TERMINOLOGIA. Ageismo: è un atteggiamento stereotipato convenzionale e discriminante nei confronti delle persone perché vecchie.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "TERMINOLOGIA. Ageismo: è un atteggiamento stereotipato convenzionale e discriminante nei confronti delle persone perché vecchie."

Transcript

1 TERMINOLOGIA A Aderenza (compliance): allorché il comportamento di un anziano (quando assume farmaci, segue una dieta specifica o modifica il suo stile di vita) coincide con la prescrizione, con i consigli del medico. Ageismo: è un atteggiamento stereotipato convenzionale e discriminante nei confronti delle persone perché vecchie. Agopuntura: Metodo attraverso il quale si pungono, mediante aghi, specifici punti periferici per alleviare il malessere legato a malattie dolorose, per indurre anestesia o per scopi terapeutici. Alcool: è un importante fattore di rischio nell età senile (vedi capitolo a parte). Alluce Rigido: ogni movimento articolare è bloccato. Alluce Valgo: alluce deviato verso l esterno del piede. Alterazione della diuresi nell anziano: è utile che l anziano conosca la terminologia per riferire adeguatamente al medico i suoi disturbi urinari; Incontinenza urinaria: fuoriuscita incontrollata di urina dal meato uretrale in qualsiasi momento del giorno e della notte; Diuresi: quantità di urine emesse; Minzione: l atto di urinare; 379

2 Insieme con gli anziani Mingere: urinare; Mitto: getto delle urine; Nicturia: necessità di urinare nelle ore notturne. È presente nell 80% degli anziani uomini e donne; Poliuria: diuresi superiore a 2 litri nelle 24 ore; Oliguria: diuresi inferiore a 500 cc nelle 24 ore, evento che si ripete per più di 2 giorni; Anuria: diuresi minore di 300 cc nelle 24 ore per 2 giorni consecutivi; Stranguria: minzione dolorosa; Impellenza urinaria: incapacità a trattenere le urine all insorgenza dello stimolo; Incontinenza da sforzo: incapacità a trattenere le urine in seguito ad uno sforzo per aumento della pressione endoaddominale provocato da tosse, starnuti, sollevamento pesi. Amaurosi: cecità specialmente quella senza lesioni dell occhio come nelle malattie del nervo ottico o del cervello. Analgesico: sostanza che allevia il dolore senza provocare perdite di coscienza. Anamnesi: dati raccolti dal medico o dall infermiere al riguardo di una persona, della sua famiglia, del suo ambiente di vita e della sua esperienza, compresi quelli riguardanti sensazioni, umori e atti anormali osservati, con le date di comparsa e la durata, nonché i risultati di terapie eseguite. Anemia: riduzione al di sotto della norma del numero dei globuli rossi, della quantità di emoglobina. Aneurisma: sacco formato dalla dilatazione della parete di un arteria, di una vena o del cuore. 380

3 Terminologia Angina: dolore spasmodico, soffocante che impedisce il respiro; termine usato ora quasi esclusivamente per indicare l angina pectoris (che è un dolore toracico, dovuto a difettosa ossigenazione del cuore con sensazione di soffocamento e di morte imminente, determinato in genere da sforzi o da eccitazioni). Esiste anche l angina legata a faringite (infiammazione della gola). Anosmia: assenza del senso dell olfatto. Si verifica spesso transitoriamente durante e dopo l influenza e permanentemente in alcune persone vecchie-vecchie. Antibiotico: sostanza chimica prodotta da un microrganismo che possiede la proprietà di uccidere altri microrganismi. Il medico li usa per debellare specialmente malattie infettive, comunque le infiammazioni legate a germi in qualsiasi distretto dell organismo formatesi. Anziani: persone che hanno compiuto 65 anni. Secondo la terminologia anglosassone si parla di young old (60-64 anni), middle old (65-74 anni), old-old (oltre 75 anni). In Italia le persone con oltre 65 anni di età rappresentano oltre il 16% della popolazione. Al 31/12/97 a Livorno cittadini avevano più di 65 anni e costituivano circa il 18% della popolazione (2% superiore alla media nazionale). Alla stessa data i centenari erano 27 e di questi 15 erano ultracentenari. Su un totale di abitanti a Livorno, oltre 7000 avevano più di 80 anni. Anziani a rischio di perdere la loro autosufficienza: i soggetti più anziani (di età superiore a 75 anni); coloro che vivono soli; coloro che hanno perso il coniuge negli ultimi sei mesi; coloro che presentano difficoltà motorie; 381

4 Insieme con gli anziani coloro che presentano deterioramento mentale; coloro che sono stati dimessi recentemente dall ospedale; coloro che usufruiscono dei servizi socio-sanitari; coloro che ignorano di essere già malati; coloro che tendono a sottovalutare disturbi definiti modesti; coloro che vivono in ambienti precari (per cattiva igiene, per ubicazione, per difettoso riscaldamento, per temperatura troppo alta, per barriere architettoniche nel proprio domicilio). coloro che sono malnutriti (la ipoalimentazione riduce le difese organiche). (da Nardi-Rosati-Cavazzati modif.) Anziani in Europa: Paese Femmine Maschi Media Svezia 81,5 76,5 79,9 ITALIA 81,3 74,9 78,1 Spagna 81,6 74,5 78,0 Francia 81,9 74,0 77,9 Grecia 80,3 75,9 77,6 Olanda 80,3 74,7 77,5 Austria 80,2 73,9 77,0 Anziano misleading: termine anglosassone usato dai medici geriatri per esprimere che l anziano, nella sua espressività sintomatologica soggettiva e oggettiva, è fuorviante, ingannevole e può indurre in errore. Per la verifica dei suoi disturbi va considerato nella sua globalità, nelle sue tre dimensioni: biologica, psicologica e sociale. Aritmia: qualsiasi variazione del ritmo del battito cardiaco. Assessment: (valutazione geriatrica multidimensionale). Ricerca gli anziani a rischio e ne quantifica le capacità fisiche, psichiche, sociali e funzionali.in seguito a tale valutazione è possibile formulare da parte del gruppo costituito (medico generico, assistente sociale, 382

5 Terminologia infermiere professionale, specialista geriatra) un piano completo di terapie nel tempo, con assistenza continua in varie sedi espletate, a domicilio, in ambulatorio medico, nel centro diurno, in case protette, nell ospedale di giorno (Hospital day), in case istituzionalizzate. Possono mettersi in atto interventi diversificati come rieducazione, sorveglianza, assistenza infermieristica, assistenza medica, assistenza di tecnici (audiologo, ottico, podologo, logopedista), assistenza medica specialistica, necessità di ausili. Assessment geriatrico: valutazione multidimensionale dell anziano. L anziano è valutato dal punto di vista fisico, psichico e sociale. Ha permesso di ottenere una riduzione della mortalità del 40%. Assicurazioni: le assicurazioni private vengono contratte dal cittadino per poter godere di una rendita che va ad integrare la pensione.le assicurazioni sociali sono quelle gestite dallo Stato grazie alle quali è garantita una rendita agli invalidi e agli anziani bisognosi. Assistenza: è il mezzo attraverso il quale lo Stato aiuta i cittadini, in particolare gli anziani, erogando prestazioni gratuite o a pagamento. La Regione Toscana ha recentemente emanato una Legge Regionale (3 ottobre 1997 n 72) con la quale stabilisce il riordino dei servizi socio-assistenziali e socio sanitari integrati. Questa Legge disciplina la programmazione e l organizzazione degli interventi e le modalità per il loro coordinamento. Assistenza domiciliare: esiste una assistenza domiciliare generica gestita dal Comune ed una Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Quest ultima è un servizio socio-sanitario gestito dalla ASL, volto ad assistere malati gravi non autosufficienti e comprende prestazioni del medico di famiglia, di specialisti e di infermieri professionali espletate a pazienti non degenti in ospedale (sono praticate terapie intramuscolari, fleboclisi, medicazioni di ferite, lavaggi e sostituzioni di cateteri, ecc.) 383

