OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE : OBIETTIVI DI AREA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE 2015-17: OBIETTIVI DI AREA"

Transcript

1 Città metropolitana di Bologna COPIA ORIGINALE n. 37 del OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE : OBIETTIVI DI AREA Il giorno 22 aprile 2015 alle ore nel Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dallo Statuto, è convocata la Giunta Comunale. All'appello risultano: MINGHETTI Gabriele Sindaco presente FILIPPINI Franca Vicesindaco presente BENAGLIA Giancarlo Assessore presente DALL OLIO Riccardo Assessore assente ROSSI Benedetta Assessore presente Il Segretario Generale, Dr.ssa GIUSEPPINA CRISCI, assiste alla seduta e provvede alla redazione del presente verbale. Riconosciuto legale il numero degli intervenuti il Sindaco, GABRIELE MINGHETTI, assume la presidenza per la trattazione dell'oggetto sopraindicato.

2 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Giunta Comunale n. 37/2015 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che il D.Lgs. n. 150 del 27/10/2009 (cd. Decreto Brunetta) all art. 10 comma 1 lettera a) prevede che le amministrazioni pubbliche redigano annualmente un documento programmatico triennale, denominato Piano della performance, da adottare in coerenza con i contenuti e il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, che individua gli indirizzi e gli obiettivi strategici ed operativi e definisce, con riferimento agli obiettivi finali ed intermedi ed alle risorse, gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell amministrazione, nonché gli obiettivi assegnati al personale dirigenziale (o apicale facente funzioni dirigenziali) ed i relativi indicatori; Richiamato il D.lgs. 33/2013 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", che all'art.3 prevede che "gli obiettivi indicati nel Programma triennale per la Trasparenza e l'integrità sono formulati in collegamento con la programmazione strategica e operativa dell'amministrazione, definita in via generale nel Piano della performance e negli analoghi strumenti di programmazione previsti negli enti locali."; Richiamate le indicazioni operative dell'anac "Avvio del ciclo della performance e coordinamento con la prevenzione della corruzione"; Considerato che l'art. 11, comma 3, del D.lgs. 150/2009, successivamente ripreso all'art.1, comma 15, della legge 190/2012, richiede che le pubbliche amministrazioni garantiscano la massima trasparenza in ogni fase del ciclo della gestione della performance; Preso atto che l'art. 10, comma 6, del D.lgs. 33/2013 stabilisce che "Ogni amministrazione presenta il Piano e la Relazione sulla performance di cui all'articolo 10, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 150 del 2009 alle associazioni di consumatori o utenti, ai centri di ricerca e a ogni altro osservatore qualificato, nell'ambito di apposite giornate della trasparenza senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica"; Evidenziato che: - l Amministrazione comunale al fine di adempiere alla prescrizione sopra richiamata dispone che il presente provvedimento venga pubblicato all Albo on line e sul Sito istituzione del Comune di Pianoro nella sezione Avvisi e comunicazioni affinchè ogni interessato possa proporre integrazioni, e/o osservazioni entro il ; - scaduto il termine si provvederà ad istruire le proposte pervenute dagli stakeholders provvedendo se del caso con le dovute o opportune ; Considerato che il Piano della performance proposto in approvazione per il triennio ; è stato redatto coerentemente con il Sistema di misurazione e valutazione del personale dipendente approvato con delibera n.164 del 24 dicembre 2012 debitamente esecutiva che ha per l'effetto modificato il Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi del Comune proprio al fine di armonizzare ulteriormente le disposizioni interne con i principi del citato D.Lgs. 150/2009; Dato atto che il di valutazione con nota mail del 21/04/2015 ha preso visione e analizzato la bozza del Piano della performance al fine di verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel programma triennale per la trasparenza e l integrità e quelli indicati nel piano della performance, valutando altresì l adeguatezza dei relativi indicatori e supportando con specifiche osservazioni di cui si è preso atto nella stesura definitiva della presente proposta; pag. 2

3 COMUNE DI PIANORO Deliberazione Giunta Comunale n. 37/2015 Dato atto altresì che con delibera di giunta comunale debitamente esecutiva n. 134 del si è approvato il Piano esecutivo di gestione provvisorio in attesa dell approvazione del Bilancio a seguito del quale conformemente alla normativa vigente in materia, nello specifico all art 169 del TUEL, entro venti giorni verrà approvato il PEG e in quella sede, se del caso, si provvederà a modificare gli obiettivi della gestione identificati con la seguente proposta; Richiamati: - il T.U. Enti Locali D.Lgs n. 267; - il D.lgs. 150/2009; - la Legge n. 190/2012; - il D.lgs. 33/2013; - le indicazioni operative dell'anac "Avvio del ciclo della performance e coordinamento con la prevenzione della corruzione"; - le Delibere n. 5 del e n. 30 del rispettivamente di adozione e approvazione definitiva del piano triennale di prevenzione della corruzione e programma triennale per la trasparenza e l'integrità ; Acquisito, ai sensi del vigente art. 49 del T.U. Enti Locali (D.Lgs n. 267), il parere favorevole del Responsabile dell Area interessata in ordine alla regolarità tecnica della proposta; Con voti favorevoli, unanimi palesi D E L I B E R A 1) di approvare il Piano della performance triennio quale parte integrante e sostanziale del Piano Esecutivo di Gestione, testo allegato sub A) alla presente deliberazione ; 2). di pubblicare il presente provvedimento all Albo on line e sul Sito istituzione del Comune di Pianoro nella sezione Avvisi e comunicazioni affinchè ogni interessato possa proporre integrazioni, e/o osservazioni entro il ; 3) di trasmettere copia del presente provvedimento ai competenti uffici per dovuta informazione e seguito. pag. 3

4 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 COMUNE DI PIANORO Città METROPOLITANA DI BOLOGNA PIANO DELLA PERFORMANCE

