Città di Minerbio Provincia di Bologna

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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 13 del 17/03/2010 C O P I A OGGETTO: PROCEDURA PER IL RILASCIO DELL'IDONEITA' ALLOGGIATIVA AI CITTADINI STRANIERI - CRITERI, PARAMETRI E CONDIZIONI PER IL RILASCIO DELL'ATTESTAZIONE PREVISTA DALL'ART. 29 COMMA 3 LETTERA A) DEL TESTO UNICO DI CUI AL D.L.25/07/1998 E SUCC. MODIFICHE. Oggi diciassette Marzo duemiladieci alle ore 13:00 nella Casa Comunale, convocata a cura del Sig. Sindaco, questa Giunta Comunale si è riunita con l intervento dei Signori: MINGANTI LORENZO Sindaco Presente BONORI ROBERTA Assessore non consigliere Assente BORGHI CLAUDIO Assessore non consigliere Assente SOLDATI MARIA CHIARA Assessore Presente TUGNOLI ERIKA Assessore Presente BUSATO DAVIDE Assessore Presente RIVANI RICCARDO Assessore Presente Presiede la seduta il Sindaco Minganti Lorenzo Partecipa il Segretario Generale Beraldi Avv. Giuseppe Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il Presidente dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a prendere in esame il soprariportato oggetto.

2 Deliberazione n. 13 del 17/03/2010 Oggetto: PROCEDURA PER IL RILASCIO DELL IDONEITA ALLOGGIATIVA AI CITTADINI STRANIERI CRITERI, PARAMETRI E CONDIZIONI PER IL RILASCIO DELL ATTESTAZIONE PREVISTA DALL ART. 29 COMMA 3 LETTERA A) DEL TESTO UNICO DI CUI AL D.L.25/07/1998 E SUCC. MODIFICHE. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: il D.Lgs 27/07/1998 n. 286 "Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero" (di seguito denominato "Testo unico") come modificato dalla Legge n. 189 "Modifica alla normativa in materia di immigrazione e di asilo" (Bossi-Fini) disciplina sia l'ingresso e soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato (art. 22 comma 2 lett. b) ) sia l'ingresso e soggiorno per lavoro autonomo (art. 26 comma 3) e regola l ingresso relativo al ricongiungimento familiare (art. 29); i relativi provvedimenti applicativi (D.P.R n. 394 così come modificato e integrato dal DPR del 18 ottobre 2004, n. 334, Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 08/03/2005 n. 9) prevedono che i cittadini immigrati che intendono presentare richiesta di ricongiungimento familiare o di rilascio della carta di soggiorno, ovvero stipulare un contratto di soggiorno per lavoro subordinato, debbano dimostrare la disponibilità di un alloggio che rientri nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP); la disponibilità dell alloggio per il quale sussistono i requisiti relativi all idoneità deve essere documentata da attestazione del competente Ufficio comunale ovvero da certificato di idoneità igienico-sanitaria dell alloggio rilasciato dall Azienda Unità Sanitaria Locale competente per territorio (art. 6 comma 1 lettera c e art. 16 comma 4 lettera b); la Legge Regionale n. 24 del 08 Agosto 2001 "Disciplina generale dell intervento pubblico nel settore abitativo", che introduce modifiche sostanziali rispetto alle norme pre-vigenti in materia di gestione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, non individua più i parametri minimi di standard abitativo rapportato al numero dei componenti il nucleo familiare ma demanda ai Comuni la competenza di regolamentare l assegnazione degli alloggi ERP, definendo anche i parametri relativi allo standard abitativo degli alloggi; Vista la delibera di Giunta Comunale del 07/09/2006 n. 69 che individua i parametri di idoneità degli alloggi per i cittadini stranieri non comunitari; Vista la Legge 15 luglio 2009 n. 94 Disposizioni in materia di sicurezza, entrata in vigore l 8 agosto 2009, in particolare quanto disposto all art. 1, comma 19, che così recita All art. 29, comma 3, del testo unico di cui al Decreto Legislativo 25 luglio 1998 n. 286, la lettera a) è così sostituita: a) di un alloggio conforme ai requisiti igienico sanitari, nonché di idoneità abitativa, accertati dai competenti uffici comunali ;

3 Considerato che tale modifica pone in capo al competente Ufficio comunale accertamenti e verifiche anche in ordine ad elementi e parametri di carattere igienico sanitari precedentemente svolti sulla base di quanto previsto dal D.P.R. 334/2004 dall ASL ; Ritenuto necessario provvedere agli adempimenti richiesti per il rilascio dell attestazione dell art. 29 comma 3 lettera a) del Testo Unico 286/1998 così come modificato dalla citata Legge 94/2009 stabilendo criteri e parametri tecnici idonei e necessari per adempiere ai nuovi dettati normativi in materia e nel contempo stabilire il relativo iter procedimentale che, considerato il rilevante carico di lavoro determinato dalle istanze sulla materia in esame, consenta di mantenere invariato il termine di 30 giorni per la conclusione del procedimento di rilascio dell attestato previsto dal summenzionato art. 29 comma 3 lettera a) del Testo Unico 286/1998; Vista la circolare del Ministero dell Interno del n che stabilisce che i Comuni, nel rispetto della propria autonomia, nel rilasciare il certificato relativo alla idoneità abitativa, possano far riferimento alla normativa contenuta nel Decreto 5 luglio 1975 del Ministero della Sanità che stabilisce i requisiti igienico sanitari principali dei locali di abitazione e che precisa anche i requisiti minimi degli alloggi in relazione al numero previsto degli occupanti, al fine di pervenire all individuazione di elementi di indirizzo omogenei per il rilascio della certificazione in questione; Vista la comunicazione della Prefettura di Bologna del n. 568 che trasmette in allegato la circolare di cui sopra sottolineando la necessità di un interpretazione univoca; Visti: - il D.Lgs n. 286; - il D.P.R n. 394; - il DPR del 18 ottobre 2004, n. 334; - la Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 08/03/2005 n. 9; - il Decreto Ministeriale Sanità del ; - la L.R. n. 24/2001; - la delibera di Giunta Comunale del 07/09/2006 n. 69; - il vigente Statuto Comunale; - il Decreto Legislativo n. 267, art. 30; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole espresso dal responsabile del 4 Settore, in merito alla regolarità tecnica; Con voti unanimi, espressi nei modi e forme di legge; DELIBERE 1. Di definire, per le ragioni esposte in premessa, i parametri minimi di riferimento per il rilascio di attestazione di idoneità dell alloggio, da applicare sia nei confronti di cittadini stranieri che dispongono di alloggi privati o siano assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, secondo i parametri di seguito indicati:

4 Condizioni generali L alloggio deve avere destinazione residenziale, deve essere almeno provvisto di servizi igienico-sanitari, di allacciamento idrico, elettrico e fognario e non deve essere stata attestata dall'autorità competente la condizione di "alloggio non abitabile. Superficie per abitante Per ogni abitante deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq. 14 per i primi 4 abitanti e mq. 10 per ciascun abitante successivo. Composizione dei locali Stanza da letto per 1 persona 9 mq Stanza da letto per 2 persone 14 mq + una stanza soggiorno di 14 mq Le stanze da letto, il soggiorno e la cucina debbono essere provvisti di finestra apribile. Per gli alloggi mono-stanza 1 persona 28 mq (comprensivi del bagno) 2 persone 38 mq (comprensivi del bagno) Altezze minime Gli alloggi dovranno avere un altezza minima di mt 2,70 e mt 2,40 per i corridoi, i bagni, i disimpegni ed i ripostigli. Aerazione Soggiorno e cucina devono essere muniti di finestra apribile mentre i bagni dovranno essere dotati (se non finestrati) di impianto di aspirazione meccanica. Le superfici interne delle parti opache delle pareti non debbono presentare tracce di condensazione permanente. Impianto di riscaldamento Gli alloggi dovranno essere muniti di impianto di riscaldamento ove le condizioni climatiche lo rendano necessario. 2. Di dare atto che il rilascio dell attestazione di idoneità dell alloggio è previsto per le seguenti procedure: - permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo (ex carta di soggiorno); - ricongiungimento familiare; - decreto flussi; - emersione lavoro sommerso; - contratto di soggiorno e suo rinnovo. 3. Di dare atto che, nel caso di richieste di documentazione riferite ad alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, è demandato al 5 Settore Servizi Generali alla Persona e alla Comunità - il rilascio delle attestazioni di idoneità dell alloggio ed il consenso al ricongiungimento familiare di un figlio di età inferiore agli anni 14 al seguito di uno dei genitori assegnatari, in qualità di titolare dell alloggio in cui dimorerà il minore ai sensi dell art. 29 comma 3 lettera a) del TU n. 286/1998.

5 4. Di stabilire in giorni 30 (trenta) il termine per la conclusione del procedimento di rilascio dell attestazione di idoneità. 5. Di stabilire, inoltre: - in 40,00 il rimborso forfetario spettante al Comune per il sopralluogo di verifica dell idoneità dell alloggio - in caso di richiesta d urgenza dell attestato, da rilasciarsi entro 10 (dieci) giorni dalla presentazione dell istanza, dovrà essere versato un rimborso di 100,00 - in caso di impossibilità del richiedente di essere presente al sopralluogo, fatte salve cause di forza maggiore, il richiedente dovrà avvisare l ufficio competente almeno 24 ore prima dell orario fissato; in caso di mancato preavviso il richiedente sarà tenuto a versare nuovamente l importo richiesto - nel caso in cui l ufficio competente sia già in possesso dei dati e non siano trascorsi più di 18 mesi dal rilascio dell ultima attestazione o dell ultima verifica, il richiedente dovrà corrispondere un importo pari a 20,00 (procedura ordinaria, da concludersi entro 15 giorni dalla richiesta) o 40,00 (procedura d urgenza, da concludersi entro 5 giorni dalla richiesta) - che la richiesta per il rilascio dell attestato dovrà avvenire tramite apposito modulo disponibile presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico, corredato degli allegati richiesti e del versamento previsto. Non saranno prese in considerazione le domande prive delle informazioni ed atti richiesti. 6. Di dare atto che l attestazione ha una validità pari a 6 mesi. 7. Di dare atto, altresì, che la presente procedura verrà applicata alle istanze presentate a decorrere dal 1 aprile La presente deliberazione, stante l urgenza, viene dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000.

6 Deliberazione n. 13 del 17/03/2010 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Minganti Lorenzo IL SEGRETARIO GENERALE F.to Beraldi Avv. Giuseppe Si attesta che la presente deliberazione viene posta in pubblicazione affiggendone copia a questo Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal 22/03/2010 al 06/04/2010 ai sensi di Legge. Addì, 22/03/2010 IL SEGRETARIO GENERALE F.to Beraldi Avv. Giuseppe La presente deliberazione è immediatamente eseguibile ai sensi di Legge. Addì, IL SEGRETARIO GENERALE F.to Beraldi Avv. Giuseppe COMUNE DI MINERBIO Addì, 22/03/2010 Per copia conforme all originale IL FUNZIONARIO INCARICATO

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