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1 Allegato A P ROGRAMMA DI EDUCAZIONE EDUCAZIO ALIMENTARE, AMBIENTALE E SULLA RURALITÀ R - D IDATTICA IN FATTORIA SULCIS IGLESIENTE - A.S. 2011/2012 C AMPU M AISTU

2 INDICE SISTEMATICO 1. PREMESSA 3 2. OBIETTIVI 4 3. SOGGETTI AMMESSI 4 4. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO 4 5. VALUTAZIONE DEI PROGETTI 5

3 1. PREMESSA La Provincia di Carbonia Iglesias in collaborazione con l Agenzia Laore Sardegna, le scuole e le fattorie didattiche del territorio, sulla base dell esperienza positiva maturata nel corso dell anno scolastico sui temi dell educazione alimentare, ed in particolare con il progetto pilota sulla Didattica in Fattoria Campu Maistu, intende promuovere per l anno scolastico un nuovo progetto denominato Campu Maistu sulla base di quanto stabilito nel protocollo d intesa firmato in data tra la Provincia e l Agenzia Laore, della durata di 24 mesi. Il progetto è finalizzato a recuperare, conservare e valorizzare il rilevante patrimonio di saperi e produzioni agroalimentari tipiche che caratterizza un territorio anche a vocazione rurale come il Sulcis Iglesiente, nonché promuovere e sperimentare l introduzione nelle mense scolastiche dei prodotti agroalimentari del territorio. Inoltre si vuole sviluppare un circuito delle fattorie didattiche integrando e migliorando la qualità e quantità di servizi offerti che rafforzi il ruolo multifunzionale delle aziende agricole. In particolare la Provincia di Carbonia Iglesias in collaborazione con l Agenzia Laore Sardegna si impegna a istituire un tavolo partecipato volontariamente dai vari soggetti e istituzioni coinvolte nel sistema delle mense scolastiche finalizzato alla elaborazione di capitolati di appalto tipo che prevedano il consumo dei prodotti locali in un ottica di sostenibilità e a supportare la predisposizione di menu da applicare a scuola e nelle fattorie che valorizzino i prodotti del territorio. Il tavolo sarà presenziato dalla Provincia di Carbonia Iglesias, tramite l Assessore alle Attività Produttive, e sarà composto come di seguito: - n. 2 Sindaci dei Comuni della Provincia di Carbonia Iglesias, uno per l area del Sulcis ed uno per l area dell Iglesiente; - n. 1 rappresentante designato dalla ASL n. 7 di Carbonia; - n. 1 rappresentante dell Agenzia Regionale Laore Sardegna; - n. 2 rappresentanti delle scuole del territorio (primaria e secondaria di I grado) - n.1 rappresentante delle fattorie didattiche accreditate del territorio provinciale; - n. 1 rappresentante per ciascuna organizzazione di categoria ( CIA, Coldiretti, Confagricoltori, ecc.) - n.1 rappresentante per i soggetti gestori di mense scolastiche; - n.1 rappresentante del Gal Sulcis Iglesiente; - n.1 rappresentante dell ANCI. - n. 1 rappresentante dell Università, designato dalla Provincia. La Provincia provvederà in forma scritta a fare richiesta a ciascun sistema su descritto di designare un rappresentante che partecipi al tavolo di cui sopra. La partecipazione al tavolo ha natura volontaria e gratuita per ciascuno dei rappresentanti: per quanto attiene esclusivamente la designazione dei rappresentanti dei Comuni e delle scuole, la cui presenza si ritiene imprescindibile per il raggiungimento degli obiettivi del presente progetto, qualora dagli stessi non giungesse detta designazione, entro 10 giorni dalla notifica della richiesta, sarà cura dell Assessorato alle Attività Produttive individuarne tramite sorteggio i rappresentanti.

