Vienna, martedì 23 marzo 1954, le due di pomeriggio.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Vienna, martedì 23 marzo 1954, le due di pomeriggio."

Transcript

1 Vienna, martedì 23 marzo 1954, le due di pomeriggio. Walter Kridl, addetto alla reception dell hotel viennese Kärntnerhof, fece tintinnare nervosamente le chiavi mentre osservava con aria sospettosa l uomo anziano che si era lasciato cadere su una poltrona nella hall dell albergo. L uomo si sventolava col cappello per asciugare il sudore che gli imperlava la fronte in quella calda giornata primaverile. Kridl non si fidava dei clienti che, con la loro eleganza vistosa, gli anelli con sigillo e i gemelli d oro, oppure i capelli incollati alla testa, accuratamente pettinati con la riga in mezzo, gli ricordavano i contrabbandieri, i gangster, oppure gli agenti dei servizi segreti che avevano fatto fortuna all incrocio delle zone d occupazione nella metropoli danubiana. Con le barbe folte e gli occhiali da sole spessi quegli uomini tentavano di nascondere il proprio passato non di rado filohitleriano così come, portandosi in camera prostitute minorenni, cercavano di dissimulare l impotenza senile. «Ma guarda come se ne sta stravaccato questo!», pensò Kridl, fissando con malevolenza l uomo anziano che, di lì a breve, avrebbe cominciato a tamburellare con la sigaretta sul portasigarette, di certo fatto con i denti d oro degli ebrei. Avvolto in una nube di fumo aromatico, avrebbe poi puntato il dito contro di lui, esigendo una «signorina dalle forme piene». In realtà, il comportamento dell uomo non parve avvalorare le ipotesi di Kridl: non solo non reclamò un bel nulla, ma

2 4 marek krajewski non stava nemmeno fumando, e la sua barba ispida e gli enormi occhiali neri non mascheravano un vergognoso passato, bensì cicatrici bianco-rosse da ustioni, o forse Kridl non si dava per vinto tanto facilmente entrambe le cose. Tutto il resto l anello con sigillo, il braccialetto d oro, le scarpe lustre come specchi, quel tedesco strano la cui cadenza Kridl non aveva mai sentito era piuttosto inquietante e corrispondeva perfettamente allo stereotipo del «pesce grosso» del demi-monde viennese che nuotava nell acqua torbida delle quattro potenze d occupazione per sbrigare i suoi affari poco chiari. Anche i tipi apparsi ora sulle scale non lo convincevano affatto. Li aveva già visti il giorno prima, quando quattro giovanotti avevano fatto irruzione nella hall insieme a un ubriaco col cappello calato sugli occhi. Dopo averlo gettato su quella stessa poltrona dove adesso stava il vecchio dal volto ustionato, avevano ricordato a Kridl la prenotazione fatta qualche giorno prima dalla polizia. Senza fare domande, lui si era limitato a dare un occhiata al tesserino intestato a Jörg Hanuschek, consegnandogli la chiave della camera numero cinque. Aveva nascosto velocemente in tasca la banconota da venti scellini appena ricevuta, poi si era perso nella contemplazione delle scarpe dell ubriaco che sbattevano sulle scale, un gradino dopo l altro, e delle spalle larghe degli agenti che sembravano sul punto di far esplodere le giacche attillate. Un attimo dopo aveva già attivato l eccellente sistema di intercettazione installato dalla Gestapo in seguito alla gloriosa annessione dell Austria al Terzo Reich. Aveva orientato la manovella sul «5», poi aveva accostato l orecchio infiammato dalla curiosità alla vecchia cornetta. Ma i suoni provenienti dalla stanza erano destinati a deluderlo. Per ventiquattro ore infatti il cavo avrebbe trasmesso unicamente lo scal-

3 fortezza breslavia 5 piccio delle scarpe sul pavimento e il rumore dello sciacquone. Per un intera giornata, nella camera numero cinque, nessuno aveva proferito parola. Neanche adesso aprirono bocca due di quei tipi e l uomo anziano, che alla loro vista si era alzato dalla poltrona. Il vecchio si tolse per un istante gli occhiali e Kridl scorse occhi arrossati e sporgenti su un volto increspato da cicatrici. Sugli agenti a differenza sua quello spettacolo non produsse la benché minima impressione. Si limitarono a fare un cenno con la testa, indicando al dandy attempato le scale. Una volta spariti nel corridoio, Kridl girò la manovella sul «5» e avvicinò l orecchio alla cornetta. Poi aumentò il volume e si concentrò. Di colpo sentì di nuovo l orecchio che gli bruciava. Ma stavolta non era la curiosità, bensì una botta violenta che l aveva scaraventato giù dalla sedia. Il mingherlino Kridl volò nello spazio angusto della guardiola e le sue scarpe rimbombarono sulle pareti di legno. Non è bello, non è bello origliare così, grugnì un tizio alto col cappello, chinandosi su di lui. Il secondo e ultimo pugno, assestato all altro orecchio, lo privò del senso dell udito. Riverso sul pavimento Kridl boccheggiava, con gli occhi fuori dalle orbite. L uomo col cappello appoggiò vicino all apparecchio un congegno simile a una piccola radio a transistor. Dopo averlo acceso, sollevò l asse del banco che separava la reception dalla hall e si ritrovò al posto di lavoro di Kridl. Lo rimise seduto sulla sedia, calcandogli il berretto di servizio sulla fronte con una manata, poi scrisse su un cartoncino: «Non toccarlo, altrimenti le prendi. Ti tengo d occhio». Scostò la tenda pesante che divideva la reception dal retro e tirò fuori un oggetto identico a quello che aveva messo accanto all apparecchio, ma con un microfono

