ISTITUTO COMPRENSIVO CAMPI SALENTINA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA

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1 PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA/DIDATTICA SCUOLA INFANZIA a. s. 2013/2014 La scuola dell infanzia valorizza e promuove i seguenti campi di esperienza con i relativi traguardi per lo sviluppo delle competenze definiti dalle Indicazioni nazionali: IMMAGINI, SUONI, COLORI IL CORPO IN MOVIMENTO IL SE E L ALTRO CAMPI D ESPERIENZA LA CONOSCENZA DEL MONDO: Oggetti, fenomeni, viventi I DISCORSI E LE PAROLE: Numero e spazio Le scuole dell Infanzia si propongono di offrire ai bambini e alle bambine un ambiente sereno, dove si fa attenzione alla vita di relazione, all amicizia e alla collaborazione, nel rispetto del ritmo di sviluppo e d apprendimento di ciascuno. Il bambino a scuola è protagonista dello sviluppo della propria personalità e della conquista della propria autonomia attraverso la partecipazione attiva, competente, interessata, curiosa alle esperienze educative opportunamente organizzate. Le insegnanti pongono attenzione al processo di sviluppo dei bambini più che ai contenuti da proporre, sono attente alle relazioni e ai significati delle azioni più che alla produzione di qualsivoglia oggetto o prodotto. Si propongono di dedicare ai bambini un tempo dilatato, staccato dalla frenesia della quotidianità, un tempo rallentato per riprendere in mano il gusto di fare le cose, rispettando il ritmo della conquista dell autonomia di ciascuno. Il progetto educativo dell a.s.2013/2014 è: TANTE NOTE.UN SOGNO 1

2 PREMESSA La musica è il dizionario dei sogni «Il vissuto musicale, mediante un osservazione e un immersione totale, corporea ed emozionale, è una componente fondamentale di tutto il percorso di apprendimento musicale e nutre la persona d una sapienza costruita sul sentire e percepire con il corpo e nel corpo la vibrazione, il ritmo e la musicalità». Dentro la Musica c è tutto un mondo. Dentro la Musica c è un Cuore che batte. Dentro la Musica c è una voce che parla di Amore, di Amicizia, di Infinito. Dentro la Musica andiamo alla ricerca di un Tesoro di un GRANDE SOGNO che farà brillare la nostra vita. Avvicinare i bambini alla Musica con un attenta e precoce azione educativa è una scelta importante che influisce in modo preponderante sul loro sviluppo psico-fisico ed emozionale. La scuola dell infanzia è il luogo privilegiato per esplorare il mondo sonoro e musicale. Le raccomandazioni delle I. N. sottolineano che il bambino interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a percepire, ascoltare accresce la fiducia nelle proprie potenzialità si apre al piacere di fare musica e alla condivisione di repertori appartenenti a vari generi musicali. Difatti i bambini si avvicinano con entusiasmo alla musica, essa è un linguaggio che li coinvolge interamente è fonte di gioia, di divertimento, di gratificazione. La programmazione dell anno in corso vuole offrire l opportunità di scoprire il meraviglioso mondo dei Suoni e della Musica attraverso divertenti esperienze multisensoriali. L'esperienza musicale nella nostra scuola si propone quotidianamente con l esecuzione di canzoncine,filastrocche, giochi motori incentrati sulla musica che coinvolgono le diverse parti del corpo, efficaci per far acquisire autostima e consapevolezza di sé. La Progettazione ci permetterà non solo di avvicinare i bambini alla musica ma di fare esperienze originali e positive dal punto di vista educativo. Le attività che realizzeremo mireranno a sviluppare il senso ritmico, la capacità di produrre suoni e rumori con la voce, con il corpo o con occasionali e semplici strumenti, offrendo a noi insegnanti l'occasione di scoprire altri aspetti dello sviluppo cognitivo dei bambini e a questi ultimi la possibilità di fare nuove esperienze: scoprire e riflettere sui suoni e i rumori della scuola, della strada, della casa. Con le attività proposte condurremo i bambini alla consapevolezza del ritmo presente in ogni manifestazione della vita (giorno-notte; veglia-sonno, stagioni...) partendo proprio dalla ricerca, dalla scoperta delle cose e dall'osservazione della natura piuttosto che servirci di contenuti teorici ed astratti. I bambini entreranno in contatto con la dimensione sonoro-musicale partendo da esperienze globali che lasceranno grande spazio al movimento, all ascolto attraverso il corpo, alla sperimentazione individuale e collettiva. Grazie ad una metodologia che avvicina la Musica all Emozione, il bambino sperimenterà liberamente ed esprimerà sé stesso, sviluppando particolari capacità quali il sapere direzionare l attenzione uditiva, il discriminare gli stimoli sonori in base alle loro caratteristiche e il modulare movimento, respiro e voce in un canto o in una danza, godendo così di un esperienza educativa che favorirà la sua formazione e il suo sviluppo globale. Il percorso scolastico proposto permetterà a ciascun bambino di interpretare i propri sogni o meglio il SOGNO della sua vita :il sogno di un futuro di serenità e di gioia dove tutti i bambini potranno essere liberi di crescere senza oppressioni e senza violenza. 2

3 MACRO UNITA TANTE NOTE. UN SOGNO A SUON DI EMOZIONI I BAMBINI INCONTRANO LA MUSICA SE FOSSI UN COLORE DIPINGEREI LA PACE PER QUESTO NATALE VORREI DESIDERI E SOGNI SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI FANTASIA DI MOVIMENTI OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA MUSICA PER SOGNARE 3

