PROGETTO TITOLO L

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PROGETTO 5.2.8 TITOLO L"

Transcript

1 PROGETTO TITOLO L ascolto musicale attraverso il movimento AREA Linguaggi non verbali (Educazione al suono e alla musica) SCUOLA Elementare OBIETTIVO Ascoltare in modo analitico, critico e riflessivo, un brano musicale con l ausilio del movimento RIFLESSIONI METODOLOGICHE Abituiamo i bambini all ascolto musicale, all analisi strutturale, semantica e contenutistica mediante esperienze abbinate al movimento e a semplici coreografie. Esploriamo alcune qualità dei movimenti in rapporto alla musica, suonata dal vivo dai ragazzi stessi. Proponiamoci di mettere in relazione gli alunni con ascolti di brani musicali per loro solitamente inusuali, rispetto ai quali motivarli ricorrendo appunto al movimento del corpo. Proporremo dunque un ascolto attivo, con cui affinare le capacità percettive e di espressione corporea. Questo Progetto è anche in qualche modo un invito rivolto all insegnante affinché anch esso, e non solo i suoi alunni, si misuri con l esplorazione di territori sonori e musicali nuovi, uscendo dal recinto talvolta un po angusto della musica per bambini, sia essa di matrice classica o leggera. Se per i più piccoli proporremo il celeberrimo Carnevale degli Animali di Saint Saëns, per i più grandi utilizzeremo brani estratti dal repertorio contemporaneo colto, più vicino alla sensibilità dei bambini di quanto non si creda.

2 Il Carnevale degli animali è un opera di tipo descrittivo, in cui cioè la musica descrive una situazione, un azione, o come in questo caso, uno o più soggetti specifici. Nel 1886 il compositore francese Camille Saint Saëns scrisse quattordici brevi brani proprio per educare all ascolto i ragazzi, assegnando ogni tema (cioè le melodie principali, alcune delle quali rielaborazioni di melodie celebri di altri compositori) ad un diverso strumento dell orchestra, il cui timbro potesse ricordare qualche caratteristica dell animale rappresentato. I due brani con cui lavoreremo sono la Marcia reale del leone e Tartarughe, che offrono una serie di facili spunti e analogie per i movimenti e le azioni danzate dei ragazzi. Questi brani sono di facilissima reperibilità. Sarà opportuno ascoltarli in precedenza più volte, ed esercitarsi a nostra volta in semplici movimenti a tempo sulla musica. Proponiamo anche altri brani più complessi, per i bambini più grandi, come indicato successivamente. INDICAZIONI DI LAVORO LEONI E TARTARUGHE Prepariamo insieme ai bambini l aula, in modo che ci sia più spazio possibile; se fosse possibile, uno spazio esterno sarebbe ideale. Disponiamoci in cerchio, seduti ognuno come si sente più comodo, tenendoci per mano. Ascoltiamo insieme una prima volta il brano (dura circa due minuti), senza rivelarne il titolo. Mentre lo ascoltiamo, cerchiamo di far dondolare tutti nello stesso momento, prima a destra, poi a sinistra, ma non obblighiamo nessuno a farlo. Se necessario, ripetiamo nello stesso modo l ascolto del brano, per creare, anche grazie al dondolio, una atmosfera che favorisca l attenzione di quei

3 bambini che normalmente hanno difficoltà di concentrazione. Di solito, accade che si crei un silenzio particolare, che coinvolge persino chi non può quasi mai tacere!. Questo tipo di ascolto, favorito dal tipo di musica e dal tenersi per mano, è già di per sé un momento di grande integrazione per i nostri bambini. - Questo brano imita un animale, il suo modo di muoversi e anche il suo verso. Sembra anche a voi? - Si, un animale abbastanza grosso. - Mi sembra un po lento. - E un po forte. - A me sembrava il vento. - FFFFFF, soffia Marco, intervenendo a suo modo. - Bravo Marco. E se quello fosse il verso di un animale, come sarebbe? - Marco produce una sorta di ruggito. - Ma è un leone! Naturalmente le osservazioni dei bambini potrebbero prendere tutt altra strada; comunque, si arriverebbe ad un qualche felino! Adesso facciamo riascoltare il brano, e chiediamo ai bambini di immaginare di essere dei leoni, ognuno a suo modo, dei leoni tutti diversi. Nel brano, poiché il leone è il re degli animali, il suo arrivo è preceduto da un introduzione fatta dal pianoforte (verifichiamo quanti bambini sanno riconoscere il suono del pianoforte). Poi gli archi (violini, viole, violoncelli e contrabbassi), scandiscono la marcia, per l appunto reale, del leone, continuando ad alternarsi con il pianoforte. Ad un tratto, il pianoforte ruggisce con una veloce scala sui tasti gravi; dopo un po, anche gli archi fanno qualcosa di simile. Infine, dopo la ricomparsa del tema dell introduzione, la marcia si conclude con decisione.