4 6 marek krajewski che collegò a un piccolo magnetofono a bobina estratto dalla tasca del cappotto. Connesse con un cavo l altra presa del magnetofono a una cornetta che accostò all orecchio, sostituendo Kridl nell ascolto: «un attestazione che siamo del Mossad? O magari ha bisogno di un timbro? Lei in compenso potrebbe come agente della Cia» «Veda un po di non fare dell ironia se nell uomo che volete mostrarmi dovessi riconoscere un criminale di guerra e voi non dite di essere, ma di Odessa, allora come la mettiamo?» «Le sembro forse un tedesco? Un SS? Buon per lei che è una persona anziana e un nostro ospite, altrimenti non le lascerei passare quest indelicatezza Le basta il mio numero del campo di concentramento o le devo far vedere altro?» «Sì, certo. Quell uomo, ad esempio». (Porta sbattuta). «È qui, seduto sul cesso. Togligli la maschera, Avram!» (Fruscio di stoffa). «Riconosce quest uomo?» (Attimo di silenzio). «No, non lo riconosco Mi dica la sua presunta identità attuale. Questo mi aiuterà» «E perché mai? Se lei non lo riconosce, allora noi la ringraziamo e liberiamo questo tizio». «Ma non lo sa che, di fronte a criminali di guerra, la vittima spesso rimuove tutto dalla memoria» «E lei sarebbe stato una vittima? Da quanto ne so, era piuttosto quello che dava gli ordini (in tono rabbioso). Ma che diavolo! Lo guardi ancora una volta!» «Gli ordini li puoi dare soltanto ai tuoi mocciosi nel deserto della Giudea, capito?» (Porta sbattuta). «Aspetti, capitano Mock! Mi sono lasciato trasportare Si chiama Helmut Crestati ed è un commerciante di

5 fortezza breslavia 7 Salisburgo. È sospettato di essere in realtà l Obergruppenführer delle SS Hans Gnerlich, vicecomandante a Groß- Rosen, in seguito comandante del campo di lavoro di Breslavia» «No, Hans Gnerlich non è». «Ne è certo?» «Sì, sono sicurissimo, non è lui». (Dopo un lungo istante di silenzio). «La ringrazio, signor capitano. Arrivederci!» «Arrivederci». (Porta sbattuta). «Avram, fallo bere, poi senza farti notare riportalo al suo albergo!» Tutto arzillo, l anziano signore ridiscese le scale. Walter Kridl, che sentiva nelle orecchie le campane di bronzo della cattedrale, non lo guardò neppure né quando si avvicinò alla reception né quando ne varcò la soglia. Non sollevò lo sguardo neanche mentre l uomo anziano con gli occhiali e il tizio alto col cappello lasciavano insieme l albergo. Ma nel frastuono di tutto quel bronzo si insinuò un suono penetrante: il campanello alla porta. A farsi largo nella sua mente fu anche una frase pronunciata dall uomo col volto ustionato. Kridl non era sicuro di aver sentito bene e quando, a distanza di settimane, la polizia lo interrogò, si giustificò una decina di volte con lo scampanio nelle orecchie, prima di ripetere quel che gli era parso di udire dalle labbra dell uomo sfigurato. Ripensò a lungo al tono sollevato della sua voce felice, e solo quando gli inquirenti furono sul punto di perdere la pazienza, ammise titubante che il vecchio aveva gridato: «Ce l abbiamo in pugno!»

Un dollaro e ottantasette centesimi.

Un dollaro e ottantasette centesimi. Un dollaro e ottantasette centesimi. ERA TUTTO. E sessanta centesimi erano in pennies. Pennies risparmiati uno o due alla volta, contendendoli al droghiere e al fruttivendolo e al macellaio, finché, di

Dettagli

L'orologio. di Nello Filippetti

L'orologio. di Nello Filippetti L'orologio di Nello Filippetti E il bimbo sognava l orologio che camminava giorno e notte, il cuore di smalto fiorito che nel fiore della vita la mamma dette al babbo in segno di lei, perché traducesse

Dettagli

Mediterranea INTRODUZIONE

Mediterranea INTRODUZIONE 7 INTRODUZIONE guerrieri Palermo, anno 1076. Dopo che - per più di duecento anni - gli arabi erano stati i padroni della Sicilia, a quel tempo nell isola governavano i normanni, popolo d i guerrieri venuti

Dettagli

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE

AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE FEBBRAIO 2014 ANNO III N. 7 SCUOLA PRIMARIA STATALE DI GRANTORTO AUTORI: ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE Questo numero parla di un argomento un po scottante : IL BULLISMO! I PROTAGONISTI LA VITTIMA Nel mese

Dettagli

Obiettivo generale: Leggere e comprendere un brano antologico insieme al gruppo classe.

