Contratti di Quartiere II - Milano. 52 San Siro

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1 52 San Siro

2 Quartiere S. Siro Quartiere San Siro 53 Stato d avanzamento del Programma e sintesi della relazione sull andamento della Progettazione Partecipata

3 Programma nazionale Contratti di Quartiere II Scorcio del quartiere S. Siro prima e dopo l intervento ALER 54 Consegna preliminare: Marzo 2004 Approvazione Comitato Paritetico: Giugno 2006 Alloggi Residenti Anziani (> 65 anni) CONTRATTO DI QUARTIERE II D.G.R. 7/14845 del Portatori handicap 106 Laboratorio di quartiere: Sede: via Abbiati, 4 Tel Società: Metodi s.r.l. Extracomunitari Lo stato attuale Il quartiere: Il Quartiere San Siro realizzato tra il 1931 ed il 1949 è suddiviso in due grossi agglomerati cittadini denominati: Milite Ignoto e Baracca. E il quartiere più consistente tra quelli realizzati dall Aler: comprende alloggi distribuiti in 124 edifici dove sono inseriti servizi compatibili con l edilizia residenziale, quali la scuola materna, attività commerciali, spazi sociali e portinerie. La tipologia edilizia prevalente è rappresentata da edifici in linea di diversa altezza, con altezza prevalente di 3 4 e 5 piani. Il Quartiere è servito, dal punto di vista energetico, da un unica Centrale Termica collocata sotto piazza Selinunte, nucleo centrale del quartiere stesso, dove sono presenti anche attività commercia-li al minuto ed un mercato comunale coperto. L impianto è frutto di un razionalismo sperimentale di inizio secolo attuato per fasi diverse, ma omogenee, con tipologie in linea attente all esposizione eliotermica e ad una equilibrata scansione di spazi privati. Obiettivi/strategie della progettazione edilizia e sociale: Il Quartiere San Siro si presenta come un area sub centrale di Milano, baricentrica rispetto a grossi ambiti di trasformazione attivati, in o prevedibili. Attorno al quadrilatero troviamo, infatti, il Portello in fase di realizzazione, il per la riconversione della Nuova Fiera, l ex Piazzale dello Sport ed in prospettiva l area di possibile dismissione della Caserma Perrucchetti. A questa situazione di grosse potenzialità si aggiungono: la vicinanza dei parchi Trenno, Cave e Monte Stella, del sistema degli Ippodromi ed infine l innervamento del trasporto pubblico, che è decisamente notevole con la vicinanza della MM linea 1 Lotto, la presenza della linea 16 (ex 24), della filovia 90/91 e degli autobus 49 e 95. Non mancano quindi le condizioni per una complessiva riconversione della sub area.obiettivo principale degli interventi presenti e futuri, compreso il P.R.U. L. 493/93 ed il Contratto di Quartiere, è la rottura di questo isolamento per favorire la rigenerazione del San Siro quale normale ambito di città.

