Articolato in un triennio, il progetto prevede tre fasi operative che scandiscono tre diversi momenti:

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Articolato in un triennio, il progetto prevede tre fasi operative che scandiscono tre diversi momenti:"

Transcript

1 UN MONUMENTO DA ADOTTARE: UN'ESPERIENZA DI DIDATTICA MUSEALE Il progetto Un monumento da adottare nasce dalla duplice consapevolezza che la tutela del patrimonio storico-artistico è possibile solo conoscendone appieno il valore e che si può avvicinare ad esso il pubblico di ogni età attraverso proposte didattiche mirate e diversificate. Patrocinato dalla Comunità Europea, in collaborazione con la Fondation Pégase 1 e il settore trasparenza e cultura della Regione Lombardia, il progetto ha coinvolto ventisei realtà operative (musei e scuole), sulla scia di ciò che in precedenza era stato realizzato in altre province italiane e straniere 2. Adottare un monumento significa riscoprire e rivalutare beni storici e architettonici del proprio territorio, valorizzando appieno le comuni radici culturali, in un rapporto di continuità tra passato e presente. Adottare significa provvedere, creare dei legami personali e nei confronti della società: colui che adotta instaura, infatti, una relazione con il monumento, se ne assume la cura e, al contempo, la tutela e la responsabilità nei confronti della collettività. Articolato in un triennio, il progetto prevede tre fasi operative che scandiscono tre diversi momenti: primo anno ( ): fase conoscitiva (analisi del monumento adottato; analisi del territorio; seminario di formazione per gli insegnanti) secondo anno ( ): fase di attuazione (studio del monumento; far conoscere il monumento; ipotesi operative interventi di restauro o di ristrutturazione, apertura se aperto solo saltuariamente o chiuso ai visitatori, destinazione se in disuso ; proposte espressive e creative da parte degli studenti componimenti in prosa e poesia, disegni, filmati, spettacoli, canzoni ) terzo anno ( ): fase di diffusione (sensibilizzazione più ampia del valore di bene culturale; scambio di informazioni e gemellaggi tra scuole della stessa regione; realizzazione di pagine web e inserimento in rete del materiale prodotto). A livello locale il progetto ha individuato come referenti istituzionali il Museo storico della città e, in una prima fase, l Accademia Carrara che hanno adottato l ex Convento di San Francesco in Bergamo. NeI primo anno di svolgimento è stato organizzato un seminario di formazione rivolto agli insegnanti, valevole come corso di aggiornamento, inteso a fornire informazioni sul progetto e, nello specifico, competenze storicoartistiche sul monumento adottato, nonché strumenti didattico-pedagogici 3. AI fine di rilevare le aspettative e il gradimento dei corsisti, sono stati distribuiti due questionari, uno all inizio e uno alla fine del seminario, oggetto di una successiva rielaborazione statistica. Al termine del ciclo di lezioni, dei quarantatre partecipanti, sette istituti scolastici hanno proseguito l iter del progetto, così suddivisi per ordine: tre elementari 4, una media 5, tre superiori 6. Essendo le scuole dislocate in tutta la provincia, è parso significativo che alcune di esse adottassero monumenti presenti nella propria realtà territoriale: all ex Convento di San Francesco si sono così affiancati altri luoghi di interesse culturale (la torre di S. Giovanni in Bagnatica, la villa Il giardino e la chiesetta di S. Carlo in Osio Sotto, la santella di S. Carlo Borromeo in Almenno S. Bartolomeo e il monastero di S. Pietro in Treviglio).

2 Rispetto alle precedenti esperienze di educazione al patrimonio storico-artistico, ad esempio La scuola adotta un monumento coordinata sempre dalla Fondation Pégase, Un monumento da adottare si caratterizza per due elementi: la forte valenza didattica e il ruolo cardine dell istituzione museale. Per quanto attiene alla didattica, la strutturazione del progetto riflette appieno i mutamenti che da alcuni anni interessano la programmazione scolastica e, in particolare, l insegnamento delle discipline storiche. Alla necessità di provvedere ad una selezione dei contenuti è corrisposto un nuovo modo di intendere la storia, non solo in senso politico o come sequenza cronologica di avvenimenti, ma come materia che tiene in considerazione anche le grandi trasformazioni che riguardano la storia della mentalità e delle idee, della letteratura, dell economia e delle arti nell accezione più ampia. Abbandonata l impostazione eurocentrica, che non dava il giusto spazio alle culture extra-europee, e abbandonato anche il modello di storia lineare, si è affermata l idea di un sapere integrato, che dia conto della complessità del passato e valorizzi il nesso localemondiale 7. Tutto ciò si è tradotto in un superamento sia della lezione frontale sia dell uso esclusivo del manuale, a favore di una pluralità di modi nella trasmissione del sapere storico: relazioni scritte su letture selezionate, ricerche su temi concordati, esercitazioni di scrittura di tipo saggistico. L obiettivo è divenuto, allora, quello di insegnare ai giovani la storia come lavoro di ricerca e ricostruzione mediante raccolta di dati, abbandonando la vecchia impostazione mnemonico-ripetitiva. La metodologia più adeguata al raggiungimento di questi obiettivi è parsa quella del laboratorio, inteso sia come luogo dove fisicamente gli studenti si incontrano per fare storia (a scuola, in archivio, nel territorio), sia come modalità complessiva di approccio alla disciplina attraverso una fitta serie di interrelazioni tra docenti e allievi. Tale modalità di fare storia stimola una maggiore partecipazione degli alunni, che si ritrovano coinvolti attivamente sia nell ideazione e nella progettazione del lavoro, sia nella successiva realizzazione collettiva. Il laboratorio, così inteso, diviene luogo di interazione e di attività pratica, di collaborazione tra pari. Nel progetto ciò si è tradotto, dopo una prima fase di conoscenza e studio del monumento che ha comportato anche il reperimento e l analisi di documenti autentici, nella realizzazione di lavori sul campo coordinati dai docenti e vissuti fattivamente dagli studenti: misurazioni, rilievi topografici, disegni, fotografie, interviste, individuazione degli spazi ove nel passato sorgeva l intero complesso monumentale. L entusiasmo e la partecipazione dei ragazzi, opportunamente stimolati dagli insegnanti, crescevano nella misura in cui essi si sentivano protagonisti ed erano coscienti di poter incidere sullo sviluppo del progetto con proposte autonome. A tal riguardo uno dei momenti di maggior coinvolgimento è stata la cerimonia ufficiale di adozione del monumento in presenza delle autorità cittadine e, al pari, la presentazione, in occasione dell ultima edizione della Fiera del libro a Bergamo, dei risultati parziali del lavoro, con il coinvolgimento dei genitori. Il secondo elemento innovativo è la presenza, nel progetto, del museo, partner privilegiato nel rapporto con le scuole, cui spetta il compito di avvicinare le stesse alla conoscenza del territorio, inteso come luogo didattico, e di coordinare scientificamente lo svolgimento delle ricerche. Ai ragazzi è offerta la possibilità di familiarizzare con un istituzione che, se non sconosciuta, è avvertita generalmente come estranea, di utilizzarne le risorse umane e tecnologiche e di percepire il museo non più come luogo chiuso e statico, ma come laboratorio di iniziative aperto ai bisogni della città che, superato il modulo obsoleto della comunicazione verbale della visita guidata, si appella ad un coinvolgimento attivo dei fruitori, attraverso la manipolazione degli oggetti esposti o la drammatizzazione di alcuni momenti storici 8.