Obiettivo generale: Leggere e comprendere un brano antologico insieme al gruppo classe. Semplificazione e facilitazione di un testo di antologia Destinatari: alunni stranieri di classe prima Livello linguistico A 1 (semplificato) - B 1 (facilitato). Obiettivo generale: Leggere e comprendere

Dettagli

Claudio Bencivenga IL PINGUINO

Claudio Bencivenga IL PINGUINO Claudio Bencivenga IL PINGUINO 1 by Claudio Bencivenga tutti i diritti riservati 2 a mia Madre che mi raccontò la storia del pignuino Nino a Barbara che mi aiuta sempre in tutto 3 4 1. IL PINGUINO C era

Dettagli

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI

IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI IL CAPPELLO MAGICO RITA SABATINI Da quando il signor Bartolomeo aveva perso tutti i suoi capelli era diventato molto triste. Dapprima i capelli erano diventati grigi e avevano iniziato a diradarsi. Poi

Dettagli

Racconti di me. Un regalo

Racconti di me. Un regalo 1 Racconti di me di Cetta De Luca Un regalo Io non regalo oggetti. Magari un sogno, un emozione qualcosa che rimanga nella vita di valore. A volte solo un ricordo, a volte me stessa. 2 Apparenza Tu che

Dettagli

La lunga strada per tornare a casa

La lunga strada per tornare a casa Saroo Brierley con Larry Buttrose La lunga strada per tornare a casa Traduzione di Anita Taroni Proprietà letteraria riservata Copyright Saroo Brierley 2013 2014 RCS Libri S.p.A., Milano Titolo originale

Dettagli

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei.

Ha più o meno cinquant anni, presumo? domandò l uomo senza scostarsi da lei. Mathilde tirò fuori l agenda e scrisse: «Il tizio seduto alla mia sinistra mi prende per i fondelli». Bevve un sorso di birra e lanciò un altra occhiata al vicino, un tizio immenso che da dieci minuti

Dettagli

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI?

ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? ROMANZO «DI» O «CON» IMMAGINI? Lui. Tempo fa ho scritto un libro tutto parole niente immagini. Lei. Bravo. Ma non mi sembra una grande impresa. Lui. Adesso vedrai: ho appena finito un libro tutto immagini

Dettagli

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione.

una mutevole verità 5 U tuzz ebbe un lieve sussulto. Poi si voltò e si strinse nelle spalle in un impercettibile gesto di rassegnazione. Prologo Cardinale Lorenzo detto u tuzz cioè «la testata» era un rapinatore, specializzato in banche e uffici postali. Lui e i suoi complici avevano una tecnica semplice e molto efficace: rubavano un auto

Dettagli

STEFANO PIEDIMONTE L innamoratore

STEFANO PIEDIMONTE L innamoratore STEFANO PIEDIMONTE L innamoratore Proprietà letteraria riservata 2016 Rizzoli / RCS Libri S.p.A., Milano Per accordo con Thèsis Contents S.r.l., Agenzia Letteraria, Firenze Milano ISBN 978-88-17-08685-1

Dettagli

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata.

Canzoncina. Di qui potete vedere Come sia innocuo il bere. Canto di un amata. Canzoncina I. C era una volta un tizio A diciottanni prese il vizio Di bere, e per questa china Lui andò in rovina. Morì a ottantant anni e il perché È chiaro a me e a te. 2. C era una volta un piccolo,

Dettagli

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript

Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript 2013 H I G H E R S C H O O L C E R T I F I C A T E E X A M I N A T I O N Italian Continuers (Section I Listening and Responding) Transcript Familiarisation Text SILVIO: FLAVIA: SILVIO: FLAVIA: SILVIO:

Dettagli

Vorrei vivere la vita perfetta. L unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine. William Sidis a un giornalista, 1914

Vorrei vivere la vita perfetta. L unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine. William Sidis a un giornalista, 1914 Vorrei vivere la vita perfetta. L unico modo per avere la vita perfetta è viverla in solitudine. William Sidis a un giornalista, 1914 Downtown Boston, 1944 Il cielo sprofonda su Boston. Una nebbia fitta

Dettagli

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT

WWW.COPIONI.CORRIERESPETTACOLO.IT Aldo, Giovanni e Giacomo Sketch del controllore (da 'Tel chi el telun) Aldo: Non c è bisogno che tira perché non è che scappo. Giovanni: Intanto ha allungato il passo. Aldo: Ho allungato il passo perché

Dettagli

Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso nei suoi pensieri.

Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso nei suoi pensieri. Testi di Joanna Bellati, Anna Lucatello, Annachiara Moretti Illustazioni di Alice Dittura, Giorgia Rizzo Elia aveva quattordici anni. Era alto, gli occhi azzurri ed era un tipo che si perdeva molto spesso

Dettagli

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto

musica e si univano miracolosamente. caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto 330 ELENA ARMILLEI musica e si univano miracolosamente. - - caffè. Il caffè era per Paolo, si era addormentato sere- - occupava della madre mi aveva detto che avrei dovuto - informare sullo stato di tua

Dettagli

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI

Lia Levi. La portinaia Apollonia. orecchio acerbo DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI DI EMANUELA ORCIARI orecchio acerbo Premio Andersen 2005 Miglior libro 6/9 anni Super Premio Andersen Libro dell Anno 2005 Lia Levi La portinaia Apollonia DISEGNI

Dettagli

Andrea Bajani La mosca e il funerale

Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Andrea Bajani La mosca e il funerale nottetempo Con la gente che piange io non so mai come fare. Non so come si fa a farla smettere. Certa gente è capace. Dice una parola, una sola, e gli altri

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Tensioni Max Pedretti NEL NOME DEL MALE copyright 2010, caosfera www.caosfera.it soluzioni grafiche e realizzazione Max Pedretti NEL NOME DEL MALE PROLOGO

