Data 25/9/2013 N. _1,2. Data 26/9/2013 N. _3.4

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Data 25/9/2013 N. _1,2. Data 26/9/2013 N. _3.4"

Transcript

1 Data 25/9/2013 N. _1,2 Data 26/9/2013 N. _3.4 Argomento Discussione sul sito del corso: modalita' esame, iscrizione alla mailing list programma corso:4 argomenti principali: teoria statistica, concorrenza in java, linguaggio C, Linux. La concorrenza: cos'e'? utilita': multicore. cose' un processo: filo di istruzioni struttura dei SO: strati, monoltico Argomento terminata la struttura dei so. Puntualizzato il processo con un esempio: while(true){if(x>0) x-=5; else if(x<0) x+=5; else x-=2;} la sequenza di istruzioni in esecuzione cambia a seconda del valore di x; sequenza di istruzioni= processo. Cenni di architetture, microcodice, registri, alu, memoria. Interrupt sw e hw. Ore 2 Ore 2 Data 27/9/2013 N. _5,6.7 Argomento ripresa la architettura, cache, tempo d'accesso effettivo. ripreso l'interrupt: spiegazione sp mediante classe stack.class stack{ private int arr[]; private int punt; stack() {punt=10; arr=new int[10]}; void push(int x){arr[-- punt]=x;}; int pop(){return(arr[punt++]} } meccanismo di interfacciamento utente/stack, trap handler, modalita' utente/sistema.cos'e' un processo? sfera inconpenetrabile, spazi di indirizzamento distinti condividere i dati, ipc -> passare attraverso il kernel con una system call rappresentare il processo con una sequenza lineare generare concorrenza: multiprogrammazione Ore 3 Data 2/10/2013 N. _8,9 Argomento_ripresa multiprogrammaz. multitasking cooperativo (WINNT, MacOs...), coroutine (java, linguaggi) time sharing, pseudocode, diagramma temporale. PCB. slide DEFINIZIONI. contesto, cambiamento di contesto... Thread-condivisione spazio di indir., efficienza, blocco delle chiamate bloccanti non bloccano il processo Topologie di reti. statistica, qualche definizione. Ore 2 Data 21/12/2011 Data 3/10/2013 N. N. _10,11 _ Argomento Cominciato col modello di coda MM1. Popolazione arrivi, popolaz. partenze. Sono VA quindi comiciato a parlare di VA. Istogrammi. Funzione cumulativa. Caratteristiche principali. Istogrammi continui->funzione densita'. Caratteristiche principali. Momenti. calcolo della varianza ome E(x^2)-E^2(x). Due VA. media e varianza della somma di 2 VA. funzioni notevoli. Legame tra Poisson e expon. Gli arrivi: significato di lambda e mu. caso lambda < mu ma non <<. Esempio grafico. Caso che a noi interessa: pcb in coda. arrivi e partenze con Poisson. Taylor della esponenziale 2 Data 4/10/2013 N. _12,13,14 Ripresa la conservazione del flusso: rapp. grafica. Dimostrazione della confluenza di canali poissonoani. Derivazione del risultato fondamentale: P_n=rho^n P_0. Esercizi Ore 3

2 Data 9/10/2013 N. _15,16 Data 10/10/2013 N. _17,18 Argomento_Ribadito l'approccio seguito: rapporto incrementale, limite per Delta_t ->-0 Ribadito il fatto che per Delta_t che tende a zero, le potenze di Delta_t sono infinitesimi di ordine superiore. Dal risultato della lezione precedente, cioe' P_n=rho^nP_0, fatta la derivazione per ottenere P_0 e E(n). Ricavato il numero medio di utenti in coda. Con la formula di Little,calcolato il tempo d'attesa. Fatto qualche esercizio fino alle due code in tandem. Ore 2 Data 11/10/2013 N. _19,20,21 Esercizi su reti di code aperte. modalita' di soluzione con le ipotesi di jackson. Esercizio sul calcolo della probabilita': p(t<tau + x t>tau). Cenni di processi stocastici e processi di Markov. Argomento Riprese l'esercizio delle due code in tandem. Giustificazione intuitiva della conservazione del flusso. Il motivo e' essenzialmente la stabilita' della coda. Parlato della Coda ciclica: caso piu' semplice delle code chiuse. Fatte le derivazioni relative fino ad ottenere P_0 e P_n. Coefficiente di utilizzazione CPU. Nella coda ciclica rho puo' essere minore o maggiore di 1 perche' sono code stabili. Se rho e' minore di 1, si vede il comportamento di multiprogrammazione: l'utilizzazione cresce con N. Poi decresce per l'overhead di context switching. Code chiuse piu' complesse richiedono altri approcci di soluzione. Fatto un esercizio di coda ciclica. Fatto un esercizio di code aperte: col teorema di jackson si considerano le varie parti indipendentemente. Ore 2 Data 16/10/2013 N. _22,23 Processi di Markov. Modalita' di soluzione. Soluzione della coda con frequenze variabili e della coda con piu' cpu. caso di coda chiusa: modalita' di soluzione. cenni di reliability. Ore _3 Ore 2 Data 17/10/2013 N. _24,25 Fine reliabilty, reliability con ridondanza a due guasti. Iniziato a parlare dei processi concorrenti: definizioni, esempio di thread concorrenti che leggono, elaborano, scrivono record seriali. Primitive linguistiche cobeg, coend, fork, join. Data 18/10/2013 N. _26,27,28 Esempi di implementazione di fork-join da grafici di precedenza. Semplificazione di grafi. Calcolo del empo di esecuzione in modo mono e multicore. Determinatezza. Definizioni e condizioni sufficienti. Esempio di provette. Programmazione in Java. Richiami delle caratteristiche principali. Ore 2 Ore 3

3 Data 24/ N. _29,30 Data 25/10/2013 N. _31,32,33 Riepilogo della caratteristiche fondamentali di java. Programmazione concorrente in Java: thread, modalita' di creazione. Metodi della classe thread. Esempi di traduzione di grafi di precedenze in java Ore 2 Riepilogo della concorrenza. Esempio di mutua esclusione: somma di una variabile. Soluzione: serializzare i thread. Disabitare interrupt: soluzione non possibile. Soluzione TSL,e Swap. Soluzioni software: prima, seconda terza e quarta. Peterson per 3 processi. Esecuzione del programma Peterson.java per 3 processi. Ore 3 Data 30/10/2013 N. _34,35 Ripresa la variante del secondo tentativo per mostrare che non protegge la sezione critica. Soluzione di Lamport per due thread per tentativi fino al confronto tra i ticket esteso al ticket e al suo indice. Concetto dei Monitor e Monitor in java: il qualificatore synchronized. Semafori spinlock e waitlock. Cenno all'uso dei semafori binari e semafori contatori. Semafori in java. Primo cenno alla mutua esclusione distribuita. Data 31/10/2013 N. _36,37 Ripresi i concetti di ieri: lamport per n thread, monitor, semafori. mutua esclusione distribuita, sincronizzazione clock, approccio centralizzato e distribuito. Iniziato stallo: definizioni, esempio di rivelazione di stallo Data 6/11/2013 N. _38,39 riepilogo degli argomenti trattati: architetture, interrupt, chiamate di sistema. Code d'attesa, procedura per ottenere le equazioni differenziali della probabilita' di avere n provessi in t. Metodo dei processi di markov per arrivare allo stesso risultato. Data 7/11/2013 N. _40,41 fine riepilogo: mutua esclusione, alternanza stretta, Peterson. Ripreso lo stallo. Esercizio sullo stallo.