4 Dopo quest ascolto da leoni, chiediamo ai bambini di fare i leoni, disponendosi a quattro zampe nell aula (o nel prato). Naturalmente, alcuni leoni sanno stare anche su due zampe; talvolta ve ne sono alcuni un po pigri, che stanno a pancia all aria, o addirittura seduti, come dei leoni acrobati! Insomma, ogni bambino ha una sua particolare leonitudine da sfoggiare, al pari di chiunque altro. Quando riparte il brano musicale diciamo ai bambini di iniziare a muoversi regalmente, possibilmente facendo loro vedere come muoversi a tempo con il brano stesso. Chi non cammina, può fieramente scuotere la coda (un braccio), o la splendida criniera (il capo). Com è un movimento fiero e regale? Facciamo sperimentare ai bambini tutte le possibilità che vengono loro in mente, mostriamo a nostra volta un gesto deciso, sicuro, ruotando semplicemente il capo a destra e sinistra, a tempo. Il fatto di muoverci sulla musica conferirà di per sé una ben definita qualità al movimento stesso, che si tratterà semplicemente di assecondare ed evidenziare per i nostri alunni. Muoviamo le spalle insieme alla testa, per dare uno stimolo in più a chi non può gattonare. Se siamo in grado, mettiamoci anche noi a quattro zampe, e muoviamo pochi passi da leone. Alla fine di quella che è ormai la quarta o quinta ripetizione, possiamo abbandonare il brano con le sue specifiche qualità di movimento, e far rilassare i bambini, tra un ruggito e una zampata! Con le stesse modalità si può lavorare all ascolto di Tartarughe, brano ovviamente dedicato all anfibio corazzato. Il tema delle tartarughe è lo stesso del celebre can can di Offenbach, solo assai rallentato: Saint Saëns, con fine ironia, attribuisce cioè all animale lento per antonomasia uno dei temi più scatenati della storia della musica. Ora che i nostri bambini sono diventati delle tartarughe giganti (spieghiamogli che esistono anche questi enormi animali, non solo i

5 consanguinei da giardino, e magari documentiamoli con materiale fotografico), i lori movimenti saranno ovviamente lenti, come suggerisce la musica, forse un po goffi e faticosi, ma solo finché non si tuffano in acqua. Il brano è brevissimo, ed è basato sul tema del can can eseguito dagli archi, con accompagnamento di pianoforte, tutto in una dinamica (volume) sul piano, senza scarti. Curiamo dunque anche la fluidità dei movimenti, continui e lenti. Naturalmente, non è necessario stare in terra: anche un solo braccio allungato lentamente in avanti ha tutte le caratteristiche di un movimento fluido. Giochi di voce Il brano su cui lavoreremo in questo livello è Sequenza III di Luciano Berio, attualmente il più importante e noto compositore italiano. Il brano, per chi è nuovo a questo tipo di musica, potrà apparire sperimentale, ma sicuramente anche interessante e di piacevole ascolto (questo è anche l effetto che quasi sempre fa ai ragazzi). Si tratta di una composizione di circa sei minuti, per voce sola, in cui la cantante (il disco o la registrazione che reperirete avrà quasi certamente l interpretazione della magnifica soprano Cathy Barberian) si esibisce in una incredibile serie di effetti vocali. Sembra impossibile, ma ciò che ascoltate è effettivamente ed interamente scritto in partitura! Iniziamo naturalmente dall ascolto del brano, che può essere interrotto anche dopo circa due soli minuti. I bambini stessi ci chiederanno di riascoltarlo, e questa volta forniremo loro qualche indicazione: che è una voce, da sola, che canta una melodia fatta di suoni intonati e suoni informali, rumori, effetti. Invitiamo gli alunni a riconoscere quelli più ricorrenti e a riprodurli, come ad esempio lo schiocco di lingua o quella specie di pigolio acutissimo e velocissimo.

6 Ad una rapida analisi, da condurre insieme agli alunni, apparirà evidente, come già accennato, che vi sono grosso modo due effetti, due momenti distinti nel brano: il canto delle vocali e il parlato rapido interpolato con vari suoni. Chiediamo dunque ai bambini di scegliere due differenti tipi di movimento da associare all ascolto del brano, a seconda che prevalga una modalità di canto o un altra. Ciò consentirà un ascolto attento e motivato, e soprattutto sentito attraverso il corpo. Lasciamo che ognuno si muova liberamente al suono del brano musicale, poi evidenziamo insieme i movimenti che sembrano più integrati con il canto. Alla parte melodica saranno più funzionali movimenti morbidi, circolari, comunque non a scatti, come suggerisce la lunga durata delle vocali che la voce intona di volta in volta. Nel primo movimento, con un po di studio e qualche ripetizione, si può arrivare a far grosso modo coincidere le altezze della melodia con le varie fasi della discesa verso il basso del busto e delle ginocchia. In altre parole, quando la melodia (le vocali lunghe) tende a salire, il movimento è verso l alto, e viceversa. I movimenti bruschi e rapidi possono essere di vario tipo e più imitativi. Quando tutti gli alunni hanno trovato un movimento e sono in grado di collegarlo alla musica, possiamo dividere la classe in due gruppi: i lenti e i veloci. Ciascun gruppo si attiverà in sintonia con le parti del brano più collegate al tipo di movimento, senza temere sovrapposizioni e errori di sincronia!

7 LA STREGA BABA YAGA Lavoriamo su un altro brano ancora, La capanna sulle zampe di gallina, tratto da Quadri di un esposizione (1874) del compositore russo Modest Mussorgskij, versione per orchestra arrangiata da Maurice Ravel (l originale è per solo pianoforte). Si tratta di un brano spiccatamente ritmico, su cui potersi quindi muovere in più stretto collegamento con il tempo. E diviso in tre parti: la prima veloce e aggressiva (la strega Baba Yaga raduna altre streghe per il sabba); la seconda lenta e sinistra (le streghe preparano la pozione magica nel pentolone); la ripresa della prima parte (sfrenata danza infernale). Dura circa sei minuti, ed è consigliabile uno spazio libero sufficientemente grande in cui muoversi. Raccontiamo ai ragazzi la storia di Baba Yaga, che vive nella lontana Russia, aggressiva e perciò temuta, in una capanna costruita su zampe di gallina, in grado perciò di girare su stessa ed anche di camminare. Qui riceve le sue amiche streghe, con le quali decide di divertirsi, e, dopo aver preparato una pozione con erbe magiche, da il via alla danza. Facciamo quindi ascoltare il brano, chiedendo ai ragazzi di immaginarsi la scena, e di immedesimarsi nella strega Baba Yaga. - Vi sembra che la musica cambi, o è sempre la stessa? - C è un pezzo che è più lento. - Anche più piano. - All inizio ho sentito un sacco di strumenti. - Ne riconoscete qualcuno? - Trombe e tamburi. - Poi ricomincia come all inizio. - Il finale però è ancora più forte