6 Insieme con gli anziani Assistenza geriatrica: è l assistenza rivolta all anziano che deve essere continuativa (senza alcuna interruzione nel corso dell evento), globale (preventiva, curativa e riabilitativa), integrata (socio-sanitaria, con rete integrata di servizi), interdisciplinare e multidimensionale (con la collaborazione dei medici geriatri ed esperti tecnici). Deve essere tenuta presente la rivalutazione del caso per conoscere se la qualità e l entità degli interventi espletati siano stati idonei. Principi fondamentali dell assistenza sono per l anziano: - mantenerlo nell ambiente; - salvaguardare la sua autosufficienza; - prevenire il ricovero in Istituto; - sviluppare programmi sul versante del sociale; - attivare interventi di cura e riabilitazione; - favorire il suo rientro nell ambiente di provenienza qualora fosse costretto a ricoverarsi: - favorire l aggregazione sociale e il volontariato; - mantenere il vecchio ancor giovane, impedendo che diventi vecchio-vecchio; - conservargli una buona qualità di vita. Assistenza programmata: modalità di assistenza stabilita dal medico di famiglia il quale, per condizioni di non autosufficienza dell anziano, dispone periodicamente proprie visite mediche col consenso della ASL (Azienda Sanitaria Locale). Assistenza tutelare: aiuto prestato alle persone per mangiare, vestirsi, spogliarsi, alzarsi, coricarsi, per fare il bagno. Ausilio (per il disabile): è uno strumento che serve a una qualunque persona, disabile e non, per essere più autonoma o per svolgere in modo più semplice le attività della vita quotidiana, che altrimenti non potrebbero essere compiute e anche per farlo in modo più sicuro, veloce, più accettabile psicologicamente. 384

7 Terminologia 1) Posate, piatti, bicchieri studiati per i diversi tipi e gradi di disabilità possono facilitare l attività del mangiare e del bere. 2) Tipi di ausili per facilitare l attività di cucina: svita-tappi per bottiglie, barattoli antisdrucciolo. 3) Spazzole con prolunga per agevolare l igiene del dorso. 4) Spazzole con ventosa utili per ridurre le difficoltà degli anziani emiplegici. 5) Pettine con manico allungato ed ingrandito per ovviare al deficit di prensione e al deficit di escursione articolare del cingolo scapolo omerale. 6) Tagliaunghie con prolunga. 7) Infila-bottoni per ovviare alla perdita di destrezza delle mani, diversi tipi di infila-calze, utili per gli anziani con rigidità dell anca e che non possono piegare la schiena. Calza-scarpe con prolunga. 8) Maniglie per potersi afferrare, vicino alla vasca, doccia e sanitari. 9) Supporto per le carte da gioco, leggìo per il giornale, voltapagine manuale con gomma e ventose, portapenna scorrevole su cui inserire qualsiasi tipo di penna..autogestione in casa: può essere compromessa per: - riduzione della mobilità in casa e fuori; - igiene personale difficile ad eseguire; - igiene della casa impossibile a praticare; - difficoltà a prepararsi il cibo; - incapacità ad assumere farmaci. Allorchè sono presenti queste condizioni è d obbligo richiedere un aiuto domestico o ricorrere ad una RSA. Rimossi questi fattori, si può accrescere la qualità di vita. Autosufficienza: è la condizione indispensabile per l autonomia dell anziano. In Italia gli anziani al di sotto dei 70 anni sono per lo più completamente autosufficienti, mentre oltre gli 80 anni di età la autosufficienza difficilmente è completa. 385

8 Insieme con gli anziani La delibera 2/7/91 n 214 della Regione Toscana ha stabilito criteri scientificamente corretti per la valutazione delle condizioni di non autosufficienza dell anziano, dando al riguardo direttive alle ASL per gli interventi a favore dei non autosufficienti. Si richiede che il medico curante compili una scheda di valutazione con i dati anamnestici del paziente, la patologia attuale, la terapia in atto e riporti sulla stessa un giudizio sullo stato nutrizionale, la capacità visiva e uditiva, la mobilità, le eventuali incontinenze. Esistono poi ulteriori test per valutare le attività della vita di tutti i giorni (bere, pettinarsi, radersi, vestirsi, accendere e spengere un interruttore, apporre la propria firma, allacciarsi le scarpe) e prove più specifiche per valutare la capacità nelle attività strumentali quotidiane (uso del telefono, possibilità di fare acquisti, spostarsi con mezzi pubblici, saper assumere regolarmente i farmaci, maneggiare il denaro). Sono utilizzati anche test per una rapida valutazione dello stato mentale consistenti in domande sulla data di nascita, età, piccole operazioni di aritmetica, quesiti sul nome del Presidente della Repubblica, ecc. I suddetti test, uniti ad un esame della situazione economica, familiare ed abitativa, permettono di formulare un giudizio preciso sulla non autosufficienza e consentono di programmare interventi di tipo assistenziale verso il cittadino. B Barriere architettoniche: impedimenti che ostacolano la capacità a muoversi di persone disagiate a camminare. Brain training: è l allenamento del cervello. Si propone per evitare le carenze mnemoniche e ha lo scopo di sviluppare e rinforzare meccanismi utili alla memorizzazione e all apprendimento. 386

9 Terminologia C Caduta dell anziano: evento purtroppo molto frequente e spesso con gravi conseguenze. Per la prevenzione è necessario un attento studio sulle cause di caduta (vedi capitolo a parte). Callosità: tumefazione dura, dolorosa sulle articolazioni interfalangee del piede, talvolta sulla pianta, causata dalla compressione della pelle costretta fra una calzatura stretta e l osso sottostante: è formata da un ispessimento dello strato corneo della pelle. Carta dei doveri umani: è dovere di ogni persona: 1) Rispettare la dignità umana e riconoscere ed accettare diversità etniche, culturali e religiose; 2) Combattere ogni forma di discriminazione razziale, non accettare la discriminazione delle donne né l oppressione e lo sfruttamento dei minori; 3) Operare a favore degli anzini e dei disabili al fine di migliorare la loro qualità di vita; 4) Rispettare la vita umana e condannare ogni forma di mercato degli esseri umani viventi e di loro parti; 5) Appoggiare tutti coloro che si sforzano di aiutare chi soffre per fame, miseria, malattie e per mancanza di lavoro; 6) Promuovere la consapevolezza della necessità di una efficace pianificazione familiare volontaria nell ambito del problema della regolazione della crescita della popolazione mondiale; 7) Appoggiare ogni tentativo inteso a distribuire secondo giustizia le risorse del pianeta; 8) Evitare ogni spreco di energia e agire affinché si riduca l impiego di combustibili di natura fossile; favorire l impiego di sorgenti non esauribili di energia, allo scopo di ridurre al minimo i danni all ambiente ed alla salute; 387

10 Insieme con gli anziani 9) Proteggere l ambiente naturale da ogni forma di inquinamento e di sfruttamento eccessivo. Favorire la tutela delle risorse naturali ed il ripristino degli ambienti degradati; 10) Rispettare e proteggere la diversità genetica degli organismi viventi e favorire il costante controllo delle applicazioni tecnologiche dei risultati della ricerca genetica; 11) Appoggiare ogni sforzo inteso a migliorare la qualità della vita nelle città e nelle zone rurali, in una lotta costante contro l inquinamento dell ambiente ed il suo impoverimento. Si eviteranno massicce migrazioni di popoli e il sovraffollamento delle città; 12) Operare per il mantenimento della pace, condannando ogni forma di guerra, terrorismo ed ogni altra forma di aggressione e sopruso. International Council of Human Duties / Casa di riposo, casa protetta, residenza protetta, residenza sanitaria assistenziale: nomi differenti attribuiti a strutture di residenza per anziani con diversi parametri di autonomia, di minore o maggiore attività assistenziale. Centro diurno: luogo nel quale vengono offerti servizi di natura tutelare ed infermieristica agli anziani con autonomia limitata, scarsamente autosufficienti, durante le ore diurne, per tutta la settimana. Centro sociale: posto di incontro di attività culturali, ricreative, sportive, per anziani autonomi, indipendenti. Cistoscopia: esame visivo diretto delle vie urinarie con un cistoscopio (strumento che si immette attraverso il meato urinario nell uretra e successivamente in vescica per osservarne eventuali alterazioni). 388