3 Tutte le fasi di operatività del progetto sono state meticolosamente documentate tramite delle griglie di lavoro omogenee, quindi comparabili, con l intento di creare un modulo scientifico applicabile ad altre esperienze simili. La matrice progettuale, che alla fine di ciascun anno gli insegnanti hanno compilato, è qui riproposta relativamente al primo anno di attività e, in sintesi, commentata: FASI OBIETTIVI TEMPI definire le singole fasi del lavoro definire gli obiettivi didattici e formativi; acquisire capacità indicare i tempi dall inizio del progetto fino al compimento; precisare i tempi di ogni singola fase OPERATIVITA INSEGNANTI definire le azioni compiute dagli insegnanti per ogni fase OPERATIVITA SPECIALISTI definire le azioni compiute dagli specialisti per ogni fase OPERATIVITA STUDENTI STRUMENTI E MATERIALI DOCUMENTAZIONE RICERCA DELLA definire le azioni compiute dagli studenti per ogni fase indicare gli strumenti usati come e con quali strumenti didattici viene registrato il lavoro svolto Il secondo e il terzo anno la matrice appare leggermente modificata: non compaiono più le voci obiettivi, strumenti e materiali, sostituite da conoscenze (che cosa sanno gli alunni), competenze (che cosa sanno fare gli alunni) e comportamenti-atteggiamenti (assunti dagli alunni). Nell ultimo anno le scuole hanno portato a termine il lavoro di studio sul monumento ed hanno realizzato dei prodotti finali in sintonia con le proprie competenze: filmati, cartelloni, riproduzioni di particolari artistici, calchi, plastici, CD rom. Una parte del ricco materiale è confluita in un esposizione pensata come momento riepilogativo di tutte le esperienze vissute e, a breve termine, sarà messo in rete per evitare che se ne perda memoria e per consentire a chiunque di compartecipare alle risorse della Regione.

4 Crediamo che il successo dell iniziativa sia da attribuire, in primis, alla progettualità didattica articolata su più anni: dapprima si sono forniti agli insegnanti degli esaurienti strumenti di lavoro (non solo il seminario di formazione, ma anche la ricerca, corredata da materiali didattici, sul complesso conventuale di San Francesco svolta da alcuni membri del Gruppo didattico culturale del Museo) che, una volta rielaborati, sono stati utilizzati per operare con i ragazzi. Questi, a loro volta, nell arco di due anni hanno sviluppato un sapere responsabile, facilitati dall integrazione dello studio del monumento nel normale programma scolastico, e hanno avuto la possibilità di maturare un comportamento fortemente connotato in senso civico. L interdisciplinarietà ha favorito questo processo: le materie di riferimento (italiano e storia) sono state affiancate a pieno titolo da geografia, topografia, scienze, storia dell arte, chimica, ecc. Il progetto ha rappresentato per tutti i partecipanti la possibilità concreta per intrecciare relazione affettive, esperienze sensoriali e procedimenti concettuali che sapientemente combinati ne hanno decretato l esito positivo. Quanto l esperienza sia stata partecipata dai ragazzi e dalle rispettive comunità locali e non sia stata vissuta in modo passivo o avvertita come estranea è testimoniato a diversi livelli: a Treviglio la Scuola media ha realizzato una proficua collaborazione con l Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici, che ha offerto l utilizzo della strumentazione informatica, ed ha coinvolto il Comune, che ha finanziato una pubblicazione sul monastero di S. Pietro; ad Osio Sotto l amministrazione comunale ha acquistato il monumento adottato la villa Il giardino, prima di proprietà privata; ad Almenno S. Bartolomeo il Comune ha stanziato cospicui fondi per il restauro della santella di S. Carlo Borromeo; a Bagnatica la scuola elementare si è impegnata a proseguire il progetto adottando un altro monumento. Infine, a riconoscimento dell impegno profuso da ragazzi ed insegnanti, è significativo segnalare che alcuni dei lavori realizzati hanno vinto i premi di concorsi locali e nazionali.