4 Data 8/11/2013 N. _42,43,44 Data 8/11/2013 N. _45,46 prima provetta. Totale di 33h di lezione. lezione in inglese per le studentesse turche 9h:architetture (27%), 16h:statistica (50%), 8h:prog.concorrente fino a Peterson (23%) Ore 3 Data 14/11/2013 N. _47,48 Argomento stallo: diagramma degli stati, diagramma dell'allocazione risorse --> condizioni sufficienti. Le soluzioni allo stallo: prevenzione, Rilevazione e recupero, passaggio per stati sicuri per evitare lo stallo. Algoritmo del banchiere per piu' risorse. Esercizio svolto. Uso del programma disponibile sul sito. Prevenzione: negazione delle condizioni necessarie, sono tutte problematiche, se si puo' usare lo spooling almeno la condizione di ME e' alleviata. Sincronizzazione mediante semafori. L'uso delle primitive down e up in diversi punti del thread introduce diversi tipi di serializzazione. Scrittura di un diagramma di precedenze mediante semafori. Rivista la soluzione semaforica al produttore/consumatore, effetto dell'errore delle down. I semafori mutex all'interno si possono sostituire con qualsiasi soluzione software. Visualizzato il monitor per risolvere il produttore/consumatore con la condizione software sugli indici in e out. Ore 2 Data 20/11/2013 N. 52,53_ Ultima chiosa sull'algoritmo del banchiere come metodo per evitare lo stallo. Programmazione in C: struttura del programma, file singolo o diviso in moduli. Comando make. Comando gcc. Prompt di sistema, shell. Struttura del file system, Comandi di sistema. Gestione file. File standard. Introduzione ai puntatori. Ore 2 Data 15/11/2013 N. _49,50,51 Riepilogo dello stallo: ripresa algoritmo del banchiere. Soluzioni semaforiche ai problemi classici: produttore/consumatore con tre semafori, 5 filosofi con un semaforo per ogni forchetta, atomicita' della acquisizione forchette, soluzione con array di stato e un semafprp per ogni filosofo, lettori scrittori (protezione di un sito web dalla scrittura), barbiere con due semafori: cliente e barbiere. Inizio programmazione in C: struttura di un programma C, file unico, file suddiviso in parti: header, funzioni, algoritmo. Ore 3 Data 21/11/2013 N. _54,55 Puntatori a interi. Puntatori a byte vs puntatori a interi. Puntatori ad array. Copia di array. Array bidimensionali statiche e dinamiche. Creazione di array bidimensionali dinamici con malloc e con associazione di array. Puntatori a funzioni. Ore _2 Ore 2

5 Data 22/11/2013 N. _56,57,58 Data 27/11/2013 N. _59,60 Argomento Programmazione multithread in C. Creare un thread. Attributi di un thread. Modificare un attributo per la schedulazione, ad esempio. Passaggio di parametri ad un thread. Esempi. Sincronizzazione tra thread. Mutex. Esempi. Variabili condizioni, monitor: cond wait, cond signal. Puntualizzato i fatto che l'argomento trattato e' la programmazione in C e che nella provetta cisono semplici programmi in C. Completata la presentazione della programm. multithread con i semafori. Fatto un riepilogo dei punti salienti della progr. multithread. Identificatori dei processi. Iniziato a parlare del fork. Ore 3 Ore 2 Data 28/11/2013 N. _61,62 Chiamata fork per generare processi. Programma per la generazione multipla di figli. Chiamata wait/waitpid. Scrittura di un grafo delle precedenze in C con la fork. Grafo precedenze con generazioni multiple: che descrittore devo aspettare? Tabelle per la gestione file. La chiamata di sistema exec: funzione e utilità. Cosa viene ereditato nella exec? Ore 2 Data 29/11/2013 N. 63,64,65_ Argomento Richiamato il discorso sui puntatori a funzione: il nome della funzione è i suo indirizzo quindi è il puntatore. Ripreso il programma di generazioni multiple di figli. Verifica del fatto che se il padre muore, il figlio è ereditato dal processo 1. Tabella dei processi, riuso del numero dei pid. Rifatto lo schema semplificato della shell. Carattere da linea comando per eseguire in Background. Bozza di programma C. Segnali, tabella dei segnali. Tabella processi. Tabelle per la gestione dei file: ufdt, ft, it con descrizione dei link. Redirezione, mediante uso della dup e non. Carattere della redirezione e accodamento da linea comando. Bozza di programma C per generare redirezione. Terminazione normali e anomale di un processo.system call per gestione file: open read write close. Iniziate le pipe Ore 3 Data 4/12/2013 N. _66,67 Continuate le IPC: come si creano, come funzionano le pipe, necessità che siano usate tra processi imparentati. Programma d'esempio che implementa ls wc. Le pipe non hanno nome. Struttura delle fifo: sono funzionalmente identiche alle pipe ma hanno un nome. Si creano con la chiamata mkfifo. Programma d'esempio per realizzare ls wc con le fifo. Comandi di linea di linux: id, man, finger, ls, ps, rm. Standard input, standard output, standard error. Redirezione. Processi in background, operatore & Data 5/12/2013 N. _68,69 Riepilogo degli argomenti trattati, dalla lista inviata agli studenti Ore 2 Ore 2