11 Terminologia Claudicatio intermittens=claudicazione (zoppicamento) intermittente: caratterizzata da assenza di dolore o di fastidio ad un arto in condizioni di riposo ma da una insorgenza di dolore improvviso durante il cammino. Si osserva in genere nelle malattie occlusive delle arterie degli arti. Comorbilità: (polipatologia) insieme di più malattie nella stessa persona. Comunicazioni extraverbali: l anziano, come qualsiasi altro paziente, comunica con il medico con l espressione del volto, con i gesti, attraverso l abbigliamento, il suo comportamento, etc. I familiari e il medico devono attentamente osservare eventuali modificazioni che possono essere di aiuto per identificare disturbi anche di rilievo. Comunicazione con l anziano non autosufficiente: esistono valide linee guida per comunicare e dare un senso al pensiero dell anziano (vedi capitolo a parte). Consenso informato: è il consenso da parte del paziente o di un suo tutore in caso di incapacità ad intendere del paziente, ad un trattamento medico. I sanitari debbono spiegare al paziente la malattia, il suo stato di gravità, il tipo di terapia da intraprendere, le eventuali alternative terapeutiche, la possibile evoluzione della malattia senza terapia, lo scopo e gli effetti della terapia, compresi gli effetti indesiderati e gli eventuali rischi ad essi collegati. Il paziente deve essere informato dal proprio medico o dai sanitari che lo hanno in cura se ricoverato, con tutte le notizie necessarie in modo chiaro e facilmente comprensibile per consentirgli una scelta. Queste stesse regole valgono anche per le sperimentazioni cliniche con farmaci non ancora in commercio. 389

12 Insieme con gli anziani Convulsione: violenta contrazione o una serie di contrazioni involontarie dei muscoli. Convulsione clonica = convulsione caratterizzata da contrazioni e rilasciamento dei muscoli. Contrazione Tonica = contrazione prolungata dei muscoli come risultato di un attacco epilettico. Coma = stato di profondo sopore accompagnato da perdita di coscienza. Convenzione sui diritti dell uomo e la Biomedicina: approvata dal Consiglio d Europa il 18/4/1996. L articolo 9 recita: «I desideri, precedentemente espressi, a proposito di un intervento medico, da parte del paziente, che al momento dell intervento non è in grado di esprimere la sua volontà, saranno tenuti in considerazione». Correlazioni di fattori per la conservazione dell autosufficienza: SALUTE FISICA AUTOSUFFICIENZA SALUTE MENTALE AMBIENTE QUALITA DI VITA CONDIZIONI SOCIO-ECONOMICHE Al centro dell attenzione e degli interventi socio-sanitari l autosufficienza e la qualità della vita sono in reciproca correlazione. I fattori potenziali interagenti sono da identificare e studiare nell ambito della salute fisica e mentale e della situazione economico-ambientale. Counseling per l anziano: è una modalità di aiuto all anziano ancor giovane volta a sviluppare risorse personali perché possa assumere autonomamente e consapevolmente decisioni che riguardano problemi di salute. Per svolgere questa modalità di aiuto, l operatore (medico, paramedico, familiare istruito dal medico) deve tener presente che è necessario: 1) Persuadere ad attuare cambiamenti nello stile di vita; 2) Utilizzare la persuasione e non le minacce per evitare depressione o rifiuto; 390

13 Terminologia 3) Essere assertivi, pensare sempre in positivo e agire evidenziando fattori positivi; 4) Fare riacquistare la propria autonomia; 5) Fare riacquisire l autostima, la stima di sè stesso scomparsa per motivazioni che occorre rilevare per rimuoverle; 6) Riconoscere e trattare le paure e le limitazioni che l essere anziano comporta; 7) Garantire il diritto di sbagliare; 8) Accettare modifiche, deviazioni dalle regole; 9) Accrescere la fiducia da parte delle persone oggetto di attenzione; 10) Definire e concordare obiettivi realizzabili, chiari, accettabili: 11) Evidenziare i risultati positivi raggiunti; 12) Riscuotere fiducia in ogni occasione Se non è il familiare, istruito dal medico, a compiere tali modalità di approccio, occorre, da parte dell operatore: 1) Colloquiare con i familiari per conoscere meglio la persona; 2) Identificare un familiare, un vicino che possa essere addestrato e responsabilizzato per l assistenza. Creatività: è la capacità di originare il nuovo. Curiosità, sintesi, coraggio, fantasia, libertà sono requisiti della creatività. Consultorio per anziani: è una struttura organizzativa che promuove lo stato di salute nell anziano, attraverso le informazioni, l educazione e l istruzione. Deve altresì fornire conoscenze e mezzi per gestire la propria salute. L aforisma: «Dimmi e mi dimentico, insegnami e mi ricordo, coinvolgimi ed io imparo» deve essere tenuto presente ogniqualvolta si svolge attività. Far sì che l anziano desideri servirsi del consultorio. Criminalità e anziano: consigli utili per aiutare l anziano nella vita di tutti i giorni (vedi capitolo a parte). 391

14 Insieme con gli anziani D Demenze secondarie: sono legate a cause identificabili e spesso sono reversibili (vedi capitolo a parte). Dimissione protetta: dimissione dall Ospedale sotto vigilanza da parte della UO dalla quale l anziano è dimesso per seguire l evoluzione dell evento patologico trattato farmacologicamente o suscettibile di esami. Diritti dell anziano: Diritto a percepire una rendita adeguata (pensione) per vivere dignitosamente; Diritto all immagine e all identità personale (diritto a non essere etichettato come demente, arteriosclerotico cronico irrecuperabile; diritto ad essere considerato una persona e ad essere chiamato con il proprio nome e non con il «tu», e con gli appellativi falsamente affettivi di «zio» e «nonno»; diritto a non essere deriso se psichicamente involuto o fisicamente inabile); Diritto all assistenza gratuita e ad essere difeso da speculazioni e clientelismi derivanti dal suo stato di bisogno; Diritto alla libertà; Diritto alla privacy; Diritto alla tutela dei propri beni; Diritto al rispetto delle sue abitudini; Diritto all abbattimento delle barriere architettoniche intra ed extradomiciliari; Diritto ad essere ascoltato anche quando ha deficit di espressione; Diritto ad essere informato sui servizi sociali e terapeutici pubblici e privati e sulle procedure che si compiono sul suo corpo (medicazioni, iniezioni, procedure diagnostiche umorali, radiologiche, cliniche); Diritto a ricevere sempre una risposta ai quesiti che pone; Diritto al rispetto del proprio pudore; Diritto all aiuto, quando ne esiste la necessità, per l alimentazione, la pulizia personale e la motilità; 392

15 Terminologia Diritto a protestare; Diritto ad accedere a qualsiasi struttura ospedaliera e a qualsiasi cura senza alcuna discriminazione; Diritto a non essere maltrattato (con parole, legato al letto, ecc); Diritto a non essere abbandonato; Diritto a non essere oggetto di accanimento terapeutico; Diritto di usare i servizi igienici anche in caso di difficoltà motorie; Diritto ad essere curato nel proprio ambiente domiciliare; Diritto all assistenza tempestiva; Diritto ad essere ricoverato, quando occorre, nelle Unità di terapia intensiva come tutti gli altri pazienti; Diritto di essere informato; Diritto di apprendere; Diritto di essere considerato; Diritto di comunicare con gli altri. Dito a martello: dito flesso che talvolta si accavalla sopra le dita vicine. E Edilizia residenziale pubblica: se un anziano, per particolari circostanze, si trova senza alloggio può concorrere all assegnazione di una casa secondo un piano di edilizia residenziale pubblica. Infatti le leggi 457/78 e 179/92 stabiliscono l impiego di fondi per gli anziani ed in particolare per coloro che sono senza casa. Per poter concorrere sono necessari alcuni requisiti quali ad esempio l età dei componenti della famiglia superiore a 60 anni e l essere presente in famiglia un anziano di età superiore a 70 anni o un disabile. In base ad una graduatoria, che tiene conto anche della situazione economica e sanitaria, vengono assegnate le abitazioni disponibili. 393