5 1 Nata con l intento di promuovere la cultura europea tra i giovani, la Fondation Pégase è formata da parlamentari di tutti i gruppi politici dei paesi dell Unione Europea. In Italia è attiva una sede a Milano. 2 Nel triennio i musei che hanno aderito sono i seguenti: Bergamo (Accademia Carrara, Museo storico), Alzano Lombardo (Museo di arte sacra), Castelli Calepio (Comune), Zogno (Museo della valle), Brescia (Civici musei di arte e storia, Museo nazionale della fotografia, Museo diocesano, Fondazione Micheletti), Lonato (Fondazione Ugo Da Como), Chiari (Fondazione biblioteca Morcelli-Pinacoteca Repossi), Gardone Riviera (Il Vittoriale degli italiani), Como (Musei civici), Cremona (Museo civico Ala Ponzone), Crema (Museo civico di Crema e del cremasco), Lecco (Musei civici), Lodi (Museo civico), Mantova (Palazzo Te), San Benedetto Po (Musei civici polironiani), Abbiate Grasso (Museo civico), Pavia (Musei civici), Sondrio (Museo valtellinese di storia arte), Varese (Musei civici), Sesto Calende (Museo civico), Gallarate (Civica galleria d arte moderna), Busto Arsizio (Museo civico di Palazzo Cicogna), Castiglione Olona (Museo civico Branda Castiglioni). 3 Questo il programma del corso: D. Donati, D. Cuomo, Presentazione del progetto regionale Un monumento da adottare ; S. Mascheroni, Educazione al patrimonio culturale: linee di tendenza attuali, problematiche e prospettive; M. Gelfi, S. Mascheroni, Scuola-museo-territorio: per una progettazione formativa. Orientamenti metodologici e modelli di esperienza; A. Sala, Storia dell evoluzione urbanistica della città di Bergamo con particolare riferimento al periodo medievale. L architettura monastica a Bergamo. Storia della vita quotidiana nell alto medioevo; O. Roncelli, Introduzione artistica alla pittura dal Trecento al Cinquecento in Lombardia; F. Rossi, D. Franchi, Gli affreschi nel convento di San Francesco; Gruppo didattico culturale del Museo storico, Sopralluogo all ex Convento di San Francesco e visita guidata; E. Daffra, Nozioni di legislazione riguardanti i beni culturali; P. Malcangi, M. Iacono, Nozioni di informatica per l utilizzo di Internet e per la realizzazione di pagine web. 4 Scuole elementari di: Osio Sotto (professori L. Benedetti, C. Bacis, C. Piotti, L. Manzotti, E. Quadriglia, R. Falabretti), di Bagnatica (professori S. Calzana,.M.T. Martinelli, C. Roggei), di Almenno S. Bartolomeo (professori L. Di Blasi, E. Tresoldi, C. Fagiani). 5 Scuola media T. Grossi di Treviglio (professori S. Anzoletti, P. Pellegrini, P. Esposito, G. Calandra). 6 Istituto tecnico per geometri G. Quarenghi (professori M. Cogliandro,G. Crotti, F. De Vincentis, F. Pandolfini), Liceo artistico statale (professori D. Franchi, M.L. Marini, R. Castaldo, M. Albergati, C. Spini), Istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele II (professori V. Sossi, R. Zampieri). 7 La necessità che la storia insegnata divenisse una storia universale, rifiutando esplicitamente qualsiasi centralità nazionale, era già stata avvertita da alcuni illuministi tedeschi nella seconda metà del Settecento. Lo spirito cosmopolita alla base di quest idea venne meno nell Ottocento a seguito dello sviluppo dell idea di identità nazionale, in un contesto di superiorità e di ostilità nei confronti degli altri stati: l insegnamento della storia doveva servire a forgiare non più il cittadino del mondo, ma il buon patriota. Cfr. L. Cajani, Il mondo come orizzonte: apologia per l insegnamento della storia mondiale nella scuola, in Sulle nuove esigenze della programmazione curricolare si veda: Documento sui saperi elaborato dalla Commissione dei saggi, in A. Brusa, La didattica sotto accusa, in I viaggi di Erodoto, settembrenovembre 1998, n. 35, p ; I. Mattozzi, La programmazione modulare: una chiave di volta nell insegnamento della storia, in 8 Cfr. G. Bernardini, L attività didattica nei musei storico-artistici in alcuni paesi europei, in Bollettino d arte, 1984, n. 24, p

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA

SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE. LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA SCHEDA PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ EDUCATIVE E DIDATTICHE LICEO ARTISTICO Triennio Indirizzo: GRAFICA Anno scolastico 2012 / 2013 Consiglio Classe 3 sezione U Data di approvazione 24 / 10 / 2012 PROFILO DELLA

Dettagli

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità

Inaugurazione pubblica dell esperienza finale, alla quale parteciperanno anche personalità Progetto Titolo Mut(u)azioni tra arte e scienza: I Licei Artistici dell Umbria, i Musei scientifici dell Ateneo e l Accademia di Belle Arti di Perugia esplorano e sperimentano le interazioni possibili

Dettagli

INDICAZIONI DALLE ESPERIENZE DELLE SCUOLE (Short: Spunti dal vivo)

INDICAZIONI DALLE ESPERIENZE DELLE SCUOLE (Short: Spunti dal vivo) INDICAZIONI DALLE ESPERIENZE DELLE SCUOLE (Short: Spunti dal vivo) I progetti IT attivati nelle singole scuole mostrano che la scuola sta facendo passi avanti nell acquisizione delle tecnologie e nella

Dettagli

info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza

info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza info Via Anzio N 4 Tel. 0971.444014 - Fax 0971.444158 www.liceoartisticoemusicale.gov.it - e.mail: isapotenza@virgilio.it liceo artistico potenza La scelta della scuola? Una decisione importante Ecco Il

Dettagli

PROGETTO SCUOLA EXPO MILANO 2015. Vademecum Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Settembre 2014

PROGETTO SCUOLA EXPO MILANO 2015. Vademecum Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Settembre 2014 PROGETTO SCUOLA EXPO MILANO 2015 Vademecum Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Settembre 2014 1. Premessa L Esposizione Universale del 2015, che avrà come tema centrale Nutrire il Pianeta, Energia

Dettagli

COMUNE DI PALERMO AREA DELLA SCUOLA. Via Notarbartolo 21/A

COMUNE DI PALERMO AREA DELLA SCUOLA. Via Notarbartolo 21/A COMUNE DI PALERMO AREA DELLA SCUOLA Via Notarbartolo 21/A Dopo aver festeggiato i vent anni, il progetto di adozione della città, partendo dalla consapevolezza di abbracciare, con la sua forza educativa,

Dettagli

Biblioteca Teresiana: Alla scoperta della Biblioteca Teresiana

Biblioteca Teresiana: Alla scoperta della Biblioteca Teresiana Linee di indirizzo progettuali Percorsi didattici Biblioteca Teresiana - Biblioteca G. Baratta - a.s. 2015/2016 Biblioteca Teresiana: Alla scoperta della Biblioteca Teresiana Dal libro di carta al libro

Dettagli

28 maggio 2015, LEZIONE 10: La didattica museale

28 maggio 2015, LEZIONE 10: La didattica museale MUSEOLOGIA e ARCHEOLOGIA Anno Accademico 2015/2016 Docente Patrizia Gioia patrizia.gioia@uniroma1.it 28 maggio 2015, LEZIONE 10: La didattica museale CULTURA E FORMAZIONE I musei rappresentano una straordinaria

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno degli Istituti Tecnici Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana

Dettagli

PREMESSA FINALITÀ. Il presente percorso di insegnamento/apprendimento intende conseguire i seguenti traguardi:

PREMESSA FINALITÀ. Il presente percorso di insegnamento/apprendimento intende conseguire i seguenti traguardi: PREMESSA La scuola Tinozzi-Pascoli interagendo con la comunità sociale e civica e ponendo al centro dei suoi obiettivi la formazione degli alunni, ritiene importante con il presente progetto dare un contributo

Dettagli

PROGETTO D ISTITUTO "IN CRESCENDO CON IL VIOLINO FINALITA. Il Progetto si chiama In crescendo.