6 Data 6/12/2013 N. _70,71,72 Data 6/12/2013 N. _73,74 seconda provetta lezione in inglese per studentesse turche Ore 3 Ore 2 Data 11/12/2013 N. _75,76 Segnali inviati da tastiera al processo in background. Comandi principali di linux: whereis, pwd, ls con le opzioni più usate. cd, mkdir, rmdir, cp, mv. Struttura delle directory. Comandi di link hard e simbolico. Protezione dei file. chmod. Struttura del disco. comando find. Sequenza di blocchi, Struttura dell'inode (descrittore file). Comando env (lista variabili d'ambiente), Comando ps, kill. Comando tail, head, less, more. Filtri in unix, comando cat, cut, paste, wc. Ore 2 Data 12/12/2013 N. _77,78 Argomento Programmazione in bash shell. Attivazione degli script. Parentesi. Metacaratteri e significato particolare degli stessi. Quoting: significato degli accenti. variabili, dichiarazione variabili intere. Operazioni aritmetiche. Attenzione: ci sono solo variabili intere. Conversione automatica stringa->intero. Condizioni e contronti. Struttura di controllo if. Istruzione while e for. Parametri di linea ad uno script. Funzioni, uscita da una funzione. Esempi di semplici programmi: mygrep, dimensione totale del file system, parsing di una stringa. Variabile separatore IFS. Ore 2 Data 13/12/2013 N. _79,80,81 Argomento Scritto uno script in bash: ricerca di sottostringa di 3 caratteri in un file. Gestione della memoria contigua, regola del 50%, costo del compattamento, minimizzare la frammentazione vuol dire minimizzare la percentuale spaziolibero/occupato. Indirizzi virtuali e fisici. Sistema a partizioni fisse -> frammentazione interna, a partisioni variabili -> frammentazione esterna. politiche di allocazione e rilascio. Gestione con le liste concatenate. Dimensione delle strutture liste e bitmap. Rilascio delle partizioni allocate: fusione delle partizioni libere. Gestione delle partizioni libere con le bitmap.esercizi sulla memoria contigua. Ore 3 Data 18/12/2013 N. _82,83 Memoria paginata. Principio: pagine virtuale messe nelle pagine fisiche. nr pagina virtuale, nr pagina fisica, spazio di indirizzmento virtuale e fisico. Indirizzo virtuale: nr pag virtuale offsett nella pagina nella memoria organizzata in byte. Indirizzo fisico: nr pag. fisica offsett nella pagina. Tabella delle pagine(pmt), bit di validità. Traduzione virtuale -> fisico. Page fault. Atenzione: ogni processo ha la sua PMT distinta Dimensione pagine. Rimpiazzamento delle pagine. Algoritmi Fifo (sostituisce la pagina piu' vecchia), Lru (rimpiazza, Ottimo. Frammentazione(interna)= 50% della dimensione della pagina. Ore 2

7 Data 19/12/2013 N. _84,85 esercizi sulla memoria paginata dai file con esercizi. Costo del page fault: il tempo di gestione puo' essere molto alto. L'unico modo di ridurlo è di ridurre la percentuale di page fult. Calcolo della percentuale di page fault. Protezione dei file. Qualche esercizio di protezione dei file. Script in bash. Analisi dei singoli caratteri di una stringa Ore 2 Data 20/12/2013 N. _86,87,88 Argomento Moduli di linux: struttura facendo riferimento a hello.c Programmi per la gestione dei moduli, dipendenze fra i moduli. Utilizzo dei moduli. Una mappe dei moduli. Uso della printk che scrive nel ring buffer e poi in /var/log: nel kernel non si usano le chiamate disponibili in strato utente. Compilazione del kernel: scaricamento, scompattamento, make menuconfig per modificare il makefile. Il kernel si compila poi con make e il file prodotto si mette in /boot.device driver: tutte le periferiche sono identificate con un file in /dev. Ciascuno di questi file ha un major number e un minor number usati per costruire la Device Table. I device driver hanno una lista di operazioni il cui puntatore viene messo nella device table. Ore 3 Data 10/1/2014 N. 89,90,91 Ultima provetta Data N. _ Argomento t Ore 3 Ore

8

9

10

Esempi di domande della seconda provetta

Esempi di domande della seconda provetta Esempi di domande della seconda provetta Data la seguente stringa di riferimenti a pagine virtuali: S = 1, 7, 5, 1, 2, 1, 7, 1, 5, 7, 2, 1, 5 valutare la percentuale di Page Fault se il rimpiazzamento

Dettagli

Infrastrutture Software

Infrastrutture Software Infrastrutture Software I componenti fisici di un sistema informatico sono resi accessibili agli utenti attraverso un complesso di strumenti software finalizzati all utilizzo dell architettura. Si tratta

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI 3 febbraio 2014 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR

SISTEMI OPERATIVI 3 febbraio 2014 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR SISTEMI OPERATIVI 3 febbraio 2014 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR Cognome: Nome: Matricola: 1. Ricordate che non potete usare calcolatrici o materiale didattico,

Dettagli

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira

FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira FONDAMENTI di INFORMATICA L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software

Dettagli

Processi. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese

Processi. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Processi Laboratorio Software 2008-2009 Introduzione I calcolatori svolgono operazioni simultaneamente Esempio Compilazione di un programma Invio di un file ad una stampante Visualizzazione di una pagina

Dettagli

Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270)

Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270) Università degli Studi di Messina Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea Triennale in Informatica (D.M. 270) Sistemi Operativi + Laboratorio di Sistemi Programma del corso (anno accademico 2009

Dettagli

Shell di Linux e Comandi Utente

Shell di Linux e Comandi Utente Shell di Linux e Comandi Utente Sistemi Operativi Roberto Aringhieri DTI Crema - Università degli Studi di Milano Sistemi Operativi - Shell di Linux e Comandi Utente Roberto Aringhieri p.1/23 Outline Accesso

Dettagli

Interfaccia del file system

Interfaccia del file system Interfaccia del file system Concetto di file Modalità di accesso Struttura delle directory Montaggio di un file system Condivisione di file Protezione 9.1 File E un insieme di informazioni correlate e

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Gestione della memoria Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 18/06/2007

SISTEMI OPERATIVI. Gestione della memoria Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 18/06/2007 2007 SISTEMI OPERATIVI Gestione della memoria Domande di verifica Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 18/06/2007 Gestione della memoria 1. Si descriva il concetto di memoria virtuale (esame del 19-06-2006)

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI 14 settembre 2015 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR

SISTEMI OPERATIVI 14 settembre 2015 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR SISTEMI OPERATIVI 14 settembre 2015 corso A nuovo ordinamento e parte di teoria del vecchio ordinamento indirizzo SR Cognome: Nome: Matricola: 1. Ricordate che non potete usare calcolatrici o materiale

Dettagli

Introduzione ai sistemi operativi

Introduzione ai sistemi operativi Introduzione ai sistemi operativi Che cos è un S.O.? Shell Utente Utente 1 2 Utente N Window Compilatori Assembler Editor.. DB SOFTWARE APPLICATIVO System calls SISTEMA OPERATIVO HARDWARE Funzioni di un

Dettagli

PROGRAMMAZIONE CONSUNTIVA Codice Mod. RQ 23.2 Pag 1/5. Sistemi e Reti (articolazione Telecomunicazione) Classe