4 Scuola dell infanzia A. MORO I sez. Platone diceva: "La musica è la parte principale dell educazione perché il ritmo e l armonia sono particolarmente adatte a penetrare l anima" Sarà questa la motivazione che spinge educatori, psicologi, psicoterapisti a pensare musicale per giungere all'anima dell'educando? Si sa che ritmo, musica, suono nascono con il bambino stesso fin dal periodo prenatale dove il mondo sonoro arriva a lui ovattato e distante. Poi avviene la definizione di quei suoni percepiti, come il riconoscere la voce della mamma, il riprodurre suoni e versi con il proprio corpo divertendosi a ripeterli per padroneggiarli ed infine provare piacere nell'ascoltare nenie, ninne nanne, filastrocche che rappresentano elementi catartici e al tempo stesso rilassanti. La musica, il ritmo, il suono appartiene al bambino come al genere umano, utilizzare questa naturale tendenza per affinare gusto estetico, musicalità, melodia è compito della scuola e di quelle agenzie specializzate all'apprendimento musicale più specifico. Noi ci limiteremo: a sensibilizzare sull importanza di avviare precocemente il bambino alla musica quale fattore irrinunciabile per una sua più completa formazione, a "giocare con la musica" servendoci della voce, a riconoscere suoni e rumori dell'ambiente conosciuto, a collegare la voce alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo, a scandire la pulsazione ritmica di un canto con gesti-suono o strumenti a utilizzare nel gioco oggetti sonori e lo strumentario Orff a riconoscere, tramite lettura e disegno facili valori ritmici a ascoltare brevi brani interpretandoli a livello grafico pittorico a abbinare tipologie di personaggi, azioni e stati d'animo ai diversi andamenti musicali a cantare in coro controllando l uso della voce a sviluppare la socialità e la comunicazione Attraverso svariate proposte didattiche, proveremo a sviluppare le capacità sensoriali, motorieespressive, socio-affettive, spazio-temporali servendoci del corpo, del suo movimento, per conoscere meglio se stessi e socializzare con gli altri. ANALISI DELLA SEZIONE La sezione in cui insegniamo quest'anno accoglie 27 bambini di 3 e 2 anni e mezzo, di cui 17 maschi e 10 femmine. C'è una buona percentuale di bambini non autonomi che frequenta in orario antimeridiano e non si trattiene a scuola per il pranzo. La presenza di bambini così piccoli crea una disomogeneità che genera difficoltà di gestione per livelli differenti di interesse. Un nutrito gruppo proviene dal Nido si lascia coinvolgere per poco tempo nelle attività proposte rivelando scarso interesse e limitati momenti di attenzione. Con il progetto musicale, scelto per quest'anno scolastico, cercheremo di condurre gradualmente i nostri piccoli alunni ad apprezzare e vivere pienamente le semplici, brevi e diversificate proposte didattiche "cucite" su misura per loro, nel rispetto dell' età e dei tempi personali di maturazione di ogni singolo bambino. METODOLOGIA Cosa utilizzeremo? Tante storie, fiabe, filastrocche, canti, tutto materiale che offre spunti fantastici e permette ai bambini di passare dal sogno alla realtà, dal personale al collettivo, dall'irrazionale al logico, con continui transfert dal reale al fantastico, senza comunque, mai perdere il controllo delle due dimensioni. Questa è l'impostazione che daremo all'attività musicale per offrire ai bambini ma anche a noi insegnanti, una visione più ampia non episodica, del fenomeno musicale, vivendo la musica da vicino inserita continuamente in tutti i contesti del mondo circostante. 4

5 E come afferma Pizzorno La musica aiuta il bambino a : sviluppare le proprie capacità di ascolto e di osservazione dell ambiente sonoro ascoltare se stesso e gli altri esprimere idee ed emozioni sviluppare la propria immaginazione e creatività potenziare le proprie capacità comunicative accrescere la capacità di attenzione e concentrazione esercitare la memoria Educare alla musica, è un attività formativa completa, che permette di sviluppare molte competenze comuni a tutti gli ambiti di esperienza principalmente il gusto estetico e il coordinamento audio-oculomotorio. La musica non è un arte ma una categoria dello spirito umano Nietzsche Friedrich Le unita di apprendimento che svilupperemo saranno le seguenti: SUON DI EMOZIONI: I bambini incontrano la musica "Emozioni" con la "E" maiuscola legate ad un impatto sconosciuto carico di ansia, di timore, di incertezze per grandi e piccini, per i nuovi, ma anche per i bambini già frequentanti. Comunque un momento unico dove per la prima volta gli occhi delle insegnanti si incrociano con quelli dei bambini al loro ingresso nella scuola. Per avviare il tema dell'anno legato alla musica e al sogno come potevamo far incontrare i bambini e la musica fin dal primo giorno di scuola? Solo pensando di realizzare un' attività corale festosa che coinvolgesse le 3 scuole dell'infanzia di Campi inserendola nel territorio e realizzandola nella piazza cittadina dove tra colori, musica suonata dalla banda e musica classica suonata dall'esperto musicale, i bambini nuovi iscritti sono stati ufficialmente accolti dalla comunità scolastica e avviato il nuovo anno. A suon di musica, di emozioni, di aspettative si continuerà per tutto il delicatissimo periodo dell'inserimento. I bambini cominceranno a familiarizzare con i canti imitativi, le filastrocche ritmate, i girotondi, ritroveranno musiche già conosciute cantate dalle loro mamme che uniremo in una raccolta di ninne nanne e che ognuna di loro dedicherà al proprio bambino. (musica in culla) SE FOSSI UN COLORE : Dipingerei La Pace "Vorrei un mondo in cui i bambini non fossero costretti a disegnare la pace,ma semplicemente vivessero in pace" Un messaggio che porteremo attraverso i colori, la speranza, la musica per ricordare i diritti dei bambini che hanno bisogno di vivere la pace. Il loro mondo è fatto di piccole cose, ma importanti, essenziali e non si può turbarlo con l'egoismo degli adulti. Noi ci divideremo questa "Scatola di Colori" questa poesia, con le altre scuole di Campi, la smembreremo, poi l'assembleremo e intanto lavoreremo sui colori e le musiche della Pace. Colori "Caldi", musiche armoniose, gioiose, allegre in contrapposizione ai colori e musiche "Fredde" metalliche, stridule, cupe della Guerra fino a rappresentare la nostra idea di pace e di guerra ricomponendo alla fine, la scatola di colori e rimettendo tutto a posto. Parteciperemo come iniziative di solidarietà alle proposte UNICEF. PER QUESTO NATALE VORREI : Sogni e speranze dei bambini Natale per un bambino è = a :Doni, Abete, Luci, Presepe, Calore, Babbo Natale, Musica, Famiglia, Tavola imbandita. Cosa può desiderare di più un bambino? è giusto che la scuola semini il seme della solidarietà verso i più deboli, ma un bambino piccolo vive la sua dimensione e desidera le cose che ogni bambino sogna.il percorso musicale per questa U.A. privilegiata, sarà ricco e vario traendo spunto dai racconti della terra di Gesù, dai brani della tradizione popolare ai canti per bambini, fino all'ascolto di brani classici sovrapponendoli ad immagini sacre evidenziando stili e melodie diverse. Lo spettacolo natalizio sarà ricco di vari stili interpretativi e canti corali dove i bambini dovranno imparare a fare gruppo, memorizzare e rappresentare le musiche scelte su un canovaccio semplice ed essenziale. 5