4 Quartiere S. Siro Schema generale degli interventi previsti Opere di Edilizia Residenziale Pubblica Manutenzione Straordinaria sui fabbricati di piazza Selinunte 3, Mar Ionio 3, Zamagna 4, Tracia 1,2,3,4,5,7, Preneste 8, Civitali 2,4, Aretusa 6, Civitali 30 Ristrutturazione Edilizia Civitali 30 scale C-D-E-F. Recupero 49 alloggi sfitti e inagibili. Opere Infrastrutturali Spazi per il Centro socio ricreativo anziani, via Stratico 7. Riqualificazione Piazza Selinunte. Nuova rete riscaldamento. Riqualificazione Asilo Nido v.le Mar Jonio 5. Opere stradali v.le Aretusa. Mercato Comunale p.le Selinunte, 1. Opere non Cofinanziate Azioni Sociali Il programma Recupero 49 alloggi sfitti e inagibili. Parcheggio interrato v.le Aretusa e riqualificazione parterre centrale. Piano di Accompagnamento sociale e progettazione partecipata. Patto Locale di Sicurezza urbana. Portierato Sociale. Mini-alloggi per anziani. Interventi a favore dell occupazione e dell imprenditoria. Progetto integrato per il trattamento del disagio psichico. 55 LOTTI/OPERE COSTO INTERVENTO N. ALLOGGI Manutenzione Straordinaria LOTTO 1 (Selinunte 3, Tracia 1, Tracia 2, Tracia 3) Manutenzione Straordinaria LOTTO 2 (Civitali 2/4, Aretusa 6) Manutenzione Straordinaria LOTTO 3 (Preneste 8, Tracia 5-7) Manutenzione Straordinaria LOTTO 4 (Tracia 4 Selinunte 3) Manutenzione Straordinaria LOTTO 5 (Mar Jonio 3, Zamagna 4) Manutenzione Straordinaria LOTTO 6 (Civitali 30) Ristrutturazione Edilizia LOTTO 7 (Civitali 30) Adeguamento rete riscaldamento LOTTO , , , , , , , ,00 Tutto il quartiere Recupero 49 alloggi LOTTO ,71 49 TOTALE ,

5 Laboratorio di Quartiere e azioni sociali E stato aperto, a fine giugno 2005, il Laboratorio di Quartiere San Siro, sito in v. Abbiati 4, in unità commerciali messi a disposizione da Aler. Il Laboratorio di Quartiere è aperto 2 ore al giorno per tre giorni alla settimana. Il Laboratorio opera come luogo di incontro fra l utenza e la Committenza per la comunicazione del nell insieme e nei suoi dettagli, e con aggiornamenti sugli sviluppi. Questa attività si concretizza, oltre che con scambi di informazioni, osservazioni, suggerimenti etc da parte dell utenza anche con diffusione di materiale cartaceo di supporto alla comunicazione. L attività Progettazione Partecipata è stata affidata, con incarico congiunto Aler/Comune alla società Metodi srl,e dal 2006 con affido diretto da parte del Comune. La società Metodi srl svolge,rispetto a quanto meglio specificato nel Piano di Lavoro per la Progettazione Partecipata, a cui si rimanda per gli aspetti generali e la totalità delle azioni comprese nel CDQ, nell ambito degli interventi previsti da Aler le azioni che possono riassumersi in: Informazione e comunicazione agli abitanti sul costante sviluppo del Programma CdQ; Progettazione partecipata degli interventi sia edilizi che sociali attraverso riunioni, assemblee, incontri, pubblicazioni etc.; Monitoraggio dell utenza interessata dal piano di mobilità; Gestione del Laboratorio di quartiere con apertura al pubblico. 56 Alcuni momenti di iniziative sorte all interno di Progettazione Partecipata

6 Quartiere S. Siro Stato di attuazione Manutenzione Straordinaria LOTTO 1 (Selinunte 3 sc. G, Tracia 1, Tracia 2 scale A,B,C,D, Tracia 3) , dal Consiglio in fase di pubblicazione dell appalto Manutenzione Straordinaria LOTTO 2 (Civitali 2/4, Aretusa 6) , In esecuzione Manutenzione Straordinaria LOTTO 3 (Preneste 8, Tracia 5-7) , definitivo - Da appaltare Manutenzione Straordinaria LOTTO 4 (Tracia 4 scale E,F,G,H, Selinunte 3 sc. A-B-C-D-E-F-H) , definitivo - Da appaltare Manutenzione Straordinaria LOTTO 5 (Mar Jonio 3, Zamagna 4) Manutenzione Straordinaria LOTTO 6 (Civitali 30) - 1ª FASE MANUTENZIONE STRAORDINARIA sc. A,B,G , ,00 71 definitivo - Da appaltare definitivo - Da appaltare 57 Ristrutturazione Edilizia LOTTO 7 (Civitali 30) 1ª FASE RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA sc. E,F,C,D ,60 48 definitivo - Da appaltare LOTTO 8 Adeguamento rete riscaldamento ,00 Tutto il quartiere definitivo LOTTO 9 Recupero 49 alloggi ,71 49 dal Consiglio in fase di pubblicazione dell appalto TOTALE , Costo totale dell intervento Comune Località Costo totale C.d.Q. Intervento Aler Importo cofinanziamento Regionale (intervento Aler) Importo cofinanziamento Aler Altri finanziamenti MILANO Q.re San Siro , , , , ,02