Dettagli

Le parole e le cose - Correttore

Le parole e le cose - Correttore Le parole e le cose - Correttore 5 10 15 20 25 Le cose di per sé 1 non hanno nessun nome. Sono gli uomini che hanno dato e continuano a dare i nomi ad esse. Di solito non ci accorgiamo di questa verità

Dettagli

Marco Cassardo Un uomo allegro. Romanzo

Marco Cassardo Un uomo allegro. Romanzo Marco Cassardo Un uomo allegro Romanzo capitolo i Il giorno del suo quarantottesimo compleanno, Giorgio Boe si svegliò con una fitta al testicolo destro. Abbassò la mano e iniziò a tastare, prima lentamente,

Dettagli

Mafia, amore & polizia

Mafia, amore & polizia 20 Mafia, amore & polizia -Ah sì, ora ricordo... Lei è la signorina... -Francesca Affatato. -Sì... Sì... Francesca Affatato... Certo... Mi ricordo... Lei è italiana, non è vero? -No, mio padre è italiano.

Dettagli

L OCCHIO RIVELATORE. Scritto e diretto da MARCO CASSINI. Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO

L OCCHIO RIVELATORE. Scritto e diretto da MARCO CASSINI. Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO L OCCHIO RIVELATORE Scritto e diretto da MARCO CASSINI Con EUGENIA ROFI MATTIA BELLA PIERGIUSEPPE DI TANNO VALENTINA COZZI JULIA ESPOSITO Assistente alla regia MATTIA BELLA Cast SPAZIO TRE TEATRO Hanno

Dettagli

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete

Nonni si diventa. Il racconto di tutto quello che non sapete Nonni si diventa Il racconto di tutto quello che non sapete Introduzione Cari nipoti miei, quando tra qualche anno potrete leggere e comprendere fino in fondo queste pagine, forse vi chiederete perché

Dettagli

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato.

Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. Bravo posa la cartella dove non passano né questo né quella! Il materiale che hai preparato in modo corretto deve essere usato. ........ In ogni situazione occorre prestare molta attenzione. Se tanti pericoli

Dettagli

1 - I PIRATI DI MOMPRACEM

1 - I PIRATI DI MOMPRACEM 1 - I PIRATI DI MOMPRACEM La notte del 20 dicembre 1849 un violento uragano scuoteva Mompracem, l isola selvaggia, sperduta nel mare della Malesia, covo di pirati ferocissimi. Il cielo era attraversato

Dettagli

Feaci edizioni Martino Baldi - Il giorno che ho ucciso mio padre. Feaci edizioni. Martino Baldi

Feaci edizioni Martino Baldi - Il giorno che ho ucciso mio padre. Feaci edizioni. Martino Baldi Feaci edizioni Martino Baldi Il giorno che ucciso mio padre da Capitoli della commedia Capitoli della commedia è pubblicato da Atelier indirizzo email: redazione@atelierpoesia.it C.so Roma, 168 28021 Borgomanero

Dettagli

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE

1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE 1. FUMO PERCHÉ È PIACEVOLE Si dicono un sacco di cose brutte sulle sigarette, ma la verità è che si fuma perché è piacevole. È piacevole aspirare il fumo con calma, è piacevole sentirlo impossessarsi dei

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Scegliete la risposta che corrisponde maggiormente a ciò che voi fareste nella situazione descritta.

Scegliete la risposta che corrisponde maggiormente a ciò che voi fareste nella situazione descritta. Cognome : Nome: Data : Istruzioni Sono state elaborate sotto forma di questionario a scelta multipla alcune tipiche situazioni professionali dell assistenza domiciliare. Vengono proposte tre situazioni

Dettagli

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ

L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ CAPITOLO XV L OSTE SI ACCOSTÒ A RENZO PER CONVINCERLO AD ANDARE A DORMIRE. IL GIOVANE PROVÒ AD ALZARSI E DOPO IL TERZO TENTATIVO SI SOLLEVÒ, SORRETTO DALL UOMO CHE LO PORTÒ NELLA CAMERA. VEDENDO IL LETTO,

Dettagli

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO

L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO L ALBERO CHE NON SAPEVA DI ESSERE UN ALBERO di Giovannella Massari Sopra un prato verde chiaro l alberello se ne stava e guardandosi un po in giro, tristemente sospirava. Nessun albero lì intorno, su quel

Dettagli

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13)

Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) Il deserto di Tamanrasset in Algeria Lo Spirito sospinse Gesù nel deserto e nel deserto rimase quaranta giorni tentato da Satana. (Mc 1,12-13) «Rabbì è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne».

Dettagli

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite

C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C eraunavoltaunalbumdifotoscolorite C era una volta un album di foto scolorite. Un vecchio album di nome Sansone. Sansone era stato acquistato nel 1973 in un mercatino di Parigi da una certa signora Loudville.

Dettagli

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone

biglietto e rimase senza parole: le era toccato l unico amico segreto che non avrebbe mai voluto: Gedeone A Neretta piace molto andare a scuola. Anche i suoi amici della Compagnia del Cuore d Oro che frequentano la sua classe vanno volentieri. Ma le cose, all inizio di quest anno, non andavano troppo bene.

Dettagli

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano?

un nuovo lavoro 3 Le parole dell attività 2 fanno parte di un dialogo fra due ragazze. Secondo voi, di quale inizio parlano? Per cominciare... 1 Osservate le foto e spiegate, nella vostra lingua, quale inizio è più importante per voi. Perché? una nuova casa un nuovo corso un nuovo lavoro 2 Quali di queste parole conoscete o

Dettagli

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.

Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio. Illustrazioni, ideazione grafica e impaginazione realizzate da MoaiStudio di Canovi Christian e Roggerone Maurizio www.moaistudio.com Storia di Milena Lanzetta SE C È UN GIORNO DELLA SETTIMANA CHE FILIPPO

Dettagli

john boyne il bambino con il pigiama a righe

john boyne il bambino con il pigiama a righe john boyne il bambino con il pigiama a righe 3 Proprietà letteraria riservata 2006 by John Boyne 2007 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-07962-4 Titolo originale dell opera: The Boy in the Striped

Dettagli

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata

Palomba Chiara 2D. Alice si è ora svegliata ISIS F.S. NITTI Palomba Chiara 2D Alice si è ora svegliata La mia storia ha inizio sei anni fa,quando ho conosciuto quello che pensavo fosse l amore della mia vita. All inizio era tutto perfetto: c era

Dettagli

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e

Aiutato da due suoi amici della stessa età, Junior e Christian, Benjamin si procurò degli occhiali a raggi x in grado di vedere dentro le case e Natale a Sonabilandia Era la mattina di Natale e a Sonabilandia, un paesino dove tutti sono sempre felici, non c'era buon umore e in giro non si vedeva neanche un sorriso; questo perché in tutte le case

Dettagli

Promo - I ragazzi geisha

Promo - I ragazzi geisha 1 Promo - I ragazzi geisha Valerio la Martire Davide Sono a Testaccio, questo è certo. Devo prendere un mezzo per rientrare e non ho tempo. Dietro gli occhiali che si appannano vedo facce sfocate e indistinte.

Dettagli

Dio ricompensa quelli che lo cercano

Dio ricompensa quelli che lo cercano Domenica, 22 agosto 2010 Dio ricompensa quelli che lo cercano Ebrei 11:6- Or senza fede è impossibile piacergli; poiché chi si accosta a Dio deve credere che Egli è, e che ricompensa tutti quelli che lo

Dettagli

INTRODUZIONE. La ragazza

INTRODUZIONE. La ragazza 5 INTRODUZIONE La ragazza Il braccio era vicino al telefono. Forse la ragazza aveva cercato di chiamare qualcuno, ma poi non aveva avuto il tempo di farlo. I lunghi capelli neri scendevano sul viso e coprivano

Dettagli

Gesù è sempre con noi, non ci abbandonerà mai e porterà sempre gioia a tutti. Racconta come un personaggio del presepe presenterebbe il nostro lavoro

Gesù è sempre con noi, non ci abbandonerà mai e porterà sempre gioia a tutti. Racconta come un personaggio del presepe presenterebbe il nostro lavoro PRESEPE Racconta come un personaggio del presepe presenterebbe il nostro lavoro Buongiorno, io sono il fiume Giordano, un fiume molto importante perché nelle mie acque è stato battezzato Gesù. Vi racconterò

Dettagli

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha

Pio Lando Di Stefano, un arzillo nonnino di novanta anni, ha vissuto gli orrori della seconda guerra Mondiale ed ha Libertà. Per capire il significato di questa parola, bisogna conoscere il significato della parola opposta: prigionia. Questo termine significa essere prigionieri, schiavi, servitori di un padrone. Non

Dettagli

La vita dei numeri ultimi

La vita dei numeri ultimi La vita dei numeri ultimi Orazio La Boccetta LA VITA DEI NUMERI ULTIMI racconto Dedicato a tutta la mia famiglia e i miei migliori amici a Pietro soprattutto ed in particolare a mio padre Andrea e mia

Dettagli

COMUNITA LA CRISALIDE

COMUNITA LA CRISALIDE COMUNITA LA CRISALIDE Via Aquila 144 80143 Napoli Tel. Fax. 081 269834 cell: 335235916 e-mail: ass.margherita@fastwebnet.it sito: www.casafamiglialacrisalide.it LA FALSA DOMANDA Quante volte abbiamo detto,

Dettagli

Monastero S. Maria del Monte Carmelo Concenedo di Barzio (LC)

Monastero S. Maria del Monte Carmelo Concenedo di Barzio (LC) Un colpo di frusta produce lividure, ma un colpo di lingua rompe le ossa. Tutto si può dire del libro del Siracide, tranne che non sia chiaro ed efficace nelle sue immagini: questa è forte. E non solo

Dettagli

SERGIO COLMES INDAGA Tre settembre duemilanove. Nell hotel Augustus tutto procedeva normalmente: il portiere stava alla reception, il tuttofare

SERGIO COLMES INDAGA Tre settembre duemilanove. Nell hotel Augustus tutto procedeva normalmente: il portiere stava alla reception, il tuttofare SERGIO COLMES INDAGA Tre settembre duemilanove. Nell hotel Augustus tutto procedeva normalmente: il portiere stava alla reception, il tuttofare puliva le scale e alcuni clienti erano al bar. L hotel si

Dettagli

Io sono libero - scena 1.1 Geronimo

Io sono libero - scena 1.1 Geronimo Io sono libero - scena 1.1 Geronimo Sdraiato sul lettino, inizia a fremere, non apre bocca da almeno cinque minuti. Se fosse seduto, il suo piede ballerebbe. In testa continua a sentire, inarrestabile,

Dettagli

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo.