8 Un possibile movimento, che in genere sono in grado di fare tutti i bambini, adatto all inizio del brano, è sbattere con forza i piedi a terra, possibilmente insieme agli strumenti; in alternativa, si possono battere le mani, e mischiare i due tipi di movimento (e suono che ne deriva). Mettiamoci tutti in cerchio, e tenendoci per mano battiamo insieme i piedi, a tempo con la musica, rispettando perciò anche le pause. Quando la musica ha un primo, evidente cambiamento, proviamo a guidare il cerchio verso destra, poi verso sinistra. Successivamente il cerchio si apre, e tutti provano movimenti differenti, piccoli o grandi, ma sempre forti, esplosivi e soprattutto a tempo con la musica. Al sopraggiungere della seconda parte, possiamo suggerire ai ragazzi di stendersi a terra, e muoversi lentamente alla ricerca delle erbe magiche necessarie alla pozione. Infine, nella ripresa del tema iniziale, si torna in cerchio e si saltella a tempo nelle due direzioni, per concludere insieme tutti giù per terra. La semplice coreografia può essere rappresentata graficamente dai bambini in vari modi: potremmo ad esempio disegnare con gli alunni tutta la storia, arricchendola di personaggi e situazioni; oppure preparare una traccia per i movimenti da utilizzare sulla musica, stilizzandone alcuni e mettendoli in sequenza. Si tenga inoltre presente che la nostra è solo una delle possibili interpretazioni con il movimento de La capanna sulle zampe di gallina, e che anche altri brani di Quadri di un esposizione si prestano ottimamente ad un attività di questo tipo.

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica

Il carnevale degli animali. Grande fantasia zoologica Il carnevale degli animali di Camille Saint Saёns Grande fantasia zoologica Per due pianoforti e piccola orchestra Obiettivi del nostro lavoro Imparare a riconoscere il timbro di alcuni strumenti musicali.

Dettagli

Istituto Comprensivo

Istituto Comprensivo CLASSE I - SCUOLA PRIMARIA PRODUZIONE VOCALE/ STRUMENTALE Utilizzare la voce, il proprio corpo, semplici strumenti o oggetti vari in giochi, situazioni, storie e varie attività per espressioni parlate,

Dettagli

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado

LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado LE RAGIONI DEL CUORE concorso per la scuola primaria e secondaria di I grado Esplorare e abitare il territorio con il cuore: esercizi di training sensoriale Siamo veramente «presenti» ai luoghi che abitiamo

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA Conoscere, percepire e riconoscere i suoni dell ambiente. Discriminare e interpretare gli eventi sonori. Acquisire una corretta postura. Cantare in coro.

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza.

SCUOLA PRIMARIA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. CLASSE 1^ altri. Leggere, apprendere e gustare il mondo sonoro in tutta la sua diversità e ricchezza. Esprimersi attraverso la musica utilizzando diverse modalità. Cogliere all ascolto gli aspetti espressivi

Dettagli

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento

Il sé e l altro. Il corpo e il movimento Curricolo di MUSICA La musica in un quadro didattico occupa una posizione centrale perché è una componente fondamentale dell esperienza umana. Essa ha un ruolo di primo piano nello sviluppo della personalità

Dettagli

CURRICOLO DI EDUCAZIONE AL SUONO

CURRICOLO DI EDUCAZIONE AL SUONO CURRICOLO DI EDUCAZIONE AL SUONO COMPETENZE Utilizzare la voce, il corpo, oggetti e strumenti per espressioni parlate, recitate e cantate MUSICA CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Eseguire giochi

Dettagli

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA MUSICA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L'alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Dettagli

MUSICA PER TUTTI. Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO. Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

MUSICA PER TUTTI. Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO. Fondazione Cassa di Risparmio di Modena MUSICA PER TUTTI Progetto interculturale di musica per Istituto Comprensivo 2 NORD SASSUOLO Fondazione Cassa di Risparmio di Modena ANNO SCOLASTICO 2014/2015 Indirizzato alle Scuole Primarie dell Istituto

Dettagli

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere

COMPETENZE Comprendere la forma e il significato di messaggi musicali espressi in varie forme e opere 1 ISTITUTO COMPRENSIVO F. de Sanctis Curricolo verticale A.S. 2014/2015 2 MUSICA L educazione musicale, al pari delle altre discipline, ha l obiettivo di educare alla cittadinanza, in linea con le nuove

Dettagli

UNO SGUARDO..OLTRE ASCOLTARE, COME GENESI FONDAMENTALE DELL APPROCCIO CON L UNIVERSO SONORO.

UNO SGUARDO..OLTRE ASCOLTARE, COME GENESI FONDAMENTALE DELL APPROCCIO CON L UNIVERSO SONORO. Il progetto Uno sguardo oltre si pone in continuità con il percorso didattico avviato lo scorso anno scolastico e affina i seguenti campi dell esperienza musicale: ASCOLTARE, COME GENESI FONDAMENTALE DELL

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA - MUSICA (Classe 1ª)

SCUOLA PRIMARIA - MUSICA (Classe 1ª) SCUOLA PRIMARIA - MUSICA (Classe 1ª) Ascoltare in modo consapevole eventi sonori e brani musicali. Produrre e rappresentare eventi sonori con la voce, il corpo, strumenti musicali e tecnologici. Individuare

Dettagli

Curricolo verticale di Musica scuola primaria

Curricolo verticale di Musica scuola primaria Curricolo verticale di Musica scuola primaria Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria (1) L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo,

Dettagli

Riconoscere suoni familiari. Saper riconoscere alcuni parametri del suono: (durata e intensità).