7 Cronoprogramma Generale delle Opere e delle Azioni 58

8 Quartiere S. Siro Progettazione Partecipata Sintesi della relazione sulle attività del Laboratorio di Quartiere a cura di METODI Srl Via Civitali 30, intervento previsto di demolizione e sostituzione degli immobili La notizia dei lavori previsti dal Contratto di Quartiere per questo specifico lotto, ha dato il via, ancora con il termine dello scorso anno, a un comitato inquilini, supportato da un gruppo di attori composto dal Parroco, il Sicet, gli architetti che hanno dato vita al lavoro nei cortili di Sansiro, Rifondazione Comunista. Se già alcuni proprietari avevano manifestato interesse per la proposta di permuta con l ipotizzato edificio che avrebbe dovuto nascere al posto di quelli demoliti, la posizione del comitato, e di altri inquilini è stata di opposizione alla proposta formulata da ALER, negoziando una proposta alternativa, che non prevedesse l abbattimento degli stabili, bensì ristrutturazioni e manutenzioni straordinarie. A seguito di questa prima indicazione di contrarietà manifestata con una raccolta firme e relativa lettera alla sede Aler di Viale Romagna e nel corso del primo incontro di presentazione generale del in modo forte sono stati avviati incontri con il Comitato inquilini e un incontro con il gruppo di lavoro che lo aveva sin li supportato, per raccogliere il loro punto di vista e per maturare la disponibilità a confrontarsi nell ambito del percorso di progettazione partecipata La fase di progettazione partecipata ha visto la disponibilità di ALER a modificare il originario e questo si è rilevato molto importante in termini di clima, permettendo di discutere sulle soluzioni praticabili in maniera costruttiva. La partecipazione è stata animata e costante nei numeri fra le 25 e le 50 persone questo a prescindere dal luogo e dagli orari degli incontri, che si sono tenuti in Parrocchia, - l incontro iniziale con tutti gli inquilini - presso la sede ALER e in Laboratorio -con il Comitato degli inquilini -, e in cortile dal momento in cui è entrato in attività l architetto incaricato del passaggio dalla progettazione preliminare a quella definitiva. Va segnalata la costante presenza del pool di attori che hanno accompagnato gli inquilini in particolare del Sicet che ha facilitato per un verso gli incontri, mentre è parso in altre rappresentarli, riportando posizioni maturate in assemblee svoltesi nella sede del sindacato o comunque da questo gestite. Nel frattempo vi sono stati diversi incontri individuali in cortile mirati ad accogliere le esigenze relative alla mobilità e a spiegare la natura dell intervento, - che hanno permesso il crearsi di relazioni fiduciarie e di fatto hanno reso gli incontri non conflittuali. Rispettoso dei vincoli imposti da quanto proposto nel Contratto e pertanto atteso dalla Regione, il progettista incaricato, Arch. Perotta è andato sviluppando una prima ipotesi progettuale che trasformava il piano di demolizione e sostituzione con un piano di ristrutturazione e manutenzione straordinaria prevedendo la costruzione di un nuovo volume che andava a collegare le scale C D con le scale E F. La prima soluzione elaborata dall Architetto Perotta non ha trovato il consenso dei cittadini, e dalla discussione che ne è seguita si è consolidata l ipotesi alternativa di aumentare il numero delle ristrutturazioni, in modo che i benefici dell intervento potessero spalmarsi il più possibile