PROGETTO D ISTITUTO IN CRESCENDO CON IL VIOLINO FINALITA. Il Progetto si chiama In crescendo. PROGETTO D ISTITUTO "IN CRESCENDO CON IL VIOLINO FINALITA Il Progetto si chiama In crescendo. Gli alunni conosceranno tutti gli strumenti del mondo, in particolare il violino, in quanto è quello sicuramente

Dettagli

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C.

PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2. Istituto Comprensivo C. PROGETTO INTERCULTURALE DI RETE ACCOGLIENZA E ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI LABORATORI L2 Istituto Comprensivo C. Angiolieri Siena Centro di Alfabetizzazione Italiano L2 C. Angiolieri Scuola Secondaria

Dettagli

PROGETTO MICHELANGELO

PROGETTO MICHELANGELO PROGETTO MICHELANGELO Premessa Il progetto nasce dall esigenza di ridefinire, in termini didatticamente e culturalmente innovativi, l intera esperienza formativa degli istituti secondari di istruzione

Dettagli

PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE

PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE PERCORSO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE Titolo: TURISTA CURIOSO TRA I TRULLI! Destinatari: bambini di 5 anni della scuola dell infanzia. Risorse professionali: docenti dell ordine di scuola Compito unitario:

Dettagli

Ministero dell Istruzione, dell. Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione, dell. Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE A. SABATINI - F. MENNA LICEO ARTISTICO Indirizzi : Arti figurative - Architettura e Ambiente - Audiovisivo e

Dettagli

UDA PROGETTIAMO E PARTIAMO

UDA PROGETTIAMO E PARTIAMO UDA PROGETTIAMO E PARTIAMO UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione PROGETTIAMO E PARTIAMO Modello di preparazione di una visita sul territorio con analisi geostorica del sito e dei reperti/monumenti che contiene;

Dettagli

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato

Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato Il progetto Educare alla solidarietà, scoprire il volontariato è nato in seguito ad un progetto pilota avviato durante l anno scolastico 1999/2000 e presentato

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO CASTELMELLA. ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq CURRICOLO DI ARTE E IMMAGINE qwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdf ghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmq wertyuiopasdfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfg hjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnmqas dfghjklzxcvbnmqwertyuiopasdfghjklzxcvbnm

Dettagli

Il Garda: il territorio e l'identità attraverso i secoli

Il Garda: il territorio e l'identità attraverso i secoli Il Garda: il territorio e l'identità attraverso i secoli Progetto di ricerca, comunicazione e didattica di storia del territorio Prof. Renata Salvarani docente di Storia locale e di Storia e cultura del

Dettagli

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA ISTITUTO COMPRENSIVO 3-VICENZA DIPARTIMENTO DI RELIGIONE SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA COMPETENZE CHIAVE EUROPEE Comunicazio ne nella madre lingua COMPETENZE SPECIFICHE Conoscere il

Dettagli

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO

CURRICOLO CLASSI I II III IV - V SCUOLE PRIMARIE IC PORTO MANTOVANO ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

ITC e TS VITTORIO EMANUELE II - BERGAMO SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/13 E.F. 2013

ITC e TS VITTORIO EMANUELE II - BERGAMO SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/13 E.F. 2013 ITC e TS VITTORIO EMANUELE II - BERGAMO SINTESI PIANO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2012/13 E.F. 2013 LINGUE Lettori, Certificazioni, Scambi Culturali e Soggiorni Linguistici - Progetto N 8 1.Denominazione del

Dettagli

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone

Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Giosue Carducci: audioguida on line per smartphone Istituzione scolastica capofila: Istituto comprensivo 12 di Bologna Scuola secondaria di primo grado Luigi Carlo Farini Museo: Biblioteca-archivio Casa

Dettagli

Progetto Manipolare e creare l arte Linguaggi, creatività, espressione

Progetto Manipolare e creare l arte Linguaggi, creatività, espressione LOGOS Didattica della Comunicazione Didattica Comunicazione e comunità hanno la stessa radice linguistica: le comunità esistono attraverso la condivisione di significati comuni e di forme comuni di comunicazione(j.

Dettagli

Le esperienze di CLIL negli istituti scolastici della Lombardia 2001-2006. Rapporto di monitoraggio

Le esperienze di CLIL negli istituti scolastici della Lombardia 2001-2006. Rapporto di monitoraggio Le esperienze di CLIL negli istituti scolastici della Lombardia 2001-2006 Rapporto di monitoraggio 2007 Ministero della Pubblica Istruzione USR per la Lombardia Progetto Lingue Lombardia 1 Responsabile

Dettagli

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno)

Liceo linguistico Primo levi. Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Liceo linguistico Primo levi Via Trieste, angolo Via Marconi 48 raggiungibile con pullman da e per Milano e con passante (Lodi Saronno) Che cosa richiede il liceo linguistico? Curiosità intellettuale Interesse

Dettagli

EXPO MILANO 2015 Expo Milano 2015 1,1 milioni di metri quadri 20 milioni di visitatori Expo Milano 2015 Expo Milano 2015

EXPO MILANO 2015 Expo Milano 2015 1,1 milioni di metri quadri 20 milioni di visitatori Expo Milano 2015 Expo Milano 2015 EXPO MILANO 2015 Expo 2015 è l Esposizione Universale che l Italia ospita a, una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie in campo alimentare. Un area espositiva di

Dettagli

Introduzione. Nota sul metodo di lavoro

Introduzione. Nota sul metodo di lavoro Il mercato del lavoro per i bibliotecari in Lombardia: un'analisi delle offerte di lavoro degli ultimi tre anni 1 / a cura di Silvia Arena 2, con la collaborazione di Ilario Ruocco 3 Introduzione Il CER

Dettagli

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative;

INDICE. Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; INDICE Nella Programmazione Didattica, suddivisa per campi di esperienza, si potranno trovare: - L INTRODUZIONE, che motiva le scelte educative; - LE LINEE DI METODO, che individuano le esperienze di apprendimento,