PROGRAMMAZIONE CONSUNTIVA Codice Mod. RQ 23.2 Pag 1/5. Sistemi e Reti (articolazione Telecomunicazione) Classe I.T.C.S. ERASMO DA ROTTERDAM Liceo Artistico indirizzo Grafica - Liceo delle Scienze Umane opz. Economico sociale ITI Informatica e telecomunicazioni - ITI Costruzioni, ambiente e territorio Edile Elettronico

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Realizzazione del file system. Prof. Luca Gherardi Prof.ssa Patrizia Scandurra (anni precedenti) (MODULO DI INFORMATICA II)

SISTEMI OPERATIVI. Realizzazione del file system. Prof. Luca Gherardi Prof.ssa Patrizia Scandurra (anni precedenti) (MODULO DI INFORMATICA II) SISTEMI OPERATIVI (MODULO DI INFORMATICA II) Realizzazione del file system Prof. Luca Gherardi Prof.ssa Patrizia Scandurra (anni precedenti) Università degli Studi di Bergamo a.a. 2012-13 Sommario Realizzazione

Dettagli

Gestione dei processi. Marco Cesati. Schema della lezione. Blocco di controllo 2. Sezioni e segmenti. Gestione dei processi. Job.

Gestione dei processi. Marco Cesati. Schema della lezione. Blocco di controllo 2. Sezioni e segmenti. Gestione dei processi. Job. Di cosa parliamo in questa lezione? Lezione 4 Cosa è un processo e come viene gestito dal SO 1 e job 2 Il blocco di controllo Sistemi operativi 3 Struttura di un file eseguibile 4 La schedulazione dei

Dettagli

Indice. settembre 2008 Il File System 2

Indice. settembre 2008 Il File System 2 Il File System Indice 4. Il File System 5. Vantaggi del FS 6. Protezione 7. Condivisione 8. I file - 1 9. I file - 2 10. Attributi dei file 11. Directory 12. Livelli di astrazione - 1 13. Livelli di astrazione

Dettagli

Processi e thread. Dipartimento di Informatica Università di Verona, Italy. Sommario

Processi e thread. Dipartimento di Informatica Università di Verona, Italy. Sommario Processi e thread Dipartimento di Informatica Università di Verona, Italy Sommario Concetto di processo Stati di un processo Operazioni e relazioni tra processi Concetto di thread Gestione dei processi

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2015-16 Pietro Frasca Lezione 15 Martedì 24-11-2015 Struttura logica del sottosistema di I/O Processi

Dettagli

Elementi di Informatica e Programmazione

Elementi di Informatica e Programmazione Elementi di Informatica e Programmazione Il Sistema Operativo Corsi di Laurea in: Ingegneria Civile Ingegneria per l Ambiente e il Territorio Università degli Studi di Brescia Docente: Daniela Fogli Cos

Dettagli

Sistemi Operativi. Organizzazione logica ed implementazione di un File System

Sistemi Operativi. Organizzazione logica ed implementazione di un File System Modulo di Sistemi Operativi per il corso di Master RISS: Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute Unisa, 17-26 Luglio 2012 Sistemi Operativi Organizzazione logica ed implementazione di un File

Dettagli

Sistemi Operativi. Struttura astratta della memoria. Gerarchia dei dispositivi di. Memoria centrale. Memoria secondaria (di massa)

Sistemi Operativi. Struttura astratta della memoria. Gerarchia dei dispositivi di. Memoria centrale. Memoria secondaria (di massa) Struttura astratta della memoria Memoria centrale il solo dispositivo di memoria al quale la CPU puo accedere direttamente Memoria secondaria (di massa) Estensione della memoria centrale che fornisce grande

Dettagli

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese

Inter Process Communication. Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Inter Process Communication Laboratorio Software 2008-2009 C. Brandolese Introduzione Più processi o thread Concorrono alla relaizzazione di una funzione applicativa Devono poter realizzare Sincronizzazione

Dettagli

Computazione multi-processo. Condivisione, Comunicazione e Sincronizzazione dei Processi. Segnali. Processi e Threads Pt. 2

Computazione multi-processo. Condivisione, Comunicazione e Sincronizzazione dei Processi. Segnali. Processi e Threads Pt. 2 Computazione multi-processo Avere più processi allo stesso momento implica/richiede Processi e Threads Pt. 2 Concorrenza ed efficienza Indipendenza e protezione dei dati ma deve prevedere/permettere anche:

Dettagli

Sistemi Operativi. Lezione 7 Comunicazione tra processi

Sistemi Operativi. Lezione 7 Comunicazione tra processi Lezione 7 Comunicazione tra processi Introduzione La soluzione sw al problema della mutua esclusione è abbastanza complessa Algoritmo di Peterson La soluzione hw mediante disabilitazione degli interrupt

Dettagli

Sistema Operativo Compilatore

Sistema Operativo Compilatore MASTER Information Technology Excellence Road (I.T.E.R.) Sistema Operativo Compilatore Maurizio Palesi Salvatore Serrano Master ITER Informatica di Base Maurizio Palesi, Salvatore Serrano 1 Il Sistema

Dettagli

Il sistema di I/O. Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O. Introduzione

Il sistema di I/O. Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O. Introduzione Il sistema di I/O Hardware di I/O Interfacce di I/O Software di I/O Introduzione 1 Sotto-sistema di I/O Insieme di metodi per controllare i dispositivi di I/O Obiettivo: Fornire ai processi utente un interfaccia

Dettagli

Fondamenti di Informatica: Sistemi Operativi 1. Introduzione

Fondamenti di Informatica: Sistemi Operativi 1. Introduzione Introduzione Fondamenti di Informatica: Sistemi Operativi 1 Elaboratori necessitano di SOFTWARE SOFTWARE DI SISTEMA (SISTEMI OPERATIVI): fanno funzionare le varie componenti del computer e permettono all

Dettagli

Capitolo 11 -- Silberschatz

Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System Capitolo 11 -- Silberschatz Implementazione del File System File system: Definizione dell aspetto del sistema agli occhi dell utente Algoritmi e strutture dati che permettono

Dettagli

Implementazione del File System

Implementazione del File System Implementazione del file system Implementazione del File System Struttura del file system. Realizzazione del file system. Implementazione delle directory. Metodi di allocazione. Gestione dello spazio libero.

Dettagli

Modello dei processi. Riedizione delle slide della Prof. Di Stefano

Modello dei processi. Riedizione delle slide della Prof. Di Stefano Modello dei processi Riedizione delle slide della Prof. Di Stefano 1 Processi Modello di Processi asincroni comunicanti Process Scheduling Operazioni sui Processi Cooperazione tra Processi Interprocess

Dettagli

Il Sistema Operativo. Funzionalità. Sistema operativo. Sistema Operativo (Software di base)

Il Sistema Operativo. Funzionalità. Sistema operativo. Sistema Operativo (Software di base) Sistema Operativo (Software di base) Il Sistema Operativo Il sistema operativo è un insieme di programmi che opera sul livello macchina e offre funzionalità di alto livello Es.organizzazione dei dati attraverso

Dettagli

SISTEMI OPERATIVI. Sincronizzazione dei processi. Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 30/05/2007

SISTEMI OPERATIVI. Sincronizzazione dei processi. Domande di verifica. Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 30/05/2007 2007 SISTEMI OPERATIVI Sincronizzazione dei processi Domande di verifica Luca Orrù Centro Multimediale Montiferru 30/05/2007 Sincronizzazione dei processi 1. Si descrivano i tipi di interazione tra processi?