Riconoscere suoni familiari. Saper riconoscere alcuni parametri del suono: (durata e intensità). ISTITUTO COMPRENSIVO DONADONI SCUOLA PRIMARIA A.S. 2015/2016 DISCIPLINA MUSICA CLASSI PRIME Distinguere ed esplorare eventi sonori. Utilizzare la voce in varie situazioni. Eseguire in gruppo semplici brani

Dettagli

MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME

MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME MUSICA SCUOLA PRIMARIA CLASSI PRIME Ascoltare, analizzare e rappresentare fenomeni sonori e linguaggi musicali - Classificare i fenomeni acustici in base ai concetti di silenzio, suono, rumore - Individuare

Dettagli

MUSICA - CLASSE PRIMA

MUSICA - CLASSE PRIMA MUSICA - CLASSE PRIMA Discriminare sonorità e ascoltare brani musicali interpretandoli con diversi linguaggi espressivi. L alunno sa esplorare e discriminare eventi sonori. Gestisce possibilità espressive

Dettagli

Laboratorio Musicale Musica Maestro di Barbara Pavesi Anno scolastico 2008-2009 dal 12 gennaio 2009 al 27 marzo 2009

Laboratorio Musicale Musica Maestro di Barbara Pavesi Anno scolastico 2008-2009 dal 12 gennaio 2009 al 27 marzo 2009 Laboratorio Musicale Musica Maestro di Barbara Pavesi Anno scolastico 2008-2009 dal 12 gennaio 2009 al 27 marzo 2009 Suddivisione del gruppo I bambini della Sezione Primavera, divisi in 2 gruppi da 10-11

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE

CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE CURRICOLO VERTICALE DI EDUCAZIONE MUSICALE AMBITI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI OBIETTIVI 3 4 ANNI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE PAESAGGIO SONORO Riconoscimento/analisi di - suoni e rumori naturali

Dettagli

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PER LA SCUOLA PRIMARIA Fonte di legittimazione: Indicazioni per il curricolo 2012 PROFILO DELLO STUDENTE RELATIVO ALL AREA ESPRESSIVO-MUSICALE Lo studente al termine del PRIMO

Dettagli

MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI

MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA 3 ANNI Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Istituto Comprensivo Statale Sandro Pertini Via V. Cuoco,63 00013 Fonte Nuova (RM) Tel. 069059089 Fax

Dettagli

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE

PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE PROGETTO DI LABORATORIO MUSICALE ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ITALO CALVINO Progetto musicale a cura di Sonia Spirito L Associazione L Albero della Musica, operante da diversi anni nel settore della didattica

Dettagli

CURRICOLO DISCIPLINARE DI MUSICA

CURRICOLO DISCIPLINARE DI MUSICA A.S. 2014/2015 MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna Scuola dell Infanzia, Primaria e Secondaria di 1 grado Palena (CH) SCUOLA PRIMARIA

Dettagli

MUSICA prima elementare CANTO CORALE

MUSICA prima elementare CANTO CORALE MUSICA prima elementare CANTO CORALE Particolarmente in preparazione di un concerto di Natale Canto corale, ascolto di canzoni e brani di musica per bambini, classica e non, giochi di ascolto, canto con

Dettagli

Fantavolando. www.fantavolando

Fantavolando. www.fantavolando Fantavolando www.fantavolando LABORATORIO DI EDUCAZIONE MUSICALE IL MAGO MUSICO MOTIVAZIONE: I bambini si avvicinano con entusiasmo alla musica fin da piccoli, la musica è un linguaggio che li coinvolge

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE MUSICA Scuola primaria

CURRICOLO VERTICALE MUSICA Scuola primaria CURRICOLO VERTICALE MUSICA Scuola primaria CLASSE 1^ ABILITA CONOSCENZE METODOLOGIE TRAGUARDI PER LO SVILUPPO Usa la voce, il proprio corpo e oggetti vari,a partire da stimoli musicali, motori, ambientali

Dettagli

Sommario: Pag. 4...Introduzione. Pag. 5...Presentazioni dei brani. Pag. 7... DOLCE MELODIA per clarinetto, sax, flauto e pianoforte

Sommario: Pag. 4...Introduzione. Pag. 5...Presentazioni dei brani. Pag. 7... DOLCE MELODIA per clarinetto, sax, flauto e pianoforte 2 Un sentito ringraziamento al dirigente scolastico Dott.ssa Rossana Maletta per il vivo interesse con cui ha sostenuto l avvio e lo svolgimento del laboratorio di composizione musicale. Le partiture inserite

Dettagli

INDICE. Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... Facciamo Pratica...

INDICE. Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... Facciamo Pratica... INDICE Il Suono, il Rumore e le loro caratteristiche... Scriviamo i suoni... pag. 2 pag. 4 pag. 4 Le Note Musicali ovvero il nome dei suoni... pag. 6 pag. 6 Come indicare l Altezza Il pentagramma o rigo

Dettagli

INFORMAZIONI Prof.ssa Manuela Roggiani accademia.musicale@collegiorotondi.it

INFORMAZIONI Prof.ssa Manuela Roggiani accademia.musicale@collegiorotondi.it CORSI E ATTIVITÀ 2014-2015 INFORMAZIONI Prof.ssa Manuela Roggiani accademia.musicale@collegiorotondi.it ISCRIZIONI modulo on-line sul sito del collegio www.collegiorotondi.it sezione: campus 2 L Accademia

Dettagli

I SUONI DEL CORPO E LE PARTITURE INFORMALI

I SUONI DEL CORPO E LE PARTITURE INFORMALI I SUONI DEL CORPO E LE PARTITURE INFORMALI Obiettivi: * sviluppare il pensiero divergente controllato (pensiero esplorativo); * classificare i suoni ed i rumori in base alla fonte e alla provenienza.;

Dettagli

IMMAGINI, SUONI, COLORI

IMMAGINI, SUONI, COLORI IMMAGINI, SUONI, COLORI TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 1. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente 2. Inventa storie

Dettagli

MUSICA prima elementare CANTO CORALE

MUSICA prima elementare CANTO CORALE MUSICA prima elementare Particolarmente in Tastiera elettronica, piccoli strumenti didattici a percussione, cd, cdrom. AVVIAMENTO ALL USO DEGLI STRUMENTI MUSICALI attività: realizzazione di semplici arrangiamenti

Dettagli

Gent.ma dott. Daniela Buzio Preside dell Istituto Comprensivo Cavour, Corso Cavour 49-27100 Pavia e p.c.