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI

ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE CARLO LIVI Via Pietro Maroncelli 33 59013 Montemurlo (Prato) tel. +39 0574 683312 fax +39 0574 689194 email pois00300c@istruzione.it pec pois00300c@pec.istruzione.it

Dettagli

SONDRIO Primaria BERGAMO I grado A030 EDUCAZIONE FISICA NELLA SCUOLA MEDIA BERGAMO I grado A032 EDUCAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MEDIA BRESCIA I grado AN77 VIOLONCELLO LODI I grado A032 EDUCAZIONE MUSICALE

Dettagli

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO

COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO COMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ANTIQUARIUM PITINUM MERGENS Approvato con Delibera 1 Art.1 Costituzione dell Antiquarium Pitinum Mergens e sue finalità

Dettagli

Relazione finale del progetto

Relazione finale del progetto Relazione finale del progetto Un percorso nella Cappella Palatina DOL 2009 classe E_13 tutor Domenico Franzetti Corsista: Vincenza Saia Il progetto Un percorso nella cappella Palatina nasce dall esperienza

Dettagli

avvicinare le nuove generazioni alla lettura dei quotidiani il percorso di preparazione degli articoli di un quotidiano

avvicinare le nuove generazioni alla lettura dei quotidiani il percorso di preparazione degli articoli di un quotidiano Il Campionato di giornalismo promosso da Il Giorno si prefigge l obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura dei quotidiani attraverso una competizione stimolante e coinvolgente. La nostra

Dettagli

Dal 1769 ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO / A. A. 2009/10

Dal 1769 ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO / A. A. 2009/10 Dal 1769 ORDINAMENTO DIDATTICO DEI CORSI DI STUDIO PER IL CONSEGUIMENTO DEL DIPLOMA ACCADEMICO DI PRIMO LIVELLO / A. A. 2009/10 Dal 1769 DIPARTIMENTO ARTI VISIVE Anno Accademico 2009/2010 - Dipartimento

Dettagli

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PROGRAMMAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA DELLA SCUOLA DELL INFANZIA CAMPO DI : I DISCORSI E LE PAROLE E il campo che permette ai bambini, opportunamente guidati, di estendere il patrimonio lessicale, le competenze

Dettagli

Alla C.A. Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo Email: oappc.bergamo@archiworldpec.

Alla C.A. Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo Email: oappc.bergamo@archiworldpec. Giunta Regionale DIREZIONE GENERALE AMBIENTE, ENERGIA E SVILUPPO SOSTENIBILE QUALITÀ DELL'ARIA, EMISSIONI INDUSTRIALI E RUMORE Piazza Città di Lombardia n.1 20124 Milano www.regione.lombardia.it ambiente@pec.regione.lombardia.it

Dettagli

Plebani Paolo. istruzione e formazione CURRICULUM VITÆ. nato a Calcinate (BG) il 29 giugno 1973. residente in via Francesco Baracca, 24123 Bergamo

Plebani Paolo. istruzione e formazione CURRICULUM VITÆ. nato a Calcinate (BG) il 29 giugno 1973. residente in via Francesco Baracca, 24123 Bergamo CURRICULUM VITÆ Plebani Paolo nato a Calcinate (BG) il 29 giugno 1973 residente in via Francesco Baracca, 24123 Bergamo tel. 3405002331; paolo.plebani@gmail.com istruzione e formazione Dopo aver ottenuto

Dettagli

MUSICA ATTIVA NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE

MUSICA ATTIVA NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE MUSICA ATTIVA SPERIMENTAZIONE MUSICALE NELLA SCUOLA MATERNA ED ELEMENTARE Fare musica è importante. Psicologi dell età evolutiva, pedagogisti, esperti del settore sono concordi nell affermare che un attività

Dettagli

Istituto Tecnico Commerciale Statale Padre A.M. TANNOIA

Istituto Tecnico Commerciale Statale Padre A.M. TANNOIA Istituto Tecnico Commerciale Statale Padre A.M. TANNOIA Codice Meccanografico: BATD09000L tel. 080/8721097 fax 080/3580035 e-mail: batd09000l@istruzione.it Via XXIV Maggio, 62 70033 CORATO (BA) Codice

Dettagli

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Architettura d interni

Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design. Corso di laurea in Architettura d interni Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana Dipartimento ambiente costruzioni e design Corso di laurea in Architettura d interni Dipartimento ambiente costruzioni e design Il Dipartimento

Dettagli

Concorso per le scuole secondarie di secondo grado Storia, tradizioni condivise e memorie collettive

Concorso per le scuole secondarie di secondo grado Storia, tradizioni condivise e memorie collettive PROGETTO Costruire la Nazione Concorso per le scuole secondarie di secondo grado Storia, tradizioni condivise e memorie collettive L Associazione educativo-culturale Torino School Time, in collaborazione

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.M.VALSALVA ALLEGATO AL POF

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.M.VALSALVA ALLEGATO AL POF SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO A.M.VALSALVA ALLEGATO AL POF ALUNNI 434 INSEGNANTI 38 Anno scolastico 2014-2015 ATTIVITA DIDATTICA CURRICOLARE Le attività vengono programmate da: - Collegio dei Docenti;

Dettagli

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI

SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE FRA SCUOLE DEL TERRITORIO E CENTRO ITALIANO PER TUTTI Istituto Beata Vergine Addolorata via Calatafimi, 10-20122 Milano tel: +39.02.58.10.11.85 info@ibva.it www.ibva.it italianopertutti@ibva.it tel: 02.4952.4600 SIAMO TUTTI MIGRANTI PROGETTO INTEGRATO DI

Dettagli

Nome MONICA GATTINI BERNABÒ Indirizzo via Cosimo del Fante, 6-20122 Milano Telefono 02 58311184 - cell. + 39 393 9370434 Fax 02 36595612 E-mail

Nome MONICA GATTINI BERNABÒ Indirizzo via Cosimo del Fante, 6-20122 Milano Telefono 02 58311184 - cell. + 39 393 9370434 Fax 02 36595612 E-mail F ORMATO EUROPEO PER IL CURRICULUM VITAE INFORMAZIONI PERSONALI Nome MONICA GATTINI BERNABÒ Indirizzo via Cosimo del Fante, 6-20122 Milano Telefono 02 58311184 - cell. + 39 393 9370434 Fax 02 36595612

Dettagli

RESTAURO. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano

RESTAURO. Accademia di Belle Arti di Brera - Milano RESTAURO Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Storia della Scuola Convenzioni La Scuola di Restauro dell Accademia di Brera è stata istituita nel 1997 con l obiettivo di una formazione specializzata

Dettagli

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm.