6 SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI : Feste dell'anno Un titolo bizzarro per questa U.A. Viene da pensare a tanti piedini in movimento e travestiti non solo per quelle ricorrenze scandita dal calendario, ma per ogni singolo giorno che può diventare lo stimolo giusto per "travestirsi" ed entrare nel gioco della fiaba, del racconto, del canto, di un imput nato all'improvviso guardando o scoprendo un elemento. Libertà d'interpretazione, libertà del corpo e della mente, che supera limiti dettati dalla vergogna, dalla paura di sbagliare, dall'essere derisi dai compagni. Piedi travestiti fanno immaginare un corpo che si traveste, interpreta, che si muove al ritmo di una musica, di una danza, che si serve di strumenti semplici: foulard, cerchi, palle, abiti, cappelli, trucchi, oggetti sonori personalizzati realizzati con materiale di recupero per creare la sua storia, entrare ed uscire dal suo mondo in assoluta libertà verso un'autonomia decisionale logica e psico corporea di un corpo che Fa, Pensa, Agisce. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA :Musica per sognare Oltre... già questa parola lascia intendere che in questo ultimo periodo dell'anno dovremmo aver raggiunto la capacità di "guardare Oltre". Oltre le pareti dell'aula, Oltre il nostro egocentrismo, Oltre la ridotta e piccola visione del nostro mondo. L'età dei nostri alunni non ci potrà consentire di vedere realizzata questa importante U.A., ma sicuramente un lavoro portato avanti con metodicità, con attenzione, con cura, con precisione potrà infine aspirare al raggiungimento di obiettivi minimi, ma importanti sui quali edificare nel futuro. La voglia di apprendere, la curiosità, il gusto estetico, la creatività, l'allegria, l'orecchio allenato all'ascolto, la capacità di riprodurre semplici sequenze, brevi storie, uno sguardo allungato a cogliere i particolari, il rispetto delle primarie regole di condivisione, saranno i traguardi che ci auspichiamo di raggiungere con grande sforzo, ma portati avanti con fermezza e convinzione. MANIFESTAZIONI Momenti Forti dell'anno Accoglienza (Plessi di Scuola dell'infanzia in Piazza) I Diritti dei Bambini (nel Plesso) Festa di Natale (nel Plesso) Festa di Carnevale (nel Plesso) Festa Finale (da definire) PROGETTI di Arricchimento A Suon di Musica (da definire con esperto) Progetto psico-motricità (da definire con esperto) USCITE DIDATTICHE Conservatorio di Lecce ( da definire nel mese di Maggio) VERIFICA,valutazione e DOCUMENTAZIONE Partendo dal coinvolgimento dei bambini nelle attività proposte, e da ciò che si costruisce insieme ed individualmente, l insegnante osserva, registra e successivamente verifica e valuta se le abilità prefissate sono state raggiunte dal gruppo e dal singolo. Si documenteranno le varie attività utilizzando strumenti audio, video e fotografico. LE DOCENTI Ins. Palmieri Mariarosaria Salvoni Letizia 6

7 Scuola dell infanzia A. MORO II sez. Gli insegnanti accolgono,valorizzano ed estendono le curiosità, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento. L esperienza diretta e il gioco,permettono al bambino di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti,situazioni,immagini e linguaggi, capace di stimolare,accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri. ANALISI DELLA SEZIONE Noi docenti della II sezione della Scuola dell Infanzia di Campi Salentina del plesso Aldo Moro, operiamo in una sezione omogenea con bambini di 4 anni 16 maschi e 9 femmine. Frequentano due bambini con difficoltà di linguaggio. Per l anno scolastico 2013/2014 è stato programmato il percorso didattico Tante note un sogno da attuare in cinque unità di apprendimento. Durante il percorso accosteremo il bambino nel mondo della musica con il personaggio Elefantino Elmer che ci accompagnerà per l intero anno scolastico. La musica è un esperienza universale,carica di emozioni e ricca di tradizioni culturali. Privilegeremo la progettualità laboratoriale con attività di esplorazione,produzione e ascolto,tramite l utilizzo di strumenti musicali costruiti con materiali e oggetti di uso comune,e percorsi di scoperta sulla possibilità del suono. All interno del percorso educativo l attenzione alla musica assume un ruolo importante perché crea possibilità per arricchire il linguaggio,sviluppare la creatività e offrire occasioni per conoscere se stessi e il mondo. MEDOTOLOGIA Tutte le attività suggerite per i bambini hanno un denominatore comune che le accompagna con dolcezza attraverso la musica usata come mezzo che facilita la concentrazione e l espressività. Aiuteremo i bambini a prendere contatto con le proprie emozioni, a sviluppare la socialità e l apertura verso gli altri, stimolando l espressione creativa mediante ascolto di brani musicali UNITA DI APPRENDIMENTO A SUON DI EMOZIONI I bambini incontrano la musica La prima unità di apprendimento è dedicata all accoglienza,dove i bambini di 3 anni verranno accolti con gioia dai bambini di 4 e 5 anni A suon di musica con un gruppo di musicisti in un luogo da loro sconosciuto. Sarà un momento ricco di attese e di emozioni per i bambini e genitori; i piccoli si incontreranno per la prima volta, i più grandi si ritroveranno dopo le vacanze estive. Nei primi giorni dell anno scolastico verranno curati alcuni aspetti dell accoglienza,predisponendo attività educative e didattiche che favoriscono l ingresso a scuola. SE FOSSI UN COLORE Dipingerei la Pace La scuola deve porsi come una comunità dove ogni alunno può sperimentare concretamente di possedere diritti e doveri ben precisi. In questa unità organizzeremo esperienze formative che tocchino il vissuto, le emozioni, i sentimenti dei bambini, utilizzeremo la conoscenza dei colori dando loro l opportunità di esprimersi disegnando la PACE sogno di ogni uomo. Saranno i colori stessi lo strumento per manifestare e i propri bisogni e i propri desideri. PER QUESTO NATALE VORREI Desideri e sogni La festa di Natale suscita grande suggestione in grandi e piccini per l atmosfera e la gioia della sue tradizioni,dal presepe all albero decorato,agli addobbi,ai doni di Babbo Natale e per il messaggio di pace e di amore,che vuol essere di buon augurio a tutti. L obbiettivo che verrà proposto in questa unità sarà quello di desiderare e sognare non solo per se stessi ma per i bambini i tutto il mondo un Natale di tanti doni e sorprese ma soprattutto di Pace. SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI Fantasie di movimenti 7

8 L obiettivo di questo percorso è aiutare i bambini a scoprire il proprio corpo,far prendere coscienza delle parti che lo compongono,della loro funzione e delle percezioni sensoriali. Con il corpo il bambino vive emozioni e sensazioni e le manifesta,le esperienze motorie che andremo a vivere consentiranno di integrare i diversi linguaggi, di alternare la parola e i gesti, di produrre e fruire musica. Il gioco simbolico e l attività del travestimento, saranno i mezzi che per consolidare l autonomia e sicurezza emotiva. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA Musica per sognare Il periodo finale lo dedicheremo all osservazione della natura,dal cambiamento dei colori a quello dei suoni ; porteremo i bambini ad osservare tutto ciò che avviene fuori dalla FINESTRA del nostro piccolo mondo, facendo accrescere in loro la curiosità, la fantasia e la voglia di scoperta.l ascolto dei suoni della natura accompagnata dal suono di brani musicali saranno stimolo per riprodurre in modo personale brevi musiche con l utilizzo di strumenti realizzati da loro stessi. MANIFESTAZIONI -Accoglienza (Piazza Libertà) -Festa dei Diritti dell Infanzia (nel plesso) -Festa di Natale -Festa di Carnevale -Manifestazione finale PROGETTI -Progetto extracurriculare (3/4/5anni) -Progetto psico-motricità USCITE DIDATTICHE -Conservatorio (Lecce) (Gennaio/febbraio) VERIFICA E DOCUMENTAZIONE L osservazione occasionale e sistematica, consentirà a noi insegnanti di individuare le caratteristiche e le esigenze di ogni bambino e di valutare le loro abilita. Utilizzeremo schede strutturate e lavori liberi e registreremo su griglie di valutazione (iniziali,in itinere e finali) documenteremo con foto e cartelloni e raccolta di lavori individuali. LE DOCENTI Ins. Maci Marcella Macchia Vincenza 8