Gent.ma dott. Daniela Buzio Preside dell Istituto Comprensivo Cavour, Corso Cavour 49-27100 Pavia e p.c. Salvatore Alberghina, via Eredi Farina 27, 27100 Pavia cell: 3458528679 email: salvoalberghina86@gmail.com Gent.ma dott. Daniela Buzio Preside dell Istituto Comprensivo Cavour, Corso Cavour 49-27100 Pavia

Dettagli

Le attività Fragile (l ombra che resta)

Le attività Fragile (l ombra che resta) Introduzione all uso (per gli studenti) Cari studenti e studentesse di italiano, questo Cdlibro è uno strumento con il quale speriamo di farvi apprezzare lo studio della lingua, di aspetti della cultura

Dettagli

TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA

TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA Curricolo verticale di MUSICA Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA AL TERMINE della SCUOLA PRIMARIA L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in

Dettagli

Programmazione annuale Violoncello

Programmazione annuale Violoncello I.C. Boville Ernica Corso ad indirizzo musicale a.s. 2015/2016 Programmazione annuale Violoncello Docente: Gabriele Bassi CLASSE: II A CLASSE: II B CLASSE: II C 1. Analisi della situazione di partenza

Dettagli

Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015. Curricolo di Musica: Scuola Primaria

Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015. Curricolo di Musica: Scuola Primaria Istituto Comprensivo Gandhi a.s. 2014/2015 Curricolo di Musica: Scuola Primaria TRAGUARDI DI COMPETENZA : L alunno esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali,

Dettagli

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE

MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE MUSICA RACCORDO TRA LE COMPETENZE SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO COMPETENZA NELL ASCOLTO E NELLA COMPRENSIONE DI MESSAGGI MUSICALI Ascoltare e confrontare messaggio musicali, al fine di diventare

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA LINGUAGGI, CREATIVITA' ESPRESSIONE Gestualità, arte, musica, multimedialità Il bambino/la

Dettagli

DISCIPLINA: MUSICA SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE

DISCIPLINA: MUSICA SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITA VERIFICA E VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA: CLASSE PRIMA COMPETENZE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1. Padroneggia le potenzialità musicali del proprio corpo. 2. Discrimina l alternanza suono silenzio per imitazione. 3. Esegue semplici

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA

ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO MUSSOLENTE SCUOLA PRIMARIA MUSICA CLASSE PRIMA 1 Ascoltare e discriminare i suoni e i rumori della realtà ambientale dal vivo o registrati. 2 Attribuire significati a segnali sonori

Dettagli

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA'

CLASSE PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI E ATTIVITA' ISTITUTO COMPRENSIVO DI SOVIZZO SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO DI ESPRESSIONE MUSICALE FINALITA La musica, componente fondamentale e universale dell esperienza e dell intelligenza umana, offre uno spazio simbolico

Dettagli

Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino

Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI LOVERE VIA DIONIGI CASTELLI, 2 - LOVERE Scuola Primaria Statale Falcone e Borsellino PROGRAMMAZIONE DIDATTICA ANNUALE Le programmazioni didattiche sono state stese in base

Dettagli

CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI

CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I TRAGUARDI OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI CURRICOLO DI MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE I L alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori, dal punto di vista qualitativo spaziale e in riferimento alla loro fonte. L alunno esplora diverse

Dettagli

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA

IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA IL CURRICOLO PER IL PRIMO CICLO D ISTRUZIONE SCUOLA PRIMARIA E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MUSICA MUSICA SCUOLA PRIMARIA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI METODOLOGIE E STRATEGIE

Dettagli

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi.

Preso in mano uno strumento subito suonano insieme perché in gruppo è più facile imparare divertendosi. ABC ORCHESTRA: UN ORCHESTRA IN OGNI SCUOLA Le orchestre sono molto più che strutture artistiche, ma modello di vita sociale perché cantare e suonare assieme significa coesistere profondamente e intimamente

Dettagli

UNITA DIDATTICHE DI EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA

UNITA DIDATTICHE DI EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA UNITA DIDATTICHE DI EDUCAZIONE AL SUONO E ALLA MUSICA Dott.ssa Piera Bagnus Non sempre gli insegnanti sono consapevoli di come attività musicali specifiche possano contribuire a diminuire le difficoltà

Dettagli

CURRICOLO DI COMPETENZE DI MUSICA

CURRICOLO DI COMPETENZE DI MUSICA CURRICOLO DI COMPETENZE DI MUSICA 1 Competenze in uscita per la classe prima 2 NU CLE I FON DA NTI O.S.A. -Individuare i ritmi interni del corpo aventi andamento costante (cardiaco, respiratorio) -Riconoscere

Dettagli

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA

IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA IL CURRICOLO DI SCUOLA MUSICA SCUOLA DELL INFANZIA - IMMAGINI, SUONI, COLORI SCUOLA PRIMARIA - MUSICA SCUOLA SECONDARIA I GRADO - MUSICA SCUOLA INFANZIA Nell ambito dell educazione musicale trovano attuazione

Dettagli

Progetto MUSICA 2020. I.C. Mazzini Castelfidardo

Progetto MUSICA 2020. I.C. Mazzini Castelfidardo Progetto MUSICA 2020 I.C. Castelfidardo Nel Comune di Castelfidardo è radicata la motivazione all educazione musicale, visto che la produzione degli strumenti musicali, costituisce una colonna portante