Milano, 12 ottobre 2015. Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Milano, 12 ottobre 2015 Alla Cortese attenzione: Presidenti di Sezione Ana Referenti Centro Studi Ana per copia conoscenza: Comm. Centro Studi Ana Prot. N. CS 98_2015 Oggetto: concorso per le scuole Il

Dettagli

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNALE DENOMINATO MANTOVA UFFICIO MUSEI e MONUMENTI. TITOLO I Costituzione del servizio

REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNALE DENOMINATO MANTOVA UFFICIO MUSEI e MONUMENTI. TITOLO I Costituzione del servizio REGOLAMENTO DELL UFFICIO COMUNALE DENOMINATO MANTOVA UFFICIO MUSEI e MONUMENTI TITOLO I Costituzione del servizio 1 Costituzione, denominazione e sede Il Comune di Mantova, richiamate: la fondazione del

Dettagli

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in BENI CULTURALI approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013

UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in BENI CULTURALI approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 UNIVERSITÀ DI CATANIA REGOLAMENTO DIDATTICO del CORSO di LAUREA in BENI CULTURALI approvato dal Senato accademico nella seduta del 22 ottobre 2013 1. DATI GENERALI 1.1 Dipartimento Scienze umanistiche

Dettagli

9. PROGETTI ANNUALI e ATTIVITA EXTRACURRICOLARI 2014-15

9. PROGETTI ANNUALI e ATTIVITA EXTRACURRICOLARI 2014-15 9. PROGETTI ANNUALI e ATTIVITA EXTRACURRICOLARI 2014-15 CENTRO DI INFORMAZIONE E CONSULENZA (C.I.C.) Il servizio prevede la consultazione psicologica individuale aperta a tutte le componenti scolastiche:

Dettagli

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE

Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, LA DIDATTICA DEL FARE Istituto S.Vincenzo Erba Scuola primaria paritaria parificata LETTURA, SCRITTURA, TEATRO LA DIDATTICA DEL FARE 1 BISOGNI Sulla scorta delle numerose riflessioni che da parecchi anni aleggiano sulla realtà

Dettagli

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio

Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15. CLASSE 5 a B. Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Istituto Statale di Istruzione Superiore «Pio Paschini» Tolmezzo A.S. 2014/15 CLASSE 5 a B Liceo Scientifico Documento del 15 maggio Liceo Scientifico - Piano di studi Discipline 1 Biennio 2 Biennio 5

Dettagli

Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario. Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale

Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario. Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale Non profit e cultura: stato dell arte. Alcuni dati di scenario Daria Broglio Istituto per la ricerca sociale Primi dati di scenario: Il valore aggiunto del Sistema Produttivo Culturale Il perimetro del

Dettagli

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico

E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO. Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE. Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Brera per chi non disegna COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico DEL PATRIMONIO ARTISTICO Accademia di Belle Arti di Brera - Milano Discipline della Valorizzazione

Dettagli

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca

Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE STATALE ABBA - BALLINI Via Tirandi n. 3-25128 BRESCIA www.abba-ballini.gov.it tel. 030/307332-393363 - fax 030/303379

Dettagli

LOMBARDIA 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO

LOMBARDIA 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO LOMBARDIA IN GRASSETTO LE PRIME 10 PER RANKING EFFETTO SCUOLA Posizioni guadagnate (+) o perse ( ) a causa di: DENOMINAZIONE TIPO DI SCUOLA ENTE PROV. COMUNE 201 V. FOPPA LICEO ARTISTICO BS BRESCIA 249

Dettagli

NOVARA. citta per la cultura. La cultura e una risposta all umana ricerca di conoscenza

NOVARA. citta per la cultura. La cultura e una risposta all umana ricerca di conoscenza NOVARA la La e una risposta all umana ricerca di conoscenza PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO E INVESTIRE NELLA CONOSCENZA E NEL RISPETTO DELLA PROPRIA STORIA: Nuovo Spazio la Cultura PICCOLO COCCIA Nella

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER ALUNNI STRANIERI ISTITUTO TECNICO STATALE Periti Aziendali e Corrispondenti in Lingue Estere Astolfo Lunardi Via Riccobelli, 47-25123 Brescia - Tel. 0302009508 - Fax: 030390996 E-mail info@lunardi.bs.it - URL http://www.lunardi.bs.it

Dettagli

ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani»

ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani» ISTITUTO STATALE D ARTE «M. Fabiani» 1 ISCRIVERSI Chi può iscriversi agli indirizzi del Max Fabiani All Istituto Statale d Arte Max Fabiani possono iscriversi alunni maschi e femmine in possesso della

Dettagli

Bando di concorso Edizione 2013/2014. Sulle vie della parità. Premessa

Bando di concorso Edizione 2013/2014. Sulle vie della parità. Premessa http://toponomasticafemminile.it/ www.facebook.com/groups/292710960778847/ www.fnism.it/ fnism@libero.it Bando di concorso Edizione 2013/2014 Sulle vie della parità Premessa Il concorso, indetto a livello

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO

ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI, SOCIALI e della GRAFICA PUBBLICITARIA EUROPA POMIGLIANO D ARCO PROGRAMMAZIONE EDUCATIVO E DIDATTICA FRANCESE ANNO SCOLASTICO 2007-2008

Dettagli

BANDO VOLONTARIATO 2014 INDICE. Premessa. Obiettivi. Linee guida. Contatti CSV

BANDO VOLONTARIATO 2014 INDICE. Premessa. Obiettivi. Linee guida. Contatti CSV BANDO INDICE Premessa Obiettivi Linee guida Contatti CSV 2 PREMESSA La situazione socio-economica attuale, ormai non più emergenziale ma stabile e perdurante, richiede interventi di tipo sistemico e strutturale

Dettagli

IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO

IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO IIS E.DE NICOLA ISTITUTO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ARTISTICO sede mezzi di trasporto accessibilità studenti disabili presentazione scuola Via Saint

Dettagli

Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica

Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica Questionario sulla applicazione della Road map per l educazione artistica N.B. La preghiamo di leggere con attenzione le istruzioni per ogni quesito, considerando che certe domande necessitano di risposte