16 Insieme con gli anziani Età anagrafica: è l età che ci fornisce l anagrafe. Età biologica: è l espressione di condizioni anatomiche, fisiologiche, psicologiche di ogni singolo individuo. Si può avere una età anagrafica di 70 anni, ma un età biologica di anni e viceversa. L età biologica si può quantificare, si può determinare attraverso prove semplici che il geriatra conosce secondo anche il metodo di Zucchelli e coll. Pertanto il vecchio può essere ancora giovane e il giovane già vecchio. Eterocronia dell invecchiamento: è la variabilità di invecchiamento non solo fra i vari individui ma riguarda pure la diversità di declino di vari organi di uno stesso individuo. F Famiglie di anziani: nel 1995 in Italia oltre tre milioni di famiglie erano costituite da anziani.. Spesso l anziano vive solo: le donne sole sono tre volte di più numerose degli uomini soli. In Italia molti anziani vivono con i figli o in abitazioni molto vicine a quelle dei familiari, mentre nel resto dell Europa l anziano tende a vivere da solo, molto spesso lontano dai figli. Fattori di invecchiamento: sono quelle condizioni per le quali l invecchiamento può anticiparsi (invecchiamento precoce) o posticiparsi (invecchiamento tardivo): condizioni razziali, fattori ereditari, sesso (la donna vive più dell uomo), tipo di alimentazione, professione, educazione ricevuta, malattie, fattori ambientali, scarso esercizio muscolare, immobilismo psichico, stress, fumo, alcool, abuso di farmaci, droghe, vita sedentaria, condizioni di lavoro (il minatore vive meno). 394

17 Terminologia G Geragogia: scienza che cura l educazione e la preparazione all invecchiamento (vedi capitolo a parte). Geriatria: specializzazione medica che si occupa della diagnosi, prevenzione e trattamento dei disordini e delle malattie fisiche e psichiche dell età avanzata. Gerodermia - Geroderma: distrofia della cute, come si osserva nella età avanzata. Gerodonzia: branca dell odontoiatria che si occupa del trattamento della patologia dentaria dell anziano; gerodonzia = geriatria dentaria. Geromorfismo: senilità precoce. Caratteristiche corporee dell età avanzata riscontrate nell individuo giovane. Gerontologia: studio dell invecchiamento come processo biologico, sociologico, psicologico. Gerontopia (Senopia): insorgenza di miopia causata dallo sviluppo di una cataratta in una persona con presbiopia, con la conseguenza che la persona è capace di leggere senza occhiali. Gerontoprofilassi: profilassi - prevenzione della vecchiaia. Gerotrascendenza: atteggiamento basato sul disimpegno dell anziano dalla produttività e dall efficienza lavorativa. 395

18 Insieme con gli anziani Glicemia: i valori normali del glucosio nell adulto misurati su sangue capillare sono minori di 100mg., misurati su plasma venoso minori di 110 mg. Nell anziano verosimilmente per una riduzione fisiologica della captazione del glucosio da parte dei tessuti, tali valori si accrescono di 2 mg. per ogni decade di età a partire dai 50 anni. A 51 anni la glicemia capillare è 102 mg., quella plasmatica 112 A 61 anni la glicemia capillare è 104 mg., quella plasmatica 114 A 71 anni la glicemia capillare è 106 mg., quella plasmatica 116 A 81 anni la glicemia capillare è 108 mg., quella plasmatica 118 Quando si è incerti se un anziano è diabetico, si propone il carico glicidico (si fa assumere glucosio in 300 cc di acqua) e si determina la glicemia prima, dopo 1 ora e 2ore. Se alla seconda ora è superiore a 200 mg,, il paziente è diabetico. Tale valore deve essere accresciuto di 10 mg., per ogni decade di età sopra i 50 anni. Allorchè si procede con la terapia insulinica o con ipoglicemizzanti per via orale sono accettati questi valori: glicemia mg. a digiuno e maggiore di 200 mg. dopo i pasti. Ciò al fine di non facilitare l insorgenza di ipoglicemia, di riduzione del glucosio, che potrebbe determinare nell anziano ischemia o iperaggregazione piastrinica certamente dannosa all emodinamica. Si può così concludere che per la correzione dei valori glicemici nell anziano occorre essere meno severi. E l anziano a sua volta non dovrà pretendere dal medico che la glicemia debba essere vicino ai valori normali che certamente potrebbero anche ridursi significativamente con pericolo per la sua salute. Quindi occorre prudenza da parte del medico curante e da parte dell anziano che sempre di più usa il reflettometro per l automisurazione del glucosio nel sangue. 396

19 Terminologia H Handicap delle persone anziane: Immobilità; Incapacità a raggiungere negozi, chiese, bar, centri sociali, ambulatori ecc.; Incapacità a vestirsi e a svestirsi in maniera autonoma; Incapacità a raggiungere in tempo il bagno da soli; Incapacità a prepararsi i cibi; Incapacità a svolgere piccoli lavori manuali; Incapacità a salire le scale per anziani che abitano ai piani superiori. Tutto quello che l anziano considera e vive come «handicap». Hospital Day geriatrico: struttura ospedaliera ove l anziano può effettuare terapie, rieducazione e indagini cliniche programmate, senza necessità di ricovero. Hospice Sanitario: accordo tra ASL e Case di cura (a Livorno, la Casa di cura Villa Tirrena) per il ricovero di pazienti provenienti dall Ospedale, temporaneamente non autosufficienti con patologie non curabili a domicilio o in stato terminale. I Immobilizzazione prolungata a letto: l anziano, anche quando è malato, non deve decombere in posizione supina ma deve alzarsi, tenendo presente l aforisma «il letto alletta». Meglio la posizione in una poltrona o su una sedia fornita di «braccioli». Tutto questo si deve fare per impedire la insorgenza di: 397

20 Insieme con gli anziani - broncopolmonite; - piaghe da decubito; - incontinenza urinaria; - artropatie; - ipotrofia muscolare (riduzione di volume delle masse muscolari); - osteoporosi; - stitichezza, fecaloma (ammasso di feci nel retto), incontinenza fecale; - calcolosi renale; - instabilità vasomotoria con pressione arteriosa labile specialmente con i cambiamenti di posizione - confusione mentale; - T. Flebite agli arti inferiori e a livello pelvico; - T. Embolia polmonare. Inabilità: situazione di impossibilità a svolgere attività lavorative per causa di infermità e difetti fisici e mentali. Inps: Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. È il maggior ente pensionistico in Italia ed eroga pensioni di vecchiaia, invalidità, anzianità e pensioni sociali. Invalidità: situazione per la quale un soggetto ha ridotte le sue capacità di lavoro a meno di un terzo, per malattia fisica o psichica. Ipocondria: l ipocondria è la preoccupazione patologica per il proprio corpo. La solitudine e l emarginazione possono accrescere la sensibilità a sensazioni e stimolazioni di origine interna piuttosto che esterna. Si riducono nell anziano interessi e attrazioni per avvenimenti quotidiani che avvengono intorno a lui per cui «malattia e dolori» possono ricevere una maggiore attenzione soggettiva ed 398

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo

Distretto di Carpi. Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011. Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Distretto di Carpi Servizi socio-sanitari di sostegno al caregiver familiare 21 maggio 2011 Dr.ssa Rossana Cattabriga Dr. Giuseppe d'arienzo Settore Area Fragili U. O. Cure Primarie Area Disabili Area

Dettagli

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE

ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE ALZHEIMER: PERCHE UNA DIAGNOSI PRECOCE Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un progressivo allungamento della durata media della vita, e quindi ad un invecchiamento della popolazione, che determina l

Dettagli

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER?

COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? COS E LA MALATTIA DI ALZHEIMER? E la forma più frequente di demenza. La DEMENZA è la perdita delle funzioni intellettive (il RICORDARE, il PENSARE, il RAGIONARE) di gravità tale da rendere la persona malata

Dettagli

APPROCCIO RIABILITATIVO problemi correlati al movimento

APPROCCIO RIABILITATIVO problemi correlati al movimento INFERMIERISTICA CLINICA IN AREE SPECIALISTICHE - INTEGRATIVO INFERMIERISTICA IN AREA GERIATRICA A. A. 2009/2010 Dott. ssa Margherita Andrigo Portogruaro APPROCCIO RIABILITATIVO problemi correlati al movimento

Dettagli

COMUNE DI GENZANO DI ROMA (Provincia di Roma) Via Italo Belardi, 81-00045 Tel. 06/ 93711 Fax. 06/ 9364816 www.comune.genzanodiroma.roma.

