IUC Imposta unica comunale

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1 IUC Imposta unica comunale - - IMU e TASI sino a quando? - - Rimini, 18 novembre

2 LA NUOVA FISCALITA LOCALE IUC: TARI TASI - IMU LEGGE DI STABILITA 2014: L n. 147 c. 639 e successivi- Altri interventi normativi 2

3 in corso d anno: D.L n. 16 (conv. L n. 68) D.L n. 47 (conv. L N. 80) D.L n. 66 (conv. L n. 89*) D.L n. 88 (non convertito ma norme TASI in L. n. 89/2014*) 3

4 D.L. n. 16/2014 ( conv. L. 68/2014) Numerosi interventi correttivi delle norme IUC introdotte dalla legge di stabilità Per IMU:riassetto sistematico della disciplina d imposta ( D Lgs 23/2011 artt. 8 e 9- D.L. 201/2011 art. 13, L. 147/2013) Per TASI:correttivi e integrazioni di rilievo che hanno colmato vuoti normativi, dubbi interpretativi ed applicativi (ed anche interrogativi in punto di legittimità) 4

5 D.L. n. 47/2014 (conv. L. 80/2014) ( art.9 bis l. conversione) Per IMU: equiparazione all abitazione principale iscritti AIRE: a partire dal 2015 di una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti AIRE, già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, (posseduta) a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia non locata o data in comodato d uso Per Tari e TASI: riduzione di 2/3 ( ricorrendo le condizioni di cui sopra) 5

6 effetti conseguenti Equiparazione ex lege (con ambito più circoscritto) con effetti dal 2015 Soppressione testuale immediata (in corso d anno!!!) della potestà regolamentare già prevista in materia Effetti sul 2014: Assenza di potestà regolamentare? Salvaguardia principio dell annualità obbligazione tributaria? 6

7 effetti conseguenti Soluzioni entrambi sostenibili, rammentando che all effetto oggettivo della soppressione testuale immediata, si affianca la previsione dello statuto del contribuente art. 3 c.1 l. 212/2000- Relativamente ai tributi periodici le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni che le prevedono. tuttavia chi avesse deliberato dopo entrata in vigore legge di conversione DL 47/ 14 non avrebbe più potuto invocare la norma soppressa. 7

8 D.L.n. 66/2014 e L. n.89/2014 di conversione (art. 22 c. 2 testo convertito) IMU: esenzione terreni a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che non ricadano in zone montane o di collina rideterminazione con decreto MEF di concerto con Min. Politiche agricole alimentari e forestali e Min. Interno dei comuni cui si applica dal 1 genn l esenzione terreni montani ex art. 7 c. 1 lett.h D. Lgs. 504/ 92* diversificando fra terreni posseduti da CD e IAP doppio requisito: oggettivo e soggettivo ( art. 22 c. 2. DL 66/2014 testo convertito- (*) già DL 16/ 12) 8

9 segue:imu - esenzione usi civici L introduzione del requisito soggettivo - conduzione diretta CD o IAP - oltre a quello oggettivo della ubicazione in territorio montano comporterà che il soggetto giuridico proprietario del terreno ad uso civico in territorio montano NON godrà di esenzione. >Difetto di coordinamento normativo< >Riflessi sul gettito in caso di ritardo nella emanazione del DM< 9

10 D.L. 88/2014 (art. 1) L. 89/2014 di conv. DL66/ art. 4 c. 12 quater - TASI: Modifiche al comma 688 legge di stabilità in materia di scadenze di versamento TASI e quantificazione del tributo, in relazione alla data di pubblicazione delibere comunali. 10

11 IUC: il punto ( i commi citati si riferiscono alla legge di stabilità 2014) C.639: - istituzione - presupposti impositivi: 1. Possesso di immobili, collegato a natura e valore: IMU esclusa l abitazione principale (non di lusso) 2. Erogazione e fruizione servizi comunali: TARI TASI c. 640: IMU + TASI non sup. IMU 2013 (salva possibilità aumento 0,8% con detrazioni per ab. Principale - c. 677) 11

12 IMU (DL 201/2011 art. 13) 12

13 IMU c. 707: art. 13 DL 201/2011 vigente: lett. a: rimosso limite temporale del 2014 per la sperimentazione imposta a regime dal 2014 lett. b: - esclusa per ab principale e pertinenze - dovuta per abit. di lusso (A/1, A/8, A/9) 13

14 IMU - equiparazioni ab. principale lett. b: - equiparazioni ab. principale su base regolamentare: anziani e disabili in casa di riposo residenti all estero (v. DL 47/ 14 art. 9 bis) ex lege dal 2015 comodato a parenti 1 gr. ( disciplina: limite quota rendita di 500 o nucleo fam. con ISEE non sup a annui, per una sola unità imm) 14

15 IMU - equiparazioni ab. principale equiparazioni ex lege: immobili coop edilizia a propr. indivisa adibiti ad abit. principale assegnatari (già equiparaz. da 1 luglio D.L. 102/ 13*) alloggi sociali dal 2014 ( DM Infrastrutture già previsto anche da D.L.102/ 13*) casa coniugale assegnata al coniuge a unico immobile pers. forze dell ordine ove non sono richieste residenza e dimora (già equiparaz. da 1 luglio D.L.102/ 13*)

16 segue pertanto: stesso regime ab. principale (non soggette a IMU ) le abitazioni di lusso pagano con aliquota ridotta per ab. principale - - Per le equiparazioni ex lege, da ricordare che: L art. 13 c. 2 testualmente dispone che l IMU non si applica, altresì: ingenerando il dubbio che si tratti di esenzioni o esclusioni oggettive piuttosto che di equiparazioni ex lege, con seri dubbi in punto di rispetto artt. 3 e 53 cost.. La questione è risolta a favore della equiparazione ex lege dal comma 677 l. stab. che in tema di Tasi -aliquote e agevol. per ab principale- propone unico richiamo a tutte le fatt. equiparate di cui all art. 13 c. 2 dl 201/

17 IMU - nuove esenzioni c. 708: rurali strumentali - esenzioni introdotte dal DL 102/2013*: fabbricati invenduti e non locati delle imprese di costruzione (non dovuta IMU dal 1 luglio 2013 esenzione dal 2014) (Ris. N. 11/DF del : anche fabbr. ristrutturati) immobili destinati alla ricerca scientifica (dal entra nel testo art. 7 c. 1 lett. i) D Lgs 504/92) 17

18 Agevolazioni DL 102/2013* da ricordare che tutte le agevolazioni previste dall art.2 DL 102/ 13 sono soggette ad obbligo dichiarativo a pena di decadenza entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni IMU (art. 2 c. 5 bis dl 102/ 13) NO ravvedimento 18

19 per memoria: DL 102/13, art 2 Fattispecie con obbligo dichiarativo a pena di decadenza per: Beni merce (Imu non dovuta dal 1 luglio esenz dal 2014) Alloggi regolarmente assegnati da IACP ed enti erp con stesse finalità (detr ab princ) Immobili per ricerca scientifica ( esenz. dal 2014) Coop propr. indivisa- imm. assegnati ai soci (equipar.ab pric. dal 1 luglio 2013) Alloggi sociali ( equip. dal 2014) Forze armate ( non richieste dimora e residenza dal 1 luglio 2013) 19

20 Enti non commerciali: adempimentiesenzioni c. 719 e c. 687: Adempimenti IMU - TASI: Dichiarazione esclusivamente in via telematica per annualità IMU 2012 e 2013: scadenza 30 settembre 2014 prorogata al entro 30 novembre 2014 (con DM 23 sett 2014) attivazione canali telematici dal 21 ottobre 2014 (!) A regime: entro 30 giugno anno successivo (c. 720:per altri sogg. passivi, possibilità di dichiarazione telematica) 20

21 Enti non commerciali: adempimentiesenzioni c. 721 Versamento IMU: >solo con F24 >in tre rate: > 1^ e 2^: ciascuna 50% imposta anno prec. > 3^ a conguaglio il 16 giugno anno succ.con eventuale compensazione Versamento Tasi: >nessuna regola particolare rate ordinarie? -riflessioni 21

22 D.M. 200/2012: Art.3 - requisiti generali a) divieto distribuzione utili 1. Le attivita' istituzionali sono svolte con modalita' non commerciali quando l'atto costitutivo o lo statuto dell'ente non commerciale prevedono: a) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'ente in favore di amministratori, soci, partecipanti, lavoratori o collaboratori, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge, ovvero siano effettuate a favore di enti che per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima e unitaria struttura e svolgono la stessa attivita' ovvero altre attivita' istituzionali direttamente e specificamente previste dalla normativa vigente; 22

23 DM 200/2012 art. 3: requisiti generali b) Obbligo reinvestimento utili b) l'obbligo di reinvestire gli eventuali utili e avanzi di gestione esclusivamente per lo sviluppo delle attivita' funzionali al perseguimento dello scopo istituzionale di solidarieta' sociale; c) devoluzione del patrimonio c) l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente non commerciale in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente non commerciale che svolga un'analoga attivita' istituzionale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. 23

24 La condizione di possesso e utilizzo La corte costituzionale ( sentt. n. 429/2006 e n. 19/ 2007) e la corte di cassazione (C. Cass. n del 2003, n e del 2005, n del 2006, nonché SS.UU. n del 2008, C. Cass. nn e 21330/2008, C. Cass. n. 7385/2012 e n, 3843/2013), hanno confermato la necessità della coincidenza possesso utilizzo come presupposto necessario per l esenzione. 24

25 La posizione del MEF Il MEF: con risoluzione n. 4/2013 ammette l esenzione anche in caso di comodato gratuito ad altro ente non comm.le per lo svolgimento di una delle attività di cui all art. 7 lett. i) D Lgs 504/92, in ragione della assenza di reddito a favore del concedente MA 25

26 La Corte di cassazione si è già espressa in senso contrario su caso analogo: In particolare si segnalano: Sentt. n ,22202, 22203, e del 7 agosto 2008 ove la Corte ha ritenuto doversi escludere l'esenzione per i beni immobili non direttamente utilizzati per lo scopo istituzionale, indipendentemente dalla natura, gratuita od onerosa, con la quale ne risultasse ceduto ad altri l'utilizzo. 26

27 Da segnalare che IMU alla Chiesa, la Ue riapre il caso Ammesso dalla Corte di giustizia un ricorso che punta a recuperare le somme non pagate dagli enti ecclesiastici nel periodo di "fiscalità agevolata" dichiarato illegittimo nel 2012 (da: La Repubblica - 05 Novembre 2014) 27

28 Esenzioni: IMU TASI a confronto Esenzioni Imm. Stato ed altri enti pubblici indicati, per attività istituzionali IMU SI - rif. art. 9 c. 8 D Lgs 23/2011 TASI SI- c. 669 Rifugi alpini non cust., punti appoggio, bivacchi NO SI c. 669 Art. 7 c. 1 d. lgs. 504/ 92 esenzioni ICI: -esenz. lett.i): enti non comm.li uso promiscuo (art. 91 bis DL 1/ 12) fondazioni bancarie SI per fattispecie lett. b,c,d,e,f,h,i SI NO mai esenti anche se requisiti SI per fattispecie lett.b,c,d,e,f,i SI Esenti Solo con requisiti l. i) 28

29 esenzioni: IMU TASI a confronto Esenzioni IMU TASI Rurali strumentali SI dal 2014 c.708 NO (aliq. Max 1% ) Beni merce invenduti imprese costruzione Terreni propr. collettiva (usi civici) ex art. 22 c.2 DL 66/2014 SI art. 13 c. 9 bis DL 201/2011 introd. da DL 102/2013 già soppressa 2^ rata 2013 SI NO NO 29

30 Il Funzionario Responsabile IUC c.693 e c. 694 Può: -inviare questionari -chiedere dati e notizie a uff pubblici o enti di gestione serv pubblici, in esenzione da spese e diritti -disporre accesso ai locali ed aree soggette a tributo con personale autorizzato e preavviso almeno 7 gg Se manca collaborazione o altro impedimento a diretta rilevazione: acc.to su presunzioni semplici ( art cc) 30

31 (c. 692) Il Funzionario Responsabile IUC Ha la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso (norma speciale che prevale sull art. 11 c. 3 d. lgs. 546/ 97) (c. 703): l istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU : >riflessioni< (non più obbligo di invio al MEF delibera di designazione Ris. n.7812/2014 DEL ) 31

32 Sanzioni IUC c. 695: omesso o insuff. Versamento: art. 13 d. lgs 471/97 = 30% (con 2% per giorno di ritardo sino a 15 gg) c. 696: omessa dichiarazione: dal 100% al 200% con minimo di 50 c. 697: infedele dichiarazione: dal 50% al 100% con minimo di 50 (era già presente in Tares) 32

33 Sanzioni IUC c. 698: mancata, infedele risposta a questionari entro 60 gg dalla notifica: da 100 a 500 (già così in Tares, altri tributi da a ) - c. 699: sanzioni ridotte a 1/3 per acquiescenza del contrib. entro il termine per ricorrere, con versamento di tributo, sanzioni e interessi (anche per sanzioni relative a mancata infedele risposta a questionari; specialità della norma) 33

34 sanzioni tributarie irrogazione - D. Lgs n. 472/1997 testo vigente- (Modifiche apportate da art. 23 c. 29 l. b) DL 98/2011) Art. 17. Irrogazione immediata 1. In deroga alle previsioni dell articolo 16, le sanzioni collegate al tributo cui si riferiscono sono irrogate, senza previa contestazione e con l'osservanza, in quanto compatibili, delle disposizioni che regolano il procedimento di accertamento del tributo medesimo, con atto contestuale all'avviso di accertamento o di rettifica, motivato a pena di nullità. ( omissis) >conseguenze 34

35 Altre norme IUC c. 701:per quanto non previsto, si applicano norme dell art. 1 commi da 161 a 170 l. 296/ finanziaria anno (specialità delle norme prima viste) - c.702: conferma della potestà regolamentare art. 52 D Lgs 446/

36 IMU e TASI: criticità questioni particolari dubbi interpretativi 36

37 Il MEF e i Comuni: diversità di posizioni Aree fabbricabili a conduzione diretta aree fabbricabili a conduzione diretta CD e IAP iscritti alla previdenza agricola presupposto impositivo = terreno agricolo in caso di: MA - proprietà e conduzione di soc. agricole IAP? - comproprietà: presenza di requisiti solo su alcuni comproprietari? 37

38 il MEF e i Comuni MEF: Circ. n. 3/2012 1) Ritiene sufficiente che uno solo dei possessori abbia i requisiti di conduzione diretta per qualificare in via oggettiva l area fabbricabile come terreno agricolo per tutti i possessori criticità: contrasto con principi costituzionali di parità di trattamento e capacità contributiva 2) Ammette tutte le società IAP al beneficio non si comprende la valenza del requisito di iscrizione alla previdenza agricola 38

39 possesso e conduzione diretta terreni agricoli: le agevolazioni 1) I soggetti Terreni agricoli e non coltivati, posseduti e condotti da CD e IAP iscritti nella previdenza agricola, il moltiplicatore e' pari a 75 (art d lgs 201/2011) 2) Le riduzioni e il loro riparto Terreni agricoli posseduti e condotti da CD e IAP di cui all'articolo 1 del d. lgs. n.99/ 04, soggetti ad IMU per la parte di valore oltre e con riduzioni dell imposta del 70%, 50%..., 25% 39

40 MEF e Comuni: le diverse posizioni 1)I soggetti: Il MEF- Circ. n. 3/2012: Non più richiamato art. 59 D Lgs 446/1997 Richiamo art. 1, c. 3, D Lgs 99/2004 (che detta i requisiti per la qualificaz. di IAP) ammesse anche le società con requisiti IAP ( e l iscrizione previdenza agricola va riferita al socio o amm.re che attribuiscono qualifica IAP alla società) 40

41 MEF e Comuni: le diverse posizioni 2) Il riparto delle riduzioni: -agev. soggettive - soggetto che conduce( = con requisiti) più terreni: spettanza in proporzione al valore, al periodo d anno e alla quota di possesso dei vari terreni -più comproprietari, ma unico possessore che conduce: riduzioni per intero al conduttore -tutti i comproprietari che conducono:riparto proporzionale a quota possesso -solo alcuni dei comproprietari conducono: riparto proporzionale a quota possesso dei soli conduttori 41

42 MEF e Comuni: le diverse posizioni I Comuni: le criticità 1) I soggetti: è dubbio il significato da attribuire al requisito della iscrizione alla previdenza agricola ( le società non sono iscritte) 2) Il riparto delle riduzioni: le soluzioni del MEF applicano criteri diversi che non assicurano parità di trattamento a contrario, il riparto o la attribuzione pro-quota di possesso assicura parità e rispetto principio capacità contributiva e non è precluso dal testo normativo 42

43 MEF e Comuni: le diverse posizioni 3) il MEF: la conduzione diretta non viene meno in caso di società di persone costituita da CD o IAP ai fini della conduzione stessa (art. 9 d lgs 228/2001) l apprezzamento delle (sole) società di persone IAP potrebbe essere la soluzione per ampliare, ma entro precisi limiti, la individuazione dei possessori ammessi alle agevolazioni agricole? - - Sarebbe necessario un intervento legislativo. 43

44 La soggettività passiva del coniuge assegnatario IMU: DL 16/2012 art. 4 c.12-quinquies: Ai soli fini dell'applicazione dell'imposta municipale propria l'assegnazione della casa coniugale al coniuge, disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, si intende in ogni caso effettuata a titolo di diritto di abitazione. TASI: nessuna norma speciale, nessun richiamo a norma IMU. 44

45 (FAQ n. 22) il MEF: Faq 4 giugno 2014 Nel caso di unità immobiliare assegnata dal giudice della separazione, il coniuge assegnatario è considerato ai fini IMU come titolare di un diritto di abitazione; pertanto, in quanto titolare di un diritto reale, è soggetto passivo del tributo. La stessa conclusione vale anche per la TASI? 45

46 il MEF: Faq 4 giugno 2014 Risposta: Si conferma che lo stesso principio si applica anche alla TASI. In tal caso, il coniuge è titolare del diritto di abitazione e, indipendentemente dalla quota di possesso dell immobile, è il solo che paga la TASI con l aliquota e la detrazione, eventualmente prevista, per l abitazione principale. >contrasto normativo evidente< ( ancora il Mef: Se, invece, la casa assegnata fosse in locazione la TASI deve essere calcolata dal proprietario con l aliquota prevista dal Comune per gli immobili diversi dall abitazione principale e l importo ottenuto verrà pagato in parte dal proprietario e in parte dal locatario, in base alle quote deliberate dal Comune.) 46

47 ICI - IMU fabbricato/area fabbricabile Definizione del presupposto: (Art. 2 c. 1 lett. a D Lgs 504/ 92) per fabbricato si intende l unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel catasto edilizio urbano il fabbricato di nuova costruzione è soggetto all imposta a partire dalla data di ultimazione dei lavori di costruzione ovvero, se antecedente, dall data in cui è comunque utilizzato 1) accatastamento: ha valenza costitutiva del presupposto fabbricato ; esclude ogni altra necessità di requisito ( SS.UU /09) In assenza di accatastamento soccorrono: 2) - ultimazione dei lavori ( ma non necessariamente quella data all uff. edilizia del comune) 2.1) - l utilizzo 47

48 da ricordare che per la qualificazione del presupposto area fabbricabile in relazione all inizio lavori (art. 5 c. 6 d lgs 504/92) il Consiglio di Stato con sent. n. 3823/2013 ha ritenuto che l inizio dei lavori può ritenersi sussistente quando le opere intraprese siano tali da evidenziare l effettiva volontà di realizzare l opera Non bastano la recinzione, il cartello dei lavori, né il semplice sbancamento del terreno e la predisposizione degli strumenti e materiali da costruzione Occorre una manifesta messa a punto dell organizzazione del cantiere con altri indizi che dimostrino il reale proposito di proseguire i lavori sino alla loro ultimazione. 48

49 ICI-IMU-TASI area fabbricabilecessione di cubatura CTR Milano n. 4569/64/14 (del 9 luglio 2014 dep 11 sett. 2014) nella cessione di cubatura si è in presenza di una fattispecie a formazione progressiva in cui confluiscono, sul piano dei presupposti, dichiarazioni private nel contesto di un procedimento di carattere amministrativo; a determinare il trasferimento di cubatura, tra le parti e nei confronti del terzi, é esclusivamente il provvedimento concessorio, discrezionale e non vincolato, che, a seguito della rinuncia del cedente, può essere emanato dall'ente pubblico a favore del cessionario, non essendo configurabile tra le parti un contratto traslativo (Cass. Sez. 2, Sentenza n del 24/09/2009, Rv ; v. anche Cons. Stato, Sez. 5, Sentenza n del 28/06/2000). 49

50 IMU TASI nel fallimento IMU (come ICI): art. 10 c. 6 D lgs 504/ 92 (richiamato in IMU da art. 9 c. 7 d Lgs 23/2011) Per gli immobili compresi nel fallimento o nella liquidazione coatta amministrativa il curatore o il commissario liquidatore, entro novanta giorni dalla data della loro nomina, devono presentare al comune di ubicazione degli immobili una dichiarazione attestante l'avvio della procedura. Detti soggetti sono, altresi', tenuti al versamento dell'imposta dovuta per il periodo di durata dell'intera procedura concorsuale entro il termine di tre mesi dalla data del decreto di trasferimento degli immobili. 50

51 IMU TASI nel fallimento TASI: Nessuna norma Altri tributi comunali sono sprovvisti di norma speciale Come fare? 51

52 quesito al MEF In caso di fallimento e liquidazione coatta amministrativa, i tributi comunali ICI e IMU sono assistiti da norma speciale (art. 10 c. 6 d lgs 504/92). Nei tributi di recente istituzione, TASI e TARI, così come già per TARES, ICP, TOSAP - e in via generale per tutti i tributi comunali diversi da ICI e IMU non è prevista alcuna disposizione particolare in materia. tenuto conto delle disposizioni recate dall art. 44 L.F., che dispone la inefficacia dei pagamenti eseguiti dal fallito dopo la dichiarazione di fallimento e delle disposizioni recate dall art. 51 L.F., che vieta le azioni esecutive e cautelari individuali dal giorno della dichiarazione di fallimento, si chiede se sia da ritenersi corretto qualificare come crediti prededucibili a norma degli artt. 111 e 111 bis della L.F. i crediti tributari (sforniti di norma speciale in materia) che maturano a favore del Comune in corso di procedura Una diversa soluzione, a parere dello scrivente, parrebbe in difficile equilibrio con il principio costituzionale della indisponibilità dell obbligazione tributaria, di cui all art. 23 cost.. 52

53 Questioni aperte: altri quesiti al MEF Errori di versamento: indicazioni operative - - (Quesito posto al Direttore Direz. Legisl. Trib. e federalismo fiscale Dott. Paolo Puglisi) - - Con riferimento agli adempimenti di comunicazione previsti dai commi della legge di stabilità 2014, e principalmente per le attività di rimborso ai contribuenti di quote statali erroneamente versate a titolo di IMU o altri tributi locali, per i quali il comune abbia già riconosciuto la spettanza anche per la parte a carico dello Stato, dato che il comma 724 individua il Ministero dell'economia e delle finanze quale soggetto cui effettuare le segnalazioni, oltre al Ministero dell'interno, che tuttavia, con comunicato del 21 maggio 2014, ha ritenuto "che nelle more dell adozione del decreto di cui al comma 4 dell art. 1 del ripetuto decreto legge n. 16 del 2014, anche ai fini di una semplificazione e razionalizzazione della procedura nonché di riduzione dei costi, l obbligo di comunicazione da parte dell ente locale previsto dal citato art. 1, commi da 723 a 727, della richiamata legge 147 del si riterrà assolto con il solo invio al Ministero dell economia e delle finanze 53

54 Errori di versamento- quesito SI CHIEDE 1) quale sia il corretto indirizzo cui inviare le comunicazioni sin da ora, 2) se, al contrario, si debbano comunque attendere le indicazioni operative di cui al decreto previsto dal DL 16/2014 art. 1 c. 4., anche in caso di diritto al rimborso a favore del contribuente, già riconosciuto dal comune in esito all'attività istruttoria ( c. 724 legge di stabilità). 54

55 Cooperative edilizie a proprietà indivisaquesito Quesito posto al Direttore Direz. Legisl. Trib. e federalismo fiscale (Dott. Paolo Puglisi) Ai fini IMU, l art. 13 c. 2 DL 201/2011 equipara all abitazione principale le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari. L assegnazione in godimento a tempo indeterminato dell alloggio al socio assume pertanto la stessa valenza fiscale della fattispecie di assegnazione da parte della cooperativa a proprietà divisa, ove il socio acquisisce la proprietà del bene. Nel caso in cui lo statuto della cooperativa preveda un attività mista, che comprende anche assegnazioni al socio a tempo determinato, si dubita che a tali fattispecie possa riconoscersi l equiparazione ex lege in argomento, pur permanendo la connotazione giuridica di assegnazione in godimento (al socio) prevista dalla norma citata e non di contratto di locazione. 55

56 Cooperative edilizie a proprietà indivisaquesito Si chiede conferma della correttezza di una soluzione che limiti la equiparazione ad abitazione principale alle sole assegnazioni a tempo indeterminato. 56

57 Da ricordare: sospensione termini di versamento DM 20 Ott (zone alluvionate) 1. Nei confronti delle persone fisiche, anche in qualita' di sostituti d'imposta, che alla data del 10 ottobre 2014, avevano la residenza ovvero la sede operativa nel territorio dei comuni di cui all'elenco riportato nell'allegato A al presente decreto, sono sospesi i termini dei versamenti e degli adempimenti tributari,inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 10 ottobre e il 20 dicembre Non si fa luogo al rimborso di quanto gia' versato. 57

58 DM 20 Ott Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, altresi', nei confronti dei soggetti, anche in qualita' di sostituti d'imposta diversi dalle persone fisiche, aventi la sede legale o la sede operativa nel territorio dei comuni di cui al comma 1. 3 omissis 4 Con successivo decreto del Ministro dell'economia e delle finanze sono stabilite le modalita' di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti di cui al comma 1. 58

59 Temi vari - contributo della giurisprudenza 59

60 Notifiche atti tributari Notifica per posta : L. 296/2006 art. 1 c. 161: Gli enti locali, relativamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato. 60

61 Notifiche atti tributari segue La giurisprudenza: C. Cassazione sez. VI, Sent n Notificazioni a mezzo posta: nel caso di servizio di posta privato, gli agenti postali non rivestono la qualità di pubblici ufficiali. Le loro attestazioni relative alla consegna del plico non godono di nessuna presunzione di veridicità fino a querela di falso, prerogativa, al contrario, riferibile all avviso di ricevimento della raccomandata a mezzo del servizio postale universale, e, cioè, di Poste Italiane. 61

62 Notifiche atti tributari segue C. Cass. sez. VI^ - Ord. n / 14 nel caso la parte si avvalga della facoltà di notificare gli atti tramite posta, ricorrendo all'invio del plico con "raccomandata con avviso di ricevimento", non può affidare i connessi adempimenti ad una agenzia privata di recapito, dovendo ritenersi che il Legislatore, il quale ha escluso dal processo di liberalizzazione dei servizi "gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie", abbia inteso fare esclusivo riferimento al cosiddetto servizio postale universale fornito dall'ente Poste su tutto il territorio nazionale, con la conseguenza che, l'eventuale affidamento delle incombenze della notificazione a soggetti diversi da quelli espressamente indicati dalla legge, non è conforme alla prescritte formalità e, pertanto, non è idoneo al perfezionamento del procedimento notificatorio 62

63 Notifiche atti tributari segue alcune considerazioni in successione: 1) La notificazione dell atto amm.vo di imposizione tributaria è condizione integrativa dell efficacia dell atto stesso e non requisito di giuridica esistenza e di perfezionamento dell atto, che non viene per nulla compromessa (C. Cass /2012, 4760/2009/19854/2004 ) 2) Ove la notificazione può essere eseguita, anche mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento in tale ipotesi la legge non prevede la redazione di alcuna relata di notifica (Cass. civ. Sez. V, Ord., , n e altre) 63

64 Notifiche atti tributari segue 3) l'inesistenza della notificazione, come tale insuscettibile di sanatoria, è configurabile SOLO quando essa manchi totalmente oppure quando l'attività compiuta esca completamente dallo schema legale del procedimento notificatorio, essendo stata effettuata in modo assolutamente non previsto dalla normativa 4) mentre casi diversi di irregolarità si prospettano come nullità della notifica (che) deve ritenersi sanata, per il raggiungimento dello scopo della notifica ( con la proposizione di una tempestiva e rituale opposizione ) (Cass. civ. Sez. V, Ord., , n e altre) 64

65 Conseguenze: Notifiche atti tributari segue Le scelte operative dovranno tener conto del grado di affidabilità della modalità di notifica, ove i termini di decadenza dell attività di accertamento potrebbero compromettere la rinnovazione tempestiva della notifica con altre modalità. 65

66 Notifiche atti tributari segue Le attese: notifica a mezzo pec -non è ancora prevista per gli atti di accertamento dei tributi locali, anche se tale modalità si sta sempre più affermando -la pec andrebbe comunque desunta dagli elenchi ufficiali (INI-pec) - sito del min. sviluppo economico l utilizzo anticipato di tale modalità di notifica/comunicazione potrà essere utilizzata per atti quali avvisi bonari (es. di pagamento TARI) o comunicazioni soggette a tracciabilità diverse dagli acc.ti se impropriamente utilizzata per avvisi di accertamento, in caso di mancato pagamento occorrerà rinnovare la notifica nei modi di legge, prima di iscrivere a ruolo o emettere ingiunzione fiscale. 66

67 Le SS.UU. sulla iscrizione di ipoteca e molto altro C. Cass. SS.UU n : L iscrizione di ipoteca non preceduta dalla comunicazione al contribuente è nulla per violazione dell obbligo di attivare il contraddittorio endoprocedimentale mediante la preventiva comunicazione al contribuente. 67

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