5 DEFINIZIONE DEL CICLO DELLA PERFORMANCE ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 Il Piano delle Performance, in ossequio all'art. 10 comma 1 del D.Lgs. 150/2009, è un documento programmatico triennale da adottare in coerenza con i contenuti ed il ciclo della programmazione finanziaria e di bilancio, che, più nello specifico, individua gli obiettivi strategici ed operativi e definisce gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance delle strutture e dell'amministrazione nel suo complesso. Costituisce parte integrante del Piano esecutivo di gestione, anche se approvato dalla Giunta Comunale in separato documento. E' redatto secondo le disposizioni del Testo unico enti locali e si ispira ai principi di cui al Decreto Legislativo n. 150 del 27/10/2009 in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni. Come evidenziato e disciplinato dal Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi, modificato per armonizzare ulteriormente le disposizioni interne con i principi del citato D. Lgs. 150/2009, il processo di programmazione, valutazione e controllo è alla base del sistema organizzativo rivolto alla realizzazione dei piani e dei programmi dell Amministrazione comunale. Nell'ispirazione e attuazione del Piano è pertanto chiamata ad operare l intera struttura amministrativa nella misura in cui detto Piano si prefigge il compito di definire e monitorare, ad ogni suo livello, l attuazione degli obiettivi dell Ente. La Relazione sulle Performance è il documento che rendiconta, per ciascuno degli obiettivi contenuti nel Piano delle Performance, i risultati realizzati al 31 dicembre, articolati per obiettivi strategici, obiettivi operativi e singoli indicatori. La relazione costituisce un valido strumento di appendice al documento recante gli esiti del processo di valutazione del personale dipendente. La Relazione sulle Performance ed i risultati del processo di valutazione dei dipendenti saranno poi validati dal di, secondo quanto disposto dalla normativa vigente e nello specifico entro giugno Il Piano e la relazione in ossequio alle disposizioni normative vigenti (art. 10 comma 8, lett. b, D.lvo 33/2013) sono pubblicati sul sito internet istituzionale nell'aria Amministrazione Trasparente, auspicando che la conoscibilità immediata ma ancor più l'informazione chiara e non eccessivamente prolissa possa consolidare il forte legame tra cittadini ed istituzioni, garantendo un controllo sociale sull'azione amministrativa che, lungi dall'alimentare la perniciosa cultura del sospetto, si ispira invece alla collaborazione civile e alla corresponsabilità tra amministrazione e amministrati nella gestione del cambiamento e nell'ottica del miglioramento progressivo. Il Comune di Pianoro interpreta l'adesione all'interesse essenziale della trasparenza dei processi decisionali favorendo la coesione tra istituzioni e cittadini prevedendo in primo luogo il coinvolgimento dei fruitori dell'azione amministrativa nella programmazione e impegnandosi ad una rendicontazione esplicita ed aperta.

6 All interno del Piano sono riportati: ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/ gli indirizzi e gli obiettivi strategici (a valenza triennale) ed operativi (a valenza annuale); - gli indicatori per la misurazione e la valutazione della performance dell amministrazione; - gli obiettivi assegnati ai titolari di Posizione Organizzativa ed i relativi indicatori. Per ogni obiettivo verrà individuato un soggetto coordinatore; la supervisione complessiva di tutti gli obiettivi è affidata al Segretario Comunale. IL PIANO DELLA PERFORMANCE La finalità principale che l amministrazione comunale si propone di perseguire nel triennio riguarda l ampliamento degli strumenti a sostegno del sistema di legalità cosi come implementato già a partire dalla fine dell esercizio 2012 in concomitanza con la vigenza del DL 10 ottobre 2012, n. 174 convertito con in Legge 7 dicembre 2012, n. 213 di rivisitazione integrale del sistema dei controlli interni. Più in particolare l'amministrazione ritiene strategico l'interesse alla legalità declinandolo in obiettivo dell'ente e intende raggiungere lo scopo, impegnandosi nella direzione del presidio dell assolvimento dell obbligo di esclusività da parte del personale dipendente; ricalibrando il piano generale anticorruzione in continuità con i risultati raggiunti nel 2014 e riprendendo e sviluppando altre tematiche di interesse della materia in divenire anche vagliate dall ANAC all atto della resa della relazione a consuntivo redatta su modello predisposto dall ANAC; regolamentando il controllo sulle dichiarazioni sostitutive, disciplinando il funzionamento del procedimento disciplinare, il tutto promuovendo la formazione interna ed esterna solo ove strettamente necessario e privilegiando formazioni esterne fornite gratuitamente all ente, ed infine ad invarianza della spesa, quindi impegnando personale e mezzi già presenti nell organizzazione del lavoro. L amministrazione comunale continuerà tuttavia, a dedicarsi ad analizzare il grado di adeguatezza e la sostenibilità dell'organigramma idoneo a supportare i compiti dei responsabili preposti e a garantire le condizioni per monitorare il corretto funzionamento del sistema globale della legalità interna anche con riferimento al sottosistema dei controlli, chiamando in causa, come già evidenziato, le professionalità in forza nel Comune; perseguendo in tal modo anche l'obiettivo di un uso sempre più oculato delle risorse il cui risparmio deve essere destinato al potenziamento e al contenimento dei costi dei servizi rivolti alla cittadinanza. Per raggiungere questi obiettivi, la struttura comunale sarà chiamata ad attuare sia azioni sinergiche che condotte proprie di singole unità organizzative.

7 GLI OBIETTIVI DI PERFORMANCE DELL ENTE Il soggetto responsabile è il Segretario Comunale: Dott. ssa Giuseppina Crisci OBIETTIVO 1: AMPLIAMENTO STRUMENTI A SOTEGNO DEL SISTEMA DI LEGALITA' PESO: 100 Scopo. Ulteriore sviluppo in termini di integrale attuazione DL 174/2012 come convertito L 212/2012, Legge 190/2012, Dlvo 33/2013, Dlvo 39/2013, DPR 62/2013. Modalità. Per raggiungere l obiettivo è necessaria la cooperazione fra l'organo di governo dell'ente e le diverse figure di vertice e apicali dell organigramma comunale; sarà necessario supportare le figure di responsabilità che presidiano il processo e provvedere alla formazione continua del personale e all'approvazione degli atti di livello comunale. Coordinamento: Segretario Comunale. Predisposizione proposta di Approvazione regolamento conferimento incarichi esterni ai dipendenti Predisposizione proposta di Approvazione del regolamento per il controllo delle dichiarazioni sostitutive Predisposizione proposta di al piano anticorruzione in coerenza con i contenuti dello schema di relazione ANAC e altri provvedimenti dell Autorità. Adozione e approvazione definitiva Regolamento disciplinare procedimento 25 data data data data formazione, verifiche formazione, verifiche formazione, verifiche formazione, verifiche ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 formazione, verifiche formazione, verifiche formazione, verifiche formazione, verifiche

8 Il soggetto responsabile è il Dirigente extra dotazione organica: Dr Luca Lenzi OBIETTIVO 1: PROGRAMMAZIONE DEGLI INVESTIMENTI NECESSARI ASSISTITI DA MUTUO PESO: 20 Scopo. Addivenire ad una programmazione sostenibile degli investimenti necessari assistiti da mutuo. Modalità. Per raggiungere l obiettivo è necessario procedere allo studio ed analisi della normativa di settore con riferimento alle disposizioni del TUEL e con specifico riguardo alla L.C. 243/2012 sul pareggio di bilancio dei conti pubblici.. Coordinamento: Segretario Comunale. Tenuta dei rapporti interistituzionali con Regione e eventuale formazione se reputata opportuna all approntamento dello studio Studio della normativa di settore e sostenibilità debito da mutui del comune di Pianoro e relativa relazione da presentare in informativa alla giunta comunale Approvazione del provvedimento di programmazione degli investimenti quale parte integrante del bilancio di previsione N. incontri e giornate formative almeno 6 40 data data termine approvazione di bilancio o in occasione di prossima variazione ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015