9 Scuola dell'infanzia A. MORO III sez. ANALISI DELLA SEZIONE La scuola dell infanzia Aldo Moro è composta da tre sezioni omogenee, di 3, 4 e 5 anni. Nella terza sezione frequentano 28 alunni di anni 5: 14 femminucce e 14 maschietti, di cui 2 provenienti da altra scuola. Le insegnanti sono: De Blasi Maria Rosaria e Miglietta Addolorata. Nel presente anno scolastico è stato proposto ed approvato da noi docenti, il Progetto Tante note Un Sogno. Tale tematica sarà concepita su base interdisciplinare e trasversale, in stretta relazione con la corporeità ed ha un ruolo determinante nei processi cognitivi infantili. Il percorso progettuale didattico per l anno scolastico sarà suddiviso in 5 unità di apprendimento: A suon di emozioni, i bambini incontrano la musica; Se io fossi un colore, dipingerei la pace; Per questo Natale vorrei: desideri e sogni; Suoni assortiti, piedi travestiti: fantasia di movimento; Oltre la finestra Che meraviglia! Musica per sognare. Gli alunni della terza sezione saranno protagonisti delle attività legate a far musica a scuola ed a dei percorsi di esperienze sonoro musicali, simbolico rappresentativi, col fine di accrescere la fiducia nelle proprie potenzialità. Esploreranno i primi alfabeti musicali, rafforzando il linguaggio grafico, pittorico, plastico e motorio; ascolteranno brani e fiabe sonore per sognare paesaggi e luoghi reali o fantastici, per approdare alla conoscenza del mondo. METODOLOGIA Il percorso progettuale ci impegnerà ad elaborare un curriculum musicale, plasmato prevalentemente sulle esigenze di crescita di ciascun bambino ed esteso a tutti i campi di esperienza, a livello di: scoperta e sperimentazione, senso percettivo ed emotivo, ascolto e riproduzione, esercizio ludico corporeo, e creativo costruttivo. Diventa allora basilare cercare strategie educative, per raggiungere ed apprezzare il silenzio, la serenità, la disponibilità affettiva, l attenzione all ascolto e suscitare l interesse nei bambini per favorire il coinvolgimento nelle proposte operative. Obiettivi di apprendimento - Sviluppare la sensibilità musicale; - Discriminare suono / rumore / silenzio; - Scoprire il ritmo e la qualità dei suoni, attraverso il movimento del corpo; - Scoprire e conoscere la propria immagine sonora; - Collegare suoni e luoghi; - Abbinare il nome dello strumento al suono che produce; - Costruire semplici strumenti sonori; - Fiabe sonore e raccontate, per sognare; -Discriminare le emozioni suscitate dall ascolto di musiche; -Migliorare la sensibilità uditiva, la prontezza di riflessi e la capacità di attenzione; -Approccio all alfabeto musicale; - Attività grafico pittoriche per rappresentare il sogno di un mondo unito, fatto di regole, di uguaglianza e di pace. UNITA DI APPRENDIMENTO A SUON DI EMOZIONI I bambini incontrano la musica Il bambino ha un amore innato per la musica ed essa è un veicolo privilegiato, che lo aiuta a stabilire un rapporto di fiducia e di complicità, sia con i compagni che con gli adulti. Noi insegnanti della terza sezione proporremo, già dai primi giorni di scuola, itinerari musicali costituiti da canzoncine conosciute ed inedite, attorno alle quali sarà possibile imperniare 9

10 attività ed approfondimenti inerenti. Emozionante di certo sarà il ritrovarsi insieme, dopo le vacanze estive e la preparazione dell accoglienza per i piccoli di 3 anni, con una festosa manifestazione in Piazza Libertà e la partecipazione di una mini banda. SE FOSSI UN COLORE Dipingerei la Pace Attraverso il binomio colore / musica, ci proponiamo lo sviluppo dell identità, dell autonomia, della competenza e della cittadinanza. Il percorso laboratoriale che gli alunni di 5 anni affronteranno, sarà di conoscenza culturale e musicale, di una realtà colorata e sonora. L obiettivo proposto è di educare ai valori del rispetto, delle regole, della relazione con l altro e del riconoscimento delle differenze, attraverso la narrazione, la lettura delle immagini, la ricerca, l esplorazione, la scoperta e la sperimentazione di materiali e suoni. La festa dei Diritti dell Infanzia, infine, rafforzerà il sentimento di solidarietà, di fratellanza, di pace ed i colori così non saranno solo un entità oggettiva, ma tingeranno con cromie lucenti un mondo armonioso. PER QUESTO NATALE VORREI Desideri e sogni Che Natale è senza i desideri ed i sogni? Questo evento ci coinvolge emotivamente in una magica atmosfera; i bambini sono ansiosi di scrivere la lettera a Babbo Natale e alla Vecchina, esprimendo i propri desideri. A scuola saremo indaffarati nella preparazione degli addobbi, del presepe virtuale, della realizzazione del simbolo natalizio augurale. A ciò seguiranno poesie, canti, narrazioni per comprendere il significato più intrinseco del Natale; noi maestre, insieme con i bambini, sogneremo un Natale di pace, di amore, di fratellanza, dove tutti i popoli si stringono la mano e sono protagonisti di un mondo unito, illuminato da luce vera. SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI Fantasie di movimenti La finalità del laboratorio di attività motoria è la strutturazione dello schema corporeo in tutte le sue componenti e la scoperta del movimento, come mezzo di espressione della persona: affettiva, sociale ed intellettuale. Rafforzeremo, poi, lo sviluppo sul piano cognitivo, la percezione globale e segmentaria, il coordinamento oculo manuale, la motricità fine e la lateralità. Per raggiungere gli obiettivi prefissati alla suddetta U. A., occorre quindi, conoscere e sperimentare tutte le forme pratiche di gioco a contenuto motorio: dai giochi liberi a quelli di regole, giochi con materiali e simbolici, giochi programmati ed imitativi, giochi di fantasia e di finzione, anche sulla base di suoni, rumori, musica. Il mimo, la drammatizzazione, il travestimento fanno sognare il bambino, permettendogli di immedesimarsi nel personaggio e di viverlo intensamente e con emozione. Completeremo l U. A. invitando i bambini a disegnare il vissuto psico motorio nel sogno e nella realtà. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA Musica per sognare L arrivo graduale del caldo è sempre indicatore dell arrivo della Primavera. La natura veste colori fatati e regala al mondo gioia di profumi e suoni. Noi insegnanti insieme con gli alunni, contempleremo la rinascita della stessa e sperimenteremo nel cortile della scuola un silenzio nuovo e ricco, che permetterà di ascoltare il canto dell erba o dei passerotti e di ogni creatura della Madre Terra, che partecipa ad una grande orchestra. Osservando ed ascoltando ciò, è facile sognare ed accrescere nel bambino l interesse per la musica, che riprodurrà con il corpo e con gli strumenti musicali a scuola. Imparerà a riconoscere i vari suoni e li classificherà in base alla loro intensità. Esprimerà le proprie emozioni, sentimenti, vissuti, formulerà ipotesi e domande per approfondire le tematiche specifiche. Nell attuazione della suddetta U. A., opereremo poi, con gli insiemi, i numeri ed il codice scritto; inseriremo l importanza dei legami affettivi familiari ed il valore della festa di Pasqua, con il suo messaggio di amicizia, di pace e di amore. 10

