Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014

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1 Progetto per il sostegno dell educazione fisica e sportiva nella scuola primaria 28/11/2014 1

2 Premessa Partendo dall analisi dell esperienza fatta con 5 edizioni del progetto di Alfabetizzazione Motoria - nato come progetto pilota per l avviamento all educazione fisica e sportiva nelle scuole primarie - e preso atto dei punti di forza e delle criticità presentate da tale progetto, è stato ripensato insieme al MIUR il modello di intervento nelle scuole primarie con l obiettivo di: Motivare le giovani generazioni all attività fisica. Coinvolgere tutte le scuole primarie d Italia. Coinvolgere tutte le classi Garantire 2 ore settimanali di educazione fisica. Coprire l intero anno scolastico. Rivedere il modello di governance dello sport a scuola. La proposta che ne deriva prende atto anche dei suggerimenti e spunti che sono venuti dalle varie strutture territoriali del MIUR e del CONI e dagli operatori che a vario titolo hanno partecipato alle precedenti esperienze. Ne deriva un modello di intervento che si discosta dal precedente progetto ed è finalizzato a realizzare con risorse sostenibili gli obiettivi su indicati. 2

3 Sintesi del modello Sport di Classe Sport di Classe nelle scuole primarie coinvolgimento di tutte le scuole primarie aderenti per l intero anno scolastico a partire da dicembre; per la partecipazione del progetto delle scuole occorre solo l adesione dei plessi, tutte le scuole che aderiscono parteciperanno automaticamente in quanto non è prevista nessuna esclusione; inserimento di 2 ore di educazione fisica settimanali nel Piano di Offerta Formativa (POF) per tutte le classi 3^, 4^ e 5^ a cura dei docenti curricolari; estensione del progetto alle classi 1e e 2e delle scuole che hanno aderito al progetto e dato il proprio consenso all estensione in fase di compilazione del form di adesione inserimento della figura del Tutor Sportivo Scolastico all interno del Centro Sportivo Scolastico della scuola primaria; 3

4 Sintesi del modello Sport di Classe (segue) Sport di Classe nelle scuole primarie due ore di educazione fisica settimanale gestite dai docenti curricolari che riceveranno la formazione iniziale ed in itinere e che dovranno prevedere percorsi di integrazione/inclusione di alunni con disabilità; realizzazione dei giochi invernali e di fine anno scolastico con l obiettivo di motivare gli alunni a praticare attività ludico-motorie e giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva; compatibilità del progetto con altri progetti esistenti nei plessi partecipanti; coinvolgimento degli Enti locali sul progetto con diverse possibilità d intervento con risorse aggiuntive: - finanziamento kit di attrezzature sportive o incremento ore Tutor Sportivo anche per attività in classe. 4

5 Il Tutor Sportivo Scolastico Il ruolo del Tutor Sportivo Scolastico collabora alla programmazione e alla progettazione delle attività sportive scolastiche e supporta il Dirigente Scolastico secondo le linee programmatiche dettate dall Organismo Nazionale MIUR-CONI - CIP come ad esempio nelle scelte relative ad eventuali collaborazioni e convenzioni della scuola con società sportive; collabora con il docente curricolare, alla progettazione delle attività didattiche e garantisce l individuazione di strategie per la partecipazione attiva degli alunni con bisogni educativi speciali (BES); organizza e realizza i Giochi invernali e di fine anno scolastico insieme agli insegnanti, garantendo la presenza durante lo svolgimento degli stessi e coinvolgendo eventualmente organismi e società sportive in accordo con l Organismo Regionale per lo Sport a Scuola MIUR-CONI-CIP; partecipa alla formazione iniziale ed in servizio degli insegnanti titolari delle classi che gestiranno le due ore di educazione fisica e sportiva; garantisce, in orario curricolare, la presenza di 1 ora al mese per ciascuna classe assegnata garantendo la realizzazione di esemplificazioni operative delle attività di educazione fisica, in affiancamento all insegnante titolare; partecipa agli incontri periodici di coordinamento del Centro Sportivo Scolastico per la scuola primaria con il Dirigente Scolastico e i docenti che gestiscono le ore di educazione fisica e lavora d intesa con il referente del Centro Sportivo Scolastico della scuola secondaria (qualora esistente); partecipa agli incontri periodici di coordinamento e formazione con l Organismo territoriale MIUR- CONI- CIP per condividere le scelte relative all educazione fisica da proporre in ambito scolastico; rendiconta l attività svolta secondo le linee guida e i format disposti dall Organismo Nazionale MIUR-CONI -CIP. 5

6 I Giochi I Giochi invernali e di fine anno scolastico costituiranno una vera e propria festa dello sport a scuola, coinvolgeranno l intera classe e rappresenteranno un momento di promozione dell educazione fisica e sportiva e di veicolazione dello spirito e dei valori olimpici e dello Sport. I Giochi prevedono due fasi: Giochi invernali febbraio A livello di istituto Giochi di fine anno Inizio Giugno A livello comunale/provinciale I giochi si svolgeranno in orario scolastico e rappresenteranno una motivazione aggiuntiva per l educazione fisica e sportiva dell intero anno scolastico. La programmazione, l organizzazione e il coordinamento dei Giochi sarà a cura del Centro Sportivo Scolastico della scuola primaria ed in particolare del Tutor Sportivo Scolastico. Eventuali Giochi di fine anno scolastico a livello comunale o provinciale sono realizzabili qualora siano finanziati da Enti Locali o Istituzioni Scolastiche. 6

