SUBSISTEMA O COMPONENTE INTERESSATO

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1 a) Lavori di manutenzione ordinaria: -a1. PULIZIA DEGLI ELEMENTI TECNICI Informazioni necessarie da determinarsi affinché siano tutelate la sicurezza e la salute durante l esecuzione della sopraddetta lavorazione, nonché sia garantita la più lunga possibile durata di vita del subsistema o componente interessato: - elementi tecnici (parapetti) SUBSISTEMA O COMPONENTE INTERESSATO CAUSE PRINCIPALI DEL DEGRADO EFFETTI E SINTOMI DEL DEGRADO INTERVENTI MANUTENTIVI DA EFFETTUARE PER RALLENTARE IL DEGRADAMENTO TEMPO DI DURABILITÀ CON INTERVENTI MANUTENTIVI PERIODICITÀ DELL INTERVENTO MANUTENTIVO OPERAZIONI PREVISTE ALL INTERNO DELLA LAVORAZIONE OPERAZIONI AUSILIARIE - lavori di pulizia - lavori di allestimento del cantiere - prodotti detergenti MATERIALI E PRODOTTI DA ADOTTARE

2 ATTREZZATURE E MACCHINARI DA UTILIZZARE - attrezzi per la pulizia *A seconda del posizionamento e dell altezza da terra - eventuali opere provvisionali: scala o impalcato interno e/o parapetto provvisorio di protezione esterna SITUAZIONI DI RISCHIO POSSIBILI DANNI LIVELLO DI RISCHIO SOGGETTI INVESTITI *Se ne valuta la possibilità di attenuamento - caratteristiche dei prodotti (sostanze - disturbi all apparato respiratorio nocive) - smaltimento dei rifiuti a rischio chimico - irritazione alle mucose e bruciore agli occhi - dermatiti, danni alla pelle - disturbi vari, malattie da lavoro - stoccaggio di prodotti (sostanze - esplosione, incendio - eliminabile o diminuibile - personale e terzi pericolose) - esecuzione dell operazione di pulizia - contatto con sostanze irritanti - stanchezza psicofisica dell operatore - esecuzione dei lavori in altezza (utilizzo di opere provvisionali) - caduta dall alto di persone e/o cose - possibile urto del serramento e rottura delle lastre in vetro con conseguenti pericoli gravi (ferite da taglio) - crollo o ribaltamento dell'elemento tecnico provvisionale (se inadeguatamente allestito e/o utilizzato)

3 NATURA DEL RISCHIO VALUTAZIONE DELLA GRAVITÀ *Per gli infortuni e le malattie VALUTAZIONE DELLA FREQUENZA *Per gli infortuni e le malattie VALUTAZIONE DELL INCIDENZA DELLE MISURE PROGETTUALI *Affinché si salvaguardi il lavoratore dagli infortuni e dalle malattie - caduta dall alto - infortunio mortale - infortunio frequente - molto alta sugli infortuni - scivolamenti, cadute a livello - infortunio da invalidità permanente - infortunio frequente - aerosol (polveri, fibre, fumi, nebbie) - malattia da invalidità permanente - malattia frequente - liquidi (immersioni, getti, schizzi) - infortunio e malattia da invalidità permanente - infortunio o malattia frequente - calore, fiamme - infortunio e malattia da invalidità temporanea - malattia e infortunio rari - alta sugli infortuni

4 SITUAZIONI DI RISCHIO MISURE PREVENTIVE PROGETTUALI *Da realizzare ai fini della sicurezza e della durabilità PRESCRIZIONI CONTRATTUALI AI FINI DELLA SICUREZZA *Da inserirsi nel contratto di affidamento dei lavori - caratteristiche dei prodotti - individuazione e scelta dei prodotti (detergenti) da utilizzare, con - obbligo di rispettare le scelte effettuate in fase preventiva dal valutazione preventiva della loro pericolosità e/o nocività per le progettista persone e l ambiente - stoccaggio dei prodotti - individuazione di idonee aree di stoccaggio - obbligo di rispettare le scelte effettuate in fase preventiva dal progettista - esecuzione dei lavori in altezza - progettazione adeguata delle opere provvisionali in ragione: - obbligo di rispettare le scelte effettuate in fase preventiva dal (utilizzo di opere provvisionali) delle caratteristiche dell elemento tecnico (se esposto sul vuoto, a progettista quale altezza da terra, ecc.) e del conseguente pericolo che ne deriva, della tecnica di applicazione del prodotto, della necessità di fissare i parapetti provvisori agli elementi di fissaggio sulla facciata (vedi PROVVEDIMENTI DI SICUREZZA IN DOTAZIONE) - smaltimento dei rifiuti a rischio - individuazione preventiva della discarica autorizzata per lo - obbligo di rispettare le scelte effettuate in fase preventiva dal chimico smaltimento dei contenitori dei prodotti (detergenti) a base progettista sintetica utilizzati - trasporto dei prodotti - obbligo di usare contenitori che non permettono la fuoriuscita del prodotto PRESCRIZIONI NORMATIVE DA RISPETTARE *Si citano i relativi provvedimenti legislativi - Circ. min. n. 13/82 art D.P.R. 547/55 art. 8 aggiornato dal d.lgs. 626/94 art D.lgs. 626/94 artt. 48, 49

5 PROVVEDIMENTI DI SICUREZZA IN DOTAZIONE *Si intendono quelle attrezzature che, ai fini della sicurezza, è bene che siano già in esercizio - scala o impalcato per interni (a norma) - elementi di fissaggio per i parapetti provvisori sulla facciata esterna SITUAZIONI DI RISCHIO MISURE DI SICUREZZA COLLETTIVE *Da attuare nell esecuzione dell intervento MISURE DI SICUREZZA INDIVIDUALI *Da adottare nell esecuzione dell intervento - stoccaggio dei prodotti - segnalazione e delimitazione della zona di stoccaggio - esecuzione dei lavori - predisposizione ed utilizzo delle opere provvisionali (scala, impalcato, - uso di casco, guanti, scarpe antinfortunistiche, tuta, maschere protettive parapetto) e degli attrezzi per la pulizia nel modo appropriato, ossia a norma - smaltimento dei rifiuti a rischio chimico - usare idonei contenitori per i prodotti nocivi e/o tossici - uso di guanti, maschere protettive DITTA INCARICATA DELLA LAVORAZIONE - requisiti necessari - soprattutto per alcuni elementi tecnici (porte interne) non è necessario avvalersi di imprese specializzate. L impresa diviene necessaria quando l operazione comporta la predisposizione del parapetto provvisionale (serramenti esterni) - estremi di riconoscimento - nessuna DOCUMENTAZIONE DI PROGETTO NECESSARIA *Per l ottenimento della relativa autorizzazione ad eseguire la lavorazione - numero di repertorio delle relative schede - luogo in cui le schede sono conservate DOCUMENTAZIONE CONOSCITIVA SPECIFICA DELL ELEMENTO O SUBSISTEMA INTERESSATO *Si fa riferimento alle Schede anagrafiche degli edifici

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