ALL. C) ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "ALL. C) ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI"

Transcript

1 ALL. C) ISTITUZIONE CENTRO SERVIZI PER ANZIANI DEL COMUNE DELL AQUILA Cardinale Corradino Bafile DISCIPLINARE TECNICO DEI SERVIZI ALBERGHIERI DELLA RESIDENZA ASSISTENZIALE PER ANZIANI EX ONPI DEL COMUNE DELL AQUILA PREMESSA Il presente disciplinare regolamenta la gestione dei servizi alberghieri della Residenza Assistenziale per Anziani ex ONPI. L organizzazione della vita quotidiana, la gestione dei servizi socio assistenziali e sanitari, la relazione tra gli ospiti ed il personale, i rapporti interistituzionali restano di competenza dell Istituzione Centro Servizi per Anziani e sono disciplinati da un apposito Regolamento redatto dall Istituzione medesima. È altresì di esclusiva competenza dell Istituzione CSA ogni determinazione in materia di ammissione, assenza, dimissione, decesso dell utenza ultrasessantacinquenne, nonché di indicazione, riscossione della retta e compartecipazione dei familiari al pagamento della retta stessa. Anche tali determinazioni sono contenute nel menzionato Regolamento, che l impresa aggiudicataria è tenuta a rispettare in tutte le sue parti. L acquisizione di tutte le autorizzazioni amministrative necessarie per lo svolgimento delle prestazioni alberghiere, di ristorazione e bar da parte dell impresa aggiudicataria sono a carico dell impresa aggiudicataria. ART. 1 SERVIZIO DI PULIZIA SERVIZIO DI PULIZIA AI PIANI Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia quotidiana ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) riordino della stanza da letto, con idonea aerazione; b) vuotatura dei cestini porta carta con sostituzione del sacchetto in plastica colore nero fornito a cura e spese della società aggiudicataria; c) raccolta dei rifiuti di grossa pezzatura; d) pulizia pavimenti con aspirapolvere; e) scopatura ad umido dei pavimenti con garze inumidite; f) lavaggio manuale dei pavimenti; g) spolvero e sanificazione arredi, letti, armadi, comodini, testata, tavoli, sedie, maniglie, interruttori, telefoni, davanzali interni, ed in generale di tutti gli arredi, delle suppellettili e di ogni superficie Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

2 soggetta a formazione di sporco e polvere; h) eliminazione di impronte, macchie su pareti, porte, porte a vetro e divisori; i) sanificazione bagni, lavabi, rubinetti, docce, specchi, pareti, wc, bidet, vuotatoi, ecc. con ripasso a fine mattinata, l) pulizia degli ascensori, dei montacarichi, delle pulsantiere; m) pulizia di pavimenti tessili, zerbini, passatoi con battitappeto per uso industriale munito di appositi sacchetti/filtro in carta; n) distribuzione carta igienica, sapone per le mani, salviette asciugamani in carta, materiale fornito dall ente; o) deragnatura di soffitti e pareti ove necessaria; p) trasporto dei sacchi contenenti rifiuti negli appositi contenitori posti all esterno degli uffici, nel rispetto delle norme igieniche stabilite; q) pulizia vani di servizio; r) pulizia scale con aspirapolvere; s) pulizia corridoi con aspirapolvere. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia settimanale ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) cambio della biancheria secondo le esigenze ed almeno una volta la settimana; b) aspirazione dei termosifoni, dei termoconvettori, dei battiscopa, delle fessure e degli anfratti normalmente non accessibili; c) aspirazione delle parti alte e di mobili ed arredi; d) lavaggio e disinfezione dei cestini porta carta; e) disinfezione degli apparecchi telefonici e dei televisori; f) lavaggio dei pavimenti delle scale; g) lavaggio meccanico dei pavimenti delle camere. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia quindicinale ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) trattamento spay cleaning dei pavimenti trattati con emulsioni acriliche autolucidanti; b) disincrostazione lavabi, rubinetterie, docce, bidet, wc ecc.; c) lavaggio vetri delle camere; d) lavaggio e/o disinfezione di sedie e poltrone. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia mensile ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) lavaggio pavimenti con idonei macchinari e prodotti di qualità; b) lavaggio delle pareti delle porte e delle pulsantiere degli ascensori e dei montacarichi; c) lavaggio a fondo dei servizi igienici (tale operazione comprende lavaggio e disinfezione delle superfici verticali, pareti lavabili, vetri telai e porte); d) lavaggio dei davanzali, interni ed esterni; e) lavaggio delle tapparelle, interne ed esterne; f) lavaggio dei balconi; g) igiene dei corpi illuminanti; h) pulizia dei termosifoni; i) lavaggio delle porte delle camere, dei bagni e dei locali di servizio. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia trimestrale ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze:a) lavaggio pareti verticali e delle parti alte di mobili ed arredi. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia semestrale ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) lavaggio delle tende; b) lavaggio a fondo dei pavimenti non protetti con emulsioni acriliche ed autolucidanti; c) lavaggio a fondo dei pavimenti tessili, delle passatoie e degli zerbini. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia annuale ai piani le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) deceratura dei pavimenti e successiva protezione degli stessi con la stesura di almeno due mani di emulsione acrilica autolucidante. SERVIZIO DI PULIZIA AREE COMUNI, AREE RICREATIVE, INFERMERIA E PALESTRA. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia quotidiana delle aree in oggetto le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) vuotatura dei cestini porta carta con sostituzione del sacchetto Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

3 in plastica colore nero fornito a cura e spese della società aggiudicataria; b) raccolta dei rifiuti di grossa pezzatura; c) pulizia pavimenti con aspirapolvere; d) scopatura ad umido dei pavimenti con garze inumidite; e) lavaggio manuale dei pavimenti; f) spolvero e sanificazione arredi, tavoli, sedie, maniglie, interruttori, telefoni, davanzali interni, ed in generale di tutti gli arredi, delle suppellettili e di ogni superficie soggetta a formazione di sporco e polvere; g) eliminazione di impronte, macchie su pareti, porte, porte a vetro e divisori; h) sanificazione bagni, lavabi, rubinetti, docce, specchi, pareti, wc, bidet, vuotatoi, ecc. con ripasso a fine mattinata; i) pulizia degli ascensori, dei montacarichi, delle pulsantiere; l) pulizia di pavimenti tessili, zerbini, passatoi con battitappeto per uso industriale munito di appositi sacchetti/filtro in carta; m) distribuzione carta igienica, sapone per le mani, salviette asciugamani in carta, materiale fornito dall ente; n) deragnatura di soffitti e pareti ove necessaria; o) trasporto dei sacchi contenenti rifiuti negli appositi contenitori posti all esterno degli uffici, nel rispetto delle norme igieniche stabilite. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia settimanale delle aree comuni le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) aspirazione dei termosifoni, dei termoconvettori, dei battiscopa, delle fessure e degli anfratti normalmente non accessibili; b) aspirazione delle parti alte e di mobili ed arredi; c) lavaggio e disinfezione dei cestini porta carta; d) disinfezione degli apparecchi telefonici e dei televisori. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia quindicinale delle aree in oggetto le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) trattamento spay cleaning dei pavimenti trattati con emulsioni acriliche autolucidanti; b) disincrostazione lavabi, rubinetterie, docce, bidet, wc ecc.; c) lavaggio vetrate; d) lavaggio e/o disinfezione di sedie e poltrone. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia mensile delle aree in oggetto le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) lavaggio pavimenti con idonei macchinari e prodotti di qualità; b) lavaggio delle pareti delle porte e delle pulsantiere degli ascensori e dei montacarichi; c) lavaggio a fondo dei servizi igienici (tale operazione comprende lavaggio e disinfezione delle superfici verticali, pareti lavabili, vetri telai e porte); d) lavaggio dei davanzali, interni ed esterni; e) lavaggio delle tapparelle, interne ed esterne; f) lavaggio dei balconi; g) lavaggio dei corpi illuminanti; h) lavaggio dei termosifoni; i) scopatura e lavaggio dei pavimenti dei seguenti locali: garage, balconi, terrazze, scale esterne, archivi, magazzini, depositi, caldaie e macchine. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia trimestrale delle aree in oggetto le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) lavaggio pareti verticali e delle parti alte di mobili ed arredi. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia semestrale delle aree in oggetto le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) lavaggio delle tende; b) lavaggio a fondo dei pavimenti non protetti con emulsioni acriliche ed autolucidanti; c) lavaggio a fondo dei pavimenti tessili, delle passatoie e degli zerbini. All occorrenza, su richiesta dell Istituzione CSA, l impresa aggiudicataria dovrà provvedere alla pulizia ed alla predisposizione per l eventuale utilizzo dei locali dell immobile ex ONPI adibiti a camera ardente. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