11 Niente sembra offendere la speranza di sognare ad occhi aperti, allietati dalla sinfonia dei suoni di ciò che ci circonda. MANIFESTAZIONI Accoglienza (Piazza Libertà); Festa dei Diritti dell Infanzia (Aldo Moro); Festa di Natale (Aldo Moro); Festa di Carnevale (da definire); Manifestazione di fine anno scolastico (da definire). PROGETTI Progetto extracurricolare (bambini di anni) Progetto Psicomotricità (da definire); Progetto di Musica con Associazione Calliope (da definire). USCITA DIDATTICA Visita al Conservatorio Tito Schipa (Lecce). VERIFICA E DOCUMENTAZIONE Osservazione sistematica ed occasionale; Schede di valutazione: iniziale / itinere / finale; Attività grafica e schede strutturate; Lavori di gruppo; Utilizzo di quaderni operativi; Raccolta individuale degli elaborati; Foto e DVD. LE DOCENTI Ins. De Blasi Maria Rosaria - Miglietta Addolorata 11

12 Scuola dell infanzia G.Rodari I Sez. Ho un sogno, che i miei quattro bambini un giorno vivranno in una nazione in cui non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per l essenza della loro personalità. M.L.King, I have dream, WASHINGTHON 28/8/1963 La musica è l essenziale dell uomo, il suo sguardo sul mondo A. Schopenhauer ANALISI DELLA SEZIONE La prima sezione della Scuola dell Infanzia G. Rodari, è una sezione eterogenea formata da 28 bambini(20 di 3 anni e 8 di cinque anni); i bambini di 5 anni hanno un livello di interesse medio alto, nel gruppo è incluso un bambino diversamente abile, ben integrato, per il quale è previsto un percorso individualizzato descritto nel P.E.I. La progettazione didattica elaborata dalle docenti della Scuola dell Infanzia, per l anno scolastico 2013/14, fa riferimento al discorso di M.L.King in occasione del suo 50 anniversario. I have dream (Io ho un sogno) era il grido di M.L.King considerando la profonda ingiustizia a cui veniva relegata la razza a cui apparteneva. Era un grande desiderio di unità fra i popoli nel rispetto delle differenze culturali, linguistiche e religiose, ma anche la speranza per milioni di persone che hanno lottato per la libertà, la giustizia e l integrazione nella società in quanto portatori degli stessi diritti. La società in cui viviamo è sempre più strutturalmente multiculturale in quanto composta da persone con differenti riferimenti culturali e valoriali che hanno usi, costumi e stili di vita anche molto diversi tra loro. Appare chiaro quanto una società così caratterizzata necessiti di essere governata a partire da un progetto condiviso e da una visione sociale e politica d insieme finalizzata alla piena cittadinanza di tutti. Ed è in questa direzione che, noi insegnanti, intendiamo assumerci la responsabilità di fondare la prospettiva educativa, ovvero, la dimensione della possibilità, della speranza, dell ottimismo che regge il coraggio di progettare mondi nuovi, accoglienti, inclusivi, in cui ciascuno e tutti trovano il posto per sé e per i propri sogni. Il progetto didattico- educativo Tante note Un sogno intende individuare nelle emozioni che suscita la musica, le vie basilari per costruire una progettazione semplice, in grado di motivare e interessare bambine/i, che consenta di sviluppare e promuovere l acquisizione di competenze attinenti l ascolto, la produzione, la percezione, l analisi culturale, la notazione musicale. Dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo, del 2012, emerge il valore formativo dell arte ed in particolare della musica come esperienza universale carica di emozioni, ricca di tradizioni culturali e che consente al bambino di sviluppare le proprie capacità cognitive e relazionali. Si evince da questo che la musica è un linguaggio universale, una realtà che consente di comunicare, di gettare ponti verso gli altri ed, insieme, di esprimere se stessi, le diverse emozioni e i momenti della propria vita. Avvicineremo le bambine/i della nostra sezione alla musica con un accurata progettazione, centrata sul bambino, per far scoprire in prima persona il meraviglioso mondo dei suoni e della musica attraverso esperienze multisensoriali. Nel laboratorio musicale il bambino entrerà in contatto con la dimensione sonoro- musicale partendo da esperienze globali che lasciano ampio spazio al movimento, all ascolto attraverso il corpo, alla sperimentazione individuale e collettiva. Il percorso operativo, offrirà alle bambine/i ampie possibilità e opportunità formative, rivolte alla valorizzazione e allo sviluppo e potenziamento delle capacità espressive, comunicative, creative peculiari di ciascuno. Mira, infatti, a garantire condizioni, spazi e tempi idonei a far vivere esperienze di socializzazione, di comunicazione, di espressione, di sperimentazione di tecniche, di ampliamento delle conoscenze, di affinamento del senso del bello ma anche a 12