Dettagli

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Biomedica. Sistemi Operativi A.A. (2002-2003)

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Biomedica. Sistemi Operativi A.A. (2002-2003) Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro Corso di Laurea in Ingegneria Informatica e Biomedica Sistemi Operativi A.A. (2002-2003) Docente: Prof. Mario Cannataro cannataro@unicz.it www.icar.cnr.it

Dettagli

Compiti del S.O. Lezione 2: Gestione dei processi. La struttura e funzioni dei Sistemi Operativi

Compiti del S.O. Lezione 2: Gestione dei processi. La struttura e funzioni dei Sistemi Operativi Lezione 2: Compiti del S.O. La struttura e funzioni dei Sistemi Operativi Un S.O. ha il compito di rendere semplice (all utente), l utilizzo del calcolatore componenti di un sistema operativo servizi dei

Dettagli

CAP. 6: Nucleo del sistema operativo (La gestione dei processi)

CAP. 6: Nucleo del sistema operativo (La gestione dei processi) Struttura interna del sistema operativo Linux CAP. 6: Nucleo del sistema operativo (La gestione dei processi) Architettura del sistema operativo shell Programmi utente Modo utente Interfaccia delle chiamate

Dettagli

IL SISTEMA OPERATIVO

IL SISTEMA OPERATIVO IL SISTEMA OPERATIVO... è l insieme dei programmi che rende agevole l uso dell hardware, mascherando le caratteristiche delle risorse fisiche (interfaccia) gestisce le risorse fisiche ottimizzandone l

Dettagli

Processi UNIX. I Processi nel SO UNIX. Gerarchie di processi UNIX. Modello di processo in UNIX

Processi UNIX. I Processi nel SO UNIX. Gerarchie di processi UNIX. Modello di processo in UNIX Processi UNIX I Processi nel SO UNIX UNIX è un sistema operativo multiprogrammato a divisione di tempo: unità di computazione è il processo Caratteristiche del processo UNIX: processo pesante con codice

Dettagli

I SISTEMI OPERATIVI (1)

I SISTEMI OPERATIVI (1) I SISTEMI OPERATIVI (1) 1 un computer può essere pensato come una stratificazione di macchine virtuali, ciascuna delle quali mette a disposizione alcuni servizi, che sono utilizzabili mediante chiamate

Dettagli

Reti Informatiche. Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Ing. Domenico De Guglielmo. 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi

Reti Informatiche. Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica. Ing. Domenico De Guglielmo. 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi Reti Informatiche Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Informatica Ing. Domenico De Guglielmo 2008 Vanessa Gardellin & Sara Lioba Volpi Informazioni Generali (1/2) Ricevimento su appuntamento (tramite

Dettagli

Corso di Sistemi Operativi Ingegneria Elettronica e Informatica prof. Rocco Aversa. Raccolta prove scritte. Prova scritta

Corso di Sistemi Operativi Ingegneria Elettronica e Informatica prof. Rocco Aversa. Raccolta prove scritte. Prova scritta Corso di Sistemi Operativi Ingegneria Elettronica e Informatica prof. Rocco Aversa Raccolta prove scritte Realizzare una classe thread Processo che deve effettuare un numero fissato di letture da una memoria

Dettagli

AXO. Operativi. Architettura dei Calcolatori e Sistemi. memoria virtuale

AXO. Operativi. Architettura dei Calcolatori e Sistemi. memoria virtuale AXO Architettura dei Calcolatori e Sistemi Operativi memoria virtuale concetto di memoria virtuale Separare il concetto di: spazio di indirizzamento di un programma eseguibile e dimensione effettiva della

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2013-14 Pietro Frasca Lezione 3 Martedì 15-10-2013 1 Struttura ed organizzazione software dei sistemi

Dettagli

Sistemi Operativi: Programmazione di Sistema

Sistemi Operativi: Programmazione di Sistema Corso di Sistemi Operativi: Programmazione di Sistema Corso di Laurea in Informatica, Università di Firenze Anno accademico 2011/2012 Prof. Luca Ferrari e-mail: ferrari@dsi.unifi.it telefono: 055 4237454

Dettagli

Meccanismi di sincronizzazione: Semafori e Monitor

Meccanismi di sincronizzazione: Semafori e Monitor Meccanismi di sincronizzazione: Semafori e Monitor 1 Introduzione Nelle prossime lezioni vedremo alcuni meccanismi dei sistemi operativi e dei linguaggi di programmazione sviluppati per facilitare la scrittura

Dettagli

Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche

Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche Implementazione dei monitor tramite semafori Attesa condizionale Sincronizzazione nei sistemi operativi reali Transazioni atomiche 5.1 Implementazione dei monitor con i semafori Un monitor è un tipo di

Dettagli

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico

Struttura di un sistema operativo. Struttura dei Sistemi Operativi. Servizi per l utente generico. Servizi per l utente generico Impossibile visualizzare l'immagine. Struttura di un sistema operativo Struttura dei Sistemi Operativi Servizi di un sistema operativo Interfaccia Utente Capitolo 2 -- Silberschatz Chiamate di sistema

Dettagli

Introduzione. Meccanismi di sincronizzazione: Semafori e Monitor. Semafori - Definizione. Semafori - Descrizione informale

Introduzione. Meccanismi di sincronizzazione: Semafori e Monitor. Semafori - Definizione. Semafori - Descrizione informale Introduzione Meccanismi di sincronizzazione: Nelle prossime lezioni vedremo alcuni meccanismi dei sistemi operativi e dei linguaggi di programmazione sviluppati per facilitare la scrittura di programmi

Dettagli

1. I dispositivi periferici

1. I dispositivi periferici La gestione dell I/O 1. I dispositivi periferici Un ulteriore aspetto fondamentale del SO è la gestione dei dispositivi periferici (periferiche) Dal punto di vista del sistema operativo per periferiche

Dettagli

Appunti di Sistemi Operativi. Enzo Mumolo e-mail address :mumolo@units.it web address :www.units.it/mumolo

Appunti di Sistemi Operativi. Enzo Mumolo e-mail address :mumolo@units.it web address :www.units.it/mumolo Appunti di Sistemi Operativi Enzo Mumolo e-mail address :mumolo@units.it web address :www.units.it/mumolo Indice 1 Cenni su alcuni algoritmi del Kernel di Unix 1 1.1 Elementi di Unix Internals.................................