4 SERVIZIO DI PULIZIA AREE DI RISTORAZIONE Le aree interessate sono le seguenti: a) cucina e altri locali dove il cibo viene preparato e confezionato; b) area in cui gli attrezzi sono lavati e riposti; c) sala ristorante; d) magazzini e celle frigorifere; e) area di transito; f) spogliatoi per il personale e toilettes; g) zona di accumulo rifiuti. Tutte le operazioni di pulizia avranno inizio nel pomeriggio, quando tutte le pietanze saranno state somministrate e le zone di preparazione, come la zona cucina, nonché la sala ristorante, saranno totalmente sgombre. Cucina e area di preparazione e confezionamento pasti maggiori esigenze: a) scopatura di tutto il pavimento; b) lavaggio del pavimento con uso di prodotti detergenti e successivo risciacquo con aggiunta di prodotti disinfettanti; c) in corrispondenza delle caldaie di cottura e sotto il relativo grigliato, lavaggio con appositi detersivi del fondo delle vasche di raccolta. maggiori esigenze: a) pulizia a fondo di tutti i grigliati a pavimento mediante la loro rimozione, con appositi sgrassanti e successivo abbondante risciacquo; b) lavaggio delle pilette di scarico a pavimento e sotto i grigliati; c) lavaggio delle pareti rivestite o trattate con vernici lavabili con appositi prodotti detergenti e successivo risciacquo; d) lavaggio di tutte le cappe di aspirazioni e dei forni esistenti nella cucina con appositi prodotti sgrassanti e successivo risciacquo; e) lavaggio vetri e piastrelle delle pareti divisorie nelle aree di preparazione verdure e carne con appositi prodotti; d) lavaggio scaffalature, dispense. Area di lavaggio maggiori esigenze: a) lavaggio di tutte le pentole, bacinelle ed attrezzature di cucina con appositi detersivi per grassaggio e successivo risciacquo; b) trasporto esterno e sistemazione dei contenitori rifiuti, delle cassette di frutta e verdura (con completo svuotamento); c) lavaggio con lavastoviglie di tutte le stoviglie, attrezzi e contenitori; d) lavaggio e successivo risciacquo di tutti gli apparecchi sanitari ed attrezzature con appositi prodotti; e) scopatura di tutto il pavimento; f) lavaggio del pavimento con uso di prodotti detergenti e successivo risciacquo con aggiunta di prodotti disinfettanti; g) pulizia, a lavaggi ultimati, di tutta la lavastoviglie, con particolare riguardo ai bracci di lavaggio e ai filtri (smontaggio e successivo rimontaggio). maggiori esigenze: a) pulizia a fondo di tutti i grigliati (anche quelle ubicati nelle zone lavaggio pentole) a pavimento mediante la loro rimozione, con appositi prodotti sgrassanti e successivo risciacquo; b) lavaggio delle pilette di scarico a pavimento e sotto i grigliati; c) lavaggio delle pareti rivestite o trattate con vernici lavabili con appositi prodotti detergenti e successivo risciacquo; d) lavaggio delle cappe di aspirazione fumi con appositi prodotti sgrassanti e successivo risciacquo. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

5 Sala ristorante maggiori esigenze: a) scopatura di tutto il pavimento; b) lavaggio del pavimento con uso di prodotti detergenti e successivo risciacquo con aggiunta di prodotti disinfettanti; c) igiene delle sedie e dei tavoli; d) cambio dei tovagliati, secondo necessità. maggiori esigenze: a) lavaggio delle vetrate; b) pulizia delle sedie, dei tavoli e degli armadi guardaroba. Area di magazzino e celle frigorifere maggiori esigenze: a) scopatura di tutto il pavimento dei magazzini esistenti (derrate alimentari, materiali vari, ecc.); b) lavaggio dei pavimenti con uso di prodotto detergenti e successivo risciacquo. maggiori esigenze: a) lavaggio delle pareti piastrellate con detergenti appropriati e successivo risciacquo; b) lavaggio scaffalature, dispense. Area di transito maggiori esigenze: a) scopatura quotidiana di tutti i pavimenti; b) lavatura dei pavimenti a mano con appositi prodotti detergenti disinfettanti e successivo risciacquo. maggiori esigenze: a) lavaggio delle pareti, rivestite con piastrelle smaltate di pannelli di rivestimento in laminato plastico, con detergenti appropriarti e successivo risciacquo con prodotti disinfettanti. Area di servizio e spogliatoi maggiori esigenze: a) scopatura dei pavimenti; b) lavatura e disinfezione di tutti i servizi igienici, degli spogliatoi, delle docce, dei pavimenti, degli apparecchi sanitari, delle rubinetterie e di ogni altro accessorio con prodotti detergenti e disinfettanti ad azione germicida e deodorante; c) vuotatura di contenitori porta rifiuti; d) rifornimento continuo dei servizi igienici per quanto riguarda il liquido lavamani, la carta asciugamani in rotoli e la carta igienica in bobine. maggiori esigenze: a) lavaggio delle pareti piastrellate con detergenti appropriati e successivo risciacquo. Zona di accumulo rifiuti maggiori esigenze: a) scopatura di tutto il pavimento della superficie esterna dove sono posizionati Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