9 OBIETTIVO 2: MESSA A NORMA DELL ILLUMINAZIONE PUBBLICA GLOBALE, RISPARMIO ENERGETICO E RISPARMIO DI SPESA. Scopo: addivenire alla sostituzione totale del corpo illuminante con il massimo risparmio economico e il maggior risparmio energetico. PESO: 20 Modalità: studio normativa di settore Dlvo 115/2008 sugli istituti di efficientamento energetico in collaborazione con il Segretario generale ( ESCO e contratto EPC Energy performance contract), studio e verifica compatibilità della normativa regionale in materia di illuminazione e bandi di finanziamento ( bando regionale 50 TEP che cofinanzia l opera pubblica). Coordinamento: Segretario Comunale. Delibera giuntale di approvazione del progetto preliminare definitivo 25 data Determina a contrarre e approvazione capitolato speciale 25 data Esperimento gara e aggiudicazione provvisoria 50 data ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 3: SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI PESO: 20 Scopo: messa a norma sismica e efficientamento energetico di tutti i plessi scolastici. Modalità: addivenire ad uno studio generalizzato a tutti i plessi scolastici comunali circa la messa a norma sismica e individuazione e proposta di priorità dell intervento. Addivenire ad uno studio generalizzato a tutti i plessi scolastici circa l efficientamento energetico e individuazione e relativa proposta di priorità e sostenibilità dell intervento. Coordinamento: Segretario Comunale. Deposito dello studio da rendere in informativa alla giunta 100 data 30/11/2015

10 OBIETTIVO 4: RAZIONALIZZAZIONE SPESE SOCIETÀ CONTROLLATE PESO: 20 Scopo: monitoraggio sulla legittimità sostenibilità al mantenimento delle partecipazioni e analisi circa l ulteriore ottenimento di risparmi da conseguire entro il 2015 Modalità: studio della normativa di settore e stesura del piano di razionalizzazione in collaborazione con il segretario generale e relazione di aggiornamento in merito ad ulteriori risparmi ottenibili entro il Coordinamento: Segretario Comunale. Delibera consiliare di approvazione del piano 15 data Relazione in merito al conseguimento risparmi 85 data ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 5: AMPLIAMENTO E OTTIMIZZAZIONE DELL OFFERTA RESIDENZIALE PUBBLICA PESO: 20 Scopo: reperire risorse per l ampliamento dell offerta residenziale pubblica Modalità: richiesta di devoluzione fondi L. 560/93 Coordinamento: Segretario Comunale. Studio della ricerca di fonti di finanziamento illustrato al sindaco e segretario generale Apertura procedimento stesura richiesta di devoluzione presidente città metropolitana Bando di acquisto immobiliare 50 data data data

11 Area Amministrativa Istituzionale Unità di Base: Demografica, Anagrafe, Elettorale e Stato Civile, Economato e servizi cimiteriali Posizione Organizzativa: Monica Melluso OBIETTIVO 1: ATTUAZIONE DELLE NORME DI CUI AL D.L. N. 132/2014, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN LEGGE 10 NOVEMBRE 2014, N. 162 PESO: 30 Scopo: Attuazione delle norme di cui al D.L. n. 132/2014, convertito con modificazioni in Legge 10 novembre 2014, n. 162, in vigore dal 21/12/2014 avente ad oggetto: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile che ha tra l altro trasferito all Ufficiale di Stato Civile le competenze in materia di separazioni coniugali e divorzi. Modalità: Sono state affrontate tutte le complesse problematiche interpretative ed attuative, si è provveduto celermente sull approssimarsi della chiusura dell anno a studiare e interpretare la disciplina introdotta nel nostro ordinamento concludendo lo studio preliminare con la proposta deliberativa di giunta comunale n. 124 approvata il relativo a determinazione dell importo del diritto fisso da esigere da parte del comune all atto della conclusione dell accordo di separazione o divorzio o di modifica delle condizioni di separazione o divorzio. Durante il mese di gennaio 2015 l ufficio ha elaborato la modulistica necessaria che solo nel mese di febbraio è stata aggiornata dal Ministero dell Interno. Il primo atto di separazione è stato perfezionato il giorno 08/01/2015. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Studio della disciplina e interpretazione 30 ore 20 Approntamento della modulistica 70 data ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015

12 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 2: ISTITUZIONE DI UFFICI DI STATO CIVILI DISTACCATI IN LOCALI DI PRIVATI PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI PESO: 10 Scopo: Stato Civile: Ampliare l offerta di luoghi in cui ritualmente celebrare matrimoni civili tramite reperimento di strutture (sale) sul territorio da utilizzare, a titolo gratuito, per la celebrazione dei matrimoni civili. Modalità: Il Segretario Generale, Dott.ssa Crisci su compito affidato dall Ill.mo Sig. Sindaco ha provveduto a studiare l ipotesi e verificato procedimenti similari attivati da altre amministrazioni. Sulla scorta degli esiti dell analisi condotta in materia ha costituito e formato un gruppo di lavoro il cui responsabile è la PO Melluso adiuvata nel compito istruttorio dalla collega Cervino dell Ufficio Tecnico LL.PP. nonché dal collega Ing. Cipriani PO preposto all edilizia e all urbanistica nella fase finale di verifica idoneità dei locali proposti ad essere adibiti ad ufficio distaccato di stato civile. Marzo 2015: Predisposizione degli atti (avviso pubblico, determinazione dei requisiti e contratto di concessione d uso) da sottoporre alla G.C., sfociati nella Determinazione di G.C. n.28/ avente ad oggetto: Approvazione avviso pubblico e relativi allegati per l istituzione di sedi separate di Uffici di Stato Civile per la sola celebrazione dei matrimoni civili. Marzo 2015: pubblicazione dell invito pubblico di cui sopra; Marzo 2015: Predisposizione delle al vigente Regolamento Comunale sulla celebrazione dei matrimoni civili; Aprile/Maggio 2015: esame delle istanze pervenute ed eventuale stipula dei contratti di concessione d uso e istituzione uffici distaccati di stato civile eventuale rideterminazione delle tariffe. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Studio e Incontri di formazione e di coordinamento 30 n. giorni Delibera di Giunta 40 data Delibera di Consiglio 10 data Esame delle istanze sotto il profilo amministrativo e tecnico 10 data Stipula dei contratti e pubblicizzazione istituzione ufficio distaccato stato civile celebrazioni matrimoni 10 data

13 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 3: ISITUTIRE IL PROCEDIMENTO TESO A CONSENTIRE L ESPRESSIONE DELLA DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ DI DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI IN OCCASIONE DEL RILASCIO/RINNOVO DELLA CARTA DI IDENTITÀ PESO: 15 Scopo: Anagrafe: Adesione al progetto Una scelta in Comune per consentire l espressione della dichiarazione di volontà di Donazione di Organi e Tessuti in occasione del rilascio/rinnovo della Carta di Identità. Modalità: Su proposta dell Assessorato alle Politiche Sociali si è proceduto alla predisposizione degli atti da sottoporre alla giunta comunale, della modulistica necessaria agli utenti ed alla definizione delle modalità operative del servizio da erogare. Entro Aprile-Maggio si procederà: 1. ad acquisire il soft-ware necessario per l inoltro telematico delle dichiarazioni di volontà al Sistema Informativo Trapianti; 2. a realizzare la formazione degli operatori di Anagrafe a cura di esperti del Centro Nazionale Trapianti; 3. a pubblicizzare idoneamente l avvio del servizio al fine di sensibilizzare la cittadinanza. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Studio della normativa di riferimento e formazione del personale Predisposizione delibera di Giunta 50 giorni data Pubblicizzazione 20 data