Dettagli

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino

Il Sistema Operativo. C. Marrocco. Università degli Studi di Cassino Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato software che: opera direttamente sull hardware; isola dai dettagli dell architettura hardware; fornisce un insieme di funzionalità di alto livello.

Dettagli

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca.

Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15. Pietro Frasca. Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea triennale in Informatica Sistemi operativi e reti A.A. 2014-15 Pietro Frasca Lezione 5 Martedì 21-10-2014 Thread Come abbiamo detto, un processo è composto

Dettagli

Processi in Linux. Igino Corona igino.corona@diee.unica.it. 20 Ottobre 2009

Processi in Linux. Igino Corona igino.corona@diee.unica.it. 20 Ottobre 2009 Sistemi Operativi Processi in Linux Igino Corona igino.corona@diee.unica.it 20 Ottobre 2009 Contenuti della lezione Come funzionano i programmi in Linux? Schema base di esecuzione di un programma Modalità

Dettagli

Capitolo 2 -- Silberschatz

Capitolo 2 -- Silberschatz Struttura dei Sistemi Operativi Capitolo 2 -- Silberschatz Struttura di un sistema operativo Servizi di un sistema operativo Interfaccia Utente Chiamate di sistema Tipi di chiamate Programma di sistema

Dettagli

GENERAZIONE PROCESSO FIGLIO (padre attende terminazione del figlio)

GENERAZIONE PROCESSO FIGLIO (padre attende terminazione del figlio) GENERAZIONE PROCESSO FIGLIO (padre attende terminazione del figlio) #include void main (int argc, char *argv[]) { pid = fork(); /* genera nuovo processo */ if (pid < 0) { /* errore */ fprintf(stderr,

Dettagli

Architettura di un sistema operativo

Architettura di un sistema operativo Architettura di un sistema operativo Dipartimento di Informatica Università di Verona, Italy Struttura di un S.O. Sistemi monolitici Sistemi a struttura semplice Sistemi a livelli Virtual Machine Sistemi

Dettagli

Sistemi Operativi. Processi GESTIONE DEI PROCESSI. Concetto di Processo. Scheduling di Processi. Operazioni su Processi. Processi Cooperanti

Sistemi Operativi. Processi GESTIONE DEI PROCESSI. Concetto di Processo. Scheduling di Processi. Operazioni su Processi. Processi Cooperanti GESTIONE DEI PROCESSI 4.1 Processi Concetto di Processo Scheduling di Processi Operazioni su Processi Processi Cooperanti Concetto di Thread Modelli Multithread I thread in diversi S.O. 4.2 Concetto di

Dettagli

INFORMATICA 1 L. Mezzalira

INFORMATICA 1 L. Mezzalira INFORMATICA 1 L. Mezzalira Possibili domande 1 --- Caratteristiche delle macchine tipiche dell informatica Componenti hardware del modello funzionale di sistema informatico Componenti software del modello

Dettagli

Laboratorio di Programmazione

Laboratorio di Programmazione Laboratorio di Programmazione Federico Spizzo Dipartimento di Fisica / Edificio C Stanza 006 Tel: 0532 974231 E-mail: federico.spizzo@unife.it Gianluigi Cibinetto Dipartimento di Fisica / Edificio C Stanza

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Sistemi Operativi a.a. 2010/2011 Francesco Fontanella Il Sistema Operativo Sistema Operativo 2 Il Sistema Operativo Il Sistema Operativo è uno strato

Dettagli

La memoria virtuale. La gerarchia di memorie. Indirizzo fisico. Memoria virtuale. Architetture Avanzate dei Calcolatori. Valeria Cardellini

La memoria virtuale. La gerarchia di memorie. Indirizzo fisico. Memoria virtuale. Architetture Avanzate dei Calcolatori. Valeria Cardellini La memoria Architetture Avanzate dei Calcolatori Valeria Cardellini Nelle lezioni precedenti { Memoria La gerarchia di memorie Registri Istruzioni, operandi L Cache Blocchi L2 Cache Blocchi Memoria Pagine

Dettagli

Il Concetto di Processo

Il Concetto di Processo Processi e Thread Il Concetto di Processo Il processo è un programma in esecuzione. È l unità di esecuzione all interno del S.O. Solitamente, l esecuzione di un processo è sequenziale (le istruzioni vengono

Dettagli

Sistemi Operativi. Rappresentazione e gestione delle attività e della computazione: processi e thread

Sistemi Operativi. Rappresentazione e gestione delle attività e della computazione: processi e thread Modulo di Sistemi Operativi per il corso di Master RISS: Ricerca e Innovazione nelle Scienze della Salute Unisa, 17-26 Luglio 2012 Sistemi Operativi Rappresentazione e gestione delle attività e della computazione:

Dettagli

Il sistema operativo

Il sistema operativo Il sistema operativo Percorso di Preparazione agli Studi di Ingegneria Università degli Studi di Brescia Docente: Massimiliano Giacomin Cos è un Sistema Operativo? Per capirlo, immaginiamo inizialmente

Dettagli

Prefazione. Contenuti

Prefazione. Contenuti Prefazione Il sistema operativo costituisce uno dei componenti fondamentali di ogni sistema di elaborazione, in particolare è quello con cui l utente entra direttamente in contatto quando accede al sistema,

Dettagli

I THREAD O PROCESSI LEGGERI Generalità

I THREAD O PROCESSI LEGGERI Generalità I THREAD O PROCESSI LEGGERI Generalità Thread: segmento di codice (funzione) Ogni processo ha un proprio SPAZIO DI INDIRIZZAMENTO (area di memoria) Tutti i thread genereti dallo stesso processo condividono

Dettagli

Funzioni del Sistema Operativo

Funzioni del Sistema Operativo Il Software I componenti fisici del calcolatore (unità centrale e periferiche) costituiscono il cosiddetto Hardware (ferramenta). La struttura del calcolatore può essere schematizzata come una serie di

Dettagli

Strutture dei Sistemi Operativi

Strutture dei Sistemi Operativi Strutture dei Sistemi Operativi Componenti di sistema Servizi del sistema operativo Chiamate di sistema Programmi di sistema Struttura del sistema Macchine virtuali Progetto e implementazione di sistemi

Dettagli

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory

Sistemi Operativi. Interfaccia del File System FILE SYSTEM : INTERFACCIA. Concetto di File. Metodi di Accesso. Struttura delle Directory FILE SYSTEM : INTERFACCIA 8.1 Interfaccia del File System Concetto di File Metodi di Accesso Struttura delle Directory Montaggio del File System Condivisione di File Protezione 8.2 Concetto di File File