Dettagli

Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 ... SUONO... LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA OSTI

Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 ... SUONO... LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA OSTI Direzione Didattica 3 Circolo di Carpi Scuola dell'infanzia Albertario A. S. 2006/2007 Dal progetto ESPRESSIONE, MOVIMENTO, SUONO... SUONO... UN GUAIO PER GLI UCCELLINI LABORATORIO DI ESPRESSIVITÀ CORPOREA

Dettagli

EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO. 1 C.D. N. Fornelli. Via Repubblica, Bitonto. Premessa

EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO. 1 C.D. N. Fornelli. Via Repubblica, Bitonto. Premessa EMOZIONI IN MUSICA AL DIRIGENTE SCOLASTICO 1 C.D. N. Fornelli Via Repubblica, Bitonto Premessa Al momento della nascita, il neonato entra nel mondo con tutti gli organi sensoriali aperti e vigili, pronti

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO MONTEGROTTO TERME SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA - CLASSE PRIMA OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO PRIMA DELLA eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte. Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumentali musicali, imparando

Dettagli

PROGETTO DI ANIMAZIONE MUSICALE IL MAGO MUSICO

PROGETTO DI ANIMAZIONE MUSICALE IL MAGO MUSICO SCUOLA DELL INFANZAI MUSSI SEZIONE BLU Anno scol. 2012-2013 PROGETTO DI ANIMAZIONE MUSICALE IL MAGO MUSICO MOTIVAZIONE: I bambini si avvicinano con entusiasmo alla musica fin da piccoli, la musica è un

Dettagli

Scuola di Formazione Musicale Euphòria

Scuola di Formazione Musicale Euphòria ASSOCIAZIONE MUSICALE EUPHORIA Associazione di promozione culturale senza scopo di lucro Sede legale: Fraz. Ronco n.1-13059 TRIVERO (BI) Scuola di Formazione Musicale Euphòria Laboratori di Propedeutica

Dettagli

Sinfonia di colori Progetto musicale per la scuola dell infanzia

Sinfonia di colori Progetto musicale per la scuola dell infanzia Cristina Donnini Sinfonia di colori Progetto musicale per la scuola dell infanzia Questo progetto è nato dalla richiesta delle maestre della scuola dell infanzia Sorelle Agazzi di La California (Livorno)

Dettagli

CURRICOLO DI MUSICA CLASSE PRIMA

CURRICOLO DI MUSICA CLASSE PRIMA CURRICOLO DI MUSICA CLASSE PRIMA SONORI. Riconoscere la fonte sonora e la direzione. Sperimentare e discriminare l'alternanza suono-silenzio. Riconoscere e riprodurre alcuni suoni dell'ambiente circostante.

Dettagli

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni)

PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) PROGETTO Percorsi linguistico-espressivi per la scuola dell infanzia (4-5 anni) Ci sono tante storie raccontate a voi bambini Da un Raccontastorie Perché siete piccolini E poi ce ne sono altre Suonate

Dettagli

MUSICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA

MUSICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA MUSICA CLASSE PRIMA della SCUOLA PRIMARIA Eseguire in modo espressivo, individualmente e collettivamente, brani vocali di vario genere, avvalendosi anche di semplici strumenti ritmici musica d'insieme

Dettagli

CLASSE I -II. Conoscenza delle posizioni/diteggiature e sviluppo di una funzionale tecnica digitale. Saper eseguire esercizi tecnici (colpi

CLASSE I -II. Conoscenza delle posizioni/diteggiature e sviluppo di una funzionale tecnica digitale. Saper eseguire esercizi tecnici (colpi Tecnica -Il braccio e la mano destra -La produzione del suono -I colpi d arco chiave -La mano sinistra ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI ALESSANO PROGRAMMAZIONE DISCIPLINARE DEL CORSO DI VIOLINO (I II III

Dettagli

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009

Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 Progetto di laboratorio musicale A.S. 2008 - --2009 PRESENTAZIONE OBIETTIVI FINALITA Il corso di educazione al suono, al movimento ed all immagine si rivolge principalmente ai bambini delle scuole elementari.

Dettagli

un laboratorio, tante emozioni!

un laboratorio, tante emozioni! * Metodologia ludica, interdisciplinare e creativa della musica * un laboratorio, tante emozioni! Progetti di educazione al suono e alla musica presentati da Sandro Malva Fare musica è importante. Psicologi

Dettagli

PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013

PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013 PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALE DOCENTE ANNO SCOLASTICO 2013-14 PROF. CARLO SPARANO MATERIA: MUSICA CLASSE 2 E AD INDIRIZZO MUSICALE DATA DI PRESENTAZIONE: 30-11-2013 FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI DELLA DISCIPLINA

Dettagli

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione

Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione Obiettivi specifici di apprendimento per lo sviluppo delle competenze della disciplina per la scuola dell infanzia e per il primo ciclo d istruzione 1 INFANZIA 3-4 anni INFANZIA 5 anni Discriminare la

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE

DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE DIREZIONE DIDATTICA I CIRCOLO DI CARDITO PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE PER GLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI DIVERSAMENTE NOTE -Anno scolastico 2013/2014 Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie

Dettagli

LA VOCE NEL METODO ORFF

LA VOCE NEL METODO ORFF Istituto Musicale Vincenzo Bellini Catania Scuola di DIDATTICA DELLA MUSICA Corso di DIREZIONE DI CORO E REPERTORIO CORALE Anno Accademico 2006/2007 Prof.ssa Elisa Poidomani LA VOCE NEL METODO ORFF ALLIEVA:

Dettagli

Come fare per stare a tempo?

