenzione Totale e quota E03 E04

Dettagli

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale)

Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) Conduzione di uno studio epidemiologico (osservazionale) 1. Definisco l obiettivo e la relazione epidemiologica che voglio studiare 2. Definisco la base dello studio in modo che vi sia massimo contrasto

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA

Anno 2012 L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA 27 ottobre 2014 Anno L USO DELLA LINGUA ITALIANA, DEI DIALETTI E DI ALTRE LINGUE IN ITALIA Nel, in Italia, il 53,1% delle persone di 18-74 anni (23 milioni 351mila individui) parla in prevalenza in famiglia.

Dettagli

IL SENSO DELLA CARITATIVA

IL SENSO DELLA CARITATIVA IL SENSO DELLA CARITATIVA SCOPO I Innanzitutto la natura nostra ci dà l'esigenza di interessarci degli altri. Quando c'è qualcosa di bello in noi, noi ci sentiamo spinti a comunicarlo agli altri. Quando

Dettagli

L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO.

L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO. L ADOZIONE NELLA PROVINCIA DI TRENTO: LE PROBLEMATICHE DELLE FAMIGLIE E LE RISPOSTE DEI SERVIZI NEL PERIODO SUCCESSIVO AL PRIMO ANNO POST- ADOTTIVO. Ricercatrice: Serena Bezzi Trento, gennaio 2009 - giugno

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico")

SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - testamento biologico) SONDAGGIO sulle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (D.A.T. - "testamento biologico") effettuato tra i chirurghi italiani delle varie branche e delle diverse specialità per conto del Collegio Italiano

Dettagli

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa

Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa www.unil.ch/share Risultati dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa Cosa accadrà in futuro? Il passo successivo dell inchiesta sugli ultracinquantenni in Europa sarà completare la base dati già

Dettagli

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale

approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? Fondazione Comunità Solidale Fondazione Comunità Solidale approfondimento e informazione CHI È LA PERSONA SENZA DIMORA OGGI i clochard esistono ancora? chi è la persona senza dimora povertà assoluta e povertà relativa Di cosa parleremo:

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia

Studio del manuale. Applicazioni internazionali del case management integrato: principi e pratica Conoscenza di base ed evoluzione futura Bibliografia Indice Presentazione dell edizione originale Presentazione dell edizione italiana Prefazione Ringraziamenti Panoramica sulla diffusione del Metodo INTERMED La griglia INTERMED pediatrica per la valutazione

Dettagli

Ereditarietà legata al cromosoma X

Ereditarietà legata al cromosoma X 16 Ereditarietà legata al cromosoma X Testo modificato dagli opuscoli prodotti dall ospedale Guy s and St Thomas di Londra e dal Parco tecnologico di Londra IDEAS Genetic Knowledge Park in accordo alle

Dettagli

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO

INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INDICAZIONI INERENTI L'ATTIVITA' PSICOLOGICA IN AMBITO SCOLASTICO INTRODUZIONE L Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia e l Ufficio Scolastico Regionale, firmatari di un Protocollo d Intesa stipulato

Dettagli

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA)

4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) 4.2. IL TEST F DI FISHER O ANALISI DELLA VARIANZA (ANOVA) L analisi della varianza è un metodo sviluppato da Fisher, che è fondamentale per l interpretazione statistica di molti dati biologici ed è alla

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis

VALUTAZIONE DI RISULTATO E DI IMPATTO del progetto Diesis Obiettivo Competitività Regionale e Occupazione Programma Operativo Nazionale Azioni di Sistema (FSE) 2007-2013 [IT052PO017] Obiettivo Convergenza Programma Operativo Nazionale Governance e Azioni di Sistema

Dettagli

Cos e` la Psicosi da Depressione?