Estate_. - Se fosse per te giocheremmo solo a pallamuso. - aggiunse Morbidoso, ridendo. Estate_ Era una giornata soleggiata e piacevole. Né troppo calda, né troppo fresca, di quelle che ti fanno venire voglia di giocare e correre e stare tra gli alberi e nei prati. Bonton, Ricciolo e Morbidoso,

Dettagli

LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO

LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO Elisa Fabemoli LA VERA STORIA DI OCCHIO PIDOCCHIO Ovvero come sensibilizzare genitori, insegnanti, educatori e bambini su un problema che tormenta i pensieri dentro e sopra le nostre teste 1 In una scuola

Dettagli

La spiaggia di fiori

La spiaggia di fiori 37 La spiaggia di fiori U na nuova alba stava nascendo e qualcosa di nuovo anche in me. Remai per un po in direzione di quella luce all orizzonte, fino a che l oceano di acqua iniziò pian piano a ritirarsi

Dettagli

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY

www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY caosfera www.caosfera.it creativitoria 100% MADE IN ITALY Mario Urbano Controcorrente Riflessioni Mario Urbano Controcorrente ISBN 978-88-6628-219-8 copyright 2013 Caosfera Edizioni www.caosfera.it soluzioni

Dettagli

Comune di Vigonza CONSIGLI PER LA SICUREZZA

Comune di Vigonza CONSIGLI PER LA SICUREZZA Comune di Vigonza CONSIGLI PER LA SICUREZZA S I C U R E Z Z A IN C A S A ALL ESTERNO non lasciare accumulare la posta nella cassetta non lasciare messaggi sulla porta o in altri luoghi non lasciare le

Dettagli

Copyright 2010 Tiziana Cazziero

Copyright 2010 Tiziana Cazziero Voltare Pagina Copyright 2010 Tiziana Cazziero Tiziana Cazziero VOLTARE PAGINA Romanzo Al mio compagno, la persona che mi sopporta nei miei momenti bui. PRIMA PARTE Buongiorno mamma. Buongiorno a te

Dettagli

Il tempo e le stagioni

Il tempo e le stagioni Unità IV Il tempo e le stagioni Contenuti - Tempo atmosferico - Stagioni - Mesi - Giorni Attività AREA ANTROPOLOGICA 1. Roberto osserva L Orsoroberto guarda fuori dalla finestra e commenta il tempo atmosferico.

Dettagli

Il ronzio del neon. Accanto a lei, ed unica presenza nella saletta oltre lei, un uomo dal quale sta aspettando una risposta.

Il ronzio del neon. Accanto a lei, ed unica presenza nella saletta oltre lei, un uomo dal quale sta aspettando una risposta. Il ronzio del neon Vuole? Un caschetto di capelli rossi incornicia un volto pallido, leggermente truccato nei toni del marrone, un paio di occhi chiari illuminano il viso dandole un età indefinita. Porge

Dettagli

Processo d I integrazione nel gruppo classe di un bambino autistico,raccontato dal suo punto di vista.

Processo d I integrazione nel gruppo classe di un bambino autistico,raccontato dal suo punto di vista. Processo d I integrazione nel gruppo classe di un bambino autistico,raccontato dal suo punto di vista. 1 2 A me non piaceva andare in classe, perché non capivo che cosa si doveva fare: vedevo i bambini

Dettagli

Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione

Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione 1 CORSI PER FACILITATORI 2014 DISPENSA N. 1 Carlo Di Marco Comunicazione efficace: come imparare a comunicare al meglio in ogni occasione Non importa se sei uomo o donna e nemmeno la tua età. Non ha importanza

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

Una seconda bambina piange. Sembra più vicina dell altra, forse dietro la porta.

Una seconda bambina piange. Sembra più vicina dell altra, forse dietro la porta. La camera è piccola. Rettangolare. È soffocante nonostante le pareti chiare, color ciano, e le due tende con motivi di uccelli migratori colti mentre spiccano il volo su un cielo giallo e azzurro. Bucate

Dettagli

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA.

IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. IL 23 FEBBRAIO SIAMO ANDATI ALLA SCUOLA CARMINATI PER PARLARE CON I RAGAZZI DI 2B DELL ARTICOLO 3 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA. COME AL SOLITO CI SIAMO MESSI IN CERCHIO ABBIAMO ASCOLTATO LA FIABA DEI Mille

Dettagli

Melissa Hill. Ti prego perdonami. Traduzione di Roberta Zuppet

Melissa Hill. Ti prego perdonami. Traduzione di Roberta Zuppet Melissa Hill Ti prego perdonami Traduzione di Roberta Zuppet Proprietà letteraria riservata 2009 Melissa Hill 2015 RCS Libri S.p.A., Milano ISBN 978-88-17-08132-0 Titolo originale dell opera PLEASE FORGIVE

Dettagli

Il prossimo progetto

Il prossimo progetto Il prossimo progetto Probabilmente avrei dovuto usare una pietra più chiara per il pavimento. Avrebbe sottolineato la dimensione naturale della hall di ingresso, o forse è sbagliato il legno, anche se

Dettagli

Che cosa sta facendo?