su tutti gli inquilini. La nuova soluzione proposta dall Architetto ha previsto dunque la ristrutturazione di tre scale rinunciando al nuovo volume -, nonché la manutenzione straordinaria delle parti restanti, includendo un ascensore che serva i numerosi inquilini della Scala A e che sembra essere di facile collocazione e alta resa. Nell ultimo incontro a fine luglio - si è valutata la possibilità di ottimizzare questo intervento, portando le ristrutturazioni a 4 ovvero tutti i corpi scala della parte posteriore del complesso (C-D-E-F), ponendo attenzione - nell ambito del Piano di Accompagnamento Sociale alle situazioni che nelle scale interessate dalla MS, possano trarre beneficio da mobilità interna, con spostamenti consensuali in appartamenti vuoti che rispondono alle esigenze delle persone. Pertanto il al quale si è lavorato è quello che prevede la ristrutturazione delle scale C-D-E-F, la Manutenzione Straordinaria delle scale A-B-G, Questa soluzione implica un piano di mobilità che andrebbe a coinvolgere circa 60 famiglie, il fondamentale consenso di 5 proprietari, e una precisa valutazione economica per quanto riguarda la sostenibilità dell intervento nel suo complesso, specie per quanto concerne la manutenzione straordinaria. Il lavoro di progettazione partecipata ha permesso l emergere di alcune esigenze legate all abitare da alcuni casi di sovraffollamento a quelle delle persone anziane sole, con difficoltà di deambulazione -, nonché favorito un maggior senso di comunità che potrebbe essere terreno favorevole per un lavoro di accompagnamento sociale che possa favorire lo sviluppo di un clima e di relazioni positive. Tema trasversale e fonte di disagio per molte persone è quello della regolazione conseguente ad alcuni casi di occupazione abusiva: resta infatti aperta la questione degli abusivi e delle soluzioni che si intende adottare, tanto in merito alla situazione specifica di Via Civitali 30, che più in generale. 59 Nel mese di settembre si sono tenuti un incontro con i proprietari di abitazioni di Via Civitali 30, per discutere delle possibilità e dei criteri rispetto alla mobilità e alle possibilità di permuta; questo incontro è previsto per lunedì 11 settembre, presso il Laboratorio di Quartiere. A questo incontro sono stati invitati tutti i proprietari, in quanto è intenzione di ALEL di

9 valutare la possibilità di rientrare in possesso della totale proprietà. Lo snodo centrale per la questione è la gamma di ipotesi che ALER potrà proporre ai proprietari, per andare verso la definizione delle forme di permuta ritenute più idonee. In questo senso è previsto un incontro più tecnico e un incontro con tutti i residenti in Via Civitali 30, martedì 12, nel cortile in cui si è presentato il maturato dal lavoro di progettazione partecipata La soluzione proposta, pur non annullando la conseguente mobilità richiesta agli inquilini delle scale C-D-E-F oggetto di ristrutturazione e le conseguenti preoccupazioni e malumori, è stata comunque riconosciuta come rispondente alle indicazioni emerse negli incontri di progettazione partecipata, e come tale non avversata. La soluzione elaborata suggeriva in dettaglio il lavoro di costruzione di soluzioni in merito alle esigenze che la mobilità pone, e a quelle relative all abitare in senso più ampio. A questo proposito si ritiene di proseguire il lavoro di ascolto delle esigenze presenti, per cercare, laddove possibile, soluzioni mirate. In questo senso è ancor più forte il mandato in merito al piano di accompagnamento sociale, tanto che si è ritenuto di rinforzare questo lavoro con una figura di architetto, nell ambito dell azione del Patto Locale di Sicurezza, per quanto concerne le progettualità dei cortili. Pertanto in programmazione vi sono gli incontri con i proprietari e l inizio di incontri con gli inquilini, per entrare progressivamente nel merito delle esigenze relative al piano