13 fornire gli strumenti di analisi e decodificazione di una pluralità di linguaggi, stimolando immaginazione e fantasia. METODOLOGIA Attiveremo un percorso semplice che, proprio in virtù delle competenze e degli interessi dei più piccoli, sarà in grado di promuovere abilità straordinarie. Privilegeremo la forma ludica del canto il luogo, secondo Kodàly, in cui avviare l esplorazione sonora per il raggiungimento di un primo livello di alfabetizzazione musicale. Prenderemo in considerazione quel mondo di canti infantili, nenie e ninna nanne appartenenti alla tradizione popolare. Questa modalità faciliterà l approfondimento che, in forma ludica, introdurrà il bambino all individuazione e conoscenza degli strumenti musicali. Proporremo anche l ascolto di musica classica, attività interessante per l educazione dell orecchio musicale e per la valenza culturale nella formazione della personalità e dell identità personale. Il progetto prevede un percorso organizzato in momenti di laboratorio per gruppi di età omogenea/eterogenea alternati a momenti di grande gruppo. Le esperienze saranno multicampo, interconnesse fra i vari campi d esperienza, e progettuali in un susseguirsi ed alternarsi di momenti di intensificazione evitando frammentarietà e settorialità, saranno organizzate in unità di apprendimento, diversificate in base all età dei bambini. Le unità di apprendimento che svilupperemo saranno le seguenti: A SUON DI EMOZIONI I bambini incontrano la musica L accoglienza è un atto dovuto da parte di chi riceve ed è una legittima aspettativa per chi si inserisce o re-inserisce in un ambiente diverso da quello di appartenenza. Poiché ogni bambino nella delicata fase dell inserimento reagisce in modo diverso, accogliere ciascuno e tutti significa rendere più consapevole e costruttivo il distacco dalla famiglia. Predisporremo, per questa prima unità di apprendimento, un ambiente accogliente e un clima favorevole di dialogo, incontro e ascolto, che renda più sereno sia il momento del distacco sia quello del rientro. Per il primo giorno di scuola, abbiamo condiviso la scelta di accogliere le bambine e i bambini di quattro e cinque anni per ritrovarsi e per sentirsi nuovamente a proprio agio nella realtà scolastica e per preparare insieme a loro l inserimento dei nuovi iscritti, il quarto giorno successivo. Per l occasione la scuola dell infanzia s incontrerà in Piazza Libertà per dare il benvenuto ai nuovi arrivati, in un clima di accoglienza festosa. Pompon colorati, majorette, piccoli musicisti e una banda locale accompagneranno i più piccoli a suon di musica verso l inizio di un avventura tutta da scoprire. SE FOSSI UN COLORE Dipingerei la Pace Il colore è vita e come tale, non ci lascia mai indifferenti. La sola idea di un colore tutto grigio ci rende tristi. Il colore è innanzitutto un linguaggio e quindi è comunicazione, espressione, creatività; è una caratteristica fondamentale dell ambiente esterno e agli occhi di un bambino è ciò che dà identità alle cose. Il percorso di avvicinamento al colore che proporremo intende presentare ai bambini il colore inteso come esperienza plurisensoriale. L incontro con il colore è un incontro magico, capace di stimolare i sensi ed evocare immagini. L autunno dai paesaggi variopinti offrirà il pretesto per scoprire le caratteristiche cromatiche e tattili della stagione, attraverso il fare e l agire i bambini impareranno le regole dello stare insieme. Giocando con suoni e colori affronteremo un percorso di educazione alla pace, antidoto ai conflitti e alle guerre di varia origine, tale percorso diventerà il terreno fertile di un educazione ai diritti umani, nella loro complessità, al fine di strutturare regole personali e sociali da interiorizzare per una crescita sana e integrata dell io, del tu, del noi, nel presente e nel futuro. PER QUESTO NATALE VORREI Desideri e sogni Il periodo che precede il Natale, anche per i bambini, è quello in cui si spera che i propri desideri si avverino; la nostra mission è di far apprezzare il senso dell attesa con il carico di 13

14 emozioni di cui è portatore. Dalla condivisione dei propri desideri espressi a Babbo Natale o a Gesù Bambino, i bambini potranno scoprire esigenze, speranze e sentimenti e insieme trovare il modo di esaudirli. Attraverso un itinerario che interroga la storia, l arte e la musica, svilupperemo attività didattiche che coinvolgono il ritmo e la simbolizzazione per un primo approccio alla notazione musicale. SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI Fantasie di movimenti Lo sviluppo del movimento, del pensiero e del linguaggio sono strettamente legati e interconnessi al punto tale che, per i bambini, l intera vita si sviluppa attorno e dentro il gioco. La possibilità di muoversi cresce e si perfeziona in abilità sempre più complesse e articolate di gestire il proprio corpo anche come modalità di comunicazione non verbale. In questo percorso intendiamo proporre e favorire, con una modalità ludica, momenti in cui ciascuno possa sperimentare insieme ai compagni la coordinazione dei movimenti liberi e intenzionali attraverso il ritmo e l armonia propri della musica. Il Carnevale è il momento che si presta a ribaltare il mondo: i ruoli si invertono, i vizi si burlano delle virtù e la musica, popolare o colta, coglie al volo l occasione per non perdersi la festa. Coinvolgeremo i bambini a trasformarsi ciascuno in uno strumento, immedesimandosi nella natura intrinseca del timbro prodotto: un esperienza unica e coinvolgente che consentirà di assaporare la musica con il gusto dell essere e non soltanto del fare. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA Musica per sognare Il meravigliarsi, lo sgranare gli occhi, la curiosità, la scoperta: capacità che ogni uomo ha dentro di sé, abilità da allenare e sviluppare fin da piccoli. La meraviglia è qualcosa che nasce dentro, è una pulsione che si manifesta esternamente attraverso lo sguardo, gli occhi che brillano, che si spalancano anche di fronte a cose conosciute, ripetute più volte, facendole vedere e vivere inedite. Questa unità mira a suscitare nel bambino sentimenti di meraviglia e di gioia nel comprendere la realtà della natura che esplode in primavera. La meraviglia diventerà fine e mezzo per alimentare nei bambini la loro spontaneità, stimolare in loro pensieri nuovi, rinforzare la loro fantasia e i loro sogni, aumentando in loro la voglia di fare.poiché, come sosteneva Proust: L unico vero viaggio verso la scoperta non consiste nella ricerca di nuovi paesaggi, ma nell avere nuovi occhi. ATTIVITA Proporremo un filone di attività che, oltre ad essere una occasione di arricchimento esperienziale per i bambini, diventi anche momento di riflessione e autoformazione professionale. Prevediamo attività di canto, movimento, esplorazione, improvvisazione vocale, strumentale e di ascolto, giochi-esercizio musicali, storie, drammatizzazioni, fiabe sonore, conversazioni, attività grafico-pittoriche e plastiche. MANIFESTAZIONI: -Accoglienza in Piazza Liberta -Festa dei diritti dell infanzia -Festa di Natale -Festa di carnevale -Manifestazione finale PROGETTI: -Progetto psico-motricità -Progetto continuità USCITA DIDATTICA -Conservatorio VERIFICA E DOCUMENTAZIONE 14

15 All interno della nostra azione professionale, l osservazione occasionale e sistematica dei bambini e la documentazione delle loro attività, consentirà di cogliere e valutare le loro esigenze e di riequilibrare via via le nostre proposte educative. Importante quindi, sia all inizio che in itinere, saper utilizzare le osservazioni e i prodotti dei bambini per verificare l andamento delle proposte e l efficacia delle strategie impiegate. Tutto ciò sarà possibile mediante: osservazione elaborati individuali Giochi motori, musicali, grafici, pittorici Conversazioni Cartelloni di sintesi Questo ci permetterà, se opportuno, una riprogettazione, una modifica della traccia iniziale. La valutazione vedrà, pertanto, un momento iniziale, volto a delineare un quadro delle capacità con cui si accede alla scuola dell infanzia; dei momenti interni al processo didattico, per aggiustare le proposte educative; dei bilanci finali, per la verifica delle finalità dell attività educativa e didattica. Documenteremo il percorso realizzando un video dei vari momenti didattici. LE DOCENTI Ins. Matino Vincenza - Perrone Luigina - Spagnolo Paolina 15