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA PER GUIDA TURISTICA

CORSO DI FORMAZIONE SPECIALISTICA PER GUIDA TURISTICA Con l adesione di Associazione culturale e di formazione Via SS. Giacomo e Filippo n.7 73100 LECCE C.F. 93117550751 cell. +39 380.8946000 Web: www.formandopuglia.it formandopuglia@gmail.com ORGANIZZA IL

Dettagli

2004 Laurea in Ingegneria Edile/Architettura conseguita presso la Facoltà di Ingegneria di

2004 Laurea in Ingegneria Edile/Architettura conseguita presso la Facoltà di Ingegneria di CAT24 Studio di Architettura e Ingegneria CAT24 è uno studio di architettura ed ingegneria fondato nel 2007 da Pierluigi Caputo e Clorinda Tafuri e sviluppa attività legate prevalentemente alla progettazione

Dettagli

PROGETTARE, INSEGNARE E VALUTARE PER COMPETENZE IL CONTRIBUTO DEI PROGETTI EUROPEI DI COLLABORAZIONE ON LINE. Dino Cristanini

PROGETTARE, INSEGNARE E VALUTARE PER COMPETENZE IL CONTRIBUTO DEI PROGETTI EUROPEI DI COLLABORAZIONE ON LINE. Dino Cristanini PROGETTARE, INSEGNARE E VALUTARE PER COMPETENZE IL CONTRIBUTO DEI PROGETTI EUROPEI DI COLLABORAZIONE ON LINE Dino Cristanini Indicazioni nazionali k per il curricolo della scuola dell infanzia e del primo

Dettagli

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi

L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi L alternanza scuola lavoro Dott.ssa Eleonora Grossi Neuroscienze e Riabilitazione neuropsicologica Psicologia dello sviluppo e dell educazione Potenziamento cognitivo Metodo Feuerstein L alternanza scuola

Dettagli

LICEO ARTISTICO STATALE Leon Battista Alberti Piano Offerta Formativa

LICEO ARTISTICO STATALE Leon Battista Alberti Piano Offerta Formativa Liceo Artistico Statale Leon Battista Alberti Firenze LICEO ARTISTICO STATALE Leon Battista Alberti Piano Offerta Formativa Firenze 1 2 Liceo Artistico Statale Leon Battista Alberti Firenze PIANO DELL

Dettagli

TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO

TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO IIS GIUSEPPE PEANO LINGUISTICO TECNICO per il SETTORE ECONOMICO ISTITUTO TECNICO per il SETTORE TECNOLOGICO LICEO ISTITUTO sede mezzi di trasporto accessibilità studenti disabili Via Andrea Doria, n 2

Dettagli

Scheda per la rilevazione delle caratteristiche dei soggetti aderenti alla

Scheda per la rilevazione delle caratteristiche dei soggetti aderenti alla Scheda per la rilevazione delle caratteristiche dei soggetti aderenti alla Rete territoriale a sostegno del sistema provinciale di istruzione e formazione per la musica e la valorizzazione dell arte liutaria

Dettagli

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA

PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PIANO PROGETTUALE DELLA SCUOLA DELL INFANZIA PREMESSA La Scuola dell Infanzia offre a ciascun bambino un ambiente di vita e di cultura, un luogo di apprendimento e di crescita dalle forti connotazioni

Dettagli

VITTORIO EMANUELE II

VITTORIO EMANUELE II LICEO CLASSICO STATALE VITTORIO EMANUELE II DISTRETTO SCOLASTICO N 1/39 PALERMO SEDE CENTRALE : VIA SIMONE DI BOLOGNA SUCCURSALE : VIA DEL GIUSINO P IANO DELL O FFERTA 2011-2012 F ORMATIVA Conoscenza

Dettagli

LE CHIAVI DELLA CITTÀ

LE CHIAVI DELLA CITTÀ Allegato 1A LE CHIAVI DELLA CITTÀ Le Chiavi della città, un progetto promosso e realizzato dall Assessorato all Educazione del Comune di Firenze raccoglie iniziative e progetti altamente qualificati, articolati

Dettagli

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare

Premio rina gatti 2013-2014. per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare Premio rina gatti 2013-2014 per la creatività intergenerazionale vii edizione multidisciplinare ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE VOLUMNIO PONTE SAN GIOVANNI A SPASSO NEL TEMPO Il premio è dedicato alla memoria

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) ARTE E IMMAGINE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 T. ALBINONI VIA GENOVA 4 35030 SELVAZZANO DENTRO (PD) PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE - SCUOLA PRIMARIA ARTE E IMMAGINE Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della

Dettagli

PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI

PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI PROGETTO CONOSCERE E CAPIRE PER GUSTARE 1. DATI DI SINTESI Località d intervento: Varese Scuola Secondaria di I grado Mons. E. Manfredini Durata prevista: Giugno 2014Maggio 2015 Beneficiari diretti: 30

Dettagli

Indice delle tavole statistiche

Indice delle tavole statistiche STATISTICHE CULTURALI. ANNO 1 Indice delle tavole statistiche 1 Patrimonio storico-artistico Tavola 1.1 - Istituti statali di antichità e d'arte, visitatori paganti e non paganti e introiti per tipo di

Dettagli

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno

LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno LINGUA E LETTERATURA ITALIANA Secondo biennio e quinto anno Premessa Come già nel primo biennio, anche nel secondo biennio e nel quinto anno l apprendimento della lingua italiana continua a fare parte

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Protagonismo culturale dei cittadini. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Protagonismo culturale dei cittadini BENESSERE COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando senza scadenza Protagonismo culturale dei cittadini Il problema La partecipazione

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO "A. MALFATTI" CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA. Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'...