6 gli appositi cassonetti; b) lavaggio dei pavimenti con uso di prodotto detergenti e successivo risciacquo. SERVIZIO DI PULIZIA UFFICI DELL ISTITUZIONE CSA maggiori esigenze: a) vuotatura dei cestini porta carta con sostituzione del sacchetto in plastica colore nero fornito a cura e spese della società aggiudicataria; b) raccolta dei rifiuti di grossa pezzatura; c) pulizia pavimenti con aspirapolvere; d) scopatura ad umido dei pavimenti con garze inumidite; e) lavaggio manuale dei pavimenti, secondo necessità; f) sanificazione bagni, lavabi, rubinetti, specchi, pareti, wc, bidet, etc.. Sono da ricomprendere nel servizio di pulizia quindicinale le seguenti attività, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) spolvero e sanificazione arredi, tavoli, sedie, maniglie, interruttori, telefoni, davanzali interni, ed in generale di tutti gli arredi, delle suppellettili e di ogni superficie soggetta a formazione di sporco e polvere; b) eliminazione di impronte, macchie su pareti, porte, porte a vetro e divisori; c) igiene e/o lavaggio di sedie e poltrone. PER TUTTE LE AREE INNANZI DESCRITTE Operazioni quindicinali a) lavaggio di tutti i vetri interni ed esterni del fabbricato, compresi il lavaggio degli stipiti in metallo e legno verniciato con appositi prodotti detergenti. Operazioni Mensili a) asportazione di tutte le ragnatele nei punti di formazione; b) ammollo e lavaggio di tutte le stoviglie con apposito prodotto clorattivo; c) lavaggio dei pavimenti nelle aree di lavaggio non utilizzate con appositi prodotti detergenti e successivo risciacquo. Operazioni Semestrali a) pulizia con aspiratori e successivo lavaggio e risciacquo delle bocchette e degli aerotermi di aspirazione e ventilazione degli impianti di condizionamento o di estrazione fumi; b) pulizia a fondo con successiva lucidatura con prodotti adeguati di tutte le maniglie di porte, finestre e portoni di ingresso; c) lavaggio dei tendaggi e dei copriletto. Operazioni Annuali a) lavaggio completo sia internamente che esternamente di tutti gli armadietti degli spogliatoi e successiva disinfezione con apposito prodotto; b) lavaggio delle coperte di lana, durante il periodo estivo. PULIZIA AREE ESTERNE E MANUTENZIONE AREE VERDI Per le aree cortilizie e piazzali gli interventi saranno giornalieri e comprenderanno la scopatura e l asportazione di tutti i residui, inclusi quelli dagli appositi cestini contenitori. Saranno programmati interventi con motospazzatrice ed innaffiatore. Su tutte le aree esterne, nel periodo invernale, in caso di nevicate, si provvederà a sgomberare dalla neve i passaggi pedonali e le principali strade di accesso. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

7 Per le aree verdi il servizio di manutenzione comprende: 1) sfalcio, raccolta, trasporto, smaltimento in discarica autorizzata delle erbe cresciute sulle aree circostanti l immobile ex ONPI, da effettuarsi due volte l anno; 2) sfalcio, raccolta, trasporto, smaltimento in discarica autorizzata delle erbe cresciute sulle aree antistanti l ingresso principale dell immobile ex ONPI, da effettuarsi ogni 15 giorni, nel periodo dal 20 maggio al 20 settembre, ed, all occorrenza, nei restanti mesi; 3) potatura, concimazione delle piante e delle siepi presenti nelle aree, sia interne che esterne, dell immobile ex ONPI, all occorrenza; 4) innaffiatura delle piante presenti nelle aree, sia interne che esterne, dell immobile ex ONPI, con cadenza settimanale, nel periodo dal 20 maggio al 20 settembre, e all occorrenza nei restanti mesi, salvo diverse maggiori o minori esigenze; 5) pulizia coperture piane e controllo della capacità di deflusso acqua piovana tramite pulizia di canali di scolo (messicani); pulizia pilette, caditoie e griglie di deflusso acqua; 6) pulizia guide di scorrimento cancelli automatici e periodica applicazione di apposito lubrificante. PERSONALE DA IMPIEGARE Il personale inserito per il servizio di pulizia dovrà essere esperto ed altamente qualificato e dovrà essere costituito da un numero di unità tale da consentire, anche in assenza di uno o più addetti, lo svolgimento ottimale del servizio, la turnazione del personale, il godimento del congedo ordinario, la sostituzione in caso di assenza. SICUREZZA PRODOTTI Ogni prodotto e/o sostanza chimica ad uso esogeno dovrà essere accompagnata dalla relativa scheda di sicurezza correttamente compilata. La scheda di sicurezza sarà presente sul luogo di lavoro ed una copia verrà fornita al Servizio di Prevenzione e Protezione. ART. 2 SERVIZIO DI RISTORAZIONE SERVIZIO DI RISTORAZIONE Il servizio di ristorazione comprende le fasi di lavorazione necessarie al compiuto espletamento del servizio in questione, di seguito indicate: approvvigionamento delle derrate alimentari, produzione di tutti i pasti secondo le fasi di immagazzinaggio e di corretta conservazione delle materie prime, lavorazione delle materie prime, cottura, porzionamento, distribuzione dei pasti, predisposizione della sala e apparecchiatura dei tavoli, lavaggio e riassetto generale. Gli orari di erogazione del servizio saranno concordati con l Istituzione CSA. I fornitori dovranno possedere la certificazione del sistema qualità secondo le norme UNI EN ISO, oppure assicurare una qualità corrispondente. I magazzini e le celle frigorifere saranno tenuti in perfetto stato igienico ed in buon ordine. Le prime derrate entrate saranno le prime ad uscire, nel rispetto delle norme igienico sanitarie. Il riordino ed il controllo delle celle, dei frigoriferi e dei magazzini sarà giornaliero. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

8 La ditta aggiudicataria deve garantire il rispetto del D.Lgs. 26 maggio 1997, n. 155, e s.m.i. circa le norme generali di igiene dei prodotti alimentari. Il servizio verrà effettuato nella cucina con la preparazione in loco di tutti i pasti. Il servizio di ristorazione comprende i seguenti pasti, salvo ulteriori e maggiori esigenze: a) colazione; b) pranzo; c) merenda; d) cena. Diete particolari sono predisposte su indicazioni del medico geriatra della struttura. Gli utenti potranno scegliere giornalmente tra tre diversi menù, che devono essere affissi nella hall. Lo stesso menù non può essere riproposto prima di sette giorni. ASSORTIMENTO DEI PASTI L impresa aggiudicataria dovrà garantire, nella somministrazione dei pasti, l assortimento dei seguenti alimenti, i quali dovranno essere tutti di prima qualità. Colazione mattutina: caffè, latte, thè, orzo, serviti ai tavoli, con pane, burro, marmellata, biscotti secchi, fette biscottate e yogurt. Pranzo e cena: un primo a scelta tra pasta, riso o minestra, la cui porzione non deve essere inferiore a 100 grammi di alimento (peso all origine); un secondo a scelta tra carne, pesce, formaggi, salumi, uova, la cui porzione non deve essere inferiore a 150 grammi di alimento per carne e pesce (peso all origine) e a 80 grammi per formaggi o salumi (peso all origine); un contorno a scelta tra verdure ed ortaggi di stagione, cotte o crude la cui porzione non deve essere inferiore a 100 grammi di alimento (peso all origine); 1 frutto di stagione; ½ litro di acqua minerale e ¼ di litro di vino, bianco o rosso, di buona qualità. Due volte a settimana devono essere somministrati dolce o gelato, facendo, in ogni caso, salvo il regime dietetico stabilito per ciascun ospite. Merenda: biscotti, fette biscottate, thè, orzo, succhi di frutta, latte. Durante le festività del Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Pasqua, Pasquetta, Ferragosto e Festa del Patrono viene garantito il pasto tradizionale con menu speciale. Nelle festività del 25 aprile, 1 maggio, 1 novembre, 8 dicembre, dovrà essere servito il menu domenicale. La ditta aggiudicataria deve assicurare la migliore qualità degli alimenti somministrati. I singoli prodotti devono rispettare le vigenti disposizioni di legge, sia sotto il profilo merceologico che sotto il profilo igienico sanitario. PERSONALE Il personale addetto al servizio di ristorazione dovrà essere esperto ed altamente qualificato e dovrà essere costituito da un numero di unità tale da consentire lo svolgimento efficiente ed efficace del servizio anche in assenza di una o più unità, nonché la turnazione del personale a riposo e la sostituzione in occasione delle assenze per ferie o malattia. Il personale presiederà alla preparazione ed al confezionamento dei pasti, alla distribuzione degli stessi, al riassetto dei locali. Il personale adibito al servizio di ristorazione e mensa dovrà svolgere i seguenti compiti: Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