16 Scuola dell'infanzia RODARI II sez. Per l anno scolastico la nostra proposta di programmazione educativa, in linea con le nuove Indicazioni Nazionali, abbraccerà tutti i campi d esperienza e i linguaggi, gli obiettivi d apprendimento, le competenze,le attività, in una prospettiva formativa e costruttiva connotata da forti valenze trasversali: integrazione delle diversità, cittadinanza, diritti, senso della convivenza, creatività E proprio perchè la scuola dell infanzia e il luogo privilegiato per esplorare il mondo sonoro musicale, e le raccomandazioni delle Indicazioni Nazionali sottolineano la funzione di riequilibrio che esercitano le attività Sonore e musicali,e la positiva relazione con se stessi e con gli altri,naturalmente la tematica portante del nostro percorso educativo sarà: TANTE NOTE UN SOGNO ANALISI DELLA SEZIONE Anche quest anno noi docenti,opereremo in una sezione eterogenea,che e composta da : 11 bambini di quattro anni e 12 bambini di 5 anni( tra i quali un bambino proveniente da altra scuola).all inizio di un nuovo anno per riallacciare i contatti si devono riavviare i rapporti e parlare di musica puo diventare un modo per raccontare e raccontarsi; i bambini dal semplice ascolto di un brano si possono avviare verso un approccio multifunzionale delle proposte. Tracciare un percorso dell identità personale può dare risultati sorprendenti. METODOLOGIA Educare alla musica, e un attività formativa completa che, che permette di sviluppare molte competenze comuni a tutti gli ambiti di esperienza e di favorire Il gusto estetico il coordinamento audio-oculo-motorio e le capacità attentive. Per noi docenti, sarà proficuo, adottare una metodologia attiva, che si avvale della sperimentazione e trasferisce contenuti di conoscenza e metodi di approccio utili al bambino per imparare ad esprimersi sia livello individuale che in relazione con gli altri. Attraverso l udire, l ascoltare, il sentire,le esperienze sonore si traducono in immagini, in idee profonde e personali. Nel nostro percorso cureremo strategie e modalità specifiche per sostenere l apprendimento e personalizzare gli interventi. A SUON DI EMOZIONI: I bambini incontrano la musica Il periodo dedicato all accoglienza nella scuola dell infanzia e un momento particolare, non scandisce solo l inizio dell anno scolastico, ma costituisce l essenza dell esperienza educativa delle relazioni, il presupposto di tutto il cammino educativo. Il verbo accogliere ha un significato bellissimo: significa, spalancare le braccia, abbracciare i nuovi venuti e riabbracciare chi ritorna,con tutto il calore possibile, facendo vibrare il corpo di affetto e simpatia e predisponendo l ambiente in maniera vivace, colorata,allegra, estremamente confortevole, stimolante e divertente. Porteremo i bambini incontro alla musica e,in linea con le N.I.,riteniamo che essa sia parte integrante del loro sviluppo psicologico. La musica è un linguaggio che coinvolge interamente i bambini : è fonte di gioia,di divertimento, di gratificazione, non può mancare nel percorso di crescita non solo motorio ma anche cognitivo e.. A SUON DI EMOZIONI ricomincia un nuovo anno. Il percorso musicale promuoverà e realizzerà una serie di attività motorie, d ascolto, d invenzione e interpretazione sonora che svilupperanno il senso dell armonia, del ritmo e del timbro,avviando esperienze personali e di gruppo molto valide. SE FOSSI UN COLORE : Dipingerei La Pace In un paesaggio educativo diventato sempre più complesso,le famiglie ed i loro bambini hanno portato il Mondo nelle sezioni, essi chiedono alla Scuola di allargare i propri orizzonti ed di sfidare le tensioni della convivenza,anche multiculturale,cercando di tenere insieme, per tutti i bambini che la abitano, l apprendimento ed il saper stare al mondo senza conflitti, facendo percepire e comprendere le diversità (disabilità ; abitudini diverse ; abitudini culturali lontane dalle proprie ),come scambio ed arricchimento reciproco.si rafforzerà l autostima e la propria identità, rispettare ed aiutare gli altri cercando di capire i loro pensieri,le azioni ed i sentimenti,superando il proprio punto di vista ed apprezzando il valore e la dignità umana.e la Scuola il luogo dove si apprende il valore della Pace ; dove si vive e si cresce in Pace ovvero nel rispetto dei diritti umani. Una cultura di Pace ha lo scopo di preservare le future generazioni dallo spettro della guerra. PER QUESTO NATALE VORREI : Sogni e speranze dei bambini 16

17 II Natale tra le feste dell anno e senza dubbio quella che maggiormente coinvolge i bambini. E fondamentale creare un clima sereno,di attesa e di festa ed e bello che essi si sentano parte di esso,come e importante aiutarli a far comprendere il vero senso dell evento,in modo semplice e autentico come si addice ai bambini. Al di la dei segni piu esteriori, e facile cogliere il risveglio dei sentimenti piu profondi in tutti, anche negli ultimi, sgorga il desiderio di riunirsi in famiglia; di ricercare la Pace e continuare a sperare e sognare : I have a dream Sogno che un giorno Martin Luther King, Jr Sogno che un giorno che un giorno bambini e bambine neri prenderanno per mano i bambini bianchi come fratelli e sorelle. Oggi ho un sogno. Quando lo faremo echeggiare di villaggio in villaggio, in ogni stato e in ogni città Saremo in grado di far avvicinare il giorno in cui tutti i figli di Dio, neri e bianchi, ebrei e pagani, protestanti e cattolici potranno prendersi per mano e cantare il vecchio Spiritual: Finalmente liberi! Grazie a Dio Onnipotente, siamo finalmente liberi. L attualità di questo meraviglioso messaggio che compie cinquant anni, accostato ai bambini promuoverà,grazie alla loro sensibilità, riflessioni e, si spera,trasmetterà valori universali come Amore,Pace,Uguaglianza. SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI : Fantasie di movimenti Tutte le festività più significative che i bambini vivono durante l anno scolastico nella scuola dell infanzia, come il Carnevale,dovrebbero essere vissute in modo gioioso,dove tutto deve essere improntato alla libera espressione del bambino. Attraverso il gioco,il movimento, il disegno,la musica, le danze le attività costruttive e di rappresentazione teatrale i travestimenti. Facciamo nostri i principi della didattica ludica e ludiforme per rispondere alle esigenze di movimento, di esplorazione e scoperte di materiale plasmabile e ricco di creatività. PASQUA Festa densa di significati: Pasqua è amore; è pace, è rispetto verso realtà culturali religiose; Pasqua è nuova vita. La Pasqua è speciale proprio come il natale,e mette allegria e fa volare la fantasia. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA :Musica per sognare La musica e un espressione raffinata dell animo umano e non e banale affermare Poesie,storie narrate,canzoni, possono facilitare il viaggio nella musica, rivelando immagini,suoni e colori che hanno fatto sognare grandi e piccini: < l unica e autentica musica e sempre esistita nei rumori della natura. Il suono armonioso del vento negli alberi, il ritmo delle onde marine, il timbro delle gocce di pioggia,dei rami spezzati, dell urtarsi delle pietre,dei vari gridi degli animali costituiscono per me la vera musica >(Olivier Messiaen). La musica < da l anima all universo, ali al pensiero,slancio all immaginazione, fascino alla tristezza,impulso alla gioia >scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti e quindi, l intreccio tra corporeità e motricità, suono e ascolto,nel bambino svilupperà le capacità cognitive e relazionali,imparerà a percepire,ricavare e discriminare i suoni all interno di contesti di apprendimento significativi. Avvicinare il bambino all ascolto di produzioni sonore personali lo apre al piacere di fare musica,lo avvierà alla condivisione di repertori appartenenti a vari generi musicali. Considerato che la musica e una forma dell espressione e della comunicazione umana,con lei si può viaggiare, mandare un messaggio, immaginare e sognare. 17