Dettagli

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O

Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Sistemi Operativi (modulo di Informatica II) Sottosistema di I/O Patrizia Scandurra Università degli Studi di Bergamo a.a. 2009-10 Sommario L hardware di I/O Struttura Interazione tra computer e controllori

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI INFORMATICA PER IL PRIMO BIENNIO Nella programmazione didattica (declinata in termini di competenze), degli obiettivi e

PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI INFORMATICA PER IL PRIMO BIENNIO Nella programmazione didattica (declinata in termini di competenze), degli obiettivi e PROGRAMMAZIONE DIDATTICA DI INFORMATICA PER IL PRIMO BIENNIO Nella programmazione didattica (declinata in termini di competenze), degli obiettivi e dei programmi minimi di Informatica per il primo biennio

Dettagli

Capitolo 7: Sincronizzazione

Capitolo 7: Sincronizzazione Capitolo 7: Sincronizzazione Il problema della sincronizzazione. Il problema della sezione critica. Hardware per la sincronizzazione. Semafori. Problemi classici di sincronizzazione. Monitor (cenni). 7.1

Dettagli

Sistemi Operativi Esercizi Sincronizzazione

Sistemi Operativi Esercizi Sincronizzazione Sistemi Operativi Esercizi Sincronizzazione Docente: Claudio E. Palazzi cpalazzi@math.unipd.it Esercizi Sincronizzazione Sistemi Operativi - Claudio Palazzi 14 Semafori (1) Semafori: variabili intere contano

Dettagli

AlmaWeb Universita` di Bologna. Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source

AlmaWeb Universita` di Bologna. Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source AlmaWeb Universita` di Bologna Master in Tecnologia del Software Libero e Open Source Corso di Sistemi Operativi Prof. Anna Ciampolini aciampolini@deis.unibo.it Dott. Stefano Zacchiroli zack@bononia.it

Dettagli

GESTIONE DELLA MEMORIA CENTRALE

GESTIONE DELLA MEMORIA CENTRALE GESTIONE DELLA MEMORIA CENTRALE E MEMORIA VIRTUALE 7.1 Gestione della memoria Segmentazione Segmentazione con paginazione Memoria Virtuale Paginazione su richiesta Sostituzione delle pagine Trashing Esempi:

Dettagli

Gestione della Memoria

Gestione della Memoria Gestione della Memoria Idealmente la memoria dovrebbe essere grande veloce non volatile Gerarchia di memorie Disco: capiente, lento, non volatile ed economico Memoria principale: volatile, mediamente grande,

Dettagli

Un Sistema Operativo multiuser-multitask UNIX

Un Sistema Operativo multiuser-multitask UNIX Un Sistema Operativo multiuser-multitask UNIX I lucidi che seguono sono stati prodotti sulla base dei seguenti riferimenti: lucidi del corso di Architettura degli Elaboratori Dip. Informatica dell Università

Dettagli

Programmazione modulare 2012-2013

Programmazione modulare 2012-2013 Programmazione modulare 2012-2013 Indirizzo: Informatica Abacus Disciplina: SISTEMI DI ELABORAZIONE E TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI Classe: A e B Docenti: Buscemi Letizia Ore settimanali previste: 5

Dettagli

Sistemi Operativi ELEMENTI DI INFORMATICA CORSO DI. (Slide realizzate da Riccardo Lancellotti e Sara Casolari e integrate da Alberto Setti) 1 di 95

Sistemi Operativi ELEMENTI DI INFORMATICA CORSO DI. (Slide realizzate da Riccardo Lancellotti e Sara Casolari e integrate da Alberto Setti) 1 di 95 CORSO DI ELEMENTI DI INFORMATICA (Slide realizzate da Riccardo Lancellotti e Sara Casolari e integrate da Alberto Setti) 1 di 95 Sistemi Operativi 2 di 95 1 Modulo 0: Riprendiamo qualche concetto 3 di

Dettagli

ESERCIZIO 1 (b) Dove è memorizzato il numero del primo blocco del file? Insieme agli altri attributi del file, nella cartella che contiene il file.

ESERCIZIO 1 (b) Dove è memorizzato il numero del primo blocco del file? Insieme agli altri attributi del file, nella cartella che contiene il file. ESERCIZIO 1 Si consideri un hard disk formattato la cui memoria è suddivisa in 16 blocchi (numerati da 0 a 15). Si supponga che sull hard disk sia memorizzato un unico file, contenuto, nell ordine, nei

Dettagli

Introduzione ai sistemi informatici 3/ed Donatella Sciuto, Giacomo Buonanno, Luca Mari. Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl

Introduzione ai sistemi informatici 3/ed Donatella Sciuto, Giacomo Buonanno, Luca Mari. Copyright 2005 The McGraw-Hill Companies srl Capitolo 7 Le infrastrutture SoftWare Funzioni del sistema operativo Rendere utilizzabili le risorse fisiche presenti nel sistema informatico: correttezza e precision; anywhere, anytime; affidabilità,

Dettagli

Fondamenti di Informatica

Fondamenti di Informatica Fondamenti di Informatica Il software Dipartimento di Ingegneria dell Informazione Universitàdegli Studi di Parma SOFTWARE I componenti fisici del calcolatore (unità centrale e periferiche) costituiscono

Dettagli

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1

Introduzione alla. Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Introduzione alla Shell di UNIX Alessandra Giordani agiordani@disi.unitn.it Lunedì 27 febbraio 2012 http://disi.unitn.it/~agiordani/ 1 Composizione di un sistema informativo: Hardware (CPU, periferiche,

Dettagli

Il supporto al Sistema Operativo

Il supporto al Sistema Operativo Il supporto al Sistema Operativo Obiettivi e funzioni del S.O. Il Sistema Operativo è il software che controlla l esecuzione dei programmi e amministra le risorse del sistema. Ha due obiettivi principali:

Dettagli

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi

Parte V. Sistemi Operativi & Reti. Sistemi Operativi. Sistemi Operativi Parte V & Reti Sistema operativo: insieme di programmi che gestiscono l hardware Hardware: CPU Memoria RAM Memoria di massa (Hard Disk) Dispositivi di I/O Il sistema operativo rende disponibile anche il

Dettagli

Indice degli argomenti del s.o. Software. Software. Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI

Indice degli argomenti del s.o. Software. Software. Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI Buona lezione a tutti!! SISTEMI OPERATIVI Gli appunti sono disponibili per tutti gratis sul sito personale del Prof M. Simone al link: www.ascuoladi.135.it nella pagina web programmazione, sezione classi

Dettagli

Università Ca' Foscari Venezia - Corso di Laurea in Informatica Sistemi Operativi. Problemi di riepilogo sulla prima parte del corso

Università Ca' Foscari Venezia - Corso di Laurea in Informatica Sistemi Operativi. Problemi di riepilogo sulla prima parte del corso Università Ca' Foscari Venezia - Corso di Laurea in Informatica Sistemi Operativi Problemi di riepilogo sulla prima parte del corso Prof. Augusto Celentano, anno accademico 2009-2010 Questa raccolta è

Dettagli

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni

Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Corso di Sistemi di Elaborazione delle informazioni Sistemi Operativi Francesco Fontanella Complessità del Software Software applicativo Software di sistema Sistema Operativo Hardware 2 La struttura del

Dettagli

Sistemi informatici. Informatica. Il software. Il sw di sistema. Il sw applicativo. Il sw di sistema. Il sistema operativo. Hardware.