Cos e` la Psicosi da Depressione? Italian Cos e` la Psicosi da Depressione? (What is a depressive disorder?) Cos e` la psicosi depressiva? La parola depressione viene di solito usata per decrivere lo stato di tristezza di cui noi tutti

Dettagli

Un indagine empirica sul vissuto dei giovani pazienti e dei loro genitori

Un indagine empirica sul vissuto dei giovani pazienti e dei loro genitori Il bambino con diabete nella vita quotidiana Un indagine empirica sul vissuto dei giovani pazienti e dei loro genitori a cura di Monica Azzolini In collaborazione con Il bambino con diabete nella vita

Dettagli

UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO

UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO UNITA DI PSICOLOGIA CLINICA RIABILITATIVA CENTRO DIURNO Responsabile Dr Caterina Iocca. PROGETTO CENTRO DIURNO - PRESIDIO DI GIRIFALCO PREMESSA Nelle finalità del progetto riabilitativo complessivo dell

Dettagli

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2)

I n d i c e. 163 Appendice B Questionari su utilità e uso delle Strategie di Studio (QS1 e QS2) I n d i c e 9 Introduzione 11 CAP. 1 I test di intelligenza potenziale 17 CAP. 2 La misura dell intelligenza potenziale nella scuola dell infanzia 31 CAP. 3 La misura dell intelligenza potenziale nella

Dettagli

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011

Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Rapporto di indagine con interviste ai volontari delle associazioni partecipanti a Riguardiamoci il Cuore 2011 Presentazione Si presenta l indagine qualitativa, effettuata con interviste, nel mese di luglio

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico

SCHIZOFRENIA. 3. Eloquio disorganizzato( per es. deragliamento o incoerenza) 4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico DSM-V DISTURBO DELLO SPETTRO DELLA SCHIZOFRENIA E ALTRI DITURBI PSICOTICI SCHIZOFRENIA A. Due o più dei seguenti sintomi, presente per una parte di tempo significativa durante il periodo di un mese. Almeno

Dettagli

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe

Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate serena ai nostri amici a quattrozampe Direzione Generale della sanità animale e dei farmaci veterinari Direzione Generale della comunicazione e delle relazioni istituzionali Il caldo e la salute degli animali domestici Come garantire un estate

Dettagli

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi

giuseppe.marziali@gmail.com giuseppe.marziali@sanita.marche.it 03/04/1956 Porto Sant Elpidio (FM) MRZGPP56D03G921O Febbraio 2010 ad oggi F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome Qualifica Professionale MARZIALI GIUSEPPE Medico Chirurgo, Specialista in Malattie dell Apparato Cardiovascolare,

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI

DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI DICHIARAZIONE DEI DIRITTI SESSUALI Riconoscendo che i diritti sessuali sono essenziali per l ottenimento del miglior standard di salute sessuale raggiungibile, la World Association for Sexual Health (WAS):

Dettagli

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare

Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Comparazione dello stress dei caregiver di pazienti affetti da Malattia di Alzheimer o Demenza Vascolare Grazia D Onofrio 1, Daniele Sancarlo 1, Francesco Paris 1, Leandro Cascavilla 1, Giulia Paroni 1,

Dettagli

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo?

PREMESSA. Perché il CUG ha deciso di effettuare una indagine conoscitiva sul benessere organizzativo? PREMESSA Cos è il benessere organizzativo? Negli ultimi anni la P.A. ha preso in considerazione, almeno in teoria, la dimensione del benessere organizzativo dei propri dipendenti, in quanto il miglioramento

Dettagli

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROBLEMI PSICOLOGICI NEI DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Enrico Ghidoni Arcispedale S.Maria Nuova, UOC Neurologia, Laboratorio di Neuropsicologia, Reggio Emilia La situazione psicologica dei bambini

Dettagli

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro

Apparato scheletrico. Le funzioni dello scheletro Apparato scheletrico Le funzioni dello scheletro Lo scheletro ha la funzione molto importante di sostenere l organismo e di dargli una forma; con l aiuto dei muscoli, a cui offre un attacco, permette al

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA

LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey

Dettagli

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT

Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Percorso formativo ECM/ANCoM all interno del progetto IMPACT Fabrizio Muscas Firenze, 1 Luglio 2011 ANCoM chi rappresenta? 8 Consorzi regionali 98 Cooperative di MMG 5000 Medici di Medicina Generale (MMG)

Dettagli

Sensibilizzazione dei genitori

Sensibilizzazione dei genitori Sensibilizzazione dei genitori Precisione e chiarezza Quando si vogliono comunicare ai genitori le difficoltà del bambino, delle quali andrebbero valutate la natura, la gravità e le modalità di intervento,

Dettagli