7 I Giochi (segue) Il coinvolgimento degli organismi sportivi: Nell organizzazione dei giochi saranno previste prove propedeutiche a diverse discipline sportive sia individuali che di squadra. Le attività motorie e sportive previste nell ambito dei Giochi dovranno variare dalla 1^ alla 5^ classe. Nell organizzazione dei Giochi potranno intervenire, anche secondo un modello unico ma flessibile, tutti gli organismi sportivi con personale, attrezzature, ambasciatori e testimonial sportivi creando una sinergia con il sistema sportivo del territorio. Il Tutor Sportivo Scolastico, in coordinamento con l Organismo Provinciale per lo Sport a Scuola, dovrebbe svolgere un ruolo proattivo nel coinvolgimento degli Organismi Sportivi del territorio per l organizzazione dei Giochi. L obiettivo è di creare e valorizzare le sinergie con tutto il sistema sportivo del territorio. 7

8 I Giochi: valori educativi dello sport I Giochi saranno anche occasione per veicolare e stimolare la riflessione dei ragazzi sui valori educativi dello sport (inclusione, integrazione, fair play,..) In occasione dei Giochi invernali e di fine anno le classi saranno infatti chiamate a realizzare degli elaborati sui valori positivi dello sport. Le premiazioni degli elaborati migliori avverranno durante lo svolgimento dei Giochi invernali e di fine anno. Ogni edizione dei Giochi sarà caratterizzata da un valore chiave. Per i Giochi 2015 il valore individuato sul quale le classi saranno chiamate a realizzare elaborati sarà: Sport e Integrazione 8

9 Gli step della informazione/formazione I contenuti e materiali della formazione sono stati definiti dalla Commissione Didattico Scientifica MIUR CONI CIP. DESTINATARI CHI DOVE QUANDO Formatori delle Scuole Regionali dello Sport del CONI Referenti per la scuola del Comitato Regionale CONI Referenti informatici regionali CONI Coordinatori regionali di educazione fisica e sportiva MIUR Referenti regionali del CIP Componenti della Commissione Didattico Scientifica per indicazioni progettuali, Federazione Medico Sportiva Italiana. - Roma - presso la Scuola dello Sport del CONI (CPO Giulio Onesti) Novembre Tutor Sportivi Scuole Regionali dello Sport del CONI con materiali didattici predisposti dalla Commissione Didattico-Scientifica + un membro della Commissione Didattico- Scientifica ( eventuale) + Ref. informatici - A livello regionale - presso le Scuole Regionali dello Sport del CONI Giornata formativa a Dicembre + N 2 Incontri di coordinamento e formazione nel corso dell anno (ciascuno di 3 ore)* Insegnanti titolari delle classi delle scuole primarie partecipanti Tutor Sportivi con materiale didattico predisposto dalla Commissione Didattico- Scientifica - A livello di Istituzione scolastica - Attivare da dicembre (6 ore in aula) + sul campo n 1 ora al mese *I 2 incontri di coordinamento e formazione previsti nel corso dell anno potranno svolgersi anche a livello provinciale, qualora il numero dei tutor della regione lo richieda. 9

10 Processi e tempi Tutte le scuole che aderiscono potranno partecipare purché disposte ad inserire nel POF due ore di educazione fisica Comunicazione alle strutture territoriali CONI- MIUR Formazione referenti informatici regionali Invio Circolare agli Istituti Scolastici Apertura piattaforma per adesioni Formazione nazionale formatori SrdS e Referenti per la scuola e informatici, coordinatori EFS e referenti CIP Chiusura adesione Tutor Sportivi Pubblicazione elenchi provvisori Tutor Sportivi Presentazione eventuali reclami Verifiche dei reclami da parte dell Organismo Regionale Chiusura adesione scuole Pubblicazione elenchi Scuole aderenti Pubblicazione elenchi definitivi Tutor Sportivi Eventuale estensione alle classi 1^ e 2^ Il progetto è stato esteso alle classi 1^ e 2^ 10

11 Processi e tempi (segue) Identificazione Tutor Sportivi ad opera dell Organismo Regionale per lo Sport scolastico CONI MIUR Abbinamento con le scuole Convocazione Tutor per formazione Formazione Tutor Sportivi (1 giornata) organizzatadalle Scuole Regionali dello Sport Contrattualizzazione Tutor dall 11 dicembre Avvio attività all interno delle Scuole entro dicembre inizio febbraio febbraio 2015 aprile 2015 Inizio giugno 2015 Avvio formazione insegnanti Un ora di presenza in palestra da parte dei Tutor Sportivi Incontro di coordinamento* e formazione dei tutor con organismi territoriali Realizzazione Giochi invernali Incontro di coordinamento* e formazione dei tutor con organismi territoriali Realizzazione Giochi di fine anno scolastico * Nota La convocazione degli incontri sarà a cura del Referente per la Scuola del Comitato Regionale del CONI. Per il Tutor Sportivo non è previsto il rimborso spese per la partecipazione agli incontri di formazione e di coordinamento. 11

12 Sport di Classe 12

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