Sistemi informatici. Informatica. Il software. Il sw di sistema. Il sw applicativo. Il sw di sistema. Il sistema operativo. Hardware. http://159.149.98.238/lanzavecchia/docum enti/sscta.htm Sistemi informatici Hardware Microprocessore Memoria Periferiche di input e output Software Software di sistema Programmi applicativi 1 2 Il sw applicativo

Dettagli

Sistema Operativo e Applicativi

Sistema Operativo e Applicativi Sistema Operativo e Applicativi Modulo di Informatica Dott.sa Sara Zuppiroli A.A. 2012-2013 Modulo di Informatica () Software A.A. 2012-2013 1 / 36 Software Conosciamo due classi di software: Programmi

Dettagli

Drivers. Introduzione Tipologie Struttura Interazione con il kernel

Drivers. Introduzione Tipologie Struttura Interazione con il kernel Drivers Introduzione Tipologie Struttura Interazione con il kernel Driver Un driver è un modulo del sistema operativo Esterno al kernel Dedicato alla gestione di una specifica periferica Come altre funzionalità

Dettagli

La memoria virtuale 9.2. Sistemi Operativi a.a. A.A. 2009-10 2013-2014

La memoria virtuale 9.2. Sistemi Operativi a.a. A.A. 2009-10 2013-2014 La Memoria Virtuale La memoria virtuale Background Paginazione su richiesta Copy on Write Sostituzione delle pagine Allocazione dei frame Thrashing File mappati in memoria Allocazione di memoria del kernel

Dettagli

Infrastrutture Software

Infrastrutture Software Infrastrutture Software I componenti fisici di un sistema informatico sono resi accessibili agli utenti attraverso un complesso di strumenti software finalizzati all utilizzo dell architettura. Si tratta

Dettagli

Il file system. File system. Fornisce il meccanismo per la memorizzazione e l accesso di dati e programmi Consiste di due parti

Il file system. File system. Fornisce il meccanismo per la memorizzazione e l accesso di dati e programmi Consiste di due parti Il file system File system Fornisce il meccanismo per la memorizzazione e l accesso di dati e programmi Consiste di due parti Collezione di file Struttura di cartelle (directory) 1! Interfaccia Implementazione

Dettagli

Università di Bologna Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria dell'automazione e Ingegneria Elettronica A.A. 2007-2008. Sistemi Operativi L-A

Università di Bologna Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria dell'automazione e Ingegneria Elettronica A.A. 2007-2008. Sistemi Operativi L-A Università di Bologna Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria dell'automazione e Ingegneria Elettronica A.A. 2007-2008 Sistemi Operativi L-A Prof. Anna Ciampolini http://lia.deis.unibo.it/courses/sola0708-auto/

Dettagli

Introduzione ai Moduli del Kernel di Linux. E.Mumolo, DEEI mumolo@units.it

Introduzione ai Moduli del Kernel di Linux. E.Mumolo, DEEI mumolo@units.it Introduzione ai Moduli del Kernel di Linux E.Mumolo, DEEI mumolo@units.it Introducono la possibilità di compilare parti del kernel sotto forma di moduli I MODULI DEL KERNEL SONO CARICATI DINAMICAMENTE!!

Dettagli

HEX Bin HEX Bin HEX Bin HEX Bin 0 0000 4 0100 8 1000 C 1100 1 0001 5 0101 9 1001 D 1101 2 0010 6 0110 A 1010 E 1110 3 0011 7 0111 B 1011 F 1111

HEX Bin HEX Bin HEX Bin HEX Bin 0 0000 4 0100 8 1000 C 1100 1 0001 5 0101 9 1001 D 1101 2 0010 6 0110 A 1010 E 1110 3 0011 7 0111 B 1011 F 1111 Struttura interna del Sistema Operativo CAP. 7. La gestione della memoria virtuale Il concetto di memoria virtuale Il concetto di memoria virtuale nasce dalla necessità di separare il concetto di spazio

Dettagli

Sistemi Operativi. Il Sistema Operativo. Gestione Risorse (3) Gestione Risorse (2) Cos'è un sistema operativo? Utenti di un SO.

Sistemi Operativi. Il Sistema Operativo. Gestione Risorse (3) Gestione Risorse (2) Cos'è un sistema operativo? Utenti di un SO. Sistemi Operativi Il Sistema Operativo Corso di Informatica Generale (Roberto BASILI) Cos'è un sistema operativo? Un sistema operativo e': La astrazione logica del livello macchina hardware e microprogrammata

Dettagli

ISTVAS Ancona Introduzione ai sistemi operativi Tecnologie Informatiche

ISTVAS Ancona Introduzione ai sistemi operativi Tecnologie Informatiche ISTVAS Ancona Introduzione ai sistemi operativi Tecnologie Informatiche Sommario Definizione di S. O. Attività del S. O. Struttura del S. O. Il gestore dei processi: lo scheduler Sistemi Mono-Tasking e

Dettagli

Cos e` un Sistema Operativo? Cos è un sistema operativo?

Cos e` un Sistema Operativo? Cos è un sistema operativo? Cos e` un Sistema Operativo? È un programma (o un insieme di programmi) che agisce come intermediario tra l utente e l hardware del computer: fornisce un ambiente di sviluppo e di esecuzione per i programmi

Dettagli

1 Processo, risorsa, richiesta, assegnazione 2 Concorrenza 3 Grafo di Holt 4 Thread 5 Sincronizzazione tra processi

1 Processo, risorsa, richiesta, assegnazione 2 Concorrenza 3 Grafo di Holt 4 Thread 5 Sincronizzazione tra processi 1 Processo, risorsa, richiesta, assegnazione 2 Concorrenza 3 Grafo di Holt 4 Thread 5 Sincronizzazione tra processi Il processo E' un programma in esecuzione Tipi di processo Stati di un processo 1 indipendenti

Dettagli

Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi

Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi Corso di Laboratorio di Sistemi Operativi Lezione 6 Alessandro Dal Palù email: alessandro.dalpalu@unipr.it web: www.unipr.it/~dalpalu Interazione tra Processi I processi concorrenti possono interagire

Dettagli