di mobilità e della qualità dell abitare. Da segnalare i contatti singoli con il Laboratorio, tanto telefonicamente che di presenza, di persone che cercano informazioni e conferme a quanto implicato dal lavoro 60 Manutenzioni Straordinarie Via Mar Jonio 3 Via Zamagna 4 Via Preneste 8 Via Tracia 1,2,3,4,5,7 - Via Selinunte 3 Via Civitali 2,4 Viale Aretusa Rispetto ai lavori di Manutenzione Straordinaria prevista, il lavoro di progettazione partecipata implicava la comunicazione rispetto agli interventi previsti e la raccolta di indicazioni da parte dei residenti che potessero migliorare dove possibile il integrando le esigenze manifestate. La presentazione sintetica e generale dei lavori di manutenzione è stata realizzata in tre diversi momenti: in un incontro pubblico ad hoc al quale erano invitati tutti i residenti nei singoli lotti, nell ambito dell evento di piazza Selinunte e in un incontro di cortile per lotto, resosi possibile tuttavia solo dopo il 21 luglio, data nella quale sono pervenuti i disegni relativi a progetti da parte dello studio incaricato L atteggiamento degli inquilini assume diverse posizioni: dalla incredulità e mancanza di fiducia va sottolineato come vi sia un ritardo di anni a San Siro nell avvio dei lavori del PRU che riguarda parte del quartiere e quindi una sfiducia nella effettiva possibilità di realizzazione dei lavori all auspicio che i lavori inizino presto e vadano a risolvere le criticità percepite. Una delle richieste più frequenti pertanto è quella relativa alla data di inizio lavori Viene sovente segnalato come fondamentale l intervento nei confronti della situazione di sregolazione legata agli occupanti abusivi e ai comportamenti che alcuni di questi pongono in essere. Rispetto ai lavori viene segnalata l esigenza degli ascensori non sempre realizzabili per vincoli di legge e finanziamenti quella di citofoni, delle recinzioni. Le ultime due questioni sono collegate in quanto o viene tenuto sempre aperto. accrescendo la situazione di insicurezza, manifesta da molte delle persone incontrate oppure è impossibile l accesso agli edifici, non potendo chiamare l interno desiderato. Viene inoltre segnalato l interesse a contribuire alle fase di realizzazione per quanto concerne per esempio il piano colore e la sistemazione delle aree a verde. In diversi casi viene anche segnalata l esigenza di verificare la qualità del lavoro dei portieri tema non direttamente inerente i lavori di manutenzione, ma percepito come importante da parte degli inquilini. Vi è comunque informazione e un consenso generale rispetto agli interventi previsti. Nel mese di settembre sono state realizzate assemblee con i proprietari degli appartamenti nei quattro Lotti, nel quale ALER ha presentato i progetti, i costi ipotizzati, le tempistiche, le possibili formule di pagamento. La presenza agli incontri ha visto la presenza di un terzo \ metà dei proprietari presenti. Per il proseguo si è in attesa della conferma del cronoprogramma in merito all ordine di avvio dei cantieri e del passaggio al esecutivo, con relative gare di appalto: queste permetteranno una esatta definizione degli importi per quanto concerne i proprietari e permetterà di avere un quadro effettivo dei lavori che si andranno a realizzare. Il piano di comunicazione e di accompagnamento sociale si articolerà in funzione di quanto sopra, mentre è prevista una comunicazione relativa ai tempi previsti, correlata alle risposte della Regione in merito ai progetti presentati Opere Infrastrutturali La comunicazione si è concentrata in particolare su Piazza Selinunte e Viale Aretusa in quanto in merito agli altri lavori previsti nido e Centro anziani il lavoro di condivisione e progettazione partecipata era stato costruito nel tempo e pertanto iil grado di conoscenza e condivisione in merito ai progetti era già elevato in partenza. Rispetto ai lavori che riguardavano la piazza e la viabilità vi sono stati diversi incontri fra cui quello di presentazione del da Parte dell Architetto Montrasi, progettista del settore Parchi e Giardini, e ua giornata evento di presentazione e confronto con i\le residenti il quartiere, organizzata per sabato 23 luglio. In quell occasione si sono raccolte le osservazioni, i suggerimenti e