COMUNE DI GENZANO DI ROMA (Provincia di Roma) Via Italo Belardi, 81-00045 Tel. 06/ 93711 Fax. 06/ 9364816 www.comune.genzanodiroma.roma. COMUNE DI GENZANO DI ROMA (Provincia di Roma) Via Italo Belardi, 81-00045 Tel. 06/ 93711 Fax. 06/ 9364816 www.comune.genzanodiroma.roma.it REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI,

Dettagli

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro

Premessa. Il Presidente della Federazione Nazionale ALICE Dr. Giuseppe D Alessandro Premessa L Ictus Cerebrale, pur essendo in Italia la prima causa di invalidità, la seconda di demenza e la terza di morte, non ha ricevuto finora, a differenza di altre malattie altrettanto gravi per l

Dettagli

Corso di Collaboratrice Sanitaria (CS CRS) Croce Rossa Svizzera

Corso di Collaboratrice Sanitaria (CS CRS) Croce Rossa Svizzera Corso di Collaboratrice Sanitaria (CS CRS) Croce Rossa Svizzera Introduzione La Collaboratrice Sanitaria (CS) CRS è una persona che svolge la propria attività, dopo aver seguito una formazione riconosciuta

Dettagli

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI

LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI LE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE PIANI ASSISTENZIALI Dott. Mag. Nicola Torina Coordinatore infermieristico Unità Terapia Intensiva di Rianimazione PROCEDURA: Barrare le opzioni prescelte Selezionare l obiettivo

Dettagli

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio

Il diabete nell anziano e il rischio di. Claudio Marengo Marco Comoglio Il diabete nell anziano e il rischio di disabilità Claudio Marengo Marco Comoglio SEEd srl C.so Vigevano, 35-10152 Torino Tel. 011.566.02.58 - Fax 011.518.68.92 www.edizioniseed.it info@edizioniseed.it

Dettagli

IL RUOLO DELL INFERMIERE

IL RUOLO DELL INFERMIERE L EDUCAZIONE TERAPEUTICA AL PAZIENTE CON PATOLOGIE CARDIACHE IL RUOLO DELL INFERMIERE Caterina Varaldo Monica Panucci dimensione fortemente individuale colei che è efficiente e in grado di svolgere le

Dettagli

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità

VOL. 6. Progetto S STEGNO. A chi rivolgersi. in caso di necessità Progetto S STEGNO VOL. 6 A chi rivolgersi in caso di necessità A chi rivolgersi in caso di necessità 118 ORE Il 118 è il numero telefonico attivo in Italia per la richiesta di soccorso sanitario. È un

Dettagli

A.I.P.D.A. Sanitas S.r.l. Prestazioni Infermieristiche e Servizi Socio Sanitari

A.I.P.D.A. Sanitas S.r.l. Prestazioni Infermieristiche e Servizi Socio Sanitari La Aipda Sanitas è lieta di proporre alla SIULP della POLIZIA di STATO di Roma e Provincia una CONVENZIONE nel settore sanitario per tutti i suoi dipendenti e familiari, con l ausilio di personale medico

Dettagli

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica.

La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 4 CARDIOPATIA ISCHEMICA E DILATATIVA La principale causa di patologia cardiovascolare è la cardiopatia ischemica. ISCHEMIA È un processo generale che può interessare qualsiasi

Dettagli

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE

DIAGNOSI INFERMIERISTICHE Pagina 1 di 3 DIAGNOSI INFERMIERISTICHE DIAGNOSI INFERMIERISTICHE ANSIA CORRELATA A MINACCIA ALL INTEGRITA BIOLOGICA DOVUTA A TRAUMA DA CADUTA E DOLORE (che si manifesta con aumento della F.C., PAOS, sudorazione,

Dettagli

LE RESIDENZE STRUTTURE PER LA TERZA ETA' Scheda di inserimento CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE. Informazioni anagrafiche

LE RESIDENZE STRUTTURE PER LA TERZA ETA' Scheda di inserimento CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE. Informazioni anagrafiche LE RESIDENZE STRUTTURE PER LA TERZA ETA' Scheda di inserimento CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE Informazioni anagrafiche me Cognome Nato a il / / Residente a via/piazza n Anamnesi patologica remota oltre

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) AGLI ANZIANI

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) AGLI ANZIANI COMUNE DI VILLABATE PROV. DI PALERMO ALLEGATO ALLA DELIBERA COMMISSARIALE N. DEL REGOLAMENTO DEL SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) AGLI ANZIANI (Legge 9.5.1986 n.22; Decreto Presidenziale

Dettagli

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti

Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute. Maria Grazia Proietti Il ruolo della professione infermieristica nell evoluzione evoluzione della domanda di salute Maria Grazia Proietti il campo di competenza dell infermiere è rappresentato dal complesso delle attività rivolte

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 43 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ADOTTATO DAL CONSIGLIO COMUNALE CON DELIBERAZIONE N. 75/14031 P.G. NELLA SEDUTA DEL 26/05/1994 - MODIFICATO CON DELIBERAZIONE N. 75/I23765 P.G. NELLA

Dettagli

La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA

La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA La gestione della frattura di femore in RSA Carlo Fiori Elisa De Maestri Maria Teresa Parolini Rita Bormolini I dati oggetto del nostro studio si riferiscono al quinquennio 2006-2010 e riguardano un campione

Dettagli

SCHEDA DI INSERIMENTO

SCHEDA DI INSERIMENTO Dipartimento Sviluppo e Sussidiarietà A.S.S.I. Servizio Controllo del stema Socio-sanitario U.O. Accreditamento, Qualità e Appropriatezza del Servizi SCHEDA DI INSERIMENTO CERTIFICAZIONE DEL MEDICO CURANTE

Dettagli

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte

Persone ricoverate presso la degenza riabilitativa di Castellamonte Il Servizio di Medicina Fisica e Riabilitazione dell ASL 9: una rete di servizi ospedaliera, territoriale e domiciliare per l utente con necessità di riabilitazione e assistenza L intervento riabilitativo

Dettagli

INCONTRI DELLA SALUTE

INCONTRI DELLA SALUTE INCONTRI DELLA SALUTE TERZO APPUNTAMENTO 16.10.2014 CONTR-ATTACCO CARDIACO: ELEMENTI DI PRIMO SOCCORSO CARDIACO Relatore: Dott.ssa Marcella Camellini Dirigente Medico Cardiologia Ospedale di Sassuolo APPUNTI:

Dettagli

revenzione Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale

revenzione Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale revenzione ICTUS La Fibrillazione atriale Conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l ICTUS Società Italiana Di Medicina Generale L ICTUS Un ICTUS per il cervello equivale ad un infarto per il cuore:

Dettagli

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166

De g e n z a. Dott. Claudio Tedeschi - Direttore. Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Medicina Fisica e Riabilitativa De g e n z a Dott. Claudio Tedeschi - Direttore Coordinatore Infermieristico Daniela Sassi 0522 296169-296166 Segreteria Maria Rosaria Amelio - Maria Flavia Malavenda Federica

Dettagli

SCHEDA SANITARIA (redatta da MMG)

SCHEDA SANITARIA (redatta da MMG) Cognome me Nata/o a prov. il Residente a prov. c.a.p. via n. Anamnesi patologica remota Anamnesi patologica prossima Barthel Index [A] [B] [C] [A] dipende [B] con aiuto o saltuariamente [C] indipendente

Dettagli

COMUNE DI GENONI PROVINCIA DI ORISTANO

COMUNE DI GENONI PROVINCIA DI ORISTANO COMUNE DI GENONI PROVINCIA DI ORISTANO PROGETTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE RIVOLTO AD ANZIANI, PORTATORI DI HANDICAP E FAMIGLIE MULTI PROBLEMATICHE Il servizio di assistenza domiciliare consiste nel

Dettagli

RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE

RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE Ospedale di Chiavari DOVE SIAMO Presso l Ospedale di Chiavari, SECONDO, TERZO e QUARTO piano, corpo centrale. La Residenza Sanitaria Assistenziale è un presidio sanitario