9 a) approvvigionamento delle derrate alimentari; b) controllo quali/quantitativo delle derrate alimentari, rispetto delle grammature previste per i piatti e degli aspetti nutrizionali dei cibi, l applicazione rigorosa delle norme alimentari, ambientali e personali; c) impostazione organizzativa delle varie fasi di lavorazione degli alimenti; d) responsabilità dell utilizzo proprio delle attrezzature di cucina e delle derrate alimentari in lavorazione e in stoccaggio; e) manipolazione e cottura dei prodotti semilavorati o in lavorazione; f) controllo dei tempi di cottura, preparazione, confezionamento, mantenimento delle temperature dei pasti al momento della distribuzione; g) responsabilità della corretta applicazione del programma alimentare, della realizzazione delle ricette, della conservazione degli alimenti, del controllo delle derrate in lavorazione e dell applicazione del piano di autocontrollo nelle fasi di lavorazione ad esso competenti; h) selezione, a seconda delle specifiche merceologiche, delle derrate in arrivo, stoccaggio nelle celle frigorifere, se deperibili, o nella dispensa, se non deperibili; i) controllo della integrità e della scadenza delle confezioni delle materie prime in arrivo al fine di consentire un giusto periodo di immagazzinamento; j) controllo che i prelievi avvengano rispettando i tempi di giacenza e che le materie prime in uscita corrispondano alla quantità ed alla grammatura indicate nelle schede di prelievo; k) predisposizione della sala e dei tavoli, servizio ai tavoli e riassetto dei tavoli e della sala. ART. 3 SERVIZIO BAR Il servizio bar dovrà essere svolto da personale esperto e qualificato. Il servizio stesso sarà garantito secondo le necessità degli ospiti residenti e degli utenti esterni. Le consumazioni verranno pagate come da listino prezzi. ART. 4 SERVIZIO DI RECEPTION E PORTIERATO NOTTURNO Il servizio in oggetto comprende le seguenti prestazioni, salvo ulteriori e maggiori esigenze: servizio di reception (segreteria, portineria, centralino); servizio di portierato notturno. In particolare, il servizio di reception dovrà svolgere i seguenti compiti: a) tenuta dei registri, previsti per i servizi alberghieri, delle presenze degli ospiti esterni, ad eccezione di quelli ultrassessantacinquenni; b) tenuta dei registri delle presenze del personale, con indicazione delle mansioni e dei turni di lavoro; c) accoglienza degli ospiti e dei visitatori; d) smistamento delle telefonate; e) ricevimento e distribuzione della corrispondenza indirizzata agli ospiti, residenti e non; f) il controllo degli allarmi centralizzati e la segnalazione tempestiva alle strutture di pronto intervento preposte in caso di incendio, allagamento o altro evento eccezionale e calamitoso al fine di scongiurare danni a cose o a persone; g) la ricezione di chiamate di emergenza da parte degli ospiti. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

10 Il servizio di reception deve essere assicurato in modo continuo per l intero arco della giornata, dalle ore 7,00 alle ore 22,00. Il servizio di portierato notturno riguarda: a) il controllo dei locali e degli accessi all intero complesso residenziale, con apertura e chiusura degli ingressi esterni automatici, corredati di videocitofono; b) il controllo degli allarmi centralizzati e la segnalazione tempestiva alle strutture di pronto intervento in caso di incendio, allagamento o altro evento eccezionale e calamitoso al fine di scongiurare danni a cose o a persone; c) la ricezione di chiamate per eventi eccezionali da parte degli ospiti. Il servizio di portierato notturno deve essere assicurato in modo continuativo dalle ore 22,00 alle ore 7,00. PERSONALE Il personale inserito per il servizio di reception e portierato notturno dovrà essere in possesso di adeguata esperienza ed altamente qualificato; dovrà, altresì, essere in numero di unità tale da consentire lo svolgimento ottimale del servizio anche in assenza di una o più unità. Dovrà garantirsi la presenza costante del personale addetto nella propria postazione sì da evitare prolungate pause. Il personale impiegato dovrà essere adeguatamente formato ed accuratamente selezionato. ART. 5 SERVIZIO DI SMALTIMENTO RIFIUTI La ditta aggiudicataria deve provvedere allo smaltimento dei rifiuti in ottemperanza al D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, e successive integrazioni e modificazioni, e nel rispetto della normativa vigente. La ditta aggiudicataria dovrà provvedere al versamento della TARSU, se dovuta. ART. 6 SERVIZIO DI PICCOLA MANUTENZIONE ORDINARIA Il servizio di piccola manutenzione ordinaria riguarda: a) sostituzione lampade interne ed esterne alla struttura; b) individuazione e riparazione guasti su prese, interruttori, relè, ed altri componenti elettrici; c) piccole opere di tinteggiatura e di ripristino murario; d) interventi di ripristino per funzionamento di cassette wc, docce (perdite e sostituzione diffusori acqua), stasamento lavabi, bidet; e) riparazione di infissi e serrande; f) spostamenti e manutenzione attrezzature ed arredi (TV, telefoni, tavoli, sedie, armadietti, battiscopa); g) montaggio accessori vari (scaffalature, armadi, complementi per bagni); h) controllo dei dispositivi relativi all impianto di monitoraggio e gestione utenze ed allarmi. La realizzazione di tali interventi sarà effettuata dalla ditta affidataria salvo che l Istituzione Centro Servizi per Anziani non disponga di provvedere autonomamente. La manutenzione ordinaria e straordinaria è riservata in via esclusiva all Istituzione Centro Servizi per Anziani. ART. 7 Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

11 SERVIZIO ALBERGHIERO AGLI OSPITI ESTERNI Al fine di contenere i costi di gestione, all'esito della riconsegna del relativo corpo di fabbrica, si potranno impegnare le camere per eventuali ospiti occasionali infrasessantacinquenni nei limiti dei 28 posti letto autorizzati all esterno, e nel rispetto delle finalità di cui alla vigente normativa e regionale, come da provvedimento del Settore Vigilanza e Attività Produttive del Comune dell Aquila n del 31 ottobre Gli ospiti occasionali potranno usufruire della pensione completa, mezza pensione o solo pernottamento e prima colazione, e avranno diritto ai seguenti servizi: a) residenza alberghiera con alloggio in camera singola ovvero in camera doppia, secondo la disponibilità e le esigenze; b) uso delle stanze comuni; c) vitto; d) biancheria da camera e da bagno; e) manutenzione e lavaggio della biancheria da camera e da bagno; g) pulizia ambienti. ART. 8 SERVIZIO LAVANDERIA Il servizio lavanderia a carico della ditta affidataria comprende il lavaggio della biancheria da camera, da bagno, da cucina e da ristorante. La ditta aggiudicataria provvederà al lavaggio di tale biancheria, rivolgendosi a lavanderie esterne. Non è di competenza della ditta aggiudicataria il servizio di lavanderia del vestiario e della biancheria intima degli ospiti residenti e di quelli occasionali ultrasessantacinquenni. ART. 9 SERVIZIO TELEFONICO Il costo dell uso del telefono è a carico degli ospiti sia residenti che occasionali, inclusi gli ultrasessantacinquenni. Via Capo Croce n. 1, L Aquila Tel Fax C.F