10 Quartiere S. Siro le critiche dei cittadini nel corso di momenti strutturati e in numerosissimi incontri individuali. Particolare da segnalare la specificità del gruppo dei proprietari dei cani che frequenta la Piazza Selinunte, mettendo in rilievo indicazioni precise, ma soprattutto rivelando una autentica funzione sociale e di aggregazione, oltre a quella di presidio. Questi ha preso contatto con l'arch. Sonia Samà dell'ufficio Periferie che si è impegnata ad organizzare un incontro con il progettista 'Arch. Montrasi Analoga richiesta stata avanzata da ASCO Sansiro. Allo stato attuale l incertezza in merito agli sviluppi relativi alla Centrale termoelettrica lasciano in sospeso, non permettendo alcuna certa previsione sugli sviluppi relativi anche alla progettazione della piazza. Laboratorio di Quartiere Il Laboratorio garantisce tre aperture al pubblica alla settimana ed è frequentato anche in altri momenti; la sua collocazione infatti si presta a essere un luogo di passaggio per alcuni residenti nelle vie attigue. Da una parte la collocazione del Laboratorio fuori dall area specifica degli interventi previsti rende meno fluida la comunicazione con i diretti interessati rispetto agli interventi negli edifici, ma ha originato un contatto e conseguente attivazione con i vicini di casa di Via Abbiati; i numerosi contatti hanno infatti no solo portato a segnalazioni e lamentele rispetto al degrado della via, ma contemporaneamente portato all attivazione di alcuni residenti, che si sono attivati in prima persona, contattando i gestori dei supermercati limitrofi per la questione dei carrelli abbandonati, contattando AEM per ottimizzare la rimozione dei rifiuti abbandonati, contattando le persone e sollecitandole a comportamenti più corretti. Per molti versi il Laboratorio chiama ad iniziative di questo tipo e a potenziali interventi di animazione di comunità nei singoli cortili auspicando uno stretto lavoro con ALER in tal senso. Il Laboratorio viene contattato, sia telefonicamente che personalmente, da persone che desiderano avere informazioni sul Contratto e sui lavori da questo previsti: alcuni sono proprietari che vogliono informazioni specifiche, altri semplici residenti che vogliono informazioni generali, molti sono inquilini che segnalano situazioni di disagio all interno dei loro cortili, mentre vi sono anche diverse persone che visitano il Laboratorio per offrire la propria disponibilità a fare qualcosa per il quartiere. Questo ultimo dato, oltre a essere molto confortante per un rilancio del quartiere, sembra affermare l opportunità di processi animativi, di sostegno e supporto alle risorse esistenti, alle persone che investono nel luogo in cui vivono; questa infatti vuole essere una linea di lavoro: sostenere il coinvolgimento, l attivazione l assunzione di responsabilità da parte delle persone, invece di una semplice segnalazione e delega. Va inoltre segnalata la frequentazione del Laboratorio, da parte di persone con disagio psichico; questo sottolinea l aspetto di bassa soglia da parte del servizio che si offre, ma implica anche da parte di chi lo gestisce precise consapevolezze e uno specifico lavoro di rete, di collegamento con chi - a partire dai servizi del territorio come il CPS si trova ad interagire e ad aver cura di queste persone. Più in generale il (lavoro del) Laboratorio diviene un sensore delle istanze percepite nel quartiere; in questo senso vale la pena segnalare la forte dimensione di disagio percepito a partire dalla situazione di non legalità presente dallo