GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL FLUSSO MONITORAGGIO ECONOMICO FINANZIARIO DEI PIANI DI ZONA TRIENNIO

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1 GUIDA ALLA COMPILAZIONE DEL FLUSSO MONITORAGGIO ECONOMICO FINANZIARIO DEI PIANI DI ZONA TRIENNIO ) COSTI SOSTENUTI PER L ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI NEL PIANI DI ZONA NEL TRIENNIO ) RENDICONTAZIONE STATO DI UTILIZZO DELLE RISORSE DEL FONDO NAZIONALE POLITICHE SOCIALI BUDGET TRIENNIO PREVENTIVO ANNO 2009 SOGGETTI COMPILATORI... 2 STRUMENTI PER LA RILEVAZIONE... 2 SCADENZA... 2 CONTENUTI... 2 A - Budget triennale della spesa sostenuta per gli interventi previsti dal Piano di Zona... 3 B - Preventivo anno REGOLE ORGANIZZATIVE DI COMPILAZIONE E RESTITUZIONE DEL DATO... 5 ASSISTENZA... 5

2 MONITORAGGIO ECONOMICO FINANZIARIO DEI PIANI DI ZONA TRIENNIO BUDGET TRIENNIO PREVENTIVO ANNO 2009 Le presenti linee guida hanno come oggetto specifico: - Il budget triennale della spesa sostenuta per gli interventi previsti nel Piano di Zona Il preventivo annuale 2009 della spesa sostenuta per gli interventi previsti nel Piano di Zona SOGGETTI COMPILATORI Enti Capofila del Piano di Zona per il tramite degli Uffici di Piano. STRUMENTI PER LA RILEVAZIONE Per il budget triennale e il preventivo 2009, compreso l utilizzo del Fondo Nazionale Politiche Sociali (FNPS), viene utilizzato un file in excel, in attesa per i prossimi preventivi (dal 2010) e il consuntivo 2009 (e successivi) della compilazione via web. Il file in excel è scaricabile sul sito della Direzione Generale Famiglia e Solidarietà Sociale Regione Lombardia SCADENZA La scadenza del debito informativo verso la Regione è fissato IMPROROGABILMENTE per il 20 maggio 2009 da parte delle ASL. Si prevede che i Piani di Zona inviino il file alle rispettive ASL entro l 8 maggio CONTENUTI Il piano economico finanziario (budget triennale e preventivo 2009) è la traduzione in termini finanziari degli obiettivi ed interventi previsti nel documento di Piano approvato e che ha dato luogo all Accordo di programma. Si ricorda che il budget triennale e il preventivo 2009 devono essere approvati dall Ente capofila e dall Assemblea distrettuale dei Sindaci così come previsto al paragrafo 3, lett. b) dalle Linee di indirizzo per la programmazione dei Piani di Zona approvate con DGR n.viii/8551 del Lo strumento di monitoraggio prevede l articolazione delle seguenti aree di intervento (corrispondenti ai fogli del file excel): Anziani Disabili Minori-famiglia Emarginazione-povertà Immigrazione Dipendenze Salute mentale Servizi sociosanitari integrati Servizio sociale professionale Funzionamento gestione associata Funzionamento Ufficio di Piano Esercizio funzione di autorizzazione/accreditamento Fondo di solidarietà Pagina 2 di 5

3 A - Budget triennale della spesa sostenuta per gli interventi previsti dal Piano di Zona I dati richiesti devono fare riferimento alle previsioni di stanziamento di competenza indicate: sia nei bilanci comunali per il triennio , sia nella programmazione del Piano di Zona. La spesa triennale da sostenere deve essere coerente con quanto indicato nel Piano di Zona approvato dall Assemblea distrettuale. Per le aree di intervento Anziani, Disabili, Minori-Famiglia, Emarginazione-povertà, Immigrazione, Dipendenze, Salute mentale, Servizio sociosanitari integrati è prevista la declinazione degli obiettivi, sotto-obiettivi, descrizione degli obiettivi, modalità di intervento, livello di intervento per meglio razionalizzare l individuazione univoca dell azione di intervento di spesa. Per obiettivo e sotto-obiettivo sono state predefinite delle classificazioni sulla base delle indicazioni pervenute dagli stessi Uffici di Piano nella precedente programmazione È previsto l inserimento della durata dell azione attraverso la data di inizio e termine (mese e anno) dell azione stessa. Pagina 3 di 5