14 OBIETTIVO 4: OPERATIVITÀ DELL'ANAGRAFE NAZIONALE DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE PESO: 30 Scopo: Anagrafe: D.P.C.M. 10 novembre 2014, n. 194 (Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR) e di definizione del piano per il graduale subentro dell'anpr alle anagrafi della popolazione residente). Modalità: l obiettivo si articola in due fasi ed è in parte attuato in collaborazione con il CED dell Unione e dei Servizi Informativi interni. Fase 1.: popolamento iniziale dell'anpr con i dati dei sistemi informativi INA e AIRE, nel corso del quale si procederà alla validazione dei dati che contribuiscono alla determinazione del codice fiscale (cognome e nome; sesso; luogo e data di nascita), previo confronto con l'anagrafe tributaria. In tale fase, prevista per il secondo semestre del 2015, i Comuni che riceveranno le segnalazioni di anomalie dovranno rimuoverle, utilizzando le proprie applicazioni, e provvedere ad un nuovo invio dei dati, con le modalità attualmente previste nell'ambito dei sistemi INA ed AIRE.; Fase 2:. Terminata tale fase preliminare ciascun comune procederà, sulla base della tempistica definita dal Ministero dell Interno nel Piano per il graduale subentro dell'anpr alle anagrafi comunali (APR e AIRE), alla migrazione nell'anpr delle proprie banche dati anagrafiche. Qualora a seguito di tali controlli siano rilevate anomalie ed incongruenze, l'anpr provvederà a segnalarle al Comune mediante un apposito messaggio affinché questi provveda celermente alla relativa risoluzione attraverso le funzionalità dell'anpr. I servizi resi disponibili dall'anpr ai Comuni saranno i seguenti: - servizi di registrazione, che consentono di effettuare le operazioni di iscrizione, mutazione e cancellazione; - servizi di consultazione ed estrazione, che consentono di interrogare l'anpr per campi o combinazioni di campi, per tipo di operazione e per intervalli temporali e di estrarre i dati di competenza; - servizi di certificazione, che rendono disponibili al Comune i dati necessari per il rilascio di certificazioni anagrafiche anche in modalità telematica. - terminato il processo su descritto, il Comune potrà consentire alle pubbliche amministrazioni la fruizione dei dati dell'anpr relativi alla popolazione residente nel proprio territorio mediante la stipula di apposite convenzioni, previa verifica dei presupposti e delle condizioni di accesso da parte del sindaco. E altresì previsto che i dati dell'anpr siano resi disponibili all'istat, ai fini della produzione delle statistiche ufficiali sulla popolazione. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Fase 1 50 data Fase data ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015

15 OBIETTIVO 5: ATTUAZIONE DM 11 DICEMBRE 2014 PESO: 5 Scopo: Anagrafe: Ministero Della Giustizia- Decreto 11 dicembre 2014 recante: Proroga del termine per l'attivazione della trasmissione telematica al Sistema Informativo del Casellario delle informazioni concernenti l'avvenuta morte della persona da parte dei Comuni. Modalità: Il suddetto decreto ha prorogato al 30/06/2015 il termine per effettuare telematicamente le comunicazioni dei decessi al Casellario Giudiziale. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Studio della normativa e delle regole tecniche 30 giorni 2 Studio del sw applicativo 30 ore 2 Invio di prova e verifica 40 ore 2 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015

16 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 6: ACCESSO AI DATI ANAGRAFICI DELLA POPOLAZIONE RESIDENTE DELL'EMILIA ROMAGNA PESO: 10 Scopo: Anagrafe: Nell ambito dell Accordo attuativo della Community Network Emilia-Romagna Per L'attuazione Del Sistema "Ana Cn-Er" - Sistema Interoperabile Di Accesso Ai Dati Anagrafici Della Popolazione Residente Dell'emilia Romagna, Approvato con Deliberazione della G.C. n. 30 del , nel mese di luglio 2014 è stato avviato il nodo di Pianoro che, attraverso le convenzioni stipulate tra Enti e Regione Emilia-Romagna, consente agli Enti Pubblici esterni di consultare le notizie anagrafiche. Numerose richieste prima gestite a mezzo posta (elettronica, PEC, o cartacea) ora vengono gestite direttamente dal sistema. Analogamente, ed entro il secondo semestre 2015, si procederà all individuazione ed attribuzione del profilo agli utenti interni, secondo l ambito di pertinenza, in modo tale da consentire ad ogni ufficio del nostro Comune l accesso alle banche dati anagrafiche dei Comuni dell Emilia Romagna che hanno aderito alla convenzione. Il sistema consentirà quindi un notevole snellimento dei tempi per le verifiche anagrafiche e delle autocertificazioni. Modalità: Individuazione dei soggetti da abilitare mediante consultazione con i Responsabili dei Servizi e rilevazione dei fabbisogni informativi e successivamente creazione ei profili d accesso e infine formazione degli utenti interni. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi. Individuazione dei soggetti da abilitare mediante consultazione con i Responsabili dei Servizi e rilevazione dei fabbisogni informativi, creazione dei profili di accesso, formazione utenti interni 100 data

17 Unità di Base: Affari generali, Istituzionali Posizione Organizzativa Responsabile della Trasparenza: Luca Bartolotti OBIETTIVO 1: PROMOZIONE DEL PROCESSO DI INTERESSE ALLA TRASPARENZA PESO: 30 Scopo: ampliamento dell effettività dell interesse alla trasparenza, con accrescimento della quantità e qualità dei dati pubblicati e promozione del processo virtuoso di formazione interna ed informazione e condivisione dell attività amministrativa. Modalità: adozione di strumenti a sostegno del processo. Coordinamento: Segretario Comunale Responsabile della prevenzione alla corruzione. Supervisione: Dirigente Dott. Luca Lenzi. Redazione dell elenco degli obblighi di pubblicazione 10 data 31/01/2015 Formazione agli uffici 20 data 31/12/2015 Predisposizione di un manuale indicante per ogni specifico obbligo in materia di trasparenza l elenco delle informazioni da pubblicare, la durata della pubblicazione, la tempistica di aggiornamento, la struttura che detiene o genera il dato, l ufficio responsabile della pubblicazione, il dipendente incaricato dell operazione e le modalità operative. Coordinamento dell analisi e valutazione della possibilità di rivisitare l architettura del sito web in funzione del superamento degli attuali limiti strutturali 60 data 30/06/ data 31/12/2015 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015

18 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 2: INTEGRAZIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO CON I NUOVI SERVIZI TELEMATICI PESO: 20 Scopo: integrazione delle funzionalità e delle procedure del protocollo informatico con i servizi telematici di nuova attivazione (iscrizioni scolastiche on line, fattura elettronica) Modalità: viene fornito il necessario supporto Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Supporto operativo fornito ai programmatori dei vari applicativi informatici al fine di consentire la piena interoperabilità delle piattaforme on line con il protocollo informatico e le relative automazioni delle fasi di acquisizione dei documenti. Coordinamento delle operazioni propedeutiche all attivazione del sistema di ricezione, per il tramite del protocollo informatico, delle fatture elettroniche. 100 Attiva zione dei servizi Iscrizioni nido Fattura elettronica Fruizione servizi scolastici