Che cosa sta facendo? A B1 Unità 1 Unità 2 Che cosa sta facendo? Di che cosa si parla? 1. Leggi le frasi e prova a capire di che cosa si parla*. Il bello è che non sono affatto scomparse, ma anzi si sono moltiplicate I nonni

Dettagli

IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto

IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto IL PESCIOLINO SOLO A cura di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto Presentazione del gioco-fiaba ai bambini, in classe. L operatore o l operatrice spiegano ai bambini che oggi giocheranno

Dettagli

IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega)

IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega) Quando suona la campanella rivista online. http://www.quandosuonalacampanella.it/ IO, OTTAVIO E IL BIDELLO (per non parlar della collega) di Enrico Roversi E il 1996. Io Sono un giovane precario della

Dettagli

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27

San Giovanni Battista Cesano Boscone Sacra Famiglia C 2007-01-27 MESSA VIGILIARE 18.00 In questa festa della Sacra Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto del brano di vangelo che abbiamo appena ascoltato. Maria e Giuseppe, insieme, cercano angosciati Gesù. Cosa può

Dettagli

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica:

Pasta per due. Capitolo 1. Una mattina, Libero si sveglia e accende il computer C È POSTA PER TE! e trova un nuovo messaggio della sua amica: Pasta per due 5 Capitolo 1 Libero Belmondo è un uomo di 35 anni. Vive a Roma. Da qualche mese Libero accende il computer tutti i giorni e controlla le e-mail. Minni è una ragazza di 28 anni. Vive a Bangkok.

Dettagli

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo

Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Briciola e la pulce: recensioni V B scuola Quasimodo Apro gli occhi e mi accorgo si essere sdraiata su un letto. [ ] La prima cosa che mi viene in mente di chiedere è come mi chiamo e quanti anni ho. È

Dettagli

La storia di Gocciolina

La storia di Gocciolina La storia di Gocciolina Gocciolina viveva in un lago alpino, in una splendida valle verdeggiante. Guardava sempre il cielo e sognava di volare. Ah! Se avessi ali per volare, viaggerei per mari e per valli

Dettagli

Il misero della sanza n.11

Il misero della sanza n.11 Lucia Vaccarino Il misero della sanza n.11 Illustrazioni di Paola Antista Prologo Era un agosto stranamente caldo, persino a Blossom Creek, minuscolo paesino disperso nella campagna del Kent. Nonostante

Dettagli

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare

Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Azione 1 Italiano come L2- La lingua per studiare Disciplina: Scienze Livello: A2 Gruppo 3 Autori: Belfi Antonella, Bolzan Luana, Papi Michela Prerequisiti: comprensione linguistica livello A2 per alunni

Dettagli

Era come un periodo di prova per vedere se erano abbastanza bravi per fare i viaggiatori e siccome Yoel voleva tantissimo essere un bravo viaggiatore

Era come un periodo di prova per vedere se erano abbastanza bravi per fare i viaggiatori e siccome Yoel voleva tantissimo essere un bravo viaggiatore YOEL Si chiama Yoel. Ha sei anni, ne fa sette il 24 Luglio. E un leone, e la mamma gli dice sempre che il suo segno zodiacale rispecchia la sua anima. Lui non lo sa cosa vuol dire segno zodiacale ma il

Dettagli

Jack Henshaw glielo aveva raccontato dopo qualche settimana dal suo rientro dalla Giamaica e, dopo quella volta, Asher aveva preferito limitarsi a

Jack Henshaw glielo aveva raccontato dopo qualche settimana dal suo rientro dalla Giamaica e, dopo quella volta, Asher aveva preferito limitarsi a 15 Asher lasciò Falder e andò a Londra dal suo gioielliere il giorno dopo, pur consapevole delle chiacchiere e dei pettegolezzi che ci sarebbero stati. Per tutta la sua vita era stato conscio di essere

Dettagli

Tipologie di consumo Informazioni per il PD

Tipologie di consumo Informazioni per il PD Informazioni per il PD 1/5 Compito Gli alunni fanno un esperimento volto a illustrare le differenze tra un «consumo occasionale» e un «consumo problematico». Gli alunni riassumono le caratteristiche che

Dettagli

minimum fax tutti i diritti riservati

minimum fax tutti i diritti riservati 1. Domenica. Chance era in giardino. Si muoveva lentamente, tirando il tubo verde da un sentiero all altro, badando al flusso dell acqua. Con molta dolcezza lasciò che il getto toccasse ogni pianta, ogni

Dettagli

Roma-Trieste ore 21,30

Roma-Trieste ore 21,30 I Quando ci si trova sul treno, per un viaggio che è stato atteso e immaginato, molte cose perdono il loro valore e si confondono nell atmosfera di uno scompartimento troppo caldo, dove è difficile dormire

Dettagli

Adotto un animale CD1 2

Adotto un animale CD1 2 Adotto un anima CD 2 Ascolta e indica chi parla. Oggi vado al canile a lavare i miei cani.. Ma tu non hai cani. Lo so. Per questo vado a lavare quelli del canile. Perché non ne prendi uno? La mia mamma

Dettagli

GIALLI E NOIR METROPOLITANI

GIALLI E NOIR METROPOLITANI GIALLI E NOIR METROPOLITANI 5 GIALLI E NOIR METROPOLITANI collana diretta da: Paolo Roversi direzione editoriale: Calogero Garlisi redazione: Elena Chiappara Eugenio Nastri comunicazione: Gabriele Dadati

Dettagli

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO!

PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! PARLANDO DI TELEFONIA MOBILE VOGLIONO METTERE UN ANTENNA SUL MIO TETTO! Al telefono si sente la voce contrariata di un giovane. Pronto, pronto, buongiorno signorina, parlo con Supertel?. Si, buongiorno,

Dettagli

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa?