4 B - Preventivo anno 2009 I dati richiesti devono fare riferimento alle previsioni di stanziamento dell anno di competenza indicate: nei bilanci comunali e nel bilancio dell Ente capofila Per costi si intendono i costi previsti nel 2009 sulle azioni (obiettivi ed interventi) indicati a budget triennale. I canali di finanziamento sono da intendersi come risorse a copertura dei costi previsti per il Nello specifico, come indicato al paragrafo 6 delle Linee di indirizzo sopra citate, sono: FNPS annualità corrente: è riferito al preventivo Si intendono le risorse assegnate con DGR n.viii/9152 del (FNPS annualità 2008). VERIFICARE ATTENTAMENTE, PRIMA DELLA TRASMISSIONE DEI FILE, CHE LE RISORSE DEL FNPS ANNUALITA 2008 NON SIANO SUPERIORI A QUANTO ASSEGNATO CON DGR REGIONALE FNPS annualità precedenti: si intendono le risorse assegnate fino all annualità 2007 non utilizzate al Fondo Sociale Regionale (ex circ. 4): si intendono le quote che concorrono a sostenere la realizzazione delle azioni (obiettivi ed interventi) del Piano di Zona Fondo di equilibrio: si intendono le quote che concorrono a sostenere la realizzazione delle azioni (obiettivi ed interventi) del Piano di Zona Fondo Intesa famiglie: indicare le risorse assegnate con DGR n.viii/8243 del non utilizzate nel 2008 Fondo non autosufficienza: indicare le risorse assegnate con DGR n.viii/8243 del non utilizzate nel 2008, nonché le risorse assegnate con DGR n.viii/9152 del che si prevede di utilizzare nel 2009 Quota a carico dei Comuni: si intende la quota specifica dei singoli comuni che concorre a sostenere la realizzazione delle azioni (obiettivi ed interventi) del Piano di Zona Entrate da Province: indicare le quote relative alle risorse messe a disposizione delle province per le azioni (obiettivi ed interventi) del Piano di Zona Altri fondi statali e Altri fondi regionali: indicare quelle risorse provenienti da fondi statali e/o regionali diversi dai fondi precedentemente indicati Altre entrate: indicare le risorse non riferibili con quelle precedentemente indicate Fondo di solidarietà: si richiama quanto previsto dal paragrafo 6 delle Linee di indirizzo sopra richiamate. Pagina 4 di 5

5 REGOLE ORGANIZZATIVE DI COMPILAZIONE E RESTITUZIONE DEL DATO Le regole organizzative definiscono le responsabilità degli attori del sistema RUOLI Ufficio di Piano ASL Direzione Sociale DG Famiglia UO Programmazione RESPONSABILITA - Compila nel file in excel Monitoraggio economico-finanziario dei Piani di Zona il Budget triennale e il Preventivo Trasmette il file in excel Monitoraggio economico-finanziario dei Piani di Zona via alla ASL Direzione Sociale di competenza e a Lombardia Informatica Spa ENTRO L 8 MAGGIO E responsabile della raccolta dei flussi trasmessi dagli Uffici di Piano - Riceve i file in excel dagli Uffici di Piano, verifica l assolvimento del debito informativo (trasmissione da parte di tutti gli ambiti della ASL, completezza e correttezza formale dei dati inseriti) e convalida direttamente nel file excel - Richiede la verifica/correzione dei dati all Ufficio di Piano in caso di anomalie e/o errori - Trasmette i file in excel, organizzati per ambito distrettuale, via alla DG Famiglia e Solidarietà Sociale UO Programmazione e a Lombardia Informatica Spa IMPROROGABILMENTE ENTRO IL 20 MAGGIO Invia una comunicazione formale cartacea (via posta o fax al n ) in cui certifica le attività svolte per la verifica dell assolvimento del debito informativo - Eroga la seconda quota delle risorse FNPS assegnate con DGR n.viii/9152 del a seguito della valutazione del preventivo E responsabile del controllo della correttezza e completezza dei dati pervenuti dalla ASL Direzione Sociale - Richiede la verifica/correzione dei dati alla ASL Direzione Sociale e a Lombardia Informatica via dei flussi qualora non fossero conformi ASSISTENZA I referenti ASL per i PdZ potranno richiedere informazioni per la compilazione del file in excel relativamente ai contenuti: Telefonando ai numeri: (Liliana Gafforini) (Giuseppe Saronni) Inviando una e_mail all indirizzo: - Eventuali quesiti da parte degli Uffici di Piano dovranno essere dagli stessi posti alla ASL al fine di evitare sovrapposizioni nelle comunicazioni. Le risposte verranno date ai referenti delle ASL che si occuperanno di relazionarsi con gli Uffici di Piano e con la Regione. Pagina 5 di 5

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