spaccio di sostanze all abusivismo spesso legato a malavita che rendono comprensibilmente insicura la vita delle persone, con alcune che non vanno in vacanza per timore di non poter rientrare nel proprio appartamento. Questo tema sembra percepito come centrale, imprescindibile per il rilancio del quartiere e pone, anche ad ALER, una richiesta di presa in carico della questione. Altra questione registrata dal Laboratorio è quella relativa agli spazi; il quartiere San Siro non brilla per quantità di luci, si spazi attivi sul versante commerciale e sociale. In tal senso un riflessione che viene sollecitata è quella di una maggiore valorizzazione degli spazi esistenti molti dei quali di ALER per pensare a forme di rilancio, tanto in termini i animazione imprenditoriale che sociale 61 Azioni Sociali Il primo incontro di presentazione - una assemblea pubblica - è stato caratterizzato da forti critiche al Contratto nel suo complesso, per il ritardo di comunicazione e per i ristretti tempi dedicabili alla progettazione partecipata, nonché da una generale avversione per il di demolizione e sostituzione previsto in Via Civitali 30. A questo assemblea sono seguiti diversi incontri individuali, che hanno permesso una più precisa presentazione del piano di lavoro nel suo complesso e nello specifico delle azioni sociali. Gli incontri successivi hanno invece comportato interesse e partecipazione, seppur nella consapevolezza dei tempi ristretti che non facilitano il passaggio a relazioni realmente fiduciarie. Si sono tenuti diversi incontri con rappresentanti di realtà aggregate quelle che frequentano il tavolo delle Azioni sociali,- per confrontarsi sulle ipotesi che si sono andate sin qui delineando e per raccogliere ulteriori stimoli ed eventuali proposte. Nel corso della giornata del 23 luglio si sono raccolte indicazioni da parte dei cittadini e si è organizzato un piccolo dibattito, cui hanno partecipato una quindicina di persone, le cui indicazioni sono diventate patrimonio collettivo. I numerosi contatti e incontri con i diversi attori avvenuti a fine agosto e ai primi di settembre hanno portato a maturare le riflessioni attorno a quanto proporre e sono confluiti in un incontro plenario che ha posto le premesse per tre diversi gruppi di, su specifiche aree tematiche, che poi sono andati a confluire nei progetti per il Patto Locale di Sicurezza. Il lavoro è stato intenso, e ha implicato il confronto fra approcci, culture e metodologie non necessariamente sovrapponentesi. Le

11 collaborazioni previste sono molte, alcune inedite; questo è un elemento di interesse da segnalare, una moltiplicazione di relazioni, una modificazione di sguardo, l avvio di collaborazioni su obiettivi comuni. Questo pone le premesse per positive collaborazioni anche sui prossimi gruppi di lavoro che si attiveranno, in merito alla valorizzazione degli spazi, alla comunicazione e in merito alle opportunità offerte dal bando per il rilancio dell occupazione e dell imprenditoria, attorno al quale stanno muovendosi già alcune ipotesi 62 Ancora da segnalare Festa dei nonni (2 ottobre) La proposta di Aler ha trovato subito una buona accoglienza da parte del Centro ricreativo anziani Il giardino e quindi si è proceduto con il Laboratorio che ha fatto da tramite tra Anna Bubico della Presidenza Aler e il presidente del Centro Anziani Sig. Ciro Pecchillo con il quale si sono svolti alcuni incontri di carattere organizzativo, altre realtà coinvolte sono state il Cdi di Piazza Segesta, la S. Vincenzo (suor Cecilia) e la custode sociale di Via Maratta. L'iniziativa ha avuto come evento centrale la festa presso il Centro Ricreativo Anzian i "Il giardino": causa pioggia la festa si è svolta anziché all aperto, in piazza Segesta 11, nel salone della Camera del lavoro, in piazza Segesta 4 Il programma della giornata ha visto l avvio alle ore 15,00 - danze con Thomas (Ass, Musicale