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI

CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la

Dettagli

ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE

ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE ASL n 7 Carbonia CAPITOLATO SPECIALE PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO TRIENNALE DEL SERVIZIO DI PULIZIA E SANIFICAZIONE - SERVIZI INTEGRATI/MULTISERVIZI DELLA ASL N 7 DI CARBONIA ( Lotto Unico - CIG

Dettagli

! " # $" $ () # $ $ % % # % $ + $ & "!" $ $ $ # #

!  # $ $ () # $ $ % % # % $ + $ & ! $ $ $ # # !!"!%!!!& '! " " ()! **" % % % + & "!"!" " ' % ''(, ( ) ) *+ (, + ( +! ( - "&.& + & & ''-- + / 0( 0 1 2 ))3-01"( + ( +! % ( + + & ( + 4 + & ( 5 + + 4 ( 6 + 0 (+ ( + + ( 6 / 6 0 (! ' 7 3!. ( 89 :;:

Dettagli

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee.

Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Requisiti minimi e criteri per il rilascio delle autorizzazioni sanitarie temporanee. Sono definite temporanee tutte quelle manifestazioni quali Sagre, Feste Campestri ecc. aperte al pubblico, in cui,

Dettagli

Direzione Centrale Manutenzione, Contratti e Beni Confiscati Acquisti

Direzione Centrale Manutenzione, Contratti e Beni Confiscati Acquisti Direzione Centrale Manutenzione, Contratti e Beni Confiscati Acquisti PROCEDURA DI GARA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA, IGIENE AMBIENTALE E FACCHINAGGIO DA EFFETTUARSI PRESSO GLI UFFICI DELL

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari

Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale

Dettagli

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose.

RESIDENZA LE ROSE SCHEDA SERVIZIO DATI ANAGRAFICI STRUTTURA. Residenza LE ROSE. Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD. info@residenzalerose. RESIDENZA LE ROSE DATI ANAGRAFICI STRUTTURA SCHEDA SERVIZIO Residenza LE ROSE DENOMINAZIONE Via delle Rose, 7 35034 Lozzo Atestino PD INDIRIZZO CAP CITTÀ PROVINCIA 0429 644544 TELEFONO info@residenzalerose.net

Dettagli

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?»

«DOVE SI TROVANO I BATTERI?» 1 a STRATEGIA EVITARE LA CONTAMINAZIONE conoscere «DOVE SI TROVANO I BATTERI?» I batteri si trovano ovunque nell ambiente (aria, acqua, suolo ed esseri viventi): Sono presenti sulle materie prime, ad es.

Dettagli

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA

R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA

Dettagli

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati

l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati CATALOGO EXA l esclusivo sistema per la diluizione ed il dosaggio dei prodotti ultraconcentrati + pratico + sicuro + economico + ecologico 3 edizione Azienda Certificata ISO 9001 e ISO 14001 IL SISTEMA

Dettagli

COMUNE DI CERIANO LAGHETTO Provincia di Monza e della Brianza Via Roma 18 20816 Ceriano Laghetto www.ceriano-laghetto.org

COMUNE DI CERIANO LAGHETTO Provincia di Monza e della Brianza Via Roma 18 20816 Ceriano Laghetto www.ceriano-laghetto.org CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI IMMOBILI DEL COMUNE DI CERIANO LAGHETTO E SERVIZI AUSILIARI - PERIODO 01/01/2011 31/12/2013 (CIG 058147692A) ART. 1 - OGGETTO

Dettagli

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA PER IL TRIENNIO 2010-2013.

CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI EDIFICI DELL UNIVERSITA PER IL TRIENNIO 2010-2013. UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI DIREZIONE FINANZIARIA Settore Acquisto Beni e Servizi e Gestione Contratti CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI EDIFICI DELL

Dettagli

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE

AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Allegato alla determinazione dirigenziale n. 1/2011 AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME TEVERE Ufficio di Segreteria Giuridico-Amministrativa U.O. Affari Generali, Giuridici e di Raccordo Istituzionale Via V.

Dettagli

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute)

Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) Progetto MA.RI.SA. (MAngio e RIsparmio in SAlute) La ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica è stata individuata come un ambito prioritario di intervento relativamente al Progetto MA.RI.SA.

Dettagli

CHECK UP AMBIENTALE DELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO

CHECK UP AMBIENTALE DELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO CHECK UP AMBIENTALE DELLE IMPRESE DEL SETTORE TURISTICO La gestione ambientale di una struttura turistica prevede di porre sotto controllo, gestire e ridurre gli impatti ambientali legati al ciclo di vita

Dettagli

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani

Comune di Ragusa. Regolamento assistenza domiciliare agli anziani Comune di Ragusa Regolamento assistenza domiciliare agli anziani REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI approvato con delib. C.C. n.9 del del 24/02/84 modificato con delib. C.C.

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 15-03-1984 REGIONE CAMPANIA

LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 15-03-1984 REGIONE CAMPANIA LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 15-03-1984 REGIONE CAMPANIA

Dettagli

Capitolato Tecnico. Pagina 1

Capitolato Tecnico. Pagina 1 Gara a procedura aperta per l affidamento dei servizi di facchinaggio della sede di SACE sita in Roma Piazza Poli 37/42 - CIG 5778360584 Pagina 1 1 PREMESSA 3 2 Oggetto dell Appalto 3 3 Durata dell Appalto

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE ALLEGATO A REQUISITI DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE ALLEGATO A REQUISITI DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO COMUNALE DI IGIENE IN MATERIA DI ALIMENTI E BEVANDE TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Principi Art. 2 - Definizioni Art. 3 - Ambito di applicazione Art. 4 - Igiene del personale ed autocontrollo

Dettagli

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI

BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA

Dettagli

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto!