19 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 3: AMPLIAMENTO DEI CONTROLLI SUCCESSIVI DI REGOLARITA AMMINISTRATIVA PESO: 20 Scopo: ampliare l efficacia del monitoraggio degli atti successivamente alla loro formazione nell ambito del sistema dei controlli interni di cui all art. 147 T.U.E.L. secondo le modalità organizzative previste dal relativo Regolamento interno. Modalità: estensione della tipologia di atti soggetti ad estrazione con adeguamento delle tecniche di campionamento. Coordinamento: Segretario Comunale responsabile dei controlli successivi di regolarità Supervisione: Dirigente Dott. Luca Lenzi Implementazione del sistema di estrazione mediante generatore elettronico di numeri casuali per la selezione degli atti da sottoporre a controllo, da estendersi ed adeguarsi a tipologie di provvedimenti aggiuntivi a quelli già sottoposti a controllo negli anni precedenti (si pensi ai titoli edilizi e provvedimenti autorizza tori e nulla osta non adottati nella forma delle determinazioni). 100 data 30/09/2015

20 ALLEGATO A) ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE 37/2015 OBIETTIVO 4: REGIMAZIONE DEL SISTEMA DI REGISTRAZIONE INFORMATICA DEGLI ATTI IN DEPOSITO PRESSO LA CASA COMUNALE PESO: 20 Scopo: garantire l efficiente e razionale gestione del deposito atti presso la Casa comunale, la riduzione dei tempi di attesa allo sportello e il generale miglioramento del servizio offerto al cittadino, mediante il consolidamento delle procedure sperimentate lo scorso anno. Modalità: attribuzione ad ogni singolo atto cartaceo in deposito di un numero progressivo di repertorio corrispondente ad una registrazione informatica dei dati riferiti all atto. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Trascrizione dei dati di ciascun atto in deposito nel relativo repertorio informatico annuale Ampliamento del numero di operatori abilitati alla funzione 70 n. Totale atti in deposito nell anno 30 n. 3 operatori OBIETTIVO 5: REPERTORIO DELLE ORDINANZE - ATTIVAZIONE DELLE FUNZIONALITA INTEGRATE DI PUBBLICAZIONE ALL ALBO ON LINE Scopo: semplificazione delle procedure tecniche e pubblicazione in autonomia delle ordinanze di carattere generale all Albo on line. Modalità: inserimento e diretta pubblicazione a cura del medesimo operatore. Coordinamento: Dirigente Dott. Luca Lenzi Creazione ed attribuzione dei profili di accesso e formazione degli operatori 100 Uffici resi oper ativi Polizia Municipale PESO: 5

Città metropolitana di Bologna

Città metropolitana di Bologna Città metropolitana di Bologna COPIA n. 31 del 15.04.2015 OGGETTO: DIRITTO DI ACCESSO ALLE RETI TECNOLOGICHE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE DIGITALI PRESSO LE COMUNITÀ LOCALI/ APPROVAZIONE LINEE DI INDIRIZZO

Dettagli

Città metropolitana di Bologna

Città metropolitana di Bologna Città metropolitana di Bologna COPIA n. 18 del 18.03.2015 OGGETTO: ATTO DI INDIRIZZO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI E BENEFICI ECONOMICI A SOGGETTI OPERANTI NELL'AMBITO DELLA COMUNITÀ LOCALE PER LA

Dettagli

OGGETTO: CORSO MICOLOGICO E CONFERENZE ORGANIZZATI DAL GRUPPO MICOLOGICO BOLETUS IN BULÀTTA DI PROLOCO PIANORO/ PATROCINIO ONEROSO

OGGETTO: CORSO MICOLOGICO E CONFERENZE ORGANIZZATI DAL GRUPPO MICOLOGICO BOLETUS IN BULÀTTA DI PROLOCO PIANORO/ PATROCINIO ONEROSO Città metropolitana di Bologna COPIA n. 11 del 11.03.2015 OGGETTO: CORSO MICOLOGICO E CONFERENZE ORGANIZZATI DAL GRUPPO MICOLOGICO BOLETUS IN BULÀTTA DI PROLOCO PIANORO/ PATROCINIO ONEROSO Il giorno 11

Dettagli

COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza)

COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza) COMUNE DI TRECCHINA (Provincia di Potenza) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA NR. 67 OGGETTO: APPROVAZIONE DEL P.E.G. - PIANO DELLA PERFORMANCE 2013 (28 novembre 2013) L anno DUEMILATREDICI,

Dettagli

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale

COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Comunicazione Prefettura ex art. 135 D.Lgs. 267/2000 COPIA WEB Deliberazione N. 72 in data 17/06/2014 Prot. N. 8757 COMUNE DI ROSSANO VENETO PROVINCIA DI VICENZA -------------------- Verbale di Deliberazione

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Rocca San Giovanni PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni al comune

Dettagli

COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia. tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020

COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia. tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020 COMUNE DI SAN POLO D ENZA Provincia di Reggio Emilia tel.0522/241711 fax.0522/874867 - cod.fis. 00445450356 - c.a.p. 42020 DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE NR.73 DEL 12/10/2015 Oggetto: MANUALE DI GESTIONE

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 COMUNE DI COLLAZZONE Provincia di Perugia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 Adottato con deliberazione di Giunta Comunale n.. del. Premessa: Il presente programma triennale

Dettagli

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017

BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 Comune di Villasor Allegato alla deliberazione GC n. 3 del 13/01/2015 BOZZA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2015/2017 IL SINDACO Walter Marongiu IL SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa Areddu

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino

Comune di Nogarole Vicentino Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014-2016 Introduzione: organizzazione e funzioni

Dettagli

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE

COMUNE DI LUCERA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE COMUNE DI LUCERA PROVINCIA DI FOGGIA PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE, DICHIARAZIONI E SEGNALAZIONI ONLINE (Art. 24, comma 3-bis del D.L. 24 giugno 2014 n. 90,

Dettagli

Centri di costo: 1. Sportello Unico Attività Produttive Commercio Progetti d Impresa

Centri di costo: 1. Sportello Unico Attività Produttive Commercio Progetti d Impresa Centri di costo: 1. Sportello Unico Attività Produttive Commercio Progetti d Impresa RESPONSABILE: ANNA BRUZZO 2. Sportello Unico Attività Produttive-Edilizia e pratiche sismiche RESPONSABILE: NARA BERTI

Dettagli

C O M U N E D I G A M B E L L A R A PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII, 4-36053 GAMBELLARA (VICENZA)

C O M U N E D I G A M B E L L A R A PIAZZA PAPA GIOVANNI XXIII, 4-36053 GAMBELLARA (VICENZA) Deliberazione N 61 del 25.08.2014 COPIA Protocollo N del Verbale della deliberazione della GIUNTA COMUNALE O G G E T T O ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. L anno

Dettagli

COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia

COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia Allegato A Del. di Giunta comunale n. 69 del 30 luglio 2014 COMUNE DI RIO SALICETO Provincia di Reggio Emilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014 2016 (art. 10 del D. Lgs. 14 marzo

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ ANNI 2012-13-14 Le modifiche normative intervenute, nell ambito dell ampio programma di riforma della Pubblica Amministrazione, impongono agli Enti Locali