18 MANIFESTAZIONI Accoglienza (Piazza Libertà); Festa dei Diritti dell Infanzia (Aldo Moro); Festa di Natale (Aldo Moro); Festa di Carnevale (da definire); Manifestazione di fine anno scolastico (da definire). PROGETTI Progetto extracurricolare (bambini di anni) Progetto Psicomotricità (da definire); Progetto di Musica con Associazione Calliope (da definire). USCITA DIDATTICA Visita al Conservatorio Tito Schipa (Lecce). VERIFICA E DOCUMENTAZIONE Per tutto l anno scolastico noi docenti, useremo strumenti di osservazione che consentiranno di focalizzare lo sguardo su specifici comportamenti dei bambini, in base alle proposte fatte: -osservazione sistematica; -verifiche attuate in contesti educativi didattici; -proposte operative in situazioni concrete. Alla fine di ogni percorso una tabella con indicatori di competenza (specifici e trasversali), coerente con le esperienze vissute, ci aiuterà a riflettere su come ogni bambino sia stato coinvolto e partecipe e come abbia manifestato se stesso e le proprie conquiste attraverso azioni, relazioni,lavori, espressioni. LE DOCENTI Ins. D Elia Anna Saponaro Paola- Arno Anna Maria(sostegno) 18

19 Scuola dell Infanzia C. Collodi I Sez. ANALISI DELLA SEZIONE La scuola dell Infanzia Via Calabria (Carlo Collodi) è composta da tre sezioni, strutturate per età omogenea: I sezione con bambini di tre anni, II sezione con bambini di quattro anni, terza sezione con bambini di cinque anni. Noi docenti concentreremo la nostra attenzione sui bimbi di tre anni che arrivano a scuola con un proprio piccolo-grande bagaglio di vita, di abitudini, di regole, che caratterizzano già in parte il loro modo di vivere e di apprendere. Siccome i bambini ci guardano e ci studiano, noi non dobbiamo dimenticare che per loro rivestiamo il ruolo di primi testimoni che incontrano nel nuovo mondo, quello della scuola, dove rappresentiamo i loro punti di riferimento. Il bambino ha quindi il diritto di trovare in noi delle persone aperte e disponibili per accompagnare ciascuno nel processo di crescita. Predisporremo situazioni motivanti. perché riteniamo molto importante, per un inserimento sereno e positivo, che il primo impatto del bambino con l ambiente scolastico avvenga in un atmosfera piacevole, quasi fosse un gioco. La progettazione ha come titolo TANTE NOTE UN SOGNO ; il nostro impegno sarà quello di favorire relazioni positive attraverso le peculiarità comunicative dei suoni poiché la musica possiede in sé un indiscusso valore pedagogico ed è in grado di coinvolgere profondamente la sfera educativa di chiunque la ascolti. a musica è un esperienza universale, carica di emozioni e ricca di tradizioni culturali. Ci avvalleremo della presenza di alcuni esperti dell associazione Calliope. METODOLOGIA Le indicazioni per il curricolo ribadiscono che è attraverso l esperienza diretta e il gioco, passando tra conquiste ed errori, che i bambini approfondiscono e organizzano gli apprendimenti. Il nostro apprendimento avverrà proprio attraverso l azione, l esplorazione, il contatto con gli oggetti, in una dimensione ludica. Nel gioco, particolarmente in quello simbolico, i bambini si esprimeranno, si racconteranno e riveleranno in modo creativo le esperienze personali e sociali. La scuola come angoli colorati di gioco e apprendimento, supportato dai laboratori che puntano sulla didattica del fare. L attività motoria, rivestirà certamente un ruolo di fondamentale importanza; l azione del corpo farà vivere loro emozioni e sensazioni piacevoli. Organizzeremo spazi sempre più accoglienti, dove i bambini possano esprimere i loro bisogni di gioco, movimento, di esperienze, di intimità e di socialità. In questo gioco la musica, farà sempre da burattinaio, da filo conduttore, da guida per raggiungere con gioia l obiettivo di imparare. UNITA DI APPRENDIMENTO A SUON DI EMOZIONI I bambini incontrano la musica La prima unità di apprendimento ha come obiettivo principale, quello di offrire ai bambini la possibilità di socializzare facendo musica insieme, stimolando la creatività, sperimentando e ricercando nel mondo dei suoni e si protrarrà per tutto il periodo della fase dell accoglienza. A piccoli passi, quindi, entreranno nel mondo dei suoni. SE FOSSI UN COLORE Dipingerei la Pace Giocando con i colori, pasticciando con essi, il bambino si esprimerà trovando un canale per mostrare la propria creatività. Macchia e forma variopinte saranno per lui un mondo magico ed una gioia profonda. L aspirazione alla pace caratterizza il periodo storico che stiamo vivendo. Oggi risulta improrogabile operare in funzione di una cultura della pace, che sia per i piccoli fonte di sicurezza e di stimolo all agire in vista di un futuro migliore. Il primo passo in 19

20 questa direzione, sarà quello di scoprire insieme ai bambini il significato del termine pace. Insieme dipingeranno la pace con i colori dell arcobaleno e porteremo al mondo messaggi significativi. PER QUESTO NATALE VORREI Desideri e sogni Natale è per tutti, e in special modo per i bambini, la festa più importante dell anno. Una festa carica di magia e di aspettative alla quale, anche a scuola, molte energie e molto lavoro vengono riservati. Ci prepareremo a vivere il nostro Natale con lavoretti, canti, poesie, piccole drammatizzazioni, ma soprattutto con valori di gioia, rispetto, pace e amore. Questi saranno i sogni e i desideri dei nostri bambini che da angioletti musicisti suoneranno dolci melodie che ascolteranno tutti a cielo aperto. SUONI ASSORTITI PIEDI TRAVESTITI Fantasie di movimenti In questo segmento tematico i bambini saranno avviati verso un meraviglioso viaggio: la scoperta del proprio corpo, con un percorso che sarà sviluppato in modo propedeutico ma senza limitazioni di tempo. Il linguaggio corporeo costituirà uno strumento per capire e farsi capire. Il viaggio sarà condotto con musica per muoversi con esercizi ginnici, con elementi di ritmo e danza, con immagini varie, con giochi. OLTRE LA FINESTRA CHE MERAVIGLIA Musica per sognare Il nostro sogno sta per realizzarsi! Oltre la finestra con grande meraviglia scopriremo di essere diventati musicisti per gioco e in modo divertente manifesteremo il nostro mondo musicale e per tutti sarà un occasione festosa. USCITA DIDATTICA Visita al conservatorio di Lecce MANIFESTAZIONI Accoglienza Festa dei diritti Festa di Natale Festa di Carnevale (da definire) Manifestazione finale (da definire) PROGETTI Progetto musicale curriculare con la presenza dell esperto Progetto extracurriculare (da definire) Psicomotricità (da definire) VERIFICA E DOCUMENTAZIONE Osservazione sistematica, scheda di osservazione, documentazione LE DOCENTI Ins. Sforza Anna Rita - Rucco Lorena 20

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