La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! La Raccolta differenziata: Ogni cosa al suo posto! Umido Plastica e Lattine Carta e Cartone Secco non riciclabile Vetro (bianco e colorato) Farmaci scaduti Pile Legno Umido I rifiuti umidi vanno conferiti

Dettagli

Casa dello Studente Leonardo da Vinci Dateo Gauss Khayyam Archimede Carta dei servizi

Casa dello Studente Leonardo da Vinci Dateo Gauss Khayyam Archimede Carta dei servizi Area Tecnico Edilizia Area Servizi Residenziali Residenze universitarie Casa dello Studente Leonardo da Vinci Dateo Gauss Khayyam Archimede Politecnico di Milano Area Tecnico Edilizia Piazza Leonardo da

Dettagli

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI

MANUALE DI GESTIONE GOVERNO QUOTIDIANO DEGLI ANIMALI MANUALE DI GESTIONE Breve descrizione del canile (fabbricati: box, locali accessori). Modalità di approvvigionamento idrico e smaltimento reflui animali. Individuazione responsabile generale (titolare)

Dettagli

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI

SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CITTÀ DI MARTINA FRANCA Provincia di Taranto SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI E LOCALI COMUNALI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO COMUNE DI MARTINA FRANCA - Piazza Roma, 32-74015 Martina Franca (Ta) Tel. 0804836111

Dettagli

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122

Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122 MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA

Dettagli

Capitolato Tecnico Servizi di Pulizia degli uffici e servizi annessi CIG 57752742DF Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e

Capitolato Tecnico Servizi di Pulizia degli uffici e servizi annessi CIG 57752742DF Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e Servizi di Pulizia degli uffici e servizi annessi CIG 57752742DF Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia degli uffici e servizi annessi da prestare presso la sede di Roma - Piazza Poli, 37/42 00187

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO

Dipartimento di Prevenzione U.O.C. HACCP- RSO La presente istruzione operativa dettaglia una specifica attività/fase di un processo descritto dalla procedura Piano Interno di Intervento Emergenza Migranti. La sanificazione ambientale viene intesa

Dettagli

Con la presente scrittura privata in tre originali, di cui uno per uso di. registrazione e due per uso delle parti, tra l Istituto Poligrafico e Zecca

Con la presente scrittura privata in tre originali, di cui uno per uso di. registrazione e due per uso delle parti, tra l Istituto Poligrafico e Zecca CONTRATTO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI STABILIMENTI DI ROMA DELL ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO S.p.A.: - STABILIMENTO DI P.ZZA VERDI - P.zza Verdi 10 - STABILIMENTO SALARIO Via

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO E DISCIPLINARE DI GARA

CAPITOLATO TECNICO E DISCIPLINARE DI GARA Procedura aperta per l affidamento del servizio di pulizia ordinaria e di attività ausiliarie accessorie per la sede nazionale di Fondimpresa sita in Roma in via della Ferratella in Laterano n. 33 CAPITOLATO

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

L azienda ha stabilito: La tipologia e le modalità di verifica La frequenza delle verifiche prescelte

L azienda ha stabilito: La tipologia e le modalità di verifica La frequenza delle verifiche prescelte Sistema di verifica ATTIVITA DI VERIFICA A norma dell articolo 4 del regolamento CE 852/2004, Reg Ce 2073/2005 gli operatori del settore alimentare sono tenuti a rispettare i criteri microbiologici attraverso

Dettagli

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81

FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 CARTA SEMPLICE FAC SIMILE PER LA NOTIFICA AI SENSI ART.67 DEL D.LGS.R DEL 09/04/2008 N. 81 ALL A.S.L. N. CN2 ALBA BRA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro Via Vida

Dettagli

CONSIP S.p.A. ALLEGATO 8 PREZZI

CONSIP S.p.A. ALLEGATO 8 PREZZI ALLEGATO 8 PREZZI Allegato 8 - Prezzi Pag. 1 di 15 INDICE SEZIONE 1 PREZZI DEI SERVIZI PREDEFINITI 3 1.1 Servizi di Consulenza Gestionale 3 1.2 Servizi di Manutenzione degli Impianti 4 1.3 Servizi di Pulizia

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20

Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI

Dettagli

FATTI FURBO... DIFFERENZIA

FATTI FURBO... DIFFERENZIA Per i comuni del Consorzio Canavesano Ambiente Guida alla raccolta differenziata... FATTI FURBO... DIFFERENZIA anche fatti tu furbo...!!!... e al rispetto dell ambiente DIFFERENZIA ANCHE TU!!! Bastano

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca GARA EUROPEA A PROCEDURA RISTRETTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE, PRESTAZIONI DI FACCHINAGGIO INTERNO ED ESTERNO E LA MINUTA MANUTENZIONE DEI LOCALI, RELATIVI AGLI IMMOBILI

Dettagli

REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1

REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1 REGOLAMENTO PER GLI INQUILINI (Art. 10 del contratto di locazione) Articolo 1 Gli inquilini sono tenuti oltre che all osservanza delle disposizioni contenute nel contratto di locazione anche a quelle del

Dettagli

La Temperatura degli Alimenti

La Temperatura degli Alimenti La Temperatura degli Alimenti L'ATP è la regolamentazione per i trasporti frigoriferi refrigerati a temperatura controllata di alimenti deperibili destinati all'alimentazione umana. A.T.P. = Accord Transport

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI

AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI AVVISO PUBBLICO PER L ISCRIZIONE ALL ALBO FORNITORI In base alla Deliberazione del Direttore Generale n. 312 del 18 ottobre 2012 si è provveduto all istituzione e disciplina dell Albo dei Fornitori dell

Dettagli

VILLAGGI TURISTICI Comunicazione dell attrezzatura e dei prezzi per l anno 20

VILLAGGI TURISTICI Comunicazione dell attrezzatura e dei prezzi per l anno 20 MOD.COM/VIT COMUNE di VILLAGGI TURISTICI Comunicazione dell attrezzatura e dei prezzi per l anno 20 1 SEMESTRE (scrivere a macchina o in stampatello) 2 SEMESTRE 01 Denominazione del Villaggio Turistico

Dettagli

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1

PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 TITOLO DEL PROGETTO: DALL EMARGINAZIONE ALL INTEGRAZIONE 1 Settore e Area di Intervento: Settore: ASSISTENZA

Dettagli

DELLA REGIONE DELL UMBRIA

DELLA REGIONE DELL UMBRIA Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 59 del 27 dicembre 2006 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Potenza REPUBBLICA ITALIANA

Dettagli

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI

GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti,

Dettagli

REQUISITI DELLE ATTIVITA DEL FOOD

REQUISITI DELLE ATTIVITA DEL FOOD Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione Piazzale San Lorenzo Giustiniani 11/D 30174 Zelarino Venezia tel. 041 2607135 8486-8465 fax 041 2607145 REQUISITI DELLE ATTIVITA DEL FOOD

Dettagli

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA

AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO

Dettagli

Livello CILS A2. Test di ascolto

Livello CILS A2. Test di ascolto Livello CILS A2 GIUGNO 2012 Test di ascolto numero delle prove 2 Ascolto Prova n. 1 Ascolta i testi. Poi completa le frasi. Scegli una delle tre proposte di completamento. Alla fine del test di ascolto,

Dettagli

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE

COMUNE DI RUFFANO. - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE COMUNE DI RUFFANO - Provincia di Lecce - REGOLAMENTO PER LA GESTIONE E L'UTILIZZO DEL CENTRO DI RACCOLTA COMUNALE approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale

Dettagli

Alassio AL MARE RESIDENZA. Stagione 2014-2015

Alassio AL MARE RESIDENZA. Stagione 2014-2015 RESIDENZA AL MARE Alassio Stagione 2014-2015 Periodi e tariffe giornaliere di soggiorno: PERIODO DAL AL SOCI AGOAL AGGREGATI NOTE Festività fine Anno 28/12/2014 02/01/2015 72,00 77,00 Periodo non frazionabile

Dettagli

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1

Università per Stranieri di Siena. Centro. Certificazione CILS. Certificazione. di Italiano come Lingua Straniera. Sessione: Dicembre 2012 Livello: A1 Università per Stranieri di Siena Centro CILS Sessione: Dicembre 2012 Test di ascolto Numero delle prove 2 Ascolto - Prova n. 1 Ascolta i testi: sono brevi dialoghi e annunci. Poi completa le frasi.