ISTITUTO COMPRENSIVO A. MALFATTI CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA. Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'... ISTITUTO COMPRENSIVO "A. MALFATTI" CONTIGLIANO SCUOLA DELL'INFANZIA MONTE SAN GIOVANNI IN SABINA Anno Scolastico 2013/14 PROGETTO NATALE E'... Premessa Il Natale, è una delle ricorrenze più ricche di significato

Dettagli

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA:

PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE PROGETTAZIONE ANNUALE DIDATTICA: PROGETTAZIONE FORMATIVA ANNUALE Docente Plesso Picchi Maria Letizia Scuola dell'infanzia Giuseppe Giusti Classe.. Sezione: A.e B. anni 4 Disciplina/Macroarea/Campo d esperienza I DISCORSI E LE PAROLE Tavola

Dettagli

Verso un nuovo ecosistema musicale Convergenze tra i settori degli studi musicali, nuovi soggetti, operatori della formazione, industria e commercio

Verso un nuovo ecosistema musicale Convergenze tra i settori degli studi musicali, nuovi soggetti, operatori della formazione, industria e commercio Milano Civica Scuola di Musica Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Verso un nuovo ecosistema musicale Convergenze tra i settori degli studi musicali, nuovi soggetti, operatori della formazione,

Dettagli

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL-

Fasi. Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Relazione finale della Progettazione Learning English through podcasting Docente Roberta Pizzullo Classe E12- Progettazione I anno Corso DOL- Contenuti I contenuti del progetto sono stati discussi e poi

Dettagli

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE

ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO SCUOLA DEL PRIMO CICLO (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado) FINALITÀ SPECIFICHE La scuola del primo ciclo, avviando il pieno sviluppo della persona, concorre

Dettagli

Un curricolo di scuola per il patrimonio culturale valtellinese: il paesaggio e le sue trasformazioni

Un curricolo di scuola per il patrimonio culturale valtellinese: il paesaggio e le sue trasformazioni Un curricolo di scuola per il patrimonio culturale valtellinese: il paesaggio e le sue trasformazioni Strumenti per l azione valutativa della fase di sperimentazione (monitoraggio, verifica, valutazione)

Dettagli

Einaudi Magenta. Liceo Artistico. . Arti Figurative. Architettura e ambiente. Indirizzi:

Einaudi Magenta. Liceo Artistico. . Arti Figurative. Architettura e ambiente. Indirizzi: Einaudi Magenta Liceo Artistico Indirizzi:. Arti Figurative. Architettura e ambiente LICEO ARTISTICO Profilo professionale Il percorso del Liceo Artistico è indirizzato allo studio dei fenomeni estetici

Dettagli

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA

ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA Indirizzo Produzioni industriali e artigianali Articolazione Artigianato ISTITUTO PROFESSIONALE GRAFICA CARATTERI E FINALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA I percorsi degli Istituti professionali si caratterizzano

Dettagli

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante

I BENI CULTURALI. Prof. Francesco Morante I BENI CULTURALI Prof. Francesco Morante Cosa sono i beni culturali? I beni culturali sono tutte le testimonianze, materiali e immateriali, aventi valore di civiltà. Da questa definizione si comprende

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

CARLO LIVI U. BRUNELLESCHI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA. Vuoi visitare la nostra scuola? LIVI

CARLO LIVI U. BRUNELLESCHI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA. Vuoi visitare la nostra scuola? LIVI CARLO LIVI ISTITUTO STATALE D ISTRUZIONE SECONDARIA U. BRUNELLESCHI Vuoi visitare la nostra scuola? Ti attendiamo nei giorni sabato 12 dicembre 2015. 15.30-18.30 sabato 16 gennaio 2016. 15.30-18.30 sabato

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile

Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione nell ambito del Piano di formazione anno 2015 della Scuola Superiore di Protezione Civile Corso di formazione per responsabili delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile

Dettagli

Curricolo Scuola Infanzia

Curricolo Scuola Infanzia Curricolo Scuola Infanzia CHIAVE COMPETENZA SOCIALE E CIVICA Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d animo propri e altrui. Acquisire consapevolezza

Dettagli

Ministero Istruzione Università e Ricerca ICS Milano-Spiga MIIC8BD00X Via Santo Spirito 21-20121 MILANO Tel: 02 8844 6233 Fax: 02 76005180

Ministero Istruzione Università e Ricerca ICS Milano-Spiga MIIC8BD00X Via Santo Spirito 21-20121 MILANO Tel: 02 8844 6233 Fax: 02 76005180 Circolare n.64 IC Milano Spiga Milano, 22/11/2011 Ai Docenti IC Milano Spiga OGGETTO : P.e.r.l.e. a.r.t.i.s.t.i.c.h.e. Spiga, Santo Spirito, Porta Nuova, Solferino Percorsi di progettazione partecipata

Dettagli

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE

SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE SCUOLA DELL INFANZIA Campo d esperienza IMMAGINI,SUONI E COLORI. Disciplina: ARTE E IMMAGINE TRAGUARDI ABILITA COMPETENZE FINE SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI 4 ANNI 5 ANNI CONOSCENZE NUCLEO: ESPRIMERE E COMUNICARE

Dettagli

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA DELL INFANZIA 2014-2015 ISCRIZIONI

PIANO DELL OFFERTA FORMATIVA SCUOLA DELL INFANZIA 2014-2015 ISCRIZIONI ISTITUTO COMPRENSIVO DI SASSO MARCONI SCUOLA DELL INFANZIA PRIMARIA - SECONDARIA DI PRIMO GRADO Via Porrettana 258 40037 SASSO MARCONI tel.051.841185 fax 051-843224 e-mail: ic.sassomarconi@libero.it -

Dettagli

ANNULLI POSTALI RIPRODUZIONI DI IMMAGINI INDIVIDUAZIONE DEGLI AVENTI DIRITTO

ANNULLI POSTALI RIPRODUZIONI DI IMMAGINI INDIVIDUAZIONE DEGLI AVENTI DIRITTO ANNULLI POSTALI RIPRODUZIONI DI IMMAGINI INDIVIDUAZIONE DEGLI AVENTI DIRITTO 1. Immagine di pura inventiva creata per l occasione. Un immagine nuova può essere utilizzata dall autore salvo che l opera

Dettagli

FESTIVAL FILOSOFARTI DI GALLARATE INDICE IL BANDO DI CONCORSO CREA TU IL LOGO DI FILOSOFARTI

FESTIVAL FILOSOFARTI DI GALLARATE INDICE IL BANDO DI CONCORSO CREA TU IL LOGO DI FILOSOFARTI Sotto l Alto Patrocinio dell Agenzia Nazionale Ministero della Pubblica Istruzione U.S.P. Varese FESTIVAL FILOSOFARTI DI GALLARATE CREA TU IL LOGO DI FILOSOFARTI Ai Dirigenti Scolastici Scuole Medie Superiori

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DEL VASO RE E DELLA VALLE DEI MAGLI INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI

REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELL ECOMUSEO DEL VASO RE E DELLA VALLE DEI MAGLI INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI INDICE Art. 1 Istituzione Art. 2 Sede, dominio internet, marchio TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI TITOLO II CARATTERISTICHE IDENTITARIE DELL ECOMUSEO, MISSIONE, SCOPI E FINAILITA Art. 3 Caratteristiche identitarie

Dettagli