Dettagli

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI PROVINCIA DI BARLETTA-ANDRIA-TRANI REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 3 del 11 Marzo 2013 Sommario TITOLO I PRINCIPI E FINALITÀ...1 ART. 1 (Finalità)...1

Dettagli

Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014)

Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014) Piano di informatizzazione delle procedure ai sensi dell art. 24 comma 3bis DL 90/2014 (L. 114/2014) Comune di Argelato Comune di Bentivoglio Comune di Castel Maggiore Comune di Castello d Argile Comune

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE Comune di Bertinoro Provincia di Forlì-Cesena PIANO DI INFORMATIZZAZIONE delle procedure per la presentazione e compilazione on-line da parte di cittadini ed imprese delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni

Dettagli

OGGETTO: SVOLGIMENTO DEL CARNEVALE DI PIANORO 2015 A CURA DELLA PROLOCO PIANORO (15 FEBBRAIO 2015)/ PATROCINIO ONEROSO

OGGETTO: SVOLGIMENTO DEL CARNEVALE DI PIANORO 2015 A CURA DELLA PROLOCO PIANORO (15 FEBBRAIO 2015)/ PATROCINIO ONEROSO Città metropolitana di Bologna COPIA n. 1 del 7.01.2015 OGGETTO: SVOLGIMENTO DEL CARNEVALE DI PIANORO 2015 A CURA DELLA PROLOCO PIANORO (15 FEBBRAIO 2015)/ PATROCINIO ONEROSO Il giorno 7 gennaio 2015 alle

Dettagli

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario

Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Comune di Nogarole Vicentino (Provincia di Vicenza) SETTORE 1 Amministrativo Economico-finanziario Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015 2017 1 1 Approvato con deliberazione della Giunta

Dettagli

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia

COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia COMUNE DI MONTICHIARI Provincia di Brescia Programma triennale per la trasparenza e l integrità (Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013) Approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. del PREMESSA

Dettagli

COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti

COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti COPIA ALBO COMUNE DI MONGARDINO Provincia di Asti DELIBERAZIONE N 6 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO : D.LGS. 14 MARZO 2013 - APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO VIA AMENDOLA, 18 TEL E FAX 0985/81036 CSIC836001@istruzione.it Sito web : www.icdiamantebuonvicino.gov.it 87023 DIAMANTE

Dettagli

OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE TARI 2015

OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE TARI 2015 Città metropolitana di Bologna COPIA n. 19 del 18.03.2015 OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE TARI 2015 Il giorno 18 marzo 2015 alle ore 14.00 nel Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte

Dettagli

COMUNE DI GAMBETTOLA

COMUNE DI GAMBETTOLA PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2014-2016 Ai sensi dell art. 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 Allegato A alla Deliberazione della Giunta Comunale n. 29 dell 11/02/2014

Dettagli

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza)

Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) Comune di Dueville (Provincia di Vicenza) DIREZIONE GENERALE Servizio programmazione e sviluppo organizzativo Servizio informatica Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2014 2016 1 Introduzione:

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016. Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura Alessandria PREMESSA Il presente Programma Triennale 2014/2016 rappresenta il terzo

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (allegato Delibera Giunta n. 4 del 02.02.2015) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2015-2017 (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione del Programma Triennale per la

Dettagli

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona

COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona COMUNE DI SERGNANO Provincia di Cremona PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica

Dettagli

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita

PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita istituto d'istruzione superiore liceo classico e scientifico v. julia ACRI (CS) PROGRAMMA triennale per la trasparenza e l integrita Anni 2014-2016 Deliberato dal Consiglio d Istituto in data 04/06/2014

Dettagli

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015

Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Determina Ufficio Segreteria n 1 del 13.02.2015 Adozione del Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni on line. IL SEGRETARIO COMUNALE Visto

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2014-2016 Documento Trasparenza: Codice di raggruppamento: Oggetto della modifica: TR.PRO.TRA TR.PRO.TRA Approvazione: Delegato Piero Buoncristiano Emissione:

Dettagli

OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017

OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 OBBLIGHI DI TRASPARENZA 2015-2017 Allegato A Al Programma Triennale per la 2015-2017 Di seguito i dati oggetto di pubblicazione, ai sensi di quanto previsto dalla normativa sulla di cui al 33 del 2013.

Dettagli

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE

AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE AREA SERVIZI FINANZIARI E TRIBUTARI E DEL PERSONALE servizi per la gestione delle risorse economico-finanziarie servizi di provveditorato ed economato servizi tributari servizio del personale servizi istituzionali

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015 1 COMUNE DI MONIGA DEL GARDA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' 2013-2015 PREMESSA 2 COMUNE DI MONIGA DEL GARDA Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n.33 ha riordinato la disciplina

Dettagli

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T.

Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. 2014-16 Programma triennale per l trasparenza e l integrità Istituto Comprensivo di S. Vito al T. la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, poiché rappresenta uno strumento

Dettagli

Area Amministrativa Emissione titoli di spesa Basso Emissione lasciapassare incasso denaro

Area Amministrativa Emissione titoli di spesa Basso Emissione lasciapassare incasso denaro CT SERVIZI SRL CON SOCIO UNICO IL COMUNE DI CAVALLINO TREPORTI Piano triennale di prevenzione della corruzione 2014 2015 2016 Art. 1 Oggetto e finalità Ai sensi della Legge 190/2012 Disposizioni per la

Dettagli

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014

RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 COMUNE DI CIVIDATE AL PIANO (Provincia di Bergamo) RELAZIONE SULLA PERFORMANCE 2014 Il Segretario Comunale - Dott. Ivano Rinaldi Nell ambito del processo di riforma della Pubblica Amministrazione, con

Dettagli

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)

Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27) CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2014-2015-2016 INDICE PREMESSA 1. Organizzazione e funzioni dell amministrazione 2. Obiettivi strategici in materia di trasparenza e integrità

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Indice: Premessa 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune 2. Il processo di pubblicazione dei dati 3. Le iniziative per l integrità

Dettagli

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI

REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI REGOLAMENTO COMUNALE SUI CONTROLLI INTERNI Articolo 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento ha ad oggetto il sistema dei controlli interni come previsti dagli articoli 147 e seguenti del decreto legislativo

Dettagli

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE

CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE CONSULTA D AMBITO DELL ATO OCCIDENTALE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ ANNI 2015 2016 2017 1 allegato a) deliberazione del Consiglio di Amministrazione. n. /2015 PROGRAMMA TRIENNALE

Dettagli

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI

COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI COMUNE DI CORCIANO PROVINCIA DI PERUGIA REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 DEL 19 MARZO 2015 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA Città di Minerbio Provincia di Bologna PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA 2013-2015 (in attuazione al D.Lgs. 33/2013) Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 66 del 24/07/2013

Dettagli

OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE 2014-2016/ APPROVAZIONE

OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE 2014-2016/ APPROVAZIONE Provincia di Bologna COPIA n. 33 del 02.04.2014 OGGETTO: PIANO DELLA PERFORMANCE 2014-2016/ APPROVAZIONE Il giorno 02 aprile 2014 alle ore 16.00 nel Municipio, previa l'osservanza di tutte le formalità