Dettagli

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE

COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE COME FAR FUNZIONARE IL CONGELATORE In questo congelatore possono essere conservati alimenti già congelati ed essere congelati alimenti freschi. Messa in funzione del congelatore Non occorre impostare la

Dettagli

FONDAZIONE E.N.P.A.I.A. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA PER GLI ADDETTI E PER GLI IMPIEGATI IN AGRICOLTURA

FONDAZIONE E.N.P.A.I.A. ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA PER GLI ADDETTI E PER GLI IMPIEGATI IN AGRICOLTURA CAPITOLATO SPECIALE Procedura aperta per l'affidamento del servizio di pulizia ordinaria della sede della Fondazione E.N.P.A.I.A. di viale Beethoven, 48 Roma. CIG 6220354E7E ARTICOLO 1 OGGETTO DELL APPALTO

Dettagli

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI

COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI Allegato 1 COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI REGOLAMENTO PER LA DOTAZIONE FINANZIARIA COMUNALE PER INTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E DI FUNZIONAMENTO IN FAVORE DEGLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE PRIMARIA

Dettagli

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF

5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità

Dettagli

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DIPARTIMENTO DELL AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA DIREZIONE GENERALE DEL RISORSE MATERIALI DEI BENI E DEI SERVIZI CAPITOLATO TECNICO Servizio di pulizia, di facchinaggio interno

Dettagli

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio

5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio 5.2. Esempio di procedura per l attività di ufficio Pag. 1 di 36 DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEGLI AMBIENTI DI LAVORO ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.lgs 81/08

Dettagli

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R.

Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. Catalogo dei servizi residenziali, semiresidenziali, territoriali e domiciliari di cui al Regolamento di attuazione della L.R. /2007 Sommario PREMESSA COMUNE ALLE SEZIONI A E B...3 SEZIONE A - SERVIZI

Dettagli

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca

S.C. Igiene degli alimenti di origine animale. Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca Requisiti igienico-sanitari applicati al settore della pesca La Spezia 20 ottobre 2009 Requisiti : Strutturali (Strutture ed attrezzature) Funzionali Requisiti strutturali : n Applicabili a tutte le imbarcazioni

Dettagli

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare

glazer union soluzioni per il rispetto delle norme HACCP nel settore alimentare CHE COS'È L'HACCP? Hazard Analysis and Critical Control Points è il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici di contaminazione per le aziende alimentari. Al fine di garantire la completa

Dettagli

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO

GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO Comune di CORI (Lt) Assessorato all RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA GUIDA AL COMPOSTAGGIO DOMESTICO pagina 1 SOMMARIO Premessa... 3 1 Principi generali: Cos è il Compostaggio... 4 2 Cosa mettere nella

Dettagli

BOZZA MANUALE DI AUTOCONTROLLO

BOZZA MANUALE DI AUTOCONTROLLO [PIANO DI AUTOCONTROLLO PER L IGIENE DEGLI ALIMENTI] SEZIONE 1 BOZZA MANUALE DI AUTOCONTROLLO SOMMARIO Dati aziendali...2 Manutenzione dei Locali e delle Attrezzature... 4 Procedure operative standard

Dettagli

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016

SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO. C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 SINTESI DEL CONTRATTO DI LAVORO DOMESTICO C.C.N.L. con validità dal 01/07/2013 al 31/12/2016 MINIMI RETRIBUTIVI FISSATI DALLA COMMISSIONE NAZIONALE DECORRENZA 1 GENNAIO 2014 CONVIVENTI DI CUI ART. 15-2

Dettagli

Partner unico, vantaggi infiniti.

Partner unico, vantaggi infiniti. Partner unico, vantaggi infiniti. Affidabilità, la nostra missione. Un unico interlocutore per molteplici servizi: è questa la forza di Tre Sinergie, azienda che opera nel settore del global service e

Dettagli

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA

LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA LA NORMA LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE DEL LIBRETTO D IMPIANTO LA REGOLA 2004 INDICE Libretto di impianto pag. 3 Scheda 1 4 Scheda 2 5 Scheda 3 6 Scheda 4 7 Scheda 5 9 Scheda 6 10 Scheda 7 11 Scheda

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSISTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

Il trattamento completo che la tua Azienda merita

Il trattamento completo che la tua Azienda merita Il trattamento completo che la tua Azienda merita Chi siamo Omnia è un Consorzio il cui Management è formato da professionisti dalla consolidata esperienza nel campo della fornitura dei servizi alle aziende;

Dettagli

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE

RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE

Dettagli

REQUISITI IGIENICO SANITARI PUBBLICI ESERCIZI 06/02/2012 16.43.00

REQUISITI IGIENICO SANITARI PUBBLICI ESERCIZI 06/02/2012 16.43.00 REQUISITI IGIENICO SANITARI PUBBLICI ESERCIZI 06/02/2012 16.43.00 DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE SERVIZIO IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE Sede di- BASSANO DEL GRAPPA (VI) Via Cereria, 15 tel. 0424 885500 - fax

Dettagli

PIANO DI AUTOCONTROLLO secondo D.lgs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni

PIANO DI AUTOCONTROLLO secondo D.lgs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni PIANO DI AUTOCONTROLLO secondo D.lgs 155/97 e successive modifiche ed integrazioni PARTE PRIMA (prima della compilazione leggere le istruzioni a pag. 2) MANIFESTAZIONE: (nome della manifestazione) SEDE:

Dettagli

REGOLAMENTO GENERALE DELLE RESIDENZE UNIVERSITARIE ART. 1 OGGETTO - RAPPORTO DI OSPITALITÀ ART. 2 ACCESSO AL SERVIZIO ABITATIVO ART.

REGOLAMENTO GENERALE DELLE RESIDENZE UNIVERSITARIE ART. 1 OGGETTO - RAPPORTO DI OSPITALITÀ ART. 2 ACCESSO AL SERVIZIO ABITATIVO ART. ART. 1 OGGETTO - RAPPORTO DI OSPITALITÀ ART. 2 ACCESSO AL SERVIZIO ABITATIVO ART. 3 SICUREZZA ART. 4 DEPOSITO CAUZIONALE ART. 5 CHECK-IN / CHECK-OUT E CONSEGNA/RESTITUZIONE CHIAVI/BADGE ART. 6 PERMANENZA

Dettagli

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L

ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L. 81/2008 (PER L ELENCO ESAUSTIVO CONSULTARE SEMPRE LA NORMATIVA) - Nomina Rspp Responsabile servizio prevenzione e

Dettagli

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI

TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI TABELLA DIETETICA ASILO NIDO BAMBINI D ETA' FINO AI 15 MESI PRANZO PRIMA SETTIMANA LUNEDI': MARTEDI': MERCOLEDI': GIOVEDI': VENERDI': PASTA AL

Dettagli

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO

NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i

Dettagli

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)

DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA

Dettagli

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone

Parte II specifica Edificio RM022 - Villino A Via degli Apuli, 1-00185 Roma. Il Responsabile dell Uspp Arch. Simonetta Petrone PIANO DI EMERGENZA ED EVACUAZIONE (ai sensi del D.Lgs. 81/08 artt.18, 43, 46 e del D.M. 10/03/98 art. 5) Il presente documento è parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi di cui all art.