Come fare per stare a tempo? Tecnico Federale FIDS/CONI - sauro.amboni@libero.it - pag. 1/23 della Maestra Mery Anesa Come fare per stare a tempo? Giugno 2011 Tecnico Federale FIDS/CONI - sauro.amboni@libero.it - pag. 2/23 Come stare

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA

ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA ISTITUTO COMPRENSIVO VARALLO ORDINE DI SCUOLA: SCUOLA PRIMARIA DISCIPLINA: MUSICA CLASSE PRIMA DELLA CLASSE PRIMA Percepisce il paesaggio sonoro in cui vive Usa la voce nelle più svariate forme di espressione

Dettagli

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE

PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE PROGETTI DI EDUCAZIONE MUSICALE INTRODUZIONE I progetti di educazione musicale da me proposti si articolano in differenti approcci che variano a seconda dell età dei bambini. La differenziazione avviene

Dettagli

Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura. Scuola PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe III

Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura. Scuola PRIMARIA. Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe III Istituto Scolastico Paritario Vincenza Altamura Scuola PRIMARIA Anno scolastico 2015/2016 Progettazione Didattica Disciplinare per la classe III MUSICA Docente: Milena Giannoni Preliminarmente alla presentazione

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA PER LA SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA PER LA SCUOLA PRIMARIA ISTITUTO COMPRENSIVO DI OSIO SOTTO (BG) CURRICOLO VERTICALE DI MUSICA PER LA SCUOLA PRIMARIA elaborazione del gruppo di lavoro coordinato dall'insegnante GIULIA LORENZI ABATI CRISTINA BOLIS LAURA BRUGALI

Dettagli

Istituto Comprensivo Perugia 9

Istituto Comprensivo Perugia 9 Istituto Comprensivo Perugia 9 Anno scolastico 2015/2016 Programmazione delle attività educativo didattiche SCUOLA PRIMARIA Disciplina MUSICA CLASSE: PRIMA COMPETENZE SPECIFICHE ABILITA CONOSCENZE L alunno

Dettagli

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI

PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI PROGETTI PER AZIENDE STEFANO CORRADI L attività del musicista, con la sua complessità dal punto di vista dell improvvisazione, della composizione e della performance, rappresenta un ottimo esempio di gestione

Dettagli

Ma che musica maestre 2!!!

Ma che musica maestre 2!!! Istituto Comprensivo Nicola D Apolito Cagnano Varano Scuola dell infanzia Progetto di educazione musicale Ma che musica maestre 2!!! Educare, insegnare o lasciarsi andare alle proprie sensazioni? Ognuno

Dettagli

Che cos è la musicoterapia?

Che cos è la musicoterapia? NOTE PER CRESCERE L I N C L U S I O N E E L A V A L O R I Z Z A Z I O N E D E G L I A L L I E V I A T T R A V E R S O I L L I N G U A G G I O U N I V E R S A L E D E L L A M U S I C A L I C E O S C I E

Dettagli

LABORATORIO di MUSICA

LABORATORIO di MUSICA Pag. 1 di 6 LABORATORIO di MUSICA Anno Scolastico 2015/2016 CLASSI I A e B In-canto: magia dei suoni Scuola Primaria Messina EMISSIONE APPROVAZIONE REVISIONI FIRMA REFERENTE 1 Pag. 2 di 6 PRESENTAZIONE.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 VILLAREALE Sede: Piazza Matteotti, 1 85024 LAVELLO (PZ) - Tel. e Fax: 0972 88143

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 VILLAREALE Sede: Piazza Matteotti, 1 85024 LAVELLO (PZ) - Tel. e Fax: 0972 88143 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE 1 VILLAREALE Sede: Piazza Matteotti, 1 85024 LAVELLO (PZ) - Tel. e Fax: 0972 88143 Programmazione annuale per l insegnamento di strumento musicale Corso di Sassofono Disciplina:

Dettagli

Seminario di formazione

Seminario di formazione L Ora di Musica Seminario di formazione Docente: Giulietta Capriotti Presentazione. Il seminario è indirizzato a musicisti, studenti, docenti di educazione musicale nella scuola dell infanzia e primaria,

Dettagli

Scuola Primaria a indirizzo musicale EVVIVA LA MUSICA

Scuola Primaria a indirizzo musicale EVVIVA LA MUSICA Scuola Primaria a indirizzo musicale EVVIVA LA MUSICA Premessa Il nostro Istituto Comprensivo è stato individuato, a partire dall'anno scolastico 2014/2015, quale Scuola Primaria sede di specifici corsi

Dettagli

La linea...in movimento

La linea...in movimento La linea...in movimento Il percorso di arte e immagine riprende con la LINEA. Sarà però una linea dinamica ed emotiva, una linea che prenderà vita grazie alle emozioni suscitate dalla musica, una linea

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI)

SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI) SCUOLA PRIMARIA M. GALLI 5 CIRCOLO DIDATTICO SESTO SAN GIOVANNI (MI) ANNO SCOLASTICO 2011-2012 Il Progetto di educazione musicale è finalizzato allo sviluppo di quattro competenze specifiche: - Educazione

Dettagli

inmusica Associazione no-profit PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO

inmusica Associazione no-profit PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO PER I BAMBINI DELLE CLASSI PRIME, PRIMO BIENNIO E SECONDO BIENNIO E fondamentale educare all ascolto e familiarizzare con il pianeta dei suoni fin dalla più tenera età. E ampiamente dimostrato quanto una

Dettagli

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

TRAGUARDI FORMATIVI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE CAMPI D ESPERIENZA: IMMAGINI SUONI E COLORI (TEATRO) Padroneggiare gli strumenti Seguire spettacoli di vario Rappresentare situazioni attraverso necessari ad un utilizzo dei tipo(teatrali,musicali il gioco

Dettagli

Scuola di Didattica della musica. Tirocinio didattico: Azione concerto Cos è comporre. Progetto per le Scuole 17 e 24 Aprile 2008