4 2. OBIETTIVI Il progetto prevede il finanziamento di n. 16 moduli. Ogni modulo dovrà interessare un numero massimo di 50 ragazzi. Si ipotizza per ogni modulo due visite dei ragazzi nella fattoria didattica cui verranno abbinati e due incontri a scuola del fattore. Il contributo finanziario previsto per ogni modulo sarà massimo di Euro la cui ripartizione tra le varie voci di spesa (Nolo Bus, percorsi e laboratori in fattoria, altre voci) verrà concordata in sede di stesura dei progetti esecutivi. La scuola dovrà contribuire finanziariamente per un minimo di Euro 400,00 pari a 8 euro per ragazzo il programma si pone i seguenti obiettivi che dovranno essere parte sostanziale delle azioni indicate dagli istituti scolastici nella scheda descrittiva: a) educare le nuove generazioni e le relative famiglie ad una corretta alimentazione in un ottica di filiera corta come previsto dalla L.R. 1/2010; b) far conoscere e promuovere il consumo dei prodotti agroalimentari tipici del territorio del Sulcis Iglesiente; c) valutare e sperimentare la possibilità di introdurre nelle mense scolastiche il consumo dei prodotti agroalimentari tipici del territorio del Sulcis Iglesiente; d) far conoscere il ciclo produttivo dei prodotti agroalimentari del territorio del Sulcis Iglesiente; e) far conoscere, trasferire e valorizzare il patrimonio di saperi del territorio rurale; f) stimolare la nascita e la crescita di una rete delle fattorie didattiche iscritte all albo regionale (D.G.R. n. 33/10 del 05/09/2007) e la creazione di percorsi didattici innovativi fortemente integrati con le risorse agricole, ambientali, culturali e storiche del territorio; g) favorire nella costruzione dei percorsi didattici in fattoria un integrazione delle conoscenze tra il mondo della scuola, della campagna e dell intero territorio; h) divulgare i contenuti, le finalità e i risultati dell attuazione del progetto. 3. SOGGETTI AMMESSI I Soggetti ammessi al finanziamento sono le scuole primarie e secondarie di primo grado della Provincia di Carbonia Iglesias. 4. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO L istanza dovrà essere corredata da: - breve relazione con scheda descrittiva delle azioni e dei risultati attesi. Ogni scheda dovrà evidenziare chiaramente il prodotto agroalimentare del territorio e relativa filiera su cui costruire il percorso didattico nonché le modalità di coinvolgimento dei ragazzi, delle loro famiglie e del

5 territorio nella costruzione e sperimentazione a scuola e in fattoria di menù che introducano uno o più prodotti agroalimentari del territorio; - provvedimento adottato dal competente organo concernente l'approvazione della scheda progettuale e l'assunzione dell impegno finanziario a carico della scuola; 5. VALUTAZIONE DEI PROGETTI I moduli verranno valutati sulla base della griglia di seguito indicata che specifica punteggi e priorità assegnate, inerenti la percentuale del cofinanziamento dell istituto sul costo totale del progetto, il lavoro in rete e la qualità della proposta progettuale : A-Entità del cofinanziamento scolastico Euro Euro Euro Euro Massimo punteggio A 20 Punteggio B- Rete scolastica composta da: Punteggio n. 2 istituti o gradi di istruzione diversi 5 n. 4 istituti o gradi di istruzione diversi 10 n. 5 istituti o gradi di istruzione diversi 15 Più di 5 istituti o gradi di istruzione diversi 30 Massimo punteggio B 30 C- Qualità del progetto Punteggio Integrazione con altri settori ( lingua sarda- ambiente Sino a 20 ecc) come da scheda allegata Coinvolgimento di altri organismi- associazioni o enti sino a 30 nelle attività proposte Massimo punteggio C 50 Totale punteggio Massimo punteggio A 20 Massimo punteggio B 30 Massimo punteggio C 50 Massimo punteggio 100 Punteggio I Moduli saranno valutati da un comitato tecnico nominato dalla Provincia e composto da un referente della Provincia, un rappresentante delle scuole primaria, un rappresentante delle scuole secondaria di primo grado, da un rappresentante delle fattorie didattiche e da un rappresentante incaricato dall Agenzia Laore Sardegna. I Moduli finanziabili per ogni grado di istruzione saranno i seguenti: Scuola Primaria Scuola secondaria I grado Totale Nel caso in cui per un determinato ordine di scuola non arrivassero proposte, le risorse saranno destinate ai progetti degli altri organismi scolastici rimasti esclusi. Nel caso pervenissero richieste per un numero

6 di moduli superiore a 16 si adotterà prioritariamente il criterio di finanziare un modulo per scuola o alternativamente verrà stilata apposita graduatoria. I moduli finanziabili saranno trasformati in progetti esecutivi avvalendosi della collaborazione dei tecnici dell Agenzia Laore Sardegna e delle fattorie didattiche e utilizzando un apposita scheda di progettazione già sperimentata nel corso dell attività sviluppata nell anno scolastico precedente. I moduli dovranno prevedere un percorso che si articola durante tutto il ciclo colturale del prodotto tipico e dell intera annata agraria, prescelto tenendo conto di una disponibilità anche della fattoria didattica a recarsi a scuola per trasferire saperi e conoscenze del mondo rurale oltre che alle eventuali visite in azienda. Il progetto al termine dello stesso dovrà produrre attorno al prodotto tipico prescelto e a tutti i prodotti agroalimentari del territorio un menù giornaliero e settimanale da proporre e praticare nella mensa scolastica e in fattoria. Al termine del progetto tutti i lavori prodotti saranno raccolti in un ricettario didattico ed in una presentazione e divulgati in occasione di un incontro provinciale che vedrà la partecipazione di tutti i ragazzi e delle scuole che hanno partecipato.

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