Dettagli

Fondi Pensione e Casse di Previdenza:

Fondi Pensione e Casse di Previdenza: Fondi Pensione e Casse di Previdenza: Cattolica Previdenza: un veicolo per gestire il rischio finanziario e demografico. Massimo Montecchio Responsabile Sistema di Offerta Vita e Previdenza Gruppo Cattolica

Dettagli

Associazione CNOS/FAP Regione Abruzzo Viale Don Bosco nr. 6 - L Aquila

Associazione CNOS/FAP Regione Abruzzo Viale Don Bosco nr. 6 - L Aquila Associazione CNOS/FAP Regione Abruzzo Viale Don Bosco nr. 6 - L Aquila AVVISO di SELEZIONE PER SOLI TITOLI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI INSEGNAMENTO NELL AMBITO DEI CORSI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA

Dettagli

Notizie generali sulla Psichiatria

Notizie generali sulla Psichiatria Notizie generali sulla Psichiatria Psichiatria: è la branca della medicina specializzata nello studio, nella diagnosi e nella terapia dei disturbi mentali. Oggi si privilegia considerare la Psichiatria

Dettagli

IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA E DELLA L. 104/92

IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA E DELLA L. 104/92 IL RICONOSCIMENTO DELL INVALIDITA E DELLA L. 104/92 L'invalidità è la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE

REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE REGOLAMENTO DEL CENTRO DIURNO INTEGRATO E RELATIVI CRITERI DI AMMISSIONE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 17 del 22.3.1999 Comune di Cusano Milanino CENTRO DIURNO INTEGRATO REGOLAMENTO

Dettagli

n. 120 posti letto suddivisi in 6 nuclei da 20 ospiti. Ogni nucleo è composto da: 6 cam. Singole 5 cam. doppie ed 1 cam. quadrupla

n. 120 posti letto suddivisi in 6 nuclei da 20 ospiti. Ogni nucleo è composto da: 6 cam. Singole 5 cam. doppie ed 1 cam. quadrupla R. S. A. S A N G I U S E P P E (RESIDENZA SANITARIA ASSISTENZIALE) Via delle Ande n. 11 20151 Milano (MI) Tel. 02/33400809 02/38008727 Fax 02/33404144 E-mail : rsa.sangiuseppe@hsr.it S C H E D A I N F

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei ed internazionali INFORMATIVA OMS: MALTRATTAMENTI AGLI ANZIANI Traduzione non ufficiale a cura di Katia Demofonti -

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Ambito di Seriate L.328/00 Seriate, Albano S.Alessandro, Bagnatica, Brusaporto, Cavernago, Costa di Mezzate, Grassobbio, Montello, Pedrengo, Scanzorosciate, Torre de Roveri REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI

Dettagli

ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI

ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI 1 CORSO FORMATIVO/INFORMATIVO MESORACA (KR) 24/ 28 MAGGIO ANZIANO FRAGILE E DISTURBI NEURO-PSCHIATRICI DOTT.SSA MARIANTONIA ALTIMARI DIRIGENTE RESPONSABILE CSM MESORACA ASPETTATIVA DI VITA Il miglioramento

Dettagli

COMUNE DI CASALBUTTANO ED UNITI (Prov. di Cremona) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD)

COMUNE DI CASALBUTTANO ED UNITI (Prov. di Cremona) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) COMUNE DI CASALBUTTANO ED UNITI (Prov. di Cremona) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (SAD) Art. 1 - DEFINIZIONE L assistenza domiciliare è costituita dal complesso di prestazioni di

Dettagli

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.

Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica. La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. non più soli nel dolore Cure palliative, un riparo sicuro di calore umano e scienza medica La legge 38/2010 tutela l accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Regione Toscana 800 880101 Indice.

Dettagli

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA

SALUTE E ANZIANI IN ITALIA Definire la domanda di salute della popolazione anziani in Italia è un tema chiave da affrontare, specie in un paese come il nostro che invecchia sempre di più e che destina più della metà delle sue risorse

Dettagli

REGOLAMENTO DEI DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO UTENTE SANO E MALATO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE 14

REGOLAMENTO DEI DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO UTENTE SANO E MALATO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE 14 REGOLAMENTO DEI DIRITTI E DOVERI DEL CITTADINO UTENTE SANO E MALATO DELL AZIENDA SANITARIA LOCALE 14,1752'8=,21( ),1$/,7$ '(/5(*2/$0(172 Il presente regolamento ha la finalità di richiamare le norme generali

Dettagli

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI:

RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: RESPONSABILITA PROFESSIONALE E RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI: il caso della prevenzione e gestione della caduta del paziente nelle strutture sanitarie 2 edizione 15 Novembre 2012 Ministero della Salute

Dettagli

Il / La sottoscritto / a. Nato / a il..a.. Residente a.. Indirizzo tel.. /. CHIEDE. Per il / la Sig. / Sig.ra..

Il / La sottoscritto / a. Nato / a il..a.. Residente a.. Indirizzo tel.. /. CHIEDE. Per il / la Sig. / Sig.ra.. Amministrazione Del Comune di Robecco S/N Il / La sottoscritto / a Nato / a il a Indirizzo..tel. / CHIEDE Per sé ( ) oppure Per il / la Sig. / Sig.ra.. Nato / a il..a.. Indirizzo tel.. /. L INTERVENTO

Dettagli

OSPEDALE DI COMUNITÀ. CARTA AllegatoOdC rev1 feb2014 ALLEGATO OC

OSPEDALE DI COMUNITÀ. CARTA AllegatoOdC rev1 feb2014 ALLEGATO OC OSPEDALE DI COMUNITÀ CARTA AllegatoOdC rev1 feb2014 ALLEGATO OC 1. OSPEDALE DI COMUNITÀ (OdC)... 3 1.1. Premessa... 3 1.2. La struttura residenziale... 3 1.3. Ingresso... 3 1.4. Come avviene il ricovero...

Dettagli

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.

DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE. MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf. DIMISSIONI PROTETTE E ASSISTENZA DOMICILIARE MARIA IMMACOLATA COZZOLINO GERIATRA DIRETTORE DISTRETTO RMF1 mariai.cozzolino@aslrmf.it Popolazione anziana Distretto RMF1 Dati 2000 65-74 75-84 >85 M 3397

Dettagli

Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo

Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo Un efficace controllo del diabete richiede che l andamento dei livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) siano strettamente seguiti nel tempo Il monitoraggio Il principale strumento per monitorare l

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANCHE INTEGRATA ART. 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina gli interventi relativi al Servizio di Assistenza

Dettagli

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI ZOGNO REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE 1 TITOLO I NORME GENERALI DEL SERVIZIO Art. 1 Campo di intervento Il Comune di Zogno, nell ambito del Servizio Assistenza, eroga le prestazioni

Dettagli

Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via........... Altri problemi clinici ventilazione polmonare assistita coma o stato neuro vegetativo

Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via........... Altri problemi clinici ventilazione polmonare assistita coma o stato neuro vegetativo Data:1/11/2004 Pag. 1 di 7 Sig/Sig.ra... Nato/a a.. il.. Abitante a. Via.. Anamnesi patologia remota Anamnesi patologia prossima Altri problemi clinici nessuno ventilazione polmonare assistita tracheostomia

Dettagli

La malnutrizione dell anziano

La malnutrizione dell anziano La malnutrizione dell anziano MEDICO DI FAMIGLIA FAMIGLIA E VICINATO SERVIZIO SOCIO-ASSISTENZIALE COMUNALE ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA SERVIZIO DI IGIENE ALIMENTI E NUTRIZIONE Paolo Spinella CASA

Dettagli

COMMISSIONE IGIENE E SANITA

COMMISSIONE IGIENE E SANITA Alla COMMISSIONE IGIENE E SANITA del Senato della Repubblica 14 marzo 2007 Associazione Italiana Malattia di Alzheimer A.I.M.A. Patrizia Spadin - presidente I numeri della demenza (quasi 900.000 dementi

Dettagli

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna

DISTURBI METABOLICI. Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana Emilia Romagna IL PANCREAS Funzione esocrina: supporto alla digestione Funzione endocrina: produzione di due ormoni: insulina e glucagone I due

Dettagli

COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.

COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D. COMUNE DI OLTRESSENDA ALTA PROVINCIA DI BERGAMO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (S.A.D.) Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 21 del 29.09.2005

Dettagli

PERCORSO DI APPRENDIMENTO CLINICO ASSISTENZIALE IN AMBITO CARDIOLOGICO PRESSO IL P.O. MARIA VITTORIA - ASLTO2

PERCORSO DI APPRENDIMENTO CLINICO ASSISTENZIALE IN AMBITO CARDIOLOGICO PRESSO IL P.O. MARIA VITTORIA - ASLTO2 A.S.L. TO 2 Azienda Sanitaria Locale Torino Corso di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Sede TO2 Università degli Studi di Torino Scuola di Medicina PERCORSO DI APPRENDIMENTO

Dettagli

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita

L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita Focus su... artrosi L artrosi è la patologia più comune nella seconda metà della vita 2 FACCIAMO UN PO DI CHIAREZZA Artrosi (o osteoartrosi) e artrite sono termini spesso considerati sinonimi, ma in realtà

Dettagli

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili

Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili CENTRO DI RIABILITAZIONE VIA BOLZANO 1 B GENOVA TEL. 010 3203600 www.gruppofides.it Guida sulla prevenzione delle cadute delle persone fragili Dott.ssa Renata Carro Fisioterapista Cadute in casa delle

Dettagli

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 77 DEL 29/11/2007

ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE NR. 77 DEL 29/11/2007 C O M U N E DI N O R M A Piazza I Maggio, 13 04010 Tel. 0773/352808 Fax 0773/354186 www.comunedinorma.it P.I. 00125240598 SETTORE 3: POLITICHE SOCIALI E CULTURALI REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA

Dettagli

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso di Laurea in Infermieristica Corso di Laurea in Infermieristica Sede Formativa di Cesena INSEGNAMENTO: SCIENZE INFERMIERISTICHE DELLA COMUNITA MODULO: INFERMIERISTICA CLINICA E RIABILITATIVA NELLA CRONICITA n. 2 CFU / n. ore 24 Docente:

Dettagli

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE.

DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE. DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER GARANTIRE AI BAMBINI ED ADOLESCENTI CON PATOLOGIE CRONICHE UNA VITA SCOLASTICA NORMALE. RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il presente disegno di legge nasce dalla triste

Dettagli

REGIONE PUGLIA Area politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Formazione Professionale

REGIONE PUGLIA Area politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l Innovazione Servizio Formazione Professionale SOGGETTO ATTUATORE RIQUALIFICATI 13 ADDETTI GENERICI DI ASSISTENZA IN OPERATORI SOCIO SANITARI ILL I PPROFFI R ILLO L Operatore Socio Sanitario svolge attività indirizzata a soddisfare i bisogni primari

Dettagli

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2

ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 ASU San Giovanni Battista Torino S.C. Cardiologia 2 Il processo infermieristico espresso con un linguaggio comune: sviluppo delle competenze professionali attraverso la capacità di formulare diagnosi infermieristiche

Dettagli

MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA

MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA MAPPATURA PRINCIPALI SERVIZI PER ANZIANI IN REGIONE LOMBARDIA PREMESSA Il presente documento è stato redatto in modo da offrire una panoramica dei principali servizi socio-sanitari e socio-assistenziali

Dettagli

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE

LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE CENTRO DI TERAPIA DEL DOLORE E CURE PALLIATIVE Direttore: dott. Marco Bertolotto LA RETE DELLE CURE PALLIATIVE NELL ASL 2 SAVONESE Le Cure Palliative forniscono il sollievo dal dolore e da altri gravi

Dettagli

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA

PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA PATOLOGIE MEDICHE in EMERGENZA COSA SONO, COME SI RICONOSCONO, COME SI OPERA Patologia Ischemica (Infarto) Cuore (infarto) Cervello (Ictus) Scompenso Cardiaco Difficoltà Respiratorie Shock Che cosa sono,

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE C O M U N E D I N E R V I A N O (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE P R E M E S S A Il presente Regolamento del Servizio di Assistenza Domiciliare si ispira

Dettagli

STENOSI DELLE CAROTIDI

STENOSI DELLE CAROTIDI STENOSI DELLE CAROTIDI Quali sono le principali arterie che portano sangue al cervello? Ogni persona ha due carotidi che decorrono nel collo uno a destra ed uno a sinistra; si possono apprezzare le loro

Dettagli

2 CONVEGNO DIABESITA

2 CONVEGNO DIABESITA 2 CONVEGNO DIABESITA La co-morbidità nel paziente con diabesità Dott. Roberto Gualdiero 7 Giugno 2014- CAVA DEI TIRRENI Diabesità è il neologismo coniato dall OMS per sottolineare la stretta associazione

Dettagli

Consigli per assistere la Persona con Demenza

Consigli per assistere la Persona con Demenza Ospedale San Lorenzo Valdagno Dipartimento Medicina Interna Unità Operativa di Lungodegenza Responsabile dr. Marcello Mari Consigli per assistere la Persona con Demenza Strumenti per qualificare le cure

Dettagli

INCONTINENZA URINARIA

INCONTINENZA URINARIA INCONTINENZA URINARIA Perdita involontaria di urina in quantità o con frequenza tale da costituire per l individuo un problema sociale o di salute Frequenza: 8-34% degli anziani a domicilio 50% dei pz

Dettagli

Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore. Informazioni per i pazienti

Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore. Informazioni per i pazienti Clinica universitaria di anestesiologia e terapia del dolore Informazioni per i pazienti Breve introduzione generale Sala di risveglio centrale Nel laboratorio di ricerca La clinica universitaria di anestesiologia

Dettagli

L Aurora. Comunità Alloggio per Anziani. Carta dei servizi

L Aurora. Comunità Alloggio per Anziani. Carta dei servizi L Aurora Comunità Alloggio per Anziani Carta dei servizi CARTA DEI SERVIZI Sommario Caratteristiche della carta servizi... 2 L Aurora di Marzo S.r.l.... 2 La Comunità Alloggio L Aurora... 2 Servizi Offerti...

Dettagli

MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO

MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO Allegato A) MODALITA DI ORGANIZZAZIONE E REMUNERAZIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA DOMICILIARE A CARATTERE OSPEDALIERO Attività di ospedalizzazione presso il domicilio Si definisce attività di ospedalizzazione

Dettagli

Ecografia in Geriatria

Ecografia in Geriatria Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale e di Alta Specializzazione - Catania Ecografia in Geriatria Unità Operativa di Geriatria Direttore: Marcello Romano XVII Congresso Nazionale Siumb e XX Giornate

Dettagli

PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario

PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario PROGETTO FORMATIVO Riqualificazione in Operatore Socio Sanitario Il progetto è redatto sulla base dell Allegato 1 del D.A.n.1613 del 08/10/2014 Linee guida per la riqualificazione in Operatore Socio Sanitario

Dettagli

PROGETTO NELL AMBITO DELLE CURE DOMICILIARI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE

PROGETTO NELL AMBITO DELLE CURE DOMICILIARI DI APPRENDIMENTO IN AMBITO CLINICO PROBLEMA PRIORITARIO DI SALUTE A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO

SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO SERVIZIO CURE DOMICILIARI ASL7 CARBONIA LIBRETTO INFORMATIVO Rev. 01 del 21.10.2014 1. Presentazione del libretto informativo Dal 1999 ci occupiamo di assistenza domiciliare ed il nostro intento è stato

Dettagli

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996

SCHEDA 4. Quarto Congresso Internazionale su Attività fisica, Invecchiamento e Sport Heidelberg, Germania, agosto 1996 SCHEDA 4 Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell attività fisica per le persone anziane (The Heidelberg Guidelines for promoting physical activity among older persons) Quarto Congresso Internazionale

Dettagli

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute.