Dettagli

IL DIRETTORE GENERALE

IL DIRETTORE GENERALE DELIBERA N. 39 DEL 30.1.2014-OGGETTO: UOC GESTIONE DEL PERSONALE APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELL AZIENDA OSPEDALIERA

Dettagli

COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013)

COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) All.B) COMUNE DI BUDRIO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA (in attuazione del D. Leg.vo 33/2013) PREMESSA Con la redazione dell aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza

Dettagli

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità

Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità Allegato B Parte II Il programma per la trasparenza e l integrità 1. Introduzione: organizzazione e funzioni dell amministrazione La struttura organizzativa dell ente è stata recentemente ridefinita con

Dettagli

RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 24/E QUESITO RISOLUZIONE N. 24/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 marzo 2010 OGGETTO: Istanza di interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 Imposta di bollo su Comunicazione unica presentata con modalità

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE

DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE DIREZIONE GENERALE PER L ORGANIZZAZIONE, GLI AFFARI GENERALI, L INNOVAZIONE, IL BILANCIO ED IL PERSONALE RELAZIONE SEMESTRALE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TRIENNALE 2014-2016 PER LA TRASPARENZA

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ----------------------------------------------

DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Istituto Comprensivo Statale G. Falcone e P. Borsellino Via G. Giolitti, 11 20022 Castano Primo (MI) Tel. 0331 880344 fax 0331 877311 C.M. MIIC837002

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA Regolamento provinciale per la disciplina degli strumenti e delle metodologie per i controlli interni, ai sensi dell art. 3, comma 2, del d.l. 174/2012, convertito

Dettagli

COMUNE DI BIANCHI (Provincia di Cosenza)

COMUNE DI BIANCHI (Provincia di Cosenza) COMUNE DI BIANCHI (Provincia di Cosenza) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013/2015 Il principio di Trasparenza deve essere inteso come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017

Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 Programma triennale per la trasparenza e l integrità 2015-2017 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14/05/2015 con delibera n 4 del Verbale n. 7. AFOL Metropolitana Agenzia Metropolitana

Dettagli

REGIONE PUGLIA. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale. Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00

REGIONE PUGLIA. Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale. Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00 REGIONE PUGLIA Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Codice CIFRA:PER / DEL / 2013 /00 OGGETTO: Presa d atto del programma triennale della trasparenza e integrità e del Codice di comportamento

Dettagli

Programma triennale per la trasparenza e l integrità

Programma triennale per la trasparenza e l integrità Comune di Prata di Pordenone Approvato con delibera di Giunta n 9 del 21 gennaio 2014 Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2014-2016 Sottotitoli del catalogo Redatto in conformità

Dettagli

LA GIUNTA MUNICIPALE

LA GIUNTA MUNICIPALE DG 84.2012 OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO 2012-2014 LA GIUNTA MUNICIPALE PREMESSO che l art. 11 c. 1 del D.Lgs n. 150/2009 definisce la trasparenza come: accessibilità

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH TRIENNIO 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH TRIENNIO 2014-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA DELLA FONDAZIONE MUSEO NAZIONALE DELL EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH TRIENNIO 2014-2016 Premessa La Fondazione Museo Nazionale dell Ebraismo Italiano

Dettagli

UNIONE MONTANA VALLI SAVENA - IDICE PIANORO. Verbale di Deliberazione della Giunta

UNIONE MONTANA VALLI SAVENA - IDICE PIANORO. Verbale di Deliberazione della Giunta UNIONE MONTANA VALLI SAVENA - IDICE PIANORO Deliberazione n. 81 COPIA Verbale di Deliberazione della Giunta OGGETTO: APPROVAZIONE MODULISITCA EDILIZIA UNIFICATA PER LE PRATICHE SUAP L'anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 46 DATA 12.3.2014 ***********************************************************************************************

Dettagli

Comune di Viagrande (Provincia di Catania) SITO INTERNET ISTITUZIONALE

Comune di Viagrande (Provincia di Catania) SITO INTERNET ISTITUZIONALE Comune di Viagrande (Provincia di Catania) REGOLAMENTO SITO INTERNET ISTITUZIONALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 28/01/2010 INDICE Art. 1 Scopo ed oggetto Art. 2 - Principi

Dettagli

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240

DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 47 del 28-03-2013 11749 DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SER- VIZIO POLITICHE PER IL BENESSERE SOCIALE E LE PARI OPPORTUNITA 19 marzo 2013, n. 240 Legge regionale

Dettagli

PIANO DELLA PERFORMANCE

PIANO DELLA PERFORMANCE PIANO DELLA PERFORMANCE PROGRAMMI E PROGETTI DELL AMMINISTRAZIONE PER IL PERIODO 2011-2012 - 2013 L Albero della Performance Consiglio Comunale Piano di mandato Sindaco e Giunta Comunale Piano della Performance

Dettagli

PIANO TRIENNALE DELLA TRASPARENZA

PIANO TRIENNALE DELLA TRASPARENZA Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Didattica di Santa Teresa di Riva Via Francesco Crispi, 495 98028 S. TERESA DI RIVA (ME) Tel. e Fax: 0942/791410 e-mail: meee06000t@istruzione.it

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Comune di Lecco Comune di Lecco Piazza Diaz, 1 23900 Lecco (LC) - Tel. 0341/ 481111- Fax. 286874 - C.F.00623530136 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 7 del 16.1.2014 OGGETTO: PROGETTO DI DEMATERIALIZZAZIONE

Dettagli

11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione

11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione 11 Azioni previste nel Programma di semplificazione 2011 1 Approvazione Agenda Normativa 2011 che prevede: Report di attuazione Approvata con delibera di Giunta regionale n. 744 del 28 Giugno 2011 Semplificazione

Dettagli

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016

Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Programma per la Trasparenza e l Integrità 2015-2016 Pag. 1 a 10 Sommario 1 Premessa...3 2 Programma per la Trasparenza e l Integrità...3 2.1 Il principio della Trasparenza e la politica per la Trasparenza...3

Dettagli

COMUNE DI TREPPO CARNICO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016

COMUNE DI TREPPO CARNICO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Allegato alla deliberazione della Giunta Comunale n. 23 del 30/01/2014 COMUNE DI TREPPO CARNICO PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014 2016 Il Comune nell'elaborazione e nell'attuazione

Dettagli

PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO IL COMMISSARIO STRAORDINARIO copia Deliberazione N. 079 C I T T À DI T R E C A T E PROVINCIA DI NOVARA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL COMMISSARIO STRAORDINARIO OGGETTO: PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA' DEL COMUNE

Dettagli

Indice. Introduzione: organizzazione e funzioni della Società... 3. 1. Le principali novità... 5

Indice. Introduzione: organizzazione e funzioni della Società... 3. 1. Le principali novità... 5 Indice Introduzione: organizzazione e funzioni della Società... 3 1. Le principali novità... 5 2. Procedimento di elaborazione e adozione del Programma... 5 3. Iniziative di comunicazione della trasparenza...