Come è l intensità della luce quando ti allontani dalla sorgente luminosa? Ciao! Ti ricordi quale era il problema allora? Riprendiamolo brevemente. La posizione reale di una stella può essere diversa da quello che ti sembra, ma quelle che vediamo più deboli sono veramente tali?

Dettagli

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati

Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati Esperienza condotta in classe 2^ nella scuola di via G. Piumati *Dopo il primo incontro con la monaca buddista Doyu Freire, i bambini sono stati invitati a raccontare liberamente l esperienza, appena fatta,

Dettagli

LE ABILITÀ DI AIUTO DEL COUNSELLOR 1. PRESTARE ATTENZIONE FASI DELLA RELAZIONE DI AIUTO

LE ABILITÀ DI AIUTO DEL COUNSELLOR 1. PRESTARE ATTENZIONE FASI DELLA RELAZIONE DI AIUTO LE ABILITÀ DI AIUTO DEL COUNSELLOR 1. PRESTARE ATTENZIONE FASI DELLA RELAZIONE DI AIUTO ESERCIZI FASE DELL ATTENZIONE Il cliente sarà coinvolto nel processo di auto se prestiamo attenzione Es.1: prestare

Dettagli

Scuola Primaria T.Bagiotti Castione. Clicca sui disegni e leggi i nostri lavori

Scuola Primaria T.Bagiotti Castione. Clicca sui disegni e leggi i nostri lavori Scuola Primaria T.Bagiotti Castione Clicca sui disegni e leggi i nostri lavori Tanti anni fa gli animali vivevano sull isola argentata. Si divertivano e mangiavano quello che più gli piaceva. Un brutto

Dettagli

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA

LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA LA CLASSE IV D ALLA PINACOTECA DI BRERA ANNO SCOLASTICO 2011/ 12 UNA GIORNATA A BRERA Venerdì 17 febbraio sono andato con la mia classe e la IV E a Brera. Quando siamo arrivati le guide ci hanno diviso

Dettagli

Una notte incredibile

Una notte incredibile Una notte incredibile di Franz Hohler nina aveva dieci anni, perciò anche mezzo addormentata riusciva ad arrivare in bagno dalla sua camera. La porta della sua camera era generalmente accostata e la lampada

Dettagli

- 1 reference coded [1,02% Coverage]

<Documents\bo_min_2_M_17_ita_stu> - 1 reference coded [1,02% Coverage] - 1 reference coded [1,02% Coverage] Reference 1-1,02% Coverage Sì, adesso puoi fare i filmati, quindi alla fine se non hai niente da fare passi anche un ora al cellulare

Dettagli

Indice. I. Gli articoli, i nomi, gli aggettivi. Esercizi 8 Test 18. Esercizi 24 Test 31. Esercizi 36 Test 39. Esercizi 44 Test 118

Indice. I. Gli articoli, i nomi, gli aggettivi. Esercizi 8 Test 18. Esercizi 24 Test 31. Esercizi 36 Test 39. Esercizi 44 Test 118 Indice I. Gli articoli, i nomi, gli aggettivi. Esercizi 8 Test 18 II. I possessivi e i dimostrativi. Esercizi 24 Test 31 III. I gradi di comparazione Esercizi 36 Test 39 IV. I verbi Esercizi 44 Test 118

Dettagli

Quale pensi sia la scelta migliore?

Quale pensi sia la scelta migliore? Quale pensi sia la scelta migliore? Sul nostro sito www.respect4me.org puoi vedere le loro storie e le situazioni in cui si trovano Per ogni storia c è un breve filmato che la introduce Poi, puoi vedere

Dettagli

CORTOMETRAGGIO CIOCCA

CORTOMETRAGGIO CIOCCA CORTOMETRAGGIO CIOCCA 1. INT.CASA DEL SUD - BAGNO-GIORNO Un uomo sui trentacinque anni, rasato e con gi occhi scuri, è davanti allo specchio. PP dell uomo che, nel bagno della sua casa arredata in modo

Dettagli

Sulle orme del cuore

Sulle orme del cuore Sulle orme del cuore GAIA TORTI SULLE ORME DEL CUORE A chi leggerà queste righe. A chi aprirà il suo cuore leggendole. Alle mie amiche, che mi hanno sempre incoraggiato a scrivere. Alla mia famiglia.

Dettagli

Adam s Story. Aurora Farli

Adam s Story. Aurora Farli Adam s Story Aurora Farli 31 Passo dopo passo Adam camminava con un espressione tormentata, camminava lentamente con lo sguardo basso e vuoto, quasi assente, senza osservare il paesaggio londinese intorno

Dettagli

Corso di laurea in Lingue e culture straniere

Corso di laurea in Lingue e culture straniere Prova di ammissione al Corso di laurea in Lingue e culture straniere per i candidati di paesi non appartenenti alla UE. Verifica delle conoscenze linguistiche dell italiano, livello B1. PROVA 2 A. Comprensione

Dettagli

I micro segnali. Approfondimento PNL

I micro segnali. Approfondimento PNL I micro segnali Sono delle espressioni che ognuno di noi produce continuamente rispetto ad uno stimolo e durano da meno di un secondo a pochi secondi. Di gradimento Di tensione Di rifiuto 22 Di gradimento

Dettagli

verso l esame di stato scuola secondaria di primo grado

verso l esame di stato scuola secondaria di primo grado verso l esame di stato scuola secondaria di primo grado PROVA DI ITALIANO Comprensione della lettura Scuola..................................................................................................................................................

Dettagli