PENETRAZIONE DEI MERCATI ESTERI

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1 PENETRAZIONE DEI MERCATI ESTERI Il programma di penetrazione dei mercati esteri è uno degli incentivi a favore delle imprese che investono in strutture commerciali in paesi al di fuori dell Unione Europea al fine di favorire lo sviluppo commerciale. L obiettivo della misura è sostenere lo sviluppo delle vendite delle aziende italiane. La misura agevolativa si rivolge a piccole, medie e grandi imprese Italiane esportatrici che intendano realizzare una struttura commerciale, eventualmente anche connesse al lancio di un nuovo prodotto, in paesi extra-ue. Per usufruire delle agevolazioni, l impresa non deve essere operativa in alcuni settori di attività che sono esclusi dalla normativa Europea sugli aiuti di Stato. Finanzia tutti i costi della struttura commerciale estera nel biennio di attività considerato. A titolo esemplificativo, il programma include tutti i costi di impianto e gestione della struttura, tra cui: - Il personale estero; - La locazione dell immobile ad uso ufficio o negozio o altro; - Le consulenze; - I costi promozionali e pubblicitari; - Parte delle spese sostenute in Italia. Spese di locazione, investimenti in arredi, computer ed altre dotazioni d ufficio, spese del personale locale, costi amministrativi ed utenze della struttura commerciale, viaggi, consulenze, studi di mercato, pubblicità, fiere e altre iniziative promozionali, parte delle spese sostenute in Italia. Prevede un finanziamento a medio termine (7 anni, di cui 2 di preammortamento ed utilizzo) a tasso agevolato (attualmente 0,50%) a copertura dell 85% del programma di spesa.

2 Le erogazioni sono garantite da fideiussioni (es. bancarie, consorzi convenzionati) che, muovendo dal 50% al 100% a seconda del rating aziendale, vanno predisposte per ogni singola erogazione. Come procedono le erogazioni. Dopo la stipula del contratto, è possibile chiedere un anticipazione pari al 30% dell importo deliberato. Successivamente, nell arco dei due anni di realizzazione del programma, si procede a stati di avanzamento. Quali requisiti. Non sono previsti vincoli dimensionali ma alcuni settori sono incompatibili con le normative Europee e, pertanto, esclusi (da verificare caso per caso in funzione del codice attività). E comunque importante che l impresa sia dotata di un programma extra-ue realizzabile e concreto e di capacità di credito (garanzia) presso Istituti bancari e intermediari finanziari.

3 STUDI DI FATTIBILITA PER INSEDIAMENTO COMMERCIALE O PRODUTTIVO NEI MERCATI ESTERI E un programma di incentivazione a favore delle imprese che investono studiare l insediamento di nuove strutture proprie nei paesi extra-ue. L obiettivo della misura è di sostenere una valutazione concreta della fattibilità di un investimento avente natura commerciale o produttiva finalizzata a rafforzare la posizione competitiva dell azienda all estero. Il programma si rivolge a piccole, medie e grandi imprese Italiane che intendano valutare la realizzazione di una struttura commerciale o produttiva in paesi extra-ue. Per usufruire delle agevolazioni, l impresa non deve essere operativa in alcuni settori di attività che sono esclusi dalla normativa Europea sugli aiuti di Stato. Il progetto riguarda la complessiva valutazione di fattibilità di un investimento (commerciale o produttivo) in mercati esteri (extra-ue). L agevolazione finanzia i costi del personale interno, consulenti, viaggi sostenuti successivamente alla presentazione ed entro il termine di realizzazione previsto (sei mesi dalla stipula). Il finanziamento agevolato concesso copre una quota pari al 100% del costo dello studio di fattibilità. L importo massimo finanziabile è di (iniziative commerciali) o (iniziative produttive). Il finanziamento è a medio termine (7 anni, di cui 2 di preammortamento ed utilizzo) a tasso agevolato (15% del tasso di riferimento, attualmente, 0,50%). Le erogazioni sono garantite da fideiussioni (es., bancarie, consorzi convenzionati) che muovono dal 50% al 100% a seconda delle caratteristiche aziendali e sono predisposte per ogni singola erogazione.