I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. I ritmi di vita imposti dalla società moderna talvolta non permettono di dedicare alle persone che si amano tutto il tempo e le attenzioni dovute. Frequentemente siamo costretti ad affidare i nostri cari

Dettagli

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO

L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO L ASSISTENZA RESPIRATORIA DOMICILIARE: PROBLEMI SUL TERRITORIO Mario Caputi Ilernando Meoli Dipartimento di Scienze Cardiotoraciche e Respiratorie: Sezione di Malattie, Fisiopatologia e Riabilitazione

Dettagli

PROGETTO DI APPRENDIMENTO

PROGETTO DI APPRENDIMENTO A.S.O. S. Giovanni Battista di Torino Organizzazione e Sviluppo Risorse Corsi di Laurea delle Professioni sanitarie Corso di Laurea in Infermieristica Università degli Studi di Torino Facoltà di Medicina

Dettagli

PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività.

PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività. PROFILO FORMATIVO ASA (Ausiliario Socio Assistenziale) Delibera 7693 del 24/07/2008 - Introduzione del Profilo e ambiti di attività. L Ausiliario Socio Assistenziale è un operatore di interesse socio-assistenziale

Dettagli

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it

Corso nursing Ortopedico. Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide. www.slidetube.it Corso nursing Ortopedico Assistenza infermieristica ai pazienti con artrite reumatoide DEFINIZIONE MALATTIA INFIAMMATORIA SU BASE IMMUNITARIA DEL TESSUTO CONNETTIVO,ESSENZIALMENTE POLIARTICOLARE AD EVOLUZIONE

Dettagli

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA!

MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! MUOVITI PER STARE MEGLIO... E RENDI LA TUA CASA PIÙ SICURA! Piano Regionale della Prevenzione 2010-12 Progetto 2.3.1A Interventi di comunicazione ed iniziative organizzate miranti a promuovere l attività

Dettagli

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA

LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA. Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA LA GESTIONE DEL DOLORE NELLA PERSONA AFFETTA DA DEMENZA: PRESENTAZIONE DI UN ESPERIENZA Albese con Cassano, Dicembre 2011 Infermiera GIUSY MIRAGLIA OBIETTIVO: Presentare il percorso intrapreso per superare

Dettagli

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. "essenziale" "secondaria".

uno dei maggiori problemi clinici del nostro secolo. essenziale secondaria. L ipertensione arteriosa, una tra le malattie più diffuse nei paesi industrializzati, si riscontra nel 20 percento della popolazione adulta ed è considerata uno dei maggiori problemi clinici del nostro

Dettagli

AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA:

AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA: Unità Spinale Unità Gravi Cerebrolesioni A.ULSS n.6 Vicenza AFFRONTARE UNA LESIONE CEREBRALE ACQUISITA: GUIDA AI DIRITTI ALL ASSISTENZA E AI SERVIZI TERRITORIALI L obiettivo di questa guida è aiutare le

Dettagli

Soggiorno Residenziale per anziani Monticelli Pavese (PV) CARTA DEI SERVIZI

Soggiorno Residenziale per anziani Monticelli Pavese (PV) CARTA DEI SERVIZI Soggiorno Residenziale per anziani Monticelli Pavese (PV) CARTA DEI SERVIZI Soggiorno residenziale per anziani Tale servizio è autorizzato come struttura a cielo residenziale ex dee. Min. solidarietà sociale

Dettagli

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO DEI CITTADINI AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI E ALLE PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP E ALLE LORO

REGOLAMENTO PER L'ACCESSO DEI CITTADINI AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI E ALLE PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP E ALLE LORO REGOLAMENTO PER L'ACCESSO DEI CITTADINI AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE AGLI ANZIANI E ALLE PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP E ALLE LORO FAMIGLIE - APPROVATO CON ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE N. 42

Dettagli

guida ai servizi di psichiatria adulti

guida ai servizi di psichiatria adulti Dipartimento di Salute Mentale guida ai servizi di psichiatria adulti del Dipartimento di Salute Mentale Copia Prodotta Internamente dal Servizio Informazione e Comunicazione Ausl Imola Luglio 2005 Suggerimenti,

Dettagli

VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario

VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario VIVERE AL MEGLIO con l angioedema ereditario con il contributo educazionale di indice Indice 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 Cos è l angioedema ereditario (AEE)? 4 Come si manifesta? 6 Come viene diagnosticato?

Dettagli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli

I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ. Marco Cambielli I MIEI ASSISTITI E LA SEDENTARIETÀ Marco Cambielli Un medico di famiglia della nostra Regione con 1500 assistiti ha in carico Circa 300 pazienti con s. metabolica ( ATP III)( con lieve prevalenza maschile)

Dettagli

EPIDEMIOLOGIA CARDIOPATIA ISCHEMICA 1 CAUSA DI MORTE IN ITALIA 44% DI TUTTI I DECESSI ANNUI TOLGONO OGNI ANNO OLTRE 300.000 NEGLI UOMINI E 68

EPIDEMIOLOGIA CARDIOPATIA ISCHEMICA 1 CAUSA DI MORTE IN ITALIA 44% DI TUTTI I DECESSI ANNUI TOLGONO OGNI ANNO OLTRE 300.000 NEGLI UOMINI E 68 1 OBIETTIVI RICONOSCERE LE PRINCIPALI PATOLOGIE CARDIOCEREBRO VASCOLARI, CHE RICHIEDONO L ATTIVAZIONE DEL SISTEMA D EMERGENZA CON UN FOCUS PARTICOLARE SU ICTUS ED IMA IDENTIFICARE IL RUOLO DEL SOCCORRITORE

Dettagli

paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri

paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri La presa in carico del paziente e della famiglia Maria Paola Barbieri La demenza è una malattia: Frequente: In Italia sono 1.000.000 circa i casi di demenza e circa 3 milioni di familiari sono coinvolti

Dettagli

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE

COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE COMUNE DI SAN LAZZARO DI SAVENA (Provincia di Bologna) REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 151 del 13.07.1988 Esaminato dal Co.Re.Co. in

Dettagli

OGGETTO: DOMANDA PER ASSEGNAZIONE ALLOGGIO PRESSO STRUTTURA ASSISTITA. Cognome. Nome. residente a CHIEDE

OGGETTO: DOMANDA PER ASSEGNAZIONE ALLOGGIO PRESSO STRUTTURA ASSISTITA. Cognome. Nome. residente a CHIEDE Spett.le Amministrazione del Centro Servizi Socio Sanitari e Residenziali Malé Via 4 Novembre, 4/A 38027 MALE (TN) OGGETTO: DOMANDA PER ASSEGNAZIONE ALLOGGIO PRESSO STRUTTURA ASSISTITA Il/la sottoscritto/a

Dettagli

MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE

MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE MANSIONARIO DELL INFERMIERE PROFESSIONALE Modifiche al R.D. 2 maggio 1940, numero 1310, sulle mansioni degli infermieri professionali e infermieri generici. TITOLO I - Mansioni dell infermiere professionale

Dettagli

"RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE"

RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE "RUOLO DELL INFERMIERE NELL ACCERTAMENTO DELLA MORTE CEREBRALE" 4 marzo 2000-convegno AIDO Francesco Falli, presidente Collegio professionale infermieri/assistenti/vigilatrici Caposala Pronto Soccorso/Medicina

Dettagli

STIAMO COI PIEDI PER TERRA. GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1

STIAMO COI PIEDI PER TERRA. GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1 STIAMO COI PIEDI PER TERRA GUIDA per la PREVENZIONE DELLE CADUTE 1 Le cadute che possono verificarsi in casa, per la strada, in ospedale o presso le strutture per anziani o disabili sono un grave problema

Dettagli

Percorso educazionale e di counseling del paziente anziano diabetico. Punto 1. 1a.Anziano

Percorso educazionale e di counseling del paziente anziano diabetico. Punto 1. 1a.Anziano Percorso educazionale e di counseling del paziente anziano diabetico Punto 1 1a.Anziano Per convenzione si definisce anziana la persona di età 65 anni Anziano ovvero persona che è avanti con gli anni,

Dettagli

Dal curare al prendersi cura

Dal curare al prendersi cura Dal curare al prendersi cura Etica delle cure palliative in oncologia 1 Le cure palliative Le cure palliative iniziano nel momento in cui si comprende che ogni malato ha la sua storia personale, specifiche

Dettagli