Scuola di Didattica della musica. Tirocinio didattico: Azione concerto Cos è comporre. Progetto per le Scuole 17 e 24 Aprile 2008 1 Conservatorio di musica G.Tartini Trieste a.a.2007/08 Scuola di Didattica della musica Tirocinio didattico: Azione concerto Cos è comporre Progetto per le Scuole 17 e 24 Aprile 2008 Sala Tartini del

Dettagli

PROGETTO CORPO GIOCHIAMO CON IL CORPO

PROGETTO CORPO GIOCHIAMO CON IL CORPO PROGETTO CORPO GIOCHIAMO CON IL CORPO Scuola dell Infanzia S. Famiglia a.s. 2015/2016 PROGETTO CORPO: GIOCHIAMO CON IL CORPO ANALISI DELLA SITUAZIONE INIZIALE: Terminato il primo periodo di accoglienza

Dettagli

IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO

IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO GIAMPIERO BARILE IMPARIAMO IL SOLFEGGIO GIOCANDO Corso di solfeggio per bambini Esercizi ritmici di preparazione Illustrazioni: Giorgia Serafini Sigh!! Non Ä giusto voglio imparare anche io la musica ma

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA

DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI. CURRICOLO di MUSICA DIREZIONE DIDATTICA SAN DANIELE DEL FRIULI CURRICOLO di MUSICA Modello di matrice adottata per la costruzione del curricolo Campo d esperienza/area Periodo di riferimento Traguardi di competenza Obiettivi

Dettagli

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità

I colori della musica prendono corpo Insieme con le diverse abilità Progetto di musicoterapia I.P.S. Falcone Palazzolo S/O a.s. 2008/09 1 Scaletta 1 incontro 24 novembre 2008 - Finalità generale: Migliorare la socializzazione. Interazione positiva con tutti i compagni.

Dettagli

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica

PROGETTO. Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza. Titolo del progetto annuale 2015/ 2016. Giochiamo alla musica PROGETTO Istituto Comprensivo di San Stino di Livenza Scuola dell Infanzia: L ALBERO AZZURRO di La Salute di Livenza Titolo del progetto annuale 2015/ 2016 Giochiamo alla musica Responsabile progetto:

Dettagli

ATTIVITÀ PER LABORATORI. Anno scolastico 2007-2008

ATTIVITÀ PER LABORATORI. Anno scolastico 2007-2008 ATTIVITÀ PER LABORATORI Anno scolastico 2007-2008 Il bambino ha naturalmente un atteggiamento scientifico, vuole conoscere il che cosa, il come e il perché del mondo che lo circonda. Toccare le cose, sentire

Dettagli

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o

I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o I s t i t u t o C o m p r e n s i v o S i a n o VIA SPINELLI 84088 SIANO (SA)-. 081/5181021- Ê081/5181355 - C.F. 95140330655 e mail SAIC89800D@ISTRUZIONE.IT, SAIC89800D@PEC.ISTRUZIONE.IT, www.istitutocomprensivosiano.gov.it

Dettagli

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO

IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO IN VIAGGIO CON ULISSE PROGETTO DIDATTICO ANNO SCOLASTICO 2015/2016 Il tema scelto vuole trasmettere ai bambini l importanza del patrimonio letterario classico. Inoltre, presentando la figura dell EROE,

Dettagli

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME

PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE TARRA BUSTO GAROLFO Via Correggio 80,- 20020 PERCORSO FORMATIVO CLASSI PRIME SCUOLA PRIMARIA SCUOLE TARRA, MENTASTI, FERRAZZI-COVA A.S. 2014-2015 1 LINGUA ITALIANA 1. ASCOLTO

Dettagli

Nievo-Matteotti MUSICA

Nievo-Matteotti MUSICA Scuola media statale Nievo-Matteotti PIANO DI LAVORO DI MUSICA Prof.ssa CALORIO Carla Prof.ssa DONNINI Sonia Prof.ssa PIASTRELLONI Gerardina Prof.ssa SESSO Eleonora Prof. MANTOVANI Lidio PROGRAMMAZIONE

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010

UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010 UNITA DI APPRENDIMENTO n 3b LABORATORIO MUSICALE (bambini di 5 anni) di CASTELMARO Gianna Anno Scolastico 2009-2010 Da gennaio 2010 a maggio 2010 1. TIPOLOGIA DELL UNITA APPRENDIMENTO La musica è cultura,

Dettagli

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI

I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI I LABORATORI ESPRESSIVI: CREATIVITA E METODOLOGIA. EDUCAZIONE VISIVA IL LINGUAGGIO DELLE IMMAGINI Nel laboratorio vengono presentati e analizzati, attraverso la sperimentazione di materiali e tecniche

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE DISCIPLINARI Scuola Primaria - Musica - Classe Prima COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Profilo dello studente al termine del Primo ciclo

Dettagli

PNL per insegnanti. Strumenti per incuriosire, interessare e coinvolgere gli studenti

PNL per insegnanti. Strumenti per incuriosire, interessare e coinvolgere gli studenti PNL per insegnanti Strumenti per incuriosire, interessare e coinvolgere gli studenti Testi originali: Michael Grinder Sintesi ed elaborazione: Andrea Farioli Personalizzare senza trascurare... Alcune riflessioni

Dettagli

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia?

La nostra biografia. Chi era Arturo Varaia? La nostra biografia Ecco la rielaborazione degli alunni di 5^ dell anno scolastico 2006/2007 delle notizie acquisite dalla lettura della sua biografia e dall incontro con il prof. Paolo Storti, ex allievo

Dettagli

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014

Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 Scuola Primaria Progettazione annuale classe 1^ anno scolastico 2013/2014 ITALIANO Ascolto e conversazione: l alunno comprende e organizza gli elementi principali della comunicazione orale Intervenire

Dettagli