Divas) - alle ore 16,00 vi sono stati gli interventi del presidente del Consiglio di Zona 7 Sig Cioffi e dell Architetto Galbiati per Aler, mentre alle ore rinfresco e fiori a tutte le donne presenti L affluenza è stata di circa 200 persone. Sono stati preparati e consegnati a domicilio prima del 2 ottobre n. 20 pacchi con biscotti, caffè e altri generi alimentari, destinati ad altrettanti nonni che per motivi di salute non possono uscire di casa. I pacchi sono stati consegnati dalla Custode sociale di via Maratta, da Suor Cecilia della S. Vincenzo e dal Presidente del Centro Anziani, mentre per i nonni del Centro Diurno Integrato Comunale di Piazza Segesta è stato invece messo da parte un vassoio di pasticcini e salatini consumati in una festicciola privata il lunedì 3 ottobre Animazione delle Periferie Su iniziativa dell Assessore Manca veniamo contattati da Roberto Fera del Teatro Nuove Idee di Porta Romana che ha ricevuto incarico per la realizzazione dell iniziativa. Nell incontro del 19 ottobre Roberto Fera ci ha illustrato i termini della proposta e il Laboratorio ha indicato alcune realtà del quartiere che potevano essere interessate e/o mettere a disposizione spazi e precisamente l Associazione Anziani Il giardino, il Teatro Erbaluce (compagnia teatrale formata anche da persone che abitano in quartiere) per i bambini più piccoli, la Cooperativa Azione Solidale per gli adolescenti. I contatti stanno andando avanti autonomamente. Il laboratorio non è coinvolto a livello organizzativo ma sta solo seguendo dall esterno facilitando le comunicazioni in caso di necessità. Il lavoro con la Provincia di Milano: va segnalato il proseguo dei contatto con la Provincia di Milano, che su sollecitazione di un consigliere provinciale sta valutando l opportunità e la possibilità di implementare alcuni filoni di lavoro, in una logica di complementarietà. I temi di riflessione riguardano il sostegno agli anziani e nel complesso la questione dell interazione fra soggetti differenti Costituzione del Comitato per l attuazione del contratto di quartiere; l individuazione delle figure maggiormente indicate per rappresentare il quartiere nel Tavolo istituzionale che si sta andando a definire, ha implicato al momento una serie di contatti e la raccolta di indicazioni e candidature. Il percorso di definizione vuole un suo momento plenario, previsto per mercoledì 29 ottobre, nel quale condividere i cinque nomi che affiancati ai due già previsti e riservati ai sindacati di categoria -possano portare in quella sede lo sguardo più ampio possibile Il lavoro di mappatura delle risorse locali: questo lavoro ha molteplici intenti: da una parte è una occasione di conoscenza reciproca con tutti gli attori organizzato del territorio, che si tratti di associazioni di categoria, servizi, realtà di volontariato o istituzioni; entrare in contatto personale con le diverse realtà permette un reale ascolto e offre l opportunità di dettagliare in merito Contratto di Quartiere e agli interventi da questo previsti. In questo modo è stato possibile mappare e contattare oltre 35 realtà, a indicare una ricchezza di risorse che insistono sul quartiere, anche se sovente sono poche note e poco in connessione fra loro. La mappatura ha facilitato la creazione di conoscenza e in alcuni casi l avvio di vere e proprie collaborazioni, anche oltre quelle innescate dal PLS. Allo stato attuale vi sono ancora alcuni servizi da incontrare e alcune schede da definire maggiormente in dettaglio. Si sta valutando la forma più efficace ed efficiente per poter condividere le informazioni ricavate. In ipotesi si immagina un formato elettronico, aggiornabile e a disposizione di chi è fornito di computer, mentre si vorrebbe realizzare una cartina e relativa legenda con le schede delle associazioni con traduzione da affiggere in ogni portineria

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