4 Come procedono le erogazioni. Dopo la stipula del contratto, è possibile chiedere un anticipazione pari al 70% dell importo deliberato. Successivamente, al termine di realizzazione del programma, si procede alla richiesta finale sulla base dello stato di avanzamento. Costi del personale aziendale, viaggi e soggiorno, consulenze. Quali requisiti. Non sono previsti vincoli dimensionali ma alcuni settori sono esclusi (verifica caso per caso in funzione del codice attività). E importante che l impresa sia dotata di un programma di studio di fattibilità concreto e di capacità di credito (garanzia) presso Istituti bancari e intermediari finanziari.

5 FINANZIAMENTO DI INVESTIMENTI IN ITALIA, INNOVAZIONE E R&S E un programma che prevede finanziamenti a medio termine a tassi preferenziali a favore delle imprese che investono in immobilizzazioni immateriali e materiali in Italia o in programmi di innovazione, ricerca e sviluppo. L agevolazione si rivolge a piccole, medie e grandi imprese Italiane che intendano procedere con il proprio programma di investimento per lo sviluppo (immobilizzazioni materiali) o per attività di ricerca, sviluppo e innovazione. Il programma finanzia i costi sostenuti per i beni materiali o immateriali in una quota che va dal 50% al 100% del programma a seconda delle caratteristiche dell azienda. Prevede un finanziamento a medio termine (fino a 7 o 10 anni) a tassi preferenziali, generalmente al di sotto delle condizioni del mercato ma tenendo conto del rating aziendale. A seconda dell azienda e del programma è possibile valutare la concessione di vari tipi di garanzia, tra cui l accesso anche a forme di garanzia di tipo istituzionale. Come procedono le erogazioni. Dopo la stipula del contratto, le erogazioni sono definite a stati di avanzamento. Investimenti in impianti, macchinari, immobili, brevetti, consulenze tecniche specialistiche, personale di R&S. Quali requisiti. Non sono previsti vincoli dimensionali o di altra natura ma è decisiva la comprensione del rating aziendale. Meglio se l azienda ha già strumenti di pianificazione economico-finanziaria o se è disponibile a far predisporre un piano economico-finanziario.

6 FINANZIAMENTO A PROGRAMMI DI INVESTIMENTO NEL SETTORE AGROALIMENTARE E un programma che prevede un intervento in capitale di rischio (anche con quota limitata) abbinato a un finanziamento a medio termine a tassi agevolati a favore delle imprese agroalimentari che investono in immobilizzazioni immateriali e materiali in Italia. Il beneficio è concesso esclusivamente a piccole e medie imprese operanti in tutto il territorio nazionale. Finanzia una quota del 50% del programma di investimenti in impianti, macchinari, attrezzature, opere murarie, terreni e aree edificabili, trasferimenti di tecnologia. Prevede un finanziamento a medio termine (fino a un massimo di 10 anni, di cui fino a 3 per preammortamento ed utilizzo) a tassi agevolati, attualmente 0,69%. A seconda dell azienda e del programma è possibile valutare la concessione di vari tipi di garanzia. L accesso è connesso all acquisizione di una anche piccola quota del capitale sociale dell azienda che investe, quota per la quale è prevedibile il riacquisto al termine del programma. Come procedono le erogazioni. Il finanziamento è erogato a stati di avanzamento. L apporto di capitale è concordato durante la trattativa. Il programma considera esclusivamente investimenti in impianti, macchinari, attrezzature, immobili, trasferimenti di tecnologia, impianti di generazione di energia da fonti rinnovabili interamente impiegabile in azienda.

7 Quali requisiti. Il programma richiede il rispetto della normativa ambientale. E necessaria un attenta valutazione preliminare del programma e dell azienda per valutarne l accesso. ALTRI INTERVENTI In funzione delle caratteristiche dell impresa, sono prevedibili anche altri interventi agevolativi o interventi sul capitale di rischio che consentono l accesso ad agevolazioni finanziarie per programmi in Europa e al di fuori dell Europa. Si tratta di casi che, di volta in volta, richiedono attente valutazioni non definibili a priori.

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