Dettagli

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro

Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Comune di Padova Assessorato all Ambiente AcegasAps Raccolta differenziata dei rifiuti nel Quartiere 1 Centro Le 3 Zone di raccolta nel Quartiere 1 Centro Tipo di Rifiuto Cosa conferire Cosa non conferire

Dettagli

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo

F10101 Autovetture Compresi ricambi e materiali di consumo. F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) Compresi ricambi e materiali di consumo BARRARE CATEGORIA DI INTERESSE CATEGORIA ISCRIZIONE DESCRIZIONE NOTE VEICOLI F10101 Autovetture F10201 Veicoli Commerciali Pesanti (autotelaio) F10301 Veicoli Commerciali Leggeri (autotelaio) F10501 Macchine

Dettagli

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Informativa ONB Nuova detrazione IRPEF del 50% per l acquisto di mobili ed elettrodomestici - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate INDICE 1 Premessa... 2 2 Soggetti beneficiari... 2 3 Ambito oggettivo

Dettagli

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE

SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE SCHEDA DI VALUTAZIONE SOCIALE DATI ASSTITO Cognome Nome Data di nascita Cod. fiscale INDICATORE ADEGUATEZZA CONDIZIONE AMBIENTALE (Valutazione rete assistenziale + valutazione economica di base + valutazione

Dettagli

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO

ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA Direzione Generale Direzione Centrale per l Attività Amministrativa e la Gestione del Patrimonio CAPITOLATO TECNICO SERVIZIO DI FACCHINAGGIO CON GESTIONE DEL CICLO LOGISTICO COMPRENSIVA DEL MONITORAGGIO INFORMATIZZATO E TRASPORTO COSE ALL INTERNO E TRA LE VARIE SEDI ISTAT DI ROMA CAPITOLATO TECNICO 1 INDICE 1. OGGETTO

Dettagli

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica

ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE. ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ISTITUTO UNIVERSITARIO DI ARCHITETTURA DI VENEZIA Laboratori di Progettazione Architettonica ELEMENTII DII TECNIICA DEL CONTROLLO AMBIIENTALE PROF.. GIIANCARLO ROSSII PARTE SECONDA 1 INTRODUZIONE TIPOLOGIE

Dettagli

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS)

VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) VIT S.R.L. CAPITOLATO SPECIALE PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA POLIFUNZIONALE DENOMINATA CHALET PINETA IN COMUNE DI CEVO (BS) Art. 1 - Oggetto dell affidamento L oggetto dell affidamento

Dettagli

PROGETTO DEL SERVIZIO

PROGETTO DEL SERVIZIO GISEC S.p.A. a Socio Unico Gestione Impianti e Servizi Ecologici Casertani Società soggetta ad attività di Direzione e Coordinamento da parte della Provincia di Caserta Sede Legale in Corso Trieste, 133

Dettagli

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *

COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * * COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione

Dettagli

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso

V-ZUG SA. Cappa aspirante DW-SE/DI-SE. Istruzioni per l uso V-ZUG SA Cappa aspirante DW-SE/DI-SE Istruzioni per l uso Grazie per aver scelto uno dei nostri prodotti. Il vostro apparecchio soddisfa elevate esigenze, e il suo uso è molto semplice. E tuttavia necessario

Dettagli

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA.

AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI RECEPTION, CENTRALINO E FATTORINAGGIO ESTERNO PER GLI UFFICI DELLA SOGESID S.P.A. VIA CALABRIA, 35 E VIA CALABRIA 56 ROMA. CIG: 5066492974 Quesito 1 Domanda: Nel Capitolato Tecnico

Dettagli

AL SINDACO del COMUNE Via San Rocco, 9 63030 ACQUAVIVA PICENA

AL SINDACO del COMUNE Via San Rocco, 9 63030 ACQUAVIVA PICENA Marca da bollo Da. 14,62 Spazio per timbro protocollo AL SINDACO del COMUNE Via San Rocco, 9 63030 ACQUAVIVA PICENA per il successivo inoltro alla A.S.U.R. n. 12 Dipartimento di Prevenzione di SAN BENEDETTO

Dettagli

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati

DECORAZIONE 03. Posare la carta da parati DECORAZIONE 03 Posare la carta da parati 1 Scegliere la carta da parati Oltre ai criteri estetici, una carta da parati può essere scelta in funzione del luogo e dello stato dei muri. TIPO DI VANO CARTA

Dettagli

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni

ASSISTENZA GARANTITA. 10 anni ASSISTENZA ESTRATTO DELLE CONDIZIONI DI SERVIZIO Il presente documento costituisce un estratto delle Condizioni di Servizio, il cui testo integrale è depositato presso la sede legale del contraente, oppure

Dettagli

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo

TONNARA di SCOPELLO Comunione Tonnare Scopello & Guzzo Vi preghiamo di tener presente che le sistemazioni offerte sono in linea con lo spirito del luogo, lontane dal comfort e dagli standard delle strutture ricettive. In particolare, alcune abitazioni hanno

Dettagli

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia

COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO

Dettagli

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP:

Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: CODICE PRATICA *CODICE FISCALE*GGMMAAAAHH:MM Allo Sportello Unico delle Attività Produttive Comune / Comunità / Unione Identificativo SUAP: SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' ATTIVITA' DI ASILO

Dettagli

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045

COMUNE DI GENZANO DI ROMA PROVINCIA DI ROMA C.A.P. 00045 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, SORVEGLIANZA E PULIZIA, NELLE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE COMUNALI TRUZZI E G. RODARI DI GENZANO DI ROMA ANNI SCOLASTICI 2012/2013-2013/2014-2014/2015,

Dettagli

Il pacchetto igiene dell UE

Il pacchetto igiene dell UE Il pacchetto igiene dell UE Il primo gennaio 2006 è entrato in vigore il cosiddetto pacchetto igiene dell Unione Europea, mettendo finalmente ordine nella normativa sull igiene alimentare che, fino a quel

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME

REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti

Dettagli

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche

La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche La Raccolta Differenziata Utenze non domestiche istruzioni per l uso Raccolta Differenziata Una soluzione alla portata di tutti La produzione di rifiuti è in continuo aumento e deve essere gestita in modo

Dettagli

Prevenzione dell allergia ad inalanti

Prevenzione dell allergia ad inalanti Prevenzione dell allergia ad inalanti La patologia allergica respiratoria è molto frequente nella popolazione generale: la sua prevalenza si aggira in media intorno al 10-15%. Inoltre, negli ultimi 20

Dettagli

COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO PROVINCIA. DI ROMA

COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO PROVINCIA. DI ROMA COMUNE DI TREVIGNANO ROMANO PROVINCIA. DI ROMA CAPITOLATO D ONERI RELATIVO ALLA PROCEDURA APERTA PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELL ASILO NIDO COMUNALE PETER PAN. ART. 1 Oggetto della concessione.

Dettagli

COMUNE DI SASSARI. Provincia di Sassari

COMUNE DI SASSARI. Provincia di Sassari COMUNE DI SASSARI Provincia di Sassari Azienda ISTITUTO COMPRENSIVO MONTE ROSELLO ALTO VIA MANZONI N. 1/A 07100 SASSARI TEL 079/244074 FAX 079/2590926 Email: ssic84900t@istruzione.it Datore di Lavoro Dott.

Dettagli