Dettagli

Comune di Bassano del Grappa

Comune di Bassano del Grappa Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1247 / 2014 Area Staff OGGETTO: ACQUISIZIONE SERVIZIO AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO DEL SOFTWARE APPLICATIVO PER LA GESTIONE ECONOMICA

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Triennio 2013 2015 1 Indice Articolo 1. Articolo 2. Articolo 3. Articolo 4. Articolo 5. Articolo 6. Articolo 7. Oggetto e Finalità Organizzazione e

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ PREMESSA Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono agli Enti Locali

Dettagli

LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014

LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014 LA RELAZIONE SULLA PERFORMANCE ESERCIZIO 2014 La Relazione sulla performance prevista dall art. 10, comma 1, lettera b), del decreto legislativo n. 150 del 2009 costituisce lo strumento mediante il quale

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150)

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150) COMUNE DI CAROVIGNO ( P r o v. d i B r i n d i s i ) Via Verdi,1-72012 Carovigno (Br) PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2013-2015 (articolo 11, comma 2 del D.lgs. 27/10/2009, n. 150)

Dettagli

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015

PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 PROGRAMMA PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Anni 2013 2015 1 - Finalità del Piano L articolo 11, comma 1, del decreto legislativo n.150 del 2009 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche

Dettagli

TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE

TRA LA REGIONE PUGLIA ASSESSORATO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA FORMAZIONE PROFESSIONALE Regione Puglia Assessorato per il diritto allo studio e la formazione professionale Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Accordo per la realizzazione nell anno scolastico 2011/2012 di percorsi di

Dettagli

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto;

VISTI i piani di erogazione e degli interventi predisposti dalle singole regioni allegati al presente decreto; VISTO il decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, recante misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (di seguito,

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA COMUNE DI VERTOVA Provincia di Bergamo Via Roma, 12 - Tel. Uffici Amm.vi 035 711562 Ufficio Tecnico 035 712528 Fax 035 720496 P. IVA 00238520167 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2012

Dettagli

CARLO. Govone ... ... ...

CARLO. Govone ... ... ... PIA CASAA SAN CARLO Govone............................ Pia Casa San Carlo I.P.A.B. Via Boetti 1 12040 GOVONE - CN Tel. e Fax. 017358148 P.I.00992290049 C.F.81000950048 1 PREMESSA Il presente Programma

Dettagli

IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi del D.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni

IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi del D.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni Determinazione dirigenziale n. 1 del 07/01/2013 Oggetto : Servizio di supporto alle attività di digitalizzazione dei flussi documentali dell'albo Gestori Ambientali. Affidamento all'unioncamere Molise

Dettagli

Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 2015-2018

Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 2015-2018 Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità 2015-2018 IL CONSIGLIO D ISTITUTO VISTO IL D.L.vo 150/2009 VISTO L ART. 32 della L.69/2009 VISTA LA L. 190/2012 VISTO IL D.L.vo n.33/2013 VISTA la circolare

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Presidenza del Consiglio dei Ministri DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni;

Dettagli

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI

CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce COMUNE DI Progetto per la semplificazione amministrativa C O N V E N Z I O N E T R A - la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014/2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014/2016 Comune di Ronchis Provincia di Udine PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ 2014/2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Il Decreto Legislativo n. 33/2013 ha confermato

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA (P.T.T.I.) Anni 2014-2016

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA (P.T.T.I.) Anni 2014-2016 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI ANCONA (P.T.T.I.) Anni 2014-2016 (approvato con deliberazione Commissario Straordinario nell esercizio dei poteri spettanti al Consiglio

Dettagli

(Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni di cui alla L.R. 20 febbraio 2014, n. 5) CAPO I Principi generali

(Testo coordinato con le modifiche e le integrazioni di cui alla L.R. 20 febbraio 2014, n. 5) CAPO I Principi generali Legge regionale 18 dicembre 2013, n. 53 Disciplina del Sistema Regionale dell Istruzione e Formazione Professionale. (BUR n. 24 del 16 dicembre 2013, supplemento straordinario n. 6 del 27 dicembre 2013)

Dettagli

COMUNE DI CODIGORO (PROVINCIA DI FERRARA)

COMUNE DI CODIGORO (PROVINCIA DI FERRARA) COMUNE DI CODIGORO (PROVINCIA DI FERRARA) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 101 DEL 21/07/2015 OGGETTO: SERVIZI SOCIALI - AGEVOLAZIONI TARIFFARIE ALLE UTENZE DEBOLI DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO -

Dettagli

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2

COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015. Premessa pag. 2 COMUNE DI FOSSO PROVINCIA DI VENEZIA PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI 2013 2014-2015 Indice: Premessa pag. 2 1. I dati da pubblicare sul sito istituzionale del comune pag. 3 2.

Dettagli

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente 10332 ANNO 2015 DELIBERAZIONE N. 6 del 11/02/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile

Dettagli

Provincia di Padova. Deliberazione della Giunta Provinciale. SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26

Provincia di Padova. Deliberazione della Giunta Provinciale. SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26 Provincia di Padova Deliberazione della Giunta Provinciale SEDUTA del 17/02/2014 283 N di Reg. 26 Oggetto: ADOZIONE PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L'INTEGRITA'. TRIENNIO 2014-2016. L anno DUEMILAQUATTORDICI

Dettagli

COMUNE DI CEPRANO. Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 32 Del 01-04-15

COMUNE DI CEPRANO. Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 32 Del 01-04-15 COMUNE DI CEPRANO Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 32 Del 01-04-15 COPIA Oggetto: BILANCIO PARTECIPATIVO ANNO 2015. DETERMINAZIONI L'anno duemilaquindici il giorno uno

Dettagli

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze

ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE. Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze ACCORDO TRA LA REGIONE MARCHE E L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE Visti: - gli artt. 117 e 118 della Costituzione che assegnano alle Regioni competenze esclusive in materia di Istruzione e Formazione Professionale

Dettagli

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale. Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile

COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale. Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile COMUNE DI FANO Provincia di Pesaro e Urbino Segreteria Generale Servizio di Regolarità Amministrativa e Contabile 2 referto semestrale attività svolta- anno 2014 Prot.n. 500 del 07 gennaio 2015 Al Presidente

Dettagli

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE

PIANO DI INFORMATIZZAZIONE DELLE PROCEDURE ISTITUTO TECNICO SETTORE TECNOLOGICO E. SCALFARO Piazza Matteotti, 1 88100 CATANZARO Codice Fiscale 97028930796 0961-745155 FAX 0961-744438 E-Mail: cztf010008@istruzione.it - PEC:cztf010008@pec.istruzione.it

Dettagli

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO

PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO DEL REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO AVENTI SEDE NEL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI CROTONE Articolo 1 Finalità ed Istituzione dell Albo

Dettagli

Relazione sullo stato, sul funzionamento e sugli esiti del processo di valutazione e misurazione delle performance nell anno 2014.

Relazione sullo stato, sul funzionamento e sugli esiti del processo di valutazione e misurazione delle performance nell anno 2014. PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA (denominata Libero Consorzio Comunale ai sensi della legge regionale n. 8/2014) CENTRO DIREZIONALE NUOVALUCE ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE (Istituito con delibera

Dettagli

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1.

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1. --- PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO (approvato con decreto n. 10 del 29.1.2015) 1 --- Indice (redatto in conformità